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Joker e Harley Quinn: mad love, look e Lamborghini

Joker e Harley Quinn: mad love, look e Lamborghini

Joker e Harley QuinnNell’universo della DC Comics, il Joker e Harley Quinn hanno una classica storia d’amore. La psicologa di Arkham Asylum conosce il paziente omicida. Lei impazzisce e diventa Harley Quinn, la spalla del Joker, dedita alla vita criminale. La loro relazione perversa è un elemento importante di Suicide Squad, l’adattamento cinematografico di Warner Bros. e DC Films scritto e diretto da David Ayer.

Sul set di Toronto del prossimo film, i produttori Richard Suckle e Andy Horwitz ricevono la stampa nella loro “Batcaverna”, una stanza ricca di fotografie, concept art e segreti sulla trama del film. I due produttori hanno commentato i tatuaggi del Joker, la preparazione di Jared Leto all’iconico ruolo, la storia del Joker con Harley Quinn e l’auto pazzesca di Mr. J.

Richard Suckle: Vogliamo procedere con una carrellata sui personaggi del film, a partire dal primo personaggio che non è un membro della Suicide Squad.

Andy Horwitz: Esatto, non lo è. Questa è la prima immagine del Joker. Jared Leto ha affrontato un incredibile lavoro di trasformazione in questo film. Il suo look è molto diverso. Naturalmente bisognava fare qualcosa di diverso dalle precedenti versioni del Joker e, dopo aver visto il trailer, avete avuto una sua anteprima. Abbiamo dedicato molto tempo alla preparazione del look del personaggio. Ovviamente non mancano i segni che lo contraddistinguono: la pistola che userà nel film, i tatuaggi che sono un elemento fondamentale. Il tatuaggio che vedete proprio qui sarà davvero interessante nel momento in cui crea il suo iconico sorriso. E poi c’è l’anello che mostra e fa baciare alla gente.

Suckle: I tatuaggi rappresentano un elemento importante della progettazione del personaggio. Abbiamo molte immagini preparatorie che non riguardano soltanto il Joker, ma anche gli altri personaggi. David Ayer ha ingaggiato Rob Coutts, un talentuoso tattoo artist, che ha disegnato tutti gli elementi che vedrete nel film. Siamo felici di collaborare con lui, perché sapete bene che i tatuaggi sono un elemento che caratterizza molti personaggi.

Horwitz: Jared ha lavorato tanto sul suo corpo. Si è preparato a lungo prima di arrivare sul set. È vegano, quindi talvolta è difficile mettere su peso e potenziare la muscolatura, ma lui ci è riuscito comunque e si è buttato a capofitto nel lavoro come fa sempre.

Suckle: È fantastico lavorare con lui, perché apporta energia extra sul set. Il suo personaggio è imprevedibile e Jared si cala perfettamente nel ruolo, si immerge completamente nella parte. Durante una conversazione con lui hai la sensazione di conversare con il Joker, il che è surreale.

È una sensazione terrificante?

Horwitz: Direi che suscita un certo timore.

Suckle: Non direi terrificante… è un misto di cose. È eccitante, divertente.

Un po’ come improvvisare.

Suckle: Diciamo di sì. Ci vuole un po’ per abituarsi, soprattutto perché è un personaggio iconico e abbiamo visto molte versioni del Joker. Non direi terrificante. Di certo non puoi abbassare la guardia quando hai a che fare con lui.

Suckle: E ora passiamo al prossimo personaggio.

Horwitz: Harley Quinn. Nel trailer ha rubato la scena a tutti.

Abbastanza.

Horwitz: Margot Robbie ha fatto un lavoro eccezionale, ci ha stupito ogni giorno sul set. Ci siamo presi una certa libertà creativa con il suo personaggio, senza rinunciare agli aspetti iconici che la caratterizzano. La mazza da baseball è essenziale nel film. Abbiamo creato un’arma speciale per lei, un’arma di amore/odio.

All’inizio del film esiste già una relazione tra Harley Quinn e il Joker?

Suckle: Preferirei non dirlo. Sarebbe meglio un effetto sorpresa. Una delle maggiori sfide di Harley Quinn, il personaggio femminile più famoso della DC, è rappresentata dai suoi molteplici e iconici look. Il suo abbigliamento è diversificato e talvolta era difficile dire: “Anche se desideriamo che indossi la famosa tuta, non è poi così adatta per questo film”. Ma l’abbiamo disegnata comunque e la vedrete. È stato bello progettare il trucco, le acconciature e i costumi. Abbiamo provato diverse cose e speriamo che molte di queste saranno anche nei prossimi film, se avremo la possibilità di realizzarli.

Di certo non resterete sorpresi se vi anticipiamo che il rapporto fra il Joker e Harley è molto importante nel film, nonché la stessa Suicide Squad e la loro missione.

Horwitz: Per non parlare della macchina di Mr. J.

Una carrozzeria niente male.

Suckle: Un aspetto interessante di questo Joker creato da David Ayer è che si tratta di un uomo d’affari. È un pazzo, un assassino, ma gestisce un’attività. Però è uno psicopatico. È molto scrupoloso nei riguardi della sua attività e del suo modo di vestire. Lo stile è un aspetto fondamentale per questo Joker.

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Suicide Squad recensione del film di David Ayer

Suicide Squad si concentrerà sulle gesta di un gruppo di supercattivi dei fumetti DC che accettano di svolgere incarichi per il governo in modo da scontare le loro condanne.

Suicide Squad poster italianoIl film arriverà al cinema il 13 agosto del 2016. Nel cast vedremo Will Smith nei panni di Deadshot, Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, Jay Courtney nel ruolo di Capitan Boomerang, Cara Delevingne sarà Enchantress, Joel Kinnaman nei panni di Rick Flag, Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller e Jared Leto sarà l’atteso Joker.

Tutte le news sul mondo dei film della DC COMICS nel nostro canale dedicata alla DC FILMS.

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà. Lo scopo della Task Force è obbedire agli ordini o morire, così come chiariscono ai componenti il leader della squadra Rick Flagg, la sua spada giurata, la samurai Katana e il dispositivo esplosivo inserito nei loro colli e gentilmente offerto dalla Wayne Enterprise. Poi c’è il Joker, che comparendo sia nel presente che in alcuni flashback, cercherà di mandare a monte il piano della Waller e di ricongiungersi con il suo vero amore, Harley.

Traduzione

Joker doveva essere interpretato da Sean Penn? L’attore smentisce

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Ogni interprete che si sia mai approcciato al ruolo del Joker, per un adattamento del personaggio al cinema o in tv, ha lasciato il segno, da Cesar Romero a Jack Nicholson a Mark Hamill. Heath Ledger ha addirittura ridefinito il personaggio, restituendo l’immagine del Joker a un’intera generazione che ha adorato Il Cavaliere Oscuro di Christopher Nolan.

Tuttavia alcuni rumors riportano che Nolan avrebbe voluto Sean Penn nel ruolo del Clown Principe del Crimine. Tuttavia Penn ha smentito. “Non me ne ricordo. Se ha pensato a me, non lo ha mai detto a me personalmente – ha dichiarato l’attore al podcast di Happy Sad Confused Tra quello incredibile che ha fatto Jack Nicholson, e poi quando Heath Ledger è arrivato e lo ha trasformato completamente. Senti, nel corso degli anni mi sono stati offerti un paio di ruoli che poi sono diventati di grande successo, e nella maggior parte dei casi, guardo quei film e penso che con me dentro non avrebbero avuto lo stesso successo.”

The Joker Origins: Joaquin Phoenix non ha mai sentito parlare del film

Sean Penn è il secondo attore che chiarisce la sua estraneità al ruolo del Joker, solo che, mentre lui smentisce un eventuale coinvolgimenti in un film che ha ormai 10 anni, Il Cavaliere Oscuro appunto, il suo collega Joaquin Phoenix ha da poco confermato di non sapere nulla di The Joker Origins, il film in lavorazione alla Warner Bros che, secondo i rumors, vedeva proprio lo stesso Phoenix in trattative per il ruolo del protagonista.

