Ormai sembra diventata quasi una
questione di principio, quella tra la Sony e il terzo capitolo
degli Acchiappafantasmi: incurante delle perplessità suscitate dal
progetto, del disimpegno di Bill Murray, dei continui ‘stop & go’,
la casa di produzione ci riprova. L’arduo compito di mettere le
mani sulla sceneggiatura è stato ora messo nelle mani di Etan Cohen
(Tropic Thunder, Madagascar 2, Men In Black 3).
La notizia era stata recentemente
anticipata da Dan Aykroyd, il quale aveva preannunciato l’arrivo di
una nuova penna per il film. Vedremo cosa sarà capace di fare Cohen
e soprattutto se la sua versione si rivelerà in grado di attirare
l’attenzione di Murray, che finora si è rifiutato di prendere parte
al film proprio perché non convinto dalle precedenti
sceneggiature.
The Hollywood Reporter ha
per primo diffuso la notizia che la Sony è ufficialmente in cerca
di un regista per Ghostbusters 3 e che
pare abbia messo gli occhi addosso a Paul Feig,
già regista di Le Amiche della Sposa.
La rivista riporta che non ci sono
ancora ufficialmente trattative in corso ma che lo Studio ha le
idee chiare su quale regista scegliere per il progetto. Variety aggiunge che il film non
sarà un vero e proprio sequel, ma un reboot che possibilmente avrà
come protagoniste delle acchiappafantasmi donne. Considerando i
lavori precedeti di Feig non possiamo non chiederci se nel progetto
non rientri, ad un certo punto, anche Melissa
McCarthy.
Sony Pictures e
Jason Reitman hanno finalmente completato il cast
del loro nuovo film di Ghostbusters 3, aggiungendo
alla lista un paio di giovani attori emergenti.
Secondo Variety,
Celeste O’Connor e Logan Kim
hanno firmato per partecipare al film in ruoli chiave, sebbene non
siano stati forniti ancora dei dettagli sui loro personaggi. I due
giovani attori si uniranno a Paul
Rudd, Carrie Coon, Finn Wolfhard e Mckenna
Grace nel film, che è stato presentato come un sequel dei
film originali degli anni ’80.
Anche Sigourney Weaver, Bill
Murray e Dan Aykroyd dovrebbero
riprendere i loro ruoli, anche se forse soltanto con parti ridotte,
ai limiti del cameo (come era già accaduto con il
Ghostbusters del 2016 di Paul
Feig), ma la notizia non è stata ancora confermata
ufficialmente.
Reitman ha definito il progetto come
“una lettera d’amore ai fan, che sinceramente, fino a qualche
tempo, fa non credevo fosse possibile…d’altronde ero solo un
ragazzo che girava pellicole indipendenti per il Sundance.
E poi è arrivato questo personaggio, una ragazzina di dodici
anni. Non sapevo chi fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma
l’ho vista con un pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
La trama del film dovrebbe ruotare
attorno alle vicende della giovane protagonista interpretata da
Mckenna Grace, e della sua famiglia formata dalla
madre (Carrie Coon) e dal fratello (Finn
Wolfhard).
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
Dopo la tragica perdita di
Harold Ramis, oggi dal The Hollywood Reporterarrivano
aggiornamenti sullo stato di Ghostbusters
3 che secondo il noto giornale verrà leggermente
modificato per rimuovere il cameo del compianto Harold
Ramis.
Inoltre, il noto sito rivela che i
piani per il terzo capitolo della saga erano quelli di iniziare le
riprese quest’anno a Cleveland, anche se pare che lo script non è
ancora del tutto pronto, e pare che il coinvolgimenti di
Ramis era già una piccola parte, infatti la trama
si concentrerà su una nuova generazione di acchiappa fantasmi con
piccoli cammei degli originali.
“Si baserà su una nuova ricerca
che un gruppo di giovani uomini e donne sta conducendo presso la
Columbia University … In sostanza , il mondo e le dimensioni
in cui viviamo, i nostri quattro piani di esistenza , lunghezza,
altezza , larghezza e tempo, vengono minacciati da alcune delle
ricerche scientifiche e i nuovi Ghostbusters devono risolvere il
problema ” .
Come annunciato – a sorpresa – il
mese scorso, Jason Reitman dirigerà
Ghostbusters 3, terzo capitolo della serie sugli
acchiappafantasmi lanciata nel 1984 dal padre Ivan e che tornerà
sul grande schermo dopo la parentesi “rosa” di Paul
Feig del 2016 (che vedeva un cast tutto al femminile e che
non fu particolarmente lodato dal pubblico).
Così, ospite del Monday Morning
Podcast di Bill Purr, il regista ha parlato del progetto e di come
ha lavorato per consegnare ai fan la perfetta lettera d’amore alla
pellicola degli anni Ottanta con cui sono cresciuti:
“Questa sarà una lettera d’amore
al Ghostbusters originale. Amo questo franchise e sono cresciuto
guardandolo. Posso considerarmi il primo fan di Ghostbusters…Avevo
sette anni quando uscì quel film e lo adoro ancora. Quindi la mia
intenzione è realizzare un film dedicato ai fan di
Ghostbusters.“
Non stupisce affatto questo legame
affettivo nei confronti di un titolo che ha segnato l’infanzia di
molti, compreso il figlio del regista che lo diresse. Da diverso
tempo Reitman stava cercando di realizzare un sequel diretto
dell’originale e dopo aver concentrato la sua carriera su
produzioni indipendenti come Juno e Tra le nuvole,
è arrivato finalmente il momento di gettarsi in questa nuova ed
esaltante impresa.
Bill
Murray e Dan
Aykroyd torneranno nei panni dei personaggi
interpretati nei due capitoli di Ivan
Reitman, ma la produzione sta cercando quattro attori
adolescenti (due ragazzi e due ragazze) da affiancare al cast
originale.
“Ho sempre pensato a me stesso
come il primo fan di Ghostbusters, quando avevo 6 anni ero a
visitare il set. Volevo fare un film per tutti gli altri fan.
Questo è il prossimo capitolo della serie originale. Non è un
riavvio. Quello che è successo negli anni ’80 è accaduto negli anni
’80, e questo è ambientato nel presente.”, ha raccontato Reitman a
Entertainment Weekly.
Sony Pictures ha stabilito l’uscita
del film per l’estate 2020, con l’intenzione di iniziare le riprese
entro pochi mesi.
Reitman ha firmato anche la
sceneggiatura insieme a Gil Kenan e conta di iniziare le riprese
nella seconda metà dell’anno, probabilmente nei mesi estivi. Fonti
attendibili spiegano che la trama seguirà gli eventi della
pellicola del 1984 e non avrà alcun collegamento con il reboot al
femminile del 2016 diretto da Paul
Feig con Melissa
McCarthy e Kristen Wiig.
Intervistato da 660 City News,
Dan Aykroyd ha svelato qualche nuovo dettaglio su
Ghostbusters 3, terzo capitolo del franchise
affidato a Jason Reitman che arriverà nelle sale
il 10 Luglio 2020.
Uno degli aspetti analizzati
dall’attore è l’utilizzo degli effetti speciali e il fatto che il
prossimo film prediligerà tecniche “vecchio stile” (per quanto
possibile) invece di affidarsi completamente alle tecnologie
moderne.
“Vorrei sempre usare i pupazzi e
ogni volta esorto la produzione a tornare agli effetti meccanici.
Ma la CGI è così efficiente e facile da usare che tutti saremo
d’accordo con l’idea di mescolare vecchia e nuova tecnologia dove
possibile“.
Aykroyd ha poi parlato del nuovo
film e delle polemiche riguardanti il reboot al femminile del
2016:
“Jason ha scritto una bellissima
sceneggiatura, ma non posso dire molto a proposito. Forse ci
saranno dei volti noti…chissà. Per quanto riguarda il remake, non
voglio scartare il lavoro che le ragazze hanno fatto con Paul Feig.
In un certo senso mi sono arrabbiato, tuttavia ho capito che avrei
dovuto incolpare me stesso come produttore per i costi fuori
controllo e le cose in generale invece che prendermela con il
regista […]
[…] Assumi un regista, ti fidi
di lui, ti fidi della sua visione. Ma il lavoro svolto da Kate
(McKinnon), Kristen (Wiig), Leslie (Jones) e Melissa (McCarthy)
insieme a Paul è stato davvero superbo. Ne avremmo fatto
sicuramente un altro ma il budget eccessivo ce l’ha
impedito.“
Le riprese di Ghostbusters
3, che ha “Rust City” come titolo di
lavorazione, inizieranno il 25 Giugno a Calgary e proseguiranno per
circa 15 settimane.
