Ben Affleck ha dichiarato di sperare che il
suo ultimo film, The Last
Duel, presentato Fuori Concorso a Venezia
78, generi “molta catarsi ed empatia” tra il pubblico
dell’epopea storica diretta da Ridley Scott, che sarà il film
protagonista della penultima serata della Mostra.
Affleck ha detto che la storia è
“quella che speravo avrebbe sviluppato nello spettatore un
senso di compassione e l’idea che potremmo guardarci l’un l’altro
in un modo diverso, e con più empatia, e con il senso di chiedersi
se la nostra prospettiva personale possa non prendere in
considerazione completamente la realtà, la storia, la cultura e
l’educazione dell’altro”.
Basato su eventi reali, The
Last Duel è una storia di tradimento e vendetta ambientata
nella brutale Francia del XIV secolo. La storia è incentrata su
Marguerite de Carrouges (Jodie
Comer), la moglie di Jean de Carrouges (Matt
Damon), che accusa Jacques Le Gris (Adam Driver) di averla aggredita
sessualmente. Il destino di tutti e tre deve essere deciso in un
duello all’ultimo sangue.
La sceneggiatura, scritta da
Nicole Holofcener, Affleck e
Damon, ha una struttura in tre parti, con le prime
due raccontate dal punto di vista degli uomini e la terza
raccontata dal punto di vista di Marguerite. Comer ha detto che
quando ha preso la parte al progetto aveva voluto “assicurarsi
che questa donna fosse completamente incarnata e che avesse questa
esperienza, ma non ne fosse definita”. Ha aggiunto che,
nonostante le diverse prospettive ritratte, “alla fine del film
c’è solo una verità”.
Ben Affleck, Matt Damon e Jodie
Comer presentano The Last
Duel a Venezia 78
Alla domanda se il movimento #MeToo
avesse influenzato la sua performance, Comer ha detto: “Penso
che per me, accettando questo ruolo, il senso del dovere di
diligenza sia sempre stato molto presente – penso che ci saranno
così tante donne che guardando questo film entreranno in relazione
con la storia”.
Holofcener, che ha lavorato
principalmente per fornire la prospettiva di Marguerite nel film,
ha aggiunto: “Certo, eravamo tutti consapevoli del movimento
#MeToo e di come questa esperienza – quello che ha attraversato –
stia ancora andando avanti, ma non scrivo davvero in quel modo.
Volevo che la storia si raccontasse in tutta la sua rilevanza,
perché penso che la gente la capirà, senza bisogno di scriverlo. Ho
lavorato su di lei come essere umano e su quello che ha passato. E
abbiamo fatto molta attenzione per assicurarci che la sua storia
fosse la vera storia”.
Matt
Damon, che pure scrive, produce e recita nel film, ha
spiegato che per lui “era importante e interessante raccontare
una storia che non fosse solo un atto d’accusa contro una persona
cattiva, ma che indicasse l’antecedente culturale che l’Europa e i
paesi colonizzati dai paesi europei condividono, ovvero il fatto di
non vedere le donne per molti, molti secoli come esseri umani, e di
fatto ancora adesso rimangono molti aspetti residui di quella
prospettiva nella nostra società”.
Diretto da Ridley Scott, The
Last Duel è un’appassionante storia di tradimento
e vendetta che racconta la brutalità e l’oppressione femminile
nella Francia del XIV secolo e uscirà in Italia il 14 ottobre.
Targato 20th Century Studios, il film storico vede protagonisti il
vincitore dell’Oscar
Matt Damon e il due volte candidato
all’Academy Award
Adam Driver nei panni di due uomini,
entrambi nobili di nascita, che devono affrontarsi in un duello
all’ultimo sangue per risolvere i propri rancori. The Last
Duel vede nel cast anche la vincitrice dell’Emmy
Jodie Comer e il vincitore di due Premi
Oscar
Ben Affleck.