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Vanessa Redgrave: 10 cose che non sai sull’attrice

Vanessa Redgrave: 10 cose che non sai sull’attrice

Celebre attrice britannica, Vanessa Redgrave è estremamente popolare per la sua lunga filmografia, con la quale ha potuto affermare le proprie doti interpretative e la propria versatilità, lavorando al fianco di importanti registi e attori.

Durante la sua lunga e variegata carriera ha ottenuto numerosi tra i più prestigiosi riconoscimenti del settore, che hanno dimostrato la grande attenzione della critica per le sue interpretazioni ricche di fascino e grande classe. Ecco 10 cose che non sai di Vanessa Redgrave.

Parte delle cose che non sai di Vanessa Redgrave

Vanessa Redgrave: i suoi film

1. Ha recitato in numerosi lungometraggi. La Redgrave esordisce al cinema nel 1966 con il film Un uomo per tutte le stagioni, per poi raggiungere fama internazionale recitando nello stesso anno in Blow-Up (1966). Recita poi in film come Morgan matto da legare (1966), Un tranquillo posto di campagna (1968), Isadora (1968), Drop Out (1970), Maria Stuarda, regina di Scozia (1971), La vacanza (1971), Assassinio sull’Orient Express (1974), Giulia (1977), Il segreto di Agatha Christie (1979), Sing Sing (1983), I bostoniani (1984), Il mistero di Wetherby (1985), Diceria dell’untore (1990), Casa Howard (1992), La casa degli spiriti (1993), Little Odessa (1994), Mission: Impossible (1996), Il senso di Smilla per la neve (1997), Wilde (1997) e Ragazze interrotte (1999).

2. Dal 2000 continua a recitare al cinema. A partire dal nuovo millennio la Redgrave si è distinta per aver recitato per alcuni dei più apprezzati film degli ultimi anni. È infatti tra i protagonisti di La promessa (2001), per poi prendere parte a Delitto e castigo (2002), La contessa bianca (2005), Espiazione (2007) Letters to Juliet (2010), Coriolanus (2011), Anonymous (2011), The Butler – Un maggiordomo alla Casa Bianca (2013), Foxcatcher (2014), Il segreto (2016) e Le stelle non si spengono a liverpool (2017).

3. Ha diretto un documentario. Nel 2017 l’attrice compie il suo esordio alla regia con un film documentario, intitolato Sea Sorrow – Il dolore del mare. Questi è un esame storico dell’ancora attuale crisi dei migranti, portato avanti attraverso immagini e video di repertorio, interviste ed una voce narrante che illustra le vicende di cui si tratta nel corso dell’opera.

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Vanessa Redgrave: i film e le serie per la TV

4. Ha preso parte a diverse produzioni televisive. L’attrice esordisce in televisione con il film Sogno di una notte di mezz’estate (1959), per poi partecipare ad opere come Fania (1980), Un uomo per tutte le stagioni (1988), Che fine ha fatto Baby Jane (1991), Women (2000), e Guerra imminente (2002). Ha invece preso parte alle serie A Picture of Katherine Mansfield (1973), Wagner (1981-1984), Nip/Tuck (2004-2009) Black Box (2014) e L’amore e la vita – Call the Midwife (2012-in corso).

Vanessa Redgrave e Franco Nero

5. Ha lavorato in diversi film del regista. Agli inizi della sua carriera l’attrice dà vita ad un sodalizio con il regista italiano Franco Nero. Lavorerà con lui per i film Un tranquillo posto di campagna, Drop Out, e La vacanza, che le permettono di acquistare una prima popolarità come attrice.

Parte delle cose che non sai di Vanessa Redgrave

6. Si sono sposati. Durante il loro sodalizio artistico a cavallo tra il 1968 e il 1971, i due vivono una breve relazione sentimentale da cui nasce Carlo, nel 1969. La Redgrave e Nero si ritroveranno decenni dopo, nel 2006, decidendo di sposarsi. La coppia mantiene segreto il loro matrimonio, rivelandolo soltanto nel 2009.

Vanessa Redgrave in Il segreto

7. Ha avuto un ruolo nell’apprezzato film di Jim Sheridan. Tra gli ultimi ruoli più noti dell’attrice vi è quello di Roseanne McNulty nel film Il segreto. Nel film il suo personaggio è un’anziana donna confinata in un ospedale psichiatrico, che riceve la visita di un medico che stabilirà se può essere rilasciata o meno. Accusata di infanticidio, nel procedere con il suo racconto la donna porterà a galla una sconvolgente verità.

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Vanessa Redgrave e gli Oscar

8. Ha ricevuto diverse nomination. La Redgrave vanta un totale di sei candidature all’ambito premio Oscar. La prima fu come miglior attrice protagonista per Morgan matto da legare, e nella stessa categoria fu nominata di nuovo per Isadora e Maria Stuarda, regina di Scozia e I bostoniani. Nel 1978 fu nominata invece come miglior attrice non protagonista per Giulia, vincendo il premio. Venne poi nominata nuovamente in tale categoria per il film Casa Howard.

Vanessa Redgrave e sua figlia

9. Ha avuto una figlia dal suo primo matrimonio. Dal 1962 al 1967 l’attrice è stata sposata con il regista Tony Richardson, con il quale ha dato alla luce la figlia Natasha. Nel marzo del 2009 quest’ultima ha un incidente sulle piste da sci, perdendo la vita. È questo un lutto che segnerà profondamente l’attrice negli anni a venire.

Vanessa Redgrave: età e altezza

10. Vanessa Redgrave è nata a Londra, Inghilterra, il 30 gennaio 1937. L’attrice è alta complessivamente 180 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Vanessa Redgrave, intervista alla regista di Sea Sorrow – Il dolore del mare

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In occasione dell’uscita nelle sale di ecco la nostra intervista con la regista Vanessa Redgrave e il produttore del film Carlo Nero.

Distribuito da Officine UBU  il documentario SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE, è opera prima dell’attrice Premio Oscar Vanessa Redgrave, al cinema dal 20 giugno in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato.

Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso novembre e precedentemente al Festival di Cannes e al New York Film Festival, il documentario è prodotto da Carlo Nero, figlio di Redgrave, e affronta il dramma dei rifugiati che arrivano sulle coste europee da guerre e miserie d’oltremare, con uno sguardo particolare sui bambini, di cui Redgrave si occupa da tempo nel suo impegno umanitario.

SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE rappresenta una riflessione personale e accorata da parte della regista sull’emergenza rifugiati, particolarmente importante e necessaria in questo momento visti gli accadimenti degli ultimi giorni.

Un progetto importante che testimonia il continuo impegno umanitario dell’attrice di fama internazionale, in questo caso patrocinato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)principale organizzazione al mondo impegnata da oltre 56 anni a salvare vite umane, a proteggere i diritti di milioni di rifugiati, di sfollati e di apolidi, e a costruire per loro un futuro migliore. Il documentario è supportato da Carlotta Sami, direttore delle comunicazioni con incarico di portavoce per il Sud Europa dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE di Vanessa Redgrave sarà distribuito in Italia da Officine UBU – che devolverà parte del ricavato all’ UNHCR a partire dal 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Sinossi: SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE segna il debutto alla regia di Vanessa Redgrave e rappresenta una riflessione molto personale sull’odierna situazione di crisi che vivono i rifugiati. Gli occhi sono quelli degli attivisti e dei rifugiati che raccontano il loro passato e il loro presente in un documentario toccante che ci porta a riflettere sull’importanza dei diritti umani.

Vanessa Redgrave ospite d’onore al 43° Torino Film Festival

Vanessa Redgrave ospite d’onore al 43° Torino Film Festival

Figura di riferimento assoluto del panorama cinematografico e teatrale internazionale, Dame Vanessa Redgrave sarà presente al 43° Torino Film Festival, in programma dal 21 al 29 novembre 2025. La pluripremiata attrice presenterà in anteprima mondiale il suo ultimo film che la vede protagonista, The Estate, e riceverà la Stella della Mole per il suo eccezionale contributo all’arte cinematografica.

Dame Vanessa Redgrave ha costruito una carriera di straordinaria intensità e coerenza artistica, collaborando con alcuni tra i più importanti registi del cinema mondiale, come Michelangelo Antonioni, James Ivory, Joe Wright e molti altri. Vincitrice di numerosi premi, tra cui un Premio Oscar (quale miglior attrice non protagonista per il film Giulia del 1977 di Fred Zinnemann), due Golden Globe, un Tony Award, un Primetime Emmy Award e un Olivier Award – oltre al Leone d’Oro alla carriera del 75° Festival di Venezia – Redgrave è da sempre interprete di ruoli profondi e complessi, oltre ad essere un’artista impegnata anche sul piano civile e umanitario.

The Estate riunisce sullo schermo l’attrice e suo marito Franco Nero in un thriller diretto dal figlio Carlo Gabriel Nero. Al centro della storia, un’aristocratica famiglia che dovrà salvare la propria dimora di campagna dai debiti e da apparizioni inquietanti.

Giulio Base, Direttore del Torino Film Festival, ha dichiarato: “Quando per sei volte vieni nominata all’Oscar non sei più soltanto una delle più grandi attrici del mondo: diventi mito. E quando una di quelle nomination diventa Oscar, la tua voce si muove come un’onda, capace di infrangersi e rinascere sempre. Vanessa Redgrave è un’icona del teatro e del cinema, ma anche un’attivista impegnata. Consegnarle la Stella della Mole significa celebrare una leggenda, un monumento vivente che continua a plasmare il nostro immaginario”.

La Stella della Mole è il riconoscimento cinematografico assegnato a figure di spicco del cinema internazionale, che hanno dato contributi significativi al mondo della settima arte. Una celebrazione del cinema d’autore e della creatività artistica che onora chi ha lasciato un’impronta indelebile nel panorama cinematografico mondiale.

Il Torino Film Festival è realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino e si svolge con il contributo del Ministero della Cultura – Direzione Generale Cinema e Audiovisivo, Regione Piemonte, Città di Torino, Fondazione Compagnia di San Paolo, Fondazione CRT.

Vanessa Redgrave in Italia per presentare Sea Sorrow – Il dolore del mare

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Il Premio Oscar Vanessa Redgrave torna in Italia per presentare il suo primo film da regista, SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE, al cinema da mercoledì 20 giugno.

L’attrice di fama internazionale parteciperà a Roma alla conferenza stampa “Global trends 2017” dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) – che ha dato il patrocinio alla sua opera –che si terrà presso l’Associazione italiana Stampa Estera mercoledì 20 giugno, Giornata mondiale del Rifugiato, alle ore 11.00.

Sempre a Roma mercoledì 20 giugno al cinema Giulio Cesare, Vanessa Redgrave incontrerà il pubblico alla fine della proiezione del film delle 18.00 e saluterà il pubblico dello spettacolo delle 20.00.            
Giovedì 21 giugno sarà invece a Milano, presso il cinema Anteo, per un incontro con il pubblico dopo la proiezione delle 15.30.

Infine, venerdì 22 giugno a Palermo avrà un incontro con il sindaco Leoluca Orlando a Palazzo Comitini e nel pomeriggio terrà un dibattito con il pubblico al cinema Aurora.

Presentato in anteprima alla Festa del Cinema di Roma lo scorso novembre e precedentemente al Festival di Cannes e al New York Film Festival, il documentario è prodotto da Carlo Nero, figlio di Redgrave, e affronta il dramma dei rifugiati che arrivano sulle coste europee da guerre e miserie d’oltremare, con uno sguardo particolare sui bambini, di cui Redgrave si occupa da tempo nel suo impegno umanitario.

SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE rappresenta una riflessione personale e accorata da parte della regista sull’emergenza rifugiati, particolarmente importante e necessaria in questo momento, a fronte degli accadimenti degli ultimi giorni. Un progetto importante che testimonia il continuo impegno umanitario dell’attrice di fama internazionale, in questo caso patrocinato dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR)principale organizzazione al mondo impegnata da oltre 56 anni a salvare vite umane, a proteggere i diritti di milioni di rifugiati, di sfollati e di apolidi e a costruire per loro un futuro migliore. Il documentario è supportato da Carlotta Sami, direttore delle comunicazioni con incarico di portavoce per il Sud Europa dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR).

SEA SORROW – IL DOLORE DEL MARE di Vanessa Redgrave e con Ralph Fiennes, Emma Thompson, Lord Alfred Dubs, Martin Sherman, Simon Coates sarà distribuito in Italia da Officine UBU – che devolverà parte del ricavato all’UNHCR – a partire dal 20 giugno, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Vanessa Morgan: 10 cose che non sai sull’attrice

Vanessa Morgan: 10 cose che non sai sull’attrice

La giovane attrice e cantante Vanessa Morgan si è affermata nel corso di questi ultimi anni grazie alle sue abilità canore e recitative. In breve è arrivata a prendere parte in alcune importanti produzioni che l’hanno portata ad ottenere una buona fame e le lodi di critica e pubblico. Ecco 10 cose che non sai di Vanessa Morgan.

Vanessa Morgan film

1. I film e la carriera. Vanessa Morgan debutta al cinema nel 2010 con il film Frankie & Alice. Negli anni successivi prende poi parte a lungometraggi come Harriet the Spy (2010), La mia babysitter è un vampiro (2010) e Pimp (2018).

2. Le serie TV. Vanessa Morgan inizia la sua carriera d’attrice nel 2000 partecipando a A Diva’s Christmas Carol. Nel 2008 prende invece parte alla serie televisiva The Latest Buzz, trasmessa su Disney Channel. Successivamente prende parte a serie come A.N.T. – Accademia Nuovi Talenti (2012), Un’azienda per gioco (2015), Finding Carter (2014), The Shannara Chronicles (2017). Dal 2017 è tra i protagonisti della serie Riverdale dove interpreta il ruolo di Toni Topaz.

Vanessa Morgan Instagram

3. Ha un profilo personale. L’attrice ha un proprio account Instagram, seguito da 6,8 milioni di persone. All’interno di questo è possibile trovare numerose foto scattate in momenti di svago, in compagnia di amici e colleghi. Numerose sono anche le foto scattate sui set frequentati dall’attrice o tratte dalle premier a cui ha preso parte.

Vanessa-morgan-instagram

Vanessa Morgan Twitter

4. E’ presente anche su Twitter. L’attrice detiene anche un profilo sul celebre social network, dove è seguita da 612 mila persone. Con i suoi oltre 7 mila tweet, l’attrice tiene informati i fan sulle sue attività, progetti in cantiere o ancora condividendo propri pensieri sui temi più disparati.

Vanessa Morgan fidanzato

5. E’ fidanzata. L’attrice è fidanzata ufficialmente con Michael Kopech, giocatore di baseball professionista dei Chicago White Sox. Il 4 luglio 2019 i due hanno inoltre annunciato sui loro rispettivi profili Instagram di aver preso la decisione di sposarsi. La proposta di Kopech, stando a quando riporta la fotografia da loro condivisa, è stata fatta alle Mooney Falls, vicino al Grand Canyon, in Arizona.

Vanessa Morgan premi

6. Ha vinto ai Teen Choice Awards. Nel 2018 l’attrice è stata nominata ai Teen Choice Awards nelle categorie “Choice Breakout TV Star” e “Choice Scene Stealer”, trionfando poi in entrambe. Nel 2019 è invece stata nuovamente nominata come “Choice Ship” insieme alla collega Madeline Petsch, senza tuttavia riportare la vittoria.

Vanessa Morgan Junior Miss America

7. E’ stata eletta come Junior Miss America. All’età di soli sette anni l’attrice ha partecipato alla competizione Junior Miss America, trionfando sulle altre concorrenti. Questa vittoria le ha permesso di ottenere la fama che l’avrebbe poi portata ad entrare nel mondo dello spettacolo.

Vanessa Morgan canto

8. E’ appassionata di canto. Contemporaneamente all’attività di attrice, la Morgan porta avanti anche la sua altra grande passione, quella per il canto. Durante gli anni infatti l’attrice ha inciso diversi singoli che, grazie anche alla sua popolarità, hanno raggiunto facilmente buoni ascolti tra il pubblico.

Vanessa Morgan reality

9. Ha partecipato ad un reality. L’attrice ha preso parte, insieme a sua sorella Celina Mizray, alla prima edizione del reality televisivo The Amazing Race Canada, nel 2013. Alla fine della serie, le due sorelle si sono classificate al terzo posto.

Vanessa Morgan età e altezza

10. Vanessa Morgan è nata a Ottawa, in Canada, il 23 marzo 1992. L’attrice è alta rispettivamente 157 centimetri.

Fonti: IMDb

 

Vanessa Kirby: 10 cose che forse non sai sull’attrice

Vanessa Kirby: 10 cose che forse non sai sull’attrice

Sono bastati pochi anni all’attrice Vanessa Kirby per diventare uno dei nomi più affermati e richiesti della sua generazione. Attiva tanto al cinema quanto in televisione, l’attrice è oggi in rapida ascesa, e con due film attualmente presenti nel concorso della Mostra del Cinema di Venezia sembra ora vivere il momento della sua consacrazione. Dalla serie The Crown al film Pieces of a Woman, la Kirby è certamente uno dei volti del momento.

Ecco 10 cose che forse non sai di Vanessa Kirby.

I film e le serie TV di Vanessa Kirby

1. Ha recitato in noti lungometraggi. Il primo ruolo di rilievo per il cinema ricoperto dall’attrice è quello per il film Charlie Countryman deve morire (2013), con Shia LaBeouf. Successivamente, prende parte a Questione di tempo (2013), Queen & Country (2014), Jupiter – Il destino dell’universo (2015), con Mila Kunis, Everest (2015), Genius (2016), Io prima di te (2016), con Emilia Clarke, Mission: Impossible – Fallout (2018), Fast & Furious – Hobbs & Shaw (2019) e Mr. Jones (2019), con Peter Sarsgaard. Nel 2020 è invece protagonista dei film Pieces of a Woman e The World to Come, con Casey Affleck. Recita poi in The Son (2022), Mission: Impossible – Dead Reckoning (2023) e Napoleon (2024). Nel 2025 recita in Eden e interpreta Sue Storm in I Fantastici Quattro: Gli Inizi, con Pedro Pascal, Joseph Quinn e Ebon Moss-Bachrach.

 

2. È nota anche per i suoi ruoli televisivi. La Kirby è particolarmente nota per i suoi ruoli televisivi, che le hanno permesso di sfoggiare tutto il suo talento. Il primo di questi risale al 2011, quando è Ruth Elms in The Hour. Successivamente recita nella miniserie Grandi speranze (2011), nel ruolo di Estella, e in Labyrinth (2012). Grande notorietà la ottiene grazie a The Frankenstein Chronicles (2015-2017), con Sean Bean, e in particolare con la serie The Crown (2016-2017), dove nelle prime due stagioni interpreta la principessa Margaret, recitando accanto all’attrice Claire Foy.

 

Vanessa Kirby in The Crown

3. Al provino rischiò di non ottenere la parte. Oggi risulta pressoché impossibile immaginare il personaggio della giovane principessa Margaret con un volto diverso da quello della Kirby. Eppure, per poco l’attrice non rischiò di perdere la parte. Il giorno del suo provino, infatti, l’attrice decise di applicare dell’autoabbronzante sulle proprie caviglie, tentando di nascondere il proprio pallore. Al momento di vestirsi, tuttavia, dimenticò tale dettaglio e pertanto finì con l’indossare un abito che delle sue gambe mostrava ben più che le sole caviglie. La differenza di colore della sua pelle sembra aver distratto molto gli addetti al casting, che quasi si persero l’interpretazione a cui l’attrice stava dando vita.

Vanessa Kirby The Crown

4. È rimasta affascinata dal ruolo. Una volta ottenuta la parte, l’attrice decise di compiere una serie di ricerche sulla vita della principessa Margaret, così da poterla comprendere meglio e calarsi in modo realistico nei suoi panni. Nel fare ciò, la Kirby ha affermato di essere rimasta particolarmente colpita dai tanti aspetti poco noti della donna. L’attrice ha ritrovato nella vita di lei numerosi conflitti, personali o con il resto della propria famiglia, a cui poi ha avuto modo di dar vita nelle corso della prime due stagioni della serie. Esplorare un tale personaggio, si è così rivelato per lei un compito estremamente affascinante e ricco di sorprese.

Vanessa Kirby in Mission: Impossible

5. È stata resa una presenza ricorrente. Con il film Mission: Impossible – Fallout, l’attrice ha fatto il suo esordio nella celebre saga action con il ruolo di Alanna Mitsopolis, alias Vedova Bianca, una trafficante d’armi. Ad aver fortemente voluto la Kirby per tale ruolo è stato Cruise in persona, rimasto particolarmente colpito dall’interpretazione di lei in The Crown. La presenza nel film dell’attrice è poi stata così apprezzata anche dai fan da convincere i produttori a farla diventare parte del gruppo di protagonisti, permettendole così di riprendere il ruolo anche nel settimo capitolo.

Vanessa Kirby in Napoleon

6. Ha studiato e improvvisato molto. Vanessa Kirby interpreta Giuseppina Bonaparte nel fim Napoleon, un ruolo che ha richiesto un’immersione intensa in una figura storica complessa e multiforme. In un’intervista con Vanity Fair, l’attrice ha raccontato che molte scene, tra cui uno schiaffo sul divorzio, sono state improvvisate, mentre il regista utilizzava un approccio dinamico con riprese lunghe e diverse telecamere simultanee. Kirby ha inoltre detto di aver studiato avidamente testi e biografie, di aver visitato il museo di Napoleone e persino la tomba di Giuseppina per catturarne l’essenza mercuriale e resiliente

 

Vanessa Kirby è Sue Storm in I Fantastici Quattro: Gli Inizi

7. Ha studiato a lungo per interpretare Sue Storm. In I Fantastici Quattro: Gli Inizi Vanessa Kirby interpreta Sue Storm, alias la Donna Invisibile. Per prepararsi al ruolo ha studiato i fumetti con passione, tanto da definirsi “una Sue nerd”. Ha approfondito anche temi scientifici come la fisica quantistica, per rendere autentiche le scene in cui Sue utilizza i suoi poteri con rigore e credibilità. Questa versione di Sue, incinta per la prima volta nel MCU, unisce inoltre maternità ed eroismo in modo inedito, in quanto l’attrice voleva evitare di cadere nello stereotipo della madre buona, scegliendo invece di restituire un ritratto sfaccettato e moderno della supereroina.

I Fantastici Quattro: Gli Inizi – Vanessa Kirby è Sue Storm

Vanessa Kirby e il marito Paul Rabil

8. Ha una relazione con uno sportivo. Vanessa Kirby è legata sentimentalmente all’ex giocatore professionista di lacrosse Paul Rabil dal 2022. Sebbene entrambi abbiano scelto di mantenere una certa riservatezza, hanno reso pubblica la loro relazione nel novembre 2023 tramite un post Instagram in cui Rabil scriveva: “From the very minute we first met in Des Moines, around the world and back, life is far better…”.

