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James Gunn indeciso se tagliare una scena controversa di Superman dopo le “proteste” dei membri del suo team

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Sì, stiamo parlando della scena dello uno scoiattolo… All’inizio del Superman di James Gunn, l’Uomo d’Acciaio deve cercare di domare un kaiju infuriato che Lex Luthor ha scatenato su Metropolis. Mentre si assicura che tutti nelle vicinanze siano illesi, Superman si prende un momento per salvare uno scoiattolo e portarlo in salvo.

Per molti fan, questo momento rappresentava perfettamente la convinzione dell’iconico eroe che ogni forma di vita, umana o meno, sia preziosa. Per altri, era una scena eccessivamente sciocca che semplicemente non avrebbe dovuto essere nel film.

Parlando con Rolling Stone, James Gunn ha rivelato di aver preso in considerazione l’idea di rimuovere la scena dopo le reazioni negative ai test di screening e le “proteste” dei membri della sua troupe.

“[Questo] è stato probabilmente il secondo o terzo momento più dibattuto del film. Perché l’abbiamo mostrato per un pubblico di prova e ad alcuni non è piaciuto lo scoiattolo. Si chiedevano: “Perché diavolo sta salvando uno scoiattolo? Perché si sta prendendo una pausa, salvando uno scoiattolo?” C’è stato un montaggio in cui l’ho tagliato e ho pensato: “Mi manca davvero lo scoiattolo. Deve salvare lo scoiattolo”. Inoltre, c’erano anche dei problemi geografici riguardo a dove sarebbe finito se non l’avessi fatto volare con lo scoiattolo. Così ho rimesso lo scoiattolo nonostante le proteste di alcuni membri della mia troupe.”

Non sappiamo perché qualcuno possa avere un problema con questo momento in particolare, dato che è praticamente in linea con il tono generale del film, ma il team di Cinefilos.it è felice che Gunn abbia deciso di lasciare nel film questa scena.

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Tutto quello che sappiamo su Superman

Superman è il primo film dei DC Studios scritto e diretto da James Gunn, con David Corenswet nei panni di Superman/Clark Kent e inaugurerà la fase intitolata “Dei e Mostri“. Il film racconterà un Clark Kent già adulto, alle prese con il delicato equilibrio tra la sua identità kryptoniana e quella umana, in un mondo in cui l’umanità fatica a fidarsi di figure straordinarie. Secondo quanto anticipato, non si tratterà di una storia di origini, ma piuttosto di un ritratto di Superman nel momento in cui cerca il suo posto nel mondo come giornalista al Daily Planet e come eroe capace di ispirare speranza.

Nel cast anche Rachel Brosnahan, Nicholas Hoult, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion, Isabela Merced, Skyler Gisondo, Sara Sampaio, María Gabriela de Faría, Wendell Pierce, Alan Tudyk, Pruitt Taylor Vince e Neva Howell. Questi attori porteranno sul grande schermo personaggi come Lois Lane, Guy Gardner, HawkgirlMetamorphoLex Luthor e Mister Terrific.

Con il suo stile inconfondibile, James Gunn trasporta il supereroe nel nuovo universo DC, con una miscela unica di racconto epico, azione, ironia e sentimenti, consegnandoci un Superman guidato dalla compassione e da una profonda fiducia nella bontà del genere umano. Il tono del film sarà molto diverso rispetto alle precedenti versioni più cupe: Gunn ha dichiarato che Superman sarà colorato, pieno di emozione e con un protagonista cresciuto in un ambiente familiare sano e amorevole, elemento che influenzerà profondamente la sua personalità.

Il film non solo rilancia l’iconica figura dell’Uomo d’Acciaio, ma getta anche le basi narrative e tematiche per l’intero universo condiviso DC, fondendo umanità, epica e introspezione morale in un racconto di rinascita mitologica.

Il film è al cinema dal 9 luglio distribuito da Warner Bros. Pictures.

James Gunn incorona The Furious: “Uno dei migliori action movie in circolazione”

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James Gunn ha trovato il tempo di allontanarsi per una sera dai supereroi DC per celebrare quello che considera uno dei migliori film d’azione dell’anno. Il regista di Superman e co-CEO dei DC Studios ha infatti elogiato pubblicamente The Furious, nuovo action thriller vietato ai minori che sta conquistando critica e appassionati grazie alle sue spettacolari sequenze di combattimento.

Attraverso un post sui social, Gunn ha raccontato di aver visto il film insieme a parte del cast e della troupe di Man of Tomorrow, il prossimo capitolo cinematografico del DC Universe, definendo il regista Kenji Tanigaki uno dei più grandi autori action attualmente in attività. «Pensavo che non potesse superarsi dopo Walled In, ma The Furious dimostra che è uno dei migliori registi action oggi in circolazione. Ci è piaciuto moltissimo», ha scritto Gunn.

Le parole del regista arrivano mentre The Furious continua a raccogliere consensi. Il film, che racconta la disperata missione di un padre deciso a salvare la figlia rapita, ha debuttato con un impressionante 97% di gradimento della critica su Rotten Tomatoes e un 95% da parte del pubblico.

Perché The Furious viene già paragonato a The Raid e John Wick

Dietro l’entusiasmo di Gunn non c’è soltanto la qualità tecnica delle scene d’azione. The Furious sta attirando l’attenzione perché molti critici lo considerano un nuovo punto di riferimento per il genere, accostandolo a titoli come The Raid e John Wick. Il film combina combattimenti estremamente coreografati, un ritmo serrato e una narrazione essenziale che lascia spazio all’azione pura.

Nel cast figurano Miao Xie, Joe Taslim, Brian Le ed Enyou Yang, mentre la regia è affidata a Kenji Tanigaki, già noto agli appassionati del cinema action asiatico. Le recensioni hanno lodato soprattutto la precisione della regia, il design sonoro e la capacità di rendere ogni scontro fisicamente coinvolgente. Alcuni osservatori hanno persino definito le sequenze di combattimento tra le migliori viste negli ultimi anni sul grande schermo.

Dal punto di vista commerciale il film è ancora tutto da scoprire. Uscito nelle sale il 12 giugno, ha esordito con circa 2,7 milioni di dollari negli Stati Uniti, una cifra modesta ma che potrebbe crescere grazie all’ottimo passaparola e all’endorsement di figure influenti come James Gunn. In un periodo in cui il cinema action tradizionale fatica spesso a trovare spazio tra franchise e blockbuster, The Furious potrebbe diventare uno dei casi più interessanti dell’anno.

James Gunn in trattative per scrivere e dirigere Suicide Squad 2

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James Gunn in trattative per scrivere e dirigere Suicide Squad 2

Come riportato in esclusiva da The Wrap, James Gunn è entrato in trattative con la Warner Bros. per scrivere ed eventualmente dirigere Suicide Squad 2. Il regista è stato da poco licenziato dal più forte concorrente in campo di cinecomic, ovvero i Marvel Studios, che l’ha costretto ad abbandonare il timone di Guardiani della Galassia Vol.3.

Per quanto riguarda il sequel di Suicide Squad, annunciato più di un anno fa, sappiamo che una prima stesura dello script era stata curata da Todd Stashwick (una delle penne della serie televisiva Gotham) insieme a Gavin O’Connor e che a questo punto toccherà a Gunn riscrivere da capo una nuova versione della storia.

Nel frattempo arrivano i commenti della stampa americana, e queste sono state le parole di Justin Kroll di Variety in merito alla trattativa Gunn-Warner:

Ho sentito che Gavin O’Connor aveva in mente un’idea per il sequel quasi identica a quella di Birds of Prey, e che quando quel film ha avuto il via libera prima di Suicide Squad 2, il regista ha reagito negativamente e ha quindi abbandonato il progetto per dirigere invece Has Been.

La notizia non stupisce affatto, dal momento che già ad agosto si era parlato del fatto che Gunn fosse stato contattato da molti dei maggiori produttori e dirigenti di Hollywood per dirigere uno dei loro lavori.

Lavorerei con lui subito“, aveva dichiarato un dirigente di uno studio rivale della Marvel. L’unico impedimento era l’impossibilità di Gunn di stringere nuovi accordi fino a quando il rapporto con la Disney non sarà definitivamente risolto.

Sempre secondo queste fonti il regista si trovava attualmente bloccato in complicate trattative con la Disney, ma riceverà lo stesso un pagamento tra 7 e 10 milioni di dollari di diritto per il lavoro svolto finora per i Guardiani 3.

Fonte: The Wrap

James Gunn in merito a Infinity War: “State lontani dai social!”

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James Gunn ha ricordato ai fan che, in USA, Avengers: Infinity War è a una sola settimana dall’uscita in sala, 5 giorni da noi. Il regista di Guardiani della Galassia ha raccomandato i fan di frequentare poco i social media e di evitare a tutti i costi gli spoiler per mantenere intatta la sorpresa e il divertimento che il film dei Fratelli Russo ha in serbo per gli spettatori.

Ecco cosa ha tweettato Gunn: “#AvengersInfinityWar esca tra una settimana. Solo per ricordarvi che ci sono molte magnifiche sorprese e spoiler nel film. Quindi se volete andare al cinema senza troppe informazioni, siate cauti sui social network e su ciò che leggete on-line. #Uniti!”

Avengers: Infinity War, il secondo trailer del film Marvel Studios

Un viaggio cinematografico senza precedenti, lungo dieci anni, per sviluppare l’intero Marvel Cinematic Universe, Avengers: Infinity War di Marvel Studios porta sullo schermo il definitivo, letale scontro di tutti i tempi. Gli Avengers e i loro alleati supereroi devono essere disposti a sacrificare tutto nel tentativo di sconfiggere il potente Thanos prima che il suo attacco improvviso di devastazione e rovina metta fine all’universo.

