Mad Max: Fury
Road di George Miller è stato
uno degli ultimi film, arrivati in sala di recente, che ha davvero
fatto innamorare gli amanti del cinema, dell’avventura e del grande
schermo.
Il regista ha diretto Charlize
Theron e Tom Hardy, nei panni di Furiosa e Max, facendo
di loro due vere e proprie icone del cinema moderno, pur spingendo
al limite i due attori. Sono state frequenti infatti le voci di
liti e screzi sul set, soprattutto trai due protagonisti.
Adesso, in una lunga intervista
concessa al New York Times, le due star hanno parlato nel
dettaglio delle loro discussioni e di qual è stata la causa
scatenante dei litigi sul set.
Theron ha dichiarato:
“Ripensandoci non avevo capito realmente cosa deve aver provato
Tom
Hardy nel raccogliere l’eredità di Mel
Gibson. Deve essere spaventoso! E credo che a causa della mia
paura abbiamo alzato delle barriere per proteggerci invece che
dirci ‘Questo è spaventoso per te e lo è anche per me. Cerchiamo di
essere gentili tra di noi’. In un modo strano stavamo agendo come i
nostri personaggi: tutto riguardava la sopravvivenza“.
Aggiungendo poi: “La cosa più
forte che ci stava facendo portare avanti l’intera produzione era
la paura. Ero incredibilmente spaventata perché non ho avevo mai
fatto niente di simile. Credo che la cosa più difficile tra me e
George fosse che lui aveva il film nella sua testa e io cercavo
disperatamente di capirlo“.
Tom Hardy ha detto
in merito: “Sotto molti punti di vista era troppo per me. La
pressione su entrambi alle volte era troppa. Ciò di cui avevo
bisogno era un partner con più esperienza rispetto a me. Ed è
qualcosa che non si può fingere. Voglio pensare che ora che sono
più vecchio e brutto sarei all’altezza della situazione“.
Hardy ha poi proseguito, spiegando
che le riprese si svolgevano in pochissimo tempo, era un set molto
veloce e gli attori dovevano fidarsi del regista ciecamente, ma
spesso non sapevano in che modo avrebbe agito. Questo, ovviamente,
generava tensione.
Stando a quanto hanno dichiarato
anche Rosie Huntington-Whitley e
Zoe
Kravitz in merito ai difficili rapporti sul set del
film, sembra opinione condivisa che la visione di Miller era così
totale e completa che nessuno riusciva a stargli dietro, e in un
film così impegnativo, anche fisicamente, deve essere un elemento
che sicuramente aumenta la tensione.
Tuttavia, dal canto suo, anche
George Miller ha sofferto molto queste riprese,
tanto che la moglie ha dichiarato in passato: “Alla fine
delle riprese, dopo sei mesi, era quasi a pezzi. Ero
preoccupata per lui. Avreste dovuto vederlo alla fine delle
riprese, era così magro“.
Sono passati quasi 10 anni da quando
Mad
Max: Fury Road è uscito nelle sale e, mentre negli
anni successivi all’uscita del film si è parlato di ulteriori film
successivi dedicato a Max Rockatansky, la star di quel film,
Tom Hardy, ha ora un aggiornamento schietto –
e deludente – sul suo eventuale ritorno al
franchise. In un’intervista rilasciata a Forbes, ad Hardy è infatti stato
chiesto del film di cui si vociferava e l’attore ha detto che:
“Non credo che accadrà“.
L’idea di un nuovo film di Mad Max
che segua la storia di Max è qualcosa di cui il regista
George Miller ha parlato in passato. Nel 2019,
Miller aveva dichiarato di non aver chiuso con il
franchise e, nel 2022, ha anche detto che c’era un’altra storia
in lavorazione, anche se in quel momento non era “completamente
evoluta“. Il film successivo del franchise di Mad Max è stato
Furiosa: A Mad
Max Saga (qui
la recensione), un film che raccontava le origini di Furiosa,
personaggio interpretato da Charlize Theron in Mad Max:
Fury Road.
Dopo l’uscita del film, Miller ha
confermato di avere un’altra idea per un prequel di Fury
Road a cui sta lavorando, un film che seguirà Max nelle
sue avventure successivamente a quanto accaduto nel film del 2015,
anche se a questo punto non è chiaro se Hardy riprenderà il ruolo
di Max. Il deludente risultato al box office di Furiosa: A Mad
Max Saga, però, potrebbe
aver reso incerta la realizzazione di un ulteriore capitolo, su
cui al momento restano molti dubbi, come sottolinea anche lo stesso
Tom Hardy.
Furiosa: A Mad Max Saga, tutto
quello che c’è da sapere sul film
In Furiosa: A Mad
Max Saga,Anya
Taylor-Joy assume il ruolo che è stato
di Charlize
Theron in Mad Max:
Fury Road. La sinossi ufficiale recita: mentre il mondo va
in rovina, la giovane Furiosa viene strappata dal Luogo Verde delle
Molte Madri, e cade nelle mani di una grande Orda di Motociclisti
guidata dal Signore della Guerra Dementus. Attraversando le Terre
Desolate, si imbattono nella Cittadella presieduta da Immortan Joe.
Mentre i due tiranni si battono per il predominio, Furiosa deve
sopravvivere a molte prove e mettere insieme i mezzi per trovare la
strada di casa.
Il nuovo film è
molto diverso da Fury Road. Mentre quest’ultimo
era un “road movie” che si svolge in pochi giorni, questo nuovo
film è invece descritto come un racconto più “epico, che si
svolgesu un piùlungo periodo di
tempo, e in un certo senso impari a conoscere Furiosa meglio in
questo modo“. Atteso da molti anni e a lungo bloccato da una
disputa legale tra Miller e la Warner Bros. il film è ora in fase
di post-produzione. Furiosa: A Mad
Max Saga è scritto, diretto e prodotto
da George Miller insieme al suo partner
di produzione di lunga data Doug Mitchell.
Oltre Anya Taylor-Joy , nel film ci sarà anche
Chris Hemsworth nel ruolo del villain. Il film
è nelle sale dal 23 maggio 2024.
Il film di Mad Max
che i fan chiedono a gran voce da anni è Mad Max:The Wasteland, un prequel ambientato un anno prima
di Mad Max:
Fury Road con Tom Hardy nel ruolo principale. Nel 2017,
Miller avrebbe avviato la pre-produzione del progetto e avrebbe
persino ottenuto l’impegno di Hardy, ma i lavori si sono interrotti
quando il regista ha citato in giudizio la Warner Bros. per non
avergli pagato un bonus garantito dal contratto.
Dopo il fallimento commerciale di
Furiosa: A
Mad Max Saga, la realizzazione del nuovo film è però
divenuta particolarmente improbabile. Un recente rapporto di
Deadline ha inoltre affermato che Furiosa, nonostante le
ottime recensioni, ha fatto perdere alla Warner Bros. 120 milioni
di dollari. Un insuccesso che comprensibilmente potrebbe portare
alla cancellazione di tutti i piani futuri per la saga.
Inoltre, Miller ha recentemente
dichiarato che il suo prossimo film non sarà un film di Mad
Max. Ha poi citato il suo desiderio di realizzare
TheWasteland, ma ha ammesso
che il progetto è in pausa. Eppure, è ora arrivato un aggiornamento
piuttosto interessante sul progetto. Il podcast Mad Max Bible, riporta che Mad
Max: The Wasteland di Miller è attualmente in fase di
rielaborazione per diventare una serie televisiva.
Shaun Grant sarebbe stato chiamato a
scrivere la sceneggiatura. Ciò avrebbe perfettamente senso: la
Warner Bros. sta cercando disperatamente di competere nella guerra
dello streaming e HBO
Max sta aumentando i progetti approvati indipendentemente dai
costi. Al momento non ci sono conferme ufficiali né maggiori
dettagli sul progetto. Non è inoltre scontato che, in caso di
conferma della serie, Tom
Hardyriprenda il ruolo di Mad Max.
Già in passato aveva offerto una deludente risposta in
merito.
Se così non fosse, Miller
probabilmente dovrà considerare l’idea di attuare un recasting.
D’altronde, è proprio quello che ha fatto in Furiosa,
ingaggiando Anya Taylor-Joy per interpretare il
ruolo ricoperto da Charlize Theron in Mad Max:
Fury Road. Ad ogni modo, al momento non resta che
attendere di avere conferme ufficiali sul progetto, che qualora
dovesse essere realizzato diventerebbe subito una delle serie più
attese tra quelle previste per il futuro.
Interceptor, Interceptor:
Il Guerriero della Strada e Mad Max: Oltre la sfera del
tuono, i film della celebre saga Mad
Max diretta dal regista premio Oscar George
Miller, sono per la prima volta disponibili in Blu-Ray™,
in versione singola, e ritornano in un unico cofanetto Blu-ray con
un nuovo packaging, e in formato DVD distribuiti da Warner Bros.
Home Entertainment Italia a partire dal 15 aprile.
In occasione dell’uscita cinematografica di Mad Max: Fury Road prevista per il 14
Maggio, Warner Bros. Home Entertainment Italia ha deciso di rendere
omaggio a un’icona del cinema, che ha ispirato molti altri film
apocalittici, tra cui 1997: Fuga da New York e Terminator, oltre a
fumetti e videogiochi, con queste edizioni dedicate a tutti gli
appassionati.
