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Knight of Cups: recensione del film di Terrence Malick

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Knight of Cups: recensione del film di Terrence Malick

Nei tarocchi, il Cavaliere di Coppe (Knight of Cups) è un individuo già ben avviato sul suo percorso di crescita, che non è tuttavia ancora concluso. A questo ha pensato Terrence Malick quando ha affidato a Christian Bale e a questo film in nome così evocativo e che traccia già davanti a sè il percorso che Rick, il protagonista di questa storia, percorrerà, a mano a mano che la sua vita si incrocerà con quella di altri individui, donne/carte che rappresentano tappe determinate di questa lettura dei tarocchi per immagini.

La storia di Knight of Cups

La storia, chiaramente ne senso più rarefatto possibile del termine, segue il percorso dell’anima di uno sceneggiatore che ha perso la strada, l’ispirazione, forse per sempre. La sua ricerca procede, proprio come la lettura delle carte da parte di una zingara, attraverso l’incontro con molte donne, ognuna delle quali lo porterà ad un passo successivo della sua ricerca. Partendo dalla mutevole Luna di Della (Imogen Poots), passando per l’Impiccato, il senso di inesorabile appartenenza del padre e del fratello, che va abbracciato e non combattuto, arrivando poi al Giudizio, con l’ex moglie Nancy (Cate Blanchett), Rick arriva ad un punto in cui la sua vita sembra aver ripreso a significare, nel momento in cui capisce che il suo bisogno d’amore è in realtà un desiderio effimero in confronto all’equilibrio e alla pace, entrambi ancora lontani.

Knight of Cups

La Torre della modella Helen (Freida Pinto) e la Papessa della spogliarellista Karen (Teresa Palmer), lo condurranno direttamente nelle braccia della Morte, Elizabeth (Natalie Portman), con cui, per la prima volta, intreccia un legame fisico e spirituale, quello che più si avvicina all’amore tra uomo e donna per Malick. Quando immaginiamo che il suo viaggio si debba interrompere però, Rick procede ancora oltre, fino alla Libertà, incarnata da Isabel (Isabel Lucas), una donna eterea e lontana, che appare appena e che forse rappresenta la presa di coscienza del protagonista stesso: il vero Amore nasce dalla libertà e dall’accetazione di sè.

Malick ripete se stesso

Knight of Cups

Knight of Cups si posiziona in maniera particolare nella filmografia di Malick, trovandosi nel cuore di quello che è un periodo estremamente produttivo per il regista texano. A poco tempo da To the Wonder, mentre ll’orizzonte c’è già Weightless (senza contare il documentario Voyage of time già presentato a Venezia), il film con protagonista Christian Bale si pone al centro di quella che potrebbe considerarsi una trilogia sull’amore, di cui non abbiamo visto ancora il terzo capitolo. Sebbene però questa riflessione prosegua in maniera magmatica da un film all’altro, il senso dell’operazione cinematografica di Malick si perde nella ripetizione e nell’ossessività di un racconto che non è tale.

Mantenendo sempre altissimo il suo gusto per l’inquadratura e per l’innovazione dello sguardo sul mondo, Malick rifà, formalmente, il se stesso migliore, quello di Tree of Life, diluendo la potenza di quella poesia in un discorso terreno, strutturato in capitoli, che ha poco a che fare con le sue più alte e ispirate opere

 

Knight of Cups: poster ufficiale del film di Terrence Malick

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Knight of Cups: poster ufficiale del film di Terrence Malick

Dopo la première, avvenuta ieri al Festival di Berlino, è stato pubblicato il primo poster ufficiale di Knight of Cups, diretto da Terrence Malick.

Leggi anche: Berlinale 2015, giorno 4: Terrence Malick sgancia la bomba Knight of Cups

Knight of Cups poster

"Knight of Cups"Hanno partecipato alle riprese del film (anche se non sappiamo in che micura saranno nel montaggio finale)Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Brian Dennehy, Antonio Banderas, Freida Pinto, Wes Bentley, Isabel Lucas, Terese Palmer, Imogen Poots, Armin Mueller-Stahl e la voce di Ben Kingsley.

Knight of Cups è descritto: una volta c’era un giovane principe il cui padre, il Re dell’Est, lo mandò giù in Egitto a trovare una perla. Ma quando il principe arrivò, le persone gli porsero una coppa. Bevendone, il principe dimenticò che era il figlio di un re, dimenticò della perla e cadde in un profondo sonno. Il padre di Rick (Christian Bale) era solito leggere questa storia al suo bambino. La strada verso Est si stende davanti a lui, riuscirà a compiere la sua missione?

Fonte

Knight of Cups: Malick sul set!

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Ecco alcuni scatti rubati dal set di Knight of Cups, sul quale il regista Terrence Malick sta lavorando alacremente insieme a Christian Bale e agli altri attori. In questi scatti vediamo

Knight of Cups: il primo trailer del film di Terrence Malick

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Ecco il primo trailer di Knight of Cups, l’attesissimo prossimo film diretto da Terrence Malick che verrà presentato al Festival di Berlino 2015 e che vede protagonisti Christian Bale e Natalie Portman.

Leggi anche: Knight of Cups: viste le prime immagini del film di Terrence Malick

Hanno partecipato alle riprese del film (anche se non sappiamo in che micura saranno nel montaggio finale) Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Brian Dennehy, Antonio Banderas, Freida Pinto, Wes Bentley, Isabel Lucas, Terese Palmer, Imogen Poots, Armin Mueller-Stahl e la voce di Ben Kingsley.

Knight of Cups è descritto: una volta c’era un giovane principe il cui padre, il Re dell’Est, lo mandò giù in Egitto a trovare una perla. Ma quando il principe arrivò, le persone gli porsero una coppa. Bevendone, il principe dimenticò che era il figlio di un re, dimenticò della perla e cadde in un profondo sonno.

Il padre di Rick (Christian Bale) era solito leggere questa storia al suo bambino.

La strada verso Est si stende davanti a lui, riuscirà a compiere la sua missione?Fonte: CS

Knight of Cups: il film di Terrence Malick ha una data di uscita

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Knight of Cups: il film di Terrence Malick ha una data di uscita

Terrence Malick è uno dei registi più apprezzati del panorama mondiale e l’attesa per il suo nuovo film, Knight of Cups, è altissima.

Finalmente è stata rivelata la data di uscita del film, che è fissata per il 4 marzo 2016. La Broad Green Pictures dovrebbe invece portare la pellicola nel Regno Unito a partire da gennaio.

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"Knight of Cups"Vi ricordiamo che hanno partecipato alle riprese di Knight of Cups (anche se non sappiamo in che micura saranno nel montaggio finale) Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Brian Dennehy, Antonio Banderas, Freida Pinto, Wes Bentley, Isabel Lucas, Terese Palmer, Imogen Poots, Armin Mueller-Stahl e la voce di Ben Kingsley.

Knight of Cups è descritto: una volta c’era un giovane principe il cui padre, il Re dell’Est, lo mandò giù in Egitto a trovare una perla. Ma quando il principe arrivò, le persone gli porsero una coppa. Bevendone, il principe dimenticò che era il figlio di un re, dimenticò della perla e cadde in un profondo sonno. Il padre di Rick (Christian Bale) era solito leggere questa storia al suo bambino. La strada verso Est si stende davanti a lui, riuscirà a compiere la sua missione?

Fonte: THR

Knight of Cups: il film di Terrence Malick ha una data d’uscita in Italia

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Knight of Cups, settimo film del regista texano Terrence Malick, arriverà finalmente nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 3 novembre distribuito da Adler Entertainment.

