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Ghostbuster 3 : forse la Faris nel cast

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Ghostbuster 3 : forse la Faris nel cast

Molto probabilmente le riprese del nuovo Ghostbuster inizieranno a maggio 2011, intanto un nuovo casting riporta la prima sinossi e annuncia Anna Faris tra i protagonisti…

Il sito Feature Film Audition riporta un primissimo casting call del film che annuncia anche la prima sinossi: “il gruppo ricercatori del paranormale riapre il noto servizio di rimozione dei fantasmi, per addestrare una nuova generazione di Acchiappafantasmi a farsi ricoprire di bava verdastra e catturare gli spiriti malvagi”.

Il casting call elenca anche la troupe e il cast confermati finora: Dan Aykroyd, Harold Ramis, Bill Murray, Ernie Hudson e Sigourney Weaver, insieme anche ad Anna Faris.

Le riprese si terranno a Chicago, dove la Sony sta organizzando i casting per le comparse mentre quelli per i protagonisti si terranno a Los Angeles. Il casting call sottolinea che Dan Aykroyd e Harold Ramis saranno accreditati anche come produttori esecutivi e creatori dei personaggi. La sceneggiatura è stata scritta da Lee Einsenberg e Gene Stupnitsky, con riscritture di Aykroyd, ed è stata approvata sia dai protagonisti che dalla Sony.

A dirigere dovrebbe esserci Ivan Reitman e il film uscirà probabilmente a Natale 2012.

Ghostblasters? Ghoststoppers? Ghostbusters! i nomi alternativi degli acchiappafantasmi [VIDEO]

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GhostbustersSe c’è qualcosa di strano nella tua casa o nel tuo vicinato “chi chiamerai”? I Ghostblasters!

No, non è un errore di battitura, ma un possibile nome vagliato per la squadra di acchiappa-spiriti e fantasmi più famosa di sempre.

Ecco di seguito il making of della pubblicità dei Ghostbusters, in cui Bill Murray, Dan Aykroyd e Harold Ramis promuovono la loro attività.

Di seguito invece ecco il video ufficiale, la pubblicità dei Ghostbusters:

Per quanto riguarda il progetto di un Ghostbusters 3, nonostante si sia più volte detto che il film è ancora in produzione malgrado la dipartita di Harold Ramis, non ci sono ancora novità importanti in merito.

Fonte: CBM

Ghost: un remake con protagonista Channing Tatum è in lavorazione!

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Anche se non sembra che nulla di ufficiale sia davvero in fase di sviluppo, un remake dell’amata storia d’amore soprannaturale del 1990 Ghost potrebbe essere all’orizzonte. Secondo una storia di copertina di Vanity Fair, la società di produzione di Channing Tatum, la Free Association, possiede i diritti cinematografici del film originale, interpretato da Patrick Swayze, Demi Moore e Whoopi Goldberg.

Channing Tatum lo ha confermato nell’intervista nel pezzo della rivista, suggerendo che stanno pensando di andare avanti con il progetto.  “In realtà abbiamo i diritti”, ha detto l’attore. “Sì, abbiamo i diritti per Ghost, ma faremo qualcosa di diverso. Penso che debba cambiare un po’”. Questo è praticamente tutto ciò che sappiamo sulla cosa, ma il rapporto afferma che, se il riavvio dovesse andare avanti, Channing Tatum assumerebbe il ruolo di Patrick Swayze.

Ghost è stato diretto da Jerry Zucker e raccontava del personaggio di Swayze che torna dalla morte per avvertire la sua ragazza (Moore) che gli uomini che lo hanno ucciso la stanno prendendo di mira. Whoopi Goldberg ha vinto un Oscar come migliore attrice non protagonista per la sua interpretazione di una sensitiva di nome Oda Mae Brown, che facilita la loro riunion.

Ghost War è il titolo del nuovo film di Jack Ryan: teaser in uscita

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La saga di Jack Ryan sta per tornare sul grande schermo. Dopo anni di attesa, Prime Video ha confermato ufficialmente il titolo del nuovo film: Ghost War. Contestualmente, è stata annunciata anche la data di uscita del teaser, che verrà pubblicato domani, 17 marzo, alimentando l’attesa dei fan per questo nuovo capitolo della saga d’azione.

L’ultimo film del franchise, Jack Ryan -L’iniziazione, risale al 2014 e aveva come protagonista Chris Pine. Con il nuovo progetto, il ruolo di Jack Ryan passa a John Krasinski, già interprete del personaggio nella serie televisiva Jack Ryan, andata in onda dal 2018 e conclusasi con la quarta stagione nel 2023.

Il breve teaser rilasciato per annunciare il film mostra clip brevi e parzialmente oscurate della pellicola in arrivo. Tra gli attori presenti ci sono Wendell Pierce, Michael Kelly, Abbie Cornish e Betty Gabriel, che riprendono i ruoli già interpretati nella serie: James Greer, Mike November, Cathy Muller ed Elizabeth Wright. Naturalmente, Krasinski appare più volte, pronto all’azione.

La musica di sottofondo aumenta e le clip diventano più intense: il personaggio di Abbie Cornish scala il lato di un edificio, mentre Krasinski è mostrato armato e in movimento, pronto a combattere. Il teaser lascia intravedere un tono decisamente più drammatico e adrenalinico, in linea con lo spirito dei film e della serie.

I film e la serie televisiva di Jack Ryan si basano sui romanzi dello scrittore Tom Clancy. La trama segue Jack Ryan mentre passa dall’essere un analista della Central Intelligence Agency a ritrovarsi coinvolto in una cospirazione globale. Da impiegato dietro una scrivania governativa, Ryan si trova a dover combattere per la propria vita e per la sicurezza del mondo intero, un arco narrativo che ha sempre caratterizzato il personaggio sia nei libri sia sullo schermo.

Il futuro del franchise

Jack Ryan 2 stagione recensione

Sono trascorsi tre anni dall’ultima stagione della serie, e nonostante il buon successo e il punteggio medio del 75% su Rotten Tomatoes, è improbabile che venga realizzata una quinta stagione. Al contrario, Amazon ha scelto di concludere la storia con il film Ghost War, portando così Jack Ryan sul grande schermo. Questa scelta, oltre a sorprendere i fan, potrebbe contribuire a incrementare la popolarità della serie televisiva.

Poiché il film sarà un sequel diretto della serie, è consigliabile che gli spettatori recuperino le quattro stagioni precedenti. Conoscere la trama e lo sviluppo dei personaggi aiuterà il pubblico a comprendere meglio gli eventi del film.

Il teaser ufficiale di Ghost War sarà disponibile domani, 17 marzo, sull’account Instagram della serie. La data di uscita ufficiale del film non è ancora stata annunciata, ma l’attesa dei fan è già alle stelle.

