Continuiamo sulla scia della fine dell’anno a pubblicare le Top Ten 2014 e questa volta parliamo di serie tv ed ecco a voi la lista delle migliori dieci di quest’anno, almeno secondo il sito CBM, siete d’accordo?
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Continuiamo sulla scia della fine dell’anno a pubblicare le Top Ten 2014 e questa volta parliamo di serie tv ed ecco a voi la lista delle migliori dieci di quest’anno, almeno secondo il sito CBM, siete d’accordo?
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Cresce l’attesa per la messa in onda di The Mentalist 7×05, il quinto episodi del settimo ciclo di puntate dello show di successo dal network americano della CBS che oggi ha diffuso la terza clip:
Per vedere la clip clicca qui

he Mentalist è una serie televisiva statunitense creata da Bruno Heller e prodotta dal 2008. La serie viene trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da CBS dal 23 settembre 2008. In lingua italiana, la messa in onda si divide tra quella in Italia, sui canali Mediaset, e quella in Svizzera, su RSI LA1, entrambe dal 2009.
Patrick Jane è consulente al California Bureau of Investigation (CBI), dove aiuta la squadra investigativa coordinata da Teresa Lisbon e formata da Kimball Cho, Wayne Rigsby e Grace Van Pelt usando il suo particolare talento di mentalista. La sua dote gli permette di notare ogni piccolo dettaglio, ogni sfuggevole particolare all’apparenza inutile, che per Patrick diventa un prezioso tassello del puzzle che lo porterà a risolvere caso dopo caso. Il suo talento, però, non gli ha sempre portato solo successi. Ha un passato segnato da una tragedia, causata dalla spavalderia nello sfruttare la sua dote fingendosi sensitivo, che ha provocato le ire di John il Rosso, un assassino seriale che ha sterminato la sua famiglia provocandogli un crollo psicologico. Proprio a causa sua si noterà il lato oscuro di Patrick, persona apparentemente solare e serena, ma nel profondo turbata e desiderosa di vendicare la sua famiglia.
The Water Divinier segna l’esordio alla regia di Russel Crowe che sceglie un tema importante per la storia dell’Australia raccontando la sanguinosa guerra di Gallipoli che ha visto morire le forze turche e australiane in un aspro conflitto che ha portato via numerose vite da ambo le parti. Il film prende ispirazione da una lettera su cui Andrew Anastasios articola una complessa sceneggiatura in cui intreccia storie di guerra, dove prevale il sentimento del dolore della perdita e l’importanza di commemorare i propri cari. Nonché il dramma familiare di un padre che non perde la speranza di trovare i propri figli e adempiere così alla promessa fatta a sua moglie.
In The Water Divinier, 1919, l’agricoltore australiano Joshua Connor si reca a Gallipoli, in Turchia, per cercare la verità riguardo la sorte dei suoi tre figli, dati per dispersi in battaglia. Qui instaura una relazione con una bellissima donna turca, Ayshe, proprietaria dell’albergo in cui alloggia. Animato dalla speranza e forte dell’aiuto del Maggiore Hasan, Connor attraversa il Paese sulle tracce dei suoi figli.
La regia di Crowe si attiene perciò a questa struttura per raccontare un percorso interiore, con un approccio accademico ed evitando gli articolati movimenti di macchina o altre astuzie di ripresa, segue la linearità del racconto e lascia che le grandi panoramiche e i raccordi punteggino il film che molto spesso però perde di unità narrativa. Difatti nella pellicola sono presenti numerosi percorsi emotivi, spesso incentivanti dai lunghi flashback sulla guerra, che oltre a caratterizzare il personaggio di Joshua e i dettagli storici della vicenda, rallentano soprattutto il ritmo e il tema del viaggio che spesso si eclissa preferendo seguire le numerose emozioni che si vanno a confondere con il tema principale.
Questo da modo al film di esaurire la sua narrazione centrale in breve tempo e mette in scena alcuni meccanismi noti e già visti nel panorama cinematografico che vanno a ledere anche l’interpretazione degli attori. Infatti oltre a Russell Crowe anche Olga Kurylenko, Cem Yılmaz, Yılmaz Erdoğan, Daniel Wyllie, Brindley e Ryan Corr riescono ad immedesimarsi nel proprio ruolo ma senza avere i presupposti o i margini per esplorare le peculiarità del personaggio e quindi portare all’interno della narrazione una sfumatura interpretativa che caratterizzi il film.
The Water Divinier
è un esordio tiepido per Russell Crowe che ha preferito
raccontare una storia a lui familiare, come dimostra anche l’intera
produzione australiana, ma senza aggiungere la sua personale
visione sulla questione, sia nell’interpretazione che nella regia,
che si ferma ad un approccio analitico e poco viscerale, come ci
viene confermato anche dal finale, all’insegna del più classico
degli happy ending.
La Star di Community Gillian Jacobs è la protagonista della cover di Gennaio 2014 di Flare, l’attrice 32enne ha condiviso con la rivista tutte le difficoltà incontrate per arrivare al succeso, compreso un periodi difficile che ha superato.
Sul suo personaggio in Community, Britta: “E’ più interessante e divertente interpretare una viziata. Mi piace anche che Britta rimbalzi da un umore all’altro”.
Sul momento difficile dello show Community: “Senza Twitter Community probabilmente sarebbe stato cancellato. Ma quando hanno deciso di tagliare a 13 episodi ci hanno dato la possibilità anche di trovare il tempo per fare film.”
