È spuntata online una nuova immagine
di Scarlett Johansson direttamente
dal backstage di Ghost in the Shell.
Nella foto vediamo l’attrice insieme al regista del film
Rupert Sanders, ad un attore di cui non si conosce
l’idendità, a Mamoru Oshii
(regista del film originale uscito nel 1995), a Kenji
Kamiyama (regista della serie animata Stand Alone
Complex) e al compositore Kenji
Kawai (autore delle musiche di entrambi i film
dedicati al celebre manga).
Insieme alla diffusione
dell’immagine, è stato anche annunciato che l’attrice giapponese
Kaori Momoi (Memorie di una
Geisha) si è unita ufficialmente al cast del film:
interpreterà la madre della Johansson.
A produrre il film ci sono
Avi Arad e Steven Paul con la
Paramount al fianco della DreamWorks, dopo l’abbandono da parte
della Disney.
La pellicola sarebbe dovuta
arrivare al cinema il 31 marzo 2017, mentre
l’uscita di The Girl on the Train era
stata fissata per il 7 ottobre 2016.
Annunciato all’inizio del 2015,
Ghost in the Shell sarò diretto da
Rupert Sanders e si baserà su una sceneggiatura
scritta da Jonathan Herman. Nel cast oltre a
Scarlett Johansson, anche Jamie
Moss, Michael Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk Takeshi Kitano.
Scarlett Johansson e tutto il cast di
Ghost in the Shell compaiono nelle
foto rubate dal film, foto che mostrano la prova costume per ogni
singolo personaggio. Potete vedere di seguito Il maggiore
(Scarlett Johansson), Ishikawa
(Lasarus Ratuere), Togusa (Chin
Han), Saito (Yutaka Izumihara), Borma
(Tawanda Manyimo), Batou (Pilou
Asbæk), and Aramaki (Takeshi Kitano).
A produrre il film ci sono
Avi Arad e Steven Paul con la
Paramount al fianco della DreamWorks, dopo l’abbandono da parte
della Disney.
La pellicola sarebbe dovuta
arrivare al cinema il 31 marzo 2017, mentre
l’uscita di The Girl on the Train era
stata fissata per il 7 ottobre 2016.
Annunciato all’inizio del 2015,
Ghost in the Shell sarò diretto da
Rupert Sanders e si baserà su una sceneggiatura
scritta da Jonathan Herman. Nel cast oltre a
Scarlett Johansson, anche Jamie
Moss, Michael Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk Takeshi
Kitano.Fonte: CBM
C’è molta attesa, ma anche molta
preoccupazione, intorno all’arrivo in sala di Ghost in the
Shell, adattamento in live action del classico
d’animazione orientale di Mamoru Oshii diretto da
Rupert Sanders con protagonista Scarlett Johansson.
Il timore dei fan appassionati
dell’anime culto è che il nuovo film possa avere un taglio più
commerciale, meno intimista e che possa essere costellato di quelle
esplosioni colorate e violente che piacciono tanto al pubblico
medio avvezzo allo stile commerciale hollywoodiano. Proprio su
questo punto però Sanders e
Johansson si sono espressi su Empire, per rassicurare gli spettatori.
In particolare l’attrice ha
dichiarato: “Questo viaggio non è soltanto esplosivo ed
eccitante, ma anche curioso e riflessivo.” In aggiunta, il
regista ha detto in maniera molto più colorita: “Questa non è
la m*****a versione di Hollywood.”
Che queste parole siano in grado di
attenuare le preoccupazioni dei fan?
Il primo trailer del film ha
riscosso molto successo, così come i primi due minuti della
pellicola pubblicati da IGN in occasione della presentazione del
film in Giappone. Potete vedere il video della parte introduttiva
del film qui.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Torniamo a parlare di
Ghost in the Shell in seguito alle
polemiche per il casting di Scarlett Johansson
(qui maggiori dettagli). Arriva oggi la
notizia di una second new entry giapponese all’interno del cast del
film.
