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John Cleese sempre più vicino all’Universo DC

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John Cleese sempre più vicino all’Universo DC

Tempo fa vi avevamo informato che il Monty Python John Cleese potrebbe essere in procinto di aggregarsi al già corposo cast di attori impegnati sul set dell’Universo Cinematografico DC. A suggerirlo gli account twitter di Batman V Superman e del fotografo Clay Enos che hanno improvvisamente iniziato a seguire l’account ufficiale dell’attore.

Ebbene a distanza di una settimana è stato John Cleese stesso a fomentare i fan cominciando a seguire, a sua volta, gli account ufficiali di Zack Snyder Ben Affleck, entrambi impegnati nella realizzazione di Justice League.

Qui di seguito vi proponiamo un’immagine a testimonianza:

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Che sia questa una conferma alle ipotesi avanzate da pubblico e stampa? Non ci resta che attendere una comunicazione ufficiale da parte della Warner Bros.

Fonte: ScreenRant

John Cleese potrebbe unirsi all’Universo DC?

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John Cleese potrebbe unirsi all’Universo DC?

Sicuramente il proliferare dei social network non ha fatto altro che creare un legame più profondo fra il pubblico ed i membri più stretti dell’ambiente cinematografico, in particolar modo si è fatto (volente o nolente) mezzo di diffusione di notizie in tempo reale.

L’ultima voce a giungere dalla rete riguarda l’Universo Cinematografico DC. Negli ultimi giorni, infatti, l’account twitter ufficiale di Batman V Superman e il fotografo Clay Enos, impegnato sul set sia di Batman V Superman che di Suicide Squad, hanno iniziato a seguire l’account ufficiale del Monty Python John Cleese.

Così, come avvenuto in occasione dell’ufficializzazione del casting di Joe Manganiello nel prossimo film su Batman, la rete si è lanciata in speculazioni che vorrebbero l’attore in procinto ad aggregarsi alla produzione cinematografica DC.

Sebbene si tratti di semplici speculazioni, la storia recente ci ha insegnato ad interpretare questi piccoli segnali lanciati via web e dunque non ci resta che pazientare ed attendere una eventuale ufficializzazione da parte della Warner Bros.

Fonte: Comic Book

John Cena: l’agente voleva che rifiutasse il cameo di Barbie

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John Cena: l’agente voleva che rifiutasse il cameo di Barbie

Il wrestler e attore John Cena ha rivelato che la sua agenzia non era entusiasta dell’idea di un suo recente cameo in Barbie.

Al The Howard Stern Show, la star ha spiegato che il compito della sua agenzia è quello di vedere le cose come prodotti e guidarlo. Per questo motivo, l’agenzia ha detto a John Cena che avrebbe dovuto rifiutare il suo cameo come sirena in Barbie, e l’attore ha ipotizzato che la prospettiva fosse “al di sotto del suo calibro. L’attore osserva poi che l’agenzia ha ceduto quando lui ha detto che l’avrebbe fatto comunque.

[L’agenzia] si basa solo su ciò che sa“, ha dichiarato John Cena (via Variety). “E quello che sanno è: ‘Questa entità, questa merce gravita su queste cose, dovremmo rimanere in questa corsia’. Ma io non sono una merce. Sono un essere umano e opero secondo il concetto che ogni opportunità è un’opportunità“.

Margot Robbie mi ha detto: “Ti faremo diventare una sirena. Ci starai dentro per mezza giornata“. Sì, certo. Ma credo che dal punto di vista dell’agenzia la prospettiva fosse: ‘Questo non è alla tua altezza’, e lo capisco. Ma anche per merito dell’agenzia, che ha immediatamente acconsentito, e io ho detto: ‘No, lo faremo’, ma tutto ciò che possono fare è offrire la loro guida“.

Chi c’era nel film di Barbie?

Barbie è stato diretto da Greta Gerwig da una sceneggiatura scritta insieme a Noah Baumbach. È stato prodotto da Margot Robbie e Tom Ackerly per LuckyChap e da Robbie Brenner di Mattel Films insieme a Josey McNamara e Ynon Kreiz. Durante la sua programmazione nelle sale, il film ha ottenuto un incasso mondiale di oltre 1,4 miliardi di dollari, diventando così il film di maggior incasso del 2023. Il film è interpretato da Margot Robbie, Ryan Gosling, America Ferrera, Simu Liu, Kingsley Ben-Adir, Scott Evans, Kate McKinnon, Ariana Greenblatt, Alexandra Shipp, Emma Mackey, Issa Rae, Michael Cera, Hari Nef, Will Ferrell, Helen Mirren, Dua Lipa e altri ancora.

John Cena: 10 cose che non sai sull’attore

John Cena: 10 cose che non sai sull’attore

Tra i più noti e acclamati wrestler del XXI secolo, John Cena si è da qualche anno a questa parte dedicato in maniera sempre più attiva anche alla carriera cinematografica, recitando in alcuni celebri film d’azione, dove l’attore ha potuto mettere al servizio il proprio fisico possente. Nel desiderio di variegare, e non rimanere incastrato solo in un genere, Cena ha partecipato anche ad alcune riuscite commedie, dimostrando di poter dar vita anche a brillanti momenti di comicità.

Ecco 10 cose che non sai su John Cena.

John Cena: i suoi film

1. Ha recitato in celebri film d’azione. Cena esordisce al cinema nel 2006 con il thriller Presa mortale, per poi recitare in 12 Round (2009), Legendary (2010), e The Reunion (2011). A partire dal 2015 prende una pausa dal mondo del wrestling per dedicarsi alla sua carriera da attore, iniziando così a recitare nei film Un disastro di ragazza (2015), Le sorelle perfette (2015), Daddy’s Home (2015), The Wall (2017), Daddy’s Home 2 (2017), Giù le mani dalle nostre figlie (2018), Bumblebee (2018), e Una famiglia al tappeto (2019). Nel 2020 sarà al cinema con il film Fast & Furious 9, dove reciterà accanto al collega Dwayne Johnson, mentre tra i progetti futuri vi è The Suicide Squad (2021).

Negli ultimi anni è entrato stabilmente nei grandi franchise di Hollywood: è Jacob Toretto nella saga Fast & Furious (F9 nel 2021, Fast X nel 2023) e Peacemaker nel DCEU, personaggio introdotto in The Suicide Squad (2021) e poi protagonista della serie HBO Max. Tra i suoi titoli più recenti troviamo Argylle – La super spia (2024) e Heads of State (2024). Nel 2025 è tornato nella seconda stagione di Peacemaker e ha fatto un cameo nel film Superman, consolidando ulteriormente il suo legame con l’universo DC mentre è atteso in nuovi progetti ancora top secret che confermano il suo status di star d’azione globale.

