Altro giorno, altro Iron Man, altra
armatura, si potrebbe dire. Dopo le pubblicazioni dei giorni scorsi
circa il design di quattro nuove inedite armature provenienti
dall’universo di Iron Man 3, oggi la
Marvel Studios ha pubblicato sulla
propria pagina facebook due nuovi modelli di corazza che danno una
maggiore chiarezza sull’aspetto del personaggio. Si tratta infatti
del Mark 39 sub-orbitale e della corazza
Mark 35 Disater Rescue.
Dopo la pubblicazione della
precedente Heartbreaker, così chiamata dal co sceneggiatore
Drew Pearce in onore della celebre canzone dei
Rolling Stones, ora il soprannome scelto per il Mark 39 è
“Gemini”, denominazione di chiaro impatto spaziale. Il che
è intrigante, dato che Robert Downey Jr. ha sempre avuto
problemi con l’altitudine ! Discostandosi totalmente dal modello
Mark 2 sfoggiato in The Avengers, ora
Gemini può vantare un design color oro e nero in grado di
raggiungere altitudini da astronauta. Di seguito potere ammirare i
due nuovi modelli proposti:
Mentre sale l’attesa per I
Vendicatori, al cinema il prossimo 25 aprile, arrivano già notizie
e conferme sul futuro cinematografico di Tony
Stark/Iron Man.
The Walt Disney Company
Italia ha annunciato la presentazione di uno speciale contenuto in
anteprima nazionale di Iron Man 3 al Lucca Comics & Games 2012,
all’interno della sezione Movie della manifestazione.
Iniziano ad arrivare notizie sugli
spot che vedremo al tanto atteso Super Bowl, evento non solo
sportivo ma anche occasione di vedere nuove immagini dei film più
attesi della stagione. E fra questi ci sarà uno spot televisivo di
60 secondi di Iron Man
3, ecco una clip in anteprima del filmato in attesa di
poterlo gustare per intero Domenica:
Insieme al video anche un sorprendente nuovo poster:
Arriva anche il character poster di
Pepper Potts (alias Gwyneth Paltrow) che
ritorna al fianco di Robert Downey Jr.. in
Iron Man
3 che sarà in 2D, 3D e IMAX e uscirà in USA
il 3 maggio 2013.
PEPPER POTTS
Dopo aver iniziato come
assistente di Tony
Stark, Pepper è diventata ora il capo delle Stark Industries,
concedendosi nel frattempo anche un momento per innamorarsi di
Tony. Luminosa, leale e onesta, Pepper comprende Tony Stark meglio
di chiunque altro e in alcuni casi questo può essere pericoloso per
lei.
Mettetevi comodi. Adesso mettete su
la canzone I’m Blue degli Eiffel 65. Non vi fa venire in
mente nulla? Esatto, proprio lui. Iron man
3. Non sono qui per criticarlo negativamente (beh, un
po’ sì), però voglio sdoganarlo.
Ammetto che quando lo andai a
vedere rimasi molto perplessa. Non ero molto convinta del cambio di
regia, e infatti si vede che non c’è l’impronta di Jon Favreau, anche se il personaggio Happy è
sempre presente. Lo devo ammettere: quando c’è la scena
dell’esplosione davanti al teatro, ho pianto quasi quanto la
“morte” di Phil Coulson. Ma torniamo all’argomento principale.
Come detto prima, questo film non
mi convinse molto alla prima visione. Ero molto entusiasta per il
fatto che nel cast c’era un mostro sacro come Ben Kingsley. Vendendolo interpretate il
fantomatico Mandarino mi ero entusiasmata. Ero felice fino a quando
scoprono che non è altro un attore da quattro soldi che si
addormenta davanti alla tv come mia nonna che guarda le repliche di
Forum di dieci anni fa, proprio uguale identico. È una cosa che non
ho apprezzato molto per il semplice fatto che Ben Kingsley è un
grandissimo attore, e vederlo recitare quella parte mi ha un po’
stretto il cuore. Spero almeno che l’abbiano pagato una montagna di
soldi per fare questo film.
Ma torniamo a noi! La battaglia di
New York è finita da poco tempo, tutti i componenti degli Avengers
hanno preso le loro strade per riposarsi un po’. Tutti tranne
Tony
Stark. Tra tutti i Vendicatori, lui è perseguitato
continuamente dai ricordi della battaglia. Ha gli incubi di notte e
costruisce sempre nuove armature. Rischia di perdere la sua
relazione con Pepper. Si può dire che in questo film Tony non se la
sta passando bene. Vorrei vedere anche voi combattere gli alieni e
rischiare di morire nello spazio trasportando una bomba! Penso sia
una cosa che non capita tutti i giorni.
