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Jason Segel ruberà sciroppo d’acero nella prossima commedia

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Jason Segel ruberà sciroppo d’acero nella prossima commedia

Una nuova commedia è stata messa in cantiere. Il protagonista sarà Jason Segel e la trama dovrebbe essere alquanto particolare. La pellicola sarebbe infatti ispirata ad una storia vera, un massiccio furto di sciroppo d’acero. Il titolo del film non è ancora stato deciso.

Nel deposito di St. Louis de Blandford, a nord est di Montréal in Canada, vennero infatti rubate diverse tonnellate di sciroppo d’acero, per un valore di svariati milioni di dollari. La valutazione dell’entità del furto è ancora in corso, così come le indagini: nel magazzino erano  conservate 4.500 tonnellate di sciroppo d’acero per un valore complessivo intorno ai 30 milioni di dollari, dei produttori di sciroppo d’acero del Québec. Ancora non è chiaro quando sia stato commesso il furto né chi siano i responsabili.

L’attore, protagonista della serie televisiva How I met your mother, verrà diretto in questo inusuale film da Seth Gordon, mentre la sceneggiatura sarà affidata a Chris Sheridan.

Jason Segel ha lasciato Twitter per colpa di un … burrito!

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Jason Segel ha lasciato Twitter per colpa di un … burrito!

Jason Segel è impegnato in queste settimane a promuovere Sex Tape, la commedia romantica in cui recita la parte del marito di Cameron Diaz. L’attore, durante la presentazione del film a New York, ha dichiarato di non volere su di sè la responsabilità che porta sulle spalle un personaggio famoso che utilizza i social network, arrivando a dichiarare che ha lasciato Twitter per colpa di un burrito.

Ecco cosa ha dichiarato l’attore: “Una volta, alle tre di notte, avevo fame ed ero indeciso se mangiare un burrito o un sandwich. Ho deciso per il secondo, era delizioso, buonissimo, e ho tweettato ‘I sandwich sono più buoni dei burrito’. E si è scatenata una tempesta. Le persone mi odiavano e mi dicevano ‘Non sai niente dei burrito’. Ho deciso che per me era troppa responsabilità tutta insieme”.

Nel cuore dei fan Jason Segel rimarrà sempre Marshall Eriksen di How I Met Your Mother, e sembra quasi di vederlo, il nostro caro Marshall, che gironzola di notte in cucina in cerca di cibo, mentre si fa beccare da Lily con le mani nel sacco.

Fonte: Variety

Jason Segel e Jesse Eisenberg per un biopic su David Foster Wallace

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Jason Segel e Jesse Eisenberg sono stati scelti per partecipare al film The End of the Tour, diretto da James Ponsoldt (Smashed, The Spectacular Now). La star di How I Met Your Mother interpreterà lo scrittore David Foster Wallace, con Eisenberg che invece sarà David Lipsky, reporter di Rolling Stone.

Il film è basato proprio su un libro scritto da Lipsky, dal titolo “Although of Course You End Up Becoming Yourself: A Road Trip with David Foster Wallace“, pubblicato circa un anno e mezzo fa dopo la morte di David Foster Wallace, famoso per il suo titanico romanzo “Infinite Jest“. Il romanzo di Lipsky è un diario di viaggio che comprende interviste condotte con DFW nel 1996, durante l’ultima settimana del tour promozionale del suo epico tomo.

L’unico lavoro cinematografico che fino ad ora si sia mai ispirato ai romanzi di DFW è il corto antologico firmato da John Krasinski Brief Interviews with Hideous Men. L’adattamento di Ponsoldt, basato su una sceneggiatura di Donald Margulies, sarà più simile ad un biopic, che metterà anche l’attorecomico Jason Segel di fronte al suo primo importante ruolo drammatico.Le riprese del film dovrebbero cominciare nel febbraio 2014.

Fonte: CS

Jason Segel e Aimee Lou Wood insieme ad Angelina Jolie in Anxious People

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Il tre volte candidato agli Emmy Jason Segel e la vincitrice del Bafta Aimee Lou Wood si uniscono alla vincitrice dell’Oscar Angelina Jolie nell’adattamento cinematografico del romanzo di Fredrik Backman dal titolo Anxious People. Come già rivelato, il regista di Non così vicino e World War Z Marc Forster è alla regia di una sceneggiatura scritta dallo sceneggiatore candidato all’Oscar David Magee.

In Anxious People, “alla vigilia di Natale, l’investitrice bancaria Zara si ritrova suo malgrado a socializzare con un gruppo di sconosciuti durante un open house. Quando Grace, una rapinatrice di banca riluttante, prende inavvertitamente in ostaggio il gruppo, ne consegue il caos e la condivisione eccessiva di informazioni, i segreti vengono svelati e letteralmente nulla va secondo i piani”.

Al momento non è noto quali ruoli Jason Segel Aimee Lou Wood andranno a ricoprire nel film, ma si tratta per entrambi di un nuovo intrigante progetto dopo il successo ottenuto rispettivamente per la serie Shrinking (Segel) e The White Lotus (Wood). Deadline riporta inoltre che le riprese del film dovrebbero iniziare a breve e che Anxious People sarà la prima produzione a utilizzare il Pinewood Indie Film Hub, una struttura dedicata alla produzione cinematografica indipendente presso i Pinewood Studios.

Jason Segel diventa un papà rock

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L’attore e sceneggiatore Jason Segel è pronto ad imbarcarsi in un’altra impresa cinematografica che lo verrà coinvolto nella doppia veste di sceneggiatore e attore.

Jason Schwartzman: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Schwartzman: 10 cose che non sai sull’attore

Film dopo film, l’attore Jason Schwartzman si è costruito una carriera di tutto rispetto, distinguendosi sempre per scelte coraggiose che lo hanno portato a variare continuamente tra generi, toni e personaggi molto diversi tra loro. Oggi è uno dei più interessanti attori in circolazione, capace di aggiungere sempre qualcosa in più ai propri ruoli, rimanendo impresso nella memoria degli spettatori.

Ecco 10 cose che non sai su Jason Schwartzman.

Jason Schwartzman: i suoi film e le serie TV

1. Ha recitato in celebri film. Il debutto sul grande schermo è arrivato per Schwartzman nel 1998, con il film Rushmore, dove recita accanto a Bill Murray. Da quel momento ha poi recitato in noti film come Vita da strega (2005), Marie Antoinette (2006), di Sofia Coppola, Il treno per Dajeeling (2007), con Owen Wilson, Funny People (2009), Scott Pilgrim vs. The World (2010), Moonrise Kingdom (2012), Saving Mr. Banks (2013) e Grand Budapest Hotel (2014), con Ralph Fiennes. Negli ultimi anni ha invece recitato in Big Fish (2014), Il re della Polka (2017), Nessuno di speciale (2020), The French Dispatch (2021), Asteroid City (2023), con Scarlett Johansson e Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente (2023).

2. Ha preso parte a progetti televisivi. Oltre che al cinema, Schwartzman ha avuto modo di recitare anche per il piccolo schermo, comparendo ad esempio in serie come Sabrina, vita da strega (1998), Cracking Up (2004-2006), Bored to Death (2009-2011), Parks and Recreation (2013), Mozart in the Jungle (2014-2016), Wet Hot American Summer: First Day of Camp (2015), Wet Hot American Summer: Ten Years Later (2017) e Fargo (2020).

3. È anche doppiatore e sceneggiatore. Oltre ad aver recitato davanti la macchina da presa, Schwartzman si è in diverse occasioni cimentato anche con il doppiaggio, in particolare per il film Fantastic Mr. Fox (2009), Klaus – I segreti del Natale (2019) e Spider-Man: Across the Spider-Verse (2023), dove dà voce all’antagonista, La Macchia. Ma Schwartzman ha ricoperto ruoli anche diversi da quello dell’attore, ad esempio partecipando alla scrittura delle sceneggiature di Il treno per Darjeeling e Mozart in the Jungle e firmando il soggetto dei film L’isola dei cani e The French Dispatch.