Dopo Takeshi
Kitano, infatti, anche la modella e attrice Rila
Fukushima reciterà nel live action ispirato al manga
scritto e disegnato da Masamune Shirow. La
Fukushima era già apparsa in Wolverine
L’immortale di James Mangold al
fianco di Hugh Jackman, in cui ha interpretato il
personaggio di Yukio. L’attrice fa anche parte del cast della
popolare serie tv Arrow (in cui veste i panni di Tatsu
Yamashiro) ed è apparsa in un episodio della quinta stagione di
Game of Thrones. Al momento non
sappiamo quale ruolo ricoprirà in Ghost in the Shell.
A produrre il film ci sono
Avi Arad e Steven Paul con la
Paramount al fianco della DreamWorks, dopo l’abbandono da parte
della Disney.
La pellicolasarebbe
dovuto arrivare al cinema il 31 marzo 2017, mentre
l’uscita di The Girl on the Train era
stata fissata per il 7 ottobre 2016.
Ghost In The Shell
Annunciato all’inizio del 2015,
Ghost in the Shell sarò diretto da
Rupert Sanders e si baserà su una sceneggiatura
scritta da Jonathan Herman. Nel cast oltre a
Scarlett Johansson, anche Pilou
Asbaek, Juliette Binoche, Michael Pitt, Chin Han, Kaori Momoi,
Yukata Izumihara e Joseph Naufahu.
Ghost in the Shell racconta
la caccia a un cyber-criminale dall’identità sconosciuta, che
costituisce l’ossatura del Ghost in the Shell: il “Progetto
Top Secret 2501”, chiamato anche “The Puppet Master” (nella
versione in italiano “Il Signore dei Pupazzi”), la cui attività
principale è il ghost hacking, cioè la presa di controllo
della mente umana.
L’attore e regista
nipponico Takeshi Kitano è salito a bordo
di Ghost in the Shell, il
discusso adattamento live action del manga di culto
di Masamune Shirow che uscirà nelle sale
americane il 31 marzo 2017 con la regia di Rupert
Sanders.
Forse per accontentare i
fan più integralisti, scontenti della scelta
di Scarlett Johansson per incarnare
la protagonista dell’anime, la cyborg Motoko
Kusanagi, Paramount Pictures e DreamWorks hanno deciso di
puntare su di una personalità poliedrica e carismatica come quella
del regista giapponese di Hana-Bi, che
interpreterà Daisuke Aramaki, leader e fondatore della Sezione
9, organizzazione chiamata a sventare il terrorismo e crimini
informatici e tecnologici nel Giappone del futuro.
Takeshi Kitano, che
già aveva recitato
inJohnny Mnemonic, affiancherà,
oltre aScarlett
Johansson, anche Michael Pitt, Sam
Riley e Pilou Asbæk.
L’adattamento di Ghost in
the Shell per il cinema, con protagonista Scarlett Johansson, non è stato
accolto troppo bene, per il momento e sembra che le polemiche
intorno al film non vogliano attenuarsi per il momento.
Già nel 2013-2014 però il film era
in produzione e l’artista Jeff Simpson ha di recente
diffuso dei concept del film in cui il personaggio del Maggiore ha
il volto di Margot Robbie. Non sappiamo se l’attrice
australiana sia stata presa in considerazione per il ruolo andato
alla Johansson, ma sicuramente l’effetto è affascinante: [nggallery
id=2674]
Ghost in the Shell recensione del film con Scarlett
Johansson
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Stando alle ultime indiscrezioni
riportate da The Wrap, Margot Robbie sarebbe ad un passo
dall’ottenere il ruolo principale (Motoko Kusanagi) in
Ghost in the Shell, il film in live
action basato sul popolare manga creato da Masamune
Shirow che segue le gesta di un’unità speciale creata per
combattere il cyber-terrorismo.
Il film sarà diretto da
Rupert Sanders (Biancaneve e il
Cacciatore) e scritto da William
Wheeler (Il Fondamentalista
Riluttante), con la Dreamworks che spera di riuscire
a creare un nuovo redditizio franchise.
Sono state molte le polemiche che
hanno accompagnato la scelta di Scarlett Johansson come
protagonista di Ghost in the Shell, dal
momento che ci si aspettava un’attrice orientale per interpretare
il Maggiore.
Sia Scarlett che la produzione si
sono schierati ovviamente a favore della decisione, adesso però
scende in campo Mamoru Oshii, regista del film originale del
1995.