Vanessa Kirby è incinta di un figlio

Durante il CCXP Mexico nel maggio 2025, Kirby ha rivelato di essere in attesa del suo primo figlio. Ha poi sfoggiato il pancione durante le premiere di I Fantastici Quattro: Gli Inizi.

Vanessa Kirby è su Instagram

9. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo personale e verificato seguito da 2,7 milioni di persone. All’interno di questo, la Kirby è solita condividere numerosi post relativi ai propri progetti da interprete, dalle interviste alle premiere a cui ha preso parte. Non mancano, inoltre, le foto di questi giorni che la ritraggono sul red carpet di Venezia. Ma all’interno del profilo si possono ritrovare anche post di altro tipo, da quelli relativi ai suoi momenti di svago a quelli incentrati su luoghi o attività da lei svolte.

L’età e l’altezza di Vanessa Kirby

10. Vanessa Kirby è nata a Londra, Inghilterra, il 18 aprile del 1988. L’attrice è alta complessivamente 170 centimetri.

Fonte: IMDb, People, ComicBook, Vanity Fair

Vanessa Kirby vuole dar vita alla versione Malice di Sue Storm in un sequel di I Fantastici Quattro

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L’attrice Vanessa Kirby, interprete di Sue Storm, ha espresso il suo interesse nel portare l’alter ego oscuro della Donna Invisibile nell’MCU dopo I Fantastici Quattro: Gli inizi (qui la nostra recensione). In un’intervista con Variety, Kirby ha infatti rivelato che “muore dalla voglia di interpretare Malice”. L’attrice trova affascinante il retroscena di Sue Storm e ritiene che gli aspetti più oscuri della tradizione fumettistica della Donna Invisibile dovrebbero essere esplorati nell’MCU. Uno di questi dettagli è la vera portata dei poteri di Sue Storm, che potrebbe trasformare in un’arma divenendo la cattiva Malice. Di seguito, ecco l’intera dichiarazione di Vanessa Kirby:

Non vedo l’ora di interpretare Malice. Ha un passato davvero difficile. Ha perso sua madre in un incidente stradale. Suo padre ha cercato di salvarla, ma non ci è riuscito. È poi caduto in una spirale di alcolismo, è finito in prigione per aver ucciso uno strozzino e poi è morto. Sue ha dovuto diventare una madre per Johnny. Erano orfani. Hanno dovuto lottare per sopravvivere. Quello che mi è piaciuto di lei è che ha scelto una strada intrinsecamente positiva. Ha scelto di mantenere il cuore aperto e di rimanere calorosa. La Future Foundation, per me, non era un nobile atto politico, ma mi sembrava che fosse nella natura di Sue”.

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C’era una battuta in una scena che non c’è più con Uomo Talpa, che adoro. Sono così entusiasta all’idea che potremmo fare di più con lui se dovessimo continuare con questo progetto, perché Paul [Walter Hauser] è fantastico. Ma in quella scena lei diceva qualcosa del tipo: “Potrei farti venire un aneurisma in due secondi, se volessi”. Nei fumetti, Sue usa spesso questa minaccia: “Potrei creare un campo di forza nel tuo cervello e farti venire un aneurisma. Potrei inserire una bolla d’aria dentro di te e ucciderti in un istante“. Questi poteri sono anche molto letali e molto pericolosi“.

Ma questi quattro hanno scelto di unire la comunità globale e di essere una forza del bene. Ma potrebbero anche scegliere di essere una forza del male. Adoro il concetto di scelta, non solo: ”Oh, siamo supereroi, ecco chi siamo”. Lei ha preso questa decisione, ma con un semplice tocco delle dita potrebbe essere letale. Mi è sembrato così reale che qualcuno che cerca di essere una forza del bene abbia anche la capacità, come tutti noi, di essere luce e oscurità”.

Mi dispiace, sono una fan sfegatata di Sue. C’era qualcosa di così allegorico in lei. Si chiamava Invisible Girl. Poi arriva Psycho-Man e sconvolge tutto, e lei si confronta con il suo lato oscuro in Malice. Torna e cambia il suo nome in Invisible Woman. Quindi si trasforma da ragazza a donna. C’è qualcosa nell’affrontare le parti più difficili di sé stessi in Malice che mi è sembrato estremamente toccante. Spero davvero che un giorno mi sarà permesso di essere Malice per lei“, conclude Vanessa Kirby.

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Chi è la Malice di cui parla Vanessa Kirby?

Nei fumetti Marvel, Malice è il lato oscuro che si risveglia in Sue Storm quando viene spinta al limite emotivo. Malice è guidata dalla rabbia, ma la sua trasformazione può anche essere attivata da una forza esterna. In entrambi i casi, riflette le frustrazioni represse di Sue. Come dice lei stessa nella sua prima apparizione, Sue Storm si stanca del suo aspetto innocente e sfoga tutta la sua rabbia repressa. Il successo di critica e commerciale di I Fantastici Quattro: Gli Inizi apre indubbiamente le porte a un approfondimento della tradizione fumettistica di ciascun membro del team. I precedenti film dei Fantastici Quattro non hanno avuto successo, il che ha portato a rivisitare più volte le origini dei personaggi.

Ora, nell’MCU, le future storie dei Fantastici Quattro potrebbero approfondire, ad esempio, il personaggio di Malice di Sue Storm e gli esperimenti più discutibili di Reed Richards. L’interpretazione di Sue Storm da parte di Vanessa Kirby è notevolmente più intensa ed emotivamente complessa rispetto alle rappresentazioni passate. La sua Donna Invisibile è visibilmente indurita dai sacrifici che ha già compiuto, compreso quello di salvare Franklin Richards nel finale di I Fantastici Quattro: Gli Inizi. Questa caratterizzazione rende l’idea di una trasformazione in Malice molto più plausibile all’interno dell’MCU.

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Vanessa Kirby sostiene che l’esperienza finale di Sue Storm in Fantastici Quattro avrà conseguenze in Avengers: Doomsday

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Nell’atto finale di I Fantastici Quattro: Gli Inizi (qui la nostra recensione), Sue Storm, interpretata da Vanessa Kirby, ha dimostrato come mai viene spesso indicata come il membro più potente della Prima Famiglia Marvel quando ha spinto Galactus nel teletrasporto che lo ha spedito a milioni di anni luce dalla Terra.

Tuttavia, spingendo i suoi poteri al limite, la Donna Invisibile ha sacrificato la sua vita per salvare non solo suo figlio, ma l’intero pianeta. È stato un momento fondamentale per il personaggio, che a quanto pare avrà conseguenze anche in Avengers: Doomsday.

MovieWeb ha recentemente incontrato Vanessa Kirby per parlare del suo nuovo film Netflix, Night Always Comes, e l’attrice ha spiegato come la morte di Sue (e la resurrezione, per gentile concessione del piccolo Franklin Richards) stia influenzando il suo approccio nei confronti di Sue nel prossimo film di Avengers.

“Ho pensato molto, lavorando su Avengers e altre cose, a come qualcuno che ha vissuto, nell’arco di una settimana circa, qualcuno che ha partorito, è morto ed è tornato in vita”, ha spiegato, “[e] come un’esperienza di morte del genere ti cambierebbe.” Vanessa Kirby ha aggiunto: “Ho ascoltato molte persone che hanno avuto questo tipo di esperienze e cosa hanno imparato, e quindi quanto siano diverse dopo essere tornate indietro.”

La star di Mission: Impossible sta chiaramente puntando tutto su questo personaggio, e Avengers: Doomsday esplorerà sicuramente anche l’accesso di Franklin al Potere Cosmico, e il fatto che sia abbastanza potente non solo da resuscitare i morti, ma anche da creare nuove realtà (se segue le orme della sua controparte nei fumetti).

La scena post-credit di I Fantastici Quattro: Gli Inizi si è svolta quattro anni dopo la morte di Sue, ma ha suggerito che Franklin fosse molto intelligente. Sebbene non sia confermato, si pensa che il Dottor Destino gli abbia chiesto di curare il suo volto sfregiato, un punto della trama che dovrà sicuramente essere approfondito il prossimo dicembre.

Cosa sappiamo di Avengers: Doomsday

Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars arriveranno in sala rispettivamente il 18 dicembre 2026, e il 17 dicembre 2027. Entrambi i film saranno diretti da Joe e Anthony Russo, che tornano anche nel MCU dopo aver diretto Captain America: The Winter Soldier, Captain America: Civil War, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.

Sono confermati nel cast del film (per ora): Paul Rudd / Ant-Man, Simu Liu / Shang-Chi, Tom Hiddleston / Loki, Lewis Pullman / Bob-Sentry, Florence Pugh / Yelena, Danny Ramirez / Falcon, Ian McKellen / Magneto, Sebastian Stan / Bucky, Winston Duke / M’Baku, Chris Hemsworth / Thor, Kelsey Grammer / Beast, James Marsden / Cyclops, Channing Tatum / Gambit, Wyatt Russell / U.S. Agent, Vanessa Kirby / Sue Storm, Rebecca Romijn / Mystique, Patrick Stewart / Professor X, Alan Cumming / Nightcrawler, Letitia Wright / Black Panther, Tenoch Huerta Mejia / Namor, Pedro Pascal / Reed Richards, Hannah John-Kamen / Ghost, Joseph Quinn / Johnny Storm, David Harbour / Red Guardian, Robert Downey Jr. / Doctor Doom, Ebon Moss-Bachrach / La Cosa, Anthony Mackie / Captain America.

Vanessa Kirby si unisce a Jude Law e Daniel Brühl nel film Eden di Ron Howard

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Continua a crescere il cast dell’annunciato prossimo film Eden di Ron Howard, precedentemente annunciato come Origin of Species che inizierà la produzione in Australia il mese prossimo. Il film ha appena aggiunto due dei nomi più richiesti del momento ad Hollywood, che si aggiungono a quelli già annunciati di Jude LawAna de Armas e Daniel Brühl. Si uniscono al progetto la candidata all’Oscar Vanessa Kirby  e Sydney Sweeney che hanno sostituito Alicia Vikander e Daisy Edgar-Jones nel cast dopo che le ultime due sono state costrette ad abbandonare per conflitti di programmazione.

Vanessa Kirby sarà presto al cinema come Josephine nel prossimo film epico di Ridley Scott, Napoleone, al fianco di Joaquin Phoenix. Inoltre, è appena stata nelle sale con l’ultimo film Mission: Impossible, Dead Reckoning, e riprenderà il ruolo di Vedova Bianca in Mission: Impossible 8 che arriverà nel 2025. Sydney Sweeney è diventato rapidamente un nome familiare grazie alle serie acclamate e seguite della HBO The White Lotus ed Euphoria. La vedremo prossimamente nella commedia romantica, Everyone But You, al fianco di Glen Powell.

Eden inoltre vedrà ancora una volta Hans Zimmer collaborare con Ron Howard per la colonna sonora del film, e sarà la decima volta che Howard e Zimmer collaborano, una partnership che dura da oltre 30 anni e risale a Backdraft del 1991.

Di cosa parla “Eden” di Ron Howard?

