Home Blog Pagina 1673

Kubo: anatomia di un piccolo grande attore

Kubo: anatomia di un piccolo grande attore

Il burattino è il vero e unico protagonista nella tecnica della stop-motion e i protagonisti dei grandi film che abbiamo ammirato con stupore sul grande schermo non hanno certamente nulla da invidiare ai loro colleghi in carne e ossa, anzi in molti casi la loro notorietà è anche maggiore. Chi non conosce Jack e Sally di Tim burton’s Nightmare Before Christmas, o Coraline, o Paranorman, Wallace & Gromit, Shaun the Sheep, o ancora Frankenweenie e Fantastic Mr Fox?

E ora a questa piccola schiera di star in scala ridotta si aggiunge un nuovo folgorante nome, che certamente meriterebbe di imprimere le sue manine sul marciapiede dello Hollywood Boulevard, magari ricostruito in miniatura: è Kubo, il protagonista del nuovo film di casa Laika Kubo e la Spada Magica.

laika

Da quando si è cominciata a fare animazione in stop-motion, lo sforzo degli autori si è concentrato sulla fabbricazione di burattini docili e leggeri, obbedienti alle mani degli animatori e in grado di restituire sullo schermo emozioni e sentimenti. Impresa certamente non facile, ma punto cardine di un sortilegio misterioso in grado di creare l’illusione della vita dal nulla. Man mano che la storia della stop-motion andava avanti venivano realizzati pupattoli sempre più complessi e sofisticati. La loro fabbricazione, soprattutto per i grandi film, si spostò dalle mani di oscuri artigiani in quelle di artisti impiegati in vere e proprie fabbriche, come MacKinnon & Saunders o Se-ma-for Studios che portarono l’arte del puppet making a un livello veramente considerevole, fabbricando piccoli esseri in grado di parlare, cantare, saltare e ballare, naturalmente sempre a passo uno e grazie alla sapienza e alla pazienza degli animatori. In questi laboratori specializzati furono creati i personaggi de La Sposa Cadavere, Fantastic Mr Fox, Peter and Wolf e tantissimi altri.

Ma quando Travis Knight con la sua Laika cominciò a produrre lungometraggi in stop-motion decise che questo doveva essere fatto in casa in modo da avere il controllo completo di tutto il processo creativo. Assoldò i migliori artisti e tecnici che erano in circolazione e approntò laboratori specializzati nella sede della sua società in Oregon. A partire da Coraline, passando per Paranorman e BoxTrolls – Le scatole Magiche, fino a Kubo e la Spada Magica, i burattini si sono evoluti, divenendo dei veri pezzi d’arte e tecnologia, dal valore altissimo. Basti pensare che lo scorso anno, in occasione di una mostra di beneficienza, sono stati venduti all’asta alcuni dei puppet provenienti dai vari film della Laika e il loro prezzo è oscillato tra i ventimila e i cinquantamila dollari.

Ma vediamo come funzionano i burattini di Kubo e come è possibile che riescano a recitare in modo così convincente ed emozionante.

Prima di tutto sono alti tra i venti e i trenta centimetri, in scala 1:5 circa, anche se poi nel film ci sono delle eccezioni da record, come uno scheletro alto tre metri. Sono forniti di una complessa armatura in ferro e alluminio, con articolazioni a snodi, le cosiddette socket and ball joint. La particolarità principale di queste armature è il fatto che somiglino incredibilmente a un vero scheletro umano, essendo costituite da una serie di barrette di metallo a sezione tonda, che simulano le ossa, articolate tra loro tramite piccole giunture a sfera, che simulano le articolazioni. Le giunture sono composte da due piccole barrette di alluminio o altro metallo che tengono pressate due sfere o due cilindretti, oppure una sfera e un cilindretto. La giusta pressione delle barrette sulle sfere è regolata da una vite di registrazione situata al centro. In questi scheletri vengono abbinate diverse tipologie di giunture, che consentono modalità di movimento differenti, combinando nella giusta misura i movimenti di flessione, trazione e rotazione, così da consentire alla porzione anatomica interessata dal movimento di articolarsi in maniera estremamente naturale.

paranorman

Sopra questo scheletro viene posta un’imbottitura morbida che simula le rotondità e i volumi del corpo. Generalmente viene realizzata ponendo le armature all’interno di stampi in silicone nei quali viene versata della schiuma di lattice o una schiuma poliuretanica soffice. Una volta rappresa la schiuma ha la consistenza e la morbidezza della gommapiuma e sotto i vestiti si comporta esattamente come un corpo, generando pieghe e posture estremamente naturali. Se il burattino è nudo, la pelle viene realizzata con degli speciali siliconi versati negli appositi stampi.

Il volto invece è rigido e scomponibile in varie parti. Dopo tanti film e tante sperimentazioni si è preferito ricorrere alla sostituzione e alla combinazione di parti mobili, piuttosto che avere delle teste fornite di crani complessi e articolati, come si era fatto per La Sposa Cadavere di Tim Burton o per gli zombies di Paranorman. È un procedimento più lungo ed estremamente costoso, che però consente di avere una gamma di espressioni pressoché illimitata.

Le parti di volto utilizzate sono decine di migliaia, basti pensare che per BoxTrolls – Le Scatole Magiche sono state realizzate 55.000 porzioni, di cui 15.000 solamente per il personaggio protagonista, tutte archiviate e catalogate presso la sede di Laika. Per Kubo e La spada Magica probabilmente sono molte di più.

kubo-2

Questa metodologia di lavoro è oggi possibile grazie alla stampa 3D. Si parte da una prima faccia modellata in plastilina, che viene poi scansionata tridimensionalmente e modificata nelle varie posizioni grazie ai software di modellazione digitale che preparano le migliaia di posizioni che saranno poi stampate con gomme speciali, rifinite e dipinte.

Gli animatori sul set si dividono quindi tra quelli dei corpi e quelli delle facce. I primi lavorano muovendo fisicamente i burattini fotogramma dopo fotogramma, mentre i secondi li affiancano, sostituendo le porzioni del volto e muovendo gli occhi, attenendosi rigorosamente alle sequenze di combinazioni decretate dalle battute e dalle espressioni. Le porzioni di volto sono simili a delle maschere e nascondono un cranio interno molto complesso, dove ci sono le orbite per consentire la rotazione dei bulbi oculari e l’alloggiamento per i denti, che in Kubo rappresentano un elemento di realismo e perfezione assoluta.