Parlando con IGN, il regista ha dichiarato: “Quale
problema ci potrebbe mai essere nello scegliere lei? Il Maggiore è
un cyborg e la sua forma fisica è interamente imamginata. Il nome
Motoko Kusanagi e il suo attuale corpo non sono il suo nome e corpo
originali, quindi non ci sono basi per dire che un’attrice asiatica
sarebbe stata la scelta giusta. Anche se il suo corpo originale
fosse stato giapponese, questo varrebbe comunque.”
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
La Universal
Pictures International Italy ha diffuso la versione italiana
dello spot di Ghost in The Shell che verrà
proiettato il prossimo 5 febbraio durante il SuperBowl
LI.
Eccolo di seguito:
Il primo trailer del film ha
riscosso molto successo, così come i primi due minuti della
pellicola pubblicati da IGN in occasione della presentazione del
film in Giappone. Potete vedere il video della parte introduttiva
del film qui.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Ghost
in the Shell (qui la recensione), diretto da
Rupert Sanders e interpretato da ScarlettJohansson, è l’adattamento live action
dell’omonimo anime cult del 1995, a sua volta tratto dal manga di
Masamune Shirow. Il film rappresenta il tentativo
hollywoodiano di reinterpretare una delle opere più iconiche
dell’animazione giapponese, nota per le sue profonde riflessioni
filosofiche e il suo immaginario cyberpunk. La pellicola si
confronta con un’eredità imponente, cercando di restituire
visivamente la complessità del mondo originale, ma adattandolo a un
pubblico internazionale con un linguaggio più accessibile e una
struttura narrativa semplificata.
Il cuore tematico del film rimane
legato alla domanda identitaria: cosa definisce davvero l’essere
umano in un’epoca in cui corpo e mente possono essere modificati,
replicati o interamente sostituiti? La protagonista, il Maggiore
Mira Killian, è un ibrido umano-cibernetico, il
cui cervello umano è ospitato in un corpo robotico. Il suo percorso
è quello di una riscoperta: dell’origine della propria coscienza,
del passato cancellato, e della possibilità di autodeterminarsi
oltre ciò che la tecnologia o le istituzioni vogliono imporle. Il
film riflette così sulle conseguenze dell’ibridazione tra uomo e
macchina, sull’etica del controllo e sulla manipolazione
dell’identità.
Pur ricevendo un’accoglienza mista
da parte di critica e pubblico — anche a causa delle controversie
legate al casting — Ghost in the Shell si
distingue per la sua estetica potente e per il tentativo, seppur
parziale, di trasportare sul grande schermo le atmosfere e le
domande esistenziali della versione originale. Nel resto
dell’articolo ci concentreremo sul significato del finale
del film, esplorando come si risolve il conflitto
interiore della protagonista e quali messaggi emergono dal
confronto tra memoria, identità e libertà.
In un futuro in cui la tecnologia ha
completamente pervaso la vita delle persone, prende il via la
storia del Maggiore Mira Killian, messa a capo
della task force speciale Section 9 e scelta per tale ruolo per via
del suo essere divenuta mezza umana e mezza cyborg a seguito di
un’operazione che l’ha salvata da morte certa. A Mira viene ora
assegnato un importante compito: fronteggiare e distruggere
Kuze, mente criminale in grado d’insinuarsi
all’interno di qualunque mente cibernetica, assumendone il pieno
controllo. Durante questa difficile missione, Mira dovrà scontrarsi
non solo con Kuze, ma anche con alcune dolorose verità del suo
passato.
La spiegazione del finale del
film
Nel terzo atto di Ghost
in the Shell, la protagonista, il Maggiore Mira
Killian, scopre la verità sulla sua identità. Contrariamente a
quanto le era stato fatto credere dalla Hanka Robotics, non è la
prima persona a essere salvata grazie a un trapianto cerebrale in
un corpo sintetico: è in realtà una giovane donna giapponese di
nome Motoko Kusanagi, rapita insieme ad altri dissidenti per essere
trasformata in un’arma cibernetica. Il progetto segreto che ha dato
vita al Maggiore si rivela un esperimento di controllo, nel quale
la sua coscienza umana era stata manipolata e ricollocata in una
narrativa artificiale.
