Home Blog Pagina 55

X-Men 2: recensione del film di Bryan Singer

X-Men 2: recensione del film di Bryan Singer

X-Men 2 è il film di Bryan Singer del 2003 con protagonisti nel cast Hugh Jackman, Patrick Stewart, Ian McKellen, Halle Berry, Famke Janssen, James Marsden, Rebecca Romijn, Brian Cox, Anna Paquin, Alan Cumming, Bruce Davison, Shawn Ashmore

X-Men 2, la trama: Magneto è rinchiuso nella sua prigione speciale, senza che ci sia la ben che minima traccia di metallo che lui possa usare per fuggire. Intanto la sua adepta Mystica, nelle vesti del senatore Kelly, è infiltrata nella Casa Bianca per monitorare l’equilibrio della questione morale sui mutanti.

Una nuova insidia è alle porte quando un mutante, chiamato Nightcrowler, attenta alla vita del presidente. Per risolvere la situazione verrà chiamato il colonnello William Stryker, uno scienziato militare che vede i mutanti come un pericolo costante per l’umanità. Il suo è un piano ben preciso: dopo aver estorto informazioni a Magneto, attacca la scuola di giovani mutanti del professor Xavier, per catturarli ed effettuare esperimenti su di essi, finché saranno sottomessi alla sua autorità. Stryker non è nuovo del campo: è lui che in passato ha fuso le ossa di Wolverine con l’adamantio.

I mutanti non troveranno altra scelta che unirsi persino alla nemesi Magneto e fronteggiare una situazione di emergenza.

X-Men 2

X-Men 2, l’analisi

Il secondo film degli X-men vede ancora alla regia di Bryan Singer, ma la qualità della produzione è notevolmente migliorata. Gli spettatori si troveranno davanti una varietà di originali mutanti (Nightcrawler, l’Uomo Ghiaccio, Pyro, Colosso, Deathstrike), che non faranno altro che risvegliare anche l’entusiasmo dei lettori del fumetto.

Rispetto al primo meno riuscito film, il ritmo della narrazione in X-men 2 è movimentato da elettrizzanti scene d’azione sin dall’inizio, basti pensare alla quasi invisibilità di Nightcrawler nel suo frenetico teletrasporto. Il tutto favorito da effetti speciali ben più curati e originali.

Il lavoro degli sceneggiatori Michael Doughetry, Dan Harris e David Hayter (già sceneggiatore di X-men) riesce a produrre dialoghi più coinvolgenti, contribuendo al rinnovo della monotonia presente nel primo film. La loro abilità è stata portare sullo schermo una pellicola composta da due parti, senza che queste siano intervallate da un brusco sbalzo della storia: la prima non è altro che il terreno riflessivo e a tratti divertente su cui si prepara la seconda parte, caratterizzata da maggior azione.

In X-men 2 non si indugia sulle origini e il passato di protagonisti come Xavier, Magneto o il gruppo degli X-men, ma viene ripreso il filo della storia di Logan bruscamente accantonato nel precedente film: si farà chiarezza sulle origini di Wolverine. Il tutto abilmente fuso con la tematica già nota della discriminazione dei mutanti.

A seguire nel successo Singer c’è un cast di attori più maturo, nonostante non avesse deluso neanche nel primo X-men. Le difficoltà di portare avanti una trama con molti personaggi sono il dover rendere adeguatamente tridimensionale ognuno di loro. E questo non è avvenuto in X-men, come neanche in X-men 2. Ci sono poche eccezioni in questo caso: Hugh Jackman, che interpreta Wolverine, riesce perfettamente a riportare il personaggio fumettistico in tutte le sue sfaccettature; lo stesso vale per Famke Janssen (Jean Grey). Dalla parte opposta abbiamo James Marsden, ovvero Ciclope, che, invece di costituire il leader forte e sicuro degli X-men, viene fatto rapire a metà del film per poi rivederlo soltanto alla conclusione.

Nel complesso X-men 2 è un riuscito film d’azione, tanto avvincente quanto coinvolgente, che non risente dell’influenza negativa del precedente. Questo fa sperare che anche il terzo film, incentrato sulla figura di Jean Grey (come si intuisce dalla fine, quando tra le acque del lago si intravedono le lucenti ali della Fenice), continui sulla stessa linea.

X-Men ’97: nuovi aggiornamenti sullo sviluppo della seconda stagione

0

Dopo il successo di X-Men ’97 su Disney+ all’inizio di quest’anno, i fan non hanno potuto fare a meno di chiedersi se ci sarà una seconda stagione in cui poter rivedere gli amati mutanti. Sappiamo ora che questa seconda stagione ci sarà e adesso, parlando con il The Official Marvel Podcast, Brad Winderbaum, il responsabile del settore Marvel Streaming, Televisione e Animazione dei Marvel Studios, ha chiarito che i fan saranno entusiasti del ritorno della serie.

Abbiamo grandi progetti per la seconda stagione“, ha detto. “Ho già visto tutte le animazioni e siamo sulla buona strada per creare qualcosa che raggiunga le vette della prima stagione. So che la prima stagione è una cavalcata emotiva; quella cavalcata continuerà in modo “molto X-Men” nella seconda stagione“. Non sono stati forniti dunque maggiori dettagli, ma si evince che il progetto per la seconda stagione è attualmente in fase di sviluppo, per cui potrebbe non volerci troppo prima di poter vedere nuovi episodi.

LEGGI ANCHE: X-Men ’97: 10 Easter Eggs che potrebbero esservi sfuggiti nella serie

X-Men '97

La serie TV X-Men ’97

X-Men ’97 si è rivelato un grande successo di critica e di fan: il finale del 15 maggio, “La tolleranza è l’estinzione, parte 3”, ha raccolto 3,5 milioni di visualizzazioni a livello globale nei primi cinque giorni su Disney+, diventando il finale di serie animata più visto dalla prima stagione di What If…?. I Marvel Studios hanno chiaramente preso atto della popolarità della serie e stanno finalmente procedendo con il tanto atteso reboot degli X-Men in live-action.

Recentemente abbiamo saputo che lo scrittore di Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente sarà lo sceneggiatore Michael Lesslie. Per quanto riguarda X-Men ’97, una seconda stagione è attualmente in fase di sviluppo, mentre una terza è in fase di pianificazione, e abbiamo sentito che la Marvel ha tutte le intenzioni di mantenere lo show il più a lungo possibile (non c’è da sorprendersi, viste le statistiche).

X-Men ’97: Disney licenzia lo showrunner e produttore esecutivo a pochi giorni dalla premiere

0

Beau DeMayo, showrunner e produttore esecutivo dietro la prossima serie animata di Disney+ X-Men ’97, è stato licenziato prima della première del 20 marzo. DeMayo aveva completato il lavoro sulle stagioni 1 e 2 di X-Men ’97 prima del suo allontanamento. Non parteciperà alla premiere di Hollywood del 13 marzo. Il suo account Instagram, su cui aveva mostrato in anteprima le opere d’arte e risposto alle domande dei fan sulla serie, è stato cancellato.

Ha scritto e prodotto X-Men ’97, che è la continuazione del popolare X-Men: The Animated Series trasmesso su Fox Kids negli anni ’90 e da Mediaset in Italia. Non è chiaro il motivo per cui DeMayo sia stato licenziato, ma non promuoverà più lo show né sarà coinvolto nelle stagioni future.

DeMayo ha anche scritto della serie Marvel e Disney+ Moon Knight, con Oscar Isaac, e del film di prossima uscita Blade, con Mahershala Ali.

Tutto quello che sappiamo su X-Men ’97

X-Men ’97 sarà un sequel diretto delle cinque stagioni di X-Men: The Animated Series, ma si ipotizza che possa anche preparare l’eventuale debutto in live-action della squadra nell’MCU (improbabile, ma potremmo avere qualche accenno e/o qualche stuzzichino qua e là). Tra i doppiatori che ritornano nel cast figurano Ray Chase nel ruolo di Ciclope, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, Cal Dodd nel ruolo di Wolverine, Catherine Disher nel ruolo di Jean Grey, George Buza nel ruolo di Bestia, Chris Potter nel ruolo di Gambit, Adrian Hough nel ruolo di Nightcrawler, Alison Sealy-Smith nel ruolo di Tempesta, JP Karliak nel ruolo di Morph, Christopher Britton nel ruolo di Mister Sinister, Alyson Court nel ruolo di Jubilee e Matthew Waterson nel ruolo di Magneto

La sinossi ufficiale ad oggi diffusa recita: “Tempesta e Wolverine cercano di portare avanti gli X-Men. Magneto entra in scena e vuole sostituirsi a Charles Xavier. Mister Sinister arriva per cercare di porre fine agli X-Men una volta per tutte“.

X-Men ’97 rinnovato per la Stagione 3, la Stagione 2 arriverà nell’estate 2026

0

Un trailer di X-Men ’97 – Stagione 2 mostrato nella sala ai partecipanti al Comic Con di New York ha mostrato il ritorno del malvagio mutante Apocalisse e dei personaggi degli X-Men sparsi nel tempo. Gli eroi, come Wolverine, Ciclope, Jean Grey, Jubilee, Nightcrawler e altri, devono ritrovare la strada per gli anni ’90 dopo essersi persi nel passato e nel futuro.

La prima stagione ha debuttato su Disney+ il 20 marzo 2024 e ha concluso la sua prima stagione di 10 episodi il 15 maggio. Ha proseguito le trame della serie animata “X-Men: The Animated Series” degli anni ’90, molto amata dai fan, e il revival ha ricevuto recensioni positive sia dalla critica che dal pubblico.

La nuova serie Disney+ è ripresa proprio dopo la fine di “X-Men: The Animated Series” nel 1997. Gli X-Men dotati di superpoteri sono ancora odiati e temuti da molti umani normali, e la squadra è sconvolta dall’apparente morte del loro amato Prof. Charles Xavier. Il nemico principale degli X-Men, Magneto, ha preso il controllo della squadra per volontà di Charles, ma presto si scopre che il telepate è vivo e si trova nell’impero alieno Shi’ar. Charles alla fine torna sulla Terra per aiutare i suoi X-Men a sconfiggere Bastion, un ibrido tra un umano e un robot Sentinella onnipotente, ma la squadra viene catapultata indietro nel tempo.

Negli ultimi momenti della prima stagione, viene rivelato che Ciclope e Jean Grey sono bloccati nel futuro 3960 d.C.; Rogue, Beast, Nightcrawler, Charles e Magneto sono bloccati nell’antico Egitto nel 3000 a.C., dove incontrano un giovane, futuro supercriminale, Apocalisse. C’è anche un indizio che Gambit, che si è sacrificato durante una battaglia con le Sentinelle, potrebbe essere ancora vivo. Inoltre, Magneto ha strappato tutto l’adamantio dal corpo di Wolverine nel penultimo episodio, quindi c’è molto da esplorare nella seconda stagione.

