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Game of Thrones 5, foto spoilerose dal set di Peter Dinklage e Maisie Williams

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Arrivano spoiler per coloro che non hanno letto i romanzi di Game of Thrones, dalla foto rubata dal set dell’attesissima Game of Thrones 5, quinto ciclo di episodio della serie di successo dell’HBO. La foto ritrae  Peter Dinklage che interpreta Tyrion e Ian Glen (Jorah Mormont), entrambi stavano per girare una scena insieme sul set di Antrim. Ci sono anche alcuni scatti di  Kastel Gomilica in Croazia, dove Maisie Williams (Arya) sta girando alcune scene a Braavos.

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Game of Thrones 5 foto 1

Fonte: CBM

Game of Thrones 5, Foto dal set: Arya, Trant, Mace Tyrell e Nestoris [Foto]

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Arrivano nuove foto dal set di Game of Thrones 5, l’attesissimo quinto ciclo di episodi della serie di successo targata HBO. Oggi possiamo ammirare  Maisie Williams come Arya, ma non solo a Braavos ci sono anche Meryn Trant, Mace Tyrell, e Tycho Nestoris . Le immagini arrivano dalla piazza del duomo di  Šibenik, in Croazia. Le foto nella gallery di seguito.

LEGGI ANCHE:  Game of Thrones 5: Peter Dinklage sul set? [FOTO]

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Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Fonte: CBM

Game of Thrones 5, Charles Dance: “Non avete ancora visto tutto di Tywin … “

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Game of Thrones 5Intervistato da MTV UK l’attore Charles Dance, diventato ormai per tutti Tywin Lannister di Game of Thrones ha sorpreso tutti con alcune sorprendenti rivelazioni. Per chi ha visto l’ultima stagione saprà perché queste rivelazioni sono sorprendenti. Ecco le sue parole:

LEGGI ANCHE: Game of Thrones 5: Peter Dinklage sul set? [FOTO]

Non dirò altro ma non sono completamente tagliato fuori dalla prossima stagione. Non avete visto tutto di Tywin Lannister, non ancora. Questo è quello che posso dire. 

Leggi anche: Game of Thrones 5: ecco i nuovi membri del cast!

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 5 foto dalla premiere di San Francisco

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Ecco il cast, con tanto di nuovi membri, che ha partecipato alla premiere tenutasi a San Francisco di Game of Thrones 5. Emilia Clarke, Sophie Turner, Maisie Williams, Nikolaj Coster-Waldau, Kit Harington e tutti gli altri si sono dati appuntamento sull’elegantissimo black carpet. Ecco le foto: [nggallery id=1544]

Nel cast di Game of Thrones 5 tornano Peter Dinklage, Lena Headey, Emilia Clarke, Nikolaj Coster-Waldau, Kit Harington, Natalie Dormer, Maisie Williams e Sophie Turner.

<Trama: Le estati durani decenni. Gli inverni possono durare anche una vita. E la battaglia per il Trono di Spade continua. Da sud, dove il calore genera trame, passioni e intrighi, alle vaste e selvagge terre orientali, in cui una giovane regina solleva un esercito. Per tutto il tempo, nel gelido nord, una parete di 800 metri di ghiaccio protegge precariamente il regno devastato dalla guerra dalle forze oscure che si trovano al di là. Re e regine, cavalieri e rinnegati, bugiardi, signori e uomini onesti … giocano tutti il ‘gioco dei troni’.

Una serie originale sulla base dei best-seller di George RR Martin, la saga de ‘Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco‘.

Game of Thrones 4X10: prime foto dal finale di stagione

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Ecco le prime immagini di Game of Thrones 4X10, episodio conclusivo della quarta stagione della popolarissima serie HBO. L’episodio sarà il più lungo dell’intera serie con ben 66 minuti per raccontarci cosa sarà del destino dei nostri amati personaggi.

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Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4X10: per Weiss e Benioff la migliore della stagione

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Game of Thrones 4x09Dopo la battaglia per il Castello Nero, ci sembra davvero difficile che il prossimo e ultimo episodio di Game of Thrones 4 possa essere più epico, e in effetti la 4X09 ha dispiegato la più grande scena di battaglia vista nella serie, e forse una delle più grandi della tv. Ma quello che confessano gli showrunner di Game of Thrones è che Game of Thrones 4X10, The Children, sarà l’episodio più bello della stagione, il miglior episodio in assoluto.

In genere la puntata 9 è quella che presenta l’episodio più cruento, la morte di un personaggio o una battaglia importante. In questo caso però la 10 avrà un peso del tutto particolare.

David Benioff e Dan Weiss hanno dichiarato che si tratta dell’ora più bella e perfetta che abbiano mai prodotto, tra regia (Alex Graves), musiche originali (Ramin Djawadi), performance del cast e VFX. “Siamo infinitamente fieri di The Children – hanno dichiarato i due – e un po’ preoccupati, perchè adesso dobbiamo torare a lavoro sulle sesta stagione e capire cosa fare.”

The Children sarà lungo 66 minuti, l’episodio più lungo di sempre. Cosa ci aspettiamo? Sicuramente qualcosa in merito alla sorte di Tyrion, condannato a morte alla fine dell’episodio 8, poi che si risolvano le situazioni di Arya e Jon Snow (che si sta avviando verso una morte certa nell’accampamento di Mance Rayder), e poi probabilmente qualche gioco di prestigio dei draghi di Daenerys.

Game of Thrones 4×10: nuovo extended promo del finale

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Manca pochissimo all’attesa season finale di Game of Thrones 4×10, ed ecco che oggi vi segnaliamo il nuovo extended promo dell’ultima puntata del quarto ciclo di episodi della trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

Game of Thrones 4x10Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Lo scrittore George R. R. Martin, autore della serie di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco, aveva ricevuto diverse proposte di adattamenti cinematografici della sua opera, ma aveva sempre rifiutato, dal momento che un film non sarebbe bastato a contenere la trama; un altro problema sarebbero state le numerose scene di sesso e violenza, difficilmente ammesse sul mercato cinematografico

Game of Thrones 4X10: la scena tra Jaimie e Tyrion rifatta per i lettori

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Game of Thrones 4X10Game of Thrones 4 si  conclusa tra la gioia di moltissimi fan, che nel bagno di sangue del finale di stagione hanno trovato finalmente la loro soddisfazione e un assaggio del concetto di ‘giustizia’ così relativo nell’universo di Martin. I lettori però non sono stati soddisfatti a pieno, per lo meno la maggior parte dei lettori, dal momento che in più di una occaisone, i conflitti interpersonali, soprattutto trai Lannister, sono stati alterati e modificati in fase di sceneggiatura. Se questi cambiamenti sicuramente avranno un loro perchè all’interno della serie HBO, all’interno dei romanzi i rapporti trai personaggi sono molto precisi e ben delineati, e così, per la gioia dei lettori, qui di seguito trovate la scena tra Tyrion e Jaimie ricostruita e arricchita con i dettagli che nella serie sono stati omessi.

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Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4×10: dietro le quinte del finale di stagione

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Game of Thrones 4×10: dietro le quinte del finale di stagione

Ormai si è concluso anche Game of Thrones 4×10, il quarto ciclo di episodi e ora non resta che aspettare un intero anno per ritornare a Westeros e scoprire il destino dei protagonisti della serie di successo dell’HBO.Ebbene, oggi per ingannare l’attesa vi segnaliamo questo dietro le quinte dell’episodio finale The Children:

Game of Thrones 4X10Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4×10 da record per la HBO

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Game of Thrones 4X10Arriva da EW il dato ufficiale dei numeri portati a casa dal finale di stagione di Game of Thrones 4 e secondo i numeri pare che sia stato il più visto dell’intera serie televisiva targata HBO. Game of Thrones 4×10 ha infatti totalizzato circa 7.1 milioni di spettatori superando il record della fine della terza station che si era fermato a 5,39 milioni. La serie dunque registe una crescita del 32%.

LEGGI ANCHE: Game of Thrones 4X10 recensione del finale di stagione

LEGGI ANCHE: Game of Thrones: Emilia Clarke racconta il suo imbarazzante provino

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Lo scrittore George R. R. Martin, autore della serie di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco, aveva ricevuto diverse proposte di adattamenti cinematografici della sua opera, ma aveva sempre rifiutato, dal momento che un film non sarebbe bastato a contenere la trama; un altro problema sarebbero state le numerose scene di sesso e violenza, difficilmente ammesse sul mercato cinematografico.

