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James Gunn provò a realizzare un remake de Il mostro della laguna nera

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James Gunn ha rivelato di aver scritto un pitch per una nuova versione de Il mostro della laguna nera, il celebre horror/sci-fi del 1954 diretto da Jack Arnold, girato in bianco e nero in formato stereoscopico e considerato, oggi, un vero e proprio cult.

Il film originale racconta la storia di un gruppo di scienziati che si imbatte in una laguna rimasta immutata sin dalla preistoria, in cui si nasconde un ibrido metà pesce e metà uomo. La pellicola fu un grande successo, dando vita a ben due sequel (La vendetta del mostro del 1955 e Il terrore sul mondo del 1956).

Ora ComicBook ha riportato una storia Instagram di James Gunn, in cui il regista e sceneggiatore, rispondendo alla domanda di un fan, ha rivelato di aver provato a realizzare un nuovo adattamento de Il mostro della laguna nera. Gunn ha spiegato di aver provato a lanciare l’idea del remake subito dopo l’uscita de L’alba dei morti viventi di Zack Snyder nel 2004 (di cui ha curato la sceneggiatura). Tuttavia, la Universal rifiutò il suo pitch.

Nel corso degli anni, numerosi sono stati i tentativi di riportare la storia de Il mostro della laguna nera sul grande schermo. Da John Landis nel 1982, a John Carpenter nel 1992, passando per Ivan Reitman nel 1996, fino ad arrivare a Guillermo del Toro nel 2002, numerosi celebri registi hanno provato a realizzare nuova versione del classico degli anni ’50. Tuttavia, nessuno di questi progetti si è mai concretizzato.

In tempi più recenti, quando la Universal puntava alla realizzazione di un nuovo Monster Universe (passato brevemente alla storia come Dark Universe), si parlò di un reboot de Il mostro della laguna nera ad opera degli sceneggiatori Jeff Pinkner e Will Beall. Purtroppo, anche questo progetto non ha mai visto la luce.

James Gunn presenta il suo horror supereroistico, Brightburn. Ecco il trailer

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James Gunn torna sul grande schermo, almeno negli Stati Uniti, dove uscirà a breve Brightburn, il suo nuovo film in veste di produttore per Sony Pictures. Il regista ha presentato il primo trailer del film in cui protagonista è Elizabeth Banks, sua amica e frequente collaboratrice.

Il film racconta una storia di supereroi “al contrario”, in cui una specie di Superman arriva sulla Terra ma non si rivela l’eroe senza macchia che difende gli umani. Ecco la trama ufficale:

“Cosa succederebbe se un bambino di un altro mondo si schiantasse sulla Terra, ma invece di diventare un eroe per l’umanità, dimostrasse di essere qualcosa di molto più sinistro? Con Brightburn, il filmmaker visionario di Guardiani della Galassia e di Slither presenta una sorprendente, sovversiva interpretazione di un genere radicalmente nuovo: l’horror supereroistico.”

Ecco il trailer di Brightburn, prodotto da James Gunn

Per quanto riguarda i nuovi progetti da regista di Gunn, sembra ufficiale ormai il suo coinvolgimento nella scrittura e nella regia di Suicide Squad 2, in casa Warner Bros.

Fonte: Sony Pictures

James Gunn prende le distanze da Joker: Folie à Deux: “Non è DC Studios”

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Se ci si basa solo sul CinemaScore, Joker: Folie à Deux è il peggior film tratto da un fumetto di sempre. Sembra un giudizio duro, ma è chiaro che sia i fan dei fumetti che gli spettatori abituali hanno completamente respinto il sequel di Joker della Warner Bros. Discovery, forse a causa delle aspettative e della sorpresa di trovarsi davanti qualcosa che non si aspettavano.

Nonostante le recensioni per lo più positive di Venezia il mese scorso, i verdetti successivi non sono stati gentili e il succo sembra essere che né la storia né gli elementi musicali funzionano. Dopo un disastroso 2023, ci si aspettava che Joker: Folie à Deux potesse cambiare le cose per il marchio prima di un cruciale 2025 che lancerà un nuovo DCU con Superman a luglio.

Invece, si tratta un altro flop critico e commerciale, che non fa bene alla DC mentre cerca di riprendersi dall’era della narrazione DCEU. Non vi sorprenderà quindi che il co-CEO di DC Studios James Gunn si sia affrettato a ricordare ai fan sui social media che non loro avevano nulla a che fare con il sequel.

Su Thread, Gunn ha affermato di nuovo che non fa parte del DCu e non è frutto del DC Film, aggiungendo che “Penguin è DC Studios, e The Batman 2 pure. Tutti i film futuri con personaggi DC saranno DC Studios.”

Il regista Todd Phillips e il co-sceneggiatore Scott Silver hanno fatto commenti simili il mese scorso durante una sessione di domande e risposte prima della proiezione. “Con tutto il rispetto per [Gunn e Safran]”, ha detto, “questo è un film della Warner Brothers, e loro vogliono anche che sia tipo, ‘Ok, Todd ha fatto la sua cosa. Lascia che Todd continui a fare la sua cosa.'”

Silver è intervenuto dicendo che Joker: Folie à Deux  “è iniziato prima ancora che [Gunn e Safran] si presentassero”, spingendo Phillips a ricordare ai presenti che questo “non è come la DC vera e propria, anche se dopo ci sarà scritto DC”.

È evidente che nessuno dei due voleva essere associato al marchio DC più di quanto non fosse necessario, ma questo potrebbe fare del bene ai DC Studios quando tutto sarà detto e fatto. Dopotutto, il primo progetto a vantare il loro logo è The Penguin e questo si attesta al 94% su Rotten Tomatoes.

James Gunn potrebbe dire addio ai DC Studios a seguito dell’accordo tra Warner Bros. e Paramount

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James Gunn potrebbe dimettersi dalla carica di co-amministratore delegato della DC Studios dopo l’annuncio che la Paramount Skydance acquisirà presto la proprietà della Warner Bros. Discovery? È questa la domanda che circola nelle ultime ore. Gunn ha già chiarito che il suo contratto rimarrà valido indipendentemente dall’esito della trattativa (quando sembrava che Netflix avrebbe avuto la meglio), e David Ellison della Paramount ha assicurato che tutto continuerà a funzionare normalmente per quanto riguarda la produzione cinematografica della Warner Bros.

Ciò non significa, tuttavia, che Gunn vorrà continuare a essere associato allo studio sotto il marchio Paramount. Si ipotizza infatti che Gunn potrebbe decidere di dimettersi dalla sua attuale posizione una volta completato il lavoro su Man of Tomorrow. A sostenerlo è John Campea, che nel suo show su YouTube ha affermato: “Sono sicuro al 100% che prima della fine dell’anno James Gunn andrà da David Zaslav e dirà: ‘È stato bello, ma non lavorerò mai per quei tizi. Quindi, puoi liberarmi dal mio contratto?’. E penso che David Zaslav lo libererà dal suo contratto”.

Penso che finirà per tornare alla Marvel e diventerà l’erede designato di Kevin Feige per prendere il controllo della Marvel dopo che Kevin Feige se ne sarà andato”, ha aggiunto. “Questo è ciò che penso succederà. Questa è la road map che vedo realizzarsi”. Al momento, naturalmente, si tratta di teorie senza alcun riscontro nella realtà. Non ci sono infatti indicazioni riguardo a ciò che accadrà a Gunn e al suo ruolo presso i DC Studios. La speranza è, visto il progetto a lungo termine del DC Universe, che rimanga a capo dei DC Studios.

James Gunn potrebbe aver rivelato il team di supereroi per il DCU

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James Gunn potrebbe aver appena svelato la prima squadra di supereroi del prossimo reboot del DC Universe. Con il prossimo avvio di questo nuovo universo condiviso, sono emersi interrogativi su quale gruppo di supereroi potrebbe far parte di questo franchise, dato che nessuna informazione era stata inclusa nelle rivelazioni riguardanti il “Capitolo 1: Dei e Mostri“. Mentre il DCEU si concentrava sulla Justice League, composta da Superman, Batman, Wonder Woman, Aquaman, Flash e Cyborg, il DC Universe potrebbe prendere una strada diversa, riunendo una squadra di supereroi della DC Comics che non è mai stata adattata per il live-action.