Parallelamente, l’hacker Kuze —
antagonista che si rivela essere un esperimento fallito della
stessa tecnologia — si rivela come Hideo, un ragazzo che condivide
con Motoko il destino di essere stato trasformato in qualcosa di
non voluto. Nel loro confronto emerge un senso di empatia e
riconoscimento reciproco: entrambi cercano di ricostruire la
propria identità e comprendere chi erano davvero prima che il loro
passato venisse cancellato. Kuze propone a Motoko di fuggire
insieme in un luogo virtuale in cui possano esistere liberamente,
ma lei rifiuta, scegliendo di affrontare la realtà.
Il climax del film arriva quando il
Maggiore affronta Cutter, il capo corrotto della Hanka,
responsabile dell’intero progetto. In un atto di ribellione, decide
di difendere il Dottor Ouelet, l’unica figura ambigua ma empatica
tra gli scienziati, e infine riesce a sopravvivere a un attacco
brutale grazie all’intervento del suo compagno Batou. Il film si
chiude con Motoko che, consapevole della sua vera identità, si
riappropria del suo nome originale e abbraccia la sua esistenza
come un essere ibrido tra umano e macchina, accettando la
complessità della propria natura.
Il finale di Ghost in the
Shell ruota attorno al tema dell’identità come costruzione
personale, non come dato fisso. Motoko non si definisce più per ciò
che le è stato imposto dalla corporazione, ma per ciò che sceglie
di diventare. L’accettazione della verità sul proprio passato non
serve solo a recuperare una memoria perduta, ma a compiere una
scelta consapevole sul futuro. Il film suggerisce che ciò che rende
umano un essere non è il corpo, né la memoria manipolata, ma il
desiderio di autodeterminarsi, di avere una volontà indipendente.
In questo senso, Motoko sceglie di essere sé stessa, al di là dei
limiti biologici o tecnologici.
Da un punto di vista tematico,
Ghost in the Shell affronta dunque il delicato
equilibrio tra tecnologia e umanità. Il concetto di “ghost”
(l’anima) all’interno di un “shell” (corpo sintetico) diventa
metafora di una società che rischia di perdere il senso
dell’individuo nell’era della sorveglianza e dell’ottimizzazione
digitale. Il film propone una visione in cui l’umanità sopravvive
solo se riesce a evolvere eticamente, ponendo la libertà personale
e il rispetto per l’identità al centro del progresso. Nonostante
l’estetica spettacolare e le scene d’azione, il film si chiude con
un messaggio intimo e profondo: siamo ciò che scegliamo di essere,
non ciò che ci viene imposto.
La Paramount ha diffuso la clip completa, da
Ghost in the Shell, in cui il Maggiore
(Scarlett Johansson) mette a
tappeto il suo inseguito. La location è quella della pozza d’acqua
che vediamo anche nell’anime del 1995 a inizio film.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Il mondo degli appassionati di
manga, anime e cultura pop giapponese si è rivoltato contro il
casting di Scarlett Johansson per Ghost
in the Shell. L’attrice, icona sexy di Hollywwod, è stata infatti
scelta per interpretare la protagonista della storia, Motoko
Kusanagi. Ma questa è storia vecchia. In difesa di
questo casting è di recente intervenuto Sam
Yoshiba, direttore della divisione internazionale
della Kōdansha, casa editrice di Ghost in the
Shell.
Il direttore ha dichiarato a THR:
“Guardando al casting, penso che Scarlett Johansson sia un’ottima scelta.
Possiede quell’aura cyberpunk necessaria e non avevamo mai
considerato l’idea di una giapponese per quel personaggio. Questa è
una possibilità importante per un prodotto giapponese di essere
visto in tutto il mondo”. In merito alla sua visita sul set
del film in Nuova Zelanda, sembra che Yoshiba sia rimasto
impressionato dal rispetto che la produzione sta avendo per il
materiale di partenza.
Certo, che sia stato l’editore e non
l’autore di Ghost in the Shell a
difendere la scelta di produzione è indicativo, voi che ne
pensate?
A produrre il film ci
sono Avi Arad e Steven Paul con
la Paramount al fianco della DreamWorks, dopo l’abbandono da parte
della Disney.