Knight of Cups: il primo trailer del film di Terrence Malick

Knight of Cups segue l’odissea di Rick (Christian Bale, The Fighter, American Hustle), scrittore errante tra le luci di Los Angeles e Las Vegas, alla ricerca di amore e di se stesso. Nonostante si stia muovendo all’interno di un mondo fatto di ville, resort, spiagge e locali, alimentato dal desiderio e dal piacere, Rick è alle prese con un difficile rapporto con il fratello (Wes Bentley) e il padre (Brian Dennehy). La sua missione, volta a rompere l’incantesimo della sua disillusione, lo porta ad affrontare una serie di avventure con 6 donne seducenti: Della la ribelle (Imogen Poots); la sua ex moglie dottoressa (Cate Blanchett); Helen la modella (Freida Pinto); una donna a cui aveva fatto male in passato, Elizabeth (Natalie Portman); Karen la spogliarellista vivace e spensierata (Teresa Palmer); e l’innocente Isabel (Isabel Lucas), che lo aiuterà a trovare un modo per andare avanti. Rick si muove stordito in uno strano e travolgente paesaggio ipnotico, ma riusciranno la bellezza, l’umanità e i ritmi della vita intorno a lui a svegliarlo da questo torpore? Più a fondo andrà la sua ricerca, più il suo viaggio diventerà la destinazione stessa del suo errare.

KNIGHT OF CUPSSettimo film del regista Terrence Malick (La sottile linea rossa, Tree of Life), Knight of Cups (il titolo rimanda alla carta dei tarocchi raffigurante un romantico avventuriero guidato dalle sue emozioni) offre una visione della vita moderna e allo stesso tempo un’esperienza intensamente personale riguardante memoria, famiglia e amore. Knight of Cups è prodotto da Nicolas Gonda, Sarah Green e Ken Kao. La sua eccezionale crew conta sul premiato direttore della fotografia Emmanuel Lubezki (Gravity, Birdman), lo scenografo Jack Fish, la costumista Jaquelin West e il compositore Hanan Townshend (To the Wonder). Il cast del film include anche Antonio Banderas, Cherry Jones e Armin Mueller Stahl.

“C’era una volta un giovane principe che il padre, il re d’Oriente, inviò in Egitto a cercare una perla. Quando il principe arrivò, la gente gli porse una tazza. Una volta bevuto, si dimenticò di essere il figlio del re, dimenticò anche la perla e cadde in un sonno profondo”. Il padre di Rick era solito leggere al figlio, ancora ragazzino, questa storia. La strada per l’Oriente ora si trova di fronte a Rick. Riuscirà a intraprenderla?”

Knight of Cups: featurette del film di Terrence Malick

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Knight of Cups: featurette del film di Terrence Malick

Terrence Malick è pronto a tornare al cinema con l’attesissimo Knight of Cups, pellicola che vede protagonisti Christian Bale Natalie Portman, la cui presentazione è avvenuta ormai da tempo ma che giungerà al grande pubblico solo nel 2016.

Ad anticiparci quelle che saranno le atmosfere del film è da poco giunta una featurette vi proponiamo qui di seguito.

https://www.youtube.com/watch?v=cPvTIXwjA1Y

Hanno partecipato alle riprese del film (anche se non sappiamo in che micura saranno nel montaggio finale) Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Brian Dennehy, Antonio Banderas, Freida Pinto, Wes Bentley, Isabel Lucas, Terese Palmer, Imogen Poots, Armin Mueller-Stahl e la voce di Ben Kingsley.

Knight of Cups è descritto: una volta c’era un giovane principe il cui padre, il Re dell’Est, lo mandò giù in Egitto a trovare una perla. Ma quando il principe arrivò, le persone gli porsero una coppa. Bevendone, il principe dimenticò che era il figlio di un re, dimenticò della perla e cadde in un profondo sonno. Il padre di Rick (Christian Bale) era solito leggere questa storia al suo bambino. La strada verso Est si stende davanti a lui, riuscirà a compiere la sua missione?

Fonte: Collider

Knight of Cups: 20 foto inedite del film di Terrence Malick

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Knight of Cups: 20 foto inedite del film di Terrence Malick

Cresce l’attesa per l’arrivo al cinema del nuovo film di Terrence MalickKnight of Cupse oggi arrivano venti nuove foto del film e un poster ufficiale.

LEGGI ANCHE: Berlinale 2015, giorno 4: Terrence Malick sgancia la bomba Knight of Cups

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"Knight of Cups"Hanno partecipato alle riprese del film (anche se non sappiamo in che micura saranno nel montaggio finale)Christian Bale, Cate Blanchett, Natalie Portman, Brian Dennehy, Antonio Banderas, Freida Pinto, Wes Bentley, Isabel Lucas, Terese Palmer, Imogen Poots, Armin Mueller-Stahl e la voce di Ben Kingsley.

Knight of Cups è descritto: una volta c’era un giovane principe il cui padre, il Re dell’Est, lo mandò giù in Egitto a trovare una perla. Ma quando il principe arrivò, le persone gli porsero una coppa. Bevendone, il principe dimenticò che era il figlio di un re, dimenticò della perla e cadde in un profondo sonno. Il padre di Rick (Christian Bale) era solito leggere questa storia al suo bambino. La strada verso Est si stende davanti a lui, riuscirà a compiere la sua missione?

Knight of Cups di Terrence Malick in italia con Adler

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Knight of Cups di Terrence Malick in italia con Adler

Adler Entertainment è orgogliosa di annunciare la distribuzione italiana di Knight of Cups con la regia di Terence Malick, in concorso e in anteprima mondiale al prossimo Festival di Berlino.

knight of cups 1Diretto da Terence Malick, Palma d’oro a Cannes con The Three of life per citare solo uno dei numerosi riconoscimenti ottenuti, il film annovera un cast stellare e si centra sulla storia di un uomo, sulle sue tentazioni, sulla celebrità e sui suoi eccessi.

“C’era una volta un giovane principe che il padre, il re d’Oriente, inviò in Egitto a cercare una perla. Ma, quando il principe arrivò, la gente gli porse una tazza. Una volta bevuto, si dimenticò di essere il figlio del re, dimenticò anche la perla e cadde in un sonno profondo”. Il padre di Rick era solito leggere al figlio, ancora ragazzino, questa storia. La strada per l’Oriente ora si trova di fronte a Rick. Riuscirà a intraprenderla?

Knight of Cups di Terrence Malick al cinema dal 9 novembre

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Knight of Cups di Terrence Malick al cinema dal 9 novembre

Knight of Cups uscirà nelle sale cinematografiche italiane il prossimo 9 novembre distribuito da Adler Entertainment.

Knight of Cups segue l’odissea di Rick (Christian Bale, The Fighter, American Hustle), scrittore errante tra le luci di Los Angeles e Las Vegas, alla ricerca di amore e di se stesso. Nonostante si stia muovendo all’interno di un mondo fatto da ville, resort, spiagge e locali, alimentato dal desiderio e dal piacere, Rick è alle prese con un difficile rapporto con il fratello (Wes Bentley) e il padre (Brian Dennehy). La sua missione, volta a rompere l’incantesimo della sua disillusione, lo porta ad affrontare una serie di avventure con 6 donne seducenti: Della la ribelle (Imogen Poots); la sua ex moglie dottoressa (Cate Blanchett); Helen la modella (Freida Pinto); una donna a cui aveva fatto male in passato, Elizabeth (Natalie Portman); Karen la spogliarellista vivace e spensierata (Teresa Palmer); e l’innocente Isabel (Isabel Lucas), che lo aiuterà a trovare un modo per andare avanti. Rick si muove stordito in uno strano e travolgente paesaggio ipnotico, ma riusciranno la bellezza, l’umanità e i ritmi della vita intorno a lui a svegliarlo da questo torpore? Più a fondo andrà la sua ricerca, più il suo viaggio diventerà la destinazione stessa del suo errare.

