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Machete Kills nuove immagini esclusive

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Machete Kills nuove immagini esclusive

Grazie a The Playlist abbiamo la possibilità di dare uno sguardo a quattro nuove immagini esclusive di Machete Kills, con protagonisti i personaggi interpretati da Amber Heard, Danny Trejo, Antonio Banderas e Cuba Gooding Jr.

Machete Kills nuove immagini 

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Diretto da Robert RodriguezMachete Kills uscirà il 3 Ottobre 2013. Nel cast anche Sofia Vergara e .

Ecco la trama: Il governo degli Stati Uniti recluta Machete mandandolo in Messico per rintracciare e eliminare un trafficante d’armi che cerca di lanciare un’arma nello spazio.

Ecco tutta la Foto Gallery del film:

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Fonte: The Playlist

 

Machete Kills Colonna sonora e video di Lady Gaga

Machete Kills Colonna sonora e video di Lady Gaga

Machete Kills Colonna sonoraManca poco meno di un mese all’uscita dell’atteso film di Robert RodriguezMachete Kills, sequel del fortunatissimo primo capitolo che vede protagonista   nei panni del terrificante Machete.  Oggi disponibile la colonna sonora che è costituita dalla partitura scritta da Carl Thiel, insieme al regista e dalle tracce di artisti noti.

Machete Kills-soundtrackRodriguez ha collaborato con Thiel a 7 tracce strumentali, tra cui la musica dei titoli di testa (”Machete Kills Main Titles”), inoltre i Chingon hanno contribuito con due brani: “They Call Him Machete” e una versione live del brano “El Rey”.

Tra gli altri artisti che hanno collaborato con Thiel allo score segnaliamo anche Rick Del Castillo (”Miss San antonio” e “Chick Fight”), co-fondatore insieme al fratello Mark della band texana “Del Castillo” e i Tito & Tarantula, band messicano/americana che ha realizzato il brano dei titoli di coda, oltre ad aver composto il brano dei titoli di testa del primo “Machete” ed essere apparsi nel film Dal tramonto all’alba, erano la band che suona nel bar per camionisti e vampiri Titty Twister.

Ecco le preview:

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Il videoclip della canzone di Lady Gaga:

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Tutte le tracce:

1. Machete Kills Main Titles – Robert Rodriguez & Carl Thiel
2. Telele – Brian J. Ramos
3. They Call Him Machete – Chingon
4. Return of Machete – Carl Thiel
5. Sheriff Doakes – Carl Thiel
6. President Rathcock – Carl Thiel & Robert Rodriguez
7. Miss San Antonio – Rick Del Castillo & Carl Thiel
8. Desdemona – Carl Thiel
9. Cereza – Carl Thiel
10. Mendez the Madman – Carl Thiel
11. Machete on Boat – Carl Thiel & Robert Rodriguez
12. Chamaleon – Carl Thiel
13. Road Battle – Carl Thiel & Robert Rodriguez
14. Luther Voz – Carl Thiel
15. Clone Battle – Carl Thiel & Robert Rodriguez
16. Escape from Voz Tech – Carl Thiel
17. Taco Time – Carl Thiel
18. Machete Lives – Robert Rodriguez & Carl Thiel
19. Chick Fight – Carl Thiel & Rick Del Castillo
20. See You in Space, Mr. Machete – Carl Thiel & Robert Rodriguez
21. Machete Kills End Titles – Tito & Tarantula
22. El Rey (Live) – Chingon

Ecco tutta la Foto Gallery del film:

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Mel Gibson, Lady Gaga, Antonio Banderas, Jessica Alba, Michelle Rodriguez, Charlie Sheen, Cuba Gooding Jr e Sofia Vergara è il cast all-star di Machete Kills, il nuovo film di Robert Rodriguez che segna il ritorno del mercenario più irriverente del cinema americano, Machete Cortez (Danny Trejo).
Dopo il successo del primo “Machete,” diventato un autentico cult cinematografico in tutto il mondo, il visionario regista di Sin City, Robert Rodriguez, torna con uno dei film più attesi della nuova stagione: Machete Kills, dal 7 novembre al cinema.
L’ex-agente Federale Machete viene ingaggiato dal governo degli Stati Uniti per eliminare un pazzo rivoluzionario e un eccentrico trafficante d’armi miliardario (Mel Gibson) il cui piano è diffondere guerra e anarchia in tutto il pianeta.

Diretto da Robert RodriguezMachete Kills uscirà nel 2013. Nel cast oltre a , anche Sofia Vergara,  ,  Lady Gaga.

Ecco la Trama: Il governo degli Stati Uniti recluta Machete mandandolo in Messico per rintracciare e eliminare un trafficante d’armi che cerca di lanciare un’arma nello spazio.

Machete Kills character poster del personaggio di Amber Heard

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Machete Kills character poster del personaggio di Amber Heard

La Maxim ha distribuito in rete un nuovo character poster di Machete Kills, seconda avventura cinematografica di Machete/Danny Trejo, diretta da Robert Rodriguez. Il poster, che potete ammirare di seguito, ha come protagonista Amber Heard nei panni Ms. San Antonio.

Machete Kills character poster

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Machete Kills uscirà in Italia il 7 novembre 2013. Nel cast oltre a  ed Amber Heard, anche Sofia Vergara Lady Gaga.

Ecco la trama: L’ex-agente Federale Machete Cortez, è stato assunto dal Presidente degli Stati Uniti per una missione che sarebbe impossibile per qualsiasi uomo mortale. Deve eliminare un rivoluzionario pazzo e un eccentrico miliardario trafficante d’armi che ha ordito un piano per diffondere la guerra in tutto il pianeta.

Ecco tutta la Foto Gallery del film:

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Machete Kills character poster

Fonte: Superherohype

Machete Kills Again in Space primo trailer

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MACHETE-KILLS-AGAIN_IN-SPACEMentre Machete sta ancora uccidendo qualche cattivone nei cinema italiani, Robert Rodriguez ha deciso che i tempi erano maturi per mettere in circolazione il trailer del film che dovrebbe (?) chiudere la trilogia dedicata al ruvido eroe di origine messicana interpretato da Danny Trejo. Il film si intitolerà Machete Kills Again in Space e vedrà tornare nel cast, oltre a Trejo, anche Michelle Rodriguez e Lady Gaga. Nel film, come si vede dal trailer di seguito, ci sarà anche un piccolo cameo di Justin Bieber.

Ecco il trailer di Machete Kills Again in Space:

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Come possiamo facilmente notare, il film è ambientato in un universo simile a quello di Star Wars, con i dovuti cambiamenti di tono, che sicuramente faranno la gioia degli amanti del trash.

Fonte: WP

Machete Kills Again in Space potrebbe diventare realtà

Machete Kills Again in Space potrebbe diventare realtà

MACHETE-KILLS-AGAIN_IN-SPACEDa sempre pianificata da Rodriguez come una trilogia, la saga di Machete ha subìto un brutto stop a causa del flop di Machete Kills, il quale ha guadagnato solamente 8 milioni di dollari nonostante l’ampia distribuzione. Ma secondo il mitico Danny Trejo non c’è dubbio che il terzo capitolo dell franchise, Machete Kills Again in Space si farà: del resto chi mai se la sentirebbe di contraddirlo?

Durante la Mad Monster convention presso Charlotte, North Carolina, Trejo ha rilasciato alcune dichiarazioni all’Halloween Daily News, affermando che avrebbe già cominciato a lavorare sul secondo sequel di Machete insieme a Robert Rodriguez. Ecco le sue parole:

“Robert e io stiamo per cominciare a girare Machete Kills in Space e sarà una cosa fantastica. Assolutamente. Gireremo entro quest’anno.”

Ricordiamo che il film Machete nasce come falso trailer in Grindhouse, dopo che il personaggio era stato per la prima volta introdotto nella serie Spy Kids. Mentre il primo film è stato un successo, guadagnando 26 milioni di dollari da un budget di 10.5 milioni, è sembrato poi che il pubblico non volesse vedere un altro film della saga quando Machete Kills è uscito al cinema. La pellicola ha lentamente ma inesorabilmente trovato un suo pubblico tramite video-on-demand e home video, dove Machete Kills Again in Space potrebbe apparire direttamente, saltando l’uscita nelle sale.

