the falcon and the winter soldier

L’ultima volta che abbiamo visto Emily VanCamp nel MCU è stato in Captain America: Civil War, quando Sharon Carter ha rubato lo scudo di Steve Rogers (e le ali di Sam Wilson) e ha aiutato il Soldato d’Inverno a fuggire dalla prigionia.

Sono passati molti anni da allora, ma come abbiamo appreso in The Falcon and the Winter Soldier, Sharon rimane ancora nella lista dei ricercati, nonostante sia Sam che Bucky (probabilmente insieme al resto dei Vendicatori Segreti), siano stati graziati per aver contribuito alla rottura degli accordi di Sokovia.

Allora, perché Sharon ha ricevuto un trattamento diverso? Come ha spiegato la stessa VanCamp a Deadline, anche a lei piacerebbe avere una risposta in merito: “Sicuramente non ha avuto momento facili. Anche se si sta facendo strada in questo ambiente, in realtà non è quello che avrebbe voluto. Sta ancora cercando il perdono. Nella serie la vediamo proprio in quel momento della sua vita”, ha spiegato l’attrice.

“Sulla base di ciò che alcuni di questi personaggi hanno fatto e in base al fatto che sono stati perdonati a tutti gli effetti, penso che sia scioccante che Sharon sia ancora costretta alla fuga, che sia ancora una fuggitiva che vive a Madripoor e che si occupa di arte rubata. È scioccante per me, ma lo è altrettanto per lei”, ha aggiunto.

Date alcune azioni oscure che Sharon ha compiuto nell’ultimo episodio di The Falcon and the Winter Soldier, molti fan sono convinti che dietro l’identità di Power Broker si nasconda proprio la nipote di Peggy. A tal proposito, VanCamp non ha potuto né confermare né smentire questa teoria: “Non posso dire niente”, ha commentato. “Ma adoro le teorie che circolano in merito.”