Jason Schwartzman Grand Budapest Hotel

Jason Schwartzman in Rushmore, Grand Budapest Hotel e Asteroid City di Wes Anderson

4. Rushmore ha segnato l’inizio della sua collaborazione con Wes Anderson. Nel 1998 Schwartzman viene scelto per il ruolo del protagonista nel film Rushmore, diretto da Wes Anderson. L’attore ha ricordato di essersi presentato alla sua audizione indossando un blazer da scuola elementare che sfoggiava una toppa Rushmore che aveva realizzato da solo. Anderson rimase colpito dalla sua dedizione e lo scelse per il film. In seguito, i due hanno ad oggi collaborato per altri 6 film e tre cortometraggi, tra cui Hotel Chevalier e Castello Cavalcanti.

5. Ha avuto un piccolo ruolo in Grand Budapest Hotel. Nel film pluripremiato del 2014 di Wes Anderson, Schwartzman interpreta M. Jean, il concierge del Grand Budapest Hotel nel 1968. Si tratta di un ruolo non particolarmente esteso all’interno del film, ma che ha permesso all’attore e al regista di collaborare nuovamente insieme, con Schwartzman che ha potuto così dar vita ad un altro particolarissimo personaggio del cinema di Anderson.

6. Asteroid City lo ha aiutato a riflettere sul proprio passato. In Asteroid City, Schwartzman interpreta Augie Steenbeck, un fotografo di guerra che deve dare la notizia ai suoi figli che la loro madre è morta. Nell’apprendere di tale compito del suo personaggio, Schwartzman si è trovato a fare nuovamente i conti con la propria giovinezza, quando a 13 anni è rimasto orfano di padre. L’attore ha poi dichiarato: “Quando mio padre morì, mia madre disse: “Ricorda, non esiste un modo sbagliato di sentirsi a riguardo”. All’epoca avevo 13 anni e non capivo, ma Asteroid City mi ha aiutato a capire cosa intendesse”.

Jason Schwartzman in Scott Pilgrim vs. The World

7. È stato l’antagonista del film. Nel film Scott Pilgrim vs. The World Schwartzman ha interpretato Gideon Graves, il leader della Lega dei malvagi ex, nonché il principale antagonista della serie, capace di manipolare la mente dei suoi nemici con i suoi poteri. A distanza di oltre dieci anni da quel ruolo, Schwartzman ha confermato che tornerà in quei panni come doppiatore del personaggio per Scott Pilgrim: La serie, nuovo progetto animato per Netflix.

Hunger Games - La ballata dell'usignolo e del serpente

Jason Schwartzman in Hunger Games

8. Reciterà nel film prequel della nota saga. Nell’atteso Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente, Schwartzman interpreterà Lucretius “Lucky” Flickerman, il primo conduttore televisivo della decima edizione degli Hunger Games e presunto antenato di Caesar Flickerman, il personaggio interpretato da Stanley Tucci nei film principali della saga, che condurrà le edizioni successive dei Giochi.

Jason Schwartzman e i Phantom Planet: California

9. È stato il batterista del noto gruppo. Prima di intraprendere a pieno regime la carriera d’attore, Schwartzman è stato batterista dei Phantom Planet, gruppo del quale è stato uno dei fondatori e che ha poi lasciato proprio per dare priorità alla recitazione. Prima di tale separazione, però, Schwartzman ha avuto modo di essere il batterista della canzone più famosa del gruppo, California, la quale è poi stata utilizzata come sigla della serie The O.C.

Jason Schwartzman: età e altezza dell’attore

10. Jason Schwartzman è nato il 26 giugno 1980 a Los Angeles, California, Stati Uniti. L’attore è alto complessivamente 1,68 metri.

Fonti: IMDb, IndieWire

Jason Schwartzman in Artificial di Luca Guadagnino

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Jason Schwartzman in Artificial di Luca Guadagnino

Jason Schwartzman si unirà al cast stellare del prossimo film di Amazon MGM Studios sull’intelligenza artificiale, Artificial, diretto da Luca Guadagnino. Schwartzman si unisce a un cast che include già Andrew Garfield, Yura Borisov, Cooper Koch e Cooper Hoffman. Anche Monica Barbaro e Ike Barinholtz sono in trattativa per unirsi al cast.

I dettagli ufficiali della trama sono ancora segreti, sebbene il film venga descritto come una commedia drammatica ambientata nel mondo dell’intelligenza artificiale. Sebbene non siano stati confermati, alcune fonti affermano che il film ruoterà attorno al periodo trascorso presso OpenAI nel 2023, quando il CEO Sam Altman fu licenziato e riassunto nel giro di pochi giorni.

Simon Rich ha scritto la sceneggiatura e produrrà il film insieme a David Heyman e Jeffrey Clifford di Heyday Films, oltre a Jennifer Fox.

Jason Schwartzman è apparso di recente in Mountainhead di Jesse Armstrong e in Queer di Guadagnino, presentato al Festival di Venezia del 2024. Prossimamente, apparirà al fianco di Felicity Jones e Michelle Pfeiffer in Oh. What. Fun di Amazon MGM e ha recentemente terminato le riprese di un episodio della prossima serie AMC di John Lee Hancock, Talamasca. Ha anche recitato in Between the Temples di Nathan Silver (Sony Pictures Classics).

In precedenza, Jason Schwartzman ha interpretato Lucretius “Lucky” Flickerman in Hunger Games: La Ballata dell’Usignolo e del Serpente e ha recitato in Asteroid City di Wes Anderson, presentato in anteprima al Festival di Cannes del 2023.

Jason Schwartzman dirigerà Pictures of Fidelman

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Pictures of Fidelman, raccolta di storie firmata da Bernard Malamud, verrà portata sul grande schermo, per la regia di Jason Schwartzman: il progetto segnerà la prosecuzione della collaborazione tra Schwartzman e Jonathan Ames, che in tempi recenti ha prodotto la sitcom Bored to Death, cancellata dalla HBO dopo la terza stagione.

Le storie di Malamud seguono le vicende di Fidelman, uno studente d’arte in viaggio a Roma; il libro contiene varie storie brevi, ma Schwartzman ed Ames sarebbero in particolare intenzionati a portare sullo schermo i racconti intitolati Still Life e Naked Nude, anche se questi potrebbero non essere i soli a trovare spazio nel film.

Il progetto è comunque ancora agli inizi e non ha ancora trovato un finanziatore; al momento si sa che Schwartzman vuole far parte del cast (probabilmente nel ruolo del protagonista) ed Ames ha intenzione di rispettare l’ambientazione originaria, quindi il film dovrebbe essere girato proprio a Roma.

Al momento Schwartzman è comunque impegnato nelle riprese di The Grand Budapest Hotel di Wes Anderson, mentre Ames sta lavorando sull’adattamento del suo romanzo Wake Up, Sir! e su quello di 361 di Donald Westlake; lo stesso Ames ha rivelato che, nonostante la chiusura della serie, i progetti riguardanti Bored to Death non sono finiti: sarebbe infatti sua intenzione girare un lungometraggio, da destinare comunque per il piccolo schermo alla stessa HBO.

Fonte: Empire

Jason Schwartzman cacciatore di vampiri nel corto di Roman Coppola

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Guarda il corto Die Again, Undead One di Roman Coppola con protagonista Jason Schwartzman nei panni di un cacciatore di vampiri poco tradizionale e intergalattico. 

Jason Reitman, Diablo Clody e Charlize Theron

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Il regista Jason Reitman si riunisce a Diablo Cody dirigere Young Adult: alla protagonista Charlize Theron si uniscono ora Patrick Wilson e Patton Oswalt…

 

Jason Reitman e l’eredità di Ghostbusters: Legacy

Jason Reitman e l’eredità di Ghostbusters: Legacy

Film d’apertura della sezione Alice nella città della Festa del Cinema di Roma, Ghostbusters: Legacy sarà nei cinema italiani a partire dal 18 novembre. Un sequel dei primi due Ghostbusters del 1984 e del 1989, diretto dal figlio del regista di allora, Jason Reitman.

Lo abbiamo incontrato alla Festa del Cinema di Roma, dove era già stato nel 2007 per presentare il suo Juno, ed è un piacere ritrovarlo per parlare dell’eredità racchiusa nel film, un omaggio unico al celebre padre, a quel cinema di cult indimenticabili e a tutto il pubblico, di ieri e di oggi.