Knight of Cups: una clip dal film di Terrence Malick

Settimo film del regista Terrence Malick (La sottile linea rossa, Tree of Life), Knight of Cups (il titolo rimanda alla carta dei tarocchi raffigurante un romantico avventuriero guidato dalle sue emozioni) offre una visione della vita moderna e allo stesso tempo un’esperienza intensamente personale riguardante memoria, famiglia e amore.

Knight of Cups è prodotto da Nicolas Gonda, Sarah Green e Ken Kao. La sua eccezionale crew conta sul premiato direttore della fotografia Emmanuel Lubezki (Gravity, Birdman), lo scenografo Jack Fish, la costumista Jaquelin West e il compositore Hanan Townshend (To the Wonder). Il cast del film include anche Antonio Banderas, Cherry Jones e Armin Mueller Stahl.

Knight of Cup: prima foto del film di Terrence Malick!

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Knight of Cup: prima foto del film di Terrence Malick!

Iniziano ad arrivare le prime foto ufficiali dei film che passeranno a Cannes dall’altra porta, quella del mercato, e oggi è  Hollywood Reporter a pubblicare il primo scatto ufficiale dell’attesissimo Knight of Cup, il nuovo film di Terrence Malick che vede protagonisti i e Natalie Portman. Il film altri non è che uno degli innumerevoli progetti che sta portando avanti il regista di culto, anche se noi in Italia aspettiamo ancora di vedere l’altro suo film passato allos corso Festival di Venezia, To The Wonder, che la Rai si è dimenticato di distribuire. Al momento di questo nuovo film non si hanno particolari accenni alla trama, ne tanto meno una data ufficiale di uscita.

Nel film del quale saranno proiettate le prime sequenza nell’ambito del mercato sono presenti anche attori del calibro di ,  

Trama: Secondo le prime dichiarazioni ufficiali, Knight of Cups ”seguirà due triangoli amorosi che s’intrecciano” e sarà “una storia di ossessione sessuale e tradimento ambientata nel mondo della scena musicale di Austin, in Texas.”

Fonte: THR

Knife Edge: Per una Stella Michelin rinnovata per la seconda stagione da Apple TV

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Apple TV ha annunciato il rinnovo per una seconda stagione di Knife Edge: Per una Stella Michelin, l’acclamata docuserie candidata ai BAFTA realizzata dal celebre chef, ristoratore, autore e produttore esecutivo Gordon Ramsay e da Studio Ramsay Global, con la conduzione di Jesse Burgess di TopJaw. Con uno sguardo sul competitivo mondo della ristorazione d’eccellenza internazionale e grazie a un accesso esclusivo lungo l’intera stagione annuale della Guida Michelin, Knife Edge: Per una Stella Michelin segue i destini di alcuni dei ristoranti più unici e celebrati del mondo, per scoprire se riusciranno a conquistare, mantenere o perdere la preziosa Stella.

«Oggi più che mai, i ristoranti di tutto il mondo sono sottoposti a un’enorme pressione non solo per puntare alla perfezione, ma anche semplicemente per sopravvivere. Le difficoltà economiche che stanno colpendo il settore fanno sì che la posta in gioco non sia mai stata così alta. Con standard gastronomici in continua evoluzione a livello globale, ‘Knife Edge’ mostra lo stress, la pressione e la resilienza necessari per mantenere i nervi saldi nella corsa verso l’eccellenza: è davvero brutale. Personalmente, continuo a essere immensamente orgoglioso della passione che anima il nostro settore: la determinazione e l’ambizione dei nuovi talenti affamati di successo, delle stelle emergenti e di quegli chef indomabili che continuano a inseguire l’esigente riconoscimento della Michelin», ha dichiarato il produttore esecutivo Gordon Ramsay.

«Knife Edge: Per una Stella Michelin mette in luce le storie incredibili degli chef più talentuosi del mondo nella loro corsa al riconoscimento più prestigioso al mondo, in un contesto in cui il livello richiesto si alza ogni anno e la voglia di emergere non diminuisce mai. Dare spazio alle persone dietro questi ristoranti di livello mondiale aiuta a comprendere e apprezzare cosa significhi sopravvivere in un settore tanto straordinario quanto impegnativo», ha dichiarato il conduttore Jesse Burgess. «Sono molto orgoglioso di far parte di questo progetto e non vediamo l’ora di condividere ancora di più nella seconda stagione su Apple TV».

Knife Edge: Per una Stella Michelin è stata definita una serie “coinvolgente” ed “elettrizzante”, capace di offrire agli spettatori “uno sguardo autentico dietro le cucine più prestigiose del mondo contemporaneo”, in quella che è stata descritta come “una delle esplorazioni più complete della ristorazione stellata Michelin mai realizzate sullo schermo”. “Un ritratto profondamente personale di passione e perseveranza”, la serie racconta cosa significhi “gestire un ristorante di altissimo livello mentre si lavora per ottenere il massimo riconoscimento rappresentato dalla Stella Michelin”, mettendo in evidenza “l’ammirazione per l’abilità, il sacrificio e la dedizione” dei migliori chef del mondo. La prima stagione ha rapidamente ottenuto un un punteggio del 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, è stata candidata nella categoria Factual Entertainment ai BAFTA Television Awards 2026 ed è disponibile in streaming su Apple TV.

Lo chef Dave Beran insieme allo staff del PASJOLI in “Knife Edge – Per una stella Michelin”, ora disponibile su Apple TV.

La Stella Michelin è il riconoscimento più prestigioso e difficile da ottenere nel mondo dell’alta cucina, assegnato ai ristoranti che utilizzano i migliori ingredienti cucinati secondo gli standard più elevati possibili. Che si tratti di conquistare la prima Stella, puntare alla seconda o inseguire l’ambitissima terza Stella, ogni chef affronta una sfida profondamente personale. La prima stagione di “Knife Edge: Per una Stella Michelin” ha raccontato alcuni dei ristoranti più affascinanti del mondo, tra cui Aure, che nei Paesi nordici ha ottenuto una Stella Michelin nel minor tempo mai registrato dall’apertura; Coqodaq, ristorante di pollo fritto a New York in corsa per una Stella; Caractère, dove prosegue la nuova sfida della dinastia culinaria della famiglia Roux alla conquista del riconoscimento Michelin, oltre a molti altri esempi.

La nuova stagione di otto episodi accompagnerà gli spettatori nell’emozionante mondo dell’alta cucina, catturando la pressione e l’ambizione che caratterizzano il percorso di ogni chef verso il riconoscimento Michelin. A ogni tappa, gli chef apriranno le porte delle loro cucine dove lavorano instancabilmente per ottenere la loro prima, seconda o addirittura terza stella Michelin.

Knife Edge: Per una Stella Michelin è prodotta per Apple TV da Studio Ramsay Global, società appartenente a Fox Entertainment. I produttori esecutivi sono Gordon Ramsay, Lisa Edwards, Lorraine Charker-Phillips e Jill Greenwood. James Callum è il regista della serie.

Knife + Heart: recensione del film di Yann Gonzalez

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Knife + Heart: recensione del film di Yann Gonzalez

La voglia di fare un esperimento, un pasticcio di generi e forse anche di intenzioni hanno portato il giovane regista argentino Yann Gonzalez a partorire Knife + Heart, film presentato in concorso al Festival di Cannes 2018.

