Avengers: Endgame, la spiegazione del finale

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ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU AVENGERS: ENDGAME

Avengers: Endgame chiude nel modo migliore la saga delle gemme dell’infinito, un’epopea durata undici anni e ventidue film e inaugurata nel 2008 da Iron Man. Ora, tra bilanci sul futuro e nostalgia del passato, è tempo di ripercorrere le fasi finali del film cercando di capire cosa sia accaduto e cosa può significare per le prossime fasi del MCU.

Ecco allora di seguito una spiegazione dell’epilogo di Endgame:

4Ritorno dalla polvere

Con grande fatica Hulk schiocca le dita riportando in vita le vittime di Infinity War con il guanto completo di tutte le gemme. È un punto di svolta prima del terzo atto del film, con l’arrivo di Thanos al quartier generale dei Vendicatori e un attacco che lascia gli eroi sotto le macerie; soltanto Captain America, Iron Man e Thor marciano contro il Titano Pazzo per la resa dei conti. Ma il villain si dimostra troppo forte, anche senza le gemme, e quando sembra che la fine sia vicina arriva in soccorso l’artiglieria pesante: un esercito composto da Black Panther, Valchiria, Spider-Man, Scarlet Witch, e tutti i guerrieri resuscitati.

Insieme, i Vendicatori riescono a contenere la furia di Thanos e dell’Ordine Nero, ma fortunatamente il Titano riesce a strappare il guanto dalle mani di Stark minacciando di nuovo tutte le vite dell’universo.

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