Game of Thrones 4X10 backstage del finale di stagione [SPOILER]

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Ecco alcuni video che ci portano dentro l’episodio di Game of Thrones 4X10, The Children, andato in onda, ironicamente, il giorno della Festa del Papà (in USA) e che chiude il quarto ciclo di episodi della famosissima serie di successo HBO.

Ecco i video:

Game of Thrones 4X10Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Lo scrittore George R. R. Martin, autore della serie di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco, aveva ricevuto diverse proposte di adattamenti cinematografici della sua opera, ma aveva sempre rifiutato, dal momento che un film non sarebbe bastato a contenere la trama; un altro problema sarebbero state le numerose scene di sesso e violenza, difficilmente ammesse sul mercato cinematografico.

Game of Thrones 4X08: la Vipera Rossa si vendica e diventa… [VIDEO]

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Dopo un finale più appropriato, e purtroppo fantascientifico, per il duelo tra la Vipera e la Montagna, oggi vi mostriamo un altro video fan made che ci mostra un Vipera Jedi che per soddisfare la sua vendetta cede al lato oscuro e si trasforma in Sith, con grande gioia da parte dell’Imperatore!

Ecco il video:

Game of thrones 4X08Leggi anche: Game of Thrones 4X09 recensione dell’episodio con Kit Harington

Leggi anche: Game of Thrones 4X08: i fan ‘rifanno’ il finale dell’episodio con Oberyn Martell [FOTO]

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Lo scrittore George R. R. Martin, autore della serie di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco, aveva ricevuto diverse proposte di adattamenti cinematografici della sua opera, ma aveva sempre rifiutato, dal momento che un film non sarebbe bastato a contenere la trama; un altro problema sarebbero state le numerose scene di sesso e violenza, difficilmente ammesse sul mercato cinematografico.

Game Of Thrones 4×10: anticipazioni e promo

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Si intitolerà The ChildrenGame Of Thrones 4×10, l’atteso ultimo episodio della quarta stagione della serie di successo targata HBO e trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

In Game Of Thrones 4×10 un arrivo inaspettato a nord del muro cambia completamente le circostanze. Dany (Emilia Clarke) è costretta ad affrontare la dura realtà. Bran (Isaac Hempstead Wright) impara di più sul suo destino. Tyrion vede la verità della sua situazione.

Game-of-Thrones-4X10-2Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4: un video riassume tutte le morti

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Si è chiusa con record di ascolti Game of Thrones 4, il quarto ciclo di episodi della serie di successo della HBO e trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin. Oggi vi segnaliamo un divertente video che riassume tutte le morti della quarta stagione.

Game-of-Thrones-Season-4Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4: straordinario video degli VFX

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Game of Thrones 4La compagnia di effetti visivi Mackevision ha pubblicato via VIMEO uno straordinario video che mostra nel dettagli i VFX di Game of Thrones 4.

Nel filmato possimao ammirare il lavoro certosino operato per ricreare, su basi fisiche e reali, l’ambiente familiare dei Sette Regni: Approdo del Re, gli altipiani del Nord, i porti, il Titano di Braavos e tutti gli elementi che caratterizzano i paesaggi dell’universo di Martin.

Ecco il video:

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Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4: Rory McCann commenta il finale [Spoiler]

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Game of Thrones 4L’attore che interpreta il mastino, Rory McCann, ha commentato il finale di Game of Thrones 4, la serie dei record della HBO. Ebbene proprio sul sito del network l’attore ha parlato delle vicende conclusive.

LEGGI ANCHE: Beautiful Deaths: ecco i poster di Game of Thrones 4 

Per la lotta sono state necessarie tre settimane di prove in Irlanda, all’interno di una tenda. Gli attori hanno dovuto imparare ogni singolo movimento e il regista Alex Graves è intervenuto solo verso la fine per sistemare qualche dettaglio perché non voleva che si capisse chi avrebbe vinto.

LEGGI ANCHE: Game of Thrones 4: l’episodio finale via SMS [Foto]

L’attore si è anche domandato perché tutti voglio mordere il Mastino, anche se pensa che l’attacco di Brienne al suo orecchio fosse stato giustificato dal calcio che lui le aveva dato tra le gambe. L’attore pensa che molti dei membri del Team Mastino abbiano deciso di supportare il Team Brienne dopo quel suo attacco.

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Poi ha parlato del rapporto con Arya: Il Mastino ha modificato il suo atteggiamento nei suoi confronti.  All’inizio voleva solo sfruttarla per avere soldi e sopravvivere, mentre alla fine si preoccupava di tenerla al sicuro. Il loro legame stava iniziando a diventare come quello tra un padre e una figlia. L’attore ha sottolineato che forse gli ha insegnato troppo bene ad essere forte, perché la ragazza ha preso i suoi soldi e non ha posto fine alle sue sofferenze. Arya non ha provato pietà per le sue sorti.

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L’attore ha concluso ridendo e scherzando sul fatto che non darebbe mai un nome alla sua spada e che non darebbe mai ad un matrimonio a Westeros.

Game of Thrones 4: l’episodio finale via SMS [Foto]

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Nonostante sia ormai passata quasi una settimana dalla season finale di Game of Thrones 4, continuano ad arrivare materiali creati dalla rete. Ebbene, oggi arriva la versione della puntata finale The Children via sms.

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Game of Thrones 4-1

Tra gli sms più divertenti, Tywin che affronta una Festa del papà non felice, e l’inizio dell’amicizia tra Brienne e Arya, l’inquietante scambio di MMS tra Melisandre e Jon Snow, e il commento finale di Hodor.

Fonte: HuffingtonPost

Game of Thrones 4: i backstage delle più feroci battaglie della stagione

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Game-of-Thrones-Season-4L’epica Battaglia per difendere il Castello Nero, la fierezza di Jon Snow nel distruggere i disertori che avevano occupato il castello di Craster, Brienne, la Vergine di Tarth, disperatamente aggrappata al suo giuramento e alla gola del Mastino, e infine il Principe Oberyn Martell, la Vipera Rossa di Dorne che urla “You raped her! You Murdered her” You killed her children! Elia Martell, say her name, say it!” contro la spietata Montagna, Ser Gregor Clegane, che di li a poco gli sfonderà il cranio.

Sono questi i quattro episodi di duello o battaglia più violenti di Game of Thrones 4, e sono questi i momenti che vengono approfonditi in questi quattro video dietro le quinte, in cui scopriamo segreti e trucchi delle “zuffe” nei Sette Regni.

La battaglia al castello di Craster (episodio 4X05):

http://youtu.be/-Z6kySHa7RQ

La VIpera contro la Montagna (episodio 4X08):

http://youtu.be/Wasxw0n0MNI

La battaglia al Castello Nero (episodio 4X09):

http://youtu.be/g254AgVUQgw

Brienne contro il Mastino (episodio4X10):

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4: gli errori sul set [VIDEO]

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Ecco un video esilarante dal dietro le quinte di Game of Thrones 4 in cu vediamo alcuni degli errori, i bloopers, degli attori durante le riprese. Trai protagonisti più esilaranti troviamo Pedro Pascal e l’insospettabile Charles Dance.

Game of Thrones bloopersIl Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4: George R.R. Martin commenta l’operato di Tyrion

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Game-of-Thrones-4x06Si è conclusa con risultati da record Game of Thrones 4, quarto ciclo di episodi della serie di successo della HBO. Ebbene oggi, lo scrittore George R.R. Martin, autore del ciclo di romanzi e sceneggiatore dello show commenta il finale e l’operato di Tyrion, il personaggio interpretato dall’attore  Peter Dinklage.

ATTENZIONE DI SEGUITO SPOILER

Spesso  le persone vengano spinte troppo oltre, e quando capita qualcosa  in loro si spezza. Penso che Tyrion abbia raggiunto il suo punto di rottura. E’ talmente ferito che il suo unico scopo è diventa ferire gli altri. 

Sull’omicidio di SHAE, l’autore lo definisce: “L’atto più nero che ha mai fatto. E’ stato un grande crimine covato nell’anima”. Sull’omicidio del Padre, commenta la cosa sull’educazione impartita da piccolo, e che le sue azioni non sono altro che gli insegnamenti ricevuti.

Inoltre, l’autore ha lasciato intendere che Varys ha avuto un ruolo molto più determinante nell’operato di Tyrion.