Nel cast sono stati confermati
Mckenna Grace (vista di recente in Captain
Marvel, dove interpreta
Carol Danvers da bambina), Finn Wolfhard (la star della serie
Stranger Things) e Carrie
Coon (The Leftlovers), che interpreteranno rispettivamente
il fratello maggiore e la madre del personaggio della Grace.
La produzione non ha diffuso
ulteriori dettagli sulla pellicola, che come saprete sarà il sequel
diretto dei due Ghostbusters diretti da Ivan Reitman (papà di
Jason), senza nessun collegamento con il reboot al femminile di
Paul Feig del 2016, e che la storia ruoterà
intorno a due ragazzi e due ragazze di età compresa fra i 12 e i 13
anni.
“Ho sempre pensato a me stesso
come il primo fan di Ghostbusters, quando avevo 6 anni ero a
visitare il set. Volevo fare un film per tutti gli altri fan.”
ha raccontato Reitman in una recente intervista con Entertainment
Weekly. Questo è il prossimo capitolo della serie originale.
Non è un riavvio. Quello che è successo negli anni ’80 è accaduto
negli anni ’80, e questo è ambientato nel presente.”.
L’avvio del terzo capitolo
di Ghostbusters vive uno momento
d’incertezza e sembra sia finito nel congelatore. Ma nuove news
arrivano oggi da Deadline che lasciano ben sperare dopo la
decisione presa di fare il film senza Bill Murray.
L’importante sito americano sostiene che Ghostbusters
3 partirà l’anno prossimo, dato che la Paramount ha deciso
di non girare Draft Day nel breve lasso di tempo che
intercorrono fra gli impegni del regista Ivan Reitman dall’inizio
dell’atteso film su i nuovi
Ghostbusters. Stando alle intenzioni della
Sony Pictures le riprese dovrebbero iniziare l’estate prossima.
Quindi non ci sarebbe il tempo utile per fare un film ambientato su
football americano. La notizia è questa e considerato l’incertezza
che ruota attorno al progetto è quasi come un barlume di luce nel
buio più pesto! Non ci resta che aspettare ulteriori conferme.
Finalmente arrivano aggiornamenti
dal tanto discusso Ghostbusters 3, film che stenta
a decollare. A parlare questa volta è il regista Ivan Reitman che
dovrebbe ritornare alla regia del terzo capitolo del franchise. A
riportare le dichiarazione del regista è slashfilm, che per
l’occasione di una proiezione del primo film al TIFF Bell
Lightbox, Reitman ha voluto chiarire la
faccenda:
Su Bill
Murray:
Bill Murray non ha mai letto un
bel niente e non è mai stato interessato alla cosa. Avrà letto una
decina di pagine, niente di più. Questa è la storia vera. Non
ha niente contro Ghostbusters è solo che sta
portando avanti la sua carriera in maniera diversa. E’ un attore
incredibilmente brillante, abbiamo lavorato insieme cinque volte e
mi piacerebbe lavorarci ancora, e mi piacerebbe se partecipasse al
film ma non so se lo farà alla fine.
Sul film:
Se riusciremo a trovare la
magia speciale che avevamo trovato con il primo film allora avrà
senso farlo. Se non ci riusciamo, meglio lasciar perdere. E’ per
questo che ci stiamo mettendo parecchio. Avevamo un paio di
sceneggiature ben scritte ma non lo erano abbastanza. Una di queste
si basava quasi interamente su Bill ma non siamo riusciti a
fargliela leggere, come anche il secondo che avevamo finito e che
era davvero buono. Così ora abbiamo pensato ad alternative e stiamo
progredendo, vedremo cosa accadrà. Questa è la risposta più sincera
che vi posso dare.
Bill Murray intervistato ha rivelato che i piani per
girare Ghostbusters 3 si sono letteralmente “vaporizzati” dopo che
il cast originale ha visto Year One, scritto dagli sceneggiatori
del potenziale nuovo episodio…
L’attore sostiene che a causa delle stroncature della critica (e
del flop commerciale) di Year One, film scritto da Lee Eisenberg e
Gene Stupnitsky e diretto da Harold Ramis, il terzo episodio della
saga fantascientifica non si farà. Sceneggiatori e regista,
infatti, dovevano essere quelli che avrebbero poi realizzato
Ghostbusters 3:
Sono tutte sciocchezze. Era stata scritta una storia per il film
– lo dirò con educazione per non offendere nessuno, perché quando
voglio offendere qualcuno lo voglio seriamente! Harold Ramis ci ha
detto: “ci sono questi ragazzi, scrivono The Office, e sono molto
divertenti. Scriveranno il nuovo Ghostbusters.” Avevano appena
scritto un film diretto da lui… Beh, io non ho mai visto Year One,
ma chi lo ha visto – inclusi gli altri membri del cast di
Ghostbusters – mi ha detto che è uno dei film peggiori che ha visto
nella sua vita.
A quel punto il sogno si è vaporizzato. Se n’era andato. E’ la
casa di produzione che vuole fare questo film: è un franchise. E’
un franchise, e hanno tirato su tantissimi soldi con
Ghostbusters.
Quindi la Sony non girerà il film? Difficile a dirsi. La
pellicola potrebbe essere realizzata anche senza gli attori
originali, che comunque dovevano partecipare al film come “mentori”
di un cast tutto nuovo di giovani Ghostbsters. Il problema è che
Murray, Dan Aykroid e Harold Ramis hanno l’ultima parola su
qualsiasi cosa venga fatta con personaggi e storia, e quindi
potrebbero impedire che il film venga fatto.
Fonte: GQ Magazine
Bill Murray
intervistato ha rivelato che i piani per girare Ghostbusters
3 si sono letteralmente “vaporizzati” dopo che il cast originale ha
visto Year One, scritto dagli sceneggiatori del potenziale nuovo
episodio…
L’attore sostiene che a causa delle
stroncature della critica (e del flop commerciale) di Year One,
film scritto da Lee Eisenberg e Gene Stupnitsky e diretto da Harold
Ramis, il terzo episodio della saga fantascientifica non si farà.
Sceneggiatori e regista, infatti, dovevano essere quelli che
avrebbero poi realizzato Ghostbusters 3:
murraySono tutte sciocchezze. Era
stata scritta una storia per il film – lo dirò con educazione per
non offendere nessuno, perché quando voglio offendere qualcuno lo
voglio seriamente! Harold Ramis ci ha detto: “ci sono questi
ragazzi, scrivono The Office, e sono molto divertenti. Scriveranno
il nuovo Ghostbusters.” Avevano appena scritto un film diretto da
lui… Beh, io non ho mai visto Year One, ma chi lo ha visto –
inclusi gli altri membri del cast di Ghostbusters – mi ha detto che
è uno dei film peggiori che ha visto nella sua vita.
A quel punto il sogno si è
vaporizzato. Se n’era andato. E’ la casa di produzione che vuole
fare questo film: è un franchise. E’ un franchise, e hanno tirato
su tantissimi soldi con Ghostbusters.
Quindi la Sony non girerà il film?
Difficile a dirsi. La pellicola potrebbe essere realizzata anche
senza gli attori originali, che comunque dovevano partecipare al
film come “mentori” di un cast tutto nuovo di giovani Ghostbsters.
Il problema è che Murray, Dan Aykroid e Harold Ramis hanno l’ultima
parola su qualsiasi cosa venga fatta con personaggi e storia, e
quindi potrebbero impedire che il film venga fatto.
