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Les Misérables: un nuovo trailer con Elizabeth Banks

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Les Misérables: un nuovo trailer con Elizabeth Banks

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Diffuso un altro trailer per Les Misérables, atteso film basato sull’omonimo musical e diretto dal premio Oscar Tom Hooper.

Nel video a seguire (via Badtaste) possiamo

Zero Dark Thirty: recensione del film Kathryn Bigelow

Zero Dark Thirty: recensione del film Kathryn Bigelow

A quattro anni da The Hurt Locker, opera che ha regalato a entrambi ben due Oscar, la regista Kathryn Bigelow e lo sceneggiatore Mark Boal tornano insieme per raccontare al mondo il lavoro compiuto da una squadra di coraggiosi e caparbi agenti della CIA per scovare “lo sceicco del terrore”, un impegno durato dieci anni e due amministrazioni presidenziali americane.

Nelle sale italiane dal prossimo 10 Gennaio, Zero Dark Thirty è la cronaca dettagliata di tutti gli eventi, alcuni mai rivelati, che hanno portato alla cattura di Osama bin Laden; la colla che tiene unite le varie parti del racconto, che copre un ampio arco di tempo e molte zone del globo, è Maya/Jessica Chastain (Lawless), una giovane agente della CIA trasferita a Islamabad, Pakistan, come rinforzo. Nonostante l’ottusità del suo capo stazione, Bradley/Kyle Chandler (Super 8), e grazie all’aiuto dei colleghi più esperti, Dan/Jason Clarke (Lawless) e Jessica/Jennifer Ehle (Il Discorso del Re), Maya non abbandonerà mai la sua pista e riuscirà a trovare il nascondiglio del capo di Al Qaeda. Zero Dark Thirty, nel gergo militare, significa qualsiasi ora compresa nel buio della notte, in questo caso specifico le 00.30, ora in cui il Team Six dei Navy SEALS ha fatto irruzione nel covo di bin Laden ad Abbottabad, ora in cui la più grande caccia all’uomo della storia ha avuto fine.

Zero Dark Thirty, un film da OSCAR

Zero Dark Thirty (2012) Basata sul lungo e approfondito reportage di Boal, nato giornalista, la sceneggiatura dà fin da subito al film uno stampo documentaristico, che si rispecchia sia nella scelta delle location sia nella regia della Bigelow, studiata, ma dal risultato finale naturale: camera a mano, inquadrature strettissime e utilizzo di telecamere a infrarossi ci portano dentro l’azione, permettendoci di sentire l’ansia che provano i personaggi nelle situazioni più critiche.

La notevole mole d’informazioni (luoghi, date, nomi) e la durata del film (ben 157’) possono deconcentrare lo spettatore; tuttavia, le didascalie e la suddivisione della storia in capitoli, con titoli specifici, aiutano a fare il punto della situazione. I dettagli delle scenografie e dei costumi contribuiscono ad avvicinare il pubblico alla storia, mentre il montaggio s’intromette nella linearità del racconto solo nei momenti-chiave per creare quella suspense necessaria a sottolineare il clima di quel periodo.

Zero Dark Thirty (2012)
Foto di Jonathan Olley – © 2012 – Columbia Pictures

I personaggi, incluso quello principale di Maya, non prendono mai il sopravvento sulla storia e sono definiti esclusivamente in relazione ad essa. Questo rende ancora più cariche di significato le interpretazioni degli attori, in particolare nelle scene di tortura con Jason Clarke e Reda Kateb/Ammar (Il Profeta) e in quella finale con un’intensa e magnifica Chastain. Nel ben assortito cast, oltre ai già citati, troviamo James Gandolfini (Welcome to the Rileys), Mark Strong (La Talpa), Stephen Dillane (“Il Trono di Spade”), Edgar Ramirez (“Carlos”), Chris Pratt (Moneyball) e Joel Edgerton (Warrior).