Il primo capitolo della trilogia,
Interceptor, fu il trampolino di lancio per un giovanissimo
Mel
Gibson, nei panni del protagonista “Mad” Max Rockatansky.
Duelli e inseguimenti su rombanti e sfreccianti motociclette
prendono vita nella cornice di un paesaggio australiano fatto di
strade asfaltate infinite e terreni aridi da togliere il fiato. Il
successo non era certo prevedibile, dato che il film fu girato con
un budget di soli 300.000$, vinto dal regista Miller ad un concorso
per cineasti dilettanti. A dispetto di queste premesse, il successo
fu smodato e internazionale, tanto che Miller si aggiudicò il
Guinness dei Primati per il film a basso costo con i migliori
incassi, rimanendo imbattuto per venti anni.
Cavalcando l’onda di questo grande
successo, nel 1981, uscì il sequel del primo film, Interceptor: Il
Guerriero della Strada. Al centro della scena c’è ancora
l’emergente divo Mel Gibson, che conquista nuovamente il favore
della critica con pochissime battute (solo sedici!). A compensare
il silenzio del guerriero, c’è la sua spalla, il pazzoide con
l’elicottero Bruce Spence, noto per le sue battute comiche e per
aver preso parte ad alcuni dei più famosi film fantasy: Il Signore
degli Anelli – Il ritorno del Re, Le cronache di Narnia – Il
viaggio del veliero, Star
Wars: Episodio III – La vendetta dei Sith. Terre di nessuno,
paesaggi sconfinati e senso di abbandono, completano uno scenario
che è entrato a far parte dell’immaginario collettivo. La versione
Blu-ray di Interceptor: Il Guerriero della Strada è arricchita da
contenuti speciali imperdibili: il commento al film del Regista
George Miller e del Direttore della Fotografia Dean Semler,
l’introduzione di Leonard Maltin e il trailer del film. Gli stessi
contenuti sono disponibili anche per il cofanetto Blu-ray della
trilogia.
Il terzo capitolo della saga, Mad Max: Oltre la Sfera del Tuono,
continua con grandi sorprese. Dopo la terribile distruzione del
film precedente infatti, Mad Max (sempre interpretato da Mel
Gibson), si troverà di nuovo a dover combattere, ma questa volta
senza la sua fedele V8 Interceptor; il suo speciale veicolo
infatti, costruito sulla base di una Ford Falcon XB GT Coupè, è
andato distrutto. Al suo fianco entra in scena Tina Turner, che
aggiunge valore alla pellicola con la memorabile canzone “We don’t
need another hero” inclusa nella colonna sonora.
Mad Max Fury
Road ha rivelato, nel caso in cui ci fossero dei
dubbi, che Geroge Miller ha ancora tanto cinema da
raccontare ai suoi spettatori. E così questi non vedono l’ora di
andare al cinema per ammirare un nuovo sequel delle avventure di
Max (Tom
Hardy). Ma, parlando a Digital Spy, il
regista ha affermato che nel sequel non è prevista la presenza
Furiosa, uno dei migliori personaggi della recente storia
del cinema,interpretata da una magnifica Charlize Theron.
“Non ne sono sicuro–
ha dichiarato Miller – Non è nella storia del sequel, ma in una
delle storie c’è un’interazione tra loro due [Max e Furiosa]. Non
posso dire di più perché è tutto da decidere“.
Il regista ha continuato dicendo che
per ora Wasteland è un titolo provvisorio e che il suo prossimo
progetto sarà di proporzioni ridotte.
Durante un’intervista
con Collider, Tom
Hardy ha commentato anche le voci su un sequel per
Mad Max Fury
Road, da tempo annunciato ma del quale non si conoscono
ancora i dettagli. Sappiamo che il titolo provvisorio del film che
sarà comunque diretto da George Miller
è Mad Max: The Wasteland, ma al momento Hardy
ha dichiarato che il film è “in sospeso”.
“Sì, ho firmato per farne tre, è
solo una questione di quando si faranno. Non sono sicuro che si
chiamerà The Wasteland o meno perché non si sa mai. Questi titoli
cambiano di continuo. Ma c’è sicuramente un progetto in sospeso su
Mad Max.”
Mad Max
– tante storie per Max e per Furiosa
Hardy ha anche
parlato della grande mole di storie che George
Miller ha in cantiere e del materiale che c’è da parte
per Max Rockatansky e per
l’ImperatriceFuriosa. Al momento
Hardy è in attesa e disponibile a tutto quello che Miller deciderà:
“Sono ansioso di scoprirlo. C’è una mitologia con queste storie
che si estende in tantissime direzioni e un gran numero di
racconti. Quello che è meraviglioso di George, è che ha creato una
saga per Max e una saga per Furiosa, quindi dipende da quello su
cui sceglierà di focalizzarsi. Sto solo aspettando che mi chiami e
dica ‘mettiti su i vestiti di pelle e cominciamo’. La storia c’è,
sto solo aspettando (…) Amo lavorare con George Miller e il fatto
che la sua mitologia sia così profonda. Per me è una gioia lavorare
con un artista che ha allo stesso tempo l’abilità di fare film, è
un pacchetto completo, no?”
Dalle parole di Tom Hardy si capisce
quindi che il materiale per sviluppare le storie di Mad Max è
enorme e che potremmo aspettarci anche dei film in cui vedremo solo
Max o solo Furiosa (Charlize Theron). Voi cosa vi aspettate da
questo franchise riportato in auge da un’opera colossale come Mad
Max Fury Road?
Il creatore e regista di
Mad Max, George Miller, ha
dichiarato che onorerà la memoria dell’attore Hugh Keays-Byrne, interprete di Immortan Joe,
nell’annunciato prequel incentrato sul personaggio di Furiosa.
Keays-Byrne ha interpretato il villain in Mad Max: Fury Road del 2015. L’attore, scomparso
all’inizio di questo mese all’età di 73 anni, ha anche interpretato
il cattivo Toecutter, il leader della banda di motociclisti,
nell’originale Mad Max del 1979 con
Mel Gibson.
Il prequel di Mad Max: Fury Road sarà interpretato da
Anya Taylor-Joy nei panni di una giovane
Imperatrice, ruolo interpretato nel film del 2015 da
Charlize Theron. Il film vedrà nel cast anche da Chris Hemsworth e Yahya Abdul-Mateen II, anche se i loro
personaggi non sono ancora stati confermati. In passato Theron ha
espresso la sua delusione per il fatto che non sarebbe tornata nei
panni di Furiosa,
che molti hanno sempre definito una delle più grandi eroine
d’azione di questo secolo.
Secondo
Indiewire, Miller sta iniziando a prepararsi per le riprese del
prequel. Il regista sta attualmente lavorando al suo prossimo film,
Three Thousand Years of Longing. Tuttavia, si sta
preparando anche ad iniziare a girare il nuovo capitolo di Mad
Max e, a quanto pare, ha già iniziato a pensare a come onorare
la memoria di Hugh Keays-Byrne nel film. Miller ha anche
citato il personaggio di Toecutter come il collante che ha tenuto
insieme il primo film.
“All’inizio l’ho trovato
formidabile, al punto da essere spaventoso, perché era veramente
coinvolto in quello che faceva. La verità è che era una persona
accogliente e dolce… abbraccia tutti. Ho imparato a recitare da
lui, probabilmente più di chiunque altro con cui ho
lavorato.”
Il ruolo chiave di Immortan Joe in Mad Max: Fury Road
Anche se in molti potrebbero non
ricordare Toecutter, il ricordo di Immortan Joe è certamente più
vivido. Il villain è stato un elemento significato nella storia di
Furiosa
in Mad Max: Fury Road, elevandola alla
carica di Imperatrice nella società in cui governava. I dettagli
sul prequel sono al momento ancora scarsi, ma un modo per onorarlo
potrebbe essere quello di raccontare la storia dell’eventuale
ascesa di Furiosa
nei suoi ranghi. Furiosa
è passata dal vivere con un gruppo di donne nel deserto,
soprannominate Vuvalini, all’essere nelle grinfie di Immortan Joe:
Fury Road è incentrato proprio sulla sua fuga e sulla
sua redenzione.
Potenziali grandi news per tutti i
fan di Mad Max. Un nuovo rumor, infatti,
suggerisce che il regista George Miller starebbe programmando il sequel
di Fury Road: la produzione dovrebbe
partire non appena il regista terminerà le riprese del suo nuovo
film Three Thousand
Years of Longing.
Stando ad un recente podcast di
Collider
ad opera del reporter Jeff Sneider, il nuovo film sarà un prequel
di Fury Road e si focalizzerà su una
giovane Furiosa,
prima che il personaggio interpretato da Charlize Theron nel film del 2015 diventasse
una Figlia di Guerra. Sneider afferma che un ritorno della Theron
nei panni del personaggio è altamente improbabile, e che un’attrice
più giovane verrà ingaggiata per la parte.
