La Universal
Pictures ha diffuso il primo poster ufficiale
di Jurassic World – Il regno distrutto,
l’atteso sequel diretto da J.A. Bayona.
Nel cast protagonisti
Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, BD Wong, James
Cromwell, Ted Levine, Justice Smith, Geraldine Chaplin, Daniella
Pineda, Toby Jones, Rafe Spall e Jeff Goldblum.
Con tutta la
meraviglia, l’avventura e le emozioni che hanno caratterizzato una
delle più famose e fortunate saghe della storia del cinema, questo
nuovo evento cinematografico segna il ritorno dei nostri personaggi
preferiti e dei dinosauri—insieme a nuove specie più imponenti e
spaventose che mai. Benvenuti aJurassic
World – Il regno distrutto.
Chris Pratt e Bryce
Dallas Howard tornano nei panni dei protagonisti, insieme
ai produttori esecutivi Steven Spielberg e Colin Trevorrow, per
Jurassic World:
Fallen Kingdom di Universal Pictures e Amblin
Entertainment. Nel cast, oltre a Pratt e Howard, troviamo James
Cromwell, Ted Levine, Justice Smith, Geraldine Chaplin, Daniella
Pineda, Toby Jones, Rafe Spall, mentre BD Wong e Jeff Goldblum
riprendono i loro vecchi ruoli.
Diretto da J.A.
Bayona (The Impossible), questo film epico
d’avventura è firmato dal regista di Jurassic World,
Trevorrow, e dal suo co-sceneggiatore, Derek Connolly. Il
film segna una nuova collaborazione della coppia di produttori
Frank Marshall e Pat Crowley con Spielberg e Trevorrow alla guida
della squadra di produzione di questo sensazionale capitolo della
saga. Belén Atienza completa il team in qualità di
produttrice.
Con l’arrivo nei cinema di tutto il
mondo, nel 1993, di Jurassic Park, il regista
Steven Spielberg mostrò le reali
potenzialità della computer grafica, cambiando per sempre la
settima arte. Sullo schermo era ora possibile veder prendere vita,
dopo milioni di anni dalla loro estinzione, i celebri dinosauri in
tutta la loro maestosità. Dopo la conclusione della trilogia nel
2001, però, il grido di battaglia del Tirannosaurus Rex è rimasto a
tacere per ben quattordici anni. Nel 2015 la saga ha poi ripreso
vita grazie a Jurassic
World, a cui è poi seguito Jurassic
World – Il regno distrutto nel 2018.
Diretto da Juan Antonio
Bayona, quest’ultimo film è strettamente legato ai suoi
precedenti e sviluppa il celebre parco in quello che è ora un vero
e proprio mondo dei dinosauri. Come già nel film del 2015, nuove
“attrazioni” sono qui disponibili, e come è ben immaginabile il
pericolo che queste rappresentano è allo stesso tempo la fonte di
fascino della storia. Il film si è infatti affermato come uno dei
maggiori successi del franchise, e a fronte di un budget di circa
170 milioni è arrivato a guadagnarne oltre 1.3 miliardi. Ciò lo ha
reso il terzo film della saga a raggiungere questo importante
traguardo.
Con un cast che riunisce personaggi
della trilogia originale a nuovi membri, il film è inoltre il
secondo di una nuova trilogia. È infatti stato già annunciato per
il 2021 il terzo e conclusivo capitolo, intitolato Jurassic
World: Dominion, che vedrà anche la partecipazione degli
attori protagonisti del film del 1993, ovvero Sam Neill, Laura Dern e
Jeff
Goldblum. In attesa di sapere come si concluderanno le
vicende, è possibile scoprire le tante curiosità legate a Il
regno distrutto, sia per quanto riguarda il cast che per le
creature ricreate e presenti all’interno del film.
Jurassic World – Il regno
distrutto: la trama del film
Le vicende del film si svolgono a
tre anni di distanza dal precedente. Il parco a tema Jurassic World
è ormai andato in rovina, distrutto dai dinosauri scappati dalle
gabbie e che ora dominano quella terra. Quel luogo abbandonato da
ogni forma di vita umana sembra destinato a rimanere per sempre
proprietà di quelle antiche creature, ma questo equilibrio potrebbe
non durare a lungo. Il vulcano dormiente sull’isola, infatti, si
risveglia improvvisamente, minacciando di estinguere nuovamente
tutti i dinosauri lì presenti. Proprio per questo motivo
l’addestratore Owen Grady e l’ex responsabile del parco Claire
Dearing decidono di tornare sull’isola per salvare le creature da
una catastrofe annunciata.
Giunti dunque a Isla Nublar, il
gruppo tenta di radunare i dinosauri per poterli trasferire
altrove. Owen, in particolare, spera di ritrovare Blue, il
velociraptor da lui addestrato e al quale è ancora affezionato. Ad
aiutarli nella missione vi sarà anche il professor Ian Malcolm,
decisosi a tornare tra i dinosauri dopo gli eventi che lo videro
coinvolto vent’anni prima. Ben presto, però, il gruppo si scontra
con pericolose verità, comprendendo che è in atto una cospirazione
volta a riportare il mondo intero ad un irreversibile stato di
disordine. Oltre a salvare le creature, dunque, Grady, Dearin e
Malcolm dovranno salvare anche sé stessi e l’intera loro
specie.
Jurassic World – Il regno
distrutto: il cast del film
Nel film riprende il ruolo di Owen
Grady l’attore Chris
Pratt. Come per il precedente capitolo, anche questo
gli ha richiesto un consistente allenamento preparatorio in vista
delle complesse scene previste. Pratt, infatti, ha richiesto di non
usare controfigure, desiderando svolgere da sé le acrobazie che il
suo personaggio compie. È infatti convinto che ciò aggiunga
realismo alla sua performance. L’attore ha inoltre più volte
raccontato della difficoltà di recitare con creature non realmente
esistenti sul set, e di come l’utilizzo di pupazzi sostitutivi lo
abbia in parte aiutato a orientarsi. Come lui, anche
Bryce Dallas
Howard ha ripreso i panni di Claire Dearing.
L’attrice ha raccontato di aver
temuto, durante la lettura della sceneggiatura, che il suo
personaggio sarebbe morto da un momento all’altro. Dopo aver
constatato che questo sopravvive fino alla fine del film, il suo
timore è ora quello che possa trovare una tragica conclusione nel
terzo e conclusivo capitolo. In attesa di scoprire se ciò si
verificherà o meno, l’attrice ha comunque avuto modo di praticare
particolari attività in vista di quanto richiesto dal copione. Si è
infatti ritrovata a dover imparare a salire sul dorso di uno dei
dinosauri, rimanendo al galoppo di questo. Tali attività le hanno
ovviamente richiesto un certo tempo per poter essere eseguite senza
problemi.
Il film segna poi il ritorno nella
saga di Jeff Goldblum. Il ritorno del suo Ian
Malcolm è stato fortemente voluto dal regista, il quale lo riteneva
indispensabile per i risvolti che la trama assume. Sono poi
presenti gli attori Toby Jones nel ruolo di Gunnar
Eversoll, Geraldine Chaplin in quello di Iris
Carroll, Justice Smith per Franklin Webb, e
Daniella Pineda nei panni della dottoressa Zia
Rodriguez. Per ottenere la parte, quest’ultima ha dovuto sostenere
diversi provini. Dove infatti dimostrare al regista e ai produttori
di possedere una buona capacità di improvvisazione e di poter
passare con naturalezza dalla commedia al dramma. Fu soltanto dopo
aver superato queste prove che l’attrice venne confermata nel
ruolo.
Jurassic World – Il regno
distrutto: i dinosauri presenti nel film
Come per i precedenti i film, anche
qui i dinosauri sono stati ricreati combinando insieme pupazzi
animatronici e CGI. Numerose modifiche sono poi state fatte circa
il loro aspetto, sulla base delle nuove scoperte a riguardo. Grazie
alla consulenza con celebri paleontologi, gli animatori hanno
potuto rendere più realistici i movimenti dei dinosauri. Allo
stesso modo anche i loro versi e il colore della loro pelle sono
stati perfezionati. Il film, inoltre vanta la presenza del maggior
numero di dinosauri rispetto agli altri titoli della saga. Molti di
questi sono anche esemplari totalmente nuovi, come
l’Allosauro, il Baryonyx, il
Carnotaurus, il Sinoceratopo e il
Pachycephalosaurus. Pur se talvolta simili tra
loro, queste specie presentano delle notevoli differenze sia
nell’altezza che nei movimenti o nelle abitudini.
Il film introduce poi anche un
nuovo dinosauro non realmente esistito, chiamato
Indoraptor. Rappresentato come un quadrupede,
l’esemplare ha lunghe braccia che ricordano quelle umane, e può
raggiungere un’altezza di circa tre metri una volta in posizione
eretta. A questo è stata inoltre conferito un colore nero, che ne
accentuasse la minacciosità. A queste specie si aggiungono poi
ovviamente anche l’immancabile Tirannosaurus Rex e
i Velociraptor, da sempre caratteristici della
sega. Per realizzare tutte queste creature, come detto, sono stati
usati anche diversi pupazzi animatronici, resi però più
tecnologicamente avanzati che mai. L’intenzione dei produttori è
naturalmente quella di rendere sempre più realistiche le creature.
Si prevede inoltre che nuove specie verranno aggiunte al prossimo
capitolo della trilogia.
Jurassic World – Il regno
distrutto: il trailer e dove vedere il film in streaming e in
TV
Per gli appassionati del film, o
per chi desidera vederlo per la prima volta, sarà possibile fruirne
grazie alla sua presenza nel catalogo di alcune delle principali
piattaforme streaming oggi disponibili. Jurassic World – Il
regno distrutto è infatti presente su Rakuten TV,
Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Tim Vision e Amazon Prime Video. In base
alla piattaforma scelta, sarà possibile noleggiare il singolo film
o sottoscrivere un abbonamento generale al catalogo. In questo modo
sarà poi possibile fruire del titolo in tutta comodità e al meglio
della qualità video. Il film è inoltre in programma in televisione
per martedì6 ottobre alle
ore 21:15 su Canale 5.
Sembra proprio che il trailer
finale (il terzo) di Jurassic World – Il regno
distrutto debutterà nelle sale cinematografiche durante le
proiezioni di Avengers: Infinity War, il
cinecomic targato Marvel Studios in arrivo il
prossimo 25 aprile.
Il trailer è stato ufficialmente
classificato, indicando una durata che si aggira intorno ai 2
minuti e 30 secondi (poco più lungo del secondo trailer rilasciato
durante il Superbowl). Se la tradizione verrà rispettata, come
quando nel 2015 il trailer di Jurassic World venne
associato ad Avengers: Age Of Ultron,
abbiamo motivo di pensare che la stessa strategia pubblicitaria
verrà adottata anche stavolta.
Vi ricordiamo che il secondo
capitolo reboot del franchise uscirà nelle sale il 7
Giugno 2018.
Meraviglie, avventure e brividi
hanno reso questo franchise uno dei più famosi e di successo nella
storia del cinema, il nuovissimo evento cinematografico vede il
ritorno degli amati personaggi e dinosauri, insieme a nuove specie
più imponenti e terrificanti che mai. Benvenuto in Jurassic World: Il Regno Distrutto.