Ghost Trail: recensione del film di Jonathan Millet – Cannes 77

Ghost Trail: recensione del film di Jonathan Millet – Cannes 77

La Settimana della Critica a Cannes 77 si apre con un thriller di spionaggio di cui sentiremo parlare parecchio nel corso dell’anno. Ghost Trail (Les fantômes), coproduzione franco-belga-tedesca, diretto da Jonathan Millet, è un teso racconto di spionaggio ambientato sullo sfondo della crisi dei rifugiati della guerra siriana, con una coinvolgente interpretazione del protagonista Adam Bessa, nei panni di un professore che, durante la guerra civile siriana, è stato detenuto nella terribile prigione-mattatoio di Saydnaya, dopo il suo rilascio è fuggito in Europa e, qualche anno dopo, è in cerca di un connazionale a Strasburgo.

Con Ghost Trail, il regista francese Jonathan Millet, che ha lavorato a film e brevi documentari sulla frontiera di Ceuta, sull’Antartide o sulla scomparsa della lingua Taushiro nell’Amazzonia peruviana, dà una lezione di rigore formale e drammatico nel raccontare quello che è essenzialmente un thriller di spionaggio senza alcun tipo di sensazionalismo. Millet presenta una brillante opera prima che, sotto la copertura della storia di un’organizzazione segreta alla ricerca di un ex criminale di guerra siriano, affronta in modo appropriato il sentimento dell’esilio.

Ghost Trial, alla ricerca di un uomo-fantasma

Hamid (Adam Bessa) ha perso la sua famiglia durante la guerra in Siria. Dopo aver lasciato Saydnaya, è fuggito in Europa, ma sua madre vive in un campo profughi in Libano. Conduce un’esistenza anonima e dignitosa a Strasburgo mentre cerca criminali di guerra in fuga, collaborando con un gruppo di vigilantes con cui si organizza durante partite di un videogioco di guerra. Con una fotografia in mano, Hamid gira per i cantieri e i centri di accoglienza di Strasburgo alla ricerca della sagoma sfocata di un uomo. Non si tratta di un parente, come la sceneggiatura rivela gradualmente con grande sottigliezza, ma di Harfaz, un ex torturatore siriano che, senza mai mostrarsi, ha torturato decine di oppositori del regime. Hamid, ex vittima di Harfaz e membro di un’organizzazione segreta di cittadini siriani che perseguono i criminali di guerra, fa ricadere i suoi sospetti su uno studente dell’Università di Chimica.

Perseguitato dal suo aguzzino, Hamid diventa a sua volta uno spettro e, in un gioco di doppi dalla scrittura elegante, segue il sospettato passo dopo passo nella sua vita quotidiana. Come un morto tra i vivi, Hamid osserva il riflesso antitetico di una vita opposta alla sua, perché a differenza sua, il potenziale Harfaz, interpretato da un notevole Tawfeek Barhom, si è integrato perfettamente in questa nuova vita a Strasburgo.

Dialogare in silenzio, scovando il colpevole

Vediamo Hamid per la prima volta spalare macerie a Strasburgo ma, nel corso di Ghost Trail, verrà chiesto al personaggio scavare nel fango in un modo completamente diverso, quando viene reclutato da un gruppo di siriani esiliati come lui, che cercano di portare giustizia a coloro che hanno perpetrato crimini di guerra dispersi all’estero. Hamid viene incaricato di trovare Sami Hamma, un noto torturatore che si pensa si sia trasferito in Europa, e piuttosto che farlo sentire in pericolo, almeno fisicamente, inseguendo il bruto, Millet lascia che la ricerca di Hamid riveli la paura pervasiva che esiste tra la diaspora, dato che pochi sono disposti a rispondere alle sue domande mentre visita i centri di accoglienza, non volendo fidarsi di nessuno dopo quello che hanno vissuto. Anche tra il gruppo per cui lavora, Hamid avverte una certa reticenza mentre si reca in un internet café e fa rapporto con la scusa di un gioco online multigiocatore di massa in cui tutti possono mantenere le distanze mentre conversano senza essere visti.

Una scena di Ghost Trail

Hamid esiste nel passato

Bessa interpreta in modo accattivante ed enigmatico un personaggio che non riesce a essere pienamente se stesso con nessuno, dalla madre a cui deve assicurare che sta bene quando chiaramente non lo è, a Yara (Hala Rajab), una compagna rifugiata di cui si guadagna la fiducia quando entrambi riescono a citare la letteratura siriana presentandosi come ex professore, ma non possono rivelare cosa stia facendo ora. Sebbene Hamid sia paralizzato dal passato, Ghost Trail ha lo sguardo fisso su quanto sia complicato il suo futuro, facendo impallidire il teso inseguimento di un fuggitivo rispetto alla ricerca di chi sia dopo lo sfollamento.

Ghost Trail tratta anche con grande empatia il tema dell’esilio e tutte le difficoltà che comporta l’adattamento a un altro paese dopo un tale trauma. In diverse occasioni, ad esempio, crediamo che stia nascendo una potenziale storia d’amore tra il protagonista e una ex studentessa di medicina, anch’essa rifugiata, ma Jonathan Millet smentisce le nostre aspettative mostrando i limiti sociali e relazionali posti da tali traumi. C’è qualcosa di fondamentalmente rotto dentro Hamid, che cerca di tenere tutto insieme dopo l’esplosione di una bomba che ha tolto la vita a sua moglie e a sua figlia, e nel riflettere un’esperienza frammentata in cui i pezzi saranno sempre mancanti, il regista costruisce in modo inventivo un insieme potente.

Ghost torna al cinema il 14 febbraio per un solo giorno

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Ghost torna al cinema il 14 febbraio per un solo giorno

Il 14 febbraio, in occasione di San Valentino, Lucky Red porta sul grande schermo Ghost di Jerry Zucker in versione restaurata 4K per un evento speciale di un solo giorno. Uscito nel 1990, Ghost è diventato nel tempo un cult, una storia capace di raccontare l’amore come esperienza che persiste oltre la perdita e continua a manifestarsi anche nell’assenza.

La storia di Sam e Molly, interpretati da Patrick Swayze e Demi Moore, attraversa il confine tra visibile e invisibile, mettendo in scena un legame in cui la mancanza, il ricordo e la memoria si trasformano in una presenza concreta, quasi tangibile, che abita i luoghi, i gesti e il tempo.

Nel giorno in cui si celebra l’amore, l’uscita al cinema di Ghost è l’opportunità per (ri)vivere sul grande schermo un racconto senza tempo, capace di unire romanticismo e mistero, in una serata speciale dedicata agli innamorati di tutte le età. Un solo giorno. Un grande amore. Un film eterno.

La trama di Ghost

Ghost, uno dei film più romantici nella storia del cinema, e vincitore di due premi Oscar®, arriva al cinema in 4K. Sam (Patrick Swayze), sotto forma di fantasma, scopre che la sua morte non è stata solo la conseguenza di una rapina casuale finita male. Per aiutarlo a rimettersi in contatto con l’amore della sua vita, Molly (Demi Moore), e risolvere il caso del suo stesso omicidio, assume una sensitiva così scettica (il premio Oscar® Whoopi Goldberg) da dubitare delle sue stesse capacità. Con la memorabile colonna sonora di Maurice Jarre e la sceneggiatura straziante e spesso irriverente di Bruce Joel Rubin, il film è un classico assolutamente unico.