Sempre la fonte ci informa che
l’attore Yahya Abdul-Mateen II, visto in Aquaman
e Watchmen, sarebbe il favorito per
interpretare il protagonista maschile. L’attore sarà il
protagonista dell’atteso Candyman e figura anche nel cast di
Matrix 4, attualmente in fase di
produzione.
Ovviamente non esiste ancora nulla
di confermato. Per adesso si tratta di semplici rumor da prendere
con assoluta cautela. Vi terremo ovviamente aggiornati.
Stando ai piani originali di
George Miller, ci dovrebbero essere altri due film
del franchise con protagonista Tom
Hardy (l’attore ha firmato un contratto per quattro film) e
persino uno spin-off sul personaggio di Furiosa
con Charlize Theron. La battaglia
legale tra Miller e la Warner Bros. a causa del budget
impiegato per Fury
Road ha inevitabilmente rallentato i lavori sulla saga e lo
sviluppo dei nuovi film.
Mad Max: Fury Road ha avuto un
successo travolgente. Dalla presentazione a Cannes alla vittoria di
sei Oscar (su dieci nomination), il film con Tom
Hardy e Charlize Theron è certamente uno dei
migliori film degli ultimi dieci anni.
Mad Max: Fury Road è stato
uno dei titoli cinematografici più amati dal pubblico ma anche
dalla critica, che lo ha premiato o anche solo nominato in molti
dei circoli della critica Usa nell’attuale stagione dei premi. Il
regista George Miller torna a parlare
dell’attesissimo sequel in un’intervista a Entertainment
Weekly.
Miller conferma innanzitutto di
volersi dedicare a un titolo più piccolo e meno impegnativo prima
di dedicarsi al seguito di Mad Max: Fury
Road,“magari un film contemporaneo, che possa
essere girato velocemente e senza particolari difficoltà tecniche,
basato soprattutto sulla performance degli attori“. Incalzato
sulla possibilità di raccontare nel sequel il background del
personaggio iconico del film, l’Imperatrice Furiosa di
Charlize Theron, George
Miller non si sbottona, ammettendo la quantità di spunti e
piste narrative offerti dal personaggio.
“Furiosa è un personaggio molto
coinvolgente e sarebbe fantastico poter raccontare la sua
storia. Il suo passato è molto interessante e nel film
viene solo accennato, perché il film è in fin dei conti
un’incessante corsa e non c’è molto tempo per fare conservazione.
Ma si percepisce chiaramente la sensazione che lei ne abbia
passate veramente tante”.
George Miller è
contento di essere riuscito a invitare gli
spettatori a grattare sotto la superficie per comprendere meglio i
personaggi, le loro relazioni e il loro mondo, in primis Furiosa.
“Potrei però raccontare la storia di ogni singolo personaggio
del film”, come ad esempio il chitarrista guerriero”.
Insomma, le riserve non sono ancora
sciolte sulla trama e sui protagonisti di uno dei sequel più attesi
dei prossimi anni. Non ci resta che aspettare.
Fresco di nomination all’Oscar il
regista di Mad
Max: Fury RoadGeorge
Miller smentisce la notizia diffusa nei giorni
scorsi secondo cui non avrebbe più diretto film del franchise
Mad Max. Ebbene il regista ha chiarito le
sue parole, fraintese da un giornalista:
“Ero al National Board of
Review e c’era un frastuono fastidioso e deve aver capito male
le mie risposte. Ho detto non sarà il mio prossimo film un
nuovo capitolo di Mad Max e deve aver capito che non avrei
diretto più film di Mad Max. Non sarà la mia prossima
pellicola.
Che cosa ne sarà di Max dopo
Fury
Road? o cosa ne sarà di uno dei personaggi? .. non lo so ma voglio
senz’altro raccontare cosa accadrà dopo Fury Road. Ho almeno altre
due storie sul Mad Max. Penso che prima farò qualcosa di più
piccolo per poi ritornare sulla saga.”
Mad
Max: Fury Road è il quarto film basato sul franchise
co-scritto e diretto da George Miller. Il film d’azione post
apocalittico è ambientato nei più remoti angoli del nostro Pianeta,
in un rigido paesaggio desertico dove l’umanità è spezzata, la
maggior parte delle persone è impazzita combattendo per la
sopravvivenza. In questo mondo di fuoco e sangue ci sono due
ribelli in fuga, gli unici forse che potrebbero resistere e
reastaurare l’ordine.C’è Max (Tom
Hardy), un uomo d’azione e di poche parole, che cerca la pace
interiore, dopo la morte della moglie e del figlio all’indomani del
caos. E c’è Furiosa (Charlize Theron), una donna d’azione e che
crede che il suo cammino per la sopravvivenza può essere raggiunto
solo che attraversando il deserto ritorna al suo luogo
d’infanzia.
Nel cast di Mad
Max: Fury Road ci sono Tom Hardy,
Charlize Theron, Nicholas Hoult, Zoe
Kravitz, Riley Keough, Rosie Huntington-Whiteley, Hugh
Keays-Byrne e Nathan Jones. La pellicola
non ha ancora una data di uscita ufficiale. A dirigere la pellicola
è stato lo storico regista della serie, George
Miller, che ha anche scritto la sceneggiatura insieme a
Brendan McCarthy e Nico
Lathouris.
L’ultimo aggiornamento sui
possibili sequel di Mad Max risale allo scorso
febbraio, quando un’indiscrezione diffusa da Fandango aveva parlato
dello sviluppo del nuovo film del franchise. Questa ipotesi era già
stata confermata da Tom
Hardy in un’intervista con Variety dove si spiegava
che Fury
Road era solo il primo capitolo di una nuova trilogia
scritta e diretta da George Miller il cui sviluppo
veniva frenato unicamente dai costi e dall’impegno di una
produzione così grande.
Ora è lo stesso Miller a tornare
sulla questione rivelando a Indiewire che si, due film del
franchise sono in arrivo insieme ad uno spin-off dedicato al
personaggio di Furiosa,
l’eroina interpretata da Charlize Theron.
Secondo il regista infatti, “il
caos si è stabilizzato” (in riferimento ai problemi tra la
Warner Bros. e la sua casa di produzione) e la squadra è pronta per
iniziare i lavori:
“È stato difficile attirare
l’attenzione di chiunque, e come conseguenza siamo arrivati al
litigio. Il caos si è stabilizzato e la situazione è diventata
estremamente positiva poiché la polvere sembra essersi stabilizzata
dopo la fusione di AT&T […] Ci saranno due storie, ed entrambe
coinvolgeranno Mad Max, e anche una su Furiosa. Stiamo ancora
risolvendo la faccenda ma sembra abbastanza chiaro che
succederà“.
Si unisce al cast di Mad
Max: Fury Road la star di Transformers: Dark of the Moon,
Rosie Huntington-Whiteley. L’attrice si unirà a
Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Zoe
Kravitz, Adelaide Clemens e Riley Keough, per girare i
due film che compongono il reboot del post apocalittico film
originale di George Miller, Mad Max. La Huntington-Whiteley
interpreterà una delle “cinque mogli”, assieme alla Kravitz e alla
Keough.
In Mad Max: Fury
Road in un futuro post atomico l’uomo è sopravvissuto e ha
creato un nuova comunità, dispotica e piramidale, a conti fatti,
non troppo diversa da quella attuale, ma meno ipocrita. In questo
contesto apocalittico, Max è un uomo con un passato violento e
doloroso, che cerca di scappare dai propri fantasmi, ma che
indipendentemente dalla sua volontà, si trova coinvolto in una
folle corsa per la sopravvivenza lungo la Fury Road, in un tripudio
rumoroso, punk come solo George Miller può
costruire, di ferro, benzina e rombo di motori.
La saga originale, che vide
protagonista un giovane e allora semi sconosciuto Mel Gibson, rinasce e si trasforma con
Tom Hardy e
Charlize Theron, nelle sabbie ocra e bollenti di un
deserto bellissimo e letale, in contrasto con un cielo terso e
senza nuvole, che non promette alcuna pioggia. Nella storia,
l’imperatrice Furiosa tradisce l’immortale Joe per liberare le sue
mogli, le riproduttrici, giovani bellissime e perfette destinate a
generare maschi sani e futuri guerrieri. Il cammino di Furiosa si
incrocia con quello di Max, che sarà costretto ad aiutare le donne
in fuga.
Mad Max: Fury Road, l’estrema opera
George Miller opera
con estrema accuratezza la sua trasposizione moderna dell’eroe che
ha creato negli anni Settanta, mettendo a punto un reboot che ha
davvero senso di esistere perché rimane fedele all’originale
parlando un linguaggio moderno, attuale, potenziando lo stereotipo
dell’antieroe solitario senza mai snaturare l’originale del
personaggio e dell’ambientazione. Miller realizza un folle dipinto,
con pennellate pesanti e cariche, giocato sui contrasti violenti di
colori caldi e freddi e sul ritmo forsennato delle auto in corsa
nei polveroni desertici del paesaggio.