Di seguito la sinossi: Sono
passati quattro anni da quando il resort di lusso Jurassic World è
stato distrutto da dinosauri fuori controllo. Isla Nabur è ora
abbandonata dagli umani mentre i dinosauri sopravvissuti sono
liberi nella giungla.Quando il vulcano dormiente
dell’isola comincia a ruggire, Owen (Chris
Pratt) e Claire (Bryce
Dallas Howard) montano una campagna per salvare i
dinosauri rimasti sull’isola da un evento che potrebbe farli
estinguere. Oqwen è spinto nell’impresa dal desiderio di trovare
Blue, il suo raptor che è ancora perso nella foresta, e Claire ha
intanto sviluppato un animo animalista nei confronti delle
creature, e quindi adesso vuole salvarle.
Arrivati sull’isola instabile,
mentre la lava comincia a cadere dal cielo, la loro spedizione
viene messa di fronte a una minaccia che potrebbe compromettere
l’intero pianeta, in una catastrofe mai vista prima dall’era
preistorica.Con tutta la meraviglia, il brivido,
l’avventura, sinonimi di questo famosissimo franchise, questo nuovo
film evento vede tornare sullo schermo personaggi amati e i
dinosauri, insieme a nuove razze, ancora più meravigliose e
terrificanti di prima.
Grazie a Toy Ark,
possiamo osservare la nuova line-up di giochi Mattel dedicati a
Jurassic World – Il Regno Distrutto, il nuovo film
del franchise preistorico. Alla Toy Fair 2018, in
particolare, sono stati esposti i nuovi giochi per il film, e tra
questi vediamo anche un nuovo dinosauro ibrido, che esordirà
proprio nel film diretto da J.A. Bayona.
Meraviglie, avventure e brividi
hanno reso questo franchise uno dei più famosi e di successo nella
storia del cinema, il nuovissimo evento cinematografico vede il
ritorno degli amati personaggi e dinosauri, insieme a nuove specie
più imponenti e terrificanti che mai. Benvenuto in Jurassic World: Il Regno Distrutto.
Di seguito la sinossi: Sono
passati quattro anni da quando il resort di lusso Jurassic World è
stato distrutto da dinosauri fuori controllo. Isla Nabur è ora
abbandonata dagli umani mentre i dinosauri sopravvissuti sono
liberi nella giungla.Quando il vulcano dormiente
dell’isola comincia a ruggire, Owen (Chris
Pratt) e Claire (Bryce
Dallas Howard) montano una campagna per salvare i
dinosauri rimasti sull’isola da un evento che potrebbe farli
estinguere. Oqwen è spinto nell’impresa dal desiderio di trovare
Blue, il suo raptor che è ancora perso nella foresta, e Claire ha
intanto sviluppato un animo animalista nei confronti delle
creature, e quindi adesso vuole salvarle.
Arrivati sull’isola instabile,
mentre la lava comincia a cadere dal cielo, la loro spedizione
viene messa di fronte a una minaccia che potrebbe compromettere
l’intero pianeta, in una catastrofe mai vista prima dall’era
preistorica.Con tutta la meraviglia, il brivido,
l’avventura, sinonimi di questo famosissimo franchise, questo nuovo
film evento vede tornare sullo schermo personaggi amati e i
dinosauri, insieme a nuove razze, ancora più meravigliose e
terrificanti di prima.
È stato diffuso da Universal
Pictures un nuovo virale che promuove Jurassic
World – Il Regno Distrutto. Il video mostra Claire
(Bryce Dallas Howard) che si
impegna a favore della protezione dei dinosauri; il film infatti si
concentrerà sul problema dell’estinzione dei dinosauri
sull’isola Nublar, dove sono stati lasciati alla fine del
primo film.
Claire, che ha completamente
cambiato il suo approccio verso le creature preistoriche riportate
in vita dalla scienza, adesso è diventata una provetta animalista,
unendosi al coro di #WeCanSameThem (possiamo
salvarli).
Meraviglie, avventure e brividi
hanno reso questo franchise uno dei più famosi e di successo nella
storia del cinema, il nuovissimo evento cinematografico vede il
ritorno degli amati personaggi e dinosauri, insieme a nuove specie
più imponenti e terrificanti che mai. Benvenuto in Jurassic World: Il Regno Distrutto.
Di seguito la sinossi: Sono
passati quattro anni da quando il resort di lusso Jurassic World è
stato distrutto da dinosauri fuori controllo. Isla Nabur è ora
abbandonata dagli umani mentre i dinosauri sopravvissuti sono
liberi nella giungla.Quando il vulcano dormiente
dell’isola comincia a ruggire, Owen (Chris
Pratt) e Claire (Bryce
Dallas Howard) montano una campagna per salvare i
dinosauri rimasti sull’isola da un evento che potrebbe farli
estinguere. Oqwen è spinto nell’impresa dal desiderio di trovare
Blue, il suo raptor che è ancora perso nella foresta, e Claire ha
intanto sviluppato un animo animalista nei confronti delle
creature, e quindi adesso vuole salvarle.
Arrivati sull’isola instabile,
mentre la lava comincia a cadere dal cielo, la loro spedizione
viene messa di fronte a una minaccia che potrebbe compromettere
l’intero pianeta, in una catastrofe mai vista prima dall’era
preistorica.Con tutta la meraviglia, il brivido,
l’avventura, sinonimi di questo famosissimo franchise, questo nuovo
film evento vede tornare sullo schermo personaggi amati e i
dinosauri, insieme a nuove razze, ancora più meravigliose e
terrificanti di prima.
Ecco una nuova featurette per
Jurassic World – Il dominio, il capitolo
conclusivo del franchise campione d’incassi, che vedrà il ritorno
di
Laura Dern, Sam
Neill e Jeff Goldblum nei panni dei loro
personaggi originali, che hanno esordito in Jurassic
Park.
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
Il finale di Jurassic
World – Il Dominio (qui
la recensione) conclude la trilogia di Jurassic
World e la storia iniziata con Jurassic
Park. Il film termina infatti con Owen, Claire e il team
del primo film – Ellie Sattler, Alan Grant e Ian Malcolm – che
fuggono dalla Biosyn mentre il santuario brucia dopo che Lewis
Dodgson ha tentato di distruggere le prove relative alle locuste
prima che la notizia venisse diffusa. Dopo aver salvato Maisie, il
dottor Henry Wu studia il suo DNA per creare un agente patogeno che
alteri il DNA delle locuste, impedendo loro di distruggere i
raccolti globali e ripristinando l’equilibrio dell’ecosistema.
Con la Biosyn ormai al collasso in
seguito alla testimonianza di Ramsay Cole, la valle viene
dichiarata santuario globale per tutti i dinosauri, che possono
vagare liberi senza timore di essere catturati illegalmente. Il
finale del film conclude così la storia iniziata in
Jurassic World e chiude il cerchio per tutti i
personaggi, vecchi e nuovi, prima che scorrano i titoli di coda.
Tuttavia, ci sono ancora alcuni elementi del finale che potrebbero
non essere chiari e alcuni aspetti che vale la pena
approfondire.
La spiegazione del piano della
Biosyn
Negli anni successivi a
Jurassic Park, Lewis Dodgson è andato oltre il
semplice furto di embrioni di dinosauro. È diventato
l’amministratore delegato della Biosyn, un’azienda genetica con le
risorse per sperimentare sui genomi dei dinosauri. L’azienda ha
anche creato un santuario per i dinosauri nelle Dolomiti italiane.
Sebbene l’azienda si vanti di sperimentare sui dinosauri nel
tentativo di curare le malattie umane e aiutare il mondo, Lewis ha
in realtà creato locuste dinosauri che si nutrono dei raccolti di
tutto il mondo che non provengono direttamente dalla Biosyn.
Questo sta devastando il sistema
ecologico mondiale, poiché le locuste mangiano le fonti di cibo
degli animali. Questo li lascia affamati e minaccia di sterminarli,
il che si ripercuoterebbe sugli esseri umani che mangiano proprio
questi animali. Interrompere la catena alimentare è ciò che Lewis
vuole, perché costringerebbe il mondo a fare affidamento sulla
Biosyn come risorsa primaria. Le locuste che distruggono i raccolti
globali mettono effettivamente la Biosyn al controllo del sistema
ecologico. Soprattutto, Lewis voleva il controllo e il potere.
Nascondere la missione aziendale della Biosyn era il modo migliore
per ottenere qualcosa di sinistro con il pretesto di fare del
bene.
Perché il dottor Henry Wu ha deciso
di aiutare
Il dottor Henry Wu è stato un
antagonista per gran parte della serie Jurassic
World. Sebbene il suo ruolo in Jurassic
Park fosse stato ridimensionato, alla fine è salito a
posizioni di potere all’interno della InGen ed è stato responsabile
della creazione di dinosauri ibridi come l’Indominus Rex. In
Jurassic World – Il Dominio, Henry prova un forte
senso di colpa per ciò che la Biosyn stava facendo; non gli andava
giù che le locuste stessero danneggiando il sistema ecologico
mondiale.
Ha visto con i propri occhi la
distruzione causata dagli esperimenti sui genomi dei dinosauri e ha
voluto contribuire a risolvere il problema dimostrando che la
sperimentazione sul genoma poteva effettivamente aiutare a
risolvere il problema delle locuste e a curare le malattie. Henry
ha deciso di studiare il DNA clonato di Maisie per capire come
Charlotte Lockwood fosse riuscita a rimuovere qualsiasi anomalia
genetica dalla sequenza.
Capendo e comprendendo il genoma di
Maisie, Henry poteva alterare il DNA delle locuste in modo che si
estinguessero nel giro di una generazione e smettessero
completamente di nutrirsi dei raccolti. Il piano di Henry contribuì
efficacemente a salvare il mondo dal disastro ecologico e aprì la
strada alla possibilità che i patogeni genomici potessero curare le
malattie umane su scala globale.
La clonazione di Maisie Lockwood e
la spiegazione del retcon di Il regno
distrutto
Jurassic World – Il regno distrutto ha
rivelato che Maisie Lockwood era il clone di Charlotte Lockwood, la
figlia di Benjamin Lockwood presumibilmente morta in un incidente
d’auto. Tuttavia, Jurassic World – Il Dominio ha
confermato che Maisie non era solo il clone di Charlotte, ma che
Charlotte stessa era la madre biologica della quattordicenne.
Charlotte desiderava davvero un figlio e, in qualità di una delle
principali genetiste della InGen, ha clonato se stessa e ha portato
Maisie in grembo per nove mesi prima che nascesse.
Inoltre, Charlotte non è affatto
morta in un incidente stradale, ma a causa di una malattia genetica
di cui non si era resa conto fino alla nascita di Maisie. Tuttavia,
Charlotte è riuscita a creare una cura che ha garantito che il DNA
di Maisie non presentasse alcuna malattia genetica, permettendole
di vivere una vita diversa da quella di Charlotte. La decisione di
Charlotte di clonare se stessa è ciò che alla fine ha portato alla
rottura tra Benjamin e il suo socio in affari John Hammond, ex
amministratore delegato della InGen e fondatore del
Jurassic Park.
Cosa succede ai personaggi
originali di Jurassic Park dopo questo film?
Alan Grant, Ellie Sattler e Ian
Malcolm sono tornati in Jurassic World – Il
Dominio, collaborando per chiudere la Biosyn e rivelare al
mondo cosa stava realmente facendo l’azienda con le locuste. Dopo
il loro successo, i tre personaggi di Jurassic Park hanno
testimoniato contro la Biosyn e rivelato la verità su ciò che stava
accadendo. Alan ed Ellie sono tornati insieme dopo essersi
corteggiati per tutto il film.