Jason Reitman sul set dell’originale

“Ero sul set del Ghostbusters originale, a sei anni – ricorda del film che diede origine al mito. – Ricordo che guardavo mio padre dirigere il film a New York, con Dan [Aykroyd] Bill [Murray] Ernie [Hudson] in cima al palazzo, i Marshmallow che volavano in cielo… Un film che ha fatto sì che mi sentissi un po’ intimidito. Quando la gente mi chiedeva se avrei potuto dirigerne un sequel, la mia arroganza mi faceva pensare che volessero vedere un MIO film, quando invece volevano che riportassi in vita quella storia!”

Non il solo ricordo conservato di quell’avventura, considerato anche che nel sequel del 1989 il padre lo aveva voluto in scena, come il ragazzino che se la prende con Aykroyd e Hudson: “Mio padre aveva tentato di mettere tutta la famiglia nel primo film, ma quando sarebbe dovuto toccare a me credo che fossi stato troppo monello per un premio del genere. In compenso, nel negativo originale del film abbiamo trovato una inquadratura di me, mia madre e mia sorella che usciamo dal palazzo… una scena che ho voluto inserire nel trailer e che fa parte dei filmati inediti del 1984 che ho inserito in Ghostbusters Legacy”.

Ma da sempre il cinema è il legame tra Ivan Reitman e il figlio, che lo ammette senza problemi: “Il rapporto con mio padre inizia dai film, ne abbiamo sempre parlato. E ha sempre voluto vedermi in un film. Mi ha messo in molti dei suoi film”… Da I gemelli a Due padri di troppo, passando per Dave – Presidente per un giorno e soprattutto Un poliziotto alle elementari, dove – davanti a una macchina da presa – Jason si trovò a dare il suo primo bacio (“mio padre mi diede un sacco di indicazioni e fece ripetere la scena parecchie volte”). “Prima di avere il coraggio di presentargli l’idea di questo sequel ero molto nervoso, ma l’ha recepita molto bene. E di recente l’ho visto orgoglioso. In fondo l’ho fatto per lui, per mia figlia e per tutta la famiglia”.

Ghostbusters: LegacyL’eroina di Ghostbusters: Legacy

Non a caso è una ragazzina l’eroina del film, la Mckenna Grace di Malignant e Tonya. “Siamo partiti dall’immagine di questa dodicenne con uno zaino protonico, era un elemento fondamentale dall’inizio – ricorda Jason. – Ma ho sempre amato raccontare storie di donne nei miei film, da Juno a Tra le nuvole, Young Adult o Tully. E sono stato fortunato a lavorare sempre con grandi attrici”.

“Non so se sto raccontando questa storia per mia figlia, o per me, ma non credo sia stato un caso essere stato figlio di un acchiappafantasmi – si ferma a riflettere, quando gli chiedono a chi sia diretto questo film. – Abbiamo fatto un film sui nipoti dei Ghostbusters, che parla di nostalgia e di come ci rivolgiamo al passato. E in questo senso i fantasmi sono anche metaforici. Era importante per tutte le persone che hanno amato quel film, e che come noi avrebbero voluto guidare la Ecto-1 o indossare uno zaino protonico”.

Ghostbusters – Acchiappafantasmi resta insomma un riferimento costante, anche dal punto di vista tecnico, con il recupero di alcuni effetti tipici di allora. “Abbiamo realizzato parti del con animatroni, come si faceva all’epoca – spiega il regista. – Non abbiamo utilizzato camere virtuali, ma c’è della computer graphic. D’altronde quando uscì il primo film era davvero all’avanguardia come effetti speciali. E’ facile dimenticarlo ora, ma molte tecniche usate da mio padre non erano mai state viste prima”.

L’unicità dei film originali

“Ho riflettuto a lungo su cosa lo abbia reso tanto unico – continua, parlando sempre del film del 1984. – Quando uscì in sala rimase in testa al box office per due mesi. Ma in quel momento c’erano Robert Zemekis, Steven Spielgberg, Joe Dante e mio padre che realizzavano intrattenimento di altissima qualità. Siamo cresciuti vedendo film come ET, Ritorno al futuro, I Gremlins, I Goonies e volevamo realizzare quel tipo di film. Un film per i nostri figli, nel quale vedere dei ragazzini che girato l’angolo si trasformano in eroi”.

Jason Reitman dirigerà The Possibilities

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In attesa che il 6 marzo prossimo Labor Day, da noi rinominato Un giorno come tanti, sbarchi in Italia, il regista Jason Reitman sembra non volersi concedere neppure un attimo di pace.

Nonostante si trovi al momento impegnato nella produzione di Men, Women and Child, trasposizione cinematografica dell’omonimo romanzo di Chad Kultgen, Reitman sembrerebbe essere in procinto di abbracciare un nuovo progetto cinematografico.

Ancora una volta il regista figlio d’arte si cimenterà nella traduzione in immagini cinematografiche della parola stampata, in questo caso di The Possibilities, ultimo libro di Kaui Hart Hemmings (già autore di The Descendents) i cui diritti sono stati recentemente acquisti proprio dalla Right of Way Film dello stesso Reitman e dalla Indian Paintbrush.

Il film narrerà del dolore di una madre che, in seguito alla morte del figlio, sarà in lotta con sé stessa nel tentativo di superare la drammatica perdita. A mescolare le carte in tavola ci peserà l’arrivo di una strana ragazza, custode di un segreto che cambierà profondamente la vita di entrambe. In attesa di ulteriori informazioni vi ricordiamo che qui potrete dare uno sguardo a due spot dell’imminente Labor Day.

Fonte: Collider

Jason Reitman dirigerà Men, Women and Children

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Jason Reitman (Thank you for smoking; Juno; Young Adult) sta attraversando un periodo particolarmente florido. Proprio un paio di giorni fa è stata presentata la sua ultima pellicola, Labor Day, al Toronto Film Festival.  Adesso arriva la notizia che dirigerà, dopo averlo adattato, il film Men, Women e Children, tratto dal libro omonimo scritto da Chad Kultgen.

Jason Reitman

La storia vede protagonista una famiglia con figli adolescenti alle prese con il risveglio sessuale nell’era di internet, dove con un click è possibile accedere a qualunque contenuto pornografico.

Secondo Deadline, al film dovrebbero partecipare Adam Sandler, Jennifer Garner e Rosemarie DeWitt, per quello che dunque si preannuncerebbe con un cast più che interessante. Si vocifera anche il nome di Cameron Diaz, tutto però da confermare.

Jason Reitman e il suo Men, Women and Children dovrebbe entrare nel vivo della produzione il prossimo Novembre.

Fonte: Collider

Jason Reitman alla regia di Beekle della DreamWorks

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Jason Reitman alla regia di Beekle della DreamWorks

La DreamWorks Animation ha trovato il regista giusto per la storia di un amico immaginario, annunciando oggi che il candidato all’Oscar Jason Reitman (Up in the Air, Juno) sceneggerà e dirigere Beekle, basato sul libro per bambini Le avventure di Beekle: l’amico immaginario.

Beekle narra la storia di un amico immaginario che è così strano e così unico che nessun bambino poteva neanche immaginarlo. Così, prendendo il destino nelle proprie mani, parte per un viaggio inimmaginabile nella terra di persone in cerca di un migliore amico. Scritto e illustrato da Dan Santat, Le avventure di Beekle: l’amico immaginario è il vincitore della prestigiosa Caldecott Medal, assegnato ogni anno ai più bei libri illustrati per bambini.

Beekle non è solo il primo progetto dei due nuovi presidenti della sezione Feature Animation della DremWorks, ma è soprattutto la prima incursione nel mondo dell’animazione per Reitman“Dare il benvenuto a Jason in questo progetto”, hanno detto i due presidenti, “è davvero una gioia immensa perché il suo talento nel raccontare personaggi meravigliosi con un pizzico di commedia è l’ingrediente perfetto per portare questo libro sul grande schermo. Trarrà qualcosa di speciale dal materiale di cui ci siamo subito innamorati”.

Di rimando Jason Reitman ha dichiarato: “Sono onorato di essere colui che adatterà in un lungometraggio la storia affascinante scritta da Santat. Sono particolarmente orgoglioso di poter lavorare con DreamWorks Animation, i creatori di Kung Fu Panda, ovvero il primo film visto da mia figlia sul grande schermo”.