Lo sceneggiatore originale Beau DeMayo era stato licenziato dalla Marvel poco prima della première della prima stagione e dopo aver terminato il lavoro sulla seconda. Matthew Chauncey, sceneggiatore di “What If?”, scriverà la terza stagione. Il cast vocale include Ray Chase nel ruolo di Ciclope, Jennifer Hale nel ruolo di Jean Grey, Alison Sealy-Smith nel ruolo di Tempesta, Cal Dodd nel ruolo di Wolverine, JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio nel ruolo di Gambit, Holly Chou nel ruolo di Jubilee, Isaac Robinson-Smith nel ruolo di Bishop, Matthew Waterson nel ruolo di Magneto e Adrian Hough nel ruolo di Nightcrawler.

X-Men ’97 introduce due nuovi team mutanti: chi sono e cosa significano per il futuro del MCU

La seconda stagione di X-Men ’97 continua ad ampliare l’universo mutante della Marvel, dimostrando come la serie animata sia diventata molto più di un semplice omaggio al cartone degli anni Novanta. Nei primi episodi della nuova stagione non assistiamo soltanto al ritorno degli X-Men dopo gli eventi del finale precedente, ma all’esordio di due importanti squadre tratte dai fumetti: X-Force e X-Factor, entrambe destinate a cambiare gli equilibri della narrazione.

L’introduzione di questi gruppi assume un significato che va oltre la serie animata. Mentre i fan attendono il debutto ufficiale degli X-Men nel Marvel Cinematic Universe, X-Men ’97 sembra infatti anticipare un modello narrativo molto più ampio, nel quale diverse squadre mutanti convivono con missioni, ideologie e metodi profondamente differenti. Una direzione che potrebbe influenzare anche il futuro dei film Marvel dopo Avengers: Secret Wars.

Chi sono X-Force e X-Factor in X-Men ’97 e quale ruolo hanno nella seconda stagione

I primi episodi della seconda stagione riprendono direttamente il finale precedente, con gli X-Men dispersi in differenti epoche temporali mentre affrontano la minaccia di Apocalisse. In questo scenario trovano spazio due nuove organizzazioni mutanti che ampliano notevolmente il panorama della serie.

La prima è X-Force, guidata da Cable. A differenza degli X-Men tradizionali, questa squadra adotta un approccio decisamente più radicale e considera la forza letale una soluzione accettabile. La scelta di Arcangelo di uccidere War, uno dei Cavalieri di Apocalisse, rende immediatamente evidente la distanza etica che separa il gruppo dalla filosofia di Charles Xavier. Personaggi come Jubilee e Sunspot mettono apertamente in discussione questi metodi, evidenziando il conflitto morale che accompagna l’esistenza stessa della squadra.

L’altra grande novità è X-Factor, presentata come una formazione che opera con il sostegno del governo degli Stati Uniti. Sebbene il gruppo si presenti come forza di protezione, il coinvolgimento nella cattura e nella detenzione di mutanti innocenti, compresi giovani ragazzi, rende evidente l’ambiguità del suo ruolo. La serie suggerisce così che anche chi agisce nel nome della legge possa trasformarsi in uno strumento di oppressione.

X-Men '97 - stagione 2Perché la presenza di più squadre rende l’universo mutante molto più complesso

L’aspetto più interessante dell’introduzione di X-Force e X-Factor non è semplicemente l’aumento del numero di personaggi, ma il modo in cui ogni squadra rappresenta una diversa visione del rapporto tra mutanti e società. Fin dalle origini dei fumetti, gli X-Men non hanno mai costituito un blocco ideologico uniforme, e X-Men ’97 recupera proprio questa complessità.

Gli X-Men continuano a incarnare l’ideale di convivenza pacifica promosso da Xavier, mentre X-Force ritiene che la sopravvivenza richieda decisioni estreme e X-Factor accetta invece il compromesso con il potere politico. La serie mette così in scena tre differenti risposte allo stesso problema: come proteggere i mutanti in un mondo che continua a considerarli una minaccia. Non esistono soluzioni semplici, e proprio questa pluralità di prospettive rende il racconto più maturo rispetto a una tradizionale contrapposizione tra eroi e villain.

X-Men ’97 potrebbe anticipare la struttura dei futuri X-Men nel Marvel Cinematic Universe

L’espansione dell’universo mutante nella serie animata arriva in un momento particolarmente significativo per i Marvel Studios. Con gli X-Men destinati a entrare definitivamente nel Marvel Cinematic Universe dopo gli eventi di Avengers: Secret Wars, la presenza di più squadre potrebbe rappresentare un modello narrativo già in fase di sperimentazione.

Negli ultimi anni il MCU ha già dimostrato di voler superare l’idea di un unico gruppo di eroi. L’esistenza contemporanea di diverse formazioni, come gli Avengers guidati da Sam Wilson e i New Avengers, mostra una strategia orientata a costruire un universo più articolato. Applicare la stessa logica ai mutanti consentirebbe di sviluppare contemporaneamente gli X-Men classici, X-Force, X-Factor e altre squadre storiche come Excalibur o New Mutants, offrendo storie differenti ma perfettamente integrate nello stesso universo condiviso.

Il futuro dei mutanti Marvel passa da un universo condiviso, non da una sola squadra

La seconda stagione di X-Men ’97 dimostra che la ricchezza narrativa dei mutanti non dipende esclusivamente dai personaggi più celebri, ma dalla varietà delle loro ideologie e organizzazioni. L’introduzione di X-Force e X-Factor amplia il mondo degli X-Men senza disperderne l’identità, mostrando come ogni squadra possa affrontare lo stesso conflitto da prospettive completamente diverse.

Se questa impostazione verrà adottata anche nei film, il debutto degli X-Men nel MCU potrebbe segnare l’inizio di una nuova fase incentrata proprio sull’universo mutante. Più che limitarsi a ricreare il team classico, Marvel avrebbe infatti l’opportunità di costruire un ecosistema di gruppi e personaggi interconnessi, capace di sostenere per molti anni le storie della prossima grande saga cinematografica.

X-Men ’97 – Stagione 2: le nuove immagini svelano il design di Apocalypse e le squadre degli X-Men nel passato e nel futuro

0

Le nuove immagini promozionali della seconda stagione di X-Men ’97 mettono in primo piano il restyling di Apocalypse, noto anche come En Sabah Nur, e anticipano le diverse squadre di mutanti che vedremo nel corso della serie, distribuite tra linee temporali molto lontane: il passato (3000 a.C.) e il futuro (3960 d.C.).

Apocalypse al centro della nuova stagione

Le immagini, diffuse dopo una prima anteprima riportata da Toonado.com, offrono lo sguardo più dettagliato finora sul villain principale della stagione. Il design resta coerente con quello dei fumetti e della storica serie animata, ma appare ancora più minaccioso, con un’arma integrata nel braccio che ricorda un cannone.

Apocalypse sarà il grande antagonista della stagione e potrebbe anche riportare in scena Gambit nella forma di Morte, uno dei suoi Quattro Cavalieri. La nuova artwork mostra inoltre En Sabah Nur e conferma la divisione dei gruppi: Ciclope, Jean Grey, Wolverine e Storm sono intrappolati nel futuro, mentre Magneto, Rogue, Bestia e Nightcrawler si trovano nel passato.

Nonostante il materiale promozionale circoli già online e siano disponibili preordini di prodotti dedicati, Marvel Animation non ha ancora comunicato una data ufficiale di uscita né mostrato trailer della nuova stagione. L’annuncio potrebbe arrivare a breve, anche in relazione alla conclusione della seconda stagione di Daredevil: Rinascita.

Morph e il suo arco narrativo

Tra i personaggi presenti nella nuova promozione c’è anche Morph. L’attore JP Karliak ha commentato il percorso del personaggio, sottolineandone la crescita dopo gli eventi traumatici delle precedenti versioni: “Morph è stato ucciso nella serie originale degli anni ’90, ma in questa versione non segue lo stesso destino, almeno per ora. Nella prima stagione ha dovuto affrontare il trauma, ritrovare il suo posto nel gruppo e costruire una nuova famiglia.”

Karliak ha aggiunto che il viaggio del personaggio continuerà anche nella nuova stagione, allontanandosi sempre di più dal suo passato doloroso legato a morte e controllo mentale. L’attore ha anche espresso il desiderio di vedere Morph coinvolto con altri personaggi queer dell’universo Marvel, sottolineando la volontà di dargli un percorso più leggero e positivo.

Il cast vocale della serie include, tra gli altri, Ray Chase, Jennifer Hale, Alison Sealy-Smith, Cal Dodd, J.P. Karliak e Ross Marquand. Neve Campbell ha invece smentito il suo coinvolgimento nel ruolo di Polaris.

La stagione 2 di X-Men ’97 arriverà su Disney+ nell’estate 2026.

X-Men ’97 – Stagione 2: annunciata la nuova finestra di uscita ufficiale

0

La seconda stagione di X-Men ’97 si avvicina sempre di più al debutto. La serie, creata originariamente da Beau DeMayo, è un revival/sequel dello storico show animato concluso nell’anno omonimo. Riprende la storia un anno dopo il finale originale e mostra il team di mutanti alle prese con nuove minacce sotto la guida di Magneto, mentre Professor X si sta riprendendo da un tentato omicidio. La prima stagione è stata un grande successo per Disney+, ottenendo il 99% di approvazione della critica su Rotten Tomatoes e battendo record di visualizzazioni tra le serie animate Marvel, assicurandosi il rinnovo ancora prima del debutto.

Ora la stagione 2, attesa per l’estate 2026, ha una nuova finestra di uscita ufficiale, ma con una sorpresa: farà la sua première mondiale al Tribeca Festival 2026. Anche se non è ancora stata annunciata una data precisa per la proiezione, il festival si terrà dal 3 al 14 giugno, restringendo il periodo del debutto.

Anteprima al Tribeca e possibile uscita su Disney+

X-Men '97

La presenza di X-Men ’97 al Tribeca Festival rappresenta un indizio importante sul ritorno della serie su Disney+. Marvel aveva già confermato l’uscita estiva, mentre la produzione della stagione 3 è già in corso. La finestra più probabile per il rilascio in streaming sembra quindi essere luglio, con circa un mese di distanza tra anteprima e uscita ufficiale.

La strategia rientra nel nuovo approccio di Marvel Studios, che sta distanziando le uscite su Disney+ di alcuni mesi. Ad esempio, Wonder Man è arrivata a gennaio prima della seconda stagione di Daredevil: Rinascita a fine marzo. Il prossimo titolo MCU sarà The Punisher: One Last Kill, previsto per il 12 maggio, rendendo probabile l’arrivo di X-Men ’97 tra fine luglio e inizio agosto.

Il finale della prima stagione e le anticipazioni sulla seconda

Il finale della prima stagione ha lasciato numerosi cliffhanger: dopo aver fermato Bastion e il piano di Asteroid M, il team è disperso nel tempo. Ciclope e Jean Grey si trovano nel futuro del 3960 d.C., mentre Rogue, Nightcrawler, Beast, Xavier e Magneto sono nell’Antico Egitto, dove incontrano una giovane versione di Apocalypse.

Nel presente, Apocalypse recupera una carta di Gambit, suggerendo una possibile resurrezione, mentre Wolverine è stato visto in condizioni critiche.

La star Ross Marquand ha anticipato che l’introduzione di Apocalypse sarà centrale nella nuova stagione. Inoltre, con la conferma della stagione 3 e il cambio di showrunner a Matthew Chauncey, l’attesa tra le stagioni potrebbe essere più breve, aprendo la strada a ulteriori sviluppi dell’universo X-Men prima del reboot nel MCU.