Alan decide di non tornare ai suoi
scavi paleontologici, scegliendo invece di unirsi a Ellie. Questo è
significativo perché la coppia inizialmente si era lasciata a causa
dell’amore di Alan per i dinosauri piuttosto che per Ellie. Il
futuro di Ian Malcolm è meno chiaro, anche se probabilmente
continuerà a tenere conferenze sulla coesistenza tra dinosauri e
esseri umani ora che non è più impiegato dalla Biosyn.
Come Jurassic World – Il
Dominio conclude la storia di Owen e Claire
Owen e Claire hanno trascorso la
maggior parte di Jurassic World – Il Dominio alla
ricerca della rapita Maisie. Dopo averla salvata e essere fuggiti
dalla Biosyn, Owen e Claire tornano alla loro baita nel bosco con
Maisie. Claire continuerà probabilmente a essere un’attivista per i
diritti degli animali e a liberare i dinosauri dalla prigionia,
anche se è possibile che lo farà in modo diverso. Claire e Owen
sono ancora insieme alla fine e si sono stabilizzati nei loro ruoli
di genitori di Maisie. Ora che Maisie non è più in pericolo, può
vivere una vita più normale invece di nascondersi.
Gli attori Laura
Dern e Sam
Neill in una scena di Jurassic World – Il dominio
Cosa succederà agli altri
personaggi di Jurassic World Dominion?
Jurassic World – Il
Dominio ha presentato una miriade di personaggi, molti dei
quali hanno svolto un ruolo attivo nella trama. Alla pilota Kayla
Watts viene assegnato un nuovo aereo dopo che il suo è stato
distrutto durante la missione di salvataggio alla Biosyn. Dopo aver
contribuito a salvare Maisie, è improbabile che Kayla torni a
trasportare merci illegali e dinosauri in cattività. Ramsay Cole,
nel frattempo, ha testimoniato su ciò che stava facendo la
Biosyn.
Dopo il finale di Jurassic
World – Il Dominio, è possibile che guiderà progetti sul
genoma dei dinosauri molto più morali di quelli di Lewis,
contribuendo al progresso della biologia umana. Barry, che è
tornato qui dopo essere stato visto l’ultima volta nel primo
film, continuerà a lavorare con i servizi segreti francesi, mentre
Franklin Webb e Zia Rodriguez rimarranno probabilmente al fianco di
Claire come attivisti per i diritti degli animali.
Perché il T-Rex e il
Therizinosaurus hanno collaborato per sconfiggere il
Giganotosaurus
La lotta tra il Tyrannosaurus rex e
il Therizinosaurus contro il Giganotosaurus è stata esagerata e di
breve durata, ma i due hanno collaborato per sconfiggere
quest’ultimo e dimostrare la loro supremazia. Il Giganotosaurus era
il carnivoro più grande e potente, cosa che viene menzionata spesso
in Jurassic World – Il Dominio.
Il T-Rex e il Therizinosaurus non
sono certo intervenuti per proteggere i personaggi umani che
cercavano di sfuggire al Giganotosaurus. La loro alleanza era più
che altro una dimostrazione di forza. Con il Giganotosaurus che
dominava il santuario della Biosyn, gli altri due dinosauri hanno
pensato che fosse il momento opportuno per andare in battaglia. Due
dinosauri sono meglio di uno contro il carnivoro più minaccioso in
circolazione.
I dinosauri possono davvero
coabitare sulla Terra con gli esseri umani?
Jurassic World – Il
Dominio afferma che gli esseri umani e i dinosauri hanno
convissuto a malincuore per quattro anni. Ian Malcolm afferma con
fermezza che gli esseri umani non hanno il dominio sulla natura, ma
sono subordinati ad essa. I dinosauri fanno parte della natura,
anche se il loro numero non è superiore a quello della popolazione
umana, che ora dispone di diversi modi per impedire loro di
distruggere le persone e le vite che si sono costruite.
La fine di Jurassic World –
Il Dominio dimostra che sì, i dinosauri e gli esseri umani
possono coabitare sul pianeta senza che nessuna delle due specie
venga sterminata. Alcuni dinosauri vengono mostrati mentre corrono
accanto ai cavalli e volano con gli uccelli. I dinosauri più grandi
e pericolosi sono tenuti nel santuario globale che un tempo era di
proprietà della Biosyn. E ora che il problema delle locuste è stato
risolto, la modifica del genoma dei dinosauri dimostra che queste
creature possono vivere insieme agli esseri umani e alla
popolazione animale mondiale senza causare danni devastanti.
Cosa significa davvero il finale di
Jurassic World – Il Dominio
Questo film si concentra molto sulla
coesistenza tra esseri umani e dinosauri. Per molto tempo, gli
esseri umani sono stati al vertice della catena alimentare, ma la
ricomparsa dei dinosauri ha influenzato e sconvolto notevolmente
l’attuale livello di dominio. Tuttavia, il tema generale è
fermamente convinto che gli esseri umani debbano cooperare e
adattarsi al loro nuovo mondo se vogliono sopravvivere e,
soprattutto, prosperare.
A tal fine, il film offre un
messaggio di tolleranza, di adattamento al cambiamento a
prescindere da ciò che accade, di rispetto per tutti gli esseri
viventi, siano essi umani, animali, cloni o ibridi. Il finale
conferma anche ciò che Ian Malcolm dice sulla vita: essa trova
sempre una via d’uscita e si libera. Jurassic World – Il
Dominio è una vetrina primaria di questi temi, una
combinazione di valorizzazione della vita invece che di
distruzione, a prescindere da ciò che accade.
Quasi trent’anni di differenza
intercorrono tra Jurassic Parke il
nuovo film della saga, JurassicWorld – Il
dominio. Un periodo di tempo relativamente breve,
durante il quale il cinema è cambiato però per sempre, grazie anche
al contributo proprio di quel rivoluzionario primo capitolo diretto
da Steven Spielbergnel 1993.
Quelle che all’epoca erano attrazioni digitali senza precedenti
sono oggi parte integrante della nostra idea di spettacolo
cinematografico, merito anche degli innumerevoli blockbuster
fondati sugli effetti speciali realizzati nel corso di questi tre
decenni. Cosa resta dunque da dire e mostrare a questo sesto e,
apparentemente, ultimo capitolo della saga?
Diretto da Colin Trevorrow, già regista del
Jurassic World del 2015,
Il dominio è chiamato a riprendere gli eventi da lì dove
li aveva lasciati Il regno distrutto nel
2018. Si entra così finalmente nel mondo giurassico del titolo,
preannunciato dai primi due titoli di questa nuova trilogia e ora
pronto a manifestarsi in tutto il suo splendore. Quanto messo in
moto dal film del 1993 arriva dunque ora al suo apice, nonché alla
sua conclusione, con un film che guarda al futuro mantenendo però
un approccio da vero e proprio paleontologo, ovvero ricercando nei
suoi predecessori il significato della sua esistenza.
Ora che dal parco si è passati al
mondo, Jurassic World – Il dominio si apre sulla difficile
coesistenza di esseri umani e dinosauri. A compromettere
ulteriormente l’equilibrio terrestre vi è anche una misteriosa
invasione di locuste giganti, che preannuncia un disastro nella
catena alimentare mondiale. Su questa aberrazione genetica,
apparentemente opera della controversa Biosyn, inizieranno ad
indagare Ellie Sattler (Laura Dern) e
AlanGrant (Sam Neill), i
protagonisti del film del 1993. Parallelamente, Owen
Grady (ChrisPratt) e Claire Dearing
(Bryce Dallas
Howard) si metteranno alla ricerca della figlia
adottiva Maisie, la quale sembra essere la chiave
per la salvezza dell’ecosistema.
“Nessuno si impressiona più con un dinosauro
ormai”
I primi film di Jurassic
Park risultarono straordinari per il loro far coesistere nelle
stesse immagini esseri umani in carne ed ossa e creature estintesi
milioni di anni fa eppure riprodotte in modo estremamente
realistico. Quell’effetto speciale è oggi talmente tanto diffuso da
non generare più lo stupore di un tempo e proprio su questo
concetto si basa la nuova trilogia della Jurassic saga.
Per poter scatenare quel “fattore wow” tanto ricercato
dall’industria hollywoodiana, occorre dunque aprirsi a qualcosa di
nuovo, che abbia però allo stesso tempo quel sapore nostalgico
sintomo di un passato visto come più emozionante (altri esempi
recenti ed esemplari sono Spider-Man: No Way Home,
Matrix Resurrections e
Scream).
Ecco dunque che Jurassic World –
Il dominio trova la sua “novità” nel lasciare la mitica Isla
Nubar, distrutta alla fine del precedente film, per portare i
dinosauri tra le strade e i centri abitati del nostro mondo. Si
tratta di una soluzione non del tutto inedita, già parzialmente
affrontata da Il mondo perduto – Jurassic
World, il secondo capitolo della saga. La cosa viene però
qui proposta in modo più esteso, con l’obiettivo di evitare quel
rischio di “già visto” che dopo cinque film era per questo sesto
dietro l’angolo. Eppure, la prima grande sequenza che ci propone
l’incursione dei dinosauri nel mondo civile, quella ambientata a
Malta, evidenzia un cambio di registro che risulta stonato rispetto
al cuore della saga.
Combinandosi ad una non
particolarmente convincente sottotrama da spy movie, il
film sembra con questa sequenza, indubbiamente ricca di adrenalina,
accostarsi a saghe come quelle di Mission: Impossible e
Jason Bourne, perdendo però quelli che
erano i suoi caratteri identitari. I dinosauri, ad esempio, pur
rimanendo una minaccia, appaiono qui quasi più un elemento
secondario in un’arena troppo grande e dunque troppo dispersiva. La
claustrofobia e il senso di terrore dati da un ambiente
imprevedibile come l’isola si smarriscono dunque completamente.
Fortunatamente, di questa cosa sembrano essersi resi conto anche
gli stessi autori del film, che dopo aver offerto questo assaggio
di novità ripropongono ben presto un ritorno alle origini,
indirizzando personaggi umani e dinosauri verso un ambiente più
naturale e, soprattutto, contenuto.
Gli attori Laura
Dern e Sam
Neill in una scena di Jurassic World – Il dominio
Il ruggito del passato
Jurassic World – Il
dominio, dunque, pur estendendo il racconto a nuovi scenari e
aprendosi al nuovo, sembra essere consapevole della sua necessità
di rimanere legato al suo passato cinematografico e portare avanti
questa eredità. Quando dunque l’azione si sposta nei territori
della Biosyn, che ricordano molto gli ambienti naturali di
un’isola, lo spettatore ha davvero modo di provare nuovamente
quelle emozioni forti che la saga ha dimostrato di sapere
trasmettere. Basta il rumore di pesanti passi in avvicinamento o
l’agitarsi innaturale della vegetazione per suscitare quel misto di
attesa, terrore e meraviglia che ci si aspetta da ogni nuovo film
di questa saga. Allo stesso tempo, è proprio in questa seconda
parte che il regista concepisce immagini di grande impatto, che
erano invece fino a questo momento mancate.
Che questo sesto capitolo abbia
bisogno di trovare un equilibrio tra novità ed eredità passate lo
conferma anche la presenza di diversi dinosauri animatronici e
ancora di più quella degli attori Sam Neill,
Laura Dern e Jeff Goldblum,
che tornano ad interpretare i personaggi protagonisti dei primi
film. Il loro ruolo nella storia non è dei più significativi, ma
permette di dar vita a quell’effetto nostalgia di cui si accennava.
Rispondendo alla domanda posta in apertura di questa recensione,
dunque, Jurassic World – Il dominio si configura, come i
suoi precedenti, come un prodotto ultra contemporaneo ma con
profonde radici nel passato, tanto cinematografico quanto della
storia terrestre. In particolar modo, inoltre, porta a conclusione
quel discorso sull’etica della clonazione intrapreso nel 1993.
