Batman Begins – Dopo sedici anni dal primo film di Tim Burton e Michael Keaton e dopo altri otto dal disastroso Batman & Robin di Joel Schumacher e George Clooney, nel 2005 l’uomo pipistrello è tornato sul grande schermo, in una versione più potente e oscura, per molti versi superiore alle sue precedenti incarnazioni.

Quanto sembrano lontani i tempi di Adam West, quando Batman vestiva di grigio e azzurro, gli avversari somigliavano più a delle macchiette e gli enigmi da risolvere erano concepiti più per far sorridere che per invogliare a scoprire colpevoli e misteri. Christopher Nolan (Memento) ha preso il mito del detective della notte e l’ha trasformato in qualcosa che, effettivamente, può far pensare allo spettatore “Ecco! Se Batman esistesse nella realtà, sarebbe proprio così”.

Batman Begins: recensione del film di Christopher Nolan

Contrariamente a quello che sarebbe stato Superman Returns solo un anno dopo, questo Batman Begins non è una continuazione della vecchia saga degli anni ’80-’90. Le origini e la nascita dell’eroe vengono completamente riscritte, ispirandosi a cicli narrativi originali come Anno Uno, The Man Who Falls e The Long Halloween, e il personaggio viene proposto in una versione più tormentata e tenebrosa, un vero vendicatore il cui scopo principale è spaventare a morte gli avversari, senza alcun tentativo di rassicurare chi gli è accanto. Batman diventa un uomo pericoloso, con cui conviene non scherzare. Non vi è traccia del cavaliere senza macchia e senza paura e rimane unicamente il vendicatore.

Dopo il flop di Batman & Robin la Warner ha cercato per diversi anni di rilanciare il brand del Cavaliere Oscuro. Già nel 2000 era stato messo sotto contratto il regista Darren Aronofsky (The Wrestler), ma alcuni problemi di produzione lo indussero ad abbandonare la regia. Al suo posto vennero contattati i fratelli Wachowski, che però preferirono continuare a coltivare i sequel della loro creatura, Matrix, piuttosto che dedicarsi all’eroe di Gotham City. Entro così in gioco Christopher Nolan la cui visione innovativa del supereroe ha creato una pellicola che ha riscosso un successo mondiale di critica e pubblico.

Il mantello nero fu poggiato sulle spalle di Christian Bale (American Psycho, The Prestige), che sconfisse la concorrenza di attori del calibro di Jake Gyllenhaal (ironicamente associato in quegli anni anche al ruolo di Superman poi affidato a Brandon Routh). Di lu iChristopher Nolan disse che «possedeva esattamente quell’equilibrio di luce e oscurità che stavamo cercando». Al suo fianco troviamo Michael Caine nel ruolo del maggiordomo Alfred, inseparabile spalla e aiuto dell’eroe. Dall’altra parte della barricata, invece, trova il suo posto Liam Neeson, nel ruolo di Henri Ducard e in seguito personaggio fondamentale per la conclusione della pellicola.

Non poteva mancare la fiamma del nostro, Rachel Dawes (personaggio originale ideato appositamente per Batman Begins), interpretata da Katie Holmes. Gary Oldman è uno stranamente giovanile Sergente Gordon, non ancora Commissario. Un altro aiuto fondamentale in termini di tecnologia e idee per Batman arriverà da Lucius Fox, ovvero l’immenso Morgan Freeman. Terminano la galleria di personaggi principali Tom Wilkinson, il mafioso Carmine Falcone, e Cillian Murphy, il cattivissimo Spaventapasseri. Da sottolineare il piccolo cameo di Ken Watanabe nel ruolo di … Ra’s al Ghul. Nel cast anche Liam Neeson in un ruolo chiave che non vi sveleremo.

Produzione 

I lavori iniziarono nel gennaio del 2003 con l’assunzione di Nolan alla regia. Il copione fu firmato da David S. Goyer (Blade e Jumper), il quale, in stretta collaborazione con il regista, cercò di creare una storia la cui parola d’ordine fosse “realismo”, traendo ispirazione, come ammesso dallo stesso Nolan, dal Superman di Richard Donner e Christopher Reeve. Le riprese iniziarono nel marzo del 2004 sul ghiacciaio Vatnajokull in Islanda, che avrebbe poi rappresentato il Buthan nella pellicola finale. Gli interni furono girato agli Shepperton Studios  di Shepperton, Inghilterra, dove fu creata un’impressionante Batcaverna di 76 metri di lunghezza, 37 di larghezza e 12 di altezza. Il Designer della produzione, Nathan Crowley, creò spettacolari giochi d’acqua con pompe in grado di gestire ben 55.000 litri d’acqua. La villa di Bruce Wayne, invece, fu allestita presso le Mentmore Towers, palazzo a circa un centinaio di chilometri da Londra e già visto in film come Eyes Wide Shut, La Mummia il Ritorno e Johnny English. Gotham City, invece, fu il risultato di un’unione di metropoli come New York, Chicago e Tokyo in “salsa” Blade Runner.

Anche la Batmobile subì diverse modifiche. Ci si è dovuti dimenticare completamente delle linee flessuose dell’auto di Michael Keaton, perché il nuovo mezzo del Cavaliere della Notte somiglia più ad un mezzo d’assalto che ad una macchina. Stiamo parlando della Tumbler, una sorta di jeep corazzata acrobatica, che nel video che vi riportiamo di seguito vediamo gareggiare con la Toyota di Timo Glock sulle curve di Silverstone.

Il mezzo costò circa 250.000 dollari e fu prodotto in quattro esemplari. Il Batcostume fu completamente rivisto. Allo scopo di renderlo mobile e resistente allo stesso tempo, fu usata una speciale sottopelle in neoprene, poi modellata con placche di lattice. Il mantello fu realizzato in collaborazione con il Ministero della Difesa britannico, utilizzando il progetto di uno speciale paracadute di nylon. Infine la colonna sonora fu realizzata dall’onnipresente Hans Zimmer, che andò a mischiare con le sue note gli incredibili effetti speciali voluti da Nolan, che pretese di utilizzare quanta meno tecnologia CGI possibile, in favore dei tradizionali “stunt” degli acrobati.

Le riprese si conclusero definitivamente il 17 settembre 2004 e il 15 giugno dell’anno successivo fece il suo debutto nelle sale cinematografiche americane, seguite due giorni dopo da quelle europee.

Successo mondiale 

Il successo fu planetario. In totale Batman Begins raccolse 371.900.000 $, mentre in Italia l’incasso si assestò sui 6.356.580 €. Se consideriamo anche l’home video, il guadagno si alza fino ai 496.710.015 $, a fronte di “soli” 150 milioni di dollari di budget. Tra i riconoscimenti bisogna citare senza dubbio la nomination all’Oscar per la Miglior Fotografia, persa solamente a vantaggio del capolavoro di Rob Marshall Memorie di una Geisha. Poi da ricordare il premio come Miglior Eroe agli MTV Movie Awards 2006 per Bale, tre Saturn Awards 2005 per il Miglior Attore (Bale), per il Miglior Film Fantasy e per la Miglior Sceneggiatura.

Sono solo alcuni dei premi guadagnati da un film che, insieme a Spiderman, è considerato una delle migliori produzioni supereroistiche di tutti i tempi.