Christopher Nolan,
durante un’intervista con Geoff Boucher, ha
svelato i primi dettagli dei suoi piani per rilanciare il franchise
di Superman, ma ha anche parlato del terzo film di
Batman, che sarà il suo prossimo progetto dopo Inception.
A quanto pare è Jonathan
Nolan che attualmente fa il duro lavoro di scrivere la
sceneggiatura basandosi su una storia di Goyer (com’era già
accaduto per i primi due episodi del “nuovo” Batman):
Mio fratello sta scrivendo la sceneggiatura per me, e aspetteremo
di vedere come verrà fuori… sta combattendo duramente per mettere
insieme una storia epica proprio come la volete voi.
Il prossimo passo quale sarà?
Il Cavaliere OscuroSenza entrare troppo nello specifico, il cardine
del terzo film è che ci dà la possibilità di concludere la nostra
storia. Il nostro approccio sarà quello di concludere la storia,
piuttosto che rimbalzarla continuamente in avanti per espanderla. I
personaggi dei primi due film – e gli attori che li interpretano –
saranno tutti nell’ultimo episodio. Abbiamo un ottimo gruppo, è una
delle cose che mi fa venir voglia di girare questo terzo film,
visto che abbiamo passato degli ottimi anni insieme.
Inutile dirlo: Nolan non vuole dire
nulla sul villain del nuovo film…
Sono molto eccitato all’idea
del finale che daremo al film, la conclusione, e quello che abbiamo
fatto con i personaggi. Mio fratello ha tirato fuori delle idee
molto eccitanti. Al contrario dei fumetti, queste non sono cose che
vanno avanti all’infinito, e vedere tutto questo con la prospettiva
di una storia con un finale ci è di grande utilità. Vedere il film
come un finale, ti mette sulla strada giusta per trovare la
conclusione adatta e trovare l’essenza di quello che stai
raccontando, cioè la realtà in queste storie fantastiche. Ecco
quello che facciamo.
Geoff Boucher, inoltre, ha
pubblicato sul suo blog all’interno del sito del Times la versione
estesa dell’articolo.
Ecco alcuni dei passi più
interessanti:
E’ veramente eccitante, abbiamo
una storia fantastica. E siamo sicuri di poterla fare al meglio.
Conosciamo il genere e sappiamo come realizzare bene un film di
questo tipo.
Nolan si riferisce al team che ha
lavorato al riavvio di Batman: lui, suo fratello Jonathan Nolan
(che, si rumoreggia, potrebbe dirigere la nuova pellicola di
Superman) e David S. Goyer.
Il regista di Inception e del
Cavaliere Oscuro, assieme a sua moglie – la produttrice Emma Thomas
– intende mantenere il riserbo più assoluto sul progetto, ma anche
fare chiarezza su alcuni punti e svelare i primi dettagli del
prossimo film su Batman (che potete leggere qui). La Thomas si cela
dietro una sorta di silenzio stampa:
Non so da dove sono venuti gli
ultimi rumour…Nolan ammette di aver ammirato il film di Bryan
Singer, in particolare per come si collega alla versione di
Superman di Richard Donner, ma spiega che il suo film sarà molto
diverso e vivrà di vita propria:
Molte persone si sono
avvicinate a Superman in modi diversi. Io so solo la maniera che ha
funzionato al meglio per noi è quella che applicherò per il film.
Il mio Batman vive in un mondo nel quale sa di essere l’unico
supereroe, e il nostro Uomo d’Acciaio avrà lo stesso approccio.
Ciascuno dei due ha una logica interna, nella storia. Non hanno
nulla a che fare l’uno con l’altro.
Nolan spiega che l’idea di lavorare
a un nuovo film di Superman è arrivata in un momento di totale
mancanza di ispirazione per il terzo episodio di Batman (che,
conferma, ora invece è in via di sviluppo): Goyer
ha proposto al regista una sua versione “ideale” di un film su
Superman:
In pratica mi ha detto: “Ho
questa idea su come potresti lavorare a Superman.” Io l’ho capita
subito, mi è piaciuta e ho pensato: ecco un approccio alla storia
che non avevo mai visto prima, e che la rende incredibilmente
eccitante. Ho coinvolto subito Emma per portare avanti il progetto
e ottenere il via libera da parte deloo studio.
Goyer ora sta scrivendo la
sceneggiatura, mentre Nolan tiene tutto sotto controllo.
Sull’approccio vero e proprio al progetto, comunque, non dice
nulla: non conferma se dirigerà il terzo episodio di Batman (anche
se è praticamente scontato), perché come sempre vuole annunciarlo
dopo aver finito di lavorare a Inception; e tuttavia conferma che
non dirigerà lui il film di Superman, anche se non ha ancora idea
di chi potrebbe farlo.
Il nostro approccio sarà simile
a quello dei moderni film d’azione, nel senso che la gente troverà
una storia incredibile cui tenere. Penso che l’approccio di David
sia l’ideale da questo punto di vista.