black panther: wakanda forever

Black Panther 2 è in lavorazione ormai da diverso tempo, con Ryan Coogler che sarà coinvolto nuovamente in qualità di regista e sceneggiatore. Al momento non sappiamo ancora di cosa parlerà nello specifico il film, dal momento che la storia del sequel ha dovuto fare i conti con la tragica e prematura scomparsa di Chadwick Boseman, avvenuta lo scorso anno. Tuttavia, di recente i Marvel Studios hanno confermato il titolo ufficiale della pellicola, ossia Black Panther: Wakanda Forever, titolo che – secondo Screen Rant – sembra perfetto per vari motivi.

Black Panther: Wakanda Forever è un chiaro riferimento al saluto usato dalla popolazione dell’immaginario paese africano. Il saluto “Wakanda Forever” è diventato estremamente popolare dopo l’uscita del primo Black Panther nel 2018. Con le braccia incrociate sul petto e le mani chiuse a pugno, il gesto viene usato come saluto dai wakandiani, ma è anche un simbolo di massimo rispetto. Inoltre, è una frase e un saluto che vengono impiegati subito prima della battaglia, come esemplificato da T’Challa prima di combattere Thanos in Avengers: Infinity War. Ancora, “Wakanda Forever” è sinonimo di longevità e il suo significato si estende ben oltre la cornica del MCU, denotando anche l’eccellenza e l’orgoglio della comunità afroamericana.

Quando Black Panther è arrivato per la prima volta nelle sale, il saluto ha iniziato a spopolare sui social: ancora oggi, resta un simbolo centrale del film. Tornado all’attesissimo sequel, se da un lato il titolo Black Panther: Wakanda Forever è un chiaro riferimento al gesto stesso, dall’altro è anche un richiamo al potere e all’impatto duraturo delp rimo film, ora più che mai saldamente radicato nella cultura pop. Oggi, quasi tutti sanno cosa significa quando qualcuno saluta esclamando “Wakanda Forever” o semplicemente imitando il gesto delle braccia incrociate con i pugni chiusi. Sia il film che il personaggio Black Panther hanno fatto la storia: gli effetti di entrambi a livello culturale e sociale non possono essere sopravvalutati. In tal senso, l’influenza di Wakanda vivrà per sempre e il titolo del sequel è proprio un rimando a questo concetto.

Inoltre, la produzione di Black Panther 2 andrà avanti senza Chadwick Boseman, molto dopo aver combattuto a lungo – circa quattro anni – contro un cancro al colon. Il ruolo di Re T’Challa non verrà interpretato da nessun altro attore e il sequel avrà l’arduo compito di spostare l’attenzione dal viaggio del suo eroe principale: per questo, Black Panther: Wakanda Forever tocca anche l’eredità duratura di Boseman e i suoi anni trascorsi nel ruolo. Non è ancora chiaro in che modo il sequel spiegherà perché T’Challa non è più al centro della storia, ma il titolo chiarisce che la sua memoria sopravvive a prescindere.

Black Panther: Wakanda Forever, nuove storie e nuovi personaggi da scoprire…

Wakanda Forever è dunque un titolo appropriato per il sequel di Black Panther, dal momento che elogia non solo l’importanza del saluto, ma anche la storia leggendaria del paese e il suo popolo così poliedrico. Quasi sicuramente il film si concentrerà su nuovi personaggi provenienti da tutta Wakanda, oltre ai già noti Shuri, Nakia, Okoye e il resto delle Dora Milaje, oltre ad esplorare parti del regno immaginario che ancora nessuno conosce. Considerando come il primo film ha impostato il ricco mondo in cui risiedono T’Challa e la sua famiglia, ci sono una moltitudine di storie da raccontare e personaggi, vecchi e nuovi, da (ri)scoprire.

Black Panther 2 arriverà nelle sale l’8 luglio 2022. Il presidente dei Marvel Studios, Kevin Feige, ha confermato che T’Challa, il personaggio interpretato al compianto Chadwick Boseman nel primo film, non verrà interpretato da un altro attore, né tantomeno ricreato in CGI. Il sequel si concentrerà sulle parti inesplorate di Wakanda e sugli altri personaggi precedentemente introdotti nei fumetti Marvel.

Letitia Wright (Shuri), Angela Bassett (Ramonda), Lupita Nyong’o (Nakia), Danai Gurira (Okoye), Winston Duke (M’Baku) e Martin Freeman (Everett Ross) torneranno nei panni dei rispettivi personaggi interpretati già nel primo film. L’attore Tenoch Huerta è in trattative con i Marvel Studios per interpretare il villain principale del sequel.