Ciò non è stato ancora confermato da 20th Century Fox, la quale ha rilasciato i due primi film. Vi avevamo già mostrato in passato il trailer  Machete Kills Again in Space, mostrato in sala prima di Machete Kills. Il film, come suggerisce il titolo, immagina una missione alla Moonraker: Operazione Spazio

Machete in Italia il 21 aprile!

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Machete in Italia il 21 aprile!

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Machete arriverà il 21 aprile in Italia, stando a quello che dice il distributore Lucky Red. Saranno sicuramente possibili spostamenti o slittamenti di data, ma l’importante è che l’atteso film, nato di un finto trailer del Grindhouse di Rodriguez/Tarantino esca anche nel nostro Paese.

Machete 2: al via!

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Sembra che le riprese del sequel di Machete inizieranno presto. L’attore Danny Trejo aveva già confermato nel 2010 che il film era in preparazione. Ora arriva la conferma da parte del regista, Robert Rodriguez che ha dichiarato ufficialmente che le riprese di Machete 2 inizieranno il prossimo Aprile. 

MacGyver: in sviluppo il film targato Lionsgate

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MacGyver: in sviluppo il film targato Lionsgate

Dopo la notizia della serie televisiva oggi Variety anticipa che è in sviluppo un film su MacGyver, la serie cult con Richard Dean Anderson del 1985 trasmessa dalla ABC.

Lionsgate, nota per il recente successo del franchise Hunger Games, insieme a Neal Moritz (Fast & Furious) e al creatore della serie Lee David Zlotoff,  sta sviluppando un film che con ogni probabilità sarà anche un franchise. Quest’ultimo particolare dipenderà dal successo del film ma è chiaro che una nuova vita c’è all’orizzonte per MacGyver!

MacGyver è una popolare serie televisiva di avventura degli anni ottanta creata da Lee David Zlotoff e interpretata da Richard Dean Anderson, che interpreta l’ingegnoso agente segreto Angus MacGyver. Il telefilm è andato in onda negli Stati Uniti per sette stagioni, dal 1985al 1992, ed ha ottenuto grande successo anche in Italia, trasmesso per la prima volta su Italia 1, ogni mercoledì sera in prima serata nel 1986, inserito successivamente in programmazione quotidiana nelle fasce orarie pomeridiane, dal 1988 sino al 1992.

Dopo la conclusione della serie sono stati girati due film: MacGyver – Il tesoro di Atlantide e MacGyver – Il giorno del giudizio, mandati entrambi in onda solo sul piccolo schermo sul canale ABC e giunti in Italia nel 1994 sempre su Italia 1. La serie televisiva è stata poi replicata più volte su vari canali, tra i quali Italia 1, Rete4, La7, Duel TV, AXN e Fox Retro. La collezione delle sette stagioni è reperibile in sette cofanetti dvd. In alternativa in Regno Unito si può trovare un cofanetto contenente tutte le sette stagioni più i due film in un box con traccia audio italiana.

Maccio Capatonda: ultimo trailer “Italiano Medio”

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Mentre cresce l’attesa per la messa in onda del finale di stagione di Mario – Una serie di Maccio Capatonda che andrà in onda stasera alle 23.10 su MTV! Oggi arriva su youtube l’ultimo video della coppia Maccio Capatonda ed Herbert Ballerina che fa il verso al film in arrivo nella sale Scemoe e più Scemo 2:

Maccio Capatonda: exploit di “Italiano Medio” a Lucca Comics & Games 2014

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Maccio CapatondaGrande successo ed ovazione popolare a Lucca Comics & Games per Maccio Capatonda che ieri – domenica 2 novembre – ha letteralmente trascinato ed entusiasmato il pubblico per la presentazione del primo backstage dal set del suo lungometraggio Italiano Medio, appena finito di girare.

Già un paio d’ore prima dell’incontro i fan si sono assiepati di fronte al Cinema Astra dove Maccio, arrivato con i compagni e colleghi di sempre, Herbert Ballerina (Luigi Luciano) ed Ivo Avido (Enrcio Venti), ha ricevuto una accoglienza da vera rockstar, tanto che l’incontro pubblico ha registrato il tutto esaurito e circa mille persone sono rimaste fuori del cinema ad attenderlo con un assembramento che ha richiesto l’ intervento delle forze dell’ordine per contenere l’entusiasmo dei fan.

Italiano Medio racconta la storia di Giulio Verme (Maccio Capatonda), un ambientalista convinto in crisi depressiva che, alla soglia dei 40 anni, si ritrova a fare la ‘differenziata’ in un centro di smistamento rifiuti alla periferia di Milano. Avvilito, furioso e depresso è ormai totalmente incapace di interagire con chiunque: famiglia, colleghi di lavoro, vicini di casa, e persino con Franca (Lavinia Longhi), la compagna di una vita.

L’incontro con l’agguerrita anche se poco credibile associazione ambientalista dei “Mobbasta” lo convince a combattere fervidamente contro lo smantellamento di un parco cittadino, ma per Giulio è l’ennesimo fallimento.

Non ci sono più speranze per il nostro protagonista fino a quando incontra Alfonzo (Luigi Luciano in arte Herbert Ballerina), un suo vecchio e odiato compagno di scuola che ha un rimedio per tutti i suoi mali: una pillola miracolosa che gli farà usare solo il 2% del proprio cervello anziché il 20%, come si dice comunemente.

È proprio così che Giulio supera la depressione: non pensa più all’ambiente, ma solo a sé stesso, alle donne, ai vizi, passioni e virtù di ogni italiano medio.

Una battaglia senza esclusioni di colpi tra l’Italiano Medio e quello impegnato ma inconcludente si consuma nel cervello e nella vita di Giulio, portandolo non solo a diventare il Vip più famoso d’Italia ma anche a cambiare gran parte della sua vita…

Italiano Medio è prodotto da Marco Belardi per Lotus Production e da Medusa Film, è scritto da Marcello Macchia, Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani, Luigi Luciano e sarà distribuito in Italia da Medusa Film e uscirà nelle sale a marzo 2015.

Maccio Capatonda presenta Omicidio all’Italiana

Maccio Capatonda presenta Omicidio all’Italiana

In occasione dell’uscita del film Omicidio all’Italiana, Maccio Capatonda, Herbert Ballerina ed Enrico Venti hanno incontrato la stampa.

Da quanto tempo avete in mente di fare un film sui media?

Maccio Capatonda: In realtà, la critica al modo di fare in cronaca è un tema che avevo già affrontato in passato ma l’idea di farci un film mi è venuta circa un anno fa. Inizialmente, mi sarebbe piaciuto girare una pellicola esclusivamente comica poi però, anche facendo ricerche soprattutto sul turismo dell’orrore e sull’Isola del Giglio, mi sono reso conto che un film satirico avrebbe reso meglio la mia idea. Lui [Herbert Ballerina, ndr] non è d’accordo.

Herbert Ballerina: No, non sono d’accordo. Io voglio fare Lino Banfi, Pozzetto…però oramai pare che un film non possa funzionare senza satira. No, dai scherzo. Alla fine meglio avere una struttura forte con un soggetto forte che fa anche ridere. Adesso, è questo che vuole la gente. Altrimenti va a vedere il cinema americano.

Avete fatto un film tragico. Non nel senso che non fa ridere ma nel senso che riprende come siamo: la tragedia è che è tutto vero. Questo film ci fa riflettere su come noi siamo.

M.C.: Sì, infatti è un po’ così. Però la cosa strana è che noi ridiamo di come siamo e per quanto mi riguarda, è stato difficile fare un film comico perché sull’argomento si sarebbe potuto girare anche un film esclusivamente drammatico, volendo. Però ormai la satira c’è più nei film comici che in quelli drammatici. È un po’ un affresco della realtà ma non vuole dare nessun messaggio in particolare, a parte quello di cercare di tornare un po’ alle origini e capire bene quali siano i veri valori.

