Match Point cast

Diviso tra la lussuria, il peccato e la fortuna, Match Point è ancora oggi uno dei film di maggior successo del regista newyorkese Woody Allen. Un insolito thriller per lui, che ha qui avuto modo di riprendere tematiche già trattate in Crimini e misfatti, del 1989, dando vita ad una storia conturbante e imprevista, capace di sorprendere con i suoi continui colpi di scena. Anche se la sua inimitabile vena comica viene qui ad essere in parte taciuta, non mancano tutte le caratteristiche tipiche del suo cinema. Ciò permette al film di rimanere coerente con i precedenti, rappresentando però al tempo stesso un significativo momento di passaggio.

 
 

A segnare particolarmente il film è anche l’inedita ambientazione. Per girare il film, infatti, Allen fu costretto a lasciare l’amata New York per dirigersi a Londra. Qui aveva infatti ottenuto dei finanziamenti dalla BBC Film, cosa che aveva invece faticato a trovare negli Stati Uniti. Il regista si trovò così a dover riadattare il film allo stile di vita londinese, mantenendo però inalterate le sue tematiche di base. Pur trovandosi in un contesto nuovo, Allena riuscì a mantenere il massimo della libertà creativa, e ciò venne ripagato con l’ottimo successo che il film riscosse al momento della sua uscita.

A fronte di un budget di 15 milioni, il film riuscì ad incassarne circa 85 in tutto il mondo, divenendo uno dei suoi maggiori incassi di sempre. Anche la critica apprezzò particolarmente il film, che lo indicò come uno dei migliori degli ultimi realizzati da Allen. La sua brillante sceneggiatura venne naturalmente candidata al Premio Oscar, e anche se non riportò la vittoria ebbe modo di affermarsi come un’altra delle grandi storie scritte per il cinema dall’autore. Arricchito da un cast stellare, il film colpì in particolare per le grandi riflessioni filosofiche che Allen riuscì ad inserirvi, amalgamandole con un puro contesto thriller.

Match Point: la trama del film

Protagonista della vicenda è il giovane e affascinante Chris Wilton, insegnante di tennis convinto che la fortuna sia il vero valore da perseguire. Sul campo da gioco fa la conoscenza di Tom, appartenente alla nobile famiglia degli Hewett. Data la loro comune passione per la lirica, Tom decide di introdurre Chris ai suoi genitori e alla sorella Chloe. È proprio con quest’ultima che il giovane intreccia una relazione sentimentale, benvista dai parenti. Sotto la loro protezione, Chris intraprende una vita borghese fatta di lussi e successi lavorativi.

L’equilibrio si spezza però nel momento in cui egli fa la conoscenza di Nola Rice, giovane ed attraente attrice americana. Sfortunatamente per lui, la donna è la fidanzata di Tom. Egli cercherà allora di allontanare ogni desiderio per lei, ma il destino non lo aiuterà in ciò. Tempo dopo, ormai sposato con Chloe, per la quale tuttavia non prova veri sentimenti, Chris rincontra Nola. Questa gli confessa di non essere più legata a Tom, e tra i due inizia una torbida e segreta relazione.

La vita di Chris comincia però a sgretolarsi, diviso tra la paura di essere scoperto e la necessità di mantenere il suo status. Nel momento in cui Nola inizia a dimostrare manie di possesso per lui, stanca di dover essere l’amante segreta, tutto sembra precipitare ad una velocità ancor maggiore. Per salvarsi, Chris sarà costretto a compiere gesti estremi. Sarà proprio in quel momento che capirà quanto è importante avere fortuna, poiché nonostante i suoi sforzi, solo questa potrà aiutarlo realmente.

Match Point trama

Match Point: il cast del film

Trovandosi a lavorare per la prima volta a Londra, Allen dovette utilizzare una troupe ed un cast composto interamente da inglesi. L’unica eccezione presente è l’attrice Scarlett Johansson, che dà vita al personaggio di Nola. Originariamente, in realtà, a ricoprire la parte avrebbe dovuto essere la britannica Kate Winslet, ma questa rifiutò il ruolo una settimana prima dell’inizio delle riprese. Allen si trovò così a riscrivere rapidamente il personaggio, assegnandogli caratteristiche statunitensi. Il rapporto con la Johasson si rivelò poi così fruttuoso che il regista la identificò come sua nuova musa, e la volle per altri due suoi film, Scoop e Vicky Cristina Barcelona.