Anthony e Joe Russo dirigono il film, che è prodotto da Kevin Feige. Louis D’Esposito, Victoria Alonso, Michael Grillo e Stan Lee sono produttori esecutivi. Christopher Markus & Stephen McFeely hanno scritto la sceneggiatura. Avengers: Infinity War arriverà nei cinema USA il 27 aprile, dal 25 aprile in Italia.

James Gunn ha un’idea per uno spin-off su Drax e Mantis

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James Gunn ha un’idea per uno spin-off su Drax e Mantis

James Gunn ha un’idea per uno spin-off di Guardiani della Galassia incentrato sui personaggi di Drax (Dave Bautista) e Mantis (Pom Klementieff): tale idea – secondo quanto emerso online di recente – potrebbe effettivamente concretizzarsi in un ipotetico film. Entrambi i personaggi dovrebbero tornare nell’attesissimo Guardiani della Galassia Vol. 3, ma stando a quanto dichiarato da Bautista in una recente intervista con Collider, sembra proprio che Gunn abbia un’idea per uno spin-off dedicato ai due personaggi.

A Bautista è stato chiesto se fosse disposto a tornare nei panni di Drax per una serie a lui dedicata e destinata a Disney+, ma l’attore ha rivelato che – nel caso – rifiuterebbe l’offerta (principalmente a causa delle tante ore di trucco necessarie ad entrare nei panni del personaggio, e che sarebbero alquanto inconciliabili con i tempi di realizzazione di una serie tv) e che preferirebbe invece realizzare un film dedicato al rapporto tra Drax e Mantis.

Dave Bautista ha spiegato: “Onestamente, quello che vorrei è, anche se non è una mia idea, ma di James Gunn… James ha un’idea per un film su Drax e Mantis. Questo è quello che mi piacerebbe fare. Ci sarebbe davvero da divertirsi con quei personaggi.”

Poco dopo, James Gunn ha confermato la cosa via Twitter: “È vero. Ma è un’idea che ancora non è stata esclusa. Penso che potrebbe essere fantastico.”, ha scritto il regista e sceneggiatore.

LEGGI ANCHE – James Gunn: “Le morti nel MCU sono importanti”

Scritto e diretto da James GunnGuardiani della Galassia Vol. 3 non ha ancora una data di uscita ufficiale. Le riprese del film dovrebbero partire ufficialmente a Febbraio 2021.

Torneranno nel cast Chris PrattZoe SaldanaDave BautistaPom Klementieff e Karen Gillan, con Vin Diesel e Bradley Cooper che offriranno ancora le loro voci. Nel film è atteso anche Chris Hemsworth nei panni di Thor.

CORRELATE: 

Ricordiamo che James Gunn ha da poco terminato le riprese di The Suicide Squad, il sequel/reboot dei personaggi dei fumetti DC che arriverà nelle sale ad agosto del prossimo anno e che vedrà nel cast il ritorno di Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang).

Fonte: ScreenRant

James Gunn ha un’idea per un film su Moon Knight

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James Gunn è un uomo pieno di risorse. Ottimo sceneggiatore, regista capace, nerd di prim’ordine, sembra la persona migliore a cui affidare la regia di un cinecomics, e la Marvel lo ha scoperto con grande sorpresa con Guardiani della Galassia nel 2014. Mentre è al lavoro sul sequel che ci racconta le avventure di Star Lord e compagnia, Gunn ha dichiarato su Twitter di avere un’idea per un film su Moon Knight, personaggio Marvel che rappresenta, per alcuni aspetti, la versione di Batman della Casa delle Idee.

James Gunn ha un’idea per un film su Moon Knight

Ecco i Tweet che ha scambiato il regista con MCU news:



Che ve ne pare? Sarebbe davvero interessante vedere James Gunn all’opera con Moon Knight!

Guardiani della Galassia vol. 2guarda il trailer

In Guardiani della Galassia vol 2, che arriverà al cinema nel 2017, torneranno Chris Pratt, Zoe Saldana, Dave Bautista e in veste di doppiatori Vin Diesel e Bradley Cooper.

Confermati anche il Collezionista (Benicio Del Toro), Yondu (Michael Rooker) e Nebula (Karen Gillan). Tra le new entry Pom Klementieff, Kurt Russell, Elizabeth Debicki, Tommy FlanaganChris Sullivan.

CORRELATI:

Guardiani della Galassia Vol. 2: i migliori momenti del trailer

Al ritmo di una nuova, fantastica raccolta di brani musicali (Awesome Mixtape #2), Guardiani della Galassia Vol 2, racconta le nuove avventure dei Guardiani, stavolta alle prese con il mistero che avvolge le vere origini di Peter Quill. Vecchi amici e nuovi alleati, oltre ai personaggi preferiti dai fan verranno in aiuto ai nostri eroi mentre l’Universo Cinematografico Marvel continua ad espandersi.

Il film arriverà al cinema il 5 marzo 2017.

James Gunn ha spiegato come “funziona la morte” nel suo DCU

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James Gunn ha spiegato come “funziona la morte” nel suo DCU

James Gunn ha commentato il funzionamento della morte nel nuovo DCU, sottolineando l’importanza che i personaggi muoiano per una ragione. Sebbene il lato cinematografico del DCU inizi con Superman, il franchise è iniziato con Creature Commandos, che ha visto la morte di numerosi personaggi importanti.

Nonostante ciò, la DC Comics ha una scappatoia collaudata: il Pozzo di Lazzaro. Sono essenzialmente come sorgenti termali dalle sfumature verdi che mantengono giovani e possono riportare in vita le persone, l’esempio più famoso è Jason Todd. Pertanto, il pubblico ha ipotizzato che questa potrebbe non essere l’ultima volta che vedranno questi personaggi DCU defunti.

Su Threads, James Gunn ha risposto a un fan che scherzava sul fatto che “nessuno rimane morto per sempre” nella DC. Il capo dei DC Studios ha affermato senza mezzi termini: “Nel DCU se muori, sei morto”. Un altro fan ha risposto con: “Domanda: da amante della regola della non-resurrezione, mi chiedo se non ti limiti a usare elementi consolidati della tradizione dei fumetti DC come il Pozzo di Lazzaro?”

James Gunn risponde alla percezione che “tutti i fan DC” vogliano vedere il Batman di Robert Pattinson nel DCU

Gunn ha chiarito spiegando di non essere contrario al concetto classico DC: “Beh, non mi dispiacerebbe usare il Pozzo di Lazzaro (e/o la resurrezione) in una storia. Ma dovrebbe essere parte integrante della storia stessa. Non ucciderò personaggi principali solo per rimetterli in vita nel vecchio PL.” Tuttavia, il regista ha chiarito di ritenere che questo espediente narrativo debba essere usato con parsimonia. Ha spiegato: “Ciò che si ritorce di più contro di noi è credere che non ci siano rischi e che la morte non significhi nulla. La morte è morte.”

James Gunn è molto chiaro sulla sua posizione sulla morte nel DCU. A parte una storia in cui il Pozzo di Lazzaro è essenziale, come quella di Jason Todd, non ha alcuna intenzione di resuscitare i personaggi indiscriminatamente. È più probabile che costruisca la trama attorno alla morte e alla resurrezione per mantenere alta la posta in gioco.

È interessante notare che Gunn ha già visto morti di personaggi importanti nei suoi film, seguite da quella che molti scambiano per una resurrezione: Groot in Guardiani della Galassia. Nello stesso thread di cui sopra, il regista stesso ha osservato che il Groot di Guardiani della Galassia Vol. 2 in poi è il figlio del Groot originale. Pertanto, ha già ucciso degli eroi in passato ed è in grado di gestire le conseguenze, l’eredità e soprattutto il significato di questi sacrifici.

James Gunn ha scritto una storia su Silver Surfer

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James Gunn ha scritto una storia su Silver Surfer

Il nuovo Silver Surfer #11 di Dan Slott e Michael Allred presenta in copertina una frase di James Gunn. Per annunciare il grande onore conferitogli, il regista di Guadiani della Galassia ha condiviso sulla sua pagina Facebook una vicenda che gli è capitata nel 1999, proprio quando si trasferì a Los Angeles.

Ecco cosa ha scritto il regista:

James GunnHey, una mia frase è sulla cover del numero di questa settimana di Silver Surfer, quindi compratelo. Piccolo aneddoto: quando mi sono trasferito a LA nel 1999, una delle prime persone che ho incontrato era un executive della Fox. Mi disse che forse avrebbero voluto fare un film su Silver Surfer e che io potevo essere giusto per il progetto. Quindi scrissi un trattamento, era una storia enorme, cosmica, che aveva come protagonista Silver Surfer che si trasformava in Galactus (ma sensa Fantastic Four, tutto è accaduto prima del film sui Fantastic Four). Allo stesso tempo, fui avvicinato dal regista Jay Roach e il suo produttore Shauna Robertson in merito alla scrittura di un film in live action su Spy vs Spy. Quel film sembrava molto più realizzabile, e volevo molto bene a Jay e Shauna, così ho scelto questo progetto. Si trattata del mio primo lavoro per uno studio. Naturalmente nessuno dei due film venne realizzato. Ma alle persona piacque lo script di Spy vs Spy, quindi ho avuto un sacco di lavoro grazie a quella sceneggiatura. Detto questo, quanlche volta mi chiedo cosa sarebbe successo se mi fossi tuffato nella piscina cosmica della Marvel 16 anni fa. Invece, mi soddisferò leggendo il grande lavoro di Dan Slott e Mike Allred ogni mese.