2. È celebre anche come doppiatore. Nel 2017 presta la voce al protagonista del film d’animazione Ferdinand,, ruolo che gli vale una nomination ai Teen Choice Awards. Successivamente partecipa a serie animate come Dallas & Robo (2018) e Rise of the Teenage Mutant Ninja Turtles (2018-2019). Nel 2020 è la voce dell’orso polare Yoshi nel film Dolittle con Robert Downey Jr. Di recente ha continuato a lavorare nel doppiaggio prestando la voce a personaggi in progetti per il cinema e lo streaming, confermandosi come volto (e voce) versatile anche nel settore animato.

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John Cena è su Instagram

3.Ha un account personale.Cena è presente su Instagram con un profilo ufficiale seguito oggi da oltre 19 milioni di follower (dato 2025). La sua pagina rimane unica nel panorama delle celebrità: non pubblica immagini di sé, ma solo foto e meme senza alcuna spiegazione, lasciando ai fan la libera interpretazione. Una formula originale che ha contribuito a rendere il suo account uno dei più discussi e seguiti tra gli attori hollywoodiani.

John Cena non ha figli

4. Ha scelto di non avere figli. Il wrestler e attore è stato sposato due volte. La prima con Elizabeth Huberdeau, dal luglio del 2009 al maggio del 2013, e la seconda con la wrestler Nikki Bella, che sposa nell’aprile del 2017. Cena ha tuttavia più volte ribadito di non volere figli per via del suo lavoro, e ciò sembra averlo posto in contrasto con la neo moglie, dalla quale divorzierà nell’aprile del 2018.

John Cena: il ritiro dal wrestling

5. È prossimo al ritiro. Dopo oltre vent’anni di carriera, nel 2015 l’attore ha assunto il ruolo di part timer per dedicarsi alla carriera cinematografica. Da quel momento le sue apparizioni in WWE, il popolare show di wrestling si sono particolarmente diradate. Nell’aprile del 2019 sono inoltre iniziate a circolare le voci secondo cui Cena sarebbe prossimo al ritiro ufficiale. Ormai quarantenne, Cena ha affermato di essere consapevole di non poter più dar vita alle performance di un tempo, ma che se non da wrestler ricoprirà comunque altri ruoli all’interno dell’azienda.

John Cena: la sua carriera in WWE

6. È tra i wrestler più celebri della storia. Cena è stato il wrestler di punta della World Wrestling Enterteinment dal 2005 al 2015. La sua carriera è tra le più premiate nella storia della disciplina, con il record di 16 titoli mondiali, 5 titoli da campione degli Stati Uniti, e 4 come miglior team di wrestling. Pur avendo in più occasioni diviso il parere che i fan hanno su di lui, Cena si è affermato come uno dei più devoti e dotati performer della disciplina, abile tanto sul ring quanto nel dare spessore al personaggio interpretato.

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John Cena: le sue canzoni

7. Ha pubblicato un album musicale. Nel 2005 esce l’album rap You Can’t See Me, il primo inciso da Cena, grande appassionato di tale genere musicale. Questo si posiziona alla posizione 15 della Billboard 200 degli Stati Uniti, ricevendo una buona accoglienza da parte di critica e pubblico. Dall’album vengono estratti i singoli My Time is Now, Bad, Bad Man e Right Now.

John Cena: il suo fisico

8. Possiede un fisico particolarmente possente. Per via del suo ruolo di wrestler, Cena ha naturalmente un fisico particolarmente muscoloso e definito, descritto come tra i migliori mai visti su di un ring di wrestling. L’attore ha infatti mantenuto costanti i suoi allenamenti, ridefinendo il proprio fisico anche in vista di una maggior funzionalità per la sua carriera d’attore.

John Cena malattia

9.Non ha mai avuto malattie gravi, ma diversi infortuni. Molti fan cercano informazioni sulla “malattia” di John Cena, ma l’attore e wrestler non ha mai dichiarato di soffrire di patologie gravi. Nel corso della sua carriera sul ring, però, ha affrontato infortuni importanti, tra cui un’ernia al collo e problemi al gomito che hanno richiesto interventi chirurgici e lunghi periodi di recupero.

Cena ha raccontato in più occasioni come la disciplina sportiva, unita a un’alimentazione rigorosa, gli abbia permesso di superare i momenti più difficili e di mantenere oggi un’ottima forma fisica, indispensabile per i ruoli action che interpreta a Hollywood. La sua resilienza è diventata parte integrante della sua immagine pubblica: un esempio di forza e dedizione più che di fragilità.

John Cena: età, altezza e peso

10. John Cena è nato a West Newbury, nel Massachusetts, Stati Uniti, il 23 aprile 1977. L’attore è alto complessivamente 185 centimetri, e raggiunge un peso di 114 chili.

Fonte: IMDb

John Cena: “Fast and Furious 9 sarà un motivo per tornare al cinema”

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Secondo John Cena, Fast and Furious 9 rappresenterà una valida ragione per tornare al cinema. Il celebre franchise di corse automobilistiche in grado di sfidare le leggi della fisica è diventato più grande nel corso degli anni, raggiungendo nuove vette ad ogni nuovo episodio.

Dalla fine di Fast and Furious 8 del 2017, i fan hanno atteso con impazienza l’arrivo di Fast and Furious 9 (noto anche come F9). Il film sarebbe dovuto arrivare a maggio 2020, ma quando la pandemia di Coronavirus ha bloccato completamente l’industria cinematografica, la Universal ha deciso di posticipare l’uscita di un anno. Allo stato attuale, F9 arriverà nelle sale il 28 maggio di quest’anno, con altre due episodi che arriveranno in futuro (e che chiuderanno definitivamente la saga).

Oltre a presentare i soliti membri della grande famiglia Fast and Furious, come il Dominic Toretto di Vin Diesel, F9 presenterà anche una nuova aggiunta all’equipaggio: John Cena, che interpreterà il fratello Jakob, mai visto prima. Ad ogni modo, la cosa più eccitante riguardo al nuovo capitolo sembra essere il fatto che in F9 tornerà Han Lue (Sung Kang), uno dei personaggi più amati dai fan. Per anni si credeva che Han fosse morto, ma il primo trailer di F9 ha svelato il suo inaspettato ma trionfante ritorno. Tra la resurrezione di Han, il malvagio fratello di Dom e le solite acrobazie sbalorditive, Fast and Furious 9 sarà sicuramente adrenalinico e divertente, ma anche ricco di colpi di scena.

Al film è interamente dedicato l’ultimo numero della celebre rivista Total Film. Cena ha svelato attraverso il suo account Twitter le due cover del magazine dedicate al film, condividendo il seguente messaggio: “Sono pronto a vedere questo progetto arrivare finalmente al pubblico da quando ho messo piede per la prima volta sul set”. Tuttavia, la dichiarazione più allettante arriva dalla cover stessa. Nella storia di copertina, infatti, Cena dichiara: “Fast 9 è sicuramente un motivo per andare al cinema”. Se i fan avessero mai dubitato una cosa del genere, Cena sembra essere pronto a mettere le cose in chiaro…

Tutto quello che c’è da sapere su Fast and Furious 9

In Fast and Furious 9 reciteranno i veterani del franchise Vin DieselCharlize TheronJohn CenaMichelle RodriguezJordana BrewsterLudacrisTyrese Gibson e Helen Mirren. Nel cast anche Michael Rooker e Cardi B.

