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Fjord, recensione: l’anatomia di una famiglia di Cristian Mungiu – Cannes 79

Habitué del Festival di Cannes – Palma d’oro per 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni; Prix de la mise en scène per Un padre, una figlia – il regista romeno Cristian Mungiu torna sulla Croisette con Fjord, racconto rigoroso e dall’incedere thriller su una famiglia da poco trasferitasi in Norvegia e accusata di ipotetici abusi sui figli.

La famiglia del fiordo

I Gheorghiu, una coppia romeno-norvegese profondamente religiosa, si trasferiscono in un piccolo villaggio affacciato su un fiordo remoto, dove entrano progressivamente in contatto con i vicini, gli Halberg. Tra le due famiglie nasce una vicinanza sempre più forte, mentre i figli iniziano a legare nonostante siano cresciuti secondo modelli educativi molto diversi.

L’equilibrio della comunità si incrina quando Elia Gheorghiu, adolescente della famiglia, si presenta a scuola con alcuni lividi sul corpo. Da quel momento, il villaggio comincia a interrogarsi su ciò che accade davvero all’interno di quella casa e sul confine, sempre più ambiguo, tra educazione tradizionale, fede, disciplina e abuso.

Fjord gioca tutto sull’ambiguità

Sebastian Stan e Renate Reinsve offrono due performance trattenute, volutamente ambigue, evitando confronti diretti tra i due coniugi per lasciare allo spettatore il dubbio non solo su ciò che potrebbe essere successo, e potrebbe anche essere un comportamento abitudinario, ma anche sulla delicatissima questione dell’educazione dei propri figli, che dipende certamente da indole, formazione e cultura.

Proprio come accadeva in Anatomia di una caduta – e tutto ciò che manca a Gentle Monster di Marie KreutzerFjord non concede allo spettatore risposte definitive, anzi, lo lascia crogiolare nella molteplicità di interpretazioni a cui si apre la narrazione. Siamo in una località remota, in mezzo a personaggi dalle idee ben definite, e un sistema che le ha altrettanto, lucidissimo quanto la regia e la messa in scena di Mungiu. Eppure, la genialità di questo regista sta proprio nell’intessere un discorso che di chirurgico e tassativo non ha nulla, su cui ci si ritrova a rimuginare anche dopo l’inquietante finale.

Fiyero arriva all’Università di Shiz in un nuovo inedito spot di Wicked

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Wicked è diventato rapidamente uno dei titoli più attesi della stagione natalizia e un nuovo spot del film introduce uno dei personaggi più importanti della storia del musical. Fiyero Tigelaar (Jonathan Bailey) è un giovane carismatico che fa innamorare facilmente chiunque lo incontri. Ma il suo fascino irresistibile e le sue misteriose intenzioni potrebbero ostacolare due migliori amici? Questa è una delle domande a cui cercherà di rispondere il musical creato da Stephen Schwartz e Winnie Holzman .

Lo spot si apre con Galinda (Ariana Grande) che viene a sapere dell’arrivo del Principe alla Shiz University. La giovane strega è entusiasta di incontrare il carismatico scapolo, ma questo non significa che tutti nel campus saranno entusiasti di incrociare il giovane uomo sicuro di sé. Elphaba (Cynthia Erivo) lo ritiene superficiale e distraente. Wicked approfondirà la relazione tra le due ragazze e il modo in cui essa finirà per definire il futuro di Oz.

Wicked è stato diretto da Jon M. Chu. Il regista ha dato prova di grande abilità nel dirigere musical con In The Heights, la storia ispiratrice di un giovane che cerca di trasformare i suoi sogni in realtà nel cuore di New York. In The Heights non ha avuto successo nelle sale a causa della pandemia. Ma l’adattamento è stato sufficiente per dimostrare alla Universal che il regista era più che capace di affrontare Wicked. Oltre a dare vita a musical teatrali sullo schermo, Chu ha lavorato anche a titoli come Crazy Rich Asians e Now You See Mee 2.

Il magico cast di Wicked

Wicked sarà incentrato sull’amicizia tra Elphaba e Galinda. Ma l’adattamento ha messo insieme un cast di supporto impressionante. Jeff Goldblum si calerà nei panni del Mago di Oz, uno dei personaggi più enigmatici di tutta la terra. Allo stesso tempo, Michelle Yeoh sarà la protagonista dell’adattamento nel ruolo di Madame Morrible. La direttrice della Schiz University avrà molto da dire quando le cose andranno fuori controllo nel suo istituto. Il palcoscenico è stato preparato perché uno dei musical di maggior successo nella storia di Broadway sfidi la gravità sul grande schermo, mentre la Universal Pictures tenta di fare un’affermazione al botteghino durante un’affollata stagione festiva.

Five Nights at Freddy’s 3: possibile reunion per Matthew Lillard e Skeet Ulrich

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Una horror reunion che profuma di nostalgia anni ’90 potrebbe presto diventare realtà. I Ghostface originali Matthew Lillard e Skeet Ulrich, lanciati nel cult Scream (1996) di Wes Craven, potrebbero con dividere finalmente lo schermo in un nuovo capitolo della saga di Five Nights at Freddy’s.

I due attori, dopo aver partecipato a Five Nights at Freddy’s 2, senza però mai incrociarsi in scena, sembrano destinati a riunirsi in un possibile Five Nights at Freddy’s 3. A confermarlo è stato lo stesso Lillard durante una convention, rispondendo con un deciso “Sì, al 100%” alla domanda su una reunion con Ulrich nel prossimo sequel.

Lillard interpreta un ruolo chiave nel franchise di Blumhouse Five Nights at Freddy’s nel ruolo di William Afton, cofondatore di Fazbear Entertainment e antagonista centrale. Ulrich si è unito all’ultimo capitolo nel ruolo di Henry Emily, l’altro cofondatore e padre di Charlotte, una delle vittime di Afton.

Emma Tammi, regista dei primi due capitoli della saga, ha dichiarato a ScreenRant che, pur non essendo ancora ufficiale il via libera al terzo capitolo, l’idea di riunire i due attori è qualcosa che la entusiasma. Con il finale di Five Nights at Freddy’s 2 che lascia intendere ulteriori sviluppi, un terzo film potrebbe essere solo questione di tempo.

I numeri, del resto, parlano chiaro: il primo film ha incassato 291 milioni di dollari nel mondo, mentre il sequel si è fermato a 238 milioni, a fronte di budget contenuti, confermandosi una fonte di grandi profitti per Blumhouse e Universal Pictures. Il successo al botteghino non è però andato di pari passo con il giudizio della critica, che ha riservato ai film recensioni particolarmente feroci.

I film di Five Nights at Freddy’s si rivolgono a un pubblico horror leggermente più giovane, che potrebbe non aver visto lo Scream originale. Tuttavia, la prospettiva di vedere Lillard e Ulrich condividere lo schermo in un terzo capitolo, potrebbe essere un interessante punto di forza commerciale, soprattutto considerando il recente successo al botteghino di Scream 7.

Se Five Nights at Freddy’s 3 vedrà davvero la luce, c’è da aspettarsi un tuffo nel passato per gli amanti dell’horror, con un sapore di Ghostface che potrebbe fare la differenza.

Five Nights At Freddy’s: tutti i modi in cui il film è stato fedele al videogioco

Adattamento dell’omonimo videogioco del 2014, Five Nights At Feddy’s (qui la recensione), forte del fascino della sua controparte giocata, sta avendo un grande successo al botteghino. Seppur non sempre l’operazione di trasposizione vada a favore del film o sia valutata positivamente, il prodotto di Emma Tammi – pur avendo alcuni buchi di trama e momenti difficili da comprendere – risulta essere abbastanza fedele al suo materiale di partenza. Ovviamente, nel caso di una pellicola, e in particolare per il fatto che FNAF non ha una storia corposa sotto, la regista ha avuto sufficiente margine di manovra per sviluppare e arricchire il racconto, integrandolo con inserti originali. Molte altre cose, però, non possiamo non ammettere che invece siano simili al videogame. Ma vediamo quali.

Lasciare il pubblico libero di immaginare

novembre in sala Five Nights at Freddy's

Fra le particolarità che hanno decretato il successo del videogioco Five Nights at Feddy’s vi è il suo lasciare gran parte delle cose all’immaginazione. Seppur il game abbia una storia, bisogna scovarla in piccoli dettagli e questo ha stimolato i fan, nel corso degli anni, a cercare di ricostruire la verità che si cela dietro il racconto. Nonostante il film abbia una trama più corposa e lineare, ha voluto comunque seguire questa scia. Il fatto, quindi, che gli spettatori non assistano a numerosi spaventi è funzionale, in quanto anche il gioco – pur contenendoli – non ha mai mostrato la violenza sullo schermo, ma ha indotto i player a pensare cosa possa accadere fuori campo. Questo perché FNAF è consapevole di non poter essere peggiore dell’immaginazione del giocatore, quindi fa sì che molti orrori non siano visibili. Ed è ciò che accade nella pellicola di Emma Tammi.

Il Freddy Fazbear Pizza è pieno di Ester Eggs

Five Nights at Freddy's

Una delle carte vincenti del film, come abbiamo anche sottolineato nella nostra recensione, è l’accurata scenografia del Freddy Fazbear Pizza. Essendo la chiave di tutto, la realizzazione del ristorante e degli animatronics – nel videogioco – doveva essere impeccabile. Five Nights at Feddy’s è stato in grado di riprodurre fedelmente sia il locale che l’atmosfera inquietante, e dentro di esso ci sono davvero molti ester eggs tutti da scoprire. Se il pubblico mettesse in pausa ogni scena della pellicola, troverebbe molti indizi che lo aiutano a scorpire la storia, dagli animatronics stessi, fino al contatore dei premi e il poster “Celebrate”. Come dicevamo prima, è proprio questa la soluzione che hanno adottato nel gioco per poter, alla fine, permettere ai gamer di ricostruire tutta la trama al suo interno.

In Five Nights At Freddy’s le guardie di sicurezza vengono uccise dagli animatronics

Five Nights At Freddy's

Five Nights at Feddy’s inizia con una guardia di sicurezza che viene inseguita dagli animatronics. Ad un certo punto, impossibilitato a fuggire, questi viene ucciso dai pupazzi in modo molto violento. Come? Dopo averlo legato a una sedia, mettono sul suo viso una maschera di Freddy piena di ingranaggi che girano. Pur essendo la scena in fuori campo, il pubblico è consapevole del modo brutale in cui lo hanno assassinato. Verso la metà del film a Mike accade la stessa cosa, anche se lui riesce (ovviamente) a divincolarsi e scappare. Five Nights at Feddy’s perciò pure qui replica con fedeltà la sua controparte giocata: nel videogame quando i giocatori ricevono un game over, Mike (che sarebbe il personaggio protagonista con cui giocano nel primo FNAF) viene infilato in un vestito vuoto di Freddy, morto. Questo perché gli animatronics vogliono, attraverso le guardie, creare altri come loro. Nella pellicola, dopo averci provato con Mike, decidono di passare alla sorella, Abby.

La tecnologia difettosa della pizzeria

Five Nights at Freddy's film

Una delle cose su cui FNAF pone maggior enfasi e attenzione è l’energia. I giocatori devono infatti tenere sotto controllo il loro livello di energia. Se la esauriscono, perdonono la capacità di chiudere le porte e controllare le telecamere, diventando un bersaglio facile per gli animatronics. Questa caratteristica viene adattata nel film attraverso il degrado e la fatiscenza della pizzeria. Come vediamo sin da subito, Mike è spesso costretto a riavviare la corrente per ripristinare il sistema, dato che non funziona correttamente. Ma anche le telecamere di sicurezza, esattamente come accade nel videogioco, poiché pure queste non vanno molto bene. Inoltre, il sistema di amplificazione si accende all’improvviso per riprodurre musica o voci incomprensibili, e il tutto rende – proprio come nel game – l’atmosfera sinistra e macabra.

La fedeltà degli animatronics di Five Nights At Freddy’s

Five Nights at Freddy's animatronics

In FNAF gli animatronics sono visti, in principal modo, come nemici da evitare. Il giocatore non deve farsi prendere da loro se vuole vivere. Nella controparte filmica Emma Tammi – come era giusto che fosse – conferisce ai pupazzi molta più personalità. Ogni animatronic dovrebbe essere un personaggio a sé stante, ognuno con le proprie caratteristiche, e questo viene trasposto in maniera fedele nella pellicola. Come nel videogioco, ad esempio, Bonnie e Chica sono le più attive. La prima, inoltre, sembra essere la più amichevole, mentre Chica guarda sempre di traverso. Foxy invece è quello fra loro più malconcio, mentre Freddy è il più mansueto. C’è però anche da dare un merito alla loro realizzazione, soprattutto per quanto riguarda la loro espressività. Nel film i loro occhi sono molto più accesi e vispi, sia quando sono tranquilli, sia quando invece sono arrabbiati o pronti a uccidere. Questo innesca nello spettatore una maggiore angoscia, rendendoli davvero avvincenti e disturbanti al punto giusto.

La teoria degli animatronics posseduti di Five Nights At Freddy’s

Five Nights At Freddy's

Un’altra nota di merito va poi alla sub-trama mystery, che riguarda i bambini scomparsi nel Freddy Fazbear Pizza. Quando il primo FNAF debuttò, iniziarono a prendere forma diverse teorie che riguardavano il comportamento degli animatronics. La più concreta era quella per l’appunto dei bambini spariti negli anni Ottanta, i quali, una volta uccisi, erano stati infilati dentro le tute dei pupazzi, fino a quando i loro spiriti non li avevano posseduti. La teoria, alla fine, venne confermata, ed è stata inserita anche nel film. Il mistero – che si svela gradualmente anche attraverso i sogni dello stesso Mike – permea in tutto il lungometraggio fino all’epilogo, ed è una delle strutture principali che ne regge l’intera storia.

