Léa Seydoux

Léa Seydoux è una di quelle attrici che farà sicuramente ancora molta strada nella storia del cinema. Anche se la sua popolarità internazionale è dovuta alla sua interpretazione in La vita di Adele, la Seydoux ha una gran gavetta alle spalle, fatta di tanto studio e molte esperienze.

 

Probabilmente, il suo talento nel mondo del cinema, è anche una questione di geni: l’attrice, infatti, è nipote di Jérôme Seydoux, presidente della Pathè, nonchè pronipote del presidente della Gaumont, Nicolas Seydoux.

Ecco, allora, dieci cose da sapere su Léa Seydoux.

Léa Seydoux film

Léa Seydoux

1. Léa Seydoux: i film e la carriera. Léa Seydoux inizia a lavorare nel mondo della recitazione a 19, nel 2004, quando appare in un ruolo marginale in un episodio della serie Pèere et maire, per poi lavorare stabilmente dal 2006, quando appare nei film Mes Copines, Une vieille maîtresse (2007), De la guerre – Della guerra (2008), Des poupées et des anges (2008). Nel 2009 appare in un piccolo ruolo in Bastardi senza gloria di Quentin Tarantino, nello stesso anno recita in Lourdes e l’anno successivo in Robin Hood di Ridley Scott. Nel 2011, la Seydoux lavora con Woody Allen per Midnight in Paris, nello stesso anno appare in Mission: Impossible – Protocollo fantasma e l’anno successivo lavora in Addio mia regina e Sister. Nel 2013, l’attrice viene apprezzata grazie al suo ruolo in La vita di Adele e ben presto lavora in Grand Budapest Hotel (2014), Saint Laurent (2014), The Lobster (2015) e Spectre (2015). Tra i suoi ultimi film vi sono È solo la fine del mondo (2016) e Kursk (2018).

2. Léa Seydoux ha lavorato in televisione e in diversi cortometraggi. La carriera di Léa Seydoux non si concentrata solo sul cinema. L’attrice francese, infatti, ha lavorato in alcuni film per la tv come Les vacances de Clémence (2008), Le Belle Personne (2008) e Roses à crédit (2010). Inoltre, la Seydoux ha partecipato a qualche cortometraggio, come Le petit tailleur, diretto da Louis Garrel nel 2010 ed è stata protagonista degli spot pubblicitari del profumo Prada Candy, diretti da Wes Anderson e Roman Coppola.

Léa Seydoux hot

3. Léa Seydoux è stata definita la nuova Brigitte Bardot. In La vita di Adele, Léa Seydoux, che è stata definita più volte come la nuova Brigitte Bardot, ha dato vita a un personaggio complesso, molto sfaccettato, protagonista (insieme ad Adèle Exarchopoulos) di una storia d’amore lesbo molto forte e profonda. In questo film, che ha vinto la Palma d’oro, la Seydoux ha dovuto girare diverse scene in cui le due ragazze fanno l’amore con grande trasporto, dimostrando le sue capacità di attrice e il talento di esternare tutto il suo personaggio.

Léa Seydoux: Spectre

Léa Seydoux

4. Léa Seydoux ha fatto il provino per il ruolo di Bond Girl da brilla. Per poco, Léa Seydoux stava rischiando il ruolo di Bond Girl per Spectre. Dopo la realizzazione del film, l’attrice francese ha dichiarato di aver bevuto un discreto quantitativo d’alcol prima di effettuare il provino, tanto da dimenticare alcune battute e da farle sbagliare la lettura del copione. La Seydoux chiese se potesse tornare un altro giorno e, dopo aver dato vita ad un’ottima audizione, è riuscita ad aggiudicarsi il ruolo della dottoressa Madeleine Swann.

5. Léa Seydoux tornerà anche in Bond 25. Poter vestire i panni della Bond Girl per Léa Seydoux è stato un vero e proprio onore, un’esperienza davvero unica. Tuttavia, sembra proprio che l’attrice francese tornerà ad affiancare Daniel Craig nei panni della dottoressa Madeleine Swann. Un fatto più unico che raro: prima di lei, solo Eunice Gayson era comparsa in ben due film di Bond (Licenza di uccidere e Dalla Russia con amore).

Léa Seydoux incinta

6. Léa Seydoux è una mamma amorevole. Nel gennaio del 2017, Léa Seydoux ha dato alla luce il figlio George, avuto dal compagno, anche lui francese, André Meyer. I due sono fidanzati da diversi anni e pare che la loro storia d’amore sia nata alla Mostra del Cinema di Venezia di qualche anno, precisamente nel 2013. Di loro non si sa molto, tranne che entrambi tengono molto all’educazione di loro figlio e lo accudiscono amorevolmente.

7. Léa Seydoux vuole crescere un figlio che sia indipendente. Tra i vari desideri di Léa Seydoux, c’è anche quello di crescere un figlio indipendente e pronto a reagire. Insomma, per l’attrice francese e il suo compagno, vorrebbero che il piccolo George possa avere un carattere autonomo, che possa essere in contatto con molte persone, che viaggi molto e che impari a rispettare e a comprendere le donne, senza esserne spaventato.

Léa Seydoux oggi

Léa Seydoux

8. Léa Seydoux ha molti progetti tra le mani. Léa Seydoux è sempre stata un’attrice che ha lavorato sodo per consolidare la sua carriera, tanto da fermarsi giusto il tempo di mettere al mondo suo figlio. Tra i vari progetti che l’attrice ha in serbo, vi è la realizzazione di film The French Dispatch, Roubaix, une lumière e il doppiaggio di Death Stranding. Inoltre, la Seydoux è stata annunciata come facente parte del cast di The Story of My Wife, Bond 25, Par ce demi-clair matin e HorseBoy.

9. Léa Seydoux ha fatto parte della giuria del Festival di Cannes. Il 2018 è stato un anno importante per Léa Seydoux, che ha fatto parte della Giuria del Festival di Cannes. Riguardo alla polemica della poca presenza di registe donne ai festival, l’attrice ha risposto che è giusta che venga data alle donne la possibilità di esprimersi, non solo nel cinema, che non debbano essere selezionate in quanto tale perché talentuose.

Léa Seydoux molestie

10. Léa Seydoux è stata vittima di molestie da Weinstein. Alla lunga coda delle vittime di molestie da parte di Harvey Weinstein, si è aggiunta anche Léa Seydoux, che si è trovata aggredita durante la settimana della moda a Parigi qualche anno fa, ai tempi in cui aveva dato vita alla Bond Girl di Spectre. Dopo essersi incontrati ad una sfilata e alla lobby dell’hotel, l’attrice ha ammesso di aver accettato l’invito di bere un drink nella stanza di lui, anche perché “era difficile dire di no, perché era potentissimo”. In ogni caso, la Seydoux aveva le antenne ben tese, perché sapeva ciò che si vociferava di lui nell’ambiente. Dopo aver fatto un disgustoso appello delle attrici che si era portato a letto, Weinstein provò a baciarla e lei riuscì a divincolarsi con molta lucidità. In molte altre occasione, il potente produttore le lancio anche diverse accuse misogine.

Fonti: IMDb, thefamouspeople, dailymail