La pellicola sarebbe dovuta
arrivare al cinema il 31 marzo 2017, mentre
l’uscita di The Girl on the Train era
stata fissata per il 7 ottobre 2016.
Annunciato all’inizio del 2015,
Ghost in the Shell sarò diretto da
Rupert Sanders e si baserà su una sceneggiatura
scritta da Jonathan Herman. Nel cast oltre a
Scarlett Johansson, anche Jamie
Moss, Michael Pitt, William Wheeler e
Takeshi Kitano.
Ghost in the Shell
rischia di costare alla Paramount una bella cifra,
tuttavia, a dispetto dell’accoglienza tiepida ricevuta negli Stati
Uniti e delle critiche per la scelta di un’attrice occidentale per
il ruolo della protagonista, sembra che il Giappone abbia gradito
il film con Scarlett Johansson molto di più
rispetto al pubblico americano e occidentale in generale.
The Hollywood Reporterriferisce che
il pubblico giapponese ha dato al film 3,5 stelle su 5, e riporta
anche qualche dichiarazione dei fan che testimonia quanto il
whitewashing del personaggio principale non sia stato
assolutamente un problema, ma anzi un incentivo.
La rivista trascrive alcune
dichiarazioni degli spettatori, come quella che dice: “Lei è
davvero cool. L’ho amata in The Avengers e volevo vedere il film
perché c’era lei. Se avessero scelto un’attrice giapponese,
avrebbero sicuramente preso qualche sciocca cantante di una
band.”
E ancora: “Ho sentito che le
persone in USA volevano un’attrice asiatica. Sarebbe stato OK se
fosse stata asiatica o asiatica/americana? Onestamente, sarebbe
stato peggio qualche attrice da un altro paese asiatico che avrebbe
fatto finta di essere giapponese. Meglio fare il personaggio bianco
e basta.”
Anche se i commenti relativi alla
storia sono tiepidi, sembra che il pubblico giapponese sia dalla
parte di Scarlett e delle scelte artistiche della
Paramount. Chissà se questo basterà per
risollevare le sorti del film al box office!
Ghost in the Shell recensione del film con Scarlett
Johansson
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Il primo trailer di
Ghost in the Shell ha lasciato tutti gli
spettatori, e soprattutto gli amanti dell’originale, un po’
spaesati. Lo stile del video non era proprio quello tradizionale e
le immagini viste erano brevi e si susseguivano senza apparente
logica.
Adesso la Paramountspiega, attraverso la produttrice Megan Colligan, che il trailer
altri non è che un suggerimento di quello che sarà il film stesso
sulla base delle tematiche e del senso più originale e particolare
del film.
Il film d’animazione originale è
basato tutto su questouniverso tecnologico pieno di glitch e di
anomalie, un universo misterioso e affascinante che contribuisce in
maniera determinante all’originalità e alla unicità del prodotto.
Con il trailer che abbiamo visto, la Paramount ha
voluto emulare il glitch, l’anomalia elettronica del film stesso,
mantenendo un grande alone di mistero e allo stesso tempo
solleticando la curiosità dello spettatore.
Ghost in the Shell: teaser trailer con Scarlett
Johansson
A produrre il film ci
sono Avi
Arad e Steven Paul con
la Paramount al fianco della DreamWorks, dopo l’abbandono da parte
della Disney.
La pellicola sarebbe
dovuta arrivare al cinema il 31 marzo 2017,
mentre l’uscita di The Girl on the
Train era stata fissata per
il 7 ottobre 2016. Annunciato all’inizio
del 2015, Ghost in the
Shellsarò diretto da Rupert
Sanders e si baserà su una sceneggiatura scritta
da Jonathan Herman. Nel cast oltre
a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk Takeshi
Kitano.
Ecco il trailer onesto di
Ghost in the Shell, live action dell’omonimo
originale del 1995, diretto da Rupert Sanders e
con protagonista Scarlett Johanson.