La regia sarà firmata da Justin Lin, già regista di numerosi capitoli del franchise, mentre la release del film è stata spostata all’aprile 2021 (inizialmente il film sarebbe dovuto arrivare al cinema nel 2020).

Ricordiamo che il decimo capitolo della saga è già in pre-produzione. Secondo quanto riferito, il capitolo numero 10 della saga concluderà definitivamente la serie principale Fast and Furious, a seguito degli eventi che vedremo nel nono capitolo. Questa informazione ci fa pensare che alla fine del franchise si sia pensato più a un dittico di chiusura che a due film separati.

John Cena si unisce al film sulle auto Matchbox della Mattel

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John Cena si unisce al film sulle auto Matchbox della Mattel

La star di Peacemaker, John Cena, si sta dirigendo verso Matchbox. Secondo Deadline, Cena sarà il protagonista del film in live-action ispirato alla linea di giocattoli pressofusi della Mattel. Inoltre, Apple Original Films ha ottenuto il pacchetto cinematografico da Skydance e Mattel Films. In precedenza è stato riferito che il regista di Tyler Rake, Sam Hargrave, dirigerà il film, che avrà una sceneggiatura di David Coggeshall e Jonathan Tropper.

Al momento i dettagli sulla trama di Matchbox non sono stati resi noti, ma secondo lo studio, “Matchbox sarà ispirato all’omonima linea di veicoli giocattolo pressofusi, icona del mondo reale, della Mattel. Il leggendario marchio Matchbox è stato inventato nel 1953 da Jack Odell, appassionato di automobili, per risolvere una sfida per sua figlia, che poteva portare a scuola un giocattolo solo se era abbastanza piccolo da entrare in una scatola di fiammiferi“.

Quando anche i compagni di scuola della figlia cominciarono a chiedere a gran voce una “matchbox car”, nacque un marchio iconico. Gli elevati standard di autenticità delle auto pressofuse Matchbox hanno guidato il marchio per oltre 70 anni e generazioni di fan. Oggi, ogni secondo vengono vendute due auto Matchbox in tutto il mondo”. Matchbox sarà prodotto da David Ellison, Dana Goldberg, Don Granger e Robbie Brenner di Skydance per Mattel Films.

John Cena si unisce al cast di Fast & Furious 9

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John Cena si unisce al cast di Fast & Furious 9

John Cena è l’ultimo acquisto del cast di Fast & Furious 9? L’ipotesi, di cui si parla da giorni, potrebbe essere stata confermata da Vin Diesel e da un video pubblicato proprio dal protagonista del franchise su Instagram come omaggio a Paul Walker, scomparso sei anni fa a causa di un incidente automobilistico.

Nella clip, che potete vedere qui sotto, Diesel ricorda l’amico e collega parlando anche del prossimo capitolo in uscita:

Ragazzi, come sapete, penso sempre velocemente, e alla responsabilità di creare qualcosa di iconico e meritevole della vostra lealtà. So che sembra pazzesco, ma ad ogni luna blu sento che Pablo laggiù mi sta mandando dei segnali…forse un altro soldato nella lotta per la verità. E oggi, qualcuno è venuto alla Toretto Gym…

Alle spalle dell’attore spunta l’ex wrestler, salutando la camera. Questo conferma ufficialmente la sua presenza nel nono capitolo? Probabilmente si, ma si attende il riscontro istituzionale della Universal.

L’uscita nelle sale di Fast & Furious 9, il nuovo capitolo del franchise la cui produzione dovrebbe iniziare a breve con il cast originale e il ritorno dietro la macchina da presa di Justin Lin, stata spostata al 22 maggio 2020.

Non sono state fornite spiegazioni ufficiali che hanno motivato questa scelta, ma è evidente che nei piani della Universal Pictures ci sia la volontà di garantire alla saga il miglior posizionamento al box office possibile in una stagione già ricchissima di blockbuster molto attesi.

Per quanto riguarda il film, tempo fa era stato lo stesso Vin Disel a spiegare che Lin sarebbe tornato anche per la regia dell’episodio 10, cosa che faceva pensare che i due episodi venissero girati in contemporanea. Il rumor non è stato confermato e, visti i numerosi impegni degli attori, non sembra un’ipotesi facilmente realizzabile.

Si aspettano nel frattempo gli aggiornamenti sul cast che, oltre ai soliti nomi, dovrebbe presentare anche delle new entry ed un nuovo villan.

Intervistato da Rolling Stone, Dwayne “The Rock” Johnson aveva discusso di Fast and Furious 9 e del futuro del franchise in generale, valutando l’ipotesi di non figurare nel gruppo di attori. Come lui anche Michelle Rodriguez si è detta “incerta” del suo ritorno.

Dwayne Johnson insicuro sul suo ritorno in Fast & Furious 9

Fonte: Vin Diesel

John Cena rivela come è avvenuto il suo cameo in Superman

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John Cena rivela come è avvenuto il suo cameo in Superman

La star dell’universo DC, John Cena, ha finalmente parlato del suo cameo nel film Superman. In attesa del ritorno della sua serie TV DCU, Peacemaker, i fan hanno potuto godere della presenza Christopher Smith, alias Peacemaker, per uno dei cameo più apprezzati del film. Inoltre, questa è stata anche la prima apparizione ufficiale del personaggio nel DCU.

Anche se Peacemaker non condivide mai lo schermo con il Superman di David Corenswet, il personaggio di Cena ha la possibilità di parlare male dell’Uomo d’Acciaio durante la sua apparizione al talk show The Sphere News di Cleavis Thornwaite. Tuttavia, ciò che i fan potrebbero non sapere è come è avvenuto questo cameo per Cena. La star, come anticipato, ha finalmente rivelato la storia dietro le quinte.

L’account ufficiale di X della serie Peacemaker ha condiviso un video (lo si può vedere qui) con il cameo di Cena, oltre alla spiegazione dell’attore su come la sua partecipazione è stata gestita. Secondo l’attore, è stata una decisione dell’ultimo minuto quella di far apparire Peacemaker in Superman, come ha raccontato lui stesso spiegando come James Gunn l’ha resa realtà:

Sono stato chiamato all’ultimo minuto mentre stavamo preparando la seconda stagione di Peacemaker. Stavano girando Superman in quel momento e James Gunn mi ha chiesto se volevo partecipare, e la mia risposta è stata: “Certo che sì!”. Così sono andato in un talk show e ho parlato un po’ di Superman. Beh, penso che tutto, dal marchio all’idea di un vero supereroe virtuoso, debba iniziare da qualche parte, e credo che Superman sia il primo tassello di questo puzzle“.

