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Wonder Woman 1984: 10 dettagli dei fumetti che dovrebbero far parte del sequel

È diventata un’abitudine dei registi trascurare alcuni punti essenziali dei fumetti su cui si basano i film di supereroi. Il primo Wonder Woman ha fatto un ottimo lavoro rimanendo fedele al materiale originale, che è stato uno dei motivi per cui il film ha funzionato così bene. Per cercare di non commettere troppi errori, anche Wonder Woman 1984 farebbe bene a trasporre alcuni dettagli chiave dei fumetti. Ecco perché Screen Rant ha raccolto i 10 dettagli chiave dai fumetti che il sequel di Patty Jenkins non dovrebbe assolutamente trascurare:

I fratelli di Wonder Woman

Da quando è stato distribuito il primo Wonder Woman, le teorie dei fan si cono concentrate prevalentemente sul potenziale coinvolgimento dei suoi fratelli in futuro. Poiché Wonder Woman 1984 sarà il secondo film dedicato a Diana, è tempo che i suoi legami con personaggi come Giasone, Ercole e Achille vengano approfonditi.

Il fatto che i suoi fratelli non siano ancora mai apparsi è un buco di trama piuttosto evidente, soprattutto in considerazione del fatto che dovrebbero essere anche loro molto potenti. Per non parlare del fatto che Shazam! ha mostrato l’eroe del titolo sfruttare i poteri di Achille ed Ercole.

Le precedenti identità di Cheetah

La versione più conosciuta di Cheetah è naturalmente quella di Barbara Ann Minerva, che sarà utilizzata anche per il personaggio in Wonder Woman 1984 e che sembra avere tutto il potenziale necessario per essere addirittura migliore della sua controparte nei fumetti. Tuttavia, si tratta del terzo personaggio ad essere conosciuto con il soprannome di Cheetah, viste le precedenti identità assunte da Priscilla Rich e Deborah Domaine.

Il sequel non ha bisogno di includere nessuna delle due come parte essenziale dell’arco narrativo di Minerva, ma dovrebbero comunque essere menzionate per settare correttamente la storia del personaggio. Anche i fumetti lo hanno fatto, con le prime due identità utilizzate da Minerva come uno dei suoi tanti alias.

L’ossessione di Cheetah per il Lazo della Verità

wonder woman 1984Nei fumetti, l’interesse originale di Cheetah nei confronti di Wonder Woman era dovuto al suo bisogno di possedere il Lazo della Verità. È diventata ossessionata dalla sua acquisizione, perché sentiva che era un suo diritto in quanto scienziata; così, ha iniziato a manipolare Diana e persino ad attaccare le Amazzoni.

A giudicare da ciò che viene mostrato nell’ultimo trailer, questo sembra essere il set-up perfetto per la trama del film ed un ottimo modo per introdurre il personaggio di Cheetah nel DCEU. Se non altro, l’interesse di Cheetah per il Lazo della Verità deve comunque essere affrontato, poiché è stata proprio questa ossessione ad averla portata a cementarsi come acerrima nemica di Wonder Woman.

Le Olimpiadi delle Amazzoni

Basandoci sulle parole della regista del film, Wonder Woman 1984 avrà al centro della storia anche le Olimpiadi delle Amazzoni. Tuttavia, c’è sempre la possibilità che questo espediente venga eliminato dal montaggio finale. Tuttavia, il sequel deve garantire che ciò non accada, dal momento che le Olimpiadi sono una parte vitale della cultura dell’Amazzonia.

In effetti, la prima apparizione di Wonder Woman nell’All-Star Comics #8 del 1941 l’aveva vista prendere parte alle Olimpiadi per vincere la possibilità di accompagnare Steve Trevor in America. Il film può servirsi delle Olimpiadi per parlare del passato di Diana e per affrontare ancora i retroscena di Themiscyra.

L’influenza di Urzkartaga su Cheetah

Wonder Woman 1984 mostrerà che i poteri di Cheetah sono collegati ad un retroscena mistico. Non dovrebbe essere qualcosa di ambiguo, poiché coloro che sono a conoscenza dei fatti sul personaggio concorderanno che la sua connessione con l’antica pianta Urzkartaga deve essere raccontata anche nel sequel.

Dopotutto, nella cronologia originale, i suoi poteri erano il risultato dell’ingestione di una miscela fatta proprio da Urzkartaga. Cheeta è anche diventata fedele a questo dio, cosa che può essere implementata anche nella storia del sequel. Avrebbe senso per Wonder Woman andare contro un altro essere divino; le sue battaglie con Cheetah possono essere il modo per farlo.

La volontà di Wonder Woman di usare la forza letale

L’uso della forza letale è stato minimizzato nel DCEU, riservato principalmente agli odiati personaggi secondari o alle situazioni in cui gli eroi non avevano scelta. Wonder Woman 1984 dovrebbe riportare la volontà della versione fumettistica di Diana ad attingere a mezzi più violenti, soprattutto considerando che Maxwell Lord apparirà nel sequel.

Era stata lei a uccidere Lord in Wonder Woman (vol.2) #219, il che significa che c’è un precedente tra questi due personaggi che può essere affrontato anche nel film. Questo aspetto avrebbe senso anche sulla scia della personalità più indurita di Wonder Woman dopo quello che è successo nel primo film.

La resurrezione di Steve Trevor attraverso mezzi mistici

A causa dell’uscita del primo Wonder Woman molti anni fa, il destino di Steve Trevor è ancora una questione irrisolta nel DCEU. La sua resurrezione nel sequel può essere spiegata nel modo in cui è stato fatto nei fumetti, dove è stato riportato in vita attraverso mezzi mistici.

È successo in Wonder Woman #223 del 1976, quando Ippolita fece rianimare Afrodite. Il film può richiamare questa prospettiva dei fumetti e non ci sarebbe alcun problema nel farla adattare alla storia, poiché l’uso della magia è stato già stabilito all’interno del DCEU.

Steve Trevor è un cittadino onorario di Themiscyra

Il sacrificio di Steve, alla fine, ha beneficiato anche le Amazzoni, nonostante la sua associazione con Themyscira si sia sostanzialmente conclusa in Wonder Woman dopo che se n’è andato con Diana. Un dettaglio chiave nei fumetti ha a che fare con Steve e con il fatto che – insieme a Batman e Superman – che diventa un cittadino onorario di Themyscira.

Questo non è soltanto un onore, poiché le Amazzoni lo considerano come il massimo livello di rispetto. Wonder Woman 1984  può convalidare il sacrificio di Steve e il suo ruolo tra le Amazzoni includendo questo punto nella storia del sequel.

I poteri astrali di Wonder Woman

Se qualcuno pensa di essere consapevole del numero di poteri di Wonder Woman, dovrà ricredersi. Uno dei poteri dimenticati è la sua capacità di attingere al piano astrale, dove potrebbe lasciarsi il suo corpo fisico alle spalle e viaggiare attraverso lo spazio e il tempo.

Il sequel non deve rendere tale abilità una parte dell’infinita serie di abilità di Diana, ma sarebbe appropriato includere i poteri astrali come esperienza a cui si sottopone per stare di nuovo con Steve. Al di là delle speculazioni sulla trama, il potere astrale potrebbe anche essere un grande segnale al suo lignaggio da parte degli dei dell’Olimpo.

Il rituale di corteggiamento delle Amazzoni

Wonder Woman aveva confermato che le Amazzoni intrattenevano rapporti tra loro. Questo aspetto dovrebbe essere mostrato piuttosto che soltanto decantato, e Wonder Woman 1984 potrebbe includere il rituale di corteggiamento delle Amazzoni per spiegare come si formano queste relazioni.

Per riassumere, il rituale prevede l’offerta di una noce di cocco con una collana al suo interno che la donatrice benedice e offre al suo partner. La conferma della loro relazione comporta una serie di test mentali e fisici per verificare la loro compatibilità. Insieme alle Olimpiadi, il rituale di corteggiamento è un altro ottimo modo per portare avanti la loro cultura affinché i fan possano comprendere.

Wonder Woman 1984, recensione del film con Gal Gadot

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Wonder Woman 1984, recensione del film con Gal Gadot

Dopo numerosi rinvii e decisioni davvero difficili da parte di Warner Bros, anche Wonder Woman 1984 arriva al pubblico informato digitale. Il 25 dicembre scorso, negli Stati Uniti, il film è arrivato in contemporanea in alcuni cinema selezionati e su HBO Max, facendo seguito alla decisione che la Studio ha preso in merito alla distribuzione di tutti i film ad alto budget che erano previsti per il travagliato 2020. Adesso, anche in Italia, il film con Gal Gadot sarà disponibile sia per il noleggio e che per l’acquisto dal 12 febbraio su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

La trama di Wonder Woman 1984

La storia, come suggerisce il titolo, è ambientata nel cuore degli anni ’80, preceduta da un prologo che svolge a Themyscira e vede protagonista una giovanissima Diana che partecipa ai giochi in onore di Asteria, l’Amazzone che, con il suo sacrificio, permise alle sue sorelle di ritirarsi al sicuro sull’isola del paradiso. Durante le gare, la piccola Diana è tentata di imbrogliare, per aggirare degli ostacoli lungo la sua strada e vincere la competizione, ma viene ostacolata da Antiope, che dà alla piccola principessa l’insegnamento che diventerà il filo rosso intorno al quale si svolgerà la storia: nessun eroe nasce dalla menzogna, solo nella verità risiede il valore di un vero eroe.

Ci spostiamo poi nei coloratissimi Eighties, in un centro commerciale, in cui una banda di improbabili criminali stanno tentando un furto in una gioielleria. L’intervento di Diana, nelle sembianze di Wonder Woman, sventa la rapina ma fa venire alla luce anche un traffico illecito di reperti archeologici, che vengono prontamente sequestrati dalla polizia e consegnati allo Smithsonian Institution, il musei nel quale lavora proprio Diana Prince, in qualità di esperta di archeologia. L’istituto ha appena assunto una nuova topologa, geologa e cripto-zoologa, Barbara Ann Minerva, che goffamente fa amicizia con Diana e da subito resta affascinata da questa donna incredibilmente bella, sicura e indipendente. Dal canto suo, la nostra protagonista trova in Barbara una amica inaspettata; dopotutto la sua vita si dipana lentamente in giornate tutte uguali, divise tra lavoro e atti di eroismo con il costume di Wonder Woman, e per ogni giorno che passa, Diana non smette di pensare a Steve Trevor, il suo grande amore, morto per salvare il mondo e aiutarla a sconfiggere la minaccia di Ares nel primo film del 2017.

Parallelamente, assistiamo all’ascesa di Max Lord, un rampante uomo d’affari senza scrupoli, che cerca un misterioso talismano molto antico, che sia Barbara che Diana hanno già incrociato a loro insaputa. L’oggetto misterioso metterà in contatto queste tre figure che, inevitabilmente, arriveranno a scontrarsi fino ad un esito inaspettato.

