Home Blog Pagina 1061

Penny Dreadful: una linea d’abbigliamento da Hot Topic

Eva Green
Eva Green

Ecco una linea d’abbigliamento, firmata Hot Topic, liberamente ispirate alla serie tv Penny Dreadful, con protagonista Eva Green.

Leggi anche – Avengers Age of Ultron: Hot Topic lancia la nuova linea per le donne

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2×10: promo e clip dal gran finale

Il network americano della Showtime ha diffuso promo e clip di Penny Dreadful 2×10, il gran finale che si intitolerà “And They Were Enemies “:

[nggallery id=1500]

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2×07: promo e clip dell’episodio “Little Scorpion”

Il network americano della Showtime ha diffuso promo e clip di Penny Dreadful 2×07, il settimo episodio che si intitolerà “Little Scorpion”:


[nggallery id=1500]

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2×04: promo “Evil Spirits in Heavenly Places”

Il network americano della ShowTime ha diffuso il promo di Penny Dreadful 2×04, il quarto episodio che si intitolerà Evil Spirits in Heavenly Places”:

[nggallery id=1500]

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2: tre mostruosi motion poster

Cresce l’attesa per la messa in onda di Penny Dreadful 2, il secondo ciclo di episodi dello show di successo con Eva Green e trasmesso da Showtime, che oggi ha svelato tre inquietanti motion poster:

https://www.youtube.com/watch?t=21&v=E2QvFH6G5UY

https://www.youtube.com/watch?v=Rnrfd0pHAYM

https://www.youtube.com/watch?t=18&v=forBkJDMXBc

[nggallery id=1500]

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2: Teaser Trailer con Eva Green

Arriva un nuovo teaser trailer di Penny Dreadful 2, l’atteso secondo ciclo di episodi della serie di successo targata Showtime e prodotta da Sam Mendes, che vede protagonista Eva Green.

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

La prima stagione della serie è stata trasmessa in prima visione assoluta sul canale Showtime dall’11 maggio al 29 giugno 2014, la seconda verrà trasmessa nel 2015. In Italia la serie è inedita.

 
 

Penny Dreadful 2: promo per la seconda stagione

Ecco il primo promo di Penny Dreadful 2, la serie ShowTime con Eva Green, Josh Hartnett e Timothy Dalton.

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime.

Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.Penny Dreadful 2

 

 
 

Penny Dreadful 2: prima foto con Eva Green e Josh Hartnett

Cresce l’attesa per l’arrivo di Penny Dreadful 2, il secondo ciclo di episodi della serie di successo firmata John Logan, e anche se manca ancora molto alla messa in onda oggi arriva la prima foto ufficiale della seconda stagione che ritrae Eva Green e Josh Hartnett.

Penny Dreadful 2

La seconda stagione arriverà nel 2015.

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

Stagione 1:

21 settembre 1891. L’esibizionista americano Ethan Chandler è a Londra per uno spettacolo, durante il quale dimostra una grande abilità nell’uso delle armi da fuoco. Per questo motivo, l’ambigua Vanessa Ives assume l’uomo per un lavoro notturno. La donna è coinvolta insieme a Sir Malcolm Murray in eventi occulti: i due danno la caccia ad una strana creatura che ha rapito la figlia dell’uomo, Mina Murray. Ethan rimane sorpreso dalla brutalità del mondo soprannaturale e non sa se continuare le ricerche con Vanessa e Malcolm. Quest’ultimo è interessato a scoprire la natura di questi esseri e contatta dunque il dottor Victor Frankenstein, il quale è in grado di portare in vita un cadavere. Victor, infatti, ha segretamente generato Proteo, una creatura umana dalla mente semplice. Il dottore gli fa da padre, ma il suo bambino viene ucciso dalla Creatura, ovvero il suo “primogenito”. Quest’ultimo, abbandonato da Victor alla nascita, conosce prevalentemente rabbia e odio, sebbene si dedichi alla lettura di testi letterari. Intenzionato a tormentare Victor affinché egli gli crei una “compagna”, l’essere trova lavoro al piccolo teatro londinese Grand Guignol.

Nel frattempo Ethan conosce la prostituta Brona, che alloggia in una locanda al porto. I due diventano amici e poi amanti, ma Ethan scopre fin da subito che la donna è malata di tubercolosi. Brona entra in contatto Dorian Gray, il quale provoca nelle persone strane reazioni psicosessuali. Dopo un litigio a teatro, Ethan abbandona Brona e si reca da Dorian, il quale offre all’uomo dell’assenzio, ricevendo poco dopo le sue attenzioni.

 
 

Penny Dreadful 2: nuovo inquietante teaser con Eva Green

Il network americano della Showtime ha diffuso un nuovo inquietante teaser Penny Dreadful 2, il secondo atteso ciclo di episodi della serie con protagonista Eva Green:

https://www.youtube.com/watch?v=TjG8Tn1rGs0

[nggallery id=1500]

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2: la data d’inizio della serie con Eva Green

Il network americano della Shotime ha rivelato la data ufficiale della messa in onda di Penny Dreadful 2, la seconda stagione della serie di successo con Eva Green. Lo show dunque riprenderà domenica 3 Marzo 2015.

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Arriva il terrificante full trailer di Penny Dreadful 2, l’atteso secondo ciclo di episodi della serie di successo firmata Showtime e con protagonista Eva Green.

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

La prima stagione della serie è stata trasmessa in prima visione assoluta sul canale Showtime dall’11 maggio al 29 giugno 2014, la seconda verrà trasmessa nel 2015. In Italia la serie è inedita.

 
 

Penny Dreadful 2: i terrificanti poster della seconda stagione

Cresce l’attesa per la messa in onda di Penny Dreadful 2, secondo ciclo per lo show di successo targato Showtime e con protagonista Eva Green. Ebbene oggi il network ha diffuso i terrificanti poster che trovate nella nostra gallery:

[nggallery id=1500]

LEGGI ANCHE: Penny Dreadful 2: il terrificante trailer ufficiale con Eva Green

Penny Dreadful 2Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata ed interamente scritta da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, e ispirandosi a La Lega degli Straordinari Gentlemen di Alan Moore, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, il Licantropo, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

 
 

Penny Dreadful 1×07: anticipazioni e promo con Eva Green

Si intitolerà Possession, Penny Dreadful 1×07  la settima puntata della prima stagione della serie targata Showtime e prodotta da Sam Mendes e creata da John Logan.

Penny Dreadful 1×07In Penny Dreadful 1×07 ci avventureremo ancora di più nell’inesplorato e pericoloso territorio demoniaco, mentre Sir MalcolmEthan e Sembene sono disposti a fare qualsiasi cosa per riuscire a salvare l’anima di Vanessa, che corre un grave pericolo e potrebbe perdersi per sempre e di conseguenza essere strappata dai suoi compagni senza la possibilità di poter ritornare indietro.

Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata da John Logan, trasmessa dall’11 maggio 2014 sul canale via cavo Showtime. Prendendo il nome dalle omonime pubblicazioni del XIX secolo, i penny dreadful, la serie intreccia le origini di personaggi della letteratura horror come Victor Frankenstein, Dorian Gray e il Conte Dracula, i quali sono alle prese con la loro alienazione mostruosa nella Londra vittoriana.