Per ulteriori notizie sul film vi
ricoridamo il nostro speciale: Ghostbusters 3
Continua ad essere avvolto nel più
totale confusione il terzo capitolo della serie
Ghostbusters 3 e come ogni volta
è Dan Aykroyd ad alimentare la discussione a
torno ad un film
Dopo la notizia che
Ghostbusters avrà un reboot a cast
femminile, Bill Murray ha voluto dire la sua
invece sul terzo film della saga che vedrebbe lui come
protagonista:
“Non voglio tornare a fare
Ghostbusters perchè quello che vuole fare lo studio è resuscitare
un franchise, questa è una cosa che mi fa impazzire.Il
primo era un film spettacolare, uno dei migliori film di sempre, il
secondo [fa un rumore per dire che on era rimasto impressionato],
ma aveva buone pensate.Ho letto poi le bozze che Dan
[Aykroyd] aveva scritto e anche quella di Lee Eisenberg ma non mi
sono sembrate buone.Quando Dan e Harold [Ramis] scrissero
il film originale erano al top della forma, avevano una visione
chiara di cosa volevano fare, questa cosa invece adesso non
c’è.”
Murray però ha voluto lasciare una
porta aperta per una parte nel reboot rosa degli acchiappa fantasmi
nonostante abbia chiuso l’intervista dicendo molto chiaramente che
non vuole pensare a Ghostbusters per tutto il tempo.
Si sono ufficialmente concluse le
riprese di Ghostbusters 2020, terzo
capitolo del franchise scritto e diretto da Jason Reitman che vedrà
il ritorno del cast originale (Dan Aykroyd,
Bill Murray, Ernie Hudson
e Sigourney Weaver) più le new entry
McKenna Grace, Finn Wolfhard, Carrie Coon, Paul
Rudd, Bokeem Woodbine e Celeste O’Connor ). A
testimoniarlo è la foto che trovate qui sotto pubblicata da una
delle attrici su Twitter.
Vi ricordiamo che la pellicola sarà
il sequel diretto dei due Ghostbusters diretti da Ivan Reitman e
che non avrà nessun collegamento con il reboot al femminile di
Paul Feig del 2016 e che la trama dovrebbe ruotare
attorno alle vicende della giovane protagonista interpretata
dalla Grace, e della sua famiglia formata
dalla madre e dal fratello.
Il regista ha definito il progetto
come “una lettera d’amore ai fan, che sinceramente, fino a
qualche tempo, fa non credevo fosse possibile…d’altronde ero solo
un ragazzo che girava pellicole indipendenti per il Sundance.
E poi è arrivato questo personaggio, una ragazzina di dodici
anni. Non sapevo chi fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma
l’ho vista con un pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
Sono ufficialmente iniziate le
riprese di Ghostbusters 2020, terzo capitolo del
franchise affidato a Jason Reitman, ed è proprio
il regista a condividere la prima immagine dei protagonisti
Mckenna Grace, Finn Wolfhard e Carrie
Coon sul set insieme al papà – e autore dei precedenti
film – Ivan Reitman.
Vi ricordiamo che nel cast
figureranno anche Paul
Rudd nel ruolo di un insegnante, e i veterani
Dan Aykroyd, Bill Murray e
Sigourney Weaver.
I lavori proseguiranno a Calgary per
circa 15 settimane, ma la produzione non ha diffuso ulteriori
informazioni sulla pellicola, che come saprete sarà il sequel
diretto dei due Ghostbusters diretti da Ivan Reitman senza nessun
collegamento con il reboot al femminile di Paul
Feig del 2016.
Leggi anche – Ghostbusters 2020: il
film sarà “profondamente” collegato al primo capitolo
Reitman ha definito il progetto come
“una lettera d’amore ai fan, che sinceramente, fino a qualche
tempo, fa non credevo fosse possibile…d’altronde ero solo un
ragazzo che girava pellicole indipendenti per il Sundance.
E poi è arrivato questo personaggio, una ragazzina di dodici
anni. Non sapevo chi fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma
l’ho vista con un pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
La trama del film dovrebbe ruotare
attorno alle vicende della giovane protagonista interpretata da
Mckenna Grace, e della sua famiglia formata dalla
madre (Carrie Coon) e dal fratello (Finn
Wolfhard).
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
Il titolo non mente: Ernie
Hudson tornerà nei panni di Winston
Zeddemore in Ghostbusters 2020, terzo
capitolo del franchise attualmente in produzione con la regia di
Jason Reitman. Il personaggio dei due film
originali farà quindi parte del già nurtrito cast e ad annunciarlo
è proprio l’attore con un video.
I fan lo ricorderanno come unico
membro della squadra non laureato, appartenente ai marine ed
esperto pilota. Inizialmente molto scettico sul mondo del
paranormale, Winston si propone al team solo per avere uno
stipendio e diventando protagonista di alcune delle scene più
divertenti (“Ray, quando qualcuno ti chiede se sei un dio, dici
sì!“)
Nel messaggio registrato per i fan
Hudson indossa il costume degli acchiappafantasmi lasciando
intendere che si trovi proprio sul set del nuovo film. Vi
ricordiamo che nel cast figureranno anche Paul
Rudd nel ruolo di un insegnante, e i veterani
Dan Aykroyd, Bill Murray e
Sigourney Weaver.
I lavori proseguiranno a Calgary per
circa 15 settimane, ma la produzione non ha diffuso ulteriori
informazioni sulla pellicola, che come saprete sarà il sequel
diretto dei due Ghostbusters diretti da Ivan Reitman senza nessun
collegamento con il reboot al femminile di Paul
Feig del 2016.
Reitman ha definito il progetto come
“una lettera d’amore ai fan, che sinceramente, fino a qualche
tempo, fa non credevo fosse possibile…d’altronde ero solo un
ragazzo che girava pellicole indipendenti per il Sundance.
E poi è arrivato questo personaggio, una ragazzina di dodici
anni. Non sapevo chi fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma
l’ho vista con un pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
La trama del film dovrebbe ruotare
attorno alle vicende della giovane protagonista interpretata da
Mckenna Grace, e della sua famiglia formata dalla
madre (Carrie Coon) e dal fratello
(Finn Wolfhard).
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
La notizia era già trapelata qualche
mese fa ma ora abbiamo la conferma ufficiale: Dan
Aykroyd farà parte del cast di Ghostbusters
2020, terzo capitolo del franchise attualmente in
produzione che vede in regia Jason Reitman. Dei
veterani torneranno anche Bill Murray, Ernie Hudson
e Sigourney Weaver.
Le riprese del film si svolgeranno a
Calgary per circa 15 settimane, con la produzione che non ha
diffuso ulteriori informazioni sulla pellicola. Sappiamo che la
pellicola sarà il sequel diretto dei due Ghostbusters diretti da
Ivan Reitman e che non avrà nessun collegamento con il reboot al
femminile di Paul Feig del 2016.
Reitman ha definito il progetto come
“una lettera d’amore ai fan, che sinceramente, fino a qualche
tempo, fa non credevo fosse possibile…d’altronde ero solo un
ragazzo che girava pellicole indipendenti per il Sundance.
E poi è arrivato questo personaggio, una ragazzina di dodici
anni. Non sapevo chi fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma
l’ho vista con un pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
La trama del film dovrebbe ruotare
attorno alle vicende della giovane protagonista interpretata da
Mckenna Grace, e della sua famiglia formata dalla
madre (Carrie Coon) e dal fratello
(Finn Wolfhard).
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
La notizia è ormai ufficiale:
Bill
Murray torna nei panni del Dottor Peter Venkman in
Ghostbusters 2020, terzo capitolo del
franchise scritto e diretto da Jason Reitman in
cui rivedremo anche Dan
Aykroyd,Ernie Hudson
e Sigourney Weaver. A confermare la
presenza dell’attore nel cast è Aykroyd durante il The Greg Hill
Show.
Il leader della squadra originale
degli acchiappafantasmi farà dunque la sua comparsa dopo
Ghostbusters e Ghostbusters II e il piccolo cameo
come Martin Heiss nel reboot al femminile di Paul Feig uscito nelle
sale nel 2016.
Vi ricordiamo che nel film
reciteranno anche le new entry McKenna Grace, Finn Wolfhard, Carrie Coon, Paul
Rudd, Bokeem Woodbine e Celeste O’Connor e che la storia sarà
il seguito diretto dei due episodi diretti da Ivan Reitman, senza
nessun collegamento con la versione di Feig. La trama dovrebbe
ruotare attorno alle vicende della giovane protagonista
interpretata dalla Grace, e della sua famiglia formata dalla madre
e dal fratello.