Ghost Stories: trailer italiano con Martin Freeman

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Ghost Stories: trailer italiano con Martin Freeman

Ecco il trailer ufficiale italiano di Ghost Stories, il film horror co-diretto da Andy Nyman e Jeremy Dyson, con protagonisti Martin Freeman, Alex Lawther e Andy Nyman.

Ghost Stories arriverà il prossimo 19 Aprile 2018 nelle nostre sale, distribuito da Adler Entertainment.

Sinossi di Ghost Stories

Il professor Goodman è un docente di psicologia che non crede ai fenomeni soprannaturali.L’arrivo di una misteriosa lettera che contiene informazioni su tre casi mai risolti lo porterà a imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di ciò che non può essere spiegato razionalmente.

Fonte: Adler Entertainment

Ghost Stories: recensione del film con Martin Freeman

Ghost Stories: recensione del film con Martin Freeman

Arriva il 19 aprile uno degli horror più attesi della stagione: Ghost Stories. Il film è un’opera prima diretta a quattro mani da Jeremy Dyson e Andy Nyman, famosi in Gran Bretagna soprattutto in ambito teatrale.

E dalla pièce teatrale omonima deriva questo Ghost Stories, una sorta di antologia di racconti del terrore. La narrazione ad episodi è stata una scelta piuttosto azzardata da parte dei due registi, che hanno voluto omaggiare la vecchia “old age” del cinema horror. Dyson e Nyman si sono dichiaratamente ispirati ai vari film della Amicus Production degli anni ‘60, che ha partorito capolavori di genere come Le Cinque Chiavi del Terrore e La Bottega che Vendeva Morte.

Un vero parco giochi del terrore

Come da manuale, la Ghost Stories dipana i suoi racconti all’interno di una cornice. Il fil-rouge che li unisce è infatti il professor Philip Goodman (Andy Nyman, uno dei registi), alla la ricerca di una verità scientificamente accettabile circa tre avvenimenti apparentemente legati al mondo del paranormale. Ogni capitolo è una storia a sè, che riassume magistralmente i vari “stereotipi” del genere horror vecchia maniera. Abbiamo il manicomio abbandonato, il bosco stregato e la casa infestata.

Un vero parco giochi del terrore, che i due registi hanno messo in atto guardando proprio alle attrazioni di Disneyland come le case dell’Orrore. Il film spaventa, questo è certo. Rende suoi i vari espedienti tipici del genere: musiche incalzanti, effetti sonori improvvisi, mostri da manuale. Permeato del caratteristico black humor inglese, il film strappa anche qualche risata allo spettatore (si veda il secondo episodio in particolare), ma non manca di far riflettere.

Sì perché la vera gemma nascosta di Ghost Stories risiede nella simbologia di matrice ebraica disseminata lungo tutto il film. Razzismo, campi di concentramento, numeri di matricola. Non sono riferimenti smaccati, piuttosto indizi sparsi, allusioni velate.

Se l’elemento “orrorifico” urla e spaventa, in Ghost Stories l’aspetto morale è discreto, sussurrato a coloro che son disposti ad ascoltarlo, perché – come viene detto più volte nel film – la “mente vede solo ciò che vuole vedere”.

Ghost Stories è un’omaggio di puro amore nei confronti di un certo cinema del terrore degli anni che furono, che oggi sembrava completamente perso. Ma allo stesso tempo cerca di mettere del suo, facendosi portatore di una certa morale oltre che di un ottimo intrattenimento visivo.

Ghost Stories: il teaser trailer del film con Martin Freeman

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Ghost Stories: il teaser trailer del film con Martin Freeman

Ecco il primo teaser trailer di Ghost Stories, il film horror co-diretto da Andy Nyman e Jeremy Dyson, con protagonisti Martin Freeman, Alex Lawther e Andy Nyman.

Ghost Stories arriverà ad Aprile 2018 nelle nostre sale, distribuito da Adler Entertainment.

Sinossi di Ghost Stories

Il professor Goodman è un docente di psicologia che non crede ai fenomeni soprannaturali.L’arrivo di una misteriosa lettera che contiene informazioni su tre casi mai risolti lo porterà a imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di ciò che non può essere spiegato razionalmente.

Ghost Stories

Fonte

Ghost Stories: il secondo trailer del film con Martin Freeman

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Ghost Stories: il secondo trailer del film con Martin Freeman

Ecco il secondo teaser trailer di Ghost Stories, il film horror co-diretto da Andy Nyman e Jeremy Dyson, con protagonisti Martin Freeman, Alex Lawther e Andy Nyman.

Il film arriverà ad Aprile 2018 nelle nostre sale, distribuito da Adler Entertainment.

Sinossi di Ghost Stories

Il professor Goodman è un docente di psicologia che non crede ai fenomeni soprannaturali.L’arrivo di una misteriosa lettera che contiene informazioni su tre casi mai risolti lo porterà a imbarcarsi in un viaggio alla scoperta di ciò che non può essere spiegato razionalmente.

Ghost Ship Nave fantasma

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Ghost Ship Nave fantasma

Ghost Ship Nave fantasmaGhost Ship Nave fantasma è  un film di Steve Beck con  protagonisti Gabriel Byrne, Julianna Margulies, Karl Urban, Emily Browning. Il titolo originale Ghost Ship ed è in programmazione su Iris.

Orrore, morte e oscuri misteri su un bastimento affondato e riapparso miracolosamente.

La squadra per il recupero marittimo a bordo del rimorchiatore “Arctic Warrior” è la migliore nel suo campo. Perciò viene contattata dal pilota dell’aviazione canadese Jack Ferriman, affinché indaghi su una nave misteriosa che ha individuato al largo delle coste dell’Alaska. Si tratta del relitto della leggendaria “Antonia Graza”, l’orgoglio della flotta da crociera italiana, data per dispersa nella primavera del 1962 quando salpò per l’America. Una volta a bordo del relitto, la squadra di “Arctic Warrior” scopre che non è abbandonata…

Un corretto e decoroso prodotto di genere, che si sfibra dal momento in cui chiarisce le cause trascendenti della maledizione della nave.

Ghost Rider: un nuovo film sarebbe in fase di sviluppo presso i Marvel Studios

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Stando a quanto riportato dallo scooper MyTimeToShineHello su X (precedentemente Twitter), un nuovo progetto solista di Ghost Rider era in fase di sviluppo presso i Marvel Studios prima dell’inizio degli attuali scioperi e dovrebbe essere ripreso una volta che questi saranno terminati. Ad, considerando che non ci sono state conferme da parte dei diretti interessati, è difficile stabilire se un nuovo film con protagonista il carismatico supereroe è effettivamente in arrivo, ma si tratterebbe certamente di un gradito ingresso nell’MCU per i fan.