Patty Jenkins torna a raccontare l’Amazzone di Themyscira

A raccontare questa seconda avventura cinematografica dell’Amazzone di Themyscira torna Patty Jenkins, che aveva fatto un buon lavoro con il primo capitolo e che adesso fa una scelta molto coraggiosa, andando contro corrente e tornando ai primordi del genere, modellando il suo Wonder Woman 1984 sul Superman di Richard Donner. La storia viene quindi spogliata di sovrastrutture, scontri action con il piede calato sull’acceleratore, riferimenti articolati alla realtà, da ogni complessità contenutistica e visiva, e diventa una storia semplicissima, con una trama molto lineare e dei sentimenti messi in campo tanto puri e assoluti da risultare poco credibili. Wonder Woman 1984 proprio per questo richiede allo spettatore uno sforzo fortissimo di partecipazione, di sospensione dell’incredulità.

Spogliare la storia di sovrastrutture permette al film di semplificare il suo approccio al cinecomic, riportandolo da una parte alle origini dei film di genere, e dall’altra ad omaggiare un modo di fare fumetto che raccontava eroi puri che riuscivano a sconfiggere i loro nemici più con gli ideali che con calci e pugni. Naturalmente il film non ricalca nessuna storia in particolare della storia editoriale di Wonder Woman, e pure i personaggi nuovi, Barbara Ann Minerva e Max Lord, sono liberamente tratte dalle storie a fumetti. 

Allo stesso modo, la regia di Patty Jenkins si asciuga, si concede pochi virtuosismi e resta incollata ai personaggi, assecondandone proprio questa purezza e questo asservimento assoluto ai propri desideri. E questo vale sia per i cattivi, Barbara che desidera essere come Diana e Max che vuole il petrolio (dopotutto è un classico villan degli anni ’80), che per l’eroina, completamente accecata dall’amore e dal rimpianto, che ha come unico desiderio quello di stare ancora una volta con il suo Steve. 

Il cast di Wonder Woman 1984

Le new entry di Wonder Woman 1984 riescono con un discreto risultato a fare la loro parte nel corso dei 150 minuti del film: Pedro Pascal conferisce una buona dignità al suo cattivo, che più di ogni altra cosa desidera il potere, ma che poi riesce ad aggrapparsi, grazie all’intervento di Diana, al residuo di umanità che lo tiene ancorato alla realtà; Kristen Wiig, pur apparendo fuori dalla sua confort zone, è una Minerva affascinante e sufficientemente assetata di potere, anche se i suoi momenti migliori sono quelli precedenti alla trasformazione. Con loro anche Chris Pine riesce in un compito non semplice, quello di interpretare un uomo fuori dal proprio tempo in un modo divertente e leggero, ma non per questo frivolo, e rinnova la straordinaria alchimia con la splendente protagonista.

Su tutti però svetta Gal Gadot, superba in ogni istante del film, di una bellezza divina e austera, ma anche capace di illuminare ogni cosa con un sorriso. La sua grande eleganza e presenza scenica, unità alla purezza del suo sguardo fanno di lei una Diana perfetta, foriera di messaggi di pace e di amore, e per un attimo, vedendola a schermo (quello piccolo purtroppo), non possiamo fare altro che credere che la bontà, la verità e l’amore possano da soli bastare a rendere il mondo un posto migliore.

Il film paga pegno per quello che riguarda l’aspetto visivo. Gli effetti non sembrano sviluppati al meglio, anche se riescono a valorizzare, soprattutto grazie ad alcune trovate di regia, i momenti in cui vero protagonista della scena è il lazzo di Estia, che in questo film brilla (letteralmente) in più di una sequenza.

Wonder Woman 1984 è sicuramente un film che va capito e accolto per la sua coraggiosa scelta di tornare alle origini del genere, quando le storie erano più semplici e dirette e gli eroi puri. Patty Jenking, e la sua principessa amazzone Gal Gadot raccolgono la sfida dei grandi blockbuster di supereroi e provano a offrire al genere una nuova strada da percorrere, che poi si mette in scia con quanto fatto in casa Warner da Shazam!

Wonder Woman 1984, Patty Jenkins sull’uscita in streaming: “Un’esperienza straziante”

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Wonder Woman 1984 è stato uno dei tanti blockbuster di Hollywood ad essere posticipati a causa della pandemia di Covid-19. Inizialmente previsto per il 5 giugno 2020, il cinecomic DC è stato posticipato due volte: prima al 14 agosto e poi al 2 ottobre, prima che la Warner Bros. ufficializzasse l’uscita congiunta, nelle sale e su HBO Max, a Natale.

Quando il film è uscito, molti cinema americani e nel resto nel mondo erano ancora chiusi, quindi i 16,7 milioni di dollari che riuscì a conquistare durante il weekend d’apertura furono un risultato comunque impressionante considerata la situazione, anche se nettamente inferiore ai 103 milioni di dollari raggiunti dal primo film. Naturalmente, la decisione di far uscire il film in contemporanea nelle sale e in streaming ha dato vita a tutta una serie di accese discussioni che conosciamo molto bene.

Ora, durante un’intervista con Deadline in occasione del CinemaCon, la regista Patty Jenkins ha affrontato nuovamente la questione dell’uscita “ibrida” di Wonder Woman 1984, rivelando che la decisione della Warner Bros. di fare uscire il film anche in esclusiva streaming, in realtà, le ha spezzato il cuore.

Pur riconoscendo che quella decisione è stata la migliore, considerata la situazione dell’epoca, la regista riconosce che è stata comunque dannosa per il film in termini di risonanza e di incassi. Ancora una volta, Jenkins ha ribadito che i suoi film vengono concepiti per essere visti sul grande schermo.

“È stata la scelta migliore tra tutte le scelte sbagliate che si stavano prendendo in quel momento… ma è stata un’esperienza straziante e dannosa per il film”, ha dichiarato la regista. “Non credo che vederlo in streaming sia la stessa cosa, assolutamente. Non sono una fan delle uscite in simultanea e spero che non mi ricapiti più.”

Il futuro di Wonder Woman al cinema

Wonder Woman 1984 è arrivato in Italia direttamente in esclusiva digitale lo scorso 12 febbraio. Nel sequel, oltre a Gal Gadot, hanno recitato anche Chris PineKristen Wiig e Pedro Pascal. Subito dopo l’uscita del film in USA (avvenuta a dicembre 2020, in contemporanea al cinema e su HBO Max), è stato confermato ufficialmente Wonder Woman 3, che vedrà ancora una volta il ritorno di Patty Jenkins dietro la macchina da presa e quello di Gadot nei panni di Diana Prince.

Wonder Woman 1984 uscirà il prossimo autunno

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Wonder Woman 1984 uscirà il prossimo autunno

La Warner Bros ha finalmente annunciato le date d’uscita dei suoi prossimi blockbuster e, dopo Tenet di Christopher Nolan spostato al 31 luglio 2020, anche Wonder Woman 1984 ha la sua nuova data d’uscita. Il film con Gal Gadot è slittato addirittura al prossimo autunno, precisamente il 2 ottobre del 2020.

Ricordiamo che il sequel del film del 2017 è uno dei film che ha risentito dell’emergenza sanitaria mondiale, la pandemia da coronavirus, al momento ancora in corso, e che quindi come molti altri film, ha subito uno slittamento nella data d’uscita, in attesa che i cinema siano di nuovo luoghi sicuri in cui recarsi per godere dello spettacolo su grande schermo, così come è stato pensato dai filmmaker.

Wonder Woman 1984 è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

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L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984 su HBO Max e nelle sale, è ufficiale!

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Wonder Woman 1984 su HBO Max e nelle sale, è ufficiale!

Alla fine, la Warner Bros. ha preso la sua decisione. Lo studio ha infatti annunciato che Wonder Woman 1984 arriverà nelle sale il 25 dicembre e, in contemporanea, lo stesso giorno, su HBO Max. Sulla piattaforma di streaming il film sarà disponibile senza alcun costo aggiuntivo. Al momento non sappiamo la divisione italiana della WB cosa ha deciso in merito all’uscita, che ad oggi rimane fissata per il 14 gennaio 2021, esclusivamente in sala (ricordiamo che, in Italia, HBO Max non è disponibile).

In seguito all’annuncio della nuova “doppia” release di Wonder Woman 1984, la regista Patty Jenkins ha rilasciato un breve comunicato ufficiale attraverso il suo profilo Twitter. “Il momento è arrivato. Ad un certo punto arriva il momento in cui bisogna scegliere di condividere tutto l’amore e la gioia che hai da dare, al di là di tutto. Amiamo il nostro film tanto quanto amiamo i nostri fan, quindi speriamo veramente che durante queste vacanze natalizie il nostro film possa portarvi gioia e sollievo. Guardatelo al cinema, dove vige la totale sicurezza (i cinema hanno fatto un grande lavoro sotto questo punto di vista!). Guardatelo a casa, sempre in totale sicurezza, dove purtroppo i cinema sono ancora chiusi. Buone vacanze di Natale a tutti. Speriamo che vi divertiate a guardare il nostro film esattamente come ci siamo divertiti noi a realizzarlo.”

Distribuire Wonder Woman 1984 direttamente su HBO Max aiuterà sicuramente la Warner Bros. in diversi modi. Quello che perdono in potenziali incassi al botteghino, potrebbero guadagnarlo attraverso nuovi iscritti alla piattaforma. Sebbene quest’ultima non sia in difficoltà, non ha neanche mai ottenuto il successo di Netflix, Prime Video o Disney+. Con la Snyder Cut di Justice League destinata ad arrivare sulla piattaforma nel 2021, WW84 potrebbe essere il modo perfetto per attirare i fan DC che erano riluttanti ad iscriversi.

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984 segnerà l’ultima apparizione di Steve Trevor?

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Wonder Woman 1984 segnerà l’ultima apparizione di Steve Trevor?

Le prime foto di scena di Wonder Woman 1984 hanno confermato il ritorno di Steve Trevor, personaggio interpretato da Chris Pine che avevamo visto morire alla fine del film del 2017. Ma che ne sarà dell’eroe e grande amore di Diana Prince dopo gli eventi del sequel? Questa è stata la risposta dell’attore in una recente intervista con ET:

Penso che Steve abbia concluso il suo percorso, e che la sua parte sia fatta. Auguro a Patty e alla squadra tutta la fortuna del mondo.”

Questo significa che non rivedremo mai più Trevor nei successivi film del franchise? Proprio ieri vi avevamo riportato le dichiarazioni di Patty Jenkins sull’eventuale Wonder Woman 3, per il quale la regista avrebbe già delle idee abbastanza chiare: “Che io lo diriga o meno, so esattamente come finirei l’arco narrativo di Diana, almeno nella mia visione di Wonder Woman. Non è un segreto che ho una grande passione per questo personaggio!”

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

“Per me, questa versione del personaggio è un po’ diversa – aveva dichiarato in un’intervista Chris Pine – I tavoli sono girati, e io sono un cervo nella luce dei fari (due espressioni da urban dictionary che indicano che il suo personaggio si trova in una situazione completamente nuova e che è pervaso da uno stato di eccitazione misto ad ansia e paura)”.