Il regista ha definito
Ghostbusters 2020 come “una lettera
d’amore ai fan, che sinceramente, fino a qualche tempo, fa non
credevo fosse possibile…d’altronde ero solo un ragazzo che girava
pellicole indipendenti per il Sundance. E poi è arrivato
questo personaggio, una ragazzina di dodici anni. Non sapevo chi
fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma l’ho vista con un
pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
Mentre continuano le riprese di
Ghostbusters 2020 di Jason Reitman, sono trapelate
dal set alcune immagini che faranno fare un tuffo al cuore dei fan.
La Ecto 1, leggendaria automobile degli originali
acchiappafantasmi, è stata avvistata sul set.
Non è una sorpresa, visto che
l’automobile compariva già nel primo teaser del
film, uscito ormai diversi mesi fa, ma vederla in tutto il suo
arrugginito splendore è senza dubbio un emozione molto forte.
Leggi anche – Ghostbusters 2020: il
film sarà “profondamente” collegato al primo capitolo
Reitman ha definito il progetto come
“una lettera d’amore ai fan, che sinceramente, fino a qualche
tempo, fa non credevo fosse possibile…d’altronde ero solo un
ragazzo che girava pellicole indipendenti per il Sundance.
E poi è arrivato questo personaggio, una ragazzina di dodici
anni. Non sapevo chi fosse, o perché mi fosse saltata in testa, ma
l’ho vista con un pacchetto di protoni e la storia ha cominciato a
formarsi“.
La trama del film dovrebbe ruotare
attorno alle vicende della giovane protagonista interpretata da
Mckenna Grace, e della sua famiglia formata dalla
madre (Carrie Coon) e dal fratello
(Finn Wolfhard).
“Abbiamo contattato tutti gli
attori del cast originale, la troupe, insomma le persone che hanno
contribuito a realizzare Ghostbusters, proprio per conservare lo
spirito della saga.” ha spiegato il regista. “Non posso
dirvi niente, tranne che sarà una storia nuova, con nuovi
personaggi e una nuova location. Spero solo che i fan li
amino quanto me, perché sono straordinari, e non vedo l’ora di
presentarveli“.
Quando è uscita la notizia che era
in lavorazione un reboot di Ghostbusters tutto al
femminile che avrebbe ignorato completamente i film precedenti e
stabilito una nuova continuity senza i membri iconici del
team originale, ci sono state, non troppo sorprendentemente, molte
reazioni negative.
Mentre alcune delle risposte erano
inutili invettive misogine, il problema più grande per molti fan
era che il film non sarebbe stato un sequel diretto con Peter
Venkman, Ray Stantz e Winston Zeddemore (l’attore di Egon Spengler
Harold Ramis era già morto, purtroppo).
Nonostante ciò, molte persone erano
disposte a dare una possibilità al film… finché non l’hanno visto.
Ghostbusters 2016 è stato ben lungi dall’essere un
disastro assoluto, ma un solido primo atto ha presto lasciato il
posto a gag stanche, cameo inutili e un finale discutibile che è
apparso principalmente come una ripetizione dell’originale. Le
recensioni sono state comunque discrete (74% su Rotten
Tomatoes), e c’è la percezione che la scarsa performance
del film al botteghino sia stata in gran parte dovuta al
pregiudizio estremamente negativo che lo ha accompagnato prima che
uscisse nelle sale.
Parlando con The Guardian, il regista
Paul Feig ha riflettuto sull’uscita del
film. “Bill [Murray] aveva detto pubblicamente che non
voleva fare un altro Ghostbusters a quel punto”, ha risposto
Feig quando gli è stato chiesto perché avesse deciso di fare un
film senza i personaggi originali. “Harold Ramis era morto. Dan
[Aykroyd] ed Ernie [Hudson] erano lì, ma avere metà della squadra
mi sembrava strana. Erano passati 30 anni e Bill e la gang erano
così iconici; non volevo fare nulla che danneggiasse i film
originali”.
I detrattori di
Ghostbusters (2016) erano trumpiani
“Il clima politico dell’epoca
era davvero strano, con Hillary Clinton che si candidava alle
elezioni nel 2016”, ha continuato. “C’erano un sacco di
tizi in cerca di risse. Quando mi hanno attaccato su Twitter, sono
tornato indietro e ho visto chi erano. Molti erano sostenitori di
Trump. Poi Trump si è schierato contro di noi. Ha detto: ‘Stanno
rifacendo Indiana Jones senza Harrison Ford. Non puoi farlo. E ora stanno
facendo Ghostbusters solo con donne. Cosa sta succedendo?’ e si è
arrabbiato. Tutti sono diventati violenti. Ha trasformato il film
in una dichiarazione politica, come per dire: “Se sei pro-donne,
andrai a vedere questo. Se non lo sei, allora…” Non pensavo che
importasse affatto che i personaggi principali fossero donne, ma le
persone si portavano dietro un sacco di pregiudizi”.
Nonostante il risultato non eccelso
e una generica e ingiustificata contrarietà al progetto,
Ghostbusters 2016 ha la sua dignità e
andrebbe rivalutato con il tempo, senza per forza dover sostenere
il peso del confronto con i due originali.
Il franchise è poi continuato con
due altri progetti. Ghostbusters: Legacy è uscito nel 2021 e ha
avuto più successo al box office nonostante le recensioni. Anche il
recente seguito Ghostbusters: Minaccia Glaciale ha avuto buoni
risultati al botteghino, ma ha il punteggio RT più basso del
franchise con il 44%.
Gli ultimi momenti di Ghostbusters
– Minaccia glaciale presentano un tributo a
Ivan Reitman, che rappresenta un commiato
appropriato per il leggendario regista. Per gran parte della sua
durata, Ghostbusters
– Minaccia glaciale si diverte a riportare in
scena personaggi e ambientazioni dei film originali di
Ghostbusters, facendoli interagire con la
nuova generazione del franchise. Questo include alcuni omaggi
chiave a personaggi e concetti del passato, con il ritorno di gran
parte del cast originale ancora in vita in momenti specifici.
Tuttavia, l’omaggio più tenero alla
storia della saga arriva verso la fine del film e assume diversi
significati aggiuntivi. Più che limitarsi a celebrare passato e
futuro del franchise, il finale di Ghostbusters
– Minaccia glaciale include anche una dedica
affettuosa che spiega come il film sia stato realizzato
“Per Ivan”. Si tratta di un riferimento a uno dei
creativi responsabili del Ghostbusters originale, la cui
influenza sulla saga si è fatta sentire per decenni.
Ghostbusters – Minaccia Glaciale è
dedicato al creatore originale del franchise, Ivan Reitman
Ghostbusters – Minaccia
Glaciale è dedicato a Ivan Reitman, figura cruciale nella
storia del franchise, scomparso prima della realizzazione di questo
film. Oltre ad aver diretto film come Stripes – Un
esercito di svitati, Un poliziotto alle
elementari e Evolution,
Reitman è stato soprattutto conosciuto come il regista di
Ghostbusters e Ghostbusters II.
Sebbene l’idea originale di Ghostbusters fosse di
Dan Aykroyd, la sua prima scelta come regista è
sempre stata Reitman. Già affermato come produttore e regista,
Reitman fu determinante nel dare forma alla commedia classica che
il film sarebbe poi diventato.
L’idea iniziale di Aykroyd per
Ghostbusters era un progetto molto più
ambizioso, che avrebbe attraversato tempo e spazio e che, secondo
Reitman, sarebbe costato centinaia di milioni di dollari. Fu
Reitman a convincerlo ad ambientare Ghostbusters a New
York e a rifinire il tono del film in chiave comica. Fu inoltre
fondamentale nel coinvolgere Columbia Pictures nella produzione.
L’influenza di Reitman su Ghostbusters si avverte ancora
oggi, poiché l’approccio realistico al soprannaturale resta un
elemento centrale della serie.
Ivan Reitman è morto pochi mesi
dopo Ghostbusters: Legacy
Ivan Reitman è
rimasto una presenza costante nel franchise di
Ghostbusters per decenni, ma purtroppo non ha potuto
vedere l’ultimo capitolo della saga. Ha diretto il secondo film e
prodotto il Ghostbusters del 2016 con Kristen
Wiig, Melissa McCarthy, Kate McKinnon e Leslie
Jones. È stato anche produttore di
Ghostbusters: Legacy. In parallelo ai
temi di quel film, incentrato su una nuova generazione di
acchiappafantasmi, la regia e la co-sceneggiatura furono affidate a
suo figlio Jason Reitman (regista di Juno e Tra le
nuvole). Ivan apparve persino in Ghostbusters:
Legacy, seppur interpretando un altro personaggio.