Auguriamo a Reitman un buon lavoro e vi aggiorneremo su eventuali sviluppi in merito.

Fonte: Comingsoon.net

Jason Ralph: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Ralph: 10 cose che non sai sull’attore

Celebre per i suoi ruoli televisivi, l’attore Jason Ralph è oggi popolare come star ricorrente di importanti serie televisive, e grazie a queste ha raggiunto una buona popolarità presso il grande pubblico. Alla ricerca del ruolo che possa consacrarne la carriera, l’attore si divide tra progetti più indipendenti e progetti ad alto budget, tanto nel cinema quanto nella televisione.

Ecco 10 cose che non sai di Jason Ralph.

Jason Ralph: i suoi film

1. Ha recitato in diversi lungometraggi. L’attore debutta al cinema nel 2013 con il film Un posto nell’universo. Successivamente recita in I’m Obsessed with You (2014) e in 1981: Indagine a New York (2014), accanto agli attori Oscar Isaac e Jessica Chastain. Nel 2015 è tra i protagonisti del film Those People e l’anno seguente di Better Off Single. Nel 2020 sarà invece tra i protagonisti del film I’m Thinking of Ending Things, scritto e diretto da Charlie Kaufman.

2. È celebre per i ruoli televisivi. L’attore debutta in televisione recitando in un episodio della serie The Good Wife (2010), per poi prendere parte a serie come Gossip Girl (2011), Unforgettable (2011), Blue Bloods (2013), e Grace and Frankie (2015). Ricopre poi il ruolo di Harrison Dalton nella serie Madam Secretary (2015) e quello di Stan nella serie Manhattan (2015). Nello stesso anno è protagonista della serie Acquarius nel ruolo di Mike Vickery. Sempre nel 2015 viene scelto per interpretare Quentin Coldwater nella serie The Magicians, ruolo con cui diventa celebre e che ricopre fino al 2019.

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Jason Ralph è su Instagram e Twitter

3. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un proprio profilo, seguito da 109 mila persone. All’interno di questo l’attore è solito condividere fotografie scattate in momenti di svago, ma anche curiosità dai set a cui prende parte e immagini promozionali dei suoi lavori da interprete.

4. Ha un profilo su Twitter. Ralph dispone anche di un profilo sul social network Twitter, dove è seguito da 38,8 mila persone. Qui l’attore è solito condividere twett riguardanti novità su i suoi progetti da attore, ma anche curiosità, proprie opinioni su vari argomenti e anche rispondere a domande dei suoi fan.

Jason Ralph e Rachel Brosnahan

5. Si è sposato in gran segreto. L’attore è sposato con l’attrice Rachel Brosnahan, celebre per essere la protagonista della serie La fantastica signora Maisel. I due si sono conosciuti nel 2015 sul set del film I’m Obsessed with You, per poi sposarsi in gran segreto nel 2016 e rivelando la cosa soltanto nei primi mesi del 2019.

Jason Ralph in The Magicians

6. Era tra i protagonisti della serie. In The Magicians, l’attore interpreta Quentin Coldwater, un inquieto ragazzo alle prese con le ansie derivanti dall’immaginare il proprio futuro all’inizio degli studi universitari. Con sua grande sorpresa, Quentin si ritroverà invitato a frequentare una prestigiosa quanto segreta scuola di magia, cambiando per sempre la sua vita.

7. Era l’unico a conoscere il destino del suo personaggio. Sul set della serie, l’attore era l’unico a sapere come si sarebbe concluso l’arco narrativo del suo personaggio. Nessuno dei suoi colleghi era infatti stato messo al corrente del finale della quarta stagione, così da evitare eventuali fughe di notizie. Sapere ciò ha poi aiutato Ralph a concentrarsi sull’evoluzione finale del suo personaggio.

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Jason Ralph lascia The Magicians

8. Non prenderà parte alla quinta stagione. L’attore ha rivelato che la quarta stagione sarà la sua personale conclusione nei confronti della serie, lasciando il ruolo e non ritornando nella già annunciata quinta stagione. Ralph ha infatti giudicato concluso l’arco narrativo del suo personaggio, non sentendo di dover aggiungere altro alla sua storia.

9. Si è emozionato nel girare l’ultima scena. La scena conclusiva della quarta stagione, l’ultima per il personaggio di Quentin Coldwater, si è rivelata più intensa del previsto per l’attore, che ha affermato di essersi emozionato molto, trovando il tutto estremamente catartico e malinconico.

Jason Ralph età e altezza

10. Jason Ralph è nato a McKinney, in Texas, Stati Uniti, il 7 aprile 1986. L’altezza complessiva dell’attore è di 173 centimetri.

Fonte: IMDb

Jason Priestley alla regia del biopic sul comico Phil Hartman

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Jason Priestley sarà il regista del film sulla vita dell’attore comico canadese Phil Hartman, intitolato Nice Guy Phil. Il progetto è in lavorazione da diversi anni e vede anche la collaborazione degli eredi di Hartman. La sceneggiatura è stata scritta da Jonas Chernick.Phil Hartman

ha lavorato per anni come comico e imitatore di personaggi come Bill Clinton, Ronald Reagan, Frank Sinatra e molti altri; è famoso per essere stato un membro fisso del cast del Saturday Night Live per ben otto stagioni a partire dal 1986. Ha doppiato spesso personaggi dei Simpson. La sua fine è tragica: è morto nel 1998 a soli 49 anni, all’apice del successo, ucciso nel sonno con un colpo di pistola dalla propria moglie, prima che lei si suicidasse.
Jason Priestley incontrò Hartman per la prima volta nel 1992 al Saturday Night Live e lo ricorda come una persona molto affettuosa e gentile.

Nel film il protagonista sarà interpretato dall’attore Daran Norris, noto doppiatore di cartoni animati. Quest’ultimo ha insistito molto per ottenere la parte, tanto da girare un video nel quale rifaceva le celebri imitazioni di Hartman al Saturday Night Live.

Jason Priestley ha iniziato la sua carriera come attore, è famoso per aver recitato la parte di Brandon nella serie tv degli anni ’90 Beverly Hills 90210.

Priestley ha debuttato alla regia cinematografica nel 2013 con la commedia Cas and Dylan.

Fonte: Comingsoon

Jason Momoa: Dune più grande di Aquaman e di Game of Thrones

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Jason Momoa: Dune più grande di Aquaman e di Game of Thrones

Jason Momoa, che interpreta Duncan Idaho nel nuovo adattamento di Dune, pensa che il film sarà più grande anche di Aquaman e di Game of Thrones. Dune, diretto da Denis Villeneuve e in programma per un’uscita a dicembre 2020, è il remake del film del 1984 diretto da David Lynch ed è a sua volta basato sul romanzo di Frank Herbert, edito nel 1965 con lo stesso titolo. Momoa, come altri attori che partecipano al film, non è estraneo a prodotti ad alto budget e di grande ambizione, avendo interpretato Arthur Curry in  Aquaman e Khal Drogo in Game of Thrones, quindi i fan sono molto eccitati all’idea di vederlo in un ruolo in cui il suo look appare differente.

Con il trailer di Dune uscito all’inizio di questa settimana, Momoa e i suoi colleghi hanno generato molto clamore intorno al film. Dune è stato a lungo considerato un libro “non adattabile”, soprattutto dal momento che il film del 1984 non ha funzionato molto bene. Tuttavia, con un team esperto che lavora sia davanti che dietro la macchina da presa, molti credono che il film del 2020 non solo avrà successo, ma rivoluzionerà il genere di fantascienza.

Jason Momoa è certamente uno tra quelli. In una recente conferenza stampa riportata per la prima volta da Cinemablend, Momoa ha rivelato che la sua esperienza di lavoro su Dune differiva significativamente dai suoi progetti precedenti. Momoa ha descritto Villeneuve come un genio del cinema e ha detto che Dune non assomiglia ai film d’azione che aveva fatto prima.

“Come si confronta? Beh, non ho mai lavorato con un regista di questa portata. Denis è un genio del cinema, e in generale tutto il materiale d’azione che ho fatto non è arrivato da nessuna parte, nemmeno lontanamente vicino a Denis. Solo guardando alcune delle mosse che avrei fatto, e andando dietro alla macchina da presa e vedendo l’occhio di Greig, con Denis, non ho mai visto qualcosa di così bello in una scena di combattimento. Generalmente le cose che faccio non mi sembrano così belle. Quindi grazie, Denis.”