Foxy e il cupcake antropomorfo

Five Nights at Freddy's - film

Gli animatronics più violenti di Five Nights at Feddy’s sono Foxy e il cupcake antropomorfo di Chica. Infatti, i principali attacchi provengono proprio da loro due, e questo è in linea con gli schemi d’attaco di FNAF. In realtà, però, nel videogioco il cupcake non uccide direttamente come invece si intuisce nel film, ma in entrambe le versioni è rappresentato come sinistro. Foxy, invece, è il pupazzo più veloce, tanto che può portare al game over davvero con poco preavviso.

Lo Springtrap è William Afton

Five Nights at Freddy's

Nel finale di Five Nights at Feddy’s scopriamo chi è il responsabile (nonché omicida) della scomparsa dei bambini. Il suo nome è William Afton, nonché padre proprio dell’agente di polizia Vanessa (la quale era a conoscenza delle colpe del padre da tempo). Nel videogioco, Afton è rappresentato in modi diversi, fra cui i principali sono il Purple Guy, figura umana di colore viola con un distintivo di sicurezza, e il coniglio giallo conosciuto come Springtrap. Il nome deriva dal fatto che, canonicamente, le chiusure a molla del suo costume da coniglio lo schiacciano a morte, intrappolandolo dunque nell’animatronic.

Nel film la sua morte cerca di essere simile a quella del videogioco. Quando infatti William e Mike si affrontano, dopo che questi ha anche ferito la figlia, l’uomo indossa la tuta da coniglio. Alla fine, poi, grazie ad Abby che disegna la verità su quanto accaduto su un foglio, i pupazzi comprendono di essere stati ingannati e si rivoltano contro di lui, facendo scattare le molle della sua tuta, le quali gli schiacciano la cassa toracica. Il pubblico intuisce che Afton, intrappolato, sta morendo lentamente e in agonia, anche se la conferma non gli viene visivamente data.

Afton e il controllo sugli animatronics di Five Nights At Freddy’s

Five Nights at Freddy's scena

Come dicevamo in precedenza, in Five Nights at Feddy’s, William Afton è colui a causa del quale i bambini muoiono e vengono immessi dentro le tute degli animatronics. Nonostante ciò, i pupazzi, si scopre in seguito, sono comunque controllati da lui, seppur – realisticamente – non dovrebbe essere così. Questa è una cosa a cui molti player vengono portati a credere anche nel videogioco, grazie alla trama nascosta. Come siano controllati e perché non è però dato saperlo, in quanto il motivo del controllo è qualcosa che non viene da nessuna parte spiegato, e nella trasposizione filmica risulta essere persino un buco di trama. Potremmo supporre che la ragione risieda nel fatto che hanno paura di lui, o ancora che Afton sia riuscito a manipolare la loro memoria a tal punto da far dimenticare loro di averli uccisi. Oppure che i bambini, inspiegabilmente, si sentono i suoi assistenti, quasi come fosse un gioco.

Five Nights at Freddy’s: tutti gli Easter Eggs presenti nel film horror

Quando l’adattamento del videogioco horror Five Nights at Freddy’s è stato annunciato tempo fa, la notizia è riuscita subito a incuriosire molti fan del videogame, i quali hanno aspettato in trepidante attesa l’uscita nelle sale cinematografiche avvenuta lo scorso 2 novembre. Basti pensare che al suo debutto nel 2014, FNAF veniva considerato uno dei videogiochi più spaventosi a cui si fosse mai giocato. Il film, proprio come la sua controparte giocata, si svolge interamente nel famoso e decadente Freddy Fazbear Pizza. Ed è proprio qui che sono nascosti numerosi Easter Eggs da gustarsi a pieno, che coglieranno in particolare i cultori della serie multimediale. Ma scopriamo quali sono.

La reference a Ghostface

Five Nights at Freddy's

Una reference sottile, che con molta probabilità coglieranno di più i cultori della saga di Scream, proviene dalla scena in cui c’è la resa dei conti finale fra Mike, William Afton e la figlia Vanessa. Sappiamo bene che Matthew Lillard, colui che interpreta William Afton in Five Nights at Freddy’s, è famoso in particolare per il suo ruolo di Shaggy Rogers nei live-action di Scooby-Doo. Ma non solo: sì perché l’attore ha dato corpo anche a Stu Macher di Scream, uno dei killer originali di Ghostface. Dopo aver pugnalato una vittima, questi afferra il coltello con una mano guantata e ne toglie il sangue. Matthew Lillard ha deciso di replicarlo proprio durante la scena sopra menzionata: mentre indossa la tuta gialla da coniglio di Springtrap, Afton pulisce il suo coltello come richiamo a uno dei suoi primi personaggi horror.

Il look realistico del Freddy Fazbear Pizza

novembre in sala Five Nights at Freddy's

Il Freddy Fazbear Pizza è la chiave principale di Five Nights at Freddy’s. Il ristorante è infatti il luogo dove si svolge tutta l’azione, sia nel videogioco che nel film. Perciò era estremamente importante che in entrambi i medium avesse un aspetto impeccabile e gli fosse riservata una cura maniacale nella sua realizzazione. Per chi è cultore del videogame, sa già cosa aspettarsi quando entra nella pizzeria: saprà che sul palco frontale ci sono Bonnie, Freddy e Chica, mentre Foxy ne ha uno piccolo a lato nel quale si esibisce da solo, nascosto ancor prima dietro una tenda viola coperta di stelle.

La pellicola di Emma Tammi fa davvero un buon lavoro a livello scenografico e dispone gli animatronics esattamente come li vediamo in FNAF. Inoltre, l’atmosfera anni Ottanta è molto realistica: troviamo la moquette colorata, le decorazioni da festa, addirittura un banco premi colmo di peluche. La cucina e il magazzino sono stati ricreati con grande meticolosità e in maniera accurata. Da qualsiasi parte ci si giri, i fan di FNAF sapranno di essere al Freddy Fazbear’s Pizza perché niente è stato trascurato.

I disegni dei bambini appesi al muro

Five Nights at Freddy's animatronics

In una delle scene finali di Five Nights at Freddy’s, quando Abby disegna la verità su William Afton, viene inquadrata la parete del Freddy Fazbear Pizza, sulla quale sono affissi numerosi disegni. Sono quelli dei bambini, che il giocatore conosce molto bene poiché presenti in FNAF. Alcuni di questi rappresentavano – nel gioco – simpatiche ricostruzioni dei piccoli che giocano con gli animatronics, altri invece celavano degli indizi legati alla storia, oltre ad essere inquietanti.

Anche nel film il muro con i disegni è un punto centrale ai fini della trama e del mistero che la caratterizza. Questo perché per i bambini i disegni possono essere una modalità di espressione molto più facile, sicura e completa rispetto alla parola. In fondo le immagini hanno il potere di dire molto di più rispetto al linguaggio verbale. Lo vediamo anche con la sorella di Mike, Abby, la quale disegna per comunicare cose di cui non può parlare. Proprio come fanno i bimbi protagonisti dei disegni al Freddy Fazbear Pizza. Senza quella parete, ciò che aveva compiuto William Afton non si sarebbe scoperto.

Il Golden Freddy

Five Nights at Freddy's Golden Freddy

Uno degli animatronics più sinistri e con un ruolo in primo piano in FNAF è il Golden Freddy. Il pupazzo, nel videogioco, è sempre stato avvolto dal mistero poiché le sue origini risultano sconosciute. Esteticamente, il Golden Freddy assomiglia a Freddy ma non ha gli occhi. Nel primo FNAF, poi, ha un cappello a cilindro e un papillon nero. Questo animatronic compare e scompare in fretta nel gioco, e la sua presenza all’interno è sempre stata vista come un breve flash. Anche in Five Nights at Freddy’s accade la medesima cosa: quando infatti gli animatronics cercano di attirare Abby al ristorante, è Golden Freddy a presentarsi a casa sua per riportarla nel locale. Una volta raggiunto il Freddy Fazbear Pizza dopo un breve tragitto in taxi (il tassista comparirà nella scena post-credits del film con il divertente jumpscare), Abby si dirige verso l’ingresso ma quando si volta verso Golden Freddy, lui non c’è più, come se non fosse mai stato lì.

“It’s Me”

Five Nights at Freddy's

Rimanendo sull’animatronic Golden Freddy, c’è qualcosa che appare spesso nella serie di FNAF che viene collegata alla sua apparizione. Si tratta di “It’s Me”, il cui significato è ancora oggi molto discusso. C’è una teoria secondo la quale Golden Freddy conosca la guardia di sicurezza che lavora al Freddy Fazbear Pizza, e che dunque stia cercando di trasmettergli il messaggio “It’s Me” per fargli capire che loro due si conoscono. Proiettandola all’interno del film, questa potrebbe trovare una concretezza, seppur non si abbia la conferma. Sappiamo che il fratellino di Mike, Garret, è stato rapito proprio quando era piccolo davanti ai suoi occhi, tanto che il ragazzo ne fa dei sogni ricorrenti. Quando perciò compare “It’s Me” all’interno del racconto, potrebbe essere collegato a Garret. Anzi, Golden Freddy potrebbe proprio essere lui.

Balloon Boy

Five Nights at Freddy's Balloon Boy

In FNAF oltre a Chica, Foxy, Bonnie e Freddy, il player fa la conoscenza anche di Balloon Boy, un animatronic che compare per la prima volta in Five Nights at Freddy’s 2. Lui annuncia il suo arrivo salutando ogni volta che cerca di entrare nell’ufficio della sicurezza: se il giocatore non riesce a tenerlo fuori, Balloon Boy non lo uccide, ma rende inutilizzabile la sua torcia, elemento essenziale per poter spaventare gli animatronics, in particolare Foxy, al quale la luce dà fastidio. Balloon Boy appare anche nel film, ma per poco tempo, e non è un animatronic a grandezza naturale, bensì una piccola statuetta. È protagonista di simpatici jumpscare come ad esempio quello dell’armadietto, quando Mike lo apre e si spaventa. Oppure nella scena post-credits, quando si siede sul sedile del passeggero del taxi.

Il manifesto “Celebrate!”

Five Nights at Freddy's

In FNAF c’è un’immagine fra le più riconoscibili del gioco: è il poster con Bonnie, Freddy e Chica e sul quale è scritto “Celebrate!”. La stampa si trova nell’area control, l’ufficio di sicurezza dove il player controlla tutti i movimenti della pizzeria e degli animatronics. Se poi si clicca sul naso di Freddy, questo inizia a suonare. Lo stesso poster lo ritroviamo nel film di Five Nights at Freddy’s, e oltre a essere identico, è anche collocato nello stesso posto. In questo caso, però, dopo un po’ Mike decide di toglierlo per sostituirlo con il proprio poster che lo aiuta a sognare il rapimento del fratello.

Camei degli Youtubers

Five Nights At Freddy's

All’inizio, quando debuttò FNAF, il gioco ingranò la marcia grazie soprattutto agli Youtubers famosi che si riprendevano mentre ci giocavano. Non si può perciò fare a meno di riconoscere il fatto che abbiano contribuito molto al successo iniziale di Five Nights at Freddy’s: quando uscì, furono quelli che arrivarono ad affermare che era il videogame più spaventoso a cui avessero mai giocato. In Italia, ad esempio, parte della fama di FNAF va attribuita allo Youtuber torinese Favij, il quale ha fra l’altro presentato il film in anteprima al Lucca Comics & Games 2023.

Negli Stati Uniti, invece, quello più noto che ha giocato a FNAF è Markiplier, arrivando persino a definirsi il re di Five Nights at Freddy’s. Markiplier non ha però potuto partecipare alla pellicola a causa di conflitti di programmazione, ma altri sì. Come ad esempio CoryxKenshin, il quale interpreta il tassista che porta Abby e Golden Freddy al Freddy Fazbear Pizza. O ancora MatPat, Youtuber che ha sviscerato la contorta storia del gioco, e che appare come cameriere del ristorante in cui va la zia di Mike.

Le scarse apparizioni di Freddy Fazbear

Five Nights at Freddy's film

Pur essendo Freddy l’animatronic principale di Five Nights at Freddy’s, nel film di Emma Tammi il pubblico lo vede meno rispetto agli altri suoi compagni. Per i giocatori di FNAF questo però è più che normale. Nel gioco originale, infatti, Freddy non esce di scena fino alla terza notte, e anche quando lo fa i players possono vederlo solo nelle telecamere di sicurezza, individuandolo attraverso il riflesso dei suoi occhi, unica cosa che effettivamente si nota. Anche il film si concentra maggiormente sugli animatronics più attivi quali Bonnie, Chica e Foxy, quest’ultimo anche il più veloce.

I meccanismi di blocco a molla

Five Nights at Freddy's scena

Una delle caratteristiche maggiori degli animatronics sono poi i meccanismi di chiusura a molla, incorporati dentro i pupazzi, e che sono anche parte integrante dell’universo FNAF. Questi dispositivi sono stati progettati per consentire a un essere umano di entrare in sicurezza nella tuta, ma non funzionano correttamente. Se infatti i blocchi a molla scattano, possono schiacciare la persona al suo interno, tanto che come vediamo nel film con William Afton nella tuta di Springtrap, ne decretano la morte.

Five Nights At Freddy’s: trailer dell’horror con Josh Hutcherson

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Five Nights At Freddy’s: trailer dell’horror con Josh Hutcherson

Universal Pictures Italia ha diffuso il trailer dell’annunciato Five Nights At Freddy’s, il nuovo horror prodotto dalla Blumhouse e con protagonista Josh Hutcherson

Riuscirete a sopravvivere per cinque notti? Il terrificante fenomeno dei videogiochi horror diventa un evento cinematografico da brivido: Blumhouse – la casa produttrice di M3GAN, The Black Phone e The Invisible Man – porta Five Nights at Freddy’s sul grande schermo. Il film segue una guardia giurata tormentata che inizia a lavorare al Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre trascorre la sua prima notte di lavoro, si rende conto che il turno di notte da Freddy’s non sarà così facile da superare.