In altre parole, sembra che adesso Steve Trevor non sarà più il leader del gruppo, ma sarà poco più di una spalla per Diana, che ormai, a settant’anni dal suo “debutto” nei panni di eroina, è molto più abile a muoversi nel mondo degli uomini. Purtroppo non abbiamo ancora indizi su come Trevor tornerà in vita.

È stato confermato dalla Jenkins che Wonder Woman 1984 sarà ambientato negli anni Ottanta, rivelando al pubblico un’altra epoca iconica in cui svolgere le avventure di Diana.

L’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Wonder Woman 1984 vedrà ancora come protagonista Gal Gadot opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. L’ultimo acquisto del cast è Pedro Pascal, di cui non è stato ancora confermato il personaggio. Il film sarà ambientato durante la Guerra Fredda e la sceneggiatura è stata curata da Goeff Johns e Patty Jenkins.

Wonder Woman 1984 arriverà al cinema il 5 giugno del 2020.

Fonte: ET

Wonder Woman 1984 risolverà un problema di continuity con Batman v Superman

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In Batman v Superman: Dawn of Justice è stato stabilito che Diana Prince aveva scelto di allontanarsi dall’umanità 100 anni prima degli eventi ambientati nel presente. La versione di Justice League ad opera di Joss Whedon ha però contraddetto questo assunto, dal momento che nel film Diana affermava di essere “sempre intervenuta in passato” quando il suo intervento era necessario o veniva reclamato.

Adesso, un romanzo tie-in basato sull’atteso sequel Wonder Woman 1984, ha provato a sistemare questo problema di continuity, spiegando cosa intendesse davvero dire la guerriera amazzone quando aveva dichiarato di essersi allontanata dall’umanità. Come leggiamo su Bleeding Cool: “Diana ha fatto del bene in tutto il mondo. Tuttavia, il suo ‘allontanarsi’ è da intendersi in senso metaforico. Il trauma legato alla morte di Steve Trevor e quello legato alla morte dei suoi amici scomparsi a causa della vecchiaia, l’ha spinta a prendere le distanze dal resto del mondo, anche se ha continuato ad aiutarlo. Diana non ha amici, non ha alcune reale legame con il mondo, a parte il suo dovere di salvarlo.”

Dato che la continuity nel DCEU non è così rigorosa come quella del MCU, la Warner Bros. avrebbe potuto aggirare il problema e focalizzarsi semplicemente con ciò che riteneva canonico, ma è comunque interessante sapere quanto lo studio si stia sforzando per presentare al pubblico una narrativa generale coerente. In ogni caso, a parte questo questo piccolo retcon, la storia di Diana è sempre stata coerente e i fan non possono che aspettarsi che Wonder Woman 1984 si basi su ciò che è stato stabilito nel predecessore. 

Come Wonder Woman 1984 condurrà agli eventi di Batman v Superman: Dawn of Justice

Sulla base di queste nuove informazioni, sarà interessante scoprire che tipo di vita Diana ha scelto di vivere in Wonder Woman 1984. In base ai vari trailer, sembra che svilupperà una forte amicizia con Barbara Ann Minerva/Cheetah, al punto da condividere con lei i segreti circa la sua relazione amorosa con Steve Trevor, cosa che porterà inevitabilmnete alla rottura del loro rapporto. Inoltre, è innegabile quanto i fan non vedano l’ora di vedere come il film condurrà agli eventi di Batman v Superman: Dawn of Justice.

Wonder Woman 1984 uscirà il 2 ottobre 2020. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984 punta agli Oscar: WB lancia la campagna “For Your Consideration”

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Wonder Woman 1984 è stato al centro dell’attenzione nelle ultime settimane. Dopo infiniti ritardi, la Warner Bros. ha finalmente deciso di distribuire il sequel sia nei cinema (quelli aperti, naturalmente!) che su HBO Max a partire dallo scorso 25 dicembre. La decisione è stata ovviamente accompagnata da numerose polemiche: addirittura, si dice che lo studio abbia dovuto pagare sia la regista Patty Jenkins che l’attrice Gal Gadot almeno 10 milioni di dollari per convincerle ad accettare la strategia distributiva.

All’inizio Wonder Woman 1984 ha debuttato con brillanti reazioni sui social media e, in seguito, ci siano state recensioni decisamente positive da parte della stampa al sequel. In breve tempo, però, è passato dall’avere un punteggio superiore all’80% (e ad essere quindi “Certified Fresh”) sul celebre aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes, all’essere considerato appena sufficiente, con un punteggio pari al 59%.

Tuttavia, la Warner Bros. ha comunque lanciato la campagna “For Your Consideration” per Wonder Woman 1984 in occasione dell’inizio della stagione dei premi (che quest’anno è slittata considerevolmente a causa della pandemia di Covid-19) e dell’avvicinarsi della prossima edizione degli Oscar. Il sequel è stato proposto per un totale di quindici categorie, ossia:

Best Picture
Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot Stephen Jones

Best Director
Patty Jenkins

Best Adapted Screenplay
Screenplay by Patty Jenkins, Geoff Johns & Dave Callaham
Story by Patty Jenkins & Geoff Johns

Best Actress
Gal Gadot

Best Supporting Actress
Kristen Wiig
Robin Wright
Connie Nielsen

Best Supporting Actor
Chris Pine
Pedro Pascal

Best Ensemble Cast
Gal Gadot, Chris Pine, Kristen Wiig, Pedro Pascal, Robin Wright, Connie Nielsen

Best Cinematography
Matthew Jensen

Best Film Editing
Richard Pearson

Best Production Design
Production Designer: Aline Bonetto
Set Decorator: Anna Lynch-Robinson

Best Costume Design
Lindy Hemming

Best Makeup and Hairstyling
Makeup & Hair Designer: Jan Sewell
Prosthetic Designer: Mark Coulier
Makeup Artist to Gal Gadot: Sarah Brock

Best Sound
Production Sound Mixer: Peter J. Devlin
Supervising Sound Editors: Richard King, Jimmy Boyle
Re-Recording Mixers: Gary A. Rizzo, Gilbert Lake

Best Visual Effects
Visual Effects Supervisors: John Moffatt, Alexis Wajsbrot, Huw J. Evans
Special Effects Supervisor: Mark Holt

Best Original Score
Hans Zimmer

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984 posticipato, esce a Natale ad una settimana da Dune

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La Warner Bros ha posticipato l’uscita di Wonder Woman 1984 al giorno di Natale 2020. Lo studio, insieme alla Legendary Pictures, ha invece mantenuto invariata la data d’uscita di Dune, al 18 dicembre, appena una settimana prima del film di Patty Jenkins. La scelta, condizionata naturalmente dalla lenta riapertura delle sale dopo la chiusura totale della scorsa primavera/estate, posiziona due grossi blockbuster a distanza ravvicinata.

In Wonder Woman 1984, è rapido balzo fino agli anni ’80 nella nuova avventura per il grande schermo di Wonder Woman, che si troverà ad affrontare un nemico del tutto nuovo: The Cheetah. Sono iniziate le riprese del film che riprende le avventure della supereroina, dopo il primo film campione d’incassi della scorsa estate “Wonder Woman” della Warner Bros. Pictures che ha incassato 822 milioni di dollari al box office a livello mondiale. Come il precedente, anche “Wonder Woman 1984” sarà diretto dall’acclamata regista Patty Jenkins e la protagonista sarà ancora una volta Gal Gadot. Wonder Woman 1984” è ispirato al personaggio creato da William Moulton Marston e pubblicato nei fumetti dalla DC Entertainment.

Con il ritorno di Patty Jenkins alla regia e di Gal Gadot nel ruolo principale, “Wonder Woman 1984” è il seguito della Warner Bros. Pictures del primo film campione d’incassi sulla supereroina DC, “Wonder Woman” del 2017, che ha incassato 822 milioni di dollari a livello mondiale. Nel film recitano anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig nel ruolo di The Cheetah, Pedro Pascal in quello di Max Lord, Robin Wright nei panni di Antiope e Connie Nielsennei panni di Hippolyta

Wonder Woman 1984 penalizzato dalla strategia distributiva secondo Connie Nielsen

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Secondo Connie Nielsen, che in Wonder Woman 1984 è tornata a vestire i panni della Regina Ippolita, l’accoglienza tiepida riservata al film di Patty Jenkins è stata colpa dei continui ritardi e dell’uscita su HBO Max. A causa della pandemia di Covid-19, il sequel con Gal Gadot è stato posticipato più e più volte nel corso del 2020, fino a quando la Warner Bros. non ha optato per una release simultanea nelle sale e su HBO Max lo scorso dicembre.

Nonostante gli incassi al botteghino siano stati comprensibilmente inferiori rispetto alle cifre astronomiche raggiunte dal primo Wonder Woman nel 2017, l’uscita del sequel su HBO ha contribuito a far aumentare il numero di abbonati alla piattaforma di streaming: a suo modo, quindi, un successo è stato in qualche modo certificato, seppur in maniera non convenzionale.

Tuttavia, è innegabile quanto l’attesa per il sequel abbia inevitabilmente influenzato la sua ricezione: anche se all’inizio le reazioni della stampa sono apparse decisamente positive, alla fine Wonder Woman 1984 ha dovuto fare i conti con un’ondata di critiche negative che in breve tempo gli hanno fatto perdere la valutazione “Certified Fresh” su Rotten Tomatoes.

Ora, sulla scia della distribuzione del film in home video, Connie Nielsen ha parlato proprio dell’accoglienza riservata a Wonder Woman 1984 e dei numerosi ostacoli che il film ha dovuto superare. L’interprete della Regina Ippolita ha difeso il film in una recente intervista con Den of Geek, dichiarando che il sequel è stato messo “sotto giudizio” a causa dei numerosi ritardi.

“Penso che quello che accade a livello psicologico è che un sacco di film come Wonder Woman 1984 vengono confinati in questo territorio insicuro dove vengono sottoposti ad un giudizio che normalmente non verrebbe neanche mai formulato”, ha spiegato l’attrice. “Il fatto che sia stato posticipato così tante volte lo ho messo sotto giudizio, un giudizio che non meritava. Inoltre, essendo un sequel, verrà sempre paragonato al film precedente.”

Il futuro di Wonder Woman al cinema

Wonder Woman 1984 è arrivato in Italia direttamente in esclusiva digitale lo scorso 12 febbraio. Nel sequel, oltre a Gal Gadot, hanno recitato anche Chris PineKristen Wiig e Pedro Pascal. Subito dopo l’uscita del film in USA (avvenuta a dicembre 2020, in contemporanea al cinema e su HBO Max), è stato confermato ufficialmente Wonder Woman 3, che vedrà ancora una volta il ritorno di Patty Jenkins dietro la macchina da presa e quello di Gadot nei panni di Diana Prince.