Secondo quanto riferito, Eden è radicato in una storia vera, traendo ispirazione da due prospettive distinte sullo stesso incidente. I creatori del film lo hanno presentato come un “racconto cupamente comico di omicidio e sopravvivenza, ambientato attorno a un gruppo di personaggi eclettici che abbandonano la civiltà per le Galapagos. Sono tutti alla ricerca della risposta a quella domanda sempre urgente che affligge tutti noi: Qual è il senso della vita”. Aggiungendo che il film “esplora la condizione umana in modi inaspettati, assurdi, divertenti, sexy, ma soprattutto elettrizzanti e pieni di suspense“.

Negli ultimi 15 anni, Ron Howard ha tentato di raccontare storie particolare. Il suo interesse è nato durante una visita alle Isole Galápagos, dove si sono verificati i fatti realmente accaduti. Poco prima dello scoppio della pandemia, ha unito le forze con lo scrittore Noah Pink , noto per il suo lavoro su Tetris, per dare vita a questa storia.

Il film è l’ultima storia vera adattata da Howard, dopo l’apprezzato Thirteen Lives dello scorso anno, che documentava la storia di una squadra di calcio di una scuola tailandese rimasta intrappolata in una serie di caverne sotterranee, e gli audaci tentativi salvataggio compiuti dai soccorsi. Il film prodotto da Amazon è uscito nell’agosto dello scorso anno.

Vanessa Kirby e Yahya Abdul-Mateen II insieme in Liminal: il nuovo thriller sci-fi Apple TV

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Due volti sempre nel panorama Marvel si preparano a condividere lo schermo: Vanessa Kirby e Yahya Abdul-Mateen II saranno i protagonisti di Liminal, nuovo thriller fantascientifico in sviluppo per Apple TV. Il progetto segna un incontro interessante tra due attori in forte ascesa, entrambi reduci da esperienze recenti nell’universo Marvel.

Secondo quanto riportato da Deadline, il film sarà diretto da Louis Leterrier e scritto da Justin Rhodes. Liminal adatterà la graphic novel Telepaths, firmata da J. Michael Straczynski, e racconterà un mondo sconvolto da un’anomalia elettromagnetica che rende telepatica il 10% della popolazione, innescando tensioni sociali e interventi estremi da parte delle autorità a Boston.

Per Kirby, il progetto arriva dopo il debutto nel MCU con The Fantastic Four: Gli Inizi, mentre Abdul-Mateen II è reduce dal successo della serie Wonder Man, già rinnovata per una seconda stagione. Entrambi portano in Liminal una credibilità crescente nel genere, rafforzando le ambizioni di un film che punta a unire azione e riflessione sociale.

Telepatia e controllo: perché Liminal potrebbe diventare un nuovo sci-fi di riferimento

L’idea alla base di Liminal – una società improvvisamente divisa tra “normali” e telepatici – si inserisce in una lunga tradizione di fantascienza allegorica, ma con un potenziale aggiornamento contemporaneo. Il tema del controllo istituzionale su individui “diversi” richiama dinamiche già esplorate nei fumetti Marvel, ma qui viene riletto in chiave più realistica e politica.

La presenza di Kirby e Abdul-Mateen II suggerisce inoltre un focus forte sui personaggi, elemento fondamentale per distinguersi in un panorama sci-fi sempre più affollato. Se il film saprà bilanciare spettacolo e tensione morale – soprattutto nel rapporto tra i telepatici e le forze dell’ordine – potrebbe emergere come uno dei progetti più interessanti della futura lineup di Apple TV.

Non è secondario, infine, il legame con il mondo fumettistico di Straczynski: autore noto per storie stratificate e tematicamente ambiziose, il suo materiale di partenza offre una base solida per costruire un racconto che vada oltre il semplice high concept. Liminal potrebbe così trasformarsi in un nuovo punto di riferimento per la fantascienza mainstream, capace di parlare tanto al pubblico Marvel quanto a quello più adulto.

Vanessa Incontrada: 10 cose che non sai sull’attrice

Vanessa Incontrada: 10 cose che non sai sull’attrice

Celebre attrice, conduttrice e modella di origini spagnole, Vanessa Incontrada ha trovato in Italia la sua fortuna, distinguendosi tanto al cinema quanto in televisione. Nota per la sua simpatia, la Incontrada è ad oggi una delle più apprezzate donne di spettacolo del panorama nazionale, e non manca di riaffermarsi continuamente grazie ai suoi ruoli. Ecco 10 cose che non sai di Vanessa Incontrada.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

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Vanessa Incontrada: i suoi film e le serie TV

10. Ha recitato in note commedie italiane. Per l’attrice il debutto cinematografico avviene nel 2003, quando prende parte a Il cuore altrove, dove recita accanto a Neri Marcorè. Successivamente fa parte del cast dei film A/R Andata + Ritorno (2004), Quale amore (2006), La cena per farli conoscere (2007), Tutte le donne della mia vita (2007), con Luca Zingaretti e Michela Cescon, Aspettando il sole (2009), con Raoul Bova e Claudio Santamaria, Mi rifaccio vivo (2013), di Sergio Rubini, Ti sposo ma non troppo (2014), Tutte lo vogliono (2015) e Non c’è campo (2017).

9. È nota per i suoi ruoli televisivi. Nel corso degli anni l’attrice ha accresciuto la propria popolarità grazie a prodotti televisivi come Un paradiso per due (2010), Caruso – La voce dell’amore (2012), Benvenuti a tavola 2 – Nord vs Sud (2012), Un’altra vita (2014), Angeli – Una storia d’amore (2014), Non dirlo al mio capo (2016-2018), Scomparsa (2017), Il capitano Maria (2018), I nostri figli (2018) e Come una madre (2020).

8. Ha condotto popolari programmi televisivi. La Incontrada è particolarmente nota anche come conduttrice televisiva. Dopo aver ricoperto tale ruolo per programmi come Super (1998-2000), Nonsolomoda (2001-2002) e Sanremo Giovani (2001), diventa celebre per la conduzione del programma comico Zelig (2004-2010), insieme a Claudio Bisio. Negli anni successivi ha partecipato anche programmi come Festivalbar (2005), Music Awards (2009-2012), Italia’s Got Talent (2015) e 20 anni che siamo italiani (2019). Nel 2021 sarà protagonista del film OSTAGGI di Eleonora Ivone e nel film SPOSA IN ROSSO di Gianni Costantino

Vanessa Incontrada è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo seguito da 1,9 milioni di persone. All’interno di questo l’attrice è solita condividere sue foto in momenti di svago o dei luoghi visati. Non mancano poi fotografie realizzate per servizi di moda o riviste, e in ultimo sono presenti anche immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.

Vanessa Incontrada e Rossano Laurini

6. Vive una lunga relazione sentimentale. Dal 2007 l’attrice è legata sentimentalmente all’imprenditore Rossano Laurini, con il quale nel 2008 ha avuto anche un figlio. La coppia ha negli anni dimostrato di tenere in modo particolare alla propria riservatezza, evitando per tanto di attirare su di sé i riflettori del gossip.

Parte delle cose che non sai sull’attrice

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Vanessa Incontrada: il suo monologo

5. Ha riscosso grande successo con il suo monologo. Durante il programma 20 anni che siamo italiani, l’attrice ha portato in scena un monologo particolarmente personale, indirizzandolo a tutti coloro che non si sentono adeguati. L’attrice ha infatti parlato di come la perfezione non esista, e tutti abbiamo il diritto a sentirsi bene così come sono.

Vanessa Incontrada ad Amici

4. Fa parte della giuria del noto programma. A partire dal 2020 l’attrice fa parte della giuria del programma condotto da Maria De Filippi su Canale 5. Con la sua esperienza di attrice e showgirl, la Incontrada si occupa di giudicare i talentuosi giovani che partecipano al programma, con lo scopo di individuare il migliore tra loro.

Vanessa Incontrada conduce Zelig

3. Ha condotto sei edizioni del programma. La conduzione di Zelig ha permesso all’attrice di consacrare la propria popolarità, entrando nelle case degli italiani e conquistando il loro affetto. Grazie al successo riscosso, la Incontrada è stata riconfermata per ben sei edizioni alla conduzione del programma.

2. Ha abbandonato la conduzione. Quella del 2010 è l’ultima edizione che l’attrice conduce. Recentemente ha motivato la scelta di non ricoprire ulteriormente il ruolo, dichiarando che negli ultimi tempi i suoi colleghi si erano dimostrati poco comprensivi nei confronti delle sue necessità, specialmente in seguito alla nascita del figlio, portandola così a prendere la decisione di non condurre ulteriormente il programma.

Vanessa Incontrada: età e altezza

1. Vanessa Incontrada è nata a Barcellona, in Spagna, il 24 novembre 1978. L’attrice è alta complessivamente 170 centimetri.

Fonte: IMDb

Vanessa Incontrada madrina del RomaFictionFest

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La madrina della V edizione del RomaFictionFest sarà Vanessa Incontrada. L’attrice e showgirl italo spagnola, conduttrice di Zelig per sette edizioni accanto a Claudio Bisio,

Vanessa Hudgenss sexy nella clip di Il cacciatore di donne

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Vanessa Hudgenss sexy nella clip di Il cacciatore di donne

Vanessa Hudgens-hot-the-frozen-groundEcco l’attrice Vanessa Hudgens hot in una nuova clip tratta da Il cacciatore di donne in cui l’attrice si esibisce in uno striptease. Il film arriva oggi nelle sale distribuito da Videa e nel cast oltre all’attrice troviamo Nicolas Cage e John Cusack.

Vanessa Hudgens: 10 cose che non sai sull’attrice

Vanessa Hudgens: 10 cose che non sai sull’attrice

Vanessa Hudgens è nata nel 1988 in California. La bellissima attrice ha un fascino tutto particolare, così come le sue origini: la madre ha origini cinesi, filippine e spagnole, mentre il padre ha origini irlandesi e native americane.  È diventata famosa per il suo ruolo in High School Musical, ma ha cominciato a recitare sin da bambina: la sua carriera è cominciata all’età di 8 anni, in diverse opere teatrali, spot e spettacoli televisivi e continua con successo ancora oggi.

Vanessa Hudgens: i suoi film e le serie TV

1. Ha recitato in celebri film. La carriera cinematografica dell’attrice ha inizio con il popolare film Thirteen – 13 anni (2003). Successivamente recita in Thunderbirds (2004), High School Musical 3: Senior Year (2008), Beastly (2011) e Sucker Punch (2011). Entra poi a far parte del cast di Viaggio nell’isola misteriosa (2012) e Il cacciatore di donne (2013). Nel 2013 ha un ruolo molto intenso in Non lasciarmi sola, per poi recitare in Machete Kills (2013) e Spring Breakers – Una vacanza da sballo (2013), con James Franco. Negli ultimi anni ha invece recitato in Dog Days (2018), Nei panni di una principessa (2018), Ricomincio da me (2018), con Jennifer Lopez, Bad Boys for Life (2020), con Will Smith, Nei panni di una principessa: ci risiamo! (2020) e Tick, Tick… Boom! (2021).

2. È nota anche per i suoi lavori televisivi. Parallalemante alla carriera cinematografica, la Hudgens si è dedicata molto anche alla televisione. Ha infaatti recitato in alcuni episodi di serie come Still Standing (2002), Give Me Five (2005), Drake & Josh (2006) e Zack e Cody al Grand Hotel (2006). La grande popolarità arriva però grazie ai film High School Musical (2006) e High School Musical 2 (2007). Torna poi in televisione nel 2017 per la serie Powerless, prima sitcom ambientata nell’Universo DC, dove è la protagonista Emily Locke.

