Dexter ha debuttato su Showtime
nell’ottobre del 2006 e, allora, il suo carattere
inquietante cambiò il panorama televisivo. Dexter
Morgan è arrivato prima di altri antieroi, ed ha aiutato
Showtime a distinguersi per la propria originalità.
Per chi non lo avesse mai visto,
riassumiamo: Dexter Morgan, interpretato da
Michael C. Hall, è un tecnico della polizia
scientifica di Miami di giorno, e uno spietato serial killer di
notte. Ha però un rigoroso codice di condotta: non uccidere
innocenti, non farsi scoprire, e non farsi coinvolgere
emotivamente. E Dexter se la cava per 96 episodi, in un modo o
nell’altro, tra un conflitto e l’altro, per poi culminare in
un finale che ha diviso i
fan.
Ha vinto Emmy e Golden
Globe, ed è stato uno delle serie più rivoluzionare e più
seguite degli anni Duemila: ecco quindi dieci cose che non sapevate
su Dexter. E, come spesso succede, attenzione agli
spoiler.
Dexter

1.
Michael C. Hall non voleva fare un’altra serie televisiva
dopo Six Feet Under. Lo show, infatti, era
stato chiuso nel 2005, e l’attore non voleva esattamente buttarsi
di nuovo in un altro ruolo televisivo. Ma ricevette una telefonata
riguardo al pilot di una nuova serie. L’attore ebbe molto da
pensare: voleva davvero passare altri anni circondato da
cadaveri?
Ma il personaggio di Dexter è
affascinante, ha una moralità controversa e interessante, che ha
incuriosito Hall. In particolare, trovò fosse tragico che ciò che
metteva in pericolo le persone amate da Dexter non fosse tanto il
suo istinto omicida, ma la sua voglia di essere un essere umano
normale, con relazioni reali.
2. La prima stagione è
basata su un libro. Nel 2004, Jeff Lindsay ha pubblicato
un libro dal titolo Darkly Dreaming Dexter, il primo
di una serie di otto romanzi sul serial killer. Il libro in
questione diventò la base per la prima stagione, ma il resto della
serie si è poi allontanata dai romanzi.
L’idea centrale, secondo lo
scrittore, è: Dexter è un personaggio morale, nonostante sia un
serial killer? Secondo lo scrittore, sì: ci sono infatti dei limiti
che è deciso a non attraversare. Se non altro, Dexter è fatto per
farci riflettere su cosa sia morale e cosa no, cosa sia la
coscienza, e da dove venga.
3. Ai membri principali del
cast non è stato rivelato se il loro personaggio sarebbe morto fino
all’ultimo. Il produttore esecutivo Sara Colleton ha
spiegato a BuzzFeed alcuni
segreti sul telefilm. Ad esempio, ha parlato di come sia stato
uccidere alcuni dei personaggi principali della serie, come
Erik King (che interpretava James Doakes),
Julie Benz (Rita) e Lauren Vélez
(LaGuerta). A quanto pare, è stata una delle cose più
difficili che abbia fatto durante la propria carriera: gli attori,
ha spiegato, sono professionisti, e sanno che queste cose accadono
normalmente.
Ma non si può annunciare loro
all’inizio dell’anno, perché è difficile per un attore recitare per
un’intera stagione sapendo di doversene andare, perché si corre il
rischio che questa consapevolezza abbia un effetto sulla
performance. Ad un certo punto, bisogna chiamarli nel proprio
ufficio e annunciarlo, come se fosse un vero lutto. E, secondo
della produttrice, è una cosa molto difficile da fare.
4. Perché Rita doveva
morire. Dexter pensava sarebbe stato più furbo di Trinity.
Qualcosa suggerisce che sia troppo tardi, ma Dexter non capisce. E
qual’è la punizione più grande? Qual’è l’unica cosa che, portata
via da lui, sarebbe stata una punizione sufficiente? Secondo i
creatori, la risposta è Rita. Ma non è stata una punizione
perfetta, almeno fino alla stagione 5, quando Dexter perde Lumen.
Alla fine, è l’idea di avere qualcuno che lo conosce e riesce a
convivere con lui e ciò che gli viene tolto, ed è una punizione
perfetta. Un’espiazione perfetta, senza ricompensa.