X-Men ’97’ stagione 2 suggerisce il più grande cambiamento della continuità Marvel

0

La seconda stagione di X-Men ’97 potrebbe preparare uno dei cambiamenti più radicali mai visti nella storia degli X-Men. Dopo essere stati dispersi nel tempo alla fine della prima stagione, alcuni membri della squadra si ritrovano nell’Antico Egitto, dove Magneto intravede un’opportunità destinata a cambiare il futuro dell’intero universo Marvel.

Magneto vuole impedire la nascita di Apocalisse

Come mostrato nel finale della prima stagione, metà degli X-Men è stata proiettata nell’anno 3960, in un futuro dominato da Apocalisse, mentre l’altra metà è finita nel 3000 a.C., con l’obiettivo di fermare la sua ascesa prima ancora che inizi.

Nel terzo episodio della nuova stagione, ambientato proprio nell’antico Egitto, Magneto, Charles Xavier, Rogue, Nightcrawler e Bestia vivono tra i Sandstormers, il gruppo guidato dal giovane En Sabah Nur, destinato un giorno a diventare il terribile Apocalisse. Ma Magneto ha un piano completamente diverso.

Il sogno di trasformare Apocalisse nel “primo X-Man”

Anziché eliminare En Sabah Nur, Magneto decide di prenderlo sotto la propria ala e guidarlo verso gli ideali di Charles Xavier, sperando di convincerlo ad abbracciare la convivenza tra umani e mutanti invece della filosofia del “più forte sopravvive”. Secondo Magneto, cambiare il destino di Nur significherebbe riscrivere l’intera storia della specie mutante.

“E se un mutante con il potere di Apocalisse avesse sostenuto il tuo sogno cinquemila anni prima di te? Non il Primo Mutante… ma il Primo X-Man.”

Se il suo piano riuscisse, Apocalisse non diventerebbe il tiranno che conosciamo, ma il primo simbolo della pace tra mutanti e umanità.

Xavier resta scettico

Charles Xavier comprende il potenziale di questa scelta, ma teme le conseguenze di un cambiamento così enorme nella linea temporale. Alterare il passato potrebbe infatti avere effetti imprevedibili sul presente. Magneto, invece, è convinto che la storia dell’umanità sia stata segnata soltanto da guerre, violenza e persecuzioni contro i mutanti, e ritiene che sia arrivato il momento di offrire alla loro specie l’occasione di costruire un futuro diverso.

Il piano rischia già di fallire

L’episodio, però, si conclude con un primo duro colpo al progetto di Magneto. En Sabah Nur scopre che gli X-Men gli hanno nascosto la verità sul loro viaggio nel tempo e li sorprende mentre utilizzano i resti degli androidi di Rama-Tut per costruire un modo di tornare nel loro presente. Sentendosi tradito, il giovane mutante uccide uno dei generali di Rama-Tut che Magneto gli aveva chiesto di risparmiare, dimostrando quanto sia ancora lontano dall’abbracciare gli ideali di Xavier. Subito dopo, l’esercito di Rama-Tut lancia un attacco contro la base dei Sandstormers, interrompendo ogni possibilità di confronto tra i protagonisti.

Un cambiamento destinato a influenzare tutta la stagione?

È ancora presto per capire se Magneto riuscirà davvero a modificare il destino di En Sabah Nur o se, al contrario, finirà involontariamente per trasformarlo nel mostro che voleva evitare.

La seconda stagione di X-Men ’97 sembra comunque voler esplorare uno degli scenari più affascinanti della mitologia mutante: cosa accadrebbe se Apocalisse fosse cresciuto seguendo gli ideali degli X-Men invece di diventarne il più grande nemico? Una domanda che potrebbe avere conseguenze enormi per il futuro della serie.

X-Men ’97: una cover variant del fumetto ci mostra i protagonisti della serie animata

0

Marvel Comics ha condiviso una cover variant speciale per X-Men: Hellfire Gala #1 di luglio (via Toonado.com) che ci offre un nuovo elettrizzante sguardo agli X-Men ’97 dei Marvel Studios.

La serie Disney+ fungerà da sequel dell’iconica serie animata degli anni ’90 X-Men: The Animated Series, e anche se non abbiamo ancora una data confermata per l’uscita, il fatto che questa cover variant sia stata rivelata ora, ci lascia ottimisti sul fatto che lo show uscirà nel 2023, come originariamente previsto.

Dan Veesenmeyer, uno storyboard artist della serie originale e l’illustratore dietro la confezione della recente linea della serie Hasbro Marvel Legends degli anni ’90, è autore di questa copertina.

X-Men ’97: Beau DeMayo conferma l’identità del cattivo della serie animata sequel di Disney+

Il disegno mette in luce il cast principale della serie tra cui Tempesta, Magneto, Jean Grey, Ciclope, Gambit, Rogue, Bestia, Bishop, Jubilee, Wolverine e Morph. Chi è il personaggio in basso a destra nella pagina? Crediamo che sia Sunspot, un’altra nuova aggiunta al roster degli X-Men. Per quanto riguarda il motivo per cui Magneto è presente in mezzo agli eroi, è chiaro che il cattivo si unirà effettivamente al team!

Un paio di mesi fa, il doppiatore di Wolverine Cal Dodd ha confermato che sta già lavorando alla seconda stagione di X-Men ’97, e un addetto ai lavori ha affermato che il piano prevede che lo show vada in onda per un totale di 4 stagioni! Questa è una notizia molto eccitante e suggerisce che il seguito di X-Men: The Animated Series animerà i nostri schermi per molto tempo.

X-Men ’97: tutto ciò che devi ricordare della serie passata prima di guardare X-Men ’97

0

I supereroi non muoiono mai, e questo è particolarmente vero per gli X-Men. Attraverso numerosi fumetti, film e cartoni animati, l’allegra banda di mutanti della Marvel è stata resuscitata più volte in varie forme e protocolli e ora tocca a X-Men ’97. Tuttavia, per i fan di una certa età, l’unico adattamento che conta davvero è XMen: The Animated Series, un cartone animato amatissimo che ha affrontato con impressionante accuratezza fumettistica trame mastodontiche come la saga di Dark Phoenix e Giorni di un Futuro Passato. In effetti, un’intera generazione è cresciuta con le cinque stagioni originali andate in onda dal 1992 al 1997.

Ma ora, a distanza di tre decenni, la serie che ha dato il via a tutto – e a quella sigla, ovviamente – sta risorgendo come una fenice con un nuovo sequel prodotto nientemeno che dai Marvel Studios. Prima di vederla, ecco allora un recap completo e una guida da leggere prima di iniziare a guardare X-Men ’97 (qui la recensione) su Disney+

Iscriviti a Disney+ per guardare le più belle storie Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e molto altro. Dove vuoi, quando vuoi.

Charles Xavier è morto

Charles Xavier è morto

Nell’ultimo episodio della serie originale, intitolato “Graduation Day”, il noto odiatore di “mutanti” Henry Gyrich attaccò Xavier in pubblico con un dispositivo che sovraccaricò i suoi poteri psichici, esponendo al mondo l’identità mutante di Charles. L’isteria anti-mutanti che ne derivò tra gli esseri umani fece arrabbiare a sua volta i mutanti in difficoltà, che si unirono a Magneto – ex amico di Xavier – per iniziare una guerra contro le persone prive di poteri.

Con il leader degli X-Men in coma, la squadra si rende conto che la chiave per la sopravvivenza di Xavier potrebbe trovarsi oltre le stelle, con un piccolo aiuto da parte di Lilandra, la sua amante, che si dà il caso sia l’imperatrice dell’Impero Shi’ar. Non avendo tempo di volare fisicamente fino a lei, Jean, Ciclope e Wolverine si sono diretti verso la nazione mutante di Genosha per chiedere l’aiuto di Magneto. Utilizzando i suoi poteri, il Maestro del Magnetismo è riuscito a potenziare la telepatia di Xavier in modo tale da raggiungere Lilandra e salvarlo prima che morisse. Così facendo, Magneto dovette rinunciare alla sua lotta contro l’umanità, preferendo il suo vecchio amico alla vittoria che aveva desiderato per tutti quegli anni.

Magneto ha una nuova grande responsabilità

Magneto ha una nuova grande responsabilità

Nonostante Magneto abbia causato molti problemi agli X-Men lui e Xavier si sono sempre rispettati a vicenda. La loro amicizia, un tempo molto forte, si ruppe quando non riuscirono a trovare un accordo su come i mutanti potessero co-esistere accanto agli umani. Mentre Charles credeva che la co-esistenza pacifica fosse possibile e addirittura vitale, Magneto vedeva la guerra come inevitabile e non aveva intenzione di aspettare che i “flatscan” (gli umani) vincessero.

Tutto questo, però, è cambiato nel periodo successivo alla serie originale degli anni ’90. Dopo il team-up di Magneto con gli X-Men nel finale della serie, non manca molto prima che si trovino ad affrontare l’idea di lavorare di nuovo insieme in  X-Men ’97, dato che Charles ha chiesto al manipolatore di metalli di occuparsi della scuola in sua assenza (come si vede nel primo trailer completo). Probabilmente la cosa non andrà giù, come è normale che sia, visto che si tratta di una sorta di “supercriminale geniale”. Questo soprattutto per Ciclope, che avrebbe dovuto essere lasciato al comando. Il Professore ha davvero lasciato la scuola e la sua intera fortuna alla sua nemesi?

In X-Men ’97 Morph fa ufficialmente parte dell’X-Team

Morph fa ufficialmente parte dell'X-Team ora

Quando si parla di disinvoltura, il mutaforma non binario Morph (un membro di lunga data della squadra che si esprime con il pronome “loro”) è probabilmente l’eroe più freddo degli X-Men. Almeno fino a quando non gli viene ricordata la volta in cui è stato quasi ucciso da giganteschi robot assassini, le Sentinelle, nel primissimo episodio del cartone animato degli anni Novanta. O quando Mister Sinister ha messo Morph contro gli X-Men e ha praticamente rovinato le vite di tutti nella seconda stagione. O quando Morph è finalmente tornato in squadra, ma è stato di nuovo paralizzato dalla paura quando la loro prima missione ha coinvolto quelle fastidiose Sentinelle. A onor del vero, il mutaforma della squadra è riuscito a superare il suo PTSD abbastanza a lungo da distruggere i resti della Sentinella principale, chiamata Maestro Muffa.

In seguito, Morph lasciò di nuovo gli X-Men, incerto se fosse in grado di combattere a fianco della squadra – ma torna nella nuova serie come membro a tutti gli effetti, ora con un po’ di lifting, sostituendo i capelli allampanati e gli occhi sporgenti con un viso più liscio e simile all’argilla. Sebbene Morph sembri più a suo agio che mai nella sua pelle mutaforma, alcune delle sue vecchie insicurezze giocheranno probabilmente un ruolo importante in  X-Men ’97, soprattutto perché sappiamo già che una figura familiare e sinistra è destinata a tornare come nuovo Grande Cattivo…

Il potere di Mister Sinister è in crescita

Mister Sinister

Ora che Magneto ha la sua suite personale nella X-Mansion, un nuovo grande villain sarà al centro della scena, e questa volta si tratta di Mister Sinister. Il malvagio genetista – un genio folle dell’epoca vittoriana con un’inclinazione per la clonazione, che esercita un’impressionante serie di poteri psionici – ha tormentato la squadra per anni, soprattutto nella seconda stagione della serie originale. Ma Nathaniel Essex, come è noto, farà un grande passo avanti in X-Men ’97.