Il film è interpretato da Josh Hutcherson (Ultraman, The Hunger Games franchise), Elizabeth Lail (You, Mack & Rita), Piper Rubio (Holly & Ivy, Unstable), Kat Conner Sterling (Un fantasma in casa, 9-1-1), con Mary Stuart Masterson (Blindspot, Pomodori Verdi Fritti) e Matthew Lillard (Good Girls, Scream). Five Nights at Freddy’s è diretto da Emma Tammi (The Wind, Blood Moon) ed è scritto da Scott Cawthon, Emma Tammi e Seth Cuddeback. Gli iconici personaggi animatronici del film saranno creati dal Creature Shop di Jim Henson. Five Nights at Freddy’s è prodotto da Jason Blum e Scott Cawthon. I produttori esecutivi del film sono Bea Sequeira, Russell Binder e Christopher H. Warner. Universal Pictures presenta una produzione Blumhouse, in associazione con Striker Entertainment.

Five Nights At Freddy’s: spiegazione della scena post-credits del film horror

È da poco nelle sale Five Nights At Freddy’s (qui la recensione) nuovo film firmato da Emma Tammi che adatta per lo schermo l’omonimo videogioco amato dai giovanissimi, creato nel 2014 da Scott Cawthon. Al centro della storia Mike Schmidt, guardiano del Freddy Fazbear Pizza, che cerca di sopravvivere a degli animatronic killer. Anche in questo caso, come oramai in tanti film che possono dare il via a un intero franchise, Five Nights At Freddy’s contiene una scena post-credits. Ma significa davvero qualcosa?

Intanto diciamo subito che essa è molto breve rispetto a quelle che siamo abituati a vedere in altri prodotti commerciali. Oramai inserire una “scena a sorpresa” poco dopo i titoli di coda è quasi una prassi, un’abitudine; una scelta a cui molti ricorrono anche se magari, come vedremo nel caso di questa pellicola, non riconduce a nessun sequel. Se qualcuno, a questo punto, si starà chiedendo se vale la pena oppure no aspettarla, la risposta è comunque sì. In primis, perché fa sempre parte dell’opera, e poi perché altrimenti si rischierebbe di perdere qualcosa di molto divertente.

La spiegazione della scena post-credits

novembre in sala Five Nights at Freddy's

Ciò che viene mostrato nella scena post-credits di Five Nights at Freddy’s è – più che spaventoso – molto divertente. Il contenuto presente si ricollega in realtà a una battuta ricorrente nel film, ma non si lega a qualcosa di essenziale al suo interno e non è importante ai fini della storia. La prima notte in cui Mike arriva al Freddy Fazbear Pizza si reca nell’ala control del locale dove ci sono tutti i computer con le telecamere. Ad un certo punto va verso un armadietto e nell’aprirlo si spaventa quando davanti a sé trova un piccolo clown giocattolo molto inquietante.

La sequenza/jumpscare è davvero comica, e viene sfruttata proprio nella scena a metà dei titoli di coda: ritroviamo in questo caso il tassista che nel racconto aveva riportato Abby e Freddy Fazbear alla pizzeria, dopo che quest’ultimo si era intrufolato nella casa della bambina per prenderla e portala via con sé. L’uomo è parcheggiato fuori e sta provando a dormire, quando all’improvviso inizia a sentire bussare sull’auto. In un primo momento ignora i rumori, intimando all’ipotetica persona di andare via, ma poi la porta del passeggero si apre e si chiude e quando l’uomo schiude gli occhi, si ritrova il clown giocattolo seduto sul sedile, il quale provoca uno jumpscare molto esilarante e piacevole.

E l’audio finale?

Five Nights at Freddy's

Se perciò la scena post-credits è solo un inserto che fa sorridere, non si può dire lo stesso di ciò che si sente alla fine dei titoli di coda, quando viene fatta vedere la lista della colonna sonora di Five Nights at Freddy’s, anche se è qualcosa di molto vago. Ad ogni modo, in quell’esatto momento si può sentire un messaggio audio, in cui qualcuno di cui non si capisce l’identità pronuncia dieci lettere che compongono la frase “vieni a cercarmi”. Seppur non si sappia a chi possa essere rivolto, possiamo supporre – o meglio immaginare – che il destinatario sia Mike. In tutto il film, il giovane fa lo stesso sogno ricorrente del fratello rapito. Nonostante si sappia che è stato William Afton a ucciderlo molto tempo addietro, il messaggio potrebbe essere comunque stato inviato dal bambino a Mike per trovarlo ancora. Un’ipotesi valida, ma non confermata. Che sia davvero così?

La scena post-credits fa da ponte a un sequel?

Five Nights at Freddy's

Come dicevamo poc’anzi, la scena post-credits di Five Nights at Freddy’s non si allaccia a un secondo film e non prepara il terreno per un sequel. Ma perché? Potrebbe essere che i produttori vogliano prima vedere come il pubblico reagisce al film, i suoi incassi al box office e il suo apprezzamento o meno. Magari, con tutti questi dati alla mano, si potranno fare un’idea più precisa sul da farsi in futuro e su come proseguire. La scelta però potrebbe anche riguardare proprio la fedeltà al videogioco. Sappiamo che Five Nights at Freddy’s è una serie multimediale, e la seconda storia del videogame non solo è un prequel segreto, ma segue anche personaggi diversi: infatti il protagonista non è più Mike Schmidt ma Jeremy Fitzgerald. Che questo abbia inciso sulla scelta di non creare un ponte fra i due film? Anche perché, a ben pensarci, qualora il franchise seguisse cronologicamente il videogioco, rimanendone in un certo senso “devoto”, questi due sarebbero scollegati.

Five Nights at Freddy’s: recensione del fim horror di Emma Tammi

Five Nights at Freddy’s: recensione del fim horror di Emma Tammi

Prima di addentrarci nella recensione di Five Nights at Freddy’s bisogna fare una doverosa premessa che, nel visionare il risultato di ciò che è il prodotto finale, gioca un ruolo molto importante. Questo perché il film, basato sull’omonima serie multimediale horror creata da Scott Cawthon nel 2014, è stato pensato – o potremmo dire ha subito una specifica operazione di montaggio e tagli – per un pubblico eterogeneo, ma in particolare per essere accessibile a uno spettatore abbastanza giovane che, nello spirito commerciale, è quello che contribuisce a decretanrne il successo.

Dovendo dunque calcolare come sarebbe stato classificato Five Nights at Freddy’s, e per evitare di incorrere a divieti limitanti, la regista del film Emma Tammi, pur attingendo a piene mani dal videogioco, ne ha dovuto ridurre di molto l’aspetto gore e splatter tanto che, come vedremo, le sequenze disturbanti sono davvero ridotte al minimo. Dopo aver cambiato numerosi registi, e dopo essere stato rimandato più volte, con persino una revisione del copione, Five Nights at Freddy’s – prodotto da Blumhouse Productions – e scritto dalla stessa regista insieme a Scott Cawthon e Seth Cuddeback, esce nelle sale italiane dal 2 novembre, con un’anteprima speciale il giorno di Halloween.

Five Nights at Freddy’s, la trama

In Five Nights at Freddy’s il protagonista che deve sopravvivere agli animatroni impazziti è il giocatore, che è guardia nottura del Freddy Fazbear’s Pizza. È lui stesso a essere in pericolo continuamente, e dover stare sempre allerta per non essere ucciso dai “dolci e teneri” pupazzi giganti. Nel film, il gamer diventa Mike (Josh Hutcherson), un ragazzo che da anni ha degli incubi riguardanti il fratello rapito. Mike ha anche una sorella, Abby (Piper Rubio), con la quale non ha grandi rapporti a causa del suo scarso interagire con gli altri, ma della quale si deve prendere cura. I problemi del giovane però non sono circoscritti all’ambinto familiare poiché il suo trauma passato e la sua irascibilità li riversa anche sul lavoro, tanto da essere più volte licenziato. L’ultima occasione che gli si presenta è quella di diventare guardiano notturno del Freddy Fazbear’s Pizza. Il suo compito è semplice: sorvegliare il locale abbandonato e fare in modo che nessuno entri al suo interno. Le prime notti scorrono tranquille, fino a quando una sera non si presenta ai cancelli l’agente di polizia Vanessa, la quale rammenta a Mike di stare molto attento che tutto fili liscio in quelle ore di sorveglianza. Alla fine, però, sarà proprio grazie alla ragazza che scoprirà che nel Freddy Fazbear’s Pizza si cela un macabro mistero che coinvolge i pupazzi animatroni, e niente è come sembra… neanche i loro sorrisi.

Five Nights at Freddy's

Dentro il Freddy Fazbear’s Pizza

Fra le note di merito di Five Nights at Freddy’s, di cui subito dobbiamo far menzione, c’è il lavoro svolto sulla scenografia. Per chi ama l’atmosfera vintage anni ’80 delle sale giochi con i flipper, gli arcade, le piscine di palline e le luci al neon ad incorniciarne gli angoli, ritroverà nel film una quanto più maniacale ricostruzione di questi luoghi di divertimento magici. È chiaro che il comparto tecnico-artistico abbia voluto impegnarsi al massimo per poter restituire sia ai cultori del videogioco che ai neofiti il giusto senso di inquietudine e mistero, affinché questi potessero essere presenti e attenti fino all’epilogo, ma soprattutto coinvolti a pieno nel racconto.

La stessa dedizione si riscontra negli animatroni, veri protagonisti del film che, rispetto alla loro controparte giocata, oltre a essere realmente costruiti a mano – e dunque avendo una certa impattante fisicità – sono anche molto più sinistri: in base alle loro momentanee intenzioni, infatti, le loro espressioni cambiano, esattamente come i loro occhi, alquanto espressivi. Questa, per chi si approccia alla storia per la prima volta, è una caratteristica chiave nella risoluzione del mistero che giace nel Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre per chi già ne conosce il background, si potrà dilettare a capire come questo venga elaborato nel film. Ed è forse nella doppia esperienza di Five Nights at Freddy’s che risiede la sua carta vincente: che lo spettatore conosca o meno l’universo, Emma Tammi riesce a rendere il racconto godibile e fruibile per tutti, aggiungendo per ogni spettatore un elemento che possa avvicinarlo e interessando, evitando di fargli dare tutta la trama per scontata.

Cosa invece non va?

Ma come in ogni passaggio da un medium all’altro anche Five Nights at Freddy’s ha i suoi difetti e le sue sfumature negative. Negli ultimi tempi sono stati tanti i videogiochi ad essere stati trasposti sul piccolo e grande schermo, basti pensare per esempio a The Last of Us, Mortal Kombat o Super Mario Bros. Ognuno con la sua mitologia che, in bene o in male, la contropoarte filmica o seriale ha dovuto sostenere. Sappiamo bene che non è semplice soddisfare gusti e aspettative del pubblico, soprattutto se questo è assiduo giocatore, e può capitare che nel trasformarlo in materia cinematografica qualcosa si dimentichi, oppure alcune soluzioni narrative non siano propriamente comprensibili. Lo stesso accade con Five Nights at Freddy’s: se da una parte possiamo apprezzare l’approfondimento (psicologico e caratteriale) che viene dato al personaggio di Mike – molto esaustivo – con annessi e connessi problemi relazionali e familiari, dall’altra parte questa stessa scelta ha provocato dei buchi interni verso la conclusione.

Intanto la componente onirica che gradualmente si fa spazio nella storia non è molto chiara e l’atto conclusivo non aiuta a comprenderne l’importanza; il personaggio di Vanessa poi, che compare come aiutante di Mike diventandone parte fondamentale del film, ha una risoluzione poco definita nel finale; anche come facciano gli animatroni a essere collegati a dei disegni affissi sulle pareti rimane un punto interrogativo non indifferente. Se non fosse che sono legati al senso stesso dei pupazzi, queste omissioni – o potremmo anche dire non date spiegazioni – potrebbero non essere un problema, ma nell’economia generale del film erano un dato necessario su cui fare più attenzione nella stesura dello script per non fargli avere delle falle. Nonostante queste incrinature, Five Nights at Freddy’s resta un prodotto che svolge la sua funzione di intrattenimento. Qualcuno indubbiamente storcerà il naso ai prevedibili e scolastici jumpscare dell’horror o alla mancanza di una forte componente gore e splatter, ma ricordiamo che la pellicola è stata pensata per abbracciare una vasta platea di spettatori, quindi in quest’ottica tale decisione ha senso. Possiamo concludere dicendo che Five Nights at Freddy’s è un horror movie da guardare senza troppe pretese, con inserti visivi e narrativi tutto sommato funzionali per trascorrere un paio d’ore in sala fra divertimento e un pizzico di sana e innocua paura.

Five Nights At Freddy’s: Jason Blum spiega perché ha richiesto così tanto tempo per essere realizzato

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Il produttore di Five Nights At Freddy’s, Jason Blum, ha rivelato che il film in uscita ha richiesto così tanto tempo per essere realizzato perché volevano assicurarsi che fosse adatto ai fan del franchise. Parlando con ComicBook, Blum ha parlato delle sfide legate all’adattamento del videogioco Five Nights At Freddy’s (uscito nel 2014) in un film e di come volevano assicurarsi che fosse un adattamento di cui i fan del franchise sarebbero rimasti soddisfatti.

Uno dei motivi che sarà interessante per voi ragazzi, per cui la realizzazione del film è durato così tanto tempo è che Hollywood [è che] a volte, non sempre, commette l’errore quando si adattano un libro super popolare o un gioco super popolare di iniziare fin dall’inizio a realizzare un film che non solo soddisfi i fan del libro o del gioco, ma attiri un pubblico più vasto”, ha affermato Blum. “C’è sempre quella pressione per attirare un pubblico più vasto.”

Jason Blum: “Dovremmo fare un film che funzioni per i fan”

Ha continuato: “Uno dei motivi per cui ci è voluto così tanto tempo per realizzare questo film è [perché è così] che abbiamo iniziato a [svilupparlo], e ciò che è diventato chiaro durante il processo di sviluppo che l’unico modo per farcela era creare il film per i fan di Five Nights at Freddy’s e se è il titolo attierà qualcun altro, bene. Ciò che Emma [Tammi] ha fatto così bene e ciò che finalmente abbiamo capito è che dovremmo realizzare un film che funzioni per i fan. Se arriva qualcun altro, è fantastico, ma [cerchiamo] di non accontentare anche loro.