Maccio Capatonda
foto di Fabio Angeloni alla premiere romana

Il personaggio di Daniela Spruzzone si ispira chiaramente alla Bruzzone e alla Sciarelli. Chi pensate si arrabbierà di più?

M.C.: Secondo me, non si arrabbierà nessuno perché alla fine tutti i personaggi che fanno questo lavoro in televisione sono abbastanza consapevoli di quello che fanno. Sanno che stanno facendo anche un po’ spettacolo e quindi nessuno si arrabbierà. Magari ci rideranno sopra. A me non è mai capitato che qualcuno si sia arrabbiato per qualcosa che ho fatto ma ben venga, almeno ne parlano.

Enrico Venti: Ma poi la critica non è a loro. Loro fanno quel tipo di spettacolo perché tantissimi guardano questo tipo di programma. Non volevamo prendere di mira soltanto i media ma anche gli spettatori che a loro volta vivono queste storie come se fossero delle fiction.

Qual è il paese in cui avete girato e perché avete scelto proprio quello?

H.B.: New York. Abbiamo ricostruito tutto lì [ride].

M.C.: Il paese esatto è Corvara, in provincia di Pescara e ha 6 abitanti. L’abbiamo conosciuto perché me l’ha consigliato mia madre poi abbiam fatto delle ricerche con il locatin manager in Abruzzo, Lazio e Molise ma alla fine ci siamo resi conto che solo Corvara si avvicinava davvero alla storia. Volevamo proprio dare l’impressione che si trattasse di un paese sperduto e diroccato. Poi era molto scomodo e questa scomodità era evidente anche dal punto di vista produttivo.

E.V.: È stato il primo paese che abbiamo visto e mi ricordo di aver detto “Ok, è molto bello ma adesso andiamo a cercarne uno dove possiamo realmente girare il film. E quando l’ha visto lui [Maccio Capatonda, ndr] per la prima volta se ne è proprio innamorato.

H.B.: Il mio primo commento invece è stato “Me ne voglio andare”. Me ne volevo andare perché mi ha proprio colpito la tristezza più assoluta. Sarei voluto andare in un posto dove ci sono i beni di lusso, tipo Campobasso [ride].

Sono tanti anni che collaborate insieme: come trovate ancora lo stimolo?

H.B.: Lo stimolo è sempre quello del lavoro. Ci piace così tanto fare questo genere di lavoro che poi alla fine lo stimolo lo trovi. Però è un po’ un cane che si morde la coda perché è bello fare tantissime cose però poi quando fai tantissime cose stai sempre a casa e non sai dove trovare nuove idee. Quindi ci vorrebbe un periodo di magra, che noi purtroppo non abbiamo.

M.C.: Anche io lo trovo dall’amore per questo lavoro ma anche e soprattutto dal linguaggio dei media e da ciò che mi circonda a livello mediatico.

Considerando i vostri ruoli sia davanti sia dietro la telecamera, in che ruolo vi siete divertiti di più? E in generale, chi si è divertito di più durante le riprese?

M.C.: Io mi diverto ma soffro anche tantissimo facendo avanti e indietro. Secondo me i vecchietti che abbiamo scelto come comparse si sono ammazzati dalle risate. C’era un signore di 95 anni che per arrivare sul set ci metteva un’oretta dal camper. Credo che per loro sia stata un’esperienza grandiosa e spero di vederli all’anteprima che faremo a Chieti. Erano davvero spumeggianti e hanno dato tanto al film.

Com’è caduta la scelta su Sabrina Ferilli?

M.C.: Sabrina Ferilli era la mia prima scelta. Quando ho scritto il ruolo avevo subito pensato a lei ma non avrei mai creduto che accettasse. Invece lei mi conosceva un po’ e quando ha letto la sceneggiatura se n’è innamorata e ha accettato. Poi ci siamo visti, abbiamo parlato del ruolo e io ho cercato di renderla più normale, più verosimile possibile: non volevo che esagerasse con la recitazione perché più il suo personaggio è autentico, più fa orrore. Comunque devo davvero ringraziare tutto il cast. A differenza del film precedente, una delle forze di questo film è la presenza di attori veri e bravissimi, anche in ruoli minori come ad esempio quello di Fabiola Normale, interpretata da Antonia Truppo. Quello è un ruolo abbastanza piccolo ma la sua presenza gli dà una forza notevole.

foto di Fabio Angeloni alla premiere romana

Un’ultima domanda, qual è la vostra scena preferita per ironia e contenuti?

H.B.: La mia scena preferita è forse quando mi sto tagliando i peli e San Ceppato non me lo permette. Ho odiato quei peli dal primo giorno e quindi almeno da quel giorno ne avevo solo metà. Poi mi è piaciuta molto la scena della capra in cui dico che non ci sono donne al paese. A livello di contenuti, non so perché io faccio solo ironia e i contenuti li lascio a lui [Maccio Capatonda, ndr].

E.V.: A me è piaciuta tantissimo la scena della Ferilli nel camper con Fiutozzi. Sia per come ha recitato sia per il contenuto perché dice una cosa verissima e cioè che la verità è ormai relegata solo alla sfera personale e quando qualcosa arriva in tv diventa automaticamente finta. A livello di risate, non riesco davvero a scegliere perché Herbert mi fa ridere ogni volta che apre bocca.

M.C.: Io davvero non so. Volevo anch’io dire la scena della Ferilli ma l’ha già detta lui. Anche se mi è piaciuta molto quella dell’agenzia di viaggi, in cui vengono proposte alcune mete turistiche. La cosa assurda è che ho scoperto che esisteva veramente un operatore turistico ad Avetrana che portava le persone al pozzo dove è stata ritrovata Sarah Scazzi. Quando ho scritto quella scena io pensavo di star esagerando, invece scopro puntualmente che la realtà supera sempre la fantasia.

Maccio Capatonda nelle nuovo foto del film Italiano Medio

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Italiano Medio, il primo lungometraggio diretto e interpretato da Maccio Capatonda (Marcello Macchia) – prodotto da Marco Belardi per Lotus Production e da Medusa Film – che vedrà il popolarissimo volto del web e della tivù nel suo primo vero film tratto da un finto trailer. Ecco tutte le foto del film:

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Italiano MedioItaliano Medio scritto da Marcello Macchia, Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani e Luigi Luciano ė interpretato da Maccio Capatonda (Marcello Macchia), Herbert Ballerina (Luigi Luciano), Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Rupert Sciamenna (Franco Mari), Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio, Rodolfo D’Andrea, Matteo Bassofin, Anna Pannocchia (Adelaide Manselli), Ivo Avido (Enrico Venti) con la partecipazione di Nino Frassica.

Giulio Verme è un ambientalista convinto in crisi depressiva, che alla soglia dei 40 anni si ritrova a fare la ‘differenziata’ in un centro di smistamento rifiuti alla periferia di Milano. Avvilito, furioso, depresso è ormai totalmente incapace di interagire con chiunque: con i colleghi di lavoro, con i vicini, con la famiglia e con Franca, la compagna di una vita.
L’incontro con l’agguerrita anche se poco credibile associazione ambientalista dei “Mobbasta” lo convince a combattere fervidamente contro lo smantellamento di un parco cittadino, ma per Giulio è l’ennesimo fallimento.
Non ci sono più speranze per il nostro protagonista fino a quando incontra Alfonzo, un suo vecchio e odiato amico di scuola che ha però un rimedio per tutti i suoi mali: una pillola miracolosa che gli farà usare solo il 2% del proprio cervello anziché il 20%, come si dice comunemente.
Ed è proprio così che Giulio supera la depressione: non pensa più all’ambiente ma solo a sé stesso, alle donne, ai vizi, passioni e virtù di ogni italiano medio.
Una battaglia senza esclusioni di colpi si consuma nel cervello e nella vita di Giulio tra l’Italiano Medio e quello impegnato ma inconcludente che lo porterà non solo a diventare il Vip più famoso d’Italia ma anche a cambiare gran parte della sua vita…

ITALIANO MEDIO è distribuito in Italia da Medusa Film ed uscirà nelle sale il 29 gennaio 2015.

