La preda perfetta: dal cast alle differenze con il libro, tutte le curiosità sul film

-

Thriller del 2014 diretto da Scott Frank (ora noto per la miniserie Netflix La regina degli scacchi), il film La preda perfetta (qui la recensione), il cui titolo originale è A Walk Among the Tombstones, è incentrato su un caso di omicidio sul quale si trova ad investigare un ex poliziotto caduto in rovina. La storia, particolarmente cupa e non priva di violenza, è basata sul romanzo Un’altra notte a Brooklyn, pubblicato nel 1992 dallo scrittore Lawrence Block, noto per i suoi racconti crime e gialli, molti dei quali hanno per protagonista proprio l’investigatore Matthew Scudder.

Questi era già stato portato al cinema nel 1986 con l’adattamento di un precedente romanzo di Block, intitolato 8 milioni di modi per morire, dove ad interpretare Scudder è il premio Oscar Jeff Bridges. Nella nuova versione del personaggio al cinema, invece, questi ha il volto di Liam Neeson. A lungo si era tentato di dar vita ad un adattamento di un altro romanzo della serie di Block, ma l’avverarsi di questo continuava ad essere rimandato finché l’interessamento di Neeson non segnò il punto di svolta. A quel punto poté iniziare la produzione e le riprese del film, svoltesi a New York, e in particolare a Manhattan, nel Queens e a Brooklyn.

Arrivato in sala il film si affermò come un buon successo di pubblico, incassando circa 62 milioni di dollari a livello globale a fronte di un budget di 28. L’accoglienza della critica non fu particolarmente entusiasta, ma l’interpretazione dell’attore protagonista viene indicata come una delle sue migliori degli ultimi anni. Prima di addentrarsi nella visione di La preda perfetta, può essere utile conoscere qualche ulteriore curiosità relativa al cast del film. Proseguendo nella lettura sarà possibile scoprire ciò, come anche le piattaforme dove il film è disponibile per una visione in streaming.

La trama di La preda perfetta

Protagonista del film è Matthew Scudder, ex agente del dipartimento di polizia di New York con gravi problemi di dipendenza dall’alcol. Ritrovatosi privato del distintivo a causa di un incidente, questi lavora ora come investigatore privato senza licenza, svolgendo il proprio ruolo al di là della legge. La sua situazione priva di sbocchi sembra prendere una piena imprevista nel momento in cui riceve la visita di un inaspettato cliente. Si tratta di Kenny Kristo, noto narcotrafficante della zona, il quale affida a Scudder una delicata missione. Questi vuole a tutti i costi sapere chi ha rapito e brutalmente ucciso sua moglie, nonostante abbia pagato quanto stabilito per il riscatto.

Liam Neeson, Sebastian Roché, Dan Stevens, Eric Nelsen e Boyd Holbrook in La preda perfetta
Liam Neeson, Sebastian Roché, Dan Stevens, Eric Nelsen e Boyd Holbrook in La preda perfettaFoto di Atsushi Nishijima – © 2014 – Universal Pictures

Il cast del film

Come anticipato, a ricoprire il ruolo del controverso investigatore Matthew Scudder vi è il noto attore Liam Neeson. Fu l’interessamento dell’attore al progetto a consentire di completarne lo sviluppo e la produzione. Neeson era infatti affascinato dal personaggio, ricco di lati chiari e scuri. Lo stesso Block, autore di Scudder, si dichiarò particolarmente entusiasta della volontà di Neeson di interpretare il ruolo. Egli dichiarò infatti che da molto tempo pensava all’attore come la persona giusta per dar vita al personaggio sul grande schermo. Quella di Neeson è stata una performance poi particolarmente lodata, che favorì il buon successo economico del film.

Motivo di ciò è anche il grande lavoro che l’attore svolse sul personaggio, documentandosi anche sull’attività di investigatore e sulla malavita newyorkese. Accanto a lui, nel ruolo di Kenny Kristo si ritrova l’attore Dan Stevens, divenuto celebre per le serie Downton Abbey e Legion, come anche per aver interpretato la Bestia nel recente live-action La Bella e la Bestia. Per il ruolo del narcotrafficante, l’attore arrivò a perdere circa 13 chili, assumendo l’aspetto consumato tipico del personaggio. Nel ruolo del fratello Peter Kristo, invece, vi è l’attore Boyd Holbrook, celebre per la serie Narcos e per aver interpretato uno dei villain di Logan – The Wolverine.