Se nel primo film le riflessioni
vertevano sul desiderio dell’essere umano di giocare a fare Dio,
scatenando rivoluzioni potenzialmente apocalittiche, con questo
sesto capitolo si arriva ad una riflessione di stampo
ambientalista, perfettamente al passo con i tempi. La trilogia di
Jurassic World si era da subito presentata come una
continua metafora sullo sfruttamento della natura da parte
dell’essere umano, sempre più avido e corrotto. Il dominio
propone dunque non solo grande intrattenimento (misto a qualche
passo falso, specialmente nella sceneggiatura), ma anche urgenti
riconsiderazioni sul nostro operato, sulla necessità di ritrovare
quei valori etici del passato nella consapevolezza che, citando Ian
Malcolm, “life finds a way”.
Laura Dern, con la sua dottoressa Ellie
Sattler, è uno dei volti più attesi di Jurassic
World – Il dominio. L’attrice trai protagonisti del
franchise originale tornerà infatti in questo nuovo capitolo della
saga insieme a Sam Neill e Jeff Goldblum.
Di seguito la vediamo alle prese con
un baby dinosauro in una nuova foto dal film
pubblicata da Empire:
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
Il regista di Jurassic
World – Il dominio, Colin Trevorrow,
rivela i consigli che gli ha dato Steven Spielberg. Il film è uscito
nei cinema in veste di ultima puntata della trilogia di
Jurassic World, iniziata ben 14 anni dopo la
chiusura di Jurassic Park. Con i nuovi
protagonisti in Chris Pratt e Bryce
Dallas Howard, al centro della scena nei panni di
Claire Dearing e Owen Grady, l’originale Jurassic
World di Trevorrow ha ricevuto recensioni entusiastiche da
parte di critici e fan.
Il suo sequel, Jurassic World: il regno distrutto, si è
concluso con un grande cliffhanger, poiché i dinosauri sono
riusciti a fuggire da una struttura sulla terraferma degli Stati
Uniti e hanno iniziato a vagare liberamente per il mondo, ponendo
le basi per Jurassic
World – Il dominio. Tuttavia, l’aspetto più atteso di
questo terzo film è stato il ritorno dei personaggi originali di
Spielberg. Per salvare la situazione, Claire e Owen devono cercare
il dottor Alan Grant (Sam
Neill), il dottor Ian Malcolm (Jeff
Goldblumjurassic world) e la dottoressa Ellie Sattler
(Laura
Dern), che sono riusciti tutti a sopravvivere ai
dinosauri nel primo Jurassic Park di Spielberg del
1993.
In un’intervista con THR, Trevorrow
ha discusso dell’importanza di collegare le questioni del mondo
reale a Jurassic
World – Il dominio. Il regista ha anche condiviso il
consiglio che gli ha dato il precedente leader del franchise.
“Beh, il suo consiglio spesso
sembra quasi ovvio, ma poi mentre guardi il film e ricordi quello
che ha detto, ti rendi conto che in realtà ti ha dato la chiave. E
in questo film, in particolare, era: “Ricorda i personaggi. Non
dimenticare che questi sono esseri umani. Queste sono persone
reali, scienziati, genitori che stanno vivendo qualcosa di
spettacolare, qualcosa di fantastico”. Quindi è in questo che lui è
così bravo. Persone reali nel mondo reale, come Indiana Jones è un
professore che commette errori e a volte fallisce e si fa male. Ha
creato un eroe diverso da quello che era stato fatto fino a quel
momento quando ha iniziato a presentarci queste persone reali nei
mondi reali. Quindi [Jurassic
World – Il dominio] non è un film di supereroi, e per
quanto mi piacciano, questo è un film sul nostro mondo con una cosa
diversa”.
Ecco cosa ha raccontato: “Bene,
soprattutto il suo (di Trevorrow) grande e costante affetto per
quei personaggi e il modo in cui voleva che fossero completamente
integrati nel mondo di Jurassic World. E così mi ha convinto. E
anche l’idea di uscire di nuovo con Jeff Goldblum e
Laura Dern che, ovviamente, è di per sé
attraente.”
Il Dominio si svolge quattro anni
dopo la distruzione di Isla Nublar. I dinosauri ora vivono e
cacciano insieme agli umani in tutto il mondo. Questo equilibrio
fragile rimodellerà il futuro e determinerà, una volta per tutte,
se gli esseri umani rimarranno i predatori dominanti su un pianeta
che ora condividono con le creature più temibili della storia.
Jurassic
World – Il dominio arriverà in sala il 2 giugno
2022.
Anche la Universal ha tenuto la sua
presentazione al CinemaCon e in questa
occasione è stato mostrato il primo filmato da Jurassic
World – Il dominio. Grazie a
Screen Rant, presente all’evento, possiamo leggere una
descrizione di quanto mostrato agli esercenti.
Il video inizia con l’Owen Grady di
Chris Pratt nei boschi mentre si imbatte
in alcuni Raptor. Dopo che i cacciatori hanno catturato i cuccioli,
Owen giura di liberare uno di loro, il rettile preferito dai fan,
il figlio di Blue. Il filmato mostra quindi come i dinosauri hanno
completamente conquistato la civiltà e mostra persino Owen che
attraversa una città infestata dai dinosauri su una motocicletta.
Alan Grant di Sam
Neill è scioccato nell’apprendere della missione di
salvataggio dei Raptor e Ian Malcolm (Jeff
Goldblum) osserva persino: “Hai fatto una promessa a
un Raptor?” Infine, un dinosauro particolarmente formidabile
fa la sua apparizione mentre Ellie Sattler (Laura
Dern) è quasi messa KO dall’animale.
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
Colin Trevorrow,
regista di Jurassic
World – Il dominio, ha recentemente pubblicato sui
suoi social una nuova mappa a tema denominata “North American
Dinosaur Sightings” che mostra dove si trovano i punti caldi, i
rifugi dei dinosauri negli Stati Uniti, con la legenda sui lati
sinistro e destro della mappa che mostrano quali creature
corrispondono a quali simboli.
La mappa mostra una densità molto
maggiore di dinosauri sulla costa occidentale, con alcuni nel
Midwest e nessuno nel sud o lungo la costa orientale. Dai
un’occhiata alla mappa di Jurassic
World – Il dominio qui sotto:
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
Dal 2 giugno vivi la conclusione
epica dell’era Giurassica, con due generazioni che si incontrano
per la prima volta. Chris Pratt e Bryce Dallas Howard sono affiancati dalla
vincitrice dell’Oscar® Laura
Dern, Jeff Goldblum e Sam
Neill in Jurassic
World – Il dominio, un’audace nuova avventura
mozzafiato che abbraccia il mondo.
Dall’architetto e regista di
Jurassic World Colin Trevorrow, Il Dominio si svolge quattro anni
dopo la distruzione di Isla Nublar. I dinosauri ora vivono e
cacciano insieme agli umani in tutto il mondo. Questo equilibrio
fragile rimodellerà il futuro e determinerà, una volta per tutte,
se gli esseri umani rimarranno i predatori dominanti su un pianeta
che ora condividono con le creature più temibili della storia.
Jurassic
World – Il dominio, di Universal Pictures e Amblin
Entertainment, spinge il franchise da oltre 5 miliardi di dollari
in un territorio audace e inesplorato, caratterizzato da dinosauri
mai visti, azione vertiginosa e nuovi sorprendenti effetti
visivi.
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
È senza dubbio un riferimento
interessante quello che Colin Trevorrow ha citato
per descrivere il nuovo dinosauro che esordirà in Jurassic
World – Il dominio. Il regista ha parlato con
Empire del film
di prossima uscita, ed ha commentato la natura del Gigantosauro,
che vedremo nella storia.
Si tratterà du un rettile
preistorico colossale, capace di mettere KO anche il T-Rex e che
avrà caratteristiche, secondo la descrizione di Trevorrow,
ricordano molto quelle che Chirstopher Nolan aveva
voluto per il Joker di Heath Ledger. Secondo il regista,
infatti, questo dinosauro vuole “soltanto vedere il mondo
bruciare”, citando le esatte parole che Alfred
(Michael Caine) dice a Bruce Wayne
(Christian Bale) parlando della natura
di Joker, in Il Cavaliere Oscuro.
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
Mentre si avvicina sempre di più
l’uscita in sala di Jurassic
World – Il dominio, la campagna marketing del film ci
fornisce nuovi contenuti e supporti di lettura per capire cosa
andremo a vedere.
In particolare, l’account Twitter di
Universal
Pictures UK ha condiviso un post in cui viene spiegato
il legame tra Owen, il personaggio di Chris Pratt, e Blue, il velociraptor che
dal primo film del franchise sembra avere una connessione speciale
con lui. Ecco il video.
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
In un’intervista con Gizmodo,
Sam Neill ha spiegato perché ha scelto di
riprendere il ruolo di Alan Grant dopo oltre 20 anni, in Jurassic
World – Il dominio. L’attore ha spiegato che è stato
in gran parte il regista Colin Trevorrow a
influenzarlo a tornare. Neill ha apprezzato l’amore e la passione
di Trevorrow per i personaggi di Jurassic Park e
il suo desiderio di integrarli completamente nella serie
Jurassic World.
Ecco cosa ha raccontato: “Bene,
soprattutto il suo (di Trevorrow) grande e costante affetto per
quei personaggi e il modo in cui voleva che fossero completamente
integrati nel mondo di Jurassic World. E così mi ha convinto. E
anche l’idea di uscire di nuovo con Jeff Goldblum e
Laura Dern che, ovviamente, è di per sé
attraente.”
Il Dominio si svolge quattro anni
dopo la distruzione di Isla Nublar. I dinosauri ora vivono e
cacciano insieme agli umani in tutto il mondo. Questo equilibrio
fragile rimodellerà il futuro e determinerà, una volta per tutte,
se gli esseri umani rimarranno i predatori dominanti su un pianeta
che ora condividono con le creature più temibili della storia.
Jurassic
World – Il dominio arriverà in sala il 2 giugno
2022.
Si chiama Dino Tracker il sito interattivo dedicato
alla promozione di Jurassic
World – Il dominio, in cui gli utenti possono
visualizzare una mappa del mondo, che mostra le geolocalizzazioni
di varie specie di dinosauri che si sono diffuse nei quattro anni
trascorsi dagli eventi di Il Regno Distrutto.
Ogni luogo mette in evidenza una
foto o un video dell’avvistamento, mostrati come registrazioni
catturate da civili di tutti i giorni con i loro smartphone o
filmati di sorveglianza. Si tratta di un intelligente maniera per
promuovere l’imminente terzo capitolo di questo franchise sequel,
dando un’idea di quanto in lungo e in largo si siano diffusi i
dinosauri dall’ultimo film. Il sito evidenzia anche quali specie
compaiono di più, tra questi si contano Brachiasaurus, Triceratops,
Pteranadon, Compsognathus, Ankylosaurus, Gallimimus, Apatosaurus,
Stegosaurus, Carnotaurus e altri.
Il Dominio si svolge quattro anni dopo la distruzione di Isla
Nublar. I dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani in
tutto il mondo. Questo equilibrio fragile rimodellerà il futuro e
determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno i
predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
Secondo quanto riferito da
Collider, la durata di Jurassic
World – Il dominio è stata resa nota e fa
diventare il film il più lungo della storia del franchise, sia di
Jurassic World che di Jurassic Park. Il prossimo trequel
funge da culmine di entrambe le storie mentre il mondo è alle prese
con i dinosauri che sono ormai arrivati nel mondo costringendo
l’umanità a imparare a vivere e cacciare insieme alle creature
mortali in seguitoagli eventi di Jurassic World:
Il Regno Distrutto. Volti nuovi e
familiari dovranno collaborare nel tentativo di trovare il modo di
riportare l’equilibrio nel mondo prima che una nuova era di
dinosauri prenda il sopravvento.