Fonte: HP

Game of Thrones 4: errori e papere sul set [VIDEO]

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Game of Thrones 4: errori e papere sul set [VIDEO]

Ora che finalmente Game of Thrones 4 è disponibile in blu-ray e dvd, la HBO ha pubblicato online tutti i blooper (errori e papere sul se) del quarto ciclo:

LEGGI ANCHE: Game of Thrones 4: ecco la versione Home Video

LEGGI ANCHE: Game of Thrones 4: straordinario video degli VFX

Game of Thrones 5 (640x426)Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4: ecco la versione Home Video

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Ecco il cofanetto Home Video di Game of Thrones 4. Per il momento si ha solo la data d’uscita americana, prevista dalla HBO per il 17 febbraio 2015. Ecco di seguito il cofanetto già prenotabile su Amazon (qui).Game of Thrones 4Game of Thrones 4 home video

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4 in Blu-ray e Dvd

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Dopo l’incredibile successo delle prime tre stagioni, è in arrivo il quarto capitolo dell’avvincente serie targata HBO, Il Trono di Spade, disponibile in formato Blu-ray e DVD dal 1° aprile, distribuito da Warner Bros. Entertainment Italia.

Al grido di  “Mhysa, Mhysa” rivolto alla bellissima Madre dei Draghi è calato il sipario sulla terza stagione de Il Trono di Spade; la quinta è ormai alle porte, ma per capire e ricordare i molteplici personaggi e le sorprendenti trame dell’evento televisivo del momento, quello da vedere, seguire e commentare tra un episodio l’altro e ancora di più, tra una stagione e l’altra, ecco in arrivo la quarta stagione completa!

L’adattamento televisivo della saga fantasy Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin, mette in scena una memorabile sequenza di episodi scanditi da intrighi di corte, lotte politiche, tradimenti, accordi segreti, ricatti, regicidi, passioni e complotti sullo sfondo della guerra che imperversa nei Sette Regni. Finora la serie ci aveva abituato a stravolgenti colpi scena nella fatidica “puntata nove”, ma nella quarta stagione l’apice è raggiunto da un imperdibile episodio conclusivo nel quale si è osato come mai avevamo visto! Le storie dei protagonisti vi inghiottiranno senza tregua verso un finale di stagione scioccante, il migliore di sempre, in grado di ribaltare ogni possibile previsione. Del resto, per dirlo con le parole de Il Trono di Spade…Gli uomini muoiono nelle situazioni più impensabili!

Il Trono di Spade riserva inoltre una sorpresa a tutti i suoi fan: Warner Bros. Entertainment Italia, in collaborazione con Sky Atlantic, il canale TV che trasmetterà in esclusiva i nuovi episodi della quinta stagione a partire dal 13 aprile, ha organizzato un concorso che permetterà al vincitore di trascorrere una giornata in sala doppiaggio con i doppiatori della serie! Il concorso partirà dal 1°aprile; tutte le informazioni saranno online a breve e consultabili su www.warnerbros.it/trono4concorso.

Da Approdo del Re alla Barriera, Arya, Cersei, Daenerys, Jaime, Joffrey, Jon Snow, Sansa, Tyrion, Tywin, insieme agli altri personaggi vi aspettano per sapere, o rivedere, chi di loro è sopravvissuto e chi invece è uscito di scena all’improvviso. E non dimenticate…I Lannister pagano sempre i loro debiti!

L’edizione Blu-ray e DVD della serie include inoltre Contenuti Speciali inediti in grado di offrire nuove informazioni ed interessanti curiosità sulla serie tv più epica mai realizzata per il piccolo schermo.

SINOSSI

In questa emozionante quarta stagione basata sui bestseller di George R. R. Martin, i Lannister mantengono saldo il controllo sul Trono di Spade… Ma riusciranno a preservare i loro interessi sotto le continue, numerose minacce? Mentre un imperturbabile Stannis Baratheon continua la ricostituzione della sua armata alla Roccia del Drago, un pericolo più imminente giunge da Sud quando Oberyn Martell, la “Vipera Rossa di Dorne”, carico di odio verso i Lannister, arriva ad Approdo del Re per le nozze di Joffrey. Alla Barriera, i Guardiani della Notte sembrano sopraffatti dall’avanzare dell’esercito di bruti guidati da Mance Rayder, a sua volta inseguito da un nemico ancor più temibile. Daenerys Targaryen, accompagnata dal suo feroce trio di draghi e da un esercito di Immacolati, è pronta a “liberare” Meereen, la più grande Città di Schiavi dell’Est, che potrebbe fornirle l’imponente forza armata con cui mettere in atto il suo piano finale: rivendicare il Trono di Spade per la sua famiglia.

CONTENUTI SPECIALI

Il Trono di Spade – La Quarta Stagione Completa in Blu-ray e Dvd

contiene i seguenti contenuti speciali:

I Caduti

Lo sceneggiatore Bryan Cogman si siede ad un tavolo con alcuni dei molti membri del cast che vanno incontro alla morte nella quarta stagione. Dal momento in cui ne viene data la notizia alle riprese delle scene finali, questo contenuto speciale di 30 minuti porta alla luce cosa significhi vivere, e morire, nel mondo de Il Trono di Spade.

La Politica del Potere: Ripercorrendo la Terza Stagione

Rivivi gli eventi brutali della terza stagione per capire gli spostamenti del potere che ridefiniscono il Continente Occidentale all’inizio della quarta stagione.

I Bastardi del Continente Occidentale

Ascolta i produttori David Benioff e D.B. Weiss e l’autore George R.R. Martin che discutono del ruolo dei bastardi nei Sette Regni.

2 Scene Inedite

Dietro le Quinte della Battaglia alla Barriera

Segui il cast e tutto il team nella creazione della battaglia più ambiziosa fino ad oggi realizzata. Questo documentario approfondito mostra le sfide legate alla realizzazione di uno degli episodi più intensi della serie, con materiale mai visto prima.

Commenti Audio

11 commenti audio del cast e del team creativo tra cui David Benioff, D.B. Weiss, George R.R. Martin, Peter Dinklage, Lena Headey, Kit Harington, Jack Gleeson, Natalie Dormer, Pedro Pascal, Nikolaj Coster-Waldau e molti altri.

Nuovi Personaggi e Location

Esplora i nuovi popoli, le nuove culture e i luoghi della quarta stagione.

Le Gag

In più, in esclusiva per il formato Blu-ray, i seguenti Contenuti Speciali:

Guida agli Episodi

Per saperne di più sui personaggi, i luoghi e le storie della Serie durante la visione degli episodi.

Storie e Folklore

Scopri la mitologia del Continente Occidentale dai diversi punti di vista degli stessi personaggi.

Game of Thrones 4 finale: Maisie Williams (Arya) e il selfie post episodio [Foto]

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Il finale di Game of Thrones 4, quarto ciclo di episodi della serie di successo dell’HBO ha sorpreso e sconvolto tutti, ma proprio tutti e anche l’attrice Maisie Williams, interprete di Arya,  dopo averlo visto si è fatta un selfie per far vedere la sua reazione pubblicandolo sul suo profilo Instagram.

Ecco la foto:

Game of Thrones 4

Il Trono di Spade (Game of Thrones) è una serie televisiva statunitense di genere fantasy creata da David Benioff e D.B. Weiss, che ha debuttato il 17 aprile 2011 sul canale via cavo HBO. È nata come trasposizione televisiva del ciclo di romanzi Cronache del ghiaccio e del fuoco (A Song of Ice and Fire) di George R. R. Martin.

La serie racconta le avventure di molti personaggi che vivono in un grande mondo immaginario costituito principalmente da due continenti. Il centro più grande e civilizzato del continente occidentale è la città capitale Approdo del Re, dove risiede il Trono di Spade. La lotta per la conquista del trono porta le più grandi famiglie del continente a scontrarsi o allearsi tra loro in un contorto gioco di potere. Ma oltre agli uomini, emergono anche altre forze oscure e magiche.

Game of Thrones 4 finale: cinque domande che aspettano risposta

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Domani sera andrà in onda la puntata conclusiva di Game of Thrones 4. Weiss, Beinoff e praticamente tutti i coinvolti raccontan che si tratta del miglior episodio mai realizzato, che accadranno tante cose e che ne vedremo delle belle. Ma cosa accadrà davvero? Non possiamo saperlo certo prima, ma possiamo fare delle ipotesi, e soprattutto possiamo porci delle domande su quello che dovrebbe/potrebbe accadere.