Joker di Heath Ledger: 5 ipotesi sull’origine del personaggio

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Joker di Heath Ledger: 5 ipotesi sull’origine del personaggio

Mentre si fa un gran parlare della nuova incarnazione del Joker su grande schermo, quella di Jared Leto in Suicide Squad, ecco che spuntano fuori alcune ipotesi sull’origine del personaggio che abbiamo visto ne Il Cavaliere Oscuro, interpretato da Heath Ledger.

Eccole di seguito:

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L’ipotesi 1 è quella forse più accreditata, dal momento che il personaggio anticipato nel finale di Batman Begins è, per bocca di Gordon, proprio una risposta all’Uomo Pipistrello da cui ha preso “il gusto per la teatralità”.

L’ipotesi 2, che troverebbe la sua origine sempre in Batman Begins, è altrettanto valida, dal momento che le droghe di Crane potrebbero aver causato lo sfasamento mentale chiaramente presente in Joker.

L’ipotesi 3 potrebbe essere interessante, soprattutto relativamente al discorso sui traumi della guerra e considerando anche le ferite che il Joker porta sul suo viso.

L’ipotesi 4 si ricollega direttamente a una delle due storie che il Clown Criminale racconta durante il film in merito alle sue cicatrici. Un padre violento potrebbe aver trasformato un bambino normale in un folle assassino del caos.

L’ipotesi 5, probabilmente la più concreta, avallerebbe l’idea di un uomo scosso, senza memoria, senza consapevolezza, folle, cattivo e per questo asservito soltanto al suo macabro divertimento.

Joker-anteprimaTutte queste ipotesi però possono confluire in un’unica triste storia, di un bambino abusato dal padre, che scappa nell’esercito per sfuggire ai maltrattamenti. Qui viene ferito e traumatizzato e mandato in cura dal Dottor Crane che, con i suoi metodi discutibili, ha aumentato il turbamento di un essere che è poi fuggito dal manicomio e, senza memoria di sé ma ispirato da Batman, ha cominciato la sua folle scalata di follia.

Che ve ne pare? Siete d’accordo?

Joker assembla la Task Force X in un nuovo banner di Suicide Squad

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Ecco un nuovo banner di Suicide Squad in cui il Joker assembla la squadra sgangherata di personaggi che formano la Task Force X. Potete vederlo di seguito nella nostra gallery:

Suicide Squad recensione del film di David Ayer

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Suicide Squad: lo spassoso final trailer del film

RECAP

Guarda il trailer italiano di Suicide Squad

Suicide Squad si concentrerà sulle gesta di un gruppo di supercattivi dei fumetti DC che accettano di svolgere incarichi per il governo in modo da scontare le loro condanne.

Suicide Squad poster italianoIl film arriverà al cinema il 13 agosto del 2016. Nel cast vedremo Will Smith nei panni di Deadshot, Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, Jay Courtney nel ruolo di Capitan Boomerang, Cara Delevingne sarà Enchantress, Joel Kinnaman nei panni di Rick Flag, Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller e Jared Leto sarà l’atteso Joker.

Tutte le news sul mondo dei film della DC COMICS nel nostro canale dedicata alla DC FILMS.

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà. Lo scopo della Task Force è obbedire agli ordini o morire, così come chiariscono ai componenti il leader della squadra Rick Flagg, la sua spada giurata, la samurai Katana e il dispositivo esplosivo inserito nei loro colli e gentilmente offerto dalla Wayne Enterprise. Poi c’è il Joker, che comparendo sia nel presente che in alcuni flashback, cercherà di mandare a monte il piano della Waller e di ricongiungersi con il suo vero amore, Harley.

Joker 2: per Zazie Beetz è un musical e rivela la gioia di lavorare con Lady Gaga

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I fan di Joker che stanno teorizzando sugli aspetti musicali annunciati sul film sequel Joker 2, che si intitolerà Joker: Folie à Deux e che vedrà protagonista nuovamente Joaquin Phoenix hanno finalmente  qualche conferma, grazie alla star Zazie Beetz che intervista da Variety ha ammesso che il film sarà un Musical.

Penso che le persone saranno sorprese. Non credo che sarà quello che si aspettano, visto che sarà musicale“, ha detto la Beetz, che riprenderà il ruolo di Sophie Dumond per “Joker: Folie à Deux. Tutti noi ci esprimiamo musicalmente e balliamo nelle nostre vite quotidiane. Penso che funzionerà davvero bene. Todd Phillips torna dietro la macchina da presa per il sequel di “Joker”, che si dice sarà in gran parte ambientato in Arkham Asylum.

Insieme a Joaquin Phoenix e Zazie Beetz in Joker: Folie à Deux c’è Lady Gaga , che interpreta Harley Quinn. È super calorosa e gentile“, ha detto Beetz della sua nuova co-protagonista. “Mi sono sentito davvero il benvenuto con lei sul set. Stava facendo il suo lavoro sul personaggio e cose del genere, ma è una persona molto radicata. Lei è solo Stefani.

Il cast di supporto di Joker: Folie à Deux include Brendan Gleeson, Catherine Keener, Jacob Lofland e Harry Lawtey. La Warner Bros. distribuirà Joker: Folie à Deux nelle sale il 4 ottobre 2024.

Joker: Folie à Deux, il film

Joker: Folie à Deux presenterà il ritorno di Joaquin Phoenix mentre riprende il suo ruolo vincitore dell’Oscar come il cattivo DC JOKER. Il sequel presenterà anche il ritorno di Sophie di Zazie Beetz  insieme ai nuovi arrivati ​​Brendan Gleeson, Catherine Keener, Jacob Lofland e Harry Lawtey. Nel cast c’è Lady Gaga che darà vita a Harley Quinn. I dettagli della trama sono ancora per lo più nascosti, ma sappiamo che la maggior parte del film si svolgerà ad Arkham Asylum e conterrà significativi “elementi musicali”. Rumors recenti inoltre hanno anche suggerito che la versione di Gaga su Harley Quinn avrà un ruolo più importante di quanto originariamente riportato, con la storia che si svolge interamente dal suo punto di vista.

Il film di Todd Phillips del 2019 è stato un successo sia di critica che commerciale con un incasso mondiale di oltre 1 miliardo di dollari al botteghino, rendendolo il film con il maggior incasso di tutti i tempi. Ha ricevuto riconoscimenti da numerosi importanti enti premiati, tra cui due Oscar e due Golden Globe, sia per il miglior attore che per il miglior suono originale.

Joker 2: Catherine Keener entra nel cast del film

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Joker 2: Catherine Keener entra nel cast del film

Il cast del prossimo Joker 2, ufficialmente intitolato Joker: Folie à Deux, continua a crescere con l’aggiunta della candidata all’Oscar Catherine Keener in un ruolo ad oggi tenuto segreto. L’attrice è nota principalmente per i suoi ruoli in Essere John Malkovich e Truman Capote – A sangue freddo, mentre di recente ha recitato in Scappa – Get Out, Soldado e The Adam Project. Joaquin Phoenix, vincitore dell’Oscar come miglior attore proprio per Joker, tornerà per il sequel, riprendendo il ruolo di Arthur Fleck. Phoenix guiderà un cast che include anche la co-protagonista Zazie Beetz e il nuovo arrivato Brendan Gleeson. Anche Lady Gaga apparirà nel film, interpretando una nuova versione di Harley Quinn.

Anche se non è dunque ancora chiaro chi interpreterà la Keener, considerando che il film sembra essere ambientato per buona parte all’interno dell’Arkham Asylum, è ipotizzabile che l’attrice possa vestire i panni di un medico del posto o, altra ipotesi non da escludere, uno dei pazienti lì rinchiusi. In generale, però, si sa ancora molto poco di questo sequel, il quale stando a quanto mostrato da un primo breve teaser, includerà anche elementi musicali.

Le riprese dovrebbero incominciare a dicembre, con Todd Phillips che torna in cabina di regia, avendo anche scritto la sceneggiatura insieme a Scott Silver. Con una data di uscita attualmente fissata al 4 ottobre 2024, bisognerà attendere ancora un po’ prima di poter sperare di avere maggiori informazioni sul film. Per il precedente Joker, tuttavia, diverse immagini del film hanno iniziato a circolare con ancora le riprese in corso. È dunque possibile che già nei prossimi mesi si possa avere un assaggio in più su ciò che questo Joker: Folie à Deux ha da offrire.

Fonte: CBR

Jojo Rabbit: Taika Waititi non vede l’ora di prendere in giro i nazisti

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Mentre si avvicina l’inizio della lavorazione per Jojo Rabbit, il cast del nuovo film di Taika Waititi si va componendo, e pochi giorni fa abbiamo scoperto che anche Rebel Wilson avrebbe fatto parte del cast.

Eccitato all’idea di tornare al lavoro, dopo il grande successo di Thor: Ragnarok, il regista ha dichiarato di essere molto felice all’idea di realizzare un film che possa essere satira di guerra e occasione per mettere in ridicolo l’ideologia nazista.

“Sono entusiasta di iniziare a girare la mia satira pacifista. Abbiamo assemblato un cast incredibile e non potrei essere più entusiasta di mettere finalmente in ridicolo i nazisti e le loro convinzioni. Questo film farà incazzare molti razzisti e questo mi rende molto felice”.

Taika Waititi dirigerebbe volentieri un altro Thor

JoJo Rabbit è la storia di un giovane soldato nell’esercito di Hitler che scopre che sua madre sta nascondendo un bambino ebreo in casa. A dirigere il film ci sarà Taika Waititi, uno dei cineasti più originali in circolazioni, che si è fatto un nome dirigendo Thor: Ragnarok e stravolgendo il mito cinematografico di Thor.

Waititi ha anche scritto la storia e nel film interpreterà l’amico immaginario del ragazzo protagonista, che sarà proprio Adolf Hitler. Oltre a scrivere, dirigere e recitare nel film, Waititi produrrà JoJo Rabbit con Carthew Neal e Chelsea Winstanley.

Nel cast del film compaiono Sam Rockwell, Rebel WilsonScarlett Johansson.

Fonte: Fox Searchlight

Jojo Rabbit: Scarlett Johansson garantisce che il film non è stato modificato dalla Disney

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Con un 2019 particolarmente impegnato, l’attrice Scarlett Johansson recita anche nel film Jojo Rabbit di Taika Waititi, dove interpreta Rosie Betzler, che durante la seconda guerra mondiale nasconde nella propria casa una ragazza ebrea. Questo rende la vita di suo figlio Jojo particolarmente problematica, considerando che il ragazzo è un fanatico di Adolf Hitler e aspira a diventare un devoto nazista, a tal punto da avere come amico immaginario proprio lo stesso Hitler.

Il film originariamente di proprietà della Fox, è ora passato nelle mani della Disney in seguito all’acquisto da parte di quest’ultima della grande major cinematografica. Per via della sua irriverente satira contro il nazismo, molti fan sono preoccupati che il film subisca modifiche per paura che possa alienare quello che è il target classico per la Disney.

In un’intervista con The Hollywood Reporter, la Johansson ha garantito che, per quanto all’inizio anche lei fosse preoccupata, è rimasta piacevolmente sorpresa nell’apprendere che non ci sono stati problemi di questo tipo.

“Anche se Jojo Rabbit è ora un film Disney, non ha subito alcuna modifica, ed è fantastico, perché temevo anche io che cambiassero qualcosa.”

A quanto pare invece il film è molto apprezzato all’interno della major, a tal punto che verrà promosso per l’imminente stagione dei premi, puntando a diventare un contendente per i prossimi premi Oscar. Jojo Rabbit verrà presentato durante questo weekend al festival di Toronto, e a quel punto si potrà già avere un assaggio dell’accoglienza che riceverà, prima della sua distribuzione autunnale nelle sale.

Fonte: ScreenRant

Jojo Rabbit: recensione del film di e con Taika Waititi

Jojo Rabbit: recensione del film di e con Taika Waititi

Dopo il travolgente Thor: Ragnarok, con cui tutto il mondo è venuto a conoscenza del genio estroso e irriverente di Taika Waititi, il regista neozelandese torna con una commedia altrettanto scorretta, Jojo Rabbit, presentato in anteprima al London Film Festival.

Ci sono eventi tragici, disumani, che l’essere umano preferisce dimenticare. Il cinema, vettore mnemonico di enorme impatto emotivo, ha tentato più volte di far riaffiorare queste ombre del passato, così da mantenere viva la memoria di questi fatti, per evitarne la reiterazione. L’estremo (neo)realismo di certe opere a volte non basta. Bisogna prendere questi orrori e strapazzarli, denigrarli, prenderli in giro. Lo ha fatto Quentin Tarantino con Bastardi senza gloria, e lo ha rifatto Taika Waititi con Jojo Rabbit.

Waititi adotta un tono che dietro l’apparente agiografia del nazismo svela una feroce e beffarda presa in giro del regime. Le battute di cui è costellato il film sono lame taglienti che fanno a pezzi il Terzo Reich, mettendo sotto una lente d’ingrandimento ogni punto debole e orrore. È un universo, quello nazista, da denigrare, proprio come deriso è il piccolo protagonista, soprannominato Jojo Rabbit dai grandi del campeggio per giovani reclute a cui ha preso parte.

Jojo Rabbit prende di mira la Hitlermania

Le immagini sono per Waititi una mitragliatrice sempre in azione; il sarcasmo di cui si fanno portatrici ha una mira precisa e infallibile, mentre il montaggio sonoro (in perfetta armonia con quello visivo) è una scarica pronta a colpire lo spettatore sin dai titoli di testa, quando al ritmo della versione tedesca di “I want to hold your hand” dei Beatles, le immagini di repertorio di cittadini tedeschi urlanti in pieno isterismo di massa, alla Beatlemania lasciano spazio alla “Hitlermania”.

Se il montaggio è perfettamente in sincronia con il tono dominante, la regia iconoclasta di Taika Waititi è capace di condurre lo spettatore con umorismo e intrattenimento, per poi trascinarlo di colpo giù, nei meandri più infidi della guerra. Una guerra dolorosa, cruda, attraversata da lacrime e deflagrazioni, eppure resa sullo schermo con un filtro infantile, capace di ridurla a un conflitto ludico. I soldati in carne e ossa si muovono sul campo come soldatini di piombo spostati dalle mani di un bambino, mentre Jojo, del suo migliore amico Yorki e la giovane ebrea Elsa Korr (Thomasin McKenzie) li tengono per mano, aiutandoli a superare il trauma bellico.

“La danza ci fa sentire vivi, liberi” afferma Rosie Betzler, madre di Jojo, e in effetti quella eseguita dalla cinepresa di Waititi è una danza liberatoria da cui è difficile distaccarsi. Ralenti, panoramiche, carrellate, tutto è perfettamente studiato in questa ridefinizione storica in chiave sarcastica. È un lavoro tecnico di estrema precisione e bellezza quello concepito da Waititi in Jojo Rabbit.

jojo rabbitUn comparto attoriale di una bellezza pura

E tutto il lavoro tecnico è supportato da un comparto attoriale di una bellezza pura. Negli occhi grandi, azzurri, del giovane Roman Griffin Davis si estende un oceano di emozioni che il piccolo riesce ad amministrare con sorprendente abilità.

Eterea e allo stesso tempo umana, Scarlett Johansson, che interpreta la mamma di Jojo, ha confermato in questo 2019 il suo profilo di attrice di altissimo livello. Tra Storia di un matrimonio di Noah Baumbach e Jojo Rabbit, la Johansson ha mostrato una serie di sfumature del suo talento che finalmente le permetteranno brillare nel firmamento delle grandi interpreti, firmamento a cui era destinata da sempre.

Taika, attore e regista sopraffino

Taika Waititi non è un attore modesto; la sua faccia è un vettore espressivo che riempie di ilarità il piccolo universo di Jojo. Basta la sua comparsa in scena nei panni di un Adolf Hitler immaginato dal giovane come suo migliore amico, per scatenare fragorose risate. Nessuna battuta, nessun movimento azzardato: basta la sua presenza per sorridere.

Come succede anche a Sam Rockwell, perfetto ribaltamento parodistico del generale nazista. Il suo goffo e anticonformista Capitan Klenzendorf è talmente ben costruito e caratterizzato da non rientrare nello stereotipico personaggio caricaturale; è un personaggio sfaccettato, nel quale è anche facile scorgere barlumi di umanità pronti a esplodere tra le macerie di una nazione in decadenza.

Giostra caleidoscopica lanciata a folle velocità sulla spinta di talenti eccezionali e sostenuta da una colonna sonora capace di mescolare marce militari ai brani di David Bowie, Jojo Rabbit si candida a essere uno dei più bei film della stagione. Un successo quanto mai meritato.

Jojo Rabbit: la prima immagine di Taika Waititi nei panni di Hitler

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È Taika Waititi in persona a diffondere la prima foto ufficiale di Jojo Rabbit, suo prossimo film da regista, in cui interpreta Hitler. Nell’immagine lo vediamo con Scarlett Johansson, che sarà la protagonista femminile del film.

Jojo Rabbit: Taika Waititi non vede l’ora di prendere in giro i nazisti

JoJo Rabbit è la storia di un giovane soldato nell’esercito di Hitler che scopre che sua madre sta nascondendo un bambino ebreo in casa. A dirigere il film ci sarà Taika Waititi, uno dei cineasti più originali in circolazioni, che si è fatto un nome dirigendo Thor: Ragnarok e stravolgendo il mito cinematografico di Thor.

Waititi ha anche scritto la storia e nel film interpreterà l’amico immaginario del ragazzo protagonista, che sarà proprio Adolf Hitler. Oltre a scrivere, dirigere e recitare nel film, Waititi produrrà JoJo Rabbit con Carthew Neal e Chelsea Winstanley.

Nel cast del film compaiono Sam Rockwell, Rebel WilsonScarlett Johansson.

JoJo Rabbit: il trailer del film di Taika Waititi con Scarlett Johansson

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Appena annunciato nella selezione ufficiale del Toronto Film Festival, ecco il trailer di JoJo Rabbit, il film diretto da Taika Waititi che è stato descritto come una satira anti-nazista, con protagonisti Scarlett Johansson e Sam Rockwell.

Jojo Rabbit: Taika Waititi non vede l’ora di prendere in giro i nazisti

JoJo Rabbit è la storia di un giovane soldato nell’esercito di Hitler che scopre che sua madre sta nascondendo un bambino ebreo in casa. A dirigere il film ci sarà Taika Waititi, uno dei cineasti più originali in circolazioni, che si è fatto un nome dirigendo Thor: Ragnarok e stravolgendo il mito cinematografico di Thor.

Waititi ha anche scritto la storia e nel film interpreterà l’amico immaginario del ragazzo protagonista, che sarà proprio Adolf Hitler. Oltre a scrivere, dirigere e recitare nel film, Waititi produrrà JoJo Rabbit con Carthew Neal e Chelsea Winstanley.

Nel cast del film compaiono Sam Rockwell, Rebel Wilson, Alfie Allen Scarlett Johansson.

Jojo Rabbit: il Calibano di Logan per Taika Waititi

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Jojo Rabbit: il Calibano di Logan per Taika Waititi

Continua a crescere il cast di Jojo Rabbit, il nuovo film di Taika Waititi che, dopo Thor: Ragnarok, si dedica a una satira che ha come oggetto di scherno il nazismo e la figura di Hitler. Dopo Alfie Allen, da Deadline, arriva la conferma che Stephen Merchant, che abbiamo visto in Logan, al fianco di Hugh Jackman, nei panni di Calibano, si è unito al cast della commedia.

L’attore interpreterà un agente della Gestapo, il capitano Deertz, in quello che si preannuncia essere un cameo. Di seguito l’immagine dal set sull’account Instagram di Merchant:

Jojo Rabbit: Taika Waititi non vede l’ora di prendere in giro i nazisti

JoJo Rabbit è la storia di un giovane soldato nell’esercito di Hitler che scopre che sua madre sta nascondendo un bambino ebreo in casa. A dirigere il film ci sarà Taika Waititi, uno dei cineasti più originali in circolazioni, che si è fatto un nome dirigendo Thor: Ragnarok e stravolgendo il mito cinematografico di Thor.

Waititi ha anche scritto la storia e nel film interpreterà l’amico immaginario del ragazzo protagonista, che sarà proprio Adolf Hitler. Oltre a scrivere, dirigere e recitare nel film, Waititi produrrà JoJo Rabbit con Carthew Neal e Chelsea Winstanley.

Nel cast del film compaiono Sam Rockwell, Rebel Wilson, Alfie Allen Scarlett Johansson.

Jojo Rabbit: anche Alfie Allen nel cast

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Deadline riporta che Alfie Allen, il Theon Greyjoy di Game of Thrones, che vedremo anche nel nuovo The Predator, è entrato a far parte del cast di Jojo Rabbit, il film di Taika Waititi le cui riprese sono cominciate la scorsa settimana. Allen interpreterà Finkel il secondo in comando del Captano Klenzendorf, interpretato dal premio Oscar Sam Rockwell.

Jojo Rabbit: Taika Waititi non vede l’ora di prendere in giro i nazisti

JoJo Rabbit è la storia di un giovane soldato nell’esercito di Hitler che scopre che sua madre sta nascondendo un bambino ebreo in casa. A dirigere il film ci sarà Taika Waititi, uno dei cineasti più originali in circolazioni, che si è fatto un nome dirigendo Thor: Ragnarok e stravolgendo il mito cinematografico di Thor.

Waititi ha anche scritto la storia e nel film interpreterà l’amico immaginario del ragazzo protagonista, che sarà proprio Adolf Hitler. Oltre a scrivere, dirigere e recitare nel film, Waititi produrrà JoJo Rabbit con Carthew Neal e Chelsea Winstanley.

Nel cast del film compaiono Sam Rockwell, Rebel Wilson, Alfie Allen Scarlett Johansson.

JoJo Rabbit vince il premio del pubblico al Toronto International Film Festival

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Jojo Rabbit di Taika Waititi ha vinto l’ambito premio del pubblico al Toronto International Film Festival di quest’anno.

Lo storico di questo riconoscimento lo rende molto prestigioso soprattutto in vista della prossima stagione dei premi e si tratta di una buona notizia per Fox Searchlight, che è stato delusa dall’accoglienza che la stampa ha riservato al film, una commedia dark ambientata nei giorni del tramonto dell’Impero nazista.

Il vincitore dello scorso anno, Green Book, ha vinto poi l’Oscar come miglior film. I vincitori precedenti includono La La Land, Room, Tre Manifesti a Ebbing, Missouri e The Imitation Game, tutti film che in misura differente sono arrivati fino agli Academy Awards.

JoJo Rabbit: il trailer del film di Taika Waititi con Scarlett Johansson

JoJo Rabbit è la storia di un giovane soldato nell’esercito di Hitler che scopre che sua madre sta nascondendo un bambino ebreo in casa. A dirigere il film ci sarà Taika Waititi, uno dei cineasti più originali in circolazioni, che si è fatto un nome dirigendo Thor: Ragnarok e stravolgendo il mito cinematografico di Thor.

Waititi ha anche scritto la storia e nel film interpreterà l’amico immaginario del ragazzo protagonista, che sarà proprio Adolf Hitler. Oltre a scrivere, dirigere e recitare nel film, Waititi produrrà JoJo Rabbit con Carthew Neal e Chelsea Winstanley.

Nel cast del film compaiono Sam Rockwell, Rebel Wilson, Alfie Allen Scarlett Johansson.

Jojo Rabbit finalmente in home video

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Jojo Rabbit finalmente in home video

Jojo Rabbit è un film di satira sulla Seconda Guerra Mondiale che segue le imprese di un ragazzo tedesco un po’ solitario (Roman Griffin Davis nei panni di JoJo), la cui visione del mondo viene sconvolta quando scopre che sua madre (Scarlett Johansson) tiene nascosta in soffitta una giovane ragazza ebrea (Thomasin McKenzie). Aiutato solo dal suo amico immaginario, Adolf Hitler (Taika Waititi), JoJo è costretto a confrontarsi con il suo cieco nazionalismo.

Il regista e sceneggiatore Taika Waititi ha impresso al film il suo stile distintivo, caratterizzato da umorismo e pathos, offrendo attraverso gli occhi di un bambino la visione acutamente divertente, ma profondamente conturbante, di una società divenuta preda dell’intolleranza.

Jojo Rabbit è interpretato da Roman Griffin Davis, Scarlett Johansson, Taika Waititi, Sam Rockwell, Rebel Wilson e Thomasin McKenzie. Di recente il cast ha conquistato l’attenzione del pubblico grazie ai numerosi riconoscimenti guadagnati, tra cui una nomination agli Oscar come miglior film, una nomination ai Golden Globe come miglior film musical o commedia e una ai Critics’ Choice Award come miglior film. Il giovanissimo Roman Griffin Davis, alla sua prima esperienza da attore, è stato premiato come miglior Giovane Attore ai Critics’ Choice Award, mentre Scarlett Johansson, nel ruolo di Rosie, ha ottenuto la nomination agli Oscar come miglior attrice non protagonista. Taika Waititi, regista, sceneggiatore, interprete e produttore del film, ha ricevuto due nomination agli Oscar per la miglior sceneggiatura non originale e miglior film. Il film è stato anche inserito nella lista dei migliori 10 film del 2019 dall’American Film Institute.

Jojo Rabbit è ora disponibile in Home Video in formato Blu-Ray e DVD. Il Blu-Ray include anche tanti contenuti extra che porteranno gli spettatori direttamente dietro le quinte del film per scoprirne curiosità e retroscena.

Jojo Rabbit Contenuti extra:

  • Commento audio di Taika Waititi
  • Scene tagliate
  • Fuoriscena
  • Dentro al film
  • Trailer cinematografici
DURATA: 108 minuti circa
RATING: Per tutti
ASPECT RATIO: 1.85:1
AUDIO: Blu-Ray = Inglese DTS-HD MA 5.1; Italiano, Francese, Spagnolo, Tedesco, Giapponese e Cinese tradizionale DTS Digital Surround 5.1; Inglese audio descrittivo Dolby Digital 5.1; Inglese Dolby 2.0
DVD = Italiano, Inglese, Tedesco e Francese Dolby Digital 5.1
SOTTOTITOLI: Blu-Ray = Italiano, Inglese per non udenti, Francese, Spagnolo, Danese, Olandese, Finlandese, Tedesco, Giapponese, Norvegese, Svedese, Cinese tradizionale
DVD = Italiano, Inglese per non udenti, Tedesco, Francese e Olandese

Joika – A un passo dal sogno: trailer del film con Diane Kruger

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Joika – A un passo dal sogno: trailer del film con Diane Kruger

Eagle Pictures ha diffuso il trailer di Joika – A un passo dal sogno, il film scritto e diretto da James Napier Robertson, con Diane Kruger e Talia Ryder al cinema dal 20 ottobre.

La trama di Joika – A un passo dal sogno

Dopo essere stata ammessa nell’Accademia di Balletto del Bolshoi, la quindicenne Joy Womack, una promettente e talentuosa ballerina si trasferisce dal Texas a Mosca con l’ambizioso obiettivo diventare la prima ballerina della prestigiosa Compagnia del Bolshoi.
Joy si allena sotto la guida della leggendaria insegnante Tatiyana Volkova in un contesto dove la competizione è estrema e feroce e la stessa Volkova esige un impegno immenso dai suoi studenti.

Joy compie sacrifici sempre più estremi per non arrendersi: una radicale perdita di peso, una routine di allenamento ossessiva e un matrimonio di convenienza con un uomo russo  per ottenere il visto di ammissione al Bolshoi. Dopo essere stata ripudiata dalla sua famiglia americana, Joy riesce a diplomarsi all’Accademia del Bolshoi, Ma per  raggiungere il suo sogno e diventare prima ballerina, dovrà sacrificare molto di più di quanto possa immaginare.

Joika – A un passo dal sogno: recensione del film con Diane Kruger

Dopo il dramma di uno scrittore in I’m Not Harry Jenson, l’excursus nel mondo degli scacchi di The Dark Horse e il Whina dedicato ai diritti dei Maori, James Napier Robertson torna alla regia e sceneggiatura di un lungometraggio con il Joika – A un passo dal sogno presentato all’ultimo Deauville Film Festival. Un film che finalmente arriva nei cinema italiani – dal 2 novembre, distribuito da Eagle Pictures – per raccontare la storia vera di Joy Womack, l’unica statunitense capace di accedere all’esclusivo e impenetrabile Teatro Bolshoi di Mosca, vero Olimpo del balletto classico. A interpretarla, sullo schermo, la Talia Ryder di Mai raramente a volte sempre e The Sweet East, che vediamo scontrarsi duramente con una arcigna Diane Kruger, vera spina dorsale del film.

La trama di Joika – A un passo dal sogno

Ammessa nell’Accademia di Balletto del Bolshoi, la quindicenne Joy Womack, promettente e talentosa ballerina di danza classica, si trasferisce dal Texas a Mosca con l’ambizioso obiettivo di essere la prima étoile statunitense della prestigiosa Compagnia del Bolshoi. Gli allenamenti della leggendaria insegnante Tatiyana Volkova sono durissimi e le rivelano un ambiente dove la competizione è estrema e feroce e la stessa Volkova esige un impegno immenso dai suoi studenti. Pronti davvero a tutto per superare le concorrenza degli altri, e in particolare di una straniera, e statunitense. Consapevole di ciò, Joy compie sacrifici sempre più estremi senza arrendersi: perdendo peso, dedicandosi a routine di allenamento ossessive e mettendo l’amore al servizio della strategia. Dopo essere stata ripudiata dalla propria famiglia, Joy riesce a diplomarsi all’Accademia del Bolshoi, Ma per raggiungere il suo sogno e diventare prima ballerina, dovrà sacrificare molto di più di quanto possa immaginare.

La recensione di Joika – A un passo dal sogno

Una storia di passione, frustrazione e superamento dei propri limiti, ma soprattutto un dramma sulla definizione degli stessi e sulla messa in discussione dei principi, in questo caso della giovane protagonista, la quindicenne Joy, una ragazza pronta a tutto per vivere un sogno, che – come spesso accade – si rivela essere più simile a un incubo. Un dramma dalle molte ombre e dalle poche luci ispirato alla storia vera alla base anche del documentario Joy Womack: The White Swan di Dina Burlis e Sergey Gavrilov.

Girato principalmente a Varsavia, prima che scoppiasse la guerra tra Russia e Ucraina, e presentato al Deauville Film Festival di settembre, Joika conta molto sulla premessa offerta – e messa in evidenza – allo spettatore e sul carattere ‘storico’ dei fatti reali messi in scena. Un invito implicito alla partecipazione, a empatizzare con la giovane protagonista, sola in un mondo ostile, e costretta a crescere. A ogni costo. Anche adeguandosi a un contesto di slealtà e politica.

Ma l’eccezionalità della sua vicenda, della sua volontà, della sua sfida alla “casa reale russa” –  come viene definito il Bolshoi – non sembra supportata adeguatamente da un impianto narrativo solido, nel quale la ricostruzione risulta spesso confuso, diseguale, affidato al personaggio e alla sua forza di indurre una riflessione su quanto si possa sacrificare per ottenere ciò che si vuole.

Un messaggio che arriva chiaro, e che colpisce nel suo perpetrare una tendenza a portare sotto i riflettori l’ennesima storia di disfunzionalità incentrata su una donna. A suo modo di successo, come spesso capita, eppure dominata dal disagio, dall’ossessione, come se queste fossero elementi capaci di trasmettere forza, ispirare una qualche etica, un esempio. Che qui è sostanzialmente negativo, almeno per il taglio scelto, teso a evidenziare gli aspetti più deteriori di questa dipendenza: il dolore, la sofferenza, la rinuncia, anche a sé e le proprie radici e affetti.

Difficile empatizzare con Joy, ed emozionarsi con e per lei, a parte l’inevitabile coinvolgimento per un racconto tanto unico e le tappe attraversate in quella che forse non potremmo definire nemmeno una “discesa agli inferi” effettivamente compiuta. Nel suo svilirsi, svendersi, almeno nella rappresentazione offerta, la protagonista non tocca mai il fatidico fondo. Forse in nome della possibilità di un lieto fine, dell’illusione di una speranza, che paradossalmente fiacca ulteriormente un film che promette di portarci dalle stelle alle stalle, ma che non sembra mai arrivare né alle une né alle altre.

E che, come accennato, ha in Diane Kruger il suo punto di forza, il personaggio più interessante e più ricco, al quale il film ha il pregio di dare il giusto spazio, vero fulcro di una azione dominata da Talia Ryder, che ha il merito di tenere costante la tensione del ruolo più che offrire particolari picchi in un contesto nel quale molte delle figure – e alcuni twist – restano nell’alveo della macchietta, della retoriche, del cliché.

Johnny vs Amber: il documentario sulla separazione tra Johnny Depp e Amber Heard

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Discovery ha messo in produzione Johnny vs Amber, un documentario di due episodi che racconta la storia della fine della relazione tra Johnny Depp e Amber Heard, e come si è trasformata in un caso giudiziario.

Il film sarà in due puntate perché ognuna di essere racconterà una versione dei fatti., con interviste, registrazioni e testimonianze, anche filmati girati dalla coppia stessa. Il documento sarà disponibile su Discovery Plus questo autunno.

Nel 2016, Amber Heard ha chiesto il divorzio da Johnny Depp e il caso, che si è concluso con un verdetto dell’Alta Corte britannica contro Depp, ha conquistato i titoli di tutto il mondo. Clare Laycock, vicepresidente senior per la pianificazione e gli approfondimenti e capo dell’intrattenimento presso Discovery, ha dichiarato: “La serie fornisce una visione approfondita dell’epica battaglia che ha alimentato le campagne dei fan di #JusticeforJohnnyDepp e #IStandWithYouAmberHeard e il caso molto pubblico dell’Alta Corte che ci ha attanagliato. Tutti. Optomen ha fatto un lavoro fantastico trasformando questa storia a più livelli in qualcosa di avvincente e terrificante”.

Charlotte Reid, vicepresidente incaricato per l’intrattenimento di Discovery, ha dichiarato: “La storia di ciò che è successo tra Johnny e Amber continua a essere estremamente divisiva, tra i fan e il pubblico in generale. Abbiamo deciso di realizzare un documentario che esplorasse la storia da ciascuna delle loro prospettive, in modo che lo spettatore possa andare oltre i titoli, capire chi sono e decidere a chi credere in questa complessa storia umana. Pensiamo che sia una storia avvincente e contemporanea sulla verità e le bugie che speriamo possa aprire una conversazione con i nostri spettatori su Discovery Plus”.

Nick Hornby, co-CEO di Optomen, ha aggiunto: “Attraverso i nastri, i video domestici e i messaggi di testo mostrati in tribunale, questi film offrono agli spettatori una visione rara e importante su un matrimonio che è andato tragicamente storto e sul comprendere meglio l’importantissimo problema di violenza domestica”.

Fonte: Variety

Johnny Quest: Robert Rodriguez ha terminato lo script

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Johnny Quest: Robert Rodriguez ha terminato lo script

Chi di voi ricorda Johnny Quest? Ebbene la famosa serie animata firmata da Hanna-Barbera nella seconda metà degli anni ’60 è pronta a giungere al cinema in un adattamento live action scritto e diretto da Robert Rodriguez.

A riguardo si è sbilanciato lo stesso regista che ha confermato di aver ultimato la sceneggiatura e ha svelato alcuni dettagli sull’approccio al materiale a sua disposizione:

“Io amo Johnny Quest. L’originale era davvero cool, era molto avanti per i suoi tempi. Sono cresciuto con lui ed anche i miei figli lo amano. Era un cartone d’azione, hanno dovuto cancellarlo dopo la prima stagione perché non riuscivano a stare al passo […] Prima di Indiana Jones era una serie con protagonista un bambino a metà fra Indiana Jones e James Bond. Aveva un bambino per caso, non era la storia di un bambino. Era una storia d’azione con un bambino al suo interno. Dunque tutto ciò sarà riscontrabile nel film. Ho fatto Spy Kids ma quelli erano più film su bambini spie e le loro famiglie. Questo film sarà prettamente d’azione con un bambino al suo interno.”

Circa invece il rating del film: “Sarà PG o PG-13, dipende. A volte con i film d’azione, anche in assenza di sangue, molto dipende da chi lo classifica. Cercai di far classificare Spy Kids come G-Rated, ma lo classificarono PG solo perché c’era dell’azione al suo interno.”

Jonny Quest racconta la storia di un ragazzino che, in viaggio per il mondo in compagnia del padre scienziato, la guardia del corpo Race Bannon e l’amico Hadji, vivrà una serie di avventure rivolte a sventare numerose cospirazioni.

Fonte: Collider

Johnny Quest: novità dal produttore Adrian Askarieh

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Johnny Quest: novità dal produttore Adrian Askarieh

Qualche settimana fa vi avevamo riportato alcune dichiarazioni del regista Robert Rodríguez in merito all’adattamento cinematografico di Johnny Quest, serie animata firmata da Hanna-Barbera nella seconda metà degli anni ’60.

Ebbene ulteriori novità ci giungono ora dal produttore Adrian Askarieh, che ha così commentato lo status dei lavori:

“Dan Lin ed io abbiamo sviluppato Johnny Quest per otto anni, con molte partenze ed interruzioni […] Ovunque vada nel mondo quando le persone scoprono che sono alle prese con Johnny Quest, non importa quanti anni abbiano, 40, 50, 12, 18, amano tutti il personaggio, amano lo show, vogliono vedere il film. È straordinario. Non credo che qualunque altro dei miei progetti abbia avuto tutto l’interesse che ha Johnny Quest. Dunque ora Dan ed io stiamo lavorano con Robert Rodríguez, che dirigerà e sta scrivendo la sceneggiatura con Terry Rossio, ed hanno realizzato uno script fenomenale […] molto del merito va anche a Dan Mazeau perché stanno riscrivendo il suo scritto, ma Terry e Robert ci hanno messo del loro. Stiamo lavorando sullo show originale del 1960 […] conosco molte persone a cui sono piaciute Le Nuove Avventure di Johnny Quest, ed è un bene, ma noi ci stiamo concentrando sullo show originale. Ne siamo tutti grandi fan”.

Per quanto riguarda, invece, il rating del film è confermato che molto probabilmente sarà PG-13.

Jonny Quest racconta la storia di un ragazzino che, in viaggio per il mondo in compagnia del padre scienziato, la guardia del corpo Race Bannon e l’amico Hadji, vivrà una serie di avventure rivolte a sventare numerose cospirazioni.

Fonte: Collider

Johnny Knoxville alla Casa Bianca

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Johnny_knoxville

La Dickhouse Entertainment di Johnny Knoxville produrrà un film basato su First Man, del quale la Paramount Pictures ha acquistato i diritti. A scrivere la sceneggiatura soo stati chiamati Matt Spicer e Max Winkler mentre trai protagonisti ci sarà proprio Knoxville che interpreterà il marito della Presidente degli Stati Uniti.

Johnny Hallyday: l’Elvis francese scompare a 74 anni

Johnny Hallyday, star del rock francese e attore, è scomparso a 74 anni dopo aver lottato contro un cancro ai polmoni.

La sua carriera è iniziata nel 1950 con le cover di Gene Vincent, Eddie Cochrane e Elvis Presley. Il suo primo album Hello! Johnny è del 1960. Nello stesso anno ha preso parte al France First rock festival.

Ha registrato oltre 1000 brani e per 30 volte è stato al primo posto in classifica in Francia. Al contrario di Aznavour, Hallyday non ha avuto lo stesso successo all’estero.

Come attore ha preso parte ai film Les Diaboliques, diretto da George-Henri Clouzot, Are you from Johnny dove ha recitato con la sua prima moglie Sylvie Vartan, Detective di Jean-Luc Godard , The Man on the train di Patrice Leconte.

Jean Philippe Smet è nato a Malesherbers, Parigi, da madre francese e da padre belga. Dopo la separazione dei genitori, ha vissuto con la zia paterna Helen Mar, ex- attrice del cinema. Ha preso il nome d’arte  dal marito della zia, Lee Hallyday.

Dall’età di 11 anni ha girato con il gruppo Les Hallyday che comprendeva la zia Helen, il marito e le loro due figlie Menen e Desta. Nel 1957 è tornato a Parigi per prendere lezioni di canto e recitazione dopo aver visto Elvis Presley in Loving You.

Hallyday ha attraversato un tentato suicidio, due matrimoni falliti, uso di cocaina.

Hallyday lascia la moglie Laeticia, due figli adottati Jade e Joy, il figlio Dave Hallyday avuto con Sylvie Vartan e la figlia Laura Smet, nata dalla relazione con l’attrice Nathalie Baye.

Fonte: Variety

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Johnny Galecki di The Big Bang Theory in I’m Mortal

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Johnny Galecki di The Big Bang Theory in I’m Mortal

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Johnny Galecki, protagonista della serie tv cult The Big Bang Theory, entra nel cast del nuovo film fantascientifico di Andrew Niccol provvisoriamente chiamato I’m.mortal…

Johnny English: la rinascita, recensione del sequel

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Johnny English: la rinascita, recensione del sequel

L’agente speciale Johnny English ritorna a far danni in Johnny English: la rinascita, e questa volta dovrà vedersela con il peggiore dei nemici, un traditore. Rowan Atkinson ritorna negli eleganti abiti da spia che hanno lanciato il suo famoso personaggio dell’agente segreto di Sua Maestà più pasticcione di sempre.

Mantenendo il senso di parodia bondiana per eccellenza, questa volta il vecchio English ci accoglie in un’ambientazione tibetano, a fare il verso al Batman Begins di Nolan, o forse a quell’Ace Ventura che tanto ha giovato alla carriera di Jim Carrey. Il nostro eroe è reduce da un terribile incidente diplomatico, cerca in tutti i modi di riacquistare la calma perduta e di riabilitare il suo nome agli occhi dei colleghi dell’MI7, divisione dei Servizi Segreti britannici.

Per tutti quelli che hanno amato Mr. Bean e le altre interpretazioni di Atkinson, questo secondo capitolo di English sarà esilarante, con un protagonista in splendida forma, che non perde un colpo nonostante i capelli ingrigiti. Il suo humor tutto particolare, molto composto e decisamente inglese ci coinvolge e il film scorre via senza intoppi, con molti sorrisi e qualche risata di gusto, dovuta soprattutto alle espressioni del nostro, sempre efficaci e mai eccessive, come invece può essere successo in passato.

Accanto ad Atkinson un buon cast che funzionerebbe benissimo in un vero film di Bond: Gillian Anderson è Pegasus/Pamela Thornton, capo della divisione MI7, donna raffinata, determinata e di grande carisma; Rosamund Pike è Kate Sumner, psicologa comportamentista, attratta in maniera ‘clinica’ dall’agente English, che finirà per innamorarsi in maniera molto dolce e divertita dell’eroe; il super agente Uno è Dominic West, affascinante, elegante e apparentemente impeccabile, potrebbe benissimo essere un Bond in versione seria; infine il quasi sconosciuto Daniel Kaluuya nei panni dell’agente Tucker, novellino che vive delle leggende intorno ai grandi nomi dello spionaggio, completamente fuori luogo all’inizio, ma determinante alla resa dei conti. Quello che sorprende in un film così leggero è un forte senso di giustizia che pervade la storia. ci troviamo di fronte ad un modo del tutto immaginario che fa dell’eccesso e dell’assurdo la sua regola, tuttavia la rettitudine e la lealtà di English sembrano così fuori luogo da assurgere a veri e propri valori, anche in un contesto comico quale è quello del film.

Ma tutto il film funziona grazie ad una scrittura agile e semplice, senza troppi giri di parole firmata da Hamish McColl, amico e collaboratore di Atkinson stesso. E non a caso alla regia c’è Oliver Parker, che nonostante annoveri il recente Dorian Gray nella sua filmografia, ha sempre portato al cinema pellicole leggere ed intelligenti. Ultimo tocco che completa è quadro è Ilan Eshkeri, compositore, ascoltato con interesse in Stardust e qui confermato come giovane di talento. Johnny English: la rinascita, e lo fa con stile e classe, portandosi dietro un sacco di guai, ma uscendone sempre a testa alta, e così anche Atkinson.

Johnny English: la rinascita – in Blu-ray e Dvd dal 7 Marzo!

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Johnny English: la rinascita – in Blu-ray e Dvd dal 7 Marzo!

Universal Pictures Italia è lieta di annunciare il ritorno della spia più irriverente della storia del cinema: Johnny English La Rinascita, in uscita il 7 Marzo in versione Combo Blu-ray/DVD/Digital Copy, in DVD singolo e in un inedito Box Set DVD che comprende Johnny English e Johnny English La Rinascita con esclusivi e irresistibili Contenuti Speciali.

Johnny English Reborn Trailer!!!

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Johnny English Reborn Trailer!!!

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L’Universal ha rilasciato il primo Trailer di Johnny English reborn, divertente commedia di anni fa di discreto successo con Rowan Atkinson(Mr.Bean). Il nuovo film è diretto da Oliver Parker e nel cast ci sono oltra ad Atkinson, Gillian Anderson, Dominic West, Rosamund Pike e Daniel Kaluuya.

Johnny English colpisce ancora: il trailer italiano ufficiale

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Johnny English colpisce ancora: il trailer italiano ufficiale

Ecco il trailer italiano ufficiale di Johnny English colpisce ancora, la nuova avventura dell’agente segreto britannico con Rowan Atkinson. A completare il cast del film diretto da David Kerr ci sono Ben Miller, Olga Kurylenko, Emma Thompson e Jake Lacy.

Johnny English colpisce ancora, il trailer

Johnny English colpisce ancora è il terzo capitolo della divertente saga di Johnny English, con Rowan Atkinson che torna a vestire i panni dell’amatissimo agente segreto “per caso”. La storia comincia quando un attacco informatico rivela l’identità di tutti gli agenti infiltrati attivi in Gran Bretagna, ad eccezione di Johnny. Chiamato per ritirarsi, English si tuffa per primo in azione con la missione di trovare l’hacker a capo di tutto. Johnny English dovrà superare le sfide della tecnologia moderna per rendere questa missione un successo.

Fonte: Universal Pictures International Italy

Johnny English colpisce ancora, recensione del film con Rowan Atkinson

A sette anni dal secondo capitolo della trilogia, torna in sala il personaggio di Johnny English, interpretato come sempre da Rowan Atkinson. Con Johnny English colpisce ancora si avrà modo di assistere nuovamente alle avventure della celebre spia britannica pasticciona, ideata come diretta parodia dell’agente 007 e affermatasi negli anni grazie al suo carisma e alla sua comicità.

La vicenda del film ha inizio quando un attacco informatico rivela l’identità di tutti gli agenti sotto copertura in Gran Bretagna. Johnny English è l’ultima speranza del servizio segreto britannico. Richiamato dalla meritata pensione, viene mandato in missione per scoprire il misterioso hacker. Tuttavia nella lotta contro una tale innovativa tecnologia, non sembra essere particolarmente attrezzato.

Il punto di forza di questi film è senza ombra di dubbio la presenza di Rowan Atkinson, che nonostante il passare degli anni riesce ancora ad essere credibile e perfettamente in parte. Atkinson si alterna in un doppio registro, che passa dall’essere volontariamente comico all’assumere un tono maggiormente serioso che tuttavia genera ilarità per contrasto. Un vero e proprio mattatore, in grado di reggere l’intero film sulle sue spalle.

Johnny English colpisce ancora

Nonostante a livello di sceneggiatura il film non brilli per particolari idee o risvolti narrativi, diventando in più di un momento prevedibile, riesce tuttavia a costruire una serie di gag e situazioni dal grande gusto comico, che aiutate da battute ben costruite, riescono nell’intento principale del film, ovvero quello di far divertire in maniera spensierata. Un paio di sequenze in particolare svelano una carica maggiore rispetto alle altre, proponendo un valore non solo comico ma anche di messa in scena. Merito anche di una regia che riesce in più di qualche occasione ad uscire dall’anonimato tipico di questi prodotti, e affermandosi per un dinamismo che favorisce il ritmo del film, che resta su buoni livelli.

Johnny English colpisce ancora porta nuovamente al cinema il tema dello scontro tra digitale e analogico, e nel film ogni cosa mira a ricordarcelo, a partire dalle situazioni comiche nei quali il protagonista si ritrova coinvolto, e che evidenziano la sua inadeguatezza con il digitale. Senza scadere nel moralismo, ma rimanendo sempre nei binari della satira, il film sembra volerci ricordare ancora una volta l’importanza di staccarsi ogni tanto dalla dilagante tecnologia presente al giorno d’oggi. Affrontando queste tematiche con la giusta leggerezza, il film raggiunge l’obiettivo di far divertire, e grazie al suo istrionico protagonista era questa una missione piuttosto semplice.

Johnny English colpisce ancora in home video

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Johnny English colpisce ancora in home video

L’amatissimo Rowan Atkinson (Mr. Bean) torna nei panni dell’acclamato agente segreto per caso nel terzo capitolo dell’esilarante missione di spionaggio ricca d’azione Johnny English colpisce ancora, in arrivo il 5 febbraio in Dvd, Blu-ray e Digital HD con Universal Pictures Home Entertainment italia.

Johnny English ed il suo fido aiutante Bough sono tornati in questa commedia esilarante ricca di ancor più azione e più risate per tutta la famiglia. Girato da uno dei registi di punta della commedia inglese, David Kerr (Inside Number 9), il film vanta un cast stellare che include Ben Miller (Paddington 2), Olga Kulylenko (Quantum of Solace), Jake Lacy (Carol) e l’attrice premio Oscar Emma Thompson (Saving Mr. Banks).

Quando un cyber-attacco rivela l’identità di tutti gli agenti sotto copertura in Inghilterra, l’unica speranza per il Paese viene richiamata dalla pensione. La nuova missione di English è la più difficile finora: buttarsi a capofitto nell’azione per trovare l’hacker a capo dell’attacco. Un uomo con poche abilità e metodi analogici, English deve superare le difficoltà della tecnologia moderna – o la sua nuova missione sarà l’ultima degli interi Servizi Segreti.

Con oltre 30 minuti di esclusivi contenuti speciali, Johnny English colpisce ancora nei formati Dvd e Blu-ray include uno sguardo da vicino alle location del film, selezionate accuratamente, e ai set dettagliati, così come alla celebre collezione di gadget e macchine di Johnny ed un’attenta carrellata dello straordinario cast del film, tuffandosi sempre più a fondo nel retaggio della spia incapace più amata di sempre!

I fan potranno inoltre rivivere tutto il divertimento portando a casa tutti e tre i film all’interno della Johnny English collection, disponibile in Dvd e Blu-ray dal 5 febbraio, che comprende Johnny English, Johnny English – La rinascita ed il nuovo film Johnny English colpisce ancora.

Johnny English colpisce ancora CONTENUTI BONUS NEI FORMATI BLU-RAY  E DVD:

 

  • Il genio della commedia Rowan Atkinson – Uno sguardo al talent comico di Rowan: l’attenzione meticolosa ai dettagli che è diventata il marchio del suo lavoro. Johnny English combina il meglio delle abilità di Rowan – un abile uso del dialogo e della commedia slapstick.
  • Il cast dei personaggi – Con un protagonist come Rowan Atkinson, il cast di supporto doveva essere altrettanto forte. Puntiamo l’obiettivo su questo autentico cast di personaggi:
  • Ben Miller – Bough
  • Olga Kurylenko – Ophelia
  • Emma Thompson – Primo Ministro
  • Michael Gambon – Agent 5
  • Charles Dance – Agent 7
  • Edward Fox – Agent 9
  • L’eredità di Johnny English – Cosa è cambiato questa volta per Johnny e per il mondo? In questo capitolo, scopriamo dal cast e dalla troupe come il personaggio di Johnny si è evoluto e ciò che è cambiato senza però modificare il cuore dell’agente segreto incompetente che abbiamo imparato a conoscere ed amare
  • Realtà virtuale stile Johnny English – La realtà virtuale può anche essere ovunque, ma nessuno sarebbe in grado di farla come il nostro intrepido agente English.
  • I gadget – Rowan ci porta alla scoperta della sua notevole collezione di gadget, mentre il team ci mostra la loro creazione.
  • Le auto – E’ cosa risaputa che Rowan sia un amante delle auto, e la sua opinione è stata molto importante nella scelta delle auto utilizzate nel film. Olga Kurylenko si unisce al divertimento e parla delle sue scene da pilota e delle differenze tra girare per Johnny English 3 e Quantum of Solace.
  • Location e design – Il film sarà anche tutto da ridere, ma le scenografie e le location sono la cosa fondamentale. Dalla stanza di Johnny al MI7 agli uffici del Primo Ministro, la suite di Volta nel castello, ogni dettaglio è accuratamente studiato e realizzato a mano. E nulla batte le riprese in location – dal sud della Francia alle strade di Londra, l’agente English ha viaggiato bene.
  • Commento al film del regista David Kerr

Johnny English 3: in arrivo il film con Rowan Atkinson

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Johnny English 3: in arrivo il film con Rowan Atkinson

Attore simbolo della comicità demenziale britannica, Rowan Atkinson è a lavoro su Johnny English 3, secondo sequel del film del 2003, parodia consapevole del franchise di James Bond.

L’attore ha dichiarato a Chortle che è al lavoro sul terzo film e che le riprese cominceranno entro il 2017.

Il primo film del 2003, Johnny English, vedeva nel cast Ben Miller, John Malkovich e Natalie Imbruglia e ha guadagnato 160 milioni, una cifra considerevole rispetto alle spese di realizzazione, tanto che nel 2011 è arrivato Johnny English – La Rinascita, con Gillian Anderson, Daniel Kaluuya, Rosamund Pike e Dominic West, che ha incassato una cifra simile.

Il film è ancora in fase embrionale e non si conoscono i protagonisti del nuovo capitolo, a parte Atkinson, ma considerando i primi due cast, c’è da aspettarsi nomi importanti.

Abbiamo visto l’ultima volta Rowan Atkinson nel revival di Love Actually per il Red Nose Day, nei panni dello stesso, lezioso commesso che l’attore aveva interpretato nel film originale di Richard Curtis.