C’è decisamente confusione in merito
al futuro del franchise di Blade, soprattutto dopo
il recente rumor che vorrebbe la Marvel al lavoro su un
misterioso progetto per rilanciare la saga.
Ad accendere gli animi era stata
Kate Beckinsale durante un Q&A
al New York Comic Con in occasione della presentazione di Underworld Blood Wars. Nel corso
dell’evento, infatti, i fan avevano chiesto all’attrice se fosse
interessata a far incrociare la sua vampira Selene con il vampiro
protagonista di Blade, e la stessa aveva risposto
che al momento la Marvel sta lavorando sul personaggio e sul
franchise.
A fare ordine adesso ci ha pensato
Kevin Feige. In una recente
intervista con The Playlist, infatti, il produttore dei Marvel
Studios ha chiarito in merito allo stato del franchise con
protagonista Wesley Snipes, spiegando quando
segue:
“Me lo hanno già chiesto
parecchio tempo fa, e se non ricordo male la mia risposta all’epoca
fu: “No, non ci stiamo lavorando al momento. Ma faremo qualcosa con
Blade prima o poi”. Ad oggi la risposta è ancora la stessa.
Pensiamo ancora che sia un personaggio grandioso. Inoltre, è
davvero divertente. Doctor Strange aprirà la strada ad un nuovo
lato del nostro Universo e forse ci sarà la possibilità di
introdurlo, ma tra i film, le serie Netflix e quelle ABC, bisogna valutare qual è la
strada migliore. Vedremo… per adesso non c’è ancora nulla di
imminente, almeno che io sappia.”
E’ finalmente disponibile in
blu-ray 4K Ultra HD Blade Runner: The Final
Cut di Ridley Scott, il cult di fantascienza
con in HDR high Dynamic Range, con colori più brillanti, pi intendi
e più reali.
Visivamente spettacolare, pieno
d’azione e decisamente profetico fin dall’epoca della sua prima
uscita in sala Blade Runner torna nel final cut definitivo di
Ridley Scott, con scene ampliate e effetti
speciali inediti. Nel ruolo dell’iconico Rick Deckard,
Harrison Ford che si muove con la sua
presenza mascolina e allo stesso tempo vulnerabile in questo
thriller che ha anche i tratti di un noir di stile. In un futuro
tecnologico caratterizzato dalla decadenza urbana e sociale,
Deckard è all’inseguimento di pericolosi replicanti in fuga, ed è
attratto da una donna misteriosa che potrebbe far vacillare le sue
certezze.
La nuova edizione è corredata con
l’introduzione del regista Ridley Scott in persona, oltre al
commento di tre realizzatori del film. Imperdibile è invece il
documentario Dangerous Days: La realizzazione di Blade Runner, con
più di 80 interviste e scene eliminate.
Dopo 35 anni dall’uscita di
Blade Runner potremo finalmente rivedere il mondo
del futuro ideato da Ridley Scott nell’imminente
Blade Runner 2049, diretto dal regista canadese
Denis villeneuve e con protagonisti
Ryan Gosling e Harrison Ford.
Blade Runner 2049 è
ormai uno dei tanti sequel di franchise nati decenni fa e segna la
terza volta in cui Harrison Ford riveste i
panni di un personaggio ideato e introdotto nel secolo
scorso (gli altri due sono Indiana Jones e Han Solo nei
rispettivi Il Regno dei Teschi di Cristallo e
Star
Wars VII – Il Risveglio della Forza). Sebbene la
storia di Blade Runner 2049 non sia più
incentrata su Deckard (Harrison Ford),
Ridley Scott vorrebbe esplorare più a fondo il
mondo che ha creato nel film originale del 1982.
In un’intervista rilasciata a
IGN il regista ha
rivelato che potrebbe essere interessato a espandere la serie di
Blade Runner oltre al sequel diretto da
Villeneuve. Non è la prima volta che
Scott torna su un suo progetto originale per
espanderlo ulteriormente, come ha fatto di recente con
Prometheus nel 2012 e Alien:
Covenant nel 2017.
“Sì, credo che George (Lucas) lo
abbia sempre dimostrato. Ovviamente c’è sempre qualcosa. George
Lucas. E sapete, il modo in cui ha gestito Star Wars è stato
spettacolare, è quello che ho provato a fare con Alien perchè
all’epoca non mi interessava fare dei sequel ma ora ho realizzato
‘Beh, è stupido.’ Userò la parola ‘ovvio’ ancora, d’accordo? Devi
metterti a fare sequel, ovvio. Quindi, in un certo senso è quello
che sto facendo.”
Non è la prima volta che
Scott esprime il suo interesse per la formula
sviluppata da Lucas per espandere il franchise di
Star Wars ed è qualcosa che molte case di
produzione hanno provato a replicare, spesso fallendo. Anche
Ridley Scott ha tentato la strada di
George Lucas con il franchise di
Alien, sebbene non abbia ottenuto i risultati
sperati.
Tuttavia, non è improbabile che
Ridley Scott voglia comunque espandere l’universo
di Blade Runner oltre l’imminente sequel diretto
da Denis Villeneuve.
Blade Runner è il
film culto del 1982 diretto daRidley
Scott e con protagonisti nel cast
di Harrison Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Daryl
Hannah, Edward James Olmos, M. Emmet Walsh.
Cast: Harrison
Ford, Rutger Hauer, Sean Young, Daryl Hannah, Edward James Olmos,
M. Emmet Walsh.
Trama: Los
Angeles, 2019. I “replicanti”, organismi intellettualmente analoghi
agli esseri umani ma dotati di una forza fisica superiore, vengono
usati come schiavi nelle colonie extra-mondo. Quattro di loro,
appartenenti al modello più evoluto Nexus 6, giungono illegalmente
sulla Terra, ribellandosi alla Tyrell Corporation, la compagnia che
li ha prodotti, nel tentativo di posticipare la loro data di
termine (fissata a 4 anni dopo la “nascita”). L’agente di polizia
Rick Deckard (ottima la prova di Harrison Ford), è richiamato in
servizio da Bryant (M. Emmet Walsh), capitano dell’unità speciale
Blade Runner che si occupa di “ritirare” i
replicanti scappati dalle colonie.