  • Game of Thrones 4Tyrion verrà decapitato? Ovviamente tutti speriamo di no, ma il duello nell’ottavo episodio ha sancito la sua colpevolezza, e quindi a meno che Tywin non abbia un rimorso di coscienza nel mandare a morte il suo stesso figlio, pare proprio che Tyrion morirà. Precisazione importante: Tywin non ha una coscienza.
  • In che modo Jon Snow risolverà la questione con Mance Rayder? Riuscirà ad uscire illeso dall’accampamento dei Bruti? Il caro Stark a metà è la nostra unica speranza di vedere vendicato il nome dei Signori di Grande Inverno, riuscirà a cavarsela?
  • Accadrà qualcosa a Dany e ai suoi draghi? La Regina dei Draghi è stata protagonista di due finali di stagione su tre. Riuscirà a prendere per sè la gloria anche di quest’ultimo episodio? E soprattutto: dove sono i suoi draghi?
  • Quale strada prenderà Arya? La giovane Stark sta cercando di riunirsi con la sua famiglia, ma sembra destinata a rimanere sola. Esattamente mentre sua madre e suo fratello venivano macellati alle Torri Gemelle, lei era quasi arrivata a destinazione, e allo stesso arriva a Nido dell’Aquila quando Lady Lysa è già morta. Quale sarà adesso la sua strada?
  • Cosa ne sarà di Bran? E’ dalla seconda stagione che Bran cerca di raggiungere il Nord, ma data la sua lentezza a causa delle sue gambe spezzate, il giovane Stark ci sta impiegando davvero tanto tempo. Il titolo della puntata di Game of Thrones 4X10 è però The Children, cosa che potrebbe indicare un passo avanti per l’erede di diritto al seggio di Grande Inverno.

E secondo voi invece quali saranno i punti chiave di questo episodio conclusivo che si preannuncia epico?

Game Of Thrones 4 finale, Alex Graves: “Ho adorato la scena con Brienne”

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Game Of Thrones 4 finaleSi è conclusa con ascolti record Game Of Thrones 4, l’atteso quarto ciclo di episodi della serie di successo targata HBO. Ebbene, oggi a parlare del finale che ha sorpreso tutti è il regista dello show, Alex Graves, che intervistato da Collider si è soffermato sulla sua esperienza.

La mia scena preferita è quella con Brienne, Arya e il Mastino. Penso che la scrittura e i dialoghi e la confusione che sfocia in una lotta siano perfette. Sapevo che avremmo girato tutto in Islanda e ho girato e mi sono arrampicato per trovare le location migliori, non vedevo l’ora! La scena con più pressione era quella con la morte più “importante” Tyrion con Shae, Tyrion con Twyin e poi Joffrey, sono tutte scene in cui ho sposato la sceneggiatura e le aspettative dei fan.

Sull’ultima puntata:

Quando ho finito di rivederla durava 66 minuti, ero preoccupato perché sono molto bravo a tagliare, ma questa volta non ero riuscito a scendere sotto quel minutaggio. Poi è arrivata la conferma da HBO, ero felice, succede di tutto e non volevo perdere nessun piccolo momento, nessuna gemma.

Sulla sua scena preferita:

Quattro giorni, un giorno per la scena che precede la lotta, poi la lotta. Poi Arya e il Mastino il quarto giorno, quando muore, è un grande scena.

Game of Thrones – Stagione 8, la spiegazione del finale: Re Bran, la morte di Daenerys e tutti i colpi di scena

Il finale di Game of Thrones (Il trono di Spade) rimane uno dei più controversi della storia della televisione, con molte discussioni e polemiche su come si sono concluse le otto stagioni. La serie si è conclusa con la distruzione del Trono di Spade, l’abolizione del vecchio sistema di elezione dei re e delle regine, l’elezione di Bran Stark (Isaac Hempstead Wright) a nuovo re del Westeros e Sansa Stark (Sophie Turner) a regina del Nord come regno indipendente. Nel frattempo, Jon Snow (Kit Harington) viene esiliato ancora una volta oltre la Barriera con i bruti, mentre Arya Stark (Maisie Williams) salpa verso ovest alla ricerca di nuovi orizzonti.

C’erano fantasie su un futuro in cui gli eredi al trono Jon e Daenerys (Emilia Clarke) avrebbero regnato fianco a fianco come re e regina saggi e benevoli, ma questo non si sarebbe adattato alla descrizione del finale come “dolceamaro”. Invece, quasi tutti i personaggi preferiti dai fan sono arrivati alla fine, anche se alcuni in modo controverso. Gli showrunner David Benioff e D.B. Weiss hanno dovuto affrontare una sfida considerevole nel concludere la storia di Game of Thrones in soli sei episodi. Nonostante siano passati diversi anni dalla sua messa in onda, si discute ancora su cosa sia andato storto nel finale di Game of Thrones e quali aspetti abbiano funzionato bene.

Daenerys muore come suo padre

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Il finale di Game of Thrones si ricollega alla storia passata di Westeros in modi interessanti. Game of Thrones può essere iniziato 17 anni dopo la ribellione di Robert, ma la storia della serie è iniziata davvero quando Jaime si è guadagnato il titolo di “Sciamatore del Re” pugnalando Aerys II alle spalle dopo che il Re Folle aveva ordinato di bruciare la città con il fuoco greco. Tutti gli eventi della serie sono stati messi in moto da quell’atto: dall’ascesa al Trono di Spade di Robert Baratheon, all’esilio di Daenerys e Viserys a Essos, fino alla conquista del potere dei Lannister a Approdo del Re.

La morte di Daenerys Targaryen ha chiuso il cerchio. Come suo padre, è stata tradita dal suo Primo Cavaliere, un Lannister in entrambi i casi. Tywin Lannister ha guidato il suo esercito a Approdo del Re, mentre Tyrion Lannister ha fatto entrare di nascosto suo fratello nella città. Inoltre, come suo padre, la follia di Daenerys è stata la sua rovina: l’incendio di Approdo del Re (che ha persino innescato le riserve di fuoco greco che Aerys aveva nascosto tanti anni prima) è ciò che alla fine ha portato il popolo ad allontanarsi da lei.

Daenerys fu uccisa da uno dei suoi alleati più fidati, Jon Snow, che approfittò di quella fiducia per avvicinarsi abbastanza da pugnalarla (come Aerys prima di lei). Fu una decisione che non piacque necessariamente a tutti i fan, soprattutto considerando il percorso incompleto di Daenerys verso il diventare la Regina Pazza.

Poco dopo la morte di Daenerys è avvenuta una simbolica rottura della ruota, quando Drogon ha dato sfogo al suo dolore fondendo il Trono di Spade in una pozza di acciaio fuso. Il trono era stato costruito 300 anni prima dall’antenato di Daenerys, Aegon I, che conquistò Westeros con l’aiuto delle sue sorelle-mogli e si affermò come primo re Targaryen.

Era appropriato che la morte di Daenerys nel finale di Il Trono di Spade segnasse anche la distruzione del Trono di Spade, dato che lei e Jon erano gli ultimi discendenti della stirpe dei Targaryen. La punizione di Jon per il suo omicidio è quella di unirsi nuovamente ai Guardiani della Notte, senza prendere moglie né avere figli. Il regno della famiglia Targaryen era davvero finito.

I figli di Ned governano Westeros (e oltre)

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Molti pensavano che se Jon avesse ucciso Daenerys, sarebbe stato incoronato re alla fine di Game of Thrones. Invece, è stato fatto prigioniero dagli Immacolati, e sono stati i lord e le lady dei Sette Regni a scegliere un nuovo sovrano, non più vincolato da alcuna regola di discendenza o eredità.

Tyrion suggerì che “Bran lo Spezzato” sarebbe stata la scelta migliore, poiché la sua storia di bambino storpio che intraprende un grande viaggio a nord della Barriera per diventare il Corvo con Tre Occhi era abbastanza potente da convincere la gente a credere in lui come sovrano. Inoltre, in quanto Corvo con Tre Occhi, Bran è il custode di tutte le storie e i ricordi di Westeros.

Sebbene Bran non desiderasse particolarmente diventare re, aveva già capito che quello era il suo destino, e l’assemblea del consiglio di Westeros elesse Bran Stark nuovo sovrano dei Sette Regni. Ora ci sono solo sei (anziché sette) regni sotto il dominio di Bran, poiché la condizione di Sansa per dare il suo voto a Bran era che il Nord rimanesse indipendente, dato che il suo popolo aveva già scelto l’indipendenza quando aveva scelto Robb Stark come re del Nord e Jon Snow come suo successore.

Il Trono di Spade si è concluso con Sansa acclamata Regina del Nord, un evento che era stato preannunciato quando l’attacco di Daenerys a Approdo del Re aveva diviso la mappa nella Fortezza Rossa a metà, separando il Nord dai regni del Sud. Come la morte di Daenerys, questo finale ha chiuso il cerchio della storia.

