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Labyrinth con David Bowie – recensione

Labyrinth poster Anno: 1986

Regia: Jim Henson

Cast: David Bowie, Jennifer Connelly, Toby Froud, Shelley Thompson, Christopher Malcolm, Frank Oz, Shari Weiser (voce),Ron Mueck (voce), David Shaughnessy(voce).

Trama: Sara, adolescente piena di fantasia, è costretta a restare a casa a tenere a bada il piccolo fratellino, Toby. In un momento di rabbia invoca i Goblin e Jareth, il loro Re, affinché portino via il bambino per farlo diventare uno di loro. Comprendendo l’enorme sbaglio, cerca di rimediare penetrando nel misterioso labirinto per salvarlo ma ha solo tredici ore per raggiungere il castello e Jareth farà di tutto per ostacolare il suo percorso.

Analisi: Diretto da Jim Henson, il padre dei Muppets e cosceneggiato insieme a Terry Jones, creatore dei Monty Python. Labyrith ha numerosi richiami alla letteratura classica del fantasy come Alice nel paese delle Meraviglie di Lewis Carroll e Il Mago di Oz di L. Frank Baum. Ma riprende la continuità visiva cominciata nel 1984 da Wolfgang Petersen, con La storia infinita e di cui il grande successo porterà a vari sequel. Il filone sul mondo “della fantasia” diventerà ricorrente negli anni a seguire, con chiavi di lettura diverse e segnando il genere, con parentesi sui cartoni animati in Chi ha incastrato Roger Rabbit di Robert Zemeckis e Richard Williams, e nei giochi con Jumanji di Joe Johnston.

Riprendendo lo schema delle Favole di Prop, la storia racconta come la giovane ragazza affronti il passaggio dall’infanzia all’adolescenza. Sara, interpretata da una gionavissima Jennifer Connelly, è ancora legata al mondo della fantasia di cui si circonda con libri, pupazzi e oggetti con cui si traveste, sin dai primi minuti del film si cuce addosso un archetipo, la ragazza schiavizzata dalla “madrina” per badare al suo “fratellastro”. Il labirinto che dovrà affrontare, altro non è che il vero motore della storia che la porterà nella condizione di valutarsi e confrontarsi con se stessa. Di fatti, tutte le prove che le si presentano sono tutte decisioni nuove e che deve prendere al momento, queste molto spesso saranno caratterizzati da tranelli e doppi sensi che le mostreranno le ingiustizie, altre invece faranno leva sulla giustizia e la fiducia, e di come sia difficile conquistarla.

Questo percorso/crescita porterà Sara a relazionarsi anche con i vari tipi d’affetto, l’amicizia per i compagni di viaggio e con l’amore attraverso le prime pulsioni e desideri nei confronti di Jareth; emozioni visibili durante la scena del ballo e argomento ripreso nei vari dialoghi che i due hanno. L’elemento che contraddistingue fortemente il film è la presenza di David Bowie, nella veste d’attore, con i capelli lunghi, il trucco eccessivo e i ghigni enigmatici, restituisce perfettamente l’ambiguità che possono avere i desideri e i sogni più nascosti simboleggiati anche dalla sua sfera di cristallo, che mostra a Sara quello che potrebbe avere se cedesse al male/desiderio. Ma anche come compositore, firmando la colonna sonora e segnando un pezzo di storia del cinema e degli anni ’80. Tutte le parentesi musicali oltre a essere evocative, rappresenteranno delle vere ellissi temporali all’interno del film, che fanno piacevolmente “perdere il tempo” a Sara.labyrinth

Dal punto di vista della regia il film è una costellazione di personaggi buffi e divertenti che anche sotto sembianza spaventose restituiscono lo spirito ironico di cui il film è completamente avvolto e che lo rendono un bellissimo esempio di cinema fantasy. I principali pupazzi che caratterizzano questo mondo sono Gogol, gnomo innamorato di Sara ma incattivito dalla presenza di Jareth, Bubo il tenero bestione che promette fedeltà a Sara dopo averlo salvato e infine, il prode Sir Didymus uno yorkshire in sella al suo cane pastore. Tutti questi pupazzi-burattini rappresentano la parte più colorata dell’avventura onirica, che viene arricchita dalle innumerevoli citazioni, come le porte che nascondono tranelli, luoghi del labirinto con nomi spiritosi quali “la gora dell’eterno fetore” o i richiami ai quadri di M.C.Escher luogo dove Jareth fino alla fine chiede a Sara di essere la sua regina, tutti elementi che segnano l’immaginario e restituiscono gli stupori e le fantasie allo spettatore.

Nella parte finale del film e quindi “nel ritorno a casa”, emerge la difficoltà di accettare la consapevolezza del passaggio all’adolescenza ma Sara non rinuncia mai realmente alla sua fantasia, mette via i giocattoli sapendo che “se ha bisogno” ricorrerà sempre a quella parte di sé.

 
 

The World’s End Trailer completo

The Worlds End-trailerGuarda il Full Trailer di The World’s End film diretto da  che chiude la leggendaria trilogia del cornetto che ha visto protagonisti  nei due film precedenti della serie: L’alba dei morti dementi e Hot Fuzz.

Diretto da La fine del mondo, titolo italiano del film uscirà il 14 Agosto in UK mentre da noi dovremo aspettare il il 26 Settembre e vede protagonisti    e . Tutte le info utili nella nostra scheda: La fine del mondo.

Trama: 20 anni dover tentato di portare a termine un epico pub crawl, cinque amici si riuniscono quando uno dei loro si mette in testa di cimentarsi veramente nella maratona di bevute. È Gary, un 40enne intrappolato nella sua adolescenza, a trascinare tutti gli altri nella loro città natale e cercare di raggiungere infine il mitologico pub chiamato The World’s End. Mentre cercano di conciliare passato e presente, si rendono conto che la vera sfida è quella per il futuro: non solo per loro ma per tutta l’umanità. E raggiungere The World’s End diventa l’ultima delle loro preoccupazioni.

La nostra gallery:

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This is the End due nuove clip con James Franco

This is the End-clipLa Columbia Pictures ha rilasciato due nuove clip del film This is the End scritto e diretto da Evan Goldberg e Seth Rogen. La pellicola vede protagonisti Rogen, Jay Baruchel, James Franco,

 
 

Ender’s Game Foto inedita con Harrison Ford

La Summit Entertainment ha rilasciato questa nuova foto promozionale del film Ender’s Game, il film che vede protagonisti Harrison Ford e Asa Butterfield ed è l’adattamento dell’omonimo romanzo sci-fi di Orson Scott Card.che arriverà il 1 Novembre negli USA.