Dopo aver effettuato il test di
riconoscimento su Rachel (Sean Young), ultimo esperimento della
Tyrell capace di provare emozioni e di immagazzinare ricordi
innestati, Deckard rintraccia la replicante Zhora nel camerino del
locale in cui lavora come spogliarellista, e la uccide. Informato
da Bryant e dal collega Gaff della necessità di ritirare anche
Rachel, verrà salvato proprio da questa mentre è attaccato dal
secondo replicante Leon. Il poliziotto decide così di aiutare
Rachel, ormai consapevole della propria natura, nascondendola a
casa sua.
Dopo il duplice omicidio del capo
dei ribelli Roy (uno straordinario Rutger Hauer),
che fa fuori il padre-inventore Tyrell e il progettista genetico
J.F. Sebastian, Deckard porta a termine la missione uccidendo Pris
(Daryl Hannah). Assisterà impotente alla fine
naturale di Roy, venuto per ucciderlo e vendicarsi così della morte
della compagna, ma che all’ultimo decide di risparmiarlo.
Memorabile il breve monologo finale di Hauer (“Io ne ho viste cose
che voi umani non potreste immaginarvi…”), ormai inseritosi
nell’immaginario collettivo cinematografico e non.
Analisi:
Liberamente tratto dal “Cacciatore di androidi” di Philip
K. Dick e sceneggiato da Fencher e Peoples, a 30 anni
dalla sua uscita il film di Ridley Scott resta forse la migliore prova del
genere fantascientifico. Le scenografie noir, abile realizzazione
di Syd Mead, sono lo sfondo perfetto di un’amara quanto
pessimistica riflessione sulla società del futuro, perennemente
inglobata in un buio innaturale. La quasi totale assenza di luce e
l’incessante scrosciare della pioggia rimandano infatti ad un mondo
privo di speranza, in cui l’oppressione ed un regime poliziesco
hanno sostituito la convivenza pacifica tra specie.
Ottima anche la colonna sonora,
firmata da Vangelis (nome d’arte del greco Evangelus Odysseas
Papathanassious), tra cui spicca “Blade Runner Blues” e “Tears in
rain”, e gli effetti speciali di Trumbull, Yuricich e Dryer. Questi
sono parte integrante dell’apparato narrativo, in cui s’inseriscono
con una tale fluidità che quasi non li si nota.
Hauer è semplicemente perfetto nel
ruolo del replicante freddo, calcolatore, vendicativo, ma che
nell’epilogo agisce animato da un amore incondizionato per la vita
– un elemento che tende, in qualche modo, a smussare i confini tra
umano e macchina, mettendo in dubbio la superiorità morale del
primo.
È del ’93 l’uscita della versione
“originale” del film – Blade Runner. The director’s
cut, con finale modificato e l’aggiunta di alcune brevi
sequenze (tra cui quella rivelatrice del sogno dell’unicorno, che
rimanda alla natura di replicante di Deckard).
In attesa dell’arrivo di
Blade Runner 2049, Screen
Junkies propone il divertente trailer onesto di Blade
Runner, l’originale film di fantascienza di
Ridley Scott, arrivato in sala nel
1982.
Di seguito la prima sinossi del
film: “Trent’anni dopo gli eventi del primo film, un nuovo
blade runner, l’Agente LAPD K (Ryan Gosling), dissotterra un segreto a lungo sepoltoche potrebbe avere il potere
di gettare nel caos quello che è rimasto della società.
La scoperta di K lo guida in una ricerca con lo scopo di trovare
Rick Deckard (Harrison Ford), un ex blade runner della LAPD
che è rimasto nasconsot per 30 anni.”
Nel cast del film
figurano Ryan Gosling, Harrison Ford,
Robin Wright, Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Carla Juri, Mackenzie
Davis, Barkhad Abdi, Dave Bautista, David Dastmalchian, Lennie
James, Hiam
Abbass e Jared
Leto.
La
sceneggiatura del sequel, ambientato diverse decadi dopo
l’originale pellicola del 1982, è affidata a Hampton
Francher e Michael Green e
segue la storia originale scritta da Francher e David
Peoples basata sul romanzo di Philip K.
DickIl Cacciatore di
Androidi.
Produttori esecutivi del film sono Frank Giustra
e Tim Gamble, CEO di Thunderbird Film. Lo stesso
Ridley Scott sarà produttore esecutivo della
pellicola così come Bill Carraro.
Il sequel di
Blade Runner, film culto diretto da
Ridley Scott, prodotto dalla Alcon
Entertainment, ha finalmente una data d’uscita. Ad annunciarlo è
Variety che riferisce che il film arriverà nelle sale del Nord
America il 12 gennaio 2018 distribuito da Warner Bros.
Blade Runner 2, che
non ha ancora un titolo ufficiale, sarà diretto da Denis
Villeneuve (Prisoners, Sicario) con la direzione
della fotografia di Roger Deakins.
Ridley Scott sarà coinvolto nel progetto in
qualità di produttore esecutivo, mentre la sceneggiatura porterà la
firma di Hampton Fancher (co-autore dello script
del film originale) e Michael Green. La storia si
svolgerà diversi decenni dopo il film del 1982, ambientato in una
piovosa Los Angeles del 2019.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, affiancato questa
volta da Ryan Gosling. Il sequel sarà ambientato
alcuni decenni dopo l’originale del 1982.