Il co-CEO dei DC Studios, James Gunn, ha infatti ricondiviso su Instagram un’immagine della Justice League International della DC Comics, cosa che ha portato i fan a pensare che sarà questa la squadra di supereroi del DC Universe. L’immagine è tratta dalla trama di The Human Target di Tom King e Greg Smallwood del 2022, che vede la Justice League International come principale sospettata nelle indagini del detective privato Christopher Chance dopo un attentato a Lex Luthor. Anche se la condivisione di questa immagine da parte di Gunn non è certo una conferma che la Justice League International apparirà nel DCU, è bene ricordare che Gunn non fa mai nulla per caso.

Di seguito, ecco il post di Tom King ricondiviso da Gunn:

James Gunn anticipa l’arrivo della Justice League International?

La Justice League International può sembrare una squadra non convenzionale per il debutto nell’Universo DC, quando invece potrebbero comparire le più note Justice League o Justice Society. Tuttavia, questa potrebbe essere la scelta migliore per il DCU dopo il reboot del franchise, poiché l’introduzione della Justice League International darà l’opportunità a nuovi eroi di apparire in live-action e creerà una certa distanza tra il vecchio e il nuovo franchise. Le basi per il debutto della Justice League International sono inoltre già state gettate, dato che diversi membri della squadra sono stati confermati per il DCU e alcuni sono già stati scritturati.

Diversi membri della Justice League International non sono ancora stati confermati, ma Batman e Booster Gold – che non sono ancora stati scritturati – potrebbero costituire la base della squadra. Xolo Mardiueña tornerà nel ruolo di Jaime Reyes alias Blue Beetle, e sebbene Ted Kord sia stato un membro della Justice League International della DC Comics, il Blue Beetle di Reyes si adatterebbe bene alla squadra. Questo potrebbe fargli fare coppia con il Guy Gardner di Nathan Fillion e il Metamorpho di Anthony Carrigan, che debutteranno entrambi in Superman: Legacy del 2025, quindi la Justice League International potrebbe realmente essere la prima squadra dell’Universo DC.

James Gunn potrebbe aver anticipato l’arrivo di un altro eroe nel DCU

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L’ondata di progetti sui supereroi dei DC Studios ha suscitato parecchie speculazioni, in quanto i fan stanno studiando attentamente ciò che James Gunn e Peter Safran hanno in programma per il futuro. È già stata annunciata un’ondata di nuovi film dell’Universo DC e di show televisivi esclusivi di Max, ma c’è stato molto spazio per il cameo o l’introduzione di altri personaggi all’interno di questo Universo, e sembra che Gunn possa aver scatenato delle nuove teorie su uno di essi.

Nella giornata di ieri, Gunn ha infatti condiviso su Instagram e su Threads la copertina della miniserie del 2011 DC Universe Presents di Paul Jenkins e Bernard Chang: Deadman #1. Questo, naturalmente, ha portato a speculazioni sul fatto che il personaggio titolare, Boston Brand/Deadman, potrebbe essere prossimo ad un ingresso nel DCU. Non è la prima volta che Gunn condivide sui social media la copertina di Deadman, che aveva già utilizzato in un post di Halloween del 2022.

Ha anche postato copertine di personaggi DC sui suoi social media senza alcun tipo di contesto, come ha fatto in precedenza per Mister Terrific e Captain Atom. Vale la pena ricordare che, meno di un anno dopo, è stato confermato che Edi Gathegi interpreterà Mister Terrific nel reboot di Superman di Gunn, quindi l’arrivo di Deadman non è assolutamente da escludere. D’altronde, il più delle volte ogni attività social di Gunn sembra avere sempre una motivazione, anche se questa si palesa solo in seguito.

Chi è Deadman della DC?

Creato da Arnold Drake e Carmine Infantino in Strange Adventures #205 del 1967, Boston Brand/Deadman è un trapezista del circo che, dopo essere stato assassinato, acquisisce la capacità di possedere qualsiasi essere vivente. Deadman cerca così il suo assassino nell’Universo DC e alla fine diventa un membro di squadre come la Justice League Dark e i Sette Soldati della Vittoria.

Al momento non è chiaro dove Deadman potrebbe fare il suo debutto nel DCU, al di fuori di una potenziale avventura da solista o di un atteso progetto della Justice League Dark. Sulla carta, il candidato più probabile potrebbe essere il film di James Mangold su Swamp Thing, dato che i personaggi si sono incrociati nei fumetti. C’è anche la possibilità che si tratti di un cameo fuori campo in qualche altro progetto già annunciato, che si tratti di Waller, Creature Commandos o altro.

Cosa sappiamo sul nuovo Superman?

Superman racconta la storia del viaggio di Superman per conciliare la sua eredità kryptoniana con la sua educazione umana come Clark Kent di Smallville, Kansas“, si legge nella sinossi ufficiale del film. “È l’incarnazione della verità, della giustizia e dello stile americano, guidato dalla gentilezza umana in un mondo che vede la gentilezza come antiquata.” Il film uscirà al cinema l’11 luglio 2025.

Superman avrà come protagonisti David Corenswet nei panni di Clark Kent, Rachel Brosnahan nel ruolo di Lois Lane e Nicholas Hoult in quello di Lex Luthor, oltre a Isabela Merced nel ruolo di Hawkgirl, Edi Gathegi in quello di Mister Terrific, Nathan Fillion in quello della Lanterna Verde Guy Gardner e Anthony Carrigan in quello di Metamorpho.

Più recentemente, Sara Sampaio ha firmato per interpretare l’assistente/amante di Lex, Eve Teschmacher, e Skyler Gisondo è stato scritturato per il ruolo di Jimmy Olsen.Sono attesi anche i membri della squadra di antieroi The Authority e María Gabriela de Faría (Animal Control) è stata scritturata per il ruolo di Angela Spica/The Engineer. Si dice anche che la Supergirl di Milly Alcock farà il suo debutto prima del suo film su Supergirl: Woman of Tomorrow, ma non è ancora stato confermato.

James Gunn poteva dirigere un film su Superman

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James Gunn poteva dirigere un film su Superman

Allontanato dalla produzione di Guardiani della Galassia Vol.3, James Gunn ha scelto la “concorrenza” DC per tornare al lavoro, sempre su un cinecomic, prendendo le redini di un franchise che era stato accolto con non poche perplessità dalla critica (il pubblico invece lo aveva premiato a suon di biglietti staccati).

Come ormai saprete, il regista sta scrivendo – e presumibilmente dirigerà anche – il sequel di Suicide Squad, il cui titolo ufficiale è The Suicide Squad, che riavvierà in forma di reboot le sorti della squadra lanciata nel 2016 dal film di David Ayer con Margot Robbie, Jared Leto e Will Smith.

Fonti vicine alla produzione informano che il cinecomic dovrebbe rimanere fedele allo stile di Gunn e tratterà l’adattamento dei fumetti con uno sguardo molto più simile a Guardiani della Galassia.

Tuttavia le indiscrezioni si moltiplicano e, secondo quanto riportato dall’Hollywood Reporter, Gunn sarebbe stato contattato già prima di Suicide Squad dalla Warner Bros. per dirigere un nuovo capitolo sulle avventure di Superman. L’articolo spiega che il regista americano non avrebbe mai preso in seria considerazione l’idea di affrontare un altro Man of Steel, seppur incuriosito dal personaggio a tal punto da effettuare diverse ricerche sui fumetti originali.

Suicide Squad 2: ecco la data e il titolo

Gunn è stato licenziato da Guardians of the Galaxy Vol. 3 a luglio dello scorso anno dopo il riemergere di tweets offensivi che il regista aveva fatto al suo account Twitter prima di entrare a far parte della Disney. Nonostante il grande sostegno da parte dei suoi colleghi e fan, con una petizione che ha raccolto oltre 400.000 firme, la Disney ha tenuto duro sulla loro posizione e non ha riassunto Gunn.

Scritto e (forse) diretto da James GunnThe Suicide Squad arriverà nei cinema il 6 agosto 2021.

Fonte: THR

James Gunn poteva dirigere un film DC, ma ha rifiutato

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James Gunn poteva dirigere un film DC, ma ha rifiutato

Dopo il grandissimo successo di Guardiani della Galassia, James Gunn si è imposto come uno dei registi più promettenti dell’Universo Cinematografico della Marvel.

In un recente Q&A con i fan su Facebook, però, lo stesso ha rivelato un particolare alquanto interessante circa la sua carriera. Il regista ha infatti svelato di aver avuto la possibilità di dirigere un cinecomic per la DC, diretta avversaria della Casa delle Idee.