Non resta a questo punto che rivedere l’attore nella seconda stagione di Peacemaker, che debutterà giovedì 21 agosto su HBO Max. I nuovi episodi si svolgeranno un mese dopo la fine del film Superman. I personaggi Guy Gardner, Hawkgirl, Maxwell Lord e Rick Flag Sr. appariranno nella stagione, rendendo così il protagonista parte a tutti gli effetti del nuovo DC Universe.

Tutto quello che sappiamo della stagione 2 di Peacemaker con John Cena

La gente sta capendo che la seconda stagione di Peacemaker riguarda due dimensioni, e questo è davvero il cuore della serie”, ha spiegato Gunn durante una recente intervista con Rolling Stone. “Ma non è che una di queste sia la vecchia DCEU e l’altra la DCU. La questione viene affrontata in modo diverso, in modo molto diretto in una stagione in cui quasi tutto nella prima stagione è canonico e alcune cose non lo sono. E infatti ho registrato un podcast con gli attori Steve Agee e Jen Holland“.

Abbiamo parlato di ogni episodio di Peacemaker e in quegli episodi ho spiegato cosa è canonico e cosa non lo è. In pratica ho eliminato alcune piccole cose della prima stagione di Peacemaker che non sono canoniche, come Aquaman. Ma la maggior parte delle cose è canonica“. Stando a queste parole di Gunn, sarà dunque interessante scoprire cosa la seconda stagione aggiungerà alla storia di Peacemaker e come lo renderà a tutti gli effetti un personaggio del DC Universe.

Peacemaker esplora la storia del personaggio che John Cena riprende all’indomani del film del 2021 del produttore esecutivo James Gunn, Suicide Squad – un uomo irresistibilmente vanaglorioso che crede nella pace ad ogni costo, non importa quante persone debba uccidere per ottenerla!”, è stato poi riferito. I dettagli precisi sulla trama della seconda stagione sono ancora per lo più nascosti, ma sappiamo che Frank Grillo riprenderà il ruolo di Rick Flag Sr. e cercherà di vendicarsi per l’uccisione da parte di Peacemaker di suo figlio Rick Jr. (Joel Kinnaman) avvenuta in The Suicide Squad.

La serie arriverà a partire dal 21 agosto.

LEGGI ANCHE: Peacemaker – Stagione 2: cast, trama e tutto quello che sappiamo

John Cena nel cast di Thor Ragnarok dei Marvel Studios

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John Cena nel cast di Thor Ragnarok dei Marvel Studios

Continua a cresce il cast di Thor Ragnarok, il prossimo annunciato film del Marvel Cinematic Universe e terzo capitolo della trilogia standalone su Thor, Dio del Tuono interpretato da Chris Hemsworth.

Thor Ragnarok: gli stunts di Cate Blanchett in un video dal set

Ebbene oggi apprendiamo che il wrestler John Cena, Superstar WWE, apparirà nel prossimo film, e secondo quanto leggiamo da CBN, il noto personaggio farà un cameo come se stesso nell’arena dei gladiatori.

Dunque secondo quanto accade nel fumetto il Gran maestro, personaggio che nel film avrà il volto di Jeff Goldblum rapisce vari “campioni” nell’Universo per dare battaglia e costruire uno show degno della Champions Marvel, evento noto nel ciclo di fumetti. Hulk dovrebbe essere uno dei “campioni” rapiti e Thor scenderà nell’arena per affrontarli.

John Cena 2016John Cena nel 2016 è stata una delle star più note nel panorama del wrestler americano con incontri molto seguiti come quello a Giugno con contro Seth Rollins. Una delle caratteristiche principali di John Cena è il suo fisico dunque data la specificità del ruolo, è probabile che egli sua una delle migliori scelte per il casting di lottatori che vedremo nell’arena. Al di fuori del wrestling, Cena ha pubblicato l’album rap You Can’t See Me, che ha debuttato al numero 15 della Billboard 200, e la canzone più nota di John Cena è The Time is now.

Thor Ragnarok non sarà il primo film in cui apparirà John Cena. Infatti è già apparso in film come Presa mortale (2006), 12 Round (2009), Legendary (2010), The Reunion (2011), Un disastro di ragazza (2015) e Le sorelle perfette (2015).

CORRELATI:

Thor Ragnarok sarà diretto da Taika Waititi. Nel cast del film Chris Hemsworth sarà ancora Thor; Tom Hiddleston il fratello adottivo di Thor, Loki; Il vincitore del Golden Globe e Screen Actors Guild Award Idris Elba sarà la sentinella di Asgard, Heimdall; il premio Oscar Sir Anthony Hopkins interpreterà nuovamente Odino, signore di Asgard.

Thor Ragnarok mockumentaryNelle new entry invece si annoverano il premio Oscar Cate Blanchett (Blue Jasmine, Cenerentola) nei panni del misterioso e potente nuovo cattivo Hela, Jeff Goldblum (Jurassic Park, Independence Day: Resurgence), che sarà l’eccentrico Grandmaster, Tessa Thompson (Creed, Selma) interpreterà Valkyria, mentre Karl Urban (Star Trek, il Signore degli Anelli: il ritorno del re) aggiungerà la sua forza nella mischia come Skurge. Marvel ha anche confermato che Mark Ruffalo riprenderà il suo ruolo di Bruce Banner / Hulk nel sequel. La data d’uscita è prevista per il 3 novembre 2017.

John Cena e Kevin Hart protagonisti della commedia d’azione The Leading Man

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Gli sceneggiatori Jon ed Erich Hoeber hanno venduto a Netflix il progetto di The Leading Man, una commedia d’azione basata sulla serie di fumetti di Jeremy Haun e B. Clay Moore, che vedrà come protagonisti e produttori Kevin Hart e John Cena. Il progetto riporta gli Hoeber su Netflix dopo la vendita della loro sceneggiatura originale Fast & Loose, un film d’azione con Will Smith, attualmente in fase di pre-produzione e alla ricerca di un nuovo regista dopo l’abbandono di Michael Bay.

In fase di sviluppo iniziale, la sinossi di The Leading Man è la seguente: “quando una star del cinema egocentrica (Cena) scopre che il suo coprotagonista/uomo sulla sedia (Hart) è un vero agente, è costretto a mettere da parte il suo orgoglio e ad accettare che le star dei film d’azione non sono realmente degli eroi… mentre cerca di salvare il mondo.

Hart sarà il produttore insieme a Luke Kelly-Clyne e Bryan Smiley per Hartbeat, nell’ambito dell’accordo multi-film della società con Netflix, insieme a Joe Roth e Jeff Kirschenbaum per RK Films, Eric Gitter e Peter Schwerin per Ignition Productions, John Cena e Dan Baime. Tra i produttori esecutivi figurano Zak Roth per RK Films, Jon ed Erich Hoeber e Jeremy Haun per Ignition.

La notizia del coinvolgimento di Kevin Hart in The Leading Man arriva mentre sta lavorando a 72 Hours, una commedia Netflix diretta da Tim Story, dove reciterà al fianco di Marcello Hernández e Mason Gooding. Tra i suoi precedenti lavori per la piattaforma streaming figurano i film Fatherhood, Me Time, The Man from Toronto e Lift, oltre alla serie limitata True Story.