Personaggi principali

  • Dorian Gray (stagione 1-in corso), interpretato da Reeve Carney.
    Dorian è un giovane nobiluomo tanto affascinante quanto narcisista e ambiguo, che ha ottenuto misteriosamente l’eterna giovinezza.
  • Sir Malcolm Murray (stagione 1-in corso), interpretato da Timothy Dalton.
    Sir Malcolm è un aristocratico nonché uno dei maggiori esponenti di un gruppo di persone che dà la caccia alle creature soprannaturali che infestano Londra. Ha concentrato le sue attenzioni sui vampiri da quando sua figlia, Mina, è scomparsa a causa di questi.
  • Vanessa Ives (stagione 1-in corso), interpretata da Eva Green.
    Vanessa è un’amica intima e collega di Sir Malcolm, che come l’uomo dà la caccia alle creature soprannaturali e si occupa di reclutare persone disposte ad unirsi alla loro causa.
  • La Creatura (stagione 1-in corso), interpretata da Rory Kinnear.
    È un umanoide composto da più parti del corpo di diversi uomini, portato in vita dal dottor Frankenstien tempo addietro, divenuto progressivamente brutale per essere stato abbandonato.
  • Brona Croft (stagione 1-in corso), interpretata da Billie Piper.
    Una donna di origini straniere giunta a Londra in cerca di fortuna che si è ritrovata a fare la prostituta; fa amicizia con Chandler.
  • Sembene (stagione 1-in corso), interpretato da Danny Sapani.
    Uomo disciplinato e introverso, lavora per Sir Malcom.
  • Victor Frankenstein (stagione 1-in corso), interpretato da Harry Treadaway.
    Uno scienziato svizzero che esercita come patologo spesso per conto della polizia londinese. È un uomo schivo e scettico, dedito quasi completamente alla ricerca scientifica.
  • Ethan Chandler (stagione 1-in corso), interpretato da Josh Hartnett.
    Un rampollo della nobiltà statunitense caduto in rovina per la sua giovinezza piena di eccessi, che lavora come tiratore scelto in uno spettacolo itinerante. Viene reclutato da Vanessa e decide di unirsi al suo gruppo.
 
 

Penny Dreadful 1×06: anticipazioni e promo

Si intitolerà What Death Can Join TogetherPenny Dreadful 1×06, il sesto episodio della serie targata Showtime con protagonista l’attrice Eva Green.

Penny Dreadful 1×06In Penny Dreadful 1×06 In questo episodio, l’ultima visione di Vanessa condurrà Sir MalcolmEthan e Sembenead unire le loro forze ancora una volta e partire insieme in una missione di ricerca; nel frattempo, Van Helsing rivela a Frankenstein maggiori dettagli sulla creatura che ha rapito Mina e l’ultima notte che Vanessa ha trascorso con Dorian risveglierà qualcosa di oscuro in lei.

 
 

Penny Dreadful 1×04: poster e video della creatura

E’ andata in onda questa Domenica il terzo episodio e oggi vi segnaliamo il poster e il video dedicato alla Creatura, Penny Dreadful 1×04.

Penny Dreadful 1×04

Lo spot:

 
 

Penny Dreadful 1×08: anticipazioni e promo

Si intitolerà Grand Guignol,, Penny Dreadful 1×08, il finale di stagione di Penny Dreadful.

http://youtu.be/oy28GGSbT7E

Penny Dreadful 1x08Penny Dreadful è una serie televisiva statunitense e britannica di genere horror creata da John Logantrasmessa sul canale via cavo Showtime. Nel cast, oltre a Eva Green, anche Timothy DaltonReeve Carvey eJosh Hartnett. Trai i produttori esecuti, oltre a Logan, anche Pippa Harris e Sam Mendes.

In attesa del finale di stagione di questa nuova ed entusiasmente serie tv, ecco le clip di Penny Dreadful 1×08, Grand Guignol.

 
 

Penn Badgley: 10 cose che non sai sull’attore

penn-badgley-film

Celebre per i suoi ruoli televisivi, ma attivo anche al cinema, l’attore Penn Badgley è alla ricerca del ruolo che possa consacrarne la carriera. Il ruolo che lo ha reso celebre è quello di Dan Humphrey nella serie TV di successo Gossip Girl, che ha permesso all’attore di mettere in mostra il suo talento in vista di un ricco futuro.

Ecco 10 cose che non sai su Penn Badgley.

Penn Badgley: i suoi film

1. Ha recitato in film celebri. Il debutto cinematografico dell’attore avviene con il film The Fluffer (2001), e negli anni successivi recita in Dabating Robert Lee (2004), Il mio ragazzo è un bastardo (2006), Il coraggio di vincere (2008), Il segreto di David (2009), Easy Girl (2010), dove recita accanto all’attrice Emma Stone, Margin Call (2011) e Cymbeline (2014).

2. È celebre per i ruoli televisivi. L’attore si è affermato prevalentemente in televisione, recitando inizialmente in alcune puntate di serie come Will & Grace (1999), Febbre d’amore (2000), The Twilight Zone (2002), e trovando poi la fama con il suo ruolo nella serie Gossip Girl (2007-2012). Nel 2018 torna sul piccolo schermo da protagonista con la serie You (2018-in corso), dove recita al fianco di Elizabeth Lail.

Penn Badgley è su Instagram

3. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un proprio profilo, seguito da 1,8 milioni di persone. All’interno di questo l’attore è solito condividere fotografie realizzate in momenti di svago, ma anche dietro le quinte dai set frequentati e immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.

penn-badgley-fidanzate

Penn Badgley: le sue fidanzate

4. È stato fidanzato con celebri attrici. Sul set della serie Gossip Girl, l’attore conobbe l’attrice Blake Lively, con la quale ha avuto una relazione dal 2007 al 2010. Successivamente, dal 2011 al 2013, l’attore è stato fidanzato anche con l’attrice Zoë Kravitz.

Penn Badgley e Domino Kirke

5. È sposato. L’attore ha una relazione con la cantante Domino Kirke dal 2014 e nel 2017 si sono infine sposati. Alcuni momenti del matrimonio sono poi stati ricondivisi sui rispettivi social network.

Penn Badgley in Gossip Girl

6. Aveva rifiutato più volte il ruolo. All’attore fu proposto il ruolo di Dan Humphrey nella serie Gossip Girl in più occasioni, ma Badgley rifiutò sempre la parte, convinto di voler abbandonare la recitazione. Alla fine si convinse ad accettare il ruolo, che si rivelò poi il punto di svolta della sua carriera.

7. Non ha amato essere l’oggetto del desiderio altrui. La serie ha fatto conoscere l’attore per le sue doti attoriali ma anche per la sua bellezza, e l’attore ha detto che interpretare il ruolo nella serie gli ha permesso di comprendere cosa voglia dire sentirsi molestati, affermando di non gradire affatto l’invasività di chi ti considera oggetto del desiderio.

penn-badgley-you

Penn Badgley in You

8. Non era sicuro di voler interpretare il ruolo propostogli. Nella serie televisiva You l’attore interpreta il protagonista Joe Goldberg, il cui amore per una ragazza sfocia in una violenta ossessione. L’attore si è detto disturbato dalla natura del ruolo, temendo di venire associato a questi. Badgley decise infine di accettare, decidendo di rendere il più umano possibile il personaggio.

9. Non è avvezzo ai social network. Nonostante il suo personaggio sia uno stalker seriale, l’attore ha dichiarato di non essere molto aggiornato sui principali social network oggi presenti. Badgley ha infatti dichiarato di non conoscere Tumblr e di non saperne molto neanche di Instagram.

Penn Badgley età e altezza

10. Penn Badgley è nato a Baltimora, nel Maryland, Stati Uniti, il 1 novembre 1986. L’altezza complessiva dell’attore è di 174 centimetri.