Gunn non ha rivelato il titolo della pellicola, ma ha spiegato quanto segue: “Penso che ci siano delle grandi sequenze d’azione ne L’Uomo d’Acciaio, anche se non ho visto gli altri due film. Mi è stata offerta la possibilità di realizzare un film DC, ma non avrei detto sì a tutto. All’epoca si era parlato di film come Shazam, Jonah Hex o Swamp Thing… tutti personaggi che ho amato per un lungo periodo della mia vita”.

Cosa ne pensate? Ricordiamo che James Gunn è attualmente impegnato con le riprese di Guardians of the Galaxy Vol.2.

James Gunn sulle Gemme dell’Infinito in Guardians of the Galaxy Vol. 2

In Guardians of the Galaxy Vol. 2, che arriverà al cinema nel 2017, torneranno sicuramente Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel e Bradley Cooper.

Guardians of the Galaxy Vol. 2

Confermati anche il Collezionista (Benicio Del Toro), Yondu (Michael Rooker) e Nebula (Karen Gillan). Tra le new entry Pom Klementieff, Kurt Russell, Elizabeth DebickiTommy FlanaganChris Sullivan.

Al ritmo di una nuova, fantastica raccolta di brani musicali (Awesome Mixtape #2), Guardiani della Galassia Vol. 2, racconta le nuove avventure dei Guardiani, stavolta alle prese con il mistero che avvolge le vere origini di Peter Quill. Vecchi amici e nuovi alleati, oltre ai personaggi preferiti dai fan verranno in aiuto ai nostri eroi mentre l’Universo Cinematografico Marvel continua ad espandersi.

Il film arriverà al cinema il 5 marzo 2017.

Fonte: ScreenRant

James Gunn pensa di usare degli attori di The Suicide Squad per GOTG Vol. 3?

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Ora che The Suicide Squad è arrivato nelle sale e che la serie spin-off Peacemaker si appresta a fare il suo debutto su HBO Max all’inizio del prossimo anno, James Gunn si sta finalmente concentrando sul suo imminente ritorno nel MCU grazie all’attesissimo Guardiani della Galassia Vol. 3.

Gunn ha lavorato al film per un bel po’ e proprio ieri sera ha condiviso su Twitter la foto di una pila di storyboard disegnati a mano. Quando un fan ha risposto chiedendo se ha intenzione di scegliere attori visti nel suo film dedicato alla Task Force X per il threequel Marvel, il regista ha risposto che si tratta di una “possibilità concreta”.

Siamo certi che Gunn abbia già un’idea abbastanza precisa su chi gli piacerebbe scegliere per i nuovi ruoli previsti in GOTG Vol. 3, ma la verità è che ancora non sappiamo chi saranno quei personaggi. Si dice che tra questi possa esserci anche Adam Warlock (sebbene Gunn abbia già smentito la cosa), ma essendo i dettagli sulla trama ancora nascosti, è davvero difficile restringere il campo delle possibilità.

Clicca qui per vedere il post originale

Scritto e diretto da James GunnGuardiani della Galassia Vol. 3 arriverà nelle sale nel 2023, anche se una data di uscita ufficiale non è stata ancora comunicata. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, insieme a Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

James Gunn pensa che un crossover tra Marvel e DC sia ora più probabile che mai

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James Gunn, nuovo co-CEO dei DC Studios, non esclude la possibilità di un crossover tra la Marvel e la DC in futuro. Parlando con Empire, Gunn ha infatti rivelato che ci sono stati dei primi discorsi sul fare un crossover tra Marvel e DC. “Sono certo che è più probabile ora che sono al comando [alla DC]“, ha detto. “Chi può dirlo!” Gunn ha poi però aggiunto che i piani immediati non sono in lavorazione, ma ha notato che ci sono state “discussioni” in corso sulla questione. “Sono passati molti anni, però“, ha detto. “Penso che prima dobbiamo stabilire cosa stiamo facendo [alla DC]. Mentirei dicendo che non ne abbiamo discusso. Ma tutte le discussioni sono state molto, molto leggere e divertenti“.

Sebbene l’MCU non abbia ancora avuto alcun tipo di crossover formale con il DCEU o il DCU, i due universi si sono effettivamente scontrati più volte nei fumetti. Uno degli esempi più notevoli è stato JLA/Avengers, una serie di prestigio pubblicata da Marvel e DC nel 2003 creata dallo scrittore Kurt Busiek e dall’artista George Pérez. Un altro crossover particolarmente amato dai fan, The Uncanny X-Men e The New Teen Titans, sono stati one-shot del 1982 di Chris Claremont e Walt Simonson, dove il team titolare di mutanti lavora con il team di supereroi DC per cercare di impedire a Darkseid di acquisire il potere del Fenice Oscura.

James Gunn ha poi recentemente parlato della sua visione per il DCU e di come vuole che sia diverso dalle storie precedentemente raccontate nel DCEU, che è iniziato nel 2013 con L’uomo d’acciaio di Zack Snyder. “Non credo che varrebbe la pena fare il film se fosse solo una ripetizione di qualsiasi altro adattamento di Superman“, ha detto. “Per prosperare davvero come studio, dobbiamo onorare il passato di questi personaggi vedendoli contemporaneamente sotto una nuova luce“. Chissà se dunque in futuro, una volta che il DCU si sarà poggiato su solide basi, ci sarà di nuovo occasione per parlare di un crossover con la Marvel. James Gunn sembra piuttosto ottimista a riguardo.

Fonte: CBR

James Gunn parla di Superman, dello stato dei cinecomics e di un sequel di The Suicide Squad

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Sappiamo tutti che la Warner Bros. aveva offerto a James Gunn la possibilità di dirigere una serie di proprietà della DC quando il regista ha iniziato le trattative con lo studio dopo essere stato licenziato da Guardiani della Galassia Vol. 3, e Superman era chiaramente uno di questi progetti.

Alla fine, il regista ha deciso di sviluppare una nuova versione di Suicide Squad, ma è mai stato tentato dalla prospettiva di portare il suo stile inconfondibile nell’universo di un personaggio così iconico come l’uomo d’acciaio? Sulla base di ciò che Gunn ha rivelato a Entertainment Weekly (via ComicBookMovie) durante una recente intervista, pare che il pensiero non gli abbia neanche mai sfiorato la mente…

“Personaggi come Superman o come la Justice League sono talmente conosciuti… o comunque le persone hanno così tante idee su chi sono, che ai miei occhi appaiono tutti come un parco giochi poco divertente”, ha dichiarato il regista, che ha poi aggiunto che il motivo per cui ha scelto la Task Force X era proprio perché di trattava di un gruppo di personaggi meno conosciuti attraverso cui dare vita ad un’avventura più orientata agli adulti.

Chiaramente, James Gunn si è divertito moltissimo a lavorare a The Suicide Squad. La domanda sorge dunque spontanea: ha mai preso in considerazione la possibilità di un sequel? Il regista ha ammesso: “Ho avuto delle idee, in realtà. Se facessi un sequel, non sarebbe: ‘Hey, mettiamo insieme un’altra squadra e facciamolo!’. No, dovrebbe essere qualcosa di molto diverso…”

James Gunn sui cinecomics: “La maggior parte mi annoiano”

Ovviamente, se Gunn avrà o meno l’opportunità di dirigere un sequel di The Suicide Squad dipenderà probabilmente da come verrà accolto il primo film. In un’altra intervista con SFX Magazine (via Total Film), invece, il regista ha rivelato di non essere particolarmente entusiasta dello stato del cinema di supereroi.

“In questo momento, la maggior parte dei film di supereroi sono noiosi per me””, ha confessato ridendo. “Li ho amati all’inizio e ci sono ancora persone che cercano di fare cose diverse con questi film, quindi non è una regola valida al 100%. Tuttavia, molti di loro sono noiosi. Quindi penso che si tratti di introdurre altri elementi provenienti da generi diversi.”

“Ho amato l’idea di realizzare un film di guerra con dei supercriminali”, ha aggiunto Gunn. “Film come Quella sporca dozzina e Dove osano le aquile, contengono elementi diversi appartenenti ai generi che trattano di guerra e di rapina, ma anche il furto, la posta in gioco alta, l’avventura… “

James Gunn parla della cancellazione di Doom Patrol e Titans

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James Gunn parla della cancellazione di Doom Patrol e Titans

L’annuncio di ieri che Titans e Doom Patrol della DC sarebbero finiti è stato un ennesimo shock per molti fan, ma mentre alcuni di loro hanno iniziato a puntare il dito contro James Gunn e Peter Safran, il primo si è rivolto ai social media per notare che non avuto alcun ruolo nella decisione di cancellare le due serie tv.

