no time to die

No Time to Die, attualmente nelle sale italiane, è il film che segnerà l’ultima apparizione di Daniel Craig nei panni iconici di 007. I produttori del franchise hanno già chiarito che l’erede dell’attore britannico al ruolo verrà annunciato soltanto nel corso del 2022 e, ovviamente, tutti hanno un’opinione su chi dovrebbe raccogliere l’imponente eredità, incluso Ben Whishaw, interprete del personaggio di Q da Skyfall del 2012.

 

Durante una recente intervista con Just for Vanity, l’attore ha espresso le sue opinioni sul futuro della saga e sulla direzione che pensa dovrebbe prendere. “Se vogliono continuare a portare avanti il franchise e la storia di questo personaggio, potenzialmente si può esplorare e fare qualsiasi cosa. Non so esattamente che strada dovrebbero intraprendere, ma di sicuro dovrebbe essere qualcosa di estremamente radicale, qualcosa di veramente diverso. Viviamo in un’epoca diversa ora. Ci sarà sempre quella fetta di pubblico che spera che Bond non cambi mai. E da una parte è giusto, perché amano questi film da tantissimo tempo. Dall’altra, però, credo che si possano fare entrambe le cose. Onorare il personaggio e la tradizione, ma anche guardare al futuro, in avanti. Penso che bisogna farlo, se non Bond diventerà soltanto una specie di pezzo da museo.”

In un’altra intervista con Attidue, invece, Whishaw, dichiaratamente omesessuale, ha condiviso le sue speranze in merito al fatto che un attore gay possa essere scelto per il ruolo di 007 un giorno. “Credo davvero che dovremmo lavorare per un mondo in cui chiunque possa interpretare qualsiasi cosa. Sarebbe davvero elettrizzante se non fosse importante la sessualità di qualcuno per ottenere un ruolo del genere. Penso che sarebbe un grande passo avanti. Ma vedremo… Vedremo a che punto siamo. Sono stupito da quanto sia cambiato nel mondo dell’industria del cinema soltanto negli ultimi cinque o sei anni, quindi vedremo.”

A questo punto, Ben Whishaw ha fatto i nomi di due attori britannici apertamente gay che vorrebbe vedere nei panni di 007, ossia Luke Evans (La bella e la bestia) e Jonathan Bailey (Bridgerton): “Sono due attori che sembrano davvero adatti per la parte. Sarebbero entrambi un casting ideale. Sarebbe elettrizzante vedere almeno uno di loro nel ruolo.” 

In realtà, non molto tempo fa, proprio Evans aveva espresso il desiderio di interpretare Bond dopo Craig, dichiarando: “Interpretare 007 dopo Daniel Craig sarebbe un compito arduo per qualsiasi attore, ma al momento nessuno sa quali siano i piani. È un processo top secret, ma se mi venisse offerta la possibilità, cogliere l’occasione al volo, come penso farebbero molti attori al mio posto. Sarà un momento davvero emozionante l’annuncio del nuovo casting per la produzione di Bond e auguro buona fortuna a chiunque riesca ad ottenere la parte.”

Tutto quello che sappiamo su No Time to Die

No Time to Die, atteso nelle sale italiane il 30 settembre 2021, vede nel cast Daniel Craig (James Bond), Léa Seydoux (Madeleine Swann), Ralph Fiennes (M), Naomie Harris (Eve Moneypenny), Ben Whishaw (Q), Rory Kinnear (Bill Tanner) e Jeffrey Wrigh (Felix Leiter). Le new entry del cast sono invece Rami Malek, Billy Magnussen, Lashana Lynch Ana de Armas.

In No Time to Die, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.