Maccio Capatonda è lo special guest della terza stagione di LOL: Chi ride è fuori

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Sarà Maccio Capatonda lo special guest della terza stagione di LOL: Chi ride è fuori, il comedy show Original dei record prodotto in Italia disponibile in esclusiva dal 9 marzo su Prime Video. Maccio Capatonda, vincitore della seconda stagione di LOL: Chi ride è fuori, sarà il disturbatore ufficiale dello show e avrà il compito di indurre alla risata Herbert Ballerina, Fabio Balsamo, Luca Bizzarri, Cristiano Caccamo, Paolo Cevoli, Marta Filippi, Nino Frassica, Paolo Kessisoglu, Brenda Lodigiani e Marina Massironi. I concorrenti proveranno a rimanere seri per sei ore consecutive, cercando contemporaneamente, di far ridere i loro avversari per aggiudicarsi un premio finale di 100.000 euro a favore di un ente benefico scelto dal vincitore.

La terza stagione del comedy show in sei episodi LOL: Chi ride è fuori è prodotta da Endemol Shine Italy per Amazon Studios, sarà disponibile dal 9 marzo su Prime Video in oltre 240 Paesi e territori nel mondo. I primi quattro episodi saranno disponibili in streaming da subito e gli ultimi due dal 16 marzo, con il gran finale.    Dopo lo straordinario successo delle prime due stagioni, LOL: Chi ride è fuori torna per una nuova sorprendente stagione con l’esilarante sfida a colpi di battute fra i dieci professionisti della risata impegnati nel tentativo di strappare un sorriso agli altri partecipanti senza mai cedere alla comicità degli avversari, in una battaglia di sketch senza esclusione di colpi che mostra diversi stili comici: dalla stand-up, all’improvvisazione, fino alla commedia fisica e a tanto altro.

Ad osservare l’esilarante gara comica dalla control room, torna nelle vesti di arbitro e conduttore, Fedez, affiancato dal co-host Frank Matano, uno dei comici sfidanti della prima stagione. Alla prima risata di uno dei partecipanti, dalla control room scatterà un cartellino giallo di ammonizione, seguito alla successiva dal temuto cartellino rosso di espulsione dal gioco. L’ultimo sfidante che riuscirà a resistere rimanendo serio per tutte le sei ore di gioco sarà il vincitore, e potrà donare 100.000 euro a un ente benefico di sua scelta.

LOL: Chi ride è fuori S3 si unirà a migliaia di film, show e serie già presenti nel catalogo di Prime Video tra cui le produzioni italiane Original The Bad Guy, Prisma, Bang Bang Baby,Gianluca Vacchi: Mucho Más, Laura Pausini – Piacere di conoscerti, The Ferragnez – La serie, All or Nothing: Juventus, Anni da cane, Dinner Club, Vita da Carlo, FERRO, le prime 3 stagioni di Celebrity Hunted- Caccia all’Uomo e le prime due stagioni di LOL: Chi ride è fuori ; le serie pluripremiate Fleabag e The Marvelous Mrs. Maisel e i grandi successi come Il Signore degli Anelli: Gli Anelli del Potere, Argentina 1985, Jack Ryan, The Boys, Borat – Seguito di film cinema, Il principe cerca figlio, Senza Rimorso, Good Omens e Carnival Row, oltre a contenuti in licenza disponibili in oltre 240 paesi e territori nel mondo, e le dirette in esclusiva in Italia delle 16 migliori partite del mercoledì sera della UEFA Champions League, oltre che della Supercoppa UEFA, per tre stagioni dal 2021/22. Altre produzioni Original già annunciate sono il capitolo italiano dell’universo Citadel, Everybody Loves Diamonds e The Ferragnez – La Serie Stagione 2

Maccio Capatonda batte il primo ciak di Italiano Medio

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Maccio CapatondaSono iniziate lunedì scorso, 22 settembre, le riprese di ITALIANO MEDIO (titolo provvisorio), il primo lungometraggio diretto e interpretato da Maccio Capatonda (Marcello Macchia) – prodotto da Marco Belardi per Lotus Production e da Medusa Film – che vedranno il notissimo volto del web e della tivù impegnato sul set per 6 settimane a Milano.

Il film è scritto da Marcello Macchia, Marco Alessi, Sergio Spaccavento, Daniele Grigolo, Danilo Carlani e Luigi Luciano, vede nel cast Maccio Capatonda (Marcello Macchia), Herbert Ballerina (Luigi Luciano), Lavinia Longhi, Barbara Tabita, Rupert Sciamenna (Franco Mari), Gabriella Franchini, Francesco Sblendorio, Rodolfo D’Andrea, Matteo Bassofin, Anna Pannocchia (Adelaide Manselli), Ivo Avido (Enrico Venti) con la partecipazione di Nino Frassica.

Di seguito la trama: Giulio Verme è un ambientalista convinto in crisi depressiva, che alla soglia dei 40 anni si ritrova a fare la ‘differenziata’ in un centro di smistamento rifiuti alla periferia di Milano. Avvilito, furioso, depresso è ormai totalmente incapace di interagire con chiunque: con i colleghi di lavoro, con i vicini, con la famiglia e con Franca, la compagna di una vita. L’incontro con l’agguerrita anche se poco credibile associazione ambientalista dei “Mobbasta” lo convince a combattere fervidamente contro lo smantellamento di un parco cittadino, ma per Giulio è l’ennesimo fallimento. Non ci sono più speranze per il nostro protagonista fino a quando incontra Alfonzo, un suo vecchio e odiato amico di scuola che ha però un rimedio per tutti i suoi mali: una pillola miracolosa che gli farà usare solo il 2% del proprio cervello anziché il 20%, come si dice comunemente. Ed è proprio così che Giulio supera la depressione: non pensa più all’ambiente ma solo a sé stesso, alle donne, ai vizi, passioni e virtù di ogni italiano medio. Una battaglia senza esclusioni di colpi si consuma nel cervello e nella vita di Giulio tra l’Italiano Medio e quello impegnato ma inconcludente che lo porterà non solo a diventare il Vip più famoso d’Italia ma anche a cambiare gran parte della sua vita…

Maccio Capatonda al Lucca Comics & Games 2014 porta Italiano Medio

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Italiano Medio è il primo lungometraggio diretto e interpretato da Maccio Capatonda (Marcello Macchia) e il pubblico di Lucca Comics & Games avrà l’opportunità di vedere in anteprima un backstage del film ed alcuni video dal set presentati proprio da Maccio Capatonda che sarà presente domenica 2 novembre al Cinema Astra alle ore 14.00, insieme a Herbert Ballerina (Luigi Luciano) e Ivo Avido (Enrico Venti).

Il film, prodotto da Marco Belardi per Lotus Production e da Medusa Film, sarà distribuito in Italia da Medusa Film e uscirà nelle sale a marzo 2015.

Maccio CapatondaItaliano Medio racconta la storia di Giulio Verme è un ambientalista convinto in crisi depressiva, che alla soglia dei 40 anni si ritrova a fare la ‘differenziata’ in un centro di smistamento rifiuti alla periferia di Milano. Avvilito, furioso, depresso è ormai totalmente incapace di interagire con chiunque: con i colleghi di lavoro, con i vicini, con la famiglia e con Franca, la compagna di una vita. L’incontro con l’agguerrita anche se poco credibile associazione ambientalista dei “Mobbasta” lo convince a combattere fervidamente contro lo smantellamento di un parco cittadino, ma per Giulio è l’ennesimo fallimento. Non ci sono più speranze per il nostro protagonista fino a quando incontra Alfonzo, un suo vecchio e odiato amico di scuola che ha però un rimedio per tutti i suoi mali: una pillola miracolosa che gli farà usare solo il 2% del proprio cervello anziché il 20%, come si dice comunemente. Ed è proprio così che Giulio supera la depressione: non pensa più all’ambiente ma solo a sé stesso, alle donne, ai vizi, passioni e virtù di ogni italiano medio. Una battaglia senza esclusioni di colpi si consuma nel cervello e nella vita di Giulio tra l’Italiano Medio e quello impegnato ma inconcludente che lo porterà non solo a diventare il Vip più famoso d’Italia ma anche a cambiare gran parte della sua vita…

Macchine mortali: tutto quello che c’è da sapere sul film

Macchine mortali: tutto quello che c’è da sapere sul film

Affermatosi come uno dei maggiori flop di box office della storia del cinema, Macchine mortali (qui la recensione) è in realtà uno dei più recenti film di fantascienza distopica di maggior fascino. Uscito in sala nel 2018 per la regia di Christian Rivers, autore degli effetti speciali della trilogia di Il Signore degli Anelli e King Kong, il film è infatti un connubio tra generi diversi che ben si mescolano tra loro, regalando azione, suspence, emozioni e avventure fantastiche. A fronte dell’immeritato insuccesso, si tratta di un’opera da riscoprire e rivalutare, possedendo questa tutte le caratteristiche giuste per competere con i tanti titoli simili nel genere.