Su Twitter, James Gunn ha risposto a un fan che aveva incolpato sia Gunn che Safran per la cancellazione dei due spettacoli. Nel suo tweet, Gunn ha affermato che la decisione di terminare la serie li ha preceduti, ma augura comunque il meglio a coloro che sono stati colpiti dalla cancellazione.

La decisione di terminare la serie ci precede“, ha detto Gunn nel suo tweet. “Ma sicuramente auguro il meglio al talentuoso gruppo di creatori, attori e al resto della troupe che ha prodotto entrambi gli spettacoli“. Il futuro del DCU rimane poco chiaro, ma Gunn ha recentemente affermato che ha in programma di svelare parte di ciò che i fan possono aspettarsi entro la fine di gennaio. Dunque rimanete sintonizzati con noi!

Entrambi gli spettacoli, prodotti da Greg Berlanti, erano stati sviluppati per DC Universe e successivamente sono stati assorbiti da HBO MaxTitans  ha debuttato nel 2017, mentre il suo spin-off  Doom Patrol  è arrivato un anno dopo. In una dichiarazione di ieri, HBO Max ha ringraziato tutti i soggetti coinvolti.

James Gunn parla dell’ingresso di Robert Pattinson nel DCU dopo The Batman 2 nel 2026

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Dopo che alcune nuove foto dal set di Clayface hanno suggerito che il Batman di Robert Pattinson faccia parte del franchise DC Universe, James Gunn ha commentato le immagini che hanno creato confusione. Sono diversi i progetti in cantiere per il Capitolo 1 della DCU: “Gods and Monsters”, uno dei quali include un film dedicato a un cattivo della DC in uscita nel 2026.

Il film Clayface è attualmente in produzione e porterà Matt Hagen nel franchise di Gunn, segnando anche il suo debutto dal vivo. Da quando il film diretto da James Watkins ha iniziato le riprese principali, sono emersi diversi emozionanti easter egg DC da varie foto e video dal set della più ampia mitologia del Cavaliere Oscuro.

Tuttavia, una nuova immagine dal set che ha recentemente guadagnato popolarità mostra il logo di Batman di Pattinson su un bidone della spazzatura del set, il che ha scatenato teorie secondo cui il suo Bruce Wayne entrerà a far parte della continuity principale della DC Studios. Ma come ha chiesto un membro del pubblico a Gunn su Threads, il co-CEO ha affrontato la situazione nel seguente post:

James Gunn: Anche se il cestino dei rifiuti proviene dal set, mi è difficile credere che il pipistrello sia stato messo lì dal reparto artistico, ma se così fosse, non è mai arrivato sulla mia scrivania (non ho tempo di approvare ogni singolo elemento dell’allestimento del set).

Sono circolate teorie sul fatto che l’attore sembri unirsi a questo franchise perché Clayface è stato girato nelle stesse location di The Batman del 2022. La star britannica della DC è pronta a riprendere il ruolo nel film The Batman 2 nel 2027, con le riprese principali che inizieranno nell’aprile 2026.

Cosa significano i commenti di James Gunn su Batman

Per quanto il pubblico desideri che i due universi siano uno solo, Gunn ha dichiarato più volte che l’universo di Batman rimarrà una proprietà di Elseworlds. Nonostante le speculazioni e le voci che circolano, l’immagine del set è chiaramente solo una situazione in cui il logo è stato apposto senza l’autorizzazione della DC Studios.

È anche fondamentale tenere conto del fatto che ci sono diversi cattivi di Batman nella DCU che non sono e non sarebbero adatti al franchise di Matt Reeves, data la sua visione più realistica della mitologia. Attraverso le foto e i video del set emersi finora, è diventato ancora più chiaro che la proprietà basata su Elseworlds non si adatta alla DCU.

James Gunn parla del futuro della DCU dopo l’acquisizione di Warner Bros. da parte di Netflix

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Il futuro del franchise DC Universe viene chiarito da James Gunn dopo la notizia dell’acquisizione della Warner Bros. Discovery da parte di Netflix. Il futuro di uno dei più grandi studi di Hollywood è diventato uno degli argomenti più discussi nel dicembre 2025, poiché Netflix sta cercando di acquistare la Warner Bros., sollevando molte domande su cosa accadrà a entità come la DC Studios.

In un articolo pubblicato da Bloomberg, David Zaslav ha mostrato fiducia nel DCU di Gunn, affermando che “L’universo DC è abbastanza grande e forte da poter essere disponibile su tutte le piattaforme”. Ha sottolineato che Gunn e Peter Safran vogliono che i loro titoli DC abbiano opportunità commerciali che vadano oltre il mondo dei cinema e HBO Max, “Ci sono alcune storie che è importante raccontare nei cinema di tutto il mondo e altre che è importante raccontare sotto forma di serie. “

Gunn ha commentato a Bloomberg Businessweek: ”L’esperienza collettiva e teatrale è qualcosa di incredibilmente importante e particolarmente adatto ai nostri film spettacolari“. Safran ha condiviso un aggiornamento sulla situazione attuale della DCU, rivelando: Ciò che ci rende insostituibili è davvero la mente di James Gunn. È stato lui l’artefice di questa grande visione“, mentre Gunn ha concluso dicendo: ”Se vuoi fare un film su Batman, è meglio che sia fottutamente fantastico”.

Zaslav ha continuato aggiungendo: “Il lavoro di James e Peter, la loro visione creativa, è avvincente e garantisce un ottimo ritorno economico. Non abbiamo nessun altro contenuto narrativo che offra una tavolozza più ampia di quella della DC, e al momento non c’è nessuno in grado di raccontare queste storie con la stessa immaginazione ed entusiasmo”.

Il franchise DCU è iniziato alla fine del 2024 con la serie TV animata Creature Commandos, prima del lancio di Superman nel luglio 2025, che è diventato il film di supereroi con il maggior incasso dell’anno. La DC Studios ha ufficialmente battuto tutte le uscite cinematografiche della Marvel Studios.

Secondo Bloomberg, Gunn e Safran non sono stati coinvolti nelle trattative per la vendita della Warner Bros. Discovery, ma il rapporto sottolinea come la DC “fosse in primo piano” tra gli offerenti interessati. Il capitolo 1 della DCU: “Gods and Monsters” continuerà nel 2026 con diverse uscite importanti.

La serie TV Lanterns della HBO debutterà all’inizio del 2026, con una data di premiere specifica che verrà rivelata in un secondo momento. Sul grande schermo, Supergirl arriverà nelle sale il 26 giugno, prima dell’uscita di Clayface, classificato come vietato ai minori, l’11 settembre.

La DCU inizierà anche a lavorare al film Man of Tomorrow di Gunn, la cui produzione dovrebbe iniziare nell’aprile 2026.

James Gunn parla degli showrunner e aggiorna sulle serie tv del DCU e

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Recentemente, il co-presidente dei DC Studios e regista di Superman: Legacy, James Gunn, ha rivelato che i fan appassionati della DC Comics, che inseguono tutte le speculazioni sull’imminente riavvio dell’Universo Cinematografico, non dovrebbero credere a nessuna di queste voce almeno fino a quando le sceneggiature non saranno complete.

Ora, nuove informazioni rivelate direttamente da James Gunn [via Threads] hanno confermato che i team creativi che guidano lo sviluppo della maggior parte della serie televisiva annunciata dai DC Studios sono già stati ingaggiati e stanno già lavorando.

Christal Henry (serie TV Watchmen) e Jeremy Carver (Doom Patrol) saranno gli showrunner di Waller, mentre James Gunn stesso sarà al timone di Creature Commandos e tornerà a supervisionare la seconda stagione di Peacemaker.

A parte una marea di voci non verificate, non si sa molto altro sugli altri show rimanenti, Lanterns, Booster Gold o Paradise Lost, ma sembra che probabilmente abbiano già i loro team creativi assegnato e un annuncio ufficiale potrebbe essere imminente.

Una versione molto diversa dello show televisivo dei Lanterns era in cantiere con il precedente regime, ma la serie è stata rielaborata da quando sono subentrati Gunn e Safran. Ad esempio, invece di concentrarsi su Guy Gardner e Alan Scott, la serie sarà ora incentrata su John Stewart e Hal Jordan.

Durante il video di annuncio di Gods and Monster: Chapter 1, James Gunn ha descritto la serie Lanterns come “uno show televisivo su base terrestre che è quasi come True Detective con una coppia di Lanterne Verdi, che sono come dei poliziotti spaziali, che sorvegliano la Terra di Precint. [Scoprono un mistero terrificante che si collega alla storia più ampia del DCU“. Ci sono state molte voci su questo progetto in particolare, ma non molto è stato confermato.