Uno degli incubi del miliardario si
è avverato: il suo pianeta invaso da alieni e la possibilità quasi
nulla di vittoria. È stata una prova psicologica molto forte per
lui, anche se alla fine di The Avengers
sembra essere tutto a posto. In effetti, l’unico tra tutti coloro
che hanno combattuto quella battaglia, Stark sembra quello che ha
più ripercussioni negative. Ha attacchi di panico e deve mettersi
sempre una delle sue armature per sentirsi al sicuro. Quando non ha
addosso una delle sue creazioni, si sente vulnerabile. È sempre
guardingo, sull’attenti, quasi come se l’invasione aliena dovesse
ripetersi da un momento all’altro. Forse è per questo che
Iron Man 3 è stato così sottovalutato. In
questa pellicola vediamo finalmente un
Tony Stark vulnerabile a quello che gli è successo, fa lo
spaccone ma non come il suo solito. La battaglia di New York è un
evento difficile da dimenticare e da accettare, soprattutto se
credevi che il tuo pianeta non sarebbe stato attaccato e che non ha
le tecnologie giuste per difendersi.
Tony alla fine è un essere umano, e dopo questi eventi si è
attaccato molto (forse troppo) alle sue armature. Un rapporto
simbiotico. Chiudendosi dentro l’armatura non voleva mostrare le
sue debolezze. Finalmente riesce a capire che chiudersi dentro le
sue corazze d’acciaio non gli servirà comunque a niente. Si rende
conto che deve vedere le sue armature solo come tali, e non come
parte di sé.
Scommetto che state ancora dicendo
“Certo che il reattore ARC se lo poteva anche togliere negli altri
film!”. Eh no, sennò dove lo mettete il senso del film? Che poi,
detta tutta, lui teneva il reattore più che altro perché aveva
paura del grappolo di schegge che puntavano al suo cuore, ma direi
che dopo una gran battaglia contro gli alieni e lo scontro con uno
che sputa fuoco peggio di Smaug, penso che un’operazione a cuore
aperto è una cavolata.
Bisogna vederlo almeno tre o
quattro volte per riuscire a capire per bene il vero senso di
questo film. Probabilmente non è stato ben apprezzato perché è
molto più profondo rispetto ai due lungometraggi precedenti. Però
dai…quando mai rivedremo tutte le armature di Iron Man in una sola
scena? Rivalutatelo anche solo per quello!
La promozione di
The Nice Guys sta portando sotto
i riflettori Shane Black e, automaticamente, tante
nuove rivelazioni in merito a Iron Man 3,
film di maggiore incasso del regista.
Il colpo di scena del film, relativo
al personaggio del Mandarino interpretato da Ben
Kingsley, ha contrariato moltissimi fan. “Non è mai
capitato che usassimo il Mandarino, per dirla come la dicono le
persone, come se fosse il Joker per Batman. I fan volevano solo
vedere la magia del personaggio”.
In seguito a
Iron Man 3, la Marvel ha diffuso All
Hail the King, il One Shot con protagonista Trevor
(Kingsley) che confessa che c’è un “vero Mandarino” nascosto da
qualche parte nell’ombra. Secondo le dichiarazioni successive di
Black, il cortometraggio è stato un modo della Marvel per scusarsi
del discusso colpo di scena.
“Marvel ha visto così
negativamente le critiche che ha poi fatto un film intero per
scusarsi, All Hail the King, nel quale dicono ‘No, no il Mandarino
è ancora vivo. Quello non era lui, C’è un vero
Mandarino'”.
Dopo la rivelazione che il villain
principale del film, nella prima stesura della sceneggiatura, era
una donna, i problemi di Iron Man 3
cominciano a trovare una spiegazione.
Mancano pochissime settimane
all’uscita di Iron Man
3, ennesimo capitolo della saga targata Marvel Studios. In Italia arriverà
infatti il 24 aprile mentre l’esordio in Usa è previsto per il 3
maggio. Ciononostante ancora un velo di mistero gravita sul genere
di peripezie e avventure che impegneranno l’industriale, playboy,
genio e inventore Tony
Stark.
Partorito dalla fantasia di Stan
Lee nel lontano 1963, Stark diventa un supereroe per disgrazia. Una
mina esplode in una sua fabbrica di armi in Vietnam e lo ferisce
gravemente costringendolo a inventarsi un’armatura di ferro che gli
consenta di tenere in vita il cuore ma che allo stesso tempo gli
permetta di volare, emettere raggi con cui attacca e si difende, e
centuplicare la sua forza.
Anche quest’anno il supereroe sarà
interpretato da
Robert Downey Jr., ma sarà diretto da Shane
Black, quello che a soli 26 anni buttò giù in poco tempo la
sceneggiatura di Arma Letale, che prende il posto del
regista dei primi due film Jon
Favreau, e che ovviamente si occuperà anche dello
screenplay. Il soggetto si basa sulla saga Extremis, scritta
da Warren Ellis, ma poco ancora è dato sapere sulla trama,
resa ancor più confusa dai due trailer resi pubblici in un lasso di
tempo molto ravvicinato e che sembrano descrivere quasi due storie
parallele. Nel primo vediamo il protagonista impegnato a difendere
se stesso e Pepper Potts, la sua fidanzata alias Gwyneth Paltrow, durante un attacco di
missili aerei che devastano la loro casa. Poi lo ascoltiamo, nei
panni di Tony Stark, rilasciare ai giornalisti una “dichiarazione
di vendetta” e infine lavorare a un arsenale di “aiutanti” insieme
all’alleato James Rhodes (alias War Machine e Iron Patriot) che
sarà interpretato da Don Cheadle. Nonostante sembra
siano molte le armature che sosterranno Iron Man nella sua nuova
sfida, in questo film, al contrario di The Avengers,
dovrà affrontare da solo il Mandarino, il temibile antieroe
squilibrato – nonché, agli esordi del fumetto, uno dei simboli del
comunismo – che avrà il volto di Ben Kingsley. L’altro
villain è incarnato dalla figura del genetista Aldrich Killian,
alias Guy Pearce.
