L’attore candidato all’Oscar Daniel Kaluuya ha parlato della prima volta in cui ha capito che Black Panther sarebbe diventato un fenomeno culturale. La star trentunenne ha avuto una carriera straordinaria fino ad oggi, nonostante si riuscito a farsi davvero un nome soltanto nell’ultimo decennio. Con apparizione in prodotti di successo come Black Mirror, Kaluuya è uno dei giovani attori più interessanti che lavorano oggi.

Nonostante sia stato Scappa – Get Out di Jordan Peele a regalarsi, senza dubbio, la fama mondiale, Daniel Kaluuya ha avuto anche un ruolo in Black Panther, nei panni di W’Kabi, il migliore amico di T’Challa che, tuttavia, finisce con l’offrire il suo sostegno al villain della storia, Erik Killmonger (interpretato da Michael B. Jordan). Il film di Ryan Coogler è stato un successo senza precedenti: ancora oggi, il numero di persone che Black Panther ha toccato o ispirato è semplicemente incalcolabile, e persino gli attori coinvolti nel film hanno avuto esperienze davvero profonde in relazione al cinecomic, sia prima, durante che dopo la sua uscita nelle sale.

Di recente, Daniel Kaluuya è stato protagonista insieme al suo collega del MCU, Tom Holland, dello speciale format “Actors on Actors” di Variety. Sebbene impegnato nella promozione del suo ultimo film, Judas and the Black Messiah, in cui interpreta l’attivista per i diritti civili Fred Hampton, Kaluuya non ha perso occasione per discutere anche di Black Panther, raccontando del momento esatto in cui si è reso conto che stata effettivamente prendendo parte a qualcosa di grande. Kaluuya, in realtà, ha spiegato quanto tutti siano stati privilegiati ad essere stati coinvolti in una produzione di un film speciale come Black Panther.

“Penso che sia stato qualcosa di cui eravamo tutti consapevoli”, ha detto l’attore. “Un giorno, mentre giravano la scena delle cascate… tra una ripresa e l’altra tutti rimangono sul set. C’erano centinaia di persone, tra cui dei veri batteristi. Suonavano al ritmo di ‘Drop It Like It’s Hot’ di Snoop Dogg. All’improvviso, centinai di persone si sono messe a urlare ‘Snoop!’. Allora ho capito che non sarebbe stato un film come tutti gli altri. C’era un’energia pazzesca. Tutti si sentivano incredibilmente privilegiati ad essere parte di quel progetto. Sapevamo che era un momento quasi storico. Stavamo per mostrare al mondo il modo in cui noi stessi ci vediamo… per di più, all’interno di un film Marvel. Stavamo per portare nel mondo qualcosa di mai visto prima… ed è stato difficile, perché non esisteva alcun modello di riferimento. Ovviamente ci sono stati anche momenti difficili. Ma se ripensi alla reazione del pubblico… a cosa il film ha rappresentato per le famiglie e i loro figli… allora sai che n’è valsa la pena.”

Tutto quello che sappiamo su Black Panther 2

Black Panther 2, che sarà ancora una volta scritto e diretto da Ryan Coogler, arriverà nelle sale l’8 luglio 2022. Di recente è stato annunciato che l’attore Tenoch Huerta è in trattative con i Marvel Studios per interpretare il villain principale del sequel. Huerta è noto per il ruolo di Rafale Caro Quintero nella serie Narcos: Mexico; il prossimo anno sarà tra i protagonisti di The Forever Purge, quinto e ultimo capitolo del celebre franchise horror/distopico. Al momento i dettagli sul personaggio che l’attore interpreterà nel sequel di Black Panther non sono stati svelati.

Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha confermato che T’Challa, il personaggio interpretato al compianto Chadwick Boseman nel primo film, non verrà interpretato da un altro attore, né tantomeno ricreato in CGI. Il sequel si concentrerà sulle parti inesplorate di Wakanda e sugli altri personaggi precedentemente introdotti nei fumetti Marvel.  Letitia Wright (Shuri), Angela Bassett (Ramonda), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Winston Duke (M’Baku) e Martin Freeman (Everett Ross) torneranno nei panni dei rispettivi personaggi interpretati già nel primo film.