Dopo essere apparsi insieme nei
recenti film Marvel, fino ad Avengers: Infinity
War, Wanda e Vision avranno ora una propria serie su
Disney+, intitolata appunto WandaVision. Gli attori
Paul Bettany e Elizabeth Olsen hanno
dichiarato il loro entusiasmo a riguardo, annunciando che la serie
sarà strutturata come fosse un film di sei ore.
In un’intervista, Bettany si è
dichiarato molto interessato al progetto, convinto che data la sua
morte in Infinity War la direzione lo avrebbe
messo da parte. L’attore ha poi descritto la serie come un
prodotto particolarmente all’avanguardia, strano e folle.
Elizabeth Olsen sembra essere dello stesso
parere del collega, aggiungendo che la serie si baserà su di un
genere totalmente differente rispetto a quanto visto fino ad ora,
lasciando intuire che, come riportato fino ad ora nella descrizione
ufficiale del progetto, la serie avrà molto a che fare con la
sitcom. Tale caratteristica sembra essere confermata anche
dallo stile della locandina
diffusa di recente.
La Olsen ha inoltre accennato al
prossimo Doctor Strange
and the Multiverse of Madness, il quale stando alle
parole dell’attrice sarebbe ancora in fase di scrittura, e che non
ci sono novità riguardo il suo ruolo in esso.
Come annunciato nelle scorse
settimane, i Marvel Studios sono già al lavoro
per portare sulla piattaforma streaming di Disney+
diverse serie dedicate a personaggi già introdotti nel MCU. Tra
queste ci sarà anche quella su Wanda Maximoff e
Visione, intitolata WandaVision, dove rivedremo Elizabeth
Olsen e Paul Bettany nei rispettivi ruoli
interpretati da Avengers: Age of Ultron.
Ma cosa sappiamo realmente dello
show? Per quanto riguarda l’ambientazione il discorso è complicato,
dal momento che Endgame sembra aver
compromesso la continuità della trama dell’universo condiviso,
quindi è improbabile che i due supereroi tornino in azione subito
dopo gli eventi del film. Inoltre Visione – ucciso da Thanos in Infinity War – non figura
tra i personaggi riportati in vita dai Vendicatori, mentre al
contrario Wanda è stata “resuscitata” dopo lo schiocco.
Ora però alcuni rumor non ufficiali
sostengono che WandaVision sarà ambientata nei sobborghi
ispirandosi alle pagine su Visione scritte da Tom King e che
Scarlet Witch subirà una trasformazione significativa in termini di
poteri. È infatti Charles Murphy a riportare le voci secondo cui
Wanda inizierà ad entrare in confidenza con una gamma di
superpoteri che integrano l’alterazione della realtà, concetto
finora inutilizzato nel MCU.
Un dettaglio del genere spiegherebbe
il ritorno dal mondo dei morti di Visione, con la sua amata che
perde il controllo di se stessa creando un nuovo mondo in cui
vivere. Difficile a dirsi, ma se questo scenario dovesse avverarsi
perché non sognare in grande e immaginare l’introduzione
nell’universo dei figli della coppia, Young Worcan e Wiccan?
Dopo l’indiscrezione diffusa pochi
giorni fa riguardo l’inizio del casting dei personaggi secondari
arriva ora da MCU Cosmic la voce secondo cui
WandaVision, serie destinata alla
piattaforma streaming di Disney + con protagonisti Elizabeth
Olsen e Paul Bettany (Scarlet Witch e Visione),
sarà composta da tre episodi caratterizzati da un tono più leggero
in stile sit-com e altri tre molto più dark, dove i poteri di
alterazione della realtà di Wanda esploderanno
definitivamente con l’eroina incapace di controllarli, creando così
una nuova vita per lei e per l’androide. Il rumor parla anche di
un’ulteriore divisione interna dello show, con la parte centrale
dedicata alla coppia e ai suoi due figli neonati.
A quanto pare gli ultimi tre episodi
verranno raccontati come un vero film del MCU e fungeranno da
trampolino per la trama di Doctor Strange in the
Multiverse of Madness, nuovo capitolo standalone
sullo stregone in cui vedremo Wanda. Ed è proprio qui che
torneranno i figli di Scarlet Witch e Visione (forse futuri membri
degli Young Avengers Wiccan e Speed?).
Ovviamente si tratta soltanto di
voci non ufficiali, ma se così fosse allora gli eventi di
WandaVision potrebbero realmente cambiare la posta in gioco del
Marvel Cinematic Universe…
Leggi anche – WandaVision: la serie
è stata un’idea di Kevin Feige
“Sarà una sitcom
classica con la grandezza e l’epica tipiche della
Marvel“, ha dichiarato uno dei registi Matt Shakman
(Game of Thrones, The
Boys), confermando le voci sul tono specifico dello show e
l’ambientazione.
“Non possiamo dire molto e in
questo momento è praticamente tutto bloccato, ma sarà interessante
esplorare la strana dinamica del rapporto tra l’eroina e
l’androide. Visione non è umano ma forse è più umano di chiunque
altro. Ha sempre cose sagge da dire e vede il mondo per quello che
è, mentre Wanda è influenzata dai numerosi traumi subiti come la
perdita di suo fratello e il fatto di essere un’orfana.” aveva
raccontato il regista a variety. “Penso che tutto il team si
stia concentrando su questa unione, frutto di un amore bizzarro, ma
assolutamente giusto“.
Come rivelato da Charles Murphy nel
nuovo episodio del suo podcast, la produzione dovrebbe partire il 4
novembre – e non a settembre – nei Pinewood Studios di Atlanta, la
“casa” di quasi tutti i cinecomic Marvel. Nel report viene nominato
anche il titolo di lavorazione dello show, “Big
Red“.
Alcuni rumor non ufficiali
sostengono che WandaVision sarà ambientata nei sobborghi
ispirandosi alle pagine su Visione scritte da Tom
King e che Scarlet Witch subirà una trasformazione
significativa in termini di poteri. Le prime indiscrezioni
suggeriscono poi che Wanda inizierà ad entrare in confidenza con
una gamma di superpoteri che integrano l’alterazione della realtà,
concetto finora inutilizzato nel MCU.
WandaVision è stato il primo prodotto,
nato dalla collaborazione di Disney+ con
Marvel Studios, ad essere annunciato nel 2019, e il primo a
vedere la luce, il 15 dicembre 2021, sulla piattaforma dedicata
della Casa di Topolino, con i primi due episodi, il terzo arriverà
il 22 gennaio, e così via, con un episodio a settimana, per nove
episodi.
Diretto da Matt
Shakman, WandaVision è stato promosso
come una sit-rom-com vecchio stile, con il pubblico in
live a registrare applausi e risate, in bianco e nero, con un
rimando immediato a Vita da
Strega, sia nel look dei protagonisti che negli
espedienti narrativi, fino alla sigla animata. Abbiamo visto in
anteprima i primi tre episodi e, come ci aspettavamo da un racconto
che ruotasse intorno alla coppia più bizzarra e romantica del
Marvel universe, possiamo dire con
certezza che niente è come sembra.
L’inizio di
WandaVision ci trasporta in una periferia
suburbana, in cui i novelli sposini Wanda e Visione comprano una
piccola villetta con giardino, uguale a tante altre nei paraggi, e
cercano di insediarsi e mimetizzarsi in un contesto ordinario e
quotidiano. Tuttavia i due sono tutt’altro che ordinari, anche nel
loro quotidiano, e così le loro sfide sembrano legate
principalmente alla gestione dei loro poteri e delle loro
prerogative in contesti lavorativi, casalinghi e in cui si trovano
ad interagire con altre persone (dai colleghi, alle vicine
ficcanaso, agli invitati a cene imprescindibili). Sebbene tutto il
primo episodio (e buona parte del secondo) sia raccontato
esattamente come se fossimo dentro ad una puntata di Vita
da Strega, il tono leggero e frivolo è costantemente
attraversato da una sensazione di inquietudine, di turbamento per
situazioni che non sembrano essere ordinarie, come tutto ciò che
circonda i novelli sposi. Questa sensazione è tanto invasiva quanto
spia di un qualcosa che sta per accadere e che, ad un certo
momento, accadrà nella serie.
Da un punto di vista
cronologico, all’interno del Marvel Cinematic
Universe, WandaVision è collocata
dopo gli eventi di Avengers:
Endgame e la sua narrazione confluirà, alla fine del
nono episodio, in Doctor Strange and the Multiverse of Madness,
in cui sappiamo che Elizabeth Olsen avrà una parte. Unendo i
puntini della continuity, sembra immediato il lavoro di scrittura
che è stato fatto da Megan McDonnell, story editor, e dalla sua
squadra. L’ispirazione, per dichiarazioni ufficiali, arriva dal
lavoro di Tom King, gigantesco autore della storia
sulla Famiglia Visione. Sembra però che il fumetto sia soltanto una
vaga ispirazione per la serie che, come sappiamo, dovrà fare i
conti con quanto già raccontato al cinema e che adesso si sposta
anche in “tv”. Ci sono, già nei primi episodi, moltissimi semi e
citazioni letterali dai fumetti, piccoli omaggi visivi e narrativi,
ma la serie sembra seguire un binario completamente originale.
Naturalmente i
protagonisti assoluti dello show sono Elizabeth Olsen e Paul
Bettany, che finalmente, dopo tanti film in secondo
piano, hanno la possibilità di splendere, non solo mostrando un
talento ben noto a chi li segue anche fuori dal MCU, ma anche
mettendosi alla prova con delle nuance che non hanno mai affrontato
prima, nelle rispettive carriere. Entrambi si dimostrano
estremamente all’altezza del compito affidatogli, dove Olsen si
rivela forse più brillante e sofisticata, mentre Bettany mette in
scena un talento comico più fisico a làDick Van Dyke, finora
insospettato.
Accanto ai due
protagonisti, che naturalmente catalizzano l’attenzione e l’affetto
del pubblico, in WandaVision c’è anche
Teyonah Parris, che interpreta Monica Rambeau. Il
personaggio, ben noto a chi legge i fumetti Marvel, altri non è che
la simpatica bambina vista in Captain Marvel, la figlia di Maria
Rambeau, migliore amica di Carol Danvers. Questo personaggio e la
presenza annunciata di Kat Dennings che torna nei panni di Darcy
Lewis indicano che la serie, a dispetto di quanto anticipato dalla
promozione e dai primi episodi, si svolge effettivamente nella
contemporaneità e che non sembra esserci stato nessun viaggio nel
tempo, indietro fino agli anni Cinquanta. Insomma, la natura della
storia in sé appare misteriosa e stimolante per i fan che
assisteranno, di settimana in settimana, allo sviluppo degli
eventi.