La storia è quella di Anne, una produttrice di film porno gay di bassa lega, che dopo la rottura con la storica partner, Lois, montatrice dei suoi film, si trova ad indagare su un misterioso omicida che sembra aver preso di mira i protagonisti dei suoi film. La verità si scoprirà poco per volta, trascinando Anne in un vortice di violenza e mistero.

Gonzales ha fuso la tensione del giallo e delle storie di serial killer con un omaggio al mondo del porno gay, tra gli anni Settanta e Ottanta, il tutto condito con un look che sembra uscito proprio da quegli stessi film. Il dialogo tra film visto dallo spettatore e film girato dai protagonisti è continuo proprio in questo aspetto estetico onirico, che carica la storia di risvolti involontariamente comici. Il risultato è trash fuori controllo, con recitazioni ostentate e sequenze talmente tanto forzate che resta misteriosa la scelta di inserire il film nel Concorso Ufficiale della settantunesima edizione del Festival di Cannes.

Tra i tanti elementi che mescola il film, la componente romantica è fondamentale, sia per la protagonista Anne (Vanessa Paradis), sia ai fini dello svelamento del mistero e delle motivazioni dell’assassino, una figura che sfrutta le abitudini delle sue vittime per perpetrare i suoi sanguinosi scopi. E così il coltello e il cuore del titolo possono essere entrambi dell’assassino che con l’uno cerca di placare il desiderio dell’altro.

Il problema di Knife + Heart risiede forse nel fatto che il riferimento a tanti generi diversi “sporca” la natura della storia e non la impreziosisce affato, come invece a volte capita alle storie ibride.

Kneecap: ecco il trailer italiano

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Kneecap: ecco il trailer italiano

Dopo la recente vittoria alla 55esima edizione del Giffoni Film Festival nella sezione Generator +18, Europictures è lieta di diffondere il trailer italiano Kneecap, nei cinema italiani dal 28 agosto.

Ispirato alle origini dell’omonimo trio rap di Belfast (tra i primi a cantare in gaelico irlandese), Kneecap è un comedy biopic scritto e diretto da Rich Peppiatt (One Rogue Reporter). Protagonisti sono i membri stessi della band Naoise Ó Cairealláin “Móglaí Bap”, Liam Óg Ó Hannaidh “Mo Chara” e JJ Ó Dochartaigh “Dj Provaí”, alle prese con la loro controversa ascesa al successo nel panorama musicale, segnata da una convinta rivendicazione della lingua irlandese. Nel cast anche Michael Fassbender nel ruolo di Arlo, il misterioso padre di Naoise, patriota irlandese che ha finto la sua morte per sfuggire alle autorità britanniche.

Kneecap è un’avventura psichedelica alla scoperta di come un trio di giovani di Belfast è diventato l’improbabile figura di riferimento di un movimento per i diritti civili nella salvaguardia della propria lingua madre. Kneecap non è quindi solo un gruppo rap, ma un fenomeno culturale: bannato dalla televisione di stato RTÉ e disprezzato pubblicamente dal partito conservatore DUP, il trio ha costruito la sua notorietà attraverso un atteggiamento sul palco che sembra appartenere più alla scena punk rock che rap e una produzione musicale sicuramente spinosa per tematiche e linguaggio, ma innovativa per la poetica fusione di irlandese e inglese, fusione che ha ispirato un’intera generazione di giovani nella riscoperta delle proprie radici linguistiche. Negli ultimi mesi i Kneecap hanno fatto inoltre parlare di sé per le loro posizioni pro-Palestina dichiarate apertamente duranti alcuni eventi musicali, tra cui il Coachella (in cui hanno invitato il pubblico a unirsi al coro “Free Palestine” e per cui l’organizzazione dei loro concerti in USA ha interrotto la collaborazione) e un concerto a Londra dello scorso novembre in cui Mo Chara ha esposto una bandiera di Hezbollah ed è stato accusato di terrorismo. In seguito all’indagine in corso diversi politici tra cui il primo ministro inglese avevano chiesto che la band non si esibisse al recente festival di Glastonbury: la BBC, broadcaster ufficiale del festival, ha deciso di oscurare la loro performance nella trasmissione in diretta ma alla fine il trio ha suonato davanti a un pubblico immenso dove sbandieravano diverse bandiere palestinesi. Recentemente, si è aggiunta la notizia che l’Ungheria ha negato l’accesso nel Paese al gruppo rap irlandese, che avrebbe dovuto esibirsi allo Sziget Festival di Budapest: la motivazione è “incitamento all’odio antisemita”. Il divieto di ingresso sul territorio magiaro sarà valido per tre anni in quanto il gruppo è considerato una “grave minaccia alla sicurezza nazionale”, ha affermato il governo di Viktor Orbán.

Il regista Rich Peppiatt afferma che fin dall’inizio del progetto la lingua e il suo rapporto con l’identità sono stati aspetti fondamentali per la storia che voleva raccontare: “Essendo un grande fan dell’hip-hop della vecchia scuola, per me il rapporto dei Kneecap con la lingua riecheggiava la controversia che un tempo i rapper afroamericani creavano reinventando la lingua inglese per riflettere la loro realtà sociale urbana e oppressa”. Colpito dall’energia allo stato puro e dall’autenticità della band, Peppiatt ha visto nella passione del trio nei confronti della causa della lingua irlandese un’occasione unica: “Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Provaí incarnavano una visione di Belfast e dell’Irlanda moderna sorprendentemente diversa da quella che tutti noi chiamiamo casa. Il film doveva essere audace, crudo e implacabile come la musica dei Kneecap”.

La trama di Kneecap

Nella Belfast post-conflitto, emerge il turbolento trio rap KNEECAP, che getta le basi per la rinascita della lingua irlandese contro l’establishment. Liam Óg e Naoise, autoproclamatisi “feccia di bassa lega”, insieme all’insegnante JJ, diventano un simbolo politico e la voce di sfida della gioventù irlandese inquieta.

Mentre lottano per lasciare un segno nel mondo e le pressioni familiari e relazionali minacciano di staccare la spina ai loro sogni, il trio intreccia una narrazione che trascende la musica. Una favola vera sull’impulso intrinseco dell’uomo all’identità, sul fascino delle droghe e sulla passione per la vita, KNEECAP è una corsa emozionante che pulsa di ritmi hip-hop.

Kneecap arriva al cinema dal 28 agosto con Europictures.

Kneecap: dal 28 agosto in sala con Europictures

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Kneecap: dal 28 agosto in sala con Europictures

Europictures è lieta di presentare Kneecap, in arrivo nei cinema italiani dal 28 agosto, e per l’occasione ne svela il poster italiano ufficiale. Ispirato alle origini dell’omonimo trio rap di Belfast (tra i primi a cantare in gaelico irlandese), Kneecap è un comedy biopic scritto e diretto da Rich Peppiatt (One Rogue Reporter). Protagonisti sono i membri stessi della band Naoise Ó Cairealláin “Móglaí Bap”, Liam Óg Ó Hannaidh “Mo Chara” e JJ Ó Dochartaigh “Dj Provaí”, alle prese con la loro controversa ascesa al successo nel panorama musicale, segnata da una convinta rivendicazione della lingua irlandese. Nel cast anche Michael Fassbender nel ruolo di Arlo, il misterioso padre di Naoise, patriota irlandese che ha finto la sua morte per sfuggire alle autorità britanniche.