Con la mente libera da pregiudizi e l’unico intento di mostrare quello che è accaduto (incluse le crudeli e amorali torture durante gli interrogatori), Kathryn Bigelow porta sullo schermo un film complesso, amalgamando abilmente i generi del documentario, dello spy-thriller e del dramma e lasciando al pubblico non una morale, ma una storia di fatti realmente accaduti. Con 4 nomination ai Golden Globes e probabilmente con molte altre agli Academy Awards, Zero Dark Thirty ha già riscosso molti premi.

 

Niente corsa all’Oscar per i fratelli Taviani

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Si è fermata oggi la corsa dei fratelli Taviani verso gli Oscar 2013, corsa che aveva fatto sperare in un ritorno italiano al Kodak Theatre per i due registi. Invece il loro film,

Una clip estesa di Les Misérables con Hugh Jackman e Russell Crowe!

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Arriva dalla Spagna una clip estesa di Les Misérables. La clip in questione è quella proiettata in anteprima alle giornate professionali di cinema di Sorrento, dove noi di Cinefilos

La Summit produce Revoc di Olaf de Fleur!

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Olaf de Fleur-revoc-filmLa Summit Entertainment si è assicurata i diritti di un’idea originale per un nuovo film Sci-Fi scritto da Olaf de Fleur, famoso per aver scritto e diretto City State. The Hollywood reporter

Trailer originale di Burt Wonderstone con Jim Carrey e Steve Carell!

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Guarda il primo trailer ufficiale del film Burt Wonderstone con Steve CarellJim Carrey, Steve BuscemiOlivia Wilde, Alan Arkin,  James Gandolfini e Jay Mohr. La pellicola uscirà il 15 Marzo 2013 negli USA, mentre nel nostro paese uscirà il 18 Aprile 2013.

 Tutte le info utili del film nella nostra scheda: Burt Wonderstone

Fonte. Comingsoon.net

This is the End: teaser con James Franco sulla fine del mondo!

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this is the end-filmLa fine del mondo ha preoccupato anche la Columbia Pictures, che ironizzando sull’evento così tanto chiacchierato ha rilasciato un video teaser sul film This is the End

Film su WikiLeaks: ecco titolo e protagonista

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Benedict Cumberbatch, Self Assignment, February 1, 2008Ha finalmente un titolo il film che ripercorre la vicenda di WikiLeaks, alias Julian Assange, che partirà a gennaio: The Man Who Sold the World. Ad interpretare il ruolo

Quattro clip di Jack Reacher con Tom Cruise

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Quattro clip di Jack Reacher con Tom Cruise

Jack Reacher-filmEcco quattro clip del film Jack Reacher con protagonista Tom Cruise, Rosemund Pike, Robert Duvall e Warner Herzog. La pellicola distribuita dalla Universal Pictures uscirà 5 Gennaio 2013.

Mad Max: ecco la prima foto di Tom Hardy

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E’ Slashfilm a mostrare la primissima immagine di Tom Hardy in costume sul set del remake di Mad Max, nei panni proprio di Max Rockatansky.

Intervista a Elio Matassi, professore di docente di Filosofia all’Università Roma Tre

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Elio Matassi“Nella mia riflessione sullo statuto dell’identità digitale ho utilizzato alcuni romanzi contemporanei che possono essere piegati e declinati a grandi metafore di ciò che sta avvenendo con la svolta impressa dal digitale.” A parlare è il Professore Elio Matassi, docente di Filosofia Morale e Estetica Musicale all’Università di Roma Tre. “Dei romanzi che ho preso in considerazione, per due sono già stati acquistati i diritti per la trasposizione cinematografica.

Buon Anno Sarajevo: recensione del film di Aida Begic

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Buon Anno Sarajevo: recensione del film di Aida Begic

In Buon Anno Sarajevo Rahima e Nedim vivono a Sarajevo. Dopo un’adolescenza punk,  finita la guerra in Bosnia che li ha resi orfani Rahima è costretta a lavorare sottopagata in un ristorante, mentre suo fratello non ha vita facile a scuola. Un giorno infatti litiga con il figlio di un potente della zona e Rahima si troverà a confrontarsi con una situazione che non avrebbe immaginato.