Cosa sarebbe accaduto davvero se Gunn avesse realizzato all’inizio del 2000 un film su Silver Surfer? Considerando che poi nel 2014 ci ha regalato Guardiani della Galassia, possiamo essere soddisfatti così.

Ricordiamo invece che il personaggio è comparso sul grande schermo qualche anno più tardi, in Fantastic Four e Silver Surfer.

Fonte: Facebook

James Gunn ha realizzato lo storyboard di Superman: Legacy “molto tempo fa”

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Il regista di Superman: Legacy, James Gunn, ha parlato del processo di storyboarding per il film dei DC Studios. Su Threads è stato chiesto a James Gunn quanto si attenga di solito agli storyboard quando realizza un film. Ha risposto che era solito attenersi strettamente ad essi tra Slither del 2006 e Guardiani della Galassia Vol. 2 del 2017, ma che è diventato più sciolto e cambia le cose quando trova “la magia”.

Quando gli è stato chiesto quanti storyboard ci sono per Superman: Legacy, James Gunn ha risposto che, anche se non li conta, ce ne sono “migliaia” per il prossimo film dell’Universo DC. Il regista ha anche rivelato che Superman: Legacy è stato realizzato con lo storyboard “molto tempo fa“, poiché ritiene che la pianificazione sia molto più semplice quando è presente una base di storyboard.

Il ruolo del protagonista di Superman: Legacy è interpretato da David Corenswet (Pearl, The Politician), mentre Lois Lane sarà interpretata dalla star di The Marvelous Mrs. Maisel Rachel Brosnahan. A loro si aggiungono Nicholas Hoult, Skyler Gisondo, María Gabriela De Faría, Sara Sampaio, Isabela Merced, Nathan Fillion, Edi Gathegi, Anthony Carrigan e altri ancora. L’uscita del film è prevista per l’11 luglio 2025.

Di cosa parla Superman: Legacy?

Superman: Legacy racconta la storia del viaggio di Superman per riconciliare la sua eredità kryptoniana con la sua educazione umana come Clark Kent di Smallville, Kansas“, si legge nella sinossi ufficiale del film. “È l’incarnazione della verità, della giustizia e dell’American way, guidato dalla gentilezza umana in un mondo che considera la gentilezza fuori moda“.

“Superman: Legacy è il vero fondamento della nostra visione creativa per l’Universo DC. Non solo Superman è una parte iconica della tradizione DC, ma è anche uno dei personaggi preferiti dai lettori di fumetti, dagli spettatori dei film precedenti e dai fan di tutto il mondo”, ha detto Gunn durante l’annuncio della lista DCU. “Non vedo l’ora di presentare la nostra versione di Superman, che il pubblico potrà seguire e conoscere attraverso film, film d’animazione e giochi”. Superman: Legacy uscirà nelle sale l’11 luglio 2025.

James Gunn ha parlato con Marvel e DC di un potenziale crossover

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James Gunn ha parlato con Marvel e DC di un potenziale crossover

Sappiamo tutti che le probabilità di vedere Disney e Warner Bros. unire le forze per dare vita ad un crossover Marvel/DC sono decisamente scarse. Tuttavia, pare che questo non sia soltanto un sogno dei fan…

In qualità di regista sia del franchise di Guardiani della Galassia che dell’attesissimo The Suicide Squad, James Gunn ha avuto la rara opportunità di dirigere progetti importanti per entrambi gli studi, e ora ha rivelato di aver effettivamente con i diretti interessati di un potenziale crossover tra i due universi.

Via Twitter, Gunn ha risposto alla domanda di un fan che gli chiesto se un giorno ci sarà mai la possibilità di vedere un grande crossover tra Marvel e DC sul grande schermo. Il regista dubita che la cosa possa essere presa realmente in considerazione, tuttavia è convinto che non sia un’ipotesi così folle.

“Ne ho parlato casualmente con chi comanda sia alla Marvel che alla DC”, ha scritto Gunn. “Mi piacerebbe che accadesse. Non credo sia probabile, ma non credo nemmeno che sia impossibile. Detto questo, vedere costantemente crossover e mashup è meno affascinante per me rispetto ad una storia forte.”

Ricordiamo che The Suicide Squad arriverà nelle sale italiane il prossimo 5 agosto. Dopo l’uscita del film, il regista si dedicherà finalmente alla produzione di Guardiani della Galassia Vol. 3, la cui uscita è fissata nelle sale americane per il 2023.

James Gunn ha parlato con Henry Cavill per altri possibili ruoli nel DC Universe

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Il nuovo DC Universe potrebbe ancora avere un posto per l’ex attore di Superman Henry Cavill, dato che James Gunn ha riconfermato che i DC Studios hanno avuto colloqui con la star su altri possibili ruoli che potrebbe interpretare. Cavill, come noto, è tornato nei panni di Superman lo scorso ottobre in una scena post-crediti in Black Adam. Tuttavia, solo due mesi, il nuovo co-CEO dei DC Studios Gunn ha annunciato che l’attore non avrebbe interpretato Superman nel nuovo DC Universe.

Come sappiamo, l’uscita di Cavill dal ruolo di Superman è dovuta al fatto che il nuovo DC Universe sta pensando ad un attore più giovane per interpretare il celebre supereroe. Questo nuovo Superman debutterà in un film reboot intitolato Superman: Legacy, che sarà il primo grande progetto nel nuovo DC Universe, scritto dallo stesso Gunn e con una data d’uscita prevista per il 2025. Ora, tramite il proprio profilo Twitter, ha comunque accennato alla possibilità che l’attore possa comunque tornare alla DC in un nuovo ruolo, poiché ha parlato proprio con Cavill riguardo queste possibilità future.

Secondo alcune ipotesi, uno dei possibili ruoli DC che Cavill potrebbe interpretare, tra i film già annunciati, è quello del pilota spaziale Hal Jordan, una delle Lanterne Verdi alla guida dello show Lanterns dell’Universo DC HBO Max. Il ruolo di Cavill nei panni di Sherlock Holmes nei film di Enola Holmes di Netflix aiuta in questo senso, in quanto quella su Hal Jordan è stata descritta come una storia di detective e misteri da risolvere. Se ciò non dovesse accadere, l’attore potrebbe comunque rimanere nel mondo di Superman, interpretando il padre kryptoniano di questi, Jor-El. In ogni caso, sembra che per Henry Cavill ci sia ancora posto nel DC Universe, bisogna solo attendere di scoprire in che modo.

Fonte: ScreenRant

James Gunn ha letto tutti i fumetti di Suicide Squad per il film

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James Gunn ha letto tutti i fumetti di Suicide Squad per il film

Le riprese di The Suicide Squad si erano concluse prima che venisse dichiarato lo stato di pandemia in relazione al Covid-19. Da allora, James Gunn – costretto alla reclusione come il resto del mondo – ha dichiarato di continuare a lavorare al film, occupandosi della post-produzione da remoto.

Al momento la data di uscita del film è ancora fissata per il prossimo 6 agosto 2021, e questo proprio grazie al fatto che le riprese si erano concluse prima della pandemia. In attesa di capire quando ci sarà la possibilità di dare uno sguardo ai primi materiali ufficiali del film, è stato lo stesso James Gunn a parlare via Twitter del suo approccio a The Suicide Squad, rivelando di aver letto tutti i fumetti della DC dedicati all’organizzazione segreta e che avevano come protagonisti i personaggi che appariranno nel suo film. Il regista e sceneggiatore ha spiegato:

“Ho letto tutti i fumetti che potevo e che riguardavano i personaggi di cui stavo scrivendo. Ad esempio, ho letto ogni singolo fumetto contenente tutte le iterazioni di #TheSuicideSquad e probabilmente l’85% di tutto ciò in cui è mai stata presente #HarleyQuinn fino al momento delle riprese.”

LEGGI ANCHE – The Suicide Squad di James Gunn ambientato dopo Birds of Prey

Il cast ufficiale comprende i veterani Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang) insieme alle new entry Idris ElbaMichael Rooker, Peter Capaldi, Nathan Fillion, Sean Gunn, David Dastmalchian, Storm Reid, Taika Waititi e John Cena. Nel film reciteranno anche Pete Davidson, Juan Diego Botto, Joaquin Cosio, Flula Borg, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Alice Braga, Steve Agee e Daniela Melchior.

Secondo le ultime indiscrezioni, Nathan Fillion dovrebbe interpretare Arm-Fall-Off-Boy, che i lettori dei fumetti ricorderanno come il criminale con la capacità di staccare i propri arti e usarli come armi, potere guadagnato grazie ad un elemento metallico antigravità.

Altri nomi circolati nelle ultime settimane sono Ratcatcher e Peacemaker, ma i report segnalano che Sean Gunn potrebbe vestire i panni di Weasel e Flula Borg quelli di Javelin; Pete Davidson potrebbe interpretare Blackguard, mentre Michael Rooker Savant.

James Gunn ha già in cantiere altri progetti DC secondo Walter Hamada

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The Suicide Squad, nelle sale italiane da oggi, segna la prima esperienza ufficiale di James Gunn, regista di Guardiani della Galassia, con il DCEU, ma sappiamo già che non sarà l’ultima. Uno serie tv spin-off del film, dal titolo Peacemaker, è in arrivo prossimamente su HBO Max e, a quanto pare, Gunn tornerà per dirigere altri cinecomic basati sulle proprietà DC in futuro.

