Dopo The Avengers, i Vendicatori più amati del grande schermo tornano protagonisti di una nuova avventura sulla quale, esattamente come il primo film, grava il peso di tantissime aspettative. Il progetto ripropone una formula sì consolidata, ma impreziosita questa volta da un’azione molto più dinamica, da una sceneggiatura attenta non soltanto alla battuta efficace ma anche alle differenze caratteriali dei supereroi e, soprattutto, dall’introduzione di nuovi affascinanti personaggi.

Avengers Age of Ultron mette al centro del racconto il concetto di squadra, e lo fa mostrandoci i protagonisti alle prese con dubbi e incertezze che nascono e si insinuano tra persone che dovrebbero supportarsi e difendersi le spalle a vicenda, gettando le basi per quello che sarà il futuro dei successivi film dell’Universo Cinematografico Marvel.

Se in The Avengers, Joss Whedon ha permesso che l’aspettato più appariscente del film mettesse in secondo piano l’introspezione dei personaggi, in Age of Ultron assistiamo con piacevole e inaspettata sorpresa a un nuovo episodio in cui l’azione, ancora più energica e roboante del primo capitolo (nonostante il 3D risulti inutile ancora una volta), si miscela in maniera ideale a una storia più articolata in cui Whedon si concede il lusso di guardare ai suoi eroi come a delle individualità singole non per forza relegate ad un ruolo di rincalzo, donando spazio a Vendicatori che fino ad ora erano rimasti nell’ombra.

Così, se di Iron Man, Captain America e Thor sappiamo tanto grazie agli stand-alone, qui c’è molto più spazio per il malinconico e tormentato Hulk, per il passato di Vedova Nera e per il legame che la unisce al Gigante di Giada, e anche per scoprire un’inedita versione di Occhio di Falco.

Avengers: Age of Ultron

Un cast di Vendicatori messi tutti (quasi) sullo stesso livello al quale si affiancano l’avanzata intelligenza artificiale Ultron (James Spader), che metterà gli Avengers nella posizione di dover affrontare una battaglia tanto originale quanto imprevedibile, il potente e misterioso Visione (Paul Bettany) e le vere rivelazioni di questo secondo film: i gemelli Quicksilver (Aaron Taylor-Johnson) e Scarlet Witch (Elizabeth Olsen), bellissimi e seducenti non solo per i poteri che possiedono, ma anche per l’evoluzione che subiscono nel corso della storia, soprattutto il secondo, interpretato da una fantastica Olsen che, in alcuni momenti, riesce a oscurare tempra e carisma della ben più avvezza Johansson.

Superando in termini di epicità e di coinvolgimento emotivo il suo predecessore, Avengers Age of Ultron non deluderà i fan del fumetto e delizierà gli amanti del genere cinematografico, anticipando, grazie a un’attenzione maggiore ai suoi protagonisti, quelle che certamente saranno storie in grado di regalarci ancora tante sorprese.

Avengers Age of Ultron