Fonte: IMDb

 
 

Peninsula: trama, cast e curiosità sul film

Peninsula film

Dopo aver raccontato di un’invasione di zombi a bordo di un treno in Train to Busan, il regista sudcoreano Yeon Sang-ho aveva garantito che non vi sarebbero stati sequel di quella sua opera. Quattro anni dopo, nel 2020, si è però rimangiato quanto affermato, portando in sala Peninsula (qui la recensione), sequel che vanta però un cast e un’ambientazione totalmente differente. Abbandonati gli angusti spazi del treno, lo scontro tra umani e zombie si sposta ora sull’intera penisola coreana, dando vita ad una nuova drammatica apocalisse di questo genere. Selezionato per il Festival di Cannes poi mai svoltosi, il film era stato infine presentato in Italia alla Festa del Cinema di Roma.

Noto anche come Train to Busan Presents: Peninsula, il film nasconde sotto le sue caratteristiche di genere horror una metafora sulla società coreana e sulle sue consuetudini. Se il primo film si proponeva infatti di trattare delle differenze di classe che sconvolgono profondamente il paese, Peninsula porta avanti questo discorso espandendolo anche a nuovi scenari. Allo stesso tempo, Yeon continua a rielaborare la figura dello zombi, privata anche in questo caso degli stereotipi che aveva invece acquisito nel corso dei decenni. Ad oggi, nonostante in alcuni paesi non sia ancora stato distribuito, il film è arrivato ad un incasso complessivo di 42 milioni di dollari.

Un risultato particolarmente roseo, che conferma il fascino che questo genere di film provenienti dall’Asia hanno anche su un pubblico occidentale. Ciò si spiega anche per via dell’intrattenimento non scontato che si offre, capace di stupire ed appassionare anche lo spettatore che è solito consumare prodotti di questo tipo. Prima di intraprendere una visione del film, però, sarà certamente utile approfondire alcune delle principali curiosità relative a questo. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama e al cast di attori. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Peninsula: la trama del film

Ambientato quattro anni dopo gli eventi del precedente film, Peninsula ha per protagonista il soldato Jung-seok, il quale allo scoppio dell’epidemia zombie era riuscito a scappare al resto mettendosi in salvo, abbandonando però alla morte sua sorella e suo nipote. La salvezza per lui è stata però solo temporanea, poiché bisognoso di soldi si trova a dover accettare una missione quantomai rischiosa. Egli deve infatti tornare in Corea, Paese ormai isolato dal resto del mondo e popolato dagli zombie, per effettuare un importante recupero. In luogo indicatogli si trova infatti un container con oltre 20 milioni di dollari. Se riuscirà a prenderli, lui e gli altri partecipanti alla missione potranno averne una parte.

Arrivati sulla penisola coreana, Jung-seok e gli altri soldati si imbattono da subito in numerosi zombie e in un contesto quanto mai desolato, caduto per sempre in rovina. Giungere al punto prestabilito non sarà semplice e richiederà il superamento di numerosi ostacoli. Più si addentra nel territorio, però, più il gruppo si rende conto di una serie di imprevisti. Tra questi vi è anche la presenza di alcuni sopravvissuti umani. Sentendosi ancora in colpa per aver abbandonato i suoi famigliari, Jung-seok si troverà ora davanti al dover morale di salvare queste persone, ma ciò potrebbe significare morte per tutti. Ogni passo falso, potrebbe infatti essere letale.

Peninsula cast

Peninsula: il cast del film

Ad interpretare il protagonista Jung-seok vi è l’attore Gang Dong-won, noto in particolare per essere stato tra i protagonisti dei film Too Beautiful to Lie, My Brilliant Life e Golden Slumber. Recitare in Peninsula, però, è stata su sua stessa ammissione una delle esperienze attoriali più intense e complesse della sua carriera, che gli ha richiesto diverse settimane di allenamento fisico. Accanto a lui, nei panni della misteriosa Min-jung vi è Lee Jung-hyun, altra nota cantante e attrice coreana. Il suo personaggio rivelerà avere diversi legami con il protagonista Jung-seok. Kwon Hae-hyo è invece Elder Kim, il padre di Min-jung.

L’attore Kim Min-jae interpreta il sergente Hwang, il quale fa parte della spedizione sull’isola, pur lasciando trasparire altri scopi personali. Koo Kyo-hwan, la cui carriera è iniziata con il popolare film coreano Castaway on the Moon, interpreta il cinico capitano Seo, impazzito dopo la diffusione del virus. La giovanissima Lee Re, celebre per il film Hope, interpreta Joon, la figlia più grande di Min-jung. Per la sua performance, la Re ha vinto diversi premi come attrice non protagonista. Lee Ye-won, infine, è Yu-jin, il figlio più piccolo di Min-jung.

Peninsula: il trailer e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su una delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Peninsula è infatti disponibile nel catalogo di Rai Play. Per vederlo, basterà iscriversi gratuitamente alla piattaforma, avendo così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di giovedì 22 settembre alle ore 22:55 sul canale Rai 4.

Fonte: IMDb

 
 

Peninsula, la recensione del film di Sang-ho Yeon #RFF15

Peninsula recensione

Sin dalla prima scena Sang-ho Yeon ci riporta indietro nel tempo, e subito è come se fossimo ancora su quel Train to Busan che nel 2016 entusiasmò il Festival di Cannes diventando un vero caso internazionale e imponendo il nome del suo regista all’attenzione internazionale. Quest’anno sulla Croisette non si sono accese le luci, ma il sequel di quel cult dell’action horror ha trovato ospitalità proprio alla Festa di Roma, dove abbiamo potuto vedere Peninsula, altresì noto come Train to Busan 2.

Tornano gli zombi coreani

Sono passati quattro anni dallo scoppio dell’epidemia zombi che avevamo visto devastare la penisola coreana, ma abbandonati i protagonisti di allora stavolta scopriamo il dramma di Jung-seok, sopravvissuto a caro prezzo al disastro e rifugiatosi in una Hong Kong ostile nei confronti dei profughi come lui. L’occasione per tornare indietro gli viene offerta da un criminale locale, intenzionato a recuperare il ricco carico di un camion abbandonato nel centro di Seul. Ma come trovarlo, sopravvivere a orde di morti viventi affamati e tornare alla base entro tre giorni? Soprattutto considerata la misteriosa Unità 631 che controlla la città e il rischio che qualcosa di imprevisto possa apparire sul suo cammino…

Quattro anni sono passati anche dal poco noto prequel animato Seoul Station – uscito solo un mese dopo il film originario e distribuito in Italia allegato alla sua versione Home Video – che fa sì che si possa effettivamente parlare di vera e propria trilogia. Che qui pare chiudersi. Al di là di ragionevoli dubbi, e del desiderio e la curiosità di vedere Sang-ho Yeon mettersi alla prova con qualcosa di diverso, è interessante godere di questo ultimo capitolo seguendone l’evoluzione, e i vari cambi di direzione.

Azione spettacolare e ottimi maestri

Ritorna l’atmosfera claustrofobica che aveva costituito la vera cifra, e l’anima, del precedente, per quanto principalmente nel prologo, ma sono altri gli escamotage sfruttati dal furbo regista in questa nuova avventura. Stabilita la connessione che in molti si aspettavano, non può che esser giudicata positivamente la scelta di prendere le distanze da quel successo tentando una nuova strada. Che purtroppo tanto nuova non è. Difficile aggiungere qualcosa di originale allo zombi movie come genere, d’altronde… ci son riusciti in pochi. Yeon incluso. Che però stavolta punta su una ragionata ed equilibrata commistione di action, moralismo e buone idee già viste al cinema. Per esempio in 1997: Fuga da New York e Mad Max.

Il tasso di adrenalina resta alto, con zombi ipercinetici capaci di incredibili contorsionismi e acrobazie scenografiche, ma la vicenda scricchiola quando si incaponisce nello spiegarci i contesti etici e sentimentali dei protagonisti. Persino interrompendo l’azione ed eccedendo in fermi immagine, pause a effetto e insistiti temi musicali buoni per un Anime strappacuore. Un didascalismo davvero poco necessario.