Dopo la morte dello sceneggiatore e
interprete di Egon Spengler, Harold Ramis, Ivan Reitman prestò il
proprio corpo come soggetto per il motion capture del “fantasma
buono” di Egon in Ghostbusters: Legacy. Reitman riuscì a
vedere il risultato del suo lavoro sul film, ma morì l’anno
successivo. Questo spinse i realizzatori a inserire un tributo al
regista scomparso prima dei titoli di coda di Ghostbusters
– Minaccia Glaciale, in modo simile a come
Ghostbusters: Legacy si concludeva con una dedica “Per
Harold”. È un finale agrodolce ma appropriato, soprattutto
considerando le ultime scene del film.
Ivan Reitman amava l’idea di
Ghostbusters – Minaccia Glaciale
Sebbene Ivan Reitman sia scomparso
prima di poter vedere Ghostbusters – Minaccia
Glaciale, era a conoscenza dei piani per il film e,
secondo quanto riportato, li aveva approvati. In un’intervista
rilasciata da Gil Kenan, regista di Ghostbusters – Minaccia
Glaciale, a The Hollywood Reporter, Kenan ha
rivelato che lui e Jason Reitman, co-sceneggiatore del film,
avevano condiviso con Ivan una versione quasi completa della
struttura narrativa. Ivan Reitman apprezzò molto
l’idea e il suo sostegno fu di grande aiuto durante la stesura
della sceneggiatura. Concludere Ghostbusters – Minaccia
Glaciale con la dedica “Per Ivan” è un gesto affettuoso e
un addio appropriato al regista.
La passione di Ivan per
Ghostbusters – Minaccia Glaciale è un elemento
toccante del film, soprattutto considerando il modo in cui la
pellicola riesce a bilanciare un profondo rispetto per il film
originale con la volontà di tracciare un nuovo percorso per la
generazione successiva. Ghostbusters – Minaccia
Glaciale presenta numerosi cameo e attori provenienti dai
capitoli precedenti, riflettendo l’eredità del franchise. Allo
stesso tempo, il film sottolinea l’importanza del lascito e della
crescita di personaggi più giovani come Phoebe Spengler. Chiudere
con una dedica “Per Ivan” è quindi un gesto dolce e un commiato
adeguato.
Jason Reitman porta avanti
l’eredità di famiglia in Ghostbusters
Jason Reitman ha
lavorato intensamente per portare avanti l’eredità del padre.
All’inizio della sua carriera ha cercato di affermarsi lontano
dall’ombra paterna, dirigendo film acclamati come Thank You for
Smoking, Juno, Jennifer’s Body e Tra le
nuvole. Le cose sono cambiate nel 2021, quando ha
co-sceneggiato e diretto Ghostbusters: Legacy, rilanciando
il franchise. Con Ghostbusters – Minaccia
Glaciale, è tornato come co-sceneggiatore e produttore,
lasciando però la regia a Gil Kenan.
È interessante notare che il suo
film successivo del 2024, Saturday Night, racconta la
storia di Saturday Night Live e di diverse persone che
hanno collaborato a lungo con suo padre, tra cui Bill Murray, Lorne
Michaels, Chevy Chase e Dan Aykroyd. È una scelta affascinante,
perché Jason può dirigere nuovi attori nei ruoli di star con cui è
cresciuto e di alcune con cui ha lavorato di recente nel franchise
di Ghostbusters. Con Ghostbusters e il nuovo film
su SNL, Jason Reitman sta portando avanti nel futuro
l’eredità di suo padre Ivan Reitman.
Cosa hanno detto cast e troupe di
Ghostbusters sul tributo a Ivan
La dedica a Ivan Reitman
in Ghostbusters – Minaccia Glaciale ricorda
l’eredità del franchise e il legame che unisce molte delle persone
coinvolte nei film. Oltre al fatto che Jason Reitman sia il figlio
del regista originale, Bill Murray e Dan Aykroyd sono stati amici
intimi di Ivan per decenni. Prima di Ghostbusters, Reitman
e Murray avevano già collaborato in Polpette e
Stripes. Alla sua morte, Aykroyd ha dichiarato (via
Deadline):
«Oggi il cuore è spezzato per Geneviève, Catherine, Caroline,
Jason e tutta la famiglia. La perdita del mio amico, collaboratore,
sostenitore e di uno degli ultimi grandi talenti creativi dell’ERA
DEL GRANDE SCHERMO mi distrugge. Ora, il giovedì, chi
chiamerò?»
Nel realizzare il primo film dopo
la sua scomparsa, il tributo a Ivan Reitman è apparso come
un’aggiunta naturale e particolarmente significativa per Jason
Reitman. Egli ha commentato come il ricordo del padre fosse
presente in ogni fase della creazione del film, portando alla
dedica speciale (via Entertainment Tonight):
«Pensavo a mio padre ogni giorno. Ma era con noi. Mio padre mi
ha passato lo zaino protonico, e ora sono entusiasta di passarlo a
Gil Kenan».
Per Bill Murray, onorare Ivan
Reitman in Ghostbusters – Minaccia Glaciale
significava semplicemente realizzare un film all’altezza del
franchise che Reitman aveva contribuito a costruire (via
Associated Press):
«La cosa migliore che possiamo fare
è realizzare un buon film, divertente. Un film davvero divertente e
riuscito, che la gente abbia voglia di andare a vedere. Credo che
ci siamo riusciti».
Subentrando alla regia di Jason
Reitman, Gil Kenan dirige Ghostbusters
– Minaccia glaciale (Ghostbusters: Frozen
Empire), che lascia il finale aperto a ulteriori avventure dei
Ghostbusters. Dopo che l’antico cattivo Garraka usa Phoebe Spengler
per recitare l’incantesimo che lo libera, il dio fantasma cornuto
congela tutto e tutti a New York City. Phoebe viene reintegrata
come Ghostbuster e si unisce a Callie, Trevor e Gary nella loro
lotta per fermare Garraka. Anche i Ghostbusters originali si
preparano per unirsi a loro nella sconfitta di Garraka, mentre
Nadeem cerca di padroneggiare i suoi poteri di fuoco abbastanza
bene da affrontare il nemico.
Garraka libera tutti i fantasmi
rinchiusi, aprendo una frattura tra il mondo dei vivi e l’aldilà.
Phoebe affronta Melody, che ha collaborato volontariamente con
Garraka, e il fantasma ha cambiato idea. Con il fiammifero di
Melody che accende una fiamma che Nadeem può usare e Phoebe che
impiega l’ottone nel suo zaino protonico, i due riescono a tenere a
bada Garraka abbastanza a lungo da permettere agli altri
Ghostbusters di rinchiuderlo nella cella di contenimento dei
fantasmi. Melody si disintegra, lasciando Phoebe con la sua scatola
di fiammiferi, e il sindaco è spinto a dare il suo pieno sostegno
ai Ghostbusters, che vengono accolti come eroi per aver fermato
Garraka.
Il piano e la sconfitta di Garraka
in Ghostbusters – Minaccia glaciale spiegati
Garraka è antico e il suo piano in
Ghostbusters – Minaccia glaciale è quello di
vendicarsi. In quanto dio fantasma, il piano malvagio di Garraka
prevedeva di radunare tutti i fantasmi esistenti affinché si
unissero a lui nel trasformare il mondo in ghiaccio. Alla fine, ciò
che voleva era la morte per paura, e Garraka era così potente da
poter comunicare con ogni fantasma molto prima di essere liberato
dalla sua sfera. Garraka era un nemico unico che i Ghostbusters non
avevano mai affrontato prima: il dio fantasma poteva bypassare i
loro zaini protonici, che Garraka poteva congelare e rendere
inutilizzabili.
Per sconfiggere Garraka, i
Ghostbusters hanno dovuto ricorrere a Nadeem, un maestro del fuoco
discendente dall’antico gruppo che per primo aveva intrappolato il
malvagio. Sfruttando la sua abilità di controllare il fuoco, i
poteri di Nadeem hanno affiancato il proton pack di Phoebe, ora
infuso di ottone per impedire a Garraka di congelare i raggi
protonici diretti contro di lui. Naturalmente, ciò non era
sufficiente e Garraka aveva bisogno di un luogo di riposo dopo la
sua sconfitta: è qui che il contenitore per fantasmi si è rivelato
utile.