Per il ruolo del protagonista Chris, invece, il regista scelse l’attore Jonathan Rhys Meyers, che proprio grazie a questo ruolo si confermò come attore estremamente popolare. Per ottenere la parte, tuttavia, egli dovette rispettare una particolare richiesta di Allen. Il regista, infatti, gli chiese di rispettare minuziosamente la sceneggiatura da lui scritta. Egli è infatti noto per non perdere tempo a spiegare i personaggi agli attori, né è un grande amante delle improvvisazioni. Se Meyers avesse garantito di potersi attenere al testo, e lavorare da sé sul personaggio, avrebbe ottenuto la parte. L’attore ovviamente accettò, e mantenne la promessa.

Nel cast sono poi presenti diversi celebri interpreti britannici. Primo fra tutti Brian Cox, che ricopre il ruolo di Alec Hewett, padre di Tom e Chloe. Questi due vengono rispettivamente interpretati dagli attori Matthew Goode, anche noto per la serie The Crown, e Emily Mortimer, celebre invece per la serie The Newsroom. Penelope Wilton, attualmente impegnata con la serie After Life, è invece Eleanor Hewett, la madre di Tom e Chloe. Sul finire del film compare anche l’attore Ewen Bremner, nel ruolo dell’ispettore Dowd. Bremner è particolarmente noto grazie al ruolo di Spud nel film Trainspotting.

Match Point: il significato e il finale del film

Il film di Allen espone i suoi temi e significati più profondi sin dalla prima immagine e dalla prima battuta del protagonista. Egli stabilisce infatti come tra talento e fortuna, quest’ultima sia immensamente più importante. Chris, infatti, si ritrova per una serie di eventi a dover commettere un terribile duplice omicidio. In seguito a ciò, lo si osserva mentre tenta di venire a patti con quanto compiuto, e allo stesso tempo evitare che il suo crimine venga scoperto. Alle fine, tuttavia, egli si salverà non per la bravura con cui ha eseguito il delitto, quanto per una mera questione di fortuna.

Riprendendo l’immagine iniziale del film, Allen mostra come l’unico elemento che poteva incriminarlo si rivela invece innocuo, depistando gli investigatori. Questo permette a Chris, alla fine del film, di vivere impunito, continuando a perseguire le aspirazioni personali tanto agogante. Con un finale tanto imprevedibile quanto amaro, il regista sembra così suggerire la totale assenza di un Dio o di una punizione per coloro che commettono crimine. L’unica cosa che può tormentare il protagonista è la sua coscienza, unico barlume per la sopravvivenza di una morale. Chris sembra però poter mettere a tacere anche questa, continuando tranquillamente la propria esistenza.

Per i temi e i risvolti narrativi, la sceneggiatura di Allen si intreccia in più occasioni con il celebre Delitto e castigo di Fëdor Dostoevskij. Entrambe le opere presentano infatti diverse somiglianze, dal protagonista omicida alla loro battaglia con il senso di colpa. Inoltre, il personaggio del libro e quello del film finiscono con il condividere anche i motivi dietro al loro omicidio. Raskolnikov in Delitto e castigo uccide per potersi ritenere un essere superiore. Chirs, raggiunta un elevata posizione sociale, uccide poiché ritiene i propri interessi più importanti di quanti lo circondano. Ciò introduce così ulteriori tematiche, come l’avidità e il denaro, valori che infine trionferanno nel protagonista, macchiando così il finale di quell’amaro per cui è oggi famoso.

Match Point: la colonna sonora, il trailer e dove vedere il film in streaming

Caratteristica del film è anche la sua insolita colonna sonora. Allen scelse infatti di affidarsi interamente all’opera, elemento per lui di grande novità. Questa, oltre ad essere uno dei motivi per cui Chris stringe un rapporto con la famiglia Hewett, si rivela un mezzo espressivo particolarmente utile per accompagnare il mondo altolocato in cui è ambientato il film. Inoltre, Allen utilizza le arie come commenti ironici alle azioni dei personaggi, o ancora per anticipare eventi che si stanno per verificare. È così che al climax del film, nel momento in cui Chris commette gli omicidi, è possibile udire il duetto tra Otello e Jago, che a sua volta anticipa la morte di Desdemona.

Per gli amanti del film, o per chi volesse vederlo per la prima volta, è possibile fruirne grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Match Point è infatti presente nel catalogo di Rakuten TV e Chili Cinema. È inoltre disponibile all’interno delle piattaforme Infinity e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video.

Fonte: IMDb