L’attore ottenne il ruolo in La preda perfetta affermandosi in seguito ad un lungo provino. Originariamente, ad interpretare entrambi i fratelli doveva essere Ben Foster, che preferì però recitare in The Program. Nel film è poi presente anche il noto David Harbour, popolare per la serie Stranger Things, e qui impegnato nel ruolo del rapitore Ray. Danielle Rose Russell, vista poi in Wonder, interpreta qui la piccola Lucia, che si ritrova a sua volta in mano ai rapitori del film. Per lei questo film ha rappresentato il debutto in un lungometraggio per il cinema.

David Harbour e Adam David Thompson in La preda perfetta
David Harbour e Adam David Thompson in La preda perfetta. Foto di Atsushi Nishijima – © 2014 – Universal Pictures

Le differenze tra il libro e il film, compreso il finale

Come spesso avviene con gli adattamenti, data la differenza di linguaggio esistente tra la scrittura e il cinema, anche in La preda perfetta si ritrovano alcune differenze rispetto al romanzo da cui è tratto. Innanzitutto, la versione cinematografica di Scudder è più solitaria, mentre nel libro ha una relazione con una prostituta di nome Elaine e amicizie con altri personaggi che sono stati tagliati. L’attrice Ruth Wilson ha girato un importante ruolo di supporto che è stato poi tagliato perché si è ritenuto che Scudder avesse bisogno di stare da solo.

Allo stesso modo, la partecipazione di Scudder alle riunioni degli Alcolisti Anonimi era una parte importante del romanzo, ridotta invece nel film. Si mostra poi il primo incontro tra l’ex-poliziotto e il suo giovane amico/assistente TJ, ma nei romanzi questo è stato introdotto in un libro precedente e dunque tale incontro avviene in una storia diversa. Come già accennato, La preda perfetta intensifica l’azione rispetto al romanzo, dando anche maggiore sviluppo ai due cattivi principali. I loro crimini – che includono il rapimento e lo smembramento di donne – sono descritti in modo più brutale anche nel libro.

Passando allo spacciatore Kenny Kristo (Dan Stevens) e suo fratello Pete (Boyd Holbrook), questi erano libanesi nel romanzo e mentre il film si conclude con la morte di entrambi – con Pete che muore durante la sparatoria nel cimitero e Kenny che viene ucciso fuori dallo schermo – il libro si svolge in modo molto diverso. Anche il finale di La preda perfetta presenta delle differenze. Nel film Scudder e Kenny rintracciano il rapitore Albert dopo la sparatoria, con quest’ultimo che ha ucciso il partner Ray, ferito. Scudder si allontana per mandare via TJ mentre Kenny pianifica un destino macabro, solo che Albert lo uccide e Scudder – che è tornato – lo affronta in una battaglia finale.

Nel libro, invece, Scudder se ne va e Kenny mette in atto la sua vendetta da solo, accecando e smembrando Ray – che in questa versione ha ucciso Albert – ma lasciandolo vivo, anche se poi muore in ospedale. Altri cambiamenti degni di nota includono un (leggero) aggiornamento dell’ambientazione al 1999. Il film si conclude poi con una nota di speranza rispetto al romanzo, con Matt che torna dall’uccisione di Albert per vedere TJ addormentato e che ha disegnato una versione di se stesso come supereroe con l’emblema della falce sul vestito, un riferimento alla sua anemia falciforme.

Il trailer del film e dove vederlo in streaming e in TV

È possibile fruire di La preda perfetta grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Apple TVTim Vision e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e ad un’ottima qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di martedì 24 settembre alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Gianmaria Cataldo
Gianmaria Cataldo
Laureato con lode in Storia e Critica del Cinema alla Sapienza e iscritto all’Ordine dei Giornalisti del Lazio come giornalista pubblicista. Dal 2018 collabora con Cinefilos.it, assumendo nel 2023 il ruolo di Caporedattore. È autore di saggi critici sul cinema pubblicati dalla casa editrice Bakemono Lab.
- Pubblicità -

ALTRE STORIE

- Pubblicità -