A completare il cast di
personaggi ricorrenti, citiamo anche Randall Park nei panni
di Jimmy Woo, un agente
dell’FBI, e Kathryn Hahn in
quelli di Agnes, la vicina di casa impicciona ma molto simpatica.
Nel cast sono presenti anche Fred Melamed
eDebra Jo
Rupp nel ruolo di Arthur Heart, vicino di casa
di Wanda e Visione, nonché capo di quest’ultimo, e sua
moglie, Emma
Caulfield (Buffy) nel ruolo di Dottie Jones,
Asif Ali interpreta Norm, un collega di lavoro di
Visione e Jolene
Purdy nel ruolo di Beverly.
L’universo si espande
Sono ormai 12 anni che
il fan Marvel Studios pensa in prospettiva di un universo più
vasto, e sono quindi 12 anni che siamo abituati a storie che
sfociano in altre storie, che non sono auto-conclusive e che ci
mettono di fronte ad un singolo pezzo di una storia che piano piano
si compone. Con l’avvento di Avengers:
Endgame è stato messo un punto ad un primo ciclo
narrativo Marvel al cinema, ma da questo momento in poi quel fan
appassionato dovrà barcamenarsi tra serie tv e film al cinema per
poter comporre il puzzle che porterà al racconto della prossima
grande storia che Kevin Feige e la sua squadra hanno
pensato per lui. WandaVision è il primo tassello
di quel puzzle, che nasce dalle ceneri di Endgame e si protrarrà
fino all’apertura del Multiverso in Doctor Strange 2.
Nel mezzo, siamo sicuri,
ci sarà un’avventura incredibile, scritta in maniera brillante,
confezionata con cura e interpretata con grande talento da Elizabeth Olsen e Paul
Bettany, che finalmente splendono nei colori
sgargianti dei loro costumi di Scarlet Witch e Visione!
WandaVision
di Marvel Studios unisce televisione classica e Marvel Cinematic
Universe e vede protagonisti Wanda Maximoff e Visione,
due individui dotati di super poteri che conducono vite di
periferia idealizzate, che iniziano a sospettare che ogni cosa non
sia come sembra.
WandaVision,
la prima serie targata Marvel Studios, creata in esclusiva per
Disney+, ha per protagonisti
Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff e
Paul Bettany in quello di Visione. Kathryn Hahn è Agnes e
Teyonah Parris è Monica Rambeau, personaggio che è stato
presentato al pubblico in Captain
Marvel. Kat
Dennings riprenderà il suo ruolo di Darcy
da Thor e Thor:
The Dark World, mentre Randall Park tornerà a vestire i
panni di Jimmy Woo da Ant-Man
and The Wasp. La serie è diretta da Matt Shakman
mentre Jac Schaeffer è il capo sceneggiatore. Composta da nove
episodi, WandaVision è disponibile in streaming
su Disney+.
Come molti avevano predetto, alla
fine la vicina ficcanaso di WandaVision, Agnes, si è rivelata essere
Agatha Harkness. Dopo aver tentato di rubare i poteri
di Scarlet Witch, Agatha è stata sconfitta da Wanda Maximoff e
lasciata in trappola a Westview come “Agnes”, senza nessuno dei
suoi veri ricordi.
Ciò ha mostrato quanto sia diventata
potente Wanda, ma quando l’attrice Kathryn Hahn ha parlato della condizione del
suo personaggio, facendo riferimento al fatto che Agatha dovesse
“riposarsi un attimo”, alcuni fan hanno cominciato a chiedersi
quanto fosse stata grave, in realtà, la punizione inflitta da
Wanda. Ora, in un’intervista con
AV Club, l’attrice ha chiarito i suoi pensieri in merito a cosa
ne è stato della cattiva.
“Sono contenta che tu abbia
sollevato la questione. Penso che sia la peggiore delle
punizioni”, ha spiegato Hahn. “Stavo scherzando quando ho
detto quella cosa in passato. In realtà, penso che sia una delle
cose peggiori. Voglio dire… tapparle le ali e metterla da qualche
parte, in quel modo, con quelle persone noiose, senza avere nulla
da fare. È la cosa peggiore… è un incubo! Voglio dire, Wanda l’ha
praticamente lobotomizzata.”
L’attrice ha anche parlato del
personaggio di Scarlet Witch, spiegando quanto siano oscure le sue
azioni e a cosa potrebbero portare in futuro. “Dico tipo: ‘Sei
crudele. Non hai idea di cosa stai facendo’. Sì, alla fine le dico
tipo: ‘Non hai idea di cosa hai combinato’. Stavo davvero cercando
di farle capire tutte le ramificazioni. Proprio così! Questa
ragazza non ha idea di cosa sta facendo.”
WandaVision
si presenta come una vera e propria sit-com, con siparietti comici,
gag, risate del pubblico in studio (episodio 1), tutte
caratteristiche che abbiamo imparato ad amare grazie alle serie tv
dagli anni ‘50 ai ’90.
Nei primi tre episodi,
visti in anteprima, si strizza l’occhio a Vita da Strega,
a 8 Sotto un Tetto, e (perché no?) noi italiani possiamo
rivederci anche un po’ di Casa Vianello, con
Sandra Mondaini e Raimondo
Vianello alle prese con la vita di tutti i giorni.
È proprio questa la
caratteristica più bella della serie prodotta dal presidente dei
Marvel Studios, Kevin Feige, ovvero la normalità con la
quale Wanda e Visione cercano di vivere la loro vita suburbana
nonostante i loro superpoteri. Li troviamo alle prese con il dover
gestire una cena di rito con il capo di lui, imparare a gestire una
vicina molto invadente, adattarsi, insomma, alla perfetta vita
casalinga anni ’50.
Perché la serie inizia
proprio nei Fifties in bianco e nero per poi “prendere colore”
piano piano e avanzare nel Tempo. Ritroviamo
Elizabeth Olsen e Paul
Bettany nei panni della coppia Marvel più amata
di sempre, finalmente liberi di poter esplorare i loro personaggi e
caratterizzarli di sfumature comiche irresistibili, alle prese con
un bebè in arrivo mentre si rendono conto che ciò che li circonda
non è così innocente come credono.
In WandaVision vediamo
comparire Monica Rambeau adulta, figlia di Maria Rambeau
(Lashana Lynch), la migliore amica di Carol
Danvers (Brie
Larson) vista bambina in Captain
Marvel. Per non parlare degli innumerevoli Easter Egg,
dettagli e riferimenti presenti in ogni episodio.
Nella timeline del MCU,
la serie si svolge dopo gli eventi di Avengers: Endgame, e si andrà a
congiungere con la storia che sarà raccontata in Doctor
Strange in the Multiverse of Madness, sequel di
Doctor Strange del 2016 e previsto al cinema per
il 2022. Gli eventi della serie avranno inoltre ripercussioni anche
per quella che sarà la Fase 4 del MCU.
Abbiamo incontrato i protagonisti in una conferenza stampa via
zoom, moderata proprio da un protagonista anni ’90, l’attore
Jaleel White, lo Steve Urkel di 8 Sotto un
Tetto.
Presenti:
Elizabeth Olsen, Paul
Bettany, Teyonah Parris (Monica
Rambeau), Kathryn Hahn (Agnes), il regista
Matt Shakman (Il Trono di Spade, C’è Sempre il Sole a
Philadelphia), Jac Schaeffer (Head Writer /
Executive Producer), Kevin Feige (Executive
Producer).
WandaVision:
parlano Elizabeth Olsen e Paul Bettany
Che esperienza
è stata girare il primo episodio della serie con il pubblico
presente in studio?
Elizabeth Olsen:“È stato snervante
ma al tempo stesso adrenalinico, ed è stata la prima cosa che
abbiamo girato! Diciamo che all’inizio mi ha confuso molto l’idea
di non stare davvero facendo una performance per il pubblico ma
averlo li e al tempo stesso avere una telecamera dove guardare!
Quando abbiamo cambiato aspetto alla serie nel secondo episodio
aggiungendo la quarta parete ho tirato un sospiro di
sollievo”.
Il tuo personaggio
sembra essere sempre sopra le righe pur restando autentico e
contestualizzato. Come sei riuscito a mantenere i due
aspetti?
Paul Bettany:“In un primo momento la
cosa mi ha preoccupato. Quando ho letto la sceneggiatura la prima
volta ho pensato che sarebbe stato difficile. Poi ho capito che si
evolve sempre, è sia Jarvis che Ultron che Tony
Stark, e fondamentalmente è molto molto ingenuo. Per questa
serie ho pensato di inserire un po’ di Dick Van Dyke e un po’ di
Hugh
Laurie, piccole sfumature che accentuino il personaggio. La
parte migliore di Visione è quella che conta per Wanda.”
Kathryn hai mai avuto
una vicina di casa così particolare come il tuo
personaggio?
Kathryn Hahn:“Potrei dire di no, ma in verità si! Ho avuto un vicino che
saltava fuori sempre senza preavviso e io fingevo sempre di essere
contenta di vederlo ma in realtà era sempre il momento
peggiore!”.
Teyonah sei approdata
nell’universo dell’MCU, ci dici qualcosa del tuo
personaggio?
Teyonah Parris:“Quella che avete conosciuto finora è una Monica piccola in
Captain Marvel, mentre in Wandavision la vediamo adulta, la serie ci dà
modo di scoprire chi è e cosa le è successo nel corso degli
anni.”
La rivedremo?
Teyonah Parris:“Certamente, la vedremo fare squadra con Carol Danvers, Captain
Marvel e Miss Marvel in Captain Marvel 2.”
Matt raccontaci come
avete realizzato l’idea della sit-com.
Matt Shakman:
“È stato da sempre il nostro obiettivo primario, scenografia,
costumi, il modo di girare, volevamo autenticità. Così abbiamo
guardato tantissimi vecchi episodi di show televisivi insieme agli
attori. La commedia nel corso degli anni è cambiata tantissimo,
come dichiarato da Elizabeth, farlo di fronte a un pubblico in
studio è come essere a teatro, rende tutto reale e apporta qualcosa
in più allo show stesso.”
Cosa dobbiamo
aspettarci da Wanda e Visione?
Jac Schaeffer:
“I fan li amano perché la loro storia racchiude più cose, è
tragica, ma al tempo stesso intima e dolce. Finora li abbiamo visti
solo a piccole dosi nell’MCU, in Wandavision approfondiamo la
relazione, aprendo la porta al pubblico della loro sfera
domestica.”
WandaVision
vi aspetta su Disney+ dal 15 gennaio con i primi due
episodi, mentre dal 22 gennaio sarà disponibile un episodio a
settimana.
Sono disponibili il nuovissimo
trailer e la key art della serie Marvel Studios, WandaVision.