Una volta che Garraka è stato
rinchiuso nella cella di contenimento dei fantasmi, il portale tra
il mondo dei fantasmi e quello degli umani si è chiuso e tutto e
tutti si sono scongelati. Considerando da quanto tempo Garraka
stava probabilmente tramando la sua fuga, il suo ritorno nel mondo
è stato piuttosto breve. Ghostbusters – Minaccia glaciale
non approfondisce il motivo per cui l’ottone è in grado di
intrappolare Garraka quando nient’altro ci riesce, ma probabilmente
è perché si tratta di un elemento antico, malleabile e facilmente
manipolabile dai maestri del fuoco per intrappolare Garraka.
Come il separatore ionico di
Phoebe la trasforma in un fantasma
Phoebe chiese a Ray se avesse mai
pensato a come sarebbe stato essere un fantasma. Phoebe era
interessata principalmente a diventare un fantasma per poter stare,
anche solo per poco tempo, sullo stesso piano dimensionale di
Melody, che era un fantasma. Il separatore ionico era stato
utilizzato solo per staccare un fantasma dall’oggetto a cui era
collegato, ma era ancora in fase sperimentale quando si trattava di
utilizzarlo sugli esseri umani. Per stare con Melody per un po’,
Phoebe era disposta a rischiare.
Il separatore ionico funzionò su
Phoebe allo stesso modo in cui funzionava sulla separazione
oggetto/fantasma: la macchina separò lo spirito di Phoebe dal suo
corpo fisico e la portò nel piano dimensionale in cui esisteva
Melody. Poiché il suo corpo fisico era rimasto solo, Phoebe poteva
essere un fantasma solo per due minuti, altrimenti avrebbe
rischiato che qualcosa andasse terribilmente storto e che potesse
morire nel processo. Imposta per i due minuti, lo spirito di Phoebe
fu automaticamente riportato nel suo corpo senza dover tornare nel
separatore ionico. Rimase fredda per un po’ a causa della
separazione tra spirito e corpo.
Perché Melody tradisce Garraka e
scompare nel finale di Ghostbusters – Minaccia
glaciale
Melody sembrava altrettanto
affezionata a Phoebe ed era riluttante a tradirla per aiutare
Garraka, ma il fantasma pensava che rivedere la sua famiglia dopo
tanto tempo fosse più importante. Alla fine, però, Melody si è
rivoltata contro Garraka, aiutando Phoebe e Nadeem a sconfiggerlo.
Uno dei motivi principali per cui Melody ha tradito Garraka è
perché ha capito, grazie a Phoebe, che il cattivo non poteva
aiutarla ad andare avanti; Melody doveva farlo da sola. Il fantasma
avrebbe potuto manipolarla per farle vedere la sua famiglia, ma non
sarebbe stato meritato.
Così Melody ha aiutato a
sconfiggere Garraka usando l’unica cosa a cui si era aggrappata per
tutta la sua vita ultraterrena. Melody svanisce alla fine di
Ghostbusters – Minaccia glaciale, e le sue particelle
diventano parte dell’universo. Era finalmente libera, dopo essersi
finalmente redenta, usando l’unica cosa da cui era riluttante a
separarsi. Melody aveva finalmente fatto ciò che Phoebe le aveva
detto di fare: andare avanti secondo i propri termini invece di
affidarsi a qualcun altro per costringerla a farlo. Probabilmente
Melody era stata da sola per così tanto tempo che aveva
semplicemente bisogno di un promemoria di ciò di cui era
capace.
Cosa riserva il futuro a Nadeem
come Firemaster dopo Ghostbusters – Minaccia
glaciale?
Nadeem aveva un rapporto
conflittuale con sua nonna, vendendo le sue cose come se non
fossero nulla, senza sapere che erano importanti per salvare il
mondo. Dopo aver finalmente imparato a usare i suoi poteri di
maestro del fuoco e aver sconfitto Garraka, Nadeem potrebbe
dedicare un po’ di tempo ad approfondire la conoscenza della sua
discendenza e degli antenati che hanno dedicato la loro vita a
impedire a Garraka di conquistare il mondo. Nadeem potrebbe anche
cercare qualcuno che lo aiuti con i suoi poteri simili al
firebending e probabilmente passerà il resto del suo tempo a
sorvegliare il contenimento dei fantasmi per assicurarsi che
Garraka non fugga di nuovo.
Chi fa parte della nuova squadra
dei Ghostbusters
Ghostbusters – Minaccia
glaciale si è concentrato molto sulla famiglia Spengler (e,
per estensione, su Gary Grooberson), mentre si apprestavano a
riaccendere la fiamma dei Ghostbusters. Alla fine del film, Callie,
Phoebe, Trevor e Gary partono per combattere i fantasmi fuggiti,
insieme a Lucky, Lars Pinfield e Podcast, che costituiscono la
squadra principale dei Ghostbusters insieme alla famiglia. Sebbene
Venkman, Winston e Melnitz abbiano contribuito alla sconfitta di
Garraka, è improbabile che si uniscano agli Spengler come
Ghostbusters a tempo pieno. Ray, d’altra parte, potrebbe voler
dedicarsi maggiormente a questo lavoro durante i suoi “anni d’oro”
e probabilmente li aiuterà occasionalmente.
Come il finale di Ghostbusters
– Minaccia glaciale prepara il terreno per un sequel
Ghostbusters – Minaccia
glaciale non avrà avuto una scena ufficiale dopo i titoli di
coda che preparasse il terreno per il prossimo capitolo, ma il
fatto che il film si concluda con i fantasmi fuggiti che seminano
il caos a New York City suggerisce che il prossimo sequel di
Ghostbusters vedrà la squadra impegnata a trovare e intrappolare
nuovamente i fantasmi. Forse uno dei fantasmi sarà considerato una
grave minaccia per la città, ma la trama offre qualcosa di più
semplice da affrontare per i Ghostbusters in un sequel. Il regista
Gil Kenan ha accennato (tramite Gamesradar) di avere già alcune
idee per la trama dei futuri capitoli, anche se nulla è ancora
definitivo.
Il vero significato del finale di
Ghostbusters – Minaccia glaciale
Ghostbusters – Minaccia
glaciale affronta i temi della famiglia e del sentirsi
emarginati. Phoebe, protagonista principale del film, si trova
spesso a dover affrontare una famiglia che sembra non rispettare le
sue capacità a causa della sua età, e a fare i conti con sentimenti
di distacco e persino di solitudine. Questi sentimenti alla fine la
portano a stringere amicizia con Melody. Se Phoebe avesse sentito
che non sarebbe stata giudicata o punita, avrebbe potuto raccontare
alla sua famiglia cosa stava succedendo.
Alla fine, Phoebe, Callie e Gary
imparano importanti lezioni su cosa significa essere una famiglia e
una squadra di Ghostbusters. Phoebe aveva bisogno di imparare che
poteva contare sulla sua famiglia, Callie doveva imparare a fidarsi
di Phoebe e Gary doveva imparare che essere un genitore non era
sempre rose e fiori. Ma finché erano stati insieme e avevano
continuato a essere aperti gli uni con gli altri, gli Spengler
erano stati una solida unità familiare, oltre che dei fantastici
Ghostbusters.
Con l’imminente uscita in sala del
nuovo capitolo Ghostbusters: Legacy, è
bene rispolverare quello che nel 1984 non solo è stato il film
commedia con il maggior incasso di tutti i tempi, ma anche l’inizio
di un fenomeno culturale ancora oggi vivo e senza eguali. Diretto
da Ivan Reitman su sceneggiatura di Dan
Aykroyd e Harold Ramis,
Ghostbusters – Acchiappantasmi è uno dei
film più celebri del suo genere, comprendendo però al suo interno
elementi tali che lo portano ad essere non solo una commedia, ma
anche un brillante racconto che va dalla fantascienza all’orrore,
dall’azione al sentimentale.
L’idea per questa stravagante idea,
con quattro cacciatori di fantasmi, nacque proprio da Aykroyd e
dalla sua passione per i fenomeni paranormali. L’attore, infatti,
iniziò a sviluppare la storia dopo aver letto un articolo sulla
fisica quantistica e uno sulla parapsicologia. Tra le fonti di
ispirazione, però, l’attore ha citato anche i film Il fantasma
di mezzanotte e La donna o lo spettro, come anche il
cortometraggio Disney del 1937 dal titolo Topolino e i
fantasmi. Originariamente la sua storia era però molto
ambiziosa, con i protagonisti impegnati a viaggiare nel tempo e in
varie dimensioni pur di completare le loro missioni.