3. Ha diversi progetti in programma. Attualmente la Hudgens ha diversi lavori in programma, tra cui il terzo film della trilogia Nei panni di una principessa, il cui sottotitolo inglese è Romancing the Star. Questo, in fase di post-produzione, dovrebbe essere rilasciato nel corso dei prossimi mesi. La Hudgens è invece ora impegnata nelle riprese della serie animata Army of the Dead: Lost Vegas, la quale rappresenterà uno spin-off del film Army of the Dead. In questa l’attrice darà voce al personaggio chiamato Willow.

Vanessa Hudgens è su Instagram

4. Ha un profilo molto seguito. L’attrice è presente sul social network Instagram con un profilo verificato seguito da oltre 42,9 milioni di followers. Attualmente, con quasi 4 mila post, l’attrice utilizza il social per condividere immagini relative al suo lavoro da attrice, ai suoi progetti di prossima uscita o quelli ancora in fase di sviluppo. Non mancano poi anche immagini legate alla sua quotidianità, con luoghi visitati, momenti di svago o eventi in cui è coinvolta. Seguendola sul social si potrà essere dunque sempre aggiornati sulle sue attività.

5. Una sua foto su un social le è costata una multa. Vanessa Hudgens ama usare il proprio profilo Instagram, documentando la propria vita costantemente. Forse anche troppo: nel 2016, infatti, ha pubblicato una fotografia del proprio nome e di quello del compagno Austin Butler incisi su una roccia rossa con un cuore durante un viaggio a Sedona, Arizona. Peccato che fare ciò fosse illegale. Per aver danneggiato un sito naturale, fu denunciata e finì per pagare una multa di 1,000 dollari, che furono utilizzati per ripristinare la superficie della roccia.

6. Condivide molto il suo profilo con la sorella. Sul profilo Instagram di Vanessa appaiono tantissime fotografie con la sorella Stella Hudgens. La seconda, più giovane, fa anche lei l’attrice, ma è meno conosciuta. Le due si assomigliano tantissimo, e sono inseparabili: vengono spesso fotografate insieme: non soltanto a feste ed occasioni, ma anche nella vita di tutti i giorni, a pranzo, al Coachella, dopo lezioni di yoga.

vanessa hudgens

Vanessa Hudgens, Zac Efron e il nuovo fidanzato

7. Ha avuto una relazione con il celebre collega. Sul set del musical di Disney Channel High School Musical, l’attrice conosce il collega Zac Efron. Nel film, i loro personaggi vivono una forte relazione sentimentale, legati dalla comune passione per la musica. La relazione sullo schermo con l’attore è passata poi alla vita reale nel 2005, protraendosi fino al 2010. Per questo periodo i due sono stati una delle coppie dello spettacolo più seguite e apprezzate.

8. Ha avuto una lunga relazione con un altro attore. A partire dal settembre 2011 i media hanno cominciato a speculare su una relazione tra l’attrice e Austin Butler, dopo che quest’ultimo fu visto lasciare la casa della Hudgens. Nello stesso mese, la rivista People li fotografò insieme, che dividevano un milkshake, si tenevano la mano e si baciavano. I due hanno poi confermato la loro relazione, durata fino al 2020. Nel 2021, invece, la Hudgens ha confermato tramite il proprio profilo Instagram di essere ora impegnata con il giocatore di baseball Cole Tucker.

Vanessa Hudgens nuda

9. È stata vittima di un leak delle sue foto. Nel 2007 fu una delle prime attrici le cui fotografie di nudo diventarono di dominio pubblico, venendo pubblicate online. All’epoca, aveva solamente diciotto anni, e il suo agente rispose velocemente con una dichiarazione che affermava il fatto che le fotografie possero state scattate in privato e rilasciate senza il permesso di Vanessa. In pubblico dichiarò di essere in grande imbarazzo per la situazione, e fu costretta a scusarsi pubblicamente, in quanto si stava ancora lavorando a High School Musical 3. “Al giorno d’oggi, con internet, non si ha una vita privata. Niente è privato: tutti sanno tutto, e possono scoprire ogni cosa su di te. Non è sicuro come si crede, e devi prestare attenzione e diffidare anche di chi ti sta accanto“, affermò.

Vanessa Hudgens: età e altezza dell’attrice

10. Vanessa Hudgens è nata il 14 dicembre del 1988 a Salinas, in California, Stati Uniti. L’attrice è alta complessivamente 1.60 metri.

Fonte: IMDb

Vanessa Hudgens nel cast della commedia horror The Kitchen Sink

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Vanessa Hudgens nel cast della commedia horror The Kitchen Sink

Vanessa Hudgens-hot-the-frozen-groundContinua il casting di The Kitchen Sink, il film della Sony Pictures che dovrebbe riunire insieme un vampiro, un umano e uno zombie e oggi arriva la conferma che Denis Leary dovrebbe ricoprire un ruolo insieme all’attrice Vanessa Hudgens, che attualmente è in trattative per entrare ufficialmente nel cast. I due si uniranno ad un cast che comprende già gli attori: Mackenzie Davis, Nicholas Braun, Chris Zylka e Josh Fadem. A confermare la notizie è stato il noto isto The Wrap. La pellicola che come sappiamo sarà diretta da Robbie Pickering è basato sulla sceneggiatura scritta da Oren Uziel che era finita nella black list di Hollywood di quest’anno. Mentre la pellicola sarà prodotta invece dal produttore di The Amazing Spider-Man Matt Tolmach. La storia dovrebbe essere incentrata su questo strano trio alle prese con un’invasione aliena.

Nel 2012  Vanessa Hudgens l’abbiamo vista nel film  Spring Breakers – Una vacanza da sballo, di Harmony Korine, affiancata da Selena Gomez, James Franco, Ashley Benson, Rachel Korine e Heather Morris. Il film viene presentato per la prima volta il 5 settembre alla 69ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia con i principali protagonisti.

Vanessa Hudgens Hot nel trailer di The Frozen Ground

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Vanessa Hudgens Hot nel trailer di The Frozen Ground

Vanessa Hudgens-hot-the-frozen-groundArriva il trailer ufficiale del film The Frozen Ground e a presentarlo è una delle protagoniste femminile, l’attrice Vanessa Hudgens che fa parte del cast del film assieme a Nicolas Cage, John Cusack, 50 Cent e Radha Mitchell. Nel film la giovane attrice interpreta il ruolo bollente di una spogliarellista.

La pellicola è diretta da Scott Walker e segue  le vicende del detective Jack Halcombe (Cage), in Alaska che cerca di porre fine alla furia omicida di Robert Hansen (Cusack), un serial killer che è passato inosservato per 13 anni. Rischiando la vita, Detective Flöthe va su una caccia all’uomo personale per trovare l’assassino prima che uccida ancora delle giovani donne. Quando un diciassettenne evaso rivela importanti informazioni sul caso, Flöthe è finalmente in grado di tracciare una pista per acciuffare l’assassino. Ma sarà in grado di  prenderlo in tempo per salvare la prossima vittima?

Vi ricordiamo che Vanessa Hudgens sarà presto al cinema con l’atteso sequel di Robert Rodriguez, Machete Kills, mentre è in post-produzione l’altro suo film di prossima uscita, Gimme Shelter, in cui interpreterà un ruolo decisamente inedito da ragazzaccia.

Vi ricordiamo che Machete Kills uscirà nel 2013. Nel cast, oltre a anche ,  ,  Sofia Vergara Lady Gaga.

Trama: Il governo degli Stati Uniti recluta Machete mandandolo in Messico per rintracciare e eliminare un trafficante d’armi che cerca di lanciare un’arma nello spazio.

Ecco tutta la Foto Gallery del film:

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Van Helsing: nuovi sceneggiatori per il secondo film del Universal Monsters Cinematic Universe

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Nonostante il primo film su Van Helsing non ha ottenuto il successo sperato, la Universal Pictures continua a lavorare al possibile reboot e oggi apprendiamo che lo studios ha assunto Jon Spaihts (Prometheus) e Eric Heisserer (Final Destination 5) per scrivere il riavvio di un possibile franchise. Secondo quanto apprendiamo il piano è quello di legare il film nell’Universal Monsters Cinematic Universe che aprirà i battenti ufficialmente nel 2017 con il nuovo La Mummia.

Abraham Van Helsing è stato creato nel 1897 da Bram Stoker per il suo romanzo Dracula e acerrimo nemico di quest’ultimo. Il reboot è stato annunciato nel 2012 con Tom Cruise, Alex Kurtzman e Roberto Orci fautori dell’operazione. Al momento però sia Cruise che Orci non sono più legati al progetto. Univo superstite è Alex Kurtzman che rimane a bordo come produttore.

Jon Spaihts è già parte integrante dell’Universal Monsters Cinematic Universe dato che ha sceneggiato La Mummia che vede come regista proprio Alex Kurtzman. La Mummia che sarà ambientato nella contemporaneità dovrebbe uscire il 24 marzo 2017. Dopo di che la Universal ha già occupato il 30 Marzo 2018 con un film Monsters Universe.

Via Variety

Van Helsing: la spiegazione del finale del film con Hugh Jackman

Van Helsing: la spiegazione del finale del film con Hugh Jackman

Il celebre e temuto conte Dracula è un personaggio da sempre ricorrente al cinema, protagonista di film come Dracula di Bram Stoker, Dracula Untold, Blade: Trinity e in forma animata anche della trilogia di Hotel Transilvania. Sin da quando il personaggio è stato ideato dallo scrittore Bram Stoker nel 1897, egli si è spesso dovuto confrontare con il suo acerrimo nemico, il cacciatore di vampiri Abraham Val Helsing. Proprio tale personaggio è infine stato protagonista di un film tutto suo, intitolato appunto Van Helsing e uscito in sala nel 2004 per la regia di Stephen Sommers.

Conosciuto in particolare per aver diretto La mummia e La mummia – Il ritorno, Sommers, anche sceneggiatore del film, si è naturalmente ispirato al romanzo di Stoker, ma per il suo film si è basato anche su altre opere affini. In particolare, Van Helsing è un tributo ai classici film dell’orrore realizzati tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta dalla Universal e che vedono come protagonisti creature quali Frankenstein, il Lupo Mannaro, il dottor Jekyll e la sua controparte malvagia Mister Hyde. Al di là del mistero e La casa degli orrori sono solo due dei titoli indicati da Sommers come principali fonti di ispirazione.

Il film si è poi affermato come un buon successo anche per via dei tanti riferimenti culturali che presenta. Per gli amanti di questa tipologia di film, dove l’orrore si unisce all’azione e alle forti emozioni, Val Helsing è un titolo imperdibile. In questo articolo, approfondiamo alcune delle principali curiosità relative ad esso. Proseguendo qui nella lettura sarà infatti possibile ritrovare ulteriori dettagli relativi alla trama, al cast di attori e alla spiegazione del finale. Infine, si elencheranno anche le principali piattaforme streaming contenenti il film nel proprio catalogo.

Van Helsing cast

La trama e il cast di Van Helsing

La storia narrata dal film si apre nel 1887, in Transilvania, dove il dottor Victor Frankenstein sta ultimando la sua ultima creatura grazie alla complicità e al supporto del Conte Dracula. Il vampiro, tuttavia, intende dar vita ad una stirpe di suoi simili, con cui poter governare il mondo. Per tentare di contrastarlo, il Vaticano assume il cacciatore sovrannaturale Van Helsing. Insieme al giovane frate Carl, Van Helsing giunge dunque in Transilvania, dove conosce la principessa Anna Valerious. Mentre conduce le sue indagini, il cacciatore si addentra sempre di più nei misteri del luogo, dove scoprirà che i piani di Dracula sono molto più terribili di quel che si credeva.