Avere uno Stark al potere sia nel Nord che nei Sei Regni sembrava proprio un giusto castigo.

La prima stagione di Game of Thrones raccontava la caduta della famiglia Stark: Bran gettato da una finestra, Ned giustiziato, la famiglia Stark massacrata ad Approdo del Re, Sansa fatta prigioniera da un mostro e Arya costretta a fuggire sotto le spoglie di un contadino di nome Arry.

Gli Stark avevano subito una tragedia dopo l’altra, perdendo membri della famiglia e, a un certo punto, vedendo la loro casa ancestrale rasa al suolo. I fan avevano aspettato a lungo per vederli finalmente tornare al potere, quindi avere uno Stark al comando sia nel Nord che nei Sette Regni sembrava una giusta ricompensa.

Jon Snow torna al Nord con l’arrivo della primavera

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L’ultimo libro della serie Le cronache del ghiaccio e del fuoco di George R.R. Martin si intitolerà A Dream of Spring (Un sogno di primavera), e gli spettatori hanno visto quel sogno sotto forma di una pianta verde che spuntava dalla neve mentre Jon si dirigeva a nord con i Bruti.

Gran parte di Il Trono di Spade era stato incentrato sul peggiore e più lungo inverno degli ultimi tempi: i personaggi avevano precedentemente goduto di un’estate durata sette anni e le stagioni tendono a bilanciarsi. Tuttavia, sembrava che la sconfitta del Re della Notte e degli Estranei potesse aver regalato al Westeros il suo inverno più breve di sempre.

Da quando è stata confermata la teoria dei fan “R+L=J”, secondo cui Jon era il figlio di Rhaegar Targaryen e Lyanna Stark, si ipotizzava che sarebbe finito sul Trono di Spade, dato che, dopotutto, aveva più diritto di Daenerys. Alcuni fan hanno sostenuto che la rivelazione delle origini di Jon fosse inutile perché non ha mai portato a nulla e lui è finito bandito da Westeros e arruolato nei Guardiani della Notte dopo aver ucciso Daenerys nel finale di Game of Thrones.

Si è parlato di uno spin-off dedicato a Jon Snow, ma l’idea è stata poi accantonata.

Jon Snow non sarebbe mai diventato re e solo poche persone conoscevano la verità su di lui alla fine della serie. Tuttavia, la scoperta che Daenerys aveva un rivale al trono è stata in definitiva una delle cause che l’hanno fatta impazzire, portandola all’omicidio per mano di Jon. Inoltre, il rifiuto definitivo da parte di Westeros del sistema di eredità del trono da parte dei re e delle regine non avrebbe avuto lo stesso peso se non ci fosse stato un re “legittimo” che ha sacrificato il suo diritto di nascita.

Naturalmente, Jon non ha mai voluto diventare re, e il suo ritorno ai Guardiani della Notte ha anche chiuso il cerchio della sua storia, e non solo perché l’avventura di Jon oltre la Barriera di Westeros rispecchia la primissima scena della serie. Nella prima stagione di Il Trono di Spade, tutto ciò che Jon voleva era vestire il nero e difendere la Barriera con i suoi confratelli dei Guardiani della Notte. Durante il suo periodo con i Guardiani della Notte, ha capito che i Bruti non erano il vero nemico e, alla fine, sia i Guardiani della Notte che il Muro stesso sono crollati.

Tuttavia, come ha osservato Tormund, Jon ha il Nord dentro di sé, e c’è una sensazione precisa, mentre si dirige oltre la Barriera, che lui sia dove dovrebbe essere dopo essersi sentito un estraneo per così tanto tempo. Nonostante abbia lasciato gli Stark rimasti, Jon Snow sembrava finalmente in pace. Inoltre, rimanere a Westeros dopo la fine di Il Trono di Spade gli avrebbe ricordato tutti i traumi che ha subito, compresa la sua decisione di uccidere Daenerys.

L’ultimo dei Lannister guida un nuovo piccolo consiglio

Game of Thrones 8x06 recensione

Il finale di Game of Thrones inizia con Tyrion che cerca i suoi fratelli nella rovinata Fortezza Rossa e li trova morti abbracciati; il suo piano per salvarli è fallito. Tyrion è rimasto l’ultimo figlio di Tywin Lannister e il signore di Castel Granito, e viene nuovamente nominato Primo Cavaliere del Re.

Mentre Grey Worm si opponeva, sostenendo che Tyrion doveva essere punito, Bran ha ribattuto che essere Primo Cavaliere era la sua punizione, poiché avrebbe dovuto lavorare per riparare i danni causati durante il suo precedente mandato come Primo Cavaliere (e successivamente come Primo Cavaliere della Regina).

Alla fine, Tyrion non aveva le mani pulite, nonostante fosse il migliore dei tre fratelli Lannister. Le sue azioni avevano anche causato molta discordia e doveva rimediare a modo suo. Con Tyrion alla guida, il piccolo consiglio del re Bran era fortunatamente libero da traditori come Littlefinger e Pycelle. Bronn, schietto ma affidabile, divenne Maestro del Conio, Ser Davos fu nominato Maestro delle Navi, Sam Tarly divenne Gran Maestro e Brienne assunse il ruolo di Comandante della Guardia Reale (una posizione che merita giustamente dopo aver servito con tanta lealtà e dignità in tutta la serie Il Trono di Spade).

Sebbene questi personaggi avessero certamente i loro difetti, questo era il miglior piccolo consiglio mai riunito fino a quel momento, anche se mancavano un Maestro dei Sussurri, un Maestro delle Leggi e un Maestro della Guerra. Bran probabilmente non aveva bisogno di un Maestro dei Sussurri e, con un po’ di fortuna, non avrebbe avuto bisogno nemmeno di un Maestro della Guerra dopo la violenza vista nel finale di Game of Thrones.

Arya Stark e cosa c’è a ovest di Westeros

Game of Thrones 8x05 Arya Stark

Quando ha lasciato Grande Inverno con Sandor Clegane, Arya ha detto che non aveva alcuna intenzione di tornare a casa da Approdo del Re. Non era la prima volta che Arya rifiutava la sicurezza in favore dell’avventura. Quando Brienne ha cercato di “salvarla” all’inizio di Game of Thrones, Arya ha respinto l’offerta e ha finito per andare a Essos per studiare con gli Uomini senza volto.

Arya è cambiata più di tutti i figli di Stark, tranne forse Bran, e ora che era un’assassina letale e mutaforma che ha ucciso il Re della Notte pugnalandolo con un rapido trucco della mano, era difficile immaginarla tornare alla semplice vita di Lady di Grande Inverno. Gendry le ha persino offerto una vita come sua moglie, unendo le casate Stark e Baratheon, ma lei ha rifiutato sostenendo di non essere una lady.

Il fatto che Arya sia stata vista per l’ultima volta salpare verso il tramonto alla fine di Game of Thrones ha in realtà implicazioni enormi, poiché potrebbero esserci altri Stark ad aspettarla quando raggiungerà la terraferma. Re Brandon il Costruttore di Navi, un antico antenato della famiglia Stark vissuto migliaia di anni prima dell’inizio della storia di Game of Thrones (secondo i libri), una volta salpò verso ovest attraverso il Mare del Tramonto e non fu mai più visto.

Sebbene fosse possibile che il suo viaggio fosse stato sfortunato, era anche probabile che Arya raggiungesse la terraferma e trovasse dei lontani parenti ad attenderla. Ma soprattutto, il suo viaggio, come quello di Jon, rappresentava una speranza per il futuro.

Grey Worm mantiene la promessa fatta a Missandei

Uno degli eserciti più forti di Game of Thrones, i Immacolati avevano fatto molta strada dai soldati schiavi che Daenerys aveva liberato nella seconda stagione di Game of Thrones e rimanevano ferocemente fedeli alla loro regina, ma prima della Grande Battaglia di Winterfell, Grey Worm e Missandei avevano fatto progetti per una vita dopo la guerra.

Dopo aver aiutato Daenerys a conquistare il trono, Grey Worm voleva viaggiare per il mondo e chiese a Missandei se c’era un posto dove lei avrebbe voluto andare. Lei rispose che le sarebbe piaciuto rivedere le spiagge di Naath, l’isola dove era nata, e Grey Worm decise che sarebbe andato con lei.

Sebbene Missandei fosse stata giustiziata da Cersei, Grey Worm concluse la serie decidendo di realizzare i suoi piani con Missandei e dicendo agli Immacolati che sarebbero andati a Naath. Era possibile che Grey Worm avrebbe continuato l’eredità di Daenerys e protetto Naath da ulteriori incursioni dei mercanti di schiavi, in modo che nessun’altra bambina dovesse vivere la vita di Missandei. O forse Grey Worm e gli Immacolati deporranno finalmente le lance e vivranno una vita semplice come uomini liberi.