La riscrittura portò infine ad un
film più semplice, ma anche più centrato ed efficace. Il successo
di Ghostbusters – Acchiappafantasmi prosegue ancora oggi,
confermando quel primo capitolo come un cult senza tempo amato,
citato e riproposto da tutte le generazioni. Prima di intraprendere
una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire
alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo
qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori
dettagli relativi alla trama, al cast di
attori e ai suoi sequel. Infine, si
elencheranno anche le principali piattaforme
streaming contenenti il film nel proprio catalogo.
Ghostbusters – Acchiappafantasmi:
la trama del film
Protagonisti del film sono
Peter Venkman, Raymond Stantz ed
Egon Spengler, tre ricercatori universitari di
parapsicologia. Da sempre appassionati di fenomeni paranormali,
questi vengono contattati dalla Biblioteca Pubblica di New York per
l’avvistamento al suo interno di un fantasma. Per la prima volta i
tre stravaganti e sconclusionati scienziati si trovano così di
fronte ad un vero e proprio ectoplasma. Raccolti dei campioni,
iniziano a valutare le enormi potenzialità della loro scoperta. Nel
frattempo però vengono espulsi dal rettore dell’Università per gli
scarsi risultati nei rispettivi ambiti di ricerca. Non volendo
rinunciare alla loro passione, decidono di costituire una ditta di
acchiappafantasmi a pagamento.
Dopo aver realizzato delle
sofisticate apparecchiature come lo zaino protonico, in grado di
catturare l’energia psicocinetica dei fantasmi, il rilevatore di
energia psicocinetica e le ghost-trap, strumento indispensabile per
intrappolare i fantasmi, le prime richieste di aiuto non tardano ad
arrivare. La prima cliente sarà una violoncellista del West Central
Park, Dana Barret, che assiste terrorizzata a
strane visioni di esseri raccapriccianti nel frigorifero di casa.
Questa è solo l’inizio di un’incredibile avventura, a cui si
aggiungerà anche un quarto acchiappafantasmi, Winston
Zeddemore, e che li vedrà impegnati nel delicato e arduo
compito di salvare l’intera città di New York da
Gozer, malvagia divinità proveniente
dall’antichità.
Ghostbusters – Acchiappafantasmi: il cast del film
Ad interpretare i quattro
acchiappafantasmi protagonisti vi sono un gruppo di attori
provenienti dalla televisione e divenuti celebri grazie alla
popolare programma Saturday Night Live. Ad interpretare
Peter Venkman vi è Bill Murray,
mentre Raymond Stanz è interpretato Dan Aykroyd e
Egon Spengler da Harold Ramis. Ernie
Hudson è invece presente nei panni di Winston Zeddemore.
Originariamente, in realtà, per i ruoli di Venkman e Zeddemore
erano stati considerati gli attori John Belushi ed
Eddie Murphy.
Sfortunatamente, il primo morì tragicamente prima di poter
accettare il ruolo, mentre Murphy rinunciò alla parte per recitare
in Beverly Hills Cop.
Nel film si ritrova poi l’attrice
Sigourney
Weaver nel ruolo di Dana Barrett. Divenuta celebre
grazie ad Alien, l’attrice non aveva
ancora avuto modo di cimentarsi con un ruolo comico e colse
quest’occasione per mostrare anche questo lado inedito di sé. Fu
lei a suggerire anche che il personaggio fosse una musicista,
contrariamente all’idea dei due sceneggiatori di farne un’attrice o
una modella. L’attore RickMoranis, celebre per film comici come Balle
Spaziali e Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi,
interpreta Louis Tully. Nel film sono poi presenti Annie
Potts nei panni di Janine Melnitz, William
Atherton in quelli di Walter Peck e David
Margulies per il ruolo del sindaco Lenny.
Ghostbusters – Acchiappafantasmi: i
sequel, il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV
Dato il grandissimo successo del
film, Ghostbusters – Acchiappafantasmi ha poi avuto un
sequel cinematografico nel 1989, interpretato dallo stesso cast del
primo. A lungo si è poi atteso un terzo capitolo, il quale non
riuscì però mai a concretizzarsi. Nel 2016, invece, si diede vita
ad un reboot al femminile della saga. Intitolato semplicemente
Ghostbusters, questo
ebbe però uno scarso successo, deludendo i fan che invece volevano
un terzo capitolo con gli attori dei primi due. Le richieste sono
infine state accolte con la realizzazione di Ghostbusters:
Legacy, dove gli originali protagonisti tramanderanno ciò che
sanno ad una nuova generazione di acchiappafantasmi.
In attesa di vedere questo nuovo
sequel, è possibile fruire di Ghostbusters –
Acchiappafantasmi grazie alla sua presenza su alcune
delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete.
Questo è infatti disponibile nei cataloghi di Rakuten TV,
Chili Cinema, Google Play, Netflix, Amazon Prime Video e Tim Vision. Per
vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà
noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale.
Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della
qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo
di martedì 2 novembre alle ore
21:10 sul canale Paramount Channel.
Tornano al cinema Egon,
Peter, Ray e Winstone, meglio noti come i
Ghostbusters, gli Acchiappafantasmi. Il
film culto diretto da Ivan Reitman torna al cinema
rimasterizzato in occasione del 30esimo anniversario dell’uscita in
sala.
Non mancate all’appuntamento con il
divertimento e la paura nella New York degli anni ’80!
Bill Murray è Peter
Venkman, Dan Aykroyd è Raymond “Ray” Stantz,
Harold Ramis è Dott. Egon Spengler, Ernie
Hudson è Winston Zeddemore, Sigourney Weaver è Dana Barrett,
Rick Moranis è Louis Tully e Annie
Potts è Janine Melnitz.
Ghostbusters –
Acchiappafantasmi
(Ghostbusters) è un film del 1984 diretto
da Ivan Reitman e interpretato da un gruppo di
attori provenienti dalla popolare trasmissione televisiva Saturday
Night Live. Nel 2000 la pellicola è arrivata alla posizione numero
ventotto nella lista delle migliori cento commedie americane di
sempre (AFI’s 100 Years… 100 Laughs), secondo un sondaggio
effettuato dall’American Film Institute.
Dopo le immagini ufficiali di tutti
i protagonisti del reboot al femminile di
Ghostbuster, compreso il segretario
Chris Hemsworth, ecco la prima
immagine ufficiale della Ecto-2, la motocicletta degli
Acchiappafantasmi.
[nggallery id=1789]
Ghostbusters è diretto
da Paul Feig, regista che negli Stati Uniti
ha riscosso grande successo di pubblico grazie al suo film tutto al
femminile Le Amiche della Sposa,
dove era già presente l’attrice comica
americana Melissa McCarthy, protagonista
negli ultimi anni di diverse nuove commedie tra
cui Corpi da
Reato con Sandra
Bullock e Io sono
tu con Jason Bateman.
Kristen
Wiig (Le Amiche della Sposa, Walter
Mitty), Melissa McCarthy (Corpi
da Reato,Tammy), Leslie
Jones(Saturday Night Live, Top
Five) e Kate
McKinnon(Saturday Night Live, Life
Partners) saranno le quattro protagoniste del film.
Nel realizzare il remake del film
del 1984 di Ivan Reitman, Feig ha dichiarato
di voler adottare un tono spaventoso e allo stesso tempo comico,
che però non abbia nessuna soluzione di continuità con il sequel
del film del 1989, nè con la serie animata The Real
Ghostbusters.
A completare il cast la presenza
maschile di Chris Hemsworth. Il film uscirà
al cinema il 15 luglio 2016 negli Stati Uniti.