Sensi di colpa epici ed espiazione

Come da tradizione, sono molti i temi sottesi allo sviluppo narrativo generale. A partire dall’immancabile rappresentazione degli espatriati bisognosi di asilo e mal sopportati dalla popolazione locale, fino alla lotta tra poveri che ne deriva (si direbbe) immancabilmente o al senso di colpa degli adulti nei confronti di una generazione costretta a vivere in un mondo devastato e ormai ben oltre l’orlo del baratro ecologico. Ovviamente anche a muovere l’Eroe è il desiderio di espiare una macchia inaccettabile, ma le tappe del suo percorso di redenzione sono forse troppo convenzionali. Persino le regole destinate a essere infrante sembrano enunciate esclusivamente con quello scopo, sin dall’inizio. Alla fine l’apparizione più gustosa rimane sicuramente quella delle due giovanissime componenti di un ‘Rescue Team’ molto particolare, per le loro abilità e creatività tanto quanto la capacità di riciclare strumenti di un’età passata e forse mai vissuta. Esempi della possibilità di una rivincita che non prescinda da una buona dose di innocenza e divertimento.

 
 

Penguin Bloom, il trailer. Al cinema dal 15 luglio

Penguin Bloom è diretto da Glendyn Ivin con l’attrice due volte candidata all’Oscar Naomi Watts nel ruolo della protagonista, insieme ad Andrew Lincoln, uno dei protagonisti dell’iconica serie tv The Walking Dead e l’attrice due volte candidata all’Oscar Jacki Weaver.

Il film è ispirato alla storia vera di Sam Bloom e della sua famiglia, tratto dal bestseller venduto in tutto il mondo «PENGUIN BLOOM – L’uccellino che salvò la nostra famiglia» di Bradley Trevor Greive, racconta l’emozionate storia di una famiglia che in un momento di grande difficoltà, grazie all’incontro empatico con un piccolo di gazza ferito, ritrova la speranza e la gioia.

La trama di Penguin Bloom

La vita di Sam (Naomi Watts) e quella della sua famiglia sono cambiate da quando un incidente l’ha costretta a vivere su una sedia a rotelle.  L’incontro inaspettato con un piccolo di gazza ferito, di cui Sam comincia a prendersi cura, la aiuta a trovare conforto e ad uscire dallo stato di depressione permettendole di trovare la speranza e il coraggio di vivere ancora.

Penguin Bloom racconta la straordinaria storia vera di guarigione e rinascita di una donna che, grazie all’amore della sua famiglia e ad un uccellino, riscopre la gioia e la vitalità.

Penguin Bloom arriva al cinema dal 15 luglio, preceduto da due giorni di anteprima il 2 e il 3 luglio in occasione delle Notti Bianche del Cinema, ideate e curate da Alice nella Città.

 
 

Penélope Cruz: da musa del cinema spagnolo a “piratessa” dei Caraibi

Penelope Cruz
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Penélope Cruz è una delle attrici oggi più amate, in Europa e in America. Musa di Almodóvar, che l’ha lanciata, e ora anche di Woody Allen per cui ha interpretato il personaggio che le è valso l’Oscar. È quasi un’icona in Spagna – la sua patria, alla quale è molto legata – ma ha saputo adattarsi ottimamente al rutilante mondo di Hollywood.

Gli Usa l’hanno accolta a braccia aperte e lei ricambia l’affetto: ama New York e suo figlio è nato a Los Angeles. Ha conquistato pubblico e critica di tutto il mondo con interpretazioni intense e ritratti leggeri, incarnando personaggi delicati, così come donne forti e passionali, senza pregiudizi di sorta nei confronti del ruolo affidatole, ma con la voglia di capirlo a fondo e mettere al suo servizio la bellezza, il talento e la bravura di cui è dotata.

Penélope Cruz, castigliana doc, nata a Madrid il 28 aprile del ’74, figlia del commerciante Eduardo Cruz e della parrucchiera Encarna Sánchez. È la maggiore di tre figli: dopo di lei, la sorella Mónica – oggi nota ballerina di flamenco e attrice – e il fratello Eduardo, musicista.

Piccola di statura, mora, profondi occhi scuri, la tipica bellezza mediterranea, e un temperamento esuberante. Ha le idee chiare fin da piccola Penélope: osserva attentamente il variegato caleidoscopio femminile che popola il negozio della madre e ne conserva informazioni, che utilizzerà poi nella sua carriera di attrice. Sa di volersi esibire davanti a un pubblico e per farlo, sceglie inizialmente di seguire la sua passione per la danza. Frequenta infatti per molti anni scuole di vario genere – il Conservatorio Nazionale spagnolo di danza classica, la scuola di Angela Garrido, il corso di danza jazz di Raul Caballero, fino alla scuola di ballo e recitazione di Cristina Rota che seguirà a New York. Da qui, passando attraverso l’esperienza della moda, maturerà la decisione di diventare attrice. Lascia dunque la scuola senza completare gli studi superiori, e si dedica completamente alla recitazione. Diventa in breve tempo assai popolare nella tv spagnola, grazie a video musicali – tra cui quello de La fuerza del destino del gruppo spagnolo Mecano, col cui leader Nacho Cano avrà una lunga relazione – film per la tv e trasmissioni per ragazzi.

Di lì a poco, nel 1992 a soli diciotto anni, esordisce al cinema, diretta da Bigas Luna in Prosciutto, prosciutto. La pellicola, che riunisce accanto alla giovane esordiente anche due italiane di fama come Stefania Sandrelli e Anna Galiena, ha due meriti: far conoscere Penélope ad altri registi, spagnoli e non, che poi la vorranno per i loro film, e farle incontrare Javier Bardem, che sposerà, ma solo diciott’anni più tardi. Tornerà a lavorare con Luna nel ’99 per altri due film. Lo stesso anno è diretta anche da Fernando Trueba in Belle époque, ambientato in Spagna negli anni ’30. L’attrice è una delle quattro sorelle che si contendono l’amore del giovane protagonista, Fernando. Dissacrante nei confronti della morale spagnola, della prima metà del Novecento e non solo, la pellicola ottiene l’Oscar come Miglior Film straniero, contribuendo a portare alla ribalta la giovane Penélope. Tornerà sotto la direzione di Trueba nel ’99 per La niña dei tuoi sogni.

Penélope Cruz: da musa del cinema spagnolo a “piratessa” dei Caraibi

L’attrice riscuote apprezzamento anche in Italia, dove viene subito reclutata da Giovanni Veronesi, che la vede bene nei panni di Maria, accanto a Diego Abbatantuono nel suo Per amore solo per amore (1993) – adattamento dell’omonimo romanzo di Pasquale Festa Campanile – e, lo stesso anno, da Aurelio Grimaldi per La ribelle. Seguono una serie di collaborazioni con registi spagnoli. Finché nel ’97 non viene scelta  dal suo maestro, Pedro Almodóvar, per una piccola parte in Carne tremula. L’incontro è senza dubbio uno dei più importanti della carriera dell’attrice, che corona così un suo sogno. Ha dichiarato, infatti, che a scatenare in lei la passione per la recitazione fu proprio un film del regista spagnolo: Légami!, che vide a soli quattordici anni. Dopo la visione di quel film, ha affermato, si attivò subito per intraprendere il mestiere d’attrice, e presto incontrò quella che sarebbe diventata la sua agente, iniziando così il percorso nel mondo del cinema. Il sogno di lavorare con Almodóvar, dunque, diventa realtà nel ’97 e darà il via a un proficuo sodalizio, ricco di soddisfazioni per entrambi. Lo stesso anno, l’attrice è scelta invece dal regista Alejandro Amenábar per il ruolo più corposo di Sofia nel thriller psicologico Apri gli occhi.