Wonder Woman 1984 non sarà il “classico” sequel

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Wonder Woman 1984 non sarà il “classico” sequel

Dopo aver attraversato le trincee e la distruzione in Europa durante la prima guerra mondiale, le avventure di Diana Prince in Wonder Woman 1984 si sposteranno dall’altra parte dell’oceano, negli Stati Uniti, ma in un’epoca completamente diversa da ciò che Patty Jenkins ci aveva mostrato nel primo film: gli anni Ottanta della Guerra Fredda. Ed è proprio questo cambiamento a rendere il progetto non il “classico” sequel ma qualcosa che prende le distanze da un’etichetta del genere.

A definirlo così è il produttore Charles Roven, intervistato da Vulture, spiegando che si, il cinecomic porterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendo Wonder Woman 1984 “la prossima iterazione della supereroina”.

Il film racconterà un lasso di tempo completamente diverso e lo spettatore avrà solo un assaggio di ciò che che Diana ha fatto o affrontato negli anni intermedi. Abbiamo cercato di mettere insieme una storia del tutto diversa che potesse rispettare le stesse emozioni del passato, portare un sacco di umorismo e molta azione coraggiosa. E soprattutto, toccare le corde del cuore.

La descrizione di Roven fa subito pensare ad un approccio creativo simile a quello del franchise di James Bond, dove ogni titolo ha la sua trama indipendente e conserva in ogni occasione lo spirito che caratterizza il protagonista e il suo modo di agire nel mondo. Questo ovviamente permette a Wonder Woman di saltare da un’epoca all’altra con grande facilità, proprio come nei fumetti, senza però tradire se stessa e i valori in cui crede fermamente (la bontà, la fiducia nell’essere umano, l’antimilitarismo, l’altruismo).

Wonder Woman 1984come tornerà Steve Trevor?

Vi ricordiamo inoltre che l’ordine cronologico del personaggio è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman.

Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redidivo Steve Trevor) e Pedro Pascal, in un ruolo ancora misterioso.

Wonder Woman 2 arriverà al cinema il 1 novembre 2019.

Fonte: Vulture

Wonder Woman 1984 in esclusiva digitale da venerdì 12 febbraio

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Wonder Woman 1984 in esclusiva digitale da venerdì 12 febbraio

L’attesa è finita! Warner Bros. Entertainment Italia annuncia l’arrivo in Italia di Wonder Woman 1984, l’attesissimo film diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, in esclusiva digitale da venerdì 12 febbraio, disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity.

Dalla regista Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot nel ruolo che dà il titolo al film, Wonder Woman 1984 fa un balzo in avanti fino agli anni ’80, dove l’ultima avventura di Wonder Woman la vede cavalcare fulmini nel cielo, indossare ali dorate e inseguire un suo sogno mentre è alla caccia di due nuovi e formidabili nemici: Max Lord e Cheetah.

In Wonder Woman 1984, il destino del mondo è nuovamente in pericolo, e solo l’intervento di Wonder Woman riuscirà a salvarlo. Questo nuovo capitolo della storia di Wonder Woman, vede Diana Prince vivere tranquillamente in mezzo ai mortali nei vibranti e scintillanti anni ‘80—un’epoca di eccessi spinta dal bisogno di possedere tutto. Nonostante sia ancora in possesso di tutti i suoi poteri, mantiene un basso profilo, occupandosi di antichi manufatti e agendo come supereroina solo in incognito. Ma adesso, Diana dovrà uscire allo scoperto e fare appello alla sua saggezza, alla sua forza e al suo coraggio per salvare il genere umano da un mondo in pericolo di vita.

Nel film sono protagonisti anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig in quello di Cheetah, Pedro Pascal è Max Lord, Robin Wright è Antiope e Connie Nielsen come Hippolyta. Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot e Stephen Jones hanno prodotto il film. Rebecca Steel Roven Oakley, Richard Suckle, Marianne Jenkins, Geoff Johns, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Wesley Coller sono i produttori esecutivi.

Jenkins ha diretto da una sceneggiatura scritta da lei stessa assieme a Geoff Johns & Dave Callaham, da un soggetto di Jenkins & Johns, basato sui personaggi della DC. Wonder Woman è stata ideata da William Moulton Marston. Accanto alla regista, dietro le quinte, troviamo diversi membri della troupe del primo “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar Aline Bonetto (“Amélie”) e la costumista premio Oscar Lindy Hemming (“Topsy-Turvy”). Il montatore candidato all’Oscar Richard Pearson (“United 93”) ha curato il montaggio del film. Le musiche sono del compositore premio Oscar Hans Zimmer (“Dunkirk”, “The Lion King”).

Warner Bros. Pictures presenta una produzione Atlas Entertainment / Stone Quarry, un film di Patty Jenkins, “Wonder Woman 1984”, distribuito in tutto il mondo da Warner Bros. Pictures.

Wonder Woman 1984 ha evitato un errore commesso da L’uomo d’acciaio

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ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU WONDER WOMAN 1984!

Wonder Woman 1984 ha evitato saggiamente di ripetere una controversia legata a L’uomo d’acciaio. In che modo? Non adattando la morte di Maxwell Lord nei fumetti. Ambientato decenni dopo il primo film, Wonder Woman 1984 di Patty Jenkins vede Diana Prince vivere una vita relativamente normale a Washington D.C. lavorando come antropologo allo Smithsonian. È lì che incontra i due possibili cattivi del film, Barbara Minerva/Cheetah e Maxwell Lord, che diventano entrambi cattivi usando la Dreamstone.

Barbara è innamorata della bellezza e del coraggio di Diana, quindi desidera essere proprio come lei – e così facendo, non solo diventa tutto ciò che aveva sempre sognato, ma anche di più. Poiché Diana è un’amazzone con poteri divini, Barbara ottiene anche una super forza. Nel frattempo, Maxwell Lord si spinge molto più avanti, diventando letteralmente la Dreamstone: usa, cioè, le sue nuove abilità per ottenere il potere supremo e abbattere la civiltà così come la gente la conosce. Considerando quanto potere ottiene, l’unico modo per invertire tutto è fermarlo.

Diana usa il suo Lazo per rivelare la verità a Maxwell Lord e al mondo, il che convince lui e tutti gli altri a rinunciare ai loro desideri. È un finale molto più personale rispetto al primo film e presenta un messaggio di speranza al pubblico; tuttavia, quel finale avrebbe potuto essere completamente diverso. Nei fumetti, infatti, Wonder Woman uccide Maxwell Lord spezzandogli il collo, il che salva gli altri eroi ma costringe anche Batman e Superman a rivoltarsi contro di lei ed escluderla dalla Justice League.

Cosa potevano avere in comune Wonder Woman 1984 e L’uomo d’acciaio?

La morte di Maxwell Lord nei fumetti ha avuto luogo nell’arco narrativo “Sacrifice”, in cui Lord ha usato i suoi poteri psionici per convincere Superman che i suoi compagni eroi della Justice League erano suoi acerrimi nemici. Wonder Woman non poteva fermarlo, se non uccidendolo. È stato un momento assai controverso per i fan dei fumetti, e mentre Wonder Woman che uccide Lord in Wonder Woman 1984 avrebbe creato paragoni con quell’arco narrativo, in realtà sarebbe stato paragonato di più a L’uomo d’acciaio.

Come molte persone ricorderano, Zack Snyder e L’uomo d’acciaio hanno attirato l’ira dei fan per il fatto che Superman ha spezzato il collo di Zod. Dato che Superman, come Batman, dovrebbe essere contrario ad ogni forma di omicidio, la morte di Zod per mano dell’eroe nel film del 2013 è stata decisamente sorprendente. Per questo motivo, se Wonder Woman avesse ucciso Maxwell Lord nel sequel, sarebbe stato di sicuro in linea con i fumetti, ma al tempo stesso sarebbe stata anche una scelta molto controverso: per questo motivo, è stata una mossa intelligente evitarlo. Al contrario, Wonder Woman 1984 si chiude in un modo migliore, con un messaggio molto più ottimista.

Wonder Woman 1984 uscirà il 25 Dicembre 2020 in America e il 14 Gennaio 2021 in Italia. Il film è stato definito dal produttore Charles Roven un sequel “inusuale“, che poterà in scena lo stesso personaggio grazie al lavoro dello stesso team creativo e che seguirà gli eventi del precedente capitolo, ma che i fan non dovrebbero aspettarsi un seguito tradizionale definendolo “la prossima iterazione della supereroina”.

L’ordine cronologico del personaggio di Diana Prince è stato già rimescolato, essendo stata introdotta nell’era contemporanea di Batman v Superman: Dawn of Justice per poi tornare al vecchio secolo con Wonder Woman. Il sequel vedrà ancora Gal Gadot nei panni di Diana Prince opposta a Kristen Wiig, scelta per interpretare la villain Cheetah. Nel cast figureranno anche Chris Pine (volto del redivivo Steve Trevor) e Pedro Pascal (nei panni di Maxwell Lord).

Wonder Woman 1984 e Black Widow potrebbero slittare ancora

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Wonder Woman 1984 e Black Widow potrebbero slittare ancora

L’emergenza Covid-19, lo sappiamo, non è stata ancora arginata e negli Stati Uniti ci sono ancora tantissimi cinema che non hanno riaperto, in città quali New York, Los Angeles e San Francisco. Adesso, un nuovo report di Deadline suggerisce che l’attesissimo Wonder Woman 1984, proprio sulla scia dell’attuale situazione legata al Coronavirus, potrebbe essere nuovamente posticipato.

Stando a quanto leggiamo nel report della fonte, la Warner Bros. potrebbe decidere di far slittare il cinecomic tra Novembre e Dicembre (ricordiamo che il sequel era inizialmente atteso per lo scorso 5 Giugno ed è stato poi rimandato prima al 14 Agosto e poi al 2 Ottobre). La domanda che viene da porsi adesso è un’altra: se il film di Patty Jenkins dovesse essere davvero posticipato alla fine dell’anno, che ne sarà di Dune di Denis Villeneuve? È presto detto: l’altro attesissimo titolo della WB potrebbe slittare dal prossimo 18 Dicembre direttamente al 2021.

Come sottolinea la fonte, Tenet potrebbe essere la causa del possibile nuovo ritardo di Wonder Woman 1984: considerato che la Warner Bros. vuole che il film di Christopher Nolan abbia il maggior successo possibile al botteghino nazionale, è probabile che voglia attendere la riapertura dei cinema nelle restanti città degli Stati Uniti (che dovrebbero riaprire tutti entro la fine del mese), continuando così a focalizzarsi sulla distribuzione del film di Nolan, mettendo da parte – per ora – il film di Jenkins.

Sempre nel report della fonte viene menzionato anche un breve aggiornamento – non confermato dalla Disney – secondo qui anche l’attesissimo Black Widow potrebbe essere ancora una volta posticipato, e non uscire più a Novembre. Se così dovesse essere, nulla esclude che alla fine la WB decida di spostare WW84 semplicemente da Ottobre a Novembre.