Recentemente al lavoro su Little Brother, una commedia Netflix in cui reciterà al fianco di Eric André, John Cena è invece reduce da Capi di Stato in fuga (Heads of State), una commedia d’azione Amazon MGM con Idris Elba, che ha guadagnato oltre 75 milioni di spettatori in tutto il mondo dal suo lancio il 2 luglio su Prime Video, rendendolo il quarto film Amazon MGM più visto di tutti i tempi sul servizio OTT di Amazon. Tra i suoi prossimi progetti ci sono anche Coyote vs. Acme, il film live-action Matchbox di Apple, Mattel Studios e Skydance, e la stagione 2 di Peacemaker su HBO Max.

John Cena dice addio al wrestling e si concentra sulla recitazione

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Il Money in the Bank PLE della WWE si è svolto ieri sera a Toronto, in Canada e la Hall of Famer della WWE Trish Stratus ha sorpreso i fan dando il benvenuto a John Cena dopo un’altra pausa per concentrarsi sulla sua carriera di attore.

Dopo aver ricevuto un’enorme ovazione dai fan, Cena ha fatto sul serio e ha confermato che si ritirerà dalle azioni sul ring nel 2025. La notizia era attesa ormai da un po’, con la star di Peacemaker concentrata su Hollywood che aveva menzionato in diverse interviste che il suo tempo come wrestler professionista sarebbe finito a breve finito.

John Cena dice addio al wrestling

“La Royal Rumble del 2025 sarà la mia ultima”, ha detto John Cena davanti a un pubblico tutto esaurito. “L’Elimination Chamber del 2025 sarà la mia ultima. E sono qui stasera per annunciare che a Las Vegas, WrestleMania 2025 sarà l’ultima WrestleMania a cui parteciperò. Voglio ringraziarvi.” “RAW farà la storia l’anno prossimo quando verrà trasferito su Netflix. Non ho mai fatto parte di RAW su Netflix”, ha continuato il 16 volte campione WWE. “Questa è storia, è la prima volta, e io sarò lì.”

Mentre molti fan inizialmente presumevano che l’ultima partita di Cena sarebbe stata a WrestleMania, una conferenza stampa post-spettacolo lo ha visto rivelare che intende lavorare per almeno 30-40 date nel 2025 fino alla fine del prossimo anno. Ha anche suggerito che nel suo futuro potrebbe esserci il 17esimo regno del titolo mondiale.

“La gente dice che se ne vanno e due anni dopo tornano. Voglio mettere le cose in chiaro adesso, ho finito. Questo è tutto”, ha detto Cena in conferenza stampa. “Se mai volessi far parte di questo per l’ultima volta, farò in modo che sia il più grande possibile e lotterò contro tutti e speriamo che veniate a goderti il ​​divertimento.”

Cena ha anche detto alla stampa che, quando si ritirerà, ritirerà anche le sue tute brevettate. Invece, indosserà un costume durante le future apparizioni in WWE! L’attore ha girato la seconda stagione di Peacemaker quest’anno e, anche se probabilmente avrà tempo per alcuni ruoli di recitazione nel 2025, immaginiamo che questi passeranno in secondo piano durante la sua ultima corsa in WWE.

John Cena avversario di Wile E. Coyote in un film ibrido animazione/live action

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John Cena, che è reduce dal grande successo su HBO Max di Peacemaker, ha ora ufficialmente firmato per recitare in un prossimo film della Warner Bros in tecnica mista dal titolo Coyote vs Acme.

Il progetto è basato sul personaggio dei Looney Tunes Wile E. Coyote, che debuttò nel 1949 con il cortometraggio a cartoni animati Fast and Furry-ous. Wile E. è tipicamente raffigurato come un coyote astuto, subdolo e spesso affamato i cui ripetuti tentativi di catturare il Road Runner falliscono comicamente. Per sostenere i suoi sforzi per catturare il Road Runner, Wile E. viene solitamente visto usare una varietà di articoli ordinati per corrispondenza da società che sono tutte chiamate Acme Corporation.

Il film è diretto da Dave Green, noto soprattutto per il suo lavoro alla regia di Teenage Mutant Ninja Turtles: Out of the Shadows. James Gunn, che ha recentemente collaborato con Cena nella serie TV Peacemaker e che lo farà di nuovo per la seconda stagione, si occuperà della produzione. Il film uscirà esclusivamente nelle sale il 21 luglio 2023, a differenza delle precedenti versioni WB del 2021 che hanno visto un’uscita ibrida HBO Max.

Secondo The Hollywood Reporter, John Cena ha ora firmato per interpretare un antagonista nel film Coyote vs Acme, che secondo quanto riferito è un film ibrido di animazione live-action/CG. Attualmente, a scrivere il film è lo sceneggiatore Samy Burch, sebbene Gunn abbia anche contribuito in precedenza alle versioni della sceneggiatura. La storia è basata su un articolo del New Yorker intitolato “Coyote v. Acme” di Ian Frazier, pubblicato per la prima volta nel 1990.

John Carter: recensione del film con Taylor Kitsch

John Carter: recensione del film con Taylor Kitsch

A 100 anni esatti dalla nascita, John Carter di Edgar Rice Burroughs approda finalmente sul grande schermo, con un budget da 250 milioni di dollari, prodotto e voluto fortemente dalla Disney, e presentato come il film che coniuga alla perfezione svariati generi.

La pellicola racconta la storia di John Carter (Taylor Kitsch), un veterano della guerra di secessione americana, che viene misteriosamente trasportato su Marte (Barsoom) dove scopre un pianeta diverso, i cui abitanti sono barbari alieni, verdi e alti tre metri. In precedenza Barsoom era un mondo simile alla Terra, diventato meno ospitale a causa della sua età avanzata: gli oceani sono evaporati e l’atmosfera si è assottigliata. L’imbarbarimento del pianeta è dovuto anche dai continui combattimenti tra gli abitanti, al fine di sopravvivere. Lungo il suo viaggio incontra Tars Tarkas, uno degli “alieni verdi”, e salva la principessa marziana Dejah Thoris, di cui si innamora, appartenente al popolo degli “uomini rossi”. Grazie alla sua forza e al suo coraggio, John Carter diventerà il leader di una guerra che divide le due diverse razze che popolano il pianeta.

John Carter, tra fascino e aspettative

Il film, molto atteso, segna il debutto in live action di Andrew Stanton, regista due volte premio Oscar, autore fra gli altri di Toy Story, Wall-E, Monsters & Co e Alla ricerca di Nemo.  L’intento principale del film è quello di unire e mescolare diverse componenti in un’unica grande manifestazione, dall’avventura alla fantascienza, dal romanticismo, al fantasy. Tuttavia, spesso le buone intenzioni non fanno un grande film. E’ questo il caso di John Carter che riesce solo in minima parte a dar vita agli obbiettivi prefissate, e ai quali si aspirava soprattutto per il contributo  letterario di partenza di Edgar Rice Burroughs.