Le inevitabili linee di giunzione tra le varie porzioni del volto sono poi eliminate digitalmente in postproduzione, con un lungo lavoro di grandissima precisione. Se si vuole avere un idea dell’aspetto del volto di un burattino prima della cancellazione si può vedere il bellissimo film Anomalisa di Charlie Kaufman, dove tale elemento è stato utilizzato in maniera geniale come elemento narrativo.

kubo-1

Tutti i burattini, durante il lungo lavoro di animazione sono ancorati a dei supporti mobili chiamati rig.

Bisogna tenere bene presente che anche durante i movimenti più semplici è praticamente impossibile mantenere in posizione il personaggio e oltretutto in molti casi questo si troverà continuamente completamente sospeso dalla superficie del set. Anche in un’azione elementare come il camminare ci saranno moltissimi fotogrammi impossibili da gestire senza l’ausilio di un sostegno.

Un rig generalmente è costituito da una base molto pesante, in grado di controbilanciare il peso del burattino completamente sospeso da terra, da una serie di barrette articolare tra loro da snodi, simili a quelli dell’armatura, e da un supporto d’attacco alla struttura interna del personaggio. A volte si utilizzano anche delle punte, che brutalmente vengono infilzate nel corpo. Anche questi sostegni, come le linee del volto, devono essere rimossi digitalmente in postproduzione.

kubo-3

Questa è in poche riduttive parole la complessa anatomia di quel piccolo meraviglioso essere che è Kubo e anche di tutti gli altri personaggi che lo accompagnano nella sua avventura.

Non è facile descrivere semplicemente e brevemente un lavoro così complesso, lungo e sconosciuto. Forse le parole dello stesso Travis Knight (qui) potranno aiutare a comprendere meglio l’enorme lavoro che si nasconde dietro la meraviglia di Kubo e la Spada Magica.

Kubo e Zucchina, così lontani, così vicini

Kubo e Zucchina, così lontani, così vicini

Kubo e Zucchina, bimbini di plastilina

Una delle più famose fiabe cinematografiche di tutti i tempi racconta dell’epico scontro tra il campione dei pesi massimi di pugilato Apollo Creed contro un emerito sconosciuto soffocato in una vita di stenti: Rocky Balboa. A quarant’anni esatti da quello storico duello cinematografico un altro scontro tra un Davide e Golia approda casualmente nei cinema di tutto il mondo. È quello tra il ricchissimo, spettacolare, hollywoodiano Kubo e la Spada Magica di Travis Knight contro l’europeo, intimo, autoriale La mia Vita da Zucchina di Claude Barras. Certo, la disfida non avviene all’interno dello stesso film e si tratta di un combattimento impari, che si svolge al ritmo di biglietti strappati in sale cinematografiche differenti, con una distribuzione a dir poco sproporzionata. A livello economico il primo vincerà per ovvie ragioni sul secondo, ma questo non può certamente inficiare il valore dell’uno o dell’altro contendente e, se le cose andranno nel verso giusto, troveremo Kubo e Zucchina insieme la notte degli oscar. Questo sarebbe veramente il finale di una bellissima fiaba.

Kubo e Zucchina Kubo e Zucchina

Prima di tutto, i due film confermato la fortunata ascesa dell’animazione stop-motion e si aggiungono a una serie numerosa di titoli che hanno sdoganato definitivamente questa tecnica, portandola al grande pubblico e affiancandola al 3D e all’animazione disegnata. Dimostrano anche che è possibile raccontare storie diverse, originali, profonde, intrise di valori e di grande poesia, senza doversi barricare necessariamente dietro la scomoda dicitura di “film per bambini”. Rappresentano la vittoria della fantasia sulla mera e ridondante rappresentazione di una realtà ormai stanca e abusata, di cui paradossalmente ne divengono una metafora vittoriosa, in grado di trasmettere un messaggio profondo e universalmente comprensibile.Kubo e Zucchina

Le differenze tra Kubo e Zucchina

Kubo e La spada Magica è un colossal, che ha utilizzato tecniche e risorse all’avanguardia e che ha portato la stop-motion, grazie anche alla sapiente commistione con le tecniche digitali, a livelli finora mai visti. Il suo costo totale è stato di 60.000.000 di dollari. La mia vita da Zucchina invece è un film assai più intimo, che abbraccia un’istanza d’autore tipicamente europea, francese per la precisione. Il suo budget è considerevolmente più contenuto, ovvero 6.500.000 di euro, anche se rilevante, rapportato alla media utilizzata nella produzione dei film nel nostro continente. Ed è lampante che una differenza così sostanziale influisce certamente sul risultato, soprattutto dal punto di vista della grandiosità e della spettacolarità. Ma i due film sono talmente puri e condotti con così grande intelligenza espressiva e produttiva, da riuscire a fare tesoro dei propri limiti e delle proprie fortune.

Kubo e la Spada Magica racconta una storia epica, al tempo dei samurai nell’antico Giappone, un’avventura straordinaria piena di personaggi strabilianti, ma in nessuna sequenza si avverte il pericolo della spettacolarità gratuita, fine a se stessa, di quella messa in scena pomposa e spesso ridondante, che purtroppo sempre più spesso si ritrova nei prodotti commerciali d’oltreoceano. Tutto è parte di un sofisticato meccanismo narrativo e misurato.  Il budget altissimo è al servizio della fantasia, per la gioia degli spettatori d’ogni età. La mia Vita da Zucchina invece dipinge con rara sensibilità la storia di un bambino alle prese con le difficoltà della vita in una casa famiglia, dove viene accolto dopo la morte della madre. La semplicità e la poesia divengono qui la scelta vincente, coinvolgendo e senza far mai sentire la necessità di meccanismi visivi spettacolari.Kubo e Zucchina kubo-3

Due storie di bambini dunque, Kubo e Zucchina, così lontani, ma così vicini, tanto da poter essere idealmente fratelli, alle prese con le difficoltà di una vita difficile e irta di ostacoli che impareranno ad affrontare lentamente, fotogramma dopo fotogramma.

Su quel ring di quarant’anni fa, Rocky perdeva ai punti con Apollo. Oggi Kubo e Zucchina alzano i guantoni insieme e vincono abbracciandosi, con tutta la loro dirompente, irresistibile diversità.

Kubo e la Spada Magica: una clip ricca d’azione dal film Laika

0
Kubo e la Spada Magica: una clip ricca d’azione dal film Laika

Dopo la trionfale presentazione dalla Festa di Roma, ecco una clip in italiano ricca d’azione da Kubo e la Spada Magica, la nuova fatica in stop-motion della Laika (ParaNorman).

Ecco il video di seguito:

Kubo e la spada magica recensione

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kubo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Di seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la Spada Magica: un nuovo poster italiano

0
Kubo e la Spada Magica: un nuovo poster italiano

È stato diffuso dalla Universal Pictures Italia un nuovo poster italiano di Kubo e la Spada Magica, la prossima emozionante avventure in animazione stop motion della Laika.