Five Nights At Freddy’s, il film

Il terrificante fenomeno dei videogiochi horror diventa un evento cinematografico da brivido: Blumhouse – la casa produttrice di M3GAN, The Black Phone e The Invisible Man – porta Five Nights At Freddy’s sul grande schermo. Il film segue una guardia giurata tormentata che inizia a lavorare al Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre trascorre la sua prima notte di lavoro, si rende conto che il turno di notte da Freddy’s non sarà così facile da superare.

Il film è interpretato da Josh Hutcherson (Ultraman, The Hunger Games franchise), Elizabeth Lail (You, Mack & Rita), Piper Rubio (Holly & Ivy, Unstable), Kat Conner Sterling (Un fantasma in casa, 9-1-1), con Mary Stuart Masterson (Blindspot, Pomodori Verdi Fritti) e Matthew Lillard (Good Girls, Scream). Five Nights At Freddy’s è diretto da Emma Tammi (The Wind, Blood Moon) ed è scritto da Scott Cawthon, Emma Tammi e Seth Cuddeback. Gli iconici personaggi animatronici del film saranno creati dal Creature Shop di Jim Henson. Five Nights At Freddy’s è prodotto da Jason Blum e Scott Cawthon. I produttori esecutivi del film sono Bea Sequeira, Russell Binder e Christopher H. Warner. Universal Pictures presenta una produzione Blumhouse, in associazione con Striker Entertainment.

Five Nights at Freddy’s: impressionante debutto da 130 milioni di dollari

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Questo fine settimana, superando gli impressionanti totali al botteghino guadagnati dai precedenti film di videogiochi come Sonic the Hedgehog, Uncharted e Pokemon: Detective Pikach, Five Nights at Freddy’s (FNaF) della Blumhouse sta cercando di rinnovare il dibattito sui film basati sui videogiochi.

Five Nights at Freddy’s ha stabilito il record al botteghino per la più grande giornata di apertura di un adattamento di un videogioco live-action, incassando 39,5 milioni di dollari nel primo giorno di uscita (inclusi 10,3 milioni di dollari dalle anteprime del giovedì sera). Ovviamente, The Super Mario Bros. Movie supera queste cifre, ma è un adattamento animato.

Five Nights at Freddy’s è destinato a diventare il titolo con il fine settimana di apertura più alto per Blumhouse, battendo il precedente record del remake di Halloween del 2018 di 76,2 milioni di dollari. Il film incasserà 78 milioni di dollari durante il primo fine settimana di uscita in Nord America; con un budget di produzione previsto di 20 milioni di dollari è già uno dei titoli più redditizi dell’anno. Five Nights at Freddy’s incasserà altri 50 milioni di dollari al botteghino globale, portando il suo incasso mondiale a poco meno di 130 milioni di dollari.

Five Nights at Freddy’s: il teaser trailer e il poster del film horror

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È arrivato il primo teaser trailer ufficiale dell’imminente adattamento cinematografico di Five Nights at Freddy’s. Pubblicato dalla Universal Pictures, il teaser si apre su un video di formazione dei dipendenti in stile anni ’80 per Freddy Fazbear’s Pizza, che ritrae la struttura come un luogo di intrattenimento per famiglie. Passando poi ai giorni nostri, viene rivelata la vera natura dell’edificio ormai fatiscente come una trappola mortale, brulicante di mascotte animatroniche omicide che si animano di notte.

Prodotto dalla Blumhouse di Jason Blum, Five Nights at Freddy’s è basato sull’omonimo franchise di videogiochi horror creato da Scott Cawthon. Diretto da Emma Tammi da una sceneggiatura scritta insieme a Cawthon e Seth Cuddeback, il film segue una guardia di sicurezza in difficoltà mentre inizia a lavorare al Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre trascorre la sua prima notte di lavoro, si rende però conto che il turno di notte da Freddy non sarà così facile da portare a termine e che un oscuro segreto infesta quel luogo un tempo ritrovo per famiglie.

Il Five Nights at Freddy’s della Blumhouse e Universal segue dunque una premessa molto simile a quella del videogioco originale del 2014. Il film è interpretato da Josh Hutcherson nei panni di Mike Schmidt, la suddetta guardia di sicurezza. Inoltre, Matthew Lillard interpreta William Afton, il fondatore di Freddy Fazbear’s Pizza e principale antagonista della serie di videogiochi. Elizabeth Lail, Piper Rubio, Kat Conner Sterling e Mary Stuart Masterson completano il cast. Insieme al teaser, è stato anche rilasciato un primo poster, che si può ritrovare qui di seguito:

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Fonte: CBR

Five Nights At Freddy’s: il secondo trailer

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Five Nights At Freddy’s: il secondo trailer

Universal Pictures Italia ha diffuso il secondo trailer ufficiale dell’annunciato Five Nights At Freddy’s, il nuovo horror prodotto dalla Blumhouse e con protagonista Josh Hutcherson.

Riuscirete a sopravvivere per cinque notti? Il terrificante fenomeno dei videogiochi horror diventa un evento cinematografico da brivido: Blumhouse – la casa produttrice di M3GAN, The Black Phone e The Invisible Man – porta Five Nights at Freddy’s sul grande schermo. Il film segue una guardia giurata tormentata che inizia a lavorare al Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre trascorre la sua prima notte di lavoro, si rende conto che il turno di notte da Freddy’s non sarà così facile da superare.

Il film è interpretato da Josh Hutcherson (Ultraman, The Hunger Games franchise), Elizabeth Lail (You, Mack & Rita), Piper Rubio (Holly & Ivy, Unstable), Kat Conner Sterling (Un fantasma in casa, 9-1-1), con Mary Stuart Masterson (Blindspot, Pomodori Verdi Fritti) e Matthew Lillard (Good Girls, Scream). Five Nights at Freddy’s è diretto da Emma Tammi (The Wind, Blood Moon) ed è scritto da Scott Cawthon, Emma Tammi e Seth Cuddeback. Gli iconici personaggi animatronici del film saranno creati dal Creature Shop di Jim Henson. Five Nights at Freddy’s è prodotto da Jason Blum e Scott Cawthon. I produttori esecutivi del film sono Bea Sequeira, Russell Binder e Christopher H. Warner. Universal Pictures presenta una produzione Blumhouse, in associazione con Striker Entertainment.

Five Nights At Freddy’s: guarda il Trailer Ufficiale

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Five Nights At Freddy’s: guarda il Trailer Ufficiale

Universal Pictures Italia ha diffuso il trailer ufficiale dell’annunciato Five Nights At Freddy’s, il nuovo horror prodotto dalla Blumhouse e con protagonista Josh Hutcherson

Riuscirete a sopravvivere per cinque notti? Il terrificante fenomeno dei videogiochi horror diventa un evento cinematografico da brivido: Blumhouse – la casa produttrice di M3GAN, The Black Phone e The Invisible Man – porta Five Nights at Freddy’s sul grande schermo. Il film segue una guardia giurata tormentata che inizia a lavorare al Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre trascorre la sua prima notte di lavoro, si rende conto che il turno di notte da Freddy’s non sarà così facile da superare.

Il film è interpretato da Josh Hutcherson (Ultraman, The Hunger Games franchise), Elizabeth Lail (You, Mack & Rita), Piper Rubio (Holly & Ivy, Unstable), Kat Conner Sterling (Un fantasma in casa, 9-1-1), con Mary Stuart Masterson (Blindspot, Pomodori Verdi Fritti) e Matthew Lillard (Good Girls, Scream). Five Nights at Freddy’s è diretto da Emma Tammi (The Wind, Blood Moon) ed è scritto da Scott Cawthon, Emma Tammi e Seth Cuddeback. Gli iconici personaggi animatronici del film saranno creati dal Creature Shop di Jim Henson. Five Nights at Freddy’s è prodotto da Jason Blum e Scott Cawthon. I produttori esecutivi del film sono Bea Sequeira, Russell Binder e Christopher H. Warner. Universal Pictures presenta una produzione Blumhouse, in associazione con Striker Entertainment.

Five Nights at Freddy’s: Chris Columbus dirigerà il film

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Five Nights at Freddy’s: Chris Columbus dirigerà il film

Sarà Chris Columbus (Mamma ho perso l’aereoMrs. Doubtfire, Harry Potter e la pietra filosofale) a dirigere Five Nights at Freddy’s, il film ispirato al videogioco survival horror indipendente e ordinato dalla Warner Bros. nel 2015.

La pellicola sarà prodotta dalla compagnia che lo scorso anno ha sfornato il successo Get Out e The Purge, la Blumhouse Productions, insieme al creatore del videogame Scott Cawthon.

Di seguito la trama ufficiale di Five Nights at Freddy’s:

Il gioco è ambientato nel ristorante Freddy Fazbear’s Pizza: il locale è famoso, oltre che per la buona pizza e l’allegra atmosfera, per i suoi spettacoli di pupazzi animatronici (come la catena di ristoranti Chuck E. Cheese’s) tra cui le mascotte Freddy Fazbear, Bonnie, Chica e Foxy. Di giorno sono immobili nelle loro postazioni muovendo solamente gli arti superiori ed il busto quando ballano, mentre di notte sono liberi di vagare per la pizzeria in quanto se fossero lasciati spenti per troppo tempo, i loro servomotori si danneggerebbero, per questo il titolare vuole che ci sia una guardia, per fare in modo che gli animatroni non danneggino la pizzeria.

Fonte: CBM

Five Nights at Freddy’s, la spiegazione del finale del film horror con Josh Hutcherson

Five Nights at Freddy’s si conclude con un colpo di scena che sconvolge Mike, interpretato da Josh Hutcherson. Tratto dai videogiochi, Five Nights At Freddy’s della Blumhouse è incentrato su Mike che accetta un lavoro notturno alla Freddy Fazbear’s Pizza, dove gli animatronici – Freddy, Chica, Bonnie e Foxy – prendono vita. Desideroso di catturare il rapitore di suo fratello Garrett, Mike accetta di consegnare sua sorella agli animatronici in cambio della verità, ma poi cambia idea. Nel frattempo, Mike scopre che la sua nuova amica, Vanessa, è la figlia di William Afton, il proprietario di Freddy’s Fazbear’s che uccide i bambini.

Il finale di Josh Hutcherson’s Five Nights at Freddy’s rivela anche che William ha rapito e ucciso suo fratello Garrett quando Mike aveva 12 anni. Mike combatte William per salvare Abby dall’essere la sua prossima vittima, e Vanessa si unisce a lui ma viene pugnalata da suo padre. Abby mostra agli animatronici la verità su William, e questi finalmente si rivoltano contro di lui, trascinandolo via mentre la sua tuta a molla si guasta.

La trama frenetica di Five Nights at Freddy’s include diversi colpi di scena che tengono gli spettatori con il fiato sospeso fino alla fine.

Il cattivo Yellow Rabbit di William Afton in Five Nights At Freddy’s spiegato

Spring Bonnie è una versione sinistra dell’animatronico

Nel finale di Five Nights at Freddy’s, viene rivelato che il serial killer William Afton in precedenza indossava un costume da coniglio giallo chiamato Spring Bonnie per attirare i bambini che voleva uccidere. Alla fine viene mostrato mentre indossa il costume nel momento culminante del film, quando cerca di uccidere Abby. Il costume accentua il tema dell’orrore trasformando qualcosa che piace ai bambini, un coniglietto, nella causa della loro morte. Il fatto che Afton indossi il costume per uccidere Abby lo rende anche più spaventoso, perché Spring Bonnie è abbastanza inquietante da sembrare pericoloso.

Five Nights at Freddy’s 2 dovrebbe uscire nel dicembre 2025.

Il costume da coniglio giallo di William Afton è anche estremamente importante se il franchise vuole continuare ad espandersi nel cinema utilizzando la tradizione esistente. Nei videogiochi FNAF, il travestimento di William cambia da Spring Bonnie Springtrap, una versione sinistra e posseduta dell’animatronico. Il film mostra Afton che viene squartato quando il suo costume con chiusura a molla si guasta.

Un vero medico ha spiegato che le ferite di Afton in Five Nights at Freddy’s sarebbero state fatali. Questo lo mette sulla buona strada per diventare Springtrap nei film futuri.

I fantasmi animatronici spiegati: cosa è successo davvero da Freddy’s?

Sono posseduti dai bambini uccisi da William

Gli animatronici sono in realtà posseduti dai fantasmi dei bambini uccisi da William negli anni ’80. Non è che i fantasmi dei bambini animino semplicemente le creature robotiche, ma William ha messo i loro resti all’interno, dove nessuno si sarebbe preso la briga di cercare. L’attaccamento fisico dei bambini dà vita ai fantasmi animatronici in Five Nights at Freddy’s. Freddy’s è chiuso dalla morte dei bambini e i loro fantasmi seguono le orme di William manipolando, terrorizzando e uccidendo chiunque vi entri senza permesso.

Perché William ha tenuto aperto Freddy Fazbear’s Pizza dopo i suoi omicidi

Five Nights at Freddy's - film

Era per nascondere i crimini

Nonostante fosse ormai inattivo, William Afton ha tenuto aperto Freddy Fazbear’s Pizza invece di chiuderlo e vendere la proprietà. Questa scelta è dovuta a un motivo. Chiudere Freddy Fazbear’s Pizza avrebbe portato alla luce i resti dei bambini, e William non avrebbe permesso che ciò accadesse perché lo avrebbe implicato nella loro morte. Lasciare i bambini in forma animatronica ha dato a William il controllo, e lasciare Freddy’s abbandonato significava che meno persone sarebbero venute a cercare prove. Il fatto che Vanessa sorvegliasse il locale, essenzialmente eseguendo gli ordini di suo padre, era d’aiuto.