A sole tre settimane dall’uscita del sequel con Gal Gadot nei cinema, l’eventuale ennesimo rinvio sarebbe sicuramente una decisione dell’ultimo minuto e quasi certamente sconvolgerebbe i fan dei fumetti. Tuttavia, potrebbe trattarsi di decisioni molto più ponderate di quanto si pensi, dal momento che né l’ultimo trailer di Wonder Woman 1984 né il primo trailer di Dune riportano una data di uscita ufficiale. Vi terremo aggiornati.

Wonder Woman 1984 da venerdì 12 marzo in home video

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Wonder Woman 1984 da venerdì 12 marzo in home video

Wonder Woman 1984, l’attesissimo film diretto da Patty Jenkins con protagonista Gal Gadot, arriva in DVD, Blu-Ray, 4K e Steelbook 4K da venerdì 12 marzo. Dalla regista Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot nel ruolo che dà il titolo al film, Wonder Woman 1984 fa un balzo in avanti fino agli anni ’80, dove l’ultima avventura di Wonder Woman la vede cavalcare fulmini nel cielo, indossare ali dorate e inseguire un suo sogno mentre è alla caccia di due nuovi e formidabili nemici: Max Lord e Cheetah.

In Wonder Woman 1984, il destino del mondo è nuovamente in pericolo, e solo l’intervento di Wonder Woman riuscirà a salvarlo. Questo nuovo capitolo della storia di Wonder Woman, vede Diana Prince vivere tranquillamente in mezzo ai mortali nei vibranti e scintillanti anni ‘80—un’epoca di eccessi spinta dal bisogno di possedere tutto. Nonostante sia ancora in possesso di tutti i suoi poteri, mantiene un basso profilo, occupandosi di antichi manufatti e agendo come supereroina solo in incognito. Ma adesso, Diana dovrà uscire allo scoperto e fare appello alla sua saggezza, alla sua forza e al suo coraggio per salvare il genere umano da un mondo in pericolo di vita.

In Wonder Woman 1984 sono protagonisti anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig  in quello di Cheetah, Pedro Pascal è Max Lord, Robin Wright è Antiope e Connie Nielsen come Hippolyta. Charles Roven, Deborah Snyder, Zack Snyder, Patty Jenkins, Gal Gadot e Stephen Jones hanno prodotto il film. Rebecca Steel Roven Oakley, Richard Suckle, Marianne Jenkins, Geoff Johns, Walter Hamada, Chantal Nong Vo e Wesley Coller sono i produttori esecutivi.

Jenkins ha diretto da una sceneggiatura scritta da lei stessa assieme a Geoff Johns & Dave Callaham, da un soggetto di Jenkins & Johns, basato sui personaggi della DC. Wonder Woman è stata ideata da William Moulton Marston. Accanto alla regista, dietro le quinte, troviamo diversi membri della troupe del primo “Wonder Woman”, tra cui il direttore della fotografia Matthew Jensen, la scenografa candidata all’Oscar Aline Bonetto (“Amélie”) e la costumista premio Oscar Lindy Hemming (“Topsy-Turvy”). Il montatore candidato all’Oscar Richard Pearson (“United 93”) ha curato il montaggio del film. Le musiche sono del compositore premio Oscar Hans Zimmer (“Dunkirk”, “The Lion King”).

Nelle versioni Blu-Ray e 4K sono inclusi i contenuti extra del film, tra cui spiccano gli speciali “Scene Studies”, “The Making Of Wonder Woman 1984” e “Gal & Kristen”.

Wonder Woman 1984 arriva su SKY, al via Sky Cinema Collection – HEROES

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Dal 12 giugno a al 25 giugno gli eroi e i supereroi più amati di tutti i tempi, icone dei fumetti, dei videogiochi e protagonisti dal meglio del cinema d’azione mondiale popoleranno Sky Cinema Collection – HEROES, un intero pop up channel a loro dedicato, con oltre 60 film e due attesissime prime visioni: WONDER WOMAN 1984 e MAX STEEL.

Dalla regista Patty Jenkins e con protagonista Gal Gadot nel ruolo che dà il titolo al film, Wonder Woman 1984 arriva in prima visione lunedì 14 giugno alle 21.15 su Sky Cinema Uno e alle 21.45 su Sky Cinema Collection HEROES, e in streaming su NOW. In “Wonder Woman 1984”, il destino del mondo è nuovamente in pericolo, e solo l’intervento di Wonder Woman potrà salvarlo. Questo nuovo capitolo vede Diana Prince vivere tranquillamente in mezzo ai mortali nei vibranti e scintillanti anni ’80 — un’epoca di eccessi spinta dal bisogno di possedere tutto. Nonostante sia ancora in possesso di tutti i suoi poteri, mantiene un basso profilo, occupandosi di antichi manufatti e agendo come supereroina solo in incognito. Ma adesso, Diana dovrà uscire allo scoperto e fare appello alla sua saggezza, alla sua forza e al suo coraggio per salvare il genere umano da un mondo in pericolo di vita, mentre è alla caccia di due nuovi e formidabili nemici: Max Lord e Cheetah. Tra i protagonisti del film anche Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, Kristen Wiig in quello di Cheetah, Pedro Pascal è Max Lord, Robin Wright è Antiope e Connie Nielsen è Hippolyta.

La seconda prima visione della collection è MAX STEEL: la genesi di un supereroe nel lungometraggio in live action ispirato all’omonimo cartoon e al giocattolo della Mattel. Il titolo fanta-action sarà in prima visione su Sky Cinema Collection – HEROES giovedì 17 giugno alle 21.15 e in streaming su NOW. Max è l’adolescente figlio di uno scienziato morto in circostanze misteriose, che scopre di avere dei poteri sovrumani grazie all’alleanza con un amico extraterrestre. Protagonisti Ben Winchell (Feed) e Andy Garcia (Ocean’s Eleven)

Oltre alle prime visioni citate, Sky Cinema Collection HEROES offre un eccezionale viaggio in compagnia degli eroi dell’universo DC Comics dotati di superpoteri: la saga dedicata all’Uomo Pipistrello che comprende i due film diretti da Tim Burton BATMAN e BATMAN – IL RITORNO, i due da Joel Schumacher BATMAN FOREVER e BATMAN & ROBIN  rispettivamente alle 17 e alle 19.05  di martedì 22 giugno, data scelta come omaggio al regista a un anno dalla sua morte, in più i tre capitoli firmati Christopher Nolan BATMAN BEGINS, IL CAVALIERE OSCURO e IL CAVALIERE OSCURO – IL RITORNO; l’inedita versione originale ZACK SNYDER’S JUSTICE LEAGUE con Ben Affleck nei panni di Batman e Gal Gadot in quelli di Wonder Woman sabato 12 giugno alle 21.15; e BIRDS OF PREY E LA FANTASMAGORICA RINASCITA DI HARLEY QUINN, in cui l’antieroina interpretata da Margot Robbie, dopo la rottura con Joker, deve affrontare una serie di nemici. Si segnala inoltre THE NEW MUTANTS, il cine-comic legato all’universo degli X-Men con Maisie Williams, Anya Taylor-Joy e Charlie Heaton.

Non mancano in programmazione storie di personaggi leggendari e paladini pronti a vivere ogni tipo di avventura, tra questi LA LEGGENDA DEGLI UOMINI STRAORDINARI, in onda il 20 giugno in prima serata,  in cui l’avventuriero interpretato da Sean Connery guida una squadra di eroi della letteratura popolare per fermare il folle piano di Phantom che vuole distruggere il mondo; l’action intergalattico sui supereroi della famosa serie tv POWER RANGERS; i 4 film che compongono la saga interpretata da Harrison Ford, diretta da Steven Spielberg e ideata da George Lucas: I PREDATORI DELL’ARCA PERDUTA, INDIANA JONES E IL TEMPIO MALEDETTO, INDIANA JONES E L’ULTIMA CROCIATA e INDIANA JONES E IL REGNO DEL TESCHIO DI CRISTALLO; le avventurose commedie sulle nuove imprese dei tre moschettieri e D’Artagnan dirette da Giovanni Veronesi e interpretate da Pierfrancesco Favino, Valerio Mastandrea, Rocco Papaleo insieme a Margherita Buy  MOSCHETTIERI DEL RE: LA PENULTIMA MISSIONE e TUTTI PER 1 – 1 PER TUTTI, film targato Sky Original; Antonio Banderas dà vita al celebre giustiziere ne LA MASCHERA DI ZORRO e in THE LEGEND OF ZORRO con Catherine Zeta-Jones; e due film con Angelina Jolie dedicati alle avventure dell’eroina del celebre videogame LARA CROFT: TOMB RAIDER e LARA CROFT: TOMB RAIDER – LA CULLA DELLA VITA in onda venerdì 18 giugno alle 23.00.

Sky Cinema Collection – Heroes | dal 12 giugno al 25 giugno su Sky Cinema Collection (Canale 303 di Sky) e in streaming su NOW. Tutti i film sono disponibili on demand su Sky e NOW

Wonder Wheel: poster e sinossi del nuovo film di Woody Allen

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Wonder Wheel: poster e sinossi del nuovo film di Woody Allen

Si intitolerà Wonder Wheel il nuovo film di Woody Allen che ha un cast, come d’abitudine per le ultime produzioni del regista newyorkese, di superstar.

Nel cast sono presenti Kate WinsletJude Law, Liev Schreiber, Diego Luna, Rebecca Hall, Elle Fanning e Selena Gomez. Il film esordirà il primo dicembre al New York Film Festival.

Di seguito potete leggere la prima sinossi di Wonder Wheel:

Wonder Wheel racconta la storia di quattro personaggi che intrecciano le loro esistenze nel parco di diverimemti di Coney Island negli anni ’50: Ginny (Kate Winslet), un’ex attrice emotivamente volubile che lavora come cameriera presso un ristorante di pesce; Humpty (Jim Belushi), un ispido giostraio; Mickey (Justin Timberlake), un bellissimo e giovane bagnino che sogna di diventare un commediografo; e Carolina (Juno temple), la figlia ribelle di Humpty, che ora si nasconde dai gangster nell’appartamento del padre.

Questo è invece il suggestivo poster che vede protagonista Kate Winslet:

Wonder Wheel: il primo trailer del film di Woody Allen

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Wonder Wheel: il primo trailer del film di Woody Allen

È stato diffuso da Amazon Studios il primo trailer di Wonder Wheel, il nuovo film diretto e scritto da Woody Allen che ha per protagonista Kate Winslet, alla sua prima collaborazione con il maestro di New York.

Ecco il trailer di Wonder Wheel

Nel cast sono presenti Kate Winslet, Jim Belushi, Justin Timberlake e Juno Temple.

Di seguito potete leggere la prima sinossi di Wonder Wheel:

Wonder Wheel racconta la storia di quattro personaggi che intrecciano le loro esistenze nel parco di diverimemti di Coney Island negli anni ’50: Ginny (Kate Winslet), un’ex attrice emotivamente volubile che lavora come cameriera presso un ristorante di pesce; Humpty (Jim Belushi), un ispido giostraio; Mickey (Justin Timberlake), un bellissimo e giovane bagnino che sogna di diventare un commediografo; e Carolina (Juno temple), la figlia ribelle di Humpty, che ora si nasconde dai gangster nell’appartamento del padre.