Il film ha una trama complessa, è incentrato sulla figura di Cesàr/Eduardo Noriega e sul suo amore per Sofia, la cui possibilità sembra stroncata dal tragico evento che lo vede protagonista. Un sentimento però così forte, che va anche al di là della realtà, sconfinando nella dimensione visionaria, e scavando nei meandri della psiche di Cesàr. Il film ottiene in Spagna un grandissimo successo e diventa un cult anche altrove. Anni dopo Penélope sarà chiamata a interpretare nuovamente il personaggio di Sofia, stavolta nel remake americano del film, Vanilla Sky (2001), accanto a Tom Cruise, per la regia di Cameron Crowe. La pellicola non sarà però efficace quanto l’originale. Sarà invece l’occasione per l’inizio di un legame sentimentale con Cruise. La vicenda renderà i due oggetto di gossip per diverso tempo. Intanto, in questi secondi anni ’90, incontra anche il regista inglese Stephen Frears, che la dirige in Hi-Lo Country (1998).

Ma il vero spartiacque nella carriera dell’attrice, quello che la fa conoscere al grande pubblico e le dà la prima vera notorietà, è il secondo lavoro che la vede diretta da Almodóvar, e certamente uno dei migliori del regista spagnolo: Tutto su mia madre (1999). Si tratta, come spesso nel miglior Almodovar, di una storia tutta al femminile, caleidoscopica ed eccentrica, allegra, ma allo stesso tempo tragica, dove non trovano posto stereotipi, ma anzi la loro demolizione. Abbiamo una madre, Manuela/Cecilia Roth, che vive la tragica morte del figlio Esteban in un incidente stradale, trova il suo diario e va alla ricerca della sua attrice preferita, Huma Rojo/Marisa Paredes. Poi scoprirà che è stata proprio la macchina dell’attrice a investire accidentalmente Esteban. Intorno alla protagonista, si muovono una miriade di personaggi, tutti efficacemente caratterizzati e ben scelti per rappresentare le sfaccettature dell’essere umano. Dunque un film profondamente vitale, sull’esistenza umana, nei suoi aspetti più piacevoli e amari, allegri e tristi, le sue contraddizioni. Un film profondamente anticonformista. Emblema ne è, tra gli altri, proprio il personaggio della Cruz, Rosa: una giovane suora che rimane incinta dopo aver avuto una relazione con un uomo, divenuto poi il transessuale Lola e che, malato di Aids, l’ha contagiata. L’interpretazione dell’attrice, seppur non dello spessore di quelle che seguiranno, riesce a rendere la delicatezza e l’ingenuità della suora, incredibilmente non scalfite dalla sua esperienza di vita. Il film raccoglie numerosi riconoscimenti: primo fra tutti l’Oscar come Miglior Film straniero, il Golden Globe nella stessa categoria e la Palma d’Oro alla sapiente regia di Almodóvar al Festival di Cannes. Penélope, che lavora qui al fianco di Marisa Paredes, da sempre musa del regista, entra così a far parte del gruppo di attrici che egli predilige, e tornerà a dirigere più volte, sempre con grande sensibilità.

Due anni dopo, la nostra attrice sbarca oltreoceano, essendo reclutata da Ted Demme per Blow, dove interpreta Mirtha, la moglie del narcotrafficante George Young/Johnny Depp, da John Madden per Il mandolino del capitano Corelli, che la vede accanto a Nicholas Cage, e, come detto, da Cameron Crowe per Vanilla Sky. La più riuscita delle tre pellicole è forse la prima, che racconta la parabola discendente, vera nell’ispirazione, di George Jung: dalla vita spericolata dello sballo e dei soldi facili ottenuti grazie alla gestione del narcotraffico, al carcere e alla solitudine. Vicenda umana dai molteplici risvolti che vede, accanto a Johnny Depp, Penélope Cruz cimentarsi con un ruolo di moglie non certo convenzionale, in un rapporto non facile, spesso conflittuale.

Un altro incontro importante nella vita dell’attrice madrilena avviene nel 2004, ed è quello con Sergio Castellitto, che la vuole in Italia per il suo Non ti muovere, tratto dall’omonimo romanzo di Margaret Mazzantini. Una storia di forte impatto emotivo, estrema, in cui c’è posto per il dolore e la sofferenza da una parte, ma anche per la travolgente passione, per l’amore e l’affetto in tutte le loro possibili declinazioni, dall’altra. La vita del chirurgo Timoteo/Sergio Castellitto è sconvolta quando la figlia adolescente ha un incidente in motorino e finisce in coma. Nelle lunghe ore di apprensione e di angoscia per la sorte della figlia, il protagonista sente vicina la presenza della donna che più ha amato. Non la bella moglie in carriera Elsa/Claudia Gerini, con cui pure ha avuto la figlia, ma Italia: una Penélope Cruz quasi irriconoscibile, un brutto anatroccolo raccolto ai margini della società, prima violentata, usata; poi scoperta nella sua umanità fragile e forte allo stesso tempo, e amata. Amore ricambiato da lei, che sembra non averne mai conosciuto prima d’allora, proprio perché non se ne considerava e non ne era considerata degna. Passione per la quale il medico rischia di mettere a repentaglio la sua stabilità familiare con Elsa. Le due donne rimangono incinte, ma Italia, che vede Timoteo allontanarsi, decide di abortire clandestinamente. Lui lo scoprirà troppo tardi, quando immancabilmente tornerà da lei. Pur facendo tutto il possibile, non riuscirà a salvarla dalle conseguenze dell’aborto improvvisato. Una storia intensa dunque, e anche dolorosa, che torna alla mente del protagonista proprio quando in ballo c’è la vita della persona cui, dopo Italia, tiene di più al mondo: sua figlia. Notevole la capacità di Castellitto regista di riuscire a trasformare Penélope Cruz in Italia: capelli corti, sguardo scavato, andatura sghemba e abbigliamento kitch – e un italiano con inflessione apparentemente regionale, che in realtà è l’accento spagnolo della Cruz, italo parlante senza doppiaggio per una felice intuizione. L’interpretazione è intensissima e coinvolgente e segna senza dubbio una crescita artistica dell’attrice, che riceve il David di Donatello come Miglior Attrice protagonista e il People’s Choice Award alla Miglior Attrice europea agli EFA. Lei stessa ha ribadito l’importanza dell’esperienza sul set con Castellitto, affermando di aver imparato molto interpretando Italia. Non ci ha pensato perciò due volte, prima di accettare la proposta del regista di essere protagonista del suo Venuto al mondo, targato 2011, ancora una volta tratto da un testo della Mazzantini, di cui s’attende l’uscita nelle sale.

Due anni dopo Non ti muovere, intanto, l’attrice ritrova Almodóvar per Volver, una pellicola che le dà ancora grandi soddisfazioni, grazie al personaggio di Raimunda, che interpreta. Ambientato nella Mancha, con più di un occhio alle origini dello stesso regista,  il film è l’ennesimo omaggio al mondo femminile, e a quella capacità, tutta delle donne, di far fronte con pragmatismo alle vicende della vita, senza farsene abbattere. Sentita e notevole, anche qui, l’interpretazione di Penélope, in veste di madre e figlia al contempo, alle prese con fantasmi del passato e del presente. La Cruz vince la Palma d’Oro a Cannes per la migliore interpretazione femminile, assieme alle altre donne del cast, il Premio Goya in patria e l’EFA per la Miglior Attrice. Il film – tra i migliori di Almodóvar – ottiene il Nastro d’Argento come miglior pellicola europea. Penélope sarà diretta ancora da lui ne Gli abbracci spezzati (2009).