Potete vedere il poster nella gallery a seguire:

[nggallery id=2647]

Guarda il trailer italiano di Kubo e la Spada Magica

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la spada magica: trailer italiano del film Laika

0
Kubo e la spada magica: trailer italiano del film Laika

Ecco il trailer italiano per Kubo e la spada magica, l’attesa nuova pellicola in stop-motion della LaiKa diretto dall’esordiente Travis Knight, con le voci originali di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Di seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Fonte: Youtube

Kubo e la spada magica: recensione del film in stop-motion

Kubo e la spada magica: recensione del film in stop-motion

Il giovanissimo Kubo, scampato grazie alla mamma alla furia del malvagio nonno, si guadagna da vivere affascinando gli abitanti di un piccolo villaggio di pescatori con il suo magico dono di dar vita a storie mirabolanti facendole saltar fuori dagli origami animati al suono del suo Shamisen. Il nonno ha rubato un occhio al piccolo Kubo quando era appena nato e ora vorrebbe impossessarsi di quello rimasto, facendo ricorso a tutte le sue arti malvagie e all’aiuto di due terribili zie.

Che Laika sforni capolavori non è certo una novità e le quattro candidature all’Oscar sui quattro film finora realizzati lo conferma pienamente. L’Oriente messo in scena in Kubo e la spada magica da Travis Knight innamorato perdutamente del Giappone dai tempi in cui seguiva il padre (Proprietario di Nike) nei suoi viaggi di lavoro, è veramente sorprendente per accuratezza di dettagli e per maestosità, nonché per l’originale capacità di interpretazione grafica, che ci regala un Giappone dei tempi dei samurai unico e convincente. I set, costruiti realmente in teatro di posa, in scala 1:5,  sono stati poi ulteriormente moltiplicati ed estesi con sapienti interventi di compositing digitale, rendendo le ambientazioni fortemente spettacolari e soprattutto credibili.

Kubo e la spada magicaI personaggi sono meravigliosi e denotano un lungo studio per approdare alle felici scelte definitive. Kubo, il protagonista, riesce letteralmente a sfondare lo schermo, regalando una miriade di espressioni e di emozioni da fare invidia al migliore degli attori in carne e ossa. La riconoscibilità dei caratteri stilistici dei personaggi rappresenta un altro punto di forza del progetto. Si capisce dai primi fotogrammi che si tratta di un film con il marchio Laika, ormai sinonimo di qualità e garanzia per una storia avvincente, mai banale, con contenuti adatti a ogni età e soprattutto con le giuste tinte macabre, che l’accompagnano dai tempi dello stupefacente Coraline.

In Kubo e la spada magica l’uso del digitale è massiccio, necessario per supportare la grandiosità delle situazioni sceniche, ma anche discreto e non prova mai a rubare la scena all’animazione a passo uno, che rimane in tutta la sua riconoscibilità.

Le voci originali sono di grandi attori del calibro di Charlize Theron, Art Parkinson, Ralph Fiennes, George Takei, Rooney Mara e Matthew McConaughey, e di conseguenza anche l’impostazione fondamentale della recitazione impartita ai burattini. Rimane quindi la paura per il doppiaggio italiano, che come spesso avviene per i film d’animazione potrebbe sminuire o male interpretare il grande lavoro di base fatto sulla caratterizzazione dei personaggi.

Kubo e la spada magica

La colonna sonora, piacevole, funzionale alla narrazione e chiaramente dal sapore orientale, è dell’italiano Dario Marianelli. Per i titoli di coda la cantautrice e pianista Regina Spektor ha realizzato una cover di “While My Guitar Gently Weeps”, celebre brano dei Beatles, scritto da George Harrison.

Travis Knight, approdato finalmente alla regia dopo anni di lavoro come capo animatore e produttore, ci regala un gioiello dell’animazione a passo uno, un viaggio fantastico adatto a spettatori di ogni età. Una festa per gli occhi, un turbine di colori, l’avventura di una piccola armata di personaggi strabilianti immersi in  ambientazioni mozzafiato che si rifanno a un Giappone antico e reinventato con intelligente fantasia. Il quarto film di casa Laika Kubo e la Spada Magica rappresenta l’ennesimo riuscito passo avanti nel perfezionamento di quella particolare forma di animazione riportata non troppi anni fa alla ribalta dal buon Tim Burton.

Kubo e la spada magica: nuovo trailer del film Laika

0
Kubo e la spada magica: nuovo trailer del film Laika

Ecco un nuovo trailer di Kubo e la spada magica, l’attesa nuova pellicola in stop-motion della LaiKa diretto dall’esordiente Travis Knight, con le voci originali di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

https://www.youtube.com/watch?v=R9tDqmOPmto

[nggallery id=2647]

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Fonte: CS

Kubo e la Spada Magica: nuovo poster del film LAIKA

0
Kubo e la Spada Magica: nuovo poster del film LAIKA

Ecco un nuovo poster del film Laika, Kubo e la Spada Magica, diretto dall’esordiente Travis Knight, con le voci originali di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

[nggallery id=2647]

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la spada magica: nuove immagini dal film Laika

0
Kubo e la spada magica: nuove immagini dal film Laika

Ecco le prime immagini di Kubo e la spada magica, l’attesa nuova pellicola in stop-motion della LaiKa diretto dall’esordiente Travis Knight, con le voci originali di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

Di seguito le immagini:

GUARDA IL TRAILER ITALIANO DEL FILM

[nggallery id=2647]

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la Spada Magica: nuova featurette dal film Laika

0
Kubo e la Spada Magica: nuova featurette dal film Laika

La Focus Features ha diffuso una nuova featurette pr Kubo e la Spada Magica, il nuovo film in stop motion prodotto dalla Laika e doppiato, nella versione originale, tra gli altri, anche da Matthew McConaughey.

Ecco il video:

https://www.youtube.com/watch?v=fLwTsL1ERJs

[nggallery id=2647]

Guarda il trailer italiano di Kubo e la Spada Magica

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la spada magica: la sinossi ufficiale del film LAIKA

0
Kubo e la spada magica: la sinossi ufficiale del film LAIKA

Kubo e la spada magicaDallo studio di animazione LAIKA che ha prodotto il candidato agli Oscar Coraline, ecco a voi Kubo e la spada magica, un epico ed originale film di azione ed avventura, un’esperienza cinematografica che trascina con forza il pubblico in un mondo di meraviglie.