Il personaggio, come noto, è stato già portato al cinema con due film live-action con Nicolas Cage nei panni del supereroe: Ghost Rider (2007) e Ghost Rider – Spirito di vendetta (2012). La Marvel ha poi portato Ghost Rider nell’universo cinematografico Marvel attraverso la serie televisiva della ABC Agents of SHIELD, con Gabriel Luna che interpretava la versione Robbie Reyes del personaggio, apparendo in più episodi della quarta stagione. Johnny Blaze ha anche fatto un cameo in uno di essi, durante un flashback che spiega come Reyes è diventato il Ghost Rider dell’MCU.

Mentre c’erano piani per il ritorno di Luna nei panni del supereroe in una serie spin-off per Hulu, il progetto è stato infine abbandonato a causa di un “impasse creativo”. Mentre questo inizialmente ha portato Luna ad affermare che aveva finito di interpretare il personaggio, l’attore ha recentemente cambiato idea, affermando nel maggio 2023 che era “sempre aperto” all’idea di recitare di nuovo nell’MCU. Se quanto riportato si rivelasse vero, l’occasione potrebbe arrivare molto presto, con i Marvel Studio che potrebbero dunque portare al cinema il celebre motociclista dalla testa infuocata.

Ghost Rider: Spirito di Vendetta – Teaser Trailer Italiano

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Ghost Rider: Spirito di Vendetta – Teaser Trailer Italiano

Ghost Rider – Spirito di vendetta (Ghost Rider: Spirit of Vengeance) è un film del 2012, diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor e basato sul personaggio dei fumetti Ghost Rider pubblicato dalla Marvel Comics e creato da Gary Friedrich, Michael Ploog e Roy Thomas.
Si tratta del sequel di Ghost Rider uscito nel 2007 e si caratterizza da quest’ultimo per un cast differente (ad eccezione di Nicolas Cage) e per un’ambientazione totalmente diversa (le riprese si sono svolte in Europa, mentre nel primo film in Australia).
Il film è uscito negli Stati Uniti il 17 febbraio 2012 mentre in Italia il 23 marzo 2012 e verrà distribuito in versione normale e in versione 3-D; esordirà nelle sale con il logo Marvel Knights, una sottoetichetta dei Marvel Studios, con il quale era già uscito Punisher – Zona di guerra.

Ulteriori info nella nostra Scheda: Ghost Rider: Spirito di Vendetta

Ghost Rider: Spirito di Vendetta – recensione

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Ghost Rider: Spirito di Vendetta – recensione

Un teschio fiammante, una moto che ruggisce, catene infuocate affamate di cattivi: Ghost Rider torna a solcare sugli schermi in Ghost Rider: Spirito di Vendetta in 3D e sempre con le fattezze di Nicolas Cage, intrappolato nel suo corpo che condivide con un demone, lo spirito della vendetta. Questa volta però c’è un bambino da salvare, una madre da proteggere e un patto da mantenere per ritrovare la sospirata pace e forse anche l’anima irrimediabilmente venduta al diavolo nel primo episodio.

Funestato da tremendi ritardi e tanta reticenza in fase di produzione, il super (anti) eroe interpretato da Cage ritorna sulla schermo a distanza di quattro anni con Ghost Rider: Spirito di Vendetta e questa volta ci porta in Europa, dove un bambino, una sorta di ‘immacolata concezione demoniaca’ è in pericolo perché il ‘padre’ cerca di catturarlo per riscuotere il conto della vita che gli ha dato. A proteggere il bambino in primo luogo la madre, Nadia (Violante Placido), poi Moreau (Idris Elba), prete ubriaco e particolare, e infine Jhonny Blaze insieme al suo oscuro inquilino, il Rider. Dalla parte dei cattivi uno straordinario Ciaràn Hinds, corpo mortale e contenitore del potere di Mefisto, e Johnny Whitworth nei panni di Carrigan, prima sequestratore di bambini poi segugio infernale.

Ghost Rider: Spirito di Vendetta, il film

La regia, in Ghost Rider: Spirito di Vendetta di Mark Neveldine e Brian Taylor, a tratti esasperata e invadente ci catapulta da subito in un grande video clip, come se si trattasse di un cortometraggio fatto bene o di un B-Movie costoso, mentre gli effetti visivi sono davvero notevoli, in particolar modo quelli legati al costume del Rider.

Il problema più grande di questo Ghost Rider: Spirito di Vendetta però è la sceneggiatura, approssimativa e particolarmente carente nei dialoghi. Si avverte nel sottofondo e in alcune scene particolare che il testo di partenza della storia è molto strutturato e profondo, e tocca anche temi importanti, ma tutto viene guardato da lontano, trattato con sufficienza e il risultato è un’approssimazione che impedisce di raccontare per bene la storia.

Ghost Rider: Spirito di Vendetta

Spicca e fa la sua bella figura in Nicolas Cage come non lo vedevamo da tanto tempo: folle, spietato e allo stesso tempo tormentato riesce al meglio a veicolare la grande sofferenza del suo personaggio, lacerato tra tormento, rimorso e senso di colpa, oltre che da una insaziabile fame di vendetta. Pollice verso invece per la nostra Violante, che anche se non è il più grande problema del film, risulta decisamente scarsa nell’interpretazione e poco espressiva.

Speriamo tuttavia che quest’ulteriore passo ad Hollywood riesca a farla crescere a livello professionale per portare avanti in nome dell’Italia all’estero. Bene invece il resto del cast, particolarmente idoneo a rappresentare la propria controparte nella storia.

Ghost Rider: recensione del film con Nicolas Cage

Ghost Rider: recensione del film con Nicolas Cage

Ghost Rider è il film del 2007 diretto da Mark Steven Johnson e con protagonisti Nicolas Cage, Eva Mendes, Peter Fonda, Wes Bentley, Sam Elliott, Donal Logue, Brett Cullen, Matt Long (Johnny Blaze giovane), Raquel Alessi (Roxanne Simpson giovane)

Ghost Rider, la trama: Barton Blaze e il figlio Johnny si esibiscono in spericolati numeri motociclistici in un parco divertimenti. Johnny, stanco di quella vita, ha progettato una fuga romantica con la fidanzatina Roxanne. I suoi progetti vengono stravolti dalla scoperta del cancro del padre e l’incontro con un uomo misterioso che gli propone un patto: la sua anima in cambio della guarigione di Barton.

Inconsapevolmente Johnny accetta un inganno dato che suo padre rimane vittima di un incidente. Da questo momento in poi il giovane rinuncia ai suoi affetti nell’attesa che Mefistofele ritorni a riscuotere quanto gli spetta.

Passano gli anni e Johnny diventa famoso per le sue estreme esibizioni, fin quando Mefistofele torna nella sua vita per convincerlo che la maledizione sparirà se recupererà il contratto di San Venganza, sottrattogli tempo addietro. A voler appropriarsene sarà anche il demone Blackheart, figlio di Mefistofele, aiutato da altri demoni servitori che non esiteranno a colpire il punto debole di Johnny.

