Come Haley ha distrutto
l’Astrologa
Nel climax di La profezia
del male, Haley e Grant si trovano di fronte allo spirito
dell’Astrologa, una contadina che negli anni Novanta del Settecento
ha legato la propria anima alle carte come maledizione contro le
persone che avevano ucciso sua figlia. Attraverso un rituale oscuro
e il sacrificio della propria vita, l’Astrologa ha infuso il suo
spirito vendicativo nel mazzo, permettendo ai personaggi degli
Arcani di prendere vita e compiere la sua sanguinosa vendetta
contro chiunque usasse le carte per una lettura. A causa della
maledizione, le carte non possono essere distrutte, costringendo
Haley ad affrontare direttamente l’Astrologa.
Haley capisce che, se le carte
maledicono chi riceve una lettura, allora può ribaltare l’effetto
facendo una lettura all’Astrologa stessa. La lettura rivela che lo
spirito è ancora in preda al dolore, tormentato dal lutto per la
morte crudele e ingiusta della figlia. Haley riesce a empatizzare
con il suo dolore, avendo a sua volta perso la madre a causa di una
malattia che non è riuscita a fermare. La lettura e l’empatia di
Haley liberano lo spirito tormentato dell’Astrologa, distruggendo
così il mazzo e spezzando la maledizione.
Come Paxton è sopravvissuto al
Matto
In linea con la sua lettura, Paxton
si separa stupidamente dagli amici sopravvissuti e viene
immediatamente perseguitato dall’Arcano associato alla sua lettura,
il Matto. Dopo averlo tormentato in modo quasi giocoso mentre
Paxton cerca di tornare nella sua stanza nel campus, il Matto lo
intrappola infine in un ascensore e sembra ucciderlo, in modo
simile a quanto accaduto agli altri amici. Tuttavia, lo schermo
diventa nero appena prima della sua presunta morte e, a differenza
di Elise, Lucas o Madelyn, non vengono mostrati né sangue né il
corpo.
Paxton riappare alla fine del film,
dopo che Haley ha distrutto il mazzo e liberato l’Astrologa. Arriva
in macchina proprio mentre Grant e Haley stanno lasciando la villa,
ricordando che la lettura di Haley diceva che si sarebbe fatto vivo
per aiutare gli amici in modo inaspettato. Spiega rapidamente che,
proprio mentre il Matto stava per ucciderlo, il suo coinquilino
Todd ha aperto le porte dell’ascensore e il Matto è semplicemente
svanito. Il momento è chiaramente pensato come comico, anche se la
spiegazione risulta piuttosto semplicistica.
Come funzionavano le creature
degli Arcani dell’Astrologa
Durante la fuga finale di Grant e
Haley nella villa, dopo il confronto con l’Astrologa, viene
rivelato che ciascuno degli Arcani che ha ucciso i loro amici è in
realtà la stessa entità. Questa cambia forma in base all’ultima
carta emersa dalla lettura di ogni personaggio. In una scena, il
pubblico la vede scendere nell’ombra e trasformarsi dal
terrificante personaggio della Morte associato a Haley al Diavolo,
altrettanto inquietante, legato a Grant. Non viene mai detto
esplicitamente, ma gli Arcani sembrano essere manifestazioni dello
spirito dell’Astrologa, che è ciò che è legato al mazzo e ne
alimenta il potere.
Perché i personaggi
continuavano a seguire le loro letture
È un cliché comune dell’horror che
i personaggi agiscano in modo stupido, separandosi dal gruppo o
entrando in luoghi palesemente pericolosi senza una ragione
apparente. La profezia del male utilizza questo
espediente, mostrando ciascun personaggio solo nel momento in cui
viene ucciso dal proprio Arcano. Tuttavia, il film fornisce una
spiegazione: i personaggi agiscono secondo i tratti della loro
personalità, così come descritti dalla lettura.
Ad esempio, Madelyn lascia
inspiegabilmente l’auto in panne pur sapendo che l’entità è
all’esterno. Come Haley aveva detto durante la lettura, Madelyn
tende a fuggire dai problemi, e infatti è proprio ciò che fa. Haley
osserva anche che Paxton è testardo, il che spiega il suo ostinato
rifiuto di fare qualsiasi cosa diversa dal tornare al dormitorio
per “resistere” in sicurezza. Sebbene i personaggi prendano
decisioni sbagliate che li conducono verso i loro destini fatali,
il film suggerisce che queste scelte siano il risultato inevitabile
della loro personalità.