Prossimamente il regista sarà impegnato con le riprese di Guardiani della Galassia Vol. 3, ma parlando con The Hollywood Reporter, il presidente della DC Films, Walter Hamada, ha confermato che Gunn e la DC torneranno presto a collaborare insieme. “Gunn è sempre il bentornato, qualunque cosa voglia fare. Ha davvero una visione specifica ed è un ottimo partner per noi. Quando vorrà tornare, noi saremo pronti per lui”, ha detto Hamada. “In effetti, tornerà. Abbiamo già diverse cose in programma.”

A cosa potrebbe riferirsi quel “cose” generico usato da Amada? Un sequel di The Suicide Squad è certamente una possibilità (ma tutto dipenderà dai risultati del box office). Tuttavia, lo stesso James Gunn ha rivelato in passato di aver discusso di tantissimi progetti con lo studio prima di arrivare alla scelta di un nuovo film sulla Task Force X. È probabile, dunque, che quando sarà il momento, Gunn avrà già le idee chiare in merito a quale nuova storia vorrà raccontare.

Il cast ufficiale di The Suicide Squad comprende i veterani Margot Robbie (Harley Quinn), Viola Davis (Amanda Waller), Joel Kinnaman (Rick Flag) e Jai Courtney (Captain Boomerang), insieme alle new entry Idris ElbaMichael RookerNathan FillionTaika WaititiJohn CenaPeter Capaldi, Sean Gunn, David Dastmalchian Storm Reid. Nel film reciteranno anche Pete Davidson, Juan Diego Botto, Joaquin Cosio, Flula Borg, Tinashe Kajese, Jennifer Holland, Julio Ruiz, Alice Braga, Steve Agee e Daniela Melchior.

“Benvenuti all’inferno, ossia a Belle Reve, la prigione con il più alto tasso di mortalità negli Stati Uniti d’America. Qui sono confinati i peggiori supercriminali, disposti a tutto pur di evadere, anche unirsi all’oscura e super segreta missione della Task Force X. L’incarico del giorno? Metti insieme una serie di truffatori (tra cui Bloodsport, Peacemaker, Captain Boomerang, Ratcatcher 2, Savant, King Shark, Blackguard, Javelin e la psicopatica preferita di tutti, Harley Quinn). Armali pesantemente e abbandonali sulla remota isola di Corto Maltese infusa dal nemico. Mettili alla prova grazie ad una giungla brulicante di avversari militanti e forze di guerriglia ad ogni angolo. La squadra è impegnata in una ‘search and destroy’ guidata dal colonnello Rick Flag, mentre i tecnici del governo di Amanda Waller seguono ogni loro movimento grazie a dei sistemi impiantati nelle loro orecchie. Come sempre… una sola mossa falsa e chiunque può morire (per mano degli avversari, di un compagno di squadra o della stessa Waller).”

James Gunn ha avuto il suo Funko per il NYCC 2017

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Il sito Funko ha diffuso i nuovi pupazzetti che saranno disponibili in esclusiva al New York Comic Con del 2017 e tra questi c’è anche quello dedicato a James Gunn.

Ecco di seguito il video espositivo dei nuovi Funko:

Il prossimo impegno di James Gunn con la Marvel sarà il capitolo conclusivo della trilogia dedicata ai Guardiani della Galassia.

Secondo James Gunn, Guardiani della Galassia Vol. 3 imposterà i prossimo 10-20 anni di film Marvel

James Gunn tornerà a scrivere e dirigere Guardiani della Galassia Vol. 3, e al suo fianco ci saranno anche i protagonisti del film, presumibilmente, a seconda di come si svilupperanno le varie storyline in Avengers 3 e 4.

James Gunn ha appena rilasciato un aggiornamento sul cattivo di Superman

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Lo sceneggiatore e regista del più grande film di supereroi del 2025 ha appena rilasciato un nuovo succoso aggiornamento. Sul suo account personale di Threads, il regista di Superman e co-CEO degli studi DC James Gunn ha rivelato che uno dei personaggi principali del film ha terminato le riprese ed è ufficialmente libero di passare al suo prossimo progetto. Gunn ha condiviso una foto di un fumetto di Superman con Lex Luthor e Brainiac in copertina, ringraziando Nicholas Hoult per l’incredibile regalo.

Hoult è stato scelto per interpretare Lex Luthor nel film, e alcune settimane fa sono state diffuse delle foto sul set che lo ritraggono con l’iconica testa pelata del cattivo. Gunn ha recentemente rivelato che a Superman mancano solo poche settimane di riprese e che Hoult è stato sul set fin dall’inizio, alludendo a un ruolo importante nel primo film del DCU.

Gunn non è nuovo a rilasciare aggiornamenti su Superman e su altri progetti del DCU come Peacemaker o Creature Commandos. Da quando è subentrato come nuova mente creativa dello studio, è stato estremamente trasparente nei confronti dei fan, sempre disposto a condividere aggiornamenti, a sfatare false voci e a confermare le notizie di corridoio sul casting o su alcuni progetti in fase di lancio.

Proprio di recente, Gunn ha risposto a un fan che chiedeva un aggiornamento sulle sceneggiature di altri progetti del DCU dicendo che Creature Commandos, Superman e Peacemaker Season 2 – i tre progetti di debutto del DCU che saranno presentati in anteprima e si svolgeranno in quest’ordine – sono le uniche sceneggiature finite ed entrate in produzione.

 

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Superman completerà le riprese quasi un anno prima del lancio

superman film 2025

Le riprese di Superman si sono recentemente concluse a Cleveland, in Ohio, un set pubblico per il film, che alla fine ha rivelato molte foto del set. Gunn ha confermato, durante le riprese in città, che si trattava di un evento a cui era pienamente preparato e che si è assicurato di non filmare nulla che includesse spoiler importanti. Quando le riprese si sono spostate da Cleveland, ha confermato che rimanevano ancora alcune settimane e che il film sarebbe entrato ufficialmente in post-produzione a quasi un anno dall’uscita.

Gunn ha molte altre cose da fare, come il lancio di un nuovo universo DC con Creature Commandos, mentre la seconda stagione di Peacemaker continua le riprese, e altri progetti come Waller continuano a essere sviluppati per essere pronti a espandere il mondo che Superman costruirà. Superman arriverà nelle sale l’11 luglio 2025.

James Gunn ha appena confermato quando si svolgerà la seconda stagione di Peacemaker

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La linea temporale del DCU di James Gunn e Peter Safran si è appena complicata per quanto riguarda lo status di Christopher Smith. Mentre Peacemaker continua a lavorare per il ritorno della seconda stagione, Gunn è tornato sui social media per rispondere alla domanda di un fan su quale sia la posizione dello show rispetto al prossimo film di Superman del regista. Ha rivelato che le avventure in solitaria dell’antieroe – almeno nella seconda stagione, dato che la prima non è considerata canonica – si svolgono all’indomani della prima interpretazione di David Corenswet nei panni dell’Uomo d’Acciaio.

L’ultimo annuncio di Threads è un’ulteriore conferma che la serie guidata da John Cena sarà saldamente inserita nel nuovo universo cinematografico, nonostante sia un residuo del vecchio DCEU. Inoltre, significa che sia il film che lo spinoff dovrebbero essere naturalmente collegati, dato che Gunn ha fatto di Peacemaker la sua prossima priorità dopo aver terminato Superman. Non si sa però in che modo questo influirà sulla trama del violento vigilante, visto che non sono ancora stati condivisi dettagli sulla trama della seconda stagione, anche se Gunn ha assicurato in passato che il modo in cui Superman si svolgerà avrà un effetto a catena su ciò che verrà dopo.

Anche se lo show sta entrando in una linea temporale riavviata, la seconda stagione di Peacemaker riprenderà per lo più da dove era stata interrotta in termini di cast e di equipaggio. Oltre a Cena, Danielle Brooks torna nel ruolo di Leota Adebayo, Freddie Stroma in quello di Vigilante, Jennifer Holland in quello dell’agente Emilia Harcourt, Steve Agee in quello di John Economos e Dee Bradley Baker come voce di Eagly. In particolare, torna anche un cattivo familiare, il Judomaster di Nhut Lee. Tuttavia, i nuovi membri del cast stanno già contribuendo a colmare il divario tra lo show e il DCU, con Frank Grillo che interpreta Rick Flag Sr. dal prossimo Creature Commandos. Una delle aggiunte più interessanti, tuttavia, arriva dietro la macchina da presa: Gunn ha infatti confermato in precedenza che il regista di Superbad Greg Mottola si è unito alla squadra.

A cos’altro porterà il “Superman” di James Gunn?

James Gunn DCU 2023

Come grande film d’esordio del DCU, Superman di Gunn getterà le basi per molto più di un’altra stagione di Peacemaker. Il cattivo principale del film, l’Ingegnere (María Gabriela de Faría), sembra essere un collegamento diretto al film precedentemente annunciato su The Authority, ma il resto del cast avrà probabilmente ruoli da interpretare in altre proprietà di supereroi senza l’Uomo d’Acciaio.

Tra gli altri personaggi DC che si vedranno nel film in arrivo l’11 luglio 2025 ci sono Maxwell Lord (Sean Gunn), Hawkgirl (Isabela Merced), Guy Gardner (Nathan Fillion), Mister Terrific (Edi Gathegi) e Metamorpho (Anthony Carrigan). L’episodio preparerà anche l’introduzione di Milly Alcock in Supergirl: Woman of Tomorrow di Craig Gillespie, in uscita nel 2026. Nel frattempo, Peacemaker è attualmente impegnato nelle riprese della seconda stagione, senza che sia ancora stata svelata una data di uscita per il ritorno dell’antieroe.