John Carter film Il film di Stanton difetta prima di ogni altra cosa nella sceneggiatura; si tratta infatti di uno script non proprio brillante che ha nel precario intreccio il limite più grande, con passaggi poco chiari e a tratti dati quasi per scontati. Questo si aggiunge alla debolezza dei dialoghi che precludono la possibilità di arrivare a quella componente di epica che ci si aspetta in un film di queste proporzioni.

Nota positiva invece è l’apparato scenografico, che si dimostra all’altezza delle aspettative. Rimangono di notevole fattura l’ambientazione e alcune scene concitante a bordo di navi che “solcano la luce”, pur accingendo spudoratamente ai concept di Star Wars e alla componente avventuristica tipica dei capolavori di Lucas. Di grande supporto è anche il cast, tra cui spicca Mark Strong, calato ormai nell’onnipresente maschera da cattivo con il quale è condannato a sopravvivere ad Hollywood.

Il film, pur rimanendo godibile, a stento riesce a decollare rimanendo ingabbiato nei limiti di un racconto poco lineare e forse poco originale, che non mantiene le aspettative rese sul piano dell’azione. Il contributo di Stanton si sente soprattutto per quel che concerne l’aspetto visivo della storia ma nulla può sugli evidenti limiti narrativi.

John Carter: prima clip in italiano!

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John Carter, kolossal fantascientifico prodotto dalla Walt Disney, arriverà finalmente nei cinema italiani il prossimo 7 marzo: nell’attesa, è stata finalmente rilasciata la prima clip in italiano, dove l’eroe si prepara a combattere contro un enorme e mostruosa scimmia bianca.

Ispirato al romanzo la principessa di Marte di Edgar Rice Burroughs(Tarzan) il film di Andrew Stanton ha come protagonisti Taylor Kitsch e Lynn Collins.

John Carter: foto ufficiali del film!

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John Carter: foto ufficiali del film!

La Disney  ha reso pubbliche alcune foto dell’atteso film  JOHN CARTER diretto da Andrew Stanton, che uscirò nelle sale dal 9 MARZO 2012.

John Carter: ecco dieci minuti del film in anteprima!

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In attesa di offrirvi la nostra recensione completa del film,  vi proponiamo dieci minuti in anteprima del Kolossal John Carter che la Disney ha deciso di pubblicare online nell’ultima settimana promozionale del film di Andrew Stanton.

John Carter: come sarebbe potuto essere [VIDEO]

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John Carter: come sarebbe potuto essere [VIDEO]

John Carter è stato un disastro sia al box-office sia nei giudizi della critica, e l’odio e le polemiche nei suoi confronti (e in quelli del suo protagonista Taylor Kitsch) hanno raggiunto dei livelli quasi paradossali, trasformandolo nel simbolo dei blockbuster malriusciti.

John CarterSe siete tra quei pochi che invece l’hanno apprezzato, o che sperano in un reboot o che semplicemente vorrebbero sapere se sarebbe potuta andare diversamente, Collider ha da poco pubblicato una vera chicca.

Infatti tempo fa il nome di Kenry Conran (Sky Captain and the World of Tomorrow) era stato associato alla regia dell’adattamento della saga fantascientifica John Carter of Mars di Edgar Rice Burrough per la Paramount. Associazione che si risolse in un nulla di fatto e che portò sui grandi schermi il John Carter di Andrew Stanton della Disney.

Il vuoto, però, può essere finalmente in parte colmato dal momento che Harry Knowles, che doveva produrre l’adattamento, ha rilasciato una presentation reel in alta definizione che ci mostra tantissimi artwork e anche alcune coreografie di combattimento del defunto progetto.

In realtà una versione a bassa risoluzione del video gira online già da un po’, ma non c’è dubbio che questa sia molto più esaltante e precisa riguardo a quello che Conran avrebbe potuto fare. Buona visione.

Fonte: Collider

John Carter of Mars: Andrew Stanton mostra ‘il film che poteva essere’

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John CarterDa molto tempo alla Disney si pensava ad un franchise dedicato a John Carter, l’altro personaggio, insieme a Tarzan, uscito dalla mente di Edgar Rice Burroughs. L’iniziativa, cominciata con il film del 2012 che vede protagonista Taylor Kitsch, è andata però a monte a causa degli scarsissimi risultati al box office del film, e così la Disney ha spostato la sua attenzione ad un altro franchise “spaziale”…

Adesso Andrew Stanton ci offre via twitter un assaggio di quello che poteva essere il film intitolato John Carter and the Gods of Mars, titolo estrapolato dal secondo romanzo della saga letteraria di Burroughs. Ecco il logo.

Nonostante il fallimento di quest’impresa, Stanton resta comunque molto impegnato e al momento si trova nella difficile posizione di realizzare Finding Dory, un sequel (di Alla Ricerca di Nemo) che dovrà tenere testa ad uno dei tanti capolavori d’animazione Disney Pixar.

Fonte: CS

John Carter in Tv

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John Carter in Tv

John CarterSerata all’insegna del fantasy quella in programmazione in prima serata su Rai 2, infatti, il film che vi segnaliamo oggi è John Carter di  Andrew Stanton, ispirato al romanzo Sotto le lune di Marte, che andrà in onda a partire dalle 21:10.

Per Stanton si è trattato della prima esperienza con film in live action, dopo aver diretto i film d’animazione della Pixar Alla ricerca di Nemo e WALL•E.

John Carter è un film del 2012, diretto da Andrew Stanton, ispirato al romanzo Sotto le lune di Marte (1916) e al personaggio di John Carter di Marte, nato dalla penna di Edgar Rice Burroughs e protagonista degli undici romanzi del ciclo di Marte o di Barsoom. L’ex militare, il capitano John Carter (Taylor Kitsch), viene trasportato su Marte dove entra a far parte di un conflitto tra gli abitanti del pianeta, tra cui Tars Tarkas (Willem Dafoe) e la principessa Dejah Thoris (Lynn Collins), abile con la spada e dotato di coraggio, diventa uno dei più importanti guerrieri di quel pianeta, per la salvaguardia di Barsoom e della sua gente.

Trama: John Carter è un veterano della guerra di secessione americana, che viene misteriosamente trasportato sul pianeta Marte (lì chiamato Barsoom) dove scopre un mondo diverso, i cui abitanti sono barbari alieni, verdi e alti tre metri. In precedenza Barsoom era un mondo simile alla Terra, diventato meno ospitale a causa della sua età avanzata: gli oceani sono evaporati e l’atmosfera si è assottigliata. L’imbarbarimento del pianeta è dovuto anche ai continui combattimenti tra gli abitanti, al fine di sopravvivere. Lungo il suo viaggio incontra Tars Tarkas, uno degli “alieni verdi”, e salva la principessa marziana Dejah Thoris, di cui si innamora, appartenente al popolo degli “uomini rossi”. Grazie alla sua forza e al suo coraggio, John Carter diventerà il leader di una guerra che divide le due diverse razze che popolano il pianeta.