Nell’altro trailer vediamo un Tony
ancora traumatizzato dalla lotta con gli alieni che ha dovuto
fronteggiare nel passato, e aggredito da un malessere che in questi
ultimi anni lo accomuna a quello dell’ultimo Batman. Un senso di
smarrimento e di depressione che sarebbe raro riscontrare in un
supereroe ma che Iron Man stesso esprime così: «Sono Tony Stark,
costruisco cose eccezionali, ho una ragazza meravigliosa, e
occasionalmente salvo il mondo. Allora perché non riesco a
dormire?».
A condire il tutto, come nella
miglior tradizione dei supereroi statunitensi, la politica, qui
rappresentata dalla figura di William Sadler nei panni del
presidente Usa.
Tuttavia in questo Iron Man
3 le sorprese non finiscono. Infatti
Extremis, su cui si basa la trama, è un programma/virus,
creato da Maya Hansen (Rebecca Hall), che riesce a potenziare
e a riscrivere il patrimonio genetico del corpo e del quale
probabilmente si serviranno i due cattivi, Mandarino e Killian. In
più rumor di Hollywood rivelano che il regista ha deciso di
inserire una sequenza in cui il supereroe avrà a che fare con un
bambino. Quest’ultima, secondo Shane Black, vuole essere un
omaggio al cinema di Steven Spielberg. Attesissimo
ovviamente, anche il cameo di Stan Lee, creatore dell’uomo
di ferro.
La domanda è una: con tutte queste
sorprese che il film ha in serbo, Iron Man si chiede ancora perché
non riesce a dormire? Certamente sono i suoi fan che, dalla
curiosità, hanno perso il sonno.
E’ tutto pronto per il primo ciak di
Iron Man 3! Vi presentiamo una serie di foto dal set, allestito in
North Carolina. La produzione dovrebbe fermarsi
Manca davvero poco ormai all’uscita
di Iron Man
3, prevista in Italia per il prossimo 24 aprile.
Nell’attesa, il sito ufficiale è stato aggiornato con alcuni
gustosi wallpaper dedicati all’armatura dell’eroe interpretato da
Robert Downey Jr.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Arriva una prima anteprima della
Iron Man 3 soundtrack , diretta e composta dal
Brian Tyler, che è stato recentemente elogiato per
i suoi ultimi sforzi sulla partitura originale che sentiremo nel
film. Purtroppo il file non è di altissima qualità ma possiamo già
sentire un assaggio del lavoro.
Per coloro che non conoscessero
Brian Tyler è conosciuto per aver composto
colonne sonore per alcuni film di grande successo, tra i quali
Alien
vs Predator 2, e due film di Sylvester Stallone, John Rambo, I
mercenari – The Expendables e la serie Fast and Furious e in
ultimo Iron Man 3.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Dopo i primi dettagli ecco altri succulenti
particolare sull’edizione in DVD e BluRay di Iron Man
3. Il primo contenuto che vi mostriamo grazie alla
Disney è un video estratto dai contenuti speciali in cui vediamo
alcuni blooper del film, ovvero gli errori in fase di ripresa:
A seguire invece nuove scene in cui Adam Pally
di Happy Endings interpreta un grande fan di Tony
Stark:
Iron Man 3 porta l’insolente ma
brillante industriale Tony Stark / Iron Man a confrontarsi con un
nemico la quale portata non conosce confini. Quando Stark trova il
suo mondo personale distrutto dalle mani del suo nemico,
intraprende una straziante missione per trovare i responsabili.
Questo viaggio, in ogni momento, metterà alla prova il suo
coraggio. Con le spalle al muro, Stark riesce a sopravvivere grazie
ai suoi dispositivi, affidandosi al suo ingegno e ai suoi istinti
per proteggere coloro che sono più vicini a lui. Lottando per
tornare indietro, Stark scopre la risposta alla domanda che lo ha
segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è
l’armatura che fa l’uomo?
Usa Today ha
pubblicato la prima scena eliminata da Iron Man 3 in
occasione della promozione del Blu Ray e DVD del film Marvel Studios che ha concluso (per
ora) la trilogia dedicata all’amatissimo Tony
Stark interpretato con incredibile successo da
Robert Downey Jr.
Ecco la clip che vede protagonista
Sir Ben
Kingsley nei panni del Mandarino:
Iron Man 3 porta l’insolente ma
brillante industriale Tony Stark / Iron Man a confrontarsi con un
nemico la quale portata non conosce confini. Quando Stark trova il
suo mondo personale distrutto dalle mani del suo nemico,
intraprende una straziante missione per trovare i responsabili.