Dune: il trailer italiano ufficiale del film di Denis Villeneuve

CORRELATE:

In DuneTimothée Chalamet interpreterà il protagonista Paul Atreides, nato sul pianeta Caladan dal matrimonio fra il duca Leto Atreides I e la sua concubina Lady Jessica. Nel cast anche Javier BardemZendayaOscar IsaacRebecca FergusonStellan SkarsgardDave Bautista, Charlotte Rampling Jason Momoa. Ricordiamo che il film arriverà nelle sale americane il 18 Dicembre 2020.

Jason Momoa: con James Gunn ai DC Studios, i suoi sogni si possono realizzare

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Sembra che Jason Momoa sia particolarmente felice di vedere al timone dei DC Studios James Gunn e Peter Safran. L’attore, che da tempo fa parte della scuderia Warner con il ruolo di Aquaman, anticipa che vedrà uno dei loro progetti dei sogni diventare realtà, alla luce di questo cambio al vertice.

In una recente intervista con ET Canada, Jason Momoa ha risposto alla formazione dei DC Studios con Gunn e Safran come leader, condividendo nient’altro che elogi per i due protagonisti e allo stesso tempo anticipando che sotto la loro gestione, “uno dei miei sogni” si sta avverando.

“Penso a Peter Safran e Mr. Gunn al timone alla DC ora, ne sono molto entusiasta. Ci sono molte cose interessanti che stanno per accadere e uno dei miei sogni si avvererà sotto il loro controllo, quindi restate sintonizzati.” Intanto, stiamo ancora aspettando l’uscita di Aquaman e il regno perduto, che arriverà in sala addirittura a dicembre 2023.

Tutto quello che c’è da sapere su Aquaman e il regno perduto

Jason Momoa è atteso di nuovo nei panni dell’eroe in Aquaman e il regno perduto, sequel del film che ha rilanciato in positivo le sorti dell’universo cinematografico DC. Nel sequel, diretto ancora una volta da James Wan (Insidious, The Conjuring), torneranno anche Patrick Wilson nei panni di Ocean Master, Amber Heard, che tornerà nei panni di Mera, Dolph Lundgren che sarà ancora una volta Re Nereus, il padre di Mera, e ancora Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Black Manta, che abbiamo visto riapparire nella scena post-credit del primo film.

David Leslie Johnson-McGoldrick, collaboratore ricorrente di Wanscriverà la sceneggiatura del film, mentre il regista e Peter Safran saranno co-produttori. Aquaman e il regno perduto uscirà nelle sale americane il 21 dicembre 2023.

Jason Momoa: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Momoa: 10 cose che non sai sull’attore

Divenuto celebre grazie ai suoi ruoli nelle serie Stargate Atlantis e Il Trono di Spade, l’attore Jason Momoa si è poi affermato anche al cinema, dando vita a personaggi che ben rispecchiano il suo carattere gentile e duro allo stesso tempo. Oggi Momoa è un apprezzato attore, che ha dimostrato di saper coltivare il suo talento e di potersi calare in ruoli e generi sempre diversi.

Ecco 10 cose che non sai su Jason Momoa.

Jason Momoa: i suoi film

1. Ha preso parte a importanti blockbuster. Il debutto cinematografico dell’attore avviene nel 2004 con il film Arrivano i Johnson, ma è solo con il film del 2011 Conan the Barbarian che Momoa raggiunge la celebrità anche sul grande schermo. Da quel momento si impone con la sua presenza con film come Jimmy Bobo – Bullet to the Head (2012), Wolves (2014), The Bad Batch (2016), C’era una volta a Los Angeles (2017), e si consacra grazie al ruolo di Aquaman nei film Justice League (2017) e Aquaman (2018). Nel 2021 torna a vestire i panni di Arthur Curry in Zack Snyder’s Justice League e nello stesso anno interpreta Duncan Idaho in Dune di Denis Villeneuve. Successivamente è protagonista del film Sweet Girl (2021) per Netflix e di Slumberland – Nel mondo dei sogni (2022). Nel 2023 entra nel franchise Fast & Furious con Fast X, dove interpreta il villain Dante Reyes, e nello stesso anno torna nei panni di Aquaman in Aquaman e il Regno Perduto. Tra i progetti più recenti figurano la serie Chief of War per Apple TV+ e il sequel Fast X: Part 2, atteso nei prossimi anni.

2. È celebre per i ruoli televisivi. L’attore inizia la sua carriera televisiva partecipando ad alcuni episodi della serie Baywatch (1999-2001), e in seguito in North Shore (2004-2005). Nel 2005 viene scelto per il ruolo di Ronon Dex nella serie Stargate Atlantis (2005-2009), che gli fa acquistare grande popolarità, cresciuta poi con il ruolo di Khal Drogo in Il Trono di Spade (2011-2012). Successivamente recita in The Red Road (2014-2015), Frontiera (2016-2018) ed è protagonista della serie See (2019-2022), conclusasi dopo tre stagioni. Nel 2022 compare anche nella miniserie comica Peacemaker in un cameo nei panni di Aquaman, mentre nel 2024 è atteso come protagonista della serie storica Chief of War, dove interpreterà un leader samoano nella lotta per l’indipendenza delle Hawaii.

3. Ha ricoperto il ruolo di produttore. Nel 2018 l’attore si dedica anche alla produzione, ricoprendo tale ruolo per cinque episodi della serie Frontiera, dove è anche attore. Negli anni successivi Momoa ha continuato a impegnarsi dietro le quinte, firmando come produttore esecutivo il film The Last Manhunt (2022) e partecipando attivamente allo sviluppo della serie Chief of War di cui sarà protagonista e produttore per Apple TV+.

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Jason Momoa è su Instagram

4. Ha un account personale. Momoa è presente sul social network Instagram con un proprio profilo seguito oggi da oltre 18 milioni di persone. Sul suo account l’attore condivide fotografie legate alla sua vita privata, ai suoi viaggi e alle sue passioni, come il surf e le moto, oltre a numerosi contenuti promozionali dei suoi progetti cinematografici e televisivi più recenti.

Jason Momoa: la moglie e i figli

5. È sposato. L’attore ha sposato nell’ottobre del 2017 l’attrice Lisa Bonet. La coppia, legata dal 2005 e genitori di due figli nati rispettivamente nel 2007 e 2008, ha annunciato la separazione nel 2022, mantenendo comunque rapporti sereni. Oggi Momoa è spesso accostato sentimentalmente ad altre figure del mondo dello spettacolo, ma resta molto riservato sulla sua vita privata.

Jason Momoa in Aquaman

6. Ha fatto numerosi scherzi sul set. Nonostante l’aria da duro, Momoa è una personalità molto brillante e adora divertirsi, in particolare facendo scherzi. L’attore ha raccontato di aver organizzato più volte divertenti sorprese ai colleghi durante le riprese di Aquaman e Fast X, sottolineando però di aver sempre mostrato grande rispetto per colleghe come Nicole Kidman e Charlize Theron.

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7. Non si aspettava di essere scelto per il ruolo. Momoa ha dichiarato di essere rimasto particolarmente sorpreso nell’apprendere di essere stato scelto per interpretare Aquaman. Nei fumetti il personaggio ha i capelli biondi ed è di razza caucasica, ma regista e produttori hanno voluto rinnovarne l’immagine, trovando in lui la scelta ideale. Una decisione che si è rivelata vincente e che ha contribuito a dare una nuova identità all’eroe sul grande schermo.

Jason Momoa e il suo fisico

8. Ha risposto alle critiche dei fan. L’attore è noto per avere un fisico statuario, ma dopo alcune foto in cui apparve leggermente fuori forma ha ricevuto critiche dai fan. Momoa ha risposto con autoironia, mostrando i suoi addominali e scherzando sul cosiddetto “dad bod”. Negli anni successivi ha continuato a condividere i suoi allenamenti per i ruoli in Dune, Aquaman e il Regno Perduto e Fast X, dimostrando sempre un’ottima forma fisica.

