
Devo essere un pendolo: estremamente violento, estremamente umoristico”. Parola di Takeshi Kitano, che ritorna allo yakuza-movie con ‘Outrage’, in lizza per la Palma d’Oro di Cannes 63 e da lui stesso scritto, montato e interpretato.

Devo essere un pendolo: estremamente violento, estremamente umoristico”. Parola di Takeshi Kitano, che ritorna allo yakuza-movie con ‘Outrage’, in lizza per la Palma d’Oro di Cannes 63 e da lui stesso scritto, montato e interpretato.

Mentre i fan si chiedono se il quarto episodio della saga dei Pirati dei Caraibi, cioè Pirates of the Caribbean – On Stranger Tides, sarà all’altezza della prima trilogia, la Disney e il produttore Jerry Bruckheimer hanno annunciato ufficialmente che il film sarà girato in Disney Digital 3D.
Adam è la storia di un ingegnere elettronico molto talentuoso che lavora presso un’azienda di giocattoli.
Nell’incipit ci viene subito spiegato come questa storia abbia molti punti in comune con quella del racconto Il Piccolo Principe e nel finale vedremo chi dei due protagonisti riuscirà a cambiare la sua indole e a causa di cosa.
Adam è affetto dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo che ne limita i rapporti interpersonali; dopo la morte del padre si trova a vivere solo nel suo grande appartamento: il mutuo da pagare e la perdita del lavoro lo costringerebbero a vendere la casa, ma l’arrivo di Beth, una giovane ragazza scrittrice per bambini, ne cambia il destino.
Adam è un ragazzo particolare, molto loquace quando si tratta di parlare della sua passione, l’astronomia, e taciturno quando invece deve di relazionarsi con gli altri. Fortunatamente per lui nascerà una bella storia d’amore con Beth, che cercherà di spronarlo a migliorarsi facendolo partecipare a party a lui poco graditi. Il regista Max Mayer torna dietro la cinepresa dopo il deludente Better Living di undici anni fa e lo fa nel migliore dei modi, girando una pellicola che si colloca a metà strada tra i toni dolci e melanconici di 500 giorni insieme e l’amore tormentato dello splendido Two Lovers di Gray.
Sicuramente una delle sorprese di questo 2010 che i fan della commedia dolce amara non dovranno farsi sfuggire. La splendida Rose Byrne nei panni di Beth e l’ottimo Hugh Dancy in quelli del problematico Adam fanno il resto, donando al film quel quid in più che probabilmente ha colpito anche la giuria del Sundance Film Festival, dove esso ha ricevuto una nomination.

Zoe Saldana, lanciata da film come Star Trek e Avatar, è in trattative per interpretare il film drammatico Columbiana, che Luc Besson produrrà con la sua EuropaCorp e che sarà diretto da Olivier Megaton (Transporter 3) alla fine dell’estate.

Ralph Fiennes sarà il protagonista del dramma romantico Coronet, a fianco della bella Olga Kurylenko.

Adrien Brody, che possiamo vedere in questi giorni sui nostri schermi in Manolete, si unisce al nutrito gruppo di attori che comprende ormai Owen Wilson, Marion Cotillard, Rachel McAdams, Kathy Bates, Carla Bruni e Michael Sheen.

“Marilyn Manson è nato per
interpretare questo ruolo, e con l’apporto all’insieme
dell’intensità drammatica di Evan Rachel Wood, non ho dubbi che il
film porterà il genere horror a un altro livello”

Bruce Willis parteciperà al film di fantascienza
e paradossi temporali Looper, interpretando una versione più
anziana del protagonista, Joseph Gordon-Levitt (500 days of
Summer, Inception).

Dustin Hoffman sarà uno dei
protagonisti dell’adattamento del romanzo pubblicato nel 1975 da
Irwin Shaw, intitolato Nightwork (Lavoro di notte), prodotto dagli
Ealing Studios.

Dopo i film di Woody Allen, che
ormai sforna un film all’anno o poco più, e quello di Mike Leigh,
che presenta in concorso il suo Another Year, ieri a Cannes altri
film hanno sfilato sulla croisette.