Ad interpretare il ruolo del celebre cacciatore di vampiri Van Helsing si ritrova l’attore Hugh Jackman, in quel momento divenuto particolarmente popolare per il ruolo di Wolverine in X-Men. Proprio a causa delle riprese del sequel di questo, l’attore doveva necessariamente portare i capelli corti. Per assumere il ruolo di Van Helsing, dunque, si trovò a dover indossare delle extension per ottenere i capelli lunghi. Accanto a lui, nel ruolo di Anna Valerious, vi è l’attrice Kate Beckinsale, già celebre per la saga di Underworld, anch’essa con protagonisti vampiri e licantropi.

Nel ruolo del Conte Dracula si ritrova l’attore Richard Roxburgh, il quale ha ottenuto di poter anche lui interpretare senza controfigure tutti gli stunt previsti per il personaggio. L’italiana Silvia Colloca recita nei panni di Verona, una delle mogli di Dracula. Nella realtà, l’attrice è davvero sposata con Roxburgh. Sono poi presenti Samuel West per il ruolo di Victor Frankenstein, mentre Shuler Henry dà vita al mostro di Frankenstein. Completano poi il cast anche David Wenham nei panni di Carl, fratello di Anna, Will Kemp in quelli dell’Uomo Lupo e Robbie Coltrane, noto come Hagrid nella saga di Harry Potter, in quelli di Mr. Hyde.

Van Helsing Dracula

La spiegazione del finale del film

Nella battaglia culminante del film, Dracula implora Van Helsing di unirsi a lui, affermando che il Vaticano lo sta sfruttando per i propri scopi. Si scopre inoltre come i due si conoscono: nel 1462, quando Dracula era mortale, Van Helsing lo uccise. Non è però chiaro il perché. Dato che la mossa immediata di Dracula dopo la morte è stata quella di contrattare con il Diavolo, è probabile che stesse tramando qualcosa di male. È assolutamente possibile che fosse già alle prese con la magia nera quando Van Helsing lo conosceva.

Ogni volta che Dracula fa riferimento alla sua morte originale, la descrive come un omicidio. Questo è tecnicamente corretto: Van Helsing ha ucciso Dracula nel 1462 quando era mortale. Ma la ripetuta insistenza sull’aspetto criminale della morte originale di Dracula solleva alcune domande. Sebbene il film non fornisca risposte esplicite, si insinua che il peccato dell’omicidio possa essere stato l’evento traumatico che ha portato alla perdita di memoria di Van Helsing. Dracula sembra voler ricordare a Van Helsing che un tempo erano amici e che lui lo ha tradito togliendogli la vita.

Questo sembra proprio il genere di cose che porterebbe un individuo super-religioso a seppellire il senso di colpa e la vergogna nelle parti più polverose della sua memoria. Ma nonostante la fitta nebbia di amnesia, Van Helsing ha incubi vividi di antiche battaglie che non può aver combattuto. Si fa infatti riferimento allo scontro con i Romani a Masada, avvenuto però oltre 1800 anni prima degli eventi del film. Come fa Van Helsing ad essere così vecchio? È interessante notare che Dracula si rivolge a lui chiamandolo “Gabriele” e “La mano sinistra di Dio”.

Van Helsing Hugh Jackman Kate Beckinsale

Anche se non viene mai detto chiaramente che Van Helsing sia letteralmente il Gabriele biblico, il fatto che sia un arcangelo smemorato spiegherebbe come abbia vissuto così a lungo. Spiegherebbe anche perché riesce a “percepire il male”. Potrebbe anche essere che Van Helsing sia solo un’incarnazione terrena del biblico Gabriele, e che i ricordi dell’angelo siano impressi su di lui. In ogni caso, Van Helsing non è un umano qualunque. Alla fine, egli tramutatosi in lupo mannaro riesce ad uccidere nuovamente Dracula e di conseguenza anche la sua prole.

Tuttavia, l’amata Anna, nel tentativo di iniettare l’antidoto a Van Helsing rimane uccisa. Poiché aveva detto di non aver mai visto il mare, Van Helsing e Carl cremano il suo corpo su di una scogliera. Nell’ascendere delle ceneri di Anna al cielo, il cacciatore di vampiri percepisce l’accesso al paradiso e rivede, oltre ad Anna, anche gli altri Valerious, tra cui anche Velka. Così, mentre il cacciatore e Carl fanno ritorno a Roma, il mostro di Frankenstein invece, ormai libero nonostante il parere contrario dell’ordine del cardinale, si allontana su una zattera alla ricerca di un posto dove stare e, forse, qualcuno che lo ami.

Il trailer di Van Helsing e dove vedere il film in streaming e in TV

È possibile fruire del film grazie alla sua presenza su alcune delle più popolari piattaforme streaming presenti oggi in rete. Van Helsing è infatti disponibile nei cataloghi di Netflix, Apple TV e Prime Video. Per vederlo, una volta scelta la piattaforma di riferimento, basterà noleggiare il singolo film o sottoscrivere un abbonamento generale. Si avrà così modo di guardarlo in totale comodità e al meglio della qualità video. Il film è inoltre presente nel palinsesto televisivo di mertedì 20 agosto alle ore 21:00 sul canale 20 Mediaset.

Van Helsing: James Wan e il regista di Overlord per il reboot

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Van Helsing: James Wan e il regista di Overlord per il reboot

Julius Avery, noto per aver diretto il fanta-horror Overlord del 2018, è stato scelto per dirigere il reboot di Van Helsing per conto della Universal. James Wan, noto al grande pubblico per le saghe di Insidious e The Conjuring e anche per aver diretto Aquaman, figurerà in qualità di produttore.

Overlord, che inizialmente si diceva facesse parte dell’universo di Cloverfield, è stato prodotto da J.J. Abrams, ed è stato il sec.ondo lungometraggio di Avery. Il suo debutto, Son of a Gun, interpretato da Brenton Thwaites e Ewan McGregor, era ambientato nella sua nativa Australia. Attualmente il regista sta lavorando a Samaritan, un oscuro film di supereroi con protagonista Sylvester Stallone.

Il personaggio di Van Helsing, introdotto per la prima volta nel romanzo originale “Dracula” di Bram Stoker, è apparso sullo schermo diverse volte. Il personaggio è stato rilanciato in qualità di vendicativo assassino nel Van Helsing del 2004. Ad interpretarlo in quel film c’era Hugh Jackman, con la Universal che sperava di poter dare vita ad un nuovo franchise. Sfortunatamente, il film si rivelò un flop, stroncato dalla critica e bistrattato anche dal pubblico. Ora, la Universal spera di bandire definitivamente il ricordo di quel fallimento con una nuova interpretazione del personaggio.

Deadline riporta che un nuovo film dedicato alla figura di Van Helsing sarà diretto da Avery e prodotto da Wan. Pare ci sia già una sceneggiatura, ma Avery è stato incaricato di di riscriverla, una pratica standard quando si tratta di grande blockbuster. Secondo la fonte, il nuovo film sarà ambientato nell’universo dei mostri di Van Helsing, ma potrebbe non seguire necessariamente il personaggio in qualità di protagonista. Al momento, però, si tratta di una mera speculazione, dal momento che nessun dettaglio sulla trama è stato rivelato.

Inoltre, il film non si collegherà al Dark Universe della Universal, progetto naufragato in seguito al terribile flop del reboot de La Mummia con Tom Cruise. Si tratterà, dunque, di una pellicola autonoma, sulla scia del successo de L’uomo invisibile uscito quest’anno, diretto da Leigh Whannell e distribuito sempre da Universal.

Van Helsing: il nuovo film sarà ambientato nella contemporaneità

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Van Helsing: il nuovo film sarà ambientato nella contemporaneità

Tra i personaggi più rappresentativi della letteratura gotica, unica e originale Nemesi del Principe della Notte, il Conte Dracula, Van Helsing è un personaggio che ha avuto innumerevoli volti al cinema.

La Universal, che detiene i diritti di sfruttamento del personaggio e che ha annunciato un reboot del film con protagonista Hugh Jackman, sta lavorando alla reintroduzione del personaggio nell’Universo Condiviso dei Mostri e lo sceneggiatore Jon Spaihts, che ha lavorato a Doctor Strange e a Prometheus, ha dichiarato a Collider: “Van Helsing è una creazione nuova, quindi non avrà molto a che fare con il film precedente. Ma si tratta comunque di un romantico allontanamento dal personaggio che è stato introdotto nel romanzo di Bram Stoker, Dracula, dove era un dottore olandese che scopriva metodi sorprendenti per rispondere a grandi questioni mediche. Il nostro è un cacciatore di mostri con una cultura enciclopedica. Il film sarà ambientato nei nostri giorni e ci saranno tante cose interessanti che non sno autorizzato a rivelare. Ma sono molto eccitato per questa nuova incarnazione di Van Helsing, e spero che questo Universo CInematografico Condiviso dei Mostri cominci a prendere piede, vedremo che così entrerà a far parte anche delle altre storie.”

Van Helsing: nuovi sceneggiatori per il secondo film dell’Universo Condiviso dei Mostri Universal

Ricordiamo che l’Universo Condiviso dei Mostri Universal  aprirà ufficialmente i battenti nel 2017 con il nuovo La Mummia interpretato da Tom Cruise.

Jon Spaihts ha già sceneggiato La Mummia che vede come regista Alex Kurtzman. La Mummia sarà ambientato nella contemporaneità e dovrebbe uscire il 24 marzo 2017. Dopo di che la Universal ha già occupato il 30 Marzo 2018 con un nuovo film dell’Universo Condiviso dei Mostri.

Ricordiamo che tra i titoli che andranno a formare l’Universo Condiviso dei Mostri Universal ci saranno The Invisible Man con Johnny Depp e The Wolfman che dovrebbe avere come protagonista Dwayne Johnson.

Fonte

Van Helsing: assunto la sceneggiatore di La Furia dei Titani

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Van Helsing: assunto la sceneggiatore di La Furia dei Titani

Dan Mazeau, sceneggiatore de La Furia dei Titani, è stato assunto dalla Universal per riscrivere Van Helsing, il progetto che riporterà sul grande schermo la nemesi del Conte Dracula. 

Mazeau si unisce alla coppia Jon Spaihts (Doctor Strange, Passengers), Eric Heisserer (Arrival).

Di recente, Heisserer ha dichiarato che il progetto è quello di fare un film il più spaventoso possibile e di rendere giustizia a un uomo che si erge contro forze oscure.

Van Helsing sarà “quanto più spaventoso possibile

Ricordiamo che l’Universo Condiviso dei Mostri Universal  aprirà ufficialmente i battenti nel 2017 con il nuovo La Mummia interpretato da Tom Cruise.

Jon Spaihts ha già sceneggiato La Mummia che vede come regista Alex Kurtzman. La Mummia sarà ambientato nella contemporaneità e dovrebbe uscire il 24 marzo 2017. Dopo di che la Universal ha già occupato il 30 Marzo 2018 con un nuovo film dell’Universo Condiviso dei Mostri.

Ricordiamo che tra i titoli che andranno a formare l’Universo Condiviso dei Mostri Universal ci saranno The Invisible Man con Johnny Depp e The Wolfman che dovrebbe avere come protagonista Dwayne Johnson.