Questo viaggio, in ogni momento, metterà alla prova il suo
coraggio. Con le spalle al muro, Stark riesce a sopravvivere grazie
ai suoi dispositivi, affidandosi al suo ingegno e ai suoi istinti
per proteggere coloro che sono più vicini a lui. Lottando per
tornare indietro, Stark scopre la risposta alla domanda che lo ha
segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è
l’armatura che fa l’uomo?
La Walt Disney Pictures ha
annunciato oggi che il film della MarvelIron man
3 ha raggiunto la mastodontica cifra di 1.142 milioni
dollari ai botteghini di tutto il mondo. Il film è ora il 5 ° film
di maggiore incasso di tutti i tempi a livello globale e il 7° film
di maggiore incasso di tutti i tempi a livello internazionale. Ecco
la ripartizione comunicata da Disney finora:
Marvel Iron Man 3 (Marvel): 4 °
settimana nazionale, 5 ° settimana internazionale
3-DAY NAZIONALE WKND STIMA (24-26 MAGGIO): $ 19,4 milioni a 3.424
posizioni.
4 GIORNI WKND STIMA: (24-27 Maggio): $ 24,6 milioni a 3.424
posizioni.
INTERNATIONAL WKND STIMA (24-26
maggio): $ 17,4 milioni
Marvel Iron Man 3 è attualmente in uscita in 55 territori che
rappresentano il 100% del mercato internazionale.
SUN: $ 367,5 MILIONI
MON: $ 372,7 MILIONI
SUN: $ 774,8 MILIONI
SUN: $ 1.142,3
MILIONI
E le prestazioni del film fino ad
oggi nei territori internazionali chiave:
Cina $ 117.4M
Corea $ 63,1 milioni
UK $ 53,8 milioni
Messico $ 47,4 milioni
Brasile $ 45,2 m
Russia $ 43,6 milioni
France $ 40,1 milioni
L’Australia $ 37,6 milioni
Giappone $ 24,4 milioni
Germania $ 22.5M
Italia $ 21.0m
Taiwan $ 20.0M
Filippine $ 14.8m
HK $ 14.3m
Malesia $ 13.7m
Argentina $ 12,9 milioni
India $ 12.3M
Spagna $ 12.2M
Thailandia $ 10.2M
Altro $ 148,1 milioni
Totale $ 774.8M
Trama: Il
nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante
industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Guarda l’esilarante video di
Robert Downey Jr. che balla il Gangnam Style
alla premiere mondiale Coreana di Iron Man
3, nonostante la situazione critica fra USA e Corea
del Nord, che minaccia di interrompere l’equilibrio di pace nel
mondo. Infatti, la premiere mondiale di Iron Man
3 si è tenuta proprio nella vicina Corea del Sud, nel
giorno del compleanno dell’attore
Robert Downey Jr. che vedremo nuovamente nei
panni del magnate Tony
Stark. Probabilmente per quietare gli animi l’attore
ha danzanto sulle note del celeberrimo tormentone della
pop-star coreana PSY, Gangnam
Style durante il lancio asiatico del nuovo
blockbuster Marvel.
Trama: Il nuovo film Marvel
Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Presentato a Mosca Iron Man
3 Premiere nella capitale della Russia che da il via
al tour Europeo di presentazione della pellicola che come sappiamo
uscirà il 24 Aprile anche in Italia. Al momento non sia hanno
notizie di un eventuale presenza del cast nel nostro paese e come è
già accaduto in passato il tour non farà sosta neanche questa volta
nel nostro bel paese.
Ecco tutte le foto di Iron
Men 3 Premiere con tanto di grande proiezione aperta al
pubblico e presieduta dall’attore
protagonista Robert Downey Jr.Mentre nel
photocall grande spirito e ottimo affiatamento mostrato da
Robert Downey Jr. e Ben
Kingsley.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Arriva anche Iron
Man allo Juventus Stadium per il big
match Juventus-Milan svoltosi questa sera, e fra gli ospiti oltre a
Ronaldo anche Tony
Stark nelle vesti di Iron Man che vedremo tra
meno di due settimane al cinema in questo nuovo atteso
capitolo.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony Stark/Iron Man combattere contro un
nemico senza limiti. Quando Stark vedrà il suo mondo personale
distrutto per mano del suo nemico, intraprenderà una straziante
missione alla ricerca dei responsabili. Si tratterà di un’impresa
che metterà a dura prova il suo coraggio in ogni momento. Con le
spalle al muro, Stark dovrà sopravvivere senza i dispositivi da lui
creati, fidandosi solo del proprio ingegno e istinto per
proteggerele persone che ama. Mentre trova tutte le forze per
reagire, Stark trova la risposta alla domanda che lo ha sempre
segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è
l’armatura che fa l’uomo?
L’ultima pubblicazione sul grande
schermo di Iron Man è ufficialmente il
film di maggior incasso del 2013. Ora che l’anno volge al
termine, sono stati annunciati i primi 10 film campioni di incassi
del 2013 alla cui vetta si pone Iron Man
3 con i suoi 1,2 miliardi di dollari ottenuti al
botteghino.
