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Jason Blum: 10 cose che non sai sul produttore cinematografico

Jason Blum: 10 cose che non sai sul produttore cinematografico

Quello di Jason Blum è uno dei nomi di prodottori cinematografici più noti del momento. Il segreto del suo successo è da ritrovarsi nella realizzazione di film dal grande impatto ma dai bassi costi di produzione, capaci di spaventare in modo artistico e generare grandi guadagni. Seguendo delle regole ben precise, Blum è riuscito a farsi strada nel complesso mondo della produzione hollywoodiana, ricevendo anche ben 3 candidature agli Oscar per la sua attività in tale ruolo.

Ecco 10 cose che non sai su Jason Blum.

Jason Blum: i film che ha prodotto

1. Ha prodotto numerosi film horror. Sono numerosissimi i film prodotti da Blum, ma tra questi spiccano naturalmente quelli di genere horror. Tra i titoli piùnoti da lui prodotti si annoverano infatti Paranormal Activity (2009), Insidious (2011), Sinister (2012), La notte del giudizio (2013), Oculus – Il riflesso del male (2014), Ouija (2014), Unfriended (2015), The Visit (2015), The Green Inferno (2015), Incarnate – Non potrai nasconderti (2016), Split (2016), Scappa – Get Out (2017), Auguri per la tua morte (2017), Amityville – Il risveglio (2017), Insidious – L’ultima chiave (2018), Halloween (2018), Ma (2019), The Vigil – Non ti lascerà andare (2019), L’uomo invisibile (2020), Ve ne dovevate andare (2020), Black Phone (2022), Mr. Harrigan’s Phone (2022) e M3gan (2023).

2. Non ha prodotto solo horror! Oltre ai tanti horror prodotti con la sua Blumhouse Productions, Blum ha sostenuto anche la realizzazione di film di altro genere. Tra questi si ritrovano i drammatici The Reader – A voce alta (2008), con Kate Winslet, e Un marito di troppo (2009), la commedia L’acchiappadenti (2010), il western Lawless (2012), con Tom Hardy, il musicale Whiplash (2014), con Miles Teller, il western Nella valle della violenza (2016), il drammatico BlacKkKlansman (2018), di Spike Lee, il poliziesco Rapina a Stoccolma (2018), con Ethan Hawke, e il supereroistico Glass (2019).

Jason Blum e la Blumhouse Productions

3. È il fondatore della nota casa di produzione. Dopo aver lavorato come produttore esecutivo per i fratelli Weinstein e come produttore indipendente per la Warner Bros., nel 2000 Blum decide di fondare la propria casa di produzione, la Blumhouse Productions. Con questa, si specializzerà nella realizzazione di film a basso costo ma capaci di affermarsi come successi particolarmente redditizzi. Ad oggi, la sua casa di produzione è riconosciuta come un’autentica garanzia, specialmente nella realizzazione di film horror capaci di sorprendere in modo sempre nuovi.

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4. Ha una serie di regole per realizzare film a basso costo. Le regole che Blum con la sua Blumhouse ha stabilito per realizzare un film economico includono: 1) Limitare la quantità di parti dialogate, perché gli attori con battute ricevono un compenso aggiuntivo; 2) Limitare il numero di location (preferibilmente una sola); 3) Pagare gli attori il minimo legale e offrire loro una percentuale dei profitti previsti; 4) Non sforare mai il budget, non chiedere più soldi (anche detto “non comprare la tua via d’uscita da un problema, ma risolvilo in modo creativo”).

Jason Blum e il film FNAF (Five Nights At Freddy’s)

5. Produrrà l’atteso film. Uno dei progetti più attesi tra quelli a cui Blum darà vita prossimamente vi è Five Nights At Freddy’s, adattamento del celebre videogioco di genere survival horror ideato da Scott Cawthon. In questo, una guardia nottura del Freddy Fazbear’s Pizza, locale famoso anche per gli spettacoli di pupazzi animatroni, si trova a vivere un vero e proprio incubo quando scopre che di notte tali pupazzi si animano, trasformandosi per via di elementi soprannatura in spietati assassini. Dopo una lunga attesa, le riprese sono infine cominciate nel febbraio del 2023.

6. Lo ha definito un progetto molto complesso. Era da tempo che si pensava di realizzare un film basato su tale videogioco, ma a lungo questa è rimasta solo un’intenzione. Quando Blum si è poi dichiarato pronto a realizzare il progetto, non ha mancato di definire Five Night’s At Freddy’s un progetto particolarmente complesso. “Si tratta di una grande sfida, nonostante ci siano anche libri e materiale da cui attingere. – ha affermato Blum – Quando adatti un videogioco trasformandolo in film ci sono sempre molti buchi da riempire, bisogna scegliere cosa raccontare per prima, è una sfida”.

Jason Blum e il film M3gan

7. Ha suggerito alcune modifiche per il film. Il film M3gan è stato originariamente girato come un film R-rated, fino a quando Blum e gli altri produttori non hanno notato, durante il montaggio che era abbastanza vicino al poter ottenere il PG-13. Hanno dunque deciso di riprendere alcune scene per attenuare la violenza, convinti inoltre che il tutto risultasse più efficace in questo modo che non vedendo effettivamente atti di violenza. Jason Blum ha poi citato Drag Me to Hell come un horror PG-13 efficace da cui è stato preso spunto. Le sue convizioni si sono poi rivelate giuste, considerando l’incasso di quasi 150 milioni di dollari.

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Jason Blum è su Instagram

8. È presente sul social network. Blum possiede un profilo verificato su Instagram, dove ad oggi vanta circa 40 mila follower. Non essendo un attore o una personalità costantemente sotto i riflettori, il suo profilo è però strutturato in modo diverso rispetto ad altri. Qui, con i suoi oltre 100 post, Blum è solito condividere prevalentemente immagini relative ai progetti prodotti e a quelli futuri. Non mancano però di tanto in tanto anche post relativi ad interviste sostenute, dove dunque si parla sempre di lavoro.

Jason Blum: il suo patrimonio

9. Vanta un ricco patrimonio. Negli anni Blum si è affermato come un produttore capace di dar vita a film dai budget contenuti ma non per questo carenti a livello estetico o contenutistico, che si affermano poi come enormi successi di pubblico. Grazie a questa sua consolidata formula, Blum può oggi vantare un considerevole patrimonio, attestato intorno ai 200 milioni di dollari.

Jason Blum: età e altezza

10. Jason Blum è nato a Los Angeles, Stati Uniti, il 20 febbraio del 1969. Il produttore è alto complessivamente 1,88 metri.

Fonti: IMDb, CelebrityNetWorth, Instagram

Jason Blum, lo specialista del low budget in Italia presenta Purge 2

Jason BlumE’ arrivato in Italia il produttore, specialista del film di genere a low budget Jason Blum, noto per aver dato la luce a franchise di successo quali Paranormal Activity, Isidious, ma anche Sinister e Purge, arrivata al secondo capitolo. E proprio per presentare quest’ultimo prodotto di genere lo abbiamo incontrato.

Con la gentilezza e lo spirito che contraddistingue (in genere) gli ospiti d’oltreoceano, Jason Blum si è raccontato a tutto tondo, parlando di temi come la libertà creativa, il successo, il Dio denaro e molto altro.

 Qual è la ricetta del successo?

Spendere poco e ottenere tanto. E’ molto difficile, ma fare film Low budget aiuta. A Hollywood  quando si fa un film low-budget in genere si ingaggia un regista alla prima o seconda esperienza. Noi della Blumhouse non lo facciamo mai,  un regista alle prime armi è la persona peggiore a cui affidare un film low-budget perché non ha esperienza e fiducia in se stesso, quindi tende a girare tanto e allunga i tempi di lavorazione. Quindi assumiamo solo registi con esperienza e non li paghiamo o diamo loro il minimo sindacale o una percentuale sugli incassi.

Come sceglie i registi a cui affidarsi? 

Spesso scegli registi in base al loro lavoro e quasi tutti quelli che hanno lavorato con me hanno fatto un film che ammiro, come James Wan che ha fatto il primo Saw. I suoi film successivi hanno avuto problemi con gli Studios e dunque è venuto da noi in cerca di riscatto. Poi c’è  Scott Derrickson che ha fatto The Exorcism of Emily Rose, che ho amato molto, e poi Ultimatum alla terra con cui ha avuto problemi ed è arrivato da noi con Sinister. Purtroppo se hai fatto due film belli e due meno belli, hai problemi ad essere assunto e questo non ha proprio senso. La creatività in un progetto è la cosa più importante, persino io che sono il produttore mi considero meno importante rispetto ad un regista che è il centro del film. Dunque, noi manteniamo totale fiducia in un regista con cui lavoriamo e il final cut spetta a lui.

Qual è il vostro segreto? 

Per noi la cosa più importante è non superare il  budget di 4/5 milioni di dollari. Questo ci permette di mantenere una libertà creativa totale e possiamo raccontare delle storie originali.

I film ad alto budget restringono la creatività?

In genere, direi di sì. Ci sono forse cinque persone al mondo che possono lavorare con budget alti, e permettersi il controllo totale su ciò che fanno: Steven Spielberg, James Cameron e Michael Bay… 

Com’è il rapporto con Hollywood, come siete visti ? 

Con Hollywood abbiamo un rapporto di amore e di odio. Molti, forse la maggior parte, apprezzano il fatto che cerchiamo di fare le cose in modo diverso dal sistema. Mentre altri per gli stessi motivi si sentono minacciati, perché tutto il loro lavoro si basa su grossi budget. Poi alcuni ci ammirano dal punto di vista creativo, altri invece sminuiscono il nostro lavoro.

Ora avete altri progetti che non sono horror, come il prossimo Jem e le Holograms.

Si. Beh, mi trovo nella posizione per cui anche se viene proposto un film diverso, se è interessante mi sembra stupido rifiutare a priori. Con la Hasbro abbiamo già fatto un film, Ouja, e a loro è piaciuto molto. Allora loro stavano sviluppando questo film e ci hanno chiesto se eravamo interessati. Poi ho letto il copione e parlato con il regista Jon M. Chu, che non so perché è ossessionato da Jem e le Holograms! Le ama così tanto che anche se non possiede i diritti è andato a proporre il film alla Hasbro. All’inizio non volevano farlo ma poi li ha convinti. Ora abbiamo finito di girare, c’è Molly Ringwald e sono molto felice. 