In questi anni, però, l’attrice spagnola che ha conquistato Hollywood, diventa anche una delle muse ispiratrici di un altro mostro sacro del cinema mondiale: Woody Allen. Sarà la collaborazione con lui a portarla a stringere tra le mani la statuetta più ambita del cinema. Il regista americano la vuole infatti accanto a Scarlett Johansson nella commedia Viky, Cristina, Barcelona. Film sull’amore, ambientato nella solare e viva Barcellona, dove il pittore José Antonio/Javier Bardem cerca consolazione per la fine del suo matrimonio con l’instabile Maria Elena/Penélope Cruz, proponendo a due giovani turiste – la morigerata Vicky/Rebecca Hall e la spregiudicata Cristina/Scarlett Johansson – una vacanza con lui a Oviedo, con tanto di noches calientes. L’ex moglie – una efficacissima Cruz, “variabile impazzita” della vicenda – giungerà però a dare risvolti imprevisti al tutto. L’interpretazione dell’attrice nei panni di Maria Elena le vale l’Oscar come Miglior Attrice non protagonista. A quanto pare, l’eccentrico Allen dev’essersi trovato bene con Penélope, se l’ha scelta anche per la sua prossima fatica, che sembra si girerà a Roma nel 2012. Altrettanto bene s’è trovata la coppia Bardem-Cruz. Javier e Penélope si sono sposati la scorsa estate, dopo aver tenuto, per quanto possibile, a riparo da indiscrezioni la loro storia. A confermare le voci al riguardo è stato lo stesso attore, solamente a maggio dello scorso anno, durante la passata edizione del Festival di Cannes. Ricevendo la Palma d’Oro per la Miglior interpretazione maschile, infatti,  non si è lasciato sfuggire l’occasione per una romantica dedica a Penélope. A gennaio 2011 è nato il loro figlio.

Per quel che riguarda il lavoro, negli ultimi anni, la Cruz è stata impegnata ancora in Usa per il musical di Rob Marshall Nine (2009), ispirato a Fellini e al suo Otto e mezzo. Occasione per l’attrice di rispolverare le proprie doti nel ballo, e di lavorare assieme alle colleghe Marion Cotillard, Nicole Kidman, Judi Dench e Sophia Loren.  Lo stesso Marshall che l’ha fatta entrare nel cast di Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare, in questi giorni nelle sale, dove l’attrice madrilena prende il posto di Keira Knightley e torna a lavorare al fianco di Johnny Depp. È così che, nell’edizione 2011 del Festival di Cannes, Penélope è presente, fuori concorso, proprio con la saga dei pirati – il cui ultimo capitolo è stato accolto, però, piuttosto freddamente dai critici. Mentre il suo maestro, Almodóvar, porta in gara un thriller di cui torna a essere protagonista – non succedeva dai tempi di Légami! – Antonio Banderas.

 

 
 

Penelope Cruz: 10 cose che non sai sull’attrice spagnola

Penelope Cruz è famosa per la bellezza mediterranea e il talento indiscutibile. Ha cominciato a recitare quando sapeva poche parole d’inglese e, al giorno d’oggi, ha lavorato con alcuni dei più importanti registi in circolazione.

Penélope Cruz Sánchez è nata a Madrid ed è figlia di Eduardo Cruz e Encarna Sánchez. Ha cominciato a recitare all’età di 15 anni e, da lì, nonostante le barriere linguistiche e l’assenza di contatti, si è trovata un’agente e si è fatta strada. Ecco dieci curiosità su Penelope Cruz: dai film e la carriera, ai momenti hot, altezza e fisico, marito e vita privata e tanto altro.

Penelope Cruz: film

Penelope Cruz
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

1. Prima di cominciare a recitare, Penelope Cruz ha studiato danza per nove anni. E le ferite lo dimostrano: ha ancora dei problemi alle dita dei piedi. Quando ballava, racconta, i piedi le sanguinavano tantissimo e, a causa del dolore, Penelope era solita strapparsi le unghie degli alluci, che erano nere per il sangue. Ma la danza non le ha causato solamente dolore: ha infatti raccontato che la concentrazione e controllo che doveva avere come ballerina l’hanno aiutata in quanto attrice. “Se non avessi avuto la disciplina durante tutti quegli anni nel mondo della danza, sarebbe stato molto, molto più difficile”, ha dichiarato Penelope Cruz.

2. Penelope Cruz ha recitato in sei film del regista spagnolo Pedro Almodóvar. Il primo è stato Carne Trémula nel 1997. Ma il regista è stato importante per l’attrice anche prima che questa diventasse la sua musa. Infatti, Il film di Almodóvar Légami! ha ispirato l’attrice dandole il pallino della recitazione. “Non mi ero mai sentita così ispirata, e ho capito che era quello che volevo fare”, ha raccontato “e quella settimana ho cercato un agente. Ho fatto un’audizione, e mi hanno mandata a casa dicendo di tornare l’anno dopo, perché ero troppo giovane. Ma io sono tornata la settimana dopo. Mi hanno detto di andare via di nuovo. Ma io sono tornata la settimana dopo.

3. I film con Penelope Cruz e la sua carriera. Penelope Cruz ha cominciato la carriera a 15 anni, quando ha superato altre 300 ragazze ai provini per un’agenzia di talenti. Si è così aggiudicata un contratto, ed è di conseguenza apparsa in diversi show televisivi spagnoli e video musicali. Il debutto cinematografico è arrivato con Prosciutto Prosciutto, diretto da Bigas Luna. Il secondo ruolo al cinema fu poi quello in Belle Èpoque, che vinse l’Oscar come miglior film straniero. Ha incontrato Almodóvar nel 1997, che le diede una piccola parte in Carne Trémula, e nello stesso anno interpretò Sofia in Apri gli occhi di Alejandro Amenábar (ruolo che interpretò di nuovo nel 2001, nel remake americano del film, Vanilla Sky). Il primo film americano di Penelope Cruz fu Hi-Lo Country: all’epoca, la sua conoscenza dell’inglese era molto ridotta e la cosa le causò non poche difficoltà, e ciò la spinse a studiare recitazione anche a New York. Il successo, per Penelope Cruz, arrivo con Almodóvar, con Tutto su mia madre. Il 2001 fu l’anno di Vanilla Sky e di Blow, dove recitò a fianco di Johnny Depp. La sua carriera nel cinema americano è poi continuata parallelamente a quella in europa: nel 2004 ha recitato in Non ti muovere, diretto da Sergio Castellitto, aggiudicandosi il David di Donatello. Nel 2006, grazie a Volver di Almodóvar, si aggiudicò il premio alla migliore interpretazione femminile a Cannes, e la candidatura ai Golden Globe e all’Oscar.

Il 2008 fu l’anno di Woody Allen con Vicky Cristina Barcelona, con il quale vinse l’Oscar come miglior attrice non protagonista. Sono seguiti poi, per citarne alcuni, Gli abbracci spezzati (Almodóvar), il quarto capitolo di Pirati dei CaraibiTo Rome with Love (Woody Allen), Venuto al mondo (Sergio Castellitto), Zoolander 2 (Ben Stiller). Recentemente, nel 2017 ha partecipato alla seconda stagione di American Crime Story nei panni di Donatella Versace, Escobar – Il fascino del maleAssassinio sull’Orient Express. 

Nel maggio 2018 è stata protagonista del thriller Todos lo saben/Everybody Knows, scritto e diretto da Asghar Farhadi e nel quale ha recitato accanto a Javier Bardem. Il film ha aperto il Festival di Cannes nel 2018. Nel 2019 ha interpretato Jacinta in Dolor y Gloria e Olga Salanueva in Wasp Network. Nel 2021 sarà Lola Cuevas in Competencia oficial. Nel 2022 sarà Graciela nell’annunciato The 355 e Janis in Madres Paralelas.