Alle calcagna di Tony
Stark sono presenti i buffissimi servi di
Cattivissimo Me 2 con 918,4 milioni di
dollari, con Fast and Furious 6 (788,7
milioni di dollari) in terza posizione e Monsters
University in quarta che sfiora il podio con i suoi
743,6 milioni al box-office.
Ecco di seguito la lista completa
della top ten 2013 con le relative stime di incasso:
Iron Man 3 – 1,2 miliardi di
dollari
Cattivissimo Me 2 – 918,4 milioni di
dollari
Fast and Furious 6 –
788,7 milioni di dollari
Monsters University –
743,6 milioni di dollari
Hunger Games La Ragazza di Fuoco –
738,3 milioni di dollari
Guarda il primo dietro le quinte di
Iron man 3, terza puntata delle avventure
di Tony
Stark. Nel filmato Robert Downey Jr),
il produttore Kevin Feige e il regista Shane
Black ci accompagnano dietro le quinte del film Marvel IRON MAN 3, tra le nuove
armature ideate da Tony Stark dopo i fatti di Iron Man
2 e The
Avengers.
Trama: Il nuovo film Marvel
Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Guarda la seconda clip
di Iron man 3 nella quale
Tony
Stark (Robert Downey Jr) manda un
messaggio al Mandarino, che nel film è interpretato da
Ben Kingsley. Probabilmente questa scena
segue la clip di ieri, e il messaggio arriva dopo gli attacci del
Mandarino allo stesso Tony Stark.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony Stark/Iron Man combattere contro un
nemico senza limiti. Quando Stark vedrà il suo mondo personale
distrutto per mano del suo nemico, intraprenderà una straziante
missione alla ricerca dei responsabili. Si tratterà di un’impresa
che metterà a dura prova il suo coraggio in ogni momento. Con le
spalle al muro, Stark dovrà sopravvivere senza i dispositivi da lui
creati, fidandosi solo del proprio ingegno e istinto per
proteggerele persone che ama. Mentre trova tutte le forze per
reagire, Stark trova la risposta alla domanda che lo ha sempre
segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è
l’armatura che fa l’uomo?
Ecco una nuova clip di
Iron Man 3 , diffusa stanotte durante la
cerimonia di premiazione degli Mtv Movie Awards
2013 presentata da Rebel Wilson. Nel breve video possiamo
vedere la magnifica villa Stark sul mare bombardata dal
Mandarino.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Apertura da record multipli per il
film Iron man 3, che supera l’apertura di
The
Avengers e quella di tutti i predecessori della
Marvel Studios, ovvero
Iron Man
1, Iron Man 2,
Thor, Captain
America e Hulk. Iron Man 3,
l’adrenalinico ultimo capitolo della saga dedicata al celebre
supereroe Marvel, domina il box office italiano e internazionale.
Il film si è imposto primo in classifica in tutti i paesi dove è
uscito durante quest’ultimo weekend, totalizzando circa 200 milioni
di dollari (gli Stati Uniti usciranno il 3 maggio prossimo).
Nelle sale italiane, a soli 5
giorni dal debutto, Iron man 3 ha
realizzato un opening vertiginoso pari a 8,6 milioni di Euro. ll
film Marvel, diretto da Shane Black e
interpretato per la terza volta da Robert Downey Jr.., si è così
aggiudicato un tris di record:
• Maggior opening weekend del
2013
• Maggior opening in aprile di sempre
•Maggior opening per un film Marvel in 5 giorni (Spider Man 3 aveva
realizzato un opening di €9,9 milioni in 6 giorni)
“Siamo molto soddisfatti del box
office ottenuto da Iron Man 3 in Italia. Questo risultato è
superiore a quello già strabiliante riscosso dall’apertura di The
Avengers lo scorso anno e consente al film di superare in soli 5 gg
il box office finale di altri film cult della Marvel come Iron Man
1, Iron Man 2, Thor, Captain America e Hulk. I film di qualità
riscuotono clamore persino nei momenti di crisi e rappresentano un
momento di svago che la gente si vuole concedere. Infatti, il
successo di Iron Man 3 e dei film Marvel si riflette in altre aree
come ad esempio tutte le merceologie di licensing. – spiega Daniel
Frigo – Ammininistratore Delegato e Presidente di The Walt Disney
Company Italia”.
Iron Man 3 è stato distribuito a
partire dal 24 aprile da Disney Italia in 800 copie nei formati
Digital 2 e 3D e in IMAX® 3D.
Trama: Il
nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante
industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Rivelati i primi dettagli dei
titoli per le scene tagliate e il tempo di durata per tutti i
contenuti speciali della versione Blu-ray di Iron Man
3, film campione d’incassi della
Marvel Studios
con Robert Downey Jr., la cui
uscita è prevista per il 24 Settembre negli USA in Blu-ray e
DVD, mentre Digital Download sarà disponibile a partire dal 9
settembre.