Macchine mortali: il libro da cui è tratto

Macchine mortali è tratto dall’omonimo romanzo di Philip Reeve, pubblicato nel 2001. Si tratta del primo racconto facente parte del ciclo noto come Quartetto delle macchine mortali, a cui sono poi seguiti L’oro dei predoni, Congegni infernali e Pianura oscura. Questi sono ambientati in un contesto futuro post-apocalittico, ricco di elementi steampunk e dove le città sono state trasformate in enormi macchine mortali in continuo movimento. Ad aver fortemente voluto l’adattamento di questo primo romanzo, è stato il regista premio Oscar Peter Jackson. Fu lui a compare nel 2009 i diritti sul libro, affidando poi la regia a Rivers.

Jackson si è invece occupato di scrivere la sceneggiatura e produrre il film. Nel dar vita a questo adattamento, egli non mancò di operare una serie di modifiche per quanto riguarda il contesto e i personaggi principali. Le città, ad esempio, hanno un design originale, mentre la protagonista ad esempio, presenta una cicatrice sul volto molto meno grave rispetto a quanto descritto nel film. Nonostante queste e altre modifiche, lo scrittore del libro si è dichiarato estremamente soddisfatto dal risultato finale, avendo ritrovato in questo tutti i temi e il cuore narrativo del suo libro.

La trama di Macchine mortali

Ambientata molti anni dopo una devastante guerra, la storia ha luogo su un pianeta Terra che è ormai una sterminata landa desolata, percorsa da gigantesche metropoli su ruote che attaccano e depredano le piccole città rimaste. In questo contesto selvaggio, il giovane Tom Natsworthy viaggia a bordo della città di Londra, la più grande e temibile tra le tante macchine mortali. Coinvolto in uno scontro improvviso, egli si ritrova a finire fuori dalla metropoli, sulla terra ricca di pericoli, insieme ad una misteriosa ragazza di nome Hester Shaw, che cerca vendetta nei confronti di Thaddeus Valentine, spietato governatore di Londra.

Macchine mortali libro

Macchine mortali: il cast del film

Ad interpretare la protagonista del film, Hester Shaw, si ritrova l’attrice Hera Hilmar, già nota per aver interpretato Vanessa Moschella in Da Vinci’s Demons. Per interpretare tale personaggio l’attrice si è preparata allenandosi a lungo nel combattimento corpo a corpo e con l’utilizzo di armi. Inizialmente, inoltre, la Hilmar avrebbe dovuto sfoggiare la cicatrice che caratterizza l’intero volto del personaggio, ma poiché ciò richiedeva un trucco troppo invasivo che rischiava di rovinarle la pelle, si decise di ridurre lo sfreggio. Accanto a lei, nel ruolo di Tom Natsworthy vi è invece l’attore Robert Sheehan, celebre per le serie Misfits e The Umbrella Academy.

Lo spietato Thaddeus Valentine è invece interpretato da Hugo Weaving, attore che aveva già collaborato con Jackson per la trilogia di Il Signore degli Anelli nel ruolo di re Elrond. Stephen Lang, attore noto per i film Avatar e Man in the Dark, è Shrike, un cyborg legato al passato di Hester. Per tale personaggio, tra i più apprezzati dai fan, l’attore ha contribuito con numerose idee sull’aspetto e sulla caratterizzazione. Nel film sono poi presenti le attrici Jihae nel ruolo della guerriera Anna Fang e Leila George in quelli di Katherine Valentine, la donna amata da Tom. Completano poi il cast gli attori Colin Salmon nel ruolo del dottor Chudleigh Pomeroy e Patrick Malahide in quelli di Magnus Crome.

Il sequel di Macchine mortali, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

Tra le intenzioni originali vi era quella di dar vita ad una nuova saga cinematografica, adattando dunque tutti i romanzi della serie scritti da Reeve. Il forte insuccesso economico, che ha portato la Universal a perdere circa 175 milioni di dollari, tuttavia, spinse i produttori ad abbandonare tale idea. Ad oggi, dunque, non vi sono piani per dar vita ad un “Macchine mortali 2″ e il film sembra destinato a rimanere un unicum. Il finale a suo modo conclusivo non fa però avvertire il peso di ciò, permettendo al film di funzionare anche come opera a sé. Rimane però certamente la delusione di non poter approfondire ulteriormente l’affascinante contesto narrativo e i personaggi.

È possibile fruire di Macchine mortali grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play, Apple iTunes, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 2 febbraio alle ore 00:10 sul canale Italia 1.

Fonte: IMDb

Macchine Mortali: scelti i protagonisti per Peter Jackson

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Peter Jackson continua a lavorare al progetto che lo vedrà dirigere l’adattamento cinematografico di Macchine Mortali, romanzo di Philip Reeve ambientato in un bizzarro futuro post apocalittico.

Tramite Variety, sappiamo adesso che il regista premio Oscar ha scelto i suoi due protagonisti. Robbie Sheehan sarà impegnato con il ruolo principale, mentre Ronan Raftery è stato scelto come personaggio secondario. La produzione del film comincerà in Nuova Zelanda questa primavera.

Macchine Mortali di Peter Jackson arriverà nel 2018

Jackson produrrà il progetto e scriverà la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa Boyens. Christian Rivers, collaboratore di Peter Jackson in tutti i suoi film, si occuperà della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Leggi la recensione di Macchine Mortali

Macchine Mortali: recensione del film scritto da Peter Jackson

Macchine Mortali: recensione del film scritto da Peter Jackson

A quattordici anni dall’ultimo capitolo della trilogia de Il Signore degli Anelli, Peter Jackson si riunisce con le sceneggiatrici Philippa Boyens e Fran Walsh per scrivere, e produrre, Macchine Mortali, basato sul romanzo di Philip Reeve. La regia è affidata a Christian Rivers, personalità poliedrica, premio Oscar per gli effetti speciali di King Kong e collaboratore di vecchia data di Jackson.

Molti anni dopo una devastante guerra, la terra è una sterminata landa desolata, percorsa da gigantesche metropoli su ruote che attaccano e depredano le piccole città rimaste. Il giovane Tom Natsworthy (Robert Sheehan), viaggia a bordo della città di Londra, immensa macchina mortale. Coinvolto in uno scontro, finisce fuori dalla metropoli, sulla terra ricca di pericoli, insieme ad una misteriosa ragazza di nome Hester Shaw (Hera Hilmar), che cerca vendetta nei confronti di Thaddeus Valentine (Hugo Weaving), spietato governatore di Londra.

Tra scenari distopici e atmosfere steampunk, il film di Christian Rivers svela sin dalla prima sequenza una cura per gli effetti speciali che sbalordisce, e conferma la sua grande attenzione per questi. Entrare nel crudele mondo di Macchine Mortali risulta facile, e si viene inglobati in esso come la grande Londra fa letteralmente con le città più piccole.

Le spettacolari sequenze d’azione sono costruite con l’intento di rubare il fiato allo spettatore, avvalendosi di una regia che concepisce una messa in scena chiara e adrenalinica, che stimola non solo visivamente ma anche emotivamente. Il tutto è accompagnato dalla calzante colonna sonora firmata da Junkie XL, che genera il giusto connubio tra musica e immagini in grado di intrattenere ancor di più lo spettatore.