Mad Max: Fury Road
è un prodotto completamente assurdo e eccessivo, un film anche per
questo divertente, concitato, violento e, di nuovo, folle. Il
regista estremizza l’elemento tribale e capovolge la prospettiva,
lasciando Max ai margini della storia, eroe ruvido e maschio che si
unisce, senza mescolarsi e riuscendo a rimanerne distaccato anche
se partecipe, a un mondo un cui il femminile si ribella e diventa
consapevole della propria vita, rifiutandosi di sottomettersi.
Una scenografia potente e una messa
in scena caratterizzata e incentrata ad assecondare principalmente
le scene d’azione, non impongono il sacrificio delle straordinarie
doti degli attori protagonisti, pezzi importanti di un puzzle
composito e costruito per stupire ed eccitare lo spettatore.
Fondamentali anche le musiche, orchestrali, potenti, invasive e
sempre utilizzate con un’ottima coordinazione tra l’azione,
l’emozione e i momenti, pochi e intensi, di pausa.
Il regista George
Miller, ideatore del genere post-apocalittico e della
leggendaria serie di Mad Max, dirige Mad
Max Fury
Road, il ritorno del Guerriero della Strada, Max
Rockatansky.
Ossessionato dal suo turbolento
passato, Mad Max crede che il modo migliore per
sopravvivere sia muoversi da solo, ma si ritrova coinvolto con un
gruppo in fuga attraverso la Terra Desolata su un blindato da
combattimento, guidato dall’imperatrice Furiosa. Il gruppo è
sfuggito alla tirannide di Immortan Joe che, furibondo per il
tesoro che gli è stato portato via, ha sguinzagliato tutti i suoi
uomini sulle tracce dei ribelli. Ha così inizio la Guerra di
Strada.
Con Mad
Max: Fury Road, il regista/scrittore/produttore
George Miller porta sullo schermo un mondo perduto
nella follia con la forza stordente di una Guerra di Strada che
solo lui poteva realizzare. L’ideatore della trilogia di “Mad Max”
ha spinto in avanti i limiti del cinema contemporaneo per
reinventare la bellezza e il caos del mondo post apocalittico che
aveva creato e il mitico Guerriero della strada in fuga in quelle
lande desolate.
Altri interpreti sono John
Howard, Richard Carter, il cantautore iOTA, Angus
Sampson, Jennifer Hagan, Megan Gale, Melissa Jaffer, Melita
Jurisic, Gillian Jones e Joy Smithers. Il premio Oscar
George Miller (Happy Feet) dirige il film da una
sceneggiatura scritta da lui stesso con Brendan McCarthy e Nico
Lathouris. Miller ha anche prodotto il film, con
il suo socio storico, il candidato all’Oscar Doug
Mitchell (Babe, Happy Feet), e
P.J. Voeten. Iain Smith, Chris deFaria,
Courtenay Valenti, Graham Burke e Bruce Berman e Steve
Mnuchin sono i produttori esecutivi.
Nel team di creativi dietro le
quinte il direttore della fotografia premio Oscar John
Seale (Il
paziente inglese), lo scenografo Colin
Gibson (Babe), al montaggio Margaret
Sixel (Happy Feet), la costumista premio Oscar
Jenny Beavan (Camera con vista), il
coordinatore stunt e regista delle scene d’azione Guy Norris
(Australia), e al trucco Lesley Vanderwalt
(Knowing).
Le immagini dei casting di Mad Max: Fury Road appena condivise da Kyle
Buchanan, rivelano le foto/provino di Gal Gadot e
Zoë Kravitz alle loro audizioni per il film. Diretto
da George Miller, autore anche di tutti i
precedenti film di Mad Max, Fury
Road è stato un riavvio del franchise, interpretato da Charlize Theron nei panni di Furiosa e
Tom Hardy nei panni di Max Rockatansky. Il
film d’azione del 2015 era interpretato anche da
Nicholas Hoult,
Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough,
Zoë Kravitz e Hugh Keays-Byrne. Il
film ha avuto un enorme successo di critica e pubblico, nonostante
sia stato funestato da molteplici ritardi di produzione e
controversie sul set.
Mentre Mel
Gibson doveva tornare a essere Max, il ruolo di
Furiosa è stato corteggiato a lungo da molte attrici, tra
cui Angelina Jolie, Jessica Chastain, Gugu Mbatha-Raw, Ruth
Negga e Gal Gadot, che hanno quasi ottenuto la
parte.
Nel suo nuovo libro Blood, Sweat
& Chrome: The While & True Story of Mad Max: Fury Road, Kyle
Buchanan ha rivelato che l’audizione di Gadot per Furiosa
è stata incredibile (secondo la direttrice del casting di Miller,
Ronna Kress), ma che la sua età era un problema
durante il casting contro le mogli di Immorten Joe.
In una nuova serie di tweet per
promuovere il suo libro, Buchanan ha condiviso la foto
dell’audizione di Gadot a Londra nel 2009, così come quella di
Kravitz, che ha ottenuto il ruolo di Toast The Knowing nel
film. Buchanan nota che Kravitz ha fatto il test al fianco di
Jeremy Renner, che era in lizza per il
ruolo di Max, che alla fine è andato a Tom Hardy.
My book "Blood, Sweat & Chrome: The Wild &
True Story of Mad Max: Fury Road" has been out for a month! Let's
celebrate that with some never-before-seen casting photos. Here's
Gal
Gadot from her London audition to play Furiosa. (And she almost
got the role.) pic.twitter.com/eApdG5HeQG
Indicato come uno dei migliori film
del decennio appena trascorso, Mad Max: Fury
Road si è rivelato un successo indiscusso, capace
di conquistare critica, pubblico e ridare vita ad una delle più
affascinanti saghe post-apocalittiche di sempre. Diretto
dall’australiano George Miller, il film è infatti
il quarto capitolo della serie iniziata nel 1979, ma può
essere considerato come un capitolo a sé e una rivisitazione della
saga. Indicativo in tal senso è stato il passaggio dall’attore
Mel Gibson a Tom
Hardyper il ruolo del
protagonista, Max Rockatansky. Vi è inoltre l’introduzione di nuovi
iconici personaggi. Su tutti, la Furiosa dell’attrice Charlize
Theron.
Il film venne candidato nel 2016 a
ben 10 premi Oscar, aggiudicandosi quelli per il
miglior trucco, miglior
scenografia, migliori costumi,
miglior montaggio, miglior montaggio
sonoro e miglior sonoro. Si è così
affermato come il titolo più premiato di quell’edizione, nonché il
primo della serie ad ottenere candidature agli Oscar e vincerne. In
particolare, il dinamico montaggio del film è considerato uno dei
più complessi e affascinanti nell’intera storia del cinema. Anche
al box office il film si rivelò estremamente vincente. Con un
budget di circa 150 milioni di dollari, questo
arrivò a guadagnarne quasi 400 in tutto il mondo. Le vendite
dell’home-video, poi, fecero ulteriormente crescere i guadagni del
film.
Il grande merito di Mad Max: Fury Road e di Miller, è
però quello di aver dimostrato come, in un panorama cinematografico
sempre più invaso dai blockbuster, questi non debbano per forza
essere dei prodotti tutta tecnica e niente cervello. In molti hanno
infatti evidenziato come con il suo film Miller sia riuscito a
riportare il genere allo stato dell’arte, realizzando un’opera
visionaria, folle e distruttiva da più punti di vista. In breve, il
titolo è diventato un vero e proprio cult, e sono in molti a
sperare di poter vedere nuove avventure del folle Max sullo
schermo.
Mad Max: Fury Road, la
trama del film
La vicenda del film si svolge in una
desolata Australia post-apocalittica, in cui il declino della
civiltà umana è ormai avvenuto da tempo. In questo contesto di
morte e devastazione, Max Rockatansky si aggira
solitario attraverso il deserto. Catturato dai Figli della Guerra,
si ritrova portato al cospetto di Immortan Joe,
boss criminale che domina la comunità di sopravvissuti grazie ai
suoi possedimenti di acqua. Max riesce però a fuggire prima di
essere ridotto in schiavitù, e arriva ad imbattersi
nell’Imperatrice Furiosa, una Figlia della Guerra
che ha raggiunto un posto di comando nella gerarchia
dell’organizzazione. Con lei, Max lascia la Cittadella a bordo di
un’autocisterna blindata.
Ciò che il guerriero non sa, è che
Furiosa porta con sé le Cinque Mogli, un gruppo di donne sane e
fertili destinate al malvagio Immortan Joe. Il suo intento è
infatti quello di salvare le donne portandole via da quel covo di
morte. Il gruppo, però, viene ben presto scoperto, ed ha così
inizio un feroce inseguimento nel deserto. Alle loro calcagna si
pone lo stesso malvagio dittatore, desideroso di riavere quanto gli
spetta. L’unica salvezza, per loro, sarà allora raggiungere quello
che Furiosa ricorda come il “Luogo Verde”, un’oasi fertile e
pacifico dove viveva da bambina. Mentre l’inseguimento diventa
sempre più selvaggio e disperato, il gruppo capirà però che per
contrastare gli inseguitori occorrerà ben altro che la sola
velocità del loro mezzo.
