No Time to Die: Safin sarà il più grande villain mai visto nella saga

Il regista di No Time to Die, Cary Joji Fukunaga, ritiene che il Safin di Rami Malek sia il più grande cattivo della saga di Bond. Ecco perché.

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Il regista di No Time to Die, Cary Joji Fukunaga, crede che il personaggio di Rami Malek sia probabilmente il più grande cattivo della serie di film dedicati a James Bond. Il 25esimo episodio della saga vedrà per l’ultima volta Daniel Craig nei panni dell’immaginario agente britannico dell’MI6, 007.

Anche se la trama del film è ancora avvolta nel mistero, la sinossi ufficiale suggerisce che No Time To Die sarà ambientato cinque anni dopo l’arresto di Ernst Stavro Blofeld (Christoph Waltz), quando Bond ha lasciato ufficiosamente il suo ruolo di agnete. Tuttavia, uno strano rapimento da parte di un noto scienziato, Valdo Obruchev (David Dencik), spinge Bond a tornare in azione. Mentre si prepara a salvare Obruchev, Bond incontra un minaccioso cattivo (Malek), il cui piano minaccia la vita di milioni di persone.

Come è stato confermato in precedenza, Rami Malek – premio Oscar per la sua interpretazione di Freddie Mercury in Bohemian Rhapsody – reciterà in No Time to Die nei panni del misterioso avversario di Bond e Swann (Léa Seydoux), ossia Safin, che porta diverse e misteriose cicatrici sul viso. Il Safin di Malek è un leader terrorista vendicativo ed un ex assassino della SPECTRE, l’organizzazione criminale di Blofeld che Bond ha aiutato a smantellare. Parlando di Safin, la produttrice Barbara Broccoli lo ha definito un “tipo davvero particolare”, qualcuno che “prova davvero a mettersi nei panni di Bond”. Cary Joji Fukunaga aveva invece messo in guardia i fan contro Safin, suggerendo che sarà molto più terrificante di chiunque altro Bond abbia mai incontrato.

Di recente, durante una conversazione con GQ Magazine, Fukunaga ha ribadito la sua posizione sul fatto che il Safin di Malek sia il più grande cattivo di Bond di sempre. Ha detto che Safin, lo sconvolgente cattivo di Bond interpretato da Malek, è forse più simile ad un cattivo dei film horror che ad un nemico dei film di spionaggio. Secondo Fukunaga, dopo la performance di Christoph Waltz nei panni di Blofeld, non poteva permettersi di avere un’antagonista mediocre all’interno della storia.

“Una volta fatta la conoscenza di Christoph Waltz/Blofeld, non puoi tornare indietro. Abbiamo dovuto pensare in grande. È complicato perché non puoi rendere un supercriminale un tipo stereotipato, ma devi creare qualcuno che minacci non solo Bond e le persone che ama, ma il mondo in generale.”

Cosa renderà così pericoloso Safin in No Time to Die?

In precedenza, lo stesso Malek aveva rivelato che Safin, a differenza degli altri cattivi di Bond, era motivato dalla convinzione di essere “un eroe quasi nello stesso modo in cui lo è Bond” ed era proprio tale convinzione a renderlo ancora più pericoloso. Attualmente, le teorie dei fan su Safin non fanno che moltiplicarsi. Mentre alcuni credono che Safin sia una versione aggiornata del Dr. Julius No (antagonista principale di Agente 007 – Licenza di uccidere), altri pensano che sia stato mandato per uccidere il personaggio di Swann.

In No Time to Die, Bond si gode una vita tranquilla in Giamaica dopo essersi ritirato dal servizio attivo. Il suo quieto vivere viene però bruscamente interrotto quando Felix Leiter, un vecchio amico ed agente della CIA, ricompare chiedendogli aiuto. La missione per liberare uno scienziato dai suoi sequestratori si rivela essere più insidiosa del previsto, portando Bond sulle tracce di un misterioso villain armato di una nuova e pericolosa tecnologia.

Il film vedrà protagonisti un cast d’eccezione composto da Daniel CraigLéa SeydouxRalph FiennesRami MalekNaomie HarrisBen WhishawJeffrey WrightAna de Armas, Rory Kinnear, Dali Benssalah, Billy Magnussen, David Dencik e Lashana Lynch.

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