L’ultima volta che abbiamo visto Mister Sinister, stava scappando dopo essersi alleato a malincuore con gli X-Men e Magneto per combattere l’invasione aliena Phalanx. Dopo la tregua, il genetista dagli occhi rossi è deciso a continuare la sua ricerca sul gene mutante e a riaccendere la sua ossessione per la linea di sangue dei Summers. Ciò significa che Jean Grey e Scott Summers dovranno tenere gli occhi sempre aperti per respingere i suoi modi sinistri e proteggere il pancione che abbiamo già visto portare in grembo da Jean nel trailer.

Gli interessi amorosi si intensificano in X-Men ’97

Fleetwood Mac

Con tutto l’allenamento fisico e lo spandex attillato in mostra, è naturale che gli X-Men si accoppino e trovino l’amore all’interno della squadra. Jean Grey e Scott Summers sono la coppia ideale, e lo sono sempre stati, anche se l’amore non corrisposto di Wolverine per Jean ha spesso complicato le cose e i fan possono aspettarsi lo stesso anche questa volta.

Poi ci sono Rogue e Gambit, il cui legame è più forte persino di Rogue stessa. L’unico problema è che i due non possono mai toccarsi fisicamente senza che le abilità di Rogue risucchino automaticamente la forza vitale di Gambit. Questo non è il massimo, e anche se sembra che i due abbiano superato questo ostacolo, non si sa mai cosa potrebbe accadere in futuro.

Bishop si unisce alla squadra in X-Men ’97

Bishop è tornato

Quando la squadra ritorna in X-Men ’97, si unisce a loro un nuovo membro: il mutante che viaggia nel tempo con il nome in codice di Bishop. Non si tratta però di una novità assoluta. Come i fan di vecchia data ricorderanno, Bishop è apparso occasionalmente nel cartone animato degli anni ’90, in particolare nella storyline Giorni di un futuro passato, in cui ha viaggiato indietro da un futuro distopico per impedire alle Sentinelle di uccidere la popolazione mutante nella sua linea temporale. In seguito, Bishop è apparso sporadicamente e non gli è mai stato dato il posto a tempo pieno nella squadra che meritava.

L’introduzione di Bishop come personaggio chiave della nuova serie ha dunque molto senso. Ha una lunga storia con la serie originale, ma la sua aggiunta qui aggiunge nuova linfa alla squadra. E non c’è da preoccuparsi: Bishop verserà del sangue se qualcuno come Apocalisse si presenterà per cercare di dare il via a un altro futuro distopico per la razza mutante.

X-Men ’97: spot celebra la storia della serie e svela un sacco di emozionanti nuove scene inedite

0

X-Men ’97 è ormai a soli 10 giorni dall’arrivo su Disney+ con una première di 2 episodi, e Marvel Studios ha pubblicato oggi un nuovo fantastico spot televisivo per il revival di X-Men: La serie animata.

La presentazione qui è geniale in quanto è formattata come uno spot pubblicitario che vedresti su un televisore vecchio stile degli anni ’90, qualcosa che sappiamo che i fan di quello show televisivo originale apprezzeranno. Ci sono però tanti nuovi filmati da trovare, tra cui Wolverine che dichiara: “Papà è a casa!

Ciclope, nel frattempo, si scontra con alcuni teppisti che odiano i mutanti e ci sono alcuni fantastiche sequenze di eroi come Rogue, Storm e Jubilee che entrano in azione. Lo stile di animazione è davvero impressionante, soprattutto perché richiama i ricordi dello spettacolo classico.

All’inizio di questa settimana, i Marvel Studios hanno condiviso un elenco completo dei titoli degli episodi e delle date di messa in onda della prima stagione di dieci episodi di X-Men ’97.  Guarda questo divertente nuovo spot televisivo per X-Men ’97 di seguito.

Iscriviti a Disney+ per guardare le più belle storie di X-Men ’97 e molto altro. Dove vuoi, quando vuoi.

Cosa sappiamo su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, arriverà in streaming a partire dal 20 marzo. X-Men ‘97 rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, mentre gli X-Men, un gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

Beau DeMayo è il caposceneggiatore; gli episodi sono diretti da Jake Castorena, Chase Conley e Emi Yonemura. Con le musiche dei Newton Brothers, Brad Winderbaum, Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso e DeMayo sono i produttori esecutivi della serie.

X-MEN ’97: rivelato un nuovo look dei personaggi principali della serie

0

X-Men ’97 avrebbe dovuto debuttare l’anno scorso, ma il revival di X-Men: The Animated Series arriverà sui nostri schermi nel 2024. Siamo sicuri che l’attesa sarà valsa la pena, però, perché non è un segreto che il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ami la serie originale.

Oggi sono stati diffusi online alcuni scatti in alta risoluzione di ogni personaggio principale. Questi sono tipicamente utilizzati per il merchandising, quindi alcuni potrebbero esservi familiari; tuttavia, questa è la prima volta che li vediamo nella loro interezza.

Qui sotto sono raffigurati Jean Grey, Ciclope, Tempesta, Wolverine, Bestia, Gambit, Jubilee, Sunspot, Morph, Rogue, Bishop e Magneto. I Marvel Studios sono stati attenti a non mostrare troppo gli altri personaggi, il che spiega perché qui non c’è traccia di Mister Sinister e Forge, ad esempio.

Si noterà anche che Magneto indossa il suo costume classico invece del costume viola ispirato ai fumetti che indosserà come nuovo leader degli X-Men. X-Men ’97 servirà a reintrodurre questi personaggi e, per molti fan più giovani, a introdurli.

C’è molta attesa e pressione su questo atteso revival:  “X-Men, in particolare, è qualcosa che sta molto a cuore ai Marvel Studios, ora che è tornato a casa nello studio“, ha detto lo sceneggiatore capo Beau DeMayo nel 2022. “Quindi è stato diverso. È come se X-Men significasse qualcosa per molte persone. C’è un peso e una responsabilità“. Date un’occhiata a questo nuovo sguardo ai protagonisti di X-Men ’97 nel post X qui sotto.

 

X-Men ’97: rivelati i potenziali titoli degli episodi della serie Marvel

0

Uno dei progetti di supereroi più attesi all’orizzonte è senza dubbio X-Men ’97 dei Marvel Studios, che fungerà da revival/sequel della classica serie animata degli anni Novanta. Siamo ancora in attesa di un trailer per questo show Disney+ e, a parte un banner di annuncio iniziale e alcune immagini di merchandising trapelate, non si è ancora vista nemmeno un’immagine rilasciata ufficialmente. Con l’uscita prevista per il 2024, però, c’è da aspettarsi che nei prossimi mesi verranno forniti maggiori dettagli, ma per il momento lo scooper CWGST ha rivelato quelli che sarebbero i titoli di tutti i 10 episodi della prima stagione.

Sebbene i titoli non sembrino svelare molto a prima vista, alcuni di essi offrono sicuramente dei suggerimenti sugli argomenti su cui potrebbero essere incentrati gli episodi in questione, e chi ha familiarità con la storia degli X-Men nei fumetti non potrà non notare alcune cose. Di seguito ecco i titoli riportati (ma ancora non ufficialmente confermati):

  • E1: A me, i miei X-Men
  • E2: Inizia la liberazione dei mutanti
  • E3: Il fuoco fatto carne
  • E4: Motendo
  • E5: Ricordatelo
  • E6: Occhi brillanti
  • E7: Splendere con la forza rinata
  • E8: La tolleranza è estinzione – Parte 1
  • E9: La tolleranza è estinzione – Parte 2
  • E10: La tolleranza è estinzione – Parte 3

Alcuni dettagli sul finale di stagione in tre parti sono stati condivisi in precedenza. Si pensa che Nathan Summers/Cable sarà presente, mentre gli X-Men affronteranno diversi cattivi, tra cui Mister Sinister, Bastion e una nuova e letale ondata di Sentinelle. “Motendo”, invece, sarà molto probabilmente l’episodio che vede Jubilee e Sunspot intrappolati in un ambiente di videogiochi a 16 bit da Mojo. In generale, la serie viene descritta come “una continuazione spirituale e tonale della serie classica degli anni ’90 andata in onda su Fox” e una “lettera d’amore retrò all’originale“. Come confermato, sono in atto piani per una seconda stagione.

Tutto quello che sappiamo su X-Men ’97

X-Men ’97 sarà un sequel diretto delle cinque stagioni di X-Men: The Animated Series, ma si ipotizza che possa anche preparare l’eventuale debutto in live-action della squadra nell’MCU (improbabile, ma potremmo avere qualche accenno e/o qualche stuzzichino qua e là). Tra i doppiatori che ritornano nel cast figurano Lenore Zann nel ruolo di Rogue, Cal Dodd nel ruolo di Wolverine, Catherine Disher nel ruolo di Jean Grey, George Buza nel ruolo di Bestia, Chris Potter nel ruolo di Gambit, Adrian Hough nel ruolo di Nightcrawler, Alison Sealy-Smith nel ruolo di Storm, Christopher Britton nel ruolo di Mister Sinister e Alyson Court nel ruolo di Jubilee.

La sinossi ufficiale ad oggi diffusa recita: “Tempesta e Wolverine cercano di portare avanti gli X-Men. Magneto entra in scena e vuole sostituirsi a Charles Xavier. Mister Sinister arriva per cercare di porre fine agli X-Men una volta per tutte“.

X-Men ’97: recensione dei primi tre episodi della serie Marvel su Disney+

0

Mentre i fan dei Mutanti Marvel aspettano il loro ritorno sul grande schermo in live action, quando si uniranno al MCU, X-Men ’97 irrompe sul piccolo schermo, grazie a Disney+, con un ritorno più che atteso. Seguito della serie anni ’90, il nuovo show Marvel torna a raccontare le vicende degli amatissimi personaggi dei fumetti, proponendo alcune delle storie più emozionanti che li hanno visti protagonisti su carta, nel corso degli anni.

Il primo episodio, “A me, Miei X-Men”, ci immerge immediatamente nell’azione, riportando il pubblico nel cuore pulsante della saga degli X-Men con grande efficacia narrativa. Ambientato dopo gli eventi della serie originale, questa nuova iterazione ci mostra un mondo mutante che si evolve, con Ciclope che assume il ruolo di leader della squadra in seguito alla scomparsa di Charles Xavier. Nel corso della loro lotta per realizzare il sogno di convivenza tra umani e mutanti, nuove sfide e pericoli minacciano la stabilità che hanno tanto duramente conquistato.