Sulle rocciose coste di un immaginario Giappone antico, un giovane di nome Kubo vive su un’alta scogliera a picco sul mare. Arruffato ragazzo di strada, intelligente e dall’animo gentile, Kubo (doppiato da Art Parkinson de Il Trono di Spade) si guadagna da vivere umilmente, giorno dopo giorno, affascinando gli abitanti di un piccolo villaggio di pescatori con il suo magico dono di dar vita a storie pazzesche facendole saltar fuori dagli origami animati. Tra coloro che sono coinvolti ed affascinati dalle sue storie, ci sono Hosato (George Takei), Hashi (Cary-Hiroyuki Tagawa) e Kameyo (la candidata al Premio Oscar Brenda Vaccaro). Quando giunge la notte, Kubo si prende cura dell’ormai evanescente ma sempre regale mamma, mentre lei scivola in momenti di trance che sembrano governati dal sorgere e tramontare della luna.

Kubo e la spada magica: il nuovo trailer italiano

Questa sua esistenza, relativamente tranquilla, è fatta a pezzi quando Kubo accidentalmente evoca uno spirito dal proprio passato che, dal cielo, si abbatte sulla terra per compiere un’antica vendetta. Costretto a darsi alla fuga, Kubo unisce le forze con la feroce e razionale Scimmia (il Premio Oscar Charlize Theron) ed il donchisciottesco insetto samurai Scarabeo (il Premio Oscar Matthew McConaughey), gettandosi in un’eccitante impresa per risolvere il mistero della morte di suo padre, il più grande guerriero samurai che il mondo abbia mai conosciuto. Kubo dovrà trovare gli ambiti oggetti abbandonati da suo padre: L’Armatura Impenetrabile, La Spada Indistruttibile e l’Elmo Invulnerabile.

Contando sull’aiuto dei nuovi amici e dell’adorato shamisen – un magico strumento musicale – l’odissea di Kubo si sviluppa attraverso le ululanti tempeste di vento delle Terre Lontane, il sottomarino Giardino degli Occhi e la pericolosa Foresta di Bambù. Imparando a conoscere i propri poteri magici attraverso ogni nuova prova di forza e di carattere, Kubo dovrà combattere contro divinità e mostri, incluso il vendicativo Re Luna (il candidato al Premio Oscar Ralph Fiennes) e le malefiche Sorelle (la candidata al Premio Oscar Rooney Mara), per svelare il segreto della propria eredità, riunire la propria famiglia e compiere il proprio eroico destino.

Kubo e la spada magica è una produzione LAIKA. Con Charlize Theron, Art Parkinson e Ralph Fiennes, George Takei, Cary-Hiroyuki Tagawa, Brenda Vaccaro, Rooney Mara e Matthew McConaughey. Costumi di Deborah Cook. Colonna sonora di Dario Marianelli. Montaggio di Christopher Murrie (membro degli American Cinema Editors). Scenografia, Nelson Lowry. Direttore della Fotografia, Frank Passingham. Prodotto da Arianne Sutner e Travis Knight (membri della Producers Guild of America),. Soggetto di Shannon Tindle e Marc Haimes. Sceneggiatura di Marc Haimes e Chris Butler. Regia di Travis Knight.

Kubo e la spada magica: il nuovo trailer italiano

0
Kubo e la spada magica: il nuovo trailer italiano

Ecco un nuovo trailer italiano di Kubo e la Spada Magica, il nuovo film in animazione stop motion prodotto dalla Laika. Il film è diretto dall’esordiente Travis Knight, e in originale ha le voci di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

https://www.youtube.com/watch?v=bKgqDJgf6w8&feature=youtu.be

[nggallery id=2647]

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Di seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la spada magica: il nuovo trailer ci porta in un altro mondo

0

Ecco un nuovo trailer di Kubo e la Spada Magica, il nuovo film in animazione stop motion prodotto dalla Laika. Il film è diretto dall’esordiente Travis Knight, e in originale ha le voci di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

https://www.youtube.com/watch?v=7oAxrNEt5I4

[nggallery id=2647]

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la Spada Magica: come è nata la sequenza iniziale – video

0
Kubo e la Spada Magica: come è nata la sequenza iniziale – video

Ecco un nuovo contenuto speciale per Kubo e la Spada Magica, prossimo film LAIKA che sta già raccogliendo sperticate lodi Oltreoceano. A parlare della realizzazione della prima scena del film è Travis Knight, regista del film e presidente della LAIKA.

[nggallery id=2647]

Guarda il trailer italiano di Kubo e la Spada Magica

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo e la spada magicaDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Kubo e la Spada Magica: alla Festa di Roma l’incontro sulla stop-motion con Stefano Bessoni

0

Sarà presentato domani, 19 ottobre, alla Festa di Roma 2016, nell’ambito della sezione autonoma e parallela di Alice nella Città, Kubo e la Spada Magica (Kubo and the Two Strings), il nuovo film in stop-motion prodotto dalla Laika (Coraline e la Parta Magica).

In occasione della presentazione della pellicola d’animazione, Stefano Bessoni, regista e illustratore romano esperto di stop-motion, terrà un incontro sulla tecnica di animazione alle 16.30 a Casa Alice (presso l’Auditorium Parco della Musica, Via Pietro da Coubertin 30 – Roma), durante il quale esporrà le principali tecniche di stop-motion e in particolare quelle utilizzate in casa Laika per la produzione del film, diretto da Travis Knight.

Per partecipare all’interessante incontro, basta registrarsi al seguente form: REGISTRAZIONE.

L’evento è aperto anche ai non accreditati alla Festa di Roma, ma sono da riternersi confermate solo le richieste per le quali si riceverà una mail di risposta.

Kubo e la Spada Magica arriverà nei cinema italiani il prossimo 3 novembre 2016.

Kubo e la spada magica: il nuovo trailer italiano

Kubo e la spada magica è una produzione LAIKA. Con Charlize Theron, Art Parkinson e Ralph Fiennes, George Takei, Cary-Hiroyuki Tagawa, Brenda Vaccaro, Rooney Mara e Matthew McConaughey. Costumi di Deborah Cook. Colonna sonora di Dario Marianelli. Montaggio di Christopher Murrie (membro degli American Cinema Editors). Scenografia, Nelson Lowry. Direttore della Fotografia, Frank Passingham. Prodotto da Arianne Sutner e Travis Knight (membri della Producers Guild of America),. Soggetto di Shannon Tindle e Marc Haimes. Sceneggiatura di Marc Haimes e Chris Butler. Regia di Travis Knight.

Kubo and the Two Strings: Trailer del nuovo film in stop-motion della Laika

0

Guarda il trailer di Kubo and the Two Strings, l’attesa nuova pellicola della LaiKa con le voci di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes

Si intitola Kubo and the Two Strings ed è diretto dall’esordiente Travis Knight.