Come il finale di La profezia
del male prepara un sequel
La profezia del
male si conclude con la liberazione dello spirito
dell’Astrologa e la distruzione apparente del mazzo di carte.
Questo non indica necessariamente un sequel, ma il film costruisce
una discreta mitologia, anche se spesso spiegata tramite lunghe
esposizioni. Ci sarebbe spazio per un prequel, che potrebbe
esplorare le origini delle carte o uno dei periodi precedenti in
cui sono state utilizzate, magari come film in costume (ad esempio,
durante il festival di Woodstock negli anni Sessanta).
Nonostante le elaborate creature
degli Arcani e l’uso della CGI nel climax, il budget di La
profezia del male era di soli 8 milioni di dollari.
Il concetto dei tarocchi e dei
personaggi del mazzo non viene esplorato fino in fondo, il che
potrebbe comunque aprire la strada a un sequel non direttamente
legato allo stesso mazzo. Haley, Grant e Paxton sopravvivono agli
eventi del film, quindi potrebbero tornare ad affrontare un’altra
versione delle carte, forti dell’esperienza passata. Tuttavia,
viste le recensioni iniziali piuttosto negative, un sequel appare
improbabile, anche in caso di profitto.
La profezia del male non
ha una scena post-credit
Non esiste una vera scena
post-credit in La profezia del male, almeno non
nel senso tradizionale di un teaser per un sequel. C’è una breve
scena subito dopo l’inizio dei titoli di coda, ma è semplicemente
una continuazione del ritorno di Paxton, interpretato da Jacob
Batalon. Haley e Grant gli chiedono come sia sopravvissuto al
Matto, ottenendo la spiegazione piuttosto sciocca secondo cui il
suo coinquilino ha aperto le porte dell’ascensore e il Matto è
svanito.
Cosa suggerisce La profezia
del male sul destino di una persona
Il tema centrale di La
profezia del male è il destino e la possibilità di
controllarlo. Il film si chiede se una persona sia condannata a
essere in un certo modo in base alla posizione delle stelle o al
mese di nascita: una persona è destinata a essere testarda solo
perché è della Vergine, o è davvero padrona delle proprie
decisioni? Il film mostra entrambe le possibilità.
Le carte dei tarocchi esistono in
varie forme e culture almeno dall’inizio del XV secolo.
Elise, Madelyn, Lucas e Paxton
cadono vittime dei loro stessi tratti caratteriali e muoiono (o,
nel caso di Paxton, quasi muoiono) secondo quanto previsto dalla
lettura iniziale di Haley. I loro destini sembrano segnati e
immutabili, anche quando sono consapevoli del pericolo e potrebbero
teoricamente evitare di mettere in atto le previsioni. Haley e
Grant, invece, riescono a riconciliarsi, risolvendo il conflitto
emerso durante le loro letture. La profezia del
male si conclude con una nota positiva, suggerendo che
ogni persona controlla il proprio destino.
Il vero significato del finale di
La profezia del male
La lettura finale e il confronto
con l’Astrologa aggiungono un ulteriore livello di riflessione sul
destino. Haley riesce a raggiungere l’Astrologa grazie all’empatia
per l’enorme perdita che ha subito. Come l’Astrologa, anche Haley
era rimasta intrappolata nel dolore dopo la morte della madre,
continuando a fare letture nel tentativo di capire se il suo
destino potesse cambiare. Tuttavia, dimostra che il fatto di subire
una tragedia non significa dover restare prigionieri di quel
percorso.
Ogni persona è capace di crescere e
cambiare. L’oroscopo e il segno astrologico possono indicare
determinate tendenze, ma non rendono nessuno schiavo di esse.
Ognuno compie scelte ogni giorno, ed è questo che permette a
chiunque di cambiare il proprio destino in qualsiasi momento. In
definitiva, il finale di La profezia del male
spiega quanto poco il destino “prescritto” influisca realmente
sugli esiti della vita di una persona.