Ghost in the Shell recensione del film con Scarlett
Johansson
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Il canale Youtube Paramount Pictures International ha diffuso il
trailer internazionale finale di Ghost in the
Shell, dal 30 marzo prossimo nelle nostre sale.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Arriverà questa settimana il secondo
trailer ufficiale di Ghost in the Shell. A darne
notizia è Trailer Track, che ha dimostrato in
passato di essere una fonte alquanto attendibile per questo tipo di
informazioni. Precisamente il trailer dovrebbe arrivare Giovedì,
prima che la preview del film possa essere vista in sala in testa a
xXx The Return of Xander Cage nei cinema
americani, naturalmente. Sempre per lo stesso giorno, si aspetta
anche l’uscita del trailer due di Logan.
Il primo trailer del film ha
riscosso molto successo, così come i primi due minuti della
pellicola pubblicati da IGN in occasione della presentazione del
film in Giappone. Potete vedere il video della parte introduttiva
del film qui.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Chi ha amato il Ghost in the
Shell del 1995, ha per forza un ricordo molto chiaro e
nitido della colonna sonora del film, profondamente caratterizzante
per la pellicola di Mamoru Oshii. Per quanto
riguarda la soundtrack del film con
Scarlett Johansson, che vedremo
in sala a partire dal 30 marzo, questa è stata affidata
a Steve Aoki che è il protagonista, con la
sua musica, del nuovo promo del film. Eccolo di seguito:
Nel promo si coglie chiaramente il
lavoro di remix che il compositore ha realizzato, partendo dalla
colonna sonora originale. Nel montaggio in questione l’approccio
funziona, staremo a vedere nel film.
Insieme al video, diffuso
da Paramount Pictures, Aoki, autore di altre colonne
sonore di successo, come The Raid 2, I Mercenari 3, Fast and
Furious 7 e Angry Birds Movie, ha rilasciato le seguenti
dichiarazioni in merito al suo approccio al lavoro: “Per me è
un grande giorno. Specialmente per il me stesso adolescente, di
quando ho visto la prima volta Ghost in the Shell, che ha piantato
in me il seme per la mia immaginazione e la mia ossessione per la
fantascienza e per gli androidi e le intelligenze artificiali. Per
me è un momento di orgoglio quello di fare squadra con GITS per
produrre il remix di Utai IV – Reawakening e sentirlo mandato
in onda con gli spot. Grande riconoscenza anche verso il
regista Rupert Sanders e Jason Richmond dalla Paramount,
per aver creduto in me. Fatemi sapere cosa ne pensate, spero vi
piaccia.”
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
La Paramount
Pictures ha pubblicato sul suo account
Twitter un nuovo spot televisivo di Ghost in the
Shell in cui ci viene confermato che il nuovo trailer del
film, atteso da tempo, arriverà finalmente la prossima
settimana.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
È disponibile on line il nuovo
magnetico trailer italiano di Ghost in The Shell,
film diretto da Rupert Sanders che vede
protagonista Scarlett Johansson. Il film è la
versione in live action dell’anime di culto del 1995 diretto da
Mamoru Oshii.
Ecco il nuovo trailer italiano di
Ghost in the Shell
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film
di Mamoru Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Paramount Pictures ha rivelato il nuovo
motion poster di Ghost in the Shell in cui
vediamo il Maggiore Motoko Kusanagi prendere
in giro le molte modifiche fatte al suo personaggio.
Il primo trailer del film ha
riscosso molto successo, così come i primi due minuti della
pellicola pubblicati da IGN in occasione della presentazione del
film in Giappone. Potete vedere il video della parte introduttiva
del film qui.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell
recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Ecco una clip estesa di ben 5 minuti
tratta da Ghost in the Shell, il film che
ripropone in live action il racconto futuristico di Mamoru
Oshii. Protagonista del film è Scarlett Johansson.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Empire ha diffuso una nuova immagine di
Ghost in the Shell in cui il Maggiore di
Scarlett Johansson inforca una
moto futuristica oltre a due nuovi poster che vedono protagoniste
il Maggiore e il robot Geisha. [nggallery id=2674]
Sempre la rivista riporta una
dichiarazione dell’attrice che commenta il personaggio e il suo
sviluppo interiore. “Sta vivendo un’esperienza unica – ha
dichiarato l’attrice – lei è una persona che ha un’idea di chi è e
chi pensava di essere, e poi di come è adesso, e della persona che
sente di essere, questa specie di sentimento che le rode dentro.