Il cast e i personaggi di Mad
Max: Fury Road
Nel riportare sul grande schermo il
guerriero Max, era lecito aspettarsi che a
riprendere il ruolo fosse, per quanto invecchiato, l’attore
Mel
Gibson. Il regista, tuttavia, espresse il desiderio di
affidare la parte ad un nuovo attore, permettendo così una
reinterpretazione del personaggio. Fu a questo punto che venne
scelto l’attore Tom Hardy.
Prima di accettare la parte, però, Hardy volle incontrare Gibson,
ottenendo da lui la benedizione per interpretare Max. Il set però
non si rivelò affatto facile per Hardy, che lamentò più volte
problemi di comunicazione con Miller. Una volta visto il film
completo, però l’attore si scusò pubblicamente, affermando che ciò
che il regista aveva realizzato era meraviglioso, e che non era
possibile capire la sua visione senza aver visto il lavoro
ultimato.
Particolarmente celebre è diventato
il personaggio di Furiosa, interpretato da
Charlize
Theron. Per il ruolo, l’attrice decise di sottoporsi a
diverse settimane di allenamento fisico, così da poter interpretare
personalmente le complesse sequenze del film, senza ricorrere a
controfigure. Decise inoltre di rasarsi realmente i capelli, così
da potersi calare meglio nei panni del personaggio. La Theron ha
poi raccontato di aver a sua volta avuto difficoltà nel comprendere
ciò che Miller stava realizzando, ma di esserne infine rimasta
entusiasta. L’attrice ha infatti più volte rivelato la speranza di
poter riprendere il ruolo in altri film, considerandolo uno dei
migliori della sua carriera.
Nel film è poi presente l’attore
Nicholas
Hoult, nel ruolo di Nux. Questi è uno
dei Figli della Guerra che lancerà nell’inseguimento dei fuggitivi.
Il personaggio si è affermato come uno dei protagonisti, ricevendo
una particolare rilevanza nella storia. Nei ruoli delle
Mogli invece, si ritrovano le attrici
Zoë Kravitz, Abbey
Lee, Riley Keough e Rosie
Huntington-Whiteley. Il malvagio e terrificante
Immortan Joe è invece impersonato da Hugh
Keays-Byrne, già noto per essere stato anche il
villain del primo film della serie. Vi è poi la partecipazione
dell’attrice Megan Gale, nel ruolo di
Valchiria. Questa è una delle donne che Furiosa
incontra e riconosce come parte del suo vecchio clan.
Mad Max: Fury Road,
la Black & Chrome edition e il prequel
Nel gennaio 2016 il regista Miller
ha annunciato la presenza di una versione in bianco e nero del
film, che inizialmente voleva inserire nella versione per l’home
video. Ciò non è avvenuto a causa del no della Warner Bros., la
quale ha indicato una per mancanza di spazio nel disco. Il regista
stesso ha però confermato la realizzazione di un’altra edizione
home video col film in bianco e nero e altri extra non ancora
diffusi. Questa è poi stata diffusa con il nome di Black & Chrome
Edition, riscuotendo l’entusiasmo dei fan. Anche
nella sua versione in bianco e nero, infatti, il film si presenta
come un’esperienza di visione straordinaria, dove si esaltano
ulteriormente i chiari, gli scuri e le altre sfumature presenti in
ogni inquadratura.
Sin dal momento dell’uscita del
film, inoltre, Miller dichiarò di avere pronte altre due
sceneggiature per due sequel. Lo stesso Hardy affermò di aver
firmato un contratto per dar vita ad una trilogia dedicata a
Mad Max. Nel 2016, tuttavia, il regista affermò di non
avere intenzione di iniziare a lavorare da subito ai due film,
desiderando prima prendersi una pausa dato l’enorme impegno
lavorativo che era stato Fury Road. Nel maggio
del 2020, tuttavia, è stato annunciato il tanto richiesto film sul
personaggio di Furiosa. Questo, intitolato Furiosa, sarà però un prequel
spin-off e non vedrà la partecipazione della Theron, che si è
dichiarata molto delusa da tale decisione.
Il trailer di Mad Max: Fury
Road e dove vedere il film streaming
Nell’attesa di poter vedere nuovi
film della serie al cinema, è possibile fruire di Mad
Max: Fury Road grazie alla sua presenza su alcune
delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Il
film è infatti presente nel catalogo di Rakuten TV, Google
Play, Apple
TV, Now e Prime Video. Per vederlo, una volta
scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo
film o sottoscrivere un abbonamento generale, avendo così modo di
guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il
film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di lunedì
27 novembre alle ore 21:00 sul canale
20 Mediaset.
Quando
Mad Max: Fury Road (leggi
qui la recensione) arrivò nelle sale nel 2015, molti spettatori
si aspettavano un semplice film d’azione post-apocalittico.
George Miller, invece, realizzò un’opera molto più
complessa, capace di trasformare un inseguimento lungo due ore in
una riflessione sul potere, sulla redenzione e sulla possibilità di
ricostruire una società dopo il collasso della civiltà. Al centro
della storia ci sono Max Rockatansky, interpretato
da Tom Hardy, e
l’Imperatrice Furiosa, cui presta il volto
Charlize
Theron, due sopravvissuti segnati dal trauma che si
ritrovano a combattere contro il regime tirannico di
Immortan Joe.
Il finale del
film rappresenta il punto di arrivo di questo percorso. Dopo una
fuga disperata attraverso il deserto e una battaglia che sembra
destinata al fallimento, Furiosa e Max riescono a rovesciare
l’ordine imposto da Joe e a restituire la speranza agli abitanti
della Cittadella. Eppure la conclusione lascia una domanda
fondamentale: perché Max, dopo aver contribuito alla liberazione di
quel mondo, sceglie ancora una volta di andarsene? La risposta
rivela il significato più profondo dell’intera saga e aiuta a
comprendere la visione che George Miller ha
costruito attorno al suo personaggio più iconico.
Come George Miller trasforma il
viaggio di Max e Furiosa in una riflessione sul potere e sulla
sopravvivenza nel mondo post-apocalittico
Fin dal primo
capitolo della saga, Mad Max ha raccontato
personaggi costretti a sopravvivere in un mondo dominato dalla
scarsità delle risorse e dalla violenza. In Mad Max: Fury
Road, però, George Miller sposta
l’attenzione dal semplice istinto di sopravvivenza alla possibilità
di immaginare un cambiamento collettivo. La Cittadella governata da
Immortan Joe è una società costruita sul controllo dell’acqua,
della paura e della religione trasformata in strumento di dominio.
Chi vive sotto il suo potere accetta la sofferenza come una
condizione inevitabile.
In questo
contesto, Max appare inizialmente come un uomo incapace di credere
nel futuro. I fantasmi delle persone che non è riuscito a salvare
continuano a perseguitarlo e lo convincono che ogni forma di
speranza sia destinata a trasformarsi in delusione. Furiosa
rappresenta invece una forza opposta. Anche quando scopre che il
mitico Luogo Verde della sua infanzia non esiste più, continua a
cercare una strada alternativa. È proprio l’incontro tra questi due
approcci a guidare il film verso la sua conclusione. La loro
alleanza nasce dalla necessità, ma progressivamente assume una
dimensione morale che trasforma una semplice fuga in una
rivoluzione.
Cosa succede nel finale di Mad
Max: Fury Road e perché la conquista della Cittadella cambia il
destino di tutti
La svolta
decisiva arriva quando Furiosa comprende che continuare a fuggire
non ha più senso. Davanti alla distruzione del Luogo Verde, il
gruppo decide di invertire la rotta e tornare verso la Cittadella.
È una scelta apparentemente folle, perché significa affrontare
direttamente l’esercito di Immortan Joe. In realtà rappresenta il
momento in cui i protagonisti smettono di scappare dal passato e
decidono di affrontare la causa dei loro problemi.
Durante lo
scontro finale, Max assume un ruolo fondamentale. Aiuta Furiosa a
portare a termine il piano e contribuisce alla morte di Immortan
Joe, evento che provoca il crollo simbolico e materiale dell’intero
sistema di potere costruito dal tiranno. Quando Furiosa viene
gravemente ferita, è proprio Max a salvarla donandole il proprio
sangue. La scena assume un valore quasi rituale: l’uomo che per
anni ha vissuto isolato e incapace di creare legami sceglie di
mettere la propria vita al servizio di un’altra persona.
Una volta
tornati alla Cittadella, la popolazione assiste alla caduta del
regime. Le riserve d’acqua vengono liberate e Furiosa viene accolta
come una nuova guida. Il film potrebbe facilmente concludersi con
l’integrazione di Max all’interno di questa comunità rinata. Invece
accade il contrario. Dopo aver pronunciato il proprio nome davanti
a Furiosa, Max scompare tra la folla e riprende il cammino nel
deserto.
Il finale racconta la redenzione
di Max ma rifiuta volutamente l’idea di una guarigione
definitiva
La scelta di
Max di andarsene è il cuore emotivo dell’intero film. Per
comprendere il significato della conclusione bisogna ricordare che
il protagonista della saga è un uomo definito dalla perdita. La
morte della moglie e del figlio ha distrutto ogni possibilità di
una vita normale, trasformandolo in una figura errante incapace di
fermarsi.
Nel corso di
Mad Max: Fury Road, Max compie un percorso di
redenzione. Aiuta persone che inizialmente voleva abbandonare,
combatte per una causa collettiva e torna a fidarsi degli altri.
