John Wick: la spiegazione del finale del film

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John Wick, del 2014, è il film che ha dato vita a una delle saghe action più riconoscibili e influenti del cinema contemporaneo, ridefinendo il genere attraverso un’estetica rigorosa e una mitologia criminale sorprendentemente articolata. Nato come progetto relativamente contenuto, il film ha saputo imporsi grazie a un worldbuilding preciso, capace di suggerire un universo narrativo molto più ampio di quello mostrato in scena. La storia di un ex killer costretto a tornare in azione diventa così il punto di partenza per una saga che, capitolo dopo capitolo, espanderà regole, gerarchie e rituali di un sottobosco criminale quasi feudale.

Dal punto di vista formale, John Wick si colloca nel solco dell’action movie, ma lo rielabora profondamente attraverso coreografie dei combattimenti estremamente leggibili, un uso controllato della violenza e una messa in scena che privilegia la continuità spaziale e temporale. Il film mescola elementi da revenge movie, noir urbano e cinema marziale, costruendo un tono cupo, essenziale e privo di ironia superflua. L’azione non è mai fine a se stessa, ma risponde a una logica interna ferrea, in cui ogni gesto, arma o movimento contribuisce a definire il codice morale e professionale del protagonista.

All’interno della filmografia di Keanu Reeves, John Wick rappresenta una rinascita artistica e iconografica. Dopo aver incarnato figure simboliche come Neo in Matrix, Reeves trova in John Wick un personaggio altrettanto emblematico, ma più asciutto e tragico, definito dal silenzio, dal controllo e dal dolore. Il film consolida la sua immagine di corpo cinematografico votato all’azione fisica e disciplinata, rilanciandolo come star dell’action moderno. Nel resto dell’articolo analizzeremo il finale del film, spiegandone il significato e come getta le basi narrative e tematiche per il futuro dell’intera saga.

John Wick cast

La trama di John Wick

Protagonista del film è John Wick, un ex assassino ormai ritiratosi a vita privata per trascorrere insieme a sua moglie gli ultimi anni di vita di lei, afflitta da un male incurabile. Come ultimo regalo da lei, John riceve una cagnolina a cui si affeziona subito. I suoi tentativi di condurre una vita pacifica, però, vengono infranti quando un gruppo di criminali si intrufola in casa sua e, tra le altre cose, uccide la cagnolina. John si vede a quel punto costretto ad abbandonare ogni idea di pace, rispolverando il suo animo da assassino. In breve tempo scopre che dietro quel furto vi è Iosef Tarasov, figlio del noto criminale Viggo, con cui aveva lavorato in passato. Il più crudele assassino mai esistito torna così in attività per ottenere vendetta e nulla può fermarlo.

La spiegazione del finale del film

Il terzo atto di John Wick si apre con la piena escalation tra John e la famiglia Tarasov, dopo l’uccisione del suo cucciolo Daisy. John distrugge il nascondiglio della mafia in una chiesa, eliminando le riserve di denaro e i documenti compromettenti di Viggo. Viene catturato temporaneamente da Kirill, ma riesce a sopravvivere grazie all’intervento di Marcus, il suo vecchio mentore. La tensione cresce fino al confronto finale tra John e Viggo, durante il quale la determinazione e le abilità del protagonista si combinano in un climax ad alta intensità, caratterizzato da violenza coreografata e tattiche precise.

La risoluzione della storia avviene con John che raggiunge il rifugio dove è nascosto Iosef e lo elimina, completando la sua vendetta. Dopo aver affrontato Viggo e il suo entourage, John riesce a sopravvivere agli attacchi e a riprendersi dall’aggressione, chiudendo il conflitto centrale. Il film termina con John ferito ma vivo, che adotta un nuovo cucciolo, simbolo di speranza e rinascita. L’epilogo combina soddisfazione narrativa e tensione emotiva, mostrando la conclusione del ciclo di vendetta e introducendo un senso di possibilità per la vita futura del protagonista.

Il finale porta a compimento i temi principali del film, incentrati su perdita, lutto e redenzione attraverso l’azione. La morte del cucciolo innesca il ritorno di John al mondo criminale, mentre il recupero di un nuovo animale alla fine simboleggia speranza e possibilità di guarigione. La vendetta non è fine a se stessa, ma strumento per elaborare il dolore e riaffermare la propria volontà e autonomia. In questo senso, il film esplora la tensione tra violenza e umanità, tra isolamento e legami affettivi, evidenziando la complessità morale del protagonista.

John Wick sequel

Inoltre, il finale consolida la figura di John come “Baba Yaga”, un antieroe quasi leggendario, ma con profondità emotiva. La chiusura del conflitto con Viggo e la protezione dei cuccioli sottolineano il codice personale di lealtà e giustizia interna del protagonista. La combinazione di strategia, abilità marziale e motivazione emotiva rende chiaro che le azioni di John seguono regole morali interne, non semplici esigenze di sopravvivenza. Il finale mostra come la vendetta, se guidata da valori e affetti, possa portare a una sorta di equilibrio tra giustizia personale e umanità.

Infine, John Wick prepara gli spettatori al resto della saga introducendo il mondo sotterraneo dei killer professionisti, con le sue regole, luoghi iconici come il Continental e figure ricorrenti come Winston e Marcus. Il finale lascia intuire che la storia di John non si esaurisce con la vendetta su Iosef e Viggo, ma proseguirà esplorando alleanze, rivalità e la complessa gerarchia criminale della città. Il simbolismo del nuovo cucciolo e la sopravvivenza del protagonista aprono la strada a futuri conflitti e avventure, confermando che John Wick è destinato a diventare una saga lunga e coerente.

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I sequel e gli spin-off di John Wick

Dato il grandissimo successo del film, nel 2017 è arrivato un suo primo sequel, John Wick – Capitolo 2, dove oltre a Reeves recitano anche gli attori Riccardo Scamarcio, Claudia Gerini e Common, quest’ultimo nei panni dell’antagonista. Nel 2019 esce invece John Wick 3 – Parabellum, terzo capitolo della trilogia con nuovi attori come Laurence Fishburne, Halle Berry e Anjelica Huston. Nel 2023 è poi arrivato al cinema John Wick 4, che apparentemente sembrerebbe concludere la saga, se non fosse che si sta già lavorando ad un John Wick 5. Nel mentre, è già stato distribuito uno spin-off in formato serie, The Continental, e uno in formato film, Ballerina con Ana de Armas.

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Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
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