Ghost Rider, l’analisi

Dopo Daredevil, Mark Steven Johnson tenta ancora una volta di sfogare la sua vena creativa essendo, come lui stesso ha affermato, un fan dei fumetti. E, ancora una volta, il risultato non è dei migliori. Il regista ha pensato di riscrivere la sceneggiatura di David S. Goyer, che aveva maggiore esperienza nel campo per aver sceneggiato alcuni fumetti tra cui lo stesso Ghost Rider. Il risultato sono dialoghi imbarazzanti che delineano situazioni inutili, incapaci di reggere la scena.

Neanche la scenografia gioca a suo favore: Ghost Rider è l’adepto del male incarnato in Mefistofele e per il suo stesso aspetto, evoca atmosfere lugubri, che fanno una breve, anche se ben riuscita, comparsa nel film. Quando pensiamo al personaggio di Ghost Rider evochiamo un “centauro”, con la sua fida Hellcycle, che infuoca letteralmente le strade della città, vestito in nera pelle e tempestato qua e là da borchie appuntite. Era proprio questo look una delle caratteristiche che hanno affascinato i lettori del fumetto nato dalle menti di Gary Friedrich, Roy Thomas e Dick Ayers nel 1967. Probabilmente da un look così aggressivo ed innovativo ci si aspettava che la sua trasposizione cinematografica implicasse un’azione violenta e persistente, non un’azione svelta ed accennata come si è poi rivelata.

Ghost Rider 2007

Il cast di attori non aiuta a migliorare la pellicola. Nicolas Cage interpreta un infantile Johnny Blaze, più vicino ad una crisi di mezz’età che ad un vero e proprio motociclista. L’attore tenta di affascinare il pubblico con una mal riuscita espressione da duro ed un fisico tonico, ma appare inadatto all’interpretazione di questo ruolo. Altrettanto irrilevante è stata la presenza di Eva Mendes che, nonostante mostri le proprie grazie, non è in grado di “bucare lo schermo”. Blackheart, spogliato del look del fumetto, viene interpretato da Wes Bentley ma si riduce all’immagine distorta di un ragazzino con la sua gang di scagnozzi che freme per recare un torto al padre.

Sam Elliott e Peter Fonda tentano di migliorare il livello recitativo del film. Il primo interpreta Mefistofele, le cui cupe e significative apparizioni sono relativamente poche in un’ora e un quarto di film: la sua fama poteva essere sfruttata maggiormente. A portare un vento di western è Sam Elliott, anche se rimane inspiegabile la sua partecipazione a questa pellicola dopo l’Hulk di Ang Lee. Ghost Rider è un pop corn movie che pecca nell’intrattenimento e lascia l’amaro in bocca per effetti speciali spesso poco sfruttati e ridotti all’osso. Per il calibro del fumetto è un film che ha osato poco. Decisamente poco.

Ghost Rider: i Marvel Studios stanno pianificando un film con un attore di alto profilo?

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I Marvel Studios hanno detenuto i diritti di Ghost Rider per anni e hanno permesso alla Marvel Television di utilizzare la versione di Robbie Reyes in Agents of S.H.I.E.L.D. per un breve periodo.

Di recente, tuttavia, si è diffusa la voce che Johnny Blaze sia in procinto di fare il suo debutto nel MCU. Inizialmente si era detto che ciò sarebbe potuto accadere in una “Presentazione speciale dei Marvel Studios“, ma con la Disney che ha spostato la sua attenzione da Disney+ alle sale nel tentativo di aumentare i profitti, questi piani potrebbero essere stati accantonati.

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Secondo lo scooper @MyTimeToShineH, Kevin Feige ha deciso di fare di Ghost Rider un film. E aggiunge: “Sacha Baron Cohen tornerà, ovviamente. E per quanto riguarda Ghost Rider, vogliono una star“. Per chi non lo ricordasse, Sacha Baron Cohen dovrebbe interpretare Mefisto in Ironheart e potrebbe anche essere il nuovo proprietario della Avengers Tower.

Sembra che questa versione del cattivo avrà un interesse per la tecnologia, dato che i Marvel Studios cercano di fondere i mondi della magia e della scienza. Il “mantello” di Ghost Rider è stato ricoperto da diversi personaggi, anche se Johnny Blaze rimane il più iconico. Debuttato nel 1972, è un motociclista acrobatico che, grazie a un patto con il diavolo, si trasforma in Ghost Rider quando è in presenza del male.Come sicuramente già saprete, la sua testa diventa un teschio fiammeggiante e brandisce una catena intrisa di poteri mistici, punendo i malvagi e guidando una moto fiammeggiante.

Il personaggio si ispira molto ai generi dell’horror soprannaturale e dei supereroi, con Danny Ketch e Robbie Reyes tra coloro che in seguito erediteranno la maledizione da Johnny. Non sappiamo su quale versione del personaggio i Marvel Studios decideranno di concentrarsi, ma è probabilmente giunto il momento per Johnny di avere una seconda possibilità sul grande schermo dopo che appare dal film Ghost Rider: Spirit of Vengeance del 2012 (c’è stato un assaggio di lui in Agents of S.H.I.E.L.D., ma non è servito a molto).

Vale la pena notare che la star di Barbie Ryan Gosling ha già espresso interesse per un ruolo in un film di supereroi e, nello specifico, proprio per lo Spirito della Vendetta.

Interpellato l’anno scorso, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha dichiarato: “Ehi amico, se Ryan vuole fare Ghost Rider… Gosling è incredibile. Ryan è incredibile. Mi piacerebbe trovare un posto per lui nel MCU“.

L’attore ha lasciato intendere di aver rifiutato molti ruoli da supereroe, dicendo: “Non importa. Non ero adatto. Ma mi piacerebbe farlo“. È chiaro che sta aspettando il personaggio giusto, ma sarà Ghost Rider?

Ghost Rider vs. Hellboy: il fan-trailer “Go to Hell”

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Ecco un divertente fan trailer intitolato Go to Hell, che vede mostra lo scontro Ghost Rider vs. Hellboy, che sarebbe decisamente epico se preso effettivamente in considerazione per il grande schermo!

https://www.youtube.com/watch?v=NNBlYpSVdL4

Hellboy è stato portato due volte sul grande schermo da Guillermo del Toro e da Ron Perlman nel ruolo di Red. Da tempo si parla di un terzo adattamento che però sembra far fatica a partire.

Per quanto riguarda invece Ghost Rider, Nicolas Cage ha portato al cinema due volte l’eroe, con risultati poco esaltanti. Al momento il ruolo è stato “rilevato” dalla serie tv Agents of SHIELD.

Ghost Rider 2: riprese iniziate!

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Ghost Rider 2: riprese iniziate!

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Sono iniziate ufficialmente in Romania le riprese di Ghost Rider: Spirit of Vengeance – lo annunciano gli stessi registi Mark Neveldine e Brian Taylor. Alcune scene verranno girate su una strada molto tortuosa…

Ghost Rider 2: prima foto di Nicolas Cage sulla moto

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Ghost Rider 2: prima foto di Nicolas Cage sulla moto

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Sono online nuove immagini dal set di Ghost Rider: Spirit of Vengeance, le cui riprese sono in corso in Romania. Ecco Johnny Blaze in sella alla sua moto, e il piccolo Danny Ketch!