Cresce l’attesa per l’arrivo di The Musketeers 2, l’atteso secondo ciclo di episodi della serie televisiva di successo creata da Adrian Hodges e basata sul celebre romanzo di Alexandre Dumas I tre moschettieri e oggi la BBC ONE svela un video speciale sulla prossima stagione:
The
Musketeers è una serie televisiva britannica creata da
Adrian Hodges e basata sul celebre romanzo di Alexandre Dumas I
tre moschettieri. La prima stagione va in onda dal 19 gennaio
2014 sul canale BBC One.
In Italia la serie ha debuttato in streaming on demand sul servizio Infinity TV il 1º dicembre 2014, mentre in chiaro è trasmessa da Italia 1 dal 19 dicembre dello stesso anno.
Parigi, 1630. D’Artagnan, Athos, Aramis e Porthos sono dei valorosi spadaccini che lottano per ciò che è giusto, indipendentemente dal rischio personale. Non è tutto rose e fiori per i moschettieri al servizio di Luigi XIII in quanto il Cardinale Armand Richelieu ha un piano ben preciso per screditarli.
Mentre cresce l’attesa per il ritorno della seconda parte di stagione di Arrow 3, oggi arriva online un trailer e uno spot FAN MADE nel quale possiamo ammirare Batman vs Arrow:
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Arrow è una serie
televisiva statunitense sviluppata da Greg
Berlanti, Marc
Guggenheim e Andrew
Kreisberg. È basata sul personaggio
di Freccia Verde,
supereroe protagonista di una serie
di fumetti pubblicata da DC
Comics. Viene trasmessa dal 10
ottobre 2012 sul
canale The CW. In Italia la serie è stata trasmessa in prima visione
su Italia 1 dall’11
marzo al 27 maggio 2013.
Dal 10 gennaio va in onda in Italia la seconda stagione su Italia
1, anche se precedentemente la versione sottotitolata in italiano
della stessa stagione è stata trasmessa dal 22 ottobre 2013
suPremium Action.
La serie segue le avventure del playboy miliardario Oliver Queen. Naufrago per cinque anni su un’isola deserta, viene tratto in salvo e torna finalmente a casa, a Starling City; giunto qui assumerà l’identità segreta nota come “l’incappucciato” (o il giustiziere) per combattere il crimine e la corruzione di Starling City, seguendo una lista di nomi trovata in una tasca della giacca del padre prima di seppellirlo. Facendo uso delle abilità fisiche, delle tecniche di lotta e dell’incredibile maestria con l’arco ottenuta sull’isola con anni di pratica e scontri mortali e aiutato dal suo braccio destro e confidente Diggle e dall’abile informatica Felicity Smoak, perseguirà uno ad uno i criminali.
Manca pochissimo alla messa in onda dello speciale di natale di Doctor Who e oggi vi sveliamo questo dietro le quinte della puntata natalizia.
Nick Frost nei panni di Santa Claus ricoprirà un ruolo decisivo al fianco delle due star Peter Capaldi e Jenna Coleman, che si ritroveranno intrappolati in una base al Polo Nord e attaccati da un gruppo di terribili creature.
Continuano a susseguirsi le parodie sulla serie televisiva di successo Game of Thrones 5 e oggi arriva l’ennesimo contributo in cui protagonista è un finto George RR Martin impegnato a rivelare finti spoiler:
LEGGI ANCHE: Game of Thrones 5: scene inedite nel promo HBO
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Il Trono di
Spade (Game of Thrones) è una serie
televisiva statunitense di genere
fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss,
che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via
cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di
romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A
Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.
La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.
Neil Patrick Harris presenta il primo spot per la Notte degli Oscar 2015. Che presenterà lui stesso, per la prima volta, il rossimo 22 febbraio 2015.
L’attore ha già presentato due volte gli Emmy Awards e quattro volte i Tony Awards, esibendosi anche agli Oscar durante la cerimonia di apertura del 2010.
Presentare gli Oscar è sicuramente un grande privilegio e immaginiamo che il nostro Neil sia davvero entusiasta della notizia.
Le nomination agli Oscar 2015 saranno annunciate il 15 gennaio 2015, la cerimonia si terrà domenica 22 febbraio al Dolby Theatre.
Ecco il podcast della puntata numero 176 di Pop Corn da Tiffany durante la quale si è parlato di Golden Globes e filmal cinema durante le vacanze di Natale.
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Anche quest’anno Cinefilos.it vi proponela sua Top Ten di Redazione. I film visti in questo 2014 sono stati tantissimi e sicuramente molti dei progetti esclusi meriterebbero di essere in classifica. Detto questo, però, la nostra Top Ten è il risultato della somma dellepreferenze dei membri della redazione che hanno partecipato all’iniziativa.
Per realizzare la Top Ten 2014 classifica sono stati presi in considerazione i titoli usciti tra il primo gennaio 2014 e il 31 dicembre 2014. Ecco i migliori dieci film dell’anno appena trascorso secondo la redazione di Cinefilos.it:
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Fuori, per pochissimo, dalla
classifica dei primi dieci sono arrivati A proposito di
Davis, Due Giorni Una Notte e Si alza il
Vento. Per quanto riguarda invece gli italiani che
più si sono avvicinati alla vetta, e che quest’anno sono
completamente assenti dalla Top Ten, hanno ricevuto
diversepreferenze Virzì con Il
Capitale Umano e Martone con
Il Giovane Favoloso.
Nonostante dei film non siano
considerati proprio pietremiliari del cinema, nè del genere
cinefumetto, questo non vuol dire che grandi artisti non possano
trarne ugualmente dei piccoli capolavori. Ecco infatti quanto Ivan
Girard è riuscito a realizzare con Lanterna
Verde di Martin
Campbell, Iron man 3 di
Shane Black e Thor di
Kenneth Branagh.