Essere in grado di interpretare questi tre lati: l’io, il super-io
e l’identità… Una cosa alquanto eccitante.”
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
È stata diffusa una nuova clip di
Ghost in the Shell in cui vediamo il Maggiore
(Scarlett Johansson) decidere di
entrare nella mente del cyborg Gheisha, lo stesso
che lei ha attaccato e sconfitto nella sequenza iniziale del
film.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Arriva al cinema il cult
cyberpunk di Mamoru Oshii, Ghost
in the Shell, in digitale 2 K e audio PCM 5.1S a 19
anni dalla sua prima uscita. Il film solo sei anni fa ebbe
un dal restyling con largo uso della CG in quella che
divenne Ghost in the Shell 2.0. e oggi
sappiamo che il film fantascientifico, tornando al cinema con
una maratona in digitale 2K con audio PCM 5.1s, pronta ad estasiare
appassionati, curiosi e nuovi estimatori.
Solo per due
giorni, martedì 11 e mercoledì 12 marzo, Ghost in the Shell 2.0 -l’anime
capolavoro di Mamoru Oshii tratto dai manga di Masamune
Shirow, guru del fumetto cyberpunk- arriverà infatti nelle sale
nella sua versione 2.0, quella cioè ri-editata dal
regista stesso in formato HD e proposta con un nuovo doppiaggio
impreziosito da un audio multicanale. La Maratona
dell’11 e 12 marzo comprenderà, oltre a Ghost in the Shell
2.0, anche il sequel del film, Ghost in the Shell
Innocence, che nell’anno dell’uscita partecipò al Festival di Cannes (si trattava del sesto
film d’animazione nella storia del festival ad essere presentato in
concorso). Un unico biglietto per una notte mozzafiato: la Ghost in
the Shell Night, la maratona che farà immergere gli spettatori nel
cuore di una saga che ha fatto la storia degli anime.
Qualche settimana
dopo, mercoledì 2 aprile, sarà il turno di Ghost in The
Shell Arise(parte prima e seconda), la rivisitazione di Ghost
in the Shell con un nuovo design dei personaggi e Kazuchika Kise
alla direzione. Il 15 e il 16 aprile arriverà invece in
sala Space Battlership Yamato, il film live
action realizzato dai creatori di Capitan Harlock e ambientato nel
2199, quando i terrestri si trovano a scontrarsi con una misteriosa
razza aliena. La stagione si chiuderà con un titolo commuovente e
delicatissimo, Il Giardino delle
Parole, dell’animatore e regista giapponese Makoto
Shinkai.
Tutti i dettagli sulla
programmazione e l’elenco delle sale che aderiscono all’iniziativa
saranno a breve disponibili su www.nexodigital.it
La Maratona di Ghost in the
Shell | 11 e 12 marzo
L’appuntamento di 2 giorni marzo
vedrà la proiezione su grande schermo della versione 2.0
del film (ri-editata dal regista stesso in formato HD nel
2008 e riproposta con un nuovo doppiaggio impreziosito da un audio
multicanale) e del sequel Ghost in the Shell
Innocenceche nel 2004 partecipò al Festival di Cannes.
Ghost in the Shell è il
film d’animazione che ha conquistato e ispirato registi come
James Cameron (Titanic, Avatar) e i Fratelli Wachowski (Matrix, V per
Vendetta). Un tour de forcevisuale, uno spettacolo
accecante raccontato sulla colonna sonora di Kenji Kawai, uno dei
più originali e riconoscibili compositori giapponesi contemporanei.
Vincitore del “Best Animation Film Award” al 1° Animation Kobe
(1996), sempre nel 1996 Ghost in the Shell si è aggiudicato anche
il premio dello Yokohama Film Festival per la miglior
sceneggiatura. Le vicende narrate sono ambientate a Tokyo nel 2029.