Weekend stratosferico per Robin Hood, che si impone con 5 milioni al botteghino italiano. Secondo posto per Iron Man 2. Draquila risale fortemente la classifica, mentre fra le altre novità la spunta Piacere, sono un po’ incinta.
Per sapere i risultati al box office…

Prosegue in maniera piuttosto
criptica il virale di Super 8: mentre da un lato un documento
rimanda a un codice postale americano, dall’altro un
documento svela una strana frase…
Nuovi passi avanti per il virale di Super 8, il misterioso film di
J.J. Abrams il cui teaser è uscito qualche giorno fa.
Se ricordate, era stato scoperto il sito ScariestThingIEverSaw, che conteneva un conto alla rovescia: il countdown è terminato ieri sera, e ha fatto sì che una sezione del sito sbloccasse. Generando la stringa di codice ‘.PRINT RSCOM8′, si ottiene una stampata con due immagini: una è una pagina di giornale, con una pubblicità che promuove i lecca lecca Rocket Poppeteers. All’interno della pubblicità si trova un cupon con un indirizzo cui spedire la cartolina: rimanda a Minot, in North Dakota – non lontano dalla base aerea Minot.
Mentre i fan si stanno già attrezando per andare in Nord Dakota a vedere di che si tratta, l’altra pagina è un estratto di uno scritto del presidente John F. Kennedy in occasione del trattato di non proseguimento dei test nucleari stipulato nel 1963. Alcune parole evidenziate all’interno del documento lasciano emergere la frase:
no certainty if a live may be after us we go underground
La combinazione corretta della frase sembra essere “No certainty if alive, may be after us, we go underground”, che dovrebbe essere una procedura criptata o un avvertimento.
Per ora, continuano i misteri…

Fonte: MovieViral (WikiBruce, Unfiction)Badtaste
Super 8 uscirà nell’estate del 2011.

Ecco una prima foto Gallery per Cannes, molto folta, ricca di nomi di primo piano e da come avviene da molto tempe, la manifestazione francese si conferma una vetrina importantissima, la più importante d’Europa.

47 anni dopo aver conquistato la Palma d’Oro al Festival di Cannes – era il 1963 – Il Gattopardo, capolavoro di Luchino Visconti tratto dal romanzo Giuseppe Tomasi Di Lampedusa, è tornato protagonista sulla Croisette in una versione restaurata. A riportare la pellicola al suo antico splendore è stata la Cineteca di Bologna per conto della Film Foundation di Martin Scorsese. Abbiamo intervistato il grande regista americano e i due protagonisti del film, Alain Delon e Claudia Cardinale, presenti a Cannes. A sorpresa arriva George Lucas.

Ecco una prima foto Gallery per Cannes, molto folta, ricca di nomi di primo piano e da come avviene da molto tempe, la manifestazione francese si conferma una vetrina importantissima, la più importante d’Europa.

La storia scelta da Diego Luna per il suo esordio dietro la macchina da presa, già presentato con successo al Sundance di quest’anno, è di sicuro originale: l’Abel del titolo è un bambino di nove anni traumatizzato dalla partenza del padre. Tornato a casa dopo due anni di ospedale trascorsi nel più totale mutismo, Abel ricomincia a parlare, ma a farlo come se fosse il capofamiglia scomparso, il marito di sua madre e il padre di sua sorella e del fratellino.
Per la sua prima regia Diego sceglie una storia di traumi e legami familiari con toni leggeri. Accolto discretamente dalla critica.
Fonte:yahoo

47 anni dopo aver conquistato la Palma d’Oro al Festival di Cannes – era il 1963 – Il Gattopardo, capolavoro di Luchino Visconti tratto dal romanzo Giuseppe Tomasi Di Lampedusa, è tornato protagonista sulla Croisette in una versione restaurata. A riportare la pellicola al suo antico splendore è stata la Cineteca di Bologna per conto della Film Foundation di Martin Scorsese. Abbiamo intervistato il grande regista americano e i due protagonisti del film, Alain Delon e Claudia Cardinale, presenti a Cannes. A sorpresa arriva George Lucas

Torna “Wall Street” e il momento non potrebbe essere piu’ indicato. La crisi mondiale fa sentire i suoi effetti: la strada verso il risanamento e’ lunga e faticosa come ricorda ogni giorno il presidente Obama. Oliver Stone dopo 20 anni pronto a raccontare che cosa e’ successo in questi due decenni anche se come suggerisce il sottotitolo ”Il denaro non dorme mai”. Protagonista ancora Michael Douglas, alias Gordon Gekko.