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Lanterna Verde (Green Lantern) è un film del 2011 diretto da Martin Campbell. Il film è basato su Lanterna Verde, personaggio dei fumetti fantastici DC Comics. Il film è stato distribuito negli Stati Uniti il 17 giugno 2011 mentre in Italia a partire dal 31 agosto 2011.
Iron Man 3 è un film del 2013 diretto da Shane Black e con protagonisti Robert Downey Jr., Gwyneth Paltrow, Don Cheadle, Guy Pearce e Ben Kingsley. Il film è il sequel di Iron Man e Iron Man 2 e rappresenta il settimo film della saga cinematografica prodotta dai Marvel Studios denominata Marvel Cinematic Universe. La sceneggiatura del film, scritta dallo stesso regista Shane Black in collaborazione con Drew Pearce, si basa sulla saga Extremis scritta da Warren Ellis e pubblicata negli Stati Uniti in sei albi tra il 2005 e il 2006.
Thor è un film del 2011 diretto da Kenneth Branagh, basato su Thor, personaggio della Marvel Comics (e a sua volta ispirato dall’omonimo dio della mitologia norrena). La scena dopo i titoli di coda della pellicola è stata diretta da Joss Whedon.
Ecco i bellissimi Concept Art di Wil Madoc Rees per i cinefumetti Spider-Man 2 di Sam Raimi, Daredevil di Mark Steven Johnson e Fantastici Quattro e Silver Surfer di Tim Story.
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Spider-Man 2 è un film del 2004 diretto da Sam Raimi, sequel
del precedente Spider-Man. Basato sui fumetti dell’Uomo Ragno,
creati da Stan Lee e Steve Ditko e pubblicati dalla Marvel Comics, il film prosegue la storia di
Peter Parker, interpretato da Tobey Maguire, ragazzo che ha acquisito i
poteri di ragno radioattivo, che non riesce a conciliare bene la
sua vita privata con i suoi doveri di Spider-Man.
Contemporaneamente a questi problemi, Peter deve far fronte a una
nuova minaccia, il Dottor Octopus, uno scienziato a cui si
attaccano quattro braccia meccaniche e inizia a seminare il terrore
in giro per la città. Nel cast, oltre a Maguire, sono presenti
Alfred Molina, Kirsten Dunst e James Franco, rispettivamente nei
ruoli di Otto Octavius, Mary Jane Watson ed Harry Osborn.
Daredevil è un film del 2003 scritto e diretto da Mark Steven Johnson e basato sull’omonimo fumetto edito dalla Marvel Comics.
Il cast del film comprende Ben Affleck nel ruolo del protagonista e Jennifer Garner nel ruolo di Elektra, premiata agli MTV Movie Awards 2003 come miglior performance rivelazione femminile. Michael Clarke Duncan riveste il ruolo di Kingpin che, a differenza del fumetto originale, è di colore, mentre Colin Farrell interpreta il villain Bullseye.
I Fantastici 4 e Silver Surfer (Fantastic Four: Rise of the Silver Surfer) è un film del 2007 diretto da Tim Story, basato sui personaggi dei fumetti della Marvel Comics creati da Stan Lee e da Jack Kirby.
È il sequel de I Fantastici 4 (2005), di cui Story era già regista, così come Jessica Alba, Michael Chiklis, Chris Evans, Ioan Gruffudd, Julian McMahon e Kerry Washington tornano a vestire i panni che avevano già indossato nel primo capitolo della saga. Fanno inoltre la loro apparizione Doug Jones nel ruolo di Silver Surfer e Beau Garrett nel ruolo di Frankie Raye. Nel film appare anche Galactus ma, a differenza del fumetto, viene rappresentato come un’enorme nube cosmica.
Nonostante la sua veneranda età e gli innumerevoli anni passati sul trono del Regno Unito, la Regina Elisabetta ha sempre trovato il modo di strizzare l’occhio al suo popolo, gli inglesi, che nonostante le incomprensioni nell’arco del suo regno, le hanno sempre dimostrato affetto.
Durante il discorso di Natale di quest’anno, Elisabetta II ha di nuovo dimostrato la sua lucidità e la sua prontezza, citando Game of Thrones, e la visita che Sua Altezza ha fatto sul set dello show quest’anno. Neanche a dirlo, il web è impazzito.
Ecco il video:
http://www.youtube.com/watch?v=zMEOrszol4U
Per qualche motivo
alcuni fan dei fumetti hanno pensato che
Shazam non si sarebbe ambientato
nell’Uiverso Cinematografico Condiviso della DC Comics (portato al
cinema da Warner Bros). Adesso arriva la conferma che il film sarà
effettivamente ambientato nello stesso mondo, anche se, così come
hanno fatto i Guardiani della
Galassia per il MCU, anche
Shazam espanderà il mondl della DC.
E, a proposito di Guardiani, James Gunn ha dichiarato che gli sarebbe davvero piaciuto dirigere il film, tuttavia è vincolato alla Marvel e ai Guardiani della Galassia. Sarebbe stato però davvero interessante vedere cosa Gunn avrebbe potuto fare con questo personaggio.