Enders-Game

La storia del film, ambientata in un prossimo apocalittico futuro, vede la Terra attaccata da una razza aliena ostile, i Formics. Se non fosse per le gesta eroiche del Gran Mazer di nome Rackham (Ben Kingsley), tutto sarebbe stato perduto già da molto tempo. In attesa del prossimo attacco, il colonnello Hyrum Graff (Harrison Ford) recluta i migliori giovani del pianeta per trovare il futuro Mazer. Ender Wiggin (Asa Butterfield), un timido ma brillante ragazzo, viene reclutato per far parte dell’élite di combattenti, e ben presto rivela qualità eccezionali che lo distinguono subito come il nuovo Prescelto.

Basato sul pluripremiato best-seller omonimo, Ender’s Game uscirà il 1 novembre 2013 negli USA, e comprende nel cast . Tutte le info utili nella nostra Scheda: Ender’s Game.

Tutte le foto del film nella nostra foto gallery:

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Solo Dio Perdona: recensione del film di Nicolas Winding Refn

Solo Dio Perdona

Arriva la nona opera di uno dei registi più apprezzati e seguiti degli ultimi anni, Nicolas Winding Refn, che dopo l’entusiasmante Drive ritorna al cinema con Only God Forgives, da noi Solo Dio Perdona. E’ proprio mentre scriviamo il film è stato presentato anche al Festival di Cannes 2013, in Concorso nella selezione ufficiale.

Solo Dio Perdona racconta di Julian gestore di un boxing center, con annesso spaccio di droga, a Bangkok. È un’attività che porta avanti col fratello Billy, un tipo completamente diverso da lui: se Julian è chiuso, introverso e riflessivo, Billy è prepotente e tracotante. Ed è da lui che prende il via la catena di eventi che si sviluppa nel corso del film.

Dopo un’incredibile sequenza di grandi film, anche il tanto atteso Refn s’imbatte per la prima volta in una pellicola che ad un primo sguardo delude. Forse per colpa di una forviante comunicazione che presenta il film quasi come un nuovo Drive, ma che si rivela essere l’esatto opposto. Tralasciando queste mere considerazioni da poco conto, il nuovo film del regista danese delude principalmente perché sembra segnare un punto di involuzione  nel suo famigerato percorso autoriale che lo ha portato alla ribalta della cinematografia mondiale. Un cinema, il suo, che si è contraddistinto per il grande potere evocativo espresso negli anni, costruito attraverso un impeccabile formalismo ed un’incredibile capacità di narrare senza l’uso delle parole e senza necessariamente far riferimento a particolari stilemi ed espedienti che fanno del “classico” la colonna portante.

Solo Dio PerdonaSolo Dio Perdona tra visione e sogni reconditi

Colpisce ancor di più la visione di questo ultimo Solo Dio Perdona, privo di ogni forza innovatrice, che finisce per relegare l’opera ad un mero esercizio stilistico. Esercizio che assume ancora di più i suoi connotati nella vicenda gelida e distaccata della rappresentazione. Tuttavia, l’opera rimane comunque di notevole fattura e regala momenti di grande cinema, soprattutto nella rappresentazione della violenza, del quale probabilmente Refn ne è il massimo esponente; così come tutta la dimensione onirica della narrazione che diventa simbolismo puro e che certamente meriterebbe più approfondimento. Ciò nonostante, anche il fu ipnotico Ryan Gosling (capace di essere attraente e carismatico in Drive),  in questo caso risulta poco efficace nei suoi silenzi, consegnandoci un personaggio che si muove al limite fra il caricaturale e il disorientato e regalando completamente la scena al suo contrario, l’Angelo della vendetta, interpretato alla raggelante perfezione da Vithaya Pansringarm e a sua madre, Kristin Scott Thomas, che interpreta con cruda veridicità il suo ruolo.

Refn si conferma essere un’incredibile narratore di sottesa inquietudine e affascinante imbastitore di magnetica messa in scena, nonostante le incompiutezza di questo film.

 

 
 

Una notte da Leoni 3 Streaming live dalla Premiere di Londra

Una notte da leoni 3

Alle 19 in punto di oggi sarà possibile seguire in diretta la premiere live da Londra del film Una notte da leoni 3, terzo ed ultimo capitolo della commedia di grande successo del regista Todd Phillips, che uscirà il 30 maggio nelle sale.

Sarà possibile assistere all’arrivo del cast sul red carpet e seguire le interviste agli attori e al regista.

Ecco la trama del film: Tijuana in Messico, una location che calza a pennello ad una serie incentrata sull’esagerazione e che, in questo terzo film, racconterà della fuga di Alan dall’ospedale psichiatrico in cui è stato rinchiuso e dei tentativi dei suoi amici di riacciuffarlo prima che sia troppo tardi. Oltre a Tijuana, il folle viaggio dei protagonisti di Una notte da leoni 3 toccherà anche Los Angeles e Las Vegas. Lì dove tutto ha avuto inizio. Riprese del film al via entro la fine del mese di giugno 2012.

Vi ricordiamo che la pellicola uscirà il 30 Maggio 2013.  Una notte da leoni 3 di Todd Phillips vede il ritorno del trio delle meraviglie formato da Bradley Cooper, Zach Galifianakis e Ed Helms che questa volta riusciranno a passare grandi guai anche lontani da addii al celibato e da matrimoni in grande stile. Tornano nel film anche Justin Bartha, Heather Graham, Jeffrey Tambor, Gillian Vigman, Sasha Barrese e Jamie Chung.

 
 

Guillermo del Toro presenta una featurette di Pacific Rim

Ecco Guillermo del Toro che, tramite IGN, ci offre la possibilità di ammirare un’altra featurette di Pacific Rim, il suo prossimo e attesissimo film.

Nel cast di Pacific Rim protagonisti sono Charlie Hunnam, Idris ElbaCharlie DayRob Kazinsky Max Martini. Diretto da Guillermo del Toro, prodotto da Legendary Pictures e sceneggiato da Travis Beacham, Pacific Rim uscirà il 12 luglio 2013.

