C’è qualcosa di profondamente epico
nell’essere testimone dell’uscita di Il
Ritorno di Mary Poppins, una magia che ti consente di
capire che stai prendendo parte ad un incontro che difficilmente si
ripeterà. Abbiamo incontrato a Londra i protagonisti del film che
hanno parlato della lavorazione e di questa nuova magica avventura
targata Disney.
Lin-Manuel Miranda
è un’esplosione di energia, parla velocissimo, ti racconta tutti i
progetti che ha in cantiere, ride, fa battute, è difficile stargli
dietro, ma ha un’allegria davvero contagiosa, più che un incontro
stampa sembrava una reunion fra amici, talmente era rilassata
l’atmosfera.
“Su questo set sono stato uno
studente, ho cercato di apprendere più che ho potuto, perché sapevo
che era un’occasione unica.” Esordisce così Miranda parlando
del suo coinvolgimento nel film. “Mi ha spinto fuori dalla mia
confort zone, mi ha spinto a ballare e cantare e non ho mai ballato
prima d’ora!”. Quando la conversazione si è spostata sul
musical e sul suo ritorno in voga, Miranda ha dichiarato: “La
gente vuole vedere film per evadere, non è casuale che ci sia un
ritorno di questo genere, basti pensare a A Star Is Born, Mamma Mia
– Here We Go Again, Bohemian Rhapsody, The Greatest Showman.
C’è bisogno di questi film per staccare dalla situazione attuale in
cui ci troviamo. Il ritorno di Mary Poppins è un film per tutte le
età, ci si può rispecchiare in qualsiasi fase della vita.”
Emily Blunt è bellissima, pantaloni a
zampa viola e camicia celeste, un trucco naturale, nonostante la
stanchezza per le innumerevoli interviste che sta rilasciando, si
concede con piacere dichiarando che “non solo da piccoli si ha
bisogno di una tata, io dopo questo junket potrei pensare di
prenderne una!”. Quando le viene chiesto cosa pensa di Mary,
se può essere definita una donna forte, l’attrice risponde sicura:
“Non credo che essere una donna forte la identifichi, non si
direbbe mai di Bruce Willis, diremmo di lui solo che è
fantastico. Io trovo Mary potente. Quando pensi a lei pensi a te
stesso bambino, tutto ciò scatena in te un senso di nostalgia che
ti fa provare una profonda connessione. È stato splendido
interpretarla, Rob Marshall poi è un vero genio, un uomo elegante,
meticoloso, che ogni giorno ha reso speciale il set non facendoci
mai sentire la pressione. In più Lin è una persona stupenda con la
quale lavorare, ogni giorno arrivava pieno di speranza, è come un
bambino che porta eccitazione in tutto quello che fa, è
meraviglioso avere qualcuno del genere vicino mentre
lavori.”
Riguardo al guardaroba di
Mary Poppins, le viene fatto notare che sembra essere un
personaggio a se per quanta personalità possiede, e il merito è
ovviamente tutto della costumista Sandy Powell:
“Sandy ha fatto un lavoro incredibile con i colori, ha creato
un mondo bellissimo e chic. Il cappotto di Mary è un di una
sfumatura fra il blu e il nero incantevole. Caratterizza
ulteriormente il personaggio”.
Si fa fatica a credere che
Ben Whishaw e Emily Mortimer non
si siano mai conosciuti prima di lavorare insieme a questo film,
quando si presentano sembrano complici come due fratelli, seppur la
loro frequentazione sia recente: “È un legame che abbiamo
sentito subito – afferma Emily – Quando percepisci di
conoscere qualcuno, e gli vuoi subito bene, siamo stati fortunati a
trovarci”. Emily è una sognatrice, afferma che bisogna
continuare a credere nella magia affinché le cose belle accadano:
“Quando la vita diventa difficile, viviamo alcune cose tristi e
cresciamo, in quel momento è importante mantenere il nostro lato
infantile. È molto bello che Mary Poppins sia tornata per
ricordarci tutto questo.” Ben, fresco di nomination ai Golden
Globe per la sua interpretazione in A Very English
Scandal, è d’accordo con la “sorella”: “Siamo tutti
bambini, dentro di noi. Se lo potessimo ammettere il mondo sarebbe
di sicuro un posto migliore. Da piccolo ero ossessionato con Mary
Poppins, non potevo neanche immaginare di essere in un film del
genere, anche se non ho mai preso parte ad un musical, non sono un
cantante ma ho comunque trovato il modo per far arrivare il
messaggio, seppur senza tecnica. È una scena imperfetta, quella in
cui canto, ma funzionale”.
Rob Marshall è
il direttore d’orchestra di questa opera; lui, specializzato in
musical, coreografo prima e regista poi, si è lanciato in una vera
e propria sfida, come da lui stesso dichiarato: “Non ho mai
fatto un musical originale, tutto quello che ho fatto veniva dal
teatro, questo film è stato una vera sfida. Gli effetti speciali
sono parte integrante della sfida, ma quello che hanno fatto nel
primo film è stato così iconico che mi sarebbe dispiaciuto non
ricreare quell’atmosfera, è stato molto più costoso, impegnativo e
ha richiesto molto più lavoro, frame by frame in animazione
tradizionale che in visual effect. Devo dire però che ho
amato lavorare così, è stata un’esperienza splendida. La prima
scena che abbiamo girato è stata il ballo con i pinguini, per
vedere se funzionava tutto insieme e come sarebbe stato l’effetto.
Per capire anche cosa cambiare e come lavorare.”
L’ultimo incontro è con
Marc Shaiman e Scott Wittman, gli
autori e compositori della colonna sonora e dei brani originali del
film, coloro che hanno avuto il compito più arduo di tutti,
regalarci nuove musiche; per loro la domanda è scontata, ovvero
come è stato “sfidare” le iconiche canzoni dell’originale: ”La
grande sfida è stata provare a non avere paura o sentirsi
intimidati nello scrivere canzoni e musica per il sequel di uno dei
più grandi film di sempre. Insomma è la prima volta che Mary
Poppins torna a cantare dopo cinquantaquattro anni ed è meglio che
lo faccia bene. Quello che abbiamo cercato di fare è stata una
lettera d’amore per il primo film. Sono avanzate circa un centinaio
di canzoni, fra prove e modifiche, e canzoni di riserva, soltanto
The Place Where The Lost Things Go non ha avuto bisogno di ritocchi
perché era già perfetta così, già la prima volta in cui l’ha
cantata Emily. È una canzone toccante, che ti arriva dritta al
cuore ed era perfetta così.”
La magia, la musica e la fantasia
de Il Ritorno di Mary Poppins sono al cinema dal
20 dicembre.