Ghost Rider 2: Casting nessuna conferma per Violante Placido

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Ghost Rider 2: Casting nessuna conferma per Violante Placido

 

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Continua il casting di Ghost Rider: Spirit of Vengeance. Oggi apprendiamo che Idris Elba e Johnny Whitworth stanno finalizzando i loro contratti con la Sony per un ruolo nel film di Mark Neveldine e Bryan Taylor.

Ghost Rider 2 senza Eva Mendes

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Ghost Rider 2 senza Eva Mendes

Durante i junkets della sua nuova commedia Gli altri due ( in originale The Other Guys) è stato chiesto ad Eva Mendes se parteciperà al sequel di Ghost Rider, che è stato ufficialmente confermato e che avrà come titolo Ghost Rider: Spirit of Vengeance.

Ghost Rider 2 ‘sarà più oscuro, più perverso e più cattivo’

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Ghost Rider 2 ‘sarà più oscuro, più perverso e più cattivo’

Ghost Rider: Spirit of Vengeance ‘sarà più oscuro, più perverso e più cattivo’, parola di Mark Neveldine e Brian Taylor, la squadra che scrive e dirige il secondo film con protagonista Nicolas Cage.

Ghost Rider – Spirito di vendetta: trama, cast e sequel del film

Ghost Rider – Spirito di vendetta: trama, cast e sequel del film

Negli anni la Marvel ha abituato i suoi spettatori alle trasposizioni cinematografiche dei suoi supereroi più noti. Tra questi, pur non facendo parte del Marvel Cinematic Universe, uno dei più affascinanti rimane certamente Ghost Rider, il motociclista maledetto in lotta contro il male. Particolarmente controverso per i suoi metodi, il personaggio ha ottenuto un primo film a lui dedicato nel 2007. Nel 2012 è invece stato realizzato un sequel dal titolo Ghost Rider – Spirito di vendetta (qui la recensione), diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor, con una sceneggiatura firmata tra gli altri da David S. Goyer, già celebre per la trilogia su Blade e Il cavaliere oscuro.

Pur essendo considerato un seguito del primo film, questo presenta in realtà un cast totalmente differente ad eccezione del protagonista, nonché un’ambientazione diversa e alcune incongruenze rispetto alla trama del precedente capitolo. A causa dei non entusiasmanti incassi di questo, infatti, i produttori decisero di puntare nuovamente sul personaggio, rielaborando però quanto fino a quel momento realizzato. Rispetto alla precedente ambientazione australiana, infatti, si decise di dar luogo alle riprese in Romania, paese scelto per via delle sue forti implicazioni religiose e teologiche, utili ai fini del film.

Una volta arrivato in sala, il film riuscì ad affermarsi come un buon successo commerciale. Grazie ad un budget dimezzato rispetto al precedente film, ora attestato intorno alla cifra di 57 milioni di dollari, Ghost Rider – Spirito di vendetta arrivò ad un incasso globale di circa 132 milioni. Tale risultato lasciò aperte le porte per un potenziale terzo capitolo, di cui ancora oggi si parla. Prima di vedere questo secondo, però, può essere utile conoscere alcune delle principali curiosità legate al titolo, molte delle quali relative proprio al cast di attori protagonisti.

La trama di Ghost Rider – Spirito di vendetta

In seguito agli eventi del primo film, Johnny Driver decide di ritirarsi a vita privata per poter imparare a controllare i suoi nuovi poteri da Ghost Rider. Ritrovatosi in Europa, questi viene però contattato dal monaco Moreau, il quale gli chiede di salvare la misteriosa Nadya e suo figlio Danny. Se accetterà, il monaco si offrirà di liberarlo dalla maledizione che lo attanaglia. Pur se inizialmente reticente, egli finisce con l’accettare il patto, e intraprende la sua ricerca della donna, ignaro di cosa si nasconda dietro. Ciò che il supereroe non sa, infatti, è che sulle tracce di madre e figlio vi è anche il mercenario Ray Carrigan, al servizio dello spietato Roarke. Questi si dimostra particolarmente interessato al bambino per una ragione particolare, di cui però nessuno è a conoscenza.

Ghost Rider si trova così a dover sventare gli agguati nei confronti di Nadya e Danny, tentando di portarli in salvo e tenerli lontani dai malvagi che vorrebbe catturarli. Ben presto, però, anche l’infernale motociclista verrà a conoscenza della verità riguardo il bambino, comprendendo il terribile piano orchestrato da Roarke. Per fermarlo, egli capisce dunque di non poter rinunciare ai propri superpoteri, e di dover quanto prima imparare a gestirli del tutto per acquisire il massimo del suo potenziale. Nel corso della battaglia, Ghost Rider sarà dunque chiamato a trasformarsi da “spirito di vendetta” in “spirito di giustizia”, difendendo chi ne ha bisogno.

Ghost Rider - Spirito di vendetta cast

Ghost Rider – Spirito di vendetta: il cast del film

Come già anticipato in apertura, rispetto al primo film il cast di attori è cambiato totalmente. Non riprendono dunque i loro ruoli gli attori Eva Mendes, Peter Fonda e Sam Elliott, qui totalmente assenti. L’unica eccezione è proprio quella del protagonista Nicolas Cage, che torna a vestire il ruolo di Ghost Rider. L’attore ha raccontato di come rispetto al precedente capitolo il personaggio sia ora più sarcastico e ironico, ma non meno perfido. Per prepararsi al ruolo l’attore ha condotto molte ricerche, sia sulle caratteristiche del personaggio che sul contesto religioso in cui il film è ambientato. Il suo obiettivo è stato quello di rendere il supereroe il più sinistro possibile, evidenziando i suoi aspetti più controversi.

Accanto a lui, nel ruolo di Nadya, si ritrova l’attrice italiana Violante Placido. L’attrice ha raccontato di aver accettato il ruolo specialmente per la possibilità di dar vita ad un personaggio e sequenze particolarmente spericolate. Il piccolo Danny è invece interpretato da Fergus Riordan, mentre il noto attore Idris Elba nei panni del monaco alcolizzato Moreau. Ad interpretare il villain Roarke è invece l’attore irlandese Ciaran Hinds, noto per aver partecipato a numerosi film di grande successo. Johnny Whitworth è invece il mercenario Ray Carrigan. Questi raccontò di aver costruito il personaggio su proprie improvvisazioni, basandosi sul corrispettivo dei fumetti solo per l’aspetto. Il noto Christopher Lambert, infine, interpreta Methodius, capo della confraternita di monaci. Per il ruolo, l’attore dovette allenarsi per tre mesi nell’utilizzo della spada.