Questo è invece il suggestivo poster che vede protagonista Kate Winslet:

Wonder Twins: Isabel May racconta la cancellazione del film DC

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Wonder Twins: Isabel May racconta la cancellazione del film DC

Inizialmente previsto per debuttare come HBO Max Original, il film Wonder Twins della Warner Bros. è poi stato cancellato e, dopo quattro anni, uno degli attori protagonisti ha condiviso la sua reazione alla cancellazione del progetto. Isabel May, che avrebbe dovuto interpretare Jayna, ha parlato con Entertainment Weekly della cancellazione del film, dicendo: “La maggior parte delle cose va in pezzi, e bisogna accettarlo. Bisogna essere capaci di incassare il colpo, rialzarsi, andare avanti e passare alla prossima sfida”.

La veterana di 1883 ha continuato: “Non conoscevo bene il mondo della DC e tutto il resto”. Dato che avrebbe dovuto recitare al fianco di KJ Apa di Riverdale, che avrebbe interpretato Zan, ha aggiunto: “Mi hanno detto che era un grande lavoro e ho accettato. Pensavo fosse davvero divertente e mi piaceva molto il team creativo che c’era dietro. Da allora ho lavorato con KJ. È una persona fantastica, lo adoro”.

Anche se non sono mai arrivati alle riprese, May ha confermato che hanno fatto le prove dei costumi. Ha dichiarato: “Ti fanno volare lì, provi i costumi e all’improvviso, tipo una settimana dopo l’annuncio, ricevi una chiamata dal regista che ti dice: ‘Beh, ora c’è David Zaslav al comando e tutte queste cose sono cambiate e lui non vuole fare questo film’. E, tipo, lo capisco”.

Alla fine, lei “non era arrabbiata o altro. Capisco. È solo il modo in cui funziona questo settore ed è tutto OK, ma all’improvviso questa cosa che avrebbe fatto parte del tuo futuro per un certo periodo di tempo improvvisamente non c’è più. Quindi ora devi rivalutare tutto”.

Il film Wonder Twins era entrato in fase di sviluppo nel febbraio 2022, con Adam Sztykiel di Black Adam che ne scriveva la sceneggiatura, poiché era pronto a debuttare come regista con il progetto sui supereroi. May e Apa hanno ottenuto i ruoli ad aprile, prima che il progetto venisse accantonato a maggio dello stesso anno.

Secondo quanto riferito, anche Wonder Twins è stato cancellato per motivi di budget, poiché Warner Bros. Discovery stava cercando di portare il marchio DC in una nuova direzione. Nello stesso anno, il film Batgirl è stato notoriamente cancellato nonostante fosse già stato girato e fosse entrato in fase di post-produzione.

La timeline dei film DCEU si è poi conclusa nel 2023, con il DC Universe di James Gunn che ha sostituito il franchise decennale. Anche se non ci sono state discussioni ufficiali sui Wonder Twins nella DCU, Zan e Jayna potrebbero sempre ottenere ciò che spetta loro in un secondo momento.

Wonder Twins della DC sarà scritto e diretto da Adam Sztykiel di “Black Adam”

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Il lungometraggio dell’Universo DC Wonder Twins ha trovato finalmente regista e sceneggiatore. Si tratta di Adam Sztykiel che ha già scritto e diretto l’imminente “Black Adam” per DC e Warner Bros. Il nuovo film che sarà un’esclusiva HBO MAX sarà basato sui personaggi DC. Marty Bowen e Wyck Godfrey di Temple Hill produrranno il progetto.

Wonder Twins segue una coppia di fratelli alieni di nome Zan e Jayna che provengono dal pianeta Exxor e hanno una scimmia spaziale di nome Gleek. Visto per la prima volta nella serie TV animata di Hanna-Barbera del 1977 “All-New Super Friends Hour”, Jayna ha la capacità di trasformarsi in animali, mentre Zan può trasformarsi in costrutti d’acqua. I poteri dei super fratelli vengono attivati ​​toccando gli anelli mentre usano il loro slogan, “Wonder Twin power, attiva!” Dopo la serie animata, i Wonder Twins sono apparsi nei fumetti DC e sono stati successivamente introdotti nell’universo principale, da quando sono apparsi negli episodi di “Teen Titans Go!”, “Smallville” e “The Flash”. Inutile sottolinearvi che si tratta di una proprietà inferiore rispetto agli altri supereroi ma questa notizia conferma il grosso impegno di WB sulle proprietà DC Comics.

La notizia del progetto “Wonder Twins” segna un’altra puntata della relazione proficua tra Warner Bros.’ e Adam Sztykiel, che ha scritto diversi progetti per lo studio tra cui “Due Date“, “Project X“, “Spy Guys” e “We’re the Millers”. Adam Sztykielè stato anche sceneggiatore e produttore di “Scoob!” per Warner Animation Group. Più di recente, lo sceneggiatore ha collaborato di nuovo con Dwayne Johnson per “Black Adam“, dopo la loro collaborazione in “Rampage” del 2018. La scorsa settimana, la Warner Bros. ha rilasciato un nuovo filmato del film DC tentpole, incentrato sull’antieroe dei fumetti (Johnson) e sulla Justice Society of America, che include Doctor Fate (Pierce Brosnan), Hawkman (Aldis Hodge), Atom Smasher (Noah Centineo) e Cyclone (Quintessa Swindell). Diretto da Jaume Collet-Serra da una sceneggiatura di Sztykiel, Rory Haines e Sohrab Noshirvani, “Black Adam” uscirà nelle sale il 29 luglio.

 

Wonder Park: Mario Di Costanzo realizza uno speciale cioccolatino

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In occasione dell’uscita in sala di Wonder Park il prossimo 11 aprile con 20th Century Fox e dell’evento esclusivo realizzato a Napoli nel week-end del 6-7 aprile con una maxi-installazione a forma di uovo pasquale gigante, il famoso giovane pasticciere partenopeo Mario Di Costanzo ha ideato uno speciale cioccolatino in tiratura limitata ispirato al film e pensato per grandi e piccini

La tavoletta di Wonder-cioccolato è un fondente dalla forma tonda realizzata con un mix di cioccolato Icam monorigine peruviano, e cioccolato Ruby, il cosiddetto “quarto cioccolato” noto per la sua caratteristica colorazione rosa dovuta ad una fava di cacao color rubino.

Lo speciale cioccolato ha decorato un enorme uovo pasquale a Napoli al Vomero, dove il pubblico ha potuto incontrare e farsi fotografare con l’orso Boomer, partecipare ai momenti di gioco previsti ma soprattutto incontrare dal vivo, al fianco di Mario Di Costanzo, anche le voci italiane del film, Gigi e Ross, i componenti dell’amato duo comico napoletano che hanno prestato la voce ai castorini Cooper e Gus!

 Sinossi: Lo spettacolare parco giochi immaginato da una bambina di 8 anni appassionata di ingegneria, si trasforma improvvisamente in realtà. Ma quando il luogo scaturito dalla sua fantasia, diventa l’oggetto di una terribile minaccia, June sarà l’unica a poterlo salvare, con l’aiuto della sua incredibile immaginazione e di alcuni amici molto speciali.

Wonder Park il Luna Park al cinema

Wonder Park il Luna Park al cinema

La piccola June si diverte con sua madre a immaginare un meraviglioso parco abitato da bizzarri animaletti dove accadono prodezze, Meravigliandia. June è una bimba con un forte potere di immaginazione e con una grande passione per l’ingegneria ma, quando la madre si ammala ed è costretta a stare lontana da casa, nella piccola protagonista nasce un forte senso di vuoto e depressione. Proprio grazie a quel parco immaginario, June ritroverà la felicità, imparando ad accettare il dolore e tornando a essere la bimba di una volta.

Wonder Park è un film divertente, ricco di insegnamenti per i più piccoli, ideale per i bambini ma adatto a tutta la famiglia, è disponibile dal 28 agosto in DVD e Blu-ray con Universal Pictures Home Entertainment Italia con una serie di contenuti extra e scene eliminate.

Saga Jurassic Park

Dal genio di Steven Spielberg, uno dei film ambientati in un parco decisamente meraviglioso! Su una piccola isola in mezzo all’oceano uno stravagante miliardario ha dato vita a un parco dove vengono clonato i dinosauri. Da qui numerose avventure prendono vita nei film, ormai ben sei, che vedono come protagonista un parco a dir poco spaventoso.

Adventureland

Un film del 2009 con protagonisti Jesse Eisenberg e Kristen Stewart. Lo studente James è costretto a lavorare in un parco divertimenti per aiutare il padre con i suoi problemi finanziari, qui incontrerà la ribelle Emily e capirà l’importanza di godere delle piccole cose. Il luna park come luogo ideale di una felicità possibile.

Toy Story 4

Toy Story 4

Quarto capitolo della saga di grande successo Pixar, Toy Story 4 divertente ed emozionante. Woody, Buzz, Mr Potato e compagni sono ormai i giocattoli di Bonnie, una tenera bambina alla quale Woody regala un giocattolo assemblato. Da qui numerose avventure che insegneranno alla bimba l’importanza dell’amore e dell’amicizia, nonostante la “diversità”.  Al centro di queste avventure il luna park, un luogo immaginifico e meraviglioso per eccellenza dove ritrovare e far crescere la forza dei sentimenti.

Hell Fest

Un film che, ambientato in un parco degli orrori, ripercorre storia e cliché del genere. Un gruppo di nerd appassionati di film dell’orrore decide di partecipare al festival più importante per gli amanti dell’incubo al cinema. Ma la finzione diventa realtà e i ragazzi dovranno superare una serie di feroci prove che solo i da veri amanti del genere potranno risolvere. Il parco dei divertimenti diventa un angosciante viaggio nel cinema.

Wonder Man: Yahya Abdul-Mateen II sarà il protagonista della serie

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L’attore Yahya Abdul-Mateen II si unirà alla serie Disney+ Wonder Man nei panni del protagonista Simon Williams, che si trasformerà nel supereroe del titolo. Sarà il terzo personaggio tratto dai fumetti per Abdul-Mateen, il quale ha anche interpretato il cattivo Black Manta in “Aquaman” del 2018 e il dottor Manhattan nella serie HBO del 2019 “Watchmen“, per la quale ha vinto un Emmy. L’attore, inoltre, è pronto a riprendere il personaggio di Black Manta in “Aquaman and the Lost Kingdom“, attualmente previsto per il Natale 2023.

Nei fumetti, Williams è il figlio di un ricco industriale la cui azienda, Williams Innovations, è fallita a causa della concorrenza delle Stark Industries. In preda alla disperazione, Simon si rivolge al barone Zemo, che conferisce a Simon dei superpoteri e gli ordina di infiltrarsi per poi tradire gli Avengers. Alla fine, tuttavia, Simon si unisce seriamente al gruppo e diviene anche un membro fondatore del team spin-off, gli West Coast Avengers. Tolti i panni del supereroe, Williams ha invece un lavoro quotidiano come attore e stuntman. Tuttavia, non è chiaro quanto di questa storia sarà utilizzata per la serie.