Quando salva Furiosa, riesce finalmente a fare ciò che per anni non
era riuscito a fare: impedire la morte di qualcuno a cui tiene.
Questo non cancella il trauma che porta dentro di sé, ma gli
permette di riconciliarsi almeno in parte con la propria
identità.
La frase “Mi
chiamo Max” assume quindi un’importanza enorme. Per gran parte del
film il protagonista appare quasi svuotato della propria umanità.
Nel finale recupera il proprio nome e, con esso, la consapevolezza
di essere ancora una persona. Tuttavia non diventa un eroe
tradizionale destinato a vivere felice accanto ai compagni di
viaggio. La sua natura resta quella del vagabondo. Il deserto
continua a rappresentare il suo habitat naturale e la sua
condanna.
La nuova leadership di Furiosa
suggerisce che ogni rivoluzione può trasformarsi in un nuovo
sistema di potere
Se Max
incarna il tema della redenzione individuale, Furiosa rappresenta
invece il problema del potere. La vittoria finale non coincide con
la nascita di un paradiso. La caduta di Immortan Joe apre
semplicemente una nuova fase della storia della Cittadella.
George Miller ha più volte sottolineato che il
vero interrogativo del finale riguarda il futuro di Furiosa. La
nuova leader riuscirà a costruire una società più giusta oppure
finirà per ripetere gli errori del suo predecessore? Il film non
fornisce una risposta definitiva, ma lascia intendere che ogni
rivoluzione contiene questo rischio.
Immortan Joe
probabilmente non si considerava un tiranno agli inizi del suo
percorso. Come molti leader carismatici, potrebbe essere nato come
una figura capace di offrire protezione in tempi difficili. Con il
passare degli anni, però, il desiderio di preservare il proprio
sistema ha trasformato quella missione in una dittatura. Furiosa
conosce bene questo pericolo e il suo sguardo finale suggerisce una
consapevolezza che Joe non possedeva più. La liberazione della
Cittadella, dunque, non è un punto di arrivo definitivo, ma
l’inizio di una nuova responsabilità.
Cosa significa davvero il finale
di Mad Max: Fury Road
Il
significato profondo del finale di Mad Max: Fury
Road risiede nell’idea che la speranza possa sopravvivere
anche nei contesti più disperati. Per gran parte del film Max
sostiene che sperare sia un errore. L’esito della storia dimostra
esattamente il contrario. Senza la determinazione di Furiosa, senza
la fiducia delle Mogli e senza la decisione di affrontare Immortan
Joe, la Cittadella sarebbe rimasta prigioniera della stessa
oppressione.
La
conclusione racconta quindi una liberazione collettiva. Gli
abitanti della Cittadella vengono emancipati da un sistema che
controllava ogni aspetto della loro esistenza. L’acqua, simbolo
della vita, torna a essere condivisa e non più utilizzata come
strumento di ricatto. In parallelo, Max ottiene una liberazione
personale. Recupera il proprio nome, accetta il valore dei legami
umani e riesce a salvare qualcuno invece di assistere impotente a
un’altra tragedia.
Il fatto che scelga di andarsene
non rappresenta una sconfitta. Al contrario, conferma la natura
leggendaria del personaggio. Max appartiene alla tradizione
dell’eroe errante che arriva quando c’è bisogno di lui e scompare
una volta compiuta la sua missione. Furiosa resta per costruire il
futuro, Max riprende il viaggio. Entrambi trovano una forma di
redenzione, ma seguono strade diverse. È proprio questa separazione
a rendere il finale di Mad Max: Fury Road così
potente: la speranza trionfa, ma nessuno può sottrarsi
completamente alle cicatrici del proprio passato.
L’ipotesi di un sequel di Mad
Max: Fury Road era stata confermata da
Tom
Hardy la scorsa estate, raccontando in un’intervista
con Variety che Fury
Road sarebbe stato il primo film di una nuova trilogia
scritta e diretta da George Miller ma che i costi
e l’impegno di una produzione così grande avrebbero impedito il
realizzarsi del progetto.
All’epoca Hardy aveva rassicurato
il pubblico spiegando che il team era “in attesa della
giusta opportunità e del via libera per girare il prossimo
capitolo. Tuttavia ci sono un sacco di progetti in ballo, e
speriamo che uno di questi diventi una possibilità reale. Appena
sarà così, sarò il primo a partecipare.”
Da allora non abbiamo avuto
aggiornamenti in merito fino ad oggi, grazie all’indiscrezione
diffusa da Erik Davis di Fandango:
“Bene, il sequel di World War Z è ufficialmente cancellato. Ma ho
sentito che un altro sequel potrebbe tornare in pista…ci sono buone
possibilità che ciò non accada, ma sono speranzoso“.
Davis fa riferimento alla fresca
cancellazione del secondo
film di World War Z, bloccato dalla Paramount
per ragioni di budget (ora che gli studios si preparano a lavorare
Mission Impossible 6 e 7 con Christopher
McQuarrie), e scommette che sarà proprio Mad Max: Fury Road 2 il designato titolo
in sviluppo. Come andrà a finire?
So WORLD WAR Z 2 is officially dead and not
happening… BUT… I'm hearing whispers of another sequel that's
beginning to rev its engines… pic.twitter.com/eFyRkC2kh0
Dopo le dichiarazioni di
Steven Soderbergh in cui elogiava la straordinaria
capacità di orchestrazione e direzione di George Miller
in Mad
Max: Fury Road, si torna a parlare del capolavoro
contemporaneo del regista, questa volta in termini legali.
Arriva dal Sydney Morning
Herald la notizia che George Miller ha
fatto causa alla Warner Bros per mancato pagamento
di una cifra pattuita in merito ai guadagni del film.
Il film ha infatti incassato
378 milioni in tutto il mondo e ha portato a casa
sei meritatissimi premi Oscar. Il fatto che Miller voglia
realizzare dei sequel infatti non sorprende, soprattutto dal
momento che ha dalla sua Charlize Theron
e l’amatissimo personaggio di Furiosa.
Nonostante il solido box office, il
film è comunque costato quasi 200 milioni tra
produzione, marketing e distribuzione. La sola produzione è costata
150 milioni, saliti poi a 157 perché la Warner
aveva promesso alla compagnia di Miller, la Kennedy Miller
Mitchell, un bonus in denaro se la produzione effettiva
fosse rimasta sotto il budget assegnato.
Miller accusa la WB proprio per il
sovrapprezzo, in primo luogo, il che lo ha spinto a portare la
distribuzione in tribunale.
La Kennedy Miller
Mitchell ha portato la WB in tribunale, accusandola di
aver preso una serie di decisioni che hanno portato il costo del
film ad aumentare, oltrepassando il limite di 157 milioni. Miller
dichiara che se il costo delle decisioni di produzione della WB
venisse sottratto al resto del budget, la Kennedy Miller
Mitchell dovrebbe incassare ancora quel bonus di
produzione di 7 milioni, parte dell’accordo
iniziale.
Stando a quanto riportano le fonti,
George Miller ha altri due film del franchise
scritti e pronti per essere girati, ma i problemi con la produzione
ostacoleranno senz’altro lo sviluppo degli stessi e potrebbero
addirittura impedire al regista di realizzarli.
Vi presentiamo alcune foto dal set
africano di Mad
Max: Fury Road di George Miller. Il film è il primo
passo del rebooting del franchise, sviluppato in origine sempre da
Miller con una trilogia tra fine ’70 e anni ’80. All’epoca nei
panni del protagonista c’era un giovane Mel
Gibson; il nuovo Mad
Max è invece il sempre più lanciato Tom
Hardy (Il cavaliere oscuro – Il ritorno). Gli
faranno compagnia Charlize Theron, Abbey Lee Kershaw, Nicholas Hoult, Rosie Huntington-Whiteley and
Zoe
Kravitz. Il film non sarà girato in 3D come annunciato in un
primo momento, ma soltanto riconvertito in fase di post produzione.
Ecco le foto! La bella attrice che si scorge è Abbey Lee
Kershaw.
Mad Max:
Fury Road di George Miller è considerato da
molti un autentico capolavoro, ma il viaggio del film per arrivare
ad un’effettiva realizzazione è stato davvero problematico, con il
progetto che ha più volte rischiato di non vedere mai la luce.
Il film è arrivato nelle sale
nel 2015, ma era da almeno 15 anni che Miller stava cercando di
realizzare un nuovo capitolo della saga distopica. Quando Mel Gibson era ancora associato al progetto, e
sarebbe dovuto tornare a vestire i panni di Max Rockatansky, pare
che la Warner Bros. fosse interessata ad affidare il ruolo di
Furiosa a Uma Thurman. Siamo orientativamente intorno al
2001, e la produzione fu costretta ad interrompersi dopo i tragici
attentati dell’11 settembre.
Quando il progetto di un quarto
Mad Max tornò nuovamente in pista, Miller
si rese conto che Gibson era effettivamente troppo “maturo” per
tornare nei panni del protagonista, e così iniziò a cercare un
attore più giovane che potesse raccoglierne l’eredità. A quanto
pare, una delle star del MCU era sul punto di ottenere la
parte del Guerriero della Strada, prima che venisse ufficialmente
scelto Tom Hardy: stiamo parlando di Jeremy Renner.