Kneecap, che sarà in concorso alla prossima edizione del Giffoni Film festival nella sezione Generator + 18, è stato presentato al Sundance 2024 come primo film in lingua irlandese del festival, ed è stato selezionato per rappresentare l’Irlanda come miglior film in lingua straniera agli Oscar 2025. Il film è un’avventura psichedelica alla scoperta di come un trio di giovani di Belfast è diventato l’improbabile figura di riferimento di un movimento per i diritti civili nella salvaguardia della propria lingua madre. Kneecap non è quindi solo un gruppo rap, ma un fenomeno culturale: bannato dalla televisione di stato RTÉ e disprezzato pubblicamente dal partito conservatore DUP, il trio ha costruito la sua notorietà attraverso un atteggiamento sul palco che sembra appartenere più alla scena punk rock che rap e una produzione musicale sicuramente spinosa per tematiche e linguaggio, ma innovativa per la poetica fusione di irlandese e inglese, fusione che ha ispirato un’intera generazione di giovani nella riscoperta delle proprie radici linguistiche. Negli ultimi mesi i Kneecap hanno fatto inoltre parlare di sé per le loro posizioni pro-Palestina dichiarate apertamente duranti alcuni eventi musicali, tra cui il Coachella (in cui hanno invitato il pubblico a unirsi al coro “Free Palestine” e per cui l’organizzazione dei loro concerti in USA ha interrotto la collaborazione) e un concerto a Londra dello scorso novembre in cui Mo Chara ha esposto una bandiera di Hezbollah ed è stato accusato di terrorismo. In seguito all’indagine in corso diversi politici tra cui il primo ministro inglese avevano chiesto che la band non si esibisse al recente festival di Glastonbury: la BBC, broadcaster ufficiale del festival, ha deciso di oscurare la loro performance nella trasmissione in diretta ma alla fine il trio ha suonato davanti a un pubblico immenso dove sbandieravano diverse bandiere palestinesi.

Il regista Rich Peppiatt afferma che fin dall’inizio del progetto la lingua e il suo rapporto con l’identità sono stati aspetti fondamentali per la storia che voleva raccontare: “Essendo un grande fan dell’hip-hop della vecchia scuola, per me il rapporto dei Kneecap con la lingua riecheggiava la controversia che un tempo i rapper afroamericani creavano reinventando la lingua inglese per riflettere la loro realtà sociale urbana e oppressa”. Colpito dall’energia allo stato puro e dall’autenticità della band, Peppiatt ha visto nella passione del trio nei confronti della causa della lingua irlandese un’occasione unica: “Mo Chara, Móglaí Bap e DJ Provaí incarnavano una visione di Belfast e dell’Irlanda moderna sorprendentemente diversa da quella che tutti noi chiamiamo casa. Il film doveva essere audace, crudo e implacabile come la musica dei Kneecap”.

Sinossi: Nella Belfast post-conflitto, emerge il turbolento trio rap KNEECAP, che getta le basi per la rinascita della lingua irlandese contro l’establishment. Liam Óg e Naoise, autoproclamatisi “feccia di bassa lega”, insieme all’insegnante JJ, diventano un simbolo politico e la voce di sfida della gioventù irlandese inquieta. Mentre lottano per lasciare un segno nel mondo e le pressioni familiari e relazionali minacciano di staccare la spina ai loro sogni, il trio intreccia una narrazione che trascende la musica. Una favola vera sull’impulso intrinseco dell’uomo all’identità, sul fascino delle droghe e sulla passione per la vita, KNEECAP è una corsa emozionante che pulsa di ritmi hip-hop.

Kneecap arriva al cinema dal 28 agosto con Europictures.

Klara e il Sole: Jenna Ortega possibile protagonista del film di Taika Waititi

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Taika Waititi – il cui nuovo film Chi segna vince con protagonista Michael Fassbender uscirà da noi il 18 gennaio – ha una serie di progetti in programma da qui ai prossimi anni, tra cui un misterioso film di Star Wars e un adattamento live-action di Akira. Questi due in particolare sono progetti di cui al momento l’effettiva realizzazione non è certa, ma è invece già stabilito quello che sarà il prossimo film da regista per Waititi. Si tratta di Klara e il Sole, adattamento del romanzo di fantascienza del 2021 del premio nobel Kazuo Ishiguro.

La storia si svolge in un futuro distopico in cui alcuni bambini vengono geneticamente modificati per migliorare le loro capacità accademiche. Poiché l’istruzione viene impartita interamente a casa da tutor sullo schermo, le opportunità di socializzazione sono limitate e i genitori che possono permetterselo spesso comprano ai loro figli degli androidi come compagni. Klara è proprio questo, un’amica artificiale chiamata a svolgere tale ruolo per una bambina gravemente malata. Il romanzo si è affermato come un bestseller ed era quindi questione di tempo prima che ne venissero acquistati i diritti per un adattamento cinematografico.

Secondo quanto riportato dall’insider Jeff Sneider nell’ultima edizione della sua newsletter,  si starebbe valutando di offrire il ruolo di Klara all’attrice Jenna Ortega (nota per il film Scream VI e la serie Netflix Mercoledì). Non è noto se a Ortega è già stata formalmente proposto di prendere parte al film, ma maggiori dettagli potrebbero non metterci troppo ad arrivare. Intanto, tra i prossimi progetti dell’attrice c’è Beetlejuice 2, atteso in sala il 6 settembre, e la seconda stagione di Mercoledì, le cui riprese devono però avere ancora luogo. Se all’attrice sarà possibile incastrare questo impegno con Klara e il Sole è allora probabile che la si potrà vedere nel ruolo di protagonista in questo progetto.

Klara e il Sole: Amy Adams in trattative per unirsi al film di Taika Waititi

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L’attrice Amy Adams sarebbe in trattative per essere la co-protagonista, insieme a Jenna Ortega, del film Klara e il Sole della 3000 Pictures della Sony, la cui regia è affidata a Taika Waititi. Basato sul romanzo bestseller del New York Times di Kazuo Ishiguro, incentrato su un’androide e il suo rapporto speciale con una bambina e sua madre. Mentre Ortega ricoprirà il ruolo dell’androide Klara, Adams – come riportato da Deadline – dovrebbe invece ricoprire quello della madre che la acquista per donarla alla propria figlia malata. Il film è prodotto da David Heyman, Garrett Basch e Waititi della Heyday Films, mentre Ishiguro sarà invece produttore esecutivo.

Dopo aver ottenuto l’impegno di Waititi proprio prima dello sciopero della WGA della scorsa primavera, 3000 Pictures ha fatto di questo film una priorità una volta risolti entrambi gli scioperi, puntando a due star per il ruolo di Klara e della madre. Una volta chiuso l’accordo per la Adams, la produzione potrebbe iniziare nelle prossime settimane. Per quanto riguarda la Adams, il progetto offre alla sei volte candidata all’Oscar un altro ruolo che attirerà l’attenzione dei premi, dato che gli adattamenti dei romanzi di Ishiguro hanno sempre raccolto l’attenzione dei premi in passato.

Klara e il Sole: di cosa parla il romanzo di Kazuo Ishiguro

Klara e il Sole racconta la storia di Klara, un’amica artificiale progettata per prevenire la solitudine. Klara viene acquistata da una madre e da una brillante adolescente di nome Josie che adora la sua nuova compagna robotica ma soffre di una misteriosa malattia. Da qui ha inizio la storia della ricerca di Klara per salvare Josie e coloro che la amano dalle sofferenze del cuore e di come, nel frattempo, Klara impari il potere dell’amore umano.

Kjærlighet (Love): recensione del film di Dag Johan Haugerud – Venezia 81

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Chiude il Concorso della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia Kjærlighet (Love) di Dag Johan Haugerud. Il film, parte della trilogia Sex Drømmer Kjærlighet (Sex Dreams Love) del regista scandinavo, si presenta come una sfida alla stanchezza, all’ultimo giorno di festival, eppure supera la prova senza fare troppa fatica. Merito dei suoi protagonisti splendidi, della bellezza di Oslo, della profondità e del realismo delle sue storie.