Il sequel di Ghost Rider – Spirito di vendetta

In seguito all’uscita del film, nel maggio del 2013 i diritti di Ghost Rider sono infine ritornati ai Marvel Studios, i quali hanno poi annunciato l’intenzione di introdurre in futuro il personaggio nell’universo cinematografico da loro costruito. Gli stessi registi di Ghost Rider – Spirito di vendetta si sono dichiarati disposti a dirigere un nuovo film incentrato sull’infernale motociclista, mentre Cage ha invece rivelato di non avere interesse a riprendere il ruolo. In attesa di un futuro ritorno del personaggio sul grande schermo, questo ha tuttavia fatto una significativa comparsa nella serie Agente of S.H.I.E.L.D.S., interpretato da con Gabriel Luna, precisamente nell’episodio 6 della quarta stagione, intitolato The Good Samaritan, dove si narrano le sue origini.

Ad oggi, però, i fan ancora aspettano l’introduzione del personaggio nel Marvel Cinematic Universe. Per via della sua natura controversa, tuttavia, risulta difficile immaginare in che modo tale personaggio potrebbe essere inserito nel franchise. Alcuni rumor, tuttavia, parlano di un nuovo film in sviluppo sul personaggio presso i Marvel Studios. I recenti scioperi degli attori e degli sceneggiatori avrebbero però rallentato lo sviluppo di tale progetto, su cui dunque ad oggi non ci sono certezze. Secondo alcuni, potrebbe essere proprio Cage a riprendere il ruolo, mentre stando ad altre teorie i Marvel Studios potrebbero più logicamente cercare un nuovo interprete.

Il trailer di Ghost Rider – Spirito di vendetta e dove vedere il film in streaming e in TV

In attesa dei futuri sviluppi, per gli appassionati del film è possibile fruire di Ghost Rider – Spirito di vendetta grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Il film è infatti disponibile nel catalogo di Apple TV+, Infinity+, Tim Vision e Now. Per vederlo, basterà sottoscrivere un abbonamento generale o noleggiare il singolo film. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. È bene notare che in caso di noleggio si ha soltanto un determinato periodo di tempo entro cui vedere il titolo. Il film sarà inoltre trasmesso in televisione il giorno martedì 9 gennaio alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Ghost Rider – Spirit of Vengeance: primissime immagini del film!

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Ghost Rider – Spirit of Vengeance: primissime immagini del film!

Primissime immagini di Ghost Rider: Spirit of Vengeance, arrivano direttamente dal Comic-con di San Diego dove a tuonare sono le dichiarazione del protagonista Nicolas Cage che invita la stampa a non considerarlo sequel,

Ghost Recon di Michael Bay trova gli sceneggiatori

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Ghost Recon di Michael Bay trova gli sceneggiatori

Qualche mese fa il regista Michael Bay ha iniziato la collaborazione con il team creativo della Ubisoft per aiutare la compagnia a sviluppare la versione cinematografica del popolarissimo videogioco Tom Clancy’s Ghost Recon, che si spera possa essere il primo capitolo di un nuovo franchise. Anche se Bay ha accettato di produrre la pellicola al momento mantiene le proprie riserve per quanto riguarda la regia, avendo richiesto la possibilità di leggere la stesura finale delle sceneggiatura, attualmente ancora inesistente, prima di accettare l’incarico.

Proprio su quest’ultimo punto Variety aggiorna sul probabile ingaggio degli sceneggiatori della pellicola. Infatti, a quanto pare, Matthew Federman e Stephen Scaia sono stati chiamati a tradurre gli elementi chiave del videogioco in quello che la compagnia vorrebbe diventasse un entusiasmante film d’azione ed avventura.

Ghost Recon, nella sua versione videoludica, è incentrato su di un’immaginaria Forza Speciale dell’esercito statunitense che funge da esercito privato del presidente USA. I vantaggi di questo incarico speciale comprendono la possibilità di avere accesso ad armamentari dalla tecnologia superiore e l’ordine di abbattere le minacce pericolose per l’America , senza lasciare alcuna traccia. Nonostante questi siano i minimi comuni denominatori della maggior parte dei blockbuster d’azione, per cui elaborare uno script dall’alto tasso di adrenalina potrebbe risultare un compito tutt’altro che insormontabile, l’incarico assegnato a Federman e Scaia non sarà di sicuro un lavoro facile, visto che dalle loro mani dipende la conferma di Michael Bay alla regia. 

La Ubisoft, dunque, ha dato il via alle operazioni con l’ingaggio dei due produttori/sceneggiatori e rimane in attesa dello script da presentare, sperando di coinvolgere ulteriormente nel progetto il regista. Il desiderio della compagnia videoludica di averlo come direttore delle operazioni anche sul set, dopotutto, rimane comprensibilissimo al pubblico: quando si parla di azione ed adrenalina non c’è nessuno che sappia gestire la materia  meglio di Michael Bay.

Ghost of Tsushima: il regista della saga di John Wick dirigerà il film

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Sony ha ufficialmente messo in sviluppo un film basato su Ghost of Tsushima, che sarà diretto da Chad Stahelski, regista della saga di John Wick con Keanu Reeves. Il celebre videogioco di successo creato da Sucker Punch Productions per Playstation 4 è uscito a luglio 2020 e ha venduto, in meno di un anno, oltre 6,5 milioni di copie.

Ghost of Tsushima racconta la storia di Jin Sakai, un samurai del XIII secolo proveniente dall’isola di Tsushima, che combatte contro un esercito di invasori mongoli guidati da Khotun Khan. Dopo una serie di attacchi iniziali, Jin intraprende una missione per raccogliere forze e riprendersi la sua casa. Il gioco è stato molto apprezzato al momento dell’uscita non solo per il suo gameplay ma anche per l’elegante design visivo.

Ora, come riportato da Deadline, Sony Pictures e PlayStation Productions hanno messo in cantiere un adattamento del videogioco che sarà diretto da Chad Stahelski della saga di John Wick. Il regista ha figurerà anche in qualità di produttore grazie alla sua 87Eleven Entertainment e ai suoi partner Alex Young e Jason Spitz. La Sucher Punch figurerà in qualità di produttore esecutivo. In merito al progetto, la casa sviluppatrice di videogiochi statunitense ha dichiarato: “L’idea di trasporre il nostro gioco in un nuovo mezzo è eccitante. Siamo incuriositi da questa nuova possibilità.”

L’adattamento di Ghost of Tsushima è solo l’ultimo di una serie di adattamenti basati su celebri videogiochi che arriveranno prossimamente: basti pensare ad Uncharted con Tom Holland o all’attesissima serie HBO basata su The Last of Us, con Pedro Pascal e Bella Ramsey.

Ghost of Tsushima: Chad Stahelski vuole esaltare i colori come fa il videogioco!

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John Wick: Chapter 4 di Chad Stahelski è appena uscito segnano l’ennesimo grande successo per il franchise, ma alcuni stanno ancora aspettando di sapere molto di più di quello che il regista ha intenzione di fare con l’annunciato adattamento cinematografico dell’acclamato videogioco per console Ghost of Tsushima. Il regista durante la promozione del suo ultimo film è tornato a parlare del videogioco in una recente intervista e ha rivelato quale sarà il suo approccio.