Sono passati quasi 20 anni dall’assedio di Sarajevo, che ha cambiato la faccia e la struttura ma anche la fisionomia di un paese e dei suoi abitanti, ci sono voluti tutti questi anni per fare in modo che ci fossero registi in grado di raccontare il cambiamento. Ad ampliare l’orizzonte barocco del cinema di Kusturica, ci sono altri registi che raccontano la realtà di tutti i giorni in maniera più realistica e meno romanzata di come fa ad esempio Margaret Mazzantini e di riflesso Sergio Castellitto in Venuto al mondo.

Aida Begic ad esempio racconta questa storia che deve essere stata comune a molti giovani nati o cresciuti duranti la guerra, e comunque cresciuti prima con le forze Nato, il coprifuoco e poi con un ribaltamento dei valori di una società diversa esponenzialemente da quella dei loro genitori.

Buon Anno Sarajevo, il film

Buon Anno Sarajevo film

La storia pedina la quotidianità di Rahima, punk convertitasi all’Islam, che rimasta orfana a causa della guerra deve lavorare e badare al fratello che è una testa calda. La loro vita, al limite della sopravvivenza e dell’assistenza sociale, che è una sorpresa che continui giorno per giorno, si scontra con i nuovi ricchi, dal look e dalla spocchia occidentale, che sono lontani anni luce dalla realtà di certe parti di quelle zone.

La regista effettua un vero pedinamento della protagonista, nella ripetizione quasi esasperata della sua routine, con la macchina da presa che sta sulle spalle di Rahima, quasi come il destino e come abbiamo visto in molti film che raccontano le storie di personaggi al limite della resistenza umana, come lo sono i protagonisti dei film dei fratelli Dardenne, come riferimento europeo e di Darren Aronofsky, negli Stati Uniti. La famosa inquadratura di nuca, a stare addosso al personaggio quasi a raccontare i suoi pensieri è anche funzionale a rendere l’atmosfera soffocante, quasi da gabbia in cui la ragazza si trova.

Uscite al cinema del 20 dicembre 2012

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Uscite al cinema del 20 dicembre 2012

Ralph-spaccatutto-locandinaRalph Spaccatutto – Il film racconta la storia di un celebre personaggio dei videogame del passato che si trova a dover affrontare i nuovi e supertecnologici videogiochi moderni. Ralph è stanco di essere messo in ombra da Fix-It Felix, il “bravo ragazzo” campione nel loro gioco dove ogni volta finisce per salvare la situazione. Ma dopo decenni trascorsi guardando Felix ricevere tutta la gloria, Ralph decide che è arrivato il momento di smettere di interpretare il ruolo del cattivo.

Tom Hiddleston e Loki non saranno in The Avengers 2?

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Tom Hiddleston e Loki non saranno in The Avengers 2?

Manca molto tempo a The Avengers 2 ma nonostante questo continuano ad arrivare notizie. Infatti, l’attore Tom Hiddleston in un’intervista rilasciata ad MSN è parso molto dubbioso sulla possibilità di rivedere Loki nel sequel del fortunato film di Joss Whedon.

“Non lo so, è in realtà la risposta più onesta”, ha detto. “Lo so che ho ci sperano in molti ma non ho idea, non ho parlato con Joss(Whedon) che sta lavorando al film. Quindi, io non sospetto che ci sia, solo perché penso che probabilmente il pubblico è stanco di Loki come  cattivo. Forse i Vendicatori hanno bisogno di qualcun altro contro cui combattere. Ma mi piacerebbe farne parte di nuovo. “

Vi ricordiamo che The Avengers 2 è previsto per il 2015. Tutte le news sulla serie nel nostro speciale The Avengers. Tutte le info sul film nella nostra scheda film:  The Avengers 2.