Jurassic
World – Il dominio vedrà il ritorno delle star
originali di Jurassic Park e dei
veterani della trilogia del sequel, tra cui Chris
Pratt,
Bryce Dallas Howard,
Laura Dern,
Sam Neill,
Jeff Goldblum, Daniella Pineda, Isabella Sermon, Justice Smith,
Omar
Sy e BD Wong. Inoltre il film
segnerà anche l’introduzione del franchise di Mamoudou
Athie, Scott Haze, Dichen Lachman, DeWanda Wise e
Campbell Scott, che assume il ruolo del CEO di
Biosyn Genetics, il dottor Lewis Dodgson, da Cameron Thor
nell’originale Jurassic
Park. Colin
Trevorrow è tornato al timone del
filmcon una sceneggiatura che ha
scritto insieme a Emily Carmichael e in seguito a molteplici
ritardi legati al COVID, il film si sta preparando per uscire nei
cinema quest’estate e il pubblico sarà finalmente coinvolto in una
lunga avventura. vA poco più di due mesi dall’uscita del
film, la durata di Jurassic
World – Il dominio è stata rivelata. Secondo quanto
riferito, il trequel di dinosauri durerà 2 ore e 26 minut. La
puntata più breve di entrambe le serie è quella di Jurassic Park
III, che ha totalizzato poco più di 92 minuti.
Jurassic World – Il dominio, il film
In Jurassic
World – Il dominio vedrà sia Chris
Pratt che Bryce
Dallas Howard tornare nei loro ruoli. Insieme a
loro, ritroveremo anche Justice Smith, Daniella
Pineda, Jake Johnson e Omar
Sy. Laura
Dern e Sam
Neill riprenderanno rispettivamente i ruoli che
avevano in Jurassic
Park, rispettivamente la Dr. Ellie Sattler e il Dr. Alan
Grant. I personaggi sono stati visti per l’ultima volta
nel Jurassic Park 3 del 2001. Un altro eroe
originale, Ian Malcolm, interpretato da Jeff
Goldblum, ha firmato per tornare in Jurassic
World 3. Goldblum è stato visto l’ultima volta
in Jurassic World:
Il Regno Distrutto.
Sky proporrà in prima
tv Jurassic
World – Il Dominio, epica conclusione della serie dei
film Jurassici, domenica 1° gennaio alle 21.15 su Sky
Cinema Uno e Sky Cinema 4K (e alla stessa ora la versione estesa
sarà su Sky Cinema Jurassic World), in streaming su NOW e
disponibile on demand, anche in qualità 4K.
Il
film dagli incassi record, per la regia di Colin
Trevorrow, che vede il ritorno dei protagonisti di
Jurassic Park
Sam Neill,
Laura Dern e
Jeff Goldblum che si uniranno Chris Pratt e Bryce Dallas Howard della
trilogia Jurassic World. Nel cast anche il ritorno di BD
Wong e Omar
Sy e i nuovi ingressi di Dewanda Wise
e Mamoudou Athie.
La trama
Quattro anni dopo la distruzione di
Isla Nublar, i dinosauri ora vivono e cacciano insieme agli umani
in tutto il mondo. Questo fragile equilibrio rimodellerà il futuro
e determinerà, una volta per tutte, se gli esseri umani rimarranno
i predatori dominanti su un pianeta che ora condividono con le
creature più temibili della storia.
La pellicola fa parte anche della
programmazione del canale SKY CINEMA JURASSIC WORLD
(canale 303) che, in occasione di questa attesa prima
visione, dadomenica 1° a domenica 8
gennaioproporrà tutti e sei i film del franchise
Jurassico. In particolare,JURASSIC WORLD – IL DOMINIO sul canale
dedicato sarà disponibile anche in versione estesa,
domenica 1° gennaio alle 21.15.
Nel 1993 Steven Spielberg stupisce gli spettatori di
tutto il mondo con JURASSIC PARK, il film basato sull’omonimo
romanzo di Michael Crichton, in cui tre scienziati, interpretati da
Sam
Neill, Laura
Dern e Jeff Goldblum, vengono invitati sull’isola di un
eccentrico miliardario che ha creato un parco a tema popolato da
animali preistorici generati in laboratorio. Il successo è
immediato: il film guadagna 1 miliardo di dollari in tutto il mondo
e ottiene 3 Oscar®, tra cui quello per i migliori effetti
speciali.
Jurassic Park diventa il
capostipite di un franchise, infatti nel 1997 esce nelle sale
IL MONDO PERDUTO: JURASSIC PARK, sempre tratto
da un romanzo di Crichton e diretto da Spielberg, dove ritroviamo
Jeff Goldblum che, insieme alla scienziata Julianne Moore, deve
ostacolare un criminale che vuole trasportare i feroci dinosauri
nell’attrazione di San Diego.
Il 2001 è l’anno di JURASSIC PARK III che vede Spielberg lasciare
le redini della regia a Joe Johnston (Jumanji). In questo
terzo capitolo ritorna il paleontologo interpretato da Sam Neill
che, tornato sull’isola, scopre l’esistenza di bestie preistoriche
più evolute e pericolose.
Nel 2015 vede la luce JURASSIC WORLD il quarto film del franchise di
Jurassic Park e il primo della trilogia di Jurassic World. A 22
anni dagli eventi di Jurassic Park il parco dei
divertimenti con i dinosauri come attrazioni è diventato realtà, ma
il nuovo dinosauro Indominus Rex, generato combinando i DNA di
diverse specie, scappa dal suo recinto e provoca il caos. A dover
risolvere la situazione ci sono la responsabile operativa del parco
Bryce Dallas Howard e l’esperto di Velociraptor Chris Pratt. Al
botteghino è un trionfo e, ad oggi, il film è nella top 10 dei
migliori incassi della storia del cinema con oltre 1 miliardo e
mezzo di dollari.
Nel 2018 il franchise segna un
altro successo d’incassi, superando 1 miliardo di dollari con
JURASSIC WORLD – IL REGNO DISTRUTTO. Pratt e
Bryce Dallas Howard ritornano all’isola di Isla Nublar e questa
volta scoprono una cospirazione mentre tentano di salvare i
dinosauri da un’eruzione.
Quello del ‘cosa sarebbe successo
se’ certi film fossero stati diretti da altri registi anziché da
quelli poi effettivamente finiti dietro la camera da presa è un
gioco affascinante. Ultime in ordine di tempo, sono arrivate alcune
dichiarazioni di James Cameron, rilasciate nel corso di
un’intervista ad Huffington Post UK sulla sua perdonale visione di
Jurassic Park.
Il regista di Titanic ed Avatar ha spiegato di aver, a un certo punto, anche
provato ad acquistare i diritti del libro, ma effettivamente, dopo
aver visto il risultato ottenuto da Spielberg, di essersi reso
conto di non essere la persona giusta per realizzarlo. Spielberg ha
dato vita a un film di dinosauri destinato ai ragazzini, mentre il
suo sarebbe stato una sorta di Alien
coi dinosauri, molto meno rassicurante. I dinosauri del resto sono
un tipico divertimento da bambini e dunque un film ne avrebbe
dovuto tenere conto: la sensibilità di Spielberg si è quindi
rivelata adattissima a un film che Cameron ammette nelle sue mani
sarebbe stato molto più violento e quindi meno indicato per un
pubblico infantile.
Quando la fuga dei tre velociraptor
alla fine di Jurassic Park uccide Ray Arnold,
tutto ciò che vediamo del cadavere del capo ingegnere del parco è
un braccio. Ma vi siete mai chiesti perché sullo schermo non sia
apparsa la figura intera dell’attore che lo interpretava, cioè
Samuel L. Jackson?
È proprio Jackson a ritornare
sull’argomento in una recente intervista, dove ha svelato il
mistero irrisolto del “cadavere mancante”. Queste le sue
parole:
“In realtà dovevo
andare alle Hawaii per girare la scena della morte. Purtoppo un
uragano ha distrutto tutti i set, quindi tutto ciò che avete visto
è il residuo del mio corpo, ovvero il mio braccio…Fortunatamente
Steven [Spielbergh] aveva girato alcune parti del mio personaggio
in quel laboratorio, come la cenere che cade dalla sigaretta. Al
diavolo quella sigaretta finta…avevo smesso di fumare, e Steven
voleva assicurarsi che non tornassi a farlo, così mi ha procurato
le sigarette finte dal sapore peggiore di sempre.“
Insomma, tutta colpa di un uragano
hawaiano. Come sempre, Spielberg sembra aver trovato la soluzione
migliore con quel che aveva a disposizione: un braccio. Il genio di
un regista si riconosce anche da questo.
Vi ricordiamo che il prossimo
capitolo del franchise di Jurassic Park,
intitolato Il Regno Distrutto, uscirà al cinema
il 22 giugno 2018. Chris
Pratte Bryce Dallas
Howardtorneranno nei panni dei protagonisti. Nel
cast anche Geraldine Chaplin. Alla regia ci
sarà Juan Antonio Bayona (The
Impossible, A Monster Calls).
Il filmsi
baserà su una sceneggiatura di Derek
Connolly e Colin Trevorrow. A produrre la
pellicola saranno Belén Atienza, Patrick
Crowley e Frank Marshall. Produttori
esecutivi invece saranno Steven Spielberg, Colin Trevorrow e Thomas
Tull.
Jurassic Park: un finale
alternativo negli storyoard
Negli storyboard possiamo vedere che
alla fine, il T-Rex insegue l’elicottero su cui stanno fuggendo i
protagonisti, arrivando quasi ad addentarlo.
La scena ricorda in qualche modo il
momento squalo contro elicottero di Lo Squalo 2. In realtà, il
finale scelto da Spielberg è molto più efficace emotivamente, con
il T-Rex che campeggia indisturbato e trionfante nel centro della
sala accoglienza del parco, con lo striscione When Dinosaurs
Ruled the Earth che gli scivola addosso a sancirne la
superiorità sulla razza umana.
Sappiamo che con Jurassic World il
franchise ha guadagnato un futuro (e un sacco di soldi), tanto che
a giorni cominceranno le riprese di Jurassic World 2.
Il film uscirà al cinema
il 22 giugno 2018. Chris Pratte Bryce Dallas Howardtorneranno
nei panni dei protagonisti. Alla regia ci sarà Juan
Antonio Bayona (The Impossible, A
Monster Calls). Nel cast anche Daniella
Pineda in un ruolo importante, Justice
Smith, Toby Jones e Rafe Spall.
Jurassic World
2 si baserà su una sceneggiatura
di Derek Connolly e Colin
Trevorrow. A produrre la pellicola
saranno Belén Atienza, Patrick Crowley e Frank
Marshall. Produttori esecutivi invece
saranno Steven Spielberg, Colin Trevorrow e Thomas
Tull.
Con l’arrivo nei cinema di tutto il
mondo, nel 1993, di Jurassic Park, il
regista Steven Spielberg mostrò le reali
potenzialità della computer grafica, cambiando per sempre la
settima arte. Sullo schermo era ora possibile veder prendere vita,
dopo milioni di anni dalla loro estinzione, i celebri dinosauri in
tutta la loro maestosità. Si trattò infatti del primo ad alto
budget a fare uso di CGI, ovvero quelle immagini generate al
computer che contribuiscono sempre di più ad abbattere la
distinzione tra ciò che è reale e ciò che non lo è. Prima di
diventare un film rivoluzionario, però, la storia narrata nacque
come libro.