Il film racconta di come legioni di mostruose creature, note come Kaiju, emerse dal mare danno il via una guerra che costa milioni di vite e consuma la risorse del pianeta a ritmi vertiginosi. Per combattere i giganteschi Kaiji, sono state ideate delle armi speciali: enormi robot chiamati Jaegers comandati mentalmente da due piloti attraverso delle reti neurali. Ma perfino i Jaegers sembrano impotenti contro i mostri venuti dalle profondità marine. Vicini alla sconfitta, agli abitanti della Terra non resta che affidarsi a due improbabili eroi: uno scapestrato ex pilota e un’inesperta allieva cui viene affidato un vecchio ma glorioso Jaeger. Saranno loro le ultime speranze del genere umano giunto ormai sull’orlo dell’Apocalisse.

Fonte: CS

 
 

Solo Dio Perdona : oggi a Cannes Nicolas Winding Refn

Ryan Gosling Only God Forgives

Solo DIo PerdonaDopo 13 film in Concorso proiettati su 20, da Cannes le notizie sulla Selezione Ufficiale di quest’anno sono davvero confortanti. Una media molto alta quindi per i film scelti per l’edizione 2013, la 66esima, che però deve ancora mostrare i titoli di registi di tutto rispetto, come Payne, Gray, Jarmusch, Polanski.

Grande attesa oggi per Nicolas Winding Refn, che dopo Drive, torna a lavorare con Ryan Gosling in Solo Dio Perdona, ma che stando a quanto dicono i colleghi in terra cannense, pare non sia proprio il miglior lavoro del regista di Bronson. A breve avremo la recensione del film, intanto però ci sono altri titoli importanti da scoprire oggi: Grigris, altro titolo della selezione ufficiale presentato oggi, diretto da Mahamat Saleh-Haroun, che sembra essere uno dei favoriti dai bookmaler.

Intanto nel fuori concorso si aspetta la super star Robert Redford, che questa volta affida il suo talento alla regia di J.C. Chandor e fa la parte del rpotagonista in All is lost, una specie di riscrittura, ambiziosa e forse pericolosa, de Il Vecchio e il Mare.

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I Puffi 2 : due nuovi poster promozionali

I Puffi 2

La Sony Pictures Animation ha pubblicato due nuovi poster per I Puffi 2, atteso sequel del film del 2011 che uscirà al cinema il prossimo 31 luglio.

Nel primo poster vediamo Puffo Brontolone (George Lopez) con Vexy (Christina Ricci) e nel secondo invece c’è Puffetta (Katy Perry) insieme a Hackus (J.B. Smoove).

i puffi 2 poster 1

i puffi 2 poster 2

Ne iI Puffi 2, lo spietato mago Gargamella crea una coppia di creature malvagie chiamate Naughties che lui spera possano aiutarlo a impadronirsi della magica essenza dei Puffi. Ma quando scopre che soltanto un vero Puffo può dargli ciò che cerca e che solo Puffetta conosce un incantesimo in grado di trasformare i Naughties in veri Puffi, Gargamella rapisce Puffetta e la porta a Parigi, dove questi gode della fama di più grande mago al mondo. Sarà compito di Grande Puffo, Puffo Maldestro, Brontolone e Vanitoso tornare nel nostro mondo, riunirsi con i loro amici umani Patrick e Grace Winslow, e salvare Puffetta. Quanto a lei, che si è sempre sentita diversa dagli altri Puffi, stringerà un legame con i Naughties Vexy e Hackus, o i Puffi la convinceranno che il loro amore per lei è sincero?

Ritornano nel cast de I Puffi 2 Neil Patrick Harris, Jayma Mays, Sofia Vergara, con le voci di Katy Perry e Hank Azaria. New entry nel cast vocale sono Brendan Gleeson,  Christina Ricci e JB Smoove.

Fonte: CS.net

 
 

World War Z: tre nuovi spot tv

World War Z

La Paramount Pictures ha messo in rete tre nuovi spot tv per l’atteso zombie-disaster-movie World War Z con Brad Pitt nei panni dell’eroico protagonista che cerca di difendere la propria famiglia da un’invasione che il mondo non ha mai visto prima. Ecco i video:

World War Z è diretto da Marc Forster e vede nel cast Anthony Mackie, Brad Pitt, David Morse, James Badge Dale, Matthew Fox e Mireille Enos. Ecco la trama del film: La storia segue Gerry Lane, un impiegato delle Nazioni Unite(Brad Pitt), che gira il mondo in una corsa contro il tempo per fermare una epidemia che rovescia eserciti e governi e che minaccia di decimare la popolazione mondiale.

La pellicola è tratta da World War Z. La guerra mondiale degli zombi (World War Z: An Oral History of the Zombie War) romanzo horror fantascientifico post apocalittico del 2006 di Max Brooks. È la seconda opera letteraria di Brooks sull’argomento zombie, successiva a Manuale per sopravvivere agli zombi (The Zombie Survival Guide) del 2003. Dalla prospettiva del singolo individuo, e della narrazione, il libro è considerato un romanzo epistolare, poiché la trama è presentata dalle varie interviste sulle vicissitudini delle persone incontrate.

Dopo una lunga e difficile campagna d’acquisti, nel 2007 la Plan B Entertainment di Brad Pitt riuscì ad ottenere i diritti cinematografici di WWZ in concorrenza contro la Appian Way di Leonardo DiCaprio.Qualche tempo dopo, il 13 novembre 2008 si apprese, dalla rivista Variety, che Marc Forster era stato avvicinato e poi confermato come regista; intervistato a proposito, Forster spiegò che per alcuni aspetti il romanzo presentava caratteristiche politico-thriller simili a Tutti gli uomini del presidente.

Fonte: CS.net

 
 

Il Generale Zod minaccia la Terra nel nuovo trailer de L’Uomo d’Acciaio

Quando pensavamo di aver visto quanto bastava per prepararci poi alla visione completa de L’Uomo d’Acciaio, ecco che il Generale Zod diventa protagonista del nuovo adrenalinico trailer del film, in cui informa gli abitanti della Terra e di Metropolis che “non siamo soli”.

E’ uscito infatti un nuovo trailer de L’Uomo d’Acciaio che ci mostra l’altra parte del film, forse la sua seconda anima, ovvero il momento in cui Superman deve diventare “ciò che è nato per essere” e deve far fronte alla minaccia del Generale Zod , che potrebbe distruggere tutto ciò che lui stesso, da alieno, ha imparato ad amare.