Harrison Ford tornerà ufficialmente a
vestire i panni di Rick Deckard nell’attesissimo sequel di
Blade Runner ad opera della Alcon
Entertainment. Andrew Kosove e Broderick Johnson,
co-fondatori e co-CEO della Alcon, hanno anche annunciato che
Denis Villeneuve (Prisoners) è in
trattative per occuparsi della regia del film.
La storia del seguito sarà
ambientata diversi decenni dopo la conclusione del primo film del
lontano 1982. Le riprese dovrebbero cominciare nell’estate del
2016. Hampton Fancher (co-sceneggiatore della
pellicola originale) e Michael Green si sono
occupati di riscrivere lo script del sequel, basato su un’idea di
Fancher e Ridley Scott, regista del primo
capitolo.
Attraverso la pagina ufficiale di
Facebook, è stato annunciato il titolo
ufficiale del sequel di Blade Runner, che
vedrà tornare nel ruolo di Deckart Harrison Ford, affiancato, questa
volta, da Ryan Gosling.
Il film, diretto da Denis Villeneuve, si intitolerà
Blade Runner 2049. Di seguito la foto
dell’annuncio ufficiale:
Nel cast del film figurano
Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright,
Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad
Abdi, Dave Bautista, David Dastmalchian, Lennie
James, Hiam Abbass e Jared
Leto.
La
sceneggiatura del sequel, ambientato diverse decadi dopo
l’originale pellicola del 1982, è affidata a Hampton
Francher e Michael Green e segue la
storia originale scritta da Francher e David
Peoples basata sul romanzo di Philip K.
DickIl Cacciatore di
Androidi.
Produttori esecutivi del film sono Frank Giustra e Tim
Gamble, CEO di Thunderbird Film. Lo stesso Ridley Scott sarà produttore esecutivo della
pellicola così come Bill Carraro.
“Sono sempre stato attratto dai film
sci-fi con una forte impronta visiva in grado di trasportare lo
spettatore in dei mondi paralleli unici e il primo Blade Runner è
senza dubbio il miglior film del genere di tutti i
tempi– commentaDenis
Villeneuve, regista della
pellicola, che aggiunge – Ridley Scott è stato geniale nel fondere
lo sci-fi col noir per creare un viaggio irripetibile nella
condizione umana. Il nuovo Blade Runner segue la pellicola
originale qualche decade dopo“.
Con l’arrivo al cinema nel 1982
di Blade Runner (qui la recensione),
noir e
fantascienza si univano per cambiare per sempre il loro corso
futuro. Regista visionario, Ridley Scott ha
infatti dato vita ad un’opera monumentale, caratterizzata dalle
imponenti scenografie, dalla conturbante colonna sonora e da
un’atmosfera generale che ha fatto scuola. Ancora oggi,
Blade Runner riesce inoltre a risultare
estremamente attuale nella sua disperata ricerca del valore
dell’umanità.
Come noto, il film è liberamente
ispirato al romanzo del 1968 Il cacciatore di androidi di
Philip K. Dick, anche se le due storie presentano
notevoli differenze. Blade Runner fu infatti un
film molto difficile da scrivere e richiese l’intervento di
molteplici sceneggiatori. Scott decise infine di modificare
radicalmente il film, facendolo ricostruire come un
neo-noir incentrato sulla morte e l’umanità. La nuova
versione piacque molto anche a Dick, che però non riuscì mai a
vedere la versione definitva del film, essendo venuto a mancare
poco prima dell’uscita in sala.
A lui dedicato, Blade
Runner si rivelò sul momento un film poco apprezzato e di
scarso successo. Negli anni, però, è diventato il
cult senza tempo che oggi tutti conoscono. In questo articolo,
approfondiamo dunque alcune delle principali curiosità relative a
Blade Runner. Proseguendo qui nella lettura sarà
infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla
trama, al cast di attori e alla
spiegazione del finale. Infine, si elencheranno
anche le principali piattaforme streaming
contenenti il film nel proprio catalogo.
La trama di Blade Runner
Il film è ambientato in un distopico
2019, dove la Tyrell Corporation ha sviluppato una serie di
androidi del tutto simili agli umani ma dotati di capacità
intellettuali e fisiche estremamente superiori, utilizzati come
schiavi per pericolose operazioni nelle colonie spaziali. Quando un
gruppo di androidi, guidati da Roy Batty, si
ribella a questa condizione in cerca di una vita migliore, il
cacciatore di taglie Rick Deckard viene incaricato
di dar loro la caccia. Nel corso di questa pericolosa operazione,
però, egli scoprirà verità inaspettate sugli androidi e la
Tyrell.
Per dar volto ai protagonisti del
film, produttori e regista dovettero affrontare un processo di
casting particolarmente lungo e problematico. Per il ruolo di Rick
Deckard si erano ipotizzati attori come Gene Hackman, Sean Connery e Jack Nicholson, ma ad ottenere la parte fu
infine Harrison Ford,
il quale era in cerca di un ruolo più drammatico e si dimostrò
particolarmente interessato al progetto. La scelta di Ford fu poi
particolarmente apprezzata da Dick. Riguardo al finale, Ford in
seguito ha affermato di considerare Deckard come umano e non come
un androide.
Nel ruolo dell’androide Roy Batty si
ritrova invece l’attore olandese Rutger Hauer,
fortemente voluto da Scott dopo averlo visto in precedenti film.
Hauer si rivelò perfetto per la parte, incarnando un androide
freddo, spietato, ariano e senza difetti. All’attore si deve in
particolare l’aver improvvisato alcune battute del suo oggi
celeberrimo monologo finale. Completano il cast del film l’attrice
Sean Young nei panni di Rachel, Edward
James Olmos in quelli di Gaff e Daryl
Hannah per la parte dell’androide Pris. Joe
Turkel, infine, compare nel ruolo del dottor Eldon
Tyrell.
La spiegazione del finale di
Blade Runner: Rick Deckard è un replicante?