Il vero significato del finale di Game of Thrones

Game of Thrones 8x06 recensione finale

Una cosa che il finale di Game of Thrones ha sapientemente ottenuto è stata quella di coinvolgere il pubblico nell’idea che esistesse un re o una regina “legittimi” per diritto di nascita, chiarendo al contempo che questa pretesa di diritto di nascita era la fonte di tutte le miserie di Westeros.

Ned Stark era ossessionato dal fatto che i figli di Cersei non fossero gli eredi legittimi e, come Jon Arryn, è stato ucciso per proteggere questo segreto. Tutti i fratelli di Gendry sono stati assassinati per eliminare la loro pretesa al trono. Viserys era ossessionato dall’ottenere la sua corona d’oro, arrivando persino a vendere sua sorella per averla, eppure è stata proprio la “corona d’oro” di Viserys a ucciderlo.

Varys una volta disse a Tyrion che “il potere risiede dove gli uomini credono che risieda, né più né meno”.

Inoltre, è stata la convinzione di Daenerys di avere diritto al trono di Westeros e il suo destino di “liberare” il suo popolo che l’ha portata via da Essos, dove aveva un diritto alla leadership guadagnato piuttosto che ereditato. Sebbene Tyrion abbia definito il massacro degli “uomini malvagi” da parte di Daenerys come un segnale di avvertimento sulla strada che la porterà a diventare la Regina Pazza, Daenerys era amata dal popolo della Baia degli Schiavisti, e solo dopo essere arrivata a Westeros e averlo trovato freddo e ostile ha davvero iniziato la sua spirale verso la follia.

Stranamente, anche Drogon sembrava rendersene conto, puntando il suo fuoco contro il Trono di Spade piuttosto che contro Jon, come se riconoscesse l’influenza corruttrice del suo potere. Mentre era prigioniero di Daenerys, Tyrion lamentava che Varys avesse avuto ragione, andando oltre la semplice consapevolezza di Varys che Daenerys sarebbe stata una regina pericolosa. Varys una volta disse a Tyrion che “il potere risiede dove gli uomini credono che risieda, né più né meno”.

Il Trono di Spade era in fin dei conti solo una scomoda sedia di metallo, e il sangue dei Targaryen e dei Baratheon era solo sangue. Queste cose avevano potere solo perché la gente credeva che lo avessero. Quando i lord e le lady di Westeros riuniti non sapevano chi dovesse essere il re, Tyrion fece notare che ora erano loro le persone più potenti di Westeros e che quindi potevano “sceglierne” uno. Alla fine della storia di Game of Thrones, il potere risiedeva dove loro decidevano che risiedesse.

Il finale di Game of Thrones fa una dichiarazione su come vediamo la storia

Il finale di Game of Thrones ha anche sollevato un punto interessante sulla storia e su chi l’ha scritta, tornando ancora una volta a qualcosa che Varys disse una volta a Tyrion. Dopo che Tyrion, grazie alla sua prontezza di spirito e alla sua strategia, salvò Approdo del Re durante la Battaglia delle Acque Nere, rimanendo gravemente ferito, Varys gli disse esplicitamente: “I libri di storia non parleranno di te”.

E infatti, quando Sam ha presentato il tomo finito, A Song of Ice and Fire, e Tyrion ha chiesto con impazienza come fosse stato descritto nel racconto delle guerre successive al regno di Robert Baratheon, Sam ha ammesso che Tyrion non era nemmeno menzionato.

Oltre ad essere divertente (e appropriato, considerando che Tyrion ha trascorso tutta la sua vita senza essere apprezzato), questo ha anche cristallizzato un tema che era stato presentato nelle ultime otto stagioni di Il Trono di Spade: che la storia era più un raccontare storie che la verità. Dopotutto, molti fan avevano sostenuto che la storia di Arya era molto più interessante di quella di Bran, ma lei sarebbe stata probabilmente dimenticata dai libri di storia mentre lui avrebbe regnato come “Bran lo Spezzato”.

Jaime si lamentava di aver ricevuto il marchio infamante di “Sfreggiato” e di essere considerato un codardo e un traditore che aveva pugnalato alle spalle il proprio re, ma i libri di storia non riportavano il fatto che aveva ucciso Aerys per impedire che Approdo del Re fosse bruciata. D’altra parte, forse i libri di storia ricorderanno questo fatto ora che Brienne ha contribuito a scriverli.

Come il prequel di Game of Thrones sta influenzando il finale

Il prequel di Game of Thrones, intitolato House of the Dragon, è stato lanciato su HBO Max nell’agosto del 2022 e la prima stagione ha influenzato in modo significativo la struttura del finale di GoT. House of the Dragon è ambientato 200 anni prima degli eventi di Game of Thrones e segue il regno della famiglia Targaryen.

La serie TV è tratta dal libro di George R.R. Martin del 2018, Fire & Blood. Inizio della fine per la casata dei Targaryen, Fire and Blood racconta la storia della guerra civile dei Targaryen, o “Danza dei Draghi”, come è conosciuta nell’universo della serie. Sebbene il nuovo spin-off di Game of Thrones fosse una prospettiva entusiasmante, la trama aggiunge sicuramente nuovi livelli al finale di Game of Thrones.

La serie prequel House of the Dragon cambia il finale di Game of Thrones in tre modi fondamentali. In primo luogo, la morte di Daenerys diventerà ancora più tragica. Solo nell’ultima stagione sono state messe in discussione le sue capacità di leader, ma lei era partita praticamente da zero, iniziando come sposa del leader dei Dothraki Khal Drogo e facendosi strada nella società. Daenerys era riuscita a portare dalla sua parte un formidabile esercito di popoli e tribù.

Tutto è cambiato quando è precipitata rapidamente nella follia, diventando la “Regina Pazza”. Come se la sua storia non fosse già abbastanza sconvolgente, è morta per mano del suo amante, Jon Snow. Sebbene la storia di House of the Dragon si svolga 200 anni prima degli eventi di GoT, essa evidenzia e sottolinea la natura instabile dei Targaryen, che ricorda quella di Daemon Targaryen, il quale ha causato l’improvviso spargimento di sangue di Daenaerys e la fine della loro regale stirpe.

House of the Dragon inquadra l’esilio di Jon Snow contro il potere che sta perdendo. Aegon Targaryen sceglie di vivere con i bruti piuttosto che essere decapitato per aver assassinato la sua amante. Non si sa se avrà mai figli per continuare la stirpe dei Targaryen, ma è improbabile: è tornato al punto di partenza.

Infine, House of the Dragon migliora il finale di Game of Thrones, mostrando il passaggio del potere dalla Casa Targaryen alla Casa Stark (tramite la Casa Baratheon), rispecchiando il suo predecessore. Posiziona l’incoronazione di Bran come una ripetizione della storia, ma con lezioni democratiche apprese. L’avvento della serie prequel incentrata sulla guerra civile dei Targaryen ha reso le cose ancora più cupe per i Targaryen, mostrando tutta la gloria di una dinastia che gli spettatori sanno finire con il massacro di innocenti da parte dei Verdi e dei Neri.

Il finale di Game of Thrones non ha reso giustizia alla serie

Il finale di Game of Thrones è stato ampiamente criticato, perché ha privilegiato la sorpresa rispetto alla motivazione dei personaggi, dato che l’intera serie era stata costruita per vedere Daenerys Targaryen salire al trono e poi, con una svolta inaspettata, il trono è stato dato a Bran Stark proprio alla fine. La spirale discendente di Daenerys è stata affrettata e gestita male, e il rapido passaggio a Bran è stato molto più confuso rispetto ai climax delle altre stagioni. L’ottava stagione di Game of Thrones dipinge un quadro completamente diverso rispetto alle stagioni precedenti, poiché i rapidi cambiamenti hanno tradito il ritmo deliberato e i dialoghi sontuosi delle stagioni precedenti.

Speriamo che la serie di libri di George R.R. Martin prenda una direzione diversa, in modo che il materiale originale possa ricevere il finale che merita, e che House of the Dragon almeno fornisca maggiore profondità e sfumature alla conclusione deludente. I fan continueranno senza dubbio ad analizzare il significato del finale di Game of Thrones per molti anni a venire, e ci sono ancora i libri di Martin che aggiungeranno ulteriore contesto e storia alla fase finale del viaggio (ammesso che vengano mai pubblicati).