4. Nel 2009, Penelope Cruz ha vinto l’Oscar per Migliore Attrice non Protagonista per il ruolo in Vicky Cristina Barcelona. L’anno dopo, durante un’intervista, ha rivelato di non riuscire ancora a crederci: durante la sua giovinezza, diventare un’attrice e viverne era un sogno, o una cosa di fantascienza. “Vengo da una famiglia dove avevamo ciò che serviva per sopravvivere. E sognare di questo tipo di lavoro era una cosa da pazzi.”

5. Le dichiarazioni di Penelope Cruz riguardo a Woody Allen. I film di Penelope Cruz diretti da Woody Allen sono stati importanti per la carriera dell’attrice. Recentemente, come molti hanno fatto, ha parlato delle accuse di abusi rivolte al regista. L’unica risposta che riesce a dare a riguardo, ha detto, è che è necessario riesaminare la faccenda, e che non è una questione da tabloid. Il fatto che moti attori abbiano dichiarato di non voler lavorare con lui, ha detto l’attrice, non cambia nulla, non fa niente di buono. “Dovremmo credere nella giustizia” ha detto a People, “questa cosa è stata esaminata anni fa, e non tutto è chiaro. Bisognerebbe esaminarla di nuovo, e allora saprò dare una risposta.”

Penelope Cruz hot

6. Il servizio hot di Penelopre Cruz per Esquire UK. Penelope Cruz ha 44 anni. Che li dimostri, che no, è ancora sicura della propria bellezza e della propria sensualità. Ama mangiare sano e segue una dieta mediterranea, e si vede. Nel 2017, è un nuovo servizio fotografico su Esquire UK con una Penelope Cruz più hot che mai. Nel 2014, Esquire l’aveva nominata la donna più sexy del mondo.

Penelope Cruz: altezza e fisico

7. L’altezza di Penelope Cruz è 168 centimetri e il peso è all’incirca 53.5 chili. Penelope Cruz ha delle misure da pinup: 89-69-89.

8. Penelope Cruz ha dimostrato un forte interesse per la beneficenza e la filantropia. Nei primi anni 2000, ha fotografato dei bambini tibetani in Nepal, e nel 2006 ha fotografato ex membri di gang e ex tossicodipendenti al Pacific Lodge Boys’ Home. Inoltre, ha fatto la volontaria in Uganda e India, dove ha assistito Madre Teresa in una clinica per la lebbra. L’esperienza l’ha portata a donare tutti i soldi guadagnati grazie a The Hi-lo Country alla causa della missionaria. Inoltre, ha fondato un’organizzazione non governativa chiamata Sabera Foundation e, insieme a Nacho Cano e altre personalità spagnole, hanno costruito una residenza, una scuola e una clinica per bambine e ragazze senzatetto e per persone cmalate di tubercolosi a Calcutta. Purtroppo, delle divergenze d’opinione hanno causato la fine del progetto e della Sabera Foundation.

9. Penelope Cruz, gli Stati Uniti, e l’amicizia con Johnny Depp. Quando è arrivata a Los Angeles, Penelope Cruz sapeva dire solamente “Coma va?” e “Voglio recitare con Johnny Depp”. Non solo ci è riuscita, ma ora Penelope e Johnny sono amici stretti. Gli inizi sono stati difficili per Penelope: ha confesasto che raccoglieva per strada i gatti randagi per non sentirsi sola, di non essersi mai sentita a casa negli Stati Uniti, e che viaggiava sempre con un biglietto di andata e di ritorno.

Il marito di Penelope Cruz

Penelope Cruz

10. La vita privata e il marito di Penelope Cruz. La relazione di Penelope con Tom Cruise è stata una delle più celebri di sempre, ed è durata dal 2001 al 2004. In seguito, l’attrice è stata con Matthew McConaughey per due anni, dal 2004 al 2006. Ma si è sposata nel 2010. Il marito di Penelope Cruz è Javier Bardem, suo compagno dal 2007, che ha incontrato sul set di Prosciutto Prosciutto. La coppia ha due figli: Leonardo, che è nato a Los Angeles nel 2011, e Luna, che è nata a Madrid nel 2013.

Fonti: People, FHM, Vogue, Cosmopolitan, IMDb

 
 

Penelope Cruz vuole The Counselor

Penelope Cruz

Penelope Cruz che in queste ore sta cercando, con successo, di affermarsi come protagonista femminile del film The Counselor di Ridley Scott. A spingere la Cruz a voler partecipare a The Counselor è anche la presenza nel cast di suo marito Javier Bardem, così come un’altra celebre attrice che si sta interessando al progetto, Angelina Jolie, potrebbe ritrovarsi al fianco del confermato Brad Pitt.

 

 
 

Penelope Cruz sulla Walk of Fame

penelope cruz copia

La 2.436 Star  a ricevere una Stella sulla Walk of Fame sarà Penélope Cruz, la bella attrice spagnola premio Oscar nel 2009 per Vicky Cristina Bacelona, nel quale, diretta da Woody Allen, intreccia la sua vita con Scarlett Jhoansson e suo marito (nel film ed ora nella realtà) Javier Bardem.

 
 

Penelope Cruz sul set con Castellitto

Sergio Castellitto sta girando a Roma Venuto al Mondo, e come per Non ti muovere, vedrà al suo fianco la bravissima Penelope Cruz

 
 

Penelope Cruz rinnova il sodalizio con Almodovar

Penelope Cruz
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Penelope Cruz di nuovo sul set per Pedro Almodovar: succederà entro l’estate, quando verranno avviate le riprese del nuovo film del regista, Los Amantes Pajeros; il titolo inglese dovrebbe essere Standby Lovers, che in italiano il titolo suonerebbe più o meno come ‘I brevi amanti’: in tutti i casi, il concetto appare chiaro: quello di una fugace storia d’amore, in questo caso nata a bordo di un aereo. Il film sarà il quinto della premiata ditta Almodovar – Cruz: nel cast saranno presenti altri attori spesso all’opera col regista, come Paz Vega, Javier Camara, Cecilia Roth e Lola Duenas. La Cruz frattempo è stata confermata anche per l’hollywoodiano The Counsellor, diretto da Ridley Scott su sceneggiatura di Cormac McCarthy, ma non si sa ancora se l’attrice vestirà i panni della femme fatale Malkina oppure reciterà la parte, meno importante, di Laura, moglie del protagonista Michael Fassbender; secondo voci di corridoio, Penelope Cruz dovrebbe interpretare quest’ultima, mentre il ruolo della prima andrebbe a Cameron Diaz.

Fonte: Empire

 

 
 

Penelope Cruz protagonista del poster di Ma Ma – Tutto andrà bene

Penelope Cruz

È disponibile la locandina italiana di Ma Ma – Tutto andrà bene la pellicola con il Premio Oscar Penelope Cruz nelle sale italiane dal 16 giugno grazie ad I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection. In anteprima nazionale al Biografilm Festival | International Celebration of Lives (Bologna, 10-20 giugno 2016), Ma Ma – Tutto andrà bene è diretto da Julio Medem (Gli amanti del circolo polare, Lucía y el sexo) ed è stato candidato a 3 Premi Goya, tra cui quello come miglior attrice.Penelope Cruz Ma Ma – Tutto andrà bene

Magda è una giovane madre coraggiosa e risoluta che si trova ad affrontare una delle sfide più difficili quando le viene diagnosticato un tumore al seno. Recentemente abbandonata dal marito, può però contare sull’affetto di Arturo, conosciuto per caso proprio nel giorno in cui le hanno comunicato la sua diagnosi. Il legame tra i due si rafforza sempre più e, proprio quando la salute di lei sembra peggiorare irrimediabilmente, si accende una luce di speranza nella meravigliosa occasione di una nuova maternità.