Ad oggi del progetto si sa infatti molto poco, se non che Destin Daniel Cretton, già regista di Shang Chi e la Leggenda dei Dieci anelli, sarà il co-creatore e produttore esecutivo di Wonder Man, insieme allo sceneggiatore capo Andrew Guest (Brooklyn Nine-Nine). La serie, inoltre, sembra sarà costruita come una satira del mondo di Hollywood, sfruttando dunque il lavoro di attore del protagonista. È inoltre stato annunciato che il premio Oscar Ben Kingsley riprenderà il ruolo di Trevor Slattery, il finto Mandarino già comparso in Iron Man 3 e, successivamente, in Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli. Le riprese dovrebbero avere inizio nel 2023.

Fonte: Variety

Wonder Man: Yahya Abdul-Mateen II condivide il nuovo logo

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Wonder Man: Yahya Abdul-Mateen II condivide il nuovo logo

La prossima serie Marvel Spotlight, Wonder Man, arriverà su Disney+ questo dicembre e, nonostante siano state mostrate alcune immagini promozionali e brevi frammenti di filmato, Disney+ non ha ancora pubblicato un trailer completo.

Si vociferava che il primo teaser sarebbe uscito questo sabato durante il New York Comic-Con, e il seguente post su Instagram della star Yahya Abdul-Mateen II potrebbe averlo confermato.

Sebbene l’attore di Watchmen e Aquaman non menzioni effettivamente il NYCC nel suo post, condivide la foto di un berretto con un nuovo logo in stile animato per la serie.

Il responsabile dello streaming, della televisione e dell’animazione della Marvel, Brad Winderbaum, ha recentemente confermato il numero di episodi della serie, esprimendo anche il suo sostegno a Wonder Man definendola “la migliore serie che nessuno abbia mai visto”.

“Wonder Man è composta da otto episodi. È una novità assoluta per la Marvel”, racconta il dirigente a Collider. “Nasce direttamente dalle menti di Destin Daniel Cretton e Andrew Guest. Onestamente, è una delle mie cose preferite in assoluto. Penso che sia la serie migliore che nessuno abbia mai visto, e sono molto emozionato di vedere la reazione del pubblico. Penso che sia una lettera d’amore a ciò che facciamo come registi. È una lettera d’amore alla recitazione come professione, ed è una serie molto sincera e bella.”

Tutto quello che sappiamo su Wonder Man

I Marvel Studios hanno rivelato ben poco su Wonder Man, anche se sappiamo che Sir Ben Kingsley riprenderà il ruolo di Trevor Slattery in Iron Man 3 e Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli. Byron Bowers si è recentemente unito al cast, mentre Ed Harris, Bob Odenkirk e Courtney Cox sono tra coloro che si dice possano apparire.

Stella Meghie (The Photograph) si occuperà della regia di più episodi, mentre Cretton sarebbe stato incaricato di dirigere le prime due puntate. Wonder Man è stato precedentemente descritto come una “satira sui supereroi” e “una lettera d’amore a Los Angeles e all’industria”.

I produttori Destin Daniel Cretton e Andrew Guest stanno puntando su un tono simile a serie come Silicon Valley, Dave e Barry. Per quanto riguarda la durata degli episodi, Winderbaum afferma che varierà. “C’è un po’ di margine di manovra per quanto riguarda la durata degli episodi, quindi penso che il nostro episodio più breve duri circa 20 minuti, mentre il più lungo circa 40 minuti.”

Wonder Man ha fatto il suo debutto nei fumetti Marvel Comics nelle pagine di Avengers #9 nel 1964. Inizialmente un cattivo, fu poi ritrasformato in un eroe (e in un Vendicatore) negli anni Settanta. Il Tristo Mietitore è suo fratello e le sue onde cerebrali sono state utilizzate da Ultron come base per la Visione; in seguito, si è unito ai Vendicatori della Costa Ovest ed è diventato una star di Hollywood.

Wonder Man non ha ancora una data di messa in onda confermata, ma arriverà a dicembre prossimo.

Wonder Man: svelato il numero degli episodi della serie Marvel

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Wonder Man: svelato il numero degli episodi della serie Marvel

Deadline, nel dedicare un approfondimento sulla nuova serie Man On Fire, con Yahya Abdul-Mateen II, ha riportato anche che la serie Marvel Wonder Man – di cui sempre Abdul-Mateen II sarà protagonista, sarà composta da 10 episodi. Si tratta di un piccolo aggiornamento su questo progetto ancora in fase di sviluppo e su cui al momento si dispone di pochi dettagli ma che ci conferma che Wonder Man non sarà composto solo da 6 episodi come avvenuto per la maggior parte delle serie Marvel ma avrà invece una durata più canonica.

Yahya Abdul-Mateen II in Aquaman

Cosa sappiamo sulla serie TV Wonder Man?

Wonder Man ha arruolato Andrew Guest come capo sceneggiatore e Cretton ha diretto i primi due episodi. Durante gli scioperi dell’anno scorso si era vociferato che la serie fosse stata cancellata; tuttavia, come per Daredevil: Born Again, crediamo che la serie sia stata invece revisionata e migliorata dal punto di vista creativo.

La star di Aquaman e Il Regno Perduto, Yahya Abdul-Mateen II interpreterà il protagonista, mentre Sir Ben Kingsley riprenderà il ruolo di Trevor Slattery in Iron Man 3 e Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli. Lo scorso aprile è stata confermata la presenza di Demetrius Grosse nel ruolo del Tristo Mietitore, mentre si vocifera la presenza di numerose star, tra cui Ed Harris, Bob Odenkirk e Courtney Cox.

Wonder Man ha fatto il suo debutto nei fumetti Marvel Comics nelle pagine di Avengers #9 nel 1964. Inizialmente un cattivo, fu poi ritrasformato in un eroe (e in un Vendicatore) negli anni Settanta. Il Tristo Mietitore è suo fratello e le sue onde cerebrali sono state utilizzate da Ultron come base per la Visione; in seguito, si è unito ai Vendicatori della Costa Ovest ed è diventato una star di Hollywood.

Wonder Man non ha ancora una data di messa in onda confermata.

LEGGI ANCHE: Wonder Man: le foto dal set anticipano il ritorno di Trevor Slattery nel MCU

Wonder Man: sembra che la serie abbia quasi completato la post-produzione

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Sembra che i lavori su Wonder Man siano quasi terminati, un forte indizio che il film uscirà su Disney+ nel 2025 insieme a Daredevil: Born Again e Ironheart. Sebbene non si sia parlato della serie al Comic-Con o al D23, lo showrunner Andrew Guest ha condiviso una foto di sé stesso e del regista/produttore esecutivo Destin Daniel Cretton mentre lavorano alla “riproduzione del mix finale di persona a Skywalker Ranch”.

Non sono stati condivisi ulteriori dettagli, ma è chiaro che i Marvel Studios non hanno più intenzione di annunciare o rilasciare progetti per il piccolo schermo prima che siano pronti. Ironheart, ad esempio, ha terminato le riprese nel 2022.

La star di Aquaman e del Regno Perduto Yahya Abdul-Mateen II interpreterà Wonder Man, mentre Demetrius Grosse (Fear the Walking Dead) è stato scritturato per il ruolo di suo fratello, il classico cattivo dei Vendicatori, The Grim Reaper.

Il mese scorso abbiamo incontrato Grosse per parlare del suo ruolo in Sound of Hope: The Story of Possum Trot e gli abbiamo chiesto se ci fosse qualcosa che potesse anticipare sul suo debutto nel MCU.

“Sì, e credo che le persone saranno incuriosite dalla dinamica tra Simon Williams ed Eric Williams così come sono eccitate dalla dinamica tra Grim Reaper e Wonder Man”, ci ha detto l’attore. “Questa serie sarà un tipo di show molto, molto diverso, ma piacevole”.

Qui di seguito potete vedere uno screenshot del post di Guest.

Tutto quello che sappiamo su Wonder Man

I Marvel Studios hanno rivelato ben poco su Wonder Man, anche se sappiamo che Sir Ben Kingsley riprenderà il ruolo di Trevor Slattery in Iron Man 3 e Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli. Byron Bowers si è recentemente unito al cast, mentre Ed Harris, Bob Odenkirk e Courtney Cox sono tra coloro che si dice possano apparire.

Stella Meghie (The Photograph) si occuperà della regia di più episodi, mentre Cretton sarebbe stato incaricato di dirigere le prime due puntate. Wonder Man è stato precedentemente descritto come una “satira sui supereroi” e “una lettera d’amore a Los Angeles e all’industria”.

Wonder Man ha fatto il suo debutto nei fumetti Marvel Comics nelle pagine di Avengers #9 nel 1964. Inizialmente un cattivo, fu poi ritrasformato in un eroe (e in un Vendicatore) negli anni Settanta. Il Tristo Mietitore è suo fratello e le sue onde cerebrali sono state utilizzate da Ultron come base per la Visione; in seguito, si è unito ai Vendicatori della Costa Ovest ed è diventato una star di Hollywood.

Wonder Man non ha ancora una data di messa in onda confermata.

Wonder Man: rivelati sinossi, sceneggiatori e registi della serie Marvel

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Il New York Comic Con dello scorso fine settimana è stato una fonte di notizie molto più ricca rispetto al San Diego Comic-Con di luglio, in particolare per i fan della Marvel Television. Dopo aver pubblicato sabato il primo trailer di Wonder Man, i Marvel Studios hanno condiviso la prima sinossi della serie, insieme all’elenco completo degli sceneggiatori e dei registi. Abbiamo anche una lista del cast in cui mancano almeno un paio di nomi degni di nota.

Secondo un comunicato stampa, Wonder Man avrà come protagonisti Yahya Abdul-Mateen II, Ben Kingsley, Arian Moayed, X Mayo, Zlatko Burić, Olivia Thirlby e Byron Bowers. Non viene menzionato Demetrius Grosse, che sappiamo essere stato scritturato per interpretare il fratello di Simon Williams, Eric (alias The Grim Reaper). Assente anche Joe Pantoliano, star di Daredevil e The Last of Us.

Durante un panel di reunion di Matrix tenutosi domenica a New York, ha detto ai fan: “Sarò nella nuova serie Wonder Man. Yahya! E Sir Ben Kingsley. Solo per sentirlo pronunciare il mio nome, ‘Joe Pantoliano’”. Perché nessuno dei due attori è stato menzionato? Questo resta da vedere. Intanto ecco la sinossi della serie:

Simon Williams, aspirante attore di Hollywood, sta lottando per far decollare la sua carriera. Durante un incontro casuale con Trevor Slattery, un attore i cui ruoli più importanti potrebbero essere ormai alle spalle, Simon viene a sapere che il leggendario regista Von Kovak sta girando il remake del film sui supereroi “Wonder Man”. Questi due attori agli antipodi della loro carriera perseguono con tenacia ruoli che potrebbero cambiare la loro vita in questo film, mentre il pubblico può dare uno sguardo dietro le quinte dell’industria dell’intrattenimento“.