Dexter Morgan

5.
John Lithgow pensa che Dexter abbia molto in comune con Tony
Soprano. Durante un’intervista con il Los Angeles
Times, un reporter ha chiesto a
John Lithgow, che interpreta il Trinity Killer, quali
siano i suoi antagonisti preferiti di sempre. La risposta è stata
che Tony Soprano è stata una delle migliori creazioni recenti, e
che ci sono, secondo Lithgow, molte somiglianze tra Dexter e
Tony.
Ad esempio, che sono personaggio
affascinanti, dei quali gli spettatori non riescono ad avere
abbastanza. Anche quando arrivano al massimo della violenza, gli
spettatori gli stanno a fianco. Sono personaggi ipnotici, anche nel
male.
6. La doppia siringa di
Dexter. Dexter usa sempre due siringhe: una vera, che
viene usata per le scene in cui il killer attende la sua preda.
Quella finta è una siringa con la punta retrattile e viene usata
quando il protagonista addormenta le sue vittime.
7. Lo show ha ispirato
alcuni omicidi reali. Un personaggio e uno show
affascinante, ma controverso: ha finito per ispirare alcuni
omicidii reali. Infatti, un uomo di nome Andrew Conley ha ammesso
che lo show lo ha ispirato allo strangolamento del fratellino di 10
anni. Non solo: un altro uomo, Mark Twitchell ha addirittura creato
un account Facebook falso con il nome di Dester
Morgan, ed è stato accusato dell’omicidio del 38enne
Johnny Altinger.
Dexter: il cast della serie tv
8. Dexter e Deb si sono
sposati nella vita reale. L’abbiamo visto in molte serie
tv, ma il caso di
Jennifer Carpenter e
Michael C. Hall è stato un po’ diverso. I due,
infatti, si sono sposati durante le riprese della serie, ma si sono
separati prima della fine. I produttori erano preoccupati che la
cosa avrebbe influito sulla chimica tra i due personaggi, ma i due
sanno fare il loro lavoro.
9.
Jennifer Carpenter voleva che Deb morisse. L’attrice
ha raccontato a The Hollywood Reporter di aver voluto
che il proprio personaggio morisse, ma non uccisa da Dexter. Voleva
un po’ che si suicidasse, voleva che togliesse a Dexter l’unica
cosa nella sua vita che era davvero viva. Ma ha preferito la fine
che i creatori hanno scelto per lei. Inoltre, ha detto, se Deb
fosse sopravvissuta, non avrebbe avuto un lieto fine.
10. Potrebbe essere in
arrivo un prequel o uno spin-off di
Dexter. I fan sono andati in delirio quando, non
molto tempo fa, un poster per la stagione nove è apparso in rete.
Si è rivelato essere un falso, ma ha ridestato l’interesse nei
confronti della serie, ed ha alimentato le aspettative per un
ritorno.
Dexter: New Blood
Nell’ottobre 2020, è stato
annunciato che Dexter sarebbe tornato con una serie limitata di
dieci episodi intitolata
Dexter: New Blood, con
Michael C. Hall che avrebbe ripreso il ruolo del
protagonista e Clyde Phillips come showrunner, una
posizione che ha occupato durante le prime quattro stagioni della
serie originale. La prima stagione è stata presentata per la prima
volta il 7 novembre 2021 e si è conclusa il 9 gennaio 2022.
Dexter, ci sarà un prequel?
È in fase di sviluppo una
continuazione di New Blood. Nel gennaio 2023, una serie
prequel, con il titolo provvisorio Dexter: Origin , è
stata annunciata come in fase di sviluppo, con Clyde
Phillips che tornava ancora una volta come showrunner.
Questa serie seguirà un Dexter più giovane mentre inizia la sua
carriera nel dipartimento di polizia della metropolitana di
Miami.
Dexter: dove rivedere la serie
tv
Dexter è ora in streaming è
disponibile su TIM VISION e Paramount+. È inoltre disponibile in BluRay e DVD.
Fonti BuzzFeed, MentalFloss, HollywoodLife
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