John Carter – Trailer Italiano

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John Carter – Trailer Italiano

John Carter è il nuovo film del regista premio Oscar® Andrew Stanton, un’avventura di pura azione ambientata su Barsoom, un esotico e misterioso pianeta che noi conosciamo con il nome di Marte. Basato sul romanzo classico di Edgar Rice Burroughs, John Carter è la storia che ha ispirato la maggior parte dei film Hollywoodiani sulla fantascienza.  In un mondo sull’orlo del collasso, Carter scopre che la sopravvivenza di Barsoom e della sua gente è nelle sue mani. John Carter vi aspetta al cinema da Marzo 2012. Nel cast , , , , , , , , , ,

John Carter – Intervista al regista Andrew Stanton!

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John Carter – Intervista al regista Andrew Stanton!

Il regista Andrew Stanton, ci parla di John Carter, dal 7 Marzo al Cinema.  Un nuovo Eroe in un mondo lontano… John Carter, il film evento in 3D dell’anno vi aspetta al Cinema. John Carter è la storia del veterano di guerra John Carter, che viene inspiegabilmente trasportato su Marte, dove si ritrova coinvolto in un conflitto di proporzioni epiche tra gli abitanti del pianeta. 

John Carter – Intervista al cast e foto della Premiere a Londra!

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John Carter – Intervista al cast e foto della Premiere a Londra!

Ecco un approfondimento interessante di  John Carter, kolossal della Disney che presto arriverà anche sui nostri schermi. Inoltre, il film è stato presentato ieri alla Premiere ufficiale di Londra, per vedere le foto:

John Carter – Intervista ai realizzatori

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John Carter – Intervista ai realizzatori

Ecco una featurette di John Carter, il colossal prossimo all’uscita tagato Disney. John Carter è la storia del veterano di guerra John Carter, che viene inspiegabilmente trasportato su Marte, dove si ritrova coinvolto in un conflitto di proporzioni epiche tra gli abitanti del pianeta.

Ulteriori info nella nostra Schefa-Film: John Carter

John Carpenter’s Suburban Screams: recensione della serie Peacock

Alla notizia del ritorno del grande John Carpenter dietro la macchina da presa con la serie John Carpenter’s Suburban Screams il cuore ha saltato un battito. Anzi, piú di uno. A tredici anni dal suo ultimo film The Ward e a venticinque dall’ultimo vero capolavoro Vampires, il grande autore è tornato a cimentarsi col brivido in una serie che ripropone in maniera quasi calligrafica la formula portata al successo da Unsolved Mysteries, show che vedeva conduttore elegante Robert Stack (e Dennis Farina nella versione successiva).

John Carpenter’s Suburban Screams, di cosa si tratta?

L’idea consolidata consiste nel mescolare il racconto di storie del mistero realmente accadute e farle raccontare dai protagonisti ancora in vita, drammatizzando invece attraverso ricostruzioni di fiction gli eventi del passato. Un modo di fare spettacolo che ha decretato la fortuna di tantissimi programmi televisivi, tanto da spingere la piattaforma di streaming Peacock a tentare di riproporlo sfruttando appunto il nome del leggendario regista di horror.

John Carpenter’s Suburban Screams possedeva certamente le carte in regola per calzare a pennello alla poetica dell’autore: ambientazioni di provincia, personaggi alle prese con eventi piû o meno inspiegabili se non esplicitamente soprannaturali, la possibilità di creare tensione sfruttando il genere nei momenti di ricostruzione drammatizzata. Il risultato però è quanto meno alterno.

Un risultato altalenante

Il primo episodio dedicato al mistero di una ragazza scomparsa e a un fantasma che perseguita un giovane troppo curioso rivela purtroppo la poca consistenza del progetto, sia a livello di narrazione che di produzione, in particolar modo. Carpenter adopera tutti i vecchi trucchi del mestiere per tentare di spaventare lo spettatore, ma ha a disposizione pochissimo altro.

Per fortuna la seconda puntata si dimostra maggiormente nelle corde di Carpenter, che ripropone al pubblico  la storia di un serial killer che, una volta scappato di prigione, torna a terrorizzare una piccola cittadina di provincia. Insomma, un qualcosa di molto vicino ad Halloween, che viene sfruttato dal cineasta per mettere in scena i momenti più densi e violenti della vicenda con un gusto del gore e dello slasher ancora capaci di lasciar intravedere il suo talento innato. Un netto passo avanti rispetto alla prima puntata che però non si conferma nelle successive, anch’esse mancanti di quella forza narrativa necessaria per fare da collante alle interviste da docuserie e ricostruzioni confezionate.

Suburban Screams procede storia dopo storia in maniera fin troppo piatta, addirittura prevedibile, garantendo qualche discreto momento di effettacci e succo di pomodoro in mezzo a uno spettacolo già ampiamente visto e digerito. L’idea di costruire uno show dal gusto retrò sfruttando un grande nome del passato si rivela decisamente troppo esile.

Tempo fa aveva dichiarato che dirigere non gli interessava piú preferiva continuare a incassare gli assegni provenienti dalle royalty e starsene a casa a guardare i suoi amati Los Angeles Lakers in TV. Accettando di realizzare Suburban Screams, John Carpenter ha probabilmente voluto sgranchirsi le gambe, e a noi non può che far piacere vederlo tornare a lavoro. Se questo progetto gli restituirà definitivamente la voglia di tornare a dirigere, saremo i primi ad essere felici. In modo da poter magari mettere da parte Suburban Screams come una parentesi necessaria per rimettersi in gioco su progetti maggiormente consoni allo status di uno dei grandi cineasti della storia del cinema contemporaneo.

John Carpenter vuole ancora girare un film su Dead Space

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John Carpenter vuole ancora girare un film su Dead Space

L’acclamato regista John Carpenter ha lanciato ancora una volta il suo grido per un film sui videogiochi, dicendo che gli piacerebbe dirigere un adattamento di  Dead SpaceIn una recente intervista con The AV Club, Carpenter è rimasto scioccato nello scoprire che una serie basata su The Last of Us stava uscendo e gli è stato chiesto se avesse mai pensato di adattare un gioco o qualcosa di quel genere. Carpenter ha detto che ce n’è solo uno che potrebbe pensare di provare a fare, ovvero: Dead Space .

“L’unico che mi viene in mente, e l’ho menzionato prima, è Dead Space . Sarebbe davvero un grande film. Potrei farlo.” ha ammesso John Carpenter. Gli è stato anche chiesto quale dei giochi fosse il suo preferito, a lui ha risposto “qualcuno di loro”, inclusa la terza e ultima partita. “Mi piace anche l’ultimo, quello d’azione che non piaceva a nessun altro”, ha detto Carpenter.