E’ vero che le cattive di Jem e le Hologram, il gruppo rivale Misfits, non saranno nel film e, se sì, è una questione di diritti?

Si, non saranno nel film. Visto che a quanto pare in Italia tutti conoscono questa serie meglio di di me, magari farò qua l’anteprima del film! No, comunque non saranno nel film ma il motivo non è per i diritti. 

Jason Biggs: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Biggs: 10 cose che non sai sull’attore

Noto per la serie di film di American Pie, l’attore Jason Biggs si è negli anni costruito una carriera all’insegna della comicità, recitando in celebri commedie e numerose serie TV. I fan lo ricordano tuttavia per il ruolo dell’imbranato Jim Levenstein, il quale gli ha permesso di sfoggiare il suo carisma comico.

Ecco 10 cose che non sai di Jason Biggs.

Jason Biggs: i suoi film

1. È celebre per i suoi film comici. L’attore debutta al cinema nel 1997 con il film Camp Stories, per poi ottenere la fama con American Pie (1999), film divenuto negli anni un vero e proprio cult, dove l’attore interpreta il personaggio di Jim Levenstein. Successivamente l’attore recita in commedie come Boys and Girls – Attenzione: il sesso cambia tutto (2000), American School (2000), Assatanata (2001) e American Pie 2 (2001) e American Pie – Il matrimonio (2003). Prende parte poi ai film Anything Else (2003), Jersey Girl (2004), 8 amici da salvare (2006), La sposa fantasma (2008), e La ragazza del mio migliore amico (2008). Nel 2012 riprende il ruolo che l’ha reso celebre nel film American Pie: Ancora insieme. Negli ultimi anni recita invece nei film Grassroots (2011), Amateur Night (2016) e Caro dittatore (2018).

2. Ha recitato anche in televisione. Biggs ottiene una prima notorietà recitando nella serie Un professore alle elementari (1991-1992), per poi prendere parte a Così gira il mondo (1994-1995), Total Security (1997), Mad Love (2011), The Good Wife (2012-2013) e in Orange Is The New Black (2013-2019), dove ricopre il ruolo di Larry Bloom. Nel 2016 recita invece nella serie I Like You Just the Way I Am.

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3. Ha ricoperto il ruolo di produttore. L’attore ha ricoperto in più occasioni il ruolo di produttore, il più delle volte per progetti che lo vedevano partecipare anche come interprete. Tra questi si annoverano la serie Mad Love e il film American Pie: ancora insieme.

4. Ha doppiato un celebre personaggio. Biggs si è affermato anche come doppiatore della serie animata Teenage Mutant Ninja Turtles, andata in onda dal 2012 al 2014. Qui l’attore prestava la voce a Leonardo, il leader del celebre gruppo di tartarughe ninja.

Jason Biggs è su Instagram

5. Ha un acocunt personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un proprio profilo, seguito da 562 mila persone. All’interno di questo Biggs è solito condividere foto scattate in momenti di svago, con amici o colleghi. Non mancano tuttavia anche immagini promozionali dei suoi progetti da interprete.

Jason Biggs e Adam Sandler

6. Viene spesso confuso con il noto attore. Biggs viene spesso confuso con il celebre attore comico Adam Sandler. Date le loro carriere composte di film talvolta simili, i due interpreti sono infatti stati più volte oggetto di tale scambio, a tal punto che in molti sono convinti che sia Sandler ad aver recitato in American Pie.

Jason Biggs e Woody Allen

7. È stato protagonista di un film del noto autore. Nel 2003, nel pieno della sua popolarità, l’attore è stato scelto da Woody Allen come interprete principale del suo film Anything Else. Qui ricopre il ruolo di Jerry Falk, problematico autore comico in piena crisi di coppia. Ad aiutarlo sarà l’anziano David Dobel, interpretato dallo stesso Allen.

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Jason Biggs in American Pie

8. Ha dovuto personalmente girare le scene di sesso. Per girare le scene di sesso del film, la produzione aveva previsto delle controfigure per gli interpreti principali. La controfigura di Biggs, però, si presentò il giorno delle riprese con una profonda cicatrice sullo stomaco, venendo così licenziato perché inutilizzabile. L’attore fu così costretto a girare personalmente tali scene.

Jason Biggs in Orange Is The New Black

9. Il suo personaggio non è stato sviluppato. Nella celebre serie Netflix, l’attore aveva ricoperto il ruolo di Larry Bloom, ex fidanzato del personaggio Piper. Tuttavia l’attore ha dichiarato che gli sceneggiatori hanno preferito tralasciare il personaggio per concentrarsi sulle storie di altri personaggi, e che per tanto non sarebbe comparso nelle nuove stagioni.

Jason Biggs età e altezza

10. Jason Biggs è nato a Pompton Plains, New Jersey, stati Uniti, il 12 maggio 1978. L’altezza complessiva dell’attore è di 175 centimetri.

Fonte: IMDb

Jason Biggs, Mena Suvari e Chris Klein presentano American Pie Ancora Insieme

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La prima cosa che viene in mente guardando Jason Biggs è la famosissima scena di quella torta di mele finita davvero male… E’ proprio il caso di dirlo, è un simbolo di una generazione che viveva il sesso con imbarazzo ma allo stesso tempo con la necessità di diventare “grande” attraverso di esso.

Jason Beghe: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Beghe: 10 cose che non sai sull’attore

L’attore Jason Beghe è apparso in numerosi film e serie TV di successo, costruendosi una solida carriera con prodotti d’autore e altri più commerciali, che gli hanno permesso di raggiungere un ampio pubblico. Ad oggi l’attore è protagonista della serie Chicago P.D., che ne ha consacrato la carriera televisiva.

Ecco 10 cose che non sai su Jason Beghe.

Jason Beghe carriera

1. I film. La carriera cinematografica dell’attore ha inizio nel 1985, quando prende parte al lungometraggio Posizioni compromettenti. Successivamente prende parte ai film A servizio ereditiera offresi (1987), Monkey Schines – Esperimento nel terrore (1988), Thelma & Louise (1991), Soldato Jane (1997), X-Files – il film (1998), Chiamata senza risposta (2008), The Next Three Days (2010), X-Men – L’inizio (2011), Going Clear: Scientology e la prigione della fede (2015) e Safelight (2015).

2. Le serie TV. L’attore è principalmente noto per la sua carriera televisiva, che comprende la partecipazione a serie come La signora in giallo (1989-1990), Melrose Place (1994), X-Files (1994), Resurrection Blvd. (2000), Everwood (2004-2005), I signori del rum (2007), Lie to me (2009), Castle (2010-2011), e Californication (2009-2013). L’attore interpreta poi il sergente Hank Voight nella serie Chicago Fire (2012-in corso)  e nella serie Chicago P.D. (2014-in corso). Prende poi parte a Chicago Med (2016) e Chicago Justice (2017).

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Jason Beghe vita privata

3. E’ sposato. Nel 2000 l’attore sposa Angie Janu, con cui aveva una relazione. La coppia ha poi avuto due figli, e nel dicembre del 2017 annunciano il divorzio.

4. Appartiene alla chiesa di Scientology. L’attore inizia a frequentare Scientology nel 1994, partecipando a video volti a promuovere la chiesa. Nell’aprile del 2008 tuttavia abbandona tale fede e comincia a criticarla pubblicamente. L’attore ha poi raccontato la sua esperienza nel documentario Going Clear: Scientology e la prigione della fede.

Jason Beghe modello

5. Ha lavorato in Europa. L’attore intraprende inizialmente la carriera da modello dopo essere stato fotografato dal celebre Bruce Weber. Inizia così a lavorare in Europa sotto contratto con Armani. Dopo alcuni anni torna tuttavia negli Stati Uniti per intraprendere la carriera da attore.

Jason Beghe Chicago P.D.

6. Ha interpretato il ruolo in più serie. Jason Beghe viene scelto nel 2012 come interprete del poliziotto Hank Voight nella serie Chicago Fire. Successivamente, dato il successo del personaggio, gli viene dedicato lo spin-off Chicago P.D. L’attore ricopre inoltre lo stesso ruolo anche nelle serie Chicago Med, Chicago Justice e Law & Order: Special Victims Unit, tutte legate allo stesso universo narrativo.

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7. E’ stato accusato di comportamenti inappropriati. L’attore è stato al centro di alcune discussioni nel momento in cui è stato accusato da alcuni colleghi della serie di avere un comportamento aggressivo e sessualmente allusivo. Il network produttore della serie ha così avviato un’indagine, e lo stesso Beghe si è scusato per il suo comportamento, rivelando di aver lottato con problemi di rabbia.

8. E’ affascinato dal suo personaggio. Secondo Beghe, il poliziotto Hank Voight è un personaggio che si vede raramente in televisione. Voight ha infatti un carattere scontroso, duro, e spesso compie atti moralmente discutibili. E’ dunque un poliziotto controverso, e Beghe è entusiasta di poterlo interpretare e scoprire come evolverà la sua storia.

Jason Beghe patrimonio

9. I suoi guadagni sono cresciuti nel tempo. La lunga carriera dell’attore gli ha consentito di raggiungere un buon salario, e la partecipazione alla serie Chicago P.D. non ha fatto che accrescere il suo patrimonio, il quale ammonta a circa 9 milioni di dollari.

Jason Beghe età e altezza

10. Jason Beghe è nato a New York, negli Stati Uniti, il 12 marzo 1960. L’altezza complessiva dell’attore è di 180 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Jason Bateman: 10 cose che non sai sull’attore

Jason Bateman: 10 cose che non sai sull’attore

Dopo aver esordito in alcune celebri commedie per il cinema, l’attore Jason Bateman ha in seguito dimostrato una buona versatilità, che lo ha portato a dar vita anche a ruoli drammatici, per i quali è stato particolarmente lodato da critica e pubblico. Impegnato tanto al cinema quanto in televisione, Bateman si è rivelato una personalità poliedrica, in grado di ricoprire con successo ben più di un ruolo.

Ecco 10 cose che non sai di Jason Bateman.