Come ormai ampiamente
noto, Blade Runner è stato inizialmente
portato in sala con un finale diverso da quello immaginato da
Scott, un finale che si potrebbe definire “lieto”. In esso, Deckard
fugge con Rachel dopo la morte di Roy e la sua voice over spiega
poi che lei era in qualche modo sopravvissuta alla sua vita ridotta
di replicante, permettendogli così di vivere la loro storia
d’amore. Nel finale pensato da Scott e reintrodotto con la
Blade Runner Director’s Cut, invece, il film si
conclude quando Deckard corre a salvare Rachael e, mentre fuggono
dall’appartamento, lei urta con il tacco della scarpa un piccolo
origami per terra, a forma di unicorno.
Si tratta di uno degli origami che
Gaff, il collega di Deckard, aveva realizzato e che rimanda al
sogno dell’unicorno fatto dal protagonista precedentemente nel
film. Nel lasciargli quel messaggio, Gaff insinua il dubbio che
anche lo stesso Deckard sia un replicante con ricordi innestati.
Poiché gli unicorni non sono reali, non è possibile che Deckard
ricordi di averne mai visto uno e questo potrebbe anche essere la
prova che i suoi ricordi sono stati fabbricati, forse proprio da
Gaff. L’unicorno è in definitiva un simbolo del controllo che Gaff
ha su Deckard.
Rutger Hauer in Blade Runner
Sebbene il “lieto fine” sembri
sminuire un po’ i temi che Blade Runner si prefiggeva, la
conclusione potrebbe comunque essere riassunta come l’inevitabilità
della morte e la disumanizzazione della tecnologia. I replicanti
sono in un certo senso tecnologia e, pur essendo macchine, hanno
acquisito una sensibilità tale da essere vittime della loro stessa
disumanizzazione. Il fatto che Deckard sia un replicante è
irrilevante per i temi generali del film, ed è una vittima tanto
quanto Roy e gli altri replicanti confermati. Viene usato dai suoi
datori di lavoro per rintracciare e uccidere i replicanti, un atto
disumano che lo priva della propria autonomia.
Deckard viene mostrato per tutto il
film come un uomo stanco, e ci vuole uno sguardo più approfondito
sulla vita dei replicanti perché cominci finalmente a preoccuparsi
della loro condizione. La scena finale con Roy sul tetto è coronata
dal suo monologo che riassume l’intera storia, e la sua vita si
perde come “lacrime nella pioggia”. Deckard ha molto in
comune con Roy, perché anche la sua vita gli è stata tolta dai suoi
datori di lavoro noncuranti, che si accontentano di usarlo nello
stesso modo in cui sono stati usati i replicanti. Pur essendo
ambientato nel futuro, Blade Runner parla dunque
della natura della società moderna.
Nel finale, inoltre, Roy sceglie di
salvare Deckard dopo che questi stava per cadere giù dal palazzo.
Poi, Roy muore pacificamente di fronte a Deckard e sceglie di non
usare la violenza contro di lui nei suoi ultimi momenti. Il
cambiamento di Roy arriva dopo una lunga battaglia con la propria
moralità e, attraverso le sue interazioni con gli altri, è chiaro
che si pente di essere diventato una persona violenta. In un certo
senso, Roy diventa l’eroe alla fine facendo la cosa giusta, il che
fa capire a Deckard che non è un eroe dopo tutto, e finalmente vede
l’umanità in tutti i replicanti.
Mentre nel romanzo gli androidi sono
descritti come dei freddi calcolatori, del tutto privi di un
qualsiasi sentimento umano, in Blade Runner si è
invece portati a solidarizzare con loro, i quali nel loro disperato
desiderio di vivere dimostrano emozioni e sentimenti che non
dovrebbero appartenergli ma di cui sono ugualmente dotati. Il
problema, dunque, non sono gli androidi capaci di assomigliare agli
uomini, bensì gli uomini che si rivelano essere simili ai freddi
androidi. Alla luce di ciò, uno dei temi centrali del film è dunque
da ritrovarsi nella ricerca di cosa significa essere umani.
Il trailer di Blade
Runner e dove vedere il film in streaming e in TV
È possibile fruire di Blade
Runner grazie alla sua presenza su alcune delle più
popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Questo è
infatti disponibile nei cataloghi di Google Play e
Now. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma
di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere
un abbonamento generale.
Blade Runner in streaming è disponibile sulle
seguenti piattaforme:
Si avrà così modo di guardarlo in
totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre
presente nel palinsesto televisivo di lunedì 3
giugno alle ore 21:00 sul canale
Iris.
Guarda il Trailer
di Blade Runner The Final Cut, il
film cult di Ridley Scott che torna al cinema il 6 e
7 Maggio solo nei The Space Cinemas.
È un futuro decadente e tecnologico
quello mostrato dal trailer italiano di BLADE RUNNER THE FINAL CUT.
Il film capolavoro di Ridley Scott, grazie a Warner Bros. Pictures
torna nelle sale italiane il 6 e il 7 maggio, in esclusiva nei The
Space Cinema. Tratta dal romanzo di fantascienza di Philip K. Dick
la pellicola è incentrata sulle gesta del mitico detective Rick
Deckard (Harrison Ford) costretto a inseguire un gruppo
di replicanti fuggiti da una colonia extraterrestre. Con lui sul
set di questo thriller dai tratti noir: Rutger Hauer, Daryl Hannah,
Sean Young, Joanna Cassidy, Edward James Olmos.
Harrison Ford interpreta il ruolo, ormai mitico, del detective
Rick Deckard in questo thriller dai tratti noir. In un futuro
tecnologico, caratterizzato dalla decadenza urbana e sociale,
Deckard è all’inseguimento di pericolosi replicanti in fuga, ed è
attratto da una donna misteriosa che potrebbe far vacillare le sue
certezze.