A rivelarlo è stata
Zoe
Kravitz, interprete di Toast la Sapiente in
Fury
Road, in una recente intervista (via
CBM): “Ho fatto uno screen test con Jeremy Renner che leggeva la parte di Max
quando ancora non avevano assunto Tom. Dovevamo misurare la nostra
alchimia.”
Alla fine, i ruoli di Max
Rockatansky e di Furiosa sono stati affidati rispettivamente ad
Hardy e al premio Oscar Charlize Theron, che
proprio di recente hanno parlato per la prima volta della faida
che c’è stata tra loro sul set del film.
A sette anni dall’uscita del film,
un’intervista con
Vanity Fair ci porta dentro alle tensioni vissute sul set di
Mad
Max: Fury Road grazie alla testimonianza degli
stessi protagonisti: Charlize
Therone Tom Hardy,
oltre a Nicholas Hoult. I membri del cast e
della troupe del film di George Miller hanno
riflettuto sulla famigerata “faida” trai due protagonisti del film,
che è derivata sia da uno scontro caratteriale che da un confronto
professionale non proprio tranquillo.
L’animosità tra i due crebbe al
punto che, come ricorda Theron, “era diventata una questione di
sopravvivenza” di fronte all’intensa ostilità che vedeva alternarsi
furiosi litigi a voce alta a momenti di ostinato silenzio reciproco
e rifiuto a parlarsi. Alcuni membri del cast hanno scusato
l’aggressività e la mancanza di professionalità di Tom Hardy
citando la sua devozione al metodo di recitazione che lo rendeva
inaffidabile, tuttavia, molti ricordano, inclusa la stessa Charlize
Theron, che la sua mancanza di rispetto e il suo
atteggiamento rabbioso raggiunsero il punto in cui Theron si sentì
veramente minacciata e cercò aiuto nella produzione per essere
accompagnata in ogni momento così da sentirsi protetta. Lo stesso
membro della produzione provò a mediare trai due.
Di seguito, alcune delle
dichiarazioni dei protagonisti di Mad Max: Fury Road
Nicholas Hoult
(“Nux”): “A volte c’era un’atmosfera tesa. Era un po’ come
se fossi in vacanza estiva e in macchina, gli adulti seduti davanti
litigavano.”
Charlize Theron (“Furiosa”): “Ha
ragione, eravamo come due genitori nella parte anteriore dell’auto.
O litigavamo o ci ignoravamo l’un l’altro – non so quale sia peggio
– e loro hanno dovuto affrontarlo. È stato orribile! Non avremmo
dovuto farlo; avremmo dovuto essere migliori. Posso
ammetterlo.”
Tom
Hardy (“Max”): “Con il senno di poi, ero fuori di
testa in molti modi. La pressione su entrambi a volte era
schiacciante. Ciò di cui (Charlize) aveva bisogno era un partner
migliore, forse più esperto in me. È qualcosa che non puoi fingere.
Mi piacerebbe pensare che ora che sono più vecchio e più brutto,
potrei essere all’altezza di quell’occasione.”
Furiosa, lo spin off di Mad Max: Fury Road
Al momento, il franchise rimane
nelle mani di George Miller che è al lavoro sullo
spin-off del film dedicato alla giovinezza di
Furiosa. Charlize Theron cede il
ruolo a Anya-Taylor Joy che
si scontrerà con Chris Hemsworth, il quale dovrebbe
interpretare il villain della storia.
In occasione della proiezione di
Mad Max: Fury Road al drive-in di CTAOP, Charlize
Theron e Nicholas Hoult hanno parlato del film
e di quando, per esigenze di scena, la collega premio Oscar gli
sputò in faccia. Chi ricorda il film, sa che la scena è del tutto
in character, e che quella interpretazione di Hoult, decisamente
sopra le righe, ha contribuito a dare all’attore una nuova ondata
di notorietà e ingaggi prestigiosi all’interprete di About a
Boy.
“Sapevo di essere davvero
arrivato come attore quando girammo la scena in cui mi sputasti in
faccia” ha dichiarato Nicholas Hoult rivolgendosi direttamente
a Theron, in occasione del Q&A sul film di George Miller
“Credo di averti chiesto, molto educatamente, se potevo
sputarti in faccia a mia volta“, ha risposto ridendo
l’attrice.
In seguito a questa collaborazione
con George Miller, Hoult ha partecipato a molti
film di notevole importanza, da La Favorita, a
Tolkien, fino ad approdare a The Great, serie Hulu in cui mostra tutta la
sua maturità artistica al fianco di una splendente Elle Fanning. Sicuramente il suo ruolo
in
Mad Max: Fury Road rimane, a oggi, uno dei picchi più
alti della sua carriera.
George Miller,
regista di Mad Max: Fury Road, ha confermato ormai da
tempo i suoi piani per un prequel incentrato sul personaggio di
Furiosa.
Nel film non tornerà Charlize Theron, ma vedremo un’incarnazione
più giovane della guerriera con un braccio solo prima che
diventasse la temuta Imperatrice.
Adesso, pare che la Warner Bros.
abbia già pensato a quale attore affidare la parte del
co-protagonista maschile. Nel prequel non ci sarà Max Rockatansky
di Tom Hardy, ma secondo quanto riportato da
The
Illuminerdi verrà introdotto un nuovo personaggio di
nome Dementus: a quanto pare, lo studio vorrebbe nientemeno che il
Dio del Tuono del MCU, ossia Chris Hemsworth, per la parte.
In base alla descrizione del
personaggio, Dementus sarà “affascinante da togliere il fiato.
Una faccia d’angelo, segnato da una profonda cicatrice sulla fronte
tenuta insieme da lucidi punti cromati”. Tale descrizione
lascia intuire che Dementus potrebbe essere un villain, ma al
momento si tratta di una mera ipotesi.
Al momento non sappiamo se Chris Hemsworth sia stato effettivamente
contattato dalla WB oppure no, ma è innegabile quanto l’attore
australiano sarebbe perfetto per la parte. Sempre secondo la fonte,
pare che anche Richard Madden – ex star di Game of
Thrones che vedremo prossimamente ne Gli
Eterni – sia nel radar della major per il medesimo
ruolo.
Le attrice in lizza per lo
spin-off di Mad Max dedicato a Furiosa
Per quanto riguarda il ruolo di
Furiosa,
di recente abbiamo appreso che Miller ha discusso del film insieme
a Jodie Comer, protagonista dell’acclamata serie
Killing
Eve. Anche Anya Taylor-Joy – che vedremo a breve nelle
nostre sale con The New
Mutants – sarebbe una delle candidate al ruolo. Ad ogni
modo, il prequel di Furiosa
è ancora in fase di sviluppo: Miller dovrà prima portare a termine
i lavori su Three Thousand Years of Longing, il
suo prossimo film in cui reciteranno Tilda Swinton e Idris Elba.
Finalmente, dopo l’annuncio all’E3,
gli Avalanche Studios ha rilasciato il primo
Trailer gameplay di Mad Max, l’atteso gioco che
prende spunto dal cult di fantascienza con Mel
Gibson. Guardate il video e fateci sapere cosa ne
pensate commentando l’articolo, ricordando che il filmato è
tratto dalla versione PlayStation 4:
I giocatori potranno giocare
impersonando Mad Max, un guerriero solitario che deve intraprendere
un pericoloso viaggio, dopo che la sua Interceptor viene rubato da
una banda di predoni mortale. Un eroe riluttante, con un istinto di
sopravvivenza, Max non vuole altro che lasciarsi dietro la follia e
trovare conforto nella Pianure del silenzio. Ambientato in un mondo
post-apocalittico brutale diventa il leggendario guerriero
solitario con un equipaggiamento altrettanto leggendario.
Mad Max sarà rilasciato sul
PlayStation 4, Xbox Uno, PlayStation 3, Xbox 360 e PC nel 2014.
La Trama del primo
film: Australia. In un futuro non troppo lontano, la società
com’è oggi conosciuta non esiste più. Le strade sono in balìa di
criminali psicopatici che guerreggiano contro gli ormai pochi
tutori dell’ordine rimasti. Il loro leader muore in uno scontro
automobilistico durante un inseguimento da parte di Max Rockatansky
(Mel Gibson), punta di diamante della Main Force Patrol. Max
si ritrova ora nel centro del mirino di questi pirati della strada
assetati di vendetta, che presto gli uccidono il collega, la moglie
e il figlio. Da questo momento pianifica la sua vendetta, e a bordo
della più potente auto della Main Force Patrol, la V8
Interceptor, parte alla ricerca degli assassini, uccidendoli uno
dopo l’altro.
Non tutti saranno d’accordo nel
definire Mad Max Fury
Road un capolavoro, ma su una cosa sono tutti
d’accordo: la vera star del film non è Tomb Hardy
con Max Rockatansky, ma Charlize Theron con Furiosa. Ecco
che le parole del regista George
Miller sulla esclusione del suo personaggio nel
prossimo sequel lasciano sgomenti.