Jason Bateman: i suoi film

1. Ha recitato in celebri film. L’attore esordisce al cinema nel 1987, come protagonista del film Voglia di vincere 2. Durante gli anni novanta recita prevalentemente in televisione, per poi tornare al cinema con film come La cosa più dolce… (2002), Starsky & Hutch (2004), Palle al balzo – Dodgeball (2004), Ti odio, ti lascio, ti… (2006), The Kingdom (2007) e Juno (2007), con cui ottiene nuova popolarità. Successivamente recita in celebri film come Mr. Magorium e la bottega delle meraviglie (2007), Non mi scaricare (2008), Hancock (2008), Tra le nuvole (2009), L’isola delle coppie (2009), Due cuori e una provetta (2010), Come ammazzare il capo… e vivere felici (2011), Disconnect (2012), Bad Words (2013), Come ammazzare il capo 2 (2014), Regali da uno sconosciuto (2015), La famiglia Fang (2015), Una spia e mezzo (2016) e Game Night – Indovina chi muore stasera? (2018).

2. È celebre per i ruoli televisivi. L’attore diventa celebre quando da bambino recita nella serie La casa nella serie (1981-1982) e successivamente in Il mio amico Ricky (1982-1984). Bateman ottiene poi nuova popolarità grazie alle serie La famiglia Hogan (1986-1991), Simon (1995-1996), Chicago Sons (1997) e George & Leo (1997-1998). Nel 2003 è tra i protagonisti della serie Arrested Development, ruolo che ricopre fino al 2006 e poi nuovamente dal 2013 al 2019. Dal 2017 è protagonista della serie Netflix Ozark. Nel 2020 sarà invece protagonista della serie The Outsider.

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3. Si è distinto come regista. Nel corso della sua carriera, Bateman ha in più occasioni ricoperto il ruolo di regista. La sua prima volta è per alcuni episodi della serie La famiglia Hogan, e in seguito per Arrested Development. Le sue regie più celebri sono tuttavia quelle realizzate per diversi episodi della serie Ozark. Bateman ha inoltre diretto i film Bad Words e La famiglia Fang.

4. Ha ricoperto il ruolo di produttore. Dopo aver prodotto la serie Growing Up Fisher (2014), Bateman ha nuovamente svolto il ruolo di produttore per i film La famiglia Fang e Game Night – Indovina chi muore stasera?. Si è inoltre distinto per essere il produttore delle serie Ozark, The Outsider  e A Teacher (2020).

Jason Bateman: i suoi telefilm

5. Ha recitato in diverse occasioni in televisione. Nel corso della sua carriera Bateman ha recitato anche in più di un telefilm, tra cui The Fantastic World of D.C. Collins (1984), Il motel della paura (1987), Sotto stretta protezione (1988), Fuori dal giro (1988) e Il sapore dell’omicidio (1992). Dopo questa data l’attore reciterà esclusivamente in film per il cinema o serie televisive.

Jason Bateman: la sua gioventù

6. Recita sin da giovanissimo. La carriera dell’attore ha inizio all’età di dodici anni con la serie La casa nella prateria (1981), dove ricopre il ruolo di James Cooper Ingalls. Successivamente diventa celebre recitando in Il mio amico Ricky (1982) e La famiglia Hogan (1986), con cui diventa un idolo per i teenagers.

Jason Bateman ha una moglie

7. È sposato. Dal 2001 Bateman è sposato con Amanda Anka, figlia del cantante Paul Anka. La coppia ha avuto due figlie: Francesca Nora, nata nel 2006, e Maple, nata nel 2012. Negli anni la coppia si è mantenuta piuttosto riservata, lontana dai riflettori dei social network, dove compaiono raramente.

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Jason Bateman: i premi Emmy

8. Ha vinto un Emmy Awards. Dopo essere stato nel 2018 come miglior attore e miglior regista per la serie Ozark, Bateman viene nominato nuovamente nelle stesse categorie nel 2019, trionfando come migliore regista per l’episodio Reparations. Bateman ha suscitato clamore vincendo il premio contro i registi della celebre serie Il Trono di Spade.

Jason Bateman è diventato un meme

9. È involontariamente diventato un meme. Per la sua reazione incredula alla notizia di aver vinto un Emmy, Bateman è diventato popolare come meme sul Web. La sua espressione è infatti stata utilizzata per descrivere tutte quelle situazioni in cui ci si trova letteralmente senza parole.

Jason Bateman età e altezza

10. Jason Bateman è nato a Rye, in New York, Stati Uniti, il 14 gennaio 1969. L’attore è alto complessivamente 180 centimetri.

Fonte: IMDb

Jason Bateman regista de La Famiglia Fang

Jason Bateman regista de La Famiglia Fang

Secondo film da regista per Jason Bateman, dopo l’acclamato Bad Words presentato al Festival di Toronto, che dirigerà la trasposizione cinematografica de La Famiglia Fang, bestseller di Kevin Wilson. L’attore dopo i suoi grandi successi Come ammazzare il capo e vivere felici e Io Sono Tu, si prepara a tornare come regista e, oltre a sé stesso, dirigerà Nicole Kidman come sua compagna di set. Il film è stato sceneggiato da David Lindsay- Abaire, che aveva già adattato Rabbit Hole, che fece guadagnare una candidatura agli Oscar alla stessa Kidman.

La storia gira attorno a Caleb e Camilla Fang ( interpretati dai due attori), maestri della performance che hanno dedicato la loro vita all’arte. Ma vista la loro lontananza dalla normalità, diventerà difficile crescere i figli, Annie e Buster, in modo equilibrato. Chiamati A e B dai loro genitori, fin da piccoli hanno preso parte alle strampalate esibizioni dei genitori ma, una volta cresciuti, i ragazzi non riescono a tener testa alle regole della vita adulta “normale”. Così i genitori mettono in scena la loro ultima performance proprio tra le mura di casa, mettendosi alla prova e arrivando a dover scegliere tra la famiglia e l’arte. Le riprese del film cominceranno l’anno prossimo, visto che Bateman ora è impegnato sui set di This is Where I leave you e Horrible Bosses 2.

Deadline.com

Jason Bateman prepara The family fang e…

"Bad Words" Los Angeles PremiereJason Bateman è in procinto di iniziare le riprese per The family fang a New York, il mese prossimo. Si tratta di un film drammatico, in cui potremo ammirare Nicole Kidman e Christopher Walken.

Leggi anche: This is where i leave you trailer del film con Jason Bateman e Adam Driver

Ma, a quanto sembra, Bateman è stato contattato per dar vita a un altro progetto, ancora segreto. Dovrebbe trattarsi di una commedia ancora senza titolo, incentrata su un matrimonio e sull’FBI.

La sceneggiatura è affidata a David Flebotte e Phil Alden Robinson. Oltre a dirigerlo, Bateman vestirà anche i panni di produttore, assieme a James Garavente e Bob Cooper di Landscape Entertainment.

Fonte: Comingsoon.net

 

Jason Bateman nello spy thriller su Gola Profonda

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Principalmente noto per il suo volto da commedia, Jason Bateman cambia genere e si dà allo spy thriller, nientemeno che in compagnia di Liam Neeson e Diane Lane.

Parliamo di Felt, diretto da Peter Landesman e basato sulla storia vera dell’agente segreto dell’FBI, noto come Gola Profonda. Si tratta dell’agente fulcro di uno dei più grandi scandali politici della storia degli Stati Uniti, il WaterGate.

Come spesso accade nelle vicende in cui sono coinvolti i servizi segreti, la vera identità di Gola Profonda è rimasta ignota fino al 2005, quando Mark Felt uscì allo scoperto, reclamando per sè il soprannome.

Il film racconterà proprio la parabola di un uomo integerrimo e agguerrito che in nome della giustizia ha sfidato il sistema politico più potente del mondo, mettendo a rischio tutta la sua vita.

Le riprese del film cominceranno a marzo 2016, con Bateman nei panni dell’agente Charles Bates e con Liam Neeson in quelli del protagonista.

Jason Bateman dirigerà Woody Harrelson e Sam Rockwell nel film Netflix The Cackling of the Dodos

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Jason Bateman non dirige un film da 11 anni, ma le cose stanno per cambiare grazie ad una nuova collaborazione con Netflix. L’azienda ha infatti annunciato che Bateman dirigerà il prossimo film The Cackling of the Dodos, con Sam Rockwell e Woody Harrelson, tratto da una sceneggiatura di Rye Curtis. I due attori interpreteranno un contadino e il suo capo, coinvolti in un inquietante insabbiamento in seguito al ritrovamento di un cadavere in un silo per il grano.

Rockwell è un attore pluripremiato che ha recitato in Il miglio verde, Galaxy Quest, Charlie’s Angels, Guida galattica per autostoppisti, Frost/Nixon, Iron Man 2, Tre manifesti a Ebbing, Missouri, Jojo Rabbit, Good Luck, Have Fun, Don’t Die e The White Lotus. Il suo ruolo di Jason Dixon in Tre manifesti a Ebbing, Missouri gli è valso numerosi riconoscimenti agli Oscar, ai Golden Globe, ai SAG Awards, ai Critics’ Choice Awards e ai BAFTA. Anche Harrelson ha recitato nel film Tre manifesti a Ebbing, Missouri, ma ha perso il premio come Miglior Attore Non Protagonista agli Oscar a favore di Rockwell.

Jason Bateman vanta invece una lunga collaborazione con Netflix. Ha recitato al fianco di Portia de Rossi, Will Arnett, Michael Cera e Tony Hale nella commedia Arrested Development, che è stata ripresa da Netflix dopo essere stata cancellata dalla Fox. Ha poi recitato nella serie poliziesca Ozark, durata quattro stagioni, che gli è valsa diverse nomination ai Golden Globe e agli Emmy. Questo talento poliedrico ha anche recitato e prodotto il thriller poliziesco Black Rabbit, per il quale ha ricevuto una nomination agli Actor Award. Un anno prima, era apparso nel film Carry-On con Taron Egerton.

Al di fuori di Netflix, gli altri crediti di Jason Bateman includono film come Juno, Tropic Thunder, Tra le nuvole, Zootropolis e Office Christmas Party. Sul fronte della regia, ha diretto finora due film nella sua carriera: Bad Words nel 2013 e La famiglia Fang due anni dopo. La sua esperienza di regia si è svolta in gran parte sul piccolo schermo, dove ha diretto diversi episodi di The Hogan Family, Family Matters, Brother’s Keeper, Two of a Kind, For Your Love, Arrested Development, Do Not Disturb, Ozark, The Outsider e Black Rabbit. Il suo lavoro dietro le quinte in Ozark ha portato Bateman a essere premiato con un Emmy per la Migliore Regia in una Serie Drammatica.

