Tim Roth: 10 cose che non sai sull’attore

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Divenuto popolare in particolar modo negli anni Novanta, Tim Roth si è costruito una carriera d’interprete a dir poco invidiabile, collaborando con alcuni tra i più rinomati autori del settore. Grazie ai suoi personaggi stravaganti, spesso al confine tra bene e male, l’attore ha dato prova di possedere grande versatilità e carisma, che gli hanno permesso di ottenere il proprio posto di rilievo nel mondo del cinema. Ecco 10 cose che non sai di Tim Roth.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Tim Roth Pulp Fiction

Tim Roth: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. L’attore debutta al cinema nel 1982 con il film Made in Britain, per poi ottenere grande popolarità con il film Le iene (1992), di Quentin Tarantino. In seguito, recita in altri film che ne confermano le capacità come Pulp Fiction (1994), con John Travolta, Rob Roy (1995), Four Rooms (1995), Tutti dicono I Love You (1996), La leggenda del pianista sull’oceano (1998), e Planet of the Apes – Il pianeta delle scimmie (2001). Con il nuovo millennio prenderà invece parte a progetti di natura diversa come Funny Games (2007), L’incredibile Hulk (2009), con Edward Norton, La frode (2012), Grace di Monaco (2013), con Nicole Kidman, Selma – La strada per la libertà (2014), The Hateful Eight (2015), con Samuel L. Jackson e Kurt Russell, Hardcore (2015), A un miglio da te (2017) e Luce (2019).

9. Ha preso parte a produzioni televisive. Nel corso degli anni l’attore è andato intensificando la propria presenza sul piccolo schermo. In particolare, è stato il protagonista della serie Lie to Me, andata in onda dal 2009 al 2011, dove ha recitato accanto all’attrice Monica Raymund. Dopo quell’esperienza torna in televisione per recitare nelle serie Klondike (2014), Twin Peaks: Il ritorno (2017), nel ruolo di Gary ‘Hutch’ Hutchens, e Tin Star, dove dal 2017 recita nel ruolo del poliziotto Jim Worth, condividendo la scena con l’attrice Christina Hendricks.

8. È anche regista e produttore. Ad oggi Roth vanta soltanto un film realizzato in qualità di regista. Si tratta di Zona di guerra, girato nel 1999 con gli attori Tilda Swinton e Colin Farrell. Il film è incentrato su alcuni oscuri segreti di una famiglia e sugli effetti che questi avranno sul figlio adolescente. Roth ha inseguito ricoperto anche il ruolo di produttore per alcuni episodi della serie Lie to Me, di cui è stato protagonista.

Tim Roth in C’era una volta a… Hollywood

7. Doveva essere presente nel film. Roth è da sempre uno degli attori ricorrenti nei film di Tarantino, e ha già recitato per lui in quattro diverse occasioni. Di recente sarebbe dovuto comparire anche nel film C’era una volta a… Hollywood, con Leonardo DiCaprio e Brad Pitt. Avrebbe qui ricoperto il ruolo del maggiordomo Jay Sebrings, ma la sua parte è stata tuttavia tagliata dal montaggio finale del film. L’attore viene comunque citato nei titoli di coda.

Tim Roth e gli Oscar

6. Ha ricevuto una nomination all’ambito premio. Nonostante le sue apprezzate interpretazioni, Roth ha ricevuto soltanto una nomination al premio Oscar. Nel 1996 è infatti candidato come attore non protagonista per il film Rob Roy. Nonostante quell’anno vinse poi l’attore Kevin Spacey, la nomination rappresentò per Roth la coronazione di un momento d’oro della sua carriera.

Parte delle cose che non sai sull’attore

Tim Roth Le Iene

Tim Roth in Le Iene

5. Richiese un particolare colloquio con il regista. Quando all’attore fu proposto il ruolo di Mr. Orange nel film di debutto di Quentin Tarantino, questi si rifiutò di leggere la sceneggiatura finché non avesse incontrato personalmente il suo autore. Roth insisté dunque per andare a bere qualcosa insieme a Tarantino e all’attore Harvey Keitel. Accettò di leggere la sceneggiatura con loro soltanto a fine serata, quando erano tutti e tre ubriachi.

4. Gli furono proposti diversi ruoli. Il casting di Le iene fu un processo lungo, con numerosi attori presi in considerazione per i ruoli principali. Inizialmente Tarantino voleva che Roth ricoprisse il ruolo o di Mr. White o di Mr. Pink. L’attore non era tuttavia d’accordo con questa volontà, e richiese invece di poter interpretare Mr. Orange, poiché lo riteneva il ruolo più complesso e importante del film. Tarantino si convinse infine che Roth era adatto a quella parte, e gliela assegnò.

Tim Roth in Pulp Fiction

3. Il suo ruolo è stato scritto specificatamente per lui. Tarantino è solito scrivere i suoi personaggi con in mente già gli attori che dovranno ricoprirli. Per il ruolo del criminale “Zucchino” in Pulp Fiction, egli pensò proprio a Roth, e scrisse il ruolo in modo da poterne esaltare le qualità. Avendo già avuto modo di vederlo lavorare sul set de Le iene, Tarantino sapeva cosa era meglio per l’attore, che poté così dar corpo e voce ad un nuovo memorabile personaggio.

2. Aveva un’agguerrita concorrenza. Benché il ruolo fosse stato scritto pensando a Roth, erano stati presi in considerazione una serie di altri attori nel caso in cui egli avesse rinunciato alla parte. Tra questi vi erano Johnny Depp, Gary Oldman e Nicolas Cage. Roth tuttavia comprese da subito le potenzialità del personaggio e dell’intero film, e non si lasciò sfuggire l’occasione di recitarvi.

Tim Roth: età e altezza

1. Tim Roth è nato a Londra, Inghilterra, il 14 maggio 1961. L’attore è alto complessivamente 170 centimetri.

Fonte: IMDb

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza di Roma, è un giornalista pubblicista iscritto all'albo dal 2018. Da quello stesso anno è critico cinematografico per Cinefilos.it, frequentando i principali festival cinematografici nazionali e internazionali. Parallelamente al lavoro per il giornale, scrive saggi critici e approfondimenti sul cinema.

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