Nel 1990 lo scrittore
Michael Crichton pubblicò infatti il romanzo di
fantascienza Jurassic Park. Affascinato dal progetto,
Spielberg fece in modo di assicurarsene i diritti, così da poterne
fare subito un film. L’ostacolo maggiore era naturalmente
rappresentato dalla realizzazione dei dinosauri, estremamente
presenti. La volontà del regista era quella di dar vita a degli
animali realistici e non dei mostri. Per riuscire in ciò venne
assunto il paleontologo Jack Horner, che collaborò alla
realizzazione visiva dei dinosauri. Scontento però dagli effetti
speciali in animatronica, Spielberg trovò la soluzione nel momento
in cui la Industrial Light & Magic gli mostrò le prime animazioni
in CGI.
Fu l’inizio di un cambiamento
epocale, che portò alla diffusione di tecnologie oggi pressocché
onnipresenti nel cinema. Ancora oggi l’influenza di Jurassic
Park è fortissima sul cinema, anche solo grazie ai suoi
cinque sequel, che continuano a tramandare la maestosità degli
effetti speciali. Prima di intraprendere una visione del film,
però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali
curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà
infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla
trama e al cast di attori.
Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama di Jurassic Park
La vicenda del film ha inizio
sull’Isla Nublar, una piccola isola al largo della Costa Rica. Su
questa vengono invitati il paleontologo Alan Grant
e la paleobotanica Ellie Sattler, i quali sono
chiamati dal proprietario ed eccentrico miliardario John
Hammond a formulare una valutazione scientifica circa la
realizzazione di un suo progetto segreto. Giunti sul luogo, dove si
trova anche il matematico Ian Malcom, egli
svela loro di essere riuscito, grazie alla tecnica della
clonazione, a riportare in vita i dinosauri e a realizzare un vero
e proprio parco dei divertimenti tematico. Nel momento in cui Grant
e la Sattler si trovano davanti agli esemplari in carne ed ossa,
non possono che rimanerne estasiati.
Tra le specie clonate, tuttavia, non
si ritrovano solo quelle erbivore, bensì anche quelle carnivore e
più pericolose. Quando il collaboratore di Hammond, Dennis
Nerdy, nel tentativo di vendere le informazioni sulla
clonazione ad un rivale del miliardario disattiverà il sistema di
sicurezza, il caos avrà inizio. Liberi di uscire dalle loro gabbie,
feroci dinosauri come i velociraptor o il mastodontico
Tyrannosaurus rex, daranno prova di tutta la loro aggressività. Per
Alan, Ellie, e quanti insieme a loro avrà inizio una prova di
sopravvivenza, dove l’unica possibilità di sfuggire ai dinosauri è
quella di abbandonare l’isola.
Curiosità sul cast del film
Per interpretare il ruolo di Alan
Grant, personaggio iconico della serie, era originariamente stato
considerato Harrison Ford. L’attore è noto per
aver già lavorato con Spielberg per i film su Indiana
Jones. Al suo posto venne però scelto Sam Neill, il
quale dichiarò essere entrato a far parte del film a poche
settimane dalle riprese, senza sapere nulla della storia né del
libro. Laura Dern è
invece Ellie Sattler. Lei fu la prima ed unica scelta per
Spielberg, il quale rimase affascinato dall’interpretazione di lei
in Rosa scompiglio e i suoi amanti. Per il ruolo di Ian
Malcolm, invece, era stato considerato l’attore Jim
Carrey, ma il ruolo venne affidato a Jeff Goldblum,
con il quale divenne poi estremamente celebre.
Nel ruolo del miliardario John
Hammond vi è invece l’attore e regista Richard
Attenborough. Circa un decennio prima, questi aveva vinto
il premio Oscar come miglior regista per Ghandi, battendo
proprio Spielberg, candidato per E.T. l’extraterrestre.
Sono poi presenti gli attori Samuel L. Jackson nel ruolo di Ray
Arnold, il capo ingegnere del parco, e Wayne
Knight in quelli di Dennis Nerdy, l’informatico che
tradirà Hammond. Vi sono poi i nipoti del miliardario, Timothy e
Alexis Murphy. Nei panni del primo si ritrova Joseph
Mazzello, mentre Ariana Richards
interpreta la ragazza. Questa rivelò di essere stata scelta sulla
base di un provino dove le era stato chiesto di urlare quanto più
possibile, mostrando la sua capacità a simulare il terrore.
Il trailer di Jurassic
Park e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile vedere o rivedere il
film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari
piattaforme streaming presenti oggi in rete. Jurassic
Park è infatti disponibile nel catalogo di
Rakuten TV, Chili, Google Play, Apple iTunes, Netflix e Tim Vision. Per vederlo, in base
alla piattaforma scelta, basterà iscriversi o noleggiare il singolo
film. Si avrà così modo di poter fruire di questo per una comoda
visione casalinga. È bene notare che in caso di solo noleggio, il
titolo sarà a disposizione per un determinato limite temporale,
entro cui bisognerà effettuare la visione. Il film sarà inoltre
trasmesso in televisione il giorno sabato 8 aprile
alle ore 21:20 sul canale Italia
1.
Dopo la notizia che le riprese di
Jurassic World: Dominion dovrebbero ripartire
ufficialmente a Londra il prossimo luglio, arrivano dei dettagli
inediti relativi al primo leggendario Jurassic Park diretto da Steven
Spielberg, grazie allo sceneggiatore David
Koepp, impegnato in questi giorni con la promozione del
suo ultimo film, You Should Have Left.
Intervistato da CinemaBlend,
lo sceneggiatore ha svelato i particolare dietro l’originale ci una
celebre battuta presente nel film, ossia “Allacciate le
cinture” (“Hold on to your butts”), pronunciato dal
personaggio di Ray Arnold interpretato da Samuel L. Jackson: “Una delle battute che
le persone ricordano maggiormente è composta da quattro semplici
parole, dette in maniera tale da imprimersi nell’immaginario
collettivo. Stavo finendo La Morte ti fa Bella quando stavo
scrivendo Jurassic Park e dovevo fare i conti con un finale che non
era stato accolto bene durante uno di quegli orribili test
screening che non fanno altro che demoralizzarti. Avevamo urgenza
di pensare ad un nuovo finale, perché mancava davvero poco
all’uscita. Dovevamo lavorare ai giornalieri delle riprese
aggiuntive senza alcuna possibilità di ulteriori modifiche.
Praticamente, tutto doveva andare per il verso giusto. Guardavamo i
giornalieri e all’improvviso Robert Zemeckis se ne uscì dicendo:
‘Hold onto your butts’. Amai da subito quell’espressione e la misi
immediatamente nella sceneggiatura di Jurassic Park. E poi Samuel L. Jackson l’ha recitata. Credo di
non aver mai rivelato di questo aneddoto a Zemeckis, ma il merito
di quella battuta è suo!”
Koepp ha anche parlato di una scena
eliminata dal film: “Mi stavano mostrando un po’ degli
storyboard che avevano realizzato. Alcuni sono finiti nel film in
maniera sostanzialmente identica. Poi c’era questa scena con il
T-Rex e i ragazzini che aveva un’ambientazione fluviale e mi
spiegato che non l’avremmo realizzata. Si trattava di una scena che
è stata eliminata durante le prime fasi di sviluppo del film. Era
veramente complicata, soprattutto perché dovevano ancora capire
come implementare le varie tecnologie nel film. E l’idea di
aggiungere anche l’acqua… fece capire a Spielberg che era troppo
complicato!”
Di recente, sempre in occasione
della promozione di You Should Have Left,David
Koepp ha anche spiegato i motivi che lo hanno spinto ad
abbandonare Indiana Jones 5, di cui avrebbe dovuto curare
la sceneggiatura, e svelato i piani iniziale per la trilogia di
Spider-Man di
Sam Raimi.
E’ un’operazione un po’ folle e un
po’ geniale, portata avanti da We Are Camera, e che ha visto concretizzarsi
un’idea bizzarra: e se i dinosauri di Jurassic
Park fossero stati gatti? Lo Studio ha sostituito
infatti tutti i Velociraptor della celebre scena della cucina con
dei grossi gattoni, ed ecco l’esilarante risultato:
Vi ricordiamo che è attualmente in
produzione il quarto film della serie che si intitolerà
Jurassic World. Il nuovo film è
ambientato 22 anni dopo gli eventi terribili del film
originale Jurassic Park. Vi ricordiamo che
Jurassic World, attualmente
in fase di riprese è diretto dal regista Colin
Trevorrow e uscirà al cinema negli USA il 12
Giugno 2015.
Protagonisti della
pellicola sono al momento confermati Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Ty Simpkins, Jake
Johnson, Nick Robinson e Irrfan
Khan.
Jurassic
World sarà diretto da Colin
Trevorrow (Safety Not Guardanteed),
accompagnato nella sceneggiatura da Derek
Connolly, e arriverà in 3D nelle sale USA a partire
dal 12 Giugno 2015. Frank
Marshall e Pat
Crowley sono i produttori della
pellicola. Spielberg sarà il produttore
esecutivo del sequel e affiancherà il regista nella lavorazione del
film. In questo quarto capitolo saranno inseriti nuovi dinosauri
acquatici, ma soprattutto un nuovo temibile dinosauro che potrebbe
essere l’erede del famoso T-Rex che tutti noi ben conosciamo. La
trama completa rimane ancora incerta e nascosta. Dovremo aspettare
ancora un po’ per conoscere la storia e i suoi segreti, almeno fino
a giugno 2015.
Una nuova ricerca sui fossili dei
Velociraptor ha portato alla luce quanto la loro rappresentazione
in Jurassic Park sia ancora più
approssimativa di quanto già si credesse in passato. Il franchise
inaugurato dal film di Steven Spielberg nel lontano 1993
continuerà con Jurassic
World: Dominion di Colin
Trevorrow, atteso in sala per l’11 giugno 2021. Nonostante
le imprecisioni a livello scientifico, il successo del franchise è
sempre rimasto intatto, con l’ultimo capitolo della saga,
Jurassic World: Il regno perduto, che ha
incassato 1.3 miliardi di dollari a livello mondiale.
Il film di Steven
Spielberg continua ancora ad essere considerato un grande
classico della storia del cinema, nonostante la scienza continui a
dimostrare che nel film sono presenti alcune imprecisioni che,
purtroppo, minano il lavoro che Spielberg e il suo team hanno
provato a fare in termini di accuratezza. Di recente, un gruppo di
ricercatori ha pubblicato una nuova ricerca che rivela nuove
imperfezioni presenti nell’assetto narrativo del film.
Popular Mechanics, infatti, riporta un articolo pubblicato su
“Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology” che
riguarda nuove scoperte sui Velociraptor basate sulla ricerca
fossile. I risultati in questione concludono che era improbabile
che i raptor venissero cacciati in branco, cosa che rende le
migliori scene dei raptor in Jurassic
Park estremamente inaccurate. Le ultime ricerche
danneggiano anche la veridicità di quanto mostrato in
Jurassic
World. L’autore dell’articolo Joseph Frederickson
ha ipotizzato che i Velociraptor, molto probabilmente, cacciassero
da soli: questo perché “i dinosauri viventi (gli uccelli) e i
loro parenti (i coccodrilli) di solito non cacciano in gruppo e
raramente cacciano prede più grandi di loro”.