Jason Momoa in Dune

Jason Momoa esegue l’Haka

9. Si è esibito nella celebre danza.Durante la premiere di Aquaman nel 2018 l’attore ha dato spettacolo eseguendo l’Haka, la danza tradizionale maori. Negli anni successivi Momoa ha più volte riaffermato il suo legame con le radici culturali polinesiane, portando l’Haka anche in altre occasioni pubbliche come simbolo di orgoglio e identità.

Jason Momoa: età, altezza e peso

10. Jason Momoa è nato a Honolulu, nelle Hawaii, Stati Uniti, il 1 agosto 1979. Oggi ha 46 anni, è alto 193 centimetri e pesa circa 106 chili. La sua imponenza fisica e il suo carisma lo rendono una presenza inconfondibile sia sul grande che sul piccolo schermo.

Fonte: IMDb

 

 

Jason Momoa: “Sarò sempre Aquaman ma potrei interpretare anche altri nel DCU”

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Con le voci che circolano da un po’ di settimana sul fatto che Jason Momoa potrebbe rinunciare al suo ruolo di Aquaman nell’universo DC, l’attore ha recentemente affermato che sarà sempre il personaggio, ma potrebbe anche interpretare altri ruoli nel DCU.

Parlando con Variety, ha parlato del suo futuro come Aquaman. All’attore è stato chiesto del suo ultimo incontro (di cui vi avevamo già parlato) con i co-CEO dei DC Studios James Gunn e Peter Safran, che secondo Momoa è andato alla grande in un recente video. Jason Momoa ha ribadito che è stato un grande incontro, e in seguito ha detto che nessuno sarebbe venuto a soffiarli il ruolo Aquaman, prima di notare che avrebbe potuto interpretare un sacco di altri personaggi se avesse voluto.

Tutto quello che c’è da sapere su Aquaman e il regno perduto

Sarò sempre Aquaman. Non c’è nessuno che viene lì a prendere merda”, ha detto Momoa. “Potrebbero esserci anche altri personaggi. Posso interpretare anche altre cose. Posso essere divertente, selvaggio e affascinante.” I commenti arrivano tra precedenti rapporti secondo cui il futuro di Jason Momoa nella DCU potrebbe cambiare. Un rapporto di The Hollywood Reporter rivela che Momoa potrebbe potenzialmente finire per interpretare l’eroe sottomarino dopo aver interpretato Aquaman nel prossimo sequel  Aquaman e il regno perduto, che uscirà il 25 dicembre 2023. Successivamente, Momoa potrebbe passare al personaggio di Lobo, un alieno sboccato che lavora come mercenario interstellare e cacciatore di taglie.

Jason Momoa è atteso di nuovo nei panni dell’eroe in Aquaman e il regno perduto, sequel del film che ha rilanciato in positivo le sorti dell’universo cinematografico DC. Nel sequel, diretto ancora una volta da James Wan (Insidious, The Conjuring), torneranno anche Patrick Wilson nei panni di Ocean Master, Amber Heard, che tornerà nei panni di Mera, Dolph Lundgren che sarà ancora una volta Re Nereus, il padre di Mera, e ancora Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Black Manta, che abbiamo visto riapparire nella scena post-credit del primo film.

David Leslie Johnson-McGoldrick, collaboratore ricorrente di Wanscriverà la sceneggiatura del film, mentre il regista e Peter Safran saranno co-produttori. Aquaman e il regno perduto uscirà nelle sale americane il 21 dicembre 2023.

Jason Momoa: “Penso che Aquaman sarà coinvolto” nel futuro del nuovo universo DC

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Jason Momoa è abbastanza fiducioso che Aquaman e il regno perduto non sarà la sua ultima volta nei panni dell’omonimo supereroe nell’Universo DC. Con James Gunn e Peter Safran ora a capo dei DC Studios e alla guida di un Universo DC revisionato, molti fan dei film a fumetti si chiedono se Aquaman di Momoa continuerà la sua traiettoria sullo schermo. Henry Cavill verrà sostituito come l’Uomo d’Acciaio (il Superman: Legacy diretto da Gunn si concentrerà su una versione più giovane dell’eroe), mentre il futuro di Gal Gadot come Wonder Woman è in dubbio (Patty Jenkins è uscita da Wonder Woman 3 differenze creative). Aquaman non è stato incluso nel primo round di nuovi titoli DC Universe che Gunn e Safran hanno rivelato a gennaio.

Penso assolutamente che Aquaman sarà coinvolto nel DCU“, ha recentemente dichiarato Momoa alla rivista Total Film. “Ci siamo, fratello – non c’è nessuno più grande di Aquaman! Ma spero anche che le persone siano entusiaste di vedere il nuovo. È divertente. Mi piace molto fare la commedia. Ci sono alcune cose davvero divertenti con Patrick Wilson. Lo adoro davvero. Ci siamo divertiti molto a lavorare insieme. È come se fossimo fratelli. Ci sono un sacco di cose interessanti che accadono in questo.

Momoa ha confermato a Variety al Sundance Film Festival di aver incontrato Gunn e Safran poco dopo che avevano rilevato i DC Studios alla fine dell’anno scorso. Sono circolate voci secondo cui Momoa avrebbe potrebbe abbandonare Aquaman e interpretare un altro supereroe, Lobo, nel nuovo universo DC. Momoa non ha confermato nulla, ma ha stuzzicato il pubblico con un generico “potrebbero esserci altri personaggi” provenienti da lui lungo la linea alla DC.

“La cosa bella [di Aquaman e il regno perduto] è che io e il mio partner abbiamo scritto il primo trattamento e si trattava di un trattamento di 55 pagine, e molto ha a che fare con me che parlo con le Nazioni Unite di cosa sta succedendo con lo scioglimento delle calotte glaciali”, ha detto Momoa. “Non esiste una galassia lontana che venga a distruggere noi o alieni da un altro luogo. Stiamo rovinando il nostro pianeta. Dobbiamo metterci insieme e salvare la nostra casa”.

Jason Momoa ha concluso: “Sarò sempre Aquaman. Non c’è nessuno che viene lì a prendere il mio posto. Potrebbero esserci anche altri personaggi. Posso interpretare anche altre cose. Posso essere divertente, selvaggio e affascinante.”

Sulla base dei nuovi commenti di Momoa alla rivista Total Film, sembra che l’attore abbia tutte le intenzioni di interpretare Aquaman anche se dovesse essere un nuovo personaggio di supereroi. Aquaman e il regno perduto uscirà nelle sale italiane il 21 dicembre da Warner Bros.

Jason Momoa: “Henry Cavill non lascerà il ruolo di Superman”

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Pochi giorni fa il commento di Jason Momoa sul possibile addio al DCEU di Henry Cavill e Ben Affleck aveva lasciato intendere che l’attore non sapesse molto in merito e che le speranze di rivedere i due interpreti di nuovo nei panni di Superman e Batman fossero davvero poche. Tuttavia l’ultima dichiarazione di Momoa, riportata da ET Online sembrano più che ottimiste:

Ho parlato con Henry e assolutamente non lascerà il ruolo di Superman. Ama il personaggio quindi non se ne andrà al 100 %. Non succederà“.

Sarà davvero così?

La notizia diffusa a settembre dal The Hollywood Reporter anticipava l’uscita di Henry Cavill dal DC Universe, ma il prestigioso giornale aveva già specificato che si trattava soltanto di una voce, senza segnalare una motivazione a tale decisione e senza rivelare la fonte certa e seminando il panico tra i fan.

La partenza di Cavill dal franchise cinematografico DC si allineerebbe con il dubbio che circonda il futuro di Ben Affleck nel ruolo di Batman. I due attori simbolo di questo universo condiviso che si avvia verso il naufragio potrebbero essere la chiave di volta per ripartire da zero. Il Batman di Affleck sta già avendo parecchi problemi nel trovare spazio in un film standalone, mentre il Superman di Cavill avrebbe meritato un arco narrativo più disteso e articolato, cosa che si potrebbe comunque correggere in corso d’opera con il tanto chiacchierato Man of Steel 2.

Aquaman: il trailer italiano con Jason Momoa

Vi ricordiamo che Momoa sarà presto nelle sale con Aquaman, il film diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) che vede nel cast anche Amber Heard nei panni di Mera, Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e  Willem Dafoe. Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Aquaman è il re dei Sette Mari. Questo sovrano riluttante di Atlantide, bloccato tra il mondo della superficie, costantemente violento contro la vita nel mare e gli Atlantidei che sono in procinto di rivoltarsi, deve occuparsi di proteggere il mondo intero.