X-Men ’97, tra nostalgia e tensione verso il futuro

Se c’è un difetto in X-Men ’97 è che richiede necessariamente una conoscenza pregressa dei personaggi e di quello che è accaduto “prima”. Si tratta quindi di un sequel vero e proprio che vede i protagonisti fare i conti con l’enorme vuoto lasciato da Xavier e soprattutto con la gestione di un nuovo inaspettato alleato. La Scuola di Charles è stata per moltissimi dei protagonisti anche la casa e la famiglia che tanti di loro non hanno mai avuto, o che hanno perso nel momento in cui sono venute alla luce le loro mutazioni. Proprio intorno al concetto di famiglia ruotano i primi episodi del nuovo show, in particolare con i personaggi di Scott Summers e Jean Grey che si preparano ad affrontare la genitorialità, cominciando a desiderare una vita differente.

Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, X-Men ’97 si avvale non solo di gran parte del cast vocale originale, vero e proprio gancio emotivo per i fan di vecchia data, ma anche di un’ottima animazione che emulando lo stile e le ambientazioni della serie originale riesce a risultare fluida e vivace, e a catturare l’essenza dei personaggi e delle loro abilità mutanti con una chiarezza straordinaria. Le sequenze d’azione sono particolarmente ben costruite, con effetti e coreografie davvero efficaci. I fan dei Marvel Studios possono stare tranquilli, lo studio ha ancora tanto da raccontare e l’animazione si conferma uno strumento perfetto per realizzare storie avvincenti e emozionanti.

Tuttavia non saremmo di fronte ai veri mutanti della Marvel se questi personaggi non avessero anche un grande cuore. La gamma emotiva che i primi episodi di X-Men ’97 riescono a evocare è ricchissima e varia, cedendo alla nostalgia di tanto in tanto, ma abbracciando anche il futuro con entusiasmo. I fan di lunga data sono pronti a farsi trascinare in un mondo conosciuto e amico, mentre i nuovi, fatte le ricerche e i ripassi del caso, possono affidarsi a Ciclope, Wolverine, Morph, Rogue, Bestia, Gambit, Jubilee, Bishop e alla sua squadra per lasciarsi catturare dal fascino imperituro degli X-Men, anche in questa nuova incarnazione animata.

X-Men ’97: nuove foto e banner mostrano la squadra con una sentinella!

0

All’inizio della settimana, i Marvel Studios/Marvel Animation hanno distratto tutti noi dai fallimenti di Madame Web rilasciando il primo trailer di X-Men ’97. Ora abbiamo una nuova serie di fotogrammi della serie Disney+ e un banner con gli eroi principali di X-Men: The Animated Series.

I mutanti sono in piedi su una Sentinella abbattuta, ma non c’è traccia del nuovo leader della squadra, Magneto. Nel corso di una recente intervista con Empire Online, lo showrunner di X-Men ’97 Beau DeMayo ha condiviso nuove informazioni su molti dei protagonisti della serie, tra cui Gambit e Rogue (“È la nostra unica vera coppia”), Bishop (“Un uomo fuori dal tempo, che si chiede quale sia il suo futuro”) e Storm (“Dov’è lo spazio per la sua umanità?”).

Per quanto riguarda Beast, DeMayo ha aggiunto: “È il tipo che dice sempre la cosa giusta, anche se cita qualcun altro. Avrà sempre una soluzione. Forse non sarà la soluzione perfetta, ma cercherà con tutte le sue forze di risolvere il problema scientifico del giorno“. Date un’occhiata al nuovo banner e alle foto di X-Men ’97 qui sotto.

Iscriviti a Disney+ per guardare X-Men ’97 e le più belle storie Marvel. Dove vuoi, quando vuoi.

Cosa sappiamo su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, arriverà in streaming a partire dal 20 marzo.

X-Men ‘97 rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, mentre gli X-Men, un gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

Beau DeMayo è il caposceneggiatore; gli episodi sono diretti da Jake Castorena, Chase Conley e Emi Yonemura. Con le musiche dei Newton Brothers, Brad Winderbaum, Kevin Feige, Louis D’Esposito, Victoria Alonso e DeMayo sono i produttori esecutivi della serie.

X-Men ’97: Mutanti in trappola nella prima clip del nuovo episodio

0

I Marvel Studios hanno pubblicato la prima clip del terzo episodio di X-Men ’97 (qui la recensione) di domani, intitolato “Fire Made Flesh”. Nei momenti finali dell’episodio della scorsa settimana, una copia esatta di Jean Grey è arrivata alla villa, chiedendo l’aiuto degli X-Men. I fan dei fumetti sapranno bene che si tratta davvero di un clone di Jean (o potrebbe essere l’originale?) di nome Madelyn Pryor.

Mentre gli eroi mutanti tentano di capire cosa sta succedendo, apprendiamo che il doppelgänger di Jean è in realtà sotto l’influenza di un cattivo estremamente sinistro.

L’episodio di domani presenta il debutto del potente genetista Nathaniel Essex, alias Mr. Sinister, che torna per vendicarsi della squadra facendola precipitare in una realtà da incubo piena di creature demoniache. I critici, che hanno visto i primi tre episodi, sono rimasti entusiasti dello show, che era rimasto al 100% su Rotten Tomatoes da quando l’embargo sulle recensioni è stato revocato la scorsa settimana, ed è appena sceso al 98%.

https://twitter.com/MarvelStudios/status/1772700044371603697?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1772700044371603697%7Ctwgr%5E100e558e02b784393ccadd1d510aa366064b65ba%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fcomicbookmovie.com%2Fx_men%2Fx_men-97%2Fx-men-97-the-team-falls-into-a-sinister-trap-in-first-clip-from-tomorrows-new-episode-a210093

X-Men ’97: Matthew Chauncey nuovo showrunner della serie Marvel

0
X-Men ’97: Matthew Chauncey nuovo showrunner della serie Marvel

Matthew Chauncey (What If…?) è stato scelto per scrivere la terza stagione di X-Men ’97 di Disney+, il revival della Marvel Animation della classica serie animata degli anni ’90. Chauncey succede a Beau DeMayo che si è separato dalla Marvel all’inizio di quest’anno, prima della première della serie il 20 marzo, dopo aver completato il lavoro sia sulla Stagione 1 che sulla Stagione 2.

Chauncey lavorerà al fianco del regista di X-Men ’97 Jake Castorena, che ha lavorato al seguito animato fin dall’inizio. Larry Houston, Eric e Julia Lewald, produttori esecutivi dell’originale X-Men: The Animated Series, rimarranno come produttori consulenti. La seconda stagione del revival, le cui sceneggiature sarebbero state riviste, è in produzione. La terza stagione è in sviluppo.

X-Men '97' non ha paura di affrontare tematiche più adulteX-Men ’97, la serie tv

X-Men ’97 si è rivelato un grande successo di critica e di fan: il finale del 15 maggio, “La tolleranza è l’estinzione, parte 3”, ha raccolto 3,5 milioni di visualizzazioni a livello globale nei primi cinque giorni su Disney+, diventando il finale di serie animata più visto dalla prima stagione di What If…?.

I Marvel Studios hanno chiaramente preso atto della popolarità della serie e stanno finalmente procedendo con il tanto atteso reboot degli X-Men in live-action. Recentemente abbiamo saputo che lo scrittore di Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente sarà lo sceneggiatore Michael Lesslie.

Il cast vocale di X-Men ’97 include Ray Chase nei panni di Ciclope, Jennifer Hale nei panni di Jean Grey, Alison Sealy-Smith nei panni di Tempesta, Cal Dodd nei panni di Wolverine, JP Karliak nei panni di Morph, Lenore Zann nei panni di Rogue, George Buza nei panni di Bestia, AJ LoCascio come Gambit, Holly Chou come Jubilee, Isaac Robinson-Smith come Bishop, Matthew Waterson come Magneto e Adrian Hough come Nightcrawler.

X-Men ’97: lo showrunner spiega l’assenza di Deadpool e assegna un intrigante “compito a casa” per il finale

0

Il finale della prima stagione di X-Men ’97, “La tolleranza è estinzione – Parte 3”, arriverà su Disney+ mercoledì e l’ex showrunner Beau DeMayo ha condiviso un ultimo “compito a casa” per i fan. Come si può vedere qui sotto, ha suggerito di rintracciare l’episodio di X-Men: The Animated Series intitolato “The Final Decision” (stagione 1, episodio 13).

In questo episodio, Magneto rapisce il senatore Kelly per scatenare una guerra tra umani e mutanti. Le Sentinelle attaccano, salvando il politico e lasciando agli X-Men il compito di salvare un Magneto gravemente ferito.

Anche Bolivar Trask e il Maestro Muffa entrano in gioco nell’episodio: gli X-Men e Magneto lavorano per distruggere quest’ultimo e riprendersi Kelly da Trask (che ha intenzione di sostituire la sua mente con un robot). L’incidente fa cambiare idea a Kelly sui mutanti e l’episodio si conclude con Mister Sinister che assiste al fidanzamento di Scott Summers e Jean Grey. Potrebbe essere il momento in cui il cattivo ha scambiato Jean con il suo clone?

C’è dunque molta eccitazione intorno al finale di X-Men ’97, compresa la possibilità che Gambit venga in qualche modo resuscitato dopo la sua morte su Genosha. La teoria più diffusa al momento è che la versione morta fosse un altro clone, e che Gambit sia nelle grinfie di Sinister, il che sarebbe un grande cliffhanger.

A DeMayo è stato anche chiesto perché Deadpool non è apparso in X-Men ’97, ed egli ha confermato che il personaggio era “off-limits” per la serie. Non ha spiegato il motivo, anche se il debutto di Wade Wilson nel MCU in Deadpool & Wolverine quest’estate potrebbe essere la causa più probabile.

Certo, non è questo l’unico mutante che i fan vorrebbero vedere di più nella serie, e DeMayo si è affrettato a ricordare a un altro fan che si chiedeva dove fosse Sabretooth, che nella prima stagione c’era spazio solo per alcuni di loro, lasciando dunque intendere che con una prossima stagione potrebbero esserci ulteriori ingressi.

Cosa c’è da sapere su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, è arrivata in streaming a partire dal 20 marzo. La serie rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, con il gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato.

Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

X-MEN ’97: lo showrunner parla di quel finale, del destino di [SPOILER] e di un colpo agli X-MEN di Bryan Singer

0

Proprio quando pensavamo che X-Men ’97 non avrebbe potuto sconvolgerci di nuovo, il capitolo centrale del finale in tre parti “La tolleranza è l’estinzione” ci ha consegnato uno dei cliffhanger più sbalorditivi della serie.

Potete leggere il nostro riassunto completo qui, ma in un confronto esplosivo sull’Asteroide M, Magneto ha strappato l’adamantio dallo scheletro di Wolverine, un momento che, anche se probabilmente familiare ai fan dei fumetti, promette di essere una svolta per Logan nella seconda stagione.

L’ex showrunner di X-Men ’97 Beau DeMayo è intervenuto su X (via Toonado.com) per condividere alcune informazioni sull’episodio, a partire dalla battaglia tra Wolverine e il Maestro del Magnetismo…

DeMayo ha anche chiarito perché Ciclope ha impedito al Professor X di prendere il controllo di Magneto, spiegando che doveva evitare che le Prime Sentinelle venissero riattivate quando Jean Grey si trovava già in una situazione pericolosa per combattere contro il Cable controllato da Mister Sinister. Per quanto riguarda la possibilità che Jean sia uscita viva da quella battaglia, DeMayo non ha voluto svelare nulla, lasciando intendere un’altra possibile morte per l’ex Fenice.