Non si hanno molte notizie in merito al discusso sequel
del cult Blade Runner. Oggi invece
arrivano notizie in merito al progetto che è finanziato dalla
Alcon Entertainment. Secondo quando riferisce
CS.net da comunicato ufficiale, la casa
di produzione, in accordo con la Warner Bros abbia offerto
ufficialmente a Harrison Ford la possibilità di
tornare nel ruolo originale di Rick Deckard. La cosa
potrebbe concludersi a breve considerato che l’attore recentemente
ha espresso pareri positivi in merito (Leggi qui).
Al momento non c’è nessuna conferma
ufficiale che in regia ritornerà il regista del film Ridley Scott, ma pare già coinvolto
nella produzione e quindi probabile. Nel frattempo possiamo
confermare che la sceneggiatura fil è stata già scritta per mano
di Hampton Fancher, che ha
co-sceneggiato il primo film.
Il ceo della Alcon Entertainment ha
dichiarato: Cherdiamo che Hampton Fancher e Michael Green
insieme a Ridley Scott hanno creato un sequel
straordinario per uno dei film più grandi nella storia del cinema.
Sarebbe un onore per tutti noi avere Harrison Ford nel cast.
La Alcon Entertainment ha acquisito
i diritti del film Blade Runner nel nel 2011 per meriti del
produttore Bud Yorkin. L’intenzione è quella di produrre prequel e
sequel per avviare un franchise. Yorkin produrrà insieme
a Kosove e Johnson.
Ecco il nuovo trailer di
Blade Runner Final Cut, che arriverà nei
cinema del Regno Unito il prossimo 3 aprile.
Come ormai sappiamo, è in
lavorazione un sequel del film che vedrà Harrison Ford di nuovo protagonista.
L’attore ha infatti da poco ufficializzato la sua partecipazione
anche a questo discusso ma molto atteso progetto di
Ridley Scott.
In merito a questa versione Final Cut, il regista ha dichiarato:
“La Final Cut è la mia versione definitiva di Blade Runner, e
sono eccitato all’idea che il pubblico avrà l’opportunità di
goderne nel modo in cui intendevo io sin dall’inizio, sul grande
schermo. Questo nuovo trailer cattura l’essenza del film e spero
che ispirerà una nuova generazione a vedere il film”.Fonte:
CBM
Il tanto chiacchierato sequel di
Blade Runner ha finalmente ricevuto il
via libera. La Alcon Entertainment, infatti, ha annunciato ieri di
aver venduto i diritti per la distribuzione internazionale del
blockbuster alla Sony Pictures, mentre quelli
americani restano alla Warner Bros. Le riprese del film inizieranno
quest’estate, precisamente il prossimo luglio.
Blade Runner 2, che
non ha ancora un titolo ufficiale, sarà diretto da Denis
Villeneuve (Prisoners, Sicario) con la direzione
della fotografia di Roger Deakins.
Ridley Scott sarà coinvolto nel
progetto in qualità di produttore esecutivo, mentre la
sceneggiatura porterà la firma di Hampton Fancher
(co-autore dello script del film originale) e Michael
Green.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, affiancato questa
volta da Ryan Gosling. Il sequel sarà ambientato
alcuni decenni dopo l’originale del 1982.
Il grande
direttore della fotografia Roger Deakins ha
accettato di partecipare all’impresa titanica di riportare sullo
schermo l’universo creato da Ridley Scott in
Blade Runner 2. Parliamo di uno dei più
grandi artisti del settore, che consolida la sua collaborazione con
il regista Denis Villeneuve, che ha accompagnato
già nell’esordio con Prisoners, apprezzatissimo, e poi con Sicario,
nella selezione ufficiale del Festival di Cannes in svolgimento.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, mentre pare che
Ryan Gosling sia in trattative per un
ruolo. La produzione entrerà nel vivo con le riprese nell’estate
del 2016.
Ricordiamo che con la nomination per
la fotografia di Prisoners, Roger Deakins è a
quota 12 candidature senza nessuna statuetta. Tra le sue più
celebri collaborazioni, c’è il sodalizio lavorativo con i fratelli
Coen.
Broderick Johnson e Andrew Kosove
della Alcon Entertainment hanno annunciato oggi che Lennie
James, meglio conosciuto per il ruolo di Morgan nella
celebre serie tv The Walking Dead, si è unito
al cast di Blade Runner 2, sequel del
film culto di Ridley Scott e diretto da Denis
Villeneuve, acclamato regista di Prisoners e Sicario.
James andrà così ad affiancare
Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright, Ana de Armas,
Sylvia Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad Abdi, Dave
Bautista, David Dastmalchian e Hiam
Abbass.
Al cinema Lennie
James è apparso Get on Up,
biopic dedicato alla vita di James Brown con Chadwick Boseman per
la regia di Tate Taylor, e in Snatch Lo
strappo, film di Guy Ritchie del 2000 intepretato da
Brad
Pitt.
La
sceneggiatura del sequel, ambientato diverse decadi dopo
l’originale pellicola del 1982, è affidata a Hampton
Francher e Michael Green e segue la
storia originale scritta da Francher e David
Peoples basata sul romanzo di Philip K.
DickIl Cacciatore di
Androidi.
Produttori
esecutivi del film sono Frank Giustra e Tim
Gamble, CEO di Thunderbird Film. Lo stesso Ridley Scott
sarà produttore esecutivo della pellicola così come Bill
Carraro.
Blade Runner 2
“Sono sempre stato attratto dai film
sci-fi con una forte impronta visiva in grado di trasportare lo
spettatore in dei mondi paralleli unici e il primo Blade Runner è
senza dubbio il miglior film del genere di tutti i
tempi– commentaDenis
Villeneuve, regista della
pellicola, che aggiunge – Ridley Scott è stato geniale nel fondere
lo sci-fi col noir per creare un viaggio irripetibile nella
condizione umana. Il nuovo Blade Runner segue la pellicola
originale qualche decade dopo“.
