Harry Potter e il principe di Azkaban film

Con l’arrivo nelle sale di tutto il mondo del film Harry Potter e la pietra filosofale prese vita una delle saghe fantasy più celebri e dal maggior successo di sempre. È il 2001 quando gli spettatori vengono condotti alla scoperta di Hogwarts e del magico mondo dei maghi. Un mondo nato dalla penna di J. K. Rowling e che ha negli anni conquistato sempre più fan in ogni parte del mondo per le sue tematiche legate alla crescita, all’amicizia e al coraggio. Nel 2004 il viaggio prosegue con Harry Potter e il prigioniero di Azkaban, terzo atteso capitolo delle avventure del maghetto più famoso di sempre.

 
 

A dirigere questo vi è il celebre premio Oscar Alfonso Cuaron, che con il proprio talento realizza uno dei film ancora oggi più apprezzati dell’intera saga. Harry Potter è al terzo anno di Hogwarts ormai, e crescendo crescono anche le minacce nei suoi confronti. È per tale motivo che a partire da questo lungometraggio i toni diventano più cupi, il mondo dei maghi un luogo meno sicuro e la magia svela aspetti ben più oscuri del previsto. Nuovi attori entrano a far parte del cast, apportando sempre più popolarità ad una saga che sembra ormai lanciata verso i più importanti traguardi del cinema di genere.

Al momento dell’uscita in sala il film confermò infatti il grande interesse nei confronti di questa. A fronte di un budget di circa 130 milioni di dollari, Harry Potter e il prigioniero di Azkaban arrivò a guadagnarne circa 800 in tutto il mondo. Ciò spinse ovviamente i produttori a proseguire nella costruzione della saga, preparando da subito i successivi sequel. Prima di vedere questi come anche il terzo capitolo, però, può essere utile approfondire quest’ultimo, scoprendo tutte le principali curiosità ad esso legate. Dalla trama al cast e fino alle differenze con il romanzo, proseguendo nella lettura sarà possibile ritrovare tutto ciò.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: la trama del film

Dopo un’altra estate costretto a casa con i perfidi zii Dursley, Harry Potter è ora pronto per tornare alla scuola di magia e stregoneria di Hogwarts. Prima che ciò possa avvenire, però, il giovane viene avvertito da Arthur Weasley, il padre di Ron, che un pericoloso criminale e seguace di Voldemort è evaso dalla prigione di Azkaban, la prigione di massima sicurezza per maghi e streghe. Questi è Sirius Black, il quale sembra aver avuto un ruolo decisivo nella morte dei genitori di Harry. Il suo obiettivo, ora, sembra essere proprio il celebre maghetto. Il preside di Hogwarts Albus Silente decide di porre sotto stretta sorveglianza la scuola, circondandola dai Dissennatori, terrificanti creature a guardia di Azkaban.

Le lezioni hanno così inizio cercando di mantenere una parvenza di normalità. In particolare, Harry e i suoi amici si trovano a seguire Divinazione con la professoressa Cooman. Proprio questa predice un pericolo di morte imminente per il giovane mago, che inizia così a sentirsi sempre più minacciato. La vera novità è però il nuovo docente di Difesa contro le Arti Oscure, il gentile Remus Lupin. Questi decide di impartire delle lezioni private a Harry, desiderando che questi sia in grado di proteggersi quando sarà il momento. Nel frattempo, insieme ai suoi amici, Harry scopre delle nuove terribili verità su Black, che sembra essere sempre più vicino.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: il cast del film

Ancora una volta nei panni di Harry Potter si ritrova l’attore Daniel Radcliffe, ormai identificato da tutti proprio con tale personaggio. Con lui, nei ruoli di Hermione Granger e Ron Weasley tornano Emma Watson e Rupert Grint. Ai tre è stato richiesto di approfondire i proprio personaggi scrivendo un racconto autobiografico sui propri rispettivi personaggi. Radcliffe e la Watson consegnarono infine tali testi, tranne Grint, che si appellò invece al fatto che Ron non avrebbe mai avuto realmente voglia di scriverlo. Accanto a loro subentra nei panni di Albus Silente l’attore Michael Gambon. Questi ottenne il ruolo dopo la scomparsa del precedente interprete, Richard Harris. Il ruolo venne offerto anche a Ian McKellen, già noto come Gandalf, ma questi rifiutò consapevole che Harris non avrebbe approvato la sua scelta.