A rendere grande il film però è la sceneggiatura. Scritta, tra gli altri, da Peter Jackson stesso, egli costruisce un blockbuster come solo lui sa fare, inserendovi tutta l’epica e l’intrattenimento di cui è capace. Il risultato è un perfetto meccanismo dove tutti gli ingranaggi funzionano a dovere, mantenendo alta la credibilità anche nei passaggi cruciali del film. Numerosi sono i momenti che ci portano a scoprire sempre di più sui personaggi e sul mondo in cui si trovano a vivere, mentre il tono dettato dalla scrittura si sposta continuamente con eleganza dall’estrema azione a momenti più intimi.

Particolarmente affascinanti sono i personaggi. A partire dai secondari, che presentano ottime caratterizzazioni, come la Anna Fang di Jihae o lo Shrike di Stephen Lang. Quest’ultimo in particolare, legato in modo molto particolare alla protagonista, svela uno degli archi narrativi più affascinanti del film. I personaggi principali mostrano invece uno spessore psicologico che raramente si ritrova nei protagonisti di film di questo genere.

Hester Shaw è un’antieroina tanto combattiva quanto ricca di sentimenti, che ci vengono svelati gradualmente, facendoci così affezionare ben presto a lei. Particolarmente riuscito anche il personaggio di Hugo Weaving, che non si limita ad essere il villain di turno ma possiede ambizioni e sfumature che gli permettono di ottenere un peso non indifferente all’interno del racconto.

Attraverso un grande racconto d’avventura, Jackson e Rivers portano alla luce i principali temi di Macchine Mortali, dall’ambizione crudele dell’essere umano alla divisione dei popoli, fino a lanciare un messaggio di speranza per il futuro dell’umanità. Tutto ciò trova il giusto posto all’interno di un blockbuster il cui grande intrattenimento non sovrasta mai la narrazione, e di cui il cuore e le emozioni sono il motore principale.

Macchine Mortali: Peter Jackson rivela il primo concept

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Macchine Mortali: Peter Jackson rivela il primo concept

Il regista e produttore Peter Jackson ha rivelato il primo concept art di Macchine Mortali, l’attesissimo adattamento cinematografico della saga fantasy Macchine Mortali (Mortal Engines) di Philip Reeve.

Macchine MortaliMacchine Mortali è basato sull’omonimo romanzo di Philip Reeve ambientato in un bizzarro futuro post apocalittico. Hera Hilmar si unirà a Robbie Sheehan e Ronan Raftery.

Macchine Mortali di Peter Jackson arriverà nel 2018

Jackson produrrà il progetto e scriverà la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa Boyens. Christian Rivers, collaboratore di Peter Jackson in tutti i suoi film, si occuperà della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Nel cast Hugo WeavingSteven Lang (Avatar, Into the Badlands), Jihae (Mars) e Leila George (Mother, May I Sleep with Danger?).

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Macchine Mortali: Peter Jackson ha trovato la sua protagonista

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Macchine Mortali: Peter Jackson ha trovato la sua protagonista

Dopo l’annuncio dei protagonisti maschili, il nuovo progetto di Peter Jackson, Macchine Mortali, ha trovato anche il suo volto femminile. Si tratta di Hera Hilmar, star della serie StarzDa Vinci’s Demons.

Hilmar, secondo quanto riportato da Variety, interpreterà Hester Shaw, in quello che dovrebbe essere un film dalle prospettive aperte a un franchise.

Il film è basato sull’omonimo romanzo di Philip Reeve ambientato in un bizzarro futuro post apocalittico. Hera Hilmar si unirà a Robbie Sheehan e Ronan Raftery.

Macchine Mortali di Peter Jackson arriverà nel 2018

Jackson produrrà il progetto e scriverà la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa Boyens. Christian Rivers, collaboratore di Peter Jackson in tutti i suoi film, si occuperà della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

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Macchine Mortali: la spiegazione del finale e i possibili sequel della saga post-apocalittica

Il finale di Macchine Mortali (leggi qui la recensione) è molto più di una semplice conclusione spettacolare: è un punto di svolta narrativo che ridefinisce l’intero mondo costruito dal film e apre implicitamente a sviluppi futuri. Ambientato in un universo distopico dove le città sono diventate macchine predatorie in movimento, il film costruisce un climax che intreccia rivelazioni identitarie, conflitti morali e un discorso più ampio sulla sopravvivenza e sul potere. Comprendere davvero come si chiude questa storia significa leggere tra le immagini e cogliere il senso politico e simbolico che attraversa l’opera.

Fin dalle prime sequenze, Macchine Mortali costruisce un sistema narrativo basato su contrasti: immobilità contro movimento, memoria contro distruzione, individuo contro sistema. Il finale, in questo senso, non rappresenta una semplice vittoria dei protagonisti, ma una riconfigurazione dell’equilibrio tra queste forze. La distruzione di Londra e la rivelazione sull’identità di Hester Shaw diventano momenti chiave per comprendere la direzione tematica del racconto: il film parla di eredità, responsabilità e possibilità di cambiamento, anche quando il mondo sembra condannato a ripetere i propri errori.

Il contesto narrativo e autoriale: tra young adult distopico e spettacolo post-apocalittico

Macchine Mortali si inserisce nel filone delle narrazioni distopiche young adult, ma tenta di superarne i limiti attraverso una costruzione visiva ambiziosa e un immaginario fortemente debitore del cinema post-apocalittico classico. Diretto da Christian Rivers e prodotto da Peter Jackson, il film porta sullo schermo l’universo creato da Philip Reeve, caratterizzato da un’idea tanto semplice quanto potente: città che divorano altre città per sopravvivere. Questo concetto, definito “darwinismo municipale”, diventa il motore simbolico dell’intero racconto.

All’interno di questo contesto, la figura di Londra assume un valore quasi mitologico: non è solo un luogo, ma un organismo predatorio che incarna un modello di civiltà basato sul consumo e sull’espansione continua. Il genere di riferimento oscilla tra avventura, fantascienza e racconto di formazione, con una forte componente visiva che richiama tanto Mad Max quanto Star Wars. Tuttavia, il film cerca anche di costruire un discorso più stratificato, legato alla memoria storica e all’eredità tecnologica di un mondo distrutto da sé stesso.

In questo senso, il finale si inserisce perfettamente nel percorso autoriale: non è una semplice chiusura narrativa, ma una dichiarazione d’intenti. La distruzione di Londra non è solo un evento spettacolare, ma la negazione di un modello di potere. È qui che il film trova la sua vera identità, spostandosi dal racconto di sopravvivenza individuale a una riflessione più ampia sul destino delle civiltà.

La spiegazione del finale: distruzione, rivelazione e rinascita in un nuovo equilibrio

Macchine mortali libro

Nel finale, tutte le linee narrative convergono in una sequenza ad alta intensità: Tom Natsworthy, Hester Shaw e Anna Fang tentano disperatamente di fermare Thaddeus Valentine (interpretato da Hugo Weaving) e il suo piano di distruzione. L’arma MEDUSA, simbolo della tecnologia del passato capace di annientare intere civiltà, diventa l’elemento centrale dello scontro. La battaglia culmina con la distruzione di Londra, un evento che segna la fine di un’era e l’inizio di una nuova fase per il mondo.

Parallelamente, si sviluppa la rivelazione più importante del film: Hester è la figlia di Valentine. Questo twist, apparentemente improvviso, ridefinisce retroattivamente l’intero arco del personaggio. La sua vendetta, che sembrava motivata da un trauma personale, assume una dimensione più complessa: Hester non combatte solo contro l’assassino di sua madre, ma contro una figura paterna che incarna il sistema che lei rifiuta.

La morte di Valentine avviene in modo simbolicamente potente: viene schiacciato dal peso della città che ha contribuito a rendere mostruosa. Non è una semplice eliminazione del villain, ma una chiusura coerente con il discorso del film. Subito dopo, Tom e Hester riescono a salvarsi e si allontanano insieme, lasciandosi alle spalle un mondo in trasformazione. La loro fuga non è una fuga nel senso tradizionale, ma un movimento verso un futuro ancora indefinito.