James Gunn fornisce aggiornamenti sulla data di uscita del film Batman della DCU

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Il film The Brave and The Bold riceve un importante aggiornamento sulla sua data di uscita nell’universo DC da parte di James Gunn. Bruce Wayne è uno dei tanti eroi che avranno il loro spazio nel capitolo 1 della DCU: “Gods and Monsters”, poiché è in lavorazione un reboot dell’amato supereroe.

Il progetto è in lavorazione da quando è stato annunciato nel gennaio 2023, poiché si concentrerà su una versione consolidata del Cavaliere Oscuro nella nuova serie di fumetti di Gunn. Tuttavia, molti si chiedono quando il film uscirà effettivamente nelle sale.

Quando un utente ha chiesto a Gunn su Threads: “Si dice che Batman the Brave and the Bold potrebbe uscire intorno al 2030-2031, stai pensando a una data di uscita così lontana?”, il co-CEO della DC Studios ha chiarito la situazione con il seguente aggiornamento:

Senza girarci intorno, il regista di Superman ha risposto “No”, poiché non ci sono state notizie sulla data di uscita del film. Al momento, la storia DC è ancora in fase di elaborazione da parte di uno sceneggiatore, anche se non si sa chi stia scrivendo la sceneggiatura, con il regista Andy Muschietti al timone.

Cosa significa l’aggiornamento di James Gunn su Batman

The Brave and the Bold

Molti hanno ipotizzato che, dato che l’universo di Batman, che tornerà nell’ottobre 2027, continuerà, la DC Studios dovrà in qualche modo aspettare con il suo reboot del Cavaliere Oscuro. Tuttavia, anche se è probabile che i due film non usciranno nello stesso anno solare, ciò non significa che dovranno aspettare fino al 2030-2031.

Con due attori che interpretano Batman dal vivo contemporaneamente, la versione della DCU potrebbe ancora essere prevista per il 2028, dato che non è ancora stato programmato nulla per quell’anno. Tutto dipende da come verrà scritto il copione, poiché nessun progetto della DC Studios va avanti finché non è stato finalizzato.

Anche nei recenti aggiornamenti sui film della DCU relativi al progetto, è già stato accennato che alcuni dei piani iniziali per la storia sono in fase di rielaborazione. Ma se la visione del film venisse completata entro i prossimi due mesi, ciò potrebbe preparare il terreno per una potenziale uscita nel 2028, con le riprese nel 2027.

IN COPERTINA: James Gunn partecipa all’evento dedicato ai fan di Superman al Cineworld Leicester Square il 2 luglio 2025 a Londra, Inghilterra. — Foto di fredduval via DepositPhotos.com

James Gunn fornisce aggiornamenti sul trailer della serie più attesa del 2026 della DCU

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Il franchise DC Universe ha concluso la sua corsa nel 2025, dopo l’uscita del film Superman di James Gunn e il completamento della seconda stagione di Peacemaker su HBO Max. Il Capitolo 1 della DCU: “Gods and Monsters” è ben lungi dall’aver finito di introdurre alcuni dei suoi più grandi eroi e cattivi nel reboot, poiché il Green Lantern Corps è uno di questi.

La serie TV Lanterns della HBO ha terminato la produzione e quando Gunn è stato chiesto da BobaTalks quando il mondo potrà vedere per la prima volta il dramma DCU, ha confermato di aver “visto l’anteprima” della serie. Tuttavia, il co-CEO della DC Studios ha aggiunto: “Penso almeno per quanto riguarda la situazione attuale. Ma non ho idea… di quando sia prevista la messa in onda. Con HBO, il marketing è molto diverso rispetto al cinema”.

La serie sarà incentrata su John Stewart e Hal Jordan, due dei membri più famosi del Green Lantern Corps della DC, interpretati rispettivamente da Aaron Pierre e Kyle Chandler. Mentre Hal ha fatto il suo debutto live-action nel 2011 in Green Lantern con Ryan Reynolds, la serie HBO sarà la prima volta che John verrà utilizzato al di fuori dei fumetti e dell’animazione.

Inizialmente prevista come originale HBO Max, la serie è stata rielaborata per essere trasmessa su HBO quando è stata acquistata per otto episodi il 25 giugno 2024. Questo sarà il primo programma televisivo DCU a ricevere il trattamento HBO, dopo The Penguin dell’universo The Batman di Matt Reeves, che esiste come Elseworlds.

Incentrata su Hal, un veterano Lanterna Verde, e John, che inizia il suo viaggio nella serie, HBO descrive Lanterns come “due poliziotti intergalattici coinvolti in un oscuro mistero terrestre mentre indagano su un omicidio nel cuore dell’America”. Chris Mundy è co-creatore della serie e ne è lo showrunner, con Damon Lindelof e Tom King come produttori esecutivi.

La serie TV Lanterns introdurrà anche uno dei cattivi più famosi della tradizione degli Emerald Knights, dato che è stata confermata la partecipazione di Sinestro, interpretato da Ulrich Thomsen. Nathan Fillion, che ha debuttato come Guy Gardner in Superman, è stato confermato per il ritorno nella prossima serie.

Sebbene la prima sia prevista per il 2026, Lanterns non ha ancora una data di uscita da parte della HBO.

James Gunn fornisce aggiornamenti su ciò che dirigerà dopo Man of Tomorrow

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L’universo DC è stato finalmente ampliato nel 2025, ma la DC Studios è solo all’inizio della sua nuova serie di supereroi. Con il film su Superman che si è rivelato il film tratto da un fumetto di maggior incasso dell’anno, è già in lavorazione un sequel, dato che James Gunn è pronto a dirigere Man of Tomorrow per il 2027.

In una nuova intervista con Deadline, Gunn ha ora parlato più approfonditamente del futuro della sua carriera cinematografica al di fuori del suo ruolo di co-CEO della DC Studios. Riguardo al sequel di Superman, il regista ha spiegato che “Man of Tomorrow era un’idea che avevo in mente da molto tempo. Penso di sapere già quali saranno i prossimi film che dirigerò, quindi, francamente, lo so già”.

L’ex regista della Marvel Cinematic Universe ha precisato che “poiché fa parte del piano della DCU, c’è una grande storia”. Tuttavia, ha sottolineato l’importanza che i progetti siano in grado di reggersi da soli: “Da un lato, voglio che tutto sia perfetto da guardare da solo”. Ha poi approfondito il tema dell’episodio 8 di Peacemaker e del suo effetto sul DCU più ampio, compresi i film che dirigerà.

Gunn ha detto: “Ma c’è anche una storia più grande che coinvolge, per esempio, Salvation, e quella storia coinvolge Rick Flag, Lex e Superman. Ci sono quei film che dirigerò”. Sebbene sappia cosa dirigerà dopo il film Man of Tomorrow, ha anche chiarito che i piani potrebbero sempre cambiare. Ha condiviso: “Questo è il piano attuale, almeno. Potrei diventare così stanco da non riuscire a farlo, perché sono piuttosto stanco, ma vedremo. Ma c’è un piano che prevede che ne farò almeno un altro paio”.

LEGGI ANCHE: Peacemaker – Stagione 2: la spiegazione del finale e come ci prepara a Man Of Tomorrow

Tutto quello che sappiamo su Man of Tomorrow

Le riprese principali di Man of Tomorrow dovrebbero iniziare nella primavera del 2026, con una data di uscita fissata per il 9 luglio 2027. David Corenswet riprenderà il ruolo nel sequel al fianco di Lex Luthor, interpretato da Nicholas Hoult, poiché i due si alleeranno contro questo nuovo nemico, come ha dichiarato il regista.

James Gunn ha infatti affermato: “È una storia in cui Lex Luthor e Superman devono collaborare in una certa misura contro una minaccia molto, molto più grande. È più complicato di così, ma questa è una parte importante. È tanto un film su Lex quanto un film su Superman. Mi è piaciuto molto lavorare con Nicholas Hoult. Purtroppo mi identifico con il personaggio di Lex. Volevo davvero creare qualcosa di straordinario con loro due. Adoro la sceneggiatura”.

Gunn annunciato Man of Tomorrow sui social media il 3 settembre. Nel suo annuncio, lo sceneggiatore e regista ha incluso un’immagine tratta dal fumetto in cui Superman è in piedi accanto a Lex Luthor nella sua Warsuit. Nei fumetti DC, Lex crea la tuta per eguagliare la forza e le abilità di Superman. Mentre l’immagine teaser suggeriva che Lex e Superman sarebbero stati di nuovo in contrasto, ora sembra che Lex userà la sua Warsuit per poter essere allo stesso livello di Superman per qualsiasi grande minaccia si presenti loro. Al momento, è confermata la presenza della Lois Lane di Rachel Brosnahan.

Il film è stato in precedenza descritto come un secondo capitolo della “Saga di Superman”. Ad oggi, Gunn ha affermato unicamente che “Superman conduce direttamente a Peacemaker; va notato che questo è per adulti, non per bambini, ma Superman conduce a questo show e poi abbiamo l’ambientazione di tutto il resto della DCU nella seconda stagione di Peacemaker, è incredibilmente importante”.