Jason Bateman dirige e interpreta IPO Man

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Jason Bateman 2Dopo il debutto alla regia con Bad Words, Jason Bateman sembra averci preso gusto e prerara un ritorno dietro alla macchina da presa con IPO Man. Secondo Deadline, che ha diffuso la notizia, l’attore dirigerà e interpreterà il film.

Il film si basa su un articolo di Joshua Davis pubblicato su Wired nel 2013 dal titolo “Meet the Man Who Sold His Fate to Investors at $1 a Share”. La storia racconta di un uomo (interpretato da Bateman) che si inventa un nuovo modo per fare soldi.

La sceneggiatura del film sarà scritta da Micah Fitzerman-Blue e Noah Harpster con Bateman che produrrà insieme a Jim Garavente.

Intanto aspettiamo di vedere Jason Bateman sul grande schermo alle prese con Come Ammazzare il Capo e Viviere Felici 2.

Fonte: CS

Jason Bateman alla regia di The Partner con Tom Holland

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Jason Bateman alla regia di The Partner con Tom Holland

La collaborazione tra Tom Holland e Jason Bateman è ormai certa, dato che i due stanno lavorando insieme all’adattamento cinematografico di un romanzo best seller di John Grisham. Deadline ha riportato per primo la notizia il 2 ottobre, secondo cui Bateman è in lizza per dirigere The Partner della Universal Studios, basato sul thriller legale di Grisham del 1997. Si unisce così a Holland, che dovrebbe recitare nel film e occuparsi della produzione. Bateman sarà anche produttore esecutivo attraverso la sua società di produzione Aggregate Films.

Holland ha firmato per The Partner nel gennaio 2025, quando è stato anche annunciato che Graham Moore, lo sceneggiatore premio Oscar di The Imitation Game, avrebbe scritto la sceneggiatura. Non sono stati annunciati altri membri del cast e al momento della stesura di questo articolo non è stata fissata alcuna data di uscita.

Questo sarà il terzo lungometraggio diretto da Bateman, dopo Bad Words del 2013 e La famiglia Fang del 2015. Nei 10 anni trascorsi dall’ultima regia di un lungometraggio, Bateman ha diretto serie TV, vincendo un Emmy per la regia della sua serie di successo Netflix Ozark, oltre a dirigere due episodi della sua ultima serie Netflix, Black Rabbit.

Al momento non è chiaro quando inizieranno le riprese di The Partner, ma Holland è attualmente impegnato nella produzione di Spider-Man: Brand New Day, la cui uscita è prevista per il 31 luglio 2026. Holland è di recente stato impegnato anche in The Odyssey di Christopher Nolan, la cui uscita è prevista per il 17 luglio 2026. I fan si stanno anche interrogando sul futuro di Holland nei panni di Spider-Man e sulla sua possibile partecipazione al prossimo Avengers: Secret Wars, per il quale al momento non è stata confermata la sua presenza.

Di cosa parla The Partner

The Partner racconta la storia di Patrick Lanigan, un giovane socio di un prestigioso ma disonesto studio legale. Nel tentativo di iniziare una nuova vita, Lanigan ruba 90 milioni di dollari a un cliente, finge la propria morte e si trasferisce in Sud America. Tuttavia, quando il cliente scopre che il suo denaro è stato rubato, si rifiuta di credere che Lanigan sia morto ed è determinato a rintracciarlo, mandando all’aria i piani di Lanigan.

The Partner è l’ultima opera dell’autore di thriller legali ad arrivare sul grande schermo. Dieci dei romanzi di John Grisham sono già stati trasformati in film, tra cui successi al botteghino come Il socio, Il rapporto Pelican, Il cliente e Il momento di uccidere. The Partner è la prima opera di Grisham ad essere adattata per il cinema dal 2004, quando il suo romanzo a tema natalizio, Skipping Christmas, è diventato Christmas with the Kranks.

Jasmine Trinca: 10 cose che non sai sull’attrice

Jasmine Trinca: 10 cose che non sai sull’attrice

Jasmine Trinca è tra le più richieste e apprezzate attrici italiane, capace di stupire sin dal suo esordio e affermarsi negli anni come interprete dalla grande versatilità. Negli anni la Trinca ha maturato il suo talento, interpretando personaggi che le hanno permesso di sfoggiare nuove sfumature e ottenere tanto l’apprezzamento del pubblico quanto i riconoscimenti della critica.

Ecco 10 cose che non sai su Jasmine Trinca.

Jasmine Trinca: i suoi film

1. Ha recitato per celebri autori. L’attrice ha debuttato al cinema nel 2001 con il film La stanza del figlio, diretta da Nanni Moretti. Successivamente recita in celebri film italiani come La meglio gioventù (2003), Manuale d’amore (2005), Romanzo criminale (2005), Il caimano (2006), Il grande sogno (2009), L’Apollonide (2011), Un giorno devi andare (2013), Miele (2013), Saint Laurent (2014), Meraviglioso Boccaccio (2015), Nessuno si salva da solo (2015), Tommaso (2016) e Fortunata (2017), con cui consacra la sua carriera. Negli ultimi anni l’attrice ha recitato in ruoli di rilievo anche nei film Euforia (2018), Sulla mia pelle (2018), Il ragazzo più felice del mondo (2018), Croce e delizia (2019) e La dea fortuna (2019).

Jasmine Trinca non è su Instagram

2. Non ha un account personale. L’attrice ha confermato di non possedere un proprio profilo sul social network Instagram, per tenere la propria vita privata lontano dai riflettori. Esistono tuttavia alcune fan page dedicate all’attrice, dove è possibile trovare sue fotografie o le ultime notizie sui suoi progetti da attrice.

jasmine-trinca-fortunata

Jasmine Trinca ha un compagno

3. È impegnata in una relazione sentimentale. Prima di intraprendere la carriera da attrice, la Trinca ha frequentato la facoltà di archeologia della Sapienza, dove ha conosciuto il suo storico compagno Antonio Piarulli. Nel 2009 la coppia ha avuto una bambina, di nome Elsa.

Jasmine Trinca in La stanza del figlio

4. Ha sostenuto un duro provino. L’attrice ha debuttato al cinema a 19 anni con il film La stanza del figlio, diretto e interpretato da Nanni Moretti. Nel film la Trinca recita nel ruolo della figlia del protagonista, e per ottenere tale parte ha dovuto superare le altre 2.500 candidate presentatesi.

5. Ha ottenuto importanti riconoscimenti. Grazie al suo ruolo nel film, il quale ha vinto la Palma d’Oro al Festival di Cannes, ha ottenuto un Ciak d’oro come miglior attrice non protagonista, un globo d’oro come migliore attrice esordiente, e viene candidata come miglior attrice non protagonista ai Nastri d’argento e ai David di Donatello.

Jasmine Trinca in Fortunata

6. È la protagonista del film. Nel 2017 l’attrice è protagonista del film che ne consacra la carriera di interprete. In Fortunata, diretto da Sergio Castellitto, l’attrice interpreta la Fortunata del titolo, una donna reduce da un matrimonio fallito che lotta quotidianamente per crescere, da sola, la figlia nel migliore dei modi.

7. Ha ottenuto un importante riconoscimento. Il film, presentato nella sezione Un Certain Regard del Festival di Cannes, è valso all’attrice il premio come migliore interpretazione. Successivamente l’attrice ha ottenuto anche il David di Donatello nella medesima categoria.

jasmine-trinca-altezza

Jasmine Trinca: la sua agenzia

8. È rappresentata da una nota agenzia per attori. Alle spalle dell’attrice vi è la IPC Promozioni Cinematografiche, attraverso la quale l’attrice ha ottenuto i suoi ruoli più prestigiosi, costruendosi una carriera di tutto rispetto.

Jasmine Trinca: il suo 2019

9. Ha avuto un anno ricco. Nel 2019 l’attrice viene nuovamente nominata ai David di Donatello per il suo ruolo nel film Sulla mia pelle, dove interpreta Ilaria Cucchi. L’attrice è inoltre stata tra i protagonisti del film Croce e delizia, accanto all’attore Alessandro Gassmann, e in La dea bendata, il nuovo film di Ferzan Ozpetek.

Jasmine Trinca età e altezza

10. Jasmine Trinca è nata a Roma, in Italia, il 24 aprile 1981. L’altezza complessiva dell’attrice è di 172 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Jasmine Trinca racconta l’esordio alla regia a Venezia 77

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Jasmine Trinca racconta l’esordio alla regia a Venezia 77

Jasmine Trinca racconta la sua esperienza da regista per il cortometraggio Being My Mom con Alba Rohrwacher e la piccola Maayane Conti.

In una torrida giornata d’estate, in una Roma deserta, una madre e una figlia camminano senza sosta, trascinando una grande valigia. Si cercano, si sfuggono, sembrano ribaltare continuamente i propri ruoli naturali. Finché, in un solo gesto, si disvela davanti a loro l’epifania inaspettata di quell’amore.

BMM – Being My Mom è una passeggiata metaforica nell’esistenza di due donne, una madre e una figlia, due protagoniste che protagoniste non sono se non della loro vita. Le osserviamo con sguardo accidentale, creature che partecipano dell’esistenza, inessenziali al mondo, essenziali l’una per l’altra. Un’indagine sulle strade luminose e oscure della maternità e di ogni figliolanza.

Nello scegliere le due attrici, la giovane Maayane Conti racchiude nei suoi occhi tutta la meraviglia del mondo così come un residuo di selvaticità resistente ai tempi moderni che molto mi ricorda me bambina. Mentre Alba Rohrwacher… che dire… è un’attrice eccezionale, libera, pazza, malinconica. Una Buster Keaton con la sensualità di una pantera. Che grazie al suo talento generoso mi ha permesso di riabbracciare mia madre.

Jasmine Trinca in The Gunman con Sean Penn!

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Jasmine Trinca
Arriva una buona notizia per il nostro paese, infatti Jasmine Trinca è entrata a far parte del cast del film Hollywoodiano The Gunman che la vedrà al fianco di attori del calibro di Sean Penn, Idris Elba, Javier Bardem e Ray Winstone.