Ecco il trailer:

L’Uomo d’Acciaio, il film

Warner Bros. Pictures e Legendary Pictures presentano L’Uomo d’Acciaio, con Henry Cavill nel ruolo di Clark Kent/Superman, per la regia di Zack Snyder. Il film è interpretato anche da Amy Adams (“The Fighter”), attrice candidata tre volte agli Oscar, nel ruolo della giornalista del Daily Planet Lois Lane, e il candidato all’Oscar Laurence Fishburne (“What’s Love Got to Do with It”) in quello del direttore del giornale, Perry White. Nel ruolo dei genitori adottivi di Clark Kent, Martha e Jonathan Kent, ci sono la candidata agli Oscar Diane Lane (“Unfaithful — L’amore infedele”) e il premio Academy Award Kevin Costner (“Balla coi lupi”).

A combattere contro il supereroe sono due altri Kryptoniani sopravvissuti, il malvagio Generale Zod, interpretato dal candidato agli Oscar Michael Shannon (“Revolutionary Road”) e Faora, interpretata da Antje Traue. Originari di Krypton sono anche i genitori biologici di Superman, la madre Lara Lor-Van, interpretata da Ayelet Zurer (“Angeli e demoni”) e il padre Jor-El, interpretato dal premio Academy Award Russell Crowe (“Il gladiatore”). Nel cast anche Harry Lennix, nel ruolo del Generale Swanwick, Christopher Meloni in quello del Colonnello Hardy e Richard Schiff che interpreta il Dr. Emil Hamilton. Tutte le news nel nostro speciale: Superman: Man of steel.

Fonte: CS.net

 
 

L’Esorcista torna a possedere i cinema: il trailer

L'esorcista

L'esorcista-sale

Ha terrorizzato, in 40 anni, intere schiere di spettatori, e adesso L’esorcista torna al cinema per festeggiare il suo compleanno.

Sera del 19 giugno 1973, USA

Svenimenti, episodi d’isteria, panico, ambulanze. Queste le reazioni degli spettatori che escono con gli occhi sgranati dalle sale dopo aver assistito alla prima attesissima proiezione americana dell’ultimo film di William Friedkin. Hanno visto L’Esorcista, un titolo che segnerà la storia dell’horror e della paura tanto che i medici lo vieteranno sin da subito ai malati di cuore.

19 giugno 2013, Italia

40 anni dopo L’Esorcista torna al cinema restaurato e digitalizzato nella versione Director’s Cut, con i suoi 11 minuti di scene terrificanti eliminate nell’edizione del 1973 (elenco sale su www.nexodigital.it). Come reagiranno oggi gli spettatori?

La trama, tratta dal best seller di Peter Blatty, è nota: in un sito archeologico in Iraq  viene dissotterrata una statuetta che raffigura un volto demoniaco. Intanto Chris, una giovane attrice divorziata, si trova a Georgetown insieme alla figlia dodicenne Regan per le riprese di un film. Di lì a breve strani fenomeni cominciano a verificarsi: il letto di Regan prende a muoversi da solo e la bimba inizia a dare segni di squilibrio. Tutti gli specialisti da cui viene esaminata non riescono però ad aiutarla. Non rimane altra scelta: la bimba deve essere sottoposta a un esorcismo…

Ecco qui il trailer del film:

 

Ma L’Esorcista ha anche un’altra trama. Più sottile, più inquietante, più recondita. Una trama che riguarda tutti coloro che lo hanno visto ma anche chi si rifiuta da sempre di farlo. E’ una storia questa che si sviluppa fuori dallo schermo dando vita alla cosiddetta “Maledizione dell’Esorcista”: un alone di mistero, terrore e leggende metropolitane aggrovigliate intorno a un film che ha segnato un’epoca ma anche la vita personale di moltissimi. Quando L’Esorcista uscì in Gran Bretagna, in alcune cittadine ne fu proibita la proiezione. In tutta risposta qualcuno pensò di organizzare gli “Exorcist Bus Trips”: autobus navetta che facevano da spola verso paesi limitrofi in cui il film veniva proiettato. Ma nonostante le proibizioni e i divieti, la “Maledizione” si manifestò con numerosi eventi inquietanti: la morte di diverse persone che avevano in qualche modo a che fare col film, un misterioso incendio che distrusse il set, inspiegabili incidenti in alcune sale cinematografiche durante la proiezione, l’esaurimento nervoso della protagonista Linda Blair, i problemi alla schiena riportati sia da Linda che da Ellen Burstyn che interpretava Chris…

Suggestione? Coincidenze? Forzature?

Qualunque sia la verità, L’Esorcista ha saputo tenere incollate allo schermo intere generazioni dettando la storia del genere horror ma soprattutto insinuandosi in modo strisciante e indelebile negli animi degli spettatori che il 19 giugno solo per un giorno potranno ritrovarlo al cinema (elenco delle sale  su www.nexodigital.it) per confrontarsi di nuovo, 40 anni dopo, con le proprie paure. Perché, come ha scritto Edoardo Nesi nella prefazione del libro L’Esorcista di Peter Blatty (Fazi editore) “il protagonista è il Demonio. Satana. Il Diavolo. E per qualcuno è troppo. Conosco persone, grandi e piccine, che mi hanno detto di aver trovato divertente il film L’esorcista, di aver riso nelle scene più forti e di non aver provato nessuna paura, insomma: e questo racconta molto più di loro che del film, perché evidentemente preferiscono negare se stesse e la loro sensibilità pur di non accettare il nucleo innominabile che sta al centro della storia e che forse è davvero troppo terribile per essere riconosciuto e accettato, e cioè l’idea che il Maligno possa esistere, prima di tutto, e prendersi poi l’anima di un’innocente”. 

 
 

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza: la recensione

Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranza

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza è il film culto di George Lucas del 1977 con protagonisti Mark Hamill, Harrison Ford, Carrie Fisher, Alec Guinness, Peter Cushing, Peter Mayhew, David Prowse.

La trama di Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza: Sono trascorsi 19 anni dalla fondazione dell’Impero galattico. Dal Palazzo Imperiale l’Imperatore Palpatine ha rafforzato il suo potere sulla Galassia nelle vesti di monarca assoluto, ed il suo allievo Dart Fener, seguace del Lato Oscuro della Forza e capo della Flotta Stellare Imperiale, è impegnato a spezzare le ultime resistenze. La principessa Leila viene catturata dalle forze dell’implacabile Dart Fener. Prima che i soldati dell’esercito imperiale conquistino la sua astronave, però, Leila riesce a trasmettere un messaggio nella memoria del piccolo droide che, sale su un guscio di salvataggio e giunge sul torrido e desertico Tatooine alla ricerca di Obi-Wan Kenobi, un cavaliere Jedi.

Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza, l’inizio di una saga stellare

Analisi: Silenzio in sala. Luci spente. Compare la scritta in blu “Tanto tempo fa in una galassia lontana lontana…”. Di nuovo il buio. E poi in mezzo allo spazio cosparso di stelle il titolo STAR WARS, inciso a caratteri giganteschi, invade il centro dello schermo accompagnato dal maestoso e trionfante tema targato John Williams; una scritta in giallo oro procede dal basso verso l’alto sintetizzando gli ultimi avvenimenti.

Il resto è storia. George Lucas, con questo lungometraggio, cambia il cinema per sempre con un film dal gusto retrò, avanzatissimo coi tempi, con atmosfere da b-movie, ma al contempo maestoso e pregevole, dal budget ridotto con risultati però da record. Nessuno credeva in George Lucas quando girava questo film dall’aria sperimentale e fallimentare, nemmeno i suoi attori. E invece Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza è la prima pellicola a incassare centinaia di milioni nella storia, il caposaldo del blockbuster, esempio di produzione artigianale ma ambiziosa, un successo planetario che ha emozionato milioni e milioni di spettatori, ma anche influenzato un’intera generazione di registi. In poche parole un capolavoro della fantascienza. Motivo di tutto questo successo? Sicuramente tutto il merito è principalmente del regista e della sua capacità di intuire cosa coinvolge lo spettatore. Il buon Lucas infatti riesce a  toccare i tasti giusti per emozionare e colpire.

Prima incanta il pubblico creando un universo originale e meticolosamente strutturato, contaminandolo di astronavi, droidi, alieni pittoreschi, spade laser destinate poi a diventare icona, il tutto attraversato da uno sguardo romantico, fresco, epico ed avvincente. Star Wars: Episodio IV – Una nuova speranza quindi, essenzialmente il primo episodio della saga sbarcato nei cinema, risulta essere un film completo perché è una vera e propria congestione di generi cinematografici, ma il regista attinge soprattutto alla sconfinata tradizione dei film anni ’50, tanto è vero che proprio con Star Wars è nato il cosiddetto filone della space-opera.

Un lungometraggio questo, noto soprattutto per la forte caratterizzazione dei personaggi, leitmotiv di una storia emozionante e senza tempo. Luke Skywkalker, ad esempio, è il giovane sognatore per antonomasia in cui ci si può identificare; la scena in cui scruta i due soli al tramonto è da antologia, l’emblema della giovinezza in una semplice inquadratura.

Ian Solo invece è l’uomo egoista, intrepido, sicuro di sé, affabile, coraggioso ed è impagabile per tutte le sue battute irriverenti. Darth Vader è un cattivo cupo e misterioso dal respiro infernale, dal quale rimaniamo terrorizzati e affascinati allo stesso tempo. Obi-Wan Kenobi infine è  il saggio mentore, più vicino ad una figura paterna che stupisce ed affascina. Cosa chiedere di più? Non solo Guerre Stellari è un suggestivo film d’azione e avventura, ma contiene anche elementi di grande spessore (come l’amore e la politica), raccontati con la freschezza di un ragazzino. Certo il film a primo impatto risulta di non facile fruizione, ma già con il capitolo successivo, Lucas rimedia ai sui piccoli errori, spiegando qualche punto oscuro della vicenda.

Star Wars: Episodio IV - Una nuova speranzaDa quell’anno, il 1977, tutto è cambiato. Sei Oscar meritatissimi per un film originale ma al contempo classico, imitato e mai eguagliato. L’inizio (ma è il quarto episodio) di una saga colossale che nell’insieme forma il film più bello di tutti i tempi.

 
 

L’Uomo d’Acciaio dal 20 giugno al cinema!

Dal 20 Giugno ci aspetta al cinema un nuovo, inedito Superman in L’Uomo d’Acciaio (Man of Steel). Il nuovo film sul supereroe kryptoniano è diretto da Zack Snyder, (già regista di 300 e di Watchman) e basato sulla serie di fumetti della DC Comics che raccontano i primi momenti della vita di Kal-El, che diventerà Clark Kent e che si scoprirà Superman. Il film si distingue subito per una particolarità: a differenza degli altri film realizzati sul supereroe di Krypton, questo è il primo a non avere il nome Superman nel titolo, così come era avvenuto con Il Cavaliere Oscuro, primo film su Batman a non avere il nome dell’eroe nel titolo.

La storia inizia sul pianeta Krypton in collasso, dove Jor-El (interpretato dal Gladiatore Russell Crowe) e Lara Lor-Van (Ayelet Zurer) decidono di salvare il loro unico erede Kal-El (Henry Cavill) tramite una capsula di salvataggio che lo trasporterà fino al pianeta Terra, dove nella piccola cittadina di Smalville verrà ritrovato dai coniugi Jonathan e Martha Kent (interpretati dalla star Kevin Costner che era lontano dal grande schermo ormai da tre anni, e dalla bellissima Diane Lane di Unfaithfull – L’Amore Infedele). Qui a Smalville il piccolo Clark dovrà fare i conti prima con le sue capacità sovrannaturali e con l’enorme forza che la discendenza kryptoniana gli ha donato, e in seguito una volta cresciuto con la minaccia del temibile Generale Zod interpretato dal bravissimo Michael Shannon (già ammirato in Revolutionary Road).

Una parata di grandi star, insomma, per questo nuovo episodio della saga di Superman a cominciare dal produttore, un attentissimo Christopher Nolan, che ha seguito ogni parte della fase produttiva, compresa la minuziosa scelta degli attori e del regista. Il nome di chi doveva occuparsi della direzione del film è mutato numerose volte durante la fase di preparazione. Inizialmente la produzione era orientata su nomi come Guillermo Del Toro e Robert Zemeckis, ma poi hanno deciso di affidarsi al più giovane (e navigato in fatto di cinecomics) Snyder. Anche per la parte della protagonista femminile, Lois Lane, la scelta è caduta sulla bella Amy Adams non prima di pensare ad altre star amate e seguitissime dal pubblico come la ex catwoman Anne Hathaway, o il premio Oscar Natalie Portman.