Identità, memoria e distruzione: il significato tematico del finale

Macchine Mortali

 

Il cuore tematico del finale risiede nella questione dell’identità. Hester è un personaggio che per tutto il film cerca una definizione di sé, oscillando tra vendetta e autodistruzione. La scoperta delle sue origini rappresenta un momento di crisi, ma anche un’opportunità: comprendere chi è veramente significa poter scegliere chi diventare. Il rifiuto dell’eredità paterna diventa quindi un atto di libertà.

Parallelamente, il film riflette sulla memoria storica. La tecnologia MEDUSA rappresenta un passato che continua a influenzare il presente, un’eredità pericolosa che le generazioni successive non riescono a gestire. Londra, con la sua struttura predatoria, è la manifestazione concreta di questa incapacità di imparare dagli errori. La sua distruzione assume quindi un valore catartico: è la fine di un ciclo.

Un altro elemento centrale è il rapporto tra individuo e sistema. Tom e Hester agiscono come forze destabilizzanti, capaci di interrompere un equilibrio basato sulla violenza. Il loro viaggio non è solo fisico, ma anche morale: passano da una posizione di sopravvivenza passiva a una di responsabilità attiva. In questo senso, il finale suggerisce che il cambiamento è possibile, ma richiede una presa di coscienza profonda.

Le implicazioni narrative e le possibilità di un sequel tra nuove geografie e conflitti emergenti

Mortal Engines

Il finale di Macchine Mortali lascia volutamente aperte diverse possibilità narrative. La distruzione di Londra modifica radicalmente l’equilibrio geopolitico del mondo rappresentato. Le città mobili, private di uno dei loro principali attori, si trovano in una situazione di incertezza. Questo apre la strada a nuovi conflitti e a una ridefinizione delle relazioni tra le diverse fazioni.

Dal punto di vista dei personaggi, la sopravvivenza di Tom e Hester suggerisce un’evoluzione futura del loro rapporto. Il loro viaggio insieme può essere letto come l’inizio di una nuova fase, in cui i protagonisti dovranno confrontarsi con le conseguenze delle loro azioni. La presenza di altri personaggi sopravvissuti, come Katherine Valentine, offre ulteriori spunti per sviluppi narrativi complessi.

Inoltre, il mondo oltre il Muro Scudo rimane in gran parte inesplorato. Questo spazio narrativo rappresenta una potenziale direzione per un sequel, in cui il focus potrebbe spostarsi da una guerra tra città a un confronto tra modelli di civiltà differenti. Il finale, quindi, non chiude la storia, ma la espande, suggerendo un universo narrativo più ampio.

Il significato profondo del finale: una riflessione sulla responsabilità e sul futuro delle civiltà

Alla fine, il vero significato del finale di Macchine Mortali riguarda la responsabilità. Il film suggerisce che ogni civiltà è il risultato delle scelte che compie, e che ignorare il passato porta inevitabilmente alla distruzione. Londra cade perché rappresenta un modello insostenibile, basato sul consumo e sulla sopraffazione.

Hester e Tom, invece, incarnano una possibilità diversa. Il loro percorso li porta a comprendere il valore della collaborazione e della memoria. Non si tratta di eroi nel senso tradizionale, ma di individui che scelgono di non replicare gli errori del passato. Il loro futuro rimane incerto, ma proprio questa incertezza è il segno di una reale possibilità di cambiamento.

In prospettiva di un eventuale sequel, il finale assume un valore ancora più interessante. Non offre risposte definitive, ma pone domande: come si ricostruisce un mondo dopo la caduta di un sistema dominante? È possibile creare un equilibrio diverso? Il film non fornisce soluzioni, ma indica una direzione: il cambiamento passa attraverso la consapevolezza e la capacità di mettere in discussione ciò che sembra inevitabile.

LEGGI ANCHE: Macchine mortali: tutto quello che c’è da sapere sul film

Macchine Mortali: l’extended look alla nuova saga fantasy

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Macchine Mortali: l’extended look alla nuova saga fantasy

Ecco una extended look a Macchine Mortali, il prossimo grande appuntamento con il fantasy che aspetta gli appassionati sul grande schermo. Il film è prodotto da Peter Jackson e diretto dall’esordiente Christian Rivers che porta sullo schermo la saga fantasy scritta da Philip Reeve.

Leggi la recensione di Macchine Mortali

Migliaia di anni dopo la distruzione del mondo civilizzato a causa di un cataclisma, la razza umana si è adattata e si è evoluta con un nuovo stile di vita. Gigantesche città in movimento vagano per la Terra, prendendo brutalmente di mira le più piccole città trazioniste. Tom Natsworthy (Robert Sheehan)—proveniente da una classe inferiore della grande città trazionista di Londra—si ritrova a dover combattere per la sopravvivenza dopo essersi imbattuto in Hester Shaw (Hera Hilmar), una pericolosa fuggitiva. I due opposti, i cui sentieri non avrebbero mai dovuto incontrarsi, sigleranno un’alleanza destinata a cambiare il corso del futuro.

Macchine Mortali è la nuova sorprendente ed epica avventura diretta dal premio Oscar® Christian Rivers, un’artista degli effetti speciali (King Kong). A lui si uniscono i produttori tre volte premi Oscar® Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens (le trilogie de Lo Hobbit ed Il Signore degli Anelli), i quali hanno firmato la sceneggiatura. L’adattamento Universal e MRC è basato sulla pluripremiata serie scritta da Philip Reeve, e pubblicata nel 2001 da Scholastic.

Ad unirsi a Walsh e Jackson in veste di produttori figurano Zane Weiner (la trilogia de Lo Hobbit), Amanda Walker (la trilogia de Lo Hobbit) e Deborah Forte (Piccoli Bridivi). Ken Kamins (la trilogia de Lo Hobbit) si unisce a Boyens in veste di produttore esecutivo. Universal distribuirà il film in tutto il mondo.

Guarda il trailer di Macchine Mortali

Macchine Mortali: Junkie XL comporrà le musiche originali

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Macchine Mortali: Junkie XL comporrà le musiche originali

Sarà Junkie XL a.k.a. Tom Holkenborg a comporre le musiche originali di Macchine Mortali, il film prodotto da Peter Jackson e diretto dall’esordiente Christian Rivers che porta sullo schermo la saga fantasy scritta da Philip Reeve.

Tra gli ultimi lavori del musicista ricordiamo le soundtrack di Batman v Superman: Dawn of Justice, Mad Max: Fury Road, Deadpool e The Amazing Spider-Man 2.

Macchine Mortali: ecco il primo trailer del film prodotto da Peter Jackson

Jackson produce il progetto Macchine Mortali e firma la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa BoyensChristian Rivers, collaboratore di Peter Jacksonin tutti i suoi film, si occupa della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Nel cast Hugo WeavingSteven Lang (AvatarInto the Badlands), Jihae (Mars) e Leila George (Mother, May I Sleep with Danger?).

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Macchine Mortali: il video dal dietro le quinte

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Macchine Mortali: il video dal dietro le quinte

Ecco un video dal dietro le quinte di Macchine Mortali, il nuovo fantasy prodotto da Peter Jackson e basato sull’omonima serie di romanzi fantasy per ragazzi.

Jackson produce il progetto e firma la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa Boyens. Christian Rivers, collaboratore di Peter Jackson in tutti i suoi film, si occupa della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Nel cast Hugo WeavingSteven Lang (Avatar, Into the Badlands), Jihae (Mars) e Leila George (Mother, May I Sleep with Danger?).

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Macchine Mortali: il secondo trailer in italiano

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Macchine Mortali: il secondo trailer in italiano

Ecco il trailer italiano due di Macchine Mortali, il prossimo grande appuntamento con il fantasy che aspetta gli appassionati sul grande schermo. Il trailer è stato presentato al New York Comic Con 2018, è prodotto da Peter Jackson e diretto dall’esordiente Christian Rivers che porta sullo schermo la saga fantasy scritta da Philip Reeve.