Insieme a Penelope Cruz, nel cast anche Luis Tosar e Asier Etxeandia.

 
 

Penelope Cruz protagonista del nuovo film di Emanuele Crialese

Penelope Cruz
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Penelope Cruz sarà la protagonista de L’immensità, il nuovo film di Emanuele Crialese che torna alla regia dopo nove anni di pausa, Terraferma è infatti del 2011. L’attrice premio Oscar sarà la madre di una famiglia degli anni ’70, che vive un amore viscerale per i propri figli in un momento storico di cambiamento.

L’immensità è scritto da Emanuele Crialese, Francesca Manieri e Vittorio Moroni. Il regista ha raccontato che Penelope Cruz incarnerà “un archetipo che può solo venire alla luce dall’incontro umano e artistico con la sensibilità di una grande attrice come Penelope Cruz”.

Intanto, l’attrice spagnola ha dichiarato: “Sono fan di Emanuele Crialese da lungo tempo e L’immensità è una delle migliori sceneggiature che abbia mai letto. Non vedo l’ora di tuffarmi in questa avventura magica con lui e il resto del team per dare vita a un personaggio di cui sono già innamorata”. Le riprese del film cominceranno nel 2021.

 
 

Penelope Cruz protagonista del drama Layover

L’attrice Penelope Cruz (Vicky Cristina Barcelona, Volver) reciterà nel film drammatico Layover, scritto e diretto da Toni Kalem (Sister Act, A Slipping Down Life, The Sopranos).

L’annuncio è stato fatto oggi dai produttori Jim Young della Animus Films (Lovelace, The Man Who Knew Infinity) e Tatiana Kelly della Serena Films (The Words, Life of a King).

Layover è l’adattamento dell’omonimo romanzo dell’autrice best-seller Lisa Zeidner: Claire Newbold, descritta come un’eroina atipica, è una commessa viaggiatrice di successo, intelligente e sexy, che decide di reinventarsi truffatrice. S’intrufola nelle camere d’albergo senza pagare e seduce alcuni ospiti. Ma Claire nasconde molto più di quel che vuole mostrare con la sua fierezza: ha perso un figlio e il marito la tradisce.

La produttrice Kelly ha descritto il film come “un provocante mix di humor e momenti strappalacrime. Con l’aggiunta dell’ineguagliabile Penelope Cruz al nostro team, siamo eccitati di avere l’opportunità di mostrare dei così grandi talenti al femminile davanti e dietro la cinepresa“.

Non vediamo l’ora di lavorare a questo film con la straordinaria Penelope Cruz” ha aggiunto Nadine de Barros della Fortitude International “Toni è la scelta perfetta per dirigere questo progetto e aggiungere la prospettiva di una forte donna a questa personale storia di fuga e scoperta di se stessi“.

A produrre il film saranno la stessa Cruz, Jim Young, Tatiana Kelly, Robert Barnum (Drunk Parents, Elvis & Nixon) e Fortitude International.

Al momento il progetto è in fase di pre-produzione.
Fortitude International presenterà il progetto a potenziali acquirenti a Cannes.

Fonte: ComingSoon

 
 

Penélope Cruz protagonista de I Giorni dell’Abbandono da Elena Ferrante

Penelope Cruz venezia 78
Foto di Luigi de Pompeis © Cinefilos.it

Penélope Cruz è stata scelta per interpretare la protagonista dell’adattamento de I Giorni dell’Abbandono, di Elena Ferrante. Il film sarà diretto da Isabel Coixet, una delle più acclamate registe spagnole, The Bookshop, Elegy, My Life Without Me. È stata premiata con dieci Goya, più di qualsiasi altra regista donna nella storia della Spagna. La sceneggiatura è affidata a Laurence Coriat, sceneggiatrice francese, nota soprattutto per il suo lavoro con Michael Winterbottom.

Già nel 2005, Roberto Faenza aveva adattato il romanzo, dirigendo Margherita Buy nei panni della protagonista della storia.

Una donna ancora giovane, serena e appagata, tutt’altro che inattiva nel cerchio sicuro della famiglia, viene abbandonata all’improvviso dal marito e precipita in un gorgo scuro e antico. Rimasta con i due figli e il cane, profondamente segnata dal dolore e dall’umiliazione, Olga, dalla tranquilla Torino dove si è trasferita da qualche anno, è risucchiata tra i fantasmi della sua infanzia napoletana, che si impossessano del presente e la chiudono in una alienata e intermittente percezione di sé. Comincia a questo punto una caduta rovinosa che mozza il respiro, un racconto che cattura e trascina fino al fondo più nero, più dolente dell’esperienza femminile.

LOTUS PRODUCTION – Una società Leone Film Group

Lotus Production è una casa di produzione cinematografica e televisiva guidata da Raffaella Leone e Andrea Leone e controllata da Leone Film Group, società operante nel mercato cinematografico e audiovisivo e quotata sul mercato AIM Italia dal 2013. Affermata e riconosciuta anche a livello internazionale, Lotus ha prodotto negli anni film e serie TV di successo, collaborando con alcuni tra i principali autori italiani, tra cui Paolo Genovese, Gabriele Muccino e Paolo Virzì. Dopo aver prodotto titoli del calibro di Perfetti sconosciuti, La pazza gioia, e A Casa tutti bene e A casa tutti bene – La serie saranno presto disponibili su Disney+ due importanti progetti targati Lotus: l’adattamento televisivo del bestseller I leoni di Sicilia di Stefania Auci, diretto da Paolo Genovese e Uonderbois, serie tv urban fantasy diretta da Andrea De Sica e Giorgio Romano. Su Sky è in arrivo la nuova stagione di A casa tutti bene – La serie, diretta da Gabriele Muccino. Nell’aprile 2022 è stata aperta una nuova divisione della società diretta da Elisa Ambanelli e dedicata allo sviluppo di progetti di intrattenimento unscripted con focus su documentari, docu-serie e format tv originali e d’acquisto.

Penélope Cruz

Penélope Cruz, vincitrice di un premio Oscar e tre volte candidata all’Oscar, è una delle attrici più versatili dei nostri giorni. Tra i suoi ruoli passati figurano DON’T MOVE, VOLVER, VICKY CRISTINA BARCELONA e NINE. Nel 2021 ha recitato in Madres paralelas di Pedro Almodóvar, per il quale è stata candidata all’Oscar per la migliore attrice e ha vinto la Coppa Volpi per la migliore attrice alla Mostra del Cinema di Venezia del 2021. Recentemente la Cruz è stata ha recitato nel thriller sociale ON THE FRINGE di Juan Diego Botto e in L’IMMENSITA di Emanuele Crialese. Prossimamente sarà protagonista di FERARRI di Michael Mann, accanto ad Adam Driver e Shailene Woodley.

MOONLYON

Nel 2022, Penélope Cruz ha collaborato con la CEO di MediaPro Studio, Laura Fernández Espeso, per lanciare la sua casa di produzione chiamata Moonlyon. Questa azienda internazionale e indipendente si concentrerà sulla produzione di contenuti premium non fiction e drammatici. L’obiettivo dell’azienda è quello di produrre e distribuire storie diverse provenienti da tutto il mondo, con il supporto dell’infrastruttura globale e della posizione internazionale di MediaPro. Con 25 anni di esperienza nell’industria dei contenuti e 56 sedi internazionali in tutto il mondo, MediaPro ha una forte influenza nel mercato della produzione in Spagna e in Europa e assisterà nella distribuzione e nelle vendite.