Jared Padalecki: 10 cose che non sai sull’attore

Jared Padalecki: 10 cose che non sai sull’attore

Nonostante debba ancora affermarsi, e abbia alle spalle una eseguia filmografia, l’attore Jared Padalecki ha saputo far tesoro dei ruoli offertigli durante questi anni, dimostrando di essere dotato di buona versalità, attirando le attenzioni del pubblico, pronto a seguirlo in ruoli più impegnativi che si spera arrivino presto.

Ecco 10 cose che non sai di Jared Padalecki.

Jared Padalecki carriera

1. I film. La carriera cinematografica dell’attore ha inizio nel 1999 con il film Me and Dad. Successivamente prende parte ai lungometraggi Una scatenatta dozzina (2003), Una pazza giornata a New York (2004), Il volo della fenice (2004), La maschera di cera (2005), Nickname: Enigmista (2005), e Venerdì 13 (2009).

2. Le serie TV. Più celebre per i suoi ruoli televisivi, l’attore ha negli anni partecipato a serie come Una mamma per amica (2000-2005), E.R. – Medici in prima linea (2001), e dal 2005 interpreta Samuel “Sam”Winchester nella serie Supernatural.

Jared Padalecki Instagram

3. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram con un proprio profilo verificato, seguito da 5,1 milioni di persone. All’interno di questo l’attore è solito condividere fotografie scattate in momenti di svago con la famiglia o con amici. Non mancano inoltre foto scattate dai set o dalle premiere a cui l’attore ha preso parte.

 

Jared Padalecki supernaturalJared Padalecki vita privata

4. E’ sposato. Il 27 febbraio 2010 si è sposato con l’attrice Genevieve Cortese, conosciuta sul set di Supernatural. Nel 2012 danno alla luce la loro primo genita, seguita nel 2013 dal secondo figlio e nel 2017 dalla terza figlia.

Jared Padalecki personalità

5. Adora fare scherzi. L’attore viene descritto dai suoi colleghi come una persona solare e spiritosa. E’ stato inoltre rivelato che durante i tempi morti sui set, l’attore adori fare scherzi ai suoi colleghi. Molti di questi sono stati filmati e diffusi in rete.

Jared Padalecki salute

6. Ha sofferto di depressione. Nonostante le notizie sugli scherzi attuati dall’attore, Padalecki ha dichiarato pubblicamente di aver sofferto di depressione in gioventù, specialmente quando faticava a trovare i primi lavori nello spettacolo. Fortunatamente grazie alla famiglia questo aspetto di lui è andato scemando.

Jared Padalecki Superman

7. Era in lizza per il ruolo del supereroe DC. L’attore era stato considerato per il ruolo di Clark Kent nel film che doveva essere diretto dal regista McG. Tra i suoi rivali per la parte vi era anche l’attore Henry Cavill. Il film non si fece più, ma Cavill riuscì comunque ad interpretare il personaggio nel film L’uomo d’acciaio.

 

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Jared Padalecki Supernatural

8. Non sapeva come si sarebbe conclusa la serie. L’attore si è sempre dichiarato soddisfatto dai risultati raggiunti dalla serie Supernatural, affermando di non aver mai saputo come questa si sarebbe conclusa. Ogni stagione, secondo l’attore, iniziava con un finale prestabilito che cambiava tuttavia in fase di riprese. Ciò ha reso entusiasmante partecipare a qualcosa che poteva sorprendere ad ogni puntata.

9. Vorrebbe far fare al suo personaggio cose semplici. L’attore si è sempre trovato coinvolto in grandi eventi all’interno della serie, e in un’intervista ha dichiarato che avrebbe desiderato far fare al suo personaggio anche cose semplici come correre al mare, nuotare o fare il bucato in mutande.

Jared Padalecki età e altezza

10. Jared Padalecki è nato a San Antonio, negli Stati Uniti, il 19 luglio 1982. L’attore è alto complessivamente 193 centimetri.

Fonte: IMDb

 

Jared Padalecki ricorda lo screen test per il Superman mai realizzato da McG

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Forse non tutti sanno che Jared Padalecki è sempre stato indicato dai fan come uno dei possibili interpreti da Captain America nell’Universo Cinematografico Marvel, prima che il ruolo venisse ufficialmente affidato a Chris Evans. Non sappiamo se l’attore sia mai stato effettivamente vicino ad ottenere la parte, ma secondo alcuni pare che abbia addirittura sostenuto un provino. 

Molto prima della nascita del MCU, comunque, Padalecki era stato coinvolto in un progetto dedicato a Superman che però non ha mai visto la luce. Il film in questione, intitolato Superman: Flyby, era stato scritto da J.J. Abrams e avrebbe dovuto vedere McG (Charlie’s Angels, Terminator: Salvation) dietro la macchina da presa. Di recente, è stata proprio la star di Supernatural a rivelare che nel 2004 (il progetto risale quindi a prima dell’uscita di Superman Returns di Bryan Singer) partecipò ad uno screen test per il ruolo di Clark Kent nel film sopracitato.

Intervistato in occasione del podcast Inside of You, Jared Padalecki ha spiegato: “Ho fatto un provino per il film nel 2004. Quando era nelle mani di McG. Stavo lavorando a La Maschera di Cera e mi fecero viaggiare dall’Australia a Los Angeles per lo screen test. Ho anche indossato il costume e tutto il resto. Mi presero il cellulare in modo da non permettermi di scattare foto.”

Sicuramente esisteranno delle immagini di Padalecki nei panni dell’eroe kryptoniano, ma al momento non sappiamo se avremo mai la fortuna di poterle vedere. Ad ogni modo, subito dopo quel provino, Padalecki ottene la parte di Samuel “Sam” Winchester nella serie Supernatural, prodotta dal 2005 e in onda ancora oggi. La serie è giunta quest’anno alla sua quindicesima stagione.

Jared Padalecki pronto al debutto su Netflix: il suo nuovo film potrebbe arrivare entro la fine del 2026

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Dopo anni trascorsi quasi esclusivamente sul piccolo schermo, Jared Padalecki si prepara a tornare protagonista di un film. Secondo le ultime indiscrezioni, Guarding Stars, la nuova commedia romantica prodotta da Netflix e interpretata dall’attore di Supernatural, sarebbe destinata ad arrivare sulla piattaforma entro la fine del 2026.

Per Padalecki si tratta di un progetto particolarmente significativo. Non solo sarà il suo primo film originale Netflix, ma rappresenterà anche il suo primo ruolo da protagonista sul grande schermo da oltre quindici anni. Dopo la conclusione di Supernatural nel 2020 e le successive esperienze televisive con Walker, Fire Country, The Rookie e The Boys, l’attore sembra pronto a inaugurare una nuova fase della propria carriera.

Le riprese del film si sono concluse nel marzo 2026 e, secondo quanto riportato da What’s on Netflix, la produzione starebbe puntando a una distribuzione nella seconda metà dell’anno. Una data ufficiale non è stata ancora annunciata, ma tutti gli indizi sembrano suggerire un’uscita strategica durante il periodo natalizio, una finestra che Netflix utilizza spesso per le proprie commedie romantiche più importanti.

Il film è tratto dal bestseller The Bodyguard di Katherine Center, anche se il titolo è stato modificato in Guarding Stars per evitare confusione con il celebre film degli anni Novanta interpretato da Kevin Costner e Whitney Houston.

Guarding Stars potrebbe segnare una nuova fase della carriera di Jared Padalecki

La storia ruota attorno a Jack Stapleton, una famosa star del cinema interpretata da Padalecki, costretta a rifugiarsi presso la propria famiglia nel Montana dopo essere diventata il bersaglio di uno stalker.

Per proteggerlo viene assunta Hannah Brooks, interpretata da Leighton Meester, volto noto al pubblico per Gossip Girl. Quando i due si ritrovano a trascorrere le festività insieme alla famiglia dell’attore, decidono di fingersi una coppia, dando vita a una situazione destinata a complicarsi rapidamente. Una premessa classica per il genere romantico, ma che potrebbe rivelarsi particolarmente efficace grazie alla chimica tra i protagonisti.

Dietro la macchina da presa troviamo Elizabeth Allen Rosenbaum, già apprezzata per il suo lavoro su Ginny & Georgia, mentre tra i produttori figura anche Genevieve Padalecki, moglie dell’attore.

La lavorazione del film non è stata priva di ostacoli. All’inizio del 2026 Jared Padalecki aveva infatti rivelato di essersi rotto una gamba, un incidente che aveva temporaneamente rallentato la produzione. Nonostante questo imprevisto, il progetto è riuscito a rispettare la tabella di marcia ed è entrato in post-produzione già in primavera.

Per Netflix, Guarding Stars potrebbe rappresentare uno dei titoli romantici di punta della prossima stagione natalizia, seguendo la strategia già utilizzata con successi come Love Hard, Holidate e Our Little Secret. Per Padalecki, invece, potrebbe essere l’inizio di una nuova avventura cinematografica dopo quasi due decenni trascorsi a costruire il proprio successo soprattutto in televisione.

In attesa di una data ufficiale, una cosa sembra ormai certa: i fan dell’attore non dovranno aspettare ancora molto per vederlo protagonista di un nuovo progetto importante.

Jared Padalecki direbbe di “sì” al ruolo in The Boys; ha parlato del personaggio con Eric Kripke

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Jensen Ackles ha interpretato Soldier Boy nella terza stagione di The Boys, mentre Jeffrey Dean Morgan ha assunto il ruolo di Joe Kessler nell’attuale quarta stagione dello show.

Entrambi gli attori sono stati scritturati da Eric Kripke quando era showrunner di Supernatural, lasciando Jared Padalecki l’unico dei protagonisti originali dello show che non è ancora apparso in The Boys. Con una sola stagione rimasta prima della fine della serie, il tempo stringe per trovare un ruolo per la star di Walker!

Parlando con Deadline, a Jared Padalecki è stato chiesto se fosse intenzionato a partecipare alla serie Prime Video e lui ha risposto: “La risposta è sì”.

Abbiamo parlato [di un ruolo]. In effetti, abbiamo parlato oggi”, ha confermato l’attore. “Penso che a questo punto della mia vita di attore, voglio lavorare solo a progetti a cui tengo davvero o con persone a cui tengo davvero, e ovviamente io ed Eric siamo indelebilmente legati per sempre“.