Fonte: CBM
Nato nel 1994 da un’idea del violoncellista Mario Robino, il Quintetto Architorti (due violini, viola, violoncello, contrabbasso) si è fin da subito distinto per il costante confronto con realtà musicale anche apparentemente molto lontane dal mondo della ‘musica colta’, con collaborazioni con band come Subsonica e Africa Unite, e per progetti non esclusivamente musicali, con frequenti escursioni nel mondo del teatro e del cinema: in questo senso, l’esperienza più significativa del quintetto è sicuramente quella della collaborazione, ormai decennale, con Peter Greenaway, rinnovatasi anche in occasione dell’ultimo film del regista, Goltzius and the Pelican Company, del quale il quintetto ha firmato la colonna sonora, avendo anche una parte del cast.
Partiamo subito della collaborazione con Greenaway: potete raccontarci com’è nata e come si è sviluppata, rinnovandosi costantemente?
L’inizio è casuale come per tante di queste esperienze. Lo
sviluppo invece è molto più complesso ed articolato sotto l’aspetto
artistico; oserei dire che si tratta di un vero e proprio progetto
ad ampio respiro.
Nel 2004 il mio amico Claudio Ottavi mi contattò per portare il quintetto Architorti sul set del secondo capitolo della trologia di Tulse Luper. Dovevamo fare “l’orchestrina” della festa in costume presso il castello di Racconigi. In quel frangente ascoltò una mia rielaborazione di un minuetto di Handel, gli piacque e così cominciò la nostra collaborazione.
La svolta avvenne nel 2007 con la colonna sonora dell’installazione multimediale della Reggia Della Venaria dal titolo “Ripopolare la reggia”(“Peopling the Palaces”). Con questo lavoro ebbe occasione di capire la mia volontà di mettermi in gioco su alcune specifiche da lui richieste: la possibilità di smontare e rimontare a piacimento le produzioni Architorti, la possibilità di scrivere non solo per quintetto ma anche per orchestre intere, il coraggio di avere più fiducia sulle mie possibilità compositive, facendomi capire in questo modo la sua disponibilità a darmi fiducia.
Contrariamente a quanto succede spesso tra compositore e regista, dove l’autore delle musiche si sente violentato se il regista modifica, taglia ed edita i suoi lavori, io ho in questo caso intravisto una doppia possibilità: poter imparare dal lavoro di Greenaway per crescere artisticamente, avendo egli una visione più oggettiva dei miei lavori, ed acquistare più sicurezza sulle mie potenzialità.
Come si è articolata la composizione della colonna sonora di “Goltzius”? Avete avuto modo di vedere il film prima, o è bastato conoscere il soggetto e la sceneggiatura del film?
In realtà, avendo parlato di progetto ad ampio respiro, non si realizza una musica sul film di Greenaway, ma sarà Greenaway a decidere quale brano usare per il suo film. Lui richiede costantemente del materiale musicale che valuta, confronta ed archivia per un uso coerente al progetto che realizzerà. Qualche suggerimento lo elargisce in base alle “sensazioni” di cui ha bisogno. Un esempio; per molto tempo ha insistito su un concetto di musica Ironica, dal carattere grottesco. Un lavoro di ricerca fatto in campo aperto. Trovata la soluzione nasce e si sviluppa il progetto della Danza Della Morte (“The Dance of Death – Ein Basler Totentanz”) prodotto nel 2013 a Basilea dove uno scheletro elabora una coreografia macabra sulle musiche ironiche composte e sviluppate precedentemente.
La collaborazione con Greenaway dura ormai da circa dieci anni: avete elaborato un metodo di lavoro che viene applicato sistematicamente, o ogni nuovo progetto fa storia a sé?
Un po’ la
risposta è stata già data alla domanda precedente. Piuttosto si può
approfondire il discorso sulla Tecnica Di Produzione delle musiche
che compongo, ma in questo caso lascerei parlare Marco Gentile che
in veste di coautore e produttore dei progetti prodotti per
Greenaway può raccontare meglio.
(Marco Gentile) In realtà non amiamo granchè parlare delle tecniche di produzione con cui creiamo le musiche per i lavori di Greenaway. Posso però affermare che il marchio di produzione Architorti garantisce alcune specifiche come la possibilità di utilizzare più lunghezze temporali dello stesso brano senza interventi di stretching dei files, la possibilità di rimodulazioni tra due o più brani, la creazione “virtuale” di orchestre vere, suonate. Oltre non voglio andare.
Come è nata l’idea di partecipare direttamente alle riprese? Non è la prima volta che vi trovate davanti alla macchina da presa (è già successo in occasione di alcune fiction televisive): il coinvolgimento nel progetto diviene molto più intenso rispetto alla sola cura della colonna sonora.
(sempre Marco Gentile) Marco Robino, avuta la proposta di far diventare il quintetto Architorti “L’orchestra del Margravio”, quindi un soggetto importante nella sceneggiatura del film, mi espose alcuni dubbi di tipo organizzativo che fugai senza possibilità di replica. Feci capire senza ombra di dubbio la grande importanza in visibilità ed accrescimento artistico che sarebbe stato per noi essere presenti sul set. Per quanto riguardava problemi di organizzazione, di lingua e di interfaccia tecnica di ripresa mi assunsi personalmente ogni responsabilità.
(Marco Robino) e devo ammettere che il ritorno a livello di esperienza ed immagine è stato molto più incisivo di quello che mi sarei aspettato.
La colonna sonora di Goltzius and the Pelican Company ha posto qualche problema particolare? Al centro del film c’è uno spettacolo che mette in scena gli episodi più ‘scabrosi’ della Bibbia, mettendo in subbuglio la corte alsaziana della fine del ‘500; la storia diviene così lo spunto per una riflessione sul sesso, la sua rappresentazione e i rapporti tra sessualità e religione. Un tema per certi versi un po’ spinoso…
Nella produzione di un film il nostro punto di vista è quello di un ingranaggio facente parte di una grande macchina. A lavoro ultimato vediamo il risultato finale e capiamo meglio in che quantità e modalità siamo presenti. Il contenuto del film non ha portato problemi alla storia degli Architorti.