Il significato più profondo del fatto che Mike abbia consegnato Abby agli animatronici

Five Nights at Freddy's film

Spiegazione del rapporto di Mike con i suoi fratelli

Mike è tormentato dagli incubi sul rapimento di Garrett e usa la Teoria dei sogni in Five Nights At Freddy’s per scoprire tutto il possibile sull’evento. Mike non è riuscito a salvare suo fratello minore ed è così disperato di scoprire l’identità del rapitore che non vive nel presente. Questo traspare in quasi tutte le sue interazioni con Abby. Sebbene sia il suo tutore, Mike ha poca pazienza e cura per la sua sorellina, vedendola come qualcosa di cui è responsabile, piuttosto che come una sorellina che ama.

Mike sceglie di rinunciare ad Abby in cambio della possibilità di cambiare ciò che è successo a Garrett, rivelando l’ossessione del personaggio di assolversi dalla sua colpa.

Mike sceglie di rinunciare ad Abby in cambio della possibilità di cambiare ciò che è successo a Garrett, rivelando l’ossessione del personaggio di assolversi dalla sua colpa. Quando accetta di scambiare Abby con Garrett, fa una scelta attiva che rivela la profondità del suo dolore. Rendendosi conto di aver rinunciato ad Abby, Mike esce dal suo dolore e trova una strada per stare accanto a sua sorella. È stato un campanello d’allarme che lo ha portato a vedere davvero Abby e ad esserci per lei in un modo che prima non aveva mai fatto.

Vanessa si sveglierà mai dal coma?

Five Nights at Freddy's animatronics

Se il film avesse voluto che morisse, sarebbe morta sullo schermo

Quando Vanessa finalmente si oppone a suo padre, William la pugnala. È ancora cosciente quando Mike e Abby la trascinano fuori da Freddy’s, ma il finale di Five Nights at Freddy’s rivela che Vanessa cade in coma. Considerando che non muore per la ferita da taglio, Vanessa probabilmente si sveglierà dal coma. Potrebbe volerci un po’ di tempo per riprendersi, ma se Five Nights at Freddy’s avesse voluto ucciderla, l’avrebbe fatto. Vanessa è fondamentale nella lotta contro William e la sua conoscenza del passato è essenziale per qualsiasi film futuro.

Zia Jane è ancora viva alla fine di Five Nights at Freddy’s?

Five Nights at Freddy's

Potrebbe essere stata uccisa da Freddy

Zia Jane è una minaccia in tutto Five Nights at Freddy’s. È determinata a ottenere la custodia di Abby e assume persino un gruppo per saccheggiare Freddy Fazbear’s Pizza per far licenziare Mike. Tuttavia, è praticamente scomparsa dopo essere stata attaccata dallo stesso Freddy Fazbear. Quando Abby viene portata via da casa sua, Jane viene vista sul pavimento del soggiorno, ma non ci sono primi piani o conferme su ciò che le è realmente successo.

È possibile che Freddy l’abbia uccisa come ha fatto con Max e suo fratello. Tuttavia, il fatto che Mike e Abby non la menzionino alla fine del film suggerisce che probabilmente sia sopravvissuta. Sarebbe stato interessante vedere come ha percepito gli eventi e se questo l’ha terrorizzata abbastanza da farle abbandonare la causa per l’affidamento contro Mike, ma se non è morta, allora significa che potrebbe prepararsi a continuare la battaglia per l’affidamento quando si sentirà meno scossa. In ogni caso, la sua sopravvivenza, come quella di Vanessa, è probabile.

Cosa è cambiato in Five Nights At Freddy’s rispetto al gioco

Five Nights At Freddy's

Il film ha personaggi diversi e rivela William Afton più tardi

Nonostante alcune piccole modifiche rispetto a Five Nights at Freddy’s, il film segue abbastanza fedelmente il primo gioco. Mike è ancora una guardia di sicurezza notturna che accetta un lavoro per sorvegliare il ristorante abbandonato e anche la storia degli animatronici è simile. Il cambiamento più grande è l’introduzione di Abby, un personaggio creato per il film. Mentre nel gioco i bambini fantasma volevano spingere Mike in un costume animatronico di riserva, nel film è Abby quella che vogliono.

La presenza di Abby in Five Nights at Freddy’s dà a Mike un maggiore sviluppo del personaggio, spingendolo a combattere gli animatronici.

Molti fan hanno ipotizzato che William Afton sia il padre di Mike a causa della somiglianza dei nomi e della mancanza di informazioni su Mike, Garrett e il padre di Abby nel film Five Nights at Freddy’s.

Inoltre, il ruolo di William come serial killer viene rivelato all’inizio del gioco, ma il suo coinvolgimento viene tenuto segreto per tutto il film. Nei giochi, William è già morto e il suo fantasma possiede Springtrap. Tuttavia, il film Five Nights at Freddy’s lo mantiene in vita fino alla fine del film. Elizabeth è il nome della figlia di William, ma il film la sostituisce con Vanessa, una guardia di sicurezza nei giochi.

L’adattamento cinematografico non introduce il figlio di William, Michael, anche se vale la pena notare che Five Nights at Freddy’s non rivela il cognome di Mike.

Come il finale di William prepara Five Nights At Freddy’s 2

Five Nights at Freddy's 2

Potrebbe seguire la storia del videogioco

Il finale di Five Nights at Freddy’s anticipa il ritorno di William Afton come Springtrap in Five Nights at Freddy’s 2. Poiché Freddy Fazbear’s Pizza rimane intatto, è logico che William possa tornare indipendentemente dal fatto che sia vivo o morto. Se sopravvive, cercherà senza dubbio di uccidere altri bambini. Se il suo fantasma possiede il costume Springtrap, potrebbe dare la caccia ad Abby e Garrett per vendicarsi di averlo sconfitto.

Il coinvolgimento di Mike e Abby nel sequel di Five Nights at Freddy’s rimane nebuloso; tuttavia, potrebbero essere coinvolti nuovamente se Abby decidesse di andare a trovare i suoi amici animatronici. Inoltre, resta da capire dove sia finito il fantasma di Garrett se Afton lo ha ucciso come gli altri. Tutte queste trame potrebbero essere approfondite in Five Nights at Freddy’s 2.

Cosa ha detto la regista Emma Tammi sul finale e sul futuro di Five Nights at Freddy’s

Il futuro è roseo per Five Nights at Freddy’s

Tre mesi dopo l’uscita di Five Nights at Freddy’s, Josh Hutcherson ha confermato che il sequel era ufficialmente in lavorazione con Emma Tammi nuovamente alla regia. In un’intervista con The Hollywood Reporter, Tammi ha discusso del finale del film e dei futuri film della serie. Si è astenuta dal negare le speculazioni sul fantasma di Garrett, dicendo:

Penso che potrebbe essere una cosa interessante su cui riflettere per i fan. Mi piacerebbe non smentire le teorie di nessuno.

Ha detto che dovranno risolvere alcune questioni in sospeso, come la possibile morte di zia Mary nel sequel. Tammi ha anche confermato che tutti sono d’accordo nel realizzare Five Nights at Freddy’s 2. Leggi la sua dichiarazione qui sotto:

Siamo tutti, me compresa, molto entusiasti di continuare a realizzare film in questo universo, se avremo la fortuna di farlo e se il primo avrà successo.

Tra la conferma ufficiale di Five Nights at Freddy’s 2 e l’entusiasmo di Tammi e del resto del team di produzione, il sequel sembra ogni giorno più promettente. Ora non resta che aspettare ulteriori notizie sul prossimo progetto.

Il vero significato del finale di Five Nights at Freddy’s

L’intero significato dietro Five Nights at Freddy’s è una storia di traumi e di come questi possano distruggere la vita di una persona. Nel corso della storia, Mike soffre di disturbo da stress post-traumatico e del trauma di aver visto qualcuno rapire il suo fratellino. Non è riuscito a salvarlo e si incolpa per la sua scomparsa, anche se non avrebbe potuto fare nulla. Di conseguenza, trascura il fratello sopravvissuto e si tormenta regolarmente, ossessionato da ciò che è successo al fratello in quel fatidico giorno.

Tutto questo si ricollega al finale di Five Nights at Freddy’s, dove Mike non trova suo fratello, ma scopre cosa gli è successo tanti anni fa. Ora ha altri bambini che William Afton ha ucciso come animatronici posseduti e assassini, e ha la possibilità di vendicare finalmente la sua perdita e salvare sua sorella allo stesso tempo. È un modo per Mike di assolversi dalla colpa con cui convive, facendo per sua sorella ciò che non ha mai potuto fare prima: salvarla dal boogeyman, l’assassino di bambini.

Mike e sua sorella possono finalmente vivere la vita che meritano, con Mike che finalmente agisce come il responsabile

Tuttavia, c’è anche un colpo di scena finale. Mike salva sua sorella e aiuta a rivoltare gli animatronici contro William Afton. Una volta ucciso e trascinato via il suo corpo, Mike e sua sorella possono finalmente vivere la vita che meritano, con Mike che finalmente agisce come il custode responsabile per lei e i due che superano tutte le loro tragedie. Tuttavia, se gli spiriti dei bambini continuano a vivere nei loro animatronici, anche lo spirito di William Afton dovrebbe continuare a vivere, e potrebbe diventare più letale che mai, il che significa che la pace di Mike potrebbe essere di breve durata nel sequel di Five Nights at Freddy’s.

Come è stato accolto il finale di Five Nights at Freddy’s

I critici hanno odiato il film, mentre i fan si sono divertiti

Five Nights at Freddy’s è stato un film polarizzante che ha visto i critici stroncarlo, con un punteggio del 32% su Rotten Tomatoes, ma i fan lo hanno amato, assegnandogli un punteggio positivo dell’86%. Sono stati l’impostazione e la realizzazione del film a deludere i critici, mentre molti fan erano felici di vedere gli amati animatronici del videogioco sul grande schermo. Tuttavia, anche alcuni fan sono rimasti delusi dal finale, con uno che ha scritto: “Il film ha molto cuore, ma è anche leggermente deludente per la storia straziante del suo personaggio principale, che non viene mai veramente risolta.”

Il critico cinematografico di Variety Murtada Elfadl ha concordato con la delusione per il finale, scrivendo:

“I realizzatori di ”Five Nights at Freddy’s“ hanno fatto tutte le scelte sbagliate. Invece di dare spazio ai personaggi animatronici, hanno deciso di concentrarsi su una trama sconcertante e sul passato del protagonista. Nel tentativo di adattare il gioco per il grande schermo, hanno dimenticato ciò che rende speciale l’originale”.

C’era anche un thread su Reddit che parlava del finale di Five Nights at Freddy’s, con alcuni che ritenevano che l’impostazione fosse lì per trasformare l’intera serie in un franchise. Ciò era in parte basato sul codice teaser. PuppetGeist ha scritto: “Il destino di Garret è lasciato ambiguo, probabilmente verrà esplorato nei film successivi. Soprattutto perché ci viene dato il teaser durante i titoli di coda di ”COME FIND ME”. L’intero “senso” dell’arco narrativo di Mike era trovare Garret.

HeroicVolcano44 sembrava essere d’accordo con questa opinione, ma ha affermato che ciò non rendeva il finale soddisfacente. Tuttavia, aveva un’idea migliore di come avrebbe potuto concludersi il finale di Five Nights at Freddy’s. “La scena della molla avrebbe dovuto essere il ”gran finale“ del film (non della serie), a segnare la fine del controllo di Afton sugli animatronici. Lui che cerca di urlare di terrore mentre viene trascinato nelle stanze sul retro dagli animatronici con le molle che continuano a scattare, scuotendo violentemente il suo corpo.”

Five Nights at Freddy’s segna la migliore apertura al box office di sempre ad Halloween

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Five Nights at Freddy’s ha fatto registrare la più grande apertura nel weekend che precede Halloween di sempre. Il film della Universal/Blumhouse ha messo a segno un giovedì sera in stile Oppenheimer da 10,3 milioni di dollari e ora punta a un venerdì da 34 milioni di dollari per finire con un’enorme apertura da 68 milioni di dollari.

La strategia fa parte di quel lancio dinamico che lo studios ha migliorato dai precedenti film come Halloween Ends (40 milioni) dimostrando che i fan  vogliono vederlo in una sala cinematografica. La media delle sale negli USA è di ben 18,5.000 dollari da 3.675 sale. Di seguito un po’ di numeri della storia recente:

  • Il più grande weekend di apertura per un film horror da inizio anno, superando Scream VI (44,4 milioni di dollari)
  • Terza apertura più grande di sempre per un film di un videogioco, dietro Super Mario Bros (146,3 milioni di dollari) e Sonic the Hedgehog 2 (72 milioni di dollari)
  • Seconda apertura per Blumhouse, dopo Halloween del 2018 (76,2 milioni di dollari)
  • Maggiore apertura per un film del fine settimana di Halloween, battendo Il Gatto con gli Stivali (34 milioni di dollari)
  • È anche la diciannovesima volta che un film della Blumhouse arriva al primo posto e porterà il box office nazionale dell’etichetta di genere a oltre 3 miliardi di dollari.
  • Il secondo più grande debutto cinematografico giornaliero, dopo Black Widow di Disney+ (80,3 milioni di dollari).

Five Nights At Freddy’s in streaming e in tv su SKY

Five Nights At Freddy’s in streaming e in tv su SKY

Arriva in prima TV su Sky l’attesissimo fenomeno targato Blumhouse Five Nights At Freddy’s, in onda lunedì 29 luglio alle 21:15 su Sky Cinema Uno, in streaming su NOW e disponibile on demand. Su Sky il film sarà disponibile on demand anche in 4K.

Il terrificante videogioco di culto survival horror creato da Scott Cawthon Five Nights At Freddy’s prende vita sullo schermo grazie a Jason Blum (L’uomo invisibile, Get Out, Split) e alla sua casa di produzione Blumhouse (M3GAN e The Black Phone), in un film allo stesso tempo spaventoso e divertente. Il film è scritto da Scott Cawthon, Emma Tammi e Seth Cuddeback, per la regia di Emma Tammi. Insieme a Josh Hutcherson, il film vede protagonisti Matthew Lillard, Elizabeth Lail, Kat Conner Sterling, Piper Rubio e Mary Stuart Masterson.