Ecco il poster:

KuboLa sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia si ambiente nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro. Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo and the Two Strings: prossimo film di LAIKA e Focus Features

0

laika focusLaika e Focus Features, le due società che hanno collaborato ai candidati all’Oscar Coraline e la Porta Magica e ParaNorman, e a Boxtrolls – Le scatole magiche, nominato ai Golden Globe; hanno annunciato oggi la produzione della loro quarta collaborazione, Kubo and the Two Strings.

Il presidente di Laika e Ceo Travis Knight farà il suo debutto alla regia con Kubo and the Two Strings, scritto da Marc Haimes e Chris Butler. La storia è una travolgente avventura ambientata nell’antico Giappone. Verrà usato 3D Stop-Motion di Laika e la tecnica ibrida CG. Knight sta producendo Kubo and the Two Strings con Arianne Sutner. Il cast di voci comprende Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes, Brenda Vaccaro e Art Parkinson, che darà la voce al personaggio di Kubo.

Kubo svolge una vita umile e si occupa devotamente delle cure della madre nel suo villaggio. Si tratta di una esistenza tranquilla, fino a quando uno spirito del passato lo cattura. Per sopravvivere dovrà trovare un’armatura magica, una volta indossata dal padre.

Il film uscirà nelle sale in patria il 19 agosto 2016. La Focus rilascerà Kubo and the Two Strings negli Stati Uniti e Universal Pictures International rilascerà film a livello internazionale.

Fonte: Variety

Kubo and the Two Strings: nuovo trailer del film LAIKA

0
Kubo and the Two Strings: nuovo trailer del film LAIKA

Ecco un nuovo trailer per Kubo and the Two Strings, l’attesa nuova pellicola in stop-motion della LaiKa diretto dall’esordiente Travis Knight, con le voci di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

https://www.youtube.com/watch?v=YMmrKORgNFc

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Kubo and the Two StringsDi seguito la trama del film: Nel nuovo fantasy epico prodotto dalla LAIKA, il gentile e trasandato Kubo conduce una vita umile badando con devozione a sua madre nel sonnacchioso villaggio sulle rive della costa. Un giorno, tuttavia, uno spirito del passato si imbatte sul suo cammino per portare a termine una vendetta. Improvvisamente in fuga da divinità e creature, la sopravvivenza di Kubo è legata al ritrovamento di un’armatura magica un tempo appartenuta a suo padre, il più grande samurai che il mondo abbia mai visto. Cercando di trovare coraggio, Kubo si imbarca in un’odissea avvincente alla scoperta della storia della sua famiglia, attraverso tutti gli elementi, combattendo con fierezza per la terra e le stelle.

Fonte: Facebook

Kubo and the Two Strings: full trailer del nuovo film in stop-motion della Laika

0

Guarda il full trailer di Kubo and the Two Strings, l’attesa nuova pellicola in stop-motion della LaiKa diretto dall’esordiente Travis Knight, con le voci di Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara e Ralph Fiennes.

https://www.youtube.com/watch?v=p4-6qJzeb3A

La sceneggiatura è scritta da Marc Haimes e Chris Butler (ParaNorman) e la storia è ambientata nell’antico Giappone. Nel cast vocale originale del film spiccano Matthew McConaughey, Charlize Theron, Rooney Mara, Ralph Fiennes e Brenda Vaccaro.

Il giovane protagonista del film, Kudo, ha la voce di Art Parkinson, che ha interpretato Rickon Stark in Game of Thrones. La cosa fa abbastanza sorridere se pensiamo che il film precedente della Laika, The Boxstrolls, si è avvalso del doppiaggio originale di Isaac Hempstead-Wright, che sempre in Game of Thrones interpreta Bran Stark.

Fonte

Kseniya Rappoport: 10 cose che non sai sull’attrice

Kseniya Rappoport: 10 cose che non sai sull’attrice

Di origini russe, l’attrice Kseniya Rappoport lavora stabilmente in Italia, dove ha conseguito importanti riconoscimenti che le hanno permesso di affermarsi all’interno del settore. L’interprete è inoltre nota per essere stata la protagonista di alcuni noti film d’autore, grazie a cui ha potuto dimostrare le proprie doti da interprete. Ecco 10 cose che non sai di Kseniya Rappoport.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

kseniya-rappoport-marito

Kseniya Rappoport: i suoi film

10. Ha iniziato la sua carriera in Russia. Cresciuta a San Pietroburgo, l’attrice intraprende la propria carriera da attrice nella madre patria, partecipando a film come Izydi! (1991) e Anna Karenina (1997), di produzione statunitense ma girato in Russia. Il primo ruolo cinematografico di spessore arriva nel 1998 con Cvety kalenduly, il quale le permette di ottenere popolarità anche al di fuori dei confini nazionali. Suoi successivi successi sono anche Un cavaliere di nome morte (2004) e Yuri’s Day (2008).

9. È divenuta celebre in Italia. Divenuta ormai nota a livello europeo, l’attrice sbarca in Italia per ricoprire il ruolo di protagonista nel film La sconosciuta (2006), per poi partecipare a L’uomo che ama (2008), dove recita accanto all’attore Pierfrancesco Favino. Negli anni seguenti recita in Italians (2009), La doppia ora (2009), Il padre e lo straniero (2010), con Alessandro Gassmann, Noi 4 (2014), Il ragazzo invisibile (2014), La foresta di ghiaccio (2014) e Il ragazzo invisibile – Seconda generazione (2018).

8. Ha ottenuto importanti riconoscimenti. In Italia l’attrice ha potuto ottenere alcuni dei maggiori riconoscimenti della sua carriera. Al suo primo ruolo, quello in La sconosciuta, ottiene infatti il premio David di Donatello come miglior attrice. Per La doppia ora, invece, ottiene la Coppa Volpi per la miglior interpretazione femminile alla Mostra del Cinema di Venezia.

Kseniya Rappoport: chi è suo marito

7. È sposata. Poco si sa della vita privata dell’attrice, che non ama rivelare dettagli della sua vita sentimentale. È tuttavia noto il suo matrimonio con Dmitriy Borisov, imprenditore russo nel settore della ristorazione. La coppia vive in Russia, e anche per questo non si è soliti avere loro notizie.