Altra importante curiosità: per la prima volta nella storia dei film sul supereroe di Smalville la parte del direttore del Daily Planet Perry Withe, giornale in cui lavorano si Clark che Lois, è stata affidata ad un attore afroamericano, Laurence Fishburne (il Morpheus di Matrix). Dai tre trailer distribuiti dalla Warner Bros. fino ad ora c’è da aspettarsi un vero e proprio colossal cinematografico, ricco di effetti speciali, arricchito dalla presenza di grandi star e da un tono che lascia presagire un film di una bellezza disarmante, speriamo di non essere contraddetti alla visione del film.

L’Uomo d’Acciaio sarà nelle sale dal 20 Giugno 2013.

 
 

Gina Carano in un cinecomic? L’attrice è d’accordo

gina caranoL’abbiamo conosciuta in Knockout, ma adesso per lei arriverà una notorietà tutta nuova con Fast & Furoius 6. Parliamo di Gina Carano la bella compagna di Henry Cavill e attrice “in erba” che durante la promozione del film con Vin Diesel si è lasciata sfuggire, parlando con Collider, che le piacerebbe molto interpretare una supereroina in costume.

L’attrice ha anche parlato dell’aventualità di interpretare Wonder Woman, così come si era detto qualche tempo fa. Tuttavia non avendo letto nessuna sceneggiatura e non avendo firmato nulla nè fatto provini, l’attrice ha smentito qualsiasi voce in merito, senza però escludere la possibilità che un giorno il tutto si possa averare.

Parlando invece della versione femminile de I Mercenari, Gina Carano ha confessato, anche per questo progetto, di non aver ancora letto il copione.

Sembra che la sua idea di cinema d’azione al femminile sia ben chiara, le piacerebbe partecipare infatti ad un film alla Sucker Punch, dove ci sono donne in gamba che sanno mettere in scena combattimenti credibili con un decito tocco dark.

Su Collider.com trovate l’intervista completa alla bella attrice, intanto, quanto è divertente vedere che l’attrice fidanzata con Superman potrebbe interpretare Wonder Woman?

 
 

Halo serie tv in live action prodotta da Steven Spielberg

Halo-serie-tv-steven-spielbergDurante la presentazione della nuova Xbox One, che tra le altre cose permette una commutazione istantanea tra giochi, film, musica, web, televisivi e Skype  dal vivo,

 
 

Cannes 2013 La Grande Bellezza entusiasma la stampa estera!

E’ oggi il grande giorno di Paolo Sorrentino e del suo La grande bellezza, ultimo suo film che vede protagonista ancora una volta Toni Servillo, affiancato da Carlo Verdone, Isabella Ferrari e Sabrina Ferilli. Vi ricordiamo che potete leggere la nostra recensione qui. La pellicola sembra abbia entusiasmato la stampa presente alla kermesse, ecco i primi commenti:

Variety – Jay Weissber:

Una intensa e spesso sorprendente festa cinematografica che onora Roma in tutto il suo splendore e superficialità.

The guardian –  Peter Bradshaw:

La grande bellezza, come la grande tristezza, può significare amore, sesso, arte o morte, ma soprattutto significa Roma, e il film vuole annegare nell’insondabile profondità della storia e della mondanità romana.

Hollywood reporter  – Deborah Young:

Fortunatamente il regista Paolo Sorrentino sa fare di meglio che imitare il gigantesco Fellini e “La grande bellezza” è molto più di un inchino riverente, ripartendo da dove “La dolce vita” ci ha lasciati 53 anni fa.

Screen International – Lee Marshall:

Certamente questa miscela di satira sociale e di malinconia esistenziale, questa ricerca della poesia anche ridicolizzando la poesia stessa è stato già fatto da Fellini, ma La Grande bellezza è una straordinaria esperienza cinematografica.

Première – Frédéric Foubert:

I virtuosistici movimenti di camera che troncano il respiro e fanno sgranare gli occhi, la sensazione paralizzante di un montaggio pop, un pensiero che si manifesta con un ritmo quasi allucinatorio. Fin dalle prime immagini di La Grande Bellezza, si capisce che ci siamo! […] Questa altezza della visione estetica, questa disperazione crepuscolare, danno aLa Grande bellezza l’impronta di una “summa filmica”, del testamento di un vecchio maestro, salvo che il “vecchio maestro” in questione ha 42 anni.

 Tutte le foto dal Festival:

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Nymphomaniac : Lars Von Trier userà la CGI per scene di sesso

Nymphomaniac Vol. 1

NymphomaniacDopo la notizia di ieri che ha annunciato la data di uscita prevista, oggi arrivano ulteriori notizie su Nymphomaniac, ultimo controverso e provocatorio film di Lars Von Trier.

 
 

Wolverine: l’immortale Nuovo spettacolare Trailer!

WOLVERINE - L'IMMORTALE

Nuovo spettacolare Trailer di Wolverine: L’immortale, il film che vede Hugh Jackman ancora una volta nei panni del mutante Logan. La pellicola molto attesa uscirà in Italia il 25 luglio 2013. 

 

Basato sul celebre arco narrativo a fumetti, in Wolverine: L’immortale troviamo Logan, il guerriero eterno, in Giappone. Lì, l’acciaio dei samurai si scontrerà con gli artigli d’adamantino, mentre Logan affronterà una misteriosa figura dal suo passato, in un’epica battaglia che lo cambierà per sempre. Il film uscirà in Italia il 25 luglio 2013.  Tutte le news sul film nel nostro speciale: Wolverine. Tutte le info invece del film nella nostra scheda: Wolverine: L’immortale

 
 

Jack Reacher recensione Blu-ray

Jack Reacher recensioneArriva in Blu-ray e DVD Jack Reacher – La prova decisiva, il nuovo film d’azione interpretato dalla star di Mission: Impossible Tom Cruise, che si conferma uno dei divi più amati dal pubblico internazionale.

 
 

Le Tartarughe Ninja Megan Fox e Raffaello nei video dal set!

Tartarughe Ninja

Solo ieri erano arrivare le foto dal set de Le Tartarughe Ninja che ritraevano Alan Ritchson, AKA Raffaello, che chiacchierava con Megan Fox, AKA April O’Neal nel film, o oggi arrivano numerosi video sulle scene girate ieri!

I video arrivano da Cs.net



Non siamo sicuri del contesto all’interno del quale questa scena verrà inserita. Possiamo solo sottolineare che nella scena, girata di giorno e in mezzo alla gente, April tiene in mano i sai di Raffaello. Il film Le Tartarughe Ninja vede nel suo cast Megan Fox (April O’Neil), Alan Ritchson (Raffaello), Noel Fisher (Michelangelo), Jeremy Howard (Donatello), Pete Ploszek (Leonardo) e Danny Woodburn (Maestro Splinter). Il film arriverà nelle sale USA dal 6 giugno del 2014.