Deconstructing the Scene: Attack on Air Force One (8:19)
La sinossi ufficiale del film: Iron
Man 3 porta l’insolente ma brillante industriale Tony
Stark / Iron Man a confrontarsi con un nemico la quale portata
non conosce confini. Quando Stark trova il suo mondo personale
distrutto dalle mani del suo nemico, intraprende una straziante
missione per trovare i responsabili. Questo viaggio, in ogni
momento, metterà alla prova il suo coraggio. Con le spalle al muro,
Stark riesce a sopravvivere grazie ai suoi dispositivi, affidandosi
al suo ingegno e ai suoi istinti per proteggere coloro che sono più
vicini a lui. Lottando per tornare indietro, Stark scopre la
risposta alla domanda che lo ha segretamente perseguitato: è l’uomo
che fa l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Poche ore fa la Disney ha
organizzato la proiezione per la stampa di Iron Man
3 negli USA. I giornalisti non sono autorizzati a
pubblicare vere e proprie recensioni fino al 3 maggio, data
d’uscita del film oltreoceano, ma lo Studio ha dato il permesso di
lasciare brevi commenti sul film tramite Twitter.
La maggior parte dei tweet
registrati sono positivi, anzi più che positivi. La sensazione che
sembra registrarsi è quella di shock di fronte alla bellezza del
film. Inoltre, questi tweet ci dicono anche che la scena
post-credits non sarà ambientata in altri film o utilizzata per un
cross over, ma ovviamente ci sarà. Ecco alcuni tweet:
* Matt
Risley: mi è piaciuto. Sorprendente, ricco di azione e con
un sacco di energia. Grande divertimento.
* Charlie The
Unicorn:Iron Man 3 è 10
miliardi di volte meglio di quanto si possa immaginare. Questo film
fa sembrare The Avengers (il mio
preferito) una barzelletta.
* Henry
Fitzherbert: Grande sviluppo del personaggio, un sacco di
umorismo e fascino. Non del tutto sicuro di quello che il cattivo
stava cercando di ottenere.
* Jamie Graham:Iron Man 3 è molto divertente, piacevole,
imprevedibile. E ‘intelligente, divertente, significativo e ricco
di azione. Grande cattivo.
* Screen One:Iron Man 3. Migliore della serie.
Fantastico dall’inizio alla fine. Inoltre Sir Ben Kingsley ti
inchioda assolutamente al film.
* Sarah Rappaport: Iron
Man 3 è stato grande. Divertente, intelligente e
pieno di vere sorprese.
* Becky Reed: Ho
pensato che The Avengers avesse imposto
un alto standard di giudizio. Invece no. Iron Man
3 è emozionante, commovente, divertente ed
estremamente soddisfacente, con azione impressionante.
* Sam Ashurst: Sono ancora un po ‘sotto shock a
causa di quanto è buono Iron Man 3.
* Josh Wilding: Iron Man 3 è
sorprendente. Molto probabilmente il miglior film Marvel con un solo personaggio. C’è
una svolta che potrebbe sconvolgere alcuni, ma mi è piaciuto
molto!
Trama: Il nuovo film Marvel
Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Manca ormai pochissimo all’uscita
di Iron man 3, poco meno
di due settimane. Oggi arriva una nuova featurette sul film e
protagonista è l’Audi R8; infatti la casa automobilistica presta
alcune sue autovetture al magnate Tony
Stark (Robert Downey Jr).
Pubblicati inoltre nuovi artwork e
concept per i poster.
Trama: Il nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato
ma brillante industriale Tony Stark/Iron Man combattere contro un
nemico senza limiti. Quando Stark vedrà il suo mondo personale
distrutto per mano del suo nemico, intraprenderà una straziante
missione alla ricerca dei responsabili. Si tratterà di un’impresa
che metterà a dura prova il suo coraggio in ogni momento. Con le
spalle al muro, Stark dovrà sopravvivere senza i dispositivi da lui
creati, fidandosi solo del proprio ingegno e istinto per
proteggerele persone che ama. Mentre trova tutte le forze per
reagire, Stark trova la risposta alla domanda che lo ha sempre
segretamente perseguitato: è l’uomo che fa l’armatura o è
l’armatura che fa l’uomo?
Dopo avervi detto la nostra su Iron Man 3 nella nostra
recensione, ecco che vi mostriamo oggi, grazie al sito americano
WP e alla Marvel Studio, il poster IMAX del
film che vedrà l’uomo di ferro combattere contro una nuova e
potente minaccia.
Ecco l’immagine che, come il poster italiano del film, fa leva
soprattutto sulla spettacolarità delle molte armature che riusciamo
a vedere anche nel trailer del film:
Trama: Il
nuovo film Marvel Iron Man 3 vede lo sfacciato ma brillante
industriale Tony
Stark/Iron Man combattere contro un nemico senza limiti. Quando
Stark vedrà il suo mondo personale distrutto per mano del suo
nemico, intraprenderà una straziante missione alla ricerca dei
responsabili. Si tratterà di un’impresa che metterà a dura prova il
suo coraggio in ogni momento. Con le spalle al muro, Stark dovrà
sopravvivere senza i dispositivi da lui creati, fidandosi solo del
proprio ingegno e istinto per proteggerele persone che ama. Mentre
trova tutte le forze per reagire, Stark trova la risposta alla
domanda che lo ha sempre segretamente perseguitato: è l’uomo che fa
l’armatura o è l’armatura che fa l’uomo?