Nello stesso video, James Gunn ha descritto Paradise Lost come “Game of Thrones ma con tutti gli abitanti dell’Isola Paradiso“. Si dice che la serie sia ispirata a Wonder Woman Historia: The Amazons di Kelly Sue DeConnick e Phil Jimenez.

James Gunn ha poi descritto la serie TV di Booster Gold come incentrata su “uno degli eroi di culto più popolari dei fumetti… è un perdente del futuro che usa la tecnologia del futuro per tornare nel presente e diventare un supereroe per farsi amare dalla gente”.

James Gunn offre aiuto a una ragazza la cui casa è stata invasa dai… procioni!

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James Gunn si è offerto di aiutare una giovane ragazza la cui abitazione è stata danneggiata dall’invasione di alcuni procioni. Lo scorso weekend, la studentessa Haley Iliff ha fatto sapere via Twitter che una famiglia di procioni era riuscita ad entrare nella sua casa dal controsoffitto della camera da letto, rovinando due intere stanze e arrecando numerosi altri disagi.

Sempre attraverso il suo profilo Twitter, la ragazza ha rivelato che la Humane Society, la forza leader per la protezione degli animali negli Stati Uniti, non era stata in grado di aiutarla. Proprio per questo motivo, Gunn ha deciso di correre in aiuto di Haley, offrendo alla ragazza una donazione. “Fammi sapere a quanto ammontano i danni che hanno provocato e farò una donazione per aiutarti a coprire i costi”, ha scritto Gunn in risposta al tweet della studentessa. “È il minimo che possa fare per i miei fratelli mascherati.”

In risposta al post iniziale di Haley, decine di utenti hanno fatto battute su Guardiani della Galassia, volte a sollecitare proprio l’aiuto di Gunn, il che è probabilmente ciò che ha attirato l’attenzione del regista. Considerando il suo amore per gli animali e la sua affinità con i procioni, non è sorprendente vedere Gunn offrire supporto in questo modo, ma è comunque carino sapere che il regista lo ha fatto davvero. Non è chiaro se Iliff accetterà l’offerta di Gunn. Speriamo di avere presto aggiornamenti in merito.

Scritto e diretto da James GunnGuardiani della Galassia Vol. 3 arriverà nelle sale nel 2023, anche se una data di uscita ufficiale non è stata ancora comunicata. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente entro la fine del 2021. Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, insieme a Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

James Gunn non sta girando un film su “Young Superman” nonostante il recasting di Henry Cavill

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James Gunn, regista di film di successo come Guardiani della Galassia, The Suicide Squad e Super, darà il via al nuovo DC Universe con Superman: Legacy, il film che ha scritto e che dirigerà e produrrà in qualità di Co-CEO dei DC STUDIOS. In merito a questo primo progetto un po’ di controversia è sorta quando ha deciso di non far riprendere il ruolo dell’attore Henry Cavill dal DC Extended Universe a partire da L’Uomo D’Acciaio (Man of Steel) del 2013.

Mentre James Gunn sta riavviando l’universo, ha recentemente scelto nuovi attori per sostituire il Superman di Cavill e Amy Adams nei panni di Lois Lane. I suoi nuovi attori sono David Corenswet nei panni di Clark Kent/Superman e Rachel Brosnahan nei panni di Lois Lane. Nel dicembre 2022, James Gunn ha twittato: “Nelle fasi iniziali, la nostra storia si concentrerà su una parte precedente della vita di Superman, quindi il personaggio non sarà interpretato da Henry Cavill“. Tuttavia, in un recente post di Threads , Gunn ha chiarito: “Non ho mai realizzato un film sul ‘giovane Superman’, solo un film di Superman!” Sembra che Gunn voglia partire da zero, raccontando la propria storia senza il bagaglio di tutte le puntate del DC Extended Universe che l’hanno preceduta.

Di cosa parlerà Superman: Legacy?

Superman: Legacy racconta la storia del viaggio di Superman per riconciliare la sua eredità kryptoniana con la sua educazione umana come Clark Kent di Smallville, Kansas“, recita la sinossi ufficiale del film. “È l’incarnazione della verità, della giustizia e del modo americano, guidato dalla gentilezza umana in un mondo che vede la gentilezza come antiquata“. Superman: Legacy farà parte della prima lista di DC Studios per il suo DC Universe riavviato, che si chiama Chapter One: Gods and Monsters. Il film sarà scritto e diretto dal regista di Guardiani della Galassia, The Suicide Squad James Gunn, che è stato assunto per diventare co-CEO dei DC Studios nel novembre 2022.

Il film vedrà protagonista David Corenswet (Hollywood, The Politician) nei panni di Clark Kent/Superman e dalla vincitrice del Golden Globe Rachel Brosnahan (The Marvelous Mrs. Maisel) nei panni di Lois Lane. Il casting per il prossimo Lex Luthor è attualmente in corso, con Alexander e Bill Skarsgård che si dice siano nella rosa dei candidati che potrebbero potenzialmente interpretare il cattivo della DC. La produzione dovrebbe iniziare all’inizio del 2024, proprio sulla buona strada per la sua uscita nelle sale attualmente programmata per l’11 luglio 2025.

James Gunn non sa a quale versione di Superman abbia sparato Bloodsport nel DCEU

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Che ci crediate o no, ci sono molti fan della DC che sono rimasti sconvolti dalla rivelazione presente nell’ultimo trailer di The Suicide Squad secondo cui Bloodsport ha ferito Superman con un proiettile di kryptonite, spedendolo in ospedale. In realtà, è una cosa successa nei fumetti, quindi lungi da James Gunn voler prendersi gioco dell’Uomo d’Acciaio solo per il gusto di farlo…

Indipendentemente da ciò, ci sono state molte speculazioni sul fatto che questo potrebbe portare ad un cameo di Henry Cavill nel film, ma visto che l’attore sembra aver chiuso ufficialmente con Superman, è una cosa su cui non vale la pena sperare… In effetti, in una recente intervista con IGN, è stato proprio Gunn a rivelare che anche lui non sa quale versione di Superman sia stata “vittima” di Bloodsport, poiché si tratta di una scelta narrativa talmente grande (in riferimento, ovviamente, al più ampio DCEU) da sfuggire anche al suo controllo di regista e sceneggiatore…

“Sì, Bloodsport è in prigione per aver spedito Superman in terapia intensiva con un proiettile di kryptonite”, ha spiegato il regista. “Sì, The Suicide Squad fa parte del DCEU, ma non so quale Superman sia stato effettivamente colpito, perché non ho scelto io il prossimo Superman. Quindi potrebbe essere Henry Cavill, così come potrebbe essere qualcun altro. È chiunque le persone decideranno… al di là di me.”

Il cast ufficiale di The Suicide Squad comprende i veterani Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang), insieme alle new entry Idris ElbaMichael RookerNathan FillionTaika WaititiJohn CenaPeter Capaldi, Sean Gunn, David Dastmalchian Storm Reid. Nel film reciteranno anche Pete Davidson, Juan Diego Botto, Joaquin Cosio, Flula Borg, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Alice Braga, Steve Agee e Daniela Melchior.

“Benvenuti all’inferno, ossia a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità negli Stati Uniti d’America. Qui sono confinati i peggiori supercriminali, disposti a tutto pur di evadere, anche unirsi all’oscura e super segreta missione della Task Force X. L’incarico del giorno? Metti insieme una serie di truffatori (tra cui Bloodsport, Peacemaker, Captain Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e la psicopatica preferita di tutti, Harley Quinn). Armali pesantemente e abbandonali sulla remota isola di Corto Maltese infusa dal nemico. Mettili alla prova grazie ad una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia ad ogni angolo. La squadra è impegnata in una ‘search and destroy’ guidata dal colonnello Rick Flag, mentre i tecnici del governo di Amanda Waller seguono ogni loro movimento grazie a dei sistemi impiantati nelle loro orecchie. Come sempre… una sola mossa falsa e chiunque può morire (per mano degli avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller).”

James Gunn non intende introdurre a breve Darkseid nel DCU

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James Gunn non intende introdurre a breve Darkseid nel DCU

L’universo DC di James Gunn è appena agli inizi, ma il pubblico non dovrebbe aspettarsi di vedere un certo famoso cattivo nel prossimo futuro. Durante una nuova intervista con New Rockstars, a Gunn è infatti stato chiesto se Darkseid fosse stato preso in considerazione come il grande cattivo della serie DCU. Tuttavia, il co-CEO della DC Studios ha commentato: “Usare Darkseid come grande cattivo ora non è necessariamente la cosa giusta da fare… perché Zack l’ha fatto in modo così fantastico a modo suo e a causa di Thanos e della Marvel”.