6. Ha avuto due figli. Tra le poche notizie rilasciate dalla coppia vi è la nascita dei figli, di cui però non sono stati forniti ulteriori dettagli. La maternità è stata motivo per l’attrice di una lunga pausa dalle scene, che stando alle sue parole le ha permesso di maturare come persona e interprete.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

kseniya-rappoport-la-sconosciuta

Kseniya Rappoport non è su Instagram

5. Non ha un account. L’attrice si è sempre dimostrata particolarmente riservata, preferendo non esporsi su social network come Instagram. Ecco perché non possiede un proprio profilo personale. È tuttavia possibile seguire alcune fan page dove trovare gli ultimi aggiornamenti su di lei e i suoi progetti.

Kseniya Rappoport in La sconosciuta

4. È stata fortemente voluta dal regista. Dopo averla vista in alcuni film, il regista Giuseppe Tornatore chiama l’attrice a recitare nel suo film La sconosciuta. L’attrice era la prima ed unica scelta per il ruolo, e dopo aver letto la sceneggiatura accettò il ruolo che le avrebbe aperto le porte per una carriera in Italia.

3. Ha avuto difficoltà con la lingua. L’attrice non aveva precedenti esperienze con l’italiano, così ha raccontato di essersi trovata in difficoltà durante il provino necessario per La sconosciuta. Qui la Rappoport seppe rispondere soltanto con parole come “sì”, “certo” e “piacere”. Durante le riprese ebbe modo di perfezionare la lingua fino al punto in cui poté recitare senza problemi.

2. Ha sfruttato il proprio senso di spaesamento. Trovandosi in un contesto totalmente nuovo, l’attrice ha raccontato di aver provato un forte senso di confusione e spaesamento durante le riprese del film. Questo le è tuttavia tornato utile per poter dar vita al proprio personaggio, che si trova a vivere una situazione simile.

Kseniya Rappoport: età e altezza

1. Kseniya Rappoport è nata a San Pietroburgo, in Russia, il 25 marzo 1974. L’attrice è alta complessivamente 176 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Krysten Ritter: dall’Appartamento 23 a Tim Burton

0
Krysten Ritter: dall’Appartamento 23 a Tim Burton

I pochi fortunati che hanno seguito la serie Appartamento 23, in originale Don’t Trust the Bitch of the Apartament 23,  l’hanno conosciuta nei panni della Bitch del titolo. In realtà Krysten Ritter era apparsa tanti anni fa anche in Girlmore Girls nei panni di Lucy e soprattutto in Breaking Bad, in quelli della scapestrata fidanzata di Jesse Pinkman. Adesso è pronta a fare il grande salto di carriera. Dopo essere stata scelta per interpretare Jessica Jones nella serie tv Marvel, l’attrice arriverà sul grande schermo in Big Eyes, di Tim Burton, accanto a Amy Adams e Christoph Waltz.

Krysten Ritter, star di Jessica Jones, parla delle speculazioni sul suo ritorno nel MCU

0

Daredevil: Born Again si è recentemente assicurato un’uscita a marzo 2025 su Disney+ e i fan restano ansiosi di vedere quali personaggi del passato dell’Uomo Senza Paura lo raggiungeranno nel MCU. È già stata confermata la presenza del Punisher di Jon Bernthal al fianco del Matt Murdock di Charlie Cox, ma le voci sulla presenza di Krysten Ritter nei panni di Jessica Jones continuano a circolare. Di recente, l’attrice è sembrata confermarlo con un post su Instagram che la vedeva vestita con la maglietta “Save Our Souls” di Jessica.

Alla domanda di Collider se si fosse resa conto delle speculazioni emerse in rete riguardo un suo ritorno nel MCU che quel post ha creato, la Ritter ha risposto: “No, in realtà. Ho la maglietta. È una maglietta fantastica. È una delle mie preferite e la stavo indossando. Pensavo: ‘Oh, carino! Qualcuno riconoscerà la mia maglietta?”. Ma sì, ho poi notato che ha fatto scalpore. È stato divertente”.

Per quanto riguarda la sensazione di vedere un tale livello di supporto, l’attrice ha aggiunto: “Significa molto anche per me. Il personaggio significa molto anche per me. È buffo che una piccola storia di Instagram senza pensieri della mia maglietta carina che adoro [abbia avuto questa reazione]”. L’attrice, in ogni caso, non ha né smentito né confermato il suo coinvolgimento nella serie, dunque è ancora da ritenere possibile che la sua Jessica Jones compaia in scena.

jessica-jones
Krysten Ritter è Jessica Jones.

Cosa sappiamo su Daredevil: Born Again?

Lo sceneggiatore di The Punisher, Dario Scardapane, è salito a bordo come nuovo showrunner della serie Daredevil: Born Again, le cui riprese sono concluse da poco. I dettagli specifici della trama sono ancora nascosti, ma sappiamo che Daredevil: Born Again vedrà Matt Murdock/Daredevil (Charlie Cox) confrontarsi con la sua vecchia nemesi Kingpin (Vincent D’Onofrio), che abbiamo visto tornare di corsa a New York nel finale di stagione di Echo. È probabile che Fisk sia in corsa per la carica di sindaco di New York o che sia già stato nominato a tale carica quando la storia prenderà il via.

Non è previsto che la serie Daredevil: Born Again si protragga per i 18 episodi inizialmente annunciati. Secondo una recente indiscrezione, la serie dovrebbe andare in onda per 9 (forse 6) episodi prima di fare una pausa a metà stagione. Daredevil: Born Again  non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma è ancora inserita nel calendario aggiornato della Disney per il 2024.

Entrambi i personaggi hanno debuttato nel Marvel Cinematic Universe nel 2021. Kingpin è stato guest-star nella serie Disney+ Hawkeye e Matt Murdock è apparso brevemente in Spider-Man: No Way Home. Cox è stato anche guest-star in due episodi di She-Hulk: Attorney at Law, dove ha mostrato un lato più leggero dell’eroe. Kingpin, invece, è stato tra i protagonisti della recente serie Echo.

Krysten Ritter sul set di AKA Jessica Jones [foto]

0

Ecco la prima immagine dal set di AKA Jessica Jones con protagonista Krysten Ritter.

Krysten Ritter Jessica JonesIl titolo di lavorazione della serie Netflix è Violet, e ricordiamo che dopo la completa messa in odna di Daredevil, di cui abbiamo visto di recente il primo trailer, sarà il turno di questo nuovo incontro tra televisione e fumetti. Nel cast della serie è stata da poco annunciata anche Carrie-Anne Moss.

AKA Jessica Jones andrà in onda quest’anno, dopo la premiere di Daredevil per Netflix. Nel cast della serie sono stati confermati per adesso Krysten Ritter (Jessica Jones), Mike Colter (Luke Cage), David Tennant (Kilgrave). La serie sarà di 13 episodi, non sappiamo ancora se verrà rinnovata per una seconda stagione. 