Qualche tempo fa, la
stessa Charlize Theron aveva rivelato di non sapere nulla del
sequel, e ora pare essere arrivata la conferma. ”Non ne sono
sicuro, è la risposta”, ha detto Miller, alla domanda sul
possibile ritorno dell’attrice, ”Non è nella storia di Mad Max
[sequel], ma in una delle storie c’è interazione [tra Max e
Furiosa]. Non posso dire molto ancora, perché ci stiamo
lavorando”.
Come detto dal regista, i sequel
sono ancora in lavorazione e le certezze sono molto poche. Il
regista ha anche parlato di un possibile ”Mad Max Furiosa”, con
protagonista assoluta la Theron. Non possiamo far altro che
aspettare fiduciosi.
Ma anche per quanto riguardo il
titolo stesso, Mad Max The Westeland
non è ancora confermato: ”Questo titolo è venuto fuori, ma era
solo un titolo provvisorio”, ha detto il regista, ”Nico
Lathouris e io abbiamo scritto storie approfondite su tutti i
personaggi, poi diventate sceneggiature, quindi ne abbiamo due [di
film]. Sono felice di dire che ne stiamo discutendo, ma spero che
il mio prossimo film sia più piccolo e senza effetti speciali e
acrobazie”.
I film con ambientazione
postapocalittica sono notevolmente aumentati negli anni,
raccontando a loro modo un progressivo deteriorarsi di una serie di
elementi simbolo di civiltà e umanità. Ognuna di queste opere
nutre, in modo più o meno evidente, un forte debito nei confronti
di Mad Max –
Interceptor, primo film di una delle serie di
questo genere più importanti e acclamate di sempre. Uscito nel
1979, questo è poi stato seguito nel 1981 da Interceptor – Il guerriero della
strada e nel 1985 da Mad Max oltre la sfera
deltuono, terzo
capitolo anch’esso diretto da George Miller
insieme a George Ogilvie.
Questo terzo lungometraggio dedicato
a Mad Max e il suo mondo si caratterizza per una maggior varietà
nei personaggi e soprattutto nelle ambientazioni. Quanto immaginato
da Miller per Mad Max oltre la sfera del tuono richiese
dunque non solo un budget di molto maggiore rispetto ai due
precedenti capitoli, ma anche un maggiore impegno in fase di
realizzazione, specialmente per via dei tanti effetti speciali e
per le numerose sequenze d’azione. Sono proprio queste ultime il
fiore all’occhiello del film, ancora oggi indicato come uno dei
migliori esempi di scene di combattimento al cinema.
Mad Max oltre la sfera del
tuono non ebbe lo stesso successo dei primi due film, ma è ad
ogni modo considerato un valido terzo capitolo di una trilogia
inimitabile per genere, scenari e riflessioni. Prima di
intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile
approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo.
Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare
ulteriori dettagli relativi alla trama, al
cast di attori e alla colonna
sonora. Infine, si elencheranno anche le principali
piattaforme streaming contenenti il film nel
proprio catalogo.
Mad Max oltre la sfera del
tuono: la trama e il cast del film
In questo terzo capitolo, l’ex
poliziotto Max continua a vagare attraverso le
terre desolate di un’Australia post-apocalittica. Giunto nella
violenta e corrotta città di Bartertown, la quale si estende su due
livelli per ricchi e poveri, Max si imbatte nella fondatrice
Autny Entity, tenuta sotto scacco dall’industriale
Master e dal suo guardiano
Blaster, i quali possiedono il monopolio
sull’energie. La regina, ritrovando in Max la forza di un vero e
proprio guerriero, gli offre una ricompensa qualora lui la aiuti a
riacquistare il potere che le spetta. Ben presto, però, Max si
renderà conto che la situazione è più complessa del previsto.
Anche in questo caso, ad
interpretare il protagonista Max vi è l’attore Mel Gibson,
ormai divenuto una celebrità proprio grazie ai film di questa
trilogia. Questo è inoltre l’ultimo film in cui Gibson interpreta
Max, in quanto in Mad Max: Fury Road del 2015
il personaggio è interpretato da Tom Hardy.
Accanto a Gibson, in questo film, si ritrova poi la celebre
cantante e attrice Tina Turner nei panni della
regina Aunty Entity, un personaggio scritto appositamente per lei.
Per interpretare Aunty, la Turner si è dovuta rasare i capelli,
poiché era l’unico modo per poter applicare correttamente la
parrucca prevista per il personaggio.
Recitano poi nel film gli attori
Angelo Rossitto e Paul Larsson
rispettivamente nei panni di Master e Blaster. Bruce
Spence ricopre invece il ruolo del pilota Jebediah, che
deruba Max dei suoi averi. Frank Thring interpreta
The Collector, che gestisce il mercato di Bartertown, mentre
Angry Anderson, noto per essere il frontman del
gruppo Rose Tattoo, interpreta il capo della sicurezza Ironbar.
Helen Buday, infine, interpreta Savannah Nix, uno
dei membri più anziani di una tribù primitiva isolata di bambini
sopravvissuti a un incidente aereo in cui Max si imbatte nel
deserto.
Mad Max oltre la sfera del
tuono: la colonna sonora del film
Particoolarmente popolare è la
colonna sonora del film, pubblicata poi in un’album omonimo nello
stesso 1985. Oltre al commento musicale originale composto
da Maurice Jarre, tre volte premio Oscar per
i film Lawrence d’Arabia, Il dottor
Zivago e Passaggio in India, l’album
comprende anche le canzoni One of the
Living e We Don’t Need Another Hero
(Thunderdome), cantati da Tina
Turner. La seconda di queste, candidata poi ai Golden
Globe come miglior canzone originale e indicata come una delle
migliori cento canzoni del secolo, si propone come un inno contro
la guerra e la violenza. Il video della canzone include alcune
sequenze del film.
Mad Max oltre la sfera deltuono: il trailer e dove vedere il film in streaming e in
TV
È possibile fruire di
Mad Max oltre la sfera del tuono grazie
alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme
streaming presenti oggi in rete. Questo è infatti disponibile nei
cataloghi di Rakuten TV, Chili Cinema, Google Play e
Amazon Prime Video. Per vederlo, una
volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il
singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così
modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità
video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di
lunedì 21 ottobre alle ore 21:00
sul canale Warner TV.
Mad Max Fury
Road è il quarto film basato sul franchise co-scritto e
diretto da George Miller. Il film d’azione post apocalittico è
ambientato nei più remoti angoli del nostro Pianeta, in un rigido
paesaggio desertico dove l’umanità è spezzata, la maggior parte
delle persone è impazzita combattendo per la sopravvivenza. In
questo mondo di fuoco e sangue ci sono due ribelli in fuga, gli
unici forse che potrebbero resistere e reastaurare l’ordine.C’è Max (Tom
Hardy), un uomo d’azione e di poche parole, che cerca la pace
interiore, dopo la morte della moglie e del figlio all’indomani del
caos. E c’è Furiosa (Charlize Theron), una donna d’azione e che
crede che il suo cammino per la sopravvivenza può essere raggiunto
solo che attraversando il deserto ritorna al suo luogo
d’infanzia.
Nel cast di Mad Max
Fury Road ci sono Tom Hardy, Charlize Theron,
Nicholas Hoult, Zoe
Kravitz, Riley Keough, Rosie Huntington-Whiteley, Hugh
Keays-Byrne e Nathan Jones. La pellicola
non ha ancora una data di uscita ufficiale. A dirigere la pellicola
è stato lo storico regista della serie, George
Miller, che ha anche scritto la sceneggiatura insieme a
Brendan McCarthy e Nico
Lathouris.
La Warner Bros. Pictures eVillage Roadshow Pictures hanno diffuso il primo
atteso trailer del film Mad Max Fury
Road di George Miller con
Tom
Hardy eCharlize Theron
protagonisti.
Mad Max Fury Road è il
quarto film basato sul franchise co-scritto e diretto da George
Miller. Il film d’azione post apocalittico è ambientato nei più
remoti angoli del nostro Pianeta, in un rigido paesaggio desertico
dove l’umanità è spezzata, la maggior parte delle persone è
impazzita combattendo per la sopravvivenza. In questo mondo di
fuoco e sangue ci sono due ribelli in fuga, gli unici forse che
potrebbero resistere e reastaurare l’ordine. C’è Max (Tom Hardy),
un uomo d’azione e di poche parole, che cerca la pace interiore,
dopo la morte della moglie e del figlio all’indomani del caos. E
c’è Furiosa (Charlize Theron), una donna d’azione e che crede che
il suo cammino per la sopravvivenza può essere raggiunto solo che
attraversando il deserto ritorna al suo luogo d’infanzia.
Nel cast di Mad Max
Fury Road ci sono Tom Hardy,
Charlize Theron, Nicholas Hoult, Zoe
Kravitz, Riley Keough, Rosie Huntington-Whiteley, Hugh
Keays-Byrne e Nathan
Jones. La pellicola non ha ancora una data di uscita
ufficiale. A dirigere la pellicola è stato lo storico regista della
serie, George Miller, che ha anche scritto la
sceneggiatura insieme a Brendan
McCarthy e Nico Lathouris.