I primi 4 episodi sono visibili in streaming in esclusiva su
Disney+, mentre il quinto episodio
debutterà venerdì 5 febbraio sulla piattaforma.
WandaVision di
Marvel Studios unisce televisione classica e Marvel Cinematic
Universe e vede protagonisti Wanda Maximoff e Visione,
due individui dotati di super poteri che conducono vite di
periferia idealizzate, che iniziano a sospettare che ogni cosa non
sia come sembra.
WandaVision,
la prima serie targata Marvel Studios, creata in esclusiva per
Disney+, ha per protagonisti
Elizabeth Olsen nel ruolo di Wanda Maximoff e
Paul Bettany in quello di Visione. Kathryn Hahn è Agnes e
Teyonah Parris è Monica Rambeau, personaggio che è stato
presentato al pubblico in Captain
Marvel. Kat
Dennings riprenderà il suo ruolo di Darcy
da Thor e Thor:
The Dark World, mentre Randall Park tornerà a vestire i
panni di Jimmy Woo da Ant-Man
and The Wasp. La serie è diretta da Matt Shakman
mentre Jac Schaeffer è il capo sceneggiatore. Composta da nove
episodi, WandaVision è disponibile in streaming
su Disney+.
WandaVision
è uno delle prossime miniserie in uscita su Disney+
creata da Jac Schaeffer e basata sui personaggi
Marvel Scarlet/Scarlet Witch interpretato da
Elizabeth Olsen e Vision interpretato da
Paul Bettany. La serie è ambientato nel Marvel
Cinematic Universe (MCU) e ne condividendo la continuità con i
film.
La trama si svolge dopo gli eventi
di Avengers:
Endgame dove in qualche modo Visione tornerà in
vita e insieme all’amata Wanda inizieranno la loro vita di coppia
in una New York negli anni ’50. La nuova serie tv sarà strettamente
collegata con il film Doctor Strange in
the Multiverse of Madness previsto per il 2021
dove la Olsen riprenderà il suo ruolo in tale film come
co-protagonista accanto a Benedict
Cumberbatch l’interprete di Doctor
Strange. La serie tv fa parte della Fase 4 del franchise.
Elizabeth
Olsen e
Paul Bettany. riprendono rispettivamente i ruoli di
Wanda Maximoff / Scarlet Witch e Vision della serie
cinematografica. Anche Teyonah Parris,
Kat Dennings, Randall Park e Kathryn
Hahn sono i protagonisti.
È da parecchio tempo che circola
una voce secondo la quale i Marvel Studios avrebbero provinato
due giovani attori di otto anni per la serie WandaVision: secondo le teorie più
accreditate, i due attori in questione interpreteranno Wiccan e
Speed, i figli gemelli di Scarlet Witch e Visione.
Adesso, alcuni audition
tape apparsi su Vimeo e poi cancellati sembrerebbero
confermare questa voce, ma non solo: in uno degli audio in
questione si sentirebbe uno dei due giovani attori parlare con
l’altro di Halloween e, improvvisamente, menzionare “uno zio”: il
personaggio in questione, secondo quando ipotizzato dal web,
potrebbe essere nientemeno che Quicksilver!
Secondo le recente indiscrezioni
sulla trama della serie, il personaggio di Wanda Maximoff dovrebbe
perdere il controllo dei suoi poteri e dare vita ad una realtà
alternativa: la cosa spiegherebbe non solo l’ambientazione anni
’50, ma anche il ritorno di Visione e quello di Quicksilver,
personaggio interpretato nel MCU da Aaron Taylor-Johnson e morto alla fine di
Avengers: Age of
Ultron.
Al momento non sappiamo se lo “zio”
ai quali si fa riferimento negli audition tape sia
effettivamente Quicksilver o se
WandaVision introdurrà un personaggio
completamente inedito. Ci muoviamo nel territorio delle
speculazioni totali, quindi non ci resta che attendere eventuali
conferme in merito.
“Wandavision sarà una sitcom classica con
la grandezza e l’epica tipiche della Marvel”, ha dichiarato
uno dei registi Matt Shakman (Game of Thrones, The
Boys), confermando le voci sul tono specifico dello show e
l’ambientazione.
“Non possiamo dire molto e in
questo momento è praticamente tutto bloccato, ma sarà interessante
esplorare la strana dinamica del rapporto tra l’eroina e
l’androide. Visione non è umano ma forse è più umano di chiunque
altro. Ha sempre cose sagge da dire e vede il mondo per quello che
è, mentre Wanda è influenzata dai numerosi traumi subiti come la
perdita di suo fratello e il fatto di essere un’orfana.” aveva
raccontato il regista a variety. “Penso che tutto il team si
stia concentrando su questa unione, frutto di un amore bizzarro, ma
assolutamente giusto“.
Come rivelato da Charles Murphy nel
nuovo episodio del suo podcast, la produzione dovrebbe partire il 4
novembre – e non a settembre – nei Pinewood Studios di Atlanta, la
“casa” di quasi tutti i cinecomic Marvel. Nel report viene nominato
anche il titolo di lavorazione dello show, “Big
Red“.
Dopo aver interpretato Quicksilver
nella saga di
X-Men realizzata da Fox, Evan Peters ha fatto il suo debutto nel
MCU nella serie WandaVision.
L’attore ha interpretato una nuova versione di Pietro, che alla
fine si è rivelato essere soltanto un impostore (inconsapevole, tra
l’altro) di nome Ralph Bohner.
Ora veniamo a scoprire che
Simon Kinberg, storico produttore della saga di
X-Men, nonché regista di X-Men: Dark Phoenix, non era a conoscenza del
coinvolgimento di Peters nello show. Intervistato da
Screen Rant, infatti, Kinberg ha ammesso di aver scoperto del
ruolo dell’attore nella serie guardando semplicemente gli episodi,
proprio come tutti gli altri.
“Lo so che può sembrare assurdo,
ma giuro che non sapevo che sarebbe successo”, ha spiegato
Simon Kinberg. “Non ho neanche visto quel momento in
contemporanea. Ero in ritardo di un giorno o forse due, ma
ovviamente ho Twitter e due figli che sono dei fan accaniti degli
X-Men
e della Marvel. Quando lo hanno visto mi hanno subito mandato un
messaggio: ‘Papà, hai visto Quicksilver?’. E io ho risposto: ‘No,
non ho ancora visto l’episodio. Grazie per avermi rovinato la
visione.'”
Essendo una figura strettamente
collegata ai film di
X-Men, l’apparente sorpresa di Kinberg per non essere stato
informato del ruolo di Peters in WandaVision
è comprensibile. Tuttavia, non dovrebbe sorprendere più di tanto
che i Marvel Studios non lo abbiano minimamente avvisato,
considerando che la serie disponibile su Disney+ è completamente slegata dalla
saga di
X-Men, e che il Quicksilver che appare nello show non è il
Pietro del FoxVerse.
WandaVision è una serie che, almeno
all’apparenza, ha generato un flusso ininterrotto di teorie da
parte dei fan. Tra queste, la più quotata era che Mefisto avrebbe
fatto la sua comparsa ad un certo punto, probabilmente nel gran
finale. Tuttavia, quando Evan Peters è apparso davanti a Wanda nei
panni di “Pietro Maximoff”, in molti erano convinti che la porta
del Multiverso fosse stata finalmente aperta e che il MCU avrebbe avuto un “nuovo”
Quicksilver.
Alla fine, abbiamo scoperto che il
“finto” Pietro era soltanto un abitante di Westview caduto sotto
l’incantesimo di Agatha Harkenss, di nome Ralph Bohner. Sotto
l’influenza di Agatha, Ralph è stato costretto a vestire i panni di
Pietro nel tentativo di scoprire come Wanda avesse creato l’Hex
attorno a Westview.
Durante una recente intervista (via
ComicBook), lo showrunner Jac Shaeffer ha
parlato della decisione di introdurre un altro Pietro e ha spiegato
che c’era una buona ragione per coinvolgere Peters. “Abbiamo
fatto venire uno specialista del dolore nella stanza degli
scrittori e abbiamo fatto delle ricerche sul lutto. Abbiamo
scoperto che c’è molto su come le persone ricordano i volti”,
ha spiegato. “L’ansia di non ricordare i volti dei tuoi cari,
di ricordare male un volto caro o di ricordare attivamente le cose
come tattica di autoconservazione… tutto questo è diventato
estremamente affascinante per noi.”
“Abbiamo pensato che il casting
di Evan
Peters per il ruolo, non solo avrebbe avuto quell’effetto su
Wanda, ma sarebbe stato anche meta-strato per il pubblico”, ha
aggiunto Schaeffer. Quindi, nonostante quello che alcuni fan
possano pensare, i Marvel Studios non hanno mai avuto intenzione di
“trollare” i fan!
È stata chiaramente una decisione
ponderata, ma al tempo stesso era inevitabile che i fan non
sperassero che Peters sarebbe stato un’aggiunta permanente al MCU.
Ovviamente, sappiamo che non sarà così, e anche se potremmo
rivedere Ralph, quella di Quicksilver è ormai finita.
Per un certo periodo, sembrava che
il presidente dei Marvel StudiosKevin Feige volesse puntare tutto su un cesto
a forma di Rick & Morty. Ha scelto alcuni sceneggiatori di
quella serie per lavorare alla
Saga del Multiverso, tra cui Jeff Loveness e Michael
Waldron.
Kevin Feige aveva così tanta fiducia in
Waldron da collaborare con lui per un film di Star Wars che non è
mai stato realizzato e da fargli sostituire Loveness in La
dinastia dei Kang. Tuttavia, le cose sono cambiate e il tempo
di Waldron nel MCU sembra essere finito.
Nonostante Loki abbia
ricevuto un ampio consenso da parte della critica, si ritiene che
lo sceneggiatore della seconda stagione Eric Martin abbia avuto un
ruolo molto più importante nel primo gruppo di episodi rispetto a
quanto inizialmente riportato. Nel frattempo, i fan si sono
rivoltati contro Waldron per il modo in cui ha interpretato
Scarlet Witch nel sequel di Doctor
Strange.
Elizabeth Olsen ha precedentemente confermato
che Waldron “non aveva visto”WandaVision e ora la creatrice
principale dello show ha condiviso i suoi pensieri sulla discesa di
Scarlet Witch nella malvagità durante la promozione di Agatha
All Along.
Elizabeth Olsen partecipa al photocall di
“Wind River” durante il 70° Festival di Cannes al Palais des Festivals
– Foto di Denis Makarenko
Parlando con
Radio Times, Jac Schaeffer ha dichiarato: “Amo Wanda e
amo tutti i personaggi con cui ho avuto il privilegio di lavorare:
Natasha [in Black Widow], Carol Danvers [in Captain Marvel],
tutti.Ma uno degli accordi di far parte del MCU è
che si prendono in prestito personaggi e trame per un certo
periodo”.