Fonte: The Tracking Board

Van Helsing sarà “quanto più spaventoso possibile”

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Van Helsing sarà “quanto più spaventoso possibile”

Dopo l’approccio giocoso di Stephen Sommers nel 2004, Van Helsing tornerà sul grande schermo nell’ambito dell’Universo Condiviso dei Mostri in costruzione alla Universal e che esordirà in sala con La Mummia, con Tom Cruise.

Le prime informazioni sul progetto ci dicono che la sceneggiatura del film è stata affidata a Jon Spaihts (Doctor Strange, Passengers) in coppia con Eric Heisserer (Arrival). Il secondo, al momento nominato agli Oscar, ha commentato il progetto spiegando che anche se nel film ci saranno personaggi con delle abilità superiori, non si tratterà di un film di supereroi. 

ColliderHeisserer ha dichiarato che il film sarà il più spaventoso possibile: “Non so quale sarà il look del film alla fine, ma posso commentare il processo della storia e dove questa approderà. Posso dire che la mia intenzione è quella di farlo il più spaventoso possibile, in parte perché so come fare, e in parte perché quando sei il solo umano circondato da un gruppo di crature sovrumane, la situazione è senza dubbio snervante.”

Van Helsing: il nuovo film sarà ambientato nella contemporaneità

Ricordiamo che l’Universo Condiviso dei Mostri Universal  aprirà ufficialmente i battenti nel 2017 con il nuovo La Mummia interpretato da Tom Cruise.

Jon Spaihts ha già sceneggiato La Mummia che vede come regista Alex Kurtzman. La Mummia sarà ambientato nella contemporaneità e dovrebbe uscire il 24 marzo 2017. Dopo di che la Universal ha già occupato il 30 Marzo 2018 con un nuovo film dell’Universo Condiviso dei Mostri.

Ricordiamo che tra i titoli che andranno a formare l’Universo Condiviso dei Mostri Universal ci saranno The Invisible Man con Johnny Depp e The Wolfman che dovrebbe avere come protagonista Dwayne Johnson.

Van Helsing farà parte dell’Universo Condiviso dei Mostri Universal

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Nonostante il primo film su Van Helsing con protagonista Hugh Jackman non ha ottenuto il successo sperato, la Universal continua a lavorare al possibile reboot e oggi arriva la conferma che la nuova pellicola farà parte dell’annunciato Universo Condiviso dei Mostri che la grande major ha in cantiere ormai da diverso tempo.

A dare la notizia è stato lo sceneggiatore Eric Heisserer (Arrival) in una recente intervista con Cinema Blend. Queste le sue parole: “Adesso fa parte dell’Universo Condiviso dei Mostri. Siamo ancora alla fase iniziale, ma è un qualcosa che si evolverà. Non so ancora in che direzione… ma è certo che ci saranno collegamenti con altri film, come ad esempio La Mummia.”

Van Helsing: nuovi sceneggiatori per il secondo film dell’Universo Condiviso dei Mostri Universal

Ricordiamo che l’Universo Condiviso dei Mostri Universal  aprirà ufficialmente i battenti nel 2017 con il nuovo La Mummia interpretato da Tom Cruise.

Jon Spaihts è parte integrante di questo Universo dato che ha sceneggiato La Mummia che vede come regista Alex Kurtzman. La Mummia sarà ambientato nella contemporaneità e dovrebbe uscire il 24 marzo 2017. Dopo di che la Universal ha già occupato il 30 Marzo 2018 con un nuovo film dell’Universo Condiviso dei Mostri.

Ricordiamo che tra i titoli che andranno a formare l’Universo Condiviso dei Mostri Universal ci saranno The Invisible Man con Johnny Depp e The Wolfman che dovrebbe avere come protagonista Dwayne Johnson.

Fonte: ScreenRant

Van Helsing con Hugh Jackman

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Van Helsing con Hugh Jackman

Van HelsingUn po’ di cinema sopra le righe ogni tanto fa bene, ci ricorda cosa ci piace e cosa no, e cosa invece sarebbe bene non guardare. Proprio per questo motivo, forse, questa sera Italia 1 propone il film Van Helsing, con protagonista un combattivo ma poco convinto Hugh Jackman.

Si tratta di un film d’azione del 2004, scritto e diretto da Stephen Sommers, con Hugh Jackman e Kate Beckinsale. Il film è stato prodotto dalla Universal Pictures ed è basato sull’omonimo personaggio del romanzo Dracula di Bram Stoker (anche se il nome del protagonista nel film è cambiato in Gabriel forse per riecheggiare la figura dell’Arcangelo, mentre nel libro è Abraham). Oltre al Conte Dracula, antagonista di Van Helsing, nel film compaiono anche il dottor Jekyll e Mister Hyde, il mostro di Frankenstein e l’Uomo Lupo, e tutte le atmosfere gotiche del cinema anni 60-70.

Il film si rivelò purtroppo un vero passo falso per la Universal. Costato 148 milioni di dollari, a livello internazionale Van Helsing ha incassato poco più di 300 milioni di dollari, di cui 121 negli Stati Uniti.

Van Gogh e il Giappone, il trailer del film al cinema il 16, 17, 18 settembre

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Si apre con Van Gogh e il Giappone i prossimi 16, 17, 18 settembre (elenco sale a breve su www.nexodigital.it) la nuova stagione della Grande Arte al Cinema di Nexo Digital. Diretto da David Bickerstaff, il docufilm propone un viaggio tra le bellezze della Provenza, l’enigma del Giappone e le sale della mostra ospitata nel 2018 al Van Gogh Museum di Amsterdam.

Grazie alle lettere dell’artista e alle testimonianze dei suoi contemporanei, questo commovente docufilm rivela l’affascinante storia del profondo, intenso legame tra Van Gogh e l’arte giapponese e il ruolo che l’arte di questo paese, mai visitato dall’artista, ebbe sul suo lavoro. Oltre a indagare la tendenza del japonisme, Van Gogh e il Giappone ci guiderà attraverso l’arte del calligrafo Tomoko Kawao e dell’artista performativo Tatsumi Orimoto per comprendere appieno lo spirito e le caratteristiche dell’arte del Sol Levante. Quando il periodo Edo terminò, nel 1868, e il Giappone si aprì all’Occidente, Parigi venne infatti inondata di tutto ciò che era giapponese sotto forma di oggetti decorativi e stampe colorate impresse con matrici di legno chiamate ‘ukiyo-e’ (letteralmente “immagini del mondo fluttuante”). Van Gogh rimase affascinato da tutti gli elementi di questa straordinaria cultura visiva e dal modo in cui potevano essere adattati alla ricerca di un nuovo modo di vedere. Lesse le descrizioni del Giappone, acquistò stampe per tappezzare la sua stanza e studiò attentamente le opere giapponesi soffermandosi sulle figure femminili nei giardini o sui bagnasciuga, su fiori, alberi e rami contorti: apprezzava di quei lavori linee e purezza compositiva tanto da farne una fonte d’ispirazione imprescindibile per la sua pittura.

Nel 1888, del resto, Parigi era diventata per Vincent una città troppo frenetica. Per questo il pittore decise di partire per il sud della Francia, alla ricerca di nuovi spunti e di una vita a più stretto contatto con la natura. In Provenza, Van Gogh scoprì un paesaggio magnifico, una luce potente, una popolazione dai costumi tradizionali e per certi versi “esotici”, capaci di dialogare con la sua visione idealizzata del Giappone e con il suo “sogno” giapponese. Quelli che seguirono furono per lui anni prolifici, ma anche estremamente travagliati, che diedero linfa vitale ad alcune delle opere più iconiche della sua intera produzione, come I Girasoli e i suoi celebri ritratti.

Spiega il regista David Bickerstaff: “La cosa stupefacente nel lavorare a un film su Van Gogh è la ricchezza delle intuizioni che emergono dalle sue lettere o anche solo osservando da vicino le sue opere. Pensi di conoscerle, perché sono famosissime, ma ogni “visione” rivela qualcosa di nuovo. L’intensità del sentire di Van Gogh mentre lotta con la sua arte è messa a nudo con ogni segno che marca sulle tele. È la ricerca di una semplicità potente che ha attratto Vincent van Gogh verso l’arte del Giappone”.

La Grande Arte al Cinema è un progetto originale ed esclusivo di Nexo Digital che dal suo debutto ad oggi ha già portato al cinema 2 milioni di spettatori.

Nel 2019 la Grande Arte al Cinema è distribuita in esclusiva per l’Italia da Nexo Digital con i media partner Radio Capital, Sky Arte e MYmovies.it.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità: recensione del film di Julian Schnabel

È stato presentato in Concorso a Venezia un film che può rispecchiarsi pienamente nella dicitura “Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica”. È Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità (At Eternity’s Gate)di Julian Schnabel, un film sull’arte e su un artista, Van Gogh, realizzato da un artista contemporaneo e condotto con una freschezza e una necessità d’indagine espressiva rara da trovare oggi in un prodotto cinematografico.

Il film non è assolutamente una biografia, o una versione romanzata della vita di Vincent Van Gogh, è piuttosto una sorta di esposizione interattiva, che permette al protagonista di raccontare se stesso, le sue opere e quello che si cela dentro le sue corpose pennellate. L’opera di Julian Schnabel è un insieme di scene scaturite direttamente dai dipinti di Van Gogh, dagli eventi salienti della sua vita, storicamente accertati, ma messi a confronto con riflessioni intime, fluite dalla sua fitta corrispondenza con il fratello Theo e con Paul Gauguin. Non mancano situazioni completamente inventate, necessarie per un’analisi introspettiva, assieme a dicerie e pettegolezzi sugli aspetti più comuni della sua tormentata esistenza.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, il film

Julian Schnabel sostiene che l’unico modo di descrivere un’opera d’arte è fare un’opera d’arte. Può apparire forse un affermazione sfrontata, ma dopo la visione struggente di At Eternity’s Gate si rimane storditi, colpiti nel profondo, intrigati, stimolati e perfino offesi; ci si rende immediatamente conto di trovarsi di fronte a un’opera che esce dai confini della sala cinematografica. Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità di Schnabel, ed è riduttivo chiamarlo film, è qualcosa di imperfetto, acerbo, plasmabile come la pittura a olio strizzata dal tubetto, ma proprio per questo risulta perfetto, giusto e necessario. Lo stesso Vincent Van Gogh disse: “Riuscire a creare qualcosa di imperfetto, di anomalo, qualcosa che alteri e ricrei la realtà in modo tale che ciò che ne risulta siano anche delle bugie, se si vuole, ma delle bugie più vere della verità letterale”. E Julian Schnabel sembra riflettere alla perfezione questa intuizione.

Van Gogh - Sulla soglia dell’eternità

Impersonato magnificamente dal volto spigoloso e dal corpo ossuto, martoriato, sudicio di Willem Dafoe, il Van Gogh di Schnabel, dipinge e disegna durante tutta la durata della storia, con dovizia di particolari e in maniera credibile, regalando allo spettatore una sensazione di intimità, di vicinanza estrema, che arriva a sfiorare il voyerismo. La macchina a mano, con ottiche sempre cortissime, è costantemente addosso al personaggio, rivelandone in maniera patologica la sporcizia e le ferite, la sensazione di freddo, la sofferenza, l’estrema povertà. In alcuni momenti sembra che lo sguardo del regista voglia andare oltre la pelle, entrare fin dentro le viscere, nel profondo delle pliche del suo cervello.