James Gunn fornisce aggiornamenti positivi sui film DC Batman e Wonder Woman

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James Gunn condivide nuovi entusiasmanti aggiornamenti su ciò che sta accadendo con il film The Brave and The Bold, così come sul film di reboot Wonder Woman DC Universe. Mentre il Capitolo 1 della DCU, “Gods and Monsters”, ha diversi film e serie TV in lavorazione, è in fase di scrittura un nuovo film su Wonder Woman, mentre la DC Studios sta lavorando attivamente per avvicinare la prossima interpretazione cinematografica di Batman alla realtà nella serie di Gunn attraverso The Brave and The Bold. Anche se le date di uscita non sono ancora state fissate, i fan avranno molto da aspettarsi dalle due icone DC nella DCU.

In una nuova intervista con Rolling Stone, Gunn è stato interrogato sullo status di Wonder Woman e Batman nel franchise DCU. Gunn ha fornito dettagli sui piani per i film Batman e Wonder Woman nella DCU, condividendo quanto siano importanti le due leggende DC per il franchise:

Rolling Stone: In senso lato, cosa bisogna capire per far funzionare queste due proprietà, Batman in questo universo?

James Gunn: Batman deve avere una ragione per esistere, giusto? Quindi Batman non può semplicemente essere “Oh, stiamo facendo un film su Batman perché Batman è il personaggio più importante della Warner Bros.”, che è vero. Ma perché c’è bisogno di lui nel DCU e c’è bisogno che non sia esattamente lo stesso Batman di Matt. Eppure non è un Batman campy. Non mi interessa. Non mi interessa un Batman divertente e campy, davvero. Quindi stiamo affrontando questo aspetto. A proposito, penso di avere una soluzione. Penso di sapere davvero di cosa si tratta, sto solo lavorando con lo sceneggiatore per assicurarmi che possiamo realizzarlo.

Rolling Stone: E per Wonder Woman?

James Gunn: Simile. Wonder Woman penso sia in realtà più facile per me, perché non ci sono state così tante rappresentazioni infinite di Wonder Woman, sicuramente non nei film, ma in realtà da nessuna parte, come quelle di Batman. Ogni singola storia di Batman è stata raccontata. Sembra che metà dei fumetti pubblicati dalla DC negli ultimi 30 anni abbiano Batman come protagonista. È il supereroe più famoso al mondo e il supereroe più popolare al mondo. La gente lo ama perché è interessante, ma il fatto che sia così presente può anche renderlo noioso. Quindi, come si fa a creare un personaggio divertente da guardare?

Cosa significano i commenti di James Gunn per Batman e Wonder Woman della DCU

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Dato che il Batman di Robert Pattinson rimarrà nel suo universo e separato da questo reboot, è comprensibile che Gunn trovi difficile trovare una rappresentazione distinta di Bruce Wayne nella timeline della DCU. Dato che in passato sono stati realizzati tantissimi film live-action su Batman, The Brave and The Bold deve trovare il maggior numero possibile di modi per mostrare cosa porterà questa versione della leggenda DC senza sembrare troppo simile a ciò che i fan hanno già visto. Ciò risulta chiaro anche dalla seguente citazione di Gunn, che ha affermato:

No, non lo faccio. Batman è il mio problema più grande in tutta la DC in questo momento, personalmente. E non è che io stia scrivendo Batman, ma sto lavorando con lo sceneggiatore di Batman e sto cercando di farlo bene, perché è incredibilmente importante per la DC, così come Wonder Woman. Quindi, al di fuori delle cose che sto facendo nei progetti attualmente in corso, le nostre due priorità sono finire le sceneggiature di Wonder Woman e Batman.

Nel caso di Diana, c’è forse più libertà quando si tratta di capire come realizzare una nuova Wonder Woman per la DCU, dato che c’è stata solo una versione cinematografica del personaggio in tempi moderni. Pertanto, la DCU non ha ostacoli così grandi nel reimmaginare Wonder Woman per il grande schermo come nel caso di Batman. Dato che i film della DCEU su Wonder Woman erano tutti ambientati nel passato, la DCU può invece affrontare il suo film nel presente, il che è già di per sé una differenza enorme.

James Gunn festeggia il punteggio di Guardiani della Galassia Holiday Special su Rotten Tomatoes

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Il creatore di Guardiani della Galassia Holiday Special James Gunn condivide una foto del suo trofeo Certified Fresh di Rotten Tomatoes. Il sito aggregatore di recensioni di intrattenimento, pur non essendo un perfetto indicatore di qualità, è uno strumento utile per analizzare le reazioni sia della critica che del pubblico rispetto a film e serie televisive. Per ottenere una valutazione Certified Fresh dal sito Web, un oggetto multimediale deve soddisfare alcune qualifiche, tra cui almeno un punteggio Tomatometer del 75% (il che significa che il 75% dei critici ha scritto una recensione positiva) e un minimo di cinque recensioni dai Critici Top del sito.

In un’impresa impressionante, venticinque dei trenta film del Marvel Cinematic Universe attualmente in uscita hanno ottenuto la distinzione Certified Fresh, insieme a quasi tutte le recenti uscite Disney+ dell’MCU. Guardiani della Galassia Holiday Special, che è stato distribuito il 25 novembre su Disney+, è riuscito a mantenere la striscia positiva, ottenendo uno dei punteggi più alti dell’MCU su Rotten Tomatoes con un 93%, che solo cinque film MCU e un’uscita Disney+ (Ms. Marvel) hanno raggiunto al momento. Gunn ha celebrato il successo dello speciale condividendo uno scatto del suo trofeo dal sito di recensioni tramite Twitter.

https://twitter.com/JamesGunn/status/1604525272945917952?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1604525272945917952%7Ctwgr%5Eba0dc8c1a06e6945e3d6b283e8ea3a62339d6cbc%7Ctwcon%5Es1_&ref_url=https%3A%2F%2Fscreenrant.com%2Fguardians-galaxy-holiday-special-certified-fresh-gunn-response%2F

James Gunn favorevole alla Ayer Cut di Suicide Squad

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James Gunn favorevole alla Ayer Cut di Suicide Squad

A quanto pare, James Gunn sostiene la release della Director’s Cut di Suicide Squad, il cinecomic di David Ayer del 2016, prima che il suo film, The Suicide Squad, arrivi nelle sale. Con la notizia dell’arrivo, il prossimo anno, della Snyder Cut di Justice League su HBO Max, i fan stanno adesso spingendo per vedere anche il taglio del cinecomic di Ayer, soggetto più o meno alle medesime vicissitudini che avevano caratterizzato la post-produzione di Justice League. E a quanto pare sembra che Gunn, che dirigerà la nuova iterazione della Squadra Suicida sul grande schermo, non ha alcun problema in merito.

Inizialmente, David Ayer avrebbe dovuto dirigere il sequel di Suicide Squad e anche una serie di spin-off (incluso il tanto chiacchierato Gotham City Sirens), visto che il suo film aveva ottenuto un discreto successo al box office, nonostante le pesanti critiche. Nel momento in cui la Warner Bros. ha poi rivisto il suo approccio al DCEU, il franchise si è mosso in una direzione totalmente diversa, e i progetti legati al coinvolgimento di Ayer sono stati accantonati.

Al momento non sappiamo ancora se The Suicide Squad di James Gunn sarà un reboot, un sequel del film di Ayer o un mix di entrambe le cose: la cosa certa è che lo stesso Gunn – che in passato aveva dichiarato che i due cinecomic non saranno collegati – non ha alcun problema qualora la Ayer Cut di Suicide Squad dovesse davvero essere rilasciata prima del suo film.

James Gunn sostiene la release della Ayer Cut di Suicide Squad

Interrogato via Twitter sulla questione, James Gunn ha risposto in maniera chiara che per lui non ci sarebbe alcun problema se la Warner Bros. e David Ayer decidessero di rilasciare la Director’s Cut di Suicide Squad. Taggato nella domanda posta a Gunn, Ayer ha risposto al collega esprimendo tutto l’apprezzamento nei confronti della sua posizione. Ayer ha poi aggiunto che non vede l’ora di vedere The Suicide Squad.

Ora che i fan hanno finalmente ottenuto ciò che volevano, ossia la release della Snyder Cut di Justice League, sembra che l’attenzione adesso sia tutta per il Suicide Squad di David Ayer: non è escluso che un movimento simile a quello messo in piedi dai fan con #ReleaseTheSnyderCut possa portare la medesima “fortuna” anche al taglio inedito del cinecomic dedicato alla Squadra Suicida.

Suicide Squad è un film del 2016 diretto da David Ayer con Will SmithMargot RobbieJared LetoJoel Kinnaman, Jai CourtneyCara DelevingneViola DavisScott Eastwood, Raymond Olubawale, Jay Hernandez, Ike Barinholtz, Ted Whittall, Robin Atkin Downes e David Harbour. Nel film i più temuti supercriminali del mondo vengono reclutati in gran segreto da Amanda Waller per costituire la Task Force X, una squadra di antieroi che in seguito alla morte di Superman avrà il compito di difendere l’umanità da ogni genere di minaccia. 

James Gunn fa chiarezza sul rapporto tra Guardiani e Avengers nel MCU

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Da diverse settimane si rincorrono voci sulle dichiarazioni di James Gunn in merito al rapporto che ci sarà o meno tra Guardiani della Galassia e Avengers. Il regista aveva dichiarato chiaramente che i suoi Guardiani non sono sottoposti o legati in maniera subordinata ai Vendicatori, ma in un susseguirsi di dichiarazioni e interviste, ad un certo punto James Gunn ha pensato che fosse necessario intervenire il prima parsona per fare chiarezza sulle sue stessa dichiarazioni, dal momento che gli articoli che lui steso ha letto, basato sulla stessa intervista da lui rilasciata, dicevano tutto e il contrario di tutto.