Fonte: Comingsoon.net

 

 

Il Teaser Trailer di Pain & Gain di Michael Bay!

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Il Teaser Trailer di Pain & Gain di Michael Bay!

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Guarda il Teaser Trailer originale di Pain & Gain, il nuovo film di , registra della saga di Transformers. Il film vede come protagonisti  ,

Teaser Trailer originale del film Turbo!

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Turbo-filmGuarda il primo Teaser Trailer del film Turbo, nuovo lungometraggio d’animazione tardato DreamWorks animation che uscirà negli USa il 19 Luglio 2013 in 3D, 2D e IMAX 3D.

Ben Affleck parla del film sulla Justice League!

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Ben Affleck parla del film sulla Justice League!

ben affleck argo conferenza stampa roma

Ben Affleck torna a parlare del film Justice League in un’intervista rilasciata da Hitfix. Il regista di Argo, filma che sarà fra i protagonisti della corsa all’Oscar,

Nuova drammatica foto di Iron Man 3!

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Nuova drammatica foto di Iron Man 3!

Arriva dopo molto tempo dall’uscita del teaser trailer una nuova foto di Iron Man 3, che non fa altro che alimentare le voci su un mood molto serioso di questo terzo nuovo capitolo di Tony Stark()

Secondo Trailer per Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann

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Secondo Trailer per Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann

Guarda il secondo Trailer del film Il Grande Gatsby di Baz Luhrmann con protagonisti Leonardo DiCaprioTobey Maguire, Carey MulliganeJoel Edgerton. Il film uscirà il 10 maggio 2013 negli Stati Uniti, da noi toccherà aspettare il 16 Maggio 2013.

Il Grande Gatsby, il film

Il Grande Gatsby è diretto da Baz Luhrmann e vede nel cast Leonardo DiCaprio, Tobey Maguire e Carey Mulligan e che vedremo in apertura al Festival di Cannes 2013.

Il Grande Gatsby uscirà il prossimo 16 maggio al cinema. Tutte le info sul film le trovate nella nostra scheda: Il Grande Gatsby. Il sito ufficiale del film qui.

Il film racconta la storia di un aspirante scrittore, Nick Carraway che lasciato il Midwest Americano, arriva a New York nella primavera del 1922, un’epoca in cui regna la dubbia moralità, la musica jazz e la delinquenza. In cerca del suo personale Sogno Americano, Nick si ritrova vicino di casa di un misterioso milionario a cui piace organizzare feste, Jay Gatsby, ed a sua cugina Daisy che vive sulla sponda opposta della baia con il suo amorevole nonché nobile marito, Tom Buchanan. E’ allora che Nick viene catapultato nell’accattivante mondo dei super-ricchi, le loro illusioni, amori ed inganni. Nick è quindi testimone, dentro e fuori del suo mondo, di racconti di amori impossibili, sogni incorruttibili e tragedie ad alto tasso di drammaticità.

Patrice Leconte presenta a Roma La Bottega dei Suicidi

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patrice_leconteComincia con un accenno di polemica la conferenza stampa de La Bottega dei Suicidi, alla presenza del regista francese Patrice Leconte; il motivo? L’arrivo della notizi che il film non ha passato il visto censura in Italia, finendo per essere vietato ai minori di 18 anni.

Tim Burton ritorna alla sua infanzia con Frankenweenie

Tim Burton ritorna alla sua infanzia con Frankenweenie

frankenweenie-first-look-option101007mampslg283tonedrgb-1Che la storia sia per i bambini o per un uomo che si rivede bambino è un dettaglio di secondaria importanza se solo si concentra l’attenzione al ritorno sugli schermi di Tim Burton con un’opera che già alla nascita sancisce la precocità del suo genio.