 
 

Ghostbusters 3 Dan Aykroyd parla del film!

Ghostbusters 3Continua ad essere avvolto nel più totale confusione il terzo capitolo della serie Ghostbusters 3 e come ogni volta è Dan Aykroyd ad alimentare la discussione a torno ad un film

 
 

Star Wars Episodio VII Jonathan Rhys Meyers nel cast?

Star Wars Episodio VII

Arriva una notizia sul cast dell’imminente e chiacchieratissimo Star Wars Episodio VII, che ha molto poco di prevedibile. Infatti secondo Latino Review sembra abbia avuto una soffiata da fonte affidabile che un attore noto sia in trattative per entrare a far parte del cast in un ruolo ancora non annunciato. Si tratterebbe di Jonathan Rhys Meyers. La notizia potrebbe essere vera dato che l’attore ha già lavorato con il regista J.J. Abrams in Mission: Impossibile III, tuttavia bisogna prendere la notizia solo come un semplice rumors, in attesa che arrivi qualche conferma o smentita dai diretti interessati. L’attore è noto anche per aver partecipato alla serie The Tudors e presto lo vedremo nei panni del Conte Dracula nella nuova serie della NBC, oltre ad essere fra i protagonisti della nuova saga fantasy Shadowhunters – Città di Ossa.

Vi ricordiamo che il primo film uscirà al cinema nel 2015, per la regia di J.J. Abrams, basato su una sceneggiatura di Michael Arndt. Per tutte le notizie sulla nuova trilogia targata Disney vi segnaliamo il nostro speciale: Star Wars. La scheda del film: Star Wars: Episodio VII.

 
 

La Grande Bellezza: recensione del film di Paolo Sorrentino

La Grande Bellezza

Cinquant’anni dopo il capolavoro felliniano, una nuova “Dolce vita” romana. Il ritorno al fortunatissimo sodalizio Paolo Sorrentino/Toni Servillo, ormai coppia inscindibile del panorama cinematografico nostrano. Sono tanti i commenti positivi che La grande bellezza, ultima fatica del regista partenopeo presentato in anteprima mondiale al Festival di Cannes, ha raccolto.

In origine doveva durare 4 ore, ma poi Sorrentino ha sapientemente ridotto il film a 142 minuti. Di questi, neanche un attimo è andato perduto nel mirabile affresco di una società volgare e vacua, fatta di politici e attori decaduti, parvenu e prostitute d’alto bordo, finti intellettuali e principi a noleggio, tutti impegnati ad annegare la propria mediocrità in party esclusivi e superalcolici. Sullo sfondo, la città eterna resta a guardare, bellissima e indifferente nella sua veste estiva.

Di questa interminabile schiera di mondani, il re incontrastato è Jep Gambardella (un sublime Toni Servillo), giornalista e scrittore 65enne che accompagna lo spettatore e i suoi “colleghi” in un’analisi disincantata e sarcastica del presente. Misantropo e acuto osservatore della vita, 25 anni prima aveva pubblicato un romanzo di successo, “L’apparato umano”, ma poi si è lasciato travolgere dal turbinio di feste a gin-tonic e coca che “l’alta” società romana gli ha proposto, incapace di (ri)trovare quella “grande bellezza” vagheggiata nel titolo. Una bellezza rimasta racchiusa nel ricordo nostalgico di un amore di gioventù, che riaffiora con violenza quando viene a sapere della morte precoce della donna.

Il mondo di Jep brilla solo in superficie, celando in sé il marcio della solitudine, e lui lo sa: gli unici amici veri al suo fianco sono i disillusi Romano e Ramona (Carlo Verdone e Sabrina Ferilli), attorucolo ormai in declino e porno-diva da night club che hanno visto i propri ideali naufragare nello squallore della realtà. E poi l’amica-capo Dadina (Giovanna Vignola) e la donna delle pulizie, donne “moderne” che guardano alla vita in maniera propositiva ma non abbastanza per liberare Jep dalla malinconia che attanaglia le sue giornate.

La Grande Bellezza, il film

la grande bellezza

Arricchito dalla splendida fotografia di Luca Bigazzi, il mondo scritto, sceneggiato e diretto da Paolo Sorrentino è barocco, sontuoso, surreale tanto nello stile delle riprese che nelle musiche originali di Lele Marchitelli, entrambe funzionali nel descrivere la vertigine che accompagna il girovagare del protagonista. In particolare l’uso di musica sacra mista a colonne sonore da discoteca (vedi “Far l’amore” e la popolare “We no speak americano”), riproduce il contrasto tra il vuoto del presente e la bellezza di un passato ormai finito, che Jep cerca invano nella saggezza del Cardinal Bellucci (Roberto Herlitzka).

Inutile dire che la performance di Servillo (largamente applaudito a Cannes) è perfetta e ironica al punto giusto, fisicamente e intellettualmente debordante, ben accompagnata dalle ottime prove di Verdone – pienamente a suo agio nel ruolo dell’attore sfigato ma in fondo rimasto “puro” – e della Ferilli. Una piacevole sorpresa, in effetti, la naturalezza con cui la bella attrice romana si cala nella parte dell’emotiva e fragile Ramona.

Qualche eccesso di virtuosismo qua e là Sorrentino se l’è concesso, e qualche immagine sfiora il retorico. Detto ciò, La grande bellezza è un gioiello ed un lodevole esempio di cinema, quasi mistico, brutale nella sua capacità (e necessità) di mettere a nudo le mostruosità del presente.

 
 

Captain America the Winter Soldier : Nick Fury sul set!

Arrivano le prime foto e video dal set d Cleveland, nuovo campo base per le riprese di Captain America: the winter soldier. La città scelta per le riprese è l’Ohio e ad arrivare sono gli scatti  e i video che immortalano per la prima volta Nick Fury sul set.

ATTENZIONE LE FOTO POTREBBERO CONTENERE SPOILER

Nelle immagini Nick Fury si scontra con la squadra SWAT e la polizia.

Captain America: il soldato d’inverno comprende nel cast già attori del calibro di Frank GrilloScarlett JohanssonEmily VanCamp e Toby Jones. Anthony Joe Russo dirigeranno la pellicola, la cui uscita statunitense è fissata per  il 4 Aprile 2014. Le riprese sono iniziate a Cleveland.