Leggi anche: James Gunn: “Guardiani della Galassia non è un prequel di Infinity War”

James GunnSulla sua pagina personale di Facebook, James Gunn ha scritto chiaramente le sue intenzioni. In un lungo post ha chiarito la sua posizione dicendo di non aver mai detto nè l’una nè l’atra cosa e che per luiil futuro dei Guardiani è certamente legato a quello degli Avengers, ma senza fretta di riunire le due squadre, dal momento che le sue intenzioni, e quelle della Marvel, sono quelle di mantenere il più grande possibile questo universo condiviso, e per farlo c’è bisogno di indagare altri spazi e altri mondi, cosa che i Guardiani possono fare in autonomia.

Leggi anche: Guardiani della Galassia 2: James Gunn rivela il nome del padre di Star Lord

Il regista ha scritto: “Ci sono cose molto più importanti che accadono nel mondo adesso, ma questa cosa sta sfuggendo di mano così ora faccio del mio meglio per chiarire le cose. Forse qualche volta ho detto le cose in maniera imperfetta o poco chiara. Tutto quello che ho provato a dire è che i Guardiani sono una parte molto importante del MCU, e sicuramente condividono lo stesso universo con gli Avengers. Ma la settimana dopo che il film è uscito, sono andato alla Marvel con Feige e gli altri e ho esposto loro le idee che avevo per il sequel. Sono stati tutti molto interessati ad ascoltarmi. E su una cosa eravamo d’accordo. Per ora i Guardiani restano separati dagli eroi terrestri, perchè hanno un’intera galassia da esplorare.”

Leggi anche: Guardiani della Galassia 2: James Gunn annuncia grandi novità

Sembra quindi che, nella sua maniera schietta e sempre gentile, James Gunn sia riuscito a chiarirsci un punto che poteva sembrarci oscuro.

Che ve ne pare?

James Gunn elenca le tre cose che nessun fan dei cinecomics ha bisogno di vedere… di nuovo!

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Ci sono alcuni momenti fondamentali nella storia di ogni supereroe che sarebbe quasi impossibile non rappresentare quando si mostra la loro origine sullo schermo, ma quando un personaggio è abbastanza importante da meritarsi un reboot (a volte più di un reboot), rivedere queste scene in questione può iniziare a risultare un po’ ripetitivo.

Batman, Spider-Man e Superman sono tre dei personaggi dei fumetti più popolari e conosciuti di tutti i tempi, ed è probabilmente lecito supporre che la maggior parte delle persone, anche chi non legge fumetti, sia a conoscenza degli eventi che li hanno portati a diventare gli eroi che conosciamo oggi. Abbiamo davvero bisogno di rivedere quelle sequenze “di origine”? James Gunn pensa di no.

Al regista di Superman è stato chiesto di nominare tre momenti che semplicemente non dovremmo mai più vedere in un film di fantascienza/cinecomic durante un’intervista con il Times. “Non ho bisogno di vedere perle in un vicolo quando i genitori di Batman vengono uccisi. Non ho bisogno di vedere il ragno radioattivo che morde Spider-Man. Non ho bisogno di vedere il piccolo Kal arrivare da Krypton a bordo di un piccolo razzo.”

A dire il vero, l’ultima trilogia di Spider-Man della Sony Pictures non ci ha riportato al fatidico giorno in cui Peter Parker fu morso da un ragno (anche se il Peter di Tom Holland lo ha menzionato durante una conversazione con Ned Leeds), e The Batman di Matt Reeves ha fatto solo un vago riferimento alla morte dei genitori di Bruce Wayne. Superman: The Movie, Superman Returns e L’uomo d’acciaio hanno tutti mostrato quel razzo a dimensione di neonato che sfrecciava verso la Terra, quindi è comprensibile che Gunn abbia deciso di prendere un’altra direzione con il suo reboot del DCU!

Sei d’accordo con le scelte di James Gunn?

Il cast di Superman

Superman è il primo film dei DC Studios scritto e diretto da James Gunn, con David Corenswet nei panni di Superman/Clark Kent.

Nel cast anche Rachel Brosnahan, Nicholas Hoult, Edi Gathegi, Anthony Carrigan, Nathan Fillion, Isabela Merced, Skyler Gisondo, Sara Sampaio, María Gabriela de Faría, Wendell Pierce, Alan Tudyk, Pruitt Taylor Vince e Neva Howell. Il film sarà al cinema dal 9 luglio distribuito da Warner Bros. Pictures.

Superman”, il primo film dei DC Studios in arrivo sul grande schermo, è pronto a volare nei cinema di tutto il mondo quest’estate, distribuito da Warner Bros. Pictures. Con il suo stile inconfondibile, James Gunn trasporta il supereroe originale nel nuovo universo DC reinventato, con una miscela unica di racconto epico, azione, ironia e sentimenti, consegnandoci un Superman guidato dalla compassione e da una profonda fiducia nella bontà del genere umano.

Produttori esecutivi di “Superman” sono Nikolas Korda, Chantal Nong Vo e Lars Winther. Dietro la macchina da presa, Gunn si è avvalso del lavoro di suoi collaboratori fidati, tra cui il direttore della fotografia Henry Braham, la scenografa Beth Mickle, la costumista Judianna Makovsky e il compositore John Murphy, oltre al compositore David Fleming (“The Last of Us”), ai montatori William Hoy (“The Batman”) e Craig Alpert (“Deadpool 2”, “Blue Beetle”).

James Gunn elenca i tre gruppi che governano il suo DCU

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James Gunn elenca i tre gruppi che governano il suo DCU

James Gunn è stato recentemente intervistato da Rainn Wilson, il suo protagonista di Super, sulla rivista Interview Magazine e il co-presidente dei DC Studios ha toccato diversi argomenti interessanti, tra cui ciò che rende il DCU diverso dagli altri universi cinematografici.

Parlando di ciò che distingue il DCU dal MCU, James Gunn ha dichiarato: “È una mappa diversa. È un mondo in cui alcune forme di supereroi, che chiamiamo Metaumani, esistono da almeno 300 anni e fanno parte della nostra vita”.

Ha aggiunto: “Ma penso che stiamo raggiungendo un punto nel DCU in cui ci sono tre fazioni. Ci sono i Metaumani, i governi e poi le corporazioni. E le corporazioni sono altrettanto importanti. C’è la Luthor Corp., ci sono la Lord Tech, la Stagg Industries e la Wayne Enterprises, che sono le quattro grandi aziende che si contendono un altro tipo di dominio.” Gunn ha continuato spiegando: “E non sono corporazioni malvagie, in realtà. Sono solo corporazioni amorali.”

Nemmeno la Luthor Corp. è malvagia, nonostante Lex Luthor ne sia il capofila. “Le corporazioni in sé non sono malvagie. Le corporazioni sono amorali… Lex Luthor è un tipo piuttosto cattivo, anche se la sua corporazione ha fatto grandi cose. Luthor ha creato una batteria, che ha reso il funzionamento del mondo un processo molto più efficiente. Ha auto che funzionano in modo più efficiente, che sono migliori per l’aria pulita. Ha fatto cose davvero grandiose per il mondo, ed è questo il motivo della sua ossessione per Superman. Era considerato il più grande del mondo qualche anno fa, anche se c’erano i Metaumani, e poi è arrivato questo tizio con le fossette e un luccichio negli occhi in un costume ridicolo e lo ha fatto sentire una merda, quindi da allora è in un certo senso ossessionato da lui ed è diventato malvagio…”

Dunque, da una parte, ci sono i supereroi e i supercriminali, che si scontrano sempre in battaglie ad alto rischio. Dall’altro, i governi mondiali muovono i fili dietro le quinte, mentre le multinazionali miliardarie muovono i loro affari nell’ombra. Con Lord Tech che ora finanzia la Justice Gang, stiamo già assistendo a una sorprendente sovrapposizione tra questi gruppi.

Se le multinazionali possono finanziare una squadra di eroi, cosa impedisce al governo di fare lo stesso? Questo tipo di impostazione ricorda molto The Authority, un progetto che lo stesso James Gunn ha ammesso essere stato uno dei pezzi più difficili da incastrare nel suo puzzle DCU.

James Gunn elenca i suoi fumetti di riferimento per le storie che racconterà nel DC Universe

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James Gunn ha fatto il suo annuncio, e ora il mondo è semplicemente in attesa, febbrile, di quello che verrà (qui tutti gli annunci). Dopo aver dato ai fan i titoli su cui sta lavorando insieme a Peter Safran e alla squadra dei DC Studios, Gunn ha anche elencato i fumetti originali che ha usato come base di partenza per le storie che racconterà al cinema.

In un post su Twitter, James Gunn ha spiegato che, dopo aver parlato molto di Woman of Tomorrow, che racconterà la storia di Supergirl, quelli che mostra in foto sono i fumetti che hanno fornito una prima ispirazione per i film in sviluppo. “Questo non significa che adatteremo proprio quelle storie, ma che il mood di partenza è questo”. Ecco il tweet di seguito:

James Gunn elenca i sequel migliori del film originale

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Oltre ad essere un celebrato sceneggiatore e regista, originale e di successo, James Gunn è anche un cinefilo della prima ora, esperto di cinema perché ne guarda tantissimo, proprio come molti dei suoi colleghi più famosi e celebrati, tra cui annoveriamo Tarantino e Scorsese.