Le reti telematiche controllano tutti i meccanismi economici e di
produzione e i creatori di software sono professionisti
indispensabili per le grandi potenze mondiali. Gli Hacker
informatici rappresentano quindi una risorsa fondamentale per le
grandi organizzazioni criminali, adattatesi alla rivoluzione
digitale che ha invaso il mondo. I cyborg sono stati infatti in
grado di infrangere i limiti degli esseri umani e si sono imposti,
grazie ai loro impianti bionici, in ogni settore della vita
quotidiana, superiori ai semplici androidi perché mantengono ancora
l’essenza (il ghost) della razza umana…
Ghosy in the Shell
Innocence è invece ambientato nel 2032. In un mondo in cui
gli esseri umani convivono insieme a replicanti, cyborg e robot,
Batou, detective della Sezione 9, indaga su un caso inquietante e
all’apparenza inspiegabile. Un androide creato per appagare il
desiderio sessuale, ha massacrato il suo proprietario prima di
autodistruggersi. Quella che parte come un’intricata indagine
di polizia si rivelerà un viaggio alla scoperta dei segreti più
reconditi dell’anima, in una realtà dove gli esseri viventi hanno
ormai perso ogni traccia della loro umanità…
Ecco i nuovi motion poster di Ghost in The
Shell in cui vediamo rappresentati i protagonisti dei
film: il Maggiore, Batou, Aramaki, Ishikawa, Borma, Saito,
Ladriya e Togusa.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Durante la conferenza stampa di
Ghost in the Shell in Giappone, IGN ha
avuto la possiilità di registrare i primi due minuti del film
diretto da Rupert Sanders con protagonista
Scarlett Johansson.
L’affascinante scena mostra la
nascita di Motoko Kusanagi, la
protagonista che nel film si chiamerà soltanto Maggiore.
Il Maggiore prende vita nei primi
due minuti di Ghost in The Shell
La pellicola sarebbe dovuta
arrivare al cinema il 31 marzo 2017, mentre
l’uscita di The Girl on the
Train era stata fissata per
il 7 ottobre 2016. Annunciato all’inizio
del 2015, Ghost in the
Shellsarò diretto da Rupert
Sanders e si baserà su una sceneggiatura scritta
da Jonathan Herman. Nel cast oltre
a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk Takeshi
Kitano.
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I
sequel disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell
1.5: Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003,
e Ghost in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un
volume unico nel 2001.
Ecco i primi dieci minuti di
Ghost in the Shell in cui Scarlett Johansson interpreta il
Maggiore per Rupert Sanders, regista
dell’adattamento in live action dell’anime di Mamoru
Oshii.
Ghost in the Shell recensione del film con Scarlett
Johansson
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
Sono stati diffusi da io9 alcuni artwork molto affascinanti di
Ghost in the Shell, il film con Scarlett Johansson, che mettono
in mostra il paesaggio futuristico che si presenterà agli
spettatori al cinema.
Ecco gli artwork di Ghost in the Shell
[nggallery id=2674]
Il primo trailer del film ha
riscosso molto successo, così come i primi due minuti della
pellicola pubblicati da IGN in occasione della presentazione del
film in Giappone. Potete vedere il video della parte introduttiva
del film qui.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett
Johansson, anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.
È stato diffuso on-line il nuovo
spot tv di Ghost in the Shell realizzato in
occasione del SuperBowl 2017. Di seguito potete vedere il video
pubblicato da ComingSoon.net.
Il primo trailer del film ha
riscosso molto successo, così come i primi due minuti della
pellicola pubblicati da IGN in occasione della presentazione del
film in Giappone. Potete vedere il video della parte introduttiva
del film qui.
Annunciato all’inizio del 2015, il
film è diretto da Rupert Sanders e si
baserà su una sceneggiatura scritta da Jonathan
Herman. Nel cast oltre a Scarlett Johansson,
anche Jamie Moss, Michael
Pitt, William
Wheeler e Pilou Asbæk, Takeshi
Kitano.
CORRELATI:
Ghost in the Shell recensione del film di Mamoru
Oshii
La prima opera ad entrare in questo
franchise è il manga di Masamune Shirow, serializzato per la
prima volta in Giappone sullo Young Magazine, nel 1989. I sequel
disegnati dallo stesso Shirow sono Ghost in the Shell 1.5:
Human-Error Processor, uscito in un volume unico nel 2003, e Ghost
in the Shell 2: ManMachine Interface, uscito in un volume unico nel
2001.
Ghost in the Shell
arriverà nelle sale italiane il 30 marzo 2017.