Marianne, una dottoressa pragmatica, e Tor, un infermiere compassionevole, stanno entrambi evitando le relazioni convenzionali. Una sera, dopo un appuntamento al buio, Marianne incontra Tor sul traghetto. Tor, che spesso passa lì la notte in cerca di incontri fortuiti con altri uomini, le racconta di esperienze di intimità spontanea e di importanti conversazioni. Incuriosita da questa prospettiva, Marianne inizia a mettere in discussione le norme sociali e si chiede se tale intimità casuale possa essere un’opzione anche per lei.

Dag Johan Haugerud dimostra di conoscere molto bene l’umanità che racconta, riuscendo a parlare di relazioni sentimentali e interpersonali da punti di vista inediti, realistici e concreti. Riflette sul desiderio, sull’appagamento e sulle connessioni personali, nella cornice di una città splendida e romantica ma alienante.

La ricerca personale e diversa per ognuno di Kjærlighet (Love)

Kjærlighet (Love) condivide con lo spettatore una visione della vita molto moderna, lontana dallo schema tradizionale in cui la vita di una persona si compie solo attraverso il matrimonio e i figli, ma prende questo messaggio ormai condiviso e consolidato, lo sviscera e lo declina per tanti punti di vista: c’è la dottoressa che cerca una connessione, ma non è certa di volerla attraverso l’amore; c’è l’infermiere che prende a cuore la situazione di un paziente speciale, anche se non dovrebbe; c’è chi crede così tanto nel matrimonio che vuole sposarsi per la terza volta; c’è chi si rassegna al suo destino tragico. Le vite si intrecciano in un non luogo, il traghetto, che ogni mattina accompagna i protagonisti al lavoro e li riporta a casa la sera. Un posto sospeso sull’acqua in cui si cerca una connessione con gli altri per farci sentire meno soli o più definiti, in qualche modo per creare un legame che ci faccia sopravvivere a noi stessi e alla mortalità della condizione umana.

Kjærlighet (Love) è uno studio tenero e delicato sulle relazioni che dà tanto valore al sesso occasionale quanto alla ricerca dell’anima gemella, a dimostrazione che viviamo in un’epoca di transizione per quanto riguarda la politica relazionale, in cui sempre più persone si ritagliano una vita sentimentale e sessuale al di fuori del percorso prestabilito dell’amore, del matrimonio, della procreazione e della famiglia nucleare.

Uno sguardo lucido e disincantato, ma mai cinico.

Kjærlighet (Love) in concorso a Venezia 81

Kjærlighet (Love) in concorso a Venezia 81

Sarà presentato stasera in concorso all’81. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica Kjærlighet (Love), il film norvegese diretto da Dag Johan Haugerud con Andrea Bræin Hovig, Tayo Cittadella Jacobsen, Marte Engebrigtsen, Lars Jacob Holm, Thomas Gullestad, Marian Saastad Ottesen, Morten Svartveit.

In merito al film il regista ha commentato: “Per molti versi questo film è utopico: riguarda il tentativo di raggiungere l’intimità sessuale e mentale con gli altri senza necessariamente conformarsi alle norme e alle convenzioni sociali che governano le relazioni. Credo che l’invenzione narrativa svolga un ruolo cruciale nell’immaginare mondi possibili e mentalità alternative. Permette alle persone di esprimersi e comportarsi in modi spesso insoliti. Questo serve da ispirazione per pensare in modi diversi nella vita reale. Con Kjærlighet, e l’intera trilogia, il mio obiettivo principale è stato quello di far capire che è possibile immaginare nuovi modi di pensare e comportarsi“.

La trama di Kjærlighet (Love)

Marianne, una dottoressa pragmatica, e Tor, un infermiere compassionevole, stanno entrambi evitando le relazioni convenzionali. Una sera, dopo un appuntamento al buio, Marianne incontra Tor sul traghetto. Tor, che spesso passa lì la notte in cerca di incontri fortuiti con altri uomini, le racconta di esperienze di intimità spontanea e di importanti conversazioni. Incuriosita da questa prospettiva, Marianne inizia a mettere in discussione le norme sociali e si chiede se tale intimità casuale possa essere un’opzione anche per lei. Kjærlighet è parte della trilogia Sex Drømmer Kjærlighet.

KJ Apa: quello che non sai sull’attore neozelandese

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KJ Apa: quello che non sai sull’attore neozelandese

KJ Apa, acronimo di Keneti James Fitzgerald Apa, è un attore e musicista nativo della Nuova Zelanda. In breve egli ha guadagnato sempre più consensi, venendo considerato come uno degli attori da tenere d’occhio per il prossimo futuro dato il suo talento nella recitazione e nella musica. Nonostante la giovane età, l’attore vanta infatti la partecipazione a diversi titoli di successo, tanto in televisione quanto al cinema.

Ecco 10 cose che non sai di KJ Apa.

KJ Apa: i suoi film e le serie TV

1. È noto per alcune serie TV. Apa debutta come attore recitando dal 2014 al 2015 nei panni di Kane Jenkins nella serie Shortland Street. Nel 2016 è invece Jack nella serie The Cul De Sac. Il grande successo arriva però per lui grazie ad un’altra serie televisiva, ovvero Riverdale. In questa recita dal 2017 nel ruolo del protagonista Archie Andrews, popolare giocatore di fooball del liceo con la passione per la musica. In questa recita accanto agli attori Lili Reinhart, Camila Mendes e Cole Sprouse.

2. Ha recitato anche per il cinema. Oltre alla carriera televisiva, negli anni Apa si è ritagliato sempre più ruoli di rilievo anche in film per il cinema. Il primo di questi è stato Qua la zampa! (2017), dove interpreta la versione giovane del protagonista Ethan, il quale da adulto ha il volto di Dennis Quaid. In seguito ha recitato in Il coraggio della verità – The Hate U Give (2018), con Amanda Stenberg, The Last Summer (2019) e Cosa mi lasci di te (2020). Nel 2020 è poi protagonista del film Songbird, film thriller dedicato alla pandemia di Covid-23, una mutazione più letale del Covid-19.

KJ Apa in Riverdale

3. È stato notato all’ultimo dai produttori. Il casting per trovare Archie è stato un processo particolarmente difficile, con Roberto Aguirre-Sacasa, ideatore della serie, che ha dichiarato: “Penso che abbiamo letteralmente visto ogni giovane ragazzo dai capelli rossi a Los Angeles o almeno così ci sembrava.” Il team di produzione ha trovato Apa solo tre giorni prima che dovessero presentare il test della rete al network, ciò ha creato tensioni negli ultimi giorni fino alla presentazione in studio. Dopo un primo provino, l’attore si è subito dimostrato la scelta giusta per il ruolo.

4. Ha interpretato anche un altro personaggio. All’interno della serie Apa interpreta il protagonista Archie Andrews e ad oggi sono oltre cento gli episodi in cui è comparso in tali vesti. Vi è però stato un caso in cui l’attore si è trovato ad interpretare brevemente anche un altro ruolo. Ciò è avvenuto nell’episodio 4 della terza stagione. Qui Apa compare nei pannni del giovane Fred Andrews, il padre di Archie, durante i suoi anni al liceo. In questo episodio, inoltre, KJ sembra assomigliare molto a Dylan McKay della serie Beverly Hills, 90210. Dylan McKay è lì interpretato da Luke Perry, che in Riverdale interpreta Fred Andrews.