Gli scienziati hanno
utilizzato l’analisi isotopica stabile per ricercare fossili
relativi al “Deinonico”, un raptor risalente al primo periodo
cretaceo. Gli isotopi stabili non si deteriorano nel tempo, cosa
che li rende molto utili in archeologia e paleontologia. Il
Deinonico è diverso dal Velociraptor, ma presenta una serie di
somiglianze molto ravvicinate con i dinosauri ritratti in
Jurassic Park. I denti dei raptor – sia
adulto che più giovane – al centro dello studio mostravano diversi
livelli di isotopo di carbonio, il che significa che i dinosauri
seguivano diete differenti. Pertanto, i ricercatori hanno concluso
che i genitori non hanno dato da mangiare ai loro piccoli, il che
significa che i raptor non hanno mai cacciato insieme.
Ci sono molti fatti
interessanti sui Velociraptor che non sempre corrispondono a ciò
che viene rappresentato sul grande schermo. Naturalmente,
l’iconicità di un film come Jurassic Park
non può essere messa in discussione a causa del suo essere
imperfetto da un punto di vista meramente
scientifico.
Jurassic Park è uno
dei film più iconici e amati di tutti i tempi, ma ha apportato
alcune modifiche significative rispetto al romanzo originale di
Michael Crichton. Dagli effetti speciali
rivoluzionari alla colonna sonora travolgente di John
Williams, Jurassic Park rappresenta sia
uno dei capolavori della prolifica carriera di Steven Spielberg, sia uno dei film di
mostri/avventura più influenti mai realizzati. Ma come si confronta
con il materiale originale e in cosa differiscono i due?
Quando Michael Crichton pubblicò
Jurassic Park nel 1990, era già un nome importante
nel panorama della fantascienza contemporanea. Il background di
Crichton come medico e la sua vasta conoscenza delle scienze
biologiche lo aiutarono a scrivere romanzi di successo come La
varietà Andromeda (1969) e L’uomo terminale, oltre a
libri più orientati all’horror come I mangiatori di morti
(1976). Le sue opere di fantasia spesso traevano ispirazione dagli
sviluppi scientifici dell’epoca, prendendo ciò che era recentemente
diventato realtà e spingendosi un po’ più indietro nel regno della
finzione. Jurassic Park è nato dalla stessa
formula collaudata.
Sebbene il libro abbia avuto un
grande successo e rimanga uno dei più popolari di Crichton,
l’adattamento cinematografico di Spielberg uscito nelle sale tre
anni dopo ha avuto un impatto culturale probabilmente ancora
maggiore. Leggere dei dinosauri va benissimo, ma vederli sullo
schermo è ancora qualcosa di straordinario. Tuttavia, la versione
originale della storia di Crichton è un capolavoro di fantascienza
e presenta alcune differenze significative rispetto alla versione
cinematografica. Ovviamente, ci sono numerosi cambiamenti nella
catena esatta degli eventi, nel modo in cui i personaggi si
comportano (e se sopravvivono) e, in particolare, nei dinosauri che
appaiono in Jurassic Park, il che crea
un’esperienza e una storia diverse rispetto al film.
Il romanzo Jurassic Park ha più
personaggi
Nel libro, Crichton adotta una
struttura narrativa simile ad alcuni dei suoi altri romanzi,
iniziando con l’ mostrare diverse persone in luoghi diversi che
reagiscono a diverse parti di una misteriosa anomalia scientifica.
Il libro si apre con una bambina in Costa Rica che viene attaccata
da un Procompsognathus fuggito. La scena non appare nel primo film,
anche se Il mondo perduto: Jurassic Park si apre con una scena
molto simile. La bambina descrive la creatura come una strana
lucertola, spingendo il biologo locale Dr. Marty Guitierrez a fare
alcune ricerche. Guitierrez è un personaggio significativo, anche
se appare solo brevemente, nel libro, comparendo nelle sezioni
iniziali e finali, ma non compare affatto nel film.
Un altro personaggio importante del
libro assente dal film è Ed Regis, responsabile delle pubbliche
relazioni di Jurassic Park. Regis funge principalmente da yes-man
di John Hammond nella storia, presentando una visione
eccessivamente ottimistica del parco e andando immediatamente nel
panico quando le cose iniziano ad andare male. Spaventato dagli
abitanti fuggiti dal recinto dei T-Rex, Regis abbandona le auto del
tour e tenta di fuggire, morendo in un luogo e in un modo simili a
quelli dell’avvocato Donald Gennaro nella versione
cinematografica.
Molti dei personaggi sono stati
modificati in modo significativo
Mentre tutti gli altri personaggi
principali di Crichton sono stati trasferiti nella versione
cinematografica, molti di loro sono molto diversi. Ellie Sattler,
ad esempio, è molto più giovane nel romanzo che nel film di
Spielberg. Nel libro è una studentessa laureata in paleobotanica,
piuttosto che una dottoressa a tutti gli effetti, e il suo rapporto
con il dottor Alan Grant è più direttamente quello tra mentore e
allieva. Grant è simile sotto molti aspetti, ma nella versione del
libro è meno burbero e non detesta i bambini. Lex e Tim sono
praticamente invertiti nelle due versioni: nel libro Tim è il
fratello maggiore esperto di computer, mentre Lex è la sorella
minore ossessionata dai dinosauri. Il dottor Henry Wu ha un ruolo
molto più importante nel libro.
I cambiamenti più significativi
riguardano John Hammond, il miliardario fondatore dell’intera
impresa Jurassic Park. Nel film, Hammond è
descritto come un anziano affascinante, adorabile e ben
intenzionato, il cui desiderio di creare cose nuove e audaci supera
la sua capacità di farlo. È in gran parte responsabile delle morti
che avvengono nella storia, ma si pente anche della sua arroganza e
trova una sorta di redenzione nel riconoscere il suo fallimento. La
sua ultima inquadratura, mentre guarda il suo regno caduto prima di
salire sull’elicottero per fuggire, è un momento potente e
determinante.
Per cominciare, Ian Malcolm muore a
causa delle ferite riportate nel romanzo, prima di essere
effettivamente resuscitato in Il mondo perduto. Non è chiaro se
Crichton avesse previsto che Malcolm rimanesse morto, ma alla fine
del primo libro sembra chiaramente deceduto. Due delle morti
descritte nel libro rimangono invariate: Nedry e Arnold, che
muoiono più o meno allo stesso modo in entrambe le versioni. Nel
romanzo, Muldoon e Gennaro sopravvivono entrambi all’isola, mentre
il dottor Wu (che sopravvive fino a Jurassic World
nei film) viene ucciso da un raptor. Ed Regis, il già citato
responsabile delle pubbliche relazioni, muore in modo simile a
Gennaro nel film.
Forse la differenza più notevole è
che John Hammond muore nel romanzo. Dopo che l’energia elettrica è
stata ripristinata e i dinosauri sono stati per lo più contenuti,
Hammond dichiara la sua intenzione di andare avanti con l’apertura
del parco e va a fare una passeggiata. Mentre è fuori, viene
spaventato dalla registrazione del ruggito di un T-Rex che scambia
per reale, cade da una collina enorme e viene divorato da un
Procompsognathus. La sua morte rende il messaggio finale del libro
molto diverso da quello del film: una storia in cui l’ambizione
egoistica è una condanna inevitabile, piuttosto che una storia
sulla natura affascinante ma impossibile del controllo.
I dinosauri tentano di fuggire nel
romanzo Jurassic Park
Nel film di Spielberg, il pericolo
principale è unico: i nostri eroi devono sopravvivere nel parco e
trovare un modo per ripristinare l’energia elettrica. Nel romanzo,
c’è un secondo livello di pressione temporale. La nave di
rifornimento che lascia Isla Nublar durante la tempesta non viene
più menzionata nel film, ma nel libro trasporta dei clandestini:
diversi giovani raptor nascosti a bordo. Gran parte della fretta di
ripristinare l’energia elettrica nella versione di Crichton è
dovuta al fatto che i sopravvissuti devono contattare via radio la
nave e convincerla a tornare indietro, prima di lasciare
involontariamente fuggire i dinosauri sulla terraferma.
Il Jurassic Park viene distrutto
nel romanzo
Il film Jurassic
Park termina con il gruppo di sopravvissuti che fugge in
elicottero, presumibilmente lasciando l’isola a distruggersi o a
creare quello strano ordine naturale che si vede nei film
successivi. Il libro termina in modo più drammatico, con
l’aviazione costaricana che invia una squadra di bombardieri per
distruggere Isla Nublar. È un momento potente e un bel tentativo di
fermare la diffusione dei pericolosi dinosauri, ma alla fine non
basta, poiché le ultime pagine di Jurassic Park
rivelano che alcune creature sono riuscite a fuggire.
Molto di voi avranno già sentito le
critiche mosse all’epoca di Jurassic Park
riguardo all’idea che diverse specie vissuti in diverse ere
geologiche potessero convivere tra loro. Ebbene fermo restando che
Jurassic Park all’epoca non voleva di
certo essere un riferimento scientifico ma un sogno ad occhi
aperti, oggi College Humor ha creato questo favoloso
cortometraggio animato che spiega in modo esilarante le
differenze:
Jurassic Park rappresenta uno dei più grandi
film della storia del cinema: un’avventura ricca di azione che
contrappone l’uomo ai predatori preistorici nella battaglia finale
per la sopravvivenza.
Caratterizzato da immagini
visivamente sbalorditive ed effetti speciali rivoluzionari
(vincitori del premio Oscar®), dalla straordinaria regia di
Steven Spielberg che è stata
definita il “trionfo dell’arte degli effetti speciale” (Roger
Ebert, Chicago Sun-Times), questo film epico è pura magia
cinematografica nel raccontare un processo iniziato 65 milioni di
anni.
Il capostipite di una franchise di
grandissimo successo, che si è arrichita negli anni con la trilogia
campione di incassi di Jurassic World, con serie TV, videogames,
contenuti digitali e merchandising.
In occasione del 30esimo
anniversario dell’uscita cinematografica del film, Universal ha
organizzato nel mese di giugno una vasta serie di attività che
hanno coinvolto tante diverse realtà per celebrare il mito di
Jurassic Park.
JURASSIC STREET
ART
A febbraio è stato lanciato un
sondaggio, promosso sulle pagine ufficiali di Jurassic Park e di
Universal Pictures Italia in cui è stato chiesto agli utenti di
votare il dinosauro preferito dal pubblico italiano. Il dinosauro
risultato vincitore è stato il T-Rex.
Nel mese di giugno il T-Rex
è stato oggetto di un’opera d’arte realizzata in una maniera mai
vista prima dall’artista Kaneda, fotografo, graphic designer e
illustratore torinese la cui specialità risiede nell’arte
vettoriale e nella tecnica mista attraverso frammenti di colori
scintillanti.
L’opera di Kaneda ha preso
vita a Milano attraverso una serie di installazioni realizzate in
diversi punti della città. Sono state previste 30 diverse location
sul territorio milanese in cui è stata riprodotta una versione
stencil con un QR code che rimandava a un sito dedicato per
scoprire tutte le fasi dei festeggiamenti del 30esimo anniversario
di Jurassic Park
LIVE ORCHESTRA
Il primo imperdibile
appuntamento si è tenuto nelle date del 31 maggio e del 1 giugno:
presso l’Auditorium di Milano Fondazione Cariplo si è potuto sperimentare e
rivivere Jurassic Park come mai prima d’ora: il film è stato
proiettato in HD con un’intera orchestra sinfonica che ha eseguito
dal vivo l’iconica colonna sonora di John Williams.