Come noto, Darkseid compare – seppur brevemente – in Zack Snyder’s Justice League del 2021 e dunque per Gunn sarebbe troppo presto per prendere in considerazione di introdurlo nel DCU. Allo stesso tempo, avvalersi di un personaggio di quel tipo rischierebbe di dare una sensazione di già visto, generando ovvi paragoni con il Thanos del MCU. È dunque probabile che, quando un primo grande villain del DCU si paleserà, questo rappresenterà una decisa novità rispetto a ciò che attualmente ci si può aspettare.

Tutto quello che sappiamo su Man of Tomorrow

Le riprese principali di Man of Tomorrow dovrebbero iniziare nella primavera del 2026, con una data di uscita fissata per il 9 luglio 2027. David Corenswet riprenderà il ruolo nel sequel al fianco di Lex Luthor, interpretato da Nicholas Hoult, poiché i due si alleeranno contro questo nuovo nemico, come ha dichiarato il regista.

James Gunn ha infatti affermato: “È una storia in cui Lex Luthor e Superman devono collaborare in una certa misura contro una minaccia molto, molto più grande. È più complicato di così, ma questa è una parte importante. È tanto un film su Lex quanto un film su Superman. Mi è piaciuto molto lavorare con Nicholas Hoult. Purtroppo mi identifico con il personaggio di Lex. Volevo davvero creare qualcosa di straordinario con loro due. Adoro la sceneggiatura”.

Gunn annunciato Man of Tomorrow sui social media il 3 settembre. Nel suo annuncio, lo sceneggiatore e regista ha incluso un’immagine tratta dal fumetto in cui Superman è in piedi accanto a Lex Luthor nella sua Warsuit. Nei fumetti DC, Lex crea la tuta per eguagliare la forza e le abilità di Superman. Mentre l’immagine teaser suggeriva che Lex e Superman sarebbero stati di nuovo in contrasto, ora sembra che Lex userà la sua Warsuit per poter essere allo stesso livello di Superman per qualsiasi grande minaccia si presenti loro. Al momento, è confermata la presenza della Lois Lane di Rachel Brosnahan.

Il film è stato in precedenza descritto come un secondo capitolo della “Saga di Superman”. Ad oggi, Gunn ha affermato unicamente che “Superman conduce direttamente a Peacemaker; va notato che questo è per adulti, non per bambini, ma Superman conduce a questo show e poi abbiamo l’ambientazione di tutto il resto della DCU nella seconda stagione di Peacemaker, è incredibilmente importante”.

James Gunn non guadagna nulla dal merchandising di Baby Groot

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James Gunn non guadagna nulla dal merchandising di Baby Groot

Gli autori di fumetti Dan Abnett e Andy Lanning hanno reinventato i Guardiani della Galassia dopo Annientamento, e questo ha offerto al regista James Gunn un ottimo punto di partenza per il suo film del 2014.

Nel frattempo, l’attuale co-CEO dei DC Studios ha realizzato suoi i personaggi e deve aver fatto sorridere i dirigenti Disney presentando al mondo Baby Groot. L’adorabile personaggio in miniatura genera un profitto enorme in fatto di merchandising, che si tratti di costosi Hot Toys a grandezza naturale, innumerevoli Funko Pop o peluche da spalla dei Parchi Disney.

Presentato alla fine di Guardiani della Galassia del 2014, Baby Groot è stato al centro della scena in Guardiani della Galassia Vol. 2 tre anni dopo e da allora ha recitato nella sua serie Disney+ (il coinvolgimento di Gunn è stato minimo).

Parlando con Howard Stern all’inizio di questa settimana, James Gunn ha rivelato che non riceve una quota dei guadagni del merchandising sul personaggio. “Abbiamo creato il personaggio di Baby Groot, sai, l’ho disegnato io”, ha detto il regista di Superman. “Non guadagno niente di quei soldi, come succede ai fumettisti (che non guadagnano nulla dai profitti legati ai loro personaggi al cinema o in tv, ndr)”.

Quando il conduttore ha fatto notare al regista che Gunn ha commesso un errore non assicurandosi di essere inserito in quel lato del progetto, il regista ha subito sottolineato di non avere nulla da ridire sul compenso ricevuto da Disney e Marvel Studios per il suo contributo all’MCU. “Sono incredibilmente ben pagato. Guardiani della Galassia 2 e 3, soprattutto Guardiani della Galassia 3”, ha detto. “Sono incredibilmente ben pagato, sia all’inizio che alla fine. Guadagno anche alla fine. Semplicemente non guadagno con il merchandising.”

Sarebbe molto insolito per uno sceneggiatore e regista ricevere una percentuale sulle vendite del merchandising, ma il riferimento di Gunn ai fumettisti è interessante. Ora che è lui a dirigere i DC Studios, possiamo supporre che si stia assicurando che i creativi DC ricevano un trattamento più equo rispetto a quelli che lavorano per la Marvel Comics? Speriamo.

Dopo aver diretto la trilogia dei Guardiani della Galassia per i Marvel Studios (e lo speciale natalizio dei Guardiani della Galassia), Gunn è passato alla guida del DCU. Finora ha lavorato a Creature Commandos, Superman e alla seconda stagione di Peacemaker, e a Man of Tomorrow, in uscita nei cinema a luglio 2027.

James Gunn non esclude il ritorno di Margot Robbie e Idris Elba nel DCU

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Mentre James Gunn e Peter Safran continuano a costruire l’universo DC, sono sorte molte domande sul futuro di Margot Robbie in questa nuova era. Con l’uscita di Superman, tutti gli occhi si sono ora rivolti ai personaggi dell’universo di Batman e a Harley Quinn. Al regista e co-direttore della DC Studios è stato quindi chiesto se Robbie avrebbe ripreso il ruolo di Harley Quinn, e lui ha semplicemente risposto a EW: “Lo scopriremo più avanti”.

Robbie, come noto, ha interpretato il ruolo di Harley Quinn nel film Suicide Squad del 2016 e ha ripreso il ruolo nel film Birds of Prey del 2020. Quando Gunn ha poi assunto la direzione degli antieroi per il film The Suicide Squad del 2021, la Quinn di Robbie è tornata anche in quell’occasione. Sebbene Gunn stia lavorando al rilancio dell’universo DC, alcuni aspetti di The Suicide Squad sono diventati canonici nel nuovo universo, con la storia di Peacemaker interpretato da John Cena che continua nell’omonima serie HBO.

Un altro personaggio del vecchio universo che Gunn sta cercando di portare nel nuovo universo è Bloodsport, interpretato da Idris Elba, presente sempre in The Suicide Squad. “Sto sicuramente cercando un posto dove inserire Bloodsport e sto cercando di capirlo”, ha detto Gunn alla pubblicazione. “Quindi vedremo cosa succederà”.

A quale progetto sta attualmente lavorando James Gunn?

Dopo SupermanJames Gunn ha recentemente dichiarato di essere impegnato a lavorare su una nuova sceneggiatura, che sarebbe il seguito del film uscito a luglio nelle sale. Il regista ha però chiarito che non si tratta di un sequel diretto del film di David Corenswet, ma che Superman avrà un ruolo importante. In un’altra occasione, il CEO della Warner Bros. Discovery David Zaslav ha poi confermato che James Gunn sta lavorando a una sorta di sequel di Superman, affermando: “James Gunn si sta già preparando a scrivere il prossimo capitolo della famiglia Super”.

James Gunn non esclude Ezra Miller e Gal Gadot dai futuri piani del DCU

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James Gunn continua a parlare dei suoi annunci per il DCU e continua anche a essere molto generoso con i fan che lo tartassano di domande. In un nuovo post di Instagram, in cui il regista, sceneggiatore e co-CEO dei DC Studios condivideva la sua emozione per il progetto Creature Commandos, Gunn si è trovato a dare alcuni indizi su quello che potrebbe essere il futuro di Ezra Miller e Gal Gadot nel franchise.

Di seguito potete leggere sia il post originale, sia lo scambio tra Gunn e i suoi follower in cui dice chiaramente che se il film di Miller è già stato girato e uscirà, Gal Gadot è tra coloro che il regista ha incontrato e con le quali vuole lavorare, anche se non sa ancora in che modo.