Macchine Mortali: i character poster dal film

Migliaia di anni dopo la distruzione del mondo civilizzato a causa di un cataclisma, la razza umana si è adattata e si è evoluta con un nuovo stile di vita. Gigantesche città in movimento vagano per la Terra, prendendo brutalmente di mira le più piccole città trazioniste. Tom Natsworthy (Robert Sheehan)—proveniente da una classe inferiore della grande città trazionista di Londra—si ritrova a dover combattere per la sopravvivenza dopo essersi imbattuto in Hester Shaw (Hera Hilmar), una pericolosa fuggitiva. I due opposti, i cui sentieri non avrebbero mai dovuto incontrarsi, sigleranno un’alleanza destinata a cambiare il corso del futuro.

Macchine Mortali è la nuova sorprendente ed epica avventura diretta dal premio Oscar® Christian Rivers, un’artista degli effetti speciali (King Kong). A lui si uniscono i produttori tre volte premi Oscar® Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens (le trilogie de Lo Hobbit ed Il Signore degli Anelli), i quali hanno firmato la sceneggiatura. L’adattamento Universal e MRC è basato sulla pluripremiata serie scritta da Philip Reeve, e pubblicata nel 2001 da Scholastic.

Ad unirsi a Walsh e Jackson in veste di produttori figurano Zane Weiner (la trilogia de Lo Hobbit), Amanda Walker (la trilogia de Lo Hobbit) e Deborah Forte (Piccoli Bridivi). Ken Kamins (la trilogia de Lo Hobbit) si unisce a Boyens in veste di produttore esecutivo. Universal distribuirà il film in tutto il mondo.

Ecco il trailer di Macchine Mortali

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Macchine Mortali: il primo trailer del film prodotto da Peter Jackson

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La Universal Pictures International Italy ha condiviso il primo trailer italiano di Macchine Mortali, il primo film della nuova saga fantasy prodotta da Peter Jackson e basata sui romanzi di Philip Reeve.

Ecco il trailer di Macchine Mortali

Macchine Mortali di Peter Jackson arriverà nel 2018

Jackson produrrà il progetto e scriverà la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa Boyens. Christian Rivers, collaboratore di Peter Jackson in tutti i suoi film, si occuperà della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Nel cast Hugo WeavingSteven Lang (Avatar, Into the Badlands), Jihae (Mars) e Leila George (Mother, May I Sleep with Danger?).

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Macchine Mortali: il primo brano della soundtrack di Junkie XL

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Macchine Mortali: il primo brano della soundtrack di Junkie XL

Il compositore Antonius Tom Holkenborg aka Junkie XL ha reso disponibile una traccia dell’epica colonna sonora che ha composto per Macchine Mortali, il nuovo blockbuster fantasy prodotto da Universal Pictures.

La traccia che potete ascoltare di seguito si intitola London Suite in C Major, mentre il film arriverà nei cinema USA il prossimo 14 dicembre. Macchine Mortali si aggiunge alla già lunga lista di titoli di prestigio a cui Junkie XL ha lavorato negli ultimi anni; tra questi film compaiono The Amazing Spider-Man 2, Mad Max: Fury Road e Deadpool.

https://www.youtube.com/watch?time_continue=425&v=Rc6U4zYppks

Guarda il trailer di Macchine Mortali

Migliaia di anni dopo la distruzione del mondo civilizzato a causa di un cataclisma, la razza umana si è adattata e si è evoluta con un nuovo stile di vita. Gigantesche città in movimento vagano per la Terra, prendendo brutalmente di mira le più piccole città trazioniste. Tom Natsworthy (Robert Sheehan)—proveniente da una classe inferiore della grande città trazionista di Londra—si ritrova a dover combattere per la sopravvivenza dopo essersi imbattuto in Hester Shaw (Hera Hilmar), una pericolosa fuggitiva. I due opposti, i cui sentieri non avrebbero mai dovuto incontrarsi, sigleranno un’alleanza destinata a cambiare il corso del futuro.

Macchine Mortali è la nuova sorprendente ed epica avventura diretta dal premio Oscar® Christian Rivers, un’artista degli effetti speciali (King Kong). A lui si uniscono i produttori tre volte premi Oscar® Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens (le trilogie de Lo Hobbit ed Il Signore degli Anelli), i quali hanno firmato la sceneggiatura. L’adattamento Universal e MRC è basato sulla pluripremiata serie scritta da Philip Reeve, e pubblicata nel 2001 da Scholastic.

Ad unirsi a Walsh e Jackson in veste di produttori figurano Zane Weiner (la trilogia de Lo Hobbit), Amanda Walker (la trilogia de Lo Hobbit) e Deborah Forte (Piccoli Bridivi). Ken Kamins (la trilogia de Lo Hobbit) si unisce a Boyens in veste di produttore esecutivo. Universal distribuirà il film in tutto il mondo.

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Macchine Mortali: i character poster dal film

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Macchine Mortali: i character poster dal film

Sono stati diffusi i character poster di Macchine Mortali, il film prodotto da Peter Jackson e diretto dall’esordiente Christian Rivers che porta sullo schermo la saga fantasy scritta da Philip Reeve.

Migliaia di anni dopo la distruzione del mondo civilizzato a causa di un cataclisma, la razza umana si è adattata e si è evoluta con un nuovo stile di vita. Gigantesche città in movimento vagano per la Terra, prendendo brutalmente di mira le più piccole città trazioniste. Tom Natsworthy (Robert Sheehan)—proveniente da una classe inferiore della grande città trazionista di Londra—si ritrova a dover combattere per la sopravvivenza dopo essersi imbattuto in Hester Shaw (Hera Hilmar), una pericolosa fuggitiva. I due opposti, i cui sentieri non avrebbero mai dovuto incontrarsi, sigleranno un’alleanza destinata a cambiare il corso del futuro.

Macchine Mortali è la nuova sorprendente ed epica avventura diretta dal premio Oscar® Christian Rivers, un’artista degli effetti speciali (King Kong). A lui si uniscono i produttori tre volte premi Oscar® Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens (le trilogie de Lo Hobbit ed Il Signore degli Anelli), i quali hanno firmato la sceneggiatura. L’adattamento Universal e MRC è basato sulla pluripremiata serie scritta da Philip Reeve, e pubblicata nel 2001 da Scholastic.

Ad unirsi a Walsh e Jackson in veste di produttori figurano Zane Weiner (la trilogia de Lo Hobbit), Amanda Walker (la trilogia de Lo Hobbit) e Deborah Forte (Piccoli Bridivi). Ken Kamins (la trilogia de Lo Hobbit) si unisce a Boyens in veste di produttore esecutivo. Universal distribuirà il film in tutto il mondo.

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Macchine Mortali: ecco il primo trailer del film prodotto da Peter Jackson

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È Peter Jackson in persona, via Facebook, a diffondere il primo trailer di Macchine Mortali, esordio alla regia di Christian Rivers, storico collaboratore del neozelandese.

Il film è il primo tratto dalla saga fantasy scritta da Philip Reeve.

Il trailer in italiano:

Jackson produce il progetto e firma la sceneggiatura con la moglie Fran Walsh e alla loro storica partner Philippa Boyens. Christian Rivers, collaboratore di Peter Jackson in tutti i suoi film, si occupa della regia.

Di seguito la sinossi del primo di quattro romanzi pubblicatonel 2001 dalla Scholastic: Futuro remoto. Tom, giovane Apprendista Storico di Terza Classe, vive in una Londra che si aggira per il mondo ormai deserto cercando di divorare altre città più deboli allo scopo di procacciarsi schiavi e risorse. Un caso fortuito porta il ragazzo a sventare il piano omicida di una giovane orribilmente sfigurata che attenta alla vita del capo della Corporazione degli Storici, l’archeologo Valentine. Prima che la misteriosa ragazza precipiti nel nulla del selvaggio Territorio Esterno, Tom riesce a farsi rivelare la sua identità. Ma, da quel momento, da eroe e si trasforma in preda. Età di lettura: da 11 anni.

Nel cast Hugo WeavingSteven Lang (Avatar, Into the Badlands), Jihae (Mars) e Leila George (Mother, May I Sleep with Danger?).

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