Infine, ha commentato l’attacco ai costumi di pelle nera del franchise degli X-Men in live-action. Abbiamo sentito per la prima volta questa battuta in uno dei trailer di X-Men ’97 e sembra che DeMayo non abbia resistito alla tentazione di prendere di mira i film di Bryan Singer sugli X-Men (nonostante abbia dichiarato di esserne un fan).

X-Men ’97 rivisita l’era iconica degli anni ’90: gli X-Men, un gruppo di mutanti che usa i propri doni straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, sono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Nove episodi di X-Men ’97 sono ora disponibili in streaming su Disney+ e il finale è previsto per mercoledì prossimo.

X-Men ’97: lo showrunner Beau DeMayo conferma l’influenza di L’Uomo d’Acciaio sulla serie Marvel

0

X-Men ’97 è stata elogiata per la sua interpretazione avvincente e fedele ai fumetti dell’iconica squadra e per le trame puntuali e incisive che rendono grandi questi personaggi. Beau DeMayo ha ricoperto il ruolo di capo sceneggiatore della serie Disney+, ma è stato improvvisamente licenziato a pochi giorni dalla prima. Non sappiamo ancora cosa sia successo e DeMayo non ha spiegato perché si sia separato dai Marvel Studios. Tuttavia, ha condiviso di volta in volta una sorta di commento agli episodi via X, condividendo con i fan easter eggs e segreti dietro le quinte.

L’episodio della scorsa settimana, intitolato “La tolleranza è l’estinzione – Parte 1”, ha rivelato la storia delle origini di Bastion e una scena in particolare ha colpito i fan della DC. Questi ultimi hanno subito sottolineato le somiglianze tra il momento in cui Bastion scopre la sua connessione con le macchine e quello in cui Clark Kent scopre i suoi superpoteri kryptoniani, con un confronto fianco a fianco che rivela quanto il film L’Uomo d’Acciaio del 2013 abbia influenzato X-Men ’97.

Non sarebbe la prima volta che lo show si ispira al kolossal di Zack Snyder del 2013: in Vitamorte – Parte 2, infatti, Tempesta riacquista i suoi poteri mutanti e spicca il volo in una sequenza che sembra attingere a piene mani dallo SnyderVerse. In effetti, DeMayo ha persino confermato di essersi ispirato alla memorabile scena del primo volo dell’Uomo d’Acciaio (in cui il Clark adulto si è finalmente vestito e ha spiccato il volo dopo aver scoperto qualcosa di più sulla sua eredità kryptoniana, compreso l’iconico costume di Superman).

Poco dopo l’uscita dell’episodio della scorsa settimana, DeMayo ha persino scherzato su X per dire che la madre di Bastion si chiama Martha (dopo aver rivelato che l’avevamo incontrata per la prima volta in X-Men: The Animated Series). Tuttavia, prima di affrontare l’ira della fedele legione di fan di Snyder, l’ex showrunner di X-Men ’97 si è affrettato ad aggiungere: “Inoltre. Disclaimer totale: sono un fan di Snyder. Soprattutto di L’Uomo d’Acciaio. Non ci saremmo mai aspettati che un progetto del MCU facesse riferimento ad un progetto DC, ma la sua influenza su questo revival animato è impossibile da ignorare.

Cosa c’è da sapere su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, è arrivata in streaming a partire dal 20 marzo. La serie rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, con il gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

X-Men ’97: lo showrunner Beau DeMayo afferma che negare i sentimenti di Morph per Wolverine è commettere “Straight-Washing”

0

Il mese scorso, lo showrunner di X-Men ’97 Beau DeMayo ha confermato ciò che sospettavamo da tempo: Morph prova davvero dei sentimenti romantici per Wolverine. Ciò è stato accennato in una scena della doccia all’inizio della stagione, anche se da allora è stato chiarito che i sentimenti del mutante non binario sono unilaterali.

Ciò ha aggiunto un nuovo contesto alla scena finale in cui Morph si trasforma in Jean Grey e, in quella forma, dice a Logan che lo ama. Ora, sappiamo che quello che inizialmente sembrava il modo in cui il mutante confortava il suo amico morente era, in realtà, una dichiarazione d’amore reale.

LEGGI ANCHE: X-Men ’97: 10 Easter Eggs che potrebbero esservi sfuggiti nella serie

DeMayo non tornerà per le prossime seconda e terza stagione di X-Men ’97 dopo essersi separato dai Marvel Studios per ragioni che non sono ancora state rivelate. Tuttavia, ha condiviso molte intuizioni sullo show con i fan e recentemente ha deciso di mettere le cose in chiaro sui sentimenti di Morph per Wolverine.

“Dalla bibbia alla sceneggiatura, la confessione di Morph a Logan è sempre stata romantica”, ha confermato DeMayo su X. “Ne ho discusso apertamente e spesso durante la produzione. Suggerire il contrario, senza contare il fatto che si contraddice l’intenzione dello sceneggiatore-showrunner queer, è offensivo e straight-washing.”

“Parlare di rappresentazione e della sua importanza, e poi contraddire un creatore gay nero una volta che è in grado di diventare uno dei pochi showrunner gay e neri, è semplicemente disonesto”, ha concluso.

X-Men ’97 rivisita l’iconica serie degli anni ’90 ed è ambientata quando gli X-Men, una banda di mutanti che usano i loro misteriosi doni per proteggere un mondo che li odia e li teme, si trovano sfidati come mai prima d’ora, costretti ad affrontare una situazione pericolosa e inaspettata in nuovo futuro.

Tutti gli episodi di X-Men ’97 sono ora in streaming su Disney+.

X-Men ’97 recensioneX-Men ’97, la serie tv

X-Men ’97 si è rivelato un grande successo di critica e di fan: il finale del 15 maggio, “La tolleranza è l’estinzione, parte 3”, ha raccolto 3,5 milioni di visualizzazioni a livello globale nei primi cinque giorni su Disney+, diventando il finale di serie animata più visto dalla prima stagione di What If…?.

I Marvel Studios hanno chiaramente preso atto della popolarità della serie e stanno finalmente procedendo con il tanto atteso reboot degli X-Men in live-action. Recentemente abbiamo saputo che lo scrittore di Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente sarà lo sceneggiatore Michael Lesslie.

Per quanto riguarda X-Men ’97, una seconda stagione è attualmente in fase di sviluppo, mentre una terza è in fase di pianificazione, e abbiamo sentito che la Marvel ha tutte le intenzioni di mantenere lo show il più a lungo possibile (non c’è da sorprendersi, viste le statistiche).

X-men ’97: l’episodio ispirato ai videogiochi conterrà il cattivo [SPOILER]?

0

X-Men: The Animated Series è un’amata serie televisiva animata andata in onda dal 1992 al 1997 e presto avrà il revival X-Men ’97. Segue il Professor Charles Xavier e gli X-Men mentre proteggono un mondo che teme e odia i mutanti.

La serie è stata apprezzata per il suo fedele adattamento di trame complesse, per le diverse rappresentazioni dei personaggi e per i temi maturi che spesso esploravano questioni sociali.

L’attesissimo seguito dei Marvel Studios, X-Men ’97, avrebbe dovuto essere trasmesso su Disney+ nel 2023.

Iscriviti a Disney+ per guardare X-men ’97 e molto altro. Dove vuoi, quando vuoi.

Invece, il revival arriverà sui nostri schermi più tardi quest’anno, dopo un ritardo che si pensa sia dovuto a un arretramento degli studi di animazione. Siamo sicuri che l’attesa ne sarà valsa la pena, perché non è un segreto che il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige sia un grande fan della serie originale.

Tuttavia, è passato molto tempo da quando la serie si è conclusa a metà degli anni Novanta, e ci aspettiamo almeno alcuni grandi cambiamenti (finora si è trattato di uno stile di animazione aggiornato e di alcune modifiche al cast vocale).

A conferma del fatto che X-Men ’97 percorrerà nuove ed entusiasmanti strade, è stato riportato un episodio ispirato ai videogiochi che, secondo lo scooper @CanWeGetToast (via Toonado.com), vede “Jubilee e il suo ragazzo, Sunspot, intrappolati in un videogioco a 16 bit da Mojo il giorno del suo compleanno”.

Anche questa puntata, presumibilmente intitolata “Motendo”, “sarà animata in stile videogioco a 16 bit”. Questo è appropriato per l’epoca, naturalmente, e ci mostra solo uno dei modi in cui i Marvel Studios stanno usando la tecnologia odierna per portare i protagonisti di X-Men: The Animated Series a un livello superiore (gioco di parole) e a nuovi luoghi inaspettati nel regno dell’animazione.

X-Men ’97: il trailer della serie animata Marvel!

0
X-Men ’97: il trailer della serie animata Marvel!

È arrivato il primo trailer di “X-Men ’97“, la serie dei Marvel Animation che sarà disponibile su Disney+ e che porterà avanti la storia del classico cartone animato degli anni ’90, “X-Men: The Animated Series“. Come reso noto dal trailer, la serie inizierà a essere trasmessa su Disney+ il 20 marzo.

L’amata “X-Men: The Animated Series” è andata in onda dal 1992 al 1997 per cinque stagioni. “X-Men ’97” sarà essenzialmente una sesta stagione della serie, che riprende dopo il finale del 1997, “Il giorno della laurea“, in cui muore il Prof. Charles Xavier. Il nuovo trailer mostra i membri degli X-Men Ciclope, Wolverine, Morph, Rogue, Bestia, Gambit, Jubilee, Bishop e altri ancora mentre cercano di raccogliere i pezzi dopo la morte del Prof. X.

Dobbiamo essere vigili, il professore ci ha affidato il suo sogno“, dice Ciclope alla sua squadra, mentre il filmato mostra le proteste anti-mutanti nelle strade e una bara contenente il Prof. X calata nel terreno. Nel trailer vediamo inoltre la squadra combattere contro giganteschi robot Sentinele e il finale rivela che il malvagio Magneto ha preso il controllo di tutto ciò che il Prof. X ha costruito ottenendo le sue ultime volontà. Si preannuncia dunque una serie ricca di colpi di scena e momenti emotivamente molto forti.

Tutto quello che sappiamo su X-Men ’97

X-Men ’97 sarà un sequel diretto delle cinque stagioni di X-Men: The Animated Series, ma si ipotizza che possa anche preparare l’eventuale debutto in live-action della squadra nell’MCU (improbabile, ma potremmo avere qualche accenno e/o qualche stuzzichino qua e là). Tra i doppiatori che ritornano nel cast figurano Ray Chase nel ruolo di Ciclope, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, Cal Dodd nel ruolo di Wolverine, Catherine Disher nel ruolo di Jean Grey, George Buza nel ruolo di Bestia, Chris Potter nel ruolo di Gambit, Adrian Hough nel ruolo di Nightcrawler, Alison Sealy-Smith nel ruolo di Tempesta, JP Karliak nel ruolo di Morph, Christopher Britton nel ruolo di Mister Sinister, Alyson Court nel ruolo di Jubilee e Matthew Waterson nel ruolo di Magneto

La sinossi ufficiale ad oggi diffusa recita: “Tempesta e Wolverine cercano di portare avanti gli X-Men. Magneto entra in scena e vuole sostituirsi a Charles Xavier. Mister Sinister arriva per cercare di porre fine agli X-Men una volta per tutte“.