Parliamo delle vostre influenze cinematografiche: alcuni brani della colonna sonora sembrano rimandare direttamente a Michael Nyman, altro storico collaboratore di Greenaway: è un’impressione esatta? C’è qualche compositore, non solo di musiche per cinema, al quale vi sentite particolarmente legati?
Michael Nyman è il compositore che più di tutti ha caratterizzato il cinema di Greenaway. Mi sembra naturale riprendere quel discorso. Ma non si pensi che io scimmiotti questo o quel compositore. Piuttosto emulo una tecnica di produzione, ed in questo caso le trascrizioni o rielaborazioni che Nyman fa delle musiche di Purcell non si avvalgono della stessa tecnica con cui creo le mie composizioni ispirandomi per esempio a Vivaldi.
Greenaway a parte, c’è qualche regista col quale vi piacerebbe collaborare prima o poi?
Sono tanti i registi che amo e che vorrei conoscere, ma preferisco citare chi sta già lavorando con noi come il grande documentarista Giosuè Boetto Cohen.
In conclusione: i vostri prossimi progetti, cinematografici e non?
Ad agosto inizieranno le riprese del prossimo film di Greenaway. Per ovvi motivi deontologici non possiamo rivelare niente, ma un indizio possiamo fornirlo per darvi la misura dell’importanza che Greenaway riserva a questo progetto: è da cinque anni che lavoriamo alle musiche!
Con la fine dell’anno continuano le Top Ten a tema e questa volta vi segnaliamo la top ten dei dieci film che hanno fatto flop al cinema e nelle sale negli USA e nel mondo, provocando perdite alle rispettive Major. Il costo del film non prevede il piano marketing di lancio, e le perdite si riferiscono alla somma dei due costi:
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Una e-mail privata di Drew Goddard, scritta ad Amy Pascal, ha rivelato che la Sony voleva che Tom Hardy interpretasse Flint Marko/Sandman, nel film sui Sinister Six. La lettera era statainviata subito dopo che Collider aveva pubblicato un articolo in cui si ipotizzava da parte della Marvel la scelta di Hardy come primo Doctor Strange cinematografico.
Goddard parte in quarta, elencando alla Pascal le ragioni che avrebbe espresso ad Hardy perscegliere Sinister Six al posto di Doctor Strange:
-Stiamo cercando di fare
qualcosa di diverso, è tempo di celebrare i cattivi per una
volta.
-Ci siamo ispirati a film del tipo Quella sporca Dozzina, I Magnifici Sette. Vogliamo quello spirito, quel modo di pavoneggiarsi.
-Se Spider-Manera i Beatles, questo sarà i Sex Pistols.
–Flint Marko ruberà la scena a tutti.
-Il personaggio rappresenta l’entusiasmo anarchico del gruppo. Una possibilità di divertirsi mentre si celebra l’essere cattivi.
-Tom rappresenta l’anarchia, quel trionfante nichilismo che ha già interpretato in Bronson, ma ora abbiamo la possibilità di elevarlo in maniera esponenziale.
-Spazzerà via Londra come God-fottuto-zilla. Non si tratta di esagerazioni. Sarà grande come un grattacielo nel terzo atto del film. Cosa ha Doctor Strange? Trucchetti di magia? fottetevi trucchetti di magia – noi abbiamo un Tom Hardy a grandezza grattacielo che butta giù i palazzi.
Ovviamente, l’e-mail risale a giugno, e nel frattempo il ruolo di Doctor Strange è stato affidato a Benedict Cumberbatch, il film sui Sinister Six sembra naufragato, e Tom Hardy ha preferito la DC Comics con la Suicide Squad, sia a Strange che ai Sinister Six della Sony.Certo con quelle argomentazioni, Drew Goddard non avrebbe potuto convincere nessuno.Fonte: CBM
Continua a tenere banco
lo sviluppo di Star Trek 3 con la
Paramount impegnata a dover costruire un nuovo
team per il terzo film del franchise di successo dopo l’abbandono
di Roberto Orci, e dopo aver dichiarato la data di
uscita e il nuovo regista, rimane ancora da chiarire chi scriverà
lo script del film. In molto pensavano che lo stesso Orci che
rimane uno dei produttori del film, potesse occuparsi della
sceneggiatura, ma oggi arriva la smentita dallo stesso diretto
interessato che rivela:
LEGGI ANCHE: Star Trek 3: il film ha una data d’uscita!
“no non sarò io, rimango solo come produttore, niente di più, niente di meno”
Orci è sembrato piuttosto freddo sul tema, quindi, sorge spontanea la domanda come mia sia rimasto nella produzione del film, nonostante gli evidenti dissenzi con gli intenti della Major sul film.
Star Trek 3 sarà diretto da Justin Lin e vedrà nel cast ancora protagonisti Chris Pine, Zachary Quinto, Anton Yelchin, Karl Urban, Simon Pegg, Zoe Saldana e John Cho dovrebbero tutti riprendere i loro ruoli nell’equipaggio della U.S.S. Enterprise.
X-Men Apocalypse non è ancora in produzione, ma nonostante ciò il regista Bryan Singer oggi ha pubblicato una foto che ritrae una veduta delle piramidi in costruzione in Egitto, e molti fan hanno pensato ad un possibile teaser trailer del film in arrivo.