Il film è stato proiettato in lingua
originale con sottotitoli in italiano.
AUDITORIUM DI MILANO FONDAZIONE CARIPLO
Largo Gustav Mahler, MILANO (MI)
2 date: 31 maggio / 1 Giugno
NUOVI SET LEGO
Dal 1° giugno sono inoltre
disponibili 5 nuovi set LEGO per festeggiare i 30 anni di Jurassic
Park.
Tutti i nuovi set sono disponibili
per l’acquisto su LEGO.com, nei LEGO Store, Toys Center e Fao
Schwarz.
LEGO® Jurassic Park La fuga del Velociraptor (76957)
LEGO® Jurassic Park L’agguato del Dilofosauro (76958)
LEGO®Jurassic Park La ricerca del Triceratopo (76959)
LEGO® Jurassic Park La scoperta del Brachiosauro (76960)
LEGO ®Jurassic Park Centro visitatori: l’attacco del T.Rex e del
Raptor (76961)
Sempre in collaborazione con
LEGO Italia, Universal ha fatto realizzare un T-Rex celebrativo del
30° anniversario, alto oltre 2 metri.
Anche Mattel ha lanciato
attraverso il canale YouTube dedicato a Jurassic World, e ora
celebrativo dell’anniversario, l’arrivo di una linea di prodotti
celebrativi del 30esimo compleanno di Jurassic Park, concentrandosi
sulle action figure più celebri degli anni ’90, complete di
dinosauri, accessori e altro ancora.
La figure che rappresenta il Dr.
Alan Grant (interpretato da Sam
Neill) completa di accessori per la cattura dei dinosauri e,
naturalmente, dei dinosauri stessi sarà disponibile in esclusiva da
Toys Center e Fao Schwarz.
NUOVI EPISODI DELLA SERIE
BOING
Anche Boing (canale 40 del
DTT) partecipa alle celebrazioni del 30esimo anniversario di
Jurassic Park, presentando in esclusiva Prima TV free i nuovissimi
episodi della serie animata JURASSIC WORLD – NUOVE AVVENTURE.
L’appuntamento è a partire dal 5 giugno, dal lunedì al venerdì,
alle 16.00.
JURASSIC EXPERIENCE PRESSO
FAO SCHWARZ
E non finisce qui… Il 3
giugno, presso il centralissimo punto vendita Fao Schwarz (via
Orefici 15, a pochi passi dal Duomo di Milano) è stata creata
un’esperienza unica! Si è potuto interagire con un ranger del
Jurassic Park e il suo baby Blue scattando una foto ricordo con un
digital selfie mirror ispirato al parco più famoso del
cinema.
JURASSIC PARK – 4K ULTRA HD
+ BLU-RAY
UNIVERSAL ESSENTIAL COLLECTION
In occasione del 30esimo
anniversario di Jurassic Park è stata realizzata una edizione
speciale della Essential Collection che sarà disponibile dal 22
giugno e che comprende: – Steelbook 4k Ultra HD + Blu-ray – Libretto di 44 pagine con curiosità dal dietro le quinte,
storyboard, creatività originali, trivia e molto
altro! – Replica di un fotogramma da una scena iconica del
film – 4 cartoline illustrate – Certificato di autenticità – Contenuti inediti con dietro le quinte
PRIMARK
Ai festeggiamenti si unisce
anche Primark con una nuova collezione dedicata ai piccoli
esploratori fan della franchise.Una linea
dedicata ai bambini dai 2 ai 15 anni, che include abbigliamento,
calzature ed accessori.Per gli esploratori di
domani!
Ce n’è per tutti i gusti, una
celebrazione che continuerà per il tutto il resto del 2023 con
attività che non mancheranno di intrattenere ed affascinare grandi
e piccini.
Il finale del Jurassic
Park potrebbe non essere complicato come quello di
alcuni blockbuster fantascientifici, ma il thriller catastrofico di
Steven Spielberg sul “parco a tema andato
male” presenta diversi livelli di lettura che non tutti hanno colto
alla prima visione. Uscito nel 1993, Jurassic Park
è stato un enorme successo per Spielberg ed è diventato uno dei
rari blockbuster ad aver ottenuto sia il plauso della critica che
il successo commerciale.
Il film è infatti stato una vera e
propria rivoluzione, introducendo in maniera ancor più massiccia
l’utilizzo della computer grafica, qui utilizzata per ridare vita
sul grande schermo a dinosauri estintisi milioni di anni fa. Con la
semplice storia di un parco a tema popolato da dinosauri clonati
che presto si trasforma in un incubo, il film ha saputo fondere con
grande efficacia il commento sulla sperimentazione scientifica con
l’azione. In questo articolo, andiamo allora ad approfondire il
finale del film e il suo significato.
Perché il T-Rex salva gli esseri
umani nel finale di Jurassic Park
La ricomparsa a sorpresa del T-Rex
alla fine di Jurassic Park è un momento di azione
blockbuster profondamente soddisfacente, con la musica che cresce e
il mostro principale del film che salva accidentalmente gli umani
rimasti dai raptor. È un ottimo esempio di aspettativa sovvertita,
poiché lo spettatore a questo punto ha probabilmente dimenticato il
T-Rex, grazie alla tesa caccia dei raptor attraverso il centro
visitatori. Ma la scena ha uno scopo che va oltre quello
narrativo.
In termini tematici, l’immagine del
T-Rex in piedi tra le rovine del centro visitatori mentre cade lo
striscione di benvenuto è simbolicamente significativa, poiché
mostra che la vita troverà davvero “una via”, con il T-Rex che
sopravvive anche se il parco a tema per cui è stato creato va in
rovina. La vita creata per Jurassic Park prospera,
mentre l’arroganza e la presunzione che hanno cercato di contenerla
vanno in frantumi.
Alan Grant cambia profondamente come personaggio
L’evoluzione del personaggio del
dottor Alan Grant nel primo Jurassic Park
rispecchia ciò che il film cerca di dire sul “trovare una via”.
L’inquadratura di Sattler che guarda con approvazione Grant
assopito mentre i bambini riposano sulla sua spalla rappresenta la
sua crescita come personaggio. All’inizio del film, Grant che
terrorizza un bambino in visita allo scavo archeologico dimostra di
non essere bravo con i bambini, ma durante l’azione di
Jurassic Park, i bambini finiscono per affidarsi a
lui.
Grant, progressivamente, si
dimostrerà all’altezza della sfida. Il fatto che dormano sulla sua
spalla dimostra che ora è una figura paterna stabile, e il
personaggio di Neill, precedentemente distaccato, ha dimostrato
grande abilità nel ruolo di genitore che è stato costretto ad
assumere. Quando il film lascia alle spalle le isole di
Jurassic Park, la vita ha trovato un modo per
maturare e sviluppare il personaggio di Grant.
Cosa succede a Ray Arnold in Jurassic Park
Sebbene la sua morte non sia
mostrata sullo schermo, Ray Arnold è decisamente morto alla fine
dell’azione di Jurassic Park. Il motivo per cui
non lo si vede più dopo che è andato a riavviare manualmente il
sistema dell’isola è che i raptor sono riusciti a dargli la caccia
e ucciderlo, un destino fortemente suggerito dalla scoperta del suo
braccio mozzato da parte della Sattler.
Per una strana coincidenza, una
tempesta tropicale nella vita reale ha impedito alla produzione di
girare la scena della morte del personaggio di Samuel L. Jackson, lasciando alcuni spettatori
a interrogarsi sul suo destino. Anche se il suo smembramento non è
mai stato messo in scena, il personaggio è comunque canonicamente
deceduto, secondo la serie di Jurassic Park.
Il Jurassic Park è stato un
fallimento (ma ha ancora un futuro)
La fine di Jurassic
Park lascia in vita non solo Grant, Sattler, il dottor Ian
Malcolm e i bambini, ma anche il proprietario del parco John
Hammond (l’eccentrico miliardario che ha finanziato l’intera
impresa). Questo è importante, poiché il film descrive il
fallimento del parco come causato specificamente dalla decisione
pericolosa e maliziosa di Dennis Nedry di compromettere i sistemi
interni, piuttosto che dall’idea intrinsecamente letale di un parco
a tema sui dinosauri.
Nedry viene ucciso dopo aver causato
il fallimento del parco, e non c’è motivo di pensare che il parco
non avrebbe funzionato se lui non fosse intervenuto. Le azioni di
una manciata di cattivi, come Dennis Nedry e Dodgson (che ritorna
in Jurassic World – Il Dominio), hanno portato al
fallimento dell’omonimo parco, quindi, con Nedry neutralizzato, il
finale apre decisamente alla possibilità di tornare sulle isole per
cercare di rimediare ai suoi fallimenti nei sequel. Cosa che poi
con i film successivi è effettivamente avvenuta.
Cosa significano gli uccelli alla fine di Jurassic
Park
Lo stormo di pellicani visto dai
sopravvissuti seduti nell’elicottero alla fine di Jurassic
Park ha due significati metaforici. Sono i primi animali
normali che il gruppo vede dopo la capra divorata da un T-Rex fuori
campo all’inizio del film, quindi la loro presenza è un confortante
promemoria del fatto che i personaggi stanno tornando alla
normalità dopo la follia dell’omonimo parco. Tuttavia, all’inizio
del film, è stato anche fatto un paragone tra i dinosauri e gli
uccelli che si sono evoluti da essi.
Jurassic Park
utilizza questa scena anche per illustrare che, come i pellicani, i
dinosauri non sono necessariamente mostri, ma piuttosto solo
un’altra delle maestose creazioni della natura (anche se una delle
più pericolose) e, con gli esseri umani scomparsi e l’isola tutta
per loro, presto torneranno anche loro alla “normalità”. Inoltre,
in termini di narrazione pratica, vedere gli uccelli volare via
dall’isola ricorda agli spettatori che l’elicottero non è l’unico
mezzo in grado di lasciare Isla Nublar, preparando così il terreno
per i sequel.
Il vero significato del finale di Jurassic
Park
Jurassic Park
affronta dunque il tema dei pericoli insiti nel tentativo dell’uomo
di giocare a fare Dio, ma nel film di Spielberg l’esperimento di
Hammond non viene condannato in modo esplicito quanto il suo
intento di trarne profitto. La sua decisione di fidarsi di
dipendenti amareggiati e sottopagati come Dennis Nedry porta al
fallimento del parco a tema piuttosto che l’atto stesso di clonare
i dinosauri, e la sua scelta di clonare predatori più “emozionanti”
(leggi: redditizi) come il T-Rex mette in pericolo gli occupanti
del parco.
La sopravvivenza dei dinosauri di
Jurassic Park suggerisce che la vita “troverà una
strada”, indipendentemente dal fatto che le intenzioni malvagie di
Nedry o la ricerca del profitto di Hammond compromettano gli
esperimenti. Sattler, Grant e il resto del cast descrivono spesso i
dinosauri come bellissimi, nutrono una vera e propria venerazione
per loro e sono intimoriti dalla loro presenza.
Pertanto, il film suggerisce che i
dinosauri non sono mostri, ma gli esseri umani che li clonano
devono stare attenti, poiché la vita sopravviverà sempre anche se
gli esseri umani che cercano di controllarla non sono così
fortunati. I tentativi di Hammond di trarre profitto dalla
maestosità dei dinosauri vengono puniti con la distruzione del suo
parco, mentre i tentativi di Nedry di rubare il DNA dei dinosauri
vengono puniti in modo più diretto con la sua morte
raccapricciante.