KJ Apa e il suo fisico

 

5. Ha un fisico molto curato. Dal 2016, da quando ha iniziato a girare Riverdale, KJ Apa non ha perso tempo e ha subito iniziato a lavorare sul suo fisico (già comunque allenato, in quanto adora praticare lo sport, soprattutto il rugby). Nella serie KJ Apa interpreta Archie, il protagonista e sembra che nella terza stagione non possa fare a meno di stare senza maglietta. Infatti, il protagonista appare molto spesso a petto nudo, sfoderando un fisico tonico e del tutto invidiabile. Lo stesso Apa ha dichiarato di essersi impegnato molto in palestra e ha raggiunto un fisico pazzesco a furia di sessioni di allenamento.

6. Ha conquistato tutti sul set. Pare che questo “nuovo corpo” sia piaciuto parecchio alla produzione, che infatti ci tiene che in quasi tutte le puntate della terza stagione il protagonista stia a petto nudo, salvo qualche caso. Inutile dire che una notizia del genere abbia mandato in visibilio le tantissime fan dell’attore. Lo stesso Apa ci tiene al fatto di mostrare il suo corpo: insomma, dopo un lavoro intenso, e di grande impegno che è durato molti mesi, ha desiderio di mettere in mostra i frutti della propria fatica. Frutti che sono messi in mostra anche sul suo profilo Instagram.

KJ Apa Riverdale

KJ Apa: la fidanzata e il figlio Keneti Apa

 

7. Ha una relazione con una modella. Molto riservato circa la sua vita privata, Apa ha confermato nel 2020 il suo avere una relazione con la modella francese Clara Berry. Nonostante non siano molte le occasioni in cui si sono fatti vedere insieme, eccetto eventi di gala o premier speciali, i due sono sembrati a tutti una coppia molto affiatata e i fan dell’attore hanno in più occasioni espresso tramite i social la loro felicità per questa sua relazione.

8. È diventato padre. Come noto, nel maggio del 2021 la coppia ha annunciato di essere in attesa del loro primo figlio. Questo è poi nato il 23 settembre di questo stesso anno con il nome di Sasha Vai Keneti Apa. L’attore ha poi raccontato di come la paternità lo stia aiutando a sentirsi una persona migliore e più responsabile, nonostante la sua giovane età.

KJ Apa è su Instagram

9. Ha un account sul noto social. Apa ha un profilo Instagram ufficiale seguito da oltre 19 milioni di persone. Sicuramente Riverdale l’ha aiutato a raggiungere una certa fama, che già in parte si era conquistato precedentemente. I suoi 65 post raccontano la sua vita quotidiana, fatta di lavoro, incontri sul set e relax con la famiglia e con gli amici. La sua bacheca dimostra suo lato ironico ma anche l’impegno che ci mette nel lavoro che svolge. Su Instagram ci sono anche le foto della sua fatica fisica, attraveso cui dimostra di essersi veramente impegnato negli allenamenti in palestra.

KJ Apa: età e altezza dell’attore

10. KJ Apa è nato il 16 giugno del 1997 a Auckland, in Nuova Zelanda. L’attore è alto complessivamente 1.80 metri.

Fonti: IMDb, Biography

Kiyoshi Kurosawa inizierà le riprese di un nuovo film!

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A quattro anni dal suo ultimo film, Tokyo Sonata, il regista Kiyoshi Kurosawa si prepara ad iniziare le riprese di un nuovo lavoro: The Day of the Real, Perfect Plesiosaur, adattamento cinematografico di un libro di Rokuro Inoi.

Kitty Pryde: la Fox sta ancora sviluppando il film?

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Kitty Pryde: la Fox sta ancora sviluppando il film?

Più o meno un anno fa la Fox aveva assunto il fumettista Brian Michael Bendis per scrivere la sceneggiatura di uno spin-off sugli X-Men dedicato al personaggio di Kitty Pryde (la Mutante interpretata sul grande schermo da Ellen Page in Conflitto Finale e Giorni di un futuro passato). Da allora si sono avvicendati un regista, Tim Miller (quello del primo Deadpool) e un titolo di lavorazione (143, chiaro riferimento a Uncanny X-Men #143, uno degli albi con protagonista Kitty Pryde), ma il recente accordo tra l’azienda e la Disney, con la conseguente cessione dei diritti sugli eroi Marvel, sembrava aver scombinato i piani.

Sull’argomento però è tornato a parlare lo stesso Bendis su Twitter, rispondendo ad una domanda di un utente e rivelando che la Fox starebbe ancora sviluppando il progetto con il suo script – in fase di stesura – e un’ambientazione “surreale e deliziosa, tra la X mansion e la fortezza della solitudine“.

https://twitter.com/BRIANMBENDIS/status/1092246113212456960?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1092246113212456960&ref_url=https%3A%2F%2Fwww.comicbookmovie.com%2Fx-men%2Fbrian-michael-bendis-insists-that-his-x-men-kitty-pryde-movie-is-still-being-developed-at-fox-a166220

Kitty Pryde: il film si farà?

Dunque possiamo confermare che il film si farà e che uscirà nelle sale? Difficile dirlo senza una conferma da parte degli studios.

Per quanto riguarda il cast, la presenza di Ellen Page sarebbe piuttosto improbabile, anche se l’attrice si era detta entusiasta all’idea di tornare nei panni dell’eroina. Mi è piaciuto interpretare Kitty Pryde e penso sia uno dei ruoli in cui avrei potuto dare di più” aveva raccontato in un’intervista, “La mia esperienza nei film di X-Men non è stata così lunga e lei è davvero un grande personaggio. Non so nulla del film ma volendo essere onesta, si, mi piacerebbe farlo“.

Creata da Chris Claremont e John Byrne neli primi anni Ottanta, Kitty Pryde è una mutante con il potere dell’intangibilità, cioè l’abilità di attraversare qualunque oggetto solido. Durante la sua storia editoriale, ha assunto diversi nomi in codice, tra cui SpriteAriel, e Shadowcat.

Fonte: Brian Michael Bendis

Kitty Pryde: il regista di Deadpool al lavoro sul film

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Kitty Pryde: il regista di Deadpool al lavoro sul film

Il recente accordo tra Fox e Disney, con la prima che ha ceduto i suoi diritti cinematografici all’azienda di Topolino, potrebbe riportare alla luce il progetto di lungo termine e mai realizzato su Kitty Pride, personaggio dei fumetti Marvel già apparso nel franchise di X-Men interpretato da Ellen Page. A sviluppare il progetto, come confermato da Collider nelle ultime ore, sarà il regista di Deadpool Tim Miller.

Creata da Chris Claremont e John Byrne neli primi anni Ottanta, Kitty Pryde è una mutante con il potere dell’intangibilità, cioè l’abilità di attraversare qualunque oggetto solido. Durante la sua storia editoriale, ha assunto diversi nomi in codice, tra cui SpriteAriel, e Shadowcat.

MCU: 10 modi in cui potrebbe cambiare con l’arrivo di X-Men, Deadpool e Fantastici Quattro

Sembra improbabile il ritorno di Ellen Page nel ruolo, ma staremo a vedere l’evoluzione del progetto.

Dopo aver diretto Deadpool, Tim Miller ha abbandonato l’idea di occuparsi della regia del secondo capitolo in seguito ad alcune divergenze creative con il protagonista Ryan Renolds. Nel 2019 uscirà invece nelle sale il suo nuovo film, il reboot di Terminator ancora senza titolo ufficiale.