Stahelski ha detto a Discussing Film quanto amasse la serie e quanto si sentisse fortunato ad essere stato coinvolto. Ha poi parlato della storia del protagonista Jin Sakai e di come avrebbe potuto legare i colori del film direttamente al viaggio di Sakai come un altro modo per infondere narrazione alle immagini.

Ghost of Tsushima è una storia davvero interessante se ti immergi davvero nella storia di Jin Sakai e di cosa tratta veramente il film“, ha detto Chad Stahelski. “E lo leghi a queste fantastiche immagini. Puoi già dire dai film di John Wick che amo il colore e amo la composizione. Provare davvero e non solo essere all’altezza, ma superare ciò che il gioco ha fatto con la sua grafica è una sfida che mi affascina molto. Quindi è qualcosa su cui stiamo attualmente lavorando. Ad esempio, come puoi spingere la tavolozza dei colori? Come puoi dare vita a quel mondo in un modo molto realistico e radicato?

Lo sviluppatore Sucker Punch è stato lodato per la grafica di Ghost of Tsushima quando è stato rilasciato nel luglio 2020 su PlayStation 4 e poi di nuovo quando la Director’s Cut Per PS5 uscita un anno dopo. I colori in particolare sono stati elogiati, poiché il gioco open world aveva molti ambienti pieni di vegetazione lussureggiante che bagnavano la scena di rosso, bianco, giallo, blu o viola. Si è distinto rispetto a molti giochi open world, come ad esempio Assassin’s Creed Valhalla contemporaneo del 2020, che aveva una tavolozza di colori significativamente più tenue. I giocatori possono anche giocare a Ghost of Tsushima in bianco e nero attraverso la sua modalità Kurosawa. Questa modalità speciale ha ristretto i canali audio, ha aggiunto la grana simile ad un film e, come accennato in precedenza, ha trasformato tutto in bianco e nero per evocare i film del famoso regista giapponese Akira Kurosawa.

Il film di Ghost of Tsushima

Il film di Ghost of Tsushima è stato annunciato nel 2021 e farà parte di una serie di adattamenti cinematografici targati Sony Pictures e che comprende anche Rainbow Six con Michael B. Jordan e Days Gone, adattamento annunciato quest’anno.

Ghost of Tsushima, per Chad Stahelski sarà un “film sui samurai anti-samurai”

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Un adattamento cinematografico del videogioco di successo Ghost of Tsushima è in lavorazione da quasi un anno e, secondo il regista Chad Stahelski, chiamato a dirigere il progetto sarò un film anti-samurai.

In un’intervista con BroBible, Chad Stahelski, che ha anche diretto tutte e quattro i capitoli del franchise di successo di John Wick, ha fornito alcune informazioni sull’imminente adattamento del noto videogioco. Stahelski ha elogiato la storia del film in preparazione, definendolo “un film anti-samurai” e notando anche che programmi televisivi come The Last of Us hanno dimostrato che gli adattamenti dei videogiochi possono funzionare fintanto che ricevono amore e attenzione.

Rainbow Six, Ghost of Tsushima – ci sto lavorando. Entrambi sono progetti fantastici che spero davvero si realizzino“, ha affermato Stahelski. “Ma Ghost … ha una storia incredibile. È il film sui samurai anti-samurai. Ha grandi temi. Abbiamo molta spinta su questo e molto interesse perché il successo di Last of Us ci supporta, sì, la maledizione sugli adattamenti di videogioco a film è in qualche modo superata. Si può fare. Devi solo dargli amore e attenzione. E Ghost, probabilmente di tutti gli altri videogiochi [film] in fase di sviluppo, penso che sia quello che arriverà prima“.

Non è chiaro esattamente cosa intenda Stahelski per “film anti-samurai”, soprattutto considerando che Ghost of Tsushima è in gran parte incentrato sulla politica e la morale dei samurai in Giappone durante il 1200. Stahelski aveva precedentemente suggerito che spera di avere “un cast giapponese completo” e anche di realizzare il film in giapponese, anche se non si sa esattamente se queste speranze si realizzeranno o meno.

Ghost Movie 2: nuove clip del film con Marlon Wayans

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Esce oggi al cinema Ghost Movie 2 – Questa volta è guerra, sequel della  parodia degli horror found footage con protagonista Marlon Wayans e diretta dal regista Michael Tiddes e scritta dai creatori di Scary Movie. Notorious Pictures ha reso disponibili tre nuove clip in italiano:

http://youtu.be/N3VL9yhvdbc

http://youtu.be/D525hMIESEE

http://youtu.be/uezocuaCsww

Ghost Movie 2Notorious Pictures ha reso disponibili tre nuove clip in italiano tratte da Ghost Movie 2 – Questa volta è guerra, film che vede l’attore Marlon Wayans, il regista Michael Tiddes e i creatori di Scary Movie dare un sequel alla loro precedente parodia degli horror found footage e alla lunga lista di pellicole citate si aggiungono Insidious, Sinister, The Possession e L’evocazione – The Conjuring.

Nelle clip si citano nell’ordine “Sinister” con Malcolm (Wayans) che trova uno scatolone con alcuni film in pellicola in cui scoprirà un “inquietante” presenza; nella seconda “L’evocazione” con un’altretanto inquietante bambola e infine nella terza “The Possession” con tanto di scatola “posseduta” e sciame di falene.

Il cast del film include Jaime Pressly (Non è un’altra stupida commedia americana), Essence Atkins (Due sballati al college), Gabriel Iglesias (Magic Mike), Missi Pyle (Palle al balzo – Dodgeball), Ashley Rickards (in tv One Tree Hill), Affion Crockett (Dance Flick), Rick Overton (Bad Teacher), Hayes MacArthur (Lei è troppo per me), Dave Sheridan (Scary Movie), Cedric the Entertainer (Big Mama) e l’esordiente Steele Stebbins.

Notorious Pictures ha reso disponibili tre nuove clip in italiano tratte da Ghost Movie 2 – Questa volta è guerra, film che vede l’attore Marlon Wayans, il regista Michael Tiddes e i creatori di Scary Movie dare un sequel alla loro precedente parodia degli horror found footage e alla lunga lista di pellicole citate si aggiungono Insidious, Sinister, The Possession e L’evocazione – The Conjuring.

Nelle clip si citano nell’ordine “Sinister” con Malcolm (Wayans) che trova uno scatolone con alcuni film in pellicola in cui scoprirà un “inquietante” presenza; nella seconda “L’evocazione” con un’altretanto inquietante bambola e infine nella terza “The Possession” con tanto di scatola “posseduta” e sciame di falene.

Il cast del film include Jaime Pressly (Non è un’altra stupida commedia americana), Essence Atkins (Due sballati al college), Gabriel Iglesias (Magic Mike), Missi Pyle (Palle al balzo – Dodgeball), Ashley Rickards (in tv One Tree Hill), Affion Crockett (Dance Flick), Rick Overton (Bad Teacher), Hayes MacArthur (Lei è troppo per me), Dave Sheridan (Scary Movie), Cedric the Entertainer (Big Mama) e l’esordiente Steele Stebbins.