Krysten Ritter suggerisce un eventuale ritorno di Jessica Jones?

0
Krysten Ritter suggerisce un eventuale ritorno di Jessica Jones?

La protagonista di Jessica Jones, Krysten Ritter, ha condiviso un video in cui lascia immaginare un suo eventuale nuovo coinvolgimento nel MCU nei panni di Jessica Jones, personaggio che aveva già interpretato nella serie Netflix di Marvel Television.

Ritter ha condiviso un breve videoclip di se stessa con la stessa maglietta che Jessica Jones indossa in un episodio dell’ormai defunta serie Netflix, insieme alla didascalia IYKYK (if you know, you know – se lo sai, lo sai).

Anche se c’è una possibilità che Ritter si stia semplicemente divertendo un po’ con i suoi follower, si può anche pensare che l’imminente ritorno di Jessica Jones sui nostri schermi non è poi una eventualità tanto lontana. Ecco cosa ha detto Krysten Ritter sulla possibilità di riprendere il ruolo durante un’intervista del 2022.

“Sarebbe assolutamente bellissimo interpretare di nuovo Jessica. Mi sono divertita moltissimo a farlo e la amo così tanto. Sono così orgogliosa di quel personaggio. Non solo perché era un ruolo fantastico e lei è così in gamba, ma quel personaggio ha davvero avuto risonanza con le persone in un modo che non mi aspettavo, come nessuno mai. Davvero, ha avuto davvero risonanza con donne e ragazze, sopravvissute a traumi. È proprio così, e sono così grata per aver fatto parte di questa cosa.”

Quindi, se mai ci sarà l’opportunità per me di indossare quegli stivali, sarò lì in un lampo.”

Circolavano voci secondo cui Krysten Ritter avrebbe filmato alcune scene nei panni di Jessica Jones per Echo prima che venissero tagliate, ma al momento è una voce senza conferma. Dal momento che anche Frank Castle di Jon Bernthal tornerà in Daredevil: Born Again, sembra ovvio che quella serie possa essere il posto giusto per un eventuale ritorno di Jessica!

Krysten Ritter sexy su Esquire

0
Krysten Ritter sexy su Esquire

Mentre aspettiamo di vederla di nuovo nei panni quasi sempre sporchi di sangue e maltrattati di Jessica Jones, Krysten Ritter ha posato per un sensuale servizio fotografico su Esquire che vi mostriamo di seguito.

Anche se la seconda stagione di Jessica Jones è stata confermata, non arriverà su Netflix per il momento, visto che tra tre giorni debutterà la seconda di Daredevil, mentre a settembre vedremo Luke Cage.

A ogni modo, Krysten Ritter non fa sentire la sua mancanza con questi audaci scatti e con qualche dichiarazione interessante che potrebbe veder tornare l’attrice nei panni dell’eroina anche in un constesto più grande della televisione: Avengers Infinity War: “Sarebbe un’opportunità interessante – ha dichiarato Krysten Ritter – visto che amo il personaggio e amo interpretarlo. Ovviamente sarebbe molto eccitante far parte di questo mondo così grande e di questo film enorme, con tutti questi personaggi, sarebbe meraviglioso se spuntassi da qualche parte. Solo che davvero non so nulla per adesso e sono ancora così intontita da questo magnifico parcogiochi che è Netflix.”

Per quanto riguarda il grande schermo invece, abbiamo visto l’ultima volta Krysten Ritter in Big Eyes di Tim Burton.

Krysten Ritter sembra confermare il ritorno di Jessica Jones nel MCU

0

Jessica Jones sta per fare il suo ritorno nel MCU? Anche se nulla è confermato, un nuovo post su Instagram di Krysten Ritter ha lasciato intendere che la vedremo riprendere il ruolo il prima possibile… o forse è solo uno scherzo!

Ritter sfoggia dei bellissimi capelli viola in una nuova storia IG. Nei fumetti, quando Jessica divenne per la prima volta una supereroina – allora conosciuta come Jewel – lo fece in spandex e con, appunto, capelli rosa/viola.

Lo scorso aprile, Krysten Ritter ha risposto positivamente quando le è stato chiesto se fosse disposta a tornare nei panni di Jessica. “Non ne ho idea; lo spero! Penso che la gente ami Jessica; lo so perché lo vivo”, ha detto. “La Marvel è così riservata – lo sto semplicemente dicendo che, ovviamente, sarei lì in un secondo. Avrei i miei stivali e la mia giacca pronti per il rock.”

Il suo ritorno è stato reso ancora più probabile dalla decisione dei Marvel Studios di rendere i suoi programmi TV Netflix (prodotti da Marvel Television) ufficialmente parte del “canone” dell’MCU.

Abbiamo sentito a lungo voci sui piani per il ritorno di Jessica, e anche se non è successo in She-Hulk: Attorney at Law o Echo, Daredevil: Born Again potrebbe essere il posto giusto (se non nel prima metà della serie, sicuramente la seconda).

Cosa sappiamo su Daredevil: Born Again?

Lo sceneggiatore di The Punisher, Dario Scardapane, è salito a bordo come nuovo showrunner della serie Daredevil: Born Again, le cui riprese sono concluse da poco.

I dettagli specifici della trama sono ancora nascosti, ma sappiamo che Daredevil: Born Again vedrà Matt Murdock/Daredevil (Charlie Cox) confrontarsi con la sua vecchia nemesi Kingpin (Vincent D’Onofrio), che abbiamo visto tornare di corsa a New York nel finale di stagione di Echo. È probabile che Fisk sia in corsa per la carica di sindaco di New York o che sia già stato nominato a tale carica quando la storia prenderà il via.

Non è previsto che la serie Daredevil: Born Again si protragga per i 18 episodi inizialmente annunciati. Secondo una recente indiscrezione, la serie dovrebbe andare in onda per 9 (forse 6) episodi prima di fare una pausa a metà stagione. Daredevil: Born Again  non ha ancora una data di uscita ufficiale, ma è ancora inserita nel calendario aggiornato della Disney per il 2024.

Entrambi i personaggi hanno debuttato nel Marvel Cinematic Universe nel 2021. Kingpin è stato guest-star nella serie Disney+ Hawkeye e Matt Murdock è apparso brevemente in Spider-Man: No Way Home. Cox è stato anche guest-star in due episodi di She-Hulk: Attorney at Law, dove ha mostrato un lato più leggero dell’eroe. Kingpin, invece, è stato tra i protagonisti della recente serie Echo.