A rendere ancora più probabile un ruolo nella quinta stagione per l’attore di Sam Winchester è il fatto che Walker è stato bruscamente cancellato da The CW a maggio, lasciandolo libero di assumere qualsiasi ruolo scelga nei mesi a venire.

“Voglio dire, ha creato Supernatural. Ha creato Sam Winchester. Ha creato Ruby [Genevieve Padalecki], che ho finito per sposare e con cui ho messo su famiglia”, ha continuato Padalecki. “Lo adoro. Adoro il suo umorismo. Lo adoro come persona, la sua narrazione”.

Quindi non vedo l’ora. Non credo che riprenderà fino all’anno prossimo, ma sarò pronta quando farà la telefonata. Gli dirò: “Ok, quando parto?“”.

Solo il tempo ci dirà chi Jared Padalecki interpreterà, anche se durante il press junket per la quarta stagione di The Boys all’inizio di questo mese, Kripke ha confermato di aver riflettuto sull’idea di riunirsi con l’attore di Supernatural (all’ultimo conteggio, quasi una dozzina di attori della serie si sono uniti allo scrittore e produttore nell’universo di The Boys).

Siamo molto, molto all’inizio della quinta stagione, quindi non ho ancora in mente un personaggio”, ha ammesso. “Ma ci sto puntando e mi tengo in stretto contatto con lui per sperare che i nostri programmi si allineino“.

Di cosa parla la quarta stagione di The Boys? 

The Boys A-Train

Nella quarta stagione di The Boys, il mondo è sull’orlo del baratro. Victoria Neuman è più vicina che mai allo Studio Ovale e sotto il muscoloso pollice di PATRIOTA, che sta consolidando il suo potere.

Butcher, con pochi mesi di vita, ha perso il figlio di Becca e il suo posto di leader dei Ragazzi. Il resto della squadra è stufo delle sue bugie. Con una posta in gioco più alta che mai, devono trovare un modo per lavorare insieme e salvare il mondo prima che sia troppo tardi.

La serie è interpretata da Karl Urban, Jack Quaid, Antony Starr, Erin Moriarty, Jessie T. Usher, Laz Alonso, Chace Crawford, Tomer Capone, Karen Fukuhara, Colby Minifie, Claudia Doumit e Cameron Crovetti. La quarta stagione accoglierà Susan Heyward, Valorie Curry e Jeffrey Dean Morgan. I primi quattro episodi di The Boys sono ora disponibili in streaming su Prime Video.

Jared Padalecki di Supernatural è ufficialmente in arrivo nella quinta stagione di The Boys

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Si potrebbe dire che il creatore di The Boys e Supernatural, Eric Kripke, sia un Master Trainer, dal momento che li ha ufficialmente presi tutti quando i suoi ex attori della sua precedente serie tv. Con diversi nomi, come Jensen Ackles, Rob Benedict e Jim Beaver, che già ricoprono ruoli in The Boys, Kripke sta completando la quinta e ultima stagione della produzione con Jared Padalecki. Sebbene i fan desiderino da tempo che Padalecki mostri i suoi muscoli da Supe o da civile nella serie Prime Video, da quando Supernatural ha chiuso i battenti, cinque anni fa, Padalecki si è dato da fare, passando immediatamente alla serie della CW, Walker. Ma, con il reboot della serie televisiva texana ora cancellato, il mondo di The Boys rappresenta una rivalsa per Padalecki.

Le voci di corridoio hanno fatto gli straordinari con stratagemmi e accenni a un’apparizione di Padalecki in The Boys, ma ora è ufficiale: l’attore ha dichiarato a Variety che lui e Kripke erano in combutta per l’acquisizione di Supe.

Beh, dirò questo: Kripke e io ci siamo messaggiati oggi. Non è ancora stato scritto, ma credo che abbia detto che [la stagione finale] non verrà girata prima del 2025. Quindi sì, andrò a giocare nel nuovo parco giochi di Kripke. Mi sono divertito molto la prima volta, quindi sono sicuro che mi divertirò di nuovo qui. Adoro lo show. Penso che sia esilarante ed emozionante.

Ma mi avete chiesto quali fossero i miei progetti per il futuro – e io amo Jensen ed Eric Kripke. Ovviamente, sarò per sempre in debito con [Kripke] e legato a lui. Ho conosciuto mia moglie grazie a lui. Sono diventato Sam Winchester grazie a lui. Supernatural è nato grazie a lui. Quindi, lavorare con lui in uno show che mi piace, mi fa pensare: “Sì, quando prendo l’aereo?”. Ma non credo che gireremo almeno fino a gennaio“.

Anche Jared Padalecki è interessato a rivedere Supernatural

Jared Padalecki supernatural

Ma The Boys non è l’unica serie a cui Padalecki potrebbe lavorare nel suo nuovo tempo libero, visto che l’attore ha recentemente fatto dei commenti che puntano a una reunion di Supernatural. L’attore ha dichiarato di essere assolutamente disposto a fare qualcosa nello stesso formato di miniserie che è stato fatto da Gilmore Girls: A Year in the Life, e ha detto che è qualcosa di cui lui e Ackles hanno discusso nelle loro recenti conversazioni. Con le mani libere di Kripke dopo la quinta stagione di The Boys, sembra che le stelle si stiano allineando per far sì che il trio dei sogni torni a lavorare e dia al pubblico un altro capitolo della storia dei Winchester.

Jared Leto: taglio netto per il Joker [foto]

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L’attore premio Oscar ha deciso, e come suo solito, anche intorno a un taglio di capelli, ha messo in piedi un evento mediatico, sostenuto da David Ayer, il suo regista.

Jared Leto ci ha dato un taglio per entrare nel ruolo del Joker per Suicide Squad. Ad anticiparlo il regista del film con uno scatto postato su Twitter.

Jared letoVi ricordiamo che e riprese di Suicide Squad dovrebbero svolgersi per la maggior parte a Toronto, in Canada, da Aprile a Settembre. L’uscita del film nelle sale è prevista per il 5 Agosto 2016. Nel cast ci saranno Will Smith (Deadshot), Jared Leto (The Joker), Margot Robbie (Harley Quinn), Jai Courtney (Boomerang), Cara Delevingne (Enchantress), Jessie Eisenberg (Lex Luthor) e Viola Davis (Amanda Waller).

Jared Leto: Joker sarà ridefinito, come con Amleto e Scarface

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Jared Leto: Joker sarà ridefinito, come con Amleto e Scarface

Abbiamo già abbondantemente parlato del Joker di Jared Leto e di come l’attore avesse adottato in maniera ferrea il metodo sul set, tanto da non lasciare mai i panni del personaggio. Leto deve confrontarsi, volente o nolente, con un passato cinematografico di tutto rispetto, ed è quindi sotto osservazione da quando è stato annunciato il suo casting nel panni del Clown Principe del Crimine per Suicide Squad.

Sembra però che l’attore sia riuscito nella sua impresa e abbia ridefinito il personaggio. Ecco cosa racconta EW:

Il lavoro che è stato fatto sul personaggio dalle persone che mi hanno preceduto ha avuto un grande impatto, è stato divertente, incredibile, profondo, rischioso tanto che aver ricevuto questa responsabilità è qualcosa di realmente speciale […] C’è la consapevolezza di dover fare qualcosa di diverso, di farlo in qualche modo proprio. Una roba che accade di continuo. Puoi essere un compositore che lavora a un pezzo composto un secolo prima o un attore su un palco che deve reinterpretare un qualche dramma teatrale. I registi devono affrontare queste prove e gli attori devono reinterpretare questi personaggi che sono in giro da un po’ di tempo. Che si tratti di Scarface o Amleto si tratta di reinterpretare e ridefinire la parte.

GUARDA IL TRAILER DUE DI SUICIDE SQUAD

Suicide Squad si concentrerà sulle gesta di un gruppo di supercattivi dei fumetti DC che accettano di svolgere incarichi per il governo in modo da scontare le loro condanne.

Il film arriverà al cinema il 18 agosto del 2016. Nel cast vedremo Will Smith nei panni di Deadshot, Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, Jay Courtney nel ruolo di Capitan Boomerang, Cara Delevingne sarà Enchantress, Joel Kinnaman nei panni di Rick Flag, Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller e Jared Leto sarà l’atteso Joker.

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà.

Jared Leto: dall’Ayer Cut di Suicide Squad al coinvolgimento in Justice League

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A quanto pare Jared Leto è un sostenitore dell’Ayer Cut di Suicide Squad, la versione originale del cinecomic di David Ayer, ribattezzata così dai fan e dai media sulla scia della Snyder Cut di Justice League. Sappiamo tutti che la visione di Ayer è stata fortemente influenzata dall’interferenza della Warner Bros., al punto che la versione cinematografica del film è stata il risultato di pesanti modifiche alla trama e di drastici tagli in fase di montaggio, qualcosa di profondamente diverso dalla visione iniziale del regista.

Sulla scia del movimento #ReleaseTheSnyderCut, attraverso cui i fan di Zack Snyder hanno chiesto a gran voce la distribuzione della versione originale di Justice League, è nato anche un altro movimento, #ReleaseTheAyerCut, che chiedeva il medesimo trattamento per il cinecomic del 2016 dedicato alla Task Force X. Tuttavia, non sappiamo se la WB deciderà mai di regalare ai fan il taglio originale di Ayer: ad oggi, infatti, la release della Snyder Cut sembra rappresentare un caso decisamente isolato.

In una recente intervista con Variety, Jared Leto, che in Suicide Squad ha interpretato il Joker (che a quanto pare è stato il personaggio maggiormente penalizzato dalla post-produzione del film), ha espresso le sue speranze in merito ad un’eventuale distribuzione dell’Ayer Cut. “Mi piacerebbe se potesse lavorarci di nuovo e realizzare il film dei suoi sogni”, ha dichiarato Leto parlando di David Ayer. “È sempre difficile quando fai questo genere di film. È un processo paragonabile ad una pentola a pressione. Ci sono tantissime decisioni che devono essere prese in un lasso di tempo relativamente breve. Tanto di cappello ai registi, ai produttori e agli studi. Non è per niente facile. Non si inizia mai da qualcosa che è già perfetto. È una gara continua per cercare di rendere un film il miglior prodotto possibile nel minor tempo possibile.”

Jared Leto e Zack Snyder torneranno a lavorare insieme dopo Justice League?