LEGGI ANCHE: X-Men Apocalypse: Oscar Isaac anticipa il suo Apocalisse

E invece, è molto più probabile che l’immagina sia stata scattata durante una proiezioni privata di Exodus Dei e Re, il nuovo film di Ridley Scott in arrivo a Gennaio in Italia. Dunque si tratta solo di uno scherzo del simpaticone Singer.
LEGGI ANCHE: Hugh Jackman parla di X-Men Apocalypse e del sequel di Wolverine
Con Bryan Singer alla regia e allo script, in X-Men Apocalypse tornerà anche Simon Kinberg a scrivere la sceneggiatura che si baserà su una storia di Singer, Kinberg, Michael Dougherty e Dan Harris.
Inoltre ci sono anche già i primissimi dettagli relativi alla trama del film: il film sarà ambientato una decina di anni dopo Giorni di un Futuro Passato e rappresenta un passo successivo nella storia. L’aver alterato la storia nel film precedente ha causato delle reazioni imprevedibili e incontrollate, e la nascita di un nuovo e potente nemico. Charles (James McAvoy), Erik/Magneto (Michael Fassbender), Raven/Mistica (Jennifer Lawrence), Wolverine (Hugh Jackman) e Hank/Bestia (Nicholas Hoult) saranno raggiunti da Ciclope, Tempesta e Jean Grey e dagli altri X-Men per combattere contro il formidabile menico, una antica e potente forza, determinata a causare un’apocalisse come mai si è verificato nella storia dell’umanità. Oscar Isaac è stato scelto perinterpretare Apocalisse.
Alcune indiscrezioni vorrebbero nel film anche Channing Tatum nei panni del nuovo Gambit.
Cresce l’attesa per il ritorno in onda di Hart of Dixie 4, e oggi il network americano The CW ha diffuso i primi dettagli ufficiali sulla seconda puntata in arrivo il 16 Gennaio e con Rachel Bilson.
In Hart of Dixie 4x02 Wade confuso da Zoe, cerca di fare ammenda, e chiede consiglio di cuore a Lemon, mentre Zoe fa del suo meglio per concentrarsi sul lavoro. Limon e Brick invece stanno cercando di mantenere segreta la loro relazione a Grandma Bettie. Nel frattempo, Lavon e George lavora malvolentieri insieme per ottenere un verso scoop sul nuovo fidanzato di Lemon Henry.
LEGGI ANCHE: Hart of Dixie 4: anticipazioni su Zoe e Wade
LEGGI ANCHE: Hart of Dixie 4, Leila Gerstein svela cosa succederà in questa stagione
Hart
of Dixie è una serie
televisiva statunitense trasmessa dal 26
settembre 2011 sul network The CW, dopo che
l’episodio pilota era già stato distribuito online dal 12
settembre sulla piattaforma iTunes. In Italia, la serie è
andata in onda su Mya dal 4 settembre 2012 e in
chiaro su Canale 5 dal 18 maggio 2013. Lo show
è ambientato nella fittizia cittadina di Bluebell, situata
in Alabama. Il primo episodio della serie è stato girato
a Wilmington (North Carolina) dove erano già state
girate Dawson’s Creek e One Tree Hill,
ma in seguito la produzione ha deciso di continuare a girare la
serie a Burbank (città nella Contea di Los
Angeles) all’interno degli studio della Warner Bros. (dove
sono stati girati anche Pretty Little
Liars ed Una mamma per amica). La giovane
Dottoressa Zoe Hart, non avendo ottenuto la borsa di studio per la
specializzazione in chirurgia cardio-toracica, si ritrova su un
pullman diretto in una località dispersa dell’Alabama dopo la
proposta da parte di un misterioso uomo di esercitare nella sua
clinica, ricevuta durante la sua cerimonia di laurea. Costretta ad
esercitare come medico di base, sul punto di lasciare e a disagio
per la mancanza dei lussi di New York, sua città natale,
scoprirà dalla segretaria che in realtà, l’ex proprietario e medico
che le ha lasciato la clinica, era il suo vero padre.
Cresce l’attesa per la messa in onda dell’episodio The Mentalist 7×05, il quinto del settimo ciclo dello show trasmesso dal network americano della CBS che oggi ha diffuso una nuova clip:

The Mentalist è una serie televisiva statunitense creata da Bruno Heller e prodotta dal 2008. La serie viene trasmessa in prima visione assoluta negli Stati Uniti da CBS dal 23 settembre 2008. In lingua italiana, la messa in onda si divide tra quella in Italia, sui canali Mediaset, e quella in Svizzera, su RSI LA1, entrambe dal 2009.
Patrick Jane è consulente al California Bureau of Investigation (CBI), dove aiuta la squadra investigativa coordinata da Teresa Lisbon e formata da Kimball Cho, Wayne Rigsby e Grace Van Pelt usando il suo particolare talento di mentalista. La sua dote gli permette di notare ogni piccolo dettaglio, ogni sfuggevole particolare all’apparenza inutile, che per Patrick diventa un prezioso tassello del puzzle che lo porterà a risolvere caso dopo caso. Il suo talento, però, non gli ha sempre portato solo successi. Ha un passato segnato da una tragedia, causata dalla spavalderia nello sfruttare la sua dote fingendosi sensitivo, che ha provocato le ire di John il Rosso, un assassino seriale che ha sterminato la sua famiglia provocandogli un crollo psicologico. Proprio a causa sua si noterà il lato oscuro di Patrick, persona apparentemente solare e serena, ma nel profondo turbata e desiderosa di vendicare la sua famiglia.