X-MEN ’97: Il team creativo suggerisce che l’attacco a Genosha sia stato orchestrato da qualcun altro oltre a [SPOILER]

0

Nell’incredibile episodio di questo mercoledì di X-Men ’97, abbiamo assistito alla spaventosa distruzione di Genosha dopo un attacco delle Sentinelle che i fan dei fumetti ricorderanno probabilmente dall’iconica run dei New X-Men di Grand Morrison e Frank Quitely. “Remember It” si è concluso con la brutale morte di Magneto e Gambit, per non parlare di innumerevoli altri mutanti.

Da allora i fan hanno teorizzato che Cable, che viaggia nel tempo, potrebbe rimettere le cose a posto, mentre ci sono anche molti suggerimenti su chi ha orchestrato l’attacco. Naturalmente, i lettori dell’opera Marvel di Morrison sapranno che è stata la sorella gemella del Professor X, Cassandra Nova, a scatenare l’attacco delle Sentinelle. Ma questo significa che la sua apparizione in X-Men ’97 è garantita?

Non spererei che Cassandra Nova sia un grande cattivo nella nostra serie“, ha detto il produttore supervisore/regista capo Jake Castorena a Inverse . “Ma quello che voglio dire è che non credo che la gente sarà delusa dalle nostre scelte. Mi piace Cassandra Nova per quello che alla fine si riduce“.

La regista dell’episodio 5, Emi Yonemura, aggiunge: “Mi piace perché rappresenta una sfida per Xavier. Mi piacciono molto le tensioni che porta, tutto il livello che porta. Adoro anche il suo character design“.

Non posso dire dove andremo a parare, ma penso che la cosa bella di usare la serie originale e i fumetti come punto di partenza [è che] ci dà così tante opzioni con così tanti personaggi ricchi come Cassandra con cui giocare“.

Cosa è accaduto tra Charles e Cassandr?

Nei fumetti, Cassandra Nova era un “Mummudrai”, uno spirito che nella cultura Shi’ar è considerato uguale e contrario a una persona. Tuttavia, dati gli incredibili poteri mutanti latenti di Charles Xavier, la sua Mummudrai ha assunto una forma fisica nel grembo materno come sua “gemella”.

Il piccolo Charles la riconobbe istintivamente come una minaccia e la battaglia che ne seguì vide la madre di Charles abortire da quella che sarebbe potuta diventare la sorella del leader degli X-Men. In seguito si scoprì che era sopravvissuta come massa di cellule in un muro di fogna (sul serio), riuscendo a costruirsi un corpo mentre progettava la vendetta definitiva su Charles.

X-Men ’97 rivisita l’era iconica degli anni ’90, mentre gli X-Men, un gruppo di mutanti che usa i propri doni straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. I primi cinque episodi di X-Men ’97 sono ora in streaming su Disney+ e le nuove puntate seguiranno ogni settimana.

X-Men ’97: il regista descrive il nuovo sceneggiatore Matthew Chauncey come un “genio”

0

Dopo la notizia del licenziamento di Beau DeMayo, sceneggiatore capo di X-Men ’97, avvenuto a marzo, i Marvel Studios hanno aspettato qualche mese prima di scegliere Matthew Chauncey come showrunner della terza stagione.

Il lavoro di DeMayo sulla seconda stagione era già stato completato, quindi non c’era fretta di trovare il suo sostituto. Tuttavia, dato che il suo nome è stato rimosso dai titoli di coda della serie, sembra che si aprirà un’accesa battaglia legale.

Nel frattempo, si stanno apportando gli ultimi ritocchi alla seconda stagione di X-Men ’97 e si sta lavorando alla terza serie di episodi.

Parlando con Screen Rant, il regista Emi/Emmett Yonemura (che ha diretto “Fire Made Flesh”, “Remember It”, “Bright Eyes” e “Tolerance Is Extinction – Part 2”) ha espresso parole di elogio per il nuovo sceneggiatore di X-Men ’97.

“Oh, è adorabile. Adoro lavorare con lui”, ha commentato entusiasta il regista. “Non è nemmeno in servizio da molto tempo ed è già uno scrittore dolcissimo e di incredibile talento, quindi ci stiamo già divertendo un mondo e non vedo l’ora che i fan vedano cosa contribuisce a portare in tavola perché è incredibile, è un genio”.

Chauncey annovera tra i suoi crediti What If…? e Ms. Marvel e potrebbe anche aver “rivisto” le sceneggiature della seconda stagione. Questo potrebbe giustificare la decisione della Disney di rimuovere il nome di DeMayo.

X-Men ’97, la serie tv

X-Men ’97 si è rivelato un grande successo di critica e di fan: il finale del 15 maggio, “La tolleranza è l’estinzione, parte 3”, ha raccolto 3,5 milioni di visualizzazioni a livello globale nei primi cinque giorni su Disney+, diventando il finale di serie animata più visto dalla prima stagione di What If…?.

I Marvel Studios hanno chiaramente preso atto della popolarità della serie e stanno finalmente procedendo con il tanto atteso reboot degli X-Men in live-action. Recentemente abbiamo saputo che lo scrittore di Hunger Games – La ballata dell’usignolo e del serpente sarà lo sceneggiatore Michael Lesslie.

Il cast vocale di X-Men ’97 include Ray Chase nei panni di Ciclope, Jennifer Hale nei panni di Jean Grey, Alison Sealy-Smith nei panni di Tempesta, Cal Dodd nei panni di Wolverine, JP Karliak nei panni di Morph, Lenore Zann nei panni di Rogue, George Buza nei panni di Bestia, AJ LoCascio come Gambit, Holly Chou come Jubilee, Isaac Robinson-Smith come Bishop, Matthew Waterson come Magneto e Adrian Hough come Nightcrawler.

X-Men ’97: i doppiatori rivelano di aver dovuto rifare il provino per i loro ruoli

0

Quando si è diffusa la notizia cheX-Men ’97 (qui la recensione) avrebbe riportato in scena le star originali di X-Men: The Animated Series, la risposta dei fan è stata estremamente positiva. Naturalmente non tutti hanno ripreso i loro ruoli, ma quelli che non li hanno ripresi sono stati comunque arruolati per interpretare personaggi diversi. Ad esempio, Jennifer Hale è la nuova Jean Grey, mentre Catherine Disher – la Jean originale – è stata chiamata a prestare la voce alla dottoressa Valerie Cooper.

Parte del motivo di questi cambiamenti nel casting potrebbe essere dovuto al fatto che il cast di X-Men: The Animated Series ha dovuto fare un’audizione per avere la possibilità di riprendere i propri ruoli originali! In un’intervista a IGN, l’attore di Wolverine, Cal Dodd, e l’attrice di Rogue, Lenore Zann, hanno infatti confermato di aver dovuto affrontare il consueto processo di casting prima di salire a bordo del revival. Zann, ad esempio, ha raccontato di aver ricevuto un’e-mail che la informava che la Disney stava lavorando a una nuova serie e in seguito è stata contattata dalla direttrice del casting Meredith Layne.

Nonostante non sapesse di che progetto si trattasse, riconobbe subito le battute che le avevano chiesto di leggere. “Erano le battute della serie originale“, spiega Zann. “E io ho pensato: ‘Oh! È Rogue! Farò Rogue’. E così l’ho fatto e l’ho spedito. E circa un mese dopo, tre settimane dopo, ho ricevuto una telefonata che diceva: ‘i produttori vogliono incontrarti su Zoom’“. “Così siamo andati su Zoom, e mi hanno fatto leggere con Meredith su Zoom, e alla fine mi hanno detto: ‘Oh mio Dio, Lenore, ti adoriamo. Potresti partecipare allo show? Perché ti vogliamo davvero nello show“. Io ho risposto: “Assolutamente! Mi avete convinto“.

Cosa c’è da sapere su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, è arrivata in streaming a partire dal 20 marzo. X-Men ’97 rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, mentre gli X-Men, un gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

X-MEN ’97: gli eroi si vestono con nuovi costumi nella clip del penultimo episodio

0

Mancano solo due episodi di X-Men ’97 e i Marvel Studios hanno rilasciato una clip dal penultimo capitolo della prima stagione, “La tolleranza è estinzione – Parte 2“. L’anteprima mostra i nostri eroi mutanti che indossano nuovi costumi per l’imminente battaglia con Bastion e le sue forze.

Gli abiti sono un misto tra i look classici della squadra (il costume originale di Jean Grey, Marvel Girl, per esempio) e i costumi indossati nelle pagine di The Uncanny X-Men. Nella clip si vede anche Jubilee bruciare il biglietto da visita di Roberto DaCosta, quindi Sunspot deve aver deciso di non unirsi alla battaglia.

L’ex showrunner Beau DeMayo ha accennato al cambio di costume quando ha condiviso il pilot non utilizzato di Pryde of the X-Men. A DeMayo è stato anche chiesto se ha mai sentito parlare dell’aggiunta di Kitty Pryde/Shadowcat al roster di X-Men ’97.

Non l’ho fatto, ma il mio sospetto è che Jubilee e Kitty siano leggermente in competizione in termini di età e di posizione all’interno della squadra. C’è un modo per farlo, ma è probabile che si debba arrivare a una versione più vecchia di Kitty“. Lo show è già stato rinnovato per una seconda stagione e si dice che la Marvel ne stia pianificando molte altre, quindi è molto probabile che prima o poi vedremo Kitty – e molti altri personaggi – fare il loro debutto.

Guardate la nuova clip qui sotto e fateci sapere come pensate che andranno gli ultimi due episodi nella sezione commenti.

 

Cosa c’è da sapere su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, è arrivata in streaming a partire dal 20 marzo. La serie rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, con il gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato. Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

X-Men ’97: ecco cosa fa meglio rispetto ai film live action del MCU

0

Il MCU ha avuto la sua parte di sorprese, colpi di scena, morti e team-up degni di essere ammirati, ma ultimamente ha mancato nell’offrire qualcosa di più memorabile da un punto di vista dell’attrazione fisica. Mentre coppie iconiche come Steve Rogers (Chris Evans) e Peggy Carter (Hayley Atwell) e Tony Stark (Robert Downey Jr.) e Pepper Potts (Gwyneth Paltrow) sono uscite da questo universo cinematografico, siamo ancora lontani anni luce dall’assistere a una vera tensione sessuale tra questi personaggi. Dovendosi rivolgere alle famiglie e dovendo cercare di trarre il massimo dal box office, la conseguenza è che non c’è molto spazio per elementi più piccanti. Ecco però che il recente X-Men ’97, revival animato di X-Men: The Animated Series, offre qualcosa in più da questo punto di vista.