Per molti dei personaggi che i fan hanno imparato a conoscere e ad amare nel corso degli anni, questo è tanto un nuovo inizio quanto una fine. House of the Dragon ha ricevuto il potere di cambiare e migliorare il finale di Game of Thrones, quindi la serie potrebbe ritrovare il suo posto nel cuore degli spettatori, e questo è solo uno dei cinque spin-off di Game of Thrones attualmente in fase di sviluppo.

Ci saranno degli spin-off dopo la fine di Game of Thrones?

La popolarità della serie televisiva Game of Thrones e il fatto che George R.R. Martin abbia ancora molto da raccontare nel suo materiale originale rendono inevitabile la realizzazione di spin-off. Si parlava di potenziali spin-off già prima della fine di Game of Thrones. House of the Dragon è solo il primo, ma si tratta di un prequel, ambientato molto prima degli eventi della serie. Sono previsti diversi spin-off di Game of Thrones, tutti ambientati prima degli eventi della serie originale.

10.000 navi, la storia della principessa Nymeria, ad esempio, è ambientata migliaia di anni prima della fine di Il Trono di Spade. The Sea Snake, un potenziale spin-off in discussione, è ambientato più o meno nello stesso periodo di House of the Dragon. L’unico spin-off che doveva essere ambientato dopo la fine di Il Trono di Spade era la serie incentrata su Jon Snow.

Sebbene quella serie avrebbe fornito un contesto su come fosse Westeros sotto il regno di Re Bran e su come Jon affrontasse la vita oltre la Barriera, lo spin-off è stato cancellato, lasciando un mistero sul seguito di Game of Thrones.

George R.R. Martin probabilmente aveva in mente un finale diverso

Nonostante la delusione per il finale di Game of Thrones, ci sono ancora molti fan che attendono con impazienza di leggere il resto dei libri della serie di George R. R. Martin. Questo perché, vista la differenza tra la storia di Martin alla fine del quinto libro, A Dance with Dragons, sembra chiaro che il finale della storia sarà molto diverso da quello visto nella serie.

Martin potrebbe anche concludere la sua storia con Bran come re e Jon che uccide Daenerys, ma avrà molto più tempo per sviluppare queste trame.

È vero che Martin ha rivelato il percorso della sua storia ai creatori di Game of Thrones, David Benioff e D.B. Weiss, per far loro sapere quale direzione prendere una volta esaurito il materiale dei libri. Tuttavia, Martin ha probabilmente rivelato i punti salienti della trama, ma il percorso che i personaggi seguiranno per arrivarci sarà sicuramente molto diverso. Martin potrebbe anche concludere la sua storia con Bran come re e Jon che uccide Daenerys, ma avrà molto più tempo per sviluppare queste trame.

Martin ha anche interessi diversi nelle sue storie rispetto a quelli esplorati nella serie. Gli piace esplorare le profezie di Westeros, qualcosa che non è stato discusso nella serie. Il popolare “valonqar” è la presunta profezia secondo cui Cersei sarà uccisa dal fratello minore, il che la rende timorosa nei confronti di Tyrion, ma molti pensano che si riferisca invece a Jaime. Anche la profezia del “Principe Promesso” è una parte importante del libro, il che suggerisce che Martin non lascerà che Jon Snow abbia un ruolo così passivo nel finale.

La trama attuale dei libri di Martin suggerisce anche alcune grandi differenze su ciò che accadrà in seguito nella storia. Il Nord sta tramando una brutale vendetta contro la Casa Frey e la Casa Bolton, Dorne ha elaborato un piano per vendicarsi dei Lannister ed Euron Greyjoy potrebbe avere un modo per controllare i draghi. Anche se il finale dei libri potrebbe essere simile, offrirà un’esperienza completamente nuova ai fan delusi di Game of Thrones.

Game Night – Indovina chi muore stasera?, la spiegazione del finale del film

Uscito nel 2018, Game Night – Indovina chi muore stasera? (leggi qui la recensione) si presenta inizialmente come una commedia brillante costruita attorno a un’idea semplice: un gruppo di amici ossessionati dai giochi da tavolo che si ritrova coinvolto in una serata più movimentata del previsto. Diretto dal duo John Francis Daley e Jonathan Goldstein, il film gioca fin da subito con la sovrapposizione tra finzione e realtà, trasformando una dinamica ludica in un thriller sempre più fuori controllo. Quello che potrebbe sembrare un semplice esercizio di stile si rivela invece una costruzione narrativa molto più stratificata, capace di riflettere sul bisogno umano di competizione, controllo e riconoscimento.

Al centro del racconto ci sono Max e Annie, interpretati da Jason Bateman e Rachel McAdams, coppia affiatata e ipercompetitiva che trova nella ritualità della “game night” una forma di identità condivisa. L’arrivo del fratello di Max, Brooks, interpretato da Kyle Chandler, introduce un elemento destabilizzante: un gioco più grande, più realistico, più pericoloso. Ed è proprio su questa escalation che il film costruisce la propria tesi implicita: quando il gioco diventa indistinguibile dalla realtà, ciò che emerge non è tanto il divertimento, quanto la fragilità delle relazioni e la necessità di affermarsi sugli altri.

La spiegazione del finale di Game Night: quando il gioco sfugge al controllo e rivela la sua natura reale

Il finale di Game Night – Indovina chi muore stasera? rappresenta la sintesi perfetta del suo meccanismo narrativo: una serie di livelli sovrapposti in cui ogni evento sembra essere parte di un gioco, salvo poi rivelarsi autenticamente pericoloso. Dopo aver recuperato quello che credono essere un prezioso uovo Fabergé, Max, Annie e il resto del gruppo scoprono che l’oggetto è in realtà un contenitore per una lista di testimoni sotto protezione, trasformando definitivamente la loro “partita” in una questione di vita o di morte. Questa rivelazione sposta il film da una dimensione ludica a una criminale, senza mai abbandonare il tono ironico che lo caratterizza.

Il momento chiave arriva con l’intervento di Gary, interpretato da Jesse Plemons, il vicino escluso dalle serate di gioco che decide di orchestrare una finta operazione per dimostrare di essere all’altezza del gruppo. La sua messinscena, che coinvolge criminali in libertà vigilata e una sparatoria simulata, sembra chiudere il cerchio: tutto era davvero un gioco, anche quando sembrava reale. Ma il film ribalta ancora una volta le aspettative quando entra in scena il vero antagonista, il cosiddetto “Bulgaro”, trasformando la situazione in un confronto autentico e violento.

La sequenza dell’atterraggio forzato dell’aereo segna il culmine di questa ambiguità. Max e Annie, ormai consapevoli della posta in gioco, agiscono con una determinazione che supera la dimensione ludica: non stanno più giocando, stanno sopravvivendo. Eppure, anche in questo momento, il film mantiene una leggerezza di fondo, come se l’azione fosse ancora parte di una partita più grande. Il salvataggio di Brooks e l’arrivo delle autorità sembrano riportare tutto a una normalità riconoscibile, chiudendo la narrazione principale con un’apparente riconciliazione.

Tuttavia, il vero significato del finale emerge nell’epilogo. Tre mesi dopo, durante una nuova game night, Annie rivela di essere incinta, suggerendo una maturazione della coppia e una possibile uscita dalla dinamica competitiva. Ma questa stabilità è immediatamente incrinata dalla rivelazione che Brooks ha venduto la lista dei testimoni, mettendo nuovamente in pericolo altre vite. L’ultima inquadratura, con il furgone carico di uomini armati che si avvicina alla casa, riapre il gioco: la partita non è mai finita.

Competizione, identità e bisogno di controllo

Sotto la superficie comica, Game Night – Indovina chi muore stasera? costruisce una riflessione sorprendentemente lucida sul ruolo della competizione nelle relazioni umane. Max e Annie definiscono sé stessi attraverso il gioco: vincere non è soltanto un obiettivo, ma una forma di legittimazione. La loro relazione si fonda su questa dinamica, che li unisce e allo stesso tempo li intrappola in un ciclo continuo di sfida. L’arrivo di Brooks destabilizza questo equilibrio, introducendo una figura che incarna il successo in modo più spettacolare e apparentemente incontestabile.

Il gioco, in questo contesto, diventa una metafora della vita adulta, in cui ogni interazione è mediata da una forma di confronto. Kevin e Michelle, Ryan e Sarah, persino Gary: tutti i personaggi cercano di affermare il proprio valore attraverso il gioco, trasformando ogni situazione in una competizione implicita. Quando la realtà irrompe nella finzione, questa dinamica non scompare, ma si intensifica. Anche di fronte al pericolo, i personaggi continuano a ragionare in termini di mosse, strategie, vittorie.