La bottega dei suicidi: recensione del film di Patrice Leconte

La bottega dei suicidi: recensione del film di Patrice Leconte

In La bottega dei suicidi in una città grigia e triste, in tempo di crisi, le persone hanno perso la gioia di vivere e per rendere più facile togliersi la vita si rivolgono ad un negozietto specializzato in suicidi. Il signor Tuvache, titolare della “Bottega dei Suicidi” fa affari d’oro e assieme alla moglie e ai due figli lavora instancabilmente giorno e notte. Ma l’arrivo di un nuovo figlioletto, dal carattere allegro e sereno, sconvolgerà la sua vita e quella degli affezionato clienti.

Patrice Leconte, originale e poetico regista di film come Il marito della parrucchiera e La ragazza sul ponte, abbandona momentaneamente gli attori in carne ed ossa per giocare con un colorato manipolo di ‘scarabocchi’ macabri, dando vita ad una famiglia che ricorda gli Addams e le illustrazioni di Edward Gorey. Nel suo primo film d’animazione Leconte lascia libera la fantasia e la sua ironia più nera, adattando il libro di Jean Teulè, pur rimaneggiandone in maniera, forse troppo ottimista, alcuni passaggi ed il finale.

La bottega dei suicidi, il film

La bottega dei suicidi

La storia di La bottega dei suicidi cattura, fin dai primi fotogrammi i personaggi sono ben descritti e caratterizzati, tanto da sembrare d’intravedere disegnati sullo schermo i personaggi che solitamente popolano l’immaginario cinematografico di Leconte. Lo stile è quello tipico del fumetto francese, con una città che sembra uscita dalle tavole di Nicolas De Crecy e atmosfere retrò degne dei film di Jeunet o di Chomet. Peccato per le musiche e per le canzoni di Florian Thouret, bellissime e accattivanti, non c’è che dire, ma troppo debitrici allo stile burtoniano di Danny Elfmann, tanto che in alcuni momenti la mente vaga verso Nightmare before Christmas. Una personalizzazione, o forse una “francesizzazione” in questo senso, avrebbe certamente reso perfetta tutta l’operazione.

L’animazione è bidimensionale, lontana per scelta dal 3D stile Pixar, ma funzionale ed evocatica, con texture di carta a grana grossa e campiture ad acquarello. Spettacolari in tal senso le occhiaie color seppia che inondano i volti degli angustiati aspiranti suicidi, anche se il lavoro digitale sui tratti e sui contorni toglie poi l’immediato senso di artigianalità che ci si aspetterebbe da tale tecnica.

La bottega dei suicidi è un film delizioso, particolare, poetico, macabro, cinico ed ironico, un film adatto a tutti, ma non per tutti, che difficilmente potrà essere apprezzato dal grosso pubblico, soprattutto dopo il divieto ai minori di diciotto anni che inspiegabilmente la commissione di censura ha deciso di assegnargli, per il timore che a qualcuno, soprattutto in tenera età, potesse venir voglia di togliersi la vita.

Flight: recensione del film di Robert Zemeckis

Flight: recensione del film di Robert Zemeckis

Zemekis ritorna in grande forma al film d’azione con Flight dopo un lungo periodo passato tra favole per bambini e leggende medievali (La Leggenda di Beowulf del 2007, Polar Express nel 2004 e a Christmas Carol nel 2009) e lo fa scegliendo uno degli attori più amati e celebrati di Hollywood, ovvero Denzel Washington.

Il due volte premio Oscar risulta perfetto per la parte e assolutamente capace di restituire il dolore e i travaglio che percorre il protagonista in lotta per riconoscere il suo problema ed allontanarsi dall’alcool. Ancora una volta la scelta registica è quella di fa ruotare tutto il racconto attorno al solo protagonista (come fu per Forrest Gump e ancor più per Cast Away) portando il pubblico a un’empatia tale con Whitacker da sperare e combattere con lui.