Sembra proprio che le riprese del
terzo Ghostbusters siano destinate a ritardare. La Sony pensava di
farlo uscire per l’estate del 2012 ma questa data è sempre più in
bilico. Il tutto dovuto come avevamo già segnalato alla risposta
che tarda ad arrivare sullo script di Bill Murray. Sia la Sony
Pictures, che Harold Ramis, Dan Aykroyd e Ivan Reitman hanno già
dato la loro approvazione allo script di Lee Eisenberg e Gene
Stupnitsky. Ora arrivano dichiarazioni dallo stesso Lee Eisenberg
che spiega un po’ la situazione:
Al momento, abbiamo uno script sul quale ormai
non mettiamo mano da due mesi: stiamo aspettando che Bill Murray lo
legga. La gente sembra entusiasta, e anche la Sony. Siamo molto
fieri di questo script, ci abbiamo lavorato duramente e penso che
il film sarà molto divertente. Abbiamo lavorato assieme a Ivan
Reitman per un paio di anni, e abbiamo coinvolto molto anche Dan
Aykroyd. Harold Ramis ha un credit sulla storia assieme a noi. Poi
abbiamo riscritto la sceneggiatura, in realtà è stata riscritta
molte volte, diventando sempre più brillante e divertente. C’è
voluto un po’ per capire realmente il tono di un film come
Ghostbusters: è spaventoso scrivere un film con i personaggi con
cui sei cresciuto, l’ultima cosa che vuoi fare è deludere.
Anche il produttore Joe Medjuck
dice la sua:
La Sony ci ha detto che
volevano farlo, e tutti sembrano adorare lo script. Bill ha saputo
che la sceneggiatura è buona, ma non l’ha letta. Bill è fatto così:
dice a tutti che non ha tempo. Harold racconta sempre una storia
molto divertente sui mesi passati a convincere Bill a leggere Il
Giorno della Marmotta. Ogni settimana Bill andava da Harold e gli
diceva: “Sai… ho letto dieci pagine, sembrano ottime. Sarà ottimo
anche il resto?”
Per quel che ne so, non ha ancora letto nemmeno dieci pagine
dello script di Ghostbusters 3. Per quanto riguarda i primi due
film, Bill diede subito la sua disponibilità. Andò in India a
girare The Razor’s Edge; non aveva ancora letto lo script di
Ghostbusters ed era già pronto per le riprese!
Sembra proprio che le riprese del
terzo Ghostbusters siano destinate a ritardare. La Sony pensava di
farlo uscire per l’estate del 2012 ma questa data è sempre più in
bilico. Il tutto dovuto come avevamo già segnalato alla risposta
che tarda ad arrivare sullo script di Bill Murray. Sia la Sony
Pictures, che Harold Ramis, Dan Aykroyd e Ivan Reitman hanno già
dato la loro approvazione allo script di Lee Eisenberg e Gene
Stupnitsky. Ora arrivano dichiarazioni dallo stesso Lee Eisenberg
che spiega un po’ la situazione:
Al momento, abbiamo uno script
sul quale ormai non mettiamo mano da due mesi: stiamo aspettando
che Bill Murray lo legga. La gente sembra entusiasta, e anche la
Sony. Siamo molto fieri di questo script, ci abbiamo lavorato
duramente e penso che il film sarà molto divertente. Abbiamo
lavorato assieme a Ivan Reitman per un paio di anni, e abbiamo
coinvolto molto anche Dan Aykroyd. Harold Ramis ha un credit sulla
storia assieme a noi. Poi abbiamo riscritto la sceneggiatura, in
realtà è stata riscritta molte volte, diventando sempre più
brillante e divertente. C’è voluto un po’ per capire realmente il
tono di un film come Ghostbusters: è spaventoso scrivere un film
con i personaggi con cui sei cresciuto, l’ultima cosa che vuoi fare
è deludere.
Anche il produttore Joe Medjuck
dice la sua:
La Sony ci ha detto che
volevano farlo, e tutti sembrano adorare lo script. Bill ha saputo
che la sceneggiatura è buona, ma non l’ha letta. Bill è fatto così:
dice a tutti che non ha tempo. Harold racconta sempre una storia
molto divertente sui mesi passati a convincere Bill a leggere Il
Giorno della Marmotta. Ogni settimana Bill andava da Harold e gli
diceva: “Sai… ho letto dieci pagine, sembrano ottime. Sarà ottimo
anche il resto?”
Per quel che ne so, non ha ancora letto nemmeno dieci pagine
dello script di Ghostbusters 3. Per quanto riguarda i primi due
film, Bill diede subito la sua disponibilità. Andò in India a
girare The Razor’s Edge; non aveva ancora letto lo script di
Ghostbusters ed era già pronto per le riprese!
Tempo fa vi avevamo riportato delle dichiarazioni di Ivan
Reitman sullo script di Ghostbusters 3. A quanto
pare la cosa è vera e ora sembra che la produzione stia aspettando
il benestare di Bill Murray per avviare il film. Il sito Deadline,
spiega come questo non sia un aspetto da sottovalutare: Murray è un
vero e proprio cane sciolto, capace di far parlare di Oscar quando
partecipa a un film, ma anche di fare scelte totalmente
imprevedibili. Non a caso, non ha più un agente da anni, né un
pubblicista che la stampa possa contattare.
Di conseguenza la produzione conosce molto bene l’intemperanze
dell’attore e non darà il via libera sino a che l’attore non abbia
dato l’ok definitivo. Anche perchè Murray come il resto del cast
storico ha l’ultima parola sul film. Nonostante ciò comunque esiste
una previsione d’uscita per l’estade del 2012, quindi significa che
la Sony è decisa a farlo, ma non senza la presenza e il benestare
di Murray.
La sceneggiatura, scritta da Lee Eisenberg e Gene Stupnitsky, è
stata poi ritoccata da Dan Aykroyd, Harold Ramis e dallo stesso
Ivan Reitman. Che dire non ci resta che incrociare le dita e
aspettare un annuncio ufficiale.
Tempo fa vi avevamo riportato delle dichiarazioni di Ivan
Reitman sullo script di Ghostbusters 3. A quanto pare la cosa è
vera e ora sembra che la produzione stia aspettando il benestare di
Bill Murray per avviare il film.
Sono tante, tantissime le voce che
circondano questo terzo, travagliatissimo capitolo di
Ghostbusters. Non si sa ancora nulla di
certo, eppure le voci continuano a circolare. Oggi sembra arrivare
un’altra conferma sulla trama del film che vorrebbe il figlio di
Dana (Sigourney Weaver), il piccolo Oscar
che abbiamo visto in Ghostbusters 2,
indossare la tuta di acchiappafantasmi. A diffondere la notizia la
stessa Weaver che ha dichiarato a Vanity Fair: “Ho detto a
Ivan Reitman ‘Lo faccio a una condizione: mio figlio Oscar deve
essere un Ghostbuster’. E lui ‘L’abbiamo già inserito nello
script’.”
La dichiarazione è stata rilasciata
nell’ambito delle celebrazioni per il trentesimo anniversario del
primo leggendario film.
La recente e dolorosa morte di
Harold Ramis ha fermato il progetto per qualche
giorno, progetto che però è stato poi rimesso in carreggiata
(apparentemente con maggiore lena) da Dan Aykroyd
e Ivan Reitman, che rinuncia alla regia ma
mantiene la produzione del progetto.
Molto probabilmente le riprese del
nuovo Ghostbuster inizieranno a maggio 2011,
intanto un nuovo casting riporta la prima sinossi e annuncia
Anna Faris tra i protagonisti…
Il sito Feature Film Audition
riporta un primissimo casting call del film che annuncia anche la
prima sinossi: “il gruppo ricercatori del paranormale riapre il
noto servizio di rimozione dei fantasmi, per addestrare una nuova
generazione di Acchiappafantasmi a farsi ricoprire di bava
verdastra e catturare gli spiriti malvagi”.
Il casting call elenca anche la
troupe e il cast confermati finora: Dan Aykroyd, Harold Ramis, Bill
Murray, Ernie Hudson e Sigourney Weaver, insieme anche ad Anna
Faris.
Le riprese si terranno a Chicago,
dove la Sony sta organizzando i casting per le comparse mentre
quelli per i protagonisti si terranno a Los Angeles. Il casting
call sottolinea che Dan Aykroyd e Harold Ramis saranno accreditati
anche come produttori esecutivi e creatori dei personaggi. La
sceneggiatura è stata scritta da Lee Einsenberg e Gene Stupnitsky,
con riscritture di Aykroyd, ed è stata approvata sia dai
protagonisti che dalla Sony.
A dirigere dovrebbe esserci Ivan
Reitman e il film uscirà probabilmente a Natale 2012.