È interessante notare che la Olsen
è sembrata prendere di mira Waldron mentre discuteva del possibile
ritorno di
Scarlet Witch nel MCU.
“Penso di sì.Lo penso anch’io”, ha detto quando le è stato
chiesto se la Vendicatrice è ancora viva. “Sì, e c’era una
luce rossa di energia esplosiva.Penso di essere
morto.Implorerei di lasciare una finestra
aperta.Mi sono divertita così tanto a fare questi
film.Mi piacerebbe capire come essere
intelligentemente un non-morto”.
“Dobbiamo trovare gli
scrittori più intelligenti per capire come dare un senso a tutto
questo.Sono aperta alle idee”, ha
sottolineato.
Si dice che la Schaeffer scriverà il film su Scarlet
Witch, anche se non ci aspettiamo che venga
distribuito prima dell’uscita di Vision e Avengers: Secret
Wars (quindi probabilmente nella prossima Saga che,
se le teorie dei fan sono accurate, sarà la “Saga dei
mutanti”).
Sembrano ufficialmente iniziati i
lavori di produzione di WandaVision, una delle serie annunciate
nei mesi scorsi dai Marvel Studios che arriveranno
sulla piattaforma streaming di Disney+.
A testimoniarlo sono le prime immagini scattate sul set che trovate
qui sotto e che mostrano un misterioso edificio in costruzione.
Per quanto riguarda l’ambientazione
della serie il discorso si fa complicato, dal momento che Endgame sembra aver
compromesso la continuità della trama dell’universo condiviso,
quindi è improbabile che i due supereroi tornino in azione subito
dopo gli eventi del film. Inoltre Visione – ucciso da Thanos in Infinity War – non figura
tra i personaggi riportati in vita dai Vendicatori, mentre al
contrario Wanda è stata “resuscitata” dopo lo schiocco.
Ora però alcuni rumor non ufficiali
sostengono che WandaVision sarà ambientata nei sobborghi
ispirandosi alle pagine su Visione scritte da Tom King e che
Scarlet Witch subirà una trasformazione significativa in termini di
poteri. Le prime indiscrezioni suggeriscono poi che Wanda inizierà
ad entrare in confidenza con una gamma di superpoteri che integrano
l’alterazione della realtà, concetto finora inutilizzato nel
MCU.
Un dettaglio del genere
spiegherebbe il ritorno dal mondo dei morti di Visione, con la sua
amata che perde il controllo di se stessa creando un nuovo mondo in
cui vivere. Difficile a dirsi, ma se questo scenario dovesse
avverarsi perché non sognare in grande e immaginare l’introduzione
nell’universo dei figli della coppia, Young Worcan e Wiccan?
WandaVision
unisce televisione classica e Marvel Cinematic Universe e vede
protagonisti Wanda Maximoff e Visione, due individui dotati di
super poteri che conducono vite di periferia idealizzate, che
iniziano a sospettare che ogni cosa non sia come sembra. La nuova
serie è diretta da Matt Shakman mentre Jac Schaeffer è il capo
sceneggiatore.
WandaVision
è uno delle prossime miniserie in uscita su Disney+
creata da Jac Schaeffer e basata sui personaggi
Marvel Scarlet/Scarlet Witch interpretato da
Elizabeth Olsen e Vision interpretato da
Paul Bettany. La serie è ambientato nel Marvel
Cinematic Universe (MCU) e ne condividendo la continuità con i
film.
Disney+ è il servizio di streaming
dedicato ai film e ai prodotti di intrattenimento di Disney, Pixar,
Marvel, Star
Wars, National Geographic e altri brand, riuniti insieme, per
la prima volta. Come parte della divisione Media ed Entertainment
Distribution di Disney, Disney+ è disponibile sulla maggior
parte degli schermi connessi a Internet e offre una programmazione
senza interruzioni pubblicitarie con una varietà di lungometraggi
originali, documentari, serie live-action e animate e
cortometraggi. Oltre ad offrire un accesso senza precedenti allo
sterminato archivio cinematografico e televisivo di Disney,
Disney+ è il nuovo servizio di
streaming dove trovare le ultime uscite cinematografiche
distribuite da The Walt Disney Studios. Tutte le informazioni e le
modalità di abbonamento sono disponibili sul sito
DisneyPlus.com.
L’account Instagram Atlanta Filming ha condiviso
nuove immagini dal set di WandaVision che potrebbero
anticipare la presenza di un nuovo personaggio dei fumetti Marvel che farà il suo debutto
nella serie.
Dopo la prima foto ufficiale della
serie, che ritraeva Elizabeth Olsen e Paul Bettany come una coppia felice in
una sit-com anni
Cinquanta, queste nuove foto rubate sembrano suggerire la
presenza di Agatha Harkness nello show Disney
+.
Nelle foto si vede infatti
Kathryn Hahn che, sotto alla giacca, indossa
degli indumenti di colore viola, che rimandano al personaggio.
Questo potrebbe anche non significare nulla, nel senso che magari
la Hahn ha sotto la giacca solo un costume di scena generico, me
potrebbe anche essere un indizio importante!
Come al solito lo sapremo soltanto a
serie ultimata, ma visto che sappiamo che nella serie Wanda
prenderà finalmente l’identità di Scarlet Witch, sembra probabile
che la storia veda anche in azione la potente maga di oltre 20000
anni che nelle storie a fumetti è mentore di Wanda stessa.
“Wandavision
sarà una sitcom classica con la grandezza e l’epica tipiche della
Marvel”, ha dichiarato uno dei registi Matt Shakman
(Game of Thrones, The
Boys), confermando le voci sul tono specifico dello show e
l’ambientazione.
“Non possiamo dire molto e in
questo momento è praticamente tutto bloccato, ma sarà interessante
esplorare la strana dinamica del rapporto tra l’eroina e
l’androide. Visione non è umano ma forse è più umano di chiunque
altro. Ha sempre cose sagge da dire e vede il mondo per quello che
è, mentre Wanda è influenzata dai numerosi traumi subiti come la
perdita di suo fratello e il fatto di essere un’orfana.” aveva
raccontato il regista a variety. “Penso che tutto il team si
stia concentrando su questa unione, frutto di un amore bizzarro, ma
assolutamente giusto“.
Come rivelato da Charles Murphy nel
nuovo episodio del suo podcast, la produzione dovrebbe partire il 4
novembre – e non a settembre – nei Pinewood Studios di Atlanta, la
“casa” di quasi tutti i cinecomic Marvel. Nel report viene nominato
anche il titolo di lavorazione dello show, “Big
Red“.
ATTENZIONE –
L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SUI PRIMI 8 EPISODI DI WANDAVISION
A un solo episodio di distanza
dalla fine di WandaVision e
alla luce dei tanti misteri che ancora aleggiano nella serie
Disney+, ecco tutte le
cruciali domande con cui ci ha lasciati l’episodio numero 8 e che
dovrebbero trovare una risoluzione in WandaVision
9.
Chi è “Fietro”?
Da quando Evan
Peters si è presentato alla porta di Wanda come un ragazzo che
afferma di essere il suo caro defunto fratello gemello, Internet è
esploso, ospitando una serie di teorie sul perché Pietro fosse
interpretato da Peters (che lo interpreta nel franchise della Fox
degli X-Men) e non da Aaron Taylor-Johnson (che invece è stato
Pietro in Avengers: Age of Ultron).
Peters era lì in veste del Peter
Maximoff e segnalare che l’MCU stava già iniziando a lacerare
il tessuto del multiverso? Oppure stava solo interpretando un
ragazzo a caso posseduto da Agatha Harkness (Kathryn Hahn) per
fingere di essere Pietro, una specie di meta-scherzo pensato dalla
produzione ai danni degli spettatori?
Consideriamo che Elizabeth Olsen apparirà in Doctor Strange e
il Multiverso della Pazzia e anche in Spider-man: No Way Home, il
multiverso sta effettivamente arrivando nel MCU. questo:
dimentica il multiverso. Ma c’è già tanta carne al fuoco in
WandaVision,
e mentre l’idea che Fietro venga strappata dall’universo di “X-Men”
sembra divertente in generale, in realtà incorporare quel punto
della trama in questa storia sembra una complicazione superflua.
Per cui sembra proprio che i Marvel Studios ci abbiano soltanto
tirato uno scherzo bello e buono.
I gemelli sono reali?
In una delle storie a
fumetti su cui si sono basati gli showrunner di WandaVision,
Agatha spiega a Wanda che i gemelli che ha avuto con Vision –
gemelli che non dovrebbero esistere biologicamente, dato che Vision
è un essere sintetico – scompaiono dall’esistenza quando lei non è
in prossimità per evocarli e farli esistere. Si tratterà della
stessa dinamica anche in WandaVision?
La portata della magia di Wanda è
vasta (Agatha dice a Wanda che l’esagono magico è in esecuzione su
“pilota automatico” ai margini della città), ma non perfetta
(Vision vede i cittadini bloccati in loop o completamente
congelati). Quei cittadini di Westview, tuttavia, erano reali prima
che arrivasse Wanda. Billy e Tommy sono stati concepiti all’interno
dell’esagono, sono stati concepiti in meno di un giorno e sono
cresciuti fino a 10 anni in circa 48 ore, non esattamente nel modo
in cui si comportano gli esseri reali. Possiamo ipotizzare che sia
stata Agatha l’artefice del loro rapido invecchiamento quando ha
spruzzato “lavanda” su di loro da bambini? O ha semplicemente
approfittato della situazione per manipolare Wanda?
Un’altra piega: vediamo Billy e
Tommy molto presenti nella casa di Agatha, senza Wanda in giro.
Billy dice anche ad Agatha che la sua mente è “tranquilla”,
suggerendo che non è una proiezione magica della psiche di Wanda,
ma un essere senziente.
Nei fumetti, Billy e Tommy
finiscono per essere riassorbiti nell’anima di Mephisto, il
diabolico Big Bad della Marvel che alcuni hanno ipotizzato sia
dietro le macchinazioni di Agatha. È solo più tardi che le anime di
Billy e Tommy vengono liberate e collocate all’interno di veri
ragazzi umani, che diventano i supereroi Marvel Wiccan e Speed.
Come farà la serie a risolvere questo punto?
Nell’episodio numero 8, vediamo che
Wanda crea Visione da sé, è un essere senziente con una propria
mente e consapevolezza. È anche chiaro, tuttavia, che questa
Visione può esistere solo all’interno dell’esagono. È logico che lo
stesso valga per Billy e Tommy: sono totalmente reali, ma se Wanda
dovesse porre fine alla maledizione, allora perderà anche loro,
insieme a Visione.