Sappiamo che Jared Leto tornerà a vestire i panni di Joker nella Snyder Cut di Justice League, notizia che ha letteralmente mandato in visibilio tanto i fan di Snyder quanto quelli dell’iterazione dell’attore premio Oscar (che di fatto non ha avuto molte scene a disposizione in Suicide Squad). Ancora non sappiamo in che modo il Joker verrà integrato all’interno della storia della nuova versione di Justice League, e nel corso della medesima intervista è stato proprio Leto a mantenersi piuttosto vago in merito al suo effettivo coinvolgimento nel progetto, elogiando comunque Snyder come regista.

“Potrei o non potrei aver girato qualcosa con Zack, ma al di là di tutto, lo adoro! È un anticonformista e un regista incredibile. Andiamo molto d’accordo, c’è una grande chimica tra di noi e non vedo l’ora di lavorare di nuovo con lui in futuro. Abbiamo tante cose da fare insieme, Zack e io.”

Vi ricordiamo che la Snyder Cut di Justice League uscirà nel 2021 sulla piattaforma streaming di Warner Bros HBO Max che è disponibile negli USA dall’Aprile scorso. Attualmente non sappiamo se in Italia la versione debutterà su qualche piattaforma streaming dato che HBO MAX non è disponibile nel nostro paese. Ma sappiamo che HBO in Italia ha un accordo in esclusiva con SKY, dunque potrebbe essere una valida teoria pensare che in Italia il film possa essere programmato su SKY CINEMA o su SKY ATLANTIC. Tuttavia, quest’ultima è solo una supposizione dunque non ci resta che aspettare ulteriori notizie.

Justice League è il film del 2017 diretto da Zack Snyder e rimaneggiato da Joss Whedon. Nel film vedremo protagonista Henry Cavill come SupermanBen Affleck come BatmanGal Gadot come Wonder WomanEzra Miller come Flash, Jason Momoa come Aquaman e Ray Fisher come Cyborg. Nel cast anche Amber HeardAmy AdamsJesse EisenbergWillem DafoeJ.K. Simmons e Jeremy Irons. I produttori esecutivi del film sono Wesley Coller, Goeff Johns e Ben Affleck stesso.

Jared Leto: a breve il suo ritorno nei panni di Joker?

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Jared Leto: a breve il suo ritorno nei panni di Joker?

Sappiamo che Jared Leto tornerà a interpretare il Joker anche se non conosciamo esattamente il nome del film in cui vedremo l’attore premio Oscar indossare di nuovo cerone e tinta verde per capelli. Possiamo ipotizzare che l’attore tornerà in Gotham City Sirens, magari in una piccola parte al fianco di Margot Robbie/Harley Queen, o magari che decida di fare capolino addirittura in Justice League.

Jared Leto e il ritorno di Joker

La cosa potrebbe essere molto plausibile, soprattutto osservando i movimenti “social” di Jared stesso, che ha condiviso su Snapchat una foto da Batman: The Killing Joke, il classico close-up del Joker con la macchina fotografica che fa da cover alla rinomata storia, e un’altra foto, più sibillina, volendo. Si tratta di un ciondolo molto particolare, composto da quello che sembra un dente umano incastonato in una capsula dorata adagiato su del velluto viola, firmato Gucci.

joker costume jared letoNon sappiamo in che modo le due immagini possano essere legate ma è un segnale interessante che indica che l’attore non ha concluso la sua performance nei panni del Clown Principe del Crimine. Resta comunque certo che rivedremo il Joker di Leto e che, a rigore di logica, il momento più prossimo per la sua apparizione è proprio il film sulla Justice League in arrivo a novembre e diretto da Zach Snyder.

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Jared Leto di nuovo protagonista al cinema

Per quanto riguarda il seguito della carriera nel cinema di Jared Leto, dopo l’Oscar l’attore non sembra aspettare più tanto tra la scelta di un ruolo e l’altra. Infatti lo vedremo ancora quest’anno in Blade Runner 2049, in cui reciterà al fianco di Ryan Gosling e Harrison Ford, anche se il suo ruolo non è stato ancora annunciato. Inoltre è in produzione l’insolito thriller The Outsider, in cui Leto recita al fianco di Emile Hirsch.

Fonte: SR

Jared Leto: 10 cose che non sai sull’attore

Jared Leto: 10 cose che non sai sull’attore

Noto frontman della band 30 Seconds to Mars, Jared Leto vanta anche una invidiabile carriera da attore, che lo ha portato a recitare in grandi produzioni e ad ottenere importanti riconoscimenti all’interno dell’industria. Personalità singolare, Leto si è sempre distinto per la sua grande devozione verso i personaggi ricoperti, arrivando a trasformarsi come pochi altri. Ecco 10 cose che non sai di Jared Leto.

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Jared Leto: i film in cui ha recitato

10. Ha recitato in celebri lungometraggi. Leto intraprende la propria carriera da attore nel 1995 con il film Gli anni dei ricordi. Successivamente reciterà in vari film, arrivando a farsi notare in particolare per i suoi ruoli in La sottile linea rossa (1998), Fight Club (1999) e American Psycho (2000), con Christian Bale. Ottiene ulteriore popolarità grazie al suo ruolo in Requiem for a Dream (2000), dove recita accanto all’attrice Jennifer Connelly. Negli anni successivi prende parte a Panic Room (2002), Alexander (2004), Lord of War (2005) e Chapter 27 (2007). Con Mr. Nobody (2009) ottiene nuove lodi, mentre arriva a consacrarsi con Dallas Buyers Club (2013), dove recita accanto a Matthew McConaughey. Negli ultimi anni ha poi preso parte a grandi produzioni come Suicide Squad (2016), Blade Runner 2049 (2017).

Nel 2021 ha partecipato da protagonista al fianco di Denzel Washington in Fino all’ultimo Indizio. Nello stesso hanno ha perso parte al cast stellare del film di Ridley Scott, House of Gucci. Nel 2022 è finalmente uscito l’atteso film Morbius, basato sull’omonimo personaggio dei Marvel Comics. Tuttavia il film non ha ricevuto un’accoglienza positiva, sia di pubblico che di critica. Nonostante tutto, il personaggio dovrebbe continuare a vivere nei prossimi sequel Marvel targati Sony Pictures. Nel 2022 è stato il protagonista della serie Apple Original WeCrashed al fianco di Anne Hathaway.

9. Ha diretto numerosi videoclip. In più occasioni Leto ha dimostrato un grande interesse per la regia, senza aver ancora però deciso di dirigere un lungometraggio tutto suo. Si è però distinto per aver diretto diversi videoclip per i brani della sua band, tra cui From Yesterday (2006), A Beautiful Lie (2008), Hurricane (2010), Up in the Air (2013), e City of Angels (2013). Fatta eccezione per quest’ultimo, gli altri sono stati firmati con lo pseudonimo di Bartholomew Cubbins.

8. Ha prodotto un suo film da interprete. Tra i ruoli più celebri di Leto vi è quello di Mark David Chapman, meglio noto come l’assassino del celebre musicista John Lennon. Leto era così coinvolto dal progetto che decise di aiutare nella sua produzione, ricoprendo per tanto il ruolo di produttore esecutivo e assicurandosi che il budget venisse utilizzato nel migliore dei modi.

Jared Leto è su Instagram

7. Ha un account personale. L’attore è presente sul social network Instagram, dove possiede un profilo seguito da 10,3 milioni di persone. All’interno di questo l’attore ha condiviso con i suoi fan oltre 3 mila post. In prevalenza essi riguardano luoghi visitati, momenti di svago, video delle sue esibizioni da musicista o ancora immagini promozionali dei suoi vari progetti.

Jared Leto: chi è la sua fidanzata

6. È particolarmente riservato. Negli anni Leto si è dimostrato piuttosto restìo a condividere dettagli della sua vita privata, tuttavia sono note alcune sue relazioni con celebri colleghe. Dal 1999 al 2003 ha infatti frequentato l’attrice Cameron Diaz, mentre in seguito vi sono soltanto speculazioni su sue ipotetiche fidanzate. Attualmente non è noto se l’attore sia single o meno.

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Jared Leto ha vinto un Oscar

5. Ha ottenuto l’ambito premio. Nel 2014 l’attore ottiene la sua prima nomination ai prestigiosi premi Oscar, per il suo ruolo del sieropositivo Rayon nel film Dallas Buyers Club. Nel corso della serata di premiazione l’attore ottiene poi la statuetta, consacrando un momento d’oro della sua carriera.

Jared Leto è Joker

4. Ha sperimentato diversi tipi di risata. Per prepararsi al ruolo del Joker nel film Suicide Squad, Leto ha lavorato molto sulla presenza scenica e sulla risata del personaggio. Per trovare quella più adeguata, infatti, ha condotto diversi esperimenti in pubblico, per osservare quale mettese più a disagio coloro che gli stavano intorno.

3. Non è mai uscito dal personaggio. Durante le riprese del film, Leto non ha mai abbandonato i panni del personaggio, continuando a pensare e comportarsi con la perversa mentalità del Joker. Per incutere timore, l’attore ha inoltre inviato strani regali ai suoi colleghi di set, come alcuni ratti vivi.

Jared Leto in Morbius

2. Ha recitato nel film Marvel di Sony Pictures. Il prossimo progetto cinematografico dell’attore è il film Morbius, che lo vedrà vestire i panni del celebre vampiro antieroe. La pellicola ha narrato il personaggio dalla sua genesi alla scoperta dei suoi superpoteri. Stando a quanto mostrato nel trailer, il film farebbe ufficialmente parte del Marvel Cinematic Universe.

Jared Leto: età e altezza

1. Jared Leto è nato a Bossier City, in Louisiana, Stati Uniti, il 26 dicembre 1971. L’attore è alto complessivamente 180 centimetri.

Fonte: IMDb

Jared Leto: “Interpreterò un Joker… shakespeariano”

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Jared Leto: “Interpreterò un Joker… shakespeariano”

Il prossimo anno non vedremo soltanto la squadra di supereroi assemblata da Zack Snyder per Batman v Superman Dawn of Justice, ma anche quella dei cattivi più spietati messa insieme da David Ayer per Suicide Squad. Tra questi, ci sarà naturalmente anche il Joker, che sarà interpretato, come sappiamo ormai da tempo, dal premio Oscar Jared Leto. In una recente intervista con Billboard, l’attore ha parlato di questa grande opportunità, descrivendo quello che sarà il suo personaggio come segue:

“L’opportunità di interpretare questo personaggio quasi shakespeariano… è questo che stanno diventando i fumetti e i graphic novel, giusto? Il Joker è un personaggio meravigliosamente disastroso… si tratta di una grande sfida”.