È stato poi rivelato che Wonder Man è scritto da Andrew Guest (Ep101, Ep102, Ep108); Paul Welsh & Madeline Walter (Ep 103); Zeke Nicholson (Ep104); Anayat Fakhraie (Ep105); Roja Gashtili & Julia Lerman e Andrew Guest (Ep106); Kira Talise e Andrew Guest (Ep107). I registi della serie includono invece Destin Daniel Cretton (Ep101, Ep102); James Ponsoldt (Ep103, Ep104); Tiffany Johnson (Ep105, Ep106) e Stella Meghie (Ep107, Ep108).

La serie Wonder Man

Cretton, attualmente impegnato nella regia di “Spider-Man: Brand New Day, ha co-creato la serie con Andrew Guest (“Occhio di Falco”, “Brooklyn Nine-Nine”, “Community”), che ne è stato anche lo showrunner. La serie, dopo diversi rinvii, arriverà su Disney+ dal 27 gennaio. Creato da Stan Lee, Jack Kirby e Don Heck nel 1964, nei fumetti Marvel, Wonder Man è l’alias di Simon Williams, figlio del ricco industriale Sanford Williams.

Dopo che la Williams Innovations si trova ad affrontare difficoltà finanziarie a causa della concorrenza con le Stark Industries, Simon finisce per accettare un’offerta dal Barone Zemo che gli conferisce superpoteri ionici. Dopo oltre un decennio come antagonista degli Avengers, Simon volta pagina e diventa un membro di lunga data della squadra. Più avanti nella sua carriera, Simon si appassiona alla recitazione e si trasferisce a Los Angeles, dove lavora come stuntman e ottiene ruoli minori in film di successo.

Wonder Man: nuovo trailer per la serie Marvel!

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Wonder Man: nuovo trailer per la serie Marvel!

Mentre Hollywood riprende lentamente il lavoro, dopo le vacanze il ciclo delle notizie può essere un po’ lento. Fortunatamente, Marvel Television tiene aggiornati i suoi fan con un nuovo trailer e un poster (che si può vedere qui) di Wonder Man! La prima metà dell’anteprima è per lo più familiare, ma rafforza ulteriormente l’insolita amicizia tra Simon Williams (Yahya Abdul-Mateen II) e Trevor Slattery (Ben Kingsley). Più avanti, scopriamo che l’ex “Mandarino” sta in realtà riferendo al Dipartimento per il Controllo dei Danni, un’organizzazione che ritiene Simon una minaccia.

Il suo responsabile è l’agente Cleary, l’agente del DODC già visto in Spider-Man: No Way Home e Ms. Marvel. L’implicazione è che Trevor è costretto a lavorare con il DODC per guadagnarsi la libertà dopo che il vero Mandarino, Wenwu, lo ha fatto evadere di prigione in All Hail the King One-Shot. Sebbene il trailer non riveli completamente i poteri di Simon, è ovvio che lui è incredibilmente forte e forse non ha il pieno controllo di queste incredibili abilità.

Tuttavia, tutto ciò che Simon vuole è recitare nel reboot di “Wonder Man”, anche se questo significa affrontare un’altra pericolosa minaccia: la stanchezza dei film sui supereroi. Da queste nuove immagini, Wonder Man sembra divertentissimo, il che rende ancora più sorprendente il fatto che la Marvel Studios sembri intenzionata a rilasciare tutti e 8 gli episodi contemporaneamente su Disney+ alla fine di questo mese. Questo ricorda (senza giochi di parole) come Echo sia stato scaricato sulla piattaforma un paio di anni fa… e rapidamente dimenticato.

La trama di Wonder Man

In Wonder Man, l’aspirante attore hollywoodiano Simon Williams sta lottando per far decollare la sua carriera. Durante un incontro casuale con Trevor Slattery, un attore i cui ruoli più importanti potrebbero essere ormai alle spalle, Simon viene a sapere che il leggendario regista Von Kovak sta girando il remake del film sui supereroi “Wonder Man”. Questi due attori, agli antipodi delle loro carriere, perseguono con tenacia ruoli che potrebbero cambiare la loro vita in questo film, mentre il pubblico può dare uno sguardo dietro le quinte dell’industria dell’intrattenimento.

Cosa succederà dopo “Wonder Man” l’anno prossimo?

La Marvel inizierà l’anno con un’intensa attività televisiva: dopo Wonder Man, lo studio pubblicherà la seconda stagione di Daredevil: Rinascita, in uscita a marzo. La seconda stagione di Your Friendly Neighborhood Spider-Man arriverà anch’essa nel 2026. La Marvel aprirà l’anno con il suo primo grande successo il 31 luglio 2026, quando Spider-Man: Brand New Day arriverà nei cinema di tutto il mondo. Il film presenterà anche altri eroi come Hulk di Mark Ruffalo e Punisher di Jon Bernthal. L’ultimo progetto Marvel nel 2026 sarà Avengers: Doomsday, il primo grande film evento della Saga del Multiverso.

Wonder Man: nuovi ingressi nel cast nonostante i rumors di chiusura

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Nonostante le voci secondo cui lo spettacolo era stato cancellato, Wonder Man dei Marvel Studios è ancora vivo e continua la sua fase di pre-produzione arricchendo il cast di supporto.

Secondo Deadline, l’ultimo attore ad unirsi alla serie è Byron Bowers, che apparirà nella serie limitata diretta da Alma Har’el Lady In The Lake insieme a Natalie Portman. I suoi altri crediti includono The Chi di Showtime, Honey Boy, Concrete Cowboy, No Sudden Move e Kimi. Il personaggio di Bowers non è stato rivelato, anche se ciò non significa necessariamente che il suo ruolo sia tenuto nascosto per qualche motivo interessante.

Come alcuni avevano previsto, sembra che “Wonder Man” diventerà un franchise cinematografico a sé stante all’interno del Marvel Cinematic Universe, poiché le recenti foto dal set ci hanno offerto uno sguardo al logo del film. Anche se la silhouette non presentava le sembianze di Simon Williams (Yahya Abdul-Mateen), ci ha dato un’idea dell’emblema del supereroe sul petto del personaggio.

Cosa sappiamo sulla serie TV Wonder Man?

Wonder Man ha arruolato Andrew Guest come capo sceneggiatore e Cretton ha diretto i primi due episodi. Durante gli scioperi dell’anno scorso si era vociferato che la serie fosse stata cancellata; tuttavia, come per Daredevil: Born Again, crediamo che la serie sia stata invece revisionata e migliorata dal punto di vista creativo.

La star di Aquaman e Il Regno Perduto, Yahya Abdul-Mateen II interpreterà il protagonista, mentre Sir Ben Kingsley riprenderà il ruolo di Trevor Slattery in Iron Man 3 e Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli. Lo scorso aprile è stata confermata la presenza di Demetrius Grosse nel ruolo del Tristo Mietitore, mentre si vocifera la presenza di numerose star, tra cui Ed Harris, Bob Odenkirk e Courtney Cox.

Wonder Man ha fatto il suo debutto nei fumetti Marvel Comics nelle pagine di Avengers #9 nel 1964. Inizialmente un cattivo, fu poi ritrasformato in un eroe (e in un Vendicatore) negli anni Settanta. Il Tristo Mietitore è suo fratello e le sue onde cerebrali sono state utilizzate da Ultron come base per la Visione; in seguito, si è unito ai Vendicatori della Costa Ovest ed è diventato una star di Hollywood.

Wonder Man non ha ancora una data di messa in onda confermata.

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Wonder Man: nuovi dettagli sulla trama rivelano di più su Simon Williams

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Mentre sappiamo che  la star di Aquaman Il mondo perduto Yahya Abdul-Mateen II interpreterà Simon Williams in Wonder Man dei Marvel Studios, oltre a questo è stato rivelato molto poco sulla serie.  Il cast ha iniziato a prendere forma negli ultimi mesi, ovviamente, con Sir Ben Kingsley pronto a riprendere il  ruolo di Trevor Slattery visto Iron Man 3. Ad aprile, Demetrius Grosse è stato confermato come The Grim Reaper, mentre prevediamo di vedere  anche la star di Westworld  Ed Harris tra le guest star. Anche Courtney Cox, Bob Odenkirk e Josh Gad sono i nomi forti che si dice reciteranno nella serie.

Grazie a The Hollywood Reporter , abbiamo una breve sinossi di Wonder Man che offre un’idea migliore di dove ci porterà questa serie. Secondo il sito la serie “offre la prospettiva di un supereroe sull’industria dell’intrattenimento, incentrata su uno stuntman e attore di Hollywood che cerca di sfondare nei film”. È una premessa intrigante e supponiamo che il fatto che Simon abbia dei superpoteri darà una spinta alla sua carriera. Tuttavia, è difficile non chiedersi come questo viaggio alla fine porti l’aspirante attore a unirsi ai ranghi degli Eroi più potenti della Terra come Vendicatore.

Il regista di Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli e Avengers: The Kang Dynasty Destin Daniel Cretton, sta supervisionando la serie, mentre Andrew Guest è stato scelto come capo sceneggiatore di Wonder ManI suoi crediti passati includono serie tv di successo come Brooklyn Nine-Nine30 Rock e  Community. Cretton sarà anche produttore esecutivo della serie e dovrebbe dirigere alcuni episodi.

La serie Wonder Man

Wonder Man è stata sviluppata da Destin Daniel Cretton (Shang-Chi e la leggenda degli anelli) e dallo sceneggiatore-produttore Andrew Guest (Brooklyn Nine-Nine, Community), con Guest che svolge il ruolo di sceneggiatore capo e Cretton produttore esecutivo e regista alcuni episodi. Il progetto farà parte dell’accordo generale di Cretton con lo studio. Oltre a Cretton, anche la regista di The Photograph Stella Meghie dirigerà diversi episodi.

La serie  Wonder Man vedrà protagonista il vincitore dell’Emmy Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Simon Williams/Wonder Man. Sarà affiancato dal premio Oscar Ben Kingsley, che riprenderà il suo ruolo preferito dai fan di Trevor Slattery. Il personaggio è apparso per la prima volta come attore finito in Iron Man 3, dove fingeva di essere il terrificante cattivo The Mandarin. Nel 2021, i fan dell’MCU hanno incontrato di nuovo inaspettatamente Trevor Slattery in Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli, dove è stato rivelato che era stato imprigionato dal vero mandarino.

Wonder Man è uno dei personaggi più antichi della lunga storia della Marvel ed è stato introdotto per la prima volta nel 1964 in un primo numero di Avengers. Il personaggio – chiamato Simon Williams – è stato creato da Stan Lee, Don Heck e Jack Kirby, ed è stato inizialmente presentato come un supercriminale che ha combattuto i Vendicatori.