Monica Rambeau (Teyonah Parris)
torna in vita dopo cinque anni dallo SNAP di Thanos e trova la sua vita sottosopra: sua madre e migliore amica di Captain
Marvel, Maria “Photon” Rambeau, è morta di cancro e lo S.W.O.R.D. è
ora nelle mani del direttore ad interim Tyler Hayward, che le
“impedisce” di andare in missione nello spazio. Inoltre, Rambeau
finisce nell’ESA e rimane intrappolata nei viaggi decennali di
Wanda nel mondo delle sit-com. Monica sa che la sua struttura
cellulare non è in grado di sopportare la quantità di radiazioni
emesse dal perimetro anomalo, ma essendo di temperamento eroico da
sempre, si tuffa dentro il perimetro una seconda volta per tentare
di sistemare le cose. Vediamo poi che Monica sviluppa una serie di
superpoteri.
Tutte le prove sembrano indicare
che Monica Rambeau è diventata il supereroe Photon, che nei fumetti
è stato anche chiamato Spectrum, The Lady of Light, Sun Goddess e
persino in alcune trame Captain Marvel. Ma potrebbe essere Monica
la prima mutante del MCU?
Nei film e nei fumetti degli X-Men,
la biologia mutante è spiegata come derivante da un Gene X – una
mutazione genetica reale posizionata sul 23° cromosoma. Quel gene
viene quindi “attivato”, di solito dalla pubertà, dallo stress o da
un trauma. Il primo film del 2000 mostra, ad esempio, come il primo
bacio di Rogue (Anna Paquin) inneschi i suoi
poteri di assorbimento. Ma WandaVision e
il MCU storicamente non si sono preoccupati molto di attenersi al
materiale originale, prendendosi delle libertà rispetto ai
fumetti.
Se la radiazione che sta colpendo
tutti gli umani di Westview riesce a non ucciderli tutti e, invece,
dà loro dei superpoteri, allora Monica Rambeau sarebbe tecnicamente
una delle prime mutanti ad essere stata “attivata”. Tuttavia, ciò
non prende in considerazione il personaggio di Wanda in quanto
mutante nata con l’X-Gene. Se i Marvel Studios in qualche modo si
legano al fatto che Wanda è, in effetti, una mutante, allora Monica
Rambeau non sarebbe tecnicamente la prima.
Come Monica Rambeau, il resto delle
vittime residenti di Westview (e coloro che in seguito sono stati
involontariamente risucchiati a Westview, come la dottoressa Darcy
Lewis di Kat Dennings), potrebbero essere stati colpiti a livello
cellulare dalle enormi quantità di radiazioni cosmiche e dalla
magia cosmica che avvolge ora la cittadina.
Questo potrebbe essere il modo
intelligente dei Marvel Studios per introdurre il concetto di
mutanti nell’MCU, aumentando la popolazione di esseri umani
superpotenti in un modo che è lineare e segue la progressione
graduale del franchise di film e serie TV. Anche se questo non
significa necessariamente che i personaggi di WandaVision
debbano poi comparire per forza nei film successivi.
Piuttosto, questa ipotesi pone le
basi per la Disney per giocare con una pletora di personaggi dei
fumetti che non erano stati esplorati solo nei film degli X-Men
della 20th Century Fox e che non hanno mai ricevuto il trattamento
del grande (o piccolo) schermo.
Cos’è il libro di Agatha?
Nel settimo e ottavo
episodi di WandaVision,
vediamo un libro nel seminterrato di Agatha Harkness con antiche
rune scolpite sulla copertina, che emanano una misteriosa aura
arancione. Il modo in cui la telecamera ha girato e messo a fuoco
questo libro non può essere una semplice coincidenza: si tratta di
un oggetto su cui i Marvel Studios vogliono che si concentri
l’attenzione dello spettatore.
Ci sono molti libri magici che
finiscono per essere importanti nei fumetti Marvel, inclusi
Darkhold, Necronomicon e Tome of Zhered-Na, ma nessuno di questi
testi è stato esplorato finora nei film MCU (sebbene Darkhold sia
apparso in “Runaways” che in “Agents of SHIELD” della Marvel). Una
delle ipotesi più probabili è che sia il Libro di Cagliostro, il
libro del misticismo oscuro che è stato rubato dalla biblioteca
privata dell’Antico (Tilda Swinton) nel primo film Doctor
Strange e questo potrebbe essere un buon ulteriore collegamento con
il secondo film del personaggio interpretato da Benedict Cumberbatch.
Per quanto orecchiabile sia “Agatha
All Along”, non è la prima volta che un personaggio sembra essere
il responsabile di quanto accade e si scopre poi che invece il
responsabile vero è un altro. Sembra dunque possibile che né Wanda
né Agatha siano colpevoli al 100% e che una terza entità non ancora
svelata abbia agito, o almeno influenzato, entrambe le ragazze
magiche per tutto questo tempo.
Potrebbe essere tutto semplice come
sembra, ovvero è stata davvero Agatha a tirare tutte le fila dietro
le quinte per scoprire la verità dietro i poteri di Scarlet Witch
mantenendo il più stabile possibile l’illusione della sitcom.
Indipendentemente dal fatto che Agatha abbia o meno alleanze con
altri Big Bad dei fumetti Marvel che potrebbero diventare rilevanti
in questa attuale fase del MCU – come Mephisto, the Grim Reaper,
Nicholas Scratch, Salem’s Seven, Nightmare, Chthon, Ghost Rider,
ecc. – non sembra che ci siano i tempi per inserire un nuovo
cattivo.
Chi è la misteriosa guest
star?
Per settimane, Paul Bettany ha ripetutamente scherzato sul
fatto che WandaVision
avrà un attore strabiliante in un ruolo non annunciato. A
IndieWire, Bettany ha detto che “ha sempre voluto lavorare
con” questo attore, che “abbiamo fatto fuochi d’artificio
insieme” e che “le scene sono piuttosto intense“.
Dopo l’apparizione a sorpresa di Evan Peters, Bettany ha detto a
Esquire che il misterioso cameo di cui stava parlando non
era ancora stato svelato né trapelato, e sembrava persino suggerire
che non si stesse riferendo a Doctor Strange di Benedict
Cumberbatch. “Abbiamo alcune scene incredibili
insieme, e la chimica tra di noi è, penso, straordinaria”, ha
detto.
Naturalmente, le speculazioni non
si sono lasciate attendere. Bettany stava parlando di se stesso.
Con la rivelazione che il Visione dell’ESA è stato creata da Wanda,
mentre S.W.O.R.D. aveva usato la magia di Wanda per ricostituire il
corpo reale di Visione trasformandolo semplicemente in un’arma
senziente simile a un fantasma, è inevitabile che Visione e Visione
fantasma di Wanda si scontreranno. Questo potrebbe dire che Paul
Bettany, ancora una volta trollando tutti, stava parlando di sé e
si troverà a combattere contro se stesso. Occasione davvero rara
nella vita.
WandaVision,
prima di tutto, parla del dolore e di come le perdite di Pietro e
di Visione si siano accumulate nella psiche di Wanda per portarla a
creare il mondo delle sitcom di Westview come rifugio dal baratro
che quelle morti hanno causato in lei. Se la serie dovesse finire
questa stagione senza che Wanda si confrontasse con quello che ha
fatto, e finalmente permettesse a se stessa di accettare la morte
di Visione e andare avanti, questo sicuramente non sarebbe quello
che ci aspettavamo.
Naturalmente questo si riferisce
solo al Visione creato da Wanda, perché la versione bianca
spettrale di Vision resuscitata da S.W.O.R.D. è reale in un modo in
cui la versione di Wanda non lo è: ha un corpo. Se Wanda è stata in
grado di ricreare la Visione una volta, cosa le impedisce di farlo
di nuovo, questa volta con un corpo che non ha bisogno della sua
magia del caos per sopravvivere? A meno che la Visione di Wanda non
sconfigga prima la Visione fantasma. Tuttavia sembra che l’esito di
questo punto sia scontato: Visione morirà.
Le pubblicità false prefigurano
qualcosa?
Un tostapane Stark, un
orologio Strücker, una barretta di sapone HYDRA Soak, un rotolo di
asciugamani di carta Lagos, uno yogurt Yo Magic e una confezione di
antidepressivi
Nexus: gli spot che abbiamo visto in WandaVision
sembrano davvero un cesto intero di Easter Eggs. Ogni spot si
riferisce a un particolare momento nel passato di Wanda. I più
evidenti sono il tostapane (che ricorda la bomba che ha ucciso i
genitori Maximoff); i prodotti Strücker e HYDRA che ricordano la
sperimentazione e il lavaggio del cervello effettuati su Scarlet
Witch e Quicksilver da giovani adolescenti; gli asciugamani di
carta di Lagos che fanno riferimento al pasticcio che Wanda e gli
altri Vendicatori hanno commesso in Nigeria durante gli eventi di
Captain America: Civil War. Meno
chiari, tuttavia, sono lo yogurt Yo Magic e gli antidepressivi
Nexus: potrebbero avere un collegamento con il futuro di
Wanda?
Invece di prefigurare qualcosa che
deve accadere, i marchi fittizi di yogurt e antidepressivi
spiegheranno elementi di WandaVision
e la storia delle origini di Scarlet Witch che devono ancora essere
menzionati sullo schermo, vale a dire, come Wanda Maximoff è in
grado di attingere alla Magia del Caos, ovvero se quella magia le è
stata conferita da un mutante superiore o da un’entità cosmica?
Wanda è un essere
Nexus o una Mutante?
Secondo la tradizione canonica
Marvel Comics, gli Esseri
Nexus sono individui rari con la capacità di influenzare la
probabilità (e quindi il futuro) e possono alterare il flusso
dell’Universal Time Stream. Possono anche produrre una prole
incredibilmente potente. Sappiamo che, nei fumetti, appartenenti a
Esseri
Nexus sono Jean Grey e Odino.
Doctor Strange si farà vivo nel
finale? O altri Vendicatori?
Sappiamo già che Scarlet Witch farà
un’apparizione in Doctor Strange e il Multiverso della
Follia, in cui Benedict Cumberbatch
riprenderà il suo ruolo di Stregone Supremo. Il film sarà diretto
dall’ex regista di Spider-Man, Sam Raimi. Finora
non si sa molto sulla trama del sequel, previsto per il 25 marzo
2022 nelle sale cinematografiche, solo che segue le avventure di
Strange e le sue ricerche sulla pietra del tempo. Il coinvolgimento
di Wanda nella narrazione rimane poco chiaro, ma inizierà ad avere
più senso entro la fine del nono e ultimo episodio della sua serie
indipendente.