Henry Cavill non è più Superman? Ecco il criptico commento dell’attore

Fonte: ET

Jason Momoa: “Avrei potuto essere un villain del MCU”

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Jason Momoa: “Avrei potuto essere un villain del MCU”

Intervistato da Entertainment Weekly, Jason Momoa ha confessato di essere stato ad un passo dall’interpretare un villain nel Marvel Cinematic Universe e di aver incontrato i fratelli Russo per discutere su alcuni progetti.

Si, li ho incontrati, e sono persone fantastiche. Forse uno dei migliori meeting della mia carriera, anche se sfortunatamente non si è tradotto in qualcosa di concreto“.

In passato l’attore era stato fra i candidati al ruolo di Drax nel franchise di Guardiani della Galassia, poi andato a Dave Bautista, mentre non chiaro di quali progetti abbia parlato con Anthony e Joe Russo. Forse Captain America: Civil War o Avengers: Infinity War, gli ultimi due film diretti dai registi?

Jason Momoa parla delle differenze tra Aquaman e Justice League

Vi ricordiamo che Momoa sarà presto nelle sale con Aquaman, il film diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) con Amber Heard nei panni di Mera, Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e  Willem Dafoe.

Prima di apparire come assoluto protagonista, il personaggio di Jason Momoa ha debuttato in Justice League, diretto da Zack Snyder, al fianco di Ben Affleck (Batman), Gal Gadot (Wonder Woman), Henry Cavill (Superman), Ezra Miller (Flash) e Ray Fisher (Cyborg).

Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Aquaman è il re dei Sette Mari. Questo sovrano riluttante di Atlantide, bloccato tra il mondo della superficie, costantemente violento contro la vita nel mare e gli Atlantidei che sono in procinto di rivoltarsi, deve occuparsi di proteggere il mondo intero.

Jason Momoa: “Aquaman sarà un supereroe diverso”

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Jason Momoa: “Aquaman sarà un supereroe diverso”

 

Intervistato dal Daily Beast, Jason Momoa è tornato a parlare di Aquaman, rivelando tutto il suo entusiasmo per il progetto e tutto il suo orgoglio nel portare sul grande schermo un supereroe sicuramente diverso dagli altri. Ecco le dichiarazioni della star di Game of Thrones:

“Il nostro lavoro spesso ci da la possibilità di conoscere già il futuro, ed è importante quando si ha una famiglia da sostenere. Ed è bello sapere che farò parte anche della Justice League perché i miei figli sono dei grandissimi fan del fumetto: mio figlio adora Batman, mentre mia figlia ama Wonder Woman. Finalmente potranno vedermi sul grande schermo o, comunque, in qualcosa, visto che non possono ancora guardare quello che faccio, tipo Game of Thrones. Finalmente potranno vedere il loro papà come un Dio in Imax … 

… Aquaman è un personaggio veramente fico. Sono un Kanaka Maoli, provengo dalle Hawaii, e i nostri Dei sono Kanaloa e Maui, e la nostra Terra è composta dal 71% da acqua. Rappresenterò tutto questo, tutti gli abitandi delle isole… non sarò semplicemente un supereroe dai capelli biondi. E’ bello immaginare che ci sarà un eroe diverso, dalla carnagione scura”.

Aquaman è uno dei tanti progetti che la Warner ha messo in cantiere per espandere il suo universo supereroistico cinematografico. Sappiamo da un po’ che il protagonista del film sarà il possente Jason Momoa, che prenderà parte anche al film sulla Justice League diretto da Zack Snyder.

Tuttavia del film in questione sappiamo molto poco, e ora cominciano a circolare i primi nomi che potrebbero aggiudicarsi la regia. A quanto pare Jeff Nichols e Noam Murrow sarebbero in lizza per lo stesso posto, tuttavia, ci sentiamo di azzardare che per le eventuali politiche della Warner, sarebbe più intelligente affidarsi ad un regista del calibro di Jeff Nichols, che ha dimostrato con i fatti la sua perizia dietro la macchina da presa (vedi Take Shelter e Mud), piuttosto che a Murrow che invece ad oggi ha portato sul grande schermo solo un sequel di basso livello (300 l’Alba di un Impero). I registi hanno degli stili molto diversi, ma a quanto pare per Aquaman esistono due sceneggiature diverse e quindi, probabilmente, in base alla scelta del regista si sceglierà la storia da raccontare.

Inoltre arrivano anche voci che Karl Urban, noto per essere stato l’indimenticabile Eomer de Il Signore degli Anelli e per aver partecipato ai reboot di Star Trek, potrebbe essere il primo villain del film che si dovrà scontrare con Momoa.

Fonte

Jason Momoa: “Aquaman sarà tosto, altrimenti non avrebbero scelto me!”

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Jason Momoa è stato di recente ospite di un panel alla Comic-Con Experience a São Paulo, in Brasile.

Leggi anche: Zack Snyder su Jason Momoa /Aquaman: “Quell’uomo è un mostro!”

Durante l’evento l’attore ha parlato molto del Re dei Mari che interpreterà per la DC/Warner Bros, e grazie a Twitter e al profilo DCU Movie Page possiamo leggere le dichiarazioni più interessanti, e magari eccessive, che l’attore ha rilasciato.

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Eludendo le domande che lo vorrebbero anche in Batman v Superman Dawn of Justice per un breve cameo, Jason Momoa ha dato ufficiale appuntamento al pubblico per il 2018, quando certamente uscirà un film che lo vedeprotagonista nei panni del personaggio DC Comics.

Jason Momoa voce di Frosty the Snowman in un nuovo live action

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Jason Momoa voce di Frosty the Snowman in un nuovo live action

Arriva da Deadline la notizia che la Warner Bros. e la Stampede Ventures uniranno le forze per la realizzazione di un nuovo film ispirato al personaggio di Frosty the Snowman. A doppiare l’iconico pupazzo di neve ci sarà nientemeno che Jason Momoa, il celebre Aquaman del DCEU.

Jon Berg e Greg Silverman della Stampede produrranno Frosty the Snowman insieme a Geoff Johns e allo stesso Momoa. Berg, Silverman e Johns avevano già unito le forze con la Warner Bros.: il trio, infatti, aveva già collaborato proprio per Aquaman di James Wan. David Berenbaum, sceneggiatore di Elf, di occuperà dello script del film, che mescolerà CGI e live action.

In una nota ufficiale, Jon Berg ha dichiarato: “Dal suo ruolo di condottiero senza paura in una terra di ghiacchio e fuoco fino al suo oceanico successo con Aquaman, ci è parsa la scelta giusta quella di ricoprire di neve Jason Momoa”. Greg Silverman ha aggiunto: “Sappiamo che Jason è un essere umano pieno d’amore, compassione e una profonda connessione con l’Ohana… tutto ciò rappresenta lo spirito del Natale e di Frosty.”

I prossimi progetti di Jason Momoa

In attesa di nuovi dettagli sul film, ricordiamo che a Dicembre vedremo Jason Momoa nella nostre sale con il nuovo adattamento di Dune ad opera di Denis Villeneuve. Tra i prossimi progetti dell’ex star di Game of Thrones figurano, oltre al sequel di Aquaman, anche Good Bad & Undead, nuovo film a tema “vampiri” in cui reciterà al fianco di Peter Dinklage.

Jason Momoa sul look di Aquaman e l’omaggio ai fumetti

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Jason Momoa sul look di Aquaman e l’omaggio ai fumetti

Se in Batman V Superman: Dawn of Justice avevamo avuto una piccolissima ma gustosa anticipazione del personaggio, è in Justice League che Arthur Curry alias Aquaman fa la sua vera comparsa, svelando al grande pubblico il look finale definito da Zack Snyder e Jason Momoa. A parlarne più nel dettaglio è l’attore in Justice League: The Art of The Film, dove spiega le fasi del processo creativo che hanno portato alla realizzazione di Aquaman vista nel film:

Zack ha avuto l’idea dei tatuaggi, ma sapevamo che tutti avrebbero voluto vedere i suoi capelli biondi, quelli dei fumetti. Invece per quanto riguarda gli occhi, mi è sempre piaciuto il colore di quelli di Van Gogh, tendente al verde, nel quale è bello perdersi…è affascinante ma anche inquietante. Volevo assolutamente un look del genere“.