La trama di Five Nights At Freddy’s

Mike (Josh Hutcherson) è un giovane tormentato che si prende cura dell’amata sorellina di dieci anni, Abby (Piper Rubio), ed è perseguitato dalla scomparsa irrisolta del fratello minore avvenuta più di un decennio prima.

Licenziato di recente e alla disperata ricerca di un lavoro per mantenere la custodia di Abby ed evitare così che finisca tra le grinfie della perfida zia Jane (Mary Stuart Masterson), Mike accetta un posto come guardia notturna di un ristorante abbandonato: il FreddyFazbear’s Pizza. Ma Mike si rende presto conto che al Freddy niente è quel che sembra. In compagnia di Vanessa Shelly (ElizabethLail), un’agente di polizia locale, le notti di Mike da Freddy lo porteranno a incontri inspiegabili con il soprannaturale e lo trascineranno nell’oscurità di un incubo indicibile.

Five Nights At Freddy’s 3 riceve un importante aggiornamento da parte di Skeet Ulrich

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Skeet Ulrich, protagonista di Five Nights at Freddy’s, sembra aver rivelato un importante aggiornamento riguardante l’attesissimo terzo capitolo della serie, Five Nights at Freddy’s 3. Da quando il finale sospeso di Five Nights at Freddy’s 2 ha fatto infuriare diversi spettatori, i fan della serie ispirata al videogioco sono alla disperata ricerca di qualsiasi aggiornamento sul terzo film. Alcuni temevano addirittura che non ci sarebbe stato un altro capitolo a causa degli scarsi risultati ottenuti dal sequel. Tuttavia, il pubblico potrebbe essere in grado di mettere da parte queste paure.

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Durante un panel al Monster-Mania Con, Ulrich, che ha recitato nel secondo capitolo della serie nel ruolo di Henry Emily, ha rivelato che il terzo capitolo della serie è in fase di sviluppo iniziale. L’attore ha spiegato che, pur non potendo rivelare troppi dettagli su Five Nights at Freddy’s 3, ritiene che sia attualmente in fase di scrittura, affermando che, secondo quanto riferito, sono stati appena assunti nuovi sceneggiatori.

Da quanto ho capito, il terzo film è, beh, chi può dirlo? Ma, sapete, a quanto pare ci saranno molti Henry Emily e William Afton, ma ad essere sinceri, lo stanno scrivendo adesso. Hanno appena assunto gli sceneggiatori, quindi sono… è troppo presto per me per dirlo”, sono le parole dell’attore.

Sebbene i commenti di Ulrich siano ottimistici, è importante ricordare che al momento della pubblicazione di questo articolo non c’è stata alcuna conferma ufficiale. La riluttanza dell’attore a confermare davvero qualcosa significa che Five Nights at Freddy’s 3 potrebbe non vedere ancora la luce. Tuttavia, la regista dei primi due film, Emma Tammi, ha dichiarato a ScreenRant a dicembre che stanno discutendo la possibilità di realizzare un altro film, ma ha chiarito che si tratta solo di una conversazione.

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Five Nights at Freddy’s, come noto, è basato su una popolare serie di videogiochi con lo stesso nome. I film seguono Mike Schmidt (Josh Hutcherson), una guardia di sicurezza che incontra degli animatronici infestati dalle anime dei bambini uccisi dal serial killer William Afton (Matthew Lillard). I film vedono anche la partecipazione di Elizabeth Lail nel ruolo di Vanessa e Piper Rubio nel ruolo della sorella minore di Mike, Abby.

Five Nights At Freddy’s 2: trailer svela ulteriori dettagli sulla storia di Springtrap e sul ruolo importante di Skeet Ulrich

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Universal ha pubblicato un nuovo trailer di Five Nights at Freddy’s 2, a un mese dall’uscita nelle sale. Diretto da Emma Tammi, il sequel è ambientato un anno dopo, quando Abby (Piper Rubio) cerca di ricongiungersi con i suoi amici animatronici. Le preoccupazioni di Mike (Josh Hutcherson) lo spingono a cercare risposte sulle origini della Freddy Fazbear’s Pizza.

Secondo la Universal, l’ultimo trailer offre una panoramica completa degli animatronici e delle minacce che attendono Mike, Abby e Vanessa (Elizabeth Lail).

Il filmato si apre con Vanessa che si sveglia da un incubo e svela una versione più giovane di lei che scappa e si nasconde da suo padre, William Afton (Matthew Lillard), indicando che il sequel approfondirà la storia delle origini di Springtrap.

Il nuovo filmato mostra anche il ritorno di Lillard nei panni di Springtrap, anche se questo sembra essere riservato ai flashback a causa del destino del suo personaggio alla fine di Five Nights at Freddy’s.

Dopo che Skeet Ulrich di Scream ha confermato la sua partecipazione a Five Nights at Freddy’s 2, il trailer rivela finalmente la sua prima apparizione, apparentemente nei panni di Henry Emily. Mentre Mike indaga, scopre la verità su ciò che è successo alla sua defunta figlia dopo aver saputo dei cinque bambini scomparsi.

Henry è un personaggio fondamentale ma invisibile nella serie di videogiochi originale, che guida i giocatori tramite cassette che li aiutano a sopravvivere contro gli animatronici. Era un ex migliore amico di William e co-fondatore della Fazbear Entertainment.

Con l’ingresso ufficiale di Ulrich nella serie Five Nights at Freddy’s, si segna la sua reunion con Lillard dopo che entrambi hanno interpretato il Ghostface originale. Mentre erano alleati nella serie slasher, la loro dinamica sembra essere diversa nel sequel di Five Nights at Freddy’s, dato che Henry è un avversario dell’antagonista di Lillard.

Il trailer si conclude con uno sguardo terrificante su una serie di animatronici legati, noti come animatronici Withered, che iniziano a terrorizzare gli abitanti della città e Vanessa.

Poiché il trailer suggerisce che il sequel affronterà il retroscena di Springtrap, ciò significherebbe che essi sono una parte fondamentale della storia. I Withered animontronics erano le versioni preesistenti e, a causa del loro stato, sono stati sostituiti dalle loro controparti attuali in vista di una grande riapertura.

In un’intervista all’inizio di quest’anno, Lillard ha rivelato che il team creativo dietro al sequel “ha imparato la lezione… e ha ascoltato il pubblico” dopo che il film originale ha ricevuto un’accoglienza mista. Ha accennato al fatto che il seguito avrebbe avuto più azione e jump scare.

Il primo film è diventato il film di maggior incasso della Blumhouse, guadagnando 297,1 milioni di dollari nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. Si prevede che il sequel avrà lo stesso successo, se non maggiore, continuando la serie positiva dello studio in quello che è stato un anno deludente al botteghino.

Five Nights at Freddy’s 2 uscirà nelle sale il 5 dicembre 2025.

Five Nights at Freddy’s 2: nuova data di inizio riprese e aggiornamenti sul film

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Dopo un primo annuncio relativo a un primo ciak in occasione di Halloween, la produzione di Five Nights at Freddy’s 2 si è spostata a inizio novembre. Il primo film è diventato il film di maggior incasso della Blumhouse, e di conseguenza lo sviluppo di un sequel si è avviato tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, con la conferma da parte dello studio di procedere con il ritorno della co-sceneggiatrice/regista Emma Tammi insieme alle star Josh Hutcherson e Matthew Lillard. Sia Lillard che Hutcherson avevano precedentemente indicato che le riprese di Five Nights at Freddy’s 2 sarebbero iniziate nell’ottobre 2024, e la Blumhouse aveva fissato l’uscita del sequel per il dicembre 2025.

Nel corso di una recente intervista con Collider, Lillard ha offerto un aggiornamento sull’attesissimo Five Nights at Freddy’s 2. Oltre a confermare che inizierà le riprese del sequel un po’ più tardi di quanto pensasse, a novembre, la star ha anche offerto un promettente aggiornamento sulla sceneggiatura del film, assicurando che “abbiamo imparato molto nel primo film” e si è detto fiducioso che il sequel sarà migliore.

“Stamattina ho ricevuto un messaggio con i miei appuntamenti. Le mie date sono l’inizio di novembre e un’altra serie di date. Quindi, ci metteremo al lavoro. Sono davvero entusiasta. Penso che la sceneggiatura sia fantastica. Tammi è fantastica. È davvero adorabile. E Josh è fantastico. Tutto il cast è fantastico e credo che siamo tutti entusiasti di tornare. Penso che abbiamo imparato molto nel primo film. Penso che il secondo film trarrà beneficio da queste cose. Siamo tutti entusiasti del punto in cui si trova il film in questo momento.”

Cosa significa questo per Five Nights At Freddy’s 2

L’entusiasmo di Lillard per il ritorno suggerisce che Tammi e il team creativo dietro Five Nights at Freddy’s 2 hanno imparato dagli errori del film originale. Sebbene l’adattamento del gioco del 2023 sia stato un successo di pubblico, la critica non è stata unanime.

Nonostante le varie correzioni promesse al film originale, il più grande punto di domanda per il pubblico è come la storia di Five Nights at Freddy’s 2 attingerà dal materiale originale. Tammi aveva già detto che era possibile che il sequel adattasse il secondo gioco di Scott Cawthon, anche se, considerando che il Mike di Hutcherson non faceva parte della storia del gioco sequel, sembra probabile che il team creativo dovrà invece estrarre elementi da questo e da altri giochi per continuare a costruire il mondo.

Five Nights at Freddy’s 2: la regista spiega come il finale anticipa un terzo film

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La regista di Five Nights at Freddy’s 2, Emma Tammi, ha spiegato come il finale del sequel e il colpo di scena dopo i titoli di coda preparino il terreno per il terzo capitolo della saga horror. Dopo che gli animatronici giocattolo vengono sconfitti dagli originali, il film si conclude con Mike che dice a Vanessa di lasciare in pace lui e Abby. Questo la mette in una posizione abbastanza vulnerabile da permettere a Charlotte, la marionetta, di possederla.

Oltre alla sua possessione, una scena post-credits mostra tre persone che si recano al Freddy Fazbear’s Pizza del primo film alla ricerca di oggetti da utilizzare in una casa stregata. Finiscono per scoprire il costume marcio di Springlock Bonnie in cui William Afton (Matthew Lillard) è morto alla fine del primo film e lo portano con sé.

Parlando con Variety, Tammi ha dunque svelato il ritorno di William alla fine di Five Nights at Freddy’s 2. Il finale getta così le basi per il suo arrivo nel terzo capitolo, rispecchiando gli eventi del videogioco Five Nights at Freddy’s 3. “Il primo film si conclude con William Afton che viene trascinato via, e l’idea era sempre stata quella di prepararlo alla fine del secondo film per un terzo film, se avessimo avuto la fortuna di realizzarne uno. Questo si ricollega proprio al punto in cui entrano in scena il terzo film e il terzo gioco”.

“In questo film abbiamo questi fantastici scorci di William Afton che sono in realtà più attraverso la lente di Vanessa e dei suoi ricordi e del disturbo da stress post-traumatico causato dalla sua relazione con lui. Per poi intravedere verso la fine ciò che sta diventando e ciò che è diventato, quando l’ipotesi, almeno dai nostri personaggi all’interno del film, è che sia morto… è proprio un ottimo modo per riportare l’attenzione su Afton”.

Inoltre, Tami ha parlato della scena finale dopo i titoli di coda, un registrazione audio di Henry Emily, il padre di Charlotte, che rivela di essere stato il socio in affari di William. Ha spiegato come il nastro sia stato ispirato da quelli dei giochi, spiegando anche quanto fosse azzeccata la performance di Ulrich, dato il suo lavoro passato con Matthew Lillard in Scream: “È stato ispirato da alcune registrazioni del gioco. È stato anche un miscuglio di elementi, come il ritrovamento della Marionetta alla fine, che si intreccia con Henry, e certamente il suo tentativo di contattare Mike”.

Questo film è davvero un’introduzione a Henry, senza approfondire troppo la sua storia. Quella registrazione ci è sembrata il modo perfetto per accennare al fatto che avremmo approfondito il suo personaggio nel terzo film. Quando il nome di Ulrich è stato menzionato per la prima volta, è scattato qualcosa e siamo tutti rimasti entusiasti. Penso che ogni membro della troupe che ha iniziato a intuire che questo sarebbe successo abbia avuto una reazione di entusiasmo travolgente. È stata una conferma generale di quanto sarebbe stato fantastico e di quanto sarebbe stata ben accolta quella reunion”.

Cosa aspettarsi da Five Nights at Freddy’s 3

La trasformazione di Michael in Springlock Bonnie posseduto è tratta direttamente dal terzo gioco. In Five Nights at Freddy’s 3, i giocatori devono sopravvivere a Fazbear’s Fright, una casa stregata ispirata a Freddy Fazbear’s. L’unico animatronico presente è Springtrap, l’assassino di bambini ora confinato nel suo costume Springlock. Se verrà realizzato un terzo film, sembra che la trama sarà tratta direttamente dal gioco.

Per quanto riguarda Henry, la registrazione audio fa pensare che sia stato ucciso da Charlotte, sua figlia. Attualmente lei possiede Vanessa, cosa di cui l’ex socio in affari di Freddy aveva cercato di avvertire Mike prima della sua presunta morte. Ciò significa che anche lei sarà una minaccia nel terzo film, con il suo corpo controllato dall’anima di una delle prime vittime di Michael.

Dato che Five Nights at Freddy’s 2 vede i suoi personaggi separati alla fine del film, non è chiaro come torneranno tutti insieme per il prossimo capitolo. È ragionevole supporre che Mike e Abby verranno a sapere della casa stregata, scoprendo potenzialmente il ritorno di Michael. Con i bambini che dicono di non poterlo più contenere, i due probabilmente capiranno subito cosa sta succedendo.

