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Il mondo del cinema attende ancora di sapere se Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan, riuscirà ad arrivare nelle sale americane il prossimo 17 luglio. Al momento sembra che la Warner Bros. non sia ancora in grado di prendere una decisione definitiva, soprattutto a causa della grande incertezza dell’odierna situazione delle sale cinematografiche, che a livello mondiale potrebbero non essere tutte aperte per la data scelta dalla major per il debutto dell’atteso blockbuster. 

 

Tenet è costato circa 200 milioni di dollari, quindi c’è bisogno che almeno l’80% dei cinema del mondo e degli Stati Uniti siano aperti per evitare che la Warner rischi il flop commerciale. Proprio per questo motivo, se nelle prossime settimane la situazione non sarà chiara in merito all’apertura dei cinema su scala globale, allora Tenet verrà rinviato quasi sicuramente, e uscirà con molta probabilità in autunno. Ciò, naturalmente, provocherà una sorta di effetto domino che stravolgerà tutto il calendario delle principali uscite cinematografiche programmate per l’anno che resta, tra cui quella di Wonder Woman 1984 (la cui uscita è attualmente fissata per il 14 agosto).

In un recente articolo del Washington Post, si leggono alcune dichiarazioni poco rassicuranti di un insider di Hollywood: “Se Tenet non dovesse uscire oppure dovesse rivelarsi un flop clamoroso, allora tutte le altre case di distribuzione giocheranno in difesa. Non vedremo alcun nuovo film almeno fino a Natale”. Al momento, dunque, la Warner Bros. si trova costretta a prendere una decisione estremamente importante, che avrà effetti collaterali non solo in merito alle uscite dei propri film, ma anche a quelle delle compagnie concorrenti. La speranza è che la major riesca a prendere la decisione più giusta e adeguata a questi tempi incerti e difficili.

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Tenet, il nuovo film di Christopher Nolan, vede protagonista John David Washington insieme a Robert Pattinson Elizabeth Debicki.

Con Tenet, i fan stanno pensando che la fine di Inception è stata reale, non si sia trattato di un sogno, e che ora vedremo la storia di quei bambini, espandendo così l’universo di Inception, consentendo anche l’esplorazione di nuovi temi e nuove storie. Come ipotizzato da The Hollywood Reporter, Tenet potrebbe rivelare che la tecnologia dei sogni sviluppata per i militari in Inception è andata ancora oltre, o è stata sviluppata in qualcosa di ancora più pericoloso, questa volta permettendo alle missioni di spionaggio di non funzionare nel regno dei sogni ma di attraversare tempo.

Forse gli eventi di Inception hanno avuto conseguenze terribili e impreviste, portando la prossima generazione a dover affrontare proprio quei cambiamenti.

È possibile, anzi probabile, che Tenet sia completamente scollegato da Inception. Una delle cose che rende così affascinante il film del 2012 è il finale ambiguo, dato che i fan possono decidere da soli se il ritorno a casa di Dom nella sua famiglia è reale o è un sogno. Se Tenet fosse davvero un sequel di Inception, potrebbe risolvere questa ambiguità. Ma per ora si tratta solo di congetture.

Protagonisti di Tenet oltre ai già citati Robert Pattinson e John David Washington ci sono anche Elizabeth Debicki, Michael Caine, Kenneth Branagh, Dimple Kapadia, Aaron Taylor-Johnson e Clémence Poésy. Il film, il primo lungometraggio di Nolan dal 2017, anno di Dunkirk, viene descritto come un’epica storia action che si svolge nel mondo dello spionaggio internazionale. Il regista ha scritto la sceneggiatura da un’idea originale e le riprese in sette paesi sono ora in corso.

Il film, il primo lungometraggio di Nolan dal 2017, anno di Dunkirk, viene descritto come un’epica storia action che si svolge nel mondo dello spionaggio internazionale. Il regista ha scritto la sceneggiatura da un’idea originale e le riprese in sette paesi sono ora in corso. Lo studio ha già fissato la data di uscita per il 17 luglio 2020. Nolan ed Emma Thomas producono, con Thomas Hayslip produttore esecutivo. Il team di Tenet include il direttore della fotografia di Dunkirk Hoyte van Hoytema (girato in un mix di Imax e 70mm) e la montatrice Jennifer Lame, lo scenografo Nathan Crowley, il costumista Jeffrey Kurland e il supervisore del VFX Andrew Jackson.