Sembra davvero strano che, a nove
anni dalla sua uscita, un film famoso e amato come Iron
Man 2 abbia ancora dei segreti rimasti nascosti agli
occhi della rete. Ebbene, grazie all’account Twitter Robert Downey Jr FR,
possiamo avere il piacere di mostrare due foto inedite dal
backstage del film, che mostrano un costume mai visto prima.
Non è chiaro come e dove potesse
essere usata questa tuta che sembra un prototipo di armatura, o
anche un rivestimento di sicurezza per il corpo meno ingombrante
dell’armatura stessa, ma altre foto, da Instagram, ci mostrano lo stesso costume
indossato da uno stuntman, cosa che ci aiuta a capir che la scena
doveva essere un momento concitato che poi è stato eliminato dal
montaggio finale.
La parabola di Iron Man è stata
lunga e bellissima, sul grande schermo, e sappiamo che presto i
suoi eredi arriveranno sul grande schermo. Non parliamo solo di
eredi in senso proprio, come Morgan Stark, ma ci riferiamo anche a
tutti quei film che non sarebbero potuti esistere senza il successo
dirompente di Iron Man (2008) e senza il
carisma di Robert Downey Jr. che, come
attore e come uomo, è rinato anche grazie all’incontro con i
Marvel Studios e con Tony
Stark.
Oltre alla trilogia a lui dedicata,
Iron Man è comparso nei quattro film
sugli Avengers, in
Spider-Man: Homecoming e nella scena post
credits de L’Incredibile Hulk. Resta, ad oggi,
l’eroe più amato e soprattutto remunerativo del Marvel
Cinematic Universe.
Un passato che nel primo capitolo
non si era neppure intuito si affaccia all’inizio di Iron
Man 2, ne aziona i meccanismi d’azione e ne scioglie i
nodi narrativi. Un passato che si bada sull’ereditarietà della
colpa, da padre in figlio, in una sorta di omaggio alla letteratura
classica, dalla tragedia greca al dramma shakespeariano.
Il film è ambientato sei mesi dopo
gli eventi di Iron Man e segue le vicende del
miliardario Tony
Stark, che dopo aver rivelato di essere Iron Man è stato
invitato dal governo statunitense a consegnare ai militari la sua
armatura; nel frattempo lo scienziato russo Ivan
Vanko sta costruendo un’armatura simile a quella di Tony e
prepara la sua vendetta nei confronti di quest’ultimo. Una parte
della trama del film è basata su quella del fumetto Iron
Man: il demone nella bottiglia.
Ecco allora Tony Stark che riappare
sugli schermi, beffardo e irriverente, ma ancora più umano, ancora
più partecipe della sua doppia natura, umana e meccanica, e ancora
più consapevole della sua dipendenza dalla tecnologia che lo tiene
in vita. Se questo secondo episodio appare più votato all’azione, è
anche maggiormente sorretto dalla sola presenza fisica e morale di
un Robert Downey Jr che porta su di sé le sorti
del film, non solo da protagonista, ma soprattutto da unico
personaggio capace di far procedere l’azione.
Come mostrato anche nel primo film
e in The Incredible Hulk, il lavoro di
Kevin Feige alla produzione mira a dare
omogeneità ai film, soprattutto nel modus operandi nella
costruzione della storia. Lo spunto è sempre originato dalla
lettura dei fumetti, mentre la trasposizione del film porta la
storia in una direzione ben precisa e prestabilita che condurrà al
prossimo eroe, alla prossima avventura. La base letteraria però è
fondamentale e arricchisce moltissimo tutti i personaggi.
Il villain di turno, un silenzioso
e vendicativo Whiplash/Mickey
Rourke, bilancia bene la sbruffoneria starkiana e ne
mina la sicurezza, senza però metterlo davvero in pericolo. Non si
ha infatti mai la vera impressione che l’eroe sia seriamente in
difficoltà, anche perché ora c’è War Machine/James ‘Rhodey’ Rhodes,
alias Don Cheadle, che malamente sostituisce il più
adatto Terrence Howard del primo capitolo.
Interessante anche il Justin
Hammer di
Rockwell, che da vita ad un personaggio dall’avidità
cieca che parte sconfitto dal confronto sia con l’eroe che con il
succitato villain. Ma non si può prescindere dai personaggi
femminili: Pepper Pots, magnificamente disegnata da
Gwyneth Paltrow e l’affascinante Vedova
Nera di Scarlett Johansson. Se l’una è il naturale
completamente dell’umanissimo Uomo di Ferro, l’altra si rivela una
semplice e bidimensionale figura ponte, insieme al personaggio di
Samuel L. Jackson, per strizzare l’occhio
all’annunciato
The Avenger, anche se non priva di attrattiva e
di promesse per un futuro davvero grandioso.
Qui dove l’azione regna sovrana
però ancora più forte è il legame tra Tony e la sua armatura che
diventa la sua anima, Tony Stark non può esistere senza Iron Man, e
Iron Man non esiste senza la sua anima di carne. Un legame
indissolubile che lega il personaggio al proprio “costume”, un
concetto assolutamente archetipico del racconto dell’eroe e del
legame con la sua arma e con il suo simbolo, e che in questo
episodio lo spinge a guardarsi al passato, per trovare attraverso
la tecnologia che manipola con le sue mani, senza paura di
sporcarsele, un rimedio alla sua dipendenza tossica proprio da
quella stessa tecnologia che contemporaneamente lo tiene in vita.