Gary rappresenta forse il caso più emblematico. Escluso dal gruppo, costruisce un intero scenario per dimostrare di essere degno di partecipare. Il suo piano è insieme patetico e inquietante: una simulazione così elaborata da diventare indistinguibile dalla realtà. In lui si concentra il tema centrale del film: il bisogno di essere riconosciuti può spingere a trasformare la vita in una performance continua.

Il finale suggerisce che questa logica non può essere completamente superata. Anche quando Max e Annie sembrano trovare un equilibrio, la minaccia esterna riattiva il meccanismo del gioco. La gravidanza, simbolo di un possibile cambiamento, si inserisce in un contesto ancora instabile, come se il film volesse dire che la crescita personale non elimina la competizione, ma la trasforma.

Il film nel contesto della commedia contemporanea e del cinema di genere

Game Night - Indovina Chi Muore Stasera

Nel panorama della commedia contemporanea, Game Night – Indovina chi muore stasera? si distingue per la sua capacità di contaminare generi diversi senza perdere coerenza. Il film unisce elementi della screwball comedy, del thriller e del cinema d’azione, costruendo un equilibrio raro tra ritmo comico e tensione narrativa. La regia di John Francis Daley e Jonathan Goldstein si caratterizza per un uso dinamico della macchina da presa, che trasforma gli spazi domestici in scenari quasi miniaturizzati, come se fossero davvero tabelloni di gioco.

Questa scelta estetica rafforza il tema centrale del film: la realtà come estensione del gioco. Le inquadrature dall’alto, i movimenti fluidi, la costruzione degli ambienti contribuiscono a creare un universo in cui ogni elemento sembra parte di una partita più grande. È un approccio che richiama, in chiave contemporanea, una tradizione del cinema che gioca con la percezione dello spettatore, rendendolo parte attiva del meccanismo narrativo.

Dal punto di vista attoriale, il film trova il suo equilibrio nella chimica tra Jason Bateman e Rachel McAdams, capaci di mantenere un tono credibile anche nelle situazioni più assurde. Accanto a loro, Jesse Plemons costruisce un personaggio memorabile, sospeso tra comicità e inquietudine, diventando uno degli elementi più riconoscibili del film.

In questo senso, Game Night – Indovina chi muore stasera? si inserisce in una linea di commedie che cercano di rinnovare il genere attraverso la contaminazione, evitando la prevedibilità e puntando su una struttura narrativa più complessa. Il successo critico del film dimostra come il pubblico sia disposto a seguire storie che sfidano le convenzioni, a patto che mantengano una coerenza interna.

Il finale come ciclo infinito: il gioco non finisce mai davvero

Jesse Plemons in Game Night – Indovina chi muore stasera

L’ultima immagine di Game Night – Indovina chi muore stasera? non è una chiusura, ma un’apertura. Il furgone che si avvicina alla casa suggerisce che la dinamica del gioco continuerà, forse in forme diverse, forse con conseguenze più gravi. È una scelta che rafforza l’idea di fondo del film: il gioco non è un evento isolato, ma una condizione permanente.

Questa struttura circolare trasforma il film in una riflessione sul modo in cui le persone costruiscono la propria identità attraverso il confronto. Max e Annie potrebbero uscire da questo schema, ma scelgono di restarci, perché è lì che si riconoscono. Anche quando la posta in gioco diventa reale, continuano a interpretare la realtà come una partita.

In questo senso, il film suggerisce una lettura ambivalente. Da un lato, celebra il gioco come forma di connessione, come spazio in cui le relazioni possono svilupparsi e rafforzarsi. Dall’altro, mette in guardia contro il rischio di perdere il confine tra gioco e vita, trasformando ogni esperienza in una competizione.

Il finale aperto non offre risposte definitive, ma invita a una riflessione: quanto della nostra vita quotidiana è davvero “gioco”, e quanto invece è una costruzione che utilizziamo per dare senso alle nostre azioni? In questa ambiguità risiede la forza del film, capace di intrattenere e allo stesso tempo interrogare lo spettatore su dinamiche profondamente contemporanee.

Game Night – Indovina Chi Muore Stasera, la recensione

Game Night – Indovina Chi Muore Stasera, la recensione

Negli ultimi anni al cinema c’è un filone che ha preso particolarmente piede, ed è quello delle commedie prodotte dalla Warner Bros e scritte per lo più dagli sceneggiatori John Francis Daley e Jonathan Goldstein. Tra queste ricordiamo i film campioni di incassi: Come Ammazzare il capo…e vivere felici (1 e 2) e Come ti Rovino le Vacanze.

E poiché squadra che vince non si cambia, anche per il 2018 ecco pronta una nuova commedia che vede però Daley e Goldstein dietro la macchina da presa, lasciando il ruolo di scrittore al “disneyano” Marc Perez (Herbie – Il Supermaggiolino, I Mattacchiorsi). E c’è da dire che si vede. Nel senso che se l’elemento caratterizzante di questo genere di commedie era il “politically incorrect”, con l’entrata in campo di Perez la sceneggiatura si fa meno crudele e per questo meno accattivante.  Gli ingredienti base ci sono tutti in realtà: l’irriverenza verso le convenzioni sociali; la messa a nudo dei rapporti interpersonali; l’approccio impietoso (certo autoironico) verso i “diversi”.  Il tutto condito con una volgarità e una crudezza che al giorno d’oggi non sono più una novità.

In questo senso la strada era già stata spianata da Seth McFarlane, creatore dei Griffin e del delirante orsacchiotto Ted, che ci ha abituati ad un umorismo che non conosce pietà.  Ma Game Night, pur utilizzando tutti questi accorgimenti, non solo non si discosta un minimo dai suoi predecessori (risultando in molte situazioni un copia-incolla poco originale), ma anzi arretra di un passo perché incapace di essere davvero provocatorio – come vorrebbe far credere – e davvero divertente. Peccato perché lo spunto da cui trae origine non sarebbe male.

L’idea di organizzare una serata tipo “Cena con Delitto” è ormai molto diffusa anche in Italia, ed esistono agenzie che cercano di rendere le situazioni il più verosimile possibili, così da intrattenere al meglio i propri ospiti.

Game Night - Indovina Chi Muore StaseraGame Night – Indovina Chi Muore Stasera, che più che ad una cena con delitto si basa su una “Cena con Rapimento”, fa suo questo spunto declinandolo in chiave iperbolica: e se il confine tra realtà e finzione fosse valicato? E se i rapitori fossero veri delinquenti con vere pistole e intenti pericolosi? Senza mai dimenticarsi che nulla è come sembra, la serata di gioco degenera comprensibilmente in un’avventura strampalata, piena di vicende ai limiti dell’assurdo.

Ma contrariamente alle commedie sopracitate, in Game Night – Indovina Chi Muore Stasera i personaggi sono poco delineati, mancando di originalità e di quel “quibus” che può attrarre lo spettatore o farlo divertire. Anche la coppia di protagonisti, Jason Bateman e Rachel McAdams, seppur bravi non strappano mai una vera risata di pancia, producendosi in battute lette a tavolino che suonano troppo impostate.

Disseminato di citazioni metacinematografiche (da Tarantino a Fight Club passando per il dimenticato Hulk di Edward Norton), Game Night vanta però una buona confezione nella cura dei dettagli, come l’uso di musica elettronica per la colonna sonora (di Cliff Martinez). Game Night – Indovina Chi Muore Stasera sarà nei cinema italiani a partire dal 1’ maggio.

Game Night – Indovina Chi Muore Stasera, trailer ufficiale

Gambit: svelata la data di uscita del film con Channing Tatum

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Gambit: svelata la data di uscita del film con Channing Tatum

La 20th Century Fox, per festeggiare il successo ottenuto al box office nella passata stagione cinematografica (quella del 2014), ha svelato le date di uscita di numerosi progetti a venire. Tra queste, c’è anche la release di Gambit, spin off di X-Men, con protagonista Channing Tatum. La pellicola uscirà il 7 ottobre 2016.

Josh Zetumer, lo stesso sceneggiatore di Robocop, si occuperà dello script del film. Possiamo immaginare che Tatum debutterà nel ruolo già in X-Men Apocalypse, anche se non ci sono conferme ufficiali in merito.

La sceneggiatura si baserà su un trattamento realizzato da Chris Claremont, leggendario scrittore di X-Men e creatore del personaggio insieme a Jim Lee.

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