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Finalmente al cinema, Harry Potter e i Doni della Morte Parte II continuerà a far parlare di sè per molto tempo. A farlo ci pensa prima di tutti il regista David Yates,che in un’intervista dichiara di essere molto soddisfatto del suo lavoro nell’ultimo film, e di essere a conoscenza di numerosi segreti che tutti i fan sapranno solo con l’entrata in atto di Pottermore, il sito che la Rowling riempirà di tutte le curiosità e gli “spin-off” dei suoi personaggi.

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Ecco cosa ha detto Yates:

La maggior parte dei segreti, almeno quelli grossi, li conoscete anche voi. Credo che il più importante sia il fatto che Silente era gay: siamo stati i primi a scoprirlo, la Rowling ce l’ha detto durante il read-through del Principe Mezzosangue. In Pottermore scoprirete altri segreti. […] Ci sono due o tre scene tagliate in questo film: abbiamo rigirato quella di Aberforth, perché non funzionava. Ho chiesto a  Steve [Kloves] di riscriverla, perché era troppo lunga. La versione estesa finirà nel dvd. Ho girato un’altra versione della scena di King’s Cross, perché non mi piaceva com’era venuta. Mi piace talmente poco che non so neppure se voglio metterla nel dvd. Poi ci sono alcune altre scene che funzionavano, ma non si legavano bene con il resto del film, che è molto coeso. […] Ho voluto un finale semplice e “secco”, per evitare l’effetto “Ritorno del Re”, in cui c’è una serie interminabile di finali, uno dopo l’altro, che lasciano frustrato lo spettatore. Sono molto soddisfatto di come finisce il nostro film.

Ecco anche il video dell’intervista rilasciata a Collider:

Fonte: badtaste

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