La storia si riaggancerà alla fine di The Avengers, continuando a seguire il Captain America impegnato con Nick Fury e la S.H.I.E.L.D e alle prese con la modernità. Al momento l’uscita del film è prevista per il 4 aprile del 2014. Vi ricordiamo che tutte le news sul film sono reperibili nel nostro speciale: Captain America: il soldato d’inverno. Tutte le info utili nella nostra scheda: Captain America: il soldato d’inverno.

Fonte: Cleveland.com via Badtaste

 
 

Turbo Trailer Internazionale

Turbo TrailerGuarda il nuovo trailer internazionale di Turbo, il nuovo film d’animazione della Dreamworks Animation diretto dal regista di Madagascar e Kung Fu Panda.

 
 

Hard Boiled di Frank Miller presto al cinema

Hard BoiledIl regista Sudafricano Mukunda Michael Dewil dirigerà l’adattamento cinematografico del fumetto di Frank Miller Hard Boiled . Dopo nomi di spicco collegati per qualche tempo al progetto, come David Fincher, Nicolas Cage e lo stesso Miller, Dewil ha raccontato, durante un’intervista a Bleeding Cool, che sarà lui a dirigere il film tratto dal popolarissimo fumetto.

Adatterò il fumetto di Frank Miller Hard Boiled insieme a Stephen L’Heureux della Solipsist Films. Hanno appena fatto Sin City 2 ed hanno i diritti per tantissimi fumetti di Frank Miller. E’ un grandissimo progetto e noi siamo decisamente entusiasti a riguardo“.

Hard Boiled è la storia di tre entità diverse: Carl Seltz, un investigatore padre di famiglia; Nixon, un esattore completamente pazzo; Unit Four, un robot programmato solo per uccidere. Tutte e tre queste entità convivono nello stesso individuo.

Chissà in che modo quest’adattamento cinematografico riuscirà a rendere bene l’aspetto folle e visionario del fumetto di Frank Miller!

 
 

Character poster per Jor El e il Generale Zod

Russell Crowe

La promozione de L’Uomo d’Acciaio sta continuando con una marea di poster e banner, oltre a foto inedite e altre immagini dal film. Oggi però vi presentiamo tre bellissimi character poster in cui possiamo ammirare non solo Superman/Henry Cavill, ma anche Zod/Michael Shannon e Jor -El/Russell Crowe in tutti il loro kryptoniano splendore.

Ecco il poster a seguire:

henry cavill superman poster

michael shannon zod poster

russell crowe jor el poster

Vi ricordiamo che la pellicola uscirà negli USA il 14 giugno 2013 e nel cast oltre a Henry Cavill , Michael Shannon e Russell Crowe ci sono anche Amy Adams, Diane Lane,  Kevin Costner,Laurence FishburneL’uomo d’Acciaio è diretto da Zack Snyder. Tutte le info utili nella nostra Scheda Film: L’Uomo d’Acciaio. Tutte le news nel nostro speciale: L’Uomo d’Acciaio

Trama: Ne L’Uomo d’Acciaio diretto da Zack Snyder, troviamo Henry Cavill nel ruolo di Clark Kent/Superman. Il film è interpretato anche da Amy Adams nel ruolo della giornalista del Daily Planet Lois Lane, e da Laurence Fishburne in quello del direttore del giornale, Perry White. Nel ruolo dei genitori adottivi di Clark Kent, Martha e Jonathan Kent, ci sono Diane Lane e Kevin Costner. A combattere contro il supereroe sono due altri Kryptoniani sopravvissuti, il malvagio Generale Zod, interpretato da Michael Shannon e Faora, interpretata da Antje Traue. Originari di Krypton sono anche i genitori biologici di Superman, la madre Lara Lor-Van, interpretata da Ayelet Zurer e il padre Jor-El, interpretato dal premio Russell Crowe. Nel cast anche Harry Lennix, nel ruolo del Generale Swanwick, Christopher Meloni in quello del Colonnello Hardy e Richard Schiff che interpreta il Dr. Emil Hamilton

 
 

Paolo Sorrentino oggi a Cannes per La Grande Bellezza

Arriva oggi il giorno di Paolo Sorrentino al Festival di Cannes. Il regista italiano, amatissimo all’estero a partire dal 2008 con il suo Il Divo, arriva sulla croisette se non da favorito, almeno da soggetto particolarmente interessante. E mentre si susseguono le voci direttamente dalla proiezione stampa di ieri sera riguardo al fatto che i giornalisti internazionali hanno applaudito per ben tre volte sui titoli di coda de La grande bellezza, noi aspettiamo prima di giudicare e soprattutto vi invitiamo a leggere la nostra recensione, on line a breve.

La grande bellezzaChe Sorrentino ambisca alla Palma d’Oro non è un segreto, il regista originario di Napoli è noto per il suo temperamento ambizioso e forse un po’ scortese, ma senza dubbio ha dalla sua un’arma vincente: uno stile intelligente e raffinato, anche se a volte troppo autoreferenziale.

Dopo la delusione di Un chateau en Italie di Valeria Bruni Tedeschi, si aspetta una rivincita italiana sulla Croisette, e speriamo che Sorrentino sia all’altezza.

Oggi è anche il giorno di un film già chiacchieratissimo prima di arrivare a Cannes: quel Behind the Candelabra di Steven Soderbergh che vedrà protagonisti Michael Douglas e Matt Damon. Questi martedì 21 maggio si prospetta decisamente una giornata interessante in quel di Cannes.

 
 

Wolverine l’immortale poster – ecco Yukio e Viper

WOLVERINE - L'IMMORTALE

In completo con i poster già visti di Wolverine e Silver Samurai, ecco due character poster per Wolverine l’immortale che raffigurano Yukio e Viper:

viper Wolverine l'immortale poster

Yukio Wolvrine l'immortale poster

Basato sul celebre arco narrativo a fumetti, in Wolverine: L’immortale troviamo Logan, il guerriero eterno, in Giappone. Lì, l’acciaio dei samurai si scontrerà con gli artigli d’adamantio, mentre Logan affronterà una misteriosa figura dal suo passato, in un’epica battaglia che lo cambierà per sempre. Il film uscirà in Italia il 25 luglio 2013.  Tutte le news sul film nel nostro speciale: Wolverine. Tutte le info invece del film nella nostra scheda: Wolverine: L’immortaleTutte le foto del film nella nostra foto gallery:

Fonte: SHH