Leggi qui tutti gli annunci del DC Universe!

James Gunn non è interessato a dirigere un film di Star Wars

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James Gunn non è interessato a dirigere un film di Star Wars

A quanto pare, James Gunn non è interessato a dirigere un film della saga di Star Wars. Da sempre aperto al dialogo con i suoi fan attraverso i vari profili social, il regista sta approfittando della reclusione da quarantena per sensibilizzare le persone a restare a casa e cercare così di prevenire il più possibile il contagio da Covid-19.

Dopo aver consigliato una serie di film da guardare proprio durante la quarantena, Gunn è tornato a rispondere ad una serie di domande dei suoi follower attraverso il suo profilo Instagram. Uno di loro gli ha chiesto se fosse interessato a dirigere un film della saga di Star Wars. La risposta del regista e sceneggiatore è stata la seguente:

“No. Da regista, è una cosa che davvero non mi interessa. Non riesco a pensare a nessun franchise del quale mi piacerebbe entrare a far parte se non ai franchise per i quali sto già lavorando.”

Potete leggere la risposta originale di Gunn di seguito:

LEGGI ANCHE – James Gunn ha un’idea per uno spin-off su Drax e Mantis

Ricordiamo che James Gunn ha da poco terminato le riprese di The Suicide Squad, il sequel/reboot dei personaggi dei fumetti DC che arriverà nelle sale ad agosto del prossimo anno e che vedrà nel cast il ritorno di Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang).

CORRELATE: 

Una volta terminata la post-produzione del film, Gunn dovrebbe tornare ad occuparsi di Guardiani della Galassia Vol. 3, che non ha ancora una data di uscita ufficiale. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente a Febbraio 2021.

Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, con Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

Fonte: ScreenRant

James Gunn non crede che avrà bisogno di reshooting per Superman

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James Gunn non crede che avrà bisogno di reshooting per Superman

In un lungo nuovo post su Threads, il regista James Gunn ha rivelato che non prevede alcun reshoot per il suo prossimo Superman. Le riprese aggiuntive sono diventate negli anni un elemento fondamentale nella produzione di grossi film che, in fase di montaggio si rivelano mancanti di dettagli o non corrispondenti alla felicità del pubblico in occasione delle proiezioni di prova.

Potrebbe quindi sembrare una dichiarazione audace, tuttavia il curriculum di Gunn parla da sé, cosa che è evidente dal fatto che ha sottolineato cosa è successo durante le riprese dei suoi ultimi due film. Gunn ha detto: “Ho fatto un totale di un giorno di reshoot per i miei ultimi due film messi insieme”. Come promemoria, si trattava di Guardiani della Galassia Vol. 3 e The Suicide Squad, due blockbuster di incredibile successo che hanno rispettivamente l’82% e il 90% su Rotten Tomatoes e che rientrerebbero a pieno nella categoria di quei film che invece hanno bisogno di riprese aggiuntive!

SupermanQueste intuizioni del co-CEO dei DC Studios sono affascinanti in quanto svelano il suo processo creativo. Vediamo anche come il suo approccio metodico ai film che scrive e dirige significa che non sono necessarie altre riprese, che in genere rielaborano i film durante la post-produzione. Sembra anche che Gunn si circondi delle persone giuste, assicurandosi che la produzione di Superman, ad esempio, sia uno sforzo di squadra.

Ecco cosa ha scritto James Gunn sulle riprese aggiuntive di Superman

Superman, scritto e diretto da James Gunn, non sarà un’altra storia sulle origini, ma il Clark Kent che incontriamo per la prima volta qui sarà un “giovane reporter” a Metropolis. Si prevede che abbia già incontrato Lois Lane e, potenzialmente, i suoi compagni eroi (Gunn ha detto che esistono già in questo mondo e che l’Uomo di domani non è il primo metaumano del DCU). Il casting ha portato alla scelta degli attori David Corenswet e Rachel Brosnahan come Clark Kent/Superman e Lois Lane.

Nel cast anche Isabela Merced, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nicholas Hoult Nathan Fillion. Sean Gunn, María Gabriela de Faría, Terence Rosemore, Wendell Pierce, Sara Sampaio, Anthony Carrigan, Pruitt Taylor Vince completano il cast.

Il film è stato anche descritto come una “storia delle origini sul posto di lavoro“, suggerendo che una buona parte del film si concentrerà sull’identità civile di Superman, Clark Kent, che è un giornalista del Daily Planet. Secondo quanto riferito, Gunn ha consegnato la prima bozza della sua sceneggiatura prima dello sciopero degli sceneggiatori, ma ciò non significa che la produzione non subirà alcun impatto in futuro.

“Superman è il vero fondamento della nostra visione creativa per l’Universo DC. Non solo Superman è una parte iconica della tradizione DC, ma è anche uno dei personaggi preferiti dai lettori di fumetti, dagli spettatori dei film precedenti e dai fan di tutto il mondo”, ha detto Gunn durante l’annuncio della lista DCU. “Non vedo l’ora di presentare la nostra versione di Superman, che il pubblico potrà seguire e conoscere attraverso film, animazione e giochi”.

Il film uscirà nelle sale l’11 luglio 2025.

James Gunn mette on line la sceneggiatura di Guardiani della Galassia Vol. 2

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James Gunn ha reso disponibile in rete la sceneggiatura completa di Guardiani della Galassia Vol. 2, il secondo film della Marvel che lo ha visto alla regia e alla stesura dello stesso script.

LO SCRIPT È DISPONIBILE A QUESTO LINK

Sempre via Twitter, Gunn ha risposto a molte domande e rivelato qualche curiosità in merito al film, come il fatto che le stesure ufficiali complessive, presentate allo Studio, sono state 4, ma che tra l’una e l’altra, il regista ha scritto dozzine di versioni del film per se stesso; oppure le indicazioni in maiuscolo nella sceneggiatura, che indicano specifiche direttive per attori o operatori di camera.

Si tratta di un approccio decisamente più curioso al film di James Gunn e la possibilità, per chi fosse interessato, di ENTRARE nella produzione e nella nascita di un progetto importante e di successo come lo è stato il Vol. 2.

Leggi la recensione di Guardiani della Galassia Vol. 2

Nel film tornano Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel e Bradley Cooper.

Confermati anche Yondu (Michael Rooker) e Nebula (Karen Gillan). Tra le new entry Pom Klementieff, Kurt Russell, Elizabeth Debicki, Tommy Flanagan Chris Sullivan.

Guardiani della Galassia Vol. 2: le migliori performance dei protagonisti

James Gunn mette a tacere i rumors su Guardians of the Galaxy Vol. 2

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L’esperienza ci ha insegnato che il web è pieno zeppo di teorie e congetture, molte delle quali, a furia di aggiustarsi e di passare di tastiera in tastiera, si rivelano poi esatte.

In seguito a una serie di chiacchiere da blog in merito all’origine e ai genitori di Star Lord in Guardians of the Galaxy Vol 2, James Gunn ha deciso di intervenire in prima persona per mettere a tacere le voci. Ecco cosa ha dichiarato sulla sua pagina Facebook il regista e sceneggiatore del film:

“Da questo momento metterò fine a tutti i commenti e i rumors sulla parentela di Star Lord in Guardians of the Galaxy Vol. 2, perché capita che a furia di fare congetture qualcuno finirà per fare spoiler, indovinando la storia. Detto questo, i rumors che circolano adesso sono completamente falsi e non sono nemmeno vicini alla verità. Non so come le persone possano arrivare a certe cose, ma certamentenon è attraverso fonti legittime”.

Quindi niente più congetture, chiede Gunn. Ma sarà così semplice mettere a tacere il web?

In Guardiani della Galassia Volume 2, che arriverà al cinema nel 2017, torneranno sicuramente Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel e Bradley Cooper. Confermati anche il Collezionista (Benicio Del Toro), Yondu (Michael Rooker) e Nebula (Karen Gillan). Tra le new entry Pom Klementieff.

Il film arriverà al cinema il 5 marzo 2017.

James Gunn licenziato dalla Disney

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James Gunn licenziato dalla Disney

Arriva da Deadline una notizia sorprendente. Secondo quanto apprendiamo dal noto sito americano il regista James Gunn è stato licenziato dai Marvel Studios e dunque rimosso dal timone del franchise dei Guardiani della Galassia, per il quale è in sviluppo un terzo film.  Secondo le prime indiscrezioni pare che le motivazioni siano da ricercare su Twitter, ovvero vecchi tweet satirici trovati nel feed di Gunn in merito a temi molto delicati. I cinguettii risalgono al periodo precedente al lavoro con i Marvel Studios. Qualcuno ha rilanciato questi messaggi e secondo Fox News sembra che ci possa essere anche qualche motivo “politico” dietro al riemergere di questi vecchi commenti.  