Dopo Sylvia Hoeks e
Ana de Armas, un nuovo volto femminile si aggiunge
al cast di Blade Runner 2. Si tratta di
Carla Juri, attrice svizzera, vista in
Wetlands e
Morris From America.
Blade Runner
2, che non ha ancora un titolo ufficiale, sarà
diretto da Denis Villeneuve (Prisoners,
Sicario) con la direzione della fotografia
di Roger Deakins. Ridley Scott sarà coinvolto nel
progetto in qualità di produttore esecutivo, mentre la
sceneggiatura porterà la firma di Hampton Fancher
(co-autore dello script del film originale) e Michael
Green.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, affiancato questa
volta da Ryan Gosling. Il sequel sarà ambientato
alcuni decenni dopo l’originale del 1982. Nel cast del film
troviamo anche Robin Wright, Ana de Armas, Sylvia
Hoeks, Carla Juri e Dave
Bautista.
La Warner Bros ha
confermato che Hampton Fancher, che lavorò allo script di Blade
Runner, è ufficialmente in trattative per sviluppare assieme al
regista Ridley Scott la storia che poi, forse non per
mano di Fancher, sarà
Direttammente dal set di
Blade Runner 2, Ryan Gosling ha registrato un video che
annunica il contest che vede in palio una visita guidata proprio ai
luoghi delle riprese del film, a Budapest. Nel video di seguito trovate le
istruzioni per partecipare e ambire al prezioso riconoscimento.
Di seguito potete vedere Gosling a
cui si unisce il volto icona del primo film, Harrison Ford, che torna nei panni di
Deckard:
Nel cast del film figurano
Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright,
Ana de Armas, Sylvia Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad
Abdi, Dave Bautista, David Dastmalchian, Lennie
James, Hiam Abbass e Jared
Leto.
La
sceneggiatura del sequel, ambientato diverse decadi dopo
l’originale pellicola del 1982, è affidata a Hampton
Francher e Michael Green e segue la
storia originale scritta da Francher e David
Peoples basata sul romanzo di Philip K.
DickIl Cacciatore di
Androidi.
Produttori
esecutivi del film sono Frank Giustra e Tim
Gamble, CEO di Thunderbird Film. Lo stesso Ridley Scott sarà produttore esecutivo della
pellicola così come Bill Carraro.
“Sono sempre stato attratto dai film
sci-fi con una forte impronta visiva in grado di trasportare lo
spettatore in dei mondi paralleli unici e il primo Blade Runner è
senza dubbio il miglior film del genere di tutti i
tempi– commentaDenis
Villeneuve, regista della
pellicola, che aggiunge – Ridley Scott è stato geniale nel fondere
lo sci-fi col noir per creare un viaggio irripetibile nella
condizione umana. Il nuovo Blade Runner segue la pellicola
originale qualche decade dopo“.
Gage Skidmore from Peoria, AZ,
United States of America, CC BY-SA 2.0 , via Wikimedia
Commons
L’instancabile regista
Ridley Scott presto sarà al cinema con
l’atteso Exodus, ed è già in fase
avanzata con The Martian, pellicola che arriverà
il prossimo anno. Ma come molti di voi sapranno, ha anche due
progetti in sviluppo molto discussi, Prometheus
2 e il sequel di Blade Runner. Ebbene
proprio su quest’ultimo progetto oggi apprendiamo da
Variety che a quanto pare il regista non lo dirigerà; per
molti questa potrebbe essere la notizia che farà tramontare il
progetto, è invece con ogni probabilità si verificherà il
contrario, perché a quanto pare senza il vincolo di Scott regista,
la produzione del film potrà partire il prossimo anno. Su
Blade Runner 2, Ridley
Scott ha spiegato:
Insieme allo sceneggiatote
Hampton Fancher abbiamo discusso molto su come sarà il film, e
abbiamo trovato una storia molto forte in tre atti che ha
assolutamente senso con il primo film. E in questo sequel Ford avrà
un ruolo chiave, ma tutto il film sarà strutturato su cercare il
suo personaggio. Quindi lui apparirà nel terzo atto.
Novità importanti sul sequel di uno
dei più importanti film di fantascienza di sempre. Parliamo di
Blade Runner 2, film che riprenderà le
vicende del primo capitolo, ispirato al libro Ma gli
androidi sognano pecore elettriche?, di Philip K.
Dick.
Invitato all’American Film Institute
Festival, Ridley Scott ha tenuto un discorso
sulla regia. Sorprendendo tutti i presenti con la descrizione della
sequenza iniziale di Blade Runner 2:
Abbiamo deciso di iniziare il
film col blocco di partenza originale del primo capitolo. Abbiamo
sempre amato l’idea di un universo distopico. Iniziamo da quella
che io descrivo come una sorta di azienda agricola, un vasto
terreno pianeggiante messo a coltura. Wyoming. Piatto, appena
arato, si può vedere oltre 20 miglia. Nessuna recinzione, solo
arato, di terra arida. Girando lo sguardo intorno si vede un
albero enorme, appena morto, ma l’albero è sostenuto e tenuto in
vita da cavi che bloccano l’albero in su. Un pò come
“Furore”, c’è la polvere, e l’albero è ancora in piedi.
Accanto a questo albero c’è un cottage bianco con un portico.
Dietro, ad una distanza di due miglia, nel crepuscolo, c’è questo
massiccio mietitrebbia che concima questa terra. Ha luci da 16
Klieg sulla parte anteriore, che è quattro volte più grande della
casa. E ora una macchina volante arriva in volo, alzando molta
polvere. Naturalmente, come tradizione, è inseguita da un cane che
abbaia, le porte si aprono, un ragazzo scende e scopriamo che è
Rick Deckhard. Cammina nel cottage, apre la porta, si siede,
annusa lo stufato, e attende che il tizio faccia ritorno.