Krysten Ritter elegante per Glamour Magazine

0
Krysten Ritter elegante per Glamour Magazine

Ecco Krysten Ritter in una inedita (ai più) versione glamour per Glamour Magazine. L’attrice, che ha raggiunto la vera notorietàcon il ruolo di Jessica Jones nella serie Netflix/Marvel, appariva nello show sempre malconcia e un po’ pesta. Nel bellissimo servizio fotografico che segue, possiamo ammirare Krysten in tutta la sua femminile bellezza.

 

Fonte

Krypton: nuova serie DC, prequel di Superman per David Goyer

0

KryptonDopo il successo di Gotham la DC Entertainment sembra sia impegnata in un nuovo prequel, infatti pare che la casa sia intenzionata a sviluppare una nuova serie televisiva intitolata Krypton che sarà una sorti di prequel a Superman. A sviluppare lo show è stato ingaggiato lo sceneggiatore David Goyer che ha firmato Man of Steel di Zack Snyder. I dettagli sono ancora poco ma pare che la serie sarà un drama ambientato sul pianeta natale di Superman e dovrebbe raccontare le vicende di Casa di El contro Brainiac. Questa potrebbe essere la prima serie legata all’universo cinematografico, dato che l’idea è nata dopo il riscontro positivo di pubblico avuto dalle sequenza d’apertura del film Man of Steel.

Krypton: confermata la serie prequel di Superman, primi dettagli

0

Qualche settimana fa vi avevamo riportato un rurmos secondo cui lo sceneggiatore David S Goyer stava lavorando ad una serie prequel di Superman per il Network Americano SyFy intitolata Krypton. Ebbene oggi il The Hollywood Reporter conferma che la serie è in sviluppo e che non si concentrerà sui personaggi che già conosciamo come il padre di Superman, ma su suo nonno e sul suo operato sul pianeta Krypton.

Di seguito una descrizione ufficiale dello show:

Prodotta dalla Warner Horizon Television e dalla DC Comics, Krypton è ambientato anni prima rispetto la leggenda di Superman che conosciamo, quando la Casa degli El era stata gettata nel disonore e bandita. Questo drama segue il nonno de L’Uomo d’Acciaio mentre porta speranza ed equità a Krypton, trasformando un pianeta nel caos in quello meritevole della nascita del più grande Supereroe mai conosciuto.

l'uomo-d'acciaio-david-s-goyer

Fonte: Via THR

Krokodyle: recensione del film di Stefano Bessoni

0
Krokodyle: recensione del film di Stefano Bessoni

Kaspar Toporski è un film-maker, e nella sua idea, il coccodrillo è l’essere più perfetto che esiste al mondo. La sua vita si muove a metà tra realtà e finzione, immerso com’è nei suoi sogni ad occhi aperti, nella sua realtà immaginaria e nelle sue visioni macabre e grottesche di esseri strani che popolano le sue giornate, i suoi schizzi e le sue conversazioni.

Con una premesse di questo tipo ci accorgiamo che Krokodyle, l’ultimo lavoro di Stefano Bessoni (Imago Mortis), non è un film convenzionale, anzi lo si potrebbe definire appartenente ad un certo cinema sperimentale che sacrifica la narrazione a beneficio dell’immagine. Sebbene questo può rappresentare un limite per la godibilità del film, Bessoni riesce con un’incredibile forza visiva a portarci dentro il mondo di Kaspar, che probabilmente è in realtà il suo stesso mondo visionario.

Krokodyle, il film

Il suo personaggio, o alter-ego, si muove con impalpabile morbidezza tra un piano e l’altro, tra l’immaginazione e la realtà incontrando di volta in volta i personaggi che lui considera suoi amici: c’è Bertold, un suo collega e amico che è stato ostacolato dalla produzione nel suo ultimo lavoro con il risultato di un trattamento molto duro da parte della stampa; poi c’è Helix, affascinante fotografa, che vuole catturare la morte nella fotografia, personaggio decisamente intrigante che agli occhi di Kaspar incarna l’antico conflitto tra Eros e Thanathos che da sempre accompagna la letteratura e l’arte, e forse in maniera meno conscia, la vita di tutti i giorni. Schulz è lo scienziato pazzo, l’alchimista, confidente e amico di Kaspar, che realizza progetti e mette a punto le antiche formule alchemiche per generare la vita, passando al nostro protagonista gli oscuri segreti della sua arte.

Ognuno di questi elementi contribuisce a creare un universo affollato e claustrofobico nel quale Kaspar sembra trovarsi decisamente a suo agio, ma che a tratti inquieta lo spettatore, anche lui smarrito tra ciò che è reale e ciò che invece non lo è. La struttura del film, per dichiarazione dello stesso autore, è quella di un quaderno di appunti che comprende foto, pupazzi, animazioni, disegni, schizzi e appunti, un diario filmato della mente stessa di Kaspar, interpretato da Lorenzo Pedrotti.

Krokodyle

E proprio in Pedrotti il film trova la sua vera e propria anima, poiché è dalla sua voce che  veniamo guidati attraverso i vari capitoli della storia, una voce calma, dolce, in piacevole contrasto con  le atmosfere spesso inquietanti che Bessoni costruisce, soprattutto attraverso l’utilizzo di grandangoli e con il fondamentale contributo di Leonardo Cruciano, realizzatore degli effetti speciali, e anche produttore del film, e della scenografa Briseide Siciliano. Tra gli altri interpreti si distinguono Jun Ichikawa, nel ruolo di Helix, che con la sua delicata bellezza riesce a dare corpo e vita ad uno dei personaggi più affascinanti del film; Francesco Martino è Bertold, in questo caso forse il meno convincente, al quale è affidato la splendida citazione del film di Wim Wenders Il Cielo Sopra Berlino, e il bravo Franco Pistoni, visto già in Imago Mortis, è Schulz.

Krokodyle

Krokodyle si presenta con un film privo di narrazione, ma sarebbe più corretto dire che la sua storia non è drammatizzata, poiché è semplicemente raccontata dalla voce del protagonista che nella sua ironica deliranza farcisce il racconto di citazioni fiabesche e grottesce, dall’Alice di Carrol al Pinocchio di Collodi, il tutto accompagnato da una colonna sonora composta da brani classici tra cui il bellissimo Carnevale degli Animali già utilizzato da Terrence Malick nel suo secondo film, I Giorni del Cielo, brano che ben si associa alla sospensione temporale e spaziale che il film suggerisce.

Forte anche della splendida fotografia di Ugo Lo Pinto, Krokodyle può definirsi un coraggioso esperimento di cinema indipendente, un prodotto purtroppo poco vendibile, ma molto affascinante, macabro e ironico allo stesso tempo, animato da uno spirito di ricerca e di onestà che probabilmente il cinema italiano ha smarrito.