Il capo dei Marvel Studios
Kevin Fiege ha ripetutamente osservato che
WandaVision si
collega direttamente agli eventi del sequel di Doctor
Strange 2. Inoltre, il film era stato programmato in
anteprima subito dopo la conclusione di WandaVision
su Disney+, prima che la pandemia
costringesse lo studio a spostarne l’uscita. Quindi, sembra che un
cameo di Cumberbatch nel finale sia logico, ma i motivi che ha
Strange per quella probabile apparizione sono in gran parte un
mistero. Dovrà occuparsi di Wanda dopo che si sarà svegliata dal
suo mondo di sit-com per convincerla a viaggiare attraverso il
multiverso con lui? Cercherà di insegnare a Wanda i poteri della
Magia del Caos e della Gemma della Mente? Conoscendo la Marvel, il
cameo di Doctor Strange probabilmente aprirà solo più porte a
teorie, piuttosto che concludere con precisione gli imbrogli che
distorcono la realtà di Scarlet Witch per tutta la serie.
Per quanto riguarda altri
Vendicatori (come Hulk, Vedova Nera, Falcon, Soldato d’Inverno,
Ant-Man, Spider-Man, Thor), sembra davvero meno probabile che
appaia qualcuno che non sia Strange, anche se forse Falcon
(Anthony Mackie) e il Soldato d’Inverno
(Sebastian Stan) potrebbe presentarsi dato che
il loro show spinoff sarà presentato in anteprima a breve sullo
streamer Disney. Anche Captain Marvel di Brie
Larson potrebbe apparire nella serie, poiché ha legami con
Monica Rambeau, anche se, secondo lo show, la loro relazione è
attualmente tesa.
ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER
SULL’EPISODIO 8 DI WANDAVSION!
L’episodio 8 di WandaVision ci
ha regalato alcuni dei più grandi colpi di scena dell’intera serie.
Alla fine dell’episodio 7, la vicina di Wanda, Agnes, ha rivelato
la sua vera identità: si tratta della strega Agatha Harkness. Tale
svolta ha scosso le fondamenta stesse di Westview e ha ribaltato la
prospettiva di quanto visto nei precedenti episodi. In attesa del
gran finale del prossimo 5 marzo,
Screen Rant ha raccolto le principali domande che ci ha
lasciato il penultimo episodio, nella speranza che tutto riesca a
trovare una risposta prima della conclusione dello show:
Come agiscono le streghe nel MCU?
Il MCU aveva già affrontato il tema
della magia in passato, ma l’aveva sempre fatto attraverso una
sorta di lente pseudo-scientifica, in chiave più fantascientifica
che propriamente fantasy. Le abilità magiche di Doctor Strange, gli
Asgardiani, i poteri di Scarlet Witch… tutto è stato spiegato
facendo ricorso a termini come “dei” e “magia”. Proprio per questo,
il flashback con Agatha Harkness che apre l’episodio 8, ambientato
400 anni prima, in cui si fa riferimento a rune e incantesimi, è
stato molto più che un semplice “salto in avanti” per il
franchise.
Nei fumetti Marvel, le trame
fantascientifiche, fantasy e occulte si fondono insieme. Sembra che
il MCU possa andare verso questa direzione, con la corretta
introduzione delle streghe e della Magia del Caos. Tuttavia, resta
da vedere come verranno imbastite nella narrazione queste nuove
rivelazioni. Non è chiaro se Agatha sia un essere umano tenuto in
vita attraverso la stregoneria o qualcosa di completamente diverso.
Anche la fonte dei suoi poteri, la natura della sua congrega e
l’estensione della magia in tutta la versione della Terra del MCU
sono incerte in questo momento.
Perché la Gemma della Mente si rivela a Wanda?
Una delle scene di
flashback nell’episodio 8 di WandaVision mostra
l’esperimento Hydra che ha dato il via ai poteri di Wanda.
Quest’ultima ha una visione della Gemma della Mente che si apre e
levita verso di lei, e al suo interno vede quella che sembra essere
la sua stessa sagoma, vestita con il tradizionale costume dei
fumetti. Poi sviene, ma i membri dell’Hydra che la osservano vedono
soltanto il suo collasso, senza la fanfara precedente. Perché la
Gemma della Mente sembra rivelarsi esattamente a Wanda è un
mistero, che tuttavia potrebbe essere svelato quando verrà spiegata
la natura della sua Magia del Caos.
Agatha sembra pensare che Wanda
possedesse abilità magiche latenti prima ancora dell’esperimento,
che sono state poi amplificate. Gli scienziati dell’Hydra fanno
riferimento al fatto che nessun altro soggetto è sopravvissuto
all’esposizione alla Gemma della Mente, e le abilità intrinseche di
Wanda potrebbero essere ciò che la teneva al sicuro. Tuttavia, non
spiegano come anche suo fratello Pietro sia stato in grado di
sopportare gli esperimenti e successivamente di ricevere
superpoteri estranei al mondo degli stregoni.
Tommy, Billy e Visione sono reali in WandaVision?
Alla fine dell’episodio 8
di WandaVision,
viene finalmente mostrato l’inizio dell’Hex. Dopo aver assistito
alla dissezione del corpo di Visione da parte dello SWORD, Wanda se
ne va ed è visibilmente turbata e sconvolta (senza rubare il corpo
del suo amato, come precedentemente affermato da Hayward). Si reca
quindi a Westview, nel New Jersey. Lì si dirige verso un
appezzamento di terreno apparentemente insignificante, che in
realtà era stato acquistato da Visione come luogo della loro futura
casa. Presa dalla rabbia e dal dolore, Wanda, attraverso una
potente dimostrazione di magia, crea la casa dal nulla ed espande
un campo di forza che altera la realtà fino a comprendere l’intera
città. Evoca quindi un nuovo Visione da se stessa, mentre il mondo
diventa in bianco e nero.
È chiaro da quella
scena che Tommy, Billy e Visione – come si vedono in Westview –
sono tutte evocazioni della Magia del Caos di Wanda che altera la
realtà. Ciò che non è chiaro è se siano o meno, di per sé, reali.
Chiaramente, ognuno di loro possiede una sensibilità, un pensiero
indipendente e un comportamento incontrollato dalla stessa Wanda.
Ma quando Visione ha tentato di lasciare l’Hex nell’episodio 6, ha
iniziato rapidamente a disintegrarsi. Lui e i suoi “figli”
potrebbero avere un destino avverso nel finale di WandaVision,
ma è anche possibile che la famiglia evocata da Scarlet Witch possa
persistere oltre la barriera.
Come funziona la Magia del Caos di Scarlet Witch?
Nei
fumetti, la Magia del Caos proviene da Chthon, uno dei primordiali
Dei Antichi della Terra. Wanda nasce vicino al monte Wundagore,
dove Chthon è suggellato, e acquisisce così alcuni dei suoi poteri
del caos che amplificano le sue capacità sovrumane. L’episodio 8 di
WandaVision introduce la Magia del Chaos alla fine, ma
non chiarisce se il MCU presenterà l’origine dell’abilità in
maniera fedele ai fumetti o se la cambierà.
L’episodio 8 sembra
tracciare alcune connessioni tra i poteri di Wanda e le Gemme
dell’Infinito. Agatha chiama Wanda Scarlet Witch proprio a causa
della sua Magia del Caos, implicando che il titolo venga applicato
a tutti coloro che detengono il potere, o che Scarlet Witch fa
parte di qualche profezia della Magia del Chaos. Il fatto che Wanda
veda la sagoma di Scarlet Witch nella Gemma della Mente potrebbe
significare che la Magia del Caos è stata riconfigurata e che
Chthon non sarà coinvolto. In ogni caso, gli effetti della Magia
del Caos sembrano essere gli stessi: alterare il tessuto della
realtà stessa per soddisfare la volontà di chi ne fa
uso.
Cosa farà lo SWORD con Visione bianco?
La scena post-credits
dell’episodio 8 di WandaVision rivela
che lo SWORD ha finalmente ricostruito e riattivato il corpo
originale di Visione usando una magia latente di Scarlet Witch. Il
nuovo Visione è bianco, e la sua breve apparizione sembra già
posizionarlo come una potenziale minaccia, in quanto arma dello
SWORD.
Ciò che esattamente il gruppo
oscuro farà con Visione, tuttavia, rimane un mistero. La trama dei
fumetti Marvel “Vision Quest” presenta un Visione bianco e
ricostruita, il cui vuoto esterno rispecchiava un personaggio per
lo più privo di emozioni all’interno. A quanto pare, il Visione
bianco del MCU potrebbe essere abbastanza simile.
Dove sono Pietro e Monica Rambeau?
La scena post-credits
dell’episodio 7 di WandaVision mostrava
il falso Pietro Maximoff (Evan
Peters) – un’evocazione di Agatha Harkness – che “beccava”
Monica Rambeau mentre curiosava fuori la casa della strega. Nessuno
dei due personaggi si vede nell’episodio 8, ma torneranno
sicuramente per il finale della serie.
I poteri in crescita di Monica sono
stati uno degli archi narrativi chiave dello show e si spera che i
fan ne potranno godere adeguatamente prima che la serie finisca.
Per quanto riguarda Pietro, non è chiaro quale sarà esattamente il
suo ruolo o se persisterà nel MCU dopo la fine di WandaVision.
Il
destino dell’MCU nel 2020 è
incerto. Con Black Widowche potenzialmente potrebbe essere per l’ennesima
volta rimandato e con diverse serie Disney+ in notevole ritardo, i
fan stanno ora vivendo uno dei periodi più lunghi senza prodotto
Marvel dall’inizio del franchise. Ma cosa sta
accadendo a WandaVision?
Il CEO
della Disney Bob Chapek ha dichiarato che i prossimi spettacoli
Marvel sono una priorità e che spera che “arriveranno a
breve “. Una di queste serie è WandaVision,
che dovrebbe essere ancora in pista per rispettare la data di
uscita, collocata a dicembre 2020. Anche se al momento non sappiamo
lo stato delle cose della serie, oggi forse un un indizio ci
suggerisce che la serie ha ripreso la lavorazione.
Infatti,
Torey Lenart che fa parte della troupe di WandaVision,
nel ruolo di utility digitaleper la produzione di recente ha
pubblicato una nuova immagine nella sua storia su Instagram,
annunciando che era tornata a girare per una produzione.
Questo
indizio suggerisce che Lenart stia girando per le riprese di
WandaVision,
indicando che la produzione per la serie Disney+ è ripartita. Questo è suggerito
anche da IMDB che elenca come WandaVision sia
il suo progetto più recente ed è l’unico nell’elenco che è stato
sospeso a causa di COVID-19.
Se Lenart
è davvero tornato a Los Angeles per WandaVision,
sembra che la serie Disney + stia ora iniziando a riprendere le
riprese. Non è noto se ciò influenzerà il programma di rilascio
della serie o se il progetto può continuare la post-produzione in
tandem con le riprese. La speranza è che con queste riprese,
WandaVision sarà
in grado di rispettare la sua finestra di rilascio collocata a
dicembre 2020.