Utilizzando il suo account Twitter, il regista di Super e Guardiani della Galassia ha fatto un elenco dei sequel migliori del film originale. Eccola di seguito:

  • Toy Story 2
  • Il Padrino II
  • Spider-Man 2
  • Il Cattivo Tenente: Ultima Chiamata New Orleans
  • La Casa 2
  • Shrek 2
  • Il Cavaliere Oscuro
  • La moglie di Frankenstein
  • Hellboy II
  • Mad Max 2
  • Per qualche dollaro in più
  • X-Men 2
  • Star Wars: Episodio V – L’Impero colpisce ancora
  • Paddington 2
  • Star Trek 2 – L’Ira di Kahn
  • Batman Returns
  • Gremlins 2
  • Blade 2
  • Drunken Master 2
  • Desperado
  • Blade Runner 2049
  • Una 44 Magnum per l’ispettore Callaghan
  • Final Destination 2
  • Captain America: Winter Soldier
  • Swordsman II

Dato lo stato di quarantena collettivo, questo elenco può essere senza dubbio utile a chi cerca spunti per dei nuovi titoli da guardare e ri-guardare. Per quanto riguarda il lavoro di Gunn, il regista è al momento nella fase di montaggio di The Suicide Squad e completato questo lavoro, sarà il turno di Guardiani della Galassia Vol. 3.

James Gunn e Peter Safran guideranno i DC Studios per Warner Bros. Discovery

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James Gunn e Peter Safran sono stati scelti come co-presidenti e co-CEO dei DC Studios, un’entità di produzione di nuova creazione che supervisionerà le proprietà DC per Warner Bros. Discovery.

“Siamo onorati di essere gli amministratori di questi personaggi DC che amiamo da quando eravamo bambini”, hanno detto Gunn e Safran. “Non vediamo l’ora di collaborare con gli scrittori, i registi e gli attori più talentuosi del mondo per creare un universo integrato e multistrato che consenta ancora l’espressione individuale degli artisti coinvolti. Il nostro impegno per Superman, Batman, Wonder Woman, Aquaman, Harley Quinn e il resto della scuderia di personaggi DC è eguagliato solo dal nostro impegno per la meraviglia delle possibilità umane che questi personaggi rappresentano. Siamo entusiasti di rinvigorire l’esperienza teatrale in tutto il mondo mentre raccontiamo alcune delle storie più grandi, più belle e più grandiose mai raccontate. Siamo particolarmente entusiasti di fare tutto questo con Mike, Pam, Casey, Channing e l’intero team di Warner Bros. Discovery, e siamo grati a David Zaslav, la cui visione audace per il futuro del franchise condividiamo e lo consente occasione irripetibile. Soprattutto, non vediamo l’ora di portarvi tutti nella storia della DCU”.

James Gunn e Peter Safran ora supervisioneranno film, TV e animazione presso i DC Studios. Assumeranno i loro nuovi ruoli dal 1° novembre. Faranno capo al presidente e CEO di Warner Bros. Discovery David Zaslav e lavoreranno a stretto contatto con Mike De Luca e Pam Abdy, co-presidenti e CEO di Warner Bros. Film Group. Entrambi dovrebbero anche continuare a lavorare su altri progetti al di fuori di DC.

“La DC ha uno dei personaggi più divertenti, potenti e iconici del mondo e sono entusiasta di avere i talenti singolari e complementari di James e Peter che si uniscono al nostro team di livello mondiale e sovrintendono alla direzione creativa del leggendario Universo DC”, ha affermato David Zaslav, CEO di Warner Bros. Discovery. “I loro decenni di esperienza nel cinema, gli stretti legami con la comunità creativa e la comprovata esperienza che entusiasmano i fan dei supereroi in tutto il mondo li rendono particolarmente qualificati per sviluppare una strategia a lungo termine attraverso film, TV e animazione, e portare questo iconico franchise a il livello successivo di narrazione creativa”.

Gunn non è estraneo al mondo degli adattamenti dei fumetti in generale, avendo diretto film sia per la Marvel che per la DC. Attualmente sta lavorando al terzo film I Guardiani della Galassia per la Marvel, mentre il trailer dello speciale natalizio I Guardiani della Galassia in arrivo su Disney+ è stato appena rilasciato. Gunn ha anche scritto e diretto il soft reboot di The Suicide Squad per la DC e ha creato la serie spin-off della HBO Max Peacemaker.

Safran ha prodotto diversi film DC, tra cui Aquaman e il suo prossimo sequel, Shazam e il suo prossimo sequel, così come The Suicide Squad e Peacemaker con Gunn. La sua società di produzione, The Safran Company, ha recentemente rinnovato il suo contratto di produzione con la WB.

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James Gunn e Margot Robbie hanno discusso di un altro progetto su Harley Quinn

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Dopo essere stato licenziato dalla Disney per alcuni tweet considerati razzisti, James Gunn, regista e sceneggiatore di Guardiani della Galassia, non ha perso tempo e ha deciso di fare il grande salto per unirsi al DCEU. Ingaggiato per prendere il timone di The Suicide Squad, il regista ha reinventato la Task Force X e ora sta sviluppando una serie tv per HBO Max dal titolo Peacemaker e incentrata sul personaggio interpretato da John Cena.

Ovviamente, da allora Gunn è stato reintegrato alla Disney e affidato nuovamente alla guida di Guardiani della Galassia Vol. 3. Tuttavia, i suoi piani con Warner Bros. e DC Films potrebbero non esaurirsi con l’uscita dei due progetti menzionati in precedenza. Un fan, durante un Q&A sul profilo Instagram di Gunn (via CBM), ha chiesto esplicitamente al regista se stesse lavorando ad altri progetti per conto della DC oltre a The Suicide Squad e Peacemaker, e lo stesso ha lasciato intendere – senza scendere nei dettagli – che potrebbe esserci altro in cantiere. L’ipotesi più plausibile, ad oggi, è che Gunn venga coinvolto in un altro progetto destinato al piccolo schermo (forse scriverà o dirigerà un episodio dell’annunciata serie spin-off di The Batman?).

Ma le speculazioni non si sono di certo fermate qui, dal momento che Gunn ha dato modo ai suoi fan di continuare a fantasticare sul suo futuro con la DC quando gli è stato chiesto specificatamente se nutrisse il desiderio di lavorare ancora con Margot Robbie (Harley Quinn) dopo The Suicide Squad. La risposta del regista non sembra lasciare dubbi: “Margot e io ne abbiamo discusso proprio l’altro giorno. Bisogna vedere cosa accadrà!”

In molti sostengono che il personaggio di Harley Quinn meriti giustizia dopo il disastroso Birds of Prey. Sicuramente, un regista come James Gunn potrebbe essere la persona giusta per far splendere nuovamente la Mattacchiona al cinema dopo averla reintrodotta in The Suicide Squad. Non ci resta che attendere eventuali sviluppi.

James Gunn e Lupita Nyong’o rendono omaggio alla star Chadwick Boseman nel quarto anniversario della sua morte

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Come Black Panther del Marvel Cinematic Universe, Chadwick Boseman è diventato un’icona. Ha recitato per la prima volta in Captain America: Civil War, e successivamente è apparso in Black Panther, Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame.

Tragicamente, l’attore, noto anche per il suo lavoro in film come Da 5 Bloods, 21 Bridges e Ma Rainey’s Black Bottom, è morto nel 2020 dopo una lunga battaglia contro il cancro. La sua malattia è rimasta privata fino alla sua morte, avvenuta nell’agosto dello stesso anno, e la notizia della sua scomparsa ha provocato un’onda d’urto non solo a Hollywood ma in tutto iil mondo.

Da allora abbiamo appreso che la star di Black Panther non ha mai smesso di combattere e la sua ultima interpretazione nel MCU è stata quella di Star-Lord nel film Disney+ What If…? Boseman ha ricevuto un meritato Emmy postumo per “Outstanding Character Voice-Over Performance” per il suo lavoro in quella serie.

Ieri ricorreva il quarto anniversario della morte di Boseman e il regista di Guardiani della Galassia e co-CEO dei DC Studios James Gunn ha reso omaggio all’attore su Instagram.

Come potete vedere qui sotto, ha condiviso una foto di T’Challa accanto alla controfigura di Rocket e una foto di se stesso, Boseman e l’attore di Star-Lord Chris Pratt. Anche la co-protagonista di Black Panther, Lupita Nyong’o, ha ricordato Boseman con una citazione: “Il dolore non finisce mai. Ma cambia. È un passaggio, non un luogo dove stare. Il dolore non è un segno di debolezza, né una mancanza di fede. È il prezzo dell’amore”.

Prima che Boseman venisse a mancare nel 2020, il progetto prevedeva che fosse protagonista di un sequel di Black Panther nel ruolo di T’Challa.

L’eredità di Black Panther nel Marvel Cinematic Universe

Pochi dettagli sono stati rivelati, anche se sappiamo che l’idea era che si scontrasse con Namor e conoscesse il figlio di cui aveva appena scoperto l’esistenza dopo essere scomparso durante il Blip. I Marvel Studios hanno deciso di non riassegnare il ruolo e di far morire T’Challa fuori dallo schermo, mentre una riluttante Shuri ereditava il mantello di “Pantera Nera”.

Si ritiene che Black Panther 3 sia in lavorazione, anche se si vocifera che l’idea sia quella di far passare il mantello all’unico vero successore al trono di Wakanda, il giovane principe T’Challa, figlio del re T’Challa.

Il nostro pensiero va alla famiglia di Boseman in quello che sarà sicuramente un momento difficile per loro. Riposa in pace, Re.