Sulla preparazione al ruolo, l’attore ha aggiunto: “Vi dispiacerebbe vedermi ingrassato? Sto cercando di acquisire molto peso. Significa che devo mangiare ogni due ore… e sono terribile quando si tratta di mangiare molto”.

Vi ricordiamo che e riprese di Suicide Squad dovrebbero svolgersi per la maggior parte a Toronto, in Canada, da Aprile a Settembre. L’uscita del film nelle sale è prevista per il 5 Agosto 2016. Per ora confermati nel cast di Suicide Squad Will Smith (Deadshot), Jared Leto (The Joker), Margot Robbie (Harley Quinn), Jai Courtney (Boomerang), Cara Delevingne (Enchantress), Jessie Eisenberg (Lex Luthor) e Viola Davis (Amanda Waller).

Fonte

Jared Leto, in ritiro nel deserto, scopre solo ora della pandemia

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A quanto pare, Jared Leto, l’attore premio Oscar e cantante dei 30 Seconds to Mars, ha scoperto soltanto poche ore fa che il mondo è preda di una pandemia. L’attore ha infatti lasciato un messaggio sui suoi social in cui diceva:

“Wow, 12 giorni fa ho cominciato una meditazione silenziosa nel deserto. Eravamo totalmente isolati. Niente telefoni, niente comunicazioni, ecc. Non avevamo idea di quello che stava succedendo fuori dalla nostra struttura. Siamo usciti ieri in un mondo molto diverso, che è cambiato per sempre. Una cosa folle, a dire il minimo. Sto ricevendo messaggi da familiari e amici da tutto il mondo e mi sto informando su quello che succede. Spero che voi e i vostri stiate bene, vi mando energia positiva. State dentro, state al sicuro.”

https://www.instagram.com/p/B90q7dpAnHW/

Dovremmo vedere di nuovo Jared Leto al cinema nei panni di Morbius, il Vampiro Vivente, nuovo film dell’universo SONY legato al mondo di Spider-Man.

LEGGI ANCHE – Morbius introdurrà alcuni membri della Legione dei Mostri?

Jared Leto è il protagonista dello spin-off dedicato al personaggio dello Spider-Verse in produzione alla Sony, Morbius: il Vampiro Vivente. Il premio Oscar interpreta il Dr. Michael Morbius, un biochimico che tenta di curare una fatale malattia del sangue iniettandosi un siero derivato da pipistrelli. Diventando Morbius, ha tutte le qualità di un vampiro – incluso il gusto per il sangue umano.

Tyrese Gibbs, Adria Arjona Jared Harris completano il cast del film, che uscirà nelle sale il 31 luglio 2020. La Arjona interpreterà Martine Bancroft, l’interesse amoroso del protagonista Morbius: nei fumetti, Martine diventa una potenziale vittima della sua sete di sangue mentre è alle prese con la trasformazione che lo ha reso una strana versione da laboratorio dei vampiri soprannaturali della tradizione.

Con Morbius continua il piano della Sony per espandere un universo parallelo a quello dei Marvel Studios, inaugurato lo scorso anno da Venom di Ruben Fleischer. Il film sarà diretto da Daniel Espinosa (Safe House – Nessuno è al sicuro, Life – Non oltrepassare il limite), mentre la sceneggiatura è stata firmata da Matt Sazama e Burk Sharpless, che vantano nel proprio curriculum titoli come Power RangersDracula UntoldThe Last Witch Hunter – L’Ultimo Cacciatore di Streghe e Gods of Egypt.

Creato dallo scrittore Roy Thomas e dall’artista Gil Kane, il personaggio di Morbius è apparso per la prima volta nei panni di un criminale di Spider-Man nell’ottobre 1971 e si è evoluto in una specie di eroe dei fumetti nel corso dei decenni.

Fonte: Instagram

Jared Leto vuole un faccia a faccia con il Batman di Ben Affleck

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Jared Leto vuole un faccia a faccia con il Batman di Ben Affleck

Pochi giorni fa vi avevamo riportato le dichiarazioni di Jared Leto circa il futuro del Joker, personaggio che il divo interpreterà nell’atteso Suicide Squad. L’attore, durante il noto show Good Morning America, aveva infatti parlato della possibilità di interpretare il supercriminale ancora una volta, dichiarandosi pronto a tornare nei panni del personaggio qualora ce ne fosse l’opportunità.

Jared Leto sul futuro di Joker: “Suicide Squad è solo l’inizio”

Adesso, in una nuova intervista con il Toronto Sun, il premio Oscar ha rivelato che amerebbe tornare a vestire i panni del Joker nel nuovo film stand alone dedicato a Batman che sarà diretto da Ben Affleck. Queste le sue parole:

“Spero che quello che ho fatto in Suicide Squad sia soltanto l’inizio. Mi auguro che non sarà la fine. Potrei anche interpretare il Joker un paio di volte ancora e poi ritirarmi dalla recitazione. Calarsi in quei panni è stato davvero appagante: ha messo in discussione tutta la mia creatività e la mia immaginazione. Adesso è davvero difficile riuscire a pensare di dover interpretare qualcun altro…

Credo che sarebbe incredibile vedere Batman e Joker in un testa a testa. Il mio Joker e il Batman di Ben Affleck. Oddio, forse sarebbe troppo, è vero! Ma sarebbe comunque divertente”.

Cosa ne pensate?

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Suicide Squad: lo spassoso final trailer del film

RECAP

Guarda il trailer italiano di Suicide Squad

Suicide Squad si concentrerà sulle gesta di un gruppo di supercattivi dei fumetti DC che accettano di svolgere incarichi per il governo in modo da scontare le loro condanne.

Suicide Squad poster italianoIl film arriverà al cinema il 13 agosto del 2016. Nel cast vedremo Will Smith nei panni di Deadshot, Margot Robbie in quelli di Harley Quinn, Jay Courtney nel ruolo di Capitan Boomerang, Cara Delevingne sarà Enchantress, Joel Kinnaman nei panni di Rick Flag, Viola Davis nel ruolo di Amanda Waller e Jared Leto sarà l’atteso Joker.

Tutte le news sul mondo dei film della DC COMICS nel nostro canale dedicata alla DC FILMS.

Trama: Un’agenzia governativa segreta arruola i super cattivi in prigione per eseguire pericolose missioni promettendo loro in cambio la libertà. Lo scopo della Task Force è obbedire agli ordini o morire, così come chiariscono ai componenti il leader della squadra Rick Flagg, la sua spada giurata, la samurai Katana e il dispositivo esplosivo inserito nei loro colli e gentilmente offerto dalla Wayne Enterprise. Poi c’è il Joker, che comparendo sia nel presente che in alcuni flashback, cercherà di mandare a monte il piano della Waller e di ricongiungersi con il suo vero amore, Harley.

Fonte: ScreenRant

Jared Leto video intervista sul red carpet del Festival di Roma 2013

Jared-Leto-Festival-di-Roma-2013Guarda l’intervista sul red carpet del Festival di Roma 2013. L’ottava edizione dell’evento diretto da Marco Muller, al secondo anno al timone della kermesse capitolina ha accolto nella bellissima cornice dell’Auditorium le prime due star internazionali, Jared Letoprotagonista dell’intenso Dallas Buyers Club (recensione). Abbiamo scambiato qualche battuta con il cantante e attore.

Tutte le nostre Foto dal Festival:

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Segui il nostro speciale con tutte le news sul Festival di Roma 2013

Jared Leto tornerebbe a interpretare Joker, ma a una condizione

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Jared Leto tornerebbe a interpretare Joker, ma a una condizione

Terzo Joker cinematografico dopo le versioni di Jack Nicholson e Heath Ledger, Jared Leto ha vestito i panni del clown principe del crimine in Suicide Squad, il film uscito nel 2016 che ha riscontrato un’ottima reazione del pubblico e recensioni poco entusiaste della critica. Sul suo destino nel DCEU – progetto che sembra ormai naufragato definitivamente – non abbiamo avuto più aggiornamenti, tranne la notizia, smentita, di un possibile spin-off sul personaggio e il cameo in Birds of Prey, cinecomic corale vede protagonista Margot Robbie, e le riprese di Morbius (con la Sony) hanno complicato le cose.

Ora però è lo stesso Leto, in un’intervista con Variety, a dirsi aperto ad ogni possibilità di tornare a interpretare Joker nell’universo DC:

Penso che la DC stia facendo bene…E tornerei sicuramente. Dipende tutto dalla sceneggiatura e dalle circostanze, come sempre […] Sarò in Birds Of Prey? Non credo. Dovreste chiedere a loro…ma vedremo“.

L’attore premio oscar ha anche raccontato di non aver ancora visto il trailer di Joker, lo standalone diretto da Todd Phillips con Joaquin Phoenix che arriverà in sala ad ottobre, ma anche che la produzione sempre più ricca di cinecomic è un bene per l’industria:

Penso ad Avengers: Endgame, e al successo che sta avendo. Cinque o dieci anni fa non so se potevamo immaginare che così tante persone sarebbero state eccitate all’idea di andare al cinema“.

Morbius: dal set arriva un misterioso easter egg

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Vi ricordiamo che Leto sta girando Morbius, dove interpreta il villain proveniente dall’universo di Spider-Man, Michael Morbius, meglio conosciuto dai lettori dei fumetti come “il vampiro vivente”, un brillante scienziato affetto da leucemia a cui viene iniettato il sangue di un pipistrello per sopravvivere.

Lo spin-off vedrà Tyrese Gibbs (star del franchise di Fast & Furious) nei panni di un agente dell’FBI e Adria Arjona, vista recentemente in Pacific Rim: Uprising e nella serie Good Omens, che invece darà il volto a Martine Bancroft, l’interesse amoroso del protagonista Morbius.

La sceneggiatura del film è stata firmata da Matt Sazama e Burk Sharpless, che vantano nel proprio curriculum titoli come Power RangersDracula UntoldThe Last Witch Hunter – L’Ultimo Cacciatore di Streghe e Gods of Egypt.

Fonte: Variety