Cresce l’attesa per la
messa in onda dei nuovi episodi di Shameless
5, e oggi il network americano ShowTime ha diffuso la
sinossi della quarta puntata dello show.
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In Shameless 5×14, Frank chiede a Low di far salire la sua assicurazioni ad una cifra a sei zeri, ma rimane sorpreso di aver già fatto qualcosa del genere. Nel frattempo Fiona e Gus continuano a discutere, tanto che Gus ammette che è innamorato di lei.
Nel frattempo, Lip visita Amanda e la sua famiglia nella sua lussuosa casa a Miami. Invece, Carl inizia un nuovo lavoro cometrafficante di droga, ma si rende conto rapidamente che è qualcosa che non fa per lui. Ian invece esagera quando comincia a rubare le valigie dal ritiro bagagli dell’aeroporto.
Shameless è una serie televisiva statunitense trasmessa in prima visione negli Stati Uniti dal canale via cavo Showtime dal 2011. È basata sull’omonima serie britannica del 2004, ideata da Paul Abbott, ed è stata sviluppata per il pubblico americano da John Wells. Tra i produttori e sceneggiatori della serie sono presenti gli attori Alex Borstein e Mike O’Malley.
In Italia va in onda in anteprima pay sui canali Mediaset Premium dal 10 ottobre 2011, ed in chiaro su La5 dal 27 maggio 2013.
Chicago. La serie segue le vicende della disastrata famiglia Gallagher, composta dal padre alcolizzato Frank e dai figli Fiona (la più grande costretta a prendersi cura degli altri fratelli), Lip, Ian, Debbie, Carl e Liam.
Il network americano The CW ha diffuso una nuova featurette dedicata a Supernatural 10, e intitolata “The Road So Far”:
https://www.youtube.com/watch?v=rod2VhxMNo0
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Supernatural
è una serie televisiva statunitense di genere paranormale e
drammatico creata da Eric Kripke, e prodotta dal 2005. Lo show
segue le vicende dei fratelli Sam e Dean Winchester, interpretati
rispettivamente da Jared Padalecki e Jensen Ackles, cacciatori di demoni e altre
figure del paranormale.
Girata a Vancouver, British Columbia, rimase in fase di sviluppo per quasi dieci anni, finché Kripke riuscì a lanciarla sul piccolo schermo. L’episodio pilota venne seguito da quasi 5.7 milioni di persone, e gli ascolti dei primi quattro episodi spinsero il network a mandare in onda un’intera prima stagione, composta da 22 episodi. La serie è prodotta dalla Warner Bros. Television, in associazione con Wonderland Sound and Vision. Il team di produttori esecutivi comprende Eric Kripke, McG e Robert Singer; l’ex produttore esecutivo Kim Manners morì di cancro ai polmoni durante la produzione della quarta stagione. Supernatural debuttò il 13 settembre 2005 sul network The WB, per poi passare, dalla seconda stagione in avanti, nel palinsesto della neonata The CW. In Italia ha debuttato su Rai 2 molto più tardi rispetto agli Stati Uniti: è iniziata infatti il 13 febbraio 2007, quando negli USA andava in onda invece la seconda metà della seconda stagione.
Cresce l’attesa per la messa in onda di Orphan Black 3, terzo ciclo di episodi della serie di successo trasmessa dal network canadese che oggi diffonde un nuovo divertente promo intitolato “Clones will be clones”:
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Orphan Black 3: 4 nuovi teaser trailer
Orphan
Black è una serie
televisiva canadese di fantascienza, prodotta
dal 2013 e interpretata da Tatiana Maslany.
Trasmessa dal 30 marzo 2013 su Space in Canada e
su BBC America negli Stati Uniti, narra la storia di
Sarah Manning, una ragazza orfana che, dopo avere assunto
l’identità di una persona a lei straordinariamente
somigliante, scopre di essere frutto di un esperimento scientifico.
La serie è stata rinnovata per una seconda stagione, in onda dal 19
aprile 2014. In Italia è trasmessa dal 3 giugno 2014 sul
canale Premium Action di Mediaset Premium.
Sarah Manning (Tatiana Maslany) è una ragazza orfana che vive una vita irregolare. Assiste in una stazione al suicidio di una donna, Elizabeth Childs, che si butta sotto un treno in transito. La donna era fisicamente identica a lei e Sarah decide di impadronirsi della sua borsa e della sua identità.
Grazie ai soldi sottratti alla suicida, Sarah intende fuggire con Felix (Jordan Gavaris), il suo migliore amico e fratello adottivo, e sua figlia Kira, che vive con la madre adottiva di Sarah e Felix, Mrs. S.
Nell’intento di svuotare il conto in banca di Elizabeth Childs, Sarah indossa i panni di Beth, fingendo di essere lei a lavoro e nella vita privata. Scopre però di essere uno dei sette cloni sparsi per il mondo che qualcuno sta cercando di uccidere. Decide allora di indagare sulla sua vita e su chi ha condotto l’esperimento grazie anche all’aiuto di altri due cloni, Alison e Cosima. Inizia così per Sarah un’avventura che metterà a rischio la vita non solo sua ma anche di sua figlia Kira.
Arriva una buona notizia per i fan del dottore, infatti l’attrice Jenna Coleman ha rinnovato il suo contratto con il network e quindi apparirà in Doctor Who 9, il prossimo nono ciclo di puntate della serie trasmessa dalla BBC.
L’attrice sulle pagine del THR ha rivelato:
E’ meraviglioso. Avrò un’altra stagione intera di storie con il Dottore, e non potrei andare via con una storia rimasta insoluta. C’è ancora molto da fare. Penso che [Clara e il Dottore] abbiano finalmente raggiunto un punto in cui si capiscono a vicenda davvero.
