the suicide squad

Quando è stato rivelato per la prima volta che Idris Elba era entrato a far parte del cast di The Suicide Squad, le varie testate sostenevano che l’attore era stato scelto per sostituire Will Smith nei panni di Deadshot, impossibilitato a prendere parte al nuovo film a causa di altri impegni lavorativi. Soltanto in seguito è stato confermato che Elba avrebbe di fatto interpretato un nuovo personaggio, ossia Bloodsport.

Non sapremo mai se Smith abbia insistito affinché il ruolo di Deadshot non avesse eredi, ma è innegabile che ci siano delle somiglianze tra il personaggio di Floyd Lawton e quello di Robert DuBois, tra cui il motivo per cui hanno deciso di unirsi alla Task Force X (ossia, una figlia da proteggere), un’elevata competenza nelle gestione delle armi e, ancora, un legame improbabile ma profondo con uno dei membri della squadra (Harley Quinn nel caso di Deadshot, Ratcatcher 2 nel caso di Bloodsport).

Di conseguenza, alcuni fan si sono chiesti se James Gunn abbia di fatto riscritto il ruolo e trasformato Deadshot in Bloodsport. Tuttavia, durante una recente intervista con Entertainment Tonight, è stato proprio Idris Elba a chiarire la questione una volta per tutte. “È naturale che siano nate quelle voci, perché Will ha detto che non sarebbe apparso nel secondo film”, ha spiegato l’attore. “Quindi è stato abbastanza naturale per il pubblico o i fan pensare che avrei preso il posto del personaggio di Deadshot, perché quel personaggio esisteva già nell’altro film.”

“Ma sono davvero soddisfatto che James Gunn non volesse farlo, anche perché nemmeno io volevo farlo”, ha continuato Elba, escludendo quindi la possibilità che sia stato scelto per vestire i panni di una nuova iterazione di Deadshot. “Deadshot è un grande personaggio e Will lo ha interpretato al meglio, quindi, in un certo senso, volevo davvero che il pubblico e i fan continuassero a far girare quelle voci.”

Idris Elba vuole un prequel di The Suicide Squad incentrato su Bloodsport e Superman

Sempre nel corso della stessa intervista, Idris Elba ha rivelato che amerebbe tornare nei panni di Bloodsport in un prequel che esplori la relazione tra il suo personaggio e Superman. All’inizio di The Suicide Squad, infatti, sentiamo Amanda Waller (Viola Davis) rivelare che Bloodsport è in prigione per aver sparato a Superman con un proiettile di kryptonite.

“Non potrebbe essere un sequel, dovrebbe essere un prequel”, ha spiegato Elba. “Sarei davvero interessato a scoprire perché è andato in prigione e perché ha sparato a Superman. Mi piacerebbe vedere quella storia prendere vita sul grande schermo. Non sapevo quale personaggio avrei interpretato, ma conoscevo il tipo di personaggio e conoscevo la posizione che avrebbe ricoperto all’interno della storia, quindi questo è stato sufficiente per convincermi a firmare. Sapevo, però, che era stato il primo a mandare Superman in ospedale perché gli aveva sparato. È qualcosa di intrigante che mi è servito anche come motivazione in alcune delle mie scene, ma anche nel lavoro sullo sviluppo del personaggio.”

Il cast ufficiale di The Suicide Squad comprende i veterani Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang), insieme alle new entry Idris ElbaMichael RookerNathan FillionTaika WaititiJohn CenaPeter Capaldi, Sean Gunn, David Dastmalchian Storm Reid. Nel film reciteranno anche Pete Davidson, Juan Diego Botto, Joaquin Cosio, Flula Borg, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Alice Braga, Steve Agee e Daniela Melchior.

“Benvenuti all’inferno, ossia a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità negli Stati Uniti d’America. Qui sono confinati i peggiori supercriminali, disposti a tutto pur di evadere, anche unirsi all’oscura e super segreta missione della Task Force X. L’incarico del giorno? Metti insieme una serie di truffatori (tra cui Bloodsport, Peacemaker, Captain Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e la psicopatica preferita di tutti, Harley Quinn). Armali pesantemente e abbandonali sulla remota isola di Corto Maltese infusa dal nemico. Mettili alla prova grazie ad una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia ad ogni angolo. La squadra è impegnata in una ‘search and destroy’ guidata dal colonnello Rick Flag, mentre i tecnici del governo di Amanda Waller seguono ogni loro movimento grazie a dei sistemi impiantati nelle loro orecchie. Come sempre… una sola mossa falsa e chiunque può morire (per mano degli avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller).”