Si trova qui il senso del cuore di Stark, il senso della sua
volontà di trovare un riscatto personale.
L’uomo e la macchina
L’anima di Iron Man
2 è tutta in questo dualismo che poi verrà spiegato e
chiarito nel futuro dell’universo Marvel al cinema, ma sappiamo che è
un tassello fondamentale per lo sviluppo del personaggio che a oggi
è sicuramente il più amato di questa avventura collettiva che
approderà alla prima riunione dei Vendicatori al cinema.
A tirare le somme di Iron
Man 2, ci si rende conto che davvero Iron Man
senza Tony Star (e senza Robert Downey Jr ) non esiste, che il legame
tra persona e super eroe non è solo importante da un punto di vista
strettamente narrativo, ma soprattutto per la sopravvivenza del
film tout court. Rappresenta il vero cuore del racconto,
contribuisce a strutturare il personaggio leader che, siamo sicuri,
ci darà tante soddisfazioni: un uomo fondamentalmente arrogante e
egocentrico, sgradevole molto spesso, ma con un grande cuore e un
forte desiderio di riscatto, di fare la cosa giusta. Probabilmente
è proprio la presenza carismatica di Robert Downey Jr., e un
leggerissimo accento autobiografico che fa assonanza con le vicende
di Tony Stark, a sopperire a quella mancanza di brillantezza nella
sceneggiatura, a quella sintesi eccessiva nell’esposizione di fatti
e nella strutturazione degli altri personaggi, priva di smalto che
aveva invece caratterizzato con successo il primo episodio di due
anni fa.
Trai cameo divertenti che vediamo
in questo film, c’è naturalmente quello di Stan
Lee, che in questo caso interpreta brevemente
Larry King, ma ci sono anche volti noti al cinema
e alla serialità televisiva:
Olivia Munn,
Kate Mara e Seth Green hanno un loro
piccolo spazio. Infine, durante la scena ambientata a Montecarlo,
c’è un breve cameo, circa dieci secondi, di Elon
Musk che interpreta se stesso. Insomma, sembra fare
parecchio gola apparire in un film Marvel Studios.
Da un punto di vista del disegno
complessivo dei Marvel Studios, questo Iron Man 2
rappresenta un momento centrale nella Fase 1 che dovrebbe
concludersi con il film sui Vendicatori. Per il momento abbiamo
conosciuto soltanto Tony Stark e Hulk, ma sappiamo che sono
collegati e sappiamo che l’introduzione di Nick Fury,
con
Vedova Nera al suo fianco, e l’aver sentito nominare per la
prima volta lo SHIELD e il Progetto Avengers, ci
mette di fronte ad un momento storico nella storia del cinema di
intrattenimento e della storia del fumetto. Si sta costruendo
davanti ai nostri occhi una macro-produzione cinematografica che
vedrà realizzati i sogni di intere generazioni di lettori dei
fumetti che hanno sognato questo momento per 50 anni.
A quanto pare, sono state le
recensioni di
Iron Man 2 a cambiare l’approccio dei Marvel Studios
nei confronti dei sequel dei film del Marvel Cinematic Universe. Come
ricorda il libro di recente pubblicazione “The Story of Marvel
Studios: The Making of the Marvel Cinematic Universe” (via
CBR), il sequel non è stato accolto dalla critica come il suo
predecessore.
Laddove il primo Iron Man vanta un punteggio della critica “Fresh” del
94% su Rotten Tomatoes con una valutazione media di 7,7/10,
Iron Man 2 vanta invece un “Fresh” del 72% tra i
critici, con un punteggio medio di 6,5/10. Secondo i giornalisti:
“Iron Man 2 non è propriamente la ventata d’aria fresca che era
stato Iron Man. Tuttavia, questo sequel si avvicina al predecessore
grazie a solide performance e a una trama ricca di
azione.”
Secondo The Story of Marvel Studios,
“la risposta della critica di Iron Man 2 spinge lo studio a
prendersi una pausa. Soprattutto perché il desiderio di realizzare
subito un nuovo Iron Man era venuta alla Marvel Entertainment, a
New York. La lezione che i Marvel Studios hanno tratto
dall’esperienza di Iron Man 2 è stata semplice ma di vitale
importanza: al di là di tutto, assicurati sempre che ci sia una
valida ragione creativa per fare un sequel.”
Il libro, tuttavia, riconosce alcuni
“meriti significativi” che
Iron Man 2 ha dato al più ampio MCU, tra cui “dare
vita alla storia familiare di Tony
Stark, alle sue complicate alleanze e ai suoi demoni
personali”, oltre a introdurre Natasha Romanoff/Vedova Nera
all’interno del franchise. Inoltre, il film ha dato origine ad un
altro sequel, Iron Man
3, che tre anni dopo ricevette un’accoglienza più
calorosa, nonostante la controversia sul famigerato colpo di scena
del Mandarino.