Flight, il film

In Flight in un mattino di metà autunno il South Jet 227 parte da Orlando, Florida, per quello che dovrebbe essere uno dei suoi soliti voli di routine. Whip Whitaker è al comando di questo jet Jakson – Ridgefield insieme al suo copilota con novantasei passeggeri. Inaspettatamente, però, i due piloti devono fare i conti con una serie di guasti meccanici che portano l’aereo ad un passo dalla collisione in picchiata nei pressi di un piccolo paese. L’esperienza e l’ingegno di Whitaker porteranno il velivolo a un atterraggio di fortuna che salverà la maggior parte dei passeggeri, ma le cose si complicano quando le indagini di routine scoprono che il comandante era ubriaco al comando del Jet.

Il cast è però composto da una serie di altri personaggi, tutti esattamente centrati nella parte, da John Goodman spassoso e dissacrante, a Don Cheadle perfetto nel ruolo dell’avvocato rampante e sicuro di sé, ogni ruolo aiuta a comporre un mosaico di situazioni e generi, della comico, al legal thriller, al drammatico, che non scade mai nella banalità e che mette sotto una lente d’ingrandimento i peggiori difetti della società americana. La religiosità esasperata, la superficialità e la freddezza dei mezzi di informazione e del giornalismo, la tendenza al fanatismo, vengono tutti raccontati in maniera intelligente e velata, passando prima e attraverso la storia di Withacker e facendolo fulcro delle isterie come delle scappatoie del sistema americano.

Il lieto fine è assicurato, come spesso accade ad Hollywood, ma senza buonismi, lasciando spazio all’immaginazione. Una colonna sonora di tutto rispetto chiude poi il cerchio di un’opera sicuramente ben riuscita.

I 2 Soliti Idioti: recensione con Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli

Tornano Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli a dare vita ai personaggi che li hanno resi famosi tramite MTv con I 2 Soliti Idioti. Privi di qualunque intento educativo, fin dalle prime immagini del film rivendicano la loro cinica indipendenza creativa attraverso un cartello in stile “Jackass” con il quale invitano il pubblico a non emularli assolutamente in alcun modo. I contenuti politicamente scorretti, la satira inflazionata fino ai limiti del grottesco sono l’ingrediente fondamentale che ha fatto di questo duo comico un fenomeno mediatico nazionale, culminato addirittura con una partecipazione sanremese sulla scia del successo del primo film.

Rispetto alla prima pellicola del 2011, in questo secondo film c’è una struttura più solida, sulla quale si incastrano i vari personaggi partoriti dalle menti dei due autori-attori.

I 2 Soliti Idioti è una sorta di sequel ideale del precedente capitolo: i protagonisti incontrastati sono Ruggero De Ceglie e il figlio Gianluca, che ritroviamo costretti a fuggire da un improbabile duo di mafiosi russi. Ma l’aria di crisi c’è, e si è abbattuta anche sull’impero del wurstel creato da Ruggero: braccato dalla finanza, depredato del proprio patrimonio, l’uomo è disposto a tutto pur di salvarlo, perfino ricorrere all’aiuto del padre di Fabiana (l’eterna fidanzata del figliol prodigo Gianluca), un integerrimo professore austero e rigoroso, figlio supremo di questi tempi. Riuscirà Ruggero a salvare il suo patrimonio? Ma allo stesso tempo riuscirà Gianluca, neo sposo, a liberarsi dall’opprimente stretta paterna?

i 2 soliti idiotiA fare da cornice alle grottesche avventure di Ruggero&son ci sono una serie di personaggi minori come i coatti milanesi Alexio e Patrick; i bambini terribili con il loro tormentone “mamma esco!”; i preti marketing Padre Giorgio e Padre Boy; i poliziotti scorreggioni; i pirati della strada e l’improbabile duo di sadici sicari russi costituito da Serghey e Ivanov; tutti personaggi creati appositamente per il film oppure già presenti nell’omonima serie tv che li ha lanciati. E proprio questa è una delle forze dell’operazione-marketing creata intorno al fenomeno “soliti idioti”: la capacità di saper creare delle “macchiette”, dei caratteri che vivono dei difetti malati della società che ci circonda, elementi che vengono umanamente riconosciuti ed ammessi da tutti e che, in breve tempo, diventano fenomeno di costume.