James Gunn è una personalità molto particolare all’interno del team della Marvel, ed è sempre stato un provocatore.  Trai tweet che hanno irritato particolarmente Disney e Marvel ci sono commenti come questi: “I like when little boys touch me in my silly place.” – “The best thing about being raped is when you’re done being raped and it’s like ‘whew this feels great, not being raped!”. Pare inoltre che siano stati segnalati anche altri tweet e commenti  satirici sull’attacco dell’11 settembre, l’AIDS e l’Olocausto. La domanda che si pongono ora i media è se il regista James Gunn seguirà i piani annunciati, dato che doveva essere al Comic-Con di San Diego proprio oggi per partecipare al panel della Sony Pictures, dove sarà presentato il film horror che ha prodotto. Secondo gli addetti ai lavori pare che non parteciperà alla sessione fissata per le 6:15 al padiglione H.

La Disney ha risposto con una nota ufficiale sulla questione. “Gli atteggiamenti offensivi e le dichiarazioni scoperte nel feed Twitter di James sono indifendibili e incoerenti con i valori del nostro studio e abbiamo interrotto i nostri rapporti commerciali con lui”, ha detto Alan Horn, presidente di Walt Disney Studios, in una dichiarazione appena rilasciato alla stampa.

Disney e Marvel non avevano mai annunciato che James Gunn avrebbe diretto il terzo film di Guardians of the Galaxy, ma  James Gunn lo aveva apertamente dichiarato sui social media. 

James Gunn ironizza su un progetto su LOBO per il nuovo DCU?

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James Gunn ironizza su un progetto su LOBO per il nuovo DCU?

James Gunn e Peter Safran sono ora responsabili dei DC Studios e grandi cambiamenti sono chiaramente all’orizzonte per il DCU. Il regista di Suicide Squad ha già anticipato i piani per raccontare la “Storia più grande mai raccontata”, ma il Flagello del Cosmo fa parte di ciò che verrà dopo?  Con il recente cambiamento di Twitter in atto grazie all’acquisizione di Elon Musk, alcuni sono alla ricerca di piattaforme di social media alternative da chiamare casa.

Mentre Gunn è ancora su Twitter, il regista si è recentemente unito a Mastodon e ora ha pubblicato il suo primo post che ha suscitato molta attenzione. Nel posto è stata pubblicata una di Lobo, un personaggio DC Comics trai preferiti dai fan più sfegatati che ormai sono anni che aspetta di debuttare al cinema. L’antieroe sulle pagine dei fumetti si è scontrato con Superman e molti altri eroi nel corso degli anni, e una volta c’erano dei piani per un film standalone del regista di Transformers Michael Bay.

Anche se questa non è una conferma che vedremo Lobo nella DCU, sembra certamente un forte suggerimento che potrebbero esserci piani per il debutto dell’antieroe al cinema, ora che il DC Studios ha preso finalmente forma. Anche il tempismo è interessante, soprattutto perché la star di Aquaman Jason Momoa ha recentemente affermato che, grazie a Gunn e Safran, “Uno dei suoi sogni si avvererà e si realizzerà sotto la loro sorveglianza”. Sappiamo che una volta Jason Momoa ha chiaramente rivelato di voler interpretare Lobo, dichiarandolo un suo sogno,  quindi ora se 2+2 fa 4 potrebbe darsi che James Gunn sia pronto a dargli questa possibilità? Il Multiverso rende praticamente tutto possibile.

Ma è anche possibile che Jason Momoa sia solo entusiasta di condividere lo schermo con Lobo nei panni di Arthur Curry, ovviamente, poiché mettere la Justice League contro quel cacciatore di taglie intergalattico sarebbe un film infernale. Si spera che presto verranno rivelati maggiori dettagli sul futuro della DCU. Al momento sappiamo che il DC FanDome è stato demolito e il Comic-Con è molto lontano, quindi la nostra ipotesi è che toccherà aspettare molto per leggere qualche annuncio ufficiale!

James Gunn invita i fan a smetterla di parlare male di Batman v Superman

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James Gunn è uno dei registi più apprezzati nel mondo dei Cinecomics soprattutto per aver diretto il primo film sui Guardiani della Galassia. Ebbene oggi il regista ha commentato attraverso il suo profilo sociale ufficiale in merito alla rivalità tra fan della Dc Comics e fan della Marvel Comics.

Il regista ha sottolineato come i fan di DC e Marvel abbiamo più cose in comune di quanto si immagina, ed essendo egli stesso fan di entrambe le case, ha invitato i fan a riflettere maggiormente su questa rivalità. Nello specifico riguardo alle critiche sul Batman v Superman ha sottolineato come quest’ultime non vanno da nessuna parte:

1 Ogni volta che menziono qualcosa sulla DC, non importa cosa, il mio feed diventa incandescente su BvS.

2 Voi ragazzi non mi convincerete mai – è solo energia sprecata.

3 Almeno quando si urla l’uno sull’altro e la discussione riguarda Trump, è qualcosa di importanza internazionale.

5. Come super fan di Marvel e DC avete più cose in comune tra di voi che con il resto del mondo.

Ecco di seguito i Twitter originali

 

James Gunn interviene sulla storia d’origine definitiva del Joker

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Mentre molti fumetti, film, spettacoli televisivi e pellicole hanno trattato la storia delle origini di Batman, non molti progetti hanno cercato di spiegare le circostanze che hanno dato vita a Joker.

Naturalmente, Joker, il film di Todd Phillips candidato all’Oscar nel 2019, ha fatto questo tentativo e molti anni prima anche Batman: The Animated Series, Batman: Mask of the Phantasm, ci ha provato.

Tuttavia, per la maggior parte dei lettori di fumetti, la graphic novel The Killing Joke di Alan Moore e del disegnatore Brian Bolland è considerata la storia d’origine definitiva del principe del crimine di Gotham.

Recentemente, c’è stata una nuova nuova storia sull’origine del Joker, grazie alla miniserie Batman: Three Jokers di Geoff Johns, che ha proposto che non ci fosse un solo Joker in giro per Gotham, ma tre.

Quella miniserie del 2020 si è conclusa con una tonnellata di domande rimaste senza risposta, ma Chip Zdarsky sta cercando di risolvere le questioni in sospeso nella sua attuale run di Batman. L’arco attuale propone che i tre Joker siano semplicemente personalità distinte: il Clown, il Demone e l’Assassino.

Inoltre, la storia propone che Joker abbia creato queste personalità con l’aiuto del mentore di Batman, Daniel Captio, l’uomo che ha insegnato a Bruce come creare personaggi alternativi come il Batman di Zur-En-Arrh. Recentemente, al co-presidente dei DC Studios James Gunn è stato chiesto di esprimersi su quella che considera la storia definitiva delle origini del Joker.

Ha dichiarato: “Considero qualsiasi cosa stia leggendo “vera” nel momento in cui la sto leggendo! Per quanto riguarda il canone, non mi occupo della continuity DC Comics mainstream, ma solo di quella del DCU (che si interseca, si allontana, si interseca di nuovo ecc. con la DC Comics). Questi personaggi sono tutti dei miti e mi piacciono molto le variazioni su di loro, soprattutto quando gli artisti capiscono il nucleo di ciò che credo renda grande un personaggio e ne comprendono la storia, offrendo allo stesso tempo un nuovo punto di vista“.

In risposta a un altro fan che ha affermato che i fan si concentrano troppo su ciò che è canonico, James Gunn ha dichiarato [sempre tramite Threads]: “È vero. Almeno la metà delle dieci più grandi storie della DC non sono canoniche

A parte il prossimo film Joker: Folie à Deux di Todd Phillips, che arriverà nelle sale il 4 ottobre 2024, non si sa dove o quando il Joker farà la sua prossima apparizione.

Matt Reeves ha affidato a Barry Keoghan il ruolo dell’acerrimo rivale di Batman in The Batman e si pensa che avrà un ruolo più ampio nel sequel The Batman – Parte Due, la cui uscita è prevista per il 3 ottobre 2025.

Con Damian Wayne al centro della scena in The Brave and the Bold, si ipotizza (ma non è confermato) che suo nonno Ra’s al Ghul, sua madre Talia e la Lega degli Assassini saranno il primo/primo antagonista del Batman del DCU.