WandaVision
è uno delle prossime miniserie in uscita su Disney+
creata da Jac Schaeffer e basata sui personaggi
Marvel Scarlet/Scarlet Witch interpretato da
Elizabeth Olsen e Vision interpretato da
Paul Bettany. La serie è ambientato nel Marvel
Cinematic Universe (MCU) e ne condividendo la continuità con i
film.
La trama si svolge dopo gli eventi
di Avengers:
Endgame dove in qualche modo Visione tornerà in
vita e insieme all’amata Wanda inizieranno la loro vita di coppia
in una New York negli anni ’50. La nuova serie tv sarà strettamente
collegata con il film Doctor Strange in
the Multiverse of Madness previsto per il 2021
dove la Olsen riprenderà il suo ruolo in tale film come
co-protagonista accanto a Benedict
Cumberbatch l’interprete di Doctor
Strange. La serie tv fa parte della Fase 4 del franchise.
Elizabeth
Olsen e
Paul Bettany. riprendono rispettivamente i ruoli di
Wanda Maximoff / Scarlet Witch e Vision della serie
cinematografica. Anche Teyonah Parris,
Kat Dennings, Randall Park e Kathryn
Hahn sono i protagonisti.
Ospite da Jimmy Kimmel per
promuovere la seconda stagione di Sorry For Your Loss
(serie disponibile da martedì su Facebook Watch e che la vede nei
panni della protagonista e in veste di produttrice), Elizabeth
Olsen ha confessato qualche dettaglio su un altro
progetto che la coinvolgerà nei prossimi mesi, sempre legato al
Marvel Cinematic Universe, ovvero
la serie WandaVision che arriverà su Disney
+.
“Non ho la minima idea di cosa
possa dirvi a riguardo, ma quando ho scoperto che ci sarebbe stata
questa serie io e Paul Bettany siamo stati chiamati da
Kevin Feige separatamente nel suo
ufficio. Paul pensava che lo licenziassero, ma non so quanto
dovremmo credere alle storie che racconta…io invece pensavo di
essere nei guai per aver detto qualcosa su Infinity War!“.
“Questa serie è un po’ una
creazione di Feige, un’idea che lui stesso ha concepito e credo sia
davvero grandiosa…“, ha commentato l’attrice.
“Sarà una sitcom
classica con la grandezza e l’epica tipiche della
Marvel“, ha dichiarato uno dei registi Matt Shakman
(Game of Thrones, The
Boys), confermando le voci sul tono specifico dello show e
l’ambientazione.
“Non possiamo dire molto e in
questo momento è praticamente tutto bloccato, ma sarà interessante
esplorare la strana dinamica del rapporto tra l’eroina e
l’androide. Visione non è umano ma forse è più umano di chiunque
altro. Ha sempre cose sagge da dire e vede il mondo per quello che
è, mentre Wanda è influenzata dai numerosi traumi subiti come la
perdita di suo fratello e il fatto di essere un’orfana.” aveva
raccontato il regista a variety. “Penso che tutto il team si
stia concentrando su questa unione, frutto di un amore bizzarro, ma
assolutamente giusto“.
Come rivelato da Charles Murphy nel
nuovo episodio del suo podcast, la produzione dovrebbe partire il 4
novembre – e non a settembre – nei Pinewood Studios di Atlanta, la
“casa” di quasi tutti i cinecomic Marvel. Nel report viene nominato
anche il titolo di lavorazione dello show, “Big
Red“.
Alcuni rumor non ufficiali
sostengono che WandaVision sarà ambientata nei sobborghi
ispirandosi alle pagine su Visione scritte da Tom
King e che Scarlet Witch subirà una trasformazione
significativa in termini di poteri. Le prime indiscrezioni
suggeriscono poi che Wanda inizierà ad entrare in confidenza con
una gamma di superpoteri che integrano l’alterazione della realtà,
concetto finora inutilizzato nel MCU.
Arriva da Reddit la segnalazione
che la scena post credits di WandaVision sia
stata alterata. Stiamo parlando di quel momento in cui vediamo
Wanda ritirata nella baita in montagna, mentre sembra studiare il
libro che le ha “lasciato” Agatha Harkness e mentre in sottofondo
si sentono le voci dei figli che chiedono aiuto.
Nella carrellata di avvicinamento
alla baita, sulle montagne e attraverso i boschi è stata aggiunta
una sagoma trasparente, una specie di fantasma o… proiezione
astrale che potrebbe essere quella di Doctor
Strange!
A coloro che diranno che è un
effetto ottico e non una modifica deliberata, risponde
Murphy’s Multiverse
che conferma non solo l’aggiunta della sagoma, ma anche dei
ritocchi alla scena, con altri alberi dietro alla baita e un
leggero viraggio dei colori della scena, un po’ più caldi adesso.
Inoltre, nei titoli di coda è stato aggiunto ufficialmente Michael
Giacchino, autore della colonna sonora di Doctor Strange e
già intercettato nella scena finale nel momento della sua
uscita.
Attenzione, l’articolo contiene spoiler
sulla quinta puntata di WandaVision, disponibile dal 5 febbraio su
Disney+.
Il nuovo episodio di
WandaVision ha lasciato sicuramente
tutti a bocca aperta, e per più motivi. Svelato l’arcano dietro
alla versione da sit-com, ora sappiamo che Wanda controlla la
realtà nel perimetro della cittadina dove si è insediata con
Vision, compresi tutti i suoi abitanti, e quindi ora la storia si
alterna tra la realtà che la potente strega ha creato, con quella
dello SWORD che cerca in tutti i modi di stanarla.
I momenti topici dell’episodio sono
diversi, da quello in cui ci si chiede se Wanda abbia o meno un
“nome in codice” (sappiamo che la serie lancerà finalmente la sua
identità di Scarlet Witch, ma non sappiamo ancora quando), a quello
in cui assistiamo a ciò che Wanda ha fatto appena sconfitto
Thanos. Filmati di sorveglianza, immagini da altri
film Marvel Studios, tutto contribuisce
a darci un quadro più chiaro della storia e a ricostruire la
contemporaneità dei fatti.
Quello che però naturalmente
emoziona di più è il ritorno, a sorpresa, di un personaggio che
pensavamo morto. Alla fine dell’episodio fa il suo ritorno in scena
Pietro Maximoff! Ebbene sì, il fratello di Wanda, morto in
Avengers: Age of Ultron, torna in scena… ma non come
ci aspettavamo!
Invece di far rinascere il
personaggio di Aaron Taylor Johnson, Kevin Feige ha utilizzato “l’altro”
Quicksilver, ovvero quello interpretato da Evan
Peters in X-Men: Giorni di un Futuro Passato, un momento
EPOCALE per tutta la serie. Si tratta infatti della prima volta in
cui assistiamo all’incontro tra un Mutante e un
Vendicatore, personaggi che fino a questo momento erano
costretti, per ragioni produttive, ed essere separati.
La grandezza di questo momento,
oltre ad aprire finalmente tantissimi scenari attesi dai
fan da ormai oltre 10 anni, mostra anche la bravura della
squadra di Kevin Feige che sfrutta ogni piccolo
strumento a sua disposizione per creare il suo perfetto universo
condiviso.
Ultima chicca, non meno
divertente, senz’altro la battuta di Darcy (Kat
Dennings) all’apparizione di Pietro/Evan Peters. La
dottoressa, guardando lo schermo, esclama: “Ha cambiato
attore!”.
A meno che… a meno che non si tratti
solo di un inside joke per i fan dei due universi fino a
questo momento separati e l’arrivo di Evan Peters
non sia altro che una nuova trappola per gli spettatori.
Tra i personaggi dell’acclamata
serie WandaVision che sono entrati subito nel cuore
di tutti i fan del MCU, figura certamente
Agatha Harkness, interpretata dalla meravigliosa Kathryn Hahn. Considerato il ruolo del
personaggio nella serie (soprattutto dopo gli eventi dell’episodio
finale) e il successo ottenuto dallo stesso, in molti si chiedono
se e quando ritroveremo Agatha nel MCU.
Ora, durante una recente intervista
con
Rotten Tomatoes in occasione della promozione di Black
Widow, il presidente dei Marvel Studios Kevin Feige ha confermato che Agatha tornerà
ufficialmente nell’Universo Cinematografico Marvel, senza però
specificare in quale progetto ritroveremo la potentissima
strega.
“Un giorno. Un giorno,
presto”, ha risposto Feige quando gli è stato chiesto quando
rivedremo Miss Harkness. “Prossimamente vedremo Kathryn Hahn
nel sequel di Cena con delitto – Knives Out, e forse sarà impegnata
anche in altri progetti. Per quanto riguarda il MCU, mettiamola
così… il suo ritorno ci sarà, ma non può arrivare così
presto.”
Feige ha poi rivelato come abbia
fatto Hahn ad ottenre la parte: “Tutti noi dei Marvel Studios
siamo sempre stati dei grandissimi fan di Kathryn. Coincidenza, era
venuta per una riunione generale proprio quando stavamo cercando
l’attrice che doveva interpretare Agatha. Tutti abbiamo detto:
‘Perché non ci abbiamo pensato prima?’. Kathryn è
fantastica.”
Il futuro di Agatha Harkness nel MCU dopo WandaVision
Il personaggio di Agatha Harkness
non dovrebbe apparire in Doctor
Strange in the Multiverse of Madness (c’è sempre la
possibilità che Hahn abbia girato un cameo in gran segreto), ma
sembra che Feige abbia un piano ben preciso per il suo ritorno, che
potrebbe anche non impostarla necessariamente come villain. Sebbene
nel finale della serie Scarlet Witch (Elizabeth
Olsen) l’abbia lasciata intrappolata a Westview come
“Agnes”, in realtà nei fumetti le due finiscono per unire le forze
e diventare alleate. La domanda sorge dunque spontanea: dove
rivedremo Agatha Harkness?
Non sappiamo ancora se ci sono dei
piani per un eventuale ritorno di
Agatha Harkness nel MCU dopo la sua sconfitta per mano
di Scarlet Witch nel finale di stagione di WandaVision,
ma Kathryn Hahn sembra di sicuro interessata ad
una reunion con la Wanda Maximoff di Elizabeth Olsen.
La popolare attrice, che di recente
è entrata a far parte del cast del sequel di Cena con delitto – Knives Out di Rian Johnson, ha
vinto il premio come Miglior cattivo all’ultima edizione degli
MTV Movie & TV Awards (tenutasi lo scorso 16
maggio), e ha parlato della possibilità di tornare a lavorare con
Olsen nel MCU durante un Q&A andato in onda prima della
cerimonia di premiazione. “Sì… mi piacerebbe che stessero di
nuovo insieme”, ha detto Hahn entusiasta. “Chi lo sa? È la
Marvel ad avere il controllo della baracca. Al momento non ho
sentito niente.”