Questa non è la prima volta che Carpenter parla di voler adattare Dead Space in un film. Quasi un intero decennio fa, nel 2013, aveva anche accennato al fatto che il gioco sarebbe potuto essere un grande film, dicendo alla rivista Game Informer “Sostengo che Dead Space sarebbe solo un grande film perché hai queste persone che arrivano in un luogo abbandonato e chiuso. – giù l’astronave e devono avviarla e qualcosa è a bordo. È solo roba fantastica”.

Anche se non è chiaro se Carpenter avrà mai la possibilità di dirigere un adattamento di Dead Space, presto del gioco potrà giocherà una versione aggiornata. Il remake di Dead Space verrà lanciato il 27 gennaio 2023 per PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC.

John Carpenter scriverà un numero speciale a fumetti dedicato a Joker

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John Carpenter ha deciso di riversare un po’ della sua sensibilità horror hollywoodiana a Gotham City, con il recente annuncio della DC Comics che il regista de La Cosa, Halloween e Fog sta collaborando alla stesura di un numero speciale di 40 pagine dedicato a Joker.

Carpenter non è l’unico nome noto di Hollywood a dilettarsi nel mondo dei fumetti, anzi, in realtà, fa parte di una lunga lista di “turisti famosi” che stanno mettendo i loro nomi sulle copertine dei fumetti. Per alcuni di questi si tratta del fascino che esercita la possibilità di creare IP, mentre altri sperano di attingere al nuovo slancio del medium in evoluzione. Per alcuni è una ricerca più pura, un modo economico per produrre un progetto “fatto in casa” o una velleità nostalgica che li ricolleghi alle tradizioni e ai personaggi dei fumetti che hanno amato nella loro giovinezza.

L’annuncio, diffuso da Deadline, sembra avere (e non è un caso) un tempismo perfetto, visto che il prossimo fine settimana vedrà la migrazione di Hollywood a San Diego in occasione del Comic Con di quest’anno.

Di recente anche J.J. Abrams, in collaborazione con il figlio, aveva annunciato il suo esordio nel fumetto, con una storia tutta nuova dedicata a Spider-Man e disegnata da Sara Pichelli, già matita dietro alla nascita di Miles Morales.

John Carpenter produttore esecutivo di un nuovo Halloween

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John CarpenterLa Blumhouse, casa di produzione del mago dell’horror low-budget Jason Blum, ha annunciato la produzione di un nuovo remake di Halloween, che rimetterà in moto il franchise. La particolarità di questo “nuovo” progetto ci sarà John Carpenter, il padre del franchise stesso inaugurato nel 1978.

Il conivolgimento diretto di Carpenter potrebbe rassicurare in una certa misura i fan scettici e conferire autorevolezza all’operazione che ha degli scopi ovviamente commerciali.

Ecco cosa ha dichiarato il regista: “38 anni dopo il primo Halloween aiuterò nel tentativo di fare del decimo sequel il più spaventoso di tutti”.

L’altro produttore coinvolto, Malek Akkad, ha dichiarato: “La Trancas International è elettrizzata dalla partnership con la Miramax per Halloween, uno dei più duraturi franchise cinematografici. Siamo anche molto felici di lavorare con Jason Blum e tutto il team della Blumhouse. Insieme, col ritorno del leggendario filmmaker John Carpenter, siamo ansiosi di fare un film che sarà una pietra miliare nella storia del franchise e che ecciterà i fan vecchi e nuovi”.

Fonte

John Carpenter e Kurt Russell insieme su Empire

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Quella formata da John Carpenter e Kurt Russell è una coppia leggendaria, che ha dato vita a film come Fuga da New York, La cosa e Grosso guaio a Chinatown; i due sono stati intervistati nell’ultimo numero del magazine britannico Empire, dove hanno parlato dei possibili progetti che li vedrebbero tornare a collaborare.

Carpenter e Russell si sono incontrati a cinque anni di distanza dall’ultima volta; dall’ultimo progetto comune, Fuga da Los Angeles, ne sono passati diciassette. L’incontro ha suscitato un’ondata di ricordi, portando alla luce vagonate di aneddoti, tra cui incidenti sul set de La Cosa, il disastroso marketing di Grosso guaio a Chinatown, la genesi del personaggio di Snake Plissken.

I due hanno anche parlato del reboot di Fuga da Ne York, progetto recentemente annunciato, ma nel quale nessuno dei due è coinvolto, non risparmiandosi, specie Russell, alcune frecciate ironiche a riguardo. In tutti i casi, la scelta del protagonista sarà decisiva: a tal proposito va ricordato che uno dei principali indiziati, Gerard Butler, sembrerebbe essere uscito dal progetto.

Fonte: Empire

John Carpenter critica Rob Zombie e il remake di Halloween

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John Carpenter critica Rob Zombie e il remake di Halloween

In occasione dell’intervento alla New York Film Academy lo scorso aprile, il maestro John Carpenter ha avuto modo di parlare del remake di Halloween di Rob Zombie, intitolato Halloween The Beginning e uscito nel 2007. Il regista ha avuto l’opportunità di dire finalmente cosa pensa del rifacimento di uno dei suoi film più celebri, nonché uno dei più grandi horror di tutti i tempi.

In realtà, le parole spese da Carpenter nei confronti del remake (e di Zombie soprattutto) non sono state molto lusinghiere. Ve le riportiamo di seguito:

“Ha mentito su di me. Disse che fui molti freddo con lui quando mi disse che stava facendo il remake. Niente di più lontano dalla verità. In realtà gli dissi: “Fai il tuo film, amico. Adesso è roba tua. Non preoccuparti di me”. Ho sostenuto molto la cosa. Perché quel pezzo di m***a ha mentito? Non lo so.” Poi ha specificato: “Ha tolto tutto il misticismo della vicenda andando a scavare troppo nel passato di Michael Myers. A me non interessava. Quel personaggio è una forza della natura, ai limiti del sovrannaturale, poi era troppo grosso, non era normale.” Cosa ne pensate?

John Carpenter produttore esecutivo di un nuovo Halloween

Halloween – The Beginning (Halloween) è un film del 2007, diretto da Rob Zombie, reboot del celebre Halloween – La notte delle streghe di John Carpenter, con Malcolm McDowell, Sheri Moon Zombie, Tyler Mane, Brad Dourif e Scout Taylor-Compton nel ruolo di Laurie Strode, interpretata nell’originale da Jamie Lee Curtis.

Il film è un mix tra prequel e remake, ma lo scopo principale di Zombie è quello di rendere Michael Myers un personaggio nuovamente temibile. Zombie ha infatti detto che ha evitato di girare una nuova saga di Halloween, ma ha cercato di prendere gli elementi migliori degli otto capitoli e unirli creando una cronologia molto importante per il nuovo Michael Myers.

Fonte: EW

John Carpenter alle prese con un western

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“Sto lavorando a un piccolo western gotico, vedremo se riusciremo a produrlo. Ho iniziato a fare questo lavoro per fare dei western. E dopo Halloween sono stato incasellato come regista di horror.