Quello lo vede e spinge la mietitrebbia dietro casa, finché
torreggia come tre piani sopra di essa. Dalla scala scende un uomo
massiccio, entra dal balcone e si affianca a Harrison Ford. Il cottage in realtà
scricchiola. Questo tizio deve pesare più di 150 kg. Io non ho
intenzione di dire altro – dovrete andare a vedere il
film.
Blade Runner
2 sarà diretto da Denis Villeneuve
con la direzione della fotografia di Roger
Deakins, anche se Ridley Scott sarà
coinvolto nel progetto.
Harrison Ford
ritornerà a essere il detective privato Deckhart,
mentre pare che Ryan Gosling sia in trattative per un
ruolo. La produzione entrerà nel vivo con le riprese nell’estate
del 2016.
Non molto tempo fa vi avevamo
rivelato che Ridley Scott aveva annunciato a Variety
che non avrebbe diretto Blade Runner 2.
Adesso, però, il regista sembra essere tornato sui suoi passi.
Intervista da Yahoo, infatti, Scott non è sembrato così pronto ad
affidare la sua “creatura” alle mani di qualcun altro, anche se la
possibilità di vederlo nuovamente dietro la macchina da presa per
il colossale sci-fi non è stata ancora confermata.
“Non so ancora con certezza se
non dirigerò Blade Runner 2 – ha detto Ridley Scott – Sono
troppo legato a quel film e affidarlo a qualcuno altro non è facile
per me. La sceneggiatura è davvero incredibile. Mi riesce difficile
immagine qualcun altro alla regia. E’ un pezzo troppo personale del
mio lavoro. E’ forse uno dei lavoro più personali che abbia mai
fatto”.
Cosa ne pensate? Ricordiamo che in
merito al sequel di Blade Runner, tempo
fa Scott aveva dichiarato: “Insieme allo sceneggiatore Hampton
Fancher abbiamo discusso molto su come sarà il film, e abbiamo
trovato una storia molto forte in tre atti che ha assolutamente
senso con il primo film. E in questo sequel Harrison Ford avrà un ruolo chiave, ma tutto il
film sarà strutturato su cercare il suo personaggio. Quindi lui
apparirà nel terzo atto”.
È Entertainment
Weekly a svelare in esclusiva i primi concept di
Blade Runner 2, sequel del film culto di
Ridley Scott e diretto da Denis
Villeneuve, acclamato regista di Prisoners e Sicario. Potete vederli di
seguito:
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Blade Runner
2, che non ha ancora un titolo ufficiale, sarà
diretto da Denis Villeneuve(Prisoners,
Sicario) con la direzione della fotografia
di Roger Deakins. Ridley
Scott sarà coinvolto nel progetto in qualità di produttore
esecutivo, mentre la sceneggiatura porterà la firma di
Hampton Fancher (co-autore dello script del film
originale) e Michael Green.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, affiancato questa
volta da Ryan Gosling. Il sequel sarà ambientato
alcuni decenni dopo l’originale del 1982. Nel cast del film
troviamo anche Robin Wright, Ana de Armas, Sylvia
Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad Abdi e
Dave Bautista.
Ryan Gosling: ecco
perché ha detto sì a Blade Runner
2
La Alcon Entertainment
ha annunciato che l’attrice Sylvia Hoeks è entrata
a far parte del cast di Blade Runner 2 al
fianco di Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright, Ana de
Armas e Dave Bautista.
La Hoeks è trai protagonisti de
La Migliore Offerta, il film di
Giuseppe Tornatore del 2013, al fianco di
Geoffrey Rush.
Andrew Kosove e
Broderick Johnson, CEO della Alcon Entertainment,
hanno dichiarato: “Sylvia è un talento brillante, un’attrice
magnifica con un grande appeal e una vasta rosa di ruoli
interpetati. La sua aggiunta al cast è perfetta”.
Blade Runner 2, che
non ha ancora un titolo ufficiale, sarà diretto da Denis
Villeneuve (Prisoners, Sicario) con la direzione
della fotografia di Roger Deakins.
Ridley Scott sarà coinvolto nel
progetto in qualità di produttore esecutivo, mentre la
sceneggiatura porterà la firma di Hampton Fancher
(co-autore dello script del film originale) e Michael
Green.
Harrison Ford
ritornerà a essere il detective privato Deckhart,
affiancato questa volta da Ryan Gosling. Il sequel
sarà ambientato alcuni decenni dopo l’originale del 1982. Nel cast
del film confermata anche Robin Wright in un ruolo
importante.
Alcon Entertainment ha annunciato
che l’attrice palestinese Hiam Abbass
(Munich, The Visitor) e
l’attore statunitense David Dastmalchian
(The Dark Knight,
Ant-Man) si sono unito ufficialmenti al cast
di Blade Runner 2, sequel del film culto
di Ridley Scott e diretto da Denis
Villeneuve, acclamato regista di
Prisoners e
Sicario. Al momento non sappiamo quali
ruoli interpreteranno i due attori.
Blade Runner
2, che non ha ancora un titolo ufficiale, sarà
diretto da Denis Villeneuve (Prisoners,
Sicario) con la direzione della fotografia
di Roger Deakins. Ridley
Scott sarà coinvolto nel progetto in qualità di produttore
esecutivo, mentre la sceneggiatura porterà la firma di
Hampton Fancher (co-autore dello script del film
originale) e Michael Green.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, affiancato questa
volta da Ryan Gosling. Il sequel sarà ambientato
alcuni decenni dopo l’originale del 1982. Nel cast del film
troviamo anche Robin Wright, Ana de Armas, Sylvia
Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad Abdi e
Dave Bautista.