Torna “Wall Street” e il momento non potrebbe essere piu’ indicato. La crisi mondiale fa sentire i suoi effetti: la strada verso il risanamento e’ lunga e faticosa come ricorda ogni giorno il presidente Obama. Oliver Stone dopo 20 anni pronto a raccontare che cosa e’ successo in questi due decenni anche se come suggerisce il sottotitolo ”Il denaro non dorme mai”. Protagonista ancora Michael Douglas, alias Gordon Gekko.

La star di Avatar e Scontro tra Titani, Sam Worthington, sarà la star ed anche il produttore del nuovo lungometraggio DreamWorks, ispirato all’eroe letterario Allan Quatermain.

Il cast d’attori del terzo episodio della saga diretta da Michael Bay, Transformers 3, si è appena impreziosito con la nuova entrata Alan Tudyk, caratterista visto in opere come Wonder Boys e Il destino di un cavaliere.
Avevamo già detto che era entrato nell’operazione Patrick Demspey e che erano stati coinvolti nel progetto anche John Malkovich e Frances McDormand. Nel prossimo film dovremmo poi vedere anche l’attrice Kym Whitley, che era stata scritturata anche per il secondo episodio ma che poi aveva visto il suo personaggio tagliato via in fase di montaggio.
Intanto Shia LaBeouf è tornato a parlare della saga: dopo aver esternato il suo disamore per il secondo episodio, l’attore ha dichiarato che nel prossimo “Ci saranno un sacco di perdite umane. Sarà il più folle action-movie mai realizzato.”

Shadow – L’ombra: David, soldato appena rientrato dall’Iraq, decide di intraprendere un viaggio in montain bike per l’Europa, cercando di dimenticare gli orrori della guerra.

Già dall’annuncio del programma della 63esima edizione del Festival di Cannes, la kermesse è apparsa meno nutrita di quanto si ci aspettava, considerando la mancanza di artisti molto attesi (da Malick a Schnabel a Weir), con grande gioia di Venezia che potrebbe fare meglio.

Già dall’annuncio del programma
della 63esima edizione del Festival di Cannes, la kermesse è apparsa
meno nutrita di quanto si ci aspettava, considerando la mancanza di
artisti molto attesi (da Malick a Schnabel a Weir), con grande
gioia di Venezia che potrebbe fare meglio.

E’ di ieri la notizia che Colin Farrell sarebbe stato il vampiro nel remake di Fright Night, ma a quanto pare per l’attore irlandese è un periodo molto produttivo…
Seppure non proprio di cinema si tratta, è una notizia che vale la pena sapere…se non altro per il protagonista della vicenda tanto amato del pubblico cinematografico. Sir Ian McKellen, grandissimo attore di teatro, ma anche universalmente identificato (non a torto) con Gandalf de Il Signore degli Anelli, aderisce sempre alla perfezione ai suoi personaggi e questa volta la sua capacità mimetica gli ha fruttato …. un dollaro! Durante una pausa l’attore, vestito da homeless e con una gran barba arruffata, si è seduto su una panchina in un palco di Melbourne. Nessuno l’ha riconosciuto e in compenso un uomo gli ha fatto l’elemosina.
Ecco il racconto dell’attore: “Sono uscito nel parco per fare una pausa col mio costume da vagabondo. Avevo la bombetta tra i piedi e un passante si è voltato e mi ha detto ‘ti serve aiuto, fratello?’. E mi ha tirato un dollaro nel cappello. Non ho fatto in tempo a ringraziarlo. Se quell’uomo si volesse identificare, ci piacerebbe invitarlo ad assistere a Aspettando Godot. E se insistesse per pagare, gli faremmo lo sconto di un dollaro sul biglietto”. Come si conviene agli attori, spesso scaramantici, Ian McKellen ha messo la moneta sullo specchio del suo camerino e l’ha adottata come portafortuna per il resto della tournée.
Fonte: Comingsoon.it

Kevin Munroe, regista di Death of Night, ha pubblicato un nuovo post sul blog ufficiale del suo film, annunciando che questo cambia titolo:

E’ stato trovato il vicino di casa del vampiro Anton Yelchin, nel remake di Fright Night, ovvero Ammazzavampiri, film culto diretto da Tom Holland nel 1985.
Jessica Biel e
Luke
Evans sono nella fase finale delle trattative per
interpretare Vivaldi, un romantico film
in costume prodotto da Raffaella DeLaurentis.