Il film si regge comunque su una trama coerente e sull’immaginario creato da Biggio e Mandelli, un mondo popolato di tormentoni efficaci e crudi che rispecchiano la nostra società contemporanea, i rapporti che intercorrono tra le persone e riflettono quella grande commedia umana che è la vita stessa.

I 2 Soliti Idioti uscirà nelle sale il 20 Dicembre in oltre 500 copie, sperando di replicare il successo della prima pellicola (oltre 11 milioni di euro incassati) e di sostituire, nel cuore d’ogni italiano medio, il vuoto lasciato dal tradizionale cinepanettone natalizio della premiata ditta Vanzina – De Sica.

Presentato a Roma I 2 Soliti Idioti con Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli

Il 18 Dicembre 2012 alla Casa del Cinema di Villa Borghese si è tenuta la presentazione ufficiale del film I 2 soliti idioti, diretto da Enrico Lando e interpretato dai due creatori del celebre duo, Fabrizio Biggio e Francesco Mandelli. La pellicola, prodotta dalla Taodue di Pietro Valsecchi, uscirà nelle sale italiane a partire dal 20 Dicembre distribuita in 500 copie con la collaborazione di Medusa Film e si presenta come una valida alternativa- per gli appassionati- al vuoto lasciato dai vari cinepanettoni dal sapore natalizio.

Trailer originale di To The Wonder di Terrence Malick

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Trailer originale di To The Wonder di Terrence Malick

To-the-wonder-foto-film-venezia 2012Guarda il Primo atteso trailer di To The Wonder, il nuovo film di Terrence Malick con protagonista Ben Affleck, Rachel McAdams, Javier Bardem e Olga Kurilenko

I Mumford & Sons per i Coen!

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Il prossimo film dei Coen, Inside Llewyn Davis, si avvale di un reparto musicale di tutto rispetto, cui si aggiunge il cantante Marcus Mumford.

Noomi Rapace in Animal Rescue?

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Noomi Rapace in Animal Rescue?

Dopo Tom Hardy, anche Noomi Rapace entra in trattative per partecipare ad Animal Rescue, adattamento dell’omonimo racconto di Dennis Lehane.

Il casuale ritrovamento di un cucciolo si trasforma in un incubo per il protagonista, che diviene vittima della persecuzione del precedente proprietario, un pazzo che oltretutto è alla guida di una banda criminale. Il ruolo principale dovrebbe andare proprio a Tom Hardy, mentre nulla si sa riguardo al personaggio per il quale è in trattative Noomi Rapace.

Il film, che rappresenta la prima trasposizione per il cinema di uno scritto di Lehane, sarà diretto da Michael R. Roskam, regista belga che lo scorso anno ha ottenuto una nomination all’Oscar per il miglior film straniero per Bullhead.

Fonte: Empire

Ricky Gervais in trattative per Muppets 2

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Ricky Gervais è in trattative per partecipare al prossimo film dedicato ai Muppets: per lui, il ruolo principale tra quelli recitati da attori ‘in carne ed ossa’.

Per Gervais non sarebbe la prima volta in cui reciterebbe a fianco dei pupazzi, essendo già apparso a fianco di Elmo, in Sesame Street; al momento, nulla si sa del personaggio che verrebbe interpretato da Gervais, mentre nel cast ‘umano’ del film è già entrato Ty Burrell (Modern Family), che interpreterà invece un agente dell’Interpol che si metterà alle calcagna di Kermit & Co. finiti nei guai nel corso di un loro viaggio in Europa; nel corso delle loro avventure avranno a che fare anche con una misteriosa bellezza russa.

Il film vedrà confermato Jems Bobin come regista, nonché co-sceneggiatore a fianco del veterano dei Muppets Nicholas Stoller.

Fonte: Empire

La Paramount rilancia Hellifield

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La Paramount rilancia Hellifield

La Paramount sembra aver finalmente deciso di partire col thriller infernale Hellifield, affidandone la sceneggiatura aparamount-logo