Doctor Who è una serie televisiva britannica di fantascienza prodotta dalla BBC a partire dal 1963. Ha per protagonista un Signore del Tempo (Time Lord), cioè un alieno viaggiatore del tempo, che si fa chiamare semplicemente Il Dottore. Il Dottore esplora l’universo a bordo del TARDIS, una macchina senziente capace di viaggiare nello spazio e nel tempo attraverso il cosiddetto vortice temporale (time vortex). L’aspetto esterno del TARDIS è quello di una cabina blu della polizia inglese, comunemente visibile in Gran Bretagna negli anni sessanta, quando la serie fu trasmessa per la prima volta. Il Dottore è quasi sempre accompagnato da dei compagni di viaggio terrestri, insieme ai quali affronta nemici, salva intere civiltà e aiuta chi è in difficoltà.
Nel 1989 il programma venne chiuso e nel 1996 ci fu un tentativo, infruttuoso, di far ripartire la serie tramite un episodio pilota sotto forma di film per la televisione. Nel 2005, lo sceneggiatore Russell T. Davies ripropose la serie con successo, producendola a Cardiff tramite la BBC Wales.
La serie, con i suoi 33 anni di programmazione (continuativa dal 1963 al 1989 e ripresa nel 2005) e più di 800 episodi (realizzati a colori a partire dal 1970) detiene il record di serie televisiva di fantascienza più longeva al mondo e di maggior successo in termini di ascolti televisivi, vendite di libri e DVD e traffico su iTunes. Per questi motivi è citata nel Guinness World Records. Il programma è considerato una parte significativa della cultura popolare del Regno Unito ed è diventata una serie di culto.
Il noto sito americano EW ha pubblicato il video In memoriam, un contributo che omaggia tutte le morti avvenute negli show di successo nell’anno che sta per chiuders, il 2014.
Tra gli show presenti: Game of Thrones, The Walkin Dead, True Blood, The Good Wife, Reign, Mad Men, Sons of Anarchy e molti altri.
GUARDA IL VIDEO QUI
Mentre cresce l’attesa per il ritorno della seconda parte di stagione di Once Upon a Time 4 oggi apprendiamo che presto arriverà un sequel dello show su graphic novel.
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In uscita il 14 aprile del 2015, il graphic novel ONCE UPON A TIME: The Shadow of the Queen, benvenuti nella foresta incantata, qui dove i personaggi delle favole prendono vita e sono bloccati in una lotta epica fra bene e male. Dietro il progetto la sceneggiatrice e la produttrice co-esecutiva Kalinda Vazquez ed è co-scritta dalla sceneggiatrice Corinna Bechko.
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C’era una
volta (Once Upon a Time) è una serie
televisiva statunitense di genere fantasy, in onda
sulla ABC dal 23 ottobre 2011. La serie è
liberamente ispirata a leggende e ai racconti classici
della letteratura fantasy e soprattutto delle fiabe,
ma impostati al giorno d’oggi, facendo spesso riferimento
ai film d’animazione Disney tratti dagli stessi, da cui
si riprendono nomi, personaggi e luoghi specifici.
Nel 2013 ne è stato tratto
uno spin-off: Once Upon a Time in Wonderland.
Storybrooke, nel Maine, è una città nella quale gli abitanti (in realtà personaggi di fiabe) vivono come persone normali e sembrano non ricordare la loro vera identità. Solo Henry, un ragazzino di dieci anni e figlio adottivo del sindaco, conosce la verità e cerca costantemente di risvegliare i ricordi degli abitanti. Per riuscirci cerca e trova Emma Swan, sua madre naturale, convincendola a riportarlo a Storybrooke e a rimanervi. Henry è sicuro che lei sia l’unica persona che possa spezzare il sortilegio gettato ventotto anni prima dalla Regina Cattiva che ha fatto precipitare tutti i personaggi delle fiabe nel mondo reale, togliendo la possibilità di far vivere loro il lieto fine.
Mentre cresce l’attesa per l’arrivo di Vikings
3, terzo ciclo di episodi dello show di successo
targata History che oggi ha diffuso un nuovo trailer:
Vikings è una
serie televisiva canadese di genere storico creata ed interamente
scritta da Michael Hirst, che ha debuttato il 3 marzo 2013 sulla
rete televisiva History in Canada e su History negli Stati
Uniti.
La serie racconta, in chiave romanzata, le avventure del guerriero vichingo Ragnarr Loðbrók, interpretato dall’attore australiano Travis Fimmel.
La prima stagione è andata in onda in prima visione assoluta su History (CA) e su History (US) dal 3 marzo al 28 aprile 2013, la seconda dal 27 febbraio al 1º maggio 2014, la terza verrà trasmessa dal 19 febbraio 2015.In Italia la prima stagione è stata trasmessa in prima visione assoluta su Rai 4 dal 28 maggio al 23 luglio 2014, la seconda verrà trasmessa da marzo 2015, la terza è inedita.
La prima e la seconda stagione sono state distribuite sul servizio on demand TIMvision il 4 novembre 2014, la terza è inedita.
Arriva un nuovo teaser trailer di Penny Dreadful 2, l’atteso secondo ciclo di episodi della serie di successo targata Showtime e prodotta da Sam Mendes, che vede protagonista Eva Green.
Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.
La prima stagione della serie è stata trasmessa in prima visione assoluta sul canale Showtime dall’11 maggio al 29 giugno 2014, la seconda verrà trasmessa nel 2015. In Italia la serie è inedita.