Nei panni di Sirius Black vi è invece l’attore Gary Oldman. Oggi premio Oscar, l’attore fu ben lieto di interpretare il personaggio, affermando di aver accettato la parte sia perché necessitava di lavorare sia per far contenti i propri figli. Egli raccontò poi di essersi ispirato a John Lennon per Black. L’attore David Thewlis è invece Remus Lupin. Questi si era inizialmente proposto per il ruolo del professor Raptor, presente nel primo film. Richiamato invece per interpretare Lupin, Thewlis decise di accettare dopo aver scoperto di come questi sia uno dei personaggi più belli della saga. L’attore aveva però letto solo parte del primo libro, e per poter essere informato di quanto necessario decise di continuare la lettura passando poi ai romanzi successivi.

Tra i più celebri personaggi della saga, Severus Piton è nuovamente interpretato dal grande Alan Rickman, il quale accettò entusiasta e lavorò a lungo insieme alla Rowling per caratterizzare il personaggio sia caratterialmente che esteticamente. Si ritrovano poi Tom Felton nei panni di Draco Malfoy, Maggie Smith in quelli della professoressa McGranitt, e Robbie Coltrane come Hagrid. Timothy Spall è qui presente nei panni di Peter Minus, il quale si rivelerà poi un personaggio ricorrente nei futuri film della saga. La premio Oscar Emma Thompson dà invece vita alla professoressa Sibilla Cooman. Anche lei, come altri membri del cast, decise di accettare il ruolo per sorprendere i propri figli, fan della serie.

Harry Potter e il principe di Azkaban cast

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: le differenze tra il libro e il film

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è l’ultimo dei film della saga a seguire in modo fedele quanto narrato nei libri. I successivi lungometraggi si prenderanno invece maggiori libertà, cambiando, eliminando o aggiungendo dettagli. Tra le più significative differenze presenti tra il terzo libro e il terzo film, ad ogni modo, si ritrovano quelle relative ai Dissennatori. Introdotte qui per la prima volta, tali creature si mostrano come esseri particolarmente minacciosi, in grado di congelare l’ambiente in cui si trovano con la loro sola presenza. Tale aspetto non è in realtà presente nel libro, ma si aggiunge per conferir loro ulteriore pericolosità. Sempre rimanendo in tema di pericolo, se è vero che la professoressa Cooman predice sventure per Harry Potter, nel libro questa arriva anche a prevedere la morte di Silente, di Sirius Black e di Remus Lupin. Previsioni invece assenti nel film.

Altro nuovo personaggio introdotto qui per la prima volta, Lupin viene nel libro descritto come perennemente stanco ma meno vecchio di come poi viene rappresentato nel film. Questi è da qui in poi una figura particolarmente importante nella saga, anche se nel film non vengono spiegati alcuni dettagli relativi alle sue origini. Allo stesso modo, anche per Sirius Black si ritrovano diverse differenze. Questo nel film riesce ad introdursi ad Hogwarts grazie alla signora grassa, mentre nel libro è Sir Cadogan a consentirgli ciò. Nel finale, contrariamente al film, questi si salva grazie all’uso della Giratempo di Hermione, nonché grazie alla forza del Patronus evocato da Harry.

Harry Potter e il prigioniero di Azkaban: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Per gli appassionati del film è possibile fruire di questo grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Harry Potter e il prigioniero di Azkaban è infatti disponibile nel catalogo di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Infinity, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 26 novembre alle ore 21:20 su Canale 5.

Fonte: IMDb