Per quanto riguarda Charlotte, la sua rabbia verso tutti i genitori potrebbe proiettarsi su William, portando a un confronto padre-figlia mentre Vanessa si trova finalmente faccia a faccia con una resa dei conti familiare. Dato che Five Nights at Freddy’s 2 includeva così tanti aspetti della più ampia tradizione del gioco, un numero enorme di trame arriverà al culmine se verrà confermato un sequel.

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Five Nights at Freddy’s 2: Josh Hutcherson conferma che il sequel è in lavorazione

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Five Nights at Freddy’s 2 è sicuramente in lavorazione, secondo la star del primo film, Josh Hutcherson. Parlando con Variety, l’ex star di Hunger Games Josh Hutcherson ha confermato che il sequel è in cantiere, ma che la produzione è ancora agli inizi e che molte cose sono ancora un mistero per lui.

So che in questo momento stanno definendo la storia e vogliono iniziare il prima possibile“, ha dichiarato Josh Hutcherson, attualmente impegnato nella promozione del film d’azione di Jason Statham The Beekeeper. L’attore ha poi sottolineato quanto sia entusiasta di ritornare in quel mondo e di fare un regalo ai fan, dopo essere rimasto sorpreso dalla reazione al film.

Speravamo che il pubblico fosse soddisfatto, ma non credo che nessuno, nemmeno da parte nostra, si aspettasse che il film fosse così coinvolgente. Non vedo l’ora di tornare sul set. Emma Tammi, la nostra regista, è stata fantastica, ed è stato un mondo così divertente in cui giocare. Non vedo l’ora di vedere cosa faranno in seguito“.

La storia di Five Nights at Freddy’s 2 è in fase di definizione

Ryan Turek, produttore della Blumhouse, la scorsa settimana ha dichiarato che il sequel non è ancora stato ufficialmente autorizzato, anche se è emerso che il seguito dell’adattamento del videogioco di successo dovrebbe essere girato nella primavera del 2024 con un rapido avvicendamento per un’uscita nelle sale ad Halloween. Questo potrebbe ancora accadere una volta ottenuto il via libera.

Hutcherson ha anche raccontato che la co-star di Hunger Games, Jennifer Lawrence, gli ha mandato un messaggio per congratularsi del successo di “Five Nights at Freddy’s“. “Jen mi ha mandato un messaggio quando è uscito ‘Freddy’s’“, ha ricordato Hutcherson. “Mi ha detto: ‘Il mio film è al primo posto su Netflix e il tuo è al primo posto al botteghino! Andiamo! E io: “Ti amo!“”.

Five Nights at Freddy’s è uscito il 27 ottobre 2023 e segue una guardia giurata problematica che inizia a lavorare al Freddy Fazbear’s Pizza. Mentre trascorre la sua prima notte di lavoro, si rende conto che il turno di notte da Freddy’s non sarà così facile da superare.

Five Nights at Freddy’s è stato diretto e co-scritto da Emma Tammi e vede protagonisti Josh Hutcherson (The Hunger Games), Piper Rubio, Elizabeth Lail e Matthew Lillard (Scream).

Five Nights at Freddy’s 2, spiegazione della scena post credits

Five Nights at Freddy’s 2, spiegazione della scena post credits

Con Five Nights at Freddy’s 2, la regista Emma Tammi e il creatore Scott Cawthon hanno stravolto la tradizione della serie. Dopo un finale che cambia radicalmente la posta in gioco per Mike Schmidt (Josh Hutcherson) e Abby (Piper Rubio), il film lascia il pubblico con più domande che risposte, ora che Vanessa (Elizabeth Lail) si è trasformata nella Marionetta. Ma in vero stile FNAF, le vere sorprese sono riservate ai titoli di coda.

Con due distinti stinger che preparano direttamente gli eventi di un potenziale terzo film, i fan si stanno senza dubbio chiedendo cosa significhino questi momenti criptici per il futuro dell’universo animatronico in stile MCU.

C’è Five Nights at Freddy’s 2 una scena a metà dei titoli di coda?

Sì, Five Nights at Freddy’s 2 ha una scena importante a metà dei titoli di coda.

La Five Nights at Freddy’s 2 scena a metà dei titoli di coda spiegata

La scena si apre in una notte buia e tempestosa fuori dal Freddy Fazbear’s Pizza, ormai fatiscente. Vediamo un gruppo di sconosciuti saccheggiatori che irrompono nelle rovine. Non sono ladri nel senso tradizionale del termine; stanno raccogliendo oggetti, vecchi poster, pale di ventilatori e parti di animatronici, specificamente per costruire un’attrazione chiamata “casa stregata”. Questo è un chiaro riferimento all’ambientazione del terzo gioco della serie, Fazbear’s Fright.

Mentre rovistano nei corridoi umidi, un terzo saccheggiatore grida dall’oscurità, annunciando di aver trovato una “stanza segreta” che non era presente nelle planimetrie. La telecamera si spinge lentamente nella stanza blindata, chiusa con assi di legno. Seduto contro il muro, accasciato e senza vita, c’è William Afton (Matthew Lillard), intrappolato all’interno del costume da coniglio giallo appassito.

Proprio mentre i saccheggiatori si avvicinano, l’occhio sinistro di Afton si apre di scatto, brillando di una luce viola penetrante. Un suono orribile e gutturale, metà meccanico e metà umano, esplode dal costume prima che lo schermo diventi nero.

C’è una scena dopo i titoli di coda in Five Nights at Freddy’s 2?

Sì, Five Nights at Freddy’s 2 ha una scena dopo i titoli di coda, anche se è solo audio.

La spiegazione della scena post credit

Mentre i titoli di coda finali svaniscono, lo schermo rimane completamente nero. Sentiamo il rumore statico di una vecchia cassetta che si avvia. La voce di Henry Emily (interpretato dal nuovo membro del cast Skeet Ulrich, anche se apparentemente doppiato dal doppiatore della serie Dave Steele) rompe il silenzio.

Lascia un messaggio frenetico, inteso come avvertimento per Mike. “Non sono riuscito a salvarti allora, quindi lasciami salvarti adesso”, implora con voce tremante. “Non tornare indietro. Non è…” Ma prima di continuare, esclama che il Marionette lo sta cercando. Il nastro si spegne, lasciando il pubblico in totale silenzio.

Cosa significano Five Nights at Freddy’s 2 le scene a metà e dopo i titoli di coda per il franchise?

La scena a metà titoli di coda è la conferma definitiva che Five Nights at Freddy’s 3 adatterà la trama di Fazbear’s Fright. Mostrando gli spazzini e il risveglio di William Afton come Springtrap, il film sta preparando l’arco narrativo del cattivo più iconico del franchise.

La scena dopo i titoli di coda è ancora più significativa per i cacciatori di tradizioni. Conferma che Henry Emily è consapevole del pericolo e sta cercando attivamente di intervenire. La presenza della Marionetta suggerisce che lo spirito di Charlotte Emily è ancora attivo e ostile, preparando il terreno per un tragico scontro nel prossimo capitolo.

Five Nights At Freddy’s 2, spiegazione del finale e delle scene post credits: come preparano il terreno per FNAF3

La battaglia di Mike, Abby e Vanessa contro Charlotte/The Marionette si conclude con un grande colpo di scena nel finale di Five Nights at Freddy’s 2, con il film che compie molti passi per preparare il terreno per un sequel. La maggior parte della storia segue i percorsi del trio che si intrecciano con la sede originale della Freddy Fazbear’s Pizzeria, dove The Marionette e gli animatronici Toy sono rimasti bloccati per decenni.

Il confronto finale tra Charlotte, gli animatronici Toy e il fratello segreto di Vanessa (la guardia di sicurezza Michael Afton) e Mike, Abby e Vanessa viene interrotto dagli animatronici originali che arrivano alla casa degli Schmidt per salvarli. Five Nights at Freddy’s 2 si conclude con alcuni momenti importanti, anche nei titoli di coda, che preparano il terreno per il futuro della serie.

Vanessa è posseduta dalla Marionetta/Charlotte in Five Nights at Freddy’s 2 Cliffhanger

L’ultima scena di Five Nights at Freddy’s 2 mostra Vanessa in piedi da sola sulla soglia della casa degli Schmidt. Mike le ha appena detto di lasciare in pace lui e Abby perché non può fidarsi di lei. Abbandonata alla sua tristezza/rabbia, viene improvvisamente posseduta da Charlotte, con il suo viso che inizia a trasformarsi per assomigliare alla Marionetta.

Charlotte viene mostrata mentre possiede diverse persone nel corso del film, a partire dalla cacciatrice di attività paranormali Lisa per poi passare ad Abby. Tuttavia, è costretta ad abbandonare il corpo di quest’ultima quando Mike inizia a suonare un carillon realizzato dal padre di Charlotte, Henry. La vediamo strisciare in un’altra stanza della casa mentre Mike e Vanessa si prendono cura di Abby prima che arrivino gli animatronici e Michael.

Una volta che Vanessa rimane sola in uno stato emotivo vulnerabile, Charlotte coglie l’occasione per renderla la nuova ospite di The Marionette. Vanessa era amica di Charlotte quando erano bambine, prima che quest’ultima morisse, e ha continuato a vederla in uno stato di rabbia anche dopo la sua morte. Anche se Charlotte sostiene di non odiare Vanessa, ha comunque bisogno di un ospite umano con cui legarsi, e la sua vecchia amica è facile da controllare dopo essere stata abbandonata.

Il motivo per cui è sola è colpa di Mike. Lui crede di non potersi più fidare di Vanessa dopo che lei gli ha nascosto così tante cose. Anche se sembrava averla perdonata per aver tenuto segreta la morte di Charlotte e la sua posizione originale, la verità su suo fratello sembra essere stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso.

Il fatto che Vanessa sia posseduta dalla Marionetta, conosciuta come The Puppet nei giochi Five Nights at Freddy’s, è una nuova svolta nella trama. Sebbene il giocattolo contenesse l’anima di Charlotte nel gioco, non ha mai posseduto la figlia di Afton. Sua figlia possedeva l’animatronico Circus Baby nei giochi, quindi il fatto che sia legata a una delle creazioni di suo padre in questo modo non è una novità.

La scena dei titoli di coda

Dopo l’inizio dei titoli di coda del sequel, questi vengono interrotti da una scena a metà titoli di coda. Essa mostra tre giovani che saccheggiano la pizzeria Freddy Fazbear’s del primo film, nella speranza di trovare oggetti nostalgici autentici per il Freddy Fest. Uno di loro trova un’altra stanza mai vista prima, nella quale trovano il costume animatronico Yellow Rabbit in cui William Afton è morto durante nel finale di Five Nights at Freddy’s.

I ragazzi lo coprono con della pellicola trasparente per proteggerlo dalla pioggia e, dopo essere usciti dalla stanza, uno degli occhi si accende. È in questo momento che lo spirito di Afton ritorna, prendendo possesso del costume del Coniglio Giallo, noto anche come Spring Bonnie o Springtrap.

Il ritorno di Afton come Spring Bonnie, sebbene prevedibile in base alla trama del gioco, era stato direttamente preannunciato in precedenza nel film. Mike vede lo spirito di un bambino che possedeva uno degli animatronici originali mentre si preparano ad andare avanti, e il bambino avverte Mike che qualcuno uscirà e sarà più forte di prima. Mike non sa di chi stia parlando il bambino, ma si trattava di Afton, che ora ha preso il pieno controllo del costume del Coniglio Giallo.

Il messaggio di Henry a Mike nei titoli di coda di Five Nights at Freddy’s 2

Come se la scena dei titoli di coda non bastasse, il sequel continua una tradizione del film originale inserendo un messaggio audio alla fine dei titoli di coda. I titoli di coda di Five Nights at Freddy’s 2 contengono un messaggio di avvertimento di Henry a Mike che si rivela molto importante.

Per cominciare, Henry conferma di essere stato il ex socio di Afton. Proprio come nei giochi, Henry Emily era responsabile di aiutare Afton a creare gli animatronici, essendo lui in particolare la mente dietro i springlock. Dice a Mike che ha ancora alcune parti animatroniche in giro e che, sebbene siano vecchie, potrebbero essere utilizzate per contrattaccare.

Il messaggio di Henry è anche un’occasione per avvertire Mike che The Marionette rimane una minaccia molto reale. Il messaggio si conclude con Henry che dice: “Sta venendo a prenderti”. I rumori che si sentono durante il messaggio potrebbero significare che il burattino ha dato la caccia anche a Henry.

L’elemento audio dei titoli di coda di Five Nights at Freddy’s 2 conferma quanto Henry Emily sia simile alla versione del gioco. È anche un divertente richiamo al suo ruolo nei giochi, dato che non si vede mai e si sente solo attraverso le registrazioni su cassetta utilizzate per guidare le persone. Qui ricopre lo stesso ruolo con una registrazione destinata a guidare Mike verso la salvezza.

Cosa è successo a Michael Afton?

La sorpresa più grande di Five Nights at Freddy’s 2 è la rivelazione che la guardia di sicurezza Michael è in realtà il figlio di William e il fratello di Vanessa. I giocatori potrebbero essere riusciti a ricostruire questo collegamento basandosi sul suo nome e sul suo lavoro, ma il film aspetta comunque fino alla fine per confermare la sua discendenza. Tuttavia, è ciò che gli succede dopo che ora diventa un mistero.

Dopo che i giocattoli animatronici sono stati sconfitti, Michael scappa dalla casa di Mike e Jeremiah lo mette fuori combattimento. Ma quando Mike, Abby e Jeremiah lasciano la casa pochi minuti dopo, Michael non è più a terra. È scomparso e, sebbene nessuno di loro sembri preoccuparsi della sua scomparsa, il destino di Michael diventa un filo sciolto.

Michael aveva precedentemente dichiarato di voler usare gli animatronici Toy per uccidere metà della città durante il Freddy Fest. Ciò è meno possibile ora che i suoi amici animatronici sono stati distrutti, ma con lo spirito di William che ora controlla Spring Bonnie, è logico pensare che sia in programma una riunione padre-figlio.