Ryan Gosling: ecco
perché ha detto sì a Blade Runner
2
The Hollywood Reporter
annuncia che l’attrice di 29 anni Mackenzie Davis, vista di recente in
Sopravvissuto – The Martian, è entrata a
far parte del cast di Blade Runner 2,
sequel del film culto di Ridley Scott e diretto da Denis
Villeneuve, acclamato regista di
Sicario.
Blade Runner
2, che non ha ancora un titolo ufficiale, sarà
diretto da Denis Villeneuve (Prisoners,
Sicario) con la direzione della fotografia
di Roger Deakins. Ridley
Scott sarà coinvolto nel progetto in qualità di produttore
esecutivo, mentre la sceneggiatura porterà la firma di
Hampton Fancher (co-autore dello script del film
originale) e Michael Green.
Harrison Ford ritornerà a essere il
detective privato Deckhart, affiancato questa
volta da Ryan Gosling. Il sequel sarà ambientato
alcuni decenni dopo l’originale del 1982. Nel cast del film
troviamo anche Robin Wright, Ana de Armas, Sylvia
Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis e Dave
Bautista.
Ryan Gosling: ecco
perché ha detto sì a
Blade Runner 2
Un grave incidente ha funestato il
set di Blade Runner 2. Un operaio
ungherese è morto mentre si occupava di smantellare uno dei set
costruiti per il film.
L’uomo era a lavoro sul set di
Budapest, negli studi di Origo, impegnato nello
smantellamento di una delle piattaforme che è crollata
schiacciandolo. Chiaramente è stata aperta un’indagine che appurerà
le cause dell’incidente.
Non è ilmigliore dei modi per
cominciare a parlare della produzione appena cominciata di un film
ch si preannuncia atteso e controverso, perché va a scomodare uno
dei capisaldi del genere sci-fi. Intanto Denis
Villeneuve è atteso al Festival di Venezia, dove
presenterà Arrival in Concorso.
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Nel cast del film figurano
Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright, Ana de Armas,
Sylvia Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad Abdi, Dave
Bautista, David Dastmalchian, Lennie James,
Hiam Abbass e Jared
Leto.
La
sceneggiatura del sequel, ambientato diverse decadi dopo
l’originale pellicola del 1982, è affidata a Hampton
Francher e Michael Green e segue la
storia originale scritta da Francher e David
Peoples basata sul romanzo di Philip K.
DickIl Cacciatore di
Androidi.
Produttori
esecutivi del film sono Frank Giustra e Tim
Gamble, CEO di Thunderbird Film. Lo stesso Ridley Scott sarà produttore esecutivo della
pellicola così come Bill Carraro.
“Sono sempre stato attratto dai film
sci-fi con una forte impronta visiva in grado di trasportare lo
spettatore in dei mondi paralleli unici e il primo Blade Runner è
senza dubbio il miglior film del genere di tutti i
tempi– commentaDenis
Villeneuve, regista della
pellicola, che aggiunge – Ridley Scott è stato geniale nel fondere
lo sci-fi col noir per creare un viaggio irripetibile nella
condizione umana. Il nuovo Blade Runner segue la pellicola
originale qualche decade dopo“.
In una recente intervista il
musicista e compositore statunitense Jóhann
Jóhannsson ha rivelato che, dopo
Sicario, tornerà a lavorare nuovamente
con Denis Villeneuve per le musiche di
Blade Runner 2, sequel del film culto di
Ridley Scott diretto proprio
dall’acclamato regista.
Nel cast del film figurano
Ryan Gosling, Harrison Ford, Robin Wright, Ana de Armas,
Sylvia Hoeks, Carla Juri, Mackenzie Davis, Barkhad Abdi, Dave
Bautista, David Dastmalchian, Lennie James,
Hiam Abbass e Jared
Leto.
La
sceneggiatura del sequel, ambientato diverse decadi dopo
l’originale pellicola del 1982, è affidata a Hampton
Francher e Michael Green e segue la
storia originale scritta da Francher e David
Peoples basata sul romanzo di Philip K.
DickIl Cacciatore di
Androidi.
Produttori
esecutivi del film sono Frank Giustra e Tim
Gamble, CEO di Thunderbird Film. Lo stesso Ridley Scott
sarà produttore esecutivo della pellicola così come Bill
Carraro.
“Sono sempre stato attratto dai film
sci-fi con una forte impronta visiva in grado di trasportare lo
spettatore in dei mondi paralleli unici e il primo Blade Runner è
senza dubbio il miglior film del genere di tutti i
tempi– commentaDenis
Villeneuve, regista della
pellicola, che aggiunge – Ridley Scott è stato geniale nel fondere
lo sci-fi col noir per creare un viaggio irripetibile nella
condizione umana. Il nuovo Blade Runner segue la pellicola
originale qualche decade dopo“.
Arrivano delle
dichiarazioni da parte di Harrison Ford che faranno
irritare e non poco i fan del leggendario Blade
Runner, film cult di Ridley Scott. L’attore durante
l’attività promozionale del suo ultimo film Il Gioco di
Ender ha parlato del chiacchierato progetto sequel
che al momento è intitolato Blade Runner
2,a riportare le sue parole è stato il
sito Badtaste:
Si, ne abbiamo parlato (di un
possibile ritorno, ndr.) Ricordo dei momenti complicati durante il
primo film, ma non sono qua per dare vita a un momento nostalgico.
La lavorazione di un film ha sempre a che fare con l’ambizione di
chi lo sta facendo. Ammiro davvero tanto Ridley Scott, sia come
uomo che come regista, e sarei davvero lieto di avere di nuovo a
che fare con lui per raccontare il prosieguo della storia di Blade
Runner.
L’attore quindi conferma che il
progetto è vivo e che se la cosa si farà l’attore sarà certamente
della partita.
Ecco la video intervista da cui arrivano le dichirazioni: