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Johnny Depp: Tutte le sue facce [Foto]

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Johnny Depp: Tutte le sue facce [Foto]

Johnny Depp è uno degli attori più amati e più belli di Hollywood ed è noto per la sua capacità assumere una maschera ogni volta che interpreta un personaggio nuovo. Spesso aiutato da un trucco e parrucca pesanti ma anche dal talento della sua interpretazione. Ebbene, oggi in occasione dell’uscita d i Transcendence ripercorriamo la sua carriere e tutte le sue creazioni.

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Johnny DeppAlcon Entertainment presenta “Transcendence”, con il candidato all’Oscar® Johnny Depp (“Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street”, “Neverland – Un sogno per la vita”, i film “Pirati dei Caraibi”), Paul Bettany (“Il Codice Da Vinci”, “A Beautiful Mind”), Rebecca Hall (“The Town”, “The Prestige”), Kate Mara (“House of Cards”, “Shooter”), Cillian Murphy (“Inception”, “Il cavaliere oscuro – Il ritorno”), Clifton Collins, Jr. (“Star Trek”, “Pacific Rim”) e il premio Oscar® Morgan Freeman (“Million Dollar Baby”, i film “Il cavaliere oscuro”).

“Transcendence” segna l’esordio nella regia del direttore della fotografia premio Oscar® Wally Pfister (“Inception”, i film “Il cavaliere oscuro”).  Pfister ha diretto il film da una sceneggiatura di Jack Paglen.

I candidati all’Oscar Andrew A. Kosove e Broderick Johnson (“The Blind Side”) hanno prodotto il film con Kate Cohen, Marisa Polvino, Annie Marter, David Valdes e Aaron Ryder.

I collaboratori di Pfister sono il direttore della fotografia Jess Hall (“Ritorno a Brideshead”), lo scenografo Chris Seagers (“X-Men – L’inizio”), il montatore candidato all’Oscar David Rosenbloom (“Insider – Dietro la verità”), il costumista George L. Little (“Zero Dark Thirty”), e il supervisore degli effetti visivi candidato all’Oscar Nathan McGuinness (“Master & Commander – Sfida ai confini del mare”).  Le musiche sono di Mychael Danna, che ha vinto un Oscar® con la colonna sonora di “Vita di Pi”..

 Il dottor Will Caster (Johnny Depp) è il più importante ricercatore nel campo dell’intelligenza artificiale e lavora alla creazione di una macchina senziente che combini l’intelligenza collettiva di tutto ciò che è conosciuto con l’intera gamma delle emozioni umane. I suoi controversi esperimenti lo hanno reso famoso, ma lo hanno fatto diventare anche il bersaglio principale di un gruppo di terroristi contrari alla tecnologia, pronti a tutto pur di fermarlo. Ma nel loro tentativo di annientare Will, gli estremisti stessi diventano involontariamente coloro che lo spingeranno al successo—diventare parte della sua stessa trascendenza. Per sua moglie Evelyn (Rebecca Hall) e il suo migliore amico Max Waters (Paul Bettany), entrambi ricercatori, il problema non è se possono andare avanti… ma se sia giusto farlo.

Le loro peggiori paure diventano realtà quando la sete di conoscenza di Will sembra trasformarsi in un’ossessiva ricerca di potere, di cui non si conosce la fine. L’unica cosa che è terribilmente chiara è che forse non c’è modo di fermarlo.

Johnny Depp: terzo flop al box office

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Johnny Depp: terzo flop al box office

Sarà un “tre colpi e sei fuori dalla A-list” per Johnny Depp? I dati di prerelase per Mortdecai, la nuova commedia dell’attore in uscita il 23 gennaio negli Stati Uniti, sono davvero bassi, suggerendo che il film costato 60 milioni dollari potrebbe guadagnarne non più di 10 durante il week end di apertura.

In questo caso, Mortdecai, che sta ottenendo molte recensioni negative, sarebbe il terzo flop per Depp in un ruolo da protagonista dopo il 2014 di Transcendence, che costò 100 milioni di dollari e ne incasso solamente 23 nelle sale americane (103 milioni dollari in tutto il mondo), e il 2013 di The Lone Ranger, che costò più di 250 milioni di dollari e ne incasso solo 89 negli States (261 milioni dollari in tutto il mondo).

La Lionsgate ha co-finanziato Mortdecai, nel quale Depp recita a fianco di Gwyneth Paltrow e Ewan McGregor, con la OddLot Entertainment di Gigi Pritzker, in modo da limitare la sua esposizione finanziaria. Ma la domanda è quale sarebbe l’impatto di un altro fiasco sull’immagine di Depp, il cui marchio è chiaramente ad un bivio dopo che il successo in Pirates of the Caribbean e Alice in Wonderland avevano catapultato l’attore da ottimo caratterista a “leading man” da 20 milioni di dollari.

Dopo gli ultimi insuccessi, Depp ha scelto di tornare al format Disney che lo ha reso una megastar: Alice in Wonderland: Through the Looking Glass ha avviato le sue riprese ed è previsto in sala per Maggio 2016, mentre Pirates 5 inizierà a Febbraio il suo processo di produzione ed è previsto nelle sale per Luglio 2017. Si vocifera inoltre che Depp abbia ridotto la sua quota di anticipo per entrambi i film, un segno della crisi ad Hollywood e del calo del potere contrattuale dell’attore.

Fonte: HollywoodReporter

Johnny Depp: prima foto da Into The Woods della Disney

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Arriva finalmente la prima immagine ufficiale dell’attore Johnny Depp nell’atteso nuovo adattamento targato Disney, Into The Woods basato sull’omonimo musical e che vede protagoniste, tra gli altri Meryl StreepEmily Blunt e Anna Kendrisk.

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Into the Wood 10Into the Woods Tutte le foto del film di Rob Marshall con Meryl Streep, Anna Kendrick, Chris Pine, Emily Blunt, Johnny Depp, James Corden e Daniel Huttlestone.

La storia del musical, così come quella del film, è incentrata sul desiderio da parte di un fornaio (Cordan) e di sua moglie (Blunt) di avere un bambino. Ad aiutare la coppia contro una terribile strega (Streep), ci saranno alcuni dei personaggi più amati delle favole dei Fratelli Grimm, come Cenerentola (Kendrick) e il Principe Azzurro (Pine); Johnny Depp, invece, vestirà i panni del Lupo Cattivo. Il film verrà rilasciato nei cinema americani il 25 dicembre 2014.

Fonte: EW

Johnny Depp: il ritorno a Cannes con una standing ovation e in lacrime

I francesi sono ancora innamorati di Johnny Depp.  L’attore finito negli scandali, che non è apparso in pubblico durante la lunga battaglia legale del 2022 con l’ex fidanzata Amber Heard, ha ricevuto una standing ovation di sette minuti martedì sera alla premiere del film della serata di apertura del Festival di CannesJeanne Du Barry”.

Johnny Depp ha trattenuto le lacrime a stento mentre la folla nel sud della Francia è esplosa in un lungo applauso per la sua interpretazione del re Luigi XV. Ha salutato il pubblico sul balcone e sembrava sorpreso dalla risposta. Anche la regista e star del film Maiwenn è scoppiata in lacrime mentre prendeva brevemente il microfono. “Voglio condividere questo momento con il mio amante, con il mio produttore, con Le Pacte“, ha detto. “Era una produzione difficile da finanziare… e voglio condividere questo momento con tutto il mio team in tutto il teatro.

Johnny Depp è arrivato a Cannes accolto da migliaia di fan solidali, che hanno portato cartelli fuori dal Palais e hanno tremato mentre cercavano di toccare il loro idolo. Molti sono riusciti a entrare in contatto con il divo, che si è soffermato all’esterno per cinque minuti interi prima di camminare sul tappeto.  Il film segna il ritorno ad un ruolo di alto profilo  come attore dopo dalla conclusione della sua battaglia legale del 2022 contro l’ex moglie Amber Heard. Sebbene la giuria negli USA si sia schierata a favore di Depp, l’attore rimane ai margini di Hollywood a causa delle accuse di abuso emerse durante il processo. Il direttore del festival Thierry Fremaux ha parlato con la stampa prima della serata di apertura e ha parlato della presenza di Depp al Festival di Cannes.

Jeanne du Barry vede Maiwenn nei panni di Jeanne Vaubernier, una donna della classe operaia della Francia del XVIII secolo che scala i ranghi sociali e diventa l’amante del re Luigi XV. Le sue radici nella classe operaia la rendono una paria sociale alla corte del re. Il cast di supporto include Benjamin Lavernhe, Pierre Richard, Melvil Poupaud e Pascal Greggory.

Johnny Depp: ancora un ‘vecchio’ sul set di Black Mass [Foto]

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Arrivano nuove foto di Johnny Depp invecchiato dal set del film Black Mass. Si tratta del trucco per trasformare il caro Johnny in James Whitey Bulger, il mafioso protagonista del film. Ecco gli scatti: [nggallery id=735]

Johnny Deep is all smiles as he leaves the filmset in Boston waving to the fans 2.Nel cast di Black Mass oltre Johnny Depp compaiono anche Jesse PlemonsJuno Temple, Guy Pearce, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch e Dakota Johnson. A dirigere la pellicola sarà Scott Cooper.

Il film, inoltre, sarà un adattamento del bestseller del New York Times Black Mass: the True Story of an Unholy Alliance Between the FBI and the Irish Mob, scritto da Dick Lehr e Gerland O’Neil, due reporter del Boston Globe.

Diverse case di produzione hanno cercato nel tempo di trarre una storia dalla vita del boss della mafia di Boston, e adesso sembra che finalmente si sia trovato il modo giusto di raccontare una figura così nera e controversa della storia americana.

Fonte: JJ

Johnny Depp: 4 prossimi ruoli da non perdere assolutamente

Johnny Depp: 4 prossimi ruoli da non perdere assolutamente

Amatissimo dai cinefili appassionati del cinema di Tim Burton, idolo indiscusso della generazione di spettatori che è cresciuta con i Pirati dei Caraibi e con il suo Jack Sparrow, Johnny Depp è un attore per tutte le stagioni. Ha dimostrato, nel corso della sua carriera, di saper gestire ruoli comici e drammatici, grotteschi e violenti, raccontando vite di gangster, uomini comuni, eccentrici cioccolatai, creature imperfette, pirati, maghi e investigatori tormentati.

Seppure negli ultimi anni l’attore ha avuto una battuta d’arresto per via di qualche scelta professionale poco felice e di diversi problemi personali, sembra che la sua ultima grande apparizione sul grande schermo lo abbia messo nei binari giusti, mentre dal prossimo 20 giugno lo aspettiamo in Arrivederci Professore, di Wayne Roberts e distribuito in Italia da Notorious Pictures.

La sua interpretazione di Gellert Grindelwald in Animali Fantastici: I Crimini di Grindelwald gli ha dato di nuovo un ruolo all’altezza delle sue grandi doti, un cattivo carismatico dallo sguardo penetrante, un personaggio che Depp ha interpretato alla perfezione.

Ma cosa ci dobbiamo aspettare dal futuro dell’attore? Ecco 4 ruoli assolutamente da non perdere per tutti i suoi fan:

Arrivederci professore

In arrivo in Italia il 20 giugno, il film è diretto Wayne Roberts, con Zoey Deutch al fianco di Depp e sarà distribuito da Notorious Pictures. La storia è quella di Richard, un professore universitario a cui viene diagnosticata una malattia che rischia di cambiare per sempre la sua vita. L’uomo decide quindi di cambiare completamente il suo stile di vita, abbandona l’apparenza e la convenzione e si dedica ad un’esistenza coraggiosa e libera.

La sua vita entra quindi in un tunnel senza regole, vivendo al massimo tra alcol, fumo, sesso e insulti, senza mai porsi freni. Ma questa nuova condotta lo porterà in un luogo di sé che aveva dimenticato, un posto dove riesce finalmente a ricordare qual è il vero senso della vita, risvegliando il suo spirito interiore. Ecco il trailer del film:

Minamata

Arriverà invece nel 2020 questa nuova prova di Johnny Depp alle prese con un personaggio realmente esistito. Si tratta del fotografo di guerra W. Eugene Smith, che diventerà il protagonista di un biopic prodotto dalla HayWay Films e sarà diretto da Andrew Levitas.

La storia si concentrerà su un periodo particolare della vita del fotografo, ovvero quello che interessò il suo reportage che svelò l’avvelenamento da mercurio subito dalla popolazione di Minamata, in Giappone, a partire dal 1956. Furono circa novecento le persone che morirono a causa di uno scarico nocivo nella baia, che la contaminò con il mercurio. La sceneggiatura parte dal ritiro di Smith dall’attività, dopo il suo lavoro sul campo durante la Seconda Guerra Mondiale. La testimonianza dell’orrore di quella guerra lo colpì così tanto che voleva ritirarsi, fino a che un amico lo convince a partire per il Giappone e indagare su cosa stava accadendo a Minamata.

La sceneggiatura del film è stata firmata da David D. Kessler che si è basato sul libro scritto dallo stesso W. Eugene Smith, con la moglie Aileen, che racconta proprio di quell’esperienza.

Waiting for barbarians

Basato sul libro Aspettando i barbari, scritto dal vincitore del premio Nobel J.M. Coetzee, il film sarà diretto da Ciro Guerra, regista colombiano il cui film di maggior successo è El abrazo de la serpiente, presentato al Festival di Cannes 2015 e candidato all’Oscar per il miglior film straniero.

In questo film, Depp si troverà ad affiancare il giovane Robert Pattinson, da poco balzato agli onori della cronaca degli amanti dei cinecomic perché nuovo interprete di Batman, e il premio Oscar Mark Rylance. Il film è stato girato in Marocco lo scorso ottobre, come dichiarato dallo stesso Johnny Depp al Festival di Zurigo, ma non si ha ancora una data d’uscita.

La trama del romanzo vede protagonista un magistrato bianco (Rylance), che per decenni si è occupato degli eventi del piccolo insediamento di frontiera in cui vive, ignorando la guerra tra i barbari e l’Impero che incombe sulla cittadina, ma si trova all’improvviso a confrontarsi con la realtà.

Animali Fantastici 3

Dopo la sontuosa performance ne I Crimini di Grindelwald, Johnny Depp dovrebbe tornare a interpretare il famigerato Mago Oscuro del mondo di Harry Potter per il terzo capitolo del franchise. Secondo i piani originali, Depp dovrebbe tornare, insieme a Jude Law che invece interpreta Albus Silente, per almeno altri tre film, il capitolo tre, quattro e il conclusivo cinque, in cui dovremmo vedere il celebre scontro in cui Silente sconfiggere Grindelwald, come racconta la Storia della Magie e pure il dorso delle Cioccorane!

Tuttavia, le vicende personali di Depp hanno gettato un’ombra su questa partecipazione, visto che la Warner Bros non sembra ancora sicura al 100% di confermare la partecipazione dell’attore. Staremo a vedere quali aggiornamenti arriveranno nei prossimi mesi, ma se Johnny dovesse tornare al sexy e autero look di Grindelwald, il franchise potrebbe soltanto trarne giovamento!

Johnny Depp: 10 cose che non sai sull’attore

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Johnny Depp: 10 cose che non sai sull’attore

Johnny Depp è uno di quegli attori che ha letteralmente fatto la storia del cinema con le sue incredibili e pazzesche interpretazioni. L’attore, che ha iniziato a lavorare da giovanissimo, è entrato nel cuore degli spettatori di tutto il mondo grazie ai suoi bizzarri, quanto affascinanti personaggi.

Ecco dieci cose da sapere su Johnny Depp.

Johnny Depp: i film in cui ha recitato

johnny depp

1. I film e la carriera. La carriera dell’attore inizia nel 1984, quando prende parte al film Nightmare – Dal profondo della notte, per poi lavorare in Platoon (1986), Edward mani di forbice (1990), Buon compleanno Mr. Grape (1993), Ed Wood (1994) e Donnie Brasco (1997). La sua carriera continua con film come Paura e delirio a Las Vegas (1998), Il mistero di Sleepy Hollow (1999), Chocolat (2000), La maledizione della prima luna (2003), Neverland – Un sogno per la vita (2004), La fabbrica di cioccolato (2005), Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma (2006) e Ai confini del mondo (2007), Sweeney Todd – Il diabolico barbiere di Fleet Street (2007), Nemico pubblico – Public Enemies (2009), Alice in Wonderland (2010) e The Tourist (2010). Tra i suoi ultimi film vi sono Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare (2011), Dark Shadows (2012), The Lone Ranger (2013), Transcendence (2014), Mortdecai (2015), Black Mass – L’ultimo gangster (2015), Alice attraverso lo specchio (2016), Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar (2017), Assassinio sull’Orient Express (2017), Arrivederci professore (2018), Animali fantastici – I crimini di Grindelwald (2018), City of Lies – L’ora della verità (2018), Arrivederci professore (2019) e Waiting for the Barbarians (2020). Nel 2021 è invece protagonista di Il caso Minamata.

2. È anche doppiatore, produttore, regista e sceneggiatore. L’attore non ha svolto solo questa attività nel corso della sua carriera, ma ha intrapreso anche diverse strade nell’ambito del cinema, come quella di doppiatore. Infatti, ha prestato la propria voce per i film La sposa cadavere (2005), Rango (2011) e Sherlock Gnomes (2018), oltre che per le serie King of the Hill (2004), Spongebob (2009) e I Griffin (2012). In quanto produttore, ha lavorato alla realizzazione di film come Hugo Cabret (2011), The Rum Diary – Cronache di una passione (2011), Dark Shadows, The Lone Ranger e Mortdecai. Inoltre, ha lavorato alla sceneggiatura dei film Il coraggioso (1997), Unloveable (2009) e del corto Every Cake, Neil (1988), mentre ha diretto, tra gli altri, Il coraggioso, i video Vanessa Paradis: Que fiat la vie? (2001), Pourtant (2001) e La Incendie (2008), e Unloveable (2009).

Johnny Depp: le sue mogli e Amber Heard

3. Ha due matrimoni alle spalle. L’attore si è sposato la prima volta nel 1983 con la make-up artist Lori Anne Allison, a soli vent’anni, per poi lasciarsi nel 1986. Il secondo matrimonio, invece, è avvenuto con la collega Amber Heard. I due si erano conosciuti nel 2012 sul set di The Rum Diary e avevano iniziato a frequentarsi, arrivando a sposarsi nel febbraio del 2015. Tuttavia, dopo neanche un anno e mezzo di matrimonio, la moglie ha chiesto il divorzio sostenendo di aver subito violenze domestiche da parte dell’attore mentre era ubriaco. Sebbene i due abbiano divorziato all’inizio del 2017, la storia rimane controversa e ancora oggi i due si battibeccano a distanza.

4. È stato fidanzato per quattordici anni. La storia più longeva e dell’attore è stata quella con la collega Vanessa Paradis. I due avevano iniziato a frequentarsi nel 1998 e dalla loro unione sono nati i figli Lily-Rose Melody (1999) e John “Jack” Christopher (2002). I due non si sono mai sposati e si sono lasciato nel 2012, dopo quattordici anni.

5. Ha avuto diverse fidanzate famose. Quella di Depp è sempre stata una vita sentimentale piuttosto turbolenza, fatta di varie frequentazioni. Tra le donne con cui ha avuto una relazione, si citano Sherilyn Fenn, Jennifer Gray, Winona Ryder (alla quale aveva dedicato anche un tatuaggio) e Kate Moss. Pare, inoltre, che attualmente sia impegnato con Polina Glen, una ballerina e coreografa di San Pietroburgo che ha trent’anni in meno di lui.

Johnny Depp è Grindelwald

johnny depp

6. Ha firmato senza leggere la sceneggiatura. L’attore desiderava talmente tanto di far parte delle serie di Animali fantastici da non curarsi della sceneggiatura. Infatti, si autodefinito come un grandissimo fan della serie. Quando gli fu proposto di interpretare Grindelwald, il villain di questa saga spin-off, egli ha dunque accettato senza il bisogno di ulteriori motivi.

7. È stato difeso a spada tratta. Il fatto che Depp facesse parte del cast di Animali fantastici nei panni di Gellert Grindelwald ha causato una serie di polemiche e di controversie: ciò era dovuto al suo divorzio con la Heard e alle accuse rivoltegli. Tuttavia, J. K. Rowling ha difeso la scelta del casting e ha dichiarato di sostenere completamente il coinvolgimento di Depp nel film e nei futuri sequel. Come noto, però, l’attore è poi stato privato del ruolo, andato ora a

Johnny Depp in Pirati dei Caraibi

8. Sono stati usati degli accorgimento. I vestiti e le macchi di carboncino sono stati usato per nascondere i tanti diversi tatuaggi dell’attore. Sul suo braccio, il tatuaggio Jack Sparrow era un falso durante La maledizione della prima luna, ma poi Depp se lo è tatuato davvero in onore di suo figlio Jack.

9. Si veste spesso da Jack Sparrow per i bambini. L’attore tiene molto alla felicità dei bambini e diverse volte ha vestito i panni del suo capitano per dare qualche momento di sollievo e gioia ai piccoli ricoverati in ospedale. Ha fatto lo stesso anche nel 2007 quando, dopo giorni difficili che hanno visto sua figlia tra la vita e la morte, con i reni non funzionanti a causa di un’infezione Escherichia Coli, ha deciso di ringraziare l’ospedale e di intrattenere i giovani pazienti ricoverati.

Johnny Depp: età e altezza

10. Johnny Depp è nato il 9 giugno del 1963 a Owensboro, nel Kentucky, e la sua altezza complessiva corrisponde a 178 centimetri.

Fonti: IMDb, Biography, Daily Mail

Johnny Depp: “Non mi sento boicottato da Hollywood perché non penso a Hollywood”

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Johnny Depp ha fatto una rara apparizione pubblica alla conferenza stampa al Festival di Cannes per “Jeanne Du Barry”, un dramma in costume che ha aperto la 76a edizione del festival del cinema. Il film segna il primo ruolo da protagonista dell’attore in tre anni, dopo le sue battaglie legali con l’ex moglie Amber Heard. Quando è riemerso alla ribalta, Depp sembra avere sentimenti contrastanti sulla sua lunga assenza dai film di Hollywood.

Mi sono sentito boicottato da Hollywood? Dovresti non avere il polso per pensarlo, ‘No. Niente di tutto questo sta accadendo. È uno strano scherzo‘”, ha detto alla stampa mercoledì. “Quando ti viene chiesto di dimetterti da un film che stai facendo a causa di qualcosa che è semplicemente una serie di voci e consonanti che fluttuano nell’aria, sì, ti senti boicottato“. Presumibilmente Depp si riferiva a un sequel della serie spin-off di “Harry Potter” “Animali fantastici”, da cui si è allontanato nel 2020. Uscendo dal film della Warner Bros. tra grattacapi di pubbliche relazioni, la stella A-list responsabile di oltre $ 10 miliardi al botteghino mondiale ha rinunciato a uno stipendio a otto cifre.

Johnny Depp
Foto di Luigi De Pompeis © Cinefilos.it

Ha poi continuato: “Non mi sento boicottato da Hollywood, perché non penso a Hollywood. È un momento strano e divertente in cui tutti vorrebbero poter essere se stessi, ma non possono. Devono essere in linea con la persona che hanno di fronte. Se vuoi vivere quella vita, ti auguro il meglio”. Le battaglie legali di Johnny Depp sono culminate in un  processo per diffamazione vinto dall’attore negli Stati Uniti, in cui Heard è stato condannato a pagargli 10 milioni di dollari di danni. In precedenza aveva perso una causa per diffamazione nel Regno Unito del 2020 che coinvolgeva le accuse di abuso di Amber Heard, che ha poi causato la sua uscita forzata da “Animali fantastici: i segreti di Silente” del 2022.

Non tutti si sono separati dall’attore sulla scia delle sue innumerevoli polemiche. Dior, la casa di moda di lusso francese, è stata al fianco della stella e gli ha firmato un enorme accordo da oltre 20 milioni di dollari, il più grande patto mai realizzato nel settore delle fragranze maschili. Sebbene il nome di Heard non sia mai stato menzionato direttamente durante la conferenza stampa, la sua battaglia legale con lei ha continuato ad essere al centro della discussione. Quando gli è stato chiesto da un giornalista di Variety cosa avrebbe detto a coloro che pensano che non dovrebbe partecipare a Cannes a causa dei suoi problemi legali passati, Depp ha offerto un’ipotesi. “E se un giorno non mi permettessero – in nessuna circostanza, non importa cosa – [che] non posso andare da McDonald’s per tutta la vita perché da qualche parte se li mettessi tutti in una stanza ci sarebbero 39 persone arrabbiate che mi guardano mentre mangio un Big Mac in loop solo per divertimento“, ha detto. “Loro chi sono? Perché si preoccupano? Una specie di specie, una torre di purè di patate, che copre la luce sullo schermo del computer. Anonimo. Con apparentemente meno tempo libero. Non credo che dovremmo essere preoccupati. Le persone dovrebbero davvero pensare a cosa si tratta. Veramente.”

All’inizio della conferenza stampa, Depp ha anche parlato del suo disprezzo per i media, che hanno coperto intensamente la sua diatriba con Heard e le conseguenze di Hollywood. “La maggior parte di ciò che leggi è narrativa scritta in modo fantastico e orribile. È come fare la domanda: ‘Come stai?’ Ma il sottotesto è, ‘Dio, ti odio.‘” Ha anche respinto l’idea che Cannes segni il suo “ritorno” al cinema. “Ho avuto il mio 17esimo ritorno, a quanto pare“, ha detto. “Continuo a pensare alla parola ‘ritorno’. Non sono andato da nessuna parte… Forse le persone hanno smesso di gridare qualunque fosse la loro paura in quel momento. Ma non sono andato da nessuna parte.

Jeanne du Barry vede Maiwenn nei panni di Jeanne Vaubernier, una donna della classe operaia della Francia del XVIII secolo che scala i ranghi sociali e diventa l’amante del re Luigi XV. Le sue radici nella classe operaia la rendono una paria sociale alla corte del re. Il cast di supporto include Benjamin Lavernhe, Pierre Richard, Melvil Poupaud e Pascal Greggory.

Johnny Depp: “L’amore per Vanessa, più forte di tutto”

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Johnny Depp: “L’amore per Vanessa, più forte di tutto”

Ancora una volta ha lasciato tutti a bocca aperta e con una fortissima dichiarazione ha sconvolto un po’ le vite delle sue fan che avevano appena cominciato a farsi una ragione della sua nuova vita sentimentale. Certo, se ti chiami Johnny Depp devi mettere in conto che quello che fai nella tua vita privata catturi molto interesse, soprattutto femminile, e devi anche mettere in conto che quello che dici verrà preso e fatto rimbalzare in ogni angolo della Terra. L’attore, al momento impegnato sul set di Black Mass, ha dichiarato ad una tv francese: “Il mio amore per Vanessa è più forte di tutto. Lo dico e o ripeto, il mio amore per lei è per sempre … Abbiamo condiviso cose talmente belle, e ci uniscono due figli stupendi”. 

La dichiarazione è di quelle che lasciano senza fiato, e la Vanessa in questione, la Paradis, sarebbe contentissima di tanta dedizione se non fosse che i due si sono lasciati da un po’ ormai, e che mentre lei condivide adesso la vita con il collega musicista Benjamin Biolay, Johnny è focosamente impegnato con la bellissima Amber Heard, che addirittura dovrebbe sposare tra poco.

Non si spiega bene da dove è saltata fuori questa dichiarazione, che ha letteralmente messo in uno stato di agitazione tutta la Francia, mai del tutto rassegnatasi alla separazione tra Vanessa e Johnny. Ragionevolmente si può pensare che l’attore abbia reso un omaggio alla loro bellissima storia d’amore che, essendo stata così lunga e avendo ‘prodotto’ due figli, resta, per Depp, un punto importantissimo della sua vita.

Ma, la domanda è: come la prenderà Vanessa che sta cercando di rifarsi una vita? E soprattutto, come la prenderà Amber, la giovane e focosa bambolina?

Johnny Depp, il ritorno: tre progetti e tre storie che lo riportano alla ribalta

Dopo un periodo particolarmente complicato, funestato da questioni personali purtroppo sotto gli occhi di tutti, Johnny Depp è pronto per tornare a fare quello che sa fare meglio: raccontare storie per il cinema. Che lo faccia con le sue espressioni accattivanti, con la sua voce suadente o con il suo occhio acuto sul mondo, Depp sta tornando a lavorare, guardando più all’Europa che agli Stati Uniti, ma con una nuova spinta creativa che lo vedrà impegnato in più vesti nel suo prossimo futuro professionale.

Lo abbiamo visto in forma smagliante e di ottimo umore sul tappeto rosso del Festival di Cannes 2023, per presentare il film d’apertura della kermesse francese, ma presto sentiremo parlare di lui anche in veste di regista e in quella di doppiatore, due professioni che ha già dimostrato in passato di saper padroneggiare.

Jeanne du Barry: La Favorita del Re, dal 30 agosto al cinema!

Una scena del film Jeanne du Barry
© Stéphanie Branchu

A partire dal prossimo 30 agosto, Johnny Depp tornerà a quello che sa fare meglio e per il quale il suo pubblico lo ama: indossare una maschera, diventare qualcun altro e ammaliare il pubblico con una storia. Questa volta però sarà solo la controparte maschile di un racconto che ruota intorno ad una figura storica che ha sempre fatto discutere molto: Jeanne du Barry, la cortigiana di Luigi XV che dal niente divenne la favorita del Re di Francia. A dirigere e interpretare il film, che ha aperto il Festival di Cannes 2023, c’è Maïwenn, mentre Depp veste i panni, parrucca e cerone, proprio del sovrano assolutista, che accoglie alla sua corte e nel suo letto la donna dal fascino irresistibile.

In un ruolo molto complicato, Johnny Depp deve far leva su ogni sua risorsa per consegnare al pubblico una grande performance, contro di lui ha infatti la lingua che padroneggia con destrezza ma non bene quanto l’inglese, e il compito di portare sullo schermo un personaggio che porta con sé un ricchissimo immaginario iconografico. Depp però porta a casa un risultato egregio, e dal 30 agosto tutto il pubblico italiano potrà goderne.

Johnny Puff Secret Mission

Johnny Puff Secret MissionÈ ancora una volta l’Europa che offre a Johnny Depp, per adesso, la possibilità di continuare a raccontare storie al pubblico. Dopo la Francia, l’ex Jack Sparo sbarca in una produzione italo-spagnola. Questa volta si tratta di animazione e Johnny presta la sua voce al personaggio immaginario di Johnny Puff. Non è la prima volta che Depp si cimenta con il doppiaggio, dal momento che nel 2011 aveva prestato la voce a Rango, il camaleonte animato diretto da Gore Verbinski.

Dal 2020, Johnny Depp fa parte del programma tv d’animazione per bambini Puffins, e tornerà per il film Johnny Puff Secret Mission. L’attore la voce al saggio mentore Johnny Puff, una pulcinella di mare. Puffins è uscito nel 2020 sulla piattaforma Apple TV+ come spin-off del film Arctic Dogs del 2019 e segue cinque pulcinelle di mare che lavorano per un astuto tricheco chiamato Otto. La serie ha prodotto 250 episodi di cinque minuti che hanno portato a Puffins Impossible, e la prossima avventura di questi simpatici volatili vedrà Depp tornare a prestare la voce al personaggio in Johnny Puff Secret Mission.

Modi

Attore dai mille volti e dai molteplici talenti, Johnny Depp si prepara anche a tornare dietro alla macchina da presa con un film biografico dal titolo Modi. Sarà un biopic sul famoso pittore e scultore italiano Amedeo Modigliani. Per l’attore si tratta del ritorno alla regia dopo molti anni dal suo debutto in tale ruolo, avvenuto nel 1997 con Il coraggiosoIn quell’occasione Depp era anche protagonista del film, accanto all’amico Marlon Brando, mentre a capo del cast di Modi ci sarà un’altra leggenda del cinema, Al Pacino, affiancato da un volto molto familiare al cinema italiano, Riccardo Scamarcio.

Il film, basato su un’opera teatrale di Dennis McIntyre e adattato per lo schermo da Jerzy e Mary Kromolowski, racconterà la vita dell’artista italiano durante il suo soggiorno a Parigi, nel 1916. L’opera metterà sicuramente alla prova Johnny Depp che nel ritorno alla regia troverà sicuramente nuovi stimoli e nuove forme di racconto per continuare ad ammaliare il suo pubblico

Johnny Depp, il pirata del grande schermo, tra eccessi e trasformazioni

Sono pochi gli interpreti la cui partecipazione ad una pellicola è assicurazione di una qualità indiscussa, indipendentemente dal ruolo ricoperto o dal personaggio a cui dare vita. Uno di questi è Johnny Depp, all’anagrafe John Christopher Depp II, nato a Owensboro, Kentucky, il 9 giugno 1963. [nggallery id=556]

Figlio di un ingegnere e di una cameriera, la sua è una vita costellata da luci e ombre, in un crocevia che parte dagli inferi di una gioventù maledetta fino al paradiso di una carriera sfavillante. Fortemente segnato dal divorzio dei genitori, Johnny Depp riconosce il suo primo e sincero amore nella musica, vero approccio dell’attore statunitense al mondo dello spettacolo: The Kids è il nome della rock band con cui comincia un percorso artistico che lo porterà a ricercare la fama nell’assolata città di Los Angeles.

Gli esordi sono talmente duri che Johnny cerca di guadagnarsi da vivere facendo in un primo momento qualsiasi tipo di mestiere: muratore, benzinaio, meccanico ed altro. Fu l’incontro con Nicholas Cage (amico dell’allora compagna Lori Ann Allison, sposata il 24 dicembre 1983) e l’incoraggiamento di quest’ultimo a cimentarsi nella recitazione, a convincere Depp a fare il grande passo verso il mestiere di attore. L’esordio non tarda ad arrivare con la sua prima apparizione cinematografica nel film horror Nightmare: dal profondo della notte (1984).

In un primo momento il cinema è per Johnny solo un mezzo di sostentamento con cui guadagnarsi il necessario per continuare a fare musica, fino a quando la possibilità concreta di farne un mestiere lo porta a seguire alcuni corsi di recitazione drammatica. A seguito di alcuni lavori di poco conto, trova la svolta partecipando alla pellicola di guerra Platoon (1986) di Oliver Stone, vincitrice fra l’altro di 4 premi Oscar. E’ amore immediato per la settima arte, ma la consacrazione vera e propria non viene dal cinema, bensì dal piccolo schermo con la serie tv 21 Jump Street (1987) attraverso la quale entra nelle case degli americani conquistando il cuore delle teenagers. Nel 1990, mentre recita ancora nella serie, partecipa a Cry Baby di John Waters e da qui in poi i tormenti interiori del giovane Johnny Depp si rifletteranno pesantemente in tutte le sue interpretazioni successive.

Abbandonato il ruolo ricoperto sul piccolo schermo ed insoddisfatto, oltre che infastidito, dallo status di attore tv per un pubblico di adolescenti, sempre nel 1990 fa l’incontro che più di ogni altro ne segnerà la carriera: quello con Tim Burton, che ne riconosce il talento e lo vuole fermamente per interpretare la parte del protagonista ed outsider in Edward Mani di Forbice. E’ l’inizio di una lunga collaborazione fra i due, in cui si evidenzierà a più riprese la capacità dell’uno di valorizzare il lavoro dell’altro. Sul set si consacra come attore atipico e dark, consolidando anche la love story con Winona Ryder, sua compagna fino al 1993.

Johnny Depp newsE’ proprio in quegli anni che conosce River Phoenix, giovane e promettente attore come lui, con il quale però non condivide solo la passione per la settima arte. I due entreranno negli eccessi della droga e dell’alcool, e da questi usciranno solo in seguito: River infatti morirà per overdose, per sempre giovane e per sempre confinato al ricordo di un grande talento spentosi troppo presto, Johnny, ovviamente colpito, cercherà di abbandonare la vita di dannosi eccessi.

Al di là di una vita privata segnata dai tormenti interiori, la carriera di Johnny Depp continua senza arrestarsi: recita in Benny & Joon (1993), è al fianco di Jerry Lewis e Faye Dunaway in Il valzer del pesce freccia di Emir Kusturica (1993), è il giovane protagonista di Buon compleanno Mr. Grape di Lasse Hallstrom (1993) e si ritrova con Tim Burton sul set di Ed Wood (1994), pellicola in cui sfodererà una delle sue interpretazioni più convincenti. Continua il suo percorso condividendo il grande schermo con Marlon Brando in Don Juan De Marco maestro d’amore (1994), lavora con Jim Jarmusch in Dead Man (1995), accetta il ruolo in Minuti contati (1995) pur di lavorare con Christopher Walken, intraprende una battaglia di capacità interpretativa con Al Pacino in Donnie Brasco (1997) ed esordisce dietro la macchina da presa con il dramma grottesco incentrato sull’universo degli snuff-movie Il Coraggioso (1997) dove interpreta il protagonista ed ha l’onore di dirigere Marlon Brando, che da sempre riconosce come suo mentore.

Nel 1998 dà il meglio di sé diventando un pazzoide dedito alle droghe, quasi del tutto irriconoscibile al fianco di Benicio Del Toro, in Paura e Delirio a Las Vegas di Terry Gilliam, confermando un talento recitativo che va al di là dei ruoli interpretati o delle sceneggiature a sua disposizione.

Dopo alcune relazioni burrascose (su tutte quella con l’altrettanto ribelle Kate Moss) trova la donna della sua vita in Vanessa Paradis, che lo omaggerà con il dono della paternità e di una ritrovata serenità interiore.

A seguito di La Nona Porta di Roman Polanski (1999) e di La moglie dell’astronauta (1999), esordisce nel nuovo millennio tornando a ruoli più lugubri e dando letteralmente vita a dei veri e propri freaks: ne è un chiaro esempio la sua terza collaborazione con Tim Burton, dove interpreta Ichabod Crane nell’adattamento de Il mistero di Sleepy Hollow (1999). Veste poi i panni dello zingaro in The Man Who Cried (2000) ed in Chocolat (2000) e torna in ruoli maledetti con Blow (2001) e La vera storia di Jack lo squartatore (2001). Ma la consacrazione definitiva a star internazionale per Johnny Depp arriva solo dopo La maledizione della prima luna (2003) della Walt Disney, pellicola diretta da Gore Verbinski con cui ha l’occasione di dare vita ad uno dei freaks più spassosi ed emblematici della cinematografia del nuovo millennio: il Capitan Jack Sparrow, la cui interpretazione gli varrà una nomination agli Oscar nella categoria miglior attore protagonista. Il ruolo, che verrà ripreso nei tre sequel Pirati dei Caraibi la maledizione del forziere fantasma (2006), Pirati dei Caraibi ai confini del mondo (2007) e Pirati dei Caraibi oltre i confini del mare (2010), porterà l’attore ad una totale immedesimazione nel personaggio, tanto che da qui in poi non si potrà più parlare dell’uno senza menzionare l’altro. Lo strambo pirata dal cuore buono Jack diventa un fenomeno di costume e l’apporto nella caratterizzazione dello stesso da parte di Johnny Depp decreta il successo planetario della saga, attualmente  in attesa del suo quinto capitolo. Nel nuovo secolo però non c’è solo la pirateria nei programmi di Johnny Depp che gioca con le interpretazioni fornite in C’era una volta in Messico (2003) di Robert Rodriguez e The Libertine (2004). Presta inoltre la propria voce nel film d’animazione La sposa cadavere (2005), il cui protagonista è modellato sulle sue fattezze, e sforna una recitazione mastodontica in Neverland, un sogno per la vita (2004) e nel musical firmato da Tim Burton Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street (2007) che gli valgono rispettivamente la seconda e la terza candidatura all’Oscar.

L’elenco delle pellicole interpretate potrebbe diventare smisurato, ma è impossibile non citare il suo lavoro nel thriller psicologico tratto da un racconto di Stephen King Secret Window (2004), o la creazione del suo personalissimo Willy Wonka ne La fabbica di cioccolato (2005), così come i ruoli ricoperti in Nemico pubblico (2009) o nel sognante Parnassus l’uomo che voleva ingannare il diavolo (2009) dove sostituisce assieme a Jude Law e a Colin Farrell il compianto Heath Ledger, nonché la sua metamorfosi nel dolce quanto bizzarro Cappellaio Matto in Alice in Wonderland (2010). Tutte pellicole che impreziosiscono un curriculum già degno di nota.

Nonostante alcuni insuccessi al botteghino o la partecipazione a produzioni accolte tiepidamente dalla critica quali The Tourist (2010), The Rum Diary (2011) o Dark Shadows (2012), per cui si è accennato ad una fase calante nella carriera di Johnny Depp, le sue performance rimangono di alto livello. Anche quando Johnny Depp incappa malauguratamente in flop come The Lone Ranger (2013) di Gore Verbinski, la sua maestria nel dare vita allo ‘svalvolato’ indiano Tonto rimane l’unico motivo per guardare il film.

Johnny Depp, universalmente riconosciuto come l’interprete più dotato e talentuoso della sua generazione, tutto ciò che lo circonda contribuisce a farne un personaggio fascinoso e carismatico: la sua immagine ribelle, le cicatrici autoinferte, i tatuaggi che scandiscono momenti precisi della sua vita, le sue origini Cherokee sempre pesantemente rivendicate, il suo modo di fare rissoso ed il suo carattere burrascoso lo hanno reso agli occhi del mondo femminile un vero sex symbol, ruolo da lui sempre rifiutato. Mr. Puzzo (così si fa amichevolmente chiamare) vanta una carriera che poche altre stelle del firmamento hollywoodiano possono condividere. Si autodefinisce un uomo piuttosto sciocco, anche se pare che sia abbastanza intelligente o furbo da fare le scelte giuste per la sua carriera, tanto che lo rivedremo presto sul grande schermo nel thriller fanta-tecnologico Transcendence, esordio alla regia di Wally Pfister.

Sempre abile nella scelta dei ruoli da ricoprire, Johnny Depp si è giustamente guadagnato l’appellativo di attore atipico e dark. I personaggi da lui interpretati, outsiders, freaks, ribelli ed alienati, molti dei quali rimarranno memorabili nella storia del cinema, sono frutto di una personalissima selezione. L’immersione totale nel processo di caratterizzazione degli stessi che va dalla scelta del look, alla definizione delle movenze lo ha reso beniamino di tutti i registi con cui ha lavorato nonché delle platee di tutto il mondo. E’ per questo che quando si parla di Johnny, non risulta azzardato riferirsi a lui come il più grande trasformista dei suoi tempi.depp johnny

Johnny Depp, 60 anni di personaggi stravaganti e storie iconiche

Johnny Depp, 60 anni di personaggi stravaganti e storie iconiche

Una bussola che punta verso ciò che più si desidera. Due forbici al posto delle mani, che potano alberi e acconciano capelli. Un cappello a cilindro, chiave di una follia palese. Una fabbrica di cioccolato. Prima ancora di pensare ai personaggi iconici appartenenti a film diventati cult, quando sentiamo i loro nomi, pensiamo all’attore che li ha interpretati: Johnny Depp. Poliedrico, enigmatico, ribelle e con una forza centripeta che fa convergere sempre tutto verso di lui prima ancora che sulla storia, l’attore di Owensboro, che in tre decenni ci ha regalato personaggi memorabili, spegne oggi sessanta candeline.

Fra i divi di Hollywood più magnetici ma anche problematici, Johnny Depp si porta in spalla una carriera costellata di grandi successi (tralasciando qualche battuta d’arresto negli ultimi anni), guadagnandosi un posto in prima fila fra le stelle maggiormente volute dalle produzioni cinematografiche. Il merito del suo successo, però, non va ricondotto solamente al suo carattere indecifrabile e al suo essere un sex symbol, che ha suscitato (ovviamente!) l’interesse in tutti, ma alla sua capacità di entrare dentro i panni di personaggi molto diversi fra loro con estrema facilità non risultando mai stonato o fuori posto.

A questi Johnny Depp ha dato parte di sé, costruendo come un puzzle dei caratteri che quasi sembrano rappresentarlo. E allora, per i suoi sessant’anni, gli rendiamo omaggio tracciando una linea dei suoi personaggi più emblematici, quelli che ne portano le sue diverse sfumature e a cui l’attore si è sentito maggiormente legato e, in alcuni casi, riflesso.

Johnny Depp… una vita accanto a Tim Burton

Innanzitutto, se pensiamo a Johnny Depp e ai suoi personaggi, il collegamento con Tim Burton è inevitabile. Un attore e un regista eccentrici, alternativi potremmo dire, che forse proprio per la loro natura da outsider sono riusciti a fortificare un sodalizio che oramai dura dal 1990, anno in cui Burton scelse il giovane Depp per vestire i panni di Edward in Edward mani di forbice. La loro, però, non è mai stata solo un’intesa artistica confinata nei margini del cinema. Quell’amicizia nata al bar del Bel Age Hotel a Los Angeles ha fatto sì che i due artisti diventassero l’uno il pilastro della vita dell’altro nella quotidianità lontana dai riflettori. Se dunque dobbiamo parlare di maschere indossate da Johnny Depp e personaggi in cui l’attore si è calato sentendosi a suo agio, non possiamo che iniziare proprio da Tim Burton e dal loro rapporto.

Oltre ad averlo lanciato nel firmamento delle stelle hollywoodiane, il regista ha messo a punto dei personaggi diventati icone cinematografiche dopo che Depp ha dato loro pelle e carisma per portarle in vita: Edward, Willy Wonka, il Cappellaio Matto, fino a Victor Van Dot, a cui Depp ha prestato la voce, rimanendo comunque memorabile. Ogni protagonista è una storia piena di fascino, raccontata e messa in moto dall’espressività di Depp e dalla fantastia dark gotica di Burton. L’attore è sempre stato in grado di plasmare sullo schermo le visioni surreali dell’amico, e questo in qualche modo ha esaltato anche l’intesa fra i due. Ma per spiegare la chimica e la scintilla fra i due alfieri dell’estrosità, dobbiamo obbligatoriamente affidarci alle parole dell’attore in merito alla loro conoscenza: “Noi due ci eravamo capiti. Eravamo d’accordo sulla bellezza perversa del bricco del latte a forma di mucca, sull’attrazione estetica per l’uva di plastica e sulle raffinatezze e l’impatto visivo delle immagini di Elvis disegnate sul velluto. (…) Avevamo provato il reciproco rispetto che si prova per una persona che senti non essere estranea.”

Quelle quattro tazze di caffè che lui e Tim Burton hanno bevuto mentre si confrontavano sullo script di Edward mani di forbice, a cui sono seguiti poi altri sette film insieme, hanno fatto diventare Johnny Depp l’attore feticcio del regista, iniziandolo a una carriera stellare e riconoscibile. Oltre a scrivere un pezzo davvero incredibile della storia del cinema, se si considera che molti film che li vede lavorare insieme sono definiti dei classici. Perciò, se ad oggi Johnny Depp è uno dei divi più acclamati e desiderati, volto di alcuni dei personaggi più belli che ci portiamo nel cuore, è merito – soprattutto – del suo grande amico Tim Burton.

Edward mani di forbice, il suo primo vero personaggio

Prima di diventare Edward mani di forbice, Johnny Depp lavorava ad una serie televisiva in Canada, per la quale non provava particolare entusiasmo. Per contratto era obbligato a fare sempre le stesse cose, ma l’alternativa a quell’impiego era rimanere al verde e beccarsi una denuncia per aver strappato il contratto con la produzione. Il periodo precedente il film con Tim Burton era uno di quelli critici per Depp, tanto che quando gli si presentò il copione del film e lesse la storia, scoppiò a piangere. Edward era il primo, vero, personaggio che l’attore sentiva suo senza neppure averlo ancora messo in scena. E alla fine si è rivelato essere una parte di lui, uno specchio in cui riflettersi.

Nel racconto di Burton, Edward è l’opera rimasta incompleta di uno scienziato. Una creazione alla mostro di Frankestain, il cui risultato è un uomo al cui posto delle mani si ritrova forbici gigantesche. Quando entra in contatto con la società americana, qui dal regista stereotipata all’ennesima potenza, Edward deve guadagnarsi la fiducia degli altri, farsi valere, dare modo al suo prossimo di non avere timore, per quanto poi sia respinto. Edward è un incompreso, ma anche un fuoriclasse. Uno di quelli che non si può capire fino in fondo e che è vittima di pregiudizi, incarcerato nell’etichetta. Questa descrizione racconta un po’, ad oggi, quello che Johnny Depp ha passato di recente con il “sistema-Hollywood” che non ci ha pensato due volte a condannarlo a una damnation memoriae preventiva, all’indomani delle accuse dell’ex moglie Amber Heard: fuori dalla saga di Animali fantastici (Warner Bros) e da quella di Pirati dei Caraibi (Disney), senza nemmeno aspettare la conclusione del processo che ha visto gli ex coniugi coinvolti.

Ma tornando a quel tempo, Depp si sentiva come Edward. Era Edward. Non era soddisfatto, cercava di farsi conoscere, era – e tutt’ora è – enigmatico, stravagante, un po’ chiuso. E si sentiva perso. Ma soprattutto, Edward gli ricordava la sua infanzia, come dice lo stesso attore: “Anch’io mi ero sentito strano e ottuso mentre diventavo grande. Rimasi colpito da quella storia che divenne per me un’ossessione. Come avrei potuto convincerlo che Edward ero io?”, e quando Depp ottenne il ruolo, quello che pensò fu: “quel ruolo non era soltanto una svolta nella mia carriera, era un pezzo di libertà. Libertà di crescere, sperimentare, imparare ed esorcizzare quello che avevo dentro.”

Willy Wonka e il Cappellaio Matto

Nel curriculum di Johnny Depp, sempre associati al regista Tim Burton, ci sono poi altri due personaggi iconici – Willy Wonka e il Cappellaio Matto – che, seppur siano diametralmente opposti, hanno un comune denominatore che li rende, per quella sfumatura, simili: la stravaganza con un pizzico di follia. Sicuramente fra i due quello davvero matto da legare è il Cappellaio Matto, ma anche Willy Wonka ha quella sana dose di stranezza fascinosa da poterlo accostare al personaggio de Le Avventure di Alice nel Paese delle Meraviglie. Parliamo di questi due personaggi non solo perché nascono da penne brillanti, il primo citato da quella di Roal Dahl, il secondo da quella di Lewis Carroll, ma perché Johnny Depp attraverso il suo eclettismo è riuscito a dare a entrambi un tono e una verve tali da potenziare al massimo la loro natura già di per sé magnetica e curiosa.

L’attore è riuscito a far diventare concreti due character che già nelle pagine dei loro autori erano riusciti a prorompere nella storia, e nel “materializzarli” sullo schermo Depp ha dato loro una parte di sé che potesse caratterizzarli al meglio rendendoli unici: la sua intrigante ambivalenza. Willy Wonka soprattutto e il Cappellaio Matto sono già di per sé personaggi ambigui, misteriosi, indecifrabili. Proprio come Johnny Depp, da sempre uomo di difficile comprensione. La sua firma è incisa e indelebile nell’interpretazione che dà di loro, e se ci pensiamo bene, tolti gli strati di trucco sia da uno che dall’altro, quello che potrebbe rimanere è proprio Depp, senza filtri. Nel caso del Cappellaio Matto la somiglianza è ancor più evidente nel carattere generale, ed è stato lo stesso attore a innescare questa riflessione dicendo questo di lui: “Ho scelto di guardare il Cappellaio da questa prospettiva e di vederlo come una persona danneggiata, fisicamente ed emotivamente. Al contrario della follia con cui viene solitamente identificato ho scelto di esplorare tutti i lati della sua personalità: egli è in grado di passare da una totale leggerezza ad una rabbia molto pericolosa che poi si trasforma in tragedia e depressione.”

Se si analizzano queste parole, è evidente che il Cappellaio Matto condivida con Johnny Depp una vita fatta di altalene emotive, e forse Depp non ha dovuto poi così tanto sforzarsi per interpretarlo proprio perché lo rispecchiava. Era quell’amico da abbracciare e aiutare, perché attraversava le sue stesse difficoltà. Non sono sconosciuti i momenti di sofferenza e degrado in cui è caduto l’attore negli anni, basti pensare alla condizione infelice in cui si trovava prima degli anni Novanta. O quando sfogò tutta la sua rabbia mettendo a soqquadro la suite in cui era con l’ex fidanzata Kate Moss e poi fu arrestato. O ancora, la suddetta terribile vicenda legale con l’ex moglie Heard. Tutti momenti bui personali che si sono alternati a momenti di grande successo professionale, trai film con Tim Burton, il successo planetario di Pirati dei Caraibi che lo ha reso una vera star internazionale, e una serie di film che ne hanno fatto apprezzare le doti di interprete sensibile ed elegante, anche lontano dalle maschere. Un’esistenza turbolenta, che ha reso Johnny Depp molto criptico e per certi versi un uomo discreto che cerca di trovare la gioia in piccole cose, come la sua Hollywood Vampires, la band con la quale suona in giro per il mondo. O come Alice per il Cappellaio. Qualcosa che cerca di farti stare in equilibrio… per quanto possibile.

Figliolo, sono capitan Jack Sparrow, comprendi?

Una bussola che punta in direzione dei propri desideri. Una nave piratesca chiamata “La Perla Nera”. Un tricorno in pelle sbiadito dal sole battente dei Caraibi. Frasi apparentemente senza senso. Un Capitano comico. Parliamo di Jack Sparrow, il personaggio più divertente e iconico che Johnny Depp abbia interpretato nella sua carriera. Quello più amato e remunerativo. Quasi idolatrato. Quello da cui l’attore non si è mai realmente separato, ma anzi continua ad essergli attaccato in maniera viscerale. Johnny Depp è Jack Sparrow, e l’uno non può esistere senza l’altro. Concludiamo questo viaggio nei personaggi maggiormente rappresentativi dell’attore proprio con lui, il pirata dal grande cuore.

Per interpretare il protagonista della saga piratesca più amata di sempre, Pirati dei Caraibi per l’appunto, Depp non ha avuto margini di manovra o limiti, ed è stato libero di modellarlo in base alla visione che aveva di lui, del tutto strana ma simpatica. Seppur ad un certo punto abbia dovuto appendere cappello e bussola e lasciare il ruolo per cause di forza maggiore (ricordiamo che è stato allontanato dalla Disney che non voleva essere associata a un molestatore quando fu accusato dall’ex moglie di abusi domestici), Jack Sparrow non ha mai smesso di esistere grazie soprattutto al fatto che l’attore ci ha messo molto del suo nello strambo pirata. Non dovendo sottostare alle “linee guida” di un romanzo, ma semplicemente alla volontà di fare un film per famiglie che avesse, quindi, personaggi divertenti, Depp ha potuto dare al Capitano della Perla Nera alcune sue caratteristiche.

Jack Sparrow è infatti solo apparentemente burbero, facilmente giudicabile per la sua sfrontatezza e la sua ubriachezza, che parla a vanvera e a volte non si capisce quello che dice. Ma in realtà, guardando oltre, questo personaggio è buono, leale ai suoi compagni, in fondo generoso e molto spassoso. È, soprattutto, davvero intelligente e non si fa abbindolare, seppur sembri uno sciocco che farfuglia. Se il suo pirata è così, è perché Johnny Depp gli ha dato un taglio caratteriale che gli appartiene, nel quale si riconosce e può riflettersi. È lui, in versione piratesca. E soprattutto, proprio come Jack Sparrow, Johnny Depp nel suo tortuoso percorso che lo ha visto barcamenarsi fra una Hollywood che chiedeva la sua testa e un’instabilità – mentale – palese, non ha mai smesso di camminare a testa alta, cercando sempre di non perdere la sua preziosa dignità. E così Johnny ha dato a Jack tutto quello che aveva: sarcasmo, ribellione, bontà, enigma.

L’attore però non ha conferito al pirata solo parte del suo carattere, bensì si è curato anche della sua estetica a seconda dei suoi gusti personali, ispirandosi a uno dei suoi cantanti preferiti, Keith Richard, che in Pirati dei Caraibi: Ai confini del mondo ha vestito proprio i panni del padre di Sparrow. Venendo ripagato, per tutto questo, con amore e fedeltà. Johnny Depp, perciò, arriva ai suoi sessant’anni portandosi dietro un bagaglio importante di maschere e personaggi che hanno contribuito a renderlo la persona che è ora. In essi si è ritrovato, con essi si è capito meglio, ha stabilito un ponte fra lui e loro, e fra loro e il pubblico. Johnny Depp deve ringraziare i suoi personaggi per averlo arricchito. E i suoi personaggi devono ringraziare Johnny Depp per averli fatti brillare.

Johnny Depp-Vanessa Paradis si separano!

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Arriva la notizia tanto ventilata in quest’ultimo periodo. Dopo 14 anni, due figli (Lily rose di 13 e Jack di 9) Johnny Depp e l’attrice-cantante francese Vanessa Paradis si separano ”amichevolmente”.

Johnny Depp voleva dare un addio appropriato a Jack Sparrow

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Johnny Depp voleva dare un addio appropriato a Jack Sparrow

Johnny Depp ha condiviso i suoi piani originali per Pirati dei Caraibi 6 prima che la Disney licenziasse l’attore in risposta alle accuse di violenza domestica. L’attore ha rivelato i dettagli sulla sua cessazione lavorativa nella sua testimonianza nel processo per diffamazione contro la sua ex moglie Amber Heard. Dopo che l’attrice di Aquaman ha affermato di essere una sopravvissuta agli abusi in un articolo del Washington Post del 2018, la Disney ha rilasciato Depp dal suo contratto, ponendo fine alla relazione dell’attore con il personaggio del Capitan Jack Sparrow.

Cinquanta milioni di dollari è la cifra in gioco nell’attuale causa intentata contro Heard, ma è chiaro che a Depp interessa rilanciare la sua reputazione e la sua carriera. Essere rimosso da Pirati dei Caraibi 6 è solo una delle perdite che Depp ha dovuto affrontare. La Warner Bros. ha anche chiesto a Depp di allontanarsi dal franchise di Animali fantastici, in cui l’attore interpretava Gellert Grindelwald, il villain principale. Ora, Depp e il suo team legale stanno combattendo per la vittoria nella causa per diffamazione contro Heard, sostenendo che le accuse di abusi fisici e sessuali delineate nell’articolo del Washington Post sono fraudolente.

CBS News ha trasmesso in live streaming il procedimento giudiziario e molti si stanno sintonizzando per vedere Johnny Depp dare un resoconto più dettagliato della sua esperienza, comprese le conseguenze del licenziamento della Disney. Per molti fan, il Capitano Jack Sparrow era diventato la parte più amata dei film dei Pirati dei Caraibi e l’attore descrive il suo shock e la sua confusione dopo aver perso quel ruolo così all’improvviso. Depp ha condiviso che non solo intendeva continuare fino a quando il franchise glielo avrebbe consentito, ma voleva partecipare attivamente alla ricerca del finale giusto per i film.

“Non capivo bene come dopo quella lunga relazione e una relazione abbastanza riuscita, sicuramente per la Disney, all’improvviso fossi colpevole fino a prova contraria… Io, infatti, ero stato contattato per partecipare alla stesura di Pirates 6. La mia sensazione era che questi personaggi dovrebbero poter avere il loro vero addio, per così dire. Un franchise può durare così a lungo solo se c’è un modo degno per concluderlo. E ho pensato che i personaggi meritassero di concludere la loro storia in maniera positiva. Avevo programmato di continuare fino al momento di fermarmi.”

Tuttavia, a questo punto, sembra complicato concludere la saga, visto che Depp ha già precedentemente dichiarato che non lavorerà mai più con la Disney.

Johnny Depp va in giro senza mutande!

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Johnny Depp conosce alla perfezione i modi per far parlare di se. Mentre un paio di giorni fa abbiamo avuto la notizia, che potete rileggere qui, di una più che probabile conferma di Depp nel ruolo di Cappellaio Matto nel seguito di Alice in Wonderland, i media continuano a parlare imperterriti dell’insuccesso commerciale (si fa per dire visti i 48,9 milioni di dollari nel primo weekend in Usa) di The Lone Ranger, anche se la Disney a quanto pare continuerà a credere fermamente nell’attore ormai 50enne.

Johnny Depp

Ma, se queste notizie riguardano da vicino il mondo del cinema, c’è un quantomai bizzarro pettegolezzo che si sta diffondendo negli ambienti vicini all’attore americano, che di cinema in realtà ha ben poco. Pare che a Johnny Depp, così come ha rivelato ad alcuni giornalisti americani, piaccia andare in giro non indossando la biancheria intima, si…insomma senza portare le mutande sotto i pantaloni.

A voler essere maliziosi, potremmo sostenere che questa rivelazione arrivi in un momento in cui qualcuno sostiene che la carriera di Depp stia cominciando ad attraversare una fase di declino e dunque servano anche notizie di questo genere per restare ampiamente sullo schermo. Ci sentiamo però un filo più buonisti e la riteniamo come una piccola stravaganza dell’attore, che magari attirerà su di se ulteriori indiscreti sguardi (se mai ce ne fosse bisogno)…

Fonte: Bestmovie

Johnny Depp ubriaco agli Hollywood Film Awards [VIDEO]

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Johnny Depp è apparso stanco e probabilmente leggermente ubriaco durante gli Hollywood Film Awards della scorsa notte. L’attore era lì per onorare Shep Gordon, talent manager a cui è dedicato il documentario di Mike Myers, Supermench: The Legend of Shep Gordon.

Sul palco appunto per premiare i due, Depp è apparso a tratti in difficoltà a stare in piedi, balbettando alcune frasi incomprensibili. Ecco il video dell’evento:

https://www.youtube.com/watch?v=1k8sOpsleqc

Non certo un buon periodo per uno degli attori più istrionici e apprezzati di Hollywood, capace di dar vita a personaggi particolarissimi. Nonostante i pochi film degli ultimi anni vi ricordiamo che, tra gli altri, Johnny Depp prenderà parte a Mortdecai, film che racconterà la storia di Charles Mortdecai (Johnny Depp), un mercante d’arte e criminale part time, costretto a recuperare un dipinto contenente il codice di un conto in banca in cui era stato depositato l’oro dei nazisti.

Fonte: Variety

 

Johnny Depp svela quali attori ha battuto per il ruolo di Edward mani di forbice

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Nel 1993 Johnny Depp recita nel ruolo del protagonista in Edward mani di forbice, il film di Tim Burton, che gli aprirà definitivamente le porte di Hollywood, rendendolo una star con pochi eguali. Il film ha inoltre dato il via al fortunato sodalizio tra Depp e Burton, che avrebbero poi lavorato insieme in diversi altri progetti. L’attore, però, non era la prima scelta per il ruolo ma ha rivelato di essersi dovuto scontrare con una forte competizione, riuscendo però infine a far suo il ruolo del tenero Edward.

Secondo quanto riportato da People, durante le riprese di una docuserie senza titolo su Burton, Johnny Depp ha rivelato alla regista Tara Wood di aver battuto nomi del calibro di Tom Hanks, Tom Cruise e persino Michael Jackson. Ha poi aggiunto che Cruise “non era molto lontano dall’interpretare davvero Edward mani di forbice. Storia vera”. L’attore ha poi dichiarato che la sceneggiatura di Burton e Caroline Thompsonha attraversato ogni cosa, qualsiasi cosa, solida ed è andata al cuore di ciò che sono. La scrittura era bellissima. Il personaggio era bellissimo. Ciò che suppongo mi abbia attratto emotivamente è che Edward ero io“.

 “Era esattamente quello che volevo fare”, ha aggiunto Johnny Depp. Ma vista la stella nascente di Burton nonché l’interesse di Hollywood per il progetto, l’attore ha pensato: “Non mi scritturerà mai quando tutti a Hollywood vogliono la parte”. “Tim si stava davvero destreggiando perché viene contatto dal suo agente, dallo studio, da tutti. Così ho chiamato la mia agente dopo aver letto il copione e le ho detto: ‘Per favore, cancella l’incontro, non ci vado’“, ha ricordato Depp. “Lei mi ha risposto: ‘Sei impazzito?’”.

È stato strano perché c’è sempre quel bastardo nel tuo cranio che ti dice: ‘Dai, amico. Sei un attore televisivo“. Perché all’epoca si trattava quasi di una scelta o l’una o l’altra“, ha spiegato Johnny Depp. Dopo aver “finalmente ceduto” e aver incontrato Burton, Depp ha dunque battuto i nomi precedentemente rivelati, ottenendo la parte che gli è valsa la prima nomination ai Golden Globe e lo ha reso tra gli attori più richiesti da quel momento in poi.

Edward mani di forbice cast
Una scena dal film Edward mani di forbice

Johnny Depp protagonista di Edward mani di forbice

La storia si svolge in un ridente e colorato quartiere di periferia, a cui si contrappone un tetro e tenebroso castello. Qui, da orma troppo tempo, vive in completa solitudine il giovane Edward, creatura quasi umana, la cui imperfezione lo costringe ad isolarsi dal resto del mondo, timoroso di affacciarsi ad una società poco incline ad accettarlo. Edward, ha infatti delle forbici per mani, a causa della prematura morte del suo creatore. Scoperto però dalla gentile Peggy, rappresentante Avon alla disperata ricerca di clienti, Edward si troverà ora per la prima volta a lasciare quel tetro ambiente, trovando ospitalità nella cittadina fino a quel momento temuta.

Qui egli sviluppa una straordinaria capacità creativa che gli varrà un’iniziale amicizia dell’intero vicinato. La grande voglia di Edward di conoscere una realtà diversa da quella sino ad allora vissuta non basterà però perché il quartiere si liberi definitivamente di quei pregiudizi tanto temuti dal giovane. Ben presto, infatti, egli sarà costretto a rapportarsi e scontrarsi con il bigottismo e l’ipocrisia, a causa dei quali si sentirà sempre più smarrito. Per sua fortuna a rassicurarlo ci sarà la bella figlia di Peggy, Kim, grazie alla quale Edward scoprirà l’esistenza di un sentimento mai conosciuto prima: l’amore.

Johnny Depp sul set di Modi, le prime foto ufficiali

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Johnny Depp sul set di Modi, le prime foto ufficiali

Johnny Depp torna al lavoro e soprattutto torna dietro alla macchina da presa per Modi, il suo racconto dell’artista italiano Modigliani. Variety ha diffuso le prime foto dal suo set che lo vede dirigere Al Pacino, Riccardo Scamarcio e Luisa Ranieri.

Il film sarà un biopic sul famoso pittore e scultore italiano Amedeo Modigliani. Per l’attore si tratta del ritorno alla regia dopo molti anni dal suo debutto in tale ruolo, avvenuto nel 1997 con Il coraggiosoIn quell’occasione Depp era anche protagonista del film, accanto all’amico Marlon Brando, mentre a capo del cast di Modi ci sarà un’altra leggenda del cinema, Al Pacino, affiancato da volti molto familiari al cinema italiano, Riccardo ScamarcioLuisa Ranieri.

Il film, basato su un’opera teatrale di Dennis McIntyre e adattato per lo schermo da Jerzy e Mary Kromolowski, racconterà la vita dell’artista italiano durante il suo soggiorno a Parigi, nel 1916. L’opera metterà sicuramente alla prova Johnny Depp che nel ritorno alla regia troverà sicuramente nuovi stimoli e nuove forme di racconto per continuare ad ammaliare il suo pubblico.

Al Pacino sta producendo Modì insieme al suo manager e produttore di lunga data Barry Navidi. IN.2, la divisione europea della società di produzione Infinitum Nihil, sostiene il film. Anche il gruppo italiano ILBE, guidato da Andrea Iervolino e Monika Bacardi, si è unito come produttore. Il film segna la quarta collaborazione del produttore Navidi con Pacino, con il quale ha lavorato in Il Mercante di Venezia (2004), Wilde Salomé (2011) e Salomé (2013). Le riprese di Modì dovrebbero spostarsi in Italia dopo diverse settimane a Budapest, che sostituisce Parigi.

Johnny Depp sempre più irriconoscibile per Black Mass [Foto]

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Continuano le riprese del film targato Warner Bros, Black Mass, e oggi arrivano nuove foto dal set di un irriconoscibile Johnny Depp mentre gira una scena con il suo collega di set, Peter Sarsgaard. [nggallery id=735]

Nel cast di Black Mass oltre Johnny Depp compaiono anche Jesse PlemonsJuno Temple, Guy Pearce, Joel Edgerton, Benedict Cumberbatch e Dakota Johnson. A dirigere la pellicola sarà Scott Cooper.

Il film, inoltre, sarà un adattamento del bestseller del New York Times Black Mass: the True Story of an Unholy Alliance Between the FBI and the Irish Mob, scritto da Dick Lehr e Gerland O’Neil, due reporter del Boston Globe.

Diverse case di produzione hanno cercato nel tempo di trarre una storia dalla vita del boss della mafia di Boston, e adesso sembra che finalmente si sia trovato il modo giusto di raccontare una figura così nera e controversa della storia americana.

Fonte: JJ

Johnny Depp sarebbe pronto a lavorare di nuovo con la Disney

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Johnny Depp sarebbe pronto a lavorare di nuovo con la Disney

Nonostante la brusca interruzione dei loro rapporti, Johnny Depp sarebbe disposto a lavorare di nuovo con la Disney. “Tutto è possibile“, ha detto a People un insider vicino a Depp a proposito di una riunione con la Disney. “Se è il progetto sarà quello giusto, lo farà”. L’indiscrezione arriva appena un mese dopo che il presidente della Disney Studio Motion Picture Production, Sean Bailey, ha comunicato che lo studio sarebbe pronto a realizzare un nuovo film del franchise Pirati dei Caraibi, dove come noto Depp ha interpretato l’ormai iconico capitan Jack Sparrow.

Pensiamo di avere una storia davvero bella ed emozionante che onora i film che sono venuti prima e ha anche qualcosa di nuovo“, aveva dichiarato Bailey al NYT. Ovviamente, il dirigente della Disney è stato attento sul fornire indicazioni riguardo un coinvolgimento o meno di Johnny Depp, affermando solo che erano “non ci sono impegni a riguardo al momento”. Anche il produttore della saga, Jerry Bruckheimer, non si è sbilanciato, dichiarando: “dovreste chiedere alla Disney. Non posso rispondere a questa domanda. Davvero, non lo so”.

Bruckheimer ha però anche aggiunto, riguardo ad un possibile ritorno di Depp, che “mi piacerebbe averlo nel film. È un amico, un attore eccezionale, ed è un peccato che le vite personali si insinuino in tutto ciò che facciamo“. Come noto, la Disney si è separata da Jonny Depp alla fine degli anni 2010, dopo che l’attore è stato coinvolto nel controverso divorzio pubblico dalla sua ex moglie Amber Heard, che accusava l’attore di averla picchiata. Nel 2022 si è poi svolto il processo tra Depp e la Heard, con la sentenza andata in gran parte in favore di Depp.

Ora libero da quella vicenda, per Depp potrebbe avere inizio una nuova fase della sua carriera. Sembra dunque che ci siano conversazioni in corso tra lui e la Disney, ma che si stia cercando di tenere queste il più private possibile. Sarà dunque interessante vedere se tali conversazioni tra le due parti porteranno presto a un annuncio formale di riappacificazione, magari con l’annuncio ufficiale di un Pirati dei Caraibi 6 con Depp come protagonista, nonostante in passato abbia detto di non volerne più sapere di quella saga.

Johnny Depp sarà Luigi XV per Maiwenn

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Johnny Depp sarà Luigi XV per Maiwenn

Johnny Depp interpreterà il re di Francia Luigi XV in un dramma storico senza titolo ambientato nel ruolo di co-protagonista accanto a Maiwenn (Polisse), che è anche alla guida del progetto, secondo numerosi resoconti della stampa francese.

Miawenn interpreterà un’amante del re, Jeanne du Barry, decapitata durante la Rivoluzione francese. Ulteriori dettagli sulla trama sono per ora tenuti nascosti. La rivista francese Closer, che ha dato la notizia, riporta che le riprese si svolgeranno dall’8 luglio a Parigi, comprese alcune scene girate nella famosa reggia di Versailles.

Luigi XV, noto come Luigi l’Amato, registrò il secondo regno più lungo nella storia francese, governando il paese dal 1715 al 1774, quando morì, probabilmente di vaiolo. L’attrice e regista francese Miawenn ha recentemente diretto DNA, che è stato selezionato per l’etichetta di Cannes 2020 dopo che il festival è stato annullato a causa del Covid.

Johnny Depp riflette sulla cancel culture: “Nessuno è al sicuro”

Per Depp, il ruolo segna uno dei suoi primi ruoli significativi dopo la triste causa con il The Sun. La battaglia legale pubblica contro l’ex moglie Amber Heard, che è destinata a continuare negli Stati Uniti, ha reso Depp una persona non gradita in alcuni circoli del settore, inclusa la Warner Bros che lo ha rimosso dal franchise di Animali fantastici.

In Europa, invece, Depp rimane una figura popolare. L’anno scorso, è stato premiato dai maggiori festival tra cui San Sebastian e Karlovy Vary, e il film con Maiwenn potrebbe essere l’inizio di una campagna di rimonta per l’attore.

Johnny Depp sarà l’Uomo Invisibile per la Universal

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Johnny Depp sarà l’Uomo Invisibile per la Universal

Dopo Tom Cruise per La Mummia, la Universal mette a segno un nuovo colpogrosso per il suo Universo Condiviso dei Mostri. Johnny Depp sarà infatti il protagonista di The Invisible Man, che porterà di nuovo sullo schermo la storia dello scienziato che scopre la formula dell’invisibilità, racconto già proposto nel 1933 con protagonista Claude Rains.

Secondo THR, a scrivere a sceneggiatura ci sarà Ed Solomon, mentre Alex Kurtzman e Chris Morgan, architetti di questo nuovo universo condiviso, produrranno il film.

L’annuncio arriva alla fine di un anno piuttostopositivo per Depp, che con Black Mass è tornato ad alti livelli di recitazione, dopo prove piuttosto deludenti. Il futuro dell’attore però prevede un paio di “ritorni”, quello del Cappellaio Matto in Alice Attraverso lo Specchio e Jack Sparrow in Pirati dei Caraibi 5.

Oltre a Depp e a Cruise, ricordiamo che Angelina Jolie potrebbe diventare La Sposa di Frankenstein.

Johnny Depp sarà Houdini nel film The Secret Life of Houdini

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johnny-deppArriva la conferma ufficiale che l’attore Johnny Depp interpreterà sul grande schermo uno dei maghi più famosi della storia, Houdini. A darne notizia è il noto sito The Hollywood Reporter che rivela che il film sarà prodotto dalla Lionsgate e si intitolerà The Secret Life of Houdini per la regia di Dean Parisot (Red 2).

The Secret Life of Houdini è basato sull’omonimo libro del 2006 scritto da William Kalush e Larry Sloman. Inoltre, le intenzioni della Lionsgate non sono quelle di fare un film biografico bensì un thriller d’azione paragonandolo al Franchise di Indiana Jones della Lucas Film.

A produrre la pellicola sarà lo stesso Johnny Depp attraverso la sua Infinitum Nihil, insieme a Christi Dembrowski, Frank Marshall e Bruce Cohen.

Harry Houdini, nato Ehrich Weisz è stato un illusionista e attore statunitense.È stato uno dei più famosi illusionisti ed escapologi della storia, reso celebre dalle sue fughe impossibili.

Johnny Depp sarà Don Chisciotte per la Disney?

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Sembra che l’attore Johnny Depp sia interessato all’adattamento del Don Chisciotte in chiave moderna. Questo è quanto riferisce Deadline, aggiungendo che la casa di

Johnny Depp sarà Doctor Strange per la Marvel?

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Johnny Depp sarà Doctor Strange per la Marvel?

A sparare la bomba è nuovamente Latino Review. Secondo il sito internet ormai noto per aver lanciato numerosi notizie poi rivelatesi attendibili, Johnny Depp avrebbe incontrato la Marvel per discutere circa una sua possibile interpretazione sul grande schermo del personaggio di Doctor Strange.

Secondo Latino Review, il protagonista di The Lone Ranger sarebbe realmente interessato ad interpretare il personaggio dei fumetti creato da Stan Lee e Steve Ditko nel 1963. Naturalmente si tratta di un semplice rumor, ma secondo il sito, dopo l’annuncio di Michael Douglas in Ant-Man, gli studios riveleranno ufficialmente che Johnny Depp entrerà a far parte dell’universo cinematografico Marvel.

Vi terremo aggiornati…

Fonte: Latino Review via Badtaste

Johnny Depp risponde al co-protagonista di Blow che ha denunciato maltrattamenti

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Johnny Depp ha negato di aver maltrattato una co-star del film Blow del 2001, e un membro della troupe sta confermando la sua versione dei fatti. Secondo Variety, l’attrice di Blow Lola Glaudini ha accusato Johnny Depp di averla rimproverata un giorno sul set del film. L’accusa è stata formulata all’inizio dell’anno sul podcast Powerful Truth Angels, ma ora sta facendo il giro della stampa e Johnny Depp ha rilasciato una dichiarazione ufficiale in risposta.

Blow è stato diretto da Ted Demme e Johnny Depp vi ha recitato al fianco di Penelope Cruz e del compianto Paul Reubens. Il film è ispirato alla storia vera del famigerato trafficante di cocaina George Jung, interpretato da Johnny Depp. Lola Glaudini aveva un ruolo minore e il presunto incidente è avvenuto dopo una scena in cui lei era sullo sfondo mentre Johnny Depp  recitava. La Glaudini ha dichiarato di aver ricevuto da Demme l’ordine di far “scoppiare a ridere” il suo personaggio dopo che il George Jung interpretato da Depp aveva terminato un monologo. La Glaudini ha affermato che dopo aver fatto questo per alcune riprese, Depp ha improvvisamente iniziato a insultarla e rimproverarla, e a intimarla di stare zitta da quel momento in poi.

[Depp] dice il suo monologo. Io sento lo spunto e faccio haha, faccio una grossa risata o qualsiasi altra cosa“, ha detto Glaudini. “Johnny Depp, quando dicono “cut”, si avvicina a me, mi punta il dito in faccia e dice: ‘Chi c*** credi di essere? Chi c*** credi di essere? Chiudi quella cazzo di bocca. Sono qui fuori e sto cercando di dire le mie battute e tu mi stai mettendo a fuoco. Sei un fottuto idiota. Oh, ora, ora non è più così divertente? Ora puoi stare zitto? Ora puoi chiudere quella cazzo di bocca? Il silenzio che c’è in questo momento, è il modo in cui devi stare, cazzo“.

L’attrice ha aggiunto: “Il primo giorno, sul set, non l’ho mai incontrato. Era il mio primo film in studio, fino ad allora avevo fatto solo film indipendenti. E la star che ho sempre idolatrato, con la quale sono così entusiasta di lavorare, mi ha rimproverato. L’unica cosa che mi passava per la testa era: ‘Non piangere, non piangere, non piangere‘”.

La Glaudini ha poi descritto le presunte “scuse non apologetiche” che Depp le avrebbe rivolto sul set quel giorno, sostenendo che in quel momento era nel personaggio. Ha raccontato che, a quel punto, ha parlato dell’incidente con suo padre, il quale le ha detto che aveva due opzioni: “Puoi dire “f***o” a questo, “f***o” a te, e non voglio che mi si parli in questo modo, oppure non permettergli mai di vederti sudare“. La Glaudini ha detto di aver scelto di trattenersi e di far finta che tutto andasse bene quando Depp le si è avvicinato, scegliendo quest’ultimo suggerimento.

“[Depp] ha detto: ‘Sai, prima ero davvero nella mia testa e sono rimasto nel mio personaggio, sto facendo questo accento di Boston, e mi sta davvero prendendo per il culo. Sono un po’ teso e così via. Quindi volevo solo assicurarmi che fossimo a posto e tutto il resto?“, ha raccontato. “L’ho guardato e mi sono detta: “Non so di cosa stai parlando? Certo, di cosa stai parlando? Assolutamente figo”. Perché ero come… mio padre mi ha detto: ‘Non farti vedere sudare’. E così è stato“.

Secondo la Glaudini, nessuno le ha offerto sostegno dopo il presunto rimprovero, compreso Demme. Ha detto di essersi sentita come un “paria” dopo la fine del film, senza che nessuno volesse parlare con lei, suggerendo che ciò era dovuto al fatto che era vista come “la stronza contro cui lui inveiva“.

Johnny Depp e un membro della troupe di Blow mettono in dubbio le accuse

Attraverso il suo rappresentante, Johnny Depp ha risposto al presunto incidente con una dichiarazione. Il comunicato sottolinea che Johnny Deppdà priorità ai buoni rapporti di lavoro” con i suoi collaboratori sul set cinematografico. Anche il tecnico del suono di Blow Samuel Sarkar, che ha lavorato con Johnny Depp in altri film come Chocolat e Paura e delirio a Las Vegas, ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma di non aver mai visto o sentito nulla di simile a quanto descritto nel racconto di Glaudini.

Johnny dà sempre priorità ai buoni rapporti di lavoro con il cast e la troupe e questo racconto differisce molto dal ricordo di altri membri del set in quel momento“, si legge nella dichiarazione di Johnny Depp.

La dichiarazione di Sarkar ha aggiunto: “Come addetto al suono, si ascolta costantemente ciò che accade sul set, si ascoltano i rumori e le chiacchiere. In effetti, nello specifico, ascoltavo l’audio di Johnny per verificare la presenza di interferenze, sia durante le prove che durante il ciak. Non ho mai sentito nulla del genere, e sarebbe stato un evento straordinario“.

Questo accuse arrivano dopo il processo per diffamazione di alto profilo del 2022 tra Johnny Depp e l’ex moglie Amber Heard. Dopo aver dichiarato di aver subito abusi da parte di Depp, la Heard è stata citata in giudizio per diffamazione. Alla fine la giuria si è pronunciata a favore di Depp, concordando con l’affermazione dell’attore secondo cui la Heard avrebbe inventato le accuse. Da allora è tornato a recitare e il suo nuovo film, Jeanne du Barry, uscirà nelle sale americane il 2 maggio.

Johnny Depp rischia dieci anni di galera

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Il Governo australiano ha accusato l’attore Johnny Depp per aver omesso che sul suo volo privato che lo conduceva nello Stato dove sono in corso le riprese di Pirati dei Caraibi 5, c’erano a bordo i suoi due cagnolini, degli Yorkshire Terrier.

LEGGI ANCHE: Pirati dei Caraibi 5: prima foto di Johnny Depp

Molti di voi sapranno quanto l’Australia abbia norme restrittive in merito a tutto ciò che viene introdotto nel suo territori. Per tali infrazioni la Corte Giudiziaria potrebbe condannarlo per dieci anni di carcere. A rischiare sarà anche anche il pilota del velivolo accusato di favoreggiamento.

Fonte: The Guardian

Johnny DeppDopo La maledizione della prima luna, La maledizione del forziere fantasma, Ai confini del mondo, Oltre i confini del mare, arriva il quinto capitolo della saga: Dead Men Tell No Tales.
Le riprese, iniziate lo scorso febbraio, sono state recentemente bloccate a causa di un infortunio di Johnny Depp fuori dal set. La produzione tuttavia assicura l’uscita della pellicola, come da programma, per il luglio del 2017.

In questo film, vedremo il Capitano Jack Sparrow braccato dai pirati fantasma al seguito del temibile Salazar, fuggito dal Triangolo del Diavolo. Per riacquistare la libertà al povero pirata non rimarrà che trovare il leggendario Tridente di Poseidone, l’unico oggetto in grado di donare al possessore il controllo totale dei mari.

Alla regia, i cineasti norvegesi Joachim Rønning e Esepn Sanberg (Kin-Tiki, Bandidas). La sceneggiatura è stata scritta da Jeff Nathanson (Indiana Jones e il regno del Teschio di Cristallo, Catch Me If You Can), da uno script di Terry Rossio.
Nel cast anche Javier Bardem, Geoffrey Rush, Kevin McNally, Stephen Graham, Orlando Bloom e Kaya Scodelario.

 

Johnny Depp riflette sulla cancel culture: “Nessuno è al sicuro”

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Johnny Depp riflette sulla cancel culture: “Nessuno è al sicuro”

In occasione di una recente apparizione al San Sebastian Film Festival, Johnny Depp si è scagliato pubblicamente con la cancel culture, problema che, nei riguardi della sua carriera, ha come gettato una vera e propria macchia sulla sua vita professionale.

Depp è stato uno degli attori più richiesti e pagati di Hollywood per tantissimi anni, grazie ad una valanga di ruoli iconici che lo hanno fatto amare dal pubblico di tutto il mondo. Tuttavia, a causa di alcune vicissitudini personali assai turbolente, l’immagine pubblica dell’attore ne ha fortemente risentito, e così anche la sua carriera e la possibilità di recitare in determinati progetti (si pensi al caso Animali Fantastici, dove l’attore è stato sostituito dal collega Mads Mikkelsen nel ruolo di Gellert Grindelwald).

Proprio in occasione del San Sebastian Film Festival, dove è stato insignito del Premio Donostia alla carriera (scelta che, ovviamente, è stata accompagnata dalle solite polemiche), Johnny Depp ha avuto modo di riflettere sul fenomeno della cancel culture, che ha definito – via Deadline – come una “corsa sfrenata verso il giudizio, basata su ciò che in sostanza è aria inquinata.”

L’attore ha poi aggiunto: “È talmente fuori controllo che mi permetto di dire che nessuno è al sicuro ormai. Nessuno di voi, nessuno al di fuori di quella porta. Nessuno è al sicuro. Basta una frase e addio: vi ritrovate senza terra sotto i piedi. Non è successo solo a me, ma a tantissime persone. È successo sia agli uomini sia alle donne. Purtroppo ad un certo punto si inizia a credere che sia normale o che sia colpa loro… Quando non lo è.”

“Non importa se un giudizio, di per sé, si è preso qualche licenza artistica”, ha concluso l’attore. “Quando c’è un’ingiustizia, che sia contro di te o contro qualcuno che ami, o qualcuno in cui credi… Alzatevi in piedi, non restate seduti a guardare. Perché hanno bisogno di voi.”

Johnny Depp a Roma, ospite di Alice nella Città

Ricordiamo che ad ottobre Johnny Depp sarà a Roma, ospite di Alice nella Città, la sezione autonoma e parallela della Festa del Cinema, per presentare Puffins, la web-serie animata prodotta da Iervolino & Lady Bacardi Entertainment e spin-off del film d’animazione Arctic – Un’avventura glaciale.

Johnny Depp ricorda Jack Sparrow: “La Disney era terrorizzata”

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Johnny Depp ricorda Jack Sparrow: “La Disney era terrorizzata”

Di recente Johnny Depp è stato ospite del Zurich Film Festival durante il quale ha presentato Crock of Gold, un documentario su Shane MacGowan, leader dei The Pogues, in cui figura in qualità di produttore. Naturalmente, l’occasione si è trasformata in una ghiotta opportunità per ripercorrere l’illustre carriera dell’attore statunitense.

Durante l’incontro, Johnny Depp ha svelato un dettaglio assai curioso sul Jack Sparrow, probabilmente uno dei personaggi più iconici e amati che l’attore abbia mai portato al cinema, protagonista della saga di successo di Pirati dei Caraibi. Deep ha infatti spiegato che, inizialmente, la Disney era terrorizzata dalla visione che l’attore aveva del Capitano e dal taglio che avrebbe voluto conferirgli.

“Erano spaventati a morte. Erano nervosi, perché avevano paura che nessuno avrebbe capito una sola parola di quello che usciva dalla bocca di Jack”, ha spiegato Johnny Depp (via EuroNews). “Ricevevo sempre delle telefonate in cui mi chiedevano: ‘È ubriaco? Sei ubriaco? Cosa fai con quelle mani?’. Tuttavia, non ero minimamente scoraggiato da quelle reazioni, anzi mi davano ancora di più la carica. Sapevo che le loro preoccupazioni erano in realtà un segno che stavo facendo bene il mio lavoro. Ogni volta che mi diceva di moderarlo, io facevo esattamente l’opposto.”

L’attore ha anche ricordato i suo esordi con Cry Baby di John Waters e Edward mani di forbice di Tim Burton, rivelando: “Cry Baby prima e Edward mani di forbice dopo hanno in qualche modo segnato la direzione che volevo intraprendere come attore. Al mio agente non piaceva, a me sì! E più mi abituavo a questo processo, più mi interessavo ad esso.”

In merito al futuro della saga di Pirati dei Caraibi, al momento sappiamo che in cantiere è stato messo un nuovo film che avrà come protagonista Margot Robbie. Il film non sarà uno spin-off, ma uno storia originale ambientata nello stesso universo che ha visto protagonista Jack Sparrow. Il film sarà sceneggiato da Christina Hodson, autrice dello script di Birds of Prey, sempre con protagonista Robbie.

Johnny Depp racconta il suo punto di vista a seguito della perdita del ruolo nella saga di Animali Fantastici

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Johnny Depp parla della perdita del ruolo di Gellert Grindelwald nella saga di Animali Fantastici e rivela il suo punto di vista sul suo licenziamento dal progetto. In effetti, l’uscita di Depp dal terzo film di Animali Fantastici è stata oggetto di polemiche fin dal suo processo del 2022, eppure questa è la prima volta che l’attore parla direttamente della sua uscita dal franchise.

In un’intervista al Telegraph, Johnny Depp rivela come i suoi problemi legali abbiano convinto la Warner Bros. a sostituirlo come principale antagonista nel franchise di Animali Fantastici (ruolo assunto da Mads Mikkelsen) prima del completamento delle riprese del terzo capitolo della serie. Sebbene l’attore abbia poi ricostruito in parte la sua immagine, il “E se?” che circondava la sua interpretazione di Grindelwald rimane nella mente dei Potterhead di tutto il mondo.

“Si è letteralmente bloccato in un millisecondo, tipo, mentre giravo il film. Hanno detto che avrebbero chiesto le mie dimissioni. Ma quello che in realtà avevo in testa era che volevano che mi ritirassi. Vaffanculo. La mia immagine è troppo grande per poter essere cancellata così. Se pensi di potermi fare più male di quanto non mi sia già stato fatto, ti sbagli di grosso.”

Nel 2020, Johnny Depp era alla guida del cast del terzo film di Animali fantastici, pronto a interpretare di nuovo Grindelwald e completare la trilogia, finché tutto non è crollato. Come ricorda Depp nella sua intervista al Telegraph, i piani alti della Warner Bros. inizialmente cercarono di convincerlo a dimettersi dal progetto nonostante le riprese fossero appena iniziate.

Dopo il suo ritiro, come detto, Johnny Depp fu sostituito da Mads Mikkelsen, molto noto per i suoi ruoli di cattivo sul grande schermo, il cui lavoro totale sul film si è ridotto a una sola scena girata. Nonostante questo status di paria di breve durata, tuttavia, Depp non si è sgomento, dichiarando al The Telegraph: “Ascoltate, hanno detto un sacco di cose là fuori nel mondo su di me, e la cosa non mi disturba… Non mi candiderò a nessunaelezione”.