Come FNAF 2 prepara Five Nights at Freddy’s 3

Con tutti questi elementi inseriti nel finale di Five Nights at Freddy’s 2, il terreno è pronto per Five Nights at Freddy’s 3 in diversi modi.

La trama principale apparentemente metterà la famiglia Afton contro i sopravvissuti dei precedenti orrori, Mike, Abby e Henry. William, Vanessa e Michael dovrebbero essere tutti uniti in qualche modo, ora che i primi due sono Spring Bonnie e The Marionette, e il terzo vuole portare avanti i piani di suo padre.

Il messaggio di Henry a Mike implica che il loro tempo insieme continuerà, con loro e Abby pronti a concentrarsi sulla liberazione di Vanessa dal possesso di Charlotte. Questo potrebbe permetterle di ricongiungersi al gruppo principale per combattere William e Michael alla fine.

Questo dovrebbe anche aprire la strada a Five Nights at Freddy’s 3 per approfondire la storia di Henry e William. Il film probabilmente entrerà nei dettagli su come hanno creato gli animatronici, cosa li ha separati e includerà nuove rivelazioni su come tutto questo è realmente iniziato.

È anche degno di nota il fatto che Five Nights at Freddy’s 3 sia posizionato per essere un adattamento piuttosto fedele del terzo gioco. Il gioco Five Nights at Freddy’s 3 era ambientato in una casa stregata dove Springtrap era l’unico animatronico, ed entrambi questi elementi sono presenti nella scena a metà dei titoli di coda.

Tutto sommato, Five Nights at Freddy’s 2 dedica gran parte del suo finale a preparare il terreno per il capitolo successivo. Five Nights at Freddy’s 3 diventa una necessità per la storia dopo la conclusione di questo capitolo.

Five Nights at Freddy’s 2, il trailer Ufficiale italiano!

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Five Nights at Freddy’s 2, il trailer Ufficiale italiano!

Universal ha pubblicato un nuovo trailer di Five Nights at Freddy’s 2, a un mese dall’uscita nelle sale. Diretto da Emma Tammi, il sequel è ambientato un anno dopo, quando Abby (Piper Rubio) cerca di ricongiungersi con i suoi amici animatronici. Le preoccupazioni di Mike (Josh Hutcherson) lo spingono a cercare risposte sulle origini della Freddy Fazbear’s Pizza.

Secondo la Universal, l’ultimo trailer offre una panoramica completa degli animatronici e delle minacce che attendono Mike, Abby e Vanessa (Elizabeth Lail).

Il filmato si apre con Vanessa che si sveglia da un incubo e svela una versione più giovane di lei che scappa e si nasconde da suo padre, William Afton (Matthew Lillard), indicando che il sequel approfondirà la storia delle origini di Springtrap.

Il nuovo filmato mostra anche il ritorno di Lillard nei panni di Springtrap, anche se questo sembra essere riservato ai flashback a causa del destino del suo personaggio alla fine di Five Nights at Freddy’s.

Dopo che Skeet Ulrich di Scream ha confermato la sua partecipazione a Five Nights at Freddy’s 2, il trailer rivela finalmente la sua prima apparizione, apparentemente nei panni di Henry Emily. Mentre Mike indaga, scopre la verità su ciò che è successo alla sua defunta figlia dopo aver saputo dei cinque bambini scomparsi.

Henry è un personaggio fondamentale ma invisibile nella serie di videogiochi originale, che guida i giocatori tramite cassette che li aiutano a sopravvivere contro gli animatronici. Era un ex migliore amico di William e co-fondatore della Fazbear Entertainment.

Con l’ingresso ufficiale di Ulrich nella serie Five Nights at Freddy’s, si segna la sua reunion con Lillard dopo che entrambi hanno interpretato il Ghostface originale. Mentre erano alleati nella serie slasher, la loro dinamica sembra essere diversa nel sequel di Five Nights at Freddy’s, dato che Henry è un avversario dell’antagonista di Lillard.

Il trailer si conclude con uno sguardo terrificante su una serie di animatronici legati, noti come animatronici Withered, che iniziano a terrorizzare gli abitanti della città e Vanessa.

Poiché il trailer suggerisce che il sequel affronterà il retroscena di Springtrap, ciò significherebbe che essi sono una parte fondamentale della storia. I Withered animontronics erano le versioni preesistenti e, a causa del loro stato, sono stati sostituiti dalle loro controparti attuali in vista di una grande riapertura.

In un’intervista all’inizio di quest’anno, Lillard ha rivelato che il team creativo dietro al sequel “ha imparato la lezione… e ha ascoltato il pubblico” dopo che il film originale ha ricevuto un’accoglienza mista. Ha accennato al fatto che il seguito avrebbe avuto più azione e jump scare.

Il primo film è diventato il film di maggior incasso della Blumhouse, guadagnando 297,1 milioni di dollari nonostante le difficoltà causate dalla pandemia. Si prevede che il sequel avrà lo stesso successo, se non maggiore, continuando la serie positiva dello studio in quello che è stato un anno deludente al botteghino.

Five Nights at Freddy’s 2 uscirà nelle sale il 5 dicembre 2025.

Five Nights at Freddy’s 2, guarda il trailer ufficiale!

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Five Nights at Freddy’s 2, guarda il trailer ufficiale!

Nel 2023, il fenomeno horror della Blumhouse Five Nights at Freddy’s, basato sulla serie di videogiochi di successo di Scott Cawthon, è diventato il film horror con il maggior incasso dell’anno. Ora inizia un nuovo sconvolgente capitolo del terrore animatronico.

È passato un anno dall’incubo soprannaturale alla Freddy Fazbear’s Pizza. Le storie su ciò che è accaduto lì sono state trasformate in una leggenda locale che ha ispirato il primo Fazfest della città. E ora in Five Nights at Freddy’s 2 potranno avere un seguito!

L’ex guardia di sicurezza Mike (Josh Hutcherson) e l’agente di polizia Vanessa (Elizabeth Lail) hanno nascosto alla sorella undicenne di Mike, Abby (Piper Rubio), la verità sul destino dei suoi amici animatronici.

Ma quando Abby sgattaiola fuori per ricongiungersi con Freddy, Bonnie, Chica e Foxy, si scatenerà una serie di eventi terrificanti, che riveleranno oscuri segreti sulla vera origine di Freddy’s e sveleranno un orrore a lungo dimenticato e nascosto per decenni.

Il cast di Five Nights at Freddy’s 2

Il cast di Five Nights at Freddy’s 2 include il ritorno dei co-protagonisti Theodus Crane nel ruolo di Jeremiah e il leggendario Matthew Lillard nel ruolo di William Afton. Il film presenta nuovi personaggi interpretati da Freddy Carter (Shadow and Bone, Pennyworth), Wayne Knight (Jurassic Park, Seinfeld), Mckenna Grace (franchise Ghostbusters, Annabelle 3) e l’icona dell’horror Skeet Ulrich (Scream, Riverdale).

Five Nights at Freddy’s 2 è diretto dall’acclamata regista Emma Tammi, già alla regia del primo film, ed è scritto dal creatore della serie di videogiochi Scott Cawthon.

Il film è prodotto dal fondatore e CEO della Blumhouse Jason Blum e da Scott Cawthon, che insieme hanno prodotto il primo film. I produttori esecutivi sono la regista Emma Tammi, Beatriz Sequeira, Christopher Warner, Russell Binder e Marc Mostman.

Il primo film di Freddy ha incassato la cifra record di 80 milioni di dollari nel mese di ottobre 2023, per poi raggiungere quasi 300 milioni di dollari in tutto il mondo.

Five Nights at Freddy’s 2 ufficialmente in lavorazione presso Universal e Blumhouse

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Five Nights at Freddy’s (qui la recensione), l’horror-thriller ambientato in un locale infestato avrà ufficialme un sequel (ad ora intitolato Five Nights at Freddy’s 2) nell’autunno del 2025. Come riportato da Variety, la Universal Pictures e la Blumhouse Productions, che ha finanziato il primo film, hanno confermato la notizia al CinemaCon, la convention annuale dei proprietari di sale cinematografiche che si sta svolgendo a Las Vegas. Non è però stata ancora condivisa una data di uscita esatta, né i dettagli della trama o i membri del cast che ritorneranno per il seguito.

Cosa c’è da sapere su Five Nights at Freddy’s?

Adattato dal popolare videogioco, lo scorso ottobre il film ha fatto il botto al botteghino con 297 milioni di dollari in tutto il mondo ed è diventato il film della Blumhouse che ha incassato di più in assoluto. Queste vendite di biglietti sono state particolarmente impressionanti perché il film, a basso budget, è stato accolto da recensioni pessime ed è approdato contemporaneamente su Peacock, il servizio di streaming di proprietà di NBCUniversal.

Per la maggior parte dei film, le uscite ibride tendono a ridurre le vendite dei biglietti. Ma non sembra che questo abbia danneggiato Five Nights at Freddy’s, che ha invece beneficiato della sua classificazione PG-13 e della data di uscita in prima serata per Halloween. “È così divertente quando funziona“, ha scritto Jason Blum su X all’epoca. Una versione cinematografica del videogioco era in cantiere dal 2015, ma solo negli ultimi anni si è riuscita a concretizzarla.

Volevamo che fosse perfetto per i fan. È l’unica cosa su cui ci siamo concentrati“. Josh Hutcherson, che nell’originale interpreta una guardia di sicurezza notturna del Freddys Fazbear’s Pizza, dove le mascotte animatroniche sono inclini a commettere omicidi, ha precedentemente espresso il suo desiderio di un sequel. “Non vedo l’ora di tornare sul set. Emma Tammi, la nostra regista, è stata fantastica, ed è stato un mondo così divertente in cui giocare. Non vedo l’ora di vedere cosa faranno in seguito“.

Fissata l’uscita di Split, thriller di M. Night Shyamalan con James McAvoy

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20 gennaio 2017, questa la data fissata dalla Universal Pictures e dalla Blumhouse Productions per l’uscita di Split, futuro nuovo film diretto da M. Night Shyamalan.

Protagonisti del progetto, un thriller sovrannaturale, James McAvoy, Anya Taylor-Joy, Betty Buckley, Jessica Sula e Haley Lu RichardsonJason Blum e Marc Bienstock torneranno a produrre, mentre Ashwin Rajan e Steven Schneider saranno produttori esecutivi. Proprio con la Universal e la Blumhouse Shyamalan ha recentemente collaborato per The Visit, thriller con Kathryn Hahn e Ed Oxenbould uscito negli Stati Uniti il settembre scorso e atteso nelle sale italiane per il 26 novembre. Finora il film ha incassato 89.3 milioni di dollari.

Split, atteso per il quarto weekend di gennaio 2017, dovrà probabilmente vedersela con La Torre Nera, Power Rangers, Venerdì il 13, Geostorm e Hidden Figures, film che potrebbero rimanere in sala anche la settimana successiva a quella della loro uscita, prevista per il 13 gennaio.

Fonte: The Wrap

Fisherman’s friend: Cinefilos.it ti invita alla proiezione del 22 novembre a Milano

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Ahora! Film è entusiasta di portare per la prima volta in Italia, dal 23 novembre, il feel-good movie britannico di successo FISHERMAN’S FRIENDS diretto da Chris Foggin, tratto dalla storia vera di un gruppo amatoriale di cantanti folk composto da dieci pescatori della Cornovaglia che riscuote un inaspettato – quanto improbabile – successo nel Regno Unito.

In occasione di una proiezione in anteprima domani, 22 novembre alle ore 10:30 a Palazzo del Cinema Anteo, tutti i nostri lettori sono invitati a partecipare. Basta recarsi all’ingresso e dire che si è stati invitati da Cinefilos.it. L’iniziativa è valida fino a esaurimento posti! 

Brillante, ma al tempo stesso profondo e ricco di insegnamenti di vita, FISHERMAN’S FRIENDS è interpretato da un cast di eccellenze britanniche – tra cui James Purefoy, Daniel Mays, Meadow Nobrega e David Hayman – ed è ambientato nell’incantevole Cornovaglia e girato principalmente a Port Isaac, pittoresco villaggio di pescatori situato sulla costa settentrionale dove tradizionalmente si riunivano gli originali Fisherman’s Friends per cantare le loro canzoni del mare.

FISHERMAN’S FRIENDS sarà nei cinema italiani con Ahora! Film dal 23 novembre in collaborazione con Fisherman’s friend, la storica caramella balsamica extra forte, nata proprio in Inghilterra nel 1865 nella cittadina portuale di Fleetwood, dall’ingegno di un giovane farmacista dal nome James Lofthouse, il quale ideò uno sciroppo per dare sollievo alla gola dei pescatori che navigavano nei tempestosi mari del nord.  Trasformatasi in una pastiglia questa divenne negli anni la famosa caramella “più forte che c’è” che tutti conosciamo, importata in Italia da Divita srl.

Sinossi:

Danny, dirigente musicale londinese cinico e dalla vita frenetica, si reca a malincuore in Cornovaglia per l’addio al celibato del suo collega Henry. Lì viene ingannato dal suo capo Troy per cercare di ingaggiare un gruppo di pescatori che cantano canzoni marinaresche. Danny diventa il “pesce fuor d’acqua” per eccellenza, ma cerca di conquistare il rispetto e l’entusiasmo dell’improbabile boy band composta da Jim, Jago, Leadville e Rowan, lupi di mare che credono nel valore dell’amicizia e della comunità piuttosto che alla fama e alla fortuna. Nel tentativo di superare lo scetticismo dei pescatori nei confronti del mondo della musica, Danny si ritrova coinvolto nella comunità, viene messa alla prova la sua integrità e alla fine gli viene mostrato il significato di lealtà, amore e amicizia. Questo costringe Danny a rivalutare ciò che conta davvero nella vita.

Fisher Stevens porta Pastorale Americana sul grande schermo

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Il celebre romanzo di Philip Roth Pastorale americana (1997), Pulitzer per la narrativa, diventerà un film. Si farà carico del progetto, in qualità di regista, Fisher Stevens; John Romano (Il terzo miracolo) scriverà la