Violenza, morti scioccanti e, soprattutto, tensioni sessuali in abbondanza! Pur essendo un originale Disney+, la serie sa che il suo pubblico di riferimento sono gli ex bambini cresciuti con la serie originale e che ora sono trentenni. I drammi relazionali che erano stati omessi dalla serie degli anni ’90 possono dunque essere ora sfruttati, ma in un modo organico che sembra rilevante per la storia che viene raccontata. Essendo X-Men ’97 la prima incursione dei Marvel Studios nel mondo dei mutanti, mettere in evidenza il suo approccio alle relazioni sentimentali e l’uso della tensione sessuale è importante per l’evoluzione dell’universo.

Il MCU è stato romantico, ma con una tensione sessuale quasi nulla

MCU

Tony Stark e Pepper Potts sono la coppia simbolo della Fase 1 del MCU. Robert Downey Jr. ha persino chiesto che Gwyneth Paltrow riprendesse il suo ruolo nel film conclusivo della fase, The Avengers. Ma mentre Tony Stark viene rappresentato come un sex symbol con tutte le sue avventure nei primi film, viene trattato in un modo che non gli permette di avere lo stesso rapporto con Pepper. La loro relazione si basa esclusivamente sulle loro menti intelligenti e sulle loro personalità competitive e, in questo modo, si completano a vicenda. Ma questo smorza la sessualità di Tony, che pure è una parte essenziale del suo personaggio. Iron Man 2 continua a sfruttare questo lato con l’introduzione della Natasha Romanoff di Scarlett Johansson. Anche se non si costruisce molto con loro, Natasha ha poi una storia d’amore più debole con il Bruce Banner di Mark Ruffalo in Avengers: Age of Ultron.

Le scene a sfondo sessuale, come quella in cui Nat e Steve si baciano, non sono di natura romantica e ogni possibilità di relazione è stata rapidamente accantonata a favore del desiderio di Steve per Peggy. La relazione tra Peggy e Steve è la spina dorsale dell’arco narrativo di Captain America nel MCU, con la sua decisione di rimanere nel passato dopo aver restituito tutte le Pietre dell’Infinito al loro posto nel finale di Avengers: Endgame. Questo dà loro un romantico lieto fine – oltre al tanto atteso ultimo ballo – ma non c’è pepe. Anche quando uscì Eternals, con una vera scena di sesso tra Ikaris (Richard Madden) e Sersi (Gemma Chan), la reazione dei fan fu a dir poco blanda. Tra Richard Madden e Gemma Chan mancava l’affiatamento e quella che avrebbe dovuto essere una scena hot è risultata, in definitiva, un po’ insipida. In definitiva, il MCU ha generalmente trattato il romanticismo come qualcosa di separato dal sesso.

X-Men ’97’ non ha paura di affrontare tematiche più adulte

X-Men '97' non ha paura di affrontare tematiche più adulte

Al contrario, X-Men ’97 ha esplorato il sesso e il romanticismo attraverso più personaggi, anche se principalmente attraverso un triangolo amoroso amato dai fan. La relazione tra Rogue (Lenora Zann) e Magneto (Matthew Waterson) viene affrontata a fondo negli ultimi episodi della serie. L’episodio 3 lascia intendere che le loro sessioni di allenamento quotidiane di due ore nella Danger Room sono qualcosa di più. Morph (J.P. Karliak) si lascia andare ad allusioni sessuali quando fa notare a Gambit (A.J. LoCascio) cosa accade realmente in quelle sessioni, riferendosi all'”allenamento di resistenza” di Rogue. La serie porta finalmente sullo schermo il complesso triangolo amoroso, in cui scopriamo come Rogue sia finita coinvolta con Magneto in primo luogo nell’episodio 5.

La trama si infittisce quando Magneto chiede a Rogue di governare al suo fianco a Genosha, mentre i due si avvinghiano in un ballo bollente durante il gala di inaugurazione. Il fatto che i poteri di Magneto gli impediscano di essere danneggiato da Rogue permette a quest’ultima di esplorare appieno il contatto pelle a pelle, cosa non da poco considerando i suoi poteri. Tuttavia, Rogue sa che la sua relazione con Gambit va oltre la semplice soddisfazione fisica, e questo la porta a fare la sua scelta definitiva. Il suo amore per Gambit resiste, ma non in modo da invalidare il legame intimo che ha con Magneto. Gli strati di cui è intrisa questa storia sono qualcosa che non abbiamo ancora visto nel MCU, dove tutto è annacquato in romanticismo uguale bene e sesso uguale male.

Un altro triangolo (o quadrato?) d’amore al centro della scena in X-Men ’97

X-Men ’97 riesce a raccontare in modo eccellente le storie dei fumetti. Dopo il ritorno della vera Jean (Jennifer Hale), sostituita da un clone ora noto come Madelyne Pryor, il suo matrimonio con Ciclope (Ray Chase) si trova in un momento difficile. Non solo Ciclope non si è accorto della sua sostituzione, ma ha anche avuto un figlio da lei. Le cose si complicano ulteriormente quando Jean scopre che Ciclope e Madelyne hanno una relazione psichica. Questo colpo di scena è un riferimento diretto alla serie New X-Men di Grant Morrison, dove Jean scopre gli incontri segreti di Ciclope con Emma Frost sul piano astrale. Nei fumetti, questo manda in frantumi il loro già fragile matrimonio. Nella serie, Jean trova conforto in Wolverine (Cal Dodd) e vediamo Jean baciare proprio Logan in X-Men ’97 quando è alle prese con il suo ritorno agli X-Men. Le sfumature della relazione che si riferisce direttamente alla relazione sessuale tra Scott e Emma svelano ancora una volta dove X-Men ’97 vuole andare a parare.

Non si può negare che le coppie consolidate del MCU siano iconiche e amate, ma è anche indubbio che manchino di tensione sessuale. Altri momenti semi-sensuali non legati alle coppie includono il corpo nudo di Thor (Chris Hemsworth) in Thor: Love and Thunder, ma questo è incluso solo per le risate e non fa parte della narrazione. Sebbene non ci aspettassimo che X-Men ’97 affrontasse pienamente questo aspetto, è stato accolto con grande favore. Con l’episodio più recente che mostra il Professor Xavier avere una visione di Genosha, mentre afferma esplicitamente con stupore che “stavano ballando, bevendo vino, facendo l’amore!” quando è avvenuto l’attacco, è chiaro che lo show non ha paura di toccare l’argomento, a differenza del più ampio MCU. Sebbene l’obiettivo di mantenere le cose PG-13 nei film sia comprensibile, i Marvel Studios dovrebbero anche cercare di riconoscere che il loro pubblico di riferimento – già a 16 anni di distanza dall’inizio – è cresciuto.

X-MEN ’97: Ciclope, Jean Grey in azione contro le sentinelle nella clip

0

L’episodio di questo mercoledì di X-Men ’97 dà il via a un finale in tre parti intitolato “La tolleranza è l’estinzione“. Con Bastion deciso a porre fine all’umanità mutante e un esercito di “Prime Sentinelle” a disposizione, gli eroi sembrano destinati ad affrontare la loro sfida più difficile.

Abbiamo una lunga lista di domande senza risposta in queste puntate, tra cui il ruolo che Magneto giocherà nel processo ora che è in mano a Bastion e se il viaggio nel tempo sarà usato per annullare il genocidio che ha avuto luogo su Genosha (e che ha portato alla morte di Gambit).

Grazie a Toonado.com, abbiamo una nuova clip dell’episodio 8 che vede Ciclope, Jean Grey e Cable in fuga da un esercito di Sentinelle e che si legano come solo questi mutanti sanno fare.

Jean non è tecnicamente la madre di Nathan, ovviamente, ma il suo clone (Madelyne Pryor) sì. Questo sneak peek ricco di azione dimostra che non si scherza con i Summers (come dice Scott), e speriamo che Cable diventi un membro permanente degli X-Men dopo il suo ritorno a sorpresa/origine in questo revival.

C’era la possibilità, credo, di mantenere la promessa degli X-Men“, ha detto in precedenza il responsabile Marvel Studios per la TV, lo streaming e l’animazione Brad Winderbaum a proposito del seguito di X-Men: The Animated Series. “Gli X-Men sono una storia di personaggi che vivono in un mondo complicato come il nostro. E dal punto di vista tematico, raccontare una storia degli X-Men significa onorare questo aspetto, secondo me“.

C’era qualcosa in quella serie originale su Fox Kids dopo la scuola che sembrava incontrare il pubblico dove si trovava. Non era una serie per bambini che ti parlava male, era una serie per bambini che ti onorava come essere umano e onorava il modo in cui vedevi il mondo fuori dalla tua finestra e ti faceva sapere che anche altre persone lo vedevano“, ha aggiunto. “Anche se sei un bambino che sta ancora trovando la sua voce, non sei solo. E se c’è una cosa che il nuovo show può far rivivere, spero sia proprio questa“. Di seguito la clip:

LEGGI ANCHE:

Cosa c’è da sapere su X-Men ’97?

La nuovissima serie X-Men ’97, composta da 10 episodi, è arrivata in streaming a partire dal 20 marzo. La serie rivisita l’epoca iconica degli anni ‘90, con il gruppo di mutanti che usa i propri poteri straordinari per proteggere un mondo che li odia e li teme, vengono messi alla prova come mai prima d’ora, costretti ad affrontare un nuovo futuro pericoloso e inaspettato.

Il cast delle voci nella versione originale include Ray Chase (Ciclope), Jennifer Hale (Jean Grey), Alison Sealy-Smith (Tempesta), Cal Dodd (Wolverine), JP Karliak nel ruolo di Morph, Lenore Zann nel ruolo di Rogue, George Buza nel ruolo di Bestia, AJ LoCascio (Gambit), Holly Chou (Jubilee), Isaac Robinson-Smith (Alfiere), Matthew Waterson (Magneto) e Adrian Hough (Nightcrawler).

X-Men ’97: ci sarà un episodio con lo stile di un videogioco a 16 bit

0

Quando i Marvel Studios hanno annunciato X-Men ’97, serie animata sequel di X-Men: The Animated Series non è stata una sorpresa per nessuno, visto quanto era amata e seguita la serie a cartoni animati degli anni ’90. Ad aggiungere gioia a questa notizia, è stato il fatto che tutto il cast della prima serie tornerà in questa seconda avventura animata degli X-Men che arriverà su Disney+, riprendendo la storia da dove era stata interrotta.

Ora, grazie allo scooper @CanWeGetToast (via Toonado.com), abbiamo alcuni nuovi dettagli su come si concluderà la prima stagione. Secondo quanto riferito, X-Men ’97 offrirà un finale in tre parti che si svolgerà negli episodi 8, 9 e 10. Nathan Summers/Cable tornerà, mentre gli X-Men si affronteranno con Mister Sinister, Bastion e una nuova ondata mortale di Sentinelle. In questo finale, secondo quanto riferito, vedremo Jubilee e il suo ragazzo, Sunspot, intrappolati in un videogioco a 16 bit di Mojo nel giorno del suo compleanno. Di conseguenza, parte dell’episodio sarà animato nello stile di un videogioco a 16 bit.

C’è un’enorme quantità di entusiasmo attorno a X-Men ’97, anche se prenderà spunto da X-Men: The Animated Series, è chiaro che anche i Marvel Studios intendono fare di testa propria con questo revival per assicurarsi che venga accolto anche da un pubblico moderno, così come dai fan di lunga data.