Deadpool 2: le Easter Eggs del teaser trailer

Fonte: Collider

Kitty Pryde: il film di Tim Miller ha un nuovo sceneggiatore

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Kitty Pryde: il film di Tim Miller ha un nuovo sceneggiatore

Si torna a parlare del film che sarà diretto da Tim Miller (Deadpool) e che vedrà come protagonista Kitty Pryde, la X-Man che nei film che abbiamo già visto al cinema (X-Men: Conflitto Finale e X-Men: Giorni di un Futuro Passato) è stata interpretata da Ellen Page.

Secondo quanto riportano Deadline e THR, la Fox è andata a colpo sicuro, assumendo Brian Michael Bendis, leggendario scrittore per i fumetti, come sceneggiatore del film che sarà diretto da Miller.

Lo studio sta cercando di fare le cose in maniera discreta, senza rivelare troppo di ciò che racconterà il film, tuttavia, secondo Deadline, il titolo di lavorazione è 143, un chiaro riferimento a Uncanny X-Men #143, uno degli albi con protagonista Kitty Pryde, tra le storie più importanti del personaggio. Si tratta di un albo dai toni horror, con la giovane Kitty da sola nella X-Mansion, cacciata dal demoniaco N’Garai.

L’idea di un cinecomic dai toni horror sembra piacere moltissimo alla Fox, che ha già realizzato New Mutants proprio con l’intento di realizzare un film di supereroi diverso, che sconfinasse per toni e tematiche proprio in un film horror. Tanto che l’uscita del film è stata posticipata di un anno per realizzare riprese aggiuntive, dato che, sembra, non era abbastanza spaventoso.

Kitty Pryde: il regista di Deadpool al lavoro sul film

Per quanto riguarda il cast, è improbabile che Ellen page torni a interpretare il personaggio, e la produzione potrebbe già essere all’opera per cercare una nuova Kitty Pryde.

Dopo aver diretto Deadpool, Tim Miller ha abbandonato l’idea di occuparsi della regia del secondo capitolo in seguito ad alcune divergenze creative con il protagonista Ryan Renolds. Nel 2019 uscirà invece nelle sale il suo nuovo film, il reboot di Terminator ancora senza titolo ufficiale.

Kite: nuovo trailer e foto del film con Samuel L. Jackson

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Ecco alcuni scatti e un nuovo trailer del film Kite, che vede protagonista Samuel L. Jackson e India Eisley.

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KITE 6Kite è tratto dall’anime A-Kite, un vero e proprio classico, creato da Yasuomi Umetsu e rinomato per la rappresentazione grafica e l’abbondanza di scene violente e sensuali, riguardanti una giovane donna, Sawa, che dopo l’omicidio dei suoi genitori, viene presa da un detective corrotto che assume bambini senza casa per fare il suo lavoro sporco. Addenstrata per uccidere, pretende di fare giustizia con le vittime designate dal detective, fino a che non riesce a svincolarsi dal potere di manipolazione che lui esercita su di lei.

Ecco il cast del film:
Samuel L. Jackson è Karl Aker
India Eisley è Sawa
Callan McAuliffe è Oburi
Russel Savadier è Old Boy
Jaco Muller è Kratsov
Liam J. Stratton è padre di Sawa
Keci Eatock è Sawa piccola
Fonte: CBM

Kite: nuovo character poster per Sawa

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Di seguito potete vedere il primo character poster per Kite, in cui compare l’attrice India Eisley che nel film interpreta Sawa. Nella gallery di seguito il poster e le altre foto dal film:

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KITE 1Kite è tratto dall’anime A-Kite, un vero e proprio classico, creato da Yasuomi Umetsu e rinomato per la rappresentazione grafica e l’abbondanza di scene violente e sensuali, riguardanti una giovane donna, Sawa, che dopo l’omicidio dei suoi genitori, viene presa da un detective corrotto che assume bambini senza casa per fare il suo lavoro sporco. Addenstrata per uccidere, pretende di fare giustizia con le vittime designate dal detective, fino a che non riesce a svincolarsi dal potere di manipolazione che lui esercita su di lei.

Ecco il cast del film:
Samuel L. Jackson è Karl Aker
India Eisley è Sawa
Callan McAuliffe è Oburi
Russel Savadier è Old Boy
Jaco Muller è Kratsov
Liam J. Stratton è padre di Sawa
Keci Eatock è Sawa piccola

Kite: il primo poster dal Comic Con 2014

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Ecco il primo poster di Kite, film tratto dall’anime A-Kite, realizzato in occasione del Comic Con di San Diego di quest’anno.

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KITE 6Kite è tratto dall’anime A-Kite, un vero e proprio classico, creato da Yasuomi Umetsu e rinomato per la rappresentazione grafica e l’abbondanza di scene violente e sensuali, riguardanti una giovane donna, Sawa, che dopo l’omicidio dei suoi genitori, viene presa da un detective corrotto che assume bambini senza casa per fare il suo lavoro sporco. Addenstrata per uccidere, pretende di fare giustizia con le vittime designate dal detective, fino a che non riesce a svincolarsi dal potere di manipolazione che lui esercita su di lei.

Ecco il cast del film:
Samuel L. Jackson è Karl Aker
India Eisley è Sawa
Callan McAuliffe è Oburi
Russel Savadier è Old Boy
Jaco Muller è Kratsov
Liam J. Stratton è padre di Sawa
Keci Eatock è Sawa piccola

Kite: clip vietata per il film con Samuel L. Jackson

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Ecco di seguito una sanguinolenta clip per Kite, in cui è protagonista l’attrice India Eisley nei panni di Sawa:

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KITE 1Kite è tratto dall’anime A-Kite, un vero e proprio classico, creato da Yasuomi Umetsu e rinomato per la rappresentazione grafica e l’abbondanza di scene violente e sensuali, riguardanti una giovane donna, Sawa, che dopo l’omicidio dei suoi genitori, viene presa da un detective corrotto che assume bambini senza casa per fare il suo lavoro sporco. Addenstrata per uccidere, pretende di fare giustizia con le vittime designate dal detective, fino a che non riesce a svincolarsi dal potere di manipolazione che lui esercita su di lei.

Ecco il cast del film:
Samuel L. Jackson è Karl Aker
India Eisley è Sawa
Callan McAuliffe è Oburi
Russel Savadier è Old Boy
Jaco Muller è Kratsov
Liam J. Stratton è padre di Sawa
Keci Eatock è Sawa piccola
Fonte: CS

Kite il trailer e una clip del film presentati da Samuel L. Jackson

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kiteIl sito Bloody-Disgusting è riuscito in qualche modo a mettere le mani su questo video: un trailer e una clip di 5 minuti del film Kite, adattamento in live action per il cinema dell’omonimo e popolarissimo anime giapponese creato da Yasuomi Umetsu, presentati da Samuel L. Jackson in persona.

Noi grazie a ComicBookMovie vi mostriamo di seguito il video:

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Kite è tratto dall’anime A-Kite, un vero e proprio classico, creato da Yasuomi Umetsu e rinomato per la rappresentazione grafica e l’abbondanza di scene violente e sensuali, riguardanti una giovane donna, Sawa, che dopo l’omicidio dei suoi genitori, viene presa da un detective corrotto che assume bambini senza casa per fare il suo lavoro sporco. Addenstrata per uccidere, pretende di fare giustizia con le vittime designate dal detective, fino a che non riesce a svincolarsi dal potere di manipolazione che lui esercita su di lei.

Ecco il cast del film:
Samuel L. Jackson è Karl Aker
India Eisley è Sawa
Callan McAuliffe è Oburi
Russel Savadier è Old Boy
Jaco Muller è Kratsov
Liam J. Stratton è padre di Sawa
Keci Eatock è Sawa piccola

Fonte: CBM