È una regia rude quella di Julian Schnabel, violenta, difficile da accettare senza capire, ma che permette di analizzare a fondo e di dare un’interpretazione personale di Vincent Van Gogh. L’utilizzo, in molte inquadrature in soggettiva, di una particolare lente con una sfocatura nella parte bassa, restituisce perfettamente la sensazione di visione-interpretazione. Il film contiene tanti altri inusuali espedienti, frutto di una complessa ricerca espressiva, che proviene altresì dall’attività di Schnabel come pittore e artista.

Anche l’idea di una macchina da presa sempre mossa, barcollante, quasi tenuta da una mano inesperta, attualizza l’osservazione, come se Van Gogh fosse li a dipingere nei nostri tempi, per finire ripreso con un cellulare per finire poi su un social network. È questa una negazione convinta della ricostruzione storica, a favore della visione sensoriale, da parte di un autore consapevole del vivere nel presente e che racconta il passato attraverso i suoi occhi.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità è un ritratto affettuoso e violento di Vincent Van Gogh, che restituisce in maniera sincera tutta la sua genialità, circondata dall’incomprensione ottusa del tempo in cui viveva. Permette di sedersi al suo fianco, nelle campagne francesi e di intuire quel flusso espressivo che il mondo attorno a lui gli restituiva, rimanendo congelato per sempre nella corposità delle sue pennellate. Fa però provare anche tutto il dolore del sentirsi soli, incompresi, rifiutati, arrivando al punto di pensare di essere in errore, o peggio, pazzi.

Venezia 75: Julian Schnabel e Willem Dafoe presentano Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, tre clip dal film

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Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, tre clip dal film

Arriverà in sala il prossimo 3 gennaio Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità di Julian Schnabel, distribuito da Lucky Red in associazione con 3 Marys Entertainment. Il flm vede protagonista Willem Dafoe, nei panni del pittore, e la sua interpretazione gli ha già fatto conquistare la Coppa Volpi a Venezia 75 e una nomination ai Golden Globes, mentre la sua strada verso gli Oscar è spianata.

Al centro della vicenda il genio “maledetto” di Vincent Van Gogh, raccontato attraverso gli occhi del cineasta e artista contemporaneo Julian Schnabel: 22 anni dopo “Basquiat”, il regista di “Prima che sia notte” e “Lo scafandro e la farfalla” torna a parlarci della grande arte e lo fa portando al cinema gli ultimi, tormentati anni del pittore olandese.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, la recensione del film

Di seguito, ecco tre clip dal film:

“Questo è un film sulla pittura e un pittore e la loro relazione rispetto all’infinito” ha dichiarato Schnabel a Venezia. “Contiene quelli che sono i momenti che considero essenziali nella sua vita; non è una biografia, ma la mia versione della storia. Una versione che spero possa avvicinarvi maggiormente all’artista”. Un film sulla creatività e sui sacrifici del genio olandese, sull’intensità febbrile della sua arte, sulla sua visione del mondo e della realtà.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità conquista il box office Italia

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Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità conquista il botteghino. Dopo soli 4 giorni di programmazione nei cinema italiani, il film del regista e artista contemporaneo Julian Schnabel, distribuito da Lucky Red in associazione con 3 Marys Entertainment, supera il milione di incassi al box office, per un totale di 1.241.021 euro e di 179.753 spettatori.

Distribuito in 256 copie, il film “Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità” registra anche un’ottima media copia di 4.848 euro, collocandosi al terzo posto della classifica subito dopo “Ralph Spacca internet” e “Aquaman“.

Al centro del film il genio “maledetto” di Vincent Van Gogh, raccontato attraverso gli occhi del cineasta e artista contemporaneo Julian Schnabel: 22 anni dopo “Basquiat”, il regista di “Prima che sia notte” e “Lo scafandro e la farfalla” torna a parlarci della grande arte e lo fa portando al cinema gli ultimi, tormentati anni del pittore olandese.

Nei panni dell’artista Willem Dafoe, premiato alla Mostra d’arte Cinematografica di Venezia con la Coppa Volpi per il Miglior attore e candidato ai Golden Globe 2019 come Miglior attore in un film drammatico.

“Questo è un film sulla pittura e un pittore e la loro relazione rispetto all’infinito” ha dichiarato Schnabel a Venezia. “Contiene quelli che sono i momenti che considero essenziali nella sua vita; non è una biografia, ma la mia versione della storia. Una versione che spero possa avvicinarvi maggiormente all’artista”. Un film sulla creatività e sui sacrifici del genio olandese, sull’intensità febbrile della sua arte, sulla sua visione del mondo e della realtà.

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, trailer ufficiale

Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, la trama

Il film racconta gli ultimi anni dell’artista Vincent Van Gogh, dal burrascoso rapporto con Paul Gauguin a quello viscerale con il fratello Théo, fino al misterioso colpo di pistola che gli ha tolto la vita a soli 37 anni. Tra conflitti esterni e solitudine, un periodo frenetico e molto produttivo che ha portato alla creazione di capolavori che hanno fatto la storia dell’arte e che continuano ad incantare il mondo intero. Un film sulla creatività e sui sacrifici del genio olandese, sull’intensità febbrile della sua arte, sulla sua visione del mondo e della realtà.

Van Damme scolpisce un bar di ghiaccio nello spot della Coors

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Jean Claude Van Damme era già stato protagonista anni fa di alcuni spot tv per la birra Coors light. Ora è tornato a pubblicizzarla. Nel nuovo spot possiamo vederlo intento a costruire un bar  in cima ad una montagna, interamente utilizzando il ghiaccio che può trovare intorno a se, scolpendolo con le sue mani. Lo spot è stato diretto da Daniel Kleinman, che è stato title sequence disegner per la serie di film dedicati a James Bond, da Goldeneye a Quantum of Solace, per poi ritornare a lavorare anche per Skyfall. Kleinman è però famoso soprattutto per i suoi video commerciali e musicali, di cui questo con Van Damme è un esempio:

Van Damme è stato protagonista negli ultimi anni de I Mercenari 2, con il personaggio di Jean Vilain, ma non apparirà nel terzo film della serie in uscita.

Fonte: Adweek

Vampirina: Teenage Vampire – tutto quello che c’è da sapere sulla nuova serie Disney tra musica, adolescenza e segreti

Vampirina: Teenage Vampire è una serie televisiva musicale americana sviluppata da Randi Barnes. È ispirata alla serie Disney Jr. Vampirina, a sua volta basata sui libri Vampirina Ballerina di Anne Marie Pace. La serie è stata trasmessa per la prima volta il 12 settembre 2025 su Disney Channel, con tutti gli episodi della prima stagione disponibili su Disney+ negli Stati Uniti dal 15 ottobre 2025. La serie vede protagonisti Kenzi Richardson, Jiwon Lee, Shaun Dixon, Milo Maharlika e Faith Hedley.

Vampirina: Teenage Vampire, quando esce

La serie è stata trasmessa per la prima volta il 12 settembre 2025 su Disney Channel, mentre tutti gli episodi della prima stagione sono stati pubblicati su Disney+ negli Stati Uniti il 15 ottobre 2025. In Italia l’uscita è prevista per Mercoledì 21 gennaio 2026, su Disney+.

La trama, il cast e i personaggi di Vampirina: Teenage Vampire

Vee Hauntley, una vampira adolescente, lascia la Transilvania per frequentare un collegio di arti performative. Mentre vive tra gli umani, persegue la sua passione per la musica mantenendo segreta la sua identità di vampira per evitare i cacciatori di vampiri Van Helsing. La sfida si intensifica quando i suoi genitori iperprotettivi le mandano un fantasma troppo zelante ad accompagnarla e uno dei suoi compagni di classe nasconde il fatto di essere lui stesso un Van Helsing.

I personaggi di Vampirina: Teenage Vampire

La forza di Vampirina: Teenage Vampire risiede anche nel suo cast di personaggi, che unisce figure originali, legami familiari e nuove dinamiche scolastiche. Ogni personaggio contribuisce a costruire un racconto di crescita, identità e segreti in un contesto fantasy-musicale.

Personaggi principali

Vampirina “Vee” Hauntley Interpretata da Kenzi Richardson, Vee è una vampira tredicenne con una grande passione per il canto. Lascia la Transilvania per frequentare il collegio Wilson Hall e inseguire i suoi sogni musicali, cercando al tempo stesso di mantenere segreta la propria natura. Nell’episodio First Day of School viene rivelato il suo nome completo: Vampirina Bubonica Hauntley.

Sophie Choi Doppiata da Jiwon Lee, Sophie è la coinquilina di Vee: gentile, ansiosa e leale, diventa rapidamente la sua migliore amica. È anche una DJ, elemento che rafforza il legame musicale tra le due e offre a Vee un primo vero punto di riferimento umano.

Elijah Summers Con la voce di Shaun Dixon, Elijah è l’interesse romantico di Vee. Apparentemente un ragazzo normale, nasconde un segreto importante: appartiene alla famiglia Van Helsing. Diviso tra le aspettative familiari e il desiderio di scegliere il proprio destino, rappresenta uno dei conflitti morali più interessanti della serie.

Demi Interpretato da Milo Maharlika, Demi è un fantasma iperattivo di 600 anni incaricato di vegliare su Vee. Eccessivamente zelante e spesso invadente, aggiunge una forte componente comica alla serie. Nell’episodio First Final viene rivelato il suo vero nome: Demetrius Montague Philosan.

Britney Hightower Doppiata da Faith Hedley, Britney è una studentessa “legacy” di Wilson Hall, estremamente talentuosa e competitiva. È la classica frenemy di Vee: rivale, ma non del tutto antagonista, incarnazione della pressione e del confronto tipici dell’ambiente scolastico.

Personaggi ricorrenti

Boris Hauntley Padre di Vee, doppiato da Jeff Meacham. Rappresenta il legame con le tradizioni vampiresche e la preoccupazione genitoriale per la sicurezza della figlia.

Oxana Hauntley Madre di Vee, con la voce di Kate Reinders, è più aperta e incoraggiante rispetto al marito, sostenendo il percorso di crescita e indipendenza della figlia.

Dean Merriweather Doppiata da Kim Coles, è la preside di Wilson Hall, figura autoritaria ma complessa, simbolo delle regole e delle aspettative dell’istituzione scolastica.

Moriah Summers Con la voce di Hannah Whitley, è la sorella maggiore di Elijah e insegnante supplente al collegio, ponte narrativo tra la vita privata degli studenti e l’ambiente accademico.

Guest star di rilievo

Megan Doppiata da Jenna Davis, è una carismatica studentessa più grande e leader del club musicale Spotlights.

Ruby Con la voce di Mykal-Michelle Harris, è una fata della luna di sangue che concede a Vee il desiderio di rivivere Halloween.

Billie Interpretata da Janice LeAnn Brown, è una maga di Staten Island e amica di lunga data di Vee.

Emily Eisenberg / Millie Eyelash Doppiata da Ariel Martin, è una famosa popstar che visita Wilson Hall, portando nel racconto una riflessione sul successo e sull’immagine pubblica.

Perché Vampirina: Teenage Vampire segna una svolta per il franchise

Con Vampirina: Teenage Vampire, Disney compie un passo strategico: far crescere il personaggio insieme al suo pubblico. Non si tratta di un semplice sequel, ma di un vero coming-of-age animato, dove il fantasy diventa linguaggio simbolico per raccontare insicurezze, desideri e sogni adolescenziali.

La musica, il collegio e il segreto da custodire trasformano Vampirina in una figura ancora più universale: diversa, talentuosa, fragile e determinata. Un racconto che parla di identità e appartenenza, rendendo la serie uno dei progetti animati Disney più interessanti del 2025.