Jason Momoa a ruota libera su Aquaman: i conflitti, l’inquinamento, i Sette Mari

Il biondo sulle ciocche dei capelli di Arthur Curry è dunque un sincero omaggio al personaggio visto nei fumetti mentre una maggiore libertà è stata presa sul resto, come i tatuaggi che raccontano con i disegni la storia del re di Atlantide.

Aquaman sarà diretto da James Wan (Insidious, L’evocazione The Conjuring, Fast and Furious 7) e vedrà protagonista Jason Momoa (Game of Thrones). Con lui ci sarà Amber Heard (Magic Mike XXL, The Danish Girl) nei panni di Mera. Al cast si aggiungono Yahya Abdul-Mateen II, Patrick Wilson, Dolph Lundgren, Ludi Lin e  Willem Dafoe. Il cinecomic arriverà al cinema il 21 Dicembre 2018.

Sinossi: Aquaman è il re dei Sette Mari. Questo sovrano riluttante di Atlantide, bloccato tra il mondo della superficie, costantemente violento contro la vita nel mare e gli Atlantidei che sono in procinto di rivoltarsi, deve occuparsi di proteggere il mondo intero.

Fonte: ScreenRant

Jason Momoa suggerisce l’inizio della produzione del Corvo

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Jason Momoa suggerisce l’inizio della produzione del Corvo

Jason Momoa sta promuovendo Justice League, dal 16 novembre al cinema, ma avendo già concluso anche le riprese di Aquaman, l’attore pensa già al suo futuro professionale, che lo vedrà calarsi nei panni di Eric Draven, che furono di Brandon Lee, nel remake de Il Corvo, che si intitolerà The Crow.

L’attore ha infatti condiviso delle immagini sul suo profilo Instagram in cui suggerisce il prossimo inizio della produzione del film. Nelle foto in questione Momoa compare al fianco di Corin Hardy, regista incaricato di portare sul grande schermo il film. Nella condivisione compare anche un concept del personaggio del fumetto di James O’Barr.

In particolare l’artwork sembra essere stato preso dal fan poster realizzato da LostMind. Ecco le immagini:

The Crow Reborn: nel 2018 al via la produzione con Jason Momoa

Ricordiamo che nel corso di questi anni tantissimi attori sono stati associati al remake del film, tra cui Luke Evans, Tom Hiddleston, James McAvoy e Bradley Cooper, ma anche diversi registi come Stephen Norrington, Juan Carlos Fresnadillo e F. Javier Gutierez.

Il corvo – The Crow (The Crow) è un film del 1994 diretto da Alex Proyas, tratto dall’omonimo fumetto di James O’Barr. Il film segna l’ultima e più famosa interpretazione cinematografica di Brandon Lee, morto accidentalmente a causa di un colpo di pistola durante le riprese del film.

Proyas dovette ricorrere a trucchi digitali e a controfigure per poter terminare l’opera, raddoppiandone di fatto i costi. Lo strepitoso successo del film ripagò più che abbondantemente le somme investite, arrivando ad incassare in tutto il mondo la somma complessiva di circa 170 milioni. Vennero successivamente girati tre sequel: Il corvo 2 – La città degli angeli (unico film a collegarsi al primo), Il corvo 3 – Salvation e Il corvo – Preghiera maledetta, che però non hanno mai raggiunto il successo del primo capitolo.

Jason Momoa su Aquaman: “Deve essere realistico…”

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Jason Momoa su Aquaman: “Deve essere realistico…”

Jason MomoaJason Momoa non sopporta molto bene le critiche a quanto pare. Sono in molti a non amarlo troppo nella sua nuova veste di Aquaman, personaggio che interpreterà prima nel film sulla Justice League e poi nel suo film dedicato, e così ci ha tenuto a specificare alcuni dettagli del personaggio che interpreterà.

“Deve essere realistico e un sacco di cose nel fumetto non lo sono” ha spiegato l’attore diventato celebre grazie a Game of Thrones, ospite al Calgary Comic & Entertainment Expo lo scorso weekend. E sembra questa una classica spiegazione per giustificare i cambiamenti al personaggio che, trasportato al cinema, deve essere in effetti reso al meglio in base al medium che si frequenta.

Ha poi aggiunto che lui è il nuovo (fottuto) re dei sette mari e che la gente deve farsi una ragione di questa scelta. Sembra che lui se la sia fatta piuttosto chiara e che non voglia assolutamente cedere!

L’attore ha concluso il suo intervento spiegando che da qui a un anno cominceranno le riprese di Justice League, mentre per Aquaman bisogna aspettare fino al 2018.

Fonte: CBM

Jason Momoa su Aquaman e il regno perduto: “Questa è una specie di fine”

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Il futuro di Jason Momoa nei panni di Aquaman è in dubbio ormai da mesi e durante una recente apparizione al The Tonight Show Starring Jimmy Fallon, l’attore ha parlato del suo ruolo e del prossimo atteso film Aquaman e il regno perduto.

Nella nuova intervista, a Jason Momoa è stato chiesto del suo ruolo di Aquaman e del suo status generale nel mondo dei film DC in futuro. L’attore ha riconosciuto che il prossimo film Aquaman e il regno perduto segnerà “la fine” dell’attuale universo DC, ma crede che ci sarà sempre un posto per lui nell’universo cinematografico.

Voglio dire, è un po’ come la fine di questo universo DCEU“, ha detto Jason Momoa. “A meno che, sai, le cose non siano già accadute prima, quindi. . . Immagino che alla gente piaccia. Ma sì, ci sarà sempre un posto per me alla DC. Gli piaccio.”

Per mesi, sono circolate voci secondo cui Momoa avrebbe potenzialmente lasciato la DC o  addirittura avrebbe cambiato ruolo e si  sarebbe dimesso da Aquaman per interpretare Lobo. Il co-responsabile dei DC Studios, Peter Safran,  ha parlato del futuro di Momoa all’inizio di quest’anno, affermando che si aspetta che Momoa avrà un posto nel DCU “per molti anni a venire”, sia come Aquaman che come qualcun altro.

Lo stesso Jason Momoa ha anche accennato a un possibile cambiamento all’inizio dell’anno, dicendo che “sarà sempre” Aquaman, ma  potrebbe interpretare altri personaggi in futuro. Ha anche confermato di aver  incontrato la Warner Bros. Discovery  e di avere “grandi notizie” da condividere ad un certo punto.

Tutto quello che c’è da sapere su Aquaman e il Regno Perduto

Non essendo riuscito a sconfiggere Aquaman la prima volta, Black Manta, ancora spinto dal bisogno di vendicare la morte di suo padre, non si fermerà davanti a nulla pur di sconfiggere Aquaman una volta per tutte. Questa volta Black Manta è più formidabile che mai, poiché brandisce il potere del mitico Tridente Nero, che scatena una forza antica e malvagia. Per sconfiggerlo, Aquaman si rivolgerà al fratello Orm, l’ex re di Atlantide e imprigionato alla fine del primo film, per stringere un’improbabile alleanza. Insieme, dovranno mettere da parte le loro differenze per proteggere il loro regno e salvare la famiglia di Aquaman e il mondo dalla distruzione irreversibile.

Jason Momoa è atteso di nuovo nei panni dell’eroe in Aquaman e il Regno Perduto, sequel del film che ha rilanciato in positivo le sorti dell’universo cinematografico DC. In questo seguito, diretto ancora una volta da James Wan (Insidious, The Conjuring), torneranno anche Patrick Wilson nei panni di Ocean Master, Amber Heard, nei panni di Mera, Dolph Lundgren che sarà ancora una volta Re Nereus, il padre di Mera, e ancora Yahya Abdul-Mateen II nei panni di Black Manta, che abbiamo visto riapparire nella scena post-credit del primo film. David Leslie Johnson-McGoldrick, collaboratore ricorrente di Wanscriverà la sceneggiatura del film, mentre il regista e Peter Safran saranno co-produttori. Il film arriverà al cinema il 20 dicembre.