“La dinamica a cui il nostro
regista, Matt Shakman, ci ha chiesto di fare riferimento era quella
che esisteva tra Wolfgang Amadeus Mozart e Antonio Salieri”,
ha aggiunto. “Non so se conoscete la storia, ma Amadeus è un
grande film dell’epoca. Ed è più o meno quello che era il nostro
rapporto. Volevo il potere di Wanda, ma volevo anche fare amicizia
con lei… volevo insegnarle e volevo imparare da lei… volevo
tutto.”
Nel corso della medesima
intervista, l’attrice ha anche avuto modo di commentare le numerose
teorie dei fan in merito alla presenza del personaggio di Mefisto
nello show. L’attrice ha spiegato che, non essendo presente sui
social, ha saputo di tutte quelle indiscrezioni tramite i suoi
amici: “Ricordo di aver sentito da alcuni amici che Agatha era
un burattino nelle mani di Mefisto e ho subito dovuto dire: ‘Chi è
Mefisto?’. Non usatelo contro di me, vi prego! Adesso so chi
è.”
Dopo averlo visto in azione in
Ant-Man and the Wasp, Randall
Park torna a interpretare l’agente Jimmy Wo in WandaVision,
la nuova serie Disney+ disponibile sulla piattaforma
ogni venerdì con un nuovo episodio.
Dopo Thor: The Dark
World, Kat Dennings torna a interpretare Darcy Lewis
nel MCU in WandaVision,
la nuova serie in onda ogni venerdì su Disney+. Ecco la nostra intervista
all’attrice.
ATTENZIONE: L’ARTICOLO CONTIENE SPOILER SU
AVENGERS: ENDGAME
Come annunciato nelle scorse
settimane durante la presentazione ufficiale di Disney+,
i Marvel Studios porteranno sulla
piattaforma streaming diverse serie dedicate a personaggi già
introdotti nel MCU, e tra queste ci sarà anche quella su
Scarlet Witch e Visione
intitolata WandaVision.
Jac Schaeffer, già
sceneggiatrice di Captain
Marvel e dello standalone di Vedova
Nera, tornerà a lavorare per Kevin Feige e co. nella duplice veste di
screenwriter e showrunner, mentre sono attesi nei rispettivi ruoli
di Wanda Maximoff e dell’androide Visione Elizabeth
Olsen e Paul Bettany. Non abbiamo altri
dettagli sul progetto, ma è del tutto ipotizzabile un ritorno in
azione dei due eroi dopo gli eventi di Avengers:
Endgame.
Proprio in relazione a Endgame e
agli esiti del capitolo conclusivo della Infinity Saga, c’è da dire
che il film, almeno a livello temporale, sembra aver compromesso la
continuità della trama e un’ambientazione successiva è altamente
improbabile. Questo perché Visione – ucciso da Thanos in Infinity War – non figura
tra i personaggi riportati in vita dai Vendicatori, al contrario di
Wanda, “resuscitata” dopo lo schiocco.
Un’idea generale però potrebbe
averla fornita la stessa Elizabeth Olsen sul red carpet di
Endgame, spiegando che la serie prenderà spunto da “molti altri
fumetti” e che sarà ambientata negli anni ’50, o almeno avrà
un’estetica anni ’50.
È evidente che un’affermazione del
genere faccia pensare subito ad un viaggio indietro nel tempo,
ipotesi contemplata da diversi capitoli del MCU, e sia Visione che
Scarlet Witch hanno avuto nei fumetti il potere dell’alterazione
della realtà finora inutilizzati al cinema. Oppure la Olsen si
riferiva semplicemente al look dello show, senza rivelare
troppo?
L’universo cinematografico dei
Marvel Studios si prepara ad allargare
ulteriormente i propri confini sbarcando sulla piattaforma streming
di Disney
+ a partire dal prossimo anno con alcuni prodotti
originali, come annunciato ieri durante il lancio del servizio.
Sul palco dell’evento è salito
Kevin Feige, spiegando come “Il MCU
post-Endgame sarà estremamente diverso e focalizzato sui legami tra
Disney+ e il nostro futuro” e
annunciando le serie dedicate a Scarlet Witch e
Visione, Falcon & Winter Soldier, Loki e
Occhio di Falco.
WandaVision
è uno delle prossime miniserie in uscita su Disney+
creata da Jac Schaeffer e basata sui personaggi
Marvel Scarlet/Scarlet Witch interpretato da
Elizabeth Olsen e Vision interpretato da
Paul Bettany. La serie è ambientato nel Marvel
Cinematic Universe (MCU) e ne condividendo la continuità con i
film.
La trama si svolge dopo gli eventi
di Avengers:
Endgame dove in qualche modo Visione tornerà in
vita e insieme all’amata Wanda inizieranno la loro vita di coppia
in una New York negli anni ’50. La nuova serie tv sarà strettamente
collegata con il film Doctor Strange in
the Multiverse of Madness previsto per il 2021
dove la Olsen riprenderà il suo ruolo in tale film come
co-protagonista accanto a Benedict
Cumberbatch l’interprete di Doctor
Strange. La serie tv fa parte della Fase 4 del franchise.
Elizabeth
Olsen e
Paul Bettany. riprendono rispettivamente i ruoli di
Wanda Maximoff / Scarlet Witch e Vision della serie
cinematografica. Anche Teyonah Parris,
Kat Dennings, Randall Park e Kathryn
Hahn sono i protagonisti.
Matt Shakman, il regista di
WandaVision,
ha commentato la discrepanza esistente tra il Darkhold visto nella serie Disney+ e quello apparso in Agents
of SHIELD. Nell’episodio finale della serie con
Elizabeth Olsen e Paul Bettany, mentre spiega a Wanda la sua
natura di Scarlet Witch, Agatha Harkness legge direttamente dal
famigerato libro degli incantesimi noto come Darkhold. Oltre ad
essere radicato nella tradizione dei fumetti, il Libro dei dannati
è apparso anche nella serie Agents of SHIELD.
Tuttavia, molti fan hanno notato
che il
Darkhold apparso in WandaVision non
assomiglia affatto a quello visto nella serie ABC, suggerendo così
che il popolare show televisivo (che si concluso lo scorso anno)
non fosse “canonico”. Lo stesso Darkhold visto in Agents of
SHIELD è apparso anche nella serie Runaways,
quindi la Marvel avrebbe potuto utilizzare lo
stesso design anche per
WandaVision, ma per un motivo sconosciuto ha
deciso di non farlo. All’inizio, Agents of
SHIELD era una serie fortemente radicata nel canone del
MCU: tuttavia, col passare del tempo, i collegamenti tra lo show e
il più ampio universo cinematografico sono diventati sempre più
sporadici.
In un’intervista con
Screen Rant, Matt Shakman, regista di WandaVision,
ha parlato proprio del collegamento tra il Darkhold visto nella serie Disney+ e quello apparso in Agents
of SHIELD. In realtà, non esiste alcun tipo di
collegamento: sebbene si tratti dello stesso libro, i creatori di
WandaVision non
hanno guardato alle precedenti raffigurazioni prima di progettare
la versione del Libro dei dannati che sarebbe poi apparsa nella
serie Disney+.
“Sì, l’abbiamo progettato da
capo”, ha spiegato Shakman. “Non abbiamo guardato gli
altri Darkhold che erano stati realizzati. Fa parte dell’Universo
Marvel, quindi immagino che sia lo stesso libro. Non so esattamente
come sia stato utilizzato negli altri show, perché non sono mai
stato uno spettatore regolare, ma il Darkhold ha un’origine
fumettistica. La sua mitologia continuerà a essere
sviluppata.”
Il problema del “canone” da Agents
of SHIELD a WandaVision
Sebbene il
Darkhold di WandaVision non
assomigli affatto a quello di Agents
of SHIELD, sarà comunque una fonte di conflitto. La
Marvel ha l’abitudine di incorporare elementi sia dei fumetti che
dei programmi televisivi, senza mai dichiarare qualcosa di canonico
in maniera assoluta. Questa non è la prima volta che l’inclusione
di un oggetto di scena ha causato incongruenze nella
continuity (basti pensare al “falso” Guanto dell’Infinito
nel caveau di Odino?). WandaVision potrebbe
non aver preso in considerazione il
Darkhold di Agents of
SHIELD, ma c’è ancora tempo per far sì che la sua storia
diventi canonica.
Arrivano nuovi aggiornamenti su
WandaVision, la serie di Disney + che
vedrà protagonisti i personaggi interpretati da Elizabeth
Olsen e Paul Bettany grazie alle parole del
regista Matt Shakman (Game of Thrones, The
Boys), intervistato durante lo scorso D23 Expo.
“Sarà una sitcom classica con la grandezza e l’epica
tipiche della Marvel“, dichiara
Shakman, confermando le voci sul tono specifico dello show e
l’ambientazione.
“Non possiamo dire molto e in
questo momento è praticamente tutto bloccato, ma sarà interessante
esplorare la strana dinamica del rapporto tra l’eroina e
l’androide. Visione non è umano ma forse è più umano di chiunque
altro. Ha sempre cose sagge da dire e vede il mondo per quello che
è, mentre Wanda è influenzata dai numerosi traumi subiti come la
perdita di suo fratello e il fatto di essere un’orfana.” aveva
raccontato il regista a variety. “Penso che tutto il team si
stia concentrando su questa unione, frutto di un amore bizzarro, ma
assolutamente giusto“.
Come rivelato da Charles Murphy nel
nuovo episodio del suo podcast, la produzione dovrebbe partire il 4
novembre – e non a settembre – nei Pinewood Studios di Atlanta, la
“casa” di quasi tutti i cinecomic Marvel. Nel report viene nominato
anche il titolo di lavorazione dello show, “Big
Red“.
Alcuni rumor non ufficiali
sostengono che WandaVision sarà ambientata nei sobborghi
ispirandosi alle pagine su Visione scritte da Tom
King e che Scarlet Witch subirà una trasformazione
significativa in termini di poteri. Le prime indiscrezioni
suggeriscono poi che Wanda inizierà ad entrare in confidenza con
una gamma di superpoteri che integrano l’alterazione della realtà,
concetto finora inutilizzato nel MCU.
Un dettaglio del genere spiegherebbe
il ritorno dal mondo dei morti di Visione, con la sua amata che
perde il controllo di se stessa creando un nuovo mondo in cui
vivere. Difficile a dirsi, ma se questo scenario dovesse avverarsi
perché non sognare